Parola «Elisabetta» [ Frequenza = 61 ]

don bosco-apparizione della beata vergine sulla montagna di la salette.html
  A004000106 

 I religiosi {49 [449]} approfittando delle buone disposizioni di quegli infedeli decisero di fare una pubblica processione di penitenza portando la statua di s. Giovanni Battista dalla chiesa del loro convento a quella di s. Elisabetta fuori dell'abitato.

  A004000107 

 L'immagine divota rimase nella chiesa di s. Elisabetta dove si andava a pregare ogni giorno per ottenere la sospirata grazia.

  A004000111 

 Fu in questo modo che Gesù Cristo, dopo molti secoli dalla caduta del regno dei Crociati, ha voluto essere riportato in processione solenne per la prima fiata, per le strade di quella città, dove chiuso tuttavia nel purissimo seno della Vergine Immacolata, si recò, or corre il decimo nono secolo, a visitare il suo Precursore nella casa di s. Elisabetta.


don bosco-elenco degli oggetti graziosamente donati a benefizio degli oratorii [v.14].html
  A053000554 

 Sclopis contessa Elisabetta, n.

  A053000568 

 Tesio Elisabetta, n.

  A053000578 

 Vallauri Elisabetta, n.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000185 

 «Due bambine, Maria ed Elisabetta {90 [140]} de Maistre spogliansi con piacere dei loro primi gioielli per darli a s. Pietro.


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067001302 

 A Maria succedette la sua legittima figlia Elisabetta; altra figlia, che Enrico ebbe dall' infame Anna Bolena.


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068001272 

 A Maria sottentrò Elisabetta, altra figliuola che Enrico ebbe dall'infame Anna Bolena.

  A068001277 

 Nisi ad beneplacitum Reginae (Decreto di Elisabetta presso Natal.


don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html
  A069000046 

 Entrata che vi fu Maria, santa Elisabetta si sentì subito inspirata da Dio, e al cospetto della SS. Vergine esclamò, {31 [39]} ripetendo essa pure le parole dell'Angelo: Tu sei benedetta fra le donne, e quindi soggiunse: e benedetto è il frutto del ventre tuo, intendendo il Figliuolo di Dio, che Maria portava in seno.

  A069000046 

 Quelle poche che seguono, fino alle parole Santa Maria, furono proferite da santa Elisabetta nell'atto di salutare Maria SS., che spinta dalla sua carità era venuta a visitarla per portarle in casa il Redentore del mondo e con esso ogni sorta di grazie e doni celesti.

  A069000272 

 Composta dalla principessa Elisabetta, sorella di Luigi XVI e da lei recitata nella sua prigionia fino al dì del supplizio.

  A069000659 

 Quindici volte pure recitiamo il breve inno Gloria Patri, et Filio, et Spirititi Sancto; e cento cinquanta volte recitiamo l' Ave, Maria, composta come fu detto più sopra, parte dall'arcangelo Gabriele, parte da s. Elisabetta inspirata da Dio e parte dalla santa Chiesa illuminata dallo Spirito Santo.

  A069000678 

 Nel secondo si contempla come la Vergine immacolata andò a visitare s. Elisabetta e stette in casa sua tre mesi servendola quale umile ancella.


don bosco-il giovane provveduto.html
  A105000255 

 Nel secondo si contempla come la Beatissima Vergine andò a visitare s. Elisabetta, e stette in casa sua tre mesi servendola quale umile ancella.


don bosco-il giovane provveduto [1885-101a edizione].html
  A107000293 

 Nel secondo si contempla come la Vergine Immacolata andò a visitare S. Elisabetta, e stette in casa sua tre mesi, servendola quale umile ancella.


don bosco-il giovane provveduto [42a edizione].html
  A108000256 

 Nel secondo si contempla come la Vergine immacolata andò a visitare s. Elisabetta, e stette in casa sua tre mesi servendola quale umile ancella.


don bosco-il mese di maggio consacrato a maria ss. immacolata.html
  A111000024 

 Questo è l'annunzio che le fece l'Angelo: questo ripetè santa Elisabetta quando fu dalla Santa Vergine visitata: questo è il saluto che le fanno ogni giorno i fedeli cristiani dicendo: Santa Maria, Madre di Dio.

  A111000190 

 Ella guidata da vero spirito di carita andò a visitare santa Elisabetta, e stette in casa sua tre mesi servendola come umile ancella.

  A111000193 

 La salutazione angelica, ossia Ave Maria è composta dalle parole dette dall'angelo alla santa Vergine, e di quelle che aggiunse santa Elisabetta allorchè l'andò a visitare.


don bosco-la chiave del paradiso.html
  A129000461 

 Nel secondo mistero gaudioso si contempla come la Vergine Immacolata andò a visitare S. Elisabetta, e stette in casa sua tre mesi servendola quale umile ancella.


don bosco-la figlia cristiana provveduta [4a edizione].html
  A132000307 

 Nel secondo si contempla come la Vergine Immacolata andò a visitare s. Elisabetta, e stette in casa sua tre mesi servendola quale umile ancella.


don bosco-la nuvoletta del carmelo.html
  A134000143 

 Essa tuttor mortale visitando la casa di s. Elisabetta vi arrecò ogni sorta di beni; ed oggi fa ancor altrettanto, purchè sia invocata, onorata ed amata di vero cuore.


don bosco-lotteria d-oggetti boccalandro pietro.html
  A146000003 

 La principessa Maria Elisabetta di Sassonia duchessa di Genova.


don bosco-maraviglie della madre di dio.html
  A149000043 

 La stessa verità si raccoglie dalle parole che s. Elisabetta disse a Maria.

  A149000043 

 Quando la Beatissima Vergine andò a visitar s. Elisabetta, questa, appena la vide, fu riempita di Spirito Santo, e talmente piena che si mise a profetizzare inspirata: Benedicta tu inter mulieres, et benedictus fructus ventris tui.

  A149000044 

 E avvenne che appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino saltellò nel suo seno, ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo.

  A149000044 

 Ed Ugone Cardinale osservando che fu ripiena di Spirito Santo Elisabetta e santificato Giovanni all'udire il saluto di Maria, conchiude: « Salutiamo la perciò sovente, affinchè nel suo saluto ci troviamo anche noi ripieni di grazia, giacchè, di essa specialmente sia scritto: È diffusa la grazia sulle tue labbra, onde la grazia scorre dalle labbra di Maria.

  A149000044 

 Non dobbiamo noi confessare che Maria aveva ricevuta la missione di santificare? E sì che fu proprio Maria che operò questa santificazione di Elisabetta, giacchè s. Luca dice precisamente: Et factum est ut audivit salutationem Mariae Elisabeth exultavit infans in utero eius et repleta est Spiritu Sancto Elisabeth.

  A149000044 

 Precisamente allorchè Maria giunta in casa di Lei la salutò ed Elisabetta udì il {25 [217]} saluto.

  A149000045 

 Con queste parole lo Spirito Santo per bocca {26 [218]} di Elisabetta esaltò Maria al di sopra di ogni altra fortunata donna, volendo con questo insegnare che Maria era stata benedetta e favorita da Dio eleggendola a recar agli uomini quella benedizione, che perduta in Eva erasi sospirata per quaranta secoli, quella benedizione che togliendo la maledizione doveva confonder la morte e darci la vita sempiterna.

  A149000045 

 Santa Elisabetta secondando l'inspirazione dello Spirito Santo, di cui era stata ricolma, ricambiò a Maria il saluto dicendole: Benedicta tu inter mulieres: Benedetta fra le donne.


don bosco-massimino.html
  A151000190 

 Faranno male i Cattolici, ripetendo le parole dell'Angelo e di santa Elisabetta, registrate nel santo Vangelo? Mi ricordo ancora dell'altro fatto di Maria ai piè della Croce.

  A151000190 

 Sarà da biasimarsi chi indirizza alla Vergine quello che hanno detto e fatto gli Angeli? Aggiungiamo poi le parole di s. Elisabetta, quando Maria {70 [192]} si recò in casa sua per servirla quale umile ancella: É benedetto il frutto del ventre tuo.


don bosco-nove giorni consacrati all-augusta madre del salvatore.html
  A156000013 

 Così Maria appena conobbe dall'Arcangelo che la famiglia di Zaccaria e specialmente Elisabetta aveva bisogno di aiuto, in tutta fretta a lei si portò, facendo per aspre montagne un viaggio di circa settanta miglia: abiit in montana cum festinatione


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000488 

 Maria figliuola di Enrico ritornò per alcuni anni alla fede cattolica; ma Elisabetta che le succedette, ricadde nelle paterne empietà.


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000519 

 Nello stesso secolo fu istituita la festa della Visitazione di Maria SS. a s. Elisabetta.

  A190000538 

 Essa per altro non visse che cinque anni sul trono, ed alla sua morte, avvenuta il 17 nov. 1558, Elisabetta, figlia di Anna Bolena, le succede.

  A190000787 

 Anglicana Chiesa, così detta in Inghilterra la religione quale è autorizzata dalle leggi civili di Elisabetta, Giacomo I, Carlo I, Guglielmo, Oranse.


don bosco-storia sacra [10a edizione].html
  A192000421 

 Allora che l'angelo annunziò a Maria la sublime dignità di Madre di Dio, Le significò altresì che Elisabetta sua parente doveva aver un figliuolo destinato da Dio a preparare le genti a ricevere il Messia.

  A192000421 

 Maria n' andò senza indugio a visitare s. Elisabetta, e stette con essa tre mesi servendola quale umile ancella.


don bosco-vita della beata maria degli angeli.html
  A208000074 

 Le {112 [386]} apparve un anno nel giorno della Visitazione ai due luglio e le disse che voleva arrichire la sua anima di tutte quelle grazie che aveva portato nella casa di s. Elisabetta, e così fece.


don bosco-vita di s. giovanni battista.html
  A209000002 

 Ma l'angelo gli disse: non temere, o {6 [384]} Zaccaria, perchè è stata esaudita la tua orazione, e la tua moglie Elisabetta darà alla luce un figliuolo, e gli porrai il nome di Giovanni, e sarà a te di allegrezza e di giubilo; e molti si rallegreranno per la nascita di lui; imperocchè egli sarà grande nel cospetto del Signore: non berrà nè vino nè sicera; e sarà ripieno di Spirito Santo fin dall'utero di sua madre: e convertirà molti dei figliuoli d'Israello al Signore Dio loro.

  A209000002 

 Nel tempo in cui lo scettro di Giuda era passato nelle mani di uno straniero, cioè ai tempi di Erode re di Giudea, eravi a Gerusalemme un Sacerdote per nome Zaccaria della stirpe {4 [382]} di Abia, e la moglie di lui che discendeva da Aronne si chiamava Elisabetta.

  A209000004 

 Zaccaria, ricordo del Signore: Elisabetta, dio del giuramento.

  A209000005 

 Ed in pari tempo egli le annunziò che Dio aveva concesso un figlio alla sua cugina Elisabetta moglie del sacerdote Zaccaria.

  A209000005 

 Elisabetta divenuta feconda stava ritirata meditando e lodando le misericordie del Signore, allorchè gioia novella, miracoli più grandi rivelarono la sua fortuna.

  A209000005 

 Entrata Maria in casa di sua cugina la salutò, ed Elisabetta appena udito quel saluto, sentì l'infante esultare per la gioia, ed essa medesima fu tosto riempita di Spirito Santo ed esclamò ad alta voce: « Benedetta tu tra le {11 [389]} donne, e benedetto il frutto del ventre tuo.

  A209000005 

 Questa notizia la sorprese senza dubbio, ma le fu cagione di grande gioia, di maniera che l'angelo ritiratosi, essa se ne partì da Nazaret e se ne andò con diligenza alla città ove dimoravano Zaccaria ed Elisabetta che discendeva da Aronne per mezzo del padre, e per mezzo della madre da Davidde, ed era prossima parente di Maria.

  A209000005 

 » Ecco come Elisabetta ripiena di Spirito Santo loda Maria, impariamo anche noi da essa a benedire e lodare questa grande regina che schiacciò il capo del serpe infernale, questa nostra pietosissima e potentissima madre.

  A209000006 

 Maria per rispondere ad Elisabetta e per celebrare le grandezze di Dio, pronunziò il cantico del Magnificat che ormai da diciannove secoli fa risuonare le volte de' templi cristiani, e che noi teniamo come il trionfo dell' umiltà sulla superbia del secolo.

  A209000007 

 Maria, dopo essersi fermata con Elisabetta tre mesi, se ne ritornò in Nazaret per adempiere ai suoi doveri domestici, ed assistere il suo sposo.

  A209000008 

 Secondo le divine promesse Elisabetta diede alla luce quel figlio che doveva essere il Precursore del Salvatore e riempire il mondo di maraviglie.

  A209000009 

 Ora tutti i parenti volevano chiamarlo Zaccaria dal nome di suo padre; ma Elisabetta disse che quello non doveva essere il suo nome, sibbene essere chiamato Giovanni.

  A209000012 

 Pare che egli volle nascondere i suoi disegni agli uomini facendo comparire questo ritiro involontario e forzato, imperocchè se ci teniamo ad una opinione quasi universalmente abbracciata nei primi secoli della Chiesa, si crederà che Erode cercando Gesù Cristo per togliergli la vita, volle pure far morire s. Giovanni, avendo udite le meraviglie operate alla sua nascita, e che per questo, Santa Elisabetta, sua madre, fu obbligata a fuggirsene con lui nel deserto.

  A209000047 

 I popoli si fecero sempre premura di onorarlo e la Chiesa ne celebra la Natività e la morte, ciò che non fa a nessun altro, perchè tutti i santi si onorano il giorno della loro morte, ma si celebra, la Natività di s. Giovanni Battista perchè gli fu data la grazia santificante colla remissione del peccato originale fin dal seno di sua madre, nella visita che fece la B. Vergine a s. Elisabetta.


don bosco-vita di s. giuseppe.html
  A210000049 

 » E per darle una prova della onnipotenza di Dio, l'arcangelo Gabriele soggiunse: « Ecco che Elisabetta tua cugina ha concepito un figlio nella sua vecchiaia, e quella che era sterile è di già al sesto mese della sua gravidanza.

  A210000052 

 Si contentò di annunziargli la gravidanza di sua cugina Elisabetta: e siccome ella desiderava di andarla a visitare, da sposa sottomessa domandò a Giuseppe il permesso di intraprendere quel viaggio che a dir vero era lungo e faticoso.

  A210000053 

 S. Elisabetta abitava nelle montagne della Giudea, in una piccola città chiamata Ebron, posta a settanta miglia da Nazareth.





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