Mot «Divina» [68 fréquence]


01-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome I-Les Controverses.html
  A001000781 

 » Il recite encores, le prenant de Theodoret, un bon et juste mot de saint Basile le Grand: l'escuyer de cuysine de l'Empereur voulut faire l'entendu a produire certains passages de l'Escriture; Tuum est de pulmento cogitare, non dogmata divina decoquere; comme sil eust dict: mesles vous de gouster vos sauces, non pas de gourmander la divine Parole.

  A001000887 

 Athanase dit que Mot Domini per æcumenicam Niceæ Sinodum manet in æternum; saint Gregoire Nazianzene, parlant des Apollinaristes, qui se ventoyent d'avoyr estés avoüés par un Concile Catholique, Quod si vel nunc, dict il, vel ante suscepti sunt, hoc ostendant et nos acquiescemus; perspicuum enim erit eos rectæ doctrinæ assentiri, nec enim aliter se res habere potest; saint Augustin dict que la celebre question du Baptesme, meüe par les Donatistes, fit douter plusieurs Evesques, donec, plenario totius orbis Concilio, quod saluberrime sentiebatur etiam remotis dubitationibus firmaretur; Defertur, dict Ruffin, ad Constantinum [218] sacerdotalis Concilii (Nicæni) sententia; ille tanquam a Deo prolatam veneratur, cui si quis tentasset obniti, velut contra divina statuta venientem in exilium se protestatur acturum. Que si quelqu'un pensoit, pour produire des analogies, des sentences de l'Escriture, des motz grecz et hebreux, quil luy fust permis de remettre en doute ce qui a desja esté determiné par les Conciles generaux, il faut quil produise des patentes du ciel bien signëes et scelees, ou quil die que chacun en peut autant faire que luy, et que tout est a la merci de nos subtiles temerités, que tout est incertain et sujet a la diversité des jugemens et considerations des hommes.


02-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome II-Defense de l'estendart de la Sainte Croix.html
  A002000939 

 Si elle est infinie et divine, l'adoration qui luy est deuë est supreme, absolue et souveraine, et s'appelle latrie, d'autant que, comme dit saint Augustin, « selon l'usage avec lequel ont parlé ceux qui nous ont basti les divines paroles, le service qui appartient a adorer Dieu, ou tousjours ou au moins si souvent que c'est presque tousjours, est appellé latrie: Latria, secundum consuetudinem qua locuti sunt qui nobis divina eloquia condiderunt, aut semper aut tam frequenter [327] ut pæne semper, ea dicitur servitus quæ pertinet ad colendum Deum; » autre mot n'y a-il en la langue latine qui signifie simplement l'adoration deuë a Dieu seul.

  A002001152 

 Dei, c. 1, Latria, secundum consuetudinem qua locuti sunt qui nobis Divina eloquia condiderunt (basti), aut semper aut tam frequenter ut pæne semper, ea dicitur servitus quæ pertinet ad colendum Deum..


08-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome VIII-Vol.2-Sermons.html
  A008001098 

 Columnæ argenteæ, septem dona Spiritus Sancti: sapientiæ, qua gustavit divina et nausea sprevit terrena; intellectus, quo penetravit misteria; consilium ( sic ), quo omnes vias perfectionis secuta; fortitudinis, in tantis adversitatibus; scientiæ, ad directionem cum proximo de virtutibus omnibus moralibus; pietatis, ob ingentem amorem in Filium, et timoris et reverentiæ Domini.

  A008003038 

 Augustinus et Ecclesiae consuetudo: Domine, labia mea aperies, et os meum annunciabit laudem tuam; «Praeceptis salutaribus moniti, et divina institutione formati.».


11-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XI-Vol.1-Lettres.html
  A011001540 

 Oltre che sua divina Maestà richiede adesso questo servitio, poichè permette che fra queste genti vi siano tanti inspiritati et tuttavia se ne scuoprano ogni giorno più, i quali rimedio et refrigerio no sanno trovare se non nel segno della Croce, nell' acqua et candele benedette, nell' Agnus Dei et simili cose sacre che per lo innanzi abhorrivano tanto; il che mi pare un dolce invitamente della Providenza suprema a questo popolo di ritornare al grembo [191] della santa Chiesa, et a quelli che possono di porgergli aiuti convenienti.

  A011002092 

 Priegho il Signor si degni conservare V. S. Ill ma ad honor di sua divina Maestà et beneficio nostro, et io resto per sempre, di V. S. Ill ma et R ma,.

  A011002525 

 Et per fine, Iddio havendome dato questo pezzo di vita che mi resta, io ricog'nosco di tenerla per servitio di Sua divina Maestà, della santa Chiesa et in particolare per essere,.

  A011002631 

 V. S. Ill ma et R ma è il nostro solo protettore et solatio in queste occasioni, onde preghiamo continuamente Sua divina Maestà per la sua salute et conservatione.

  A011002803 

 Per il che supplichiamo con ogni humiltà possibile Vostra Eccellenza, et la scongiuriamo per le viscere di Christo et per quanto sangue ha sparso per le anime, la cui salute procuriamo col mezzo di queste divotioni, di degnarsi di pigliar altra strada per il suo viaggio et lasciar questa libera al Salvatore; il che se si degnarà di fare, sia poi certa ch'Iddio benedetto l'haverà per gran servitio de sua divina Majestà et ne terrà buon conto nel giorno del giuditio.


12-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XII-Vol.2-Lettres.html
  A012000550 

 Ma se sin adesso sua divina Bontà ha dato segno del suo favore sopra questa opera, a me pare che questo sia segnalatissimo et certissimo: cioè, che il Sommo Pontefice se pigli quella cura et sollecitudine che suole havere nelle cose concernenti il servitio del Salvatore, del quale egli è luoghotenente in terra..

  A012000552 

 Onde, vedendo il dissegno efficace et il saldo fondamento di questo muro per la casa d'Israele in questi confini de' Philistei, ne laudo prima sua divina Bontà, et ringratio con ogni humiltà V. S. Ill ma et R ma delli tanti aiuti colli quali s'è adoperata et se adopra tuttavia per questo santo edificio; de' quali favori suoi io hebbi non solo speranza buona, ma etiandio certissima caparra, quando Ella si degnò di abbracciare con tanta efficacia quelli altri negotii, pur santi essi, quali io trattai poco fa appresso di Essa..

  A012000553 

 Supplicando per questo humilissimamente V. S. Ill ma et R ma che voglia continuare quello suo paterno affetto verso questi poveri popoli, prego con tutto l'animo sua divina Maestà che verso di lei continui et aggrandisca le sue gratie et [la] conservi lungamente a beneficio della santa Chiesa; et con devotione bascio le sue reverendissime mani..

  A012000622 

 Fra tante afflittioni con le quali si è compiaciuto Iddio di castigare i peccati nostri, non mi resta per scrivergli altro senon che in questa infermità si è mostrata la virtù divina nella costanza delli nostri convertiti di Tonone, liquali, minacciati hora dalle scorrerie di Geneva, hora da Berna, sonno però restati saldi nella religione santa.

  A012000678 

 Per conto mio, io son risoluto da star saldo sino al fine con quel poco di vigore che sua divina Maestà mi ha dato, massime se Vostra Paternità molto R da continuarà di farme partecipe delle sue orationi, insieme con P. Giovan Mathaso suo fratello, sì come io la supplico divotissimamente..

  A012000833 

 Tuttavia vi è ancora una gran difficoltà, et forse tale che la Providentia divina, con mezzo di essa, mi farà gratia di lasciarme nella quiete.

  A012000835 

 Mi rincresce molto che s'habbia da dar principio a questo negotio nel fine della sua felice et fruttuosa nunciatura, ma così vuol la Providentia divina, alla quale rimetto interamente il successo et di questo et de gl'altri miei pensieri, et la supplico di conservare ad utile della santa Chiesa V. S. Ill ma et R ma, alla quale bascio humilissimamente le mani....

  A012002084 

 Inter hæc, Emmanuel Philibertus Dux, ut erat apprime Catholicus, nullum cogitandi finem facit quanam demum ratione illius conditionis vexationem redimere queat; sed frustra, cum Divina Providentia non illi tantum honorem, sed Carolo Emmanueli, filio, destinasset.

  A012003341 

 Onde spero anco nella providentia divina et della Sede Apostolica che da nessuna humana difficoltà potrà esser impedito questo mio intento, massime si (sic) V. S. Ill ma et R ma vi concorre col favor della sua solita carità et benignità, laquai sola mi fa animo di supplicamela.

  A012003372 

 Spero adunque nella Providentia divina et nella bontà et grandessa d'animo di V. S. Ill ma et R ma di veder presto questo segnalato effetto, a magior gloria di sua divina Maestà, laquale io pregho che la conservi molti anni a beneficio della santa Chiesa.

  A012003504 

 Restando ancora nella diocesi di Geneva molti heretici et alcuni rilapsi, quali sforzati dalli soldati nelle guerre passate fecero professione della fede catholica et dipoi, per authorità [di] contraria forza, sonno ricaduti, delli quali tutti mediante la gratia divina, per mezzo di predicatori, si spera una santa conversione; per tanto si supplica humilissimamente, per parte del Vescovo di Geneva, che sì come è carigo et debito suo di richiamare dette pecorelle smarrite alla Chiesa del Signore, così [447] habbia ancora piena facoltà di aprirli (sic) la porta di essa ogni volta che con vero pentimento ritornaranno, absolvendoli di ogni heresia nella quale saranno caduti et etiandio ricaduti.

  A012003506 

 Fra le molte migliaia di persone che per bontà del Signore Iddio si sonno ridotte et convertite alla santa Chiesa questo ultimo anno passato nelli confini et luoghi vicini a Geneva, se ne trovano molti quali, o per esser usciti dalla città istessa di Geneva come da altra, o per haver nelli traffichi con Genevrini la miglior parte delle commodità necessarie a questa misera vita mortale, vengono per questa sua (sic) santa conversione privi et falliti affatto di tutti li loro beni et commodità humane; onde crescendo tuttavia, per somma misericordia divina, il numero di questi tali, nè sapendosi come provederli, è parso bene et espediente, anzi necessario, al Vescovo di detta diocesi et alli predicatori et altre persone zelanti che in quella opera s'affatigano, di tentare [di] fondar una qualche casa di misericordia o albergo di virtù, nella quale questi, horamai banniti per Christo, et massime li putti et ragazzi maschi et femmine, potessero esser ricevuti, insegnati et ammaestrati christianamente, ciascheduno secondo la sua capacità, in qualche arte o scientia col mezzo della quale si possano poi guadagnare il pane.

  A012003657 

 Questo accidente mi è doluto in estremo; ma finalmente bisogna conformarsi in quello che dispone la divina Providentia.


13-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XIII-Vol.3-Lettres.html
  A013003525 

 Quæ omnia sacram Congregationem Cardinalium Concilio Tridentino interpretando, atque Prælatorum sacra limina visitantium postulatis audiendis præpositorum, maxima jucunditate spiritali perfuderunt; illud nimirum respicientem, divina factum esse Providentia, ut isti ægræ ac nutanti Christianæ reipublicæ parti, tantæ pietatis, zeli, virtutis ac sollicitudinis contigisse Pastorem, ut de animabus istis meliora quotidie, Deo dante, sperare possit; jamque pro certo habeat sanas oves sub tali Pastore ægritudinem non contracturas, imo et quotidie plures ex asgris veræ Catholicæque Religionis sanitatem, quod jam multe sacris concionibus permotæ fecerunt, aliquando recuperaturas..


14-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XIV-Vol.4-Lettres.html
  A014001899 

 Io ve ne rendo gratie, mio Reverendo Padre, et mi rallegro di tutto mio core di sapere per questa occasione che non solamente la Providenza divina vi ha conservato in sanità insino al presente, ma parimente mi ha conservato nella vostra benevolenza, la quale io tengo per una ventura ben cara et pretiosa per me, il quale reciprocamente continuo in honorarvi nella mia anima con un rispetto et amore tutto particolare.

  A014003380 

 DOMINICUS, Episcopus Ostiensis, Pinellus; FR. HIERONIMUS BERNERIUS, Episcopus Portuensis, Asculanus; FR. ANNAS DE CARS, tituli Sanctae Susannae, de Givry; LAURENTIUS, tituli Sancti Laurentii in Pane et Perna, Blanchettus; POMPEIUS, tituli Sanctae Balbinae, Arigonius; ROBERTUS, tituli Sanctae Mariae in Via, Bellarminus; ANTONIUS, tituli Sancta Crucis in Hierusalem, Zapata, et FERDINANDUS TABERNA, tituli Sancti Eusebii, nuncupati Presbyteri, miseratione Divina, Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinales, in [405] universa Republica Christiana adversus haereticam pravitatem generales Inquisitores a Sancta Sede Apostolica specialiter deputati: Reverendo in Christo Patri Domino Francisco, Episcopo Gebennensi, salutem in Domino sempiternam..

  A014003381 

 Cum in generali Congregatione sanctae Romanae et universalis Inquisitionis habita in Palatio Apostolico montis Quirinalis, coram Sanctissimo Domino nostro Domino Paulo, divina Providentia Papa Quinto, ac nobis, die infrascripta, nomine Reverendae Paternitatis tuae supplicatum fuerit, quatenus ad animarum salutem, ac haeresum et errorum confutationem eidem Paternitati tuae infrascriptas facultates concedere dignaremur, ut haereticos quoscumque, etiam relapsos, reconciliandi; cum haereticis jam conversis, qui matrimonia in quarto consanguinitatis gradu nulliter contraxerunt, ut de novo contrahere possint dispensandi; diaecesanorum vota commutandi; pugnantes in duello ab excommunicatione absolvendi; Regulares extra claustra degentes coercendi; quoscunque haereticorum libros legendi et retinendi, eosque etiam aliis permittendi; deputandi nonnullos confessarios idoneos in suadiaecesi, qui haereticos redeuntes in foro conscientiae absolvere, ac etiam aliquas personas ecclesiasticas quas per eandem diaecesim vestes sacras et alia ad divinum cultum necessaria benedicere possint..


15-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XV-Vol.5-Lettres.html
  A015002157 

 Che sì come egli con tutto il cuore magnificò il nome divino, così anco sua divina Maestà essaltò il suo con tanta multitudine di veri miracoli, che quando se ne faranno le informationi, si vederà chiaro che è providentia d'Iddio che questa canonizatione sia stata differita sin adesso, acciò che abondando il dispregio de' Santi fra gli heretici di questi contorni, molto a proposito si mettrà inanzi agl' occhi loro questa lampada che fu accesa fra li predecessori loro, nella quale vedano una vita di mirabile pietà et miracoli di mirabile chiarezza..


16-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XVI-Vol.6-Lettres.html
  A016001143 

 Onde Vostra Altezza Serenissima farà cosa gratissima alla Maestà divina et alla sua santissima Madre, Nostra Signora, se ricevendo questa pia Congregatione nelle braccia della sua protettione, d'essa si degna chiamare signora, padrona et madre..

  A016003258 

 Petrus Franciscus Costa, Dei et Apostolicae Sedis gratia Episcopus Saonensis, Sanctissimi Domini nostri Domini Pauli divina providentia Papae Quinti, dictaeque Sanctae Sedis apud Serenissimum Dominum Sabaudiae Ducem et Pedemontium Principem Nuncius, perillustri et Reverendissimo Domino Episcopo Gebennensi salutem in Domino, et nostris hujusmodi immo verius Apostolicis firmiter obedire mandatis..


17-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XVII-Vol.7-Lettres.html
  A017001992 

 Et con questo, pregando sua divina Maestà che a V. S. molto Illustre dia ogni vera felicità, resto eternamente.

  A017003506 

 Le Vostre Riverentie giudicaranno facilmente che la dilatatione de la Religion sua sia per far buonissimo progresso a gloria d'Iddio in questi (sic) regioni, et che questa dilatatione non si può fare se non col tempo et methodo conveniente, secondo il beneplacito della Providentia divina; la quale io supplico che conservi, accresca et perfettioni nella sua gratia le Riverentie Loro et la loro divotissima Congregatione, alle orationi [365] et Sacrificii del (sic) quale humilissimamente mi raccommando, restando con tutto il cuore,.


18-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XVIII-Vol.8-Lettres.html
  A018001820 

 Ma si aspettano i dispacci di Roma, per i quali havendo adesso un tanto buon sollecitatore come è il P. D. Giusto, et tante intercessioni, si è da sperare che presto le haveremo, mediante la gratia del Signore, et massime poichè [180] è servitio et gloria di Sua Divina Maestà et salute delle anime comperate col sangue del Redentore, a cui sia dato honore et gloria et benedittione eterna, et a V. S. Ill ma quelle gratie che da me glie sonno desiderate..

  A018003090 

 Et così spero che senza perdere tempo, ell'a (sic) impiegherà bene le giornate, pur che sua divina Maiestà l'agiuti et conforti..

  A018003341 

 V. S. Ill ma fa bene di rimettere nelle mani d'Iddio quel che tocca al P. D. Giusto; et già che lui non è consapevole del negotio fatto... Se nascerà qualche calomnia, la divina Providentia la farà presto finire, che così tratta ella ordinariamente con suoi servi..

  A018003532 

 Ecco che finalmente, nello horologio della Providentia divina essendo sonnata l'hora della partenza che haveva da fare il signor Conte, padre di V. S., per ritornar nella mano del Creatore dalla quale fu già creata l'anima sua, in fine ha fatto felicemente il passaggio: poichè havendo un pezzo fa ricevuto il beneficio della absolutione et Comunione, in circa quindeci giorni o tre settimane avanti la morte fece un altra confessione, et continuò quasi ogni giorno a confessarsi secondo che s'andava ricordando delli suoi difetti; et volse che io lo visitassi, [360] et communicò meco il modo che voleva tenere per assicurare le cose della conscientia sua.

  A018004099 

 Sacri Apostolatus ministerio, meritis licet imparibus, Divina dispositione præsidentes, inter cætera cordis Nostri desiderabilia circa ea per quæ Majestas Altissimi ubique collaudetur cultusque sui gloriosissimi nominis amplietur, et ad illius laudem et gloriam, Monasteriorum et aliorum regularium locorum ac personarum, præsertim fœminei sexus, sub suavi Religionis jugo studio piæ vitæ Altissimo [423] famulantium, numerus augeatur, sollicitudinis Nostra studium libenter convertimus.


19-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XIX-Vol.9-Lettres.html
  A019002617 

 Ma è impossibile, sotto a questo peso pastorale, [321] il scrivere per far stampare; se sua divina Maestà lo vuole, mene darà la commodità, et se non vuole, neanche io devo volerlo..


21-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XXI-Vol.11-Lettres.html
  A021000731 

 Non credete a me, credete a Nostro Signore: se voi lasciate queste piccole pensioni particolari e le rendete comuni, voi non morirete; vi parerà, ma ciò non sarà; in cambio d'una, Iddio ve ne darà cento in questo mondo, dice il testo della divina Parola, e la vita eterna nell' altro.


22-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XXII-Vol.1-Opuscules.html
  A022000574 

 Quia vero illis temporibus fides catholica de augustissimo Trinitatis misterio ab haereticis impugnabatur atque ab iisdem haereticis authoritas Sanctse Sedis Apostolicae et catholicorum Conciliorum contemnebatur, primum primi Libri titulum posuit: «DE SUMMA TRINITATE ET FIDE CATHOLICA. » Atque «Summam» appellat Trinitatem, quia cum plures sint trinitates in rebus creatis (trinitas enim non unitatem, sed trium realem distinctionem notat), «de Summa» ait cum de Divina tractat, quia caeterae ejus respectu infimae sunt.

  A022001369 

 Devotissimi Tuae Sanctitatis oratores, Praepositus, Capitulum et Canonici Ecclesiae cathedralis Sancti Petri Gebennensis, exponunt humillime, cum abhinc annis sexaginta a Genevensi civitate expulsi fuerint, et una cum Episcopo in urbem Aniciensem ad residendum celebrandaque divina Officia recesserint, evenit ut praeteritis mensibus, per virtutem Spiritus Sancti et continuas verbi Dei praedicationes factas, omnes fere qui Caballium et Terniacum ditiones Sabaudicas incolunt, [200] sacrosanctam fidem catholicam amplexi sint, ii maxime qui Thononum inhabitant, primariam provinciae urbem, cum sexaginta quatuor paraeciis circum circa longe lateque diffusis.


23-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XXIII-Vol.2-Opuscules.html
  A023000852 

 Et de Sehon, Rege Amorrhaeorum, exemplum proferens, ait: «Ergo, quia perditum Deus volebat, obstinatio cordis divina fuit ad ruinam praeparatio.» Et Sathanam, dum ad peccandum homines impellit, «instrumentum magis» Dei «in agendo, quam a seipso» auctorem, esse asseverat.

  A023001026 

 Lutherus autem palam fatetur se non extraordinaria, sed ordinaria et mediata vocatione vocatum esse: «Sumus [135] igitur,» inquit, «et nos divina auctoritate vocati, non quidem immediate a Christo, ut Apostoli, sed per hominem.» Cum autem explicat quanam ratione vocatus sit per hominem: «Cum autem,» inquit, «princeps seu alius magistratus me vocat, hinc certo et cum fiducia gloriari possum quod mandante Deo per vocem hominis vocatus sim; Est enim ibi mandatum Dei per os principis, quod me certum facit, vocationem meam esse veram et divinam.» Et alibi dicit «vocationem antiquitus quidem per Apostolos, qui suos successores vocaverunt, factam esse, sicut,» inquit, «adhuc vocantur etiam a potestatibus carnalibus et magistratibus seu communitatibus.» Vides igitur ut Lutherus suam vocationem non quemadmodum Apostolorum et Evangelistarum extraordinariam, sed ordinariam et mediatam esse asserat, eamque non ab Episcopis aut ecclesiasticis personis, sed «a magistratibus carnalibus» (hoc enim ipsum ejus Mot est) profectam esse ac derivatam..

  A023001034 

 Ea vocatio duravit usque ad nostra tempora, et durabit usque ad finem mundi; estque mediata, quia per hominem fit, et tamen divina est.» Calvinus autem: «Supersunt,» inquit, «Episcopi et parochiarum rectores, qui utinam de retinendo officio contenderent; libenter enim illis concederemus eos habere pium et eximium munus, siquidem eo defungerentur.» Et alibi: «Videmus,» inquit, «hodie papistas, quomodo sibi nomen Ecclesiae arroganter attribuant, sub praetextu successionis perpetuae, quam obtendunt.

  A023001085 

 Quintum characterem habent haeretici, Apostolicae Sedis contemptum, in quo sane excellit Lutherus prae caeteris; nam is, quodam loco, postquam omnia quae fiunt contra Ecclesiam Romanam, ad Dei gloriam pertinere dixit: «Cum autem,» inquit, «et ego unus sim de antipapis, revelatione divina ad hoc vocatus, ut dissipem et perdam et destruam regnum illud [maledictionis] cupide et habenter illo fungor officio, sicut hactenus feci.» Sed et alibi, cum defendit bellum contra Turcas esse illicitum: «Quanto rectius...,» inquit, «faceremus, si idolo Romano Caesar et Principes modum ponerent... perditionis animarum! nam, [144] ut ego prophetem semel, licet non audiar, quod scio, nisi Romanus Pontifex redigatur in ordinem, actum est de omni re Christiana;... nihil, nisi peccatum et perditionem, Papatus operari potest... Qui habet aures audiendi, audiat, et a bello Turcico abstineat, donec Papae nomen sub caelo valeat.

  A023001087 

 Itaque verissime Cyprianus: «Neque aliunde haereses,» inquit, «obortae sunt, aut nata sunt schismata, quam inde, quod Sacerdoti Dei non obtemperatur, nec unus in Ecclesia, ad tempus Sacerdos et ad tempus Judex, vice Christi cogitatur: cui si secundum magisteria divina obtemperaret fraternitas universa, nemo adversus Sacerdotum collegium quicquam moveret; nemo post divinum judicium, post populi suffragium, post Episcoporum [146] consensum, judicem se jam non Episcopi, sed Dei faceret; nemo dissidio unitatis Christi Ecclesiam scinderet; nemo, sibi placens ac tumens seorsum, foris haeresim novam conderet.» Eademque propemodum sunt alio loco ejusdem Doctoris verba.

  A023001127 

 Divina Majestas mecum facit ut nihil curem, si mihe Augustini, mille Cypriani...contra me starent...Augustinus et Cyprianus, sicut omnes electi, errare potuerunt et erraverunt.» Et in fine: «Neque enim,» inquit, «ego quaero quid Ambrosius, Augustinus, Concilia et usus saeculorum dicant; nec fuit opus mihi Henrico Rege magistro qui me haec doceret, qui adeo [154] pulchre ea noveram, ut etiam impugnarim, ut miranda sit stultitia Sathanae, quae iis me impugnat, quae ipso impugno, et perpetuo principium petit.».

  A023001226 

 Aut si hoc humanum duntaxat praesidium est, quodnam, obsecro, erit divinum? Et si quod aliud divinum est, cur tantopere laborat Lutherus, ne cogatur humana quaerere praesidia, cum alia possit habere divina; et hoc ipso haud dubie meliora et tutiora quam humana? An vero possit quis credere, nullum a Deo Opt.

  A023001455 

 Laus vero, gloria, honor et benedictio Domino Deo nostro, cujus divina miseratione factum videmus, ut languescere jam et labare incipiant tandem haereses istae omnes.

  A023001673 

 Sed cum ad collapsas res quasque maximas reparandas non aliud aptius remedium esse credatur, quam si omnia quantum fieri potest ad initia sua revocentur, non despero fore, ut quemadmodum sola fere posteriorum Episcoporum incuria viam haeresibus patefecit ad audaciam, ita novo tanti Episcopi exempio plane efformato ad prototypum illum veterum Episcoporum, victi sine bello haeretici tandem resipiscant, nec diutius reluctentur, quominus liceat nobis impetrare a divina misericordia quod Ecclesia Dei, tot lachrymis perfusa non desinit a Sponso suo flagitare, ut tam graviter misereque agitatam per tot annos Petri naviculam, sedatis fluctibus, brevi conquiescere omniumque Christianorum Pastorem unum, sub uno Christo, qui divisus non est, et ovile unum factum esse videamus.

  A023001944 

 Mirum autem [316] quam concinne et devote, in tanta penuria, Officia divina ab hac Ecclesia celebrentur, [ut non, in salicibus suspensis organis, obmutuerit ob exilium, sed hymnum cantet de canticis Sion et canticum Domini in terra aliena.

  A023001948 

 In quibus omnibus omnia divina Officia cum cantu quotidie celebrantur; sed omnes pariter tenues admodum habent annuos redditus..


24-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XXIV-Vol.3-Opuscules.html
  A024001835 

 Visis per Nos, lectis et diligenter examinatis Litteris Apostolicis Nobis respective directis et ad Nos a Sede Apostolica transmissis, aliisque bullatis sub plumbo, sub datum Tusculi, anno Incarnationis Dominicæ millesimo sexcentesimo nono, septima calenda Octobris, Pontificatus Sanctissimi Domini nostri D. Pauli divina Providentia Papæ quinti, anno quinto; aliis vero in forma Brevis, sub annulo Piscatoris et sub datum Romæ, apud Sanctum Petrum, die duodecima Martii 1610, Pontificatus ejusdem Pauli quinti anno quinto, debite expeditis, non vitiatis neque cancellate aut in aliqua earum parte suspectis, per R. D. Franciscum Bochattonum, presbyterum hujus Gebennensis [182] diæcesis, a Sancta Sede Apostolica obtentis et Nobis exhibitis; visis etiam testium depositionibus et informationibus ad ejusdem R di Francisci instantiam sumptis et receptis, quibus clare constat tam de contentis et narratis in supradictis Litteris Apostolicis, quam de secreta et extrajudiciali ipsius Francisci ante quinquennii lapsum reclamatione, servata insuper earumdem Litterarum præscripta forma, vocatis vocandis, visis videndis et consideratis de jure considerandis, ipsoque R do D. Francisco in habitu et tonsura regularibus existente:.

  A024002680 

 Quare, cum sacri Canones, nunc divina Officia persolventibus, [263] nunc animarum saluti verbo, doctrina, sacrorum administratione incumbentibus, beneficia impertienda suadeant, novissime vero sancta Tridentina Synodus speciali favore collegia quibus prima ætas pietatis ac litterarum rudimentis instituatur prosequuta, non solum ea erigenda arctissime præcipiat, verum etiam peculiares modos inducat, quibus ipsorum oneribus sublevandis, per fructuum ecclesiasticorum assignationes provideatur; Nobis quoque ita Nostrum quo fungimur in iis redditibus distribuendis munus justius obire visum est, si iis qui non in singula modo, sed in omnia simul ea quæ prædiximus, diligenter intendant, pastoralem curam in hac parte impertiamur..

  A024002681 

 Legitimis quippe documentis ac testimoniis ad id receptis ac coram Nobis exhibitis, constitit quod cum R di Clerici regulares Sancti Pauli, vulgo Barnabiti, qui in Chapuisiano hujus Anneciensis urbis Collegio, sub titulo SS torum Pauli et Caroli, juxta eorum Congregationis pia instituta, divina Officia, Sacramentorum administrationem, concionum, cathechismi, scholarum aliarumque religiosarum functionum operas obeunt, adeo tamen tenui redditu potiuntur [264] ut cum iis oneribus jam susceptis sustinendis vix sufficiat, cogantur idcirco et minori Religiosorum numero esse, et solemniores ordinarias functiones aut omittere, aut minus solemniter persolvere quam per eorum Constitutiones liceat:.

  A024002684 

 Datum et actum in insigni oppido Anneciaci, præfatæ diocæsis, in domo Nostræ solitæ habitationis, sub anno a Nativitate Domini millesimo sexcentesimo vigesimo primo, indictione IV, die vero decima nona mensis Novembris, Pontificatus Sanctissimi in Christo Patris et Domini nostri D ni Gregorii, divina Providentia Papas decimi quinti, anno primo; præsentibus ibidem R dis dominis Georgio Rolland et Michaele Favre, præsbiteris hujus diocæsis, testibus..

  A024002840 

 « Annos natus viginti quatuor, inquit, cum jam multis inspirationibus divina Providentia me ad vitam religiosam incitasset, ita tamen, pro mea imbecilitate, contrariis tentationibus exagitatum me sentiebam, ut despondens prorsus animum, de matrimonio ineundo serio cogitarem, resque jam apud amicos ita processerat, ut propemodum acta videretur..

  A024002842 

 Quibus attente auditis et expensis: « Et propterea, » inquit Servus ille Dei, « divina Providentia factum est, ut in Ecclesia [297] varii sint Ordines Religiosorum; ut scilicet, qui austeris et pœnitentiæ exteriori addictis, non possit vitam addicere, mitiores ingrediatur.

  A024003163 

 Ego vero omnem hæresim fidei sanctæ Romanæ Ecclesiæ contrariam ex animo abjuro, præsertim vero Calvinianam, et promitto me in eadem Ecclesia Romana usque ad mortem constanter perseverare velle, eique fidelem obedientiam præstare, fidem ejus profiteri; et me omnium hæresium expugnatorem, et Cathedræ Sancti Petri omniumque successorum ejus in Ecclesia Romana acerrimum defensorem, cum divina gratia futurum..

  A024003249 

 In primis, cum ab Ecclesia nostra et civitate Gebennensi, [347] ut præmissum est, expulsi, in hoc oppido Annessiaci residentes, divina Officia capitularia et cathedralia in ecclesia domus Sancti Francisci Fratrum de Observantia (ut prius in ipsa cathedrali fiebant) peragamus; et inter cætera altaria in eadem ecclesia Sancti Francisci erecta, unum extet sub invocatione Sancti Germani, ultra majus altare in quo Missæ capitulares decantantur, quod nostris Missis matutinalibus celebrandis inservit: in ipso propterea altari Sancti Germani, dum in eadem ecclesia Sancti Francisci divina nostra capitularia et cathedralia Officia exolvemus, eamdem Confraternitatem, sic ut præfertur per nos erectam, constituimus, ipsaque postmodum dum ad civitatem prædictam Gebennarum, Deo adjuvante, revertemur, in altari supradicto Sancte Crucis Ecclesiæ nostræ cathedralis, in quo, ut præmittitur, imaginarie erecta extitit, corporaliter et realiter ac perpetuo collocabitur..

  A024003253 

 Ac propterea statuimus et ordinamus ipsius Confraternitatis Missas aliaque divina Officia, preces publicas, conciones seu exhortationes, et cætere pia, religiosa ac spiritualia exercitia, congregationesque [350] pro tractandis negotiis Confraternitatis, in eadem ecclesia Sancti Joannis Baptistæ celebrari, decantari, fieri et convocari, de alio loco commodo et honesto provisuri in civitate Gebennarum cum ad eam, Deo propitio, fiet per nos regressus..

  A024003253 

 Et quoniam tam pro divinis Officiis præfatæ Confraternitatis [348] celebrandis et decantandis, aliisque piis operibus exercendis, quam pro ipsius negotiis tractandis, aliquis locus peculiaris omnino liber, extra ecclesiam, in qua altare [quod] ereximus situm est (ut in aliis Confraternitatibus ubique fieri consuerunt) necessarius sit, ecclesiaque Sancti Joannis Baptistæ præceptoriæ Gebennesii, Hospitalis Hierosolimitani, in loco publico prædicti oppidi sita, propter defectum ministrorum ejusdem ac injuriam præsentis temporis non multum frequentetur, sperandum tamen sit incolas oppidi hujusmodi, qui aliunde religiosissimi fidem catholicam verbo et opere devote profitentur, ipsam ecclesiam sancti Joannis posthac ferventius visitaturos, si in eadem Missa aliaque divina Officia frequentius decantentur et peragantur, ac preces publicæ et piæ exhortationes seu conciones sæpius exerceantur et fiant: idcirco, [349] de consensu nobilis et magnifici domini Dionisii de Sacconay, Baronis Cletarum, domini in temporalibus de Sacconay, Truaz et Lorcier, procuratoris generalis Ill mi et R di D. Petri de Sacconay, sui fratris, militiæ Hospitalis Hierosolimitani, et prioratus Arverniæ prioris ac præceptoris Gebennesii, oratorium ejusdem Confraternitatis, dum Capitulum Gebennensis ecclesiæ in oppido prædicto moram traxerit, in ipsa ecclesia Sancti Joannis Baptistas constituimus et deputamus.

  A024003281 

 Inter cætera per quæ divina gratia imploratur, delicta [355] delentur, premiorum æternus cumulus obtinetur, summum et sacratissimum Corporis et Sanguinis Domini Sacramentum, in quo nostræ Redemptionis recensemus memoriam, et per quod a malo retrahimur et confortamur in bono, et ad virtutum et gratiarum conducimur incrementa, est mirabile effectum.

  A024003354 

 Hic Prior, solus ex confratribus, in oratorio, processionibus, congregationibus aliisque actibus publicis superpelliceum deferet, et ibidem præeminentiam habebit, Officia divina inchoabit, preces et orationes publicas recitabit; is unus in processionibus sic indutus, medius inter duos Assessores habitum Confraternitatis deferentes, incedere in oratorio, populo cum Sacramento (diebus quibus super altari collocabitur) benedicet; eos qui Missas ordinarias Confraternitatis aliasque extraordinarias celebrabunt annotabit, directores processionum et cantores eliget; ipse etiam, una cum Assessoribus, visitatores infirmorum et incarceratorum, ac compositores [371] discordiarum deputabit, ac cum eisdem Assessoribus Confraternitatem ingredi volentes recipiet, et ab eis professionis fidei emissionem et promissionem inferius insertas exiget.


26-Oeuvres de Saint Francois de Sales-Tome XXVI-Vol.5-Opuscules.html
  A026002547 

 Vi priegho ancora, Padre, che la vostra santissima voluntà [405] sia fatta nella terra come si fa nel Cielo. Fate, Padre, che si come in quella terra de' viventi, ch'è il Cielo, tutti gl'Angioli e Santi fanno la vostra divina voluntà, cosi ancora in questa terra di morienti, ch'è questo mondo, questa mia anima faccia la vostra benedetta voluntà.





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