Parola «Novara» [ Frequenza = 39 ]

don bosco-elenco degli oggetti graziosamente donati a benefizio degli oratorii [v.14].html
  A053000126 

 Chiaiso can. Giovanni, prev. di s. Gaudenzio, Novara.

  A053000127 

 Giovanni can., Novara.

  A053000267 

 Mora Pasquale, Novara.

  A053000277 

 degli Oblati di s. Carlo, Novara.


don bosco-episodi ameni e contemporanei.html
  A054000021 

 Sul muro esterno della chiesa di s. Maurizio nel villaggio di Re, Valle Vigezzo, Diocesi di Novara, sotto il portico della stessa avvi un' Immagine della Vergine gloriosa Maria, già da molti anni dipinta, coll' immagine parimenti dipinta del suo Unigenito Figlio, che posa nel grembo della Vergine stessa.

  A054000022 

 E per ultimo sua Eminenza il Cardinale Morozzo vescovo di Novara di felice memoria, incoronò nel giorno 5 agosto 1824 la sacra Immagine, e concedette 100 giorni d' indulgenza a chi visiterà il {18 [134]} Santuario nel dì 24 giugno o fra la sua ottava

  A054000028 

 Esaminato da un Reverendo Padre dell' Istituto di Carità, come intelligente della lingua tedesca, da monsignor Vescovo di Novara appositamente delegato, fu giudicato istrutto e disposto a ricevere i Sacramenti.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000704 

 Che per danni prodotti dagli incendi mandò lire 2000 a Torino, lire 1000 ad un paese su quel di Novara, 100 a Borgo di Valsugana, 2000 a Glaris in Svizzera, 1000 a Cracovia, 500 scudi a Magonza, 5000 lire ad Angers.


don bosco-il galantuomo pel 1856.html
  A079000003 

 Il Duca di Genova, quel valoroso che aveva tanto combattuto per l'onore della patria, e che aveva affrontato tanti pericoli nella Lombardia e nella campagna di Novara, sul fiore di sua età cessò di vivere.


don bosco-l-oratorio di s. francesco di sales ospizio di beneficenza.html
  A126000147 

 {43]299} Col mezzo del Signor Prefetto della Provincia di Novara il Miniatro partecipò al Sindaco di Biella e al petente che non esercitando veruna diretta ingerenza nell'Istituto predetto, avrebbe solo potuto appoggiare la domanda presso la S. V. quando le Opere Pie del Circondario di Biella o il Comune si assumessero l'onere del pagamento d'un'annua pensione a favore del Pio Luogo, o almen d'un sussidio di qualche rilievo per una volta tanto.


don bosco-la storia d-italia.html
  A139001279 

 {371 [371]} Intanto sopraggiungendo nuove forze ai Francesi e nuovi aiuti ai Veneziani, il duca di Milano e gli Svizzeri si videro costretti a rinchiudersi nella città di Novara, dove furono strettamente assediati.

  A139001280 

 In questa guisa Novara fu liberata e la Lombardia ritornò in potere di Massimiliano Sforza.

  A139001283 

 Il combattimento di Marignano, miei cari, fu detto la battaglia dei giganti, a motivo degli incredibili sforzi che vi fecero i due eserciti, i quali parvero talmente superiori al potere degli uomini ordinarii, che i più valorosi cavalieri francesi, che si erano trovati alle pugne di Agnadello, di Ravenna e di Novara, assicurarono di non avere nulla veduto di simile.

  A139001317 

 Il primo scontro dei Francesi cogl' imperiali (con tal nome si chiamavano i soldati dell'imperatore) fu presso ad un castello o borgo detto della bicocca, luogo vicino a Novara, e fatalmente celebre per la battaglia combattuta dai Piemontesi in questi ultimi tempi nella guerra contro gli Austriaci.

  A139001612 

 Poi non volendo tradire la fedeltà dovuta al sovrano, si assentò celatamente da Torino, andò a Novara, donde si recò in Toscana.

  A139001615 

 I costituzionali come videro gli Austriaci a sbucare dalla porta di Novara, si diedero alla fuga, ed il barone della Torre co' suoi soldati si avviò verso Torino, dove entrò senza incontrare resistenza, e ristabilì le cose come erano prima.

  A139001615 

 I soldati Piemontesi rimasti fedeli al loro sovrano si concentrarono in Novara, ed i ribelli si portarono colà {482 [482]} per assalirli.

  A139001615 

 Ma il barone della Torre, che governava Novara, aveva chiesto soccorso al generale austriaco di Milano, il quale gli mandò parecchi battaglioni in aiuto, affinchè i Piemontesi non avessero a combattere contro ad altri Piemontesi, e non si destasse una guerra civile.

  A139001625 

 Allora avendo così tramezzato l'esercito Piemontese si recarono contro al maggior nerbo che stava presso Novara, capitanati dal maresciallo Radetsky.

  A139001626 

 I due eserciti s'incontrarono nelle pianure di Novara.

  A139001629 

 La cagione della sconfitta di Novara si attribuì principalmente alla colpa del generale Ramorino, il quale, essendo poi stato giudicato in un consiglio di guerra, fu condannato a perdere la vita.

  A139002063 

 Novara, antica e celebre città del Piemonte.


don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html
  A140001137 

 Egli fu vinto e fatto prigioniero a Novara nel momento medesimo, in cui, travestito da fantaccino, sperava di scappare dalle mani dei nemici.

  A140001146 

 Intanto sopraggiungendo nuove forze ai Francesi e auovi aiuti ai Veneziani, il duca di Milano e gli Svizzeri si videro costretti a rinchiudersi nella città di Novara, dove furono strettamente assediati.

  A140001147 

 Al fine gli Svizzeri giungono ad impadronirsi delle artiglierìe e le rivolgono contro agli stessi Francesi e contro ai Tedeschi, i quali, sbaragliati e confusi fuggono al di-là delle Alpi, (anno 1513) In questa guisa Novara fu liberata, e la Lombardia ritornò in potere di Massimiliano Sforza.

  A140001150 

 Il combattimento di Marignano fu detto la battaglia dei giganti, per gli incredibili sforzi che vi fecero i due eserciti, i quali parvero talmente superiori al potere degli uomini ordinari, che i più valorosi cavalieri Francesi, e già trovatisi alle pugne di Agnadello, di Ravenna e di Novara, assicurarono di non avere nulla veduto di simile.

  A140001183 

 Il primo scontro dei Francesi cogl' imperiali, ossia coi soldati dell'imperatore, fu presso ad un castello o borgo, detto la Bicocca, luogo vicino di Novara e fatalmente celebre per la battaglia combattuta dai Piemontesi in questi ultimi tempi contro gli Austriaci.

  A140001419 

 Poi non volendo tradire la fedeltà dovuta al sovrano, si assentò ceiatamente da Torino, andò a Novara, donde si recò in Toscana.

  A140001420 

 I costituzionali, come videro gli Austriaci a sbucare dalla porta di Novara, si diedero alla fuga, ed il barone della Torre co' suoi soldati si avviò verso Torino, dove entrò senza incontrare alcuna resistenza, e ristabilì le cose come erano prima.

  A140001420 

 I soldati Piemontesi, rimasti fedeli al loro sovrano, si concentrarono in Novara, ed i ribelli si volsero colà per assalirli.

  A140001420 

 Ma il barone della Torre, che governava Novara, per espresso comando del re aveva chiesto soccorso al generale Austriaco di Milano, il quale gli mandò parecchi battaglioni in aiuto, affinchè i Piemontesi non avessero a combattere contro ad altri Piemontesi, e non si destasse una guerra civile.

  A140001429 

 Essendo così tramezzato l'esercito Piemontese, i nemici capitanati dal maresciallo Radetzky si recarono contro al maggior nerbo presso a Novara.

  A140001430 

 I due eserciti s'incontrarono nelle pianure di Novara.

  A140001433 

 Della sconfitta di Novara venne principalmente incolpato il generale Ramorino, il quale, essendo poi stato giudicato in un consiglio di guerra, fu condannato a perdere la vita.

  A140001562 

 La pace conchiusa nel 1849 tra il Piemonte e l'Austria dopo i disastri di Novara fu piuttosto un armistizio che min pace, poichè da una parte e dall'altra continuarono tali animosità, che ognuno poteva giudicare i due nemici non essersi veramente conciliati.

  A140001565 

 Gli Austriaci dopo il rifiuto del Piemonte passarono il Ticino il 29 aprile, e si avanzarono fino a Mortara, Novara, Vercelli, Vigevano, Sannazzaro e Trino, contentandosi di alcune imposizioni di viveri, bestiame e dì danaro nelle città e nei borghi, in cui passavano.

  A140001892 

 Ivi abitavano i Taurini che costruirono una città detta più tardi Augusta Taurinorum (Torino); i Segusiani con Segusium (Susa); i Salassi con Eporedia (Ivrea), e Augusta Praetoria (Aosta); i Lepontii con Oscella (Domodossola); i Libicj con Vercellae (Vercelli), e Laumellum (Lomello), donde prese il nome quella provincia che dicesi Lomellina; i Vocontii con Novaria (Novara).


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000544 

 Il beato Alessandro Sauli, vescovo di Pavia, il venerabile Carlo Bascapè, vescovo di Novara, il ven.

  A190001355 

 Novara, città v. del Piemonte.





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