Parola «Enrico» [ Frequenza = 168 ]

don bosco-biografie dei salesiani defunti nel 1882.html
  A017000010 

 Interrogato chi di ragione, venne a conoscere che eravi già in quella città una Casa di Cays discendente da quella di Nizza, ma che stava per ispegnersi nell'ultimo suo membro, celibe e senza eredi, per nome Giacomo Enrico.


don bosco-due conferenze intorno al purgatorio.html
  A049000342 

 Nell'Inghilterra da Enrico ottavo ai nostri giorni i cangiamenti di liturgia si possono dire innumerabili.


don bosco-episodi ameni e contemporanei.html
  A054000017 

 Giovanni Enrico Reher nacque nell' Holsthein in Danimarca da genitori luterani, che con ogni cura congiuntamente ai loro ministri e maestri l' educarono nella loro religione.

  A054000018 

 A cui Enrico rispose bruscamente e con istizza: sè essere luterano.

  A054000018 

 Dalla {11 [127]} lettura di questi libri il nostro povero Enrico ricavò funestissimo frutto.

  A054000018 

 Enrico di ciò lieto proseguiva cantarellando il suo cammino, quando s' imbattè in un povero che fattoglisi innanzi chieselo di elemosina, a cui rispose dolcemente e ridendo, che mal si era abbattuto; lui non avere un soldo.

  A054000018 

 Gio. Enrico benchè un po' sdegnoso era adorno di belle naturali virtù.

  A054000018 

 Giovanni Enrico essendo d' animo risentito e pronto, venuto una volta a contesa collo zio, prodotta in parte dal vizio dell' ubbriachezza, a cui lo stesso zio erasi anima e corpo abbandonato, erasi determinato di lasciarlo.

  A054000018 

 Giovanni Enrico trasmigrò dalla patria nel 1844, e si recò nel Vallese {9 [125]} ad esercitarvi l' arte sua presso un suo zio convertitosi dal protestantismo al cattolicismo.

  A054000018 

 Ma ben presto s' avvide che gettava le parole senza pro'; perchè Enrico dopo alcune risposte severe voltò altrove la faccia, nè oltre parlò.

  A054000018 

 Questo uomo rattiepiditosi a poco a poco dal primo fervore si era dato in balìa al vizio dell' ubbriachezza, e ad altro vizio più abbominevole che Enrico non mai volle nominare.

  A054000026 

 Giovanni Enrico, che, come più volte raccontò egli stesso, non credeva ai miracoli della Madonna, e stimava peccato l' invocarla, colla processione di Vogogno recossi al detto Santuario, condottovi da sola curiosità.

  A054000026 

 Non sapendo Enrico dove fosse l' Effigie della Beata Vergine esci di chiesa, e pregò un uomo che gliela additasse.

  A054000027 

 Il padrone di Enrico addossatasi la caritatevole premura, condusselo da un sacerdote a cui candidamente {21 [137]} apri la sua ferma risoluzione di rendersi al cattolicismo.

  A054000029 

 Chi sa se nell' ultim' ora, conoscendo Ella il suo errore, non lo abbia condannato, e non {27 [143]} sia morta cattolica? Enrico aveva pregato tanto!.

  A054000029 

 Enrico nella sua disgrazia non si dimenticò del cielo, e raccomandò a Maria sua madre celeste l' anima della madre terrena.


don bosco-fondamenti della cattolica religione.html
  A062000031 

 Prima di Enrico VIII non si era mai parlato di Anglicanismo; prima di Pietro Valdo niuno mai nominò i Valdesi; prima di Calvino e Lutero non si era mai menzionato protestantesimo o riforma, luteranismo {11 [513]} o calvinismo.

  A062000132 

 Enrico IV re di Francia, era capo del partito dei calvinisti, quando salì sul trono; ma Iddio lo illuminò col fargli conoscere la vera religione.


don bosco-i concili generali e la chiesa cattolica.html
  A065000001 

 Il maggiore chiamasi Enrico, Tommaso il minore.

  A065000001 

 Le sue risposte più riscaldate egli bramava tenerle col fratello Tommaso, giovane in sui 18 anni, d'indole assai faceta, il quale, sebbene non abbia fatto tanti studi quanto Enrico, tuttavia assai meglio di lui conosce le cose che riguardano la religione.

  A065000001 

 {4 [4]} Però un giorno dell'ora scorso inverno Enrico portato il discorso sulla Chiesa e sul prossimo concilio ecumenico si diede a spropositare orribilmente.

  A065000153 

 Callisto pieno di zelo e di coraggio, volendo ad ogni modo porre un termine e dare un efficace rimedio a tanto male, dopo avere ridotto a più miti consigli Enrico V, radunò il detto concilio.

  A065000183 

 Questo concilio fu celebrato specialmente per condannare e infrenare le molte eresie di Lutero, Calvino ed Enrico VIII re d'inghilterra, e altri apostati di quel tempo calamitoso per la Chiesa.


don bosco-i papi da s. pietro a pio ix.html
  A066000048 

 S. Gregorio VII è celebre negli annali dei Pontefici per le sue guerre coll'Imperatore dell'Allemagna, il principe Enrico, e per l'esercizio ch'egli {46 [372]} fece della sua autorità deponendo i re e disponendo delle loro corone.

  A066000049 

 Fu anche suo malgrado che venne poi innalzato davvero alla cattedra di Pietro; egli scrisse tosto all'Imperatore Enrico per pregarlo di opporsi alla sua elezione, dichiarandogli per animarlo vieppiù ad ascoltarlo, che se egli fosse diventato Papa non avrebbe lasciato impuniti i suoi disordini.

  A066000050 

 Difatto Enrico e i suoi difensori non adducevano per iscusa che un re scomunicato non perda la corona, ma si limitavano a dire che la Chiesa non {48 [374]} ha il diritto di colpire della scomunica un sovrano.

  A066000050 

 I delitti di Enrico giunsero ad un tale eccesso che il Papa fu obbligato ad usare contro questo principe di tutti i fulmini della Chiesa, ed ei pronunziò contro di lui la scomunica e la deposizione.

  A066000050 

 {47 [373]} Questi mali provenivano particolarmente dall'Allemagna e dall'Imperatore Enrico.

  A066000051 

 Quante tribolazioni non ebbe a soffrire Papa Gregorio da questi empii pel suo zelo a distrurre il vizio, ed a far regnare la virtù! Enrico per vendicarsi della sua scomunica, aveva fatto eleggere un antipapa di nome Guiberto, arcivescovo di Ravenna, che era stato anch'egli scomunicato per i suoi delitti, e che prese il nome di Clemente III. L'Imperatore volendo mettere ad ogni costo il suo antipapa sul trono di Pietro, marciò contro Roma con un esercito e forzò Gregorio ad uscire dalla città eterna, donde non potè fuggire che con pena.

  A066000058 

 Ecco il ritratto che Fleury fa dell'imperatore Enrico scomunicato e deposto dal papa Gregorio VII..


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067000884 

 Enrico quarto Re di Francia, era capo del partito dei calvinisti quando sali sul trono, ma Iddio lo illuminò col fargli conoscere la vera Religione.

  A067000888 

 Fu Enrico, ottavo Re di questo nome, il quale montò sul trono d'Inghilterra nel 1502.

  A067000893 

 Enrico voleva sposarla, ma non poteva vivendo la prima moglie: perciò chiese al Papa che sciogliesse il suo matrimonio con Caterina.

  A067000893 

 Questo Enrico ottavo sul principio del suo regno sposò una donna virtuosa, Caterina d'Aragona figlia del Re Ferdinando quinto, e visse con lei 25 anni; quando alfine s' invaghì di una giovane slacciata di nome Anna Bolena.

  A067000898 

 Enrico che era buon cattolico non si è sottomessa alla voce del Romano Pontefice?.

  A067000899 

 Enrico non ascoltò più nè la voce di Dio, nè quella degli uomini.

  A067000907 

 Mestre queste cose avvenivano, che cosa faceva Enrico riguardo alla religione?.

  A067000910 

 Io non no dir altro che: poveri Inglesi! Ma come finì poi quell'Enrico?.

  A067000911 

 Enrico finì i suoi giorni fra i più sensibili rimorsi.

  A067000915 

 L'errore più grande introdotto da Enrico ottavo nell'Inghilterra fu quello di averla separata dalla Chiesa Romana {151 [457]} costituendo il Re per capo della religione, la qual cosa fu sorgente d'innumerevoli altri errori; perciocchè il separarsi dal Capo della Chiesa Cattolica vuoi dire allontanarsi dalla vera Chiesa di Gesù Cristo, aprire la strada a tutti i disordini, e poco per volta distruggere interamente la cristiana religione per dar ricetto ad ogni sorta di errori.

  A067000915 

 Ma s' intendono sempre quelli che seguono gli errori di Lutero, di Calvino, di Pietro Valdo e d'Enrico ottavo.

  A067000937 

 La vita che hanno tenuto i predicatori della Riforma protestante parmi che non sia un buon preparativo a far miracoli; forse che Lutero, Calvino, Enrico ottavo fecero miracoli?.

  A067000947 

 Dovrò quivi ancora fermarmi a parlarvi delle turpitudini del gran promotore della Riforma, di Enrico ottavo? Cari figli, io amo meglio di tirare un velo sopra queste nefandità, perchè esse potrebbero offendere la vostra modestia; dico soltanto, che la vita di Calvino e di Lutero, e di tutti gli altri eretici riformatori, non è che un complesso di disordini.

  A067001183 

 Piuttosto io direi: se gli uomini carnali sono incapaci di capire il vero senso della Bibbia; se Lutero, Calvino, Enrico Ottavo ed {259 [565]} altri capi-riformatori erano uomini scostumati dati ai più brutti vizi, io direi che niuno di costoro era in grado di poter intendere la Bibbia per sè e spiegarla agli altri.

  A067001300 

 Richiamatevi per un momento alla memoria l'autore dello scisma anglicano quell'Enrico Ottavo, il quale a forza di bere e mangiare era divenuto tanto grasso, che fu soprannominato il maiale.

  A067001302 

 A Maria succedette la sua legittima figlia Elisabetta; altra figlia, che Enrico ebbe dall' infame Anna Bolena.

  A067001303 

 Aboli le festività di parecchi Santi ed in loro vece sostituì Lutero, Enrico Ottavo ed altri eretici viziosi ed empi.


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068000857 

 Enrico quarto Re di Francia era capo dei Calvinisti quando salì sul trono.

  A068000860 

 P. Fu Enrico VIII, il quale montò sul trono d'Inghilterra nel 1502.

  A068000861 

 F. Fin qui Enrico non recò alcun male alla Religione, anzi ne fu il difensore; non è così?.

  A068000865 

 Enrico in sul principio del suo regno erasi tolta a sposa Caterina d'Aragona virtuosa figlia del Re Ferdinando V, ed aveva vissuto con esso lei ben 25 anni.

  A068000865 

 Enrico voleva sposarla, ma non poteva perchè tuttavia viveva la prima moglie.

  A068000870 

 F. Enrico che era buon Cattolico non si è sottomesso alla voce del Romano Pontefice?.

  A068000871 

 Il misero Enrico non sentì più nè la voce di Dio, nè quella degli uomini.

  A068000871 

 Non pago Enrico di ribellarsi al Papa si pose accanitamente a perseguitare i Vescovi, i preti ed in generale tutti i Cattolici.

  A068000878 

 F. Mentre queste cose avvenivano, che faceva Enrico? {269 [269]}.

  A068000880 

 Allora Enrico, per mantenere almeno una qualche apparenza di religione tra i suoi sudditi, creò se stesso sommo pontefice, ossia capo della religione; e proibendo a' suoi sudditi ogni relazione col Papa, si pose ad eleggere e nominare i Vescovi per quel tempo e in quei luoghi che meglio credeva.

  A068000881 

 F. O poveri Inglesi! non era meglio ubbidire al Romano Pontefice, che li governava come padre {270 [270]} e li istruiva a nome di Dio, che sottomettersi all'ubbidienza di un uomo laico, non mandato da Dio e dato a tutti i vizi? Altro non sappiamo dire che: poveri Inglesi! Ma come finì poi quell'Enrico?.

  A068000882 

 P. Enrico finì i suoi giorni tormentato dai più vivi rimorsi.

  A068000885 

 P. Il male più grave cagionato da Enrico all'Inghilterra fu di averla separata dalla Chiesa Romana, col costituire il re a capo della Religione; la qual cosa fu sorgente d'innumerevoli altri errori.

  A068000885 

 Tutti costoro presi insieme sono ancora presentemente chiamati con voce generica ora protestanti, ora riformati, o novatori; ma s'intende da tutti essere sempre quelli che seguono gli errori di Lutero, di Calvino, di Pietro Valdo e di Enrico ottavo.

  A068000904 

 F. Veramente la vita che tennero i predicatori della Riforma protestante pare non sia stata una buona preparazione ad operare dei miracoli! Forse che Lutero, Calvino, Enrico ottavo fecero miracoli di sorta?.

  A068000914 

 Dovrò qui ancora parlarvi delle turpitudini del grande promotore della Riforma d'Inghilterra, di Enrico ottavo? Cari figli, io ho già detto più che abbastanza; ed amo meglio tirare un velo sopra certe nefandezze; perciocchè s. Paolo vuole che nemmeno siano nominate tra cristiani.

  A068001159 

 Ben si capisce che, gli uomini carnali sono incapaci di assorgere al vero senso della Bibbia; e Lutero, Calvino, Enrico Ottavo ed altri tali riformatori furono uomini disordinati e rotti ai più brutti vizi; costoro e quanti li assomigliavano non si trovavano altrimenti in grado di poter intendere la Bibbia per sè e spiegarla agli altri.

  A068001270 

 Richiamatevi per un momento alla memoria l'autore dello scisma anglicano; io dico quell'Enrico Ottavo, il quale a forza di mangiare e bere era divenuto sformatamente grasso e grosso tanto da muovere a schifo.

  A068001272 

 A Maria sottentrò Elisabetta, altra figliuola che Enrico ebbe dall'infame Anna Bolena.

  A068001273 

 Tolse via la festività di parecchi Santi ed in loro vece collocò Lutero, Enrico VIII ed altri eretici viziosi ed empi.


don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html
  A069001659 

 Enrico IV, re di Francia, era capo del partito dei Calvinisti quando salì sul trono; ma Iddio lo illuminò col fargli conoscere {751 [759]} la vera religione.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta.html
  A073000307 

 Che nato in Francia l'anno 1676, sedendo sopra la Cattedra di s. Pietro Gregorio XIII, destinato alla custodia della paterna greggia, applicato agli studi, laureato in teologia, ordinato sacerdote, fatto schiavo da' Barbari, venduto a tre padroni, l' ultimo apostata riconduce alla fede, riceve in Roma secreti importantissimi per Enrico IV. Parroco zelantissimo e vigilantissimo rifabbrica in Clichy senza spese de' parrocchiani la chiesa che provede di mobili ed ornamenti, passa a Chatillon in Bresse, riforma i disordini dei clero, converte eretici, soccorre i poveri, e il popolo traviato per l' errore riconduce sul sentiero della verità, ventottesimo abate di a.


don bosco-il galantuomo pel 1865.html
  A086000011 

 Ora non direm che d' un solo, il padre Enrico Domenico Lacordaire; uomo che ha riempito la Francia colla sua gloria, e che ha ridonato colla sua commovente parola la fede a tante anime illuse e convintone tante altre, come la Religione cattolica sia la vera inspiratrice di tutto che è grande, nobile e vantaggioso agli individui ed alle nazioni.


don bosco-il giovane provveduto [1885-101a edizione].html
  A107001951 

 Prima di Enrico VIII non si era mai parlato di Anglicanismo; prima di Pietro Valdo niuno mai nominò i Valdesi; prima di Calvino e Lutero non si era mai menzionato protestantismo o riforma, Luteranismo o Calvinismo.

  A107002051 

 Enrico IV re di Francia era capo del partito dei Calvinisti, quando salì sul trono; ma Iddio lo illuminò {436 [564]} col fargli conoscere la vera religione.


don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html
  A113000024 

 Fra gli altri Enrico IV nel 1061, sdegnato perchè fosse stato dichiarato papa Alessandro II senza che a lui ne fosse data notizia, fece eleggere antipapa Cadolao vescovo di Parma, cagionando molti mali nella Chiesa di Dio.

  A113000024 

 San Gregorio VII, eletto Papa nel 1073, per evitare i passati disordini e scismi novelli, diede ancora notizia della sua elezione ad Enrico IV, che l' approvò.

  A113000269 

 Enrico Maria Gastone di Bonnechose nacque in Parigi il 30 maggio 1800.

  A113000306 

 Fra gli illustri personaggi che il Santo Padre Pio Nono sollevò all'onore della sacra porpora è Edoardo Enrico Howard, che appartiene alla più eletta aristocrazia inglese.


don bosco-il pontificato di san sisto ii e le glorie di san lorenzo martire.html
  A118000125 

 Altra maraviglia leggesi nella vita di san Enrico Imperatore


don bosco-l-aritmetica ed il sistema metrico [7a edizione].html
  A124000398 

 2° Enrico sa di fare la 1 /2 del suo viaggio in un'ora; dopo 3 /4 d'ora quanto ne ha fatto?.


don bosco-l-oratorio di s. francesco di sales ospizio di beneficenza.html
  A126000144 

 di Torino, confettiere, trovandosi priva di beni di fortuna, si è fatta a chiedere coll'unita istanza documentata la gratuita ammissione di suo figlio Carlo Enrico in qualche Collegio, ove possa essere anche convenientemente istrutto.


don bosco-l-unita cattolica (1864-1888).html
  A127000057 

 Dal canonico Bazzano Enrico, lire 34, offerta dei canonici e sacerdoti della parrocchia.


don bosco-la chiesa cattolica e la sua gerarchia.html
  A131000058 

 Ebbe origine nell'anno 1533 all'incirca per opera di Enrico VIII re d'Inghilterra.

  A131000058 

 Enrico sdegnato per questo rifiuto si distaccò dal Papa, si ribellò alla sua autorità, e colle promesse e {42 [226]} colle minacce, colla prigione e colla morte, costrinse molti de' suoi sudditi a fare il medesimo, e a riconoscere lui per Capo della Chiesa inglese.

  A131000105 

 Così fra gli altri operò Enrico IV, il quale sdegnato che nel 1061 fosse stato dichiarato papa Alessandro II senza {96 [280]} che a lui ne fosse data notizia, fece eleggere antipapa Cadolao vescovo di Parma, cagionando molti mali nella Chiesa di Dio.

  A131000105 

 Egli per evitare i passati disordini e scismi novelli diede ancora notizia della sua elezione ad Enrico IV, che l'approvò.


don bosco-la figlia cristiana provveduta [4a edizione].html
  A132001754 

 Prima di Enrico VIII non si era mai parlato di Anglicanismo; prima di Pietro Valdo niuno mai nominò i Valdesi; prima di Calvino e Lutero non si era mai menzionato protestantismo o riforma, Luteranismo o Calvinismo.

  A132001823 

 Enrico IV re di Francia era capo del partito dei Calvinisti, quando salì sul trono; ma Iddio lo illuminò col fargli conoscere la vera religione.


don bosco-la storia d-italia.html
  A139000847 

 Era questi Enrico secondo, successore di Ottone, e detto il Santo per la sua grande pietà, e perchè come tale è venerato dalla Chiesa.

  A139000848 

 Giunto Enrico in Italia venne a battaglia con Ardoino, che da' suoi medesimi seguaci abbandonato dovette ritirarsi nel marchesato d'Ivrea.

  A139000848 

 Ma partito Enrico, egli uscì di nuovo dalle sue fortezze, e continuò a molestare i paesi vicini per dieci anni.

  A139000867 

 Perciò il Papa supplicò l'imperatore Enrico III, che allora regnava in Germania, di spedirgli de' soldati {241 [241]} della sua nazione, i quali godevano fama di forti guerrieri.

  A139000881 

 Nel 1073 fu eletto Papa, e siccome egli non voleva accettare tale dignità specialmente perchè aveva da fare con un imperatore di Germania, di nome Enrico IV, uomo vizioso ed oppressore della Chiesa; così mandò immediatamente ad avvertirlo della sua elezione pregandolo di non acconsentire, perchè, diceva, se io rimarrò Papa, le vostre colpe non rimarranno impunite.

  A139000882 

 Ciò non ostante Enrico approvò tale elezione nella speranza di avere il Papa favorevole.

  A139000883 

 Contro di lui si volse intrepido Gregorio; scrisse allo stesso Enrico IV minacciandolo della scomunica se non cessava da suoi disordini.

  A139000884 

 Alle minacce del Pontefice Enrico finse di volersi assoggettare, ma tosto ricadde nei vizi di prima; e perciò fu realmente scomunicato.

  A139000886 

 Per questo motivo Enrico si vide abbandonato da tutti e minacciato delle più gravi sciagure, onde risolse di umiliarsi al Papa ed a tal fine si portò in Italia pel Moncenisio.

  A139000888 

 Consumata quindi una parte dell'ostia, si volse ad Enrico e gli disse: «Fate altrettanto, mio figlio: prendete quest'altra parte dell'ostia santa, e questa prova della nostra innocenza imporrà silenzio ai nostri nemici.».

  A139000890 

 Allora Enrico montato in furore, e lasciandosi trasportare ad ogni eccesso perseguitò accanitamente la Chiesa, cercò uno scomunicato al par di lui, lo creò egli stesso Papa, e a mano armata lo condusse in Roma, e costrinse Gregorio a ritirarsi nella fortezza di Castel S. Angelo.

  A139000891 

 Tuttavia i partigiani di Enrico tessendo continue trame contro di Gregorio, esso stimò bene di ritirarsi a Salerno per essere più sicuro.

  A139000892 

 Lo sventurato Enrico anche nella vita presente dovette provare la punizione del Cielo l'antipapa, ossia quel falso papa che aveva egli eletto, finì miserabilmente la vita; tutti i seguaci di Enrico morirono di morte spaventosa; lo stesso Enrico, da tutti abbandonato e dal proprio figlio spogliato dell'impero, dovette campare la vita mendicando, finchè cessò di vivere di morte improvvisa, senza nemmeno avere chi seppellisse il suo cadavere.

  A139000972 

 Tra questi dogi uopo è ch'io vi parli di uno chiamato {273 [273]} Enrico Dandolo, uomo segnalatissimo pel suo valore in guerra e per la sua probità in tempo di pace.

  A139000973 

 Sebbene Enrico fosse vecchio, semi cieco ed aggravato dal peso di oltre ottant'anni, tuttavia conservava ancora l'ardore della gioventù unito al vigore della virilità.

  A139000993 

 Durante le lunghe contese tra i papi e gli imperatori di Germania, Enrico sesto, figlio di Federico Barbarossa, prendendo in moglie la figlia di Guglielmo re delle due Sicilie, aveva unito tutto quel regno all'impero di Germania.

  A139000994 

 Enrico sesto dopo un regno poco onorevole morì lasciando {279 [279]} un figlio di quattro anni conosciuto sotto il nome di Federico Secondo.

  A139001082 

 I Ghibellini fatti arditi per l'assenza del Papa invitano un re di Alemagna di nome Enrico Settimo; e questo sotto al pretesto di riacquistare i diritti de' suoi antecessori viene in Italia, sottomette molte città; impone gravi tributi, si fa incoronare re in Milano; va difilato a Roma per cingersi la corona imperiale.

  A139001127 

 Amedeo tuttavia non aveva rinunziato a fare nuovi acquisti in Piemonte, quindi dall'imperatore Enrico VII ebbe in dono Ivrea ed il Canavese.

  A139001345 

 Il re di Francia di nome Enrico II sempre invidioso della grandezza di Spagna, {395 [395]} approfittò di quella separazione di regni per muovere nuovamente guerra al novello sovrano Filippo II. La Fiandra divenne il teatro di quella sanguinosa guerra.

  A139001397 

 Il re di Francia, che chiamavasi Enrico III, non volle arrendersi alle giuste dimande del Duca, onde egli risolse di acquistare colle armi ciò che non poteva acquistare colle ragioni.

  A139001397 

 Quel trattato fu molto vantaggioso per la Casa di Savoia, ed un famoso generale del re di Francia, chiamato Ladighera, ebbe a dire che il re di Francia Enrico IV aveva operato da mercante, mentre il duca di Savoia l'aveva fatta da Sovrano.


don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html
  A140000770 

 Era questi Enrico II, successore di Ottone, e detto il Santo per le sue virtù e perchè come tale è venerato dalla Chiesa.

  A140000771 

 Giunto Enrico in Italia, venne a battaglia con Ardoino, che, dai suoi medesimi seguaci abbandonato, dovette ritirarsi nel suo marchesato d'Ivrea.

  A140000771 

 Ma partito Enrico egli uscì di nuovo dalle sue fortezze, e continuò a molestare i paesi vicini per dieci anni.

  A140000785 

 Sebbene quei barbari temessero assai la minaccia del sommo Pontefice e gli efletti che ne sarebbero seguiti, tuttavia non vollero ubbidire; perciò il Papa supplicò l'imperatore Enrico III, che allora regnava in Germania, di spedirgli soldati della sua nazione, i quali godevano fama di forti guerrieri.

  A140000795 

 Nel 1073 fu eletto Papa; egli non voleva accettare questa dignità, specialmente perchè aveva da fare con un imperatore di Germania, di nome Enrico IV, uomo vizioso ed oppressore della Chiesa.

  A140000796 

 Ciò non ostante Enrico approvò quella elezione nella speranza di avere il papa favorevole, ed intanto continuava a dilapidare le rendite ecclesiastiche, servendosene per secondare i vizi della crapula e della disonestà.

  A140000796 

 Contro di lui si volse intrepido Gregorio; scrisse allo stesso Enrico IV. minacciandolo della {214 [214]} scomunica, se non cessava dai suoi disordini.

  A140000797 

 Alle minacce del Pontefice finse Enrico di volersi assoggettare, ma tosto ricadde nei vizi di prima, e perciò fu realmente scomunicato.

  A140000798 

 Per questo motivo Enrico si vide abbandonato da tutti e minacciato delle più gravi sciagure, tanto che risolse di umiliarsi al Papa, ed a questo fine si recò in Italia pel Moncenisio.

  A140000800 

 Consumata quindi una parte dell'ostia si volse ad Enrico e gli disse: «Fate altrettanto, figliuol mio, prendete quest'altra parte dell'ostia santa; cotesta prova della nostra innocenza imporrà silenzio ai nostri nemici.».

  A140000801 

 Allora Enrico montato in furore, e lasciandosi trasportare ad ogni eccesso perseguitò accanitamente la Chiesa, cercò uno scomunicato al pari di lui, creollo egli stesso papa, ed a mano armata il condusse {215 [215]} in Roma, costringendo Gregorio di ritirarsi nella fortezza di Castel S. Angelo.

  A140000802 

 Ma era ancora in vita il normanno Guiscardo; il quale fedele alle date promesse, come ebbe sentore delle calamità, coi era ridotto il romano Pontefice, si mosse in soccorso di Ini, ed obbligò Enrico a tornarsi in Germania, lasciando l'Italia in disordine.

  A140000803 

 Questa contesa tra l'imperatore ed i papi continuò ancora mentre regnava Enrico V, successore di Enrico IV, ed ebbe fine durante il pontificato di Calisto II nella città di Worms, dove si conchiuse nel 1122 un trattato, pel quale1 il re si obbligava di rinunziare al diritto d'investitura spirituale, a lasciare libere le elezioni dei prelati, ed a restituire i beni presi alle chiese.

  A140000870 

 Tra questi dogi uopo è che io vi parli di uno, chiamato Enrico Dandolo, uomo segnalatissimo pel suo valore in guerra e per la sua probità in tempo di pace.

  A140000871 

 Sebbene Enrico fosse cieco ed aggravato dal peso di oltre ottant'anni, tuttavia conservava ancora l'ardore della gioventù unito al vigore della virilità.

  A140000891 

 Durante le lunghe contese tra i papi e gli imperatori di Germania, Enrico VI, figliuolo di Federico Barbarossa, togliendo in moglie la figliuola di Guglielmo re delle Due Sicilie, aveva unito tutto quel regno all'impero di Germania.

  A140000892 

 Questo Enrico dopo un regno poco onorevole morì, lasciando un figliuolo di quattro anni, conosciuto sotto il nome di Federico II. Costanza di lui madre, trovandosi al punto di morte, affidò la cura del giovane Federico al sommo Pontefice Innocenzo III; ma il pupillo fatto adulto mandò a vuoto le sollecitudini del Papa, e malgrado ogni promessa, ogni giuramento di proteggere la religione, volse perfidamente le sue mire ad estendere i suoi dominii e a soggiogare le città d'Italia, che governavansi indipendenti a maniera di repubbliche.

  A140000962 

 I Ghibellini, fatti arditi per l'assenza del Papa, invitano un re di Alemagna, di nome Enrico VII, il quale sotto pretesto di riacquistare i diritti dei suoi antecessori viene in Italia, sottomette molte citta, impone molti balzelli, si fa incoronare re in Milano, di poi va difilato a Roma per cingersi della corona imperiale.

  A140001011 

 Amedeo tuttavia non aveva rinunziato a fare nuovi acquisti in Piemonte, quindi dall'imperatore Enrico VII ebbe in dono Ivrea ed il Ganavese.

  A140001211 

 Il re di Francia, di nome Enrico II, sempre invidioso della grandezza {336 [336]} di Spagna, approfittò di questa separazione di regni per muovere nuovamente guerra al novello sovrano Filippo.

  A140001214 

 In questo regno ad Enrico II, di cui già vi parlai, succedettero l'uno dopo l'altro Francesco II, Carlo IX ed Enrico III, tutti figliuoli di lui e di una donna italiana, detta Caterina de' Medici.

  A140001214 

 Morto Carlo IX, gli succedette Enrico III, che invece di acquietare le discordie, le ravvivò.

  A140001214 

 Ucciso Enrico III a tradimento, ebbe successore un principe protestante, che prese il nome di Enrico IV. Questi col coraggio, colla prudenza e colle belle maniere pose fine a quella lunga e dolorosissima lotta.

  A140001215 

 Morto Enrico IV, salì sul trono Luigi XIII. Questi affidò quasi interamente la cura dello stato al celebre Ricbelieu, il quale governò con autorità assoluta: abbattè i protestanti del regno, ristorò il naviglio, istituì l'accademia francese, ed accrebbe le ricchezze della Francia facendo venire molti prodotti dalle Indie.

  A140001254 

 Il re di Francia, che chiamavasi Enrico III, non volle arrendersi alle giuste domande del duca; onde egli risolse di acquistare colle armi ciò che non poteva ottenere colle ragioni.

  A140001257 

 Volle eziandio tentare di togliere la Lombardia agli Spagnuoli, e a questo fine si unì col re di Francia Enrico IV. Già gli eserciti erano pronti a quella impresa, quando questo re venne ucciso.


don bosco-maraviglie della madre di dio.html
  A149000157 

 Già da vari mesi questa veneranda immagine aveva eccitato in qualche modo il suo culto per mezzo di una voce più volte udita da un fanciullo non ancora di cinque anni, nominato Enrico, chiamandolo per nome e col darglisi a vedere in maniera non bene espressa dal fanciullo medesimo.


don bosco-maria ausiliatrice col racconto di alcune grazie.html
  A150000619 

 Moreno di Enrico e di Ida nata Andreis di Torino, era per disgrazia caduto dal 3° al 2° piano rompendosi il femore superiore.

  A150000702 

 Enrico Bernardino offre L. 3 per essergli ben riusciti i bachi.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000371 

 Dopo simil fatto i seguaci d'Enrico ed i complici della sue scelleratezze furono tutti colpiti dalla Divina giustizia con morti spaventose.

  A189000371 

 Enrico stesso da tutti abbandonato, e dal proprio figliuolo spogliato dell'impero fu tolto dal mondo con morte improvvisa, e il di lui cadavere, perché era stato {211[369]} scomunicato, stette insepolto con gran disonore ed obbrobrio.

  A189000371 

 Spiegò specialmente il {210[368]} suo zelo verso l'imperatore Enrico IV, il quale travagliava crudelmente la Chiesa.

  A189000373 

 R. Questo incomparabile Pontefice dopo d'aver colla sua scienza e pietà fatto cangiar faccia a tutto il mondo cristiano, per iscansar le trame dell'empio Enrico, che lo perseguitava, dovette da Roma ritirarsi a Salerno, dove cadde in una grave malattia.

  A189000383 

 R. Il nono Concilio Ecumenico primo che siasi convocato iu Laterano, si celebrò per confermare la pace tra la Chiesa e l'impero, e restituire alla Sede Apostolica quei diritti che l'empio Enrico aveva sacrilegamente usurpato.

  A189000484 

 Allora Enrico levato il freno alla sua passione, non volle più conoscere l'autorità del sommo Pontefice, si nominò capo della Chiesa Anglicana, disprezzò le ammonizioni del Papa, perseguitò il clero lo spogliò de' suoi beni, sposò Anna Bolena l'anno 1532.

  A189000484 

 R. Il vizioso Enrico VIII passati 25 anni di matrimonio con Catterina d'Aragona, volle ripudiarla, e sposar Anna Bolena, donna la più scaltra.

  A189000485 

 D. Riferite alcuni particolari eccessi di Enrico VIII? {294[452]}.

  A189000486 

 R. Enrico sposata che ebbe Anna Bolena, gli venne tosto in abborrimento, ordinò che fosse decapitata, ne sposò successivamente altre tre, che tutte ripudiò, o mise a morte.

  A189000487 

 Enrico fra i più atroci rimorsi di una coscienza che conosce la verità e segue la menzogna, mori separato dalla Chiesa cattolica nel 1547.

  A189000488 

 Maria figliuola di Enrico ritornò per alcuni anni alla fede cattolica; ma Elisabetta che le succedette, ricadde nelle paterne empietà.


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000425 

 Dopo quel fatto i seguaci di Enrico ed i complici delle sue scelleratezze furono in modo sensibile colpiti dalla divina giustizia.

  A190000425 

 Enrico stesso, da tutti abbandonato, venne dal proprio figliuolo spogliato dell'impero e fini i suoi giorni di morte improvvisa.

  A190000425 

 Spiegò grande zelo verso Enrico IV, dissoluto e crudele re di Germania, il quale consumava le rendite della Chiesa in bagordi e in paghe ai soldati arruolati contro la religione.

  A190000426 

 - Questo incomparabile pontefice dopo di avere colla scienza e colla pietà fatto cangiar faccia al mondo, per iscansare le trame dell'empio Enrico, da {212 [212]} Roma ritirossi a Salerno, dove cadde in grave malattia.

  A190000434 

 Papa Callisto, pieno di zelo e di coraggio, volendo ad ogni modo porgere efficace rimedio a tanto male, dopo avere ridotto a più miti consigli Enrico V, radunò il detto concilio.

  A190000532 

 - Questo scisma fu cagionato da Enrico VIII re d'Inghilterra.

  A190000532 

 Enrico acciecato dalle passioni si sottrasse all'autorità del papa, si fece capo della chiesa d'Inghilterra, sprezzò le ammonizioni di Roma, perseguitò il clero, lo spogliò e sposò la scaltra Anna Bolena.

  A190000534 

 Enrico, sposata che ebbe Anna Bolena, non tardò a sentirne abborrimento, ed ordinò che fosse decapitata.

  A190000536 

 Celebre sopra gli altri è il cardinale Giovanni Fischer, vescovo di Rochester e maestro di Enrico, e l'illustre Tommaso Moro, cancelliere o ministro di Stato.

  A190000537 

 La giustizia divina non tardava a colpire l'empio e lussurioso Enrico.

  A190000538 

 Il duca di Sommerset suo tutore fece immediatamente dichiarare il protestantismo calvinista religione dello Stato, e tolse via quel poco di cattolicismo che Enrico VIII aveva lasciato.

  A190000585 

 - Il Calvinismo in gran parte per colpa de'suoi re aveva fatti rapidissimi progressi nella Francia, e tentava di mettersi sul trono per infettare e corrompere tutta la nazione per mezzo di Enrico IV, capo del partilo calvinista, che succedeva ad Enrico III, suo cognato.

  A190000585 

 Enrico IV.

  A190000585 

 Ma Iddio preservò la Francia da questa, che sarebbe stata la più deplorabile di tutte le sciagure, e fece che Enrico conoscesse ed abbracciasse la vera religione.





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