Parola «Secolaracci» [ Frequenza = 1 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 19.html
  A019001797 

 Quand’io stavo scrivendo quanto qui sopra (ed ero all’Istituto dei Ciechi in Torino, ove fui io Rettore e maestro per tre anni e mezzo e se lo dovetti abbandonare, tutto mi fa credere, e v’era chi me lo accertava, che sia stato intrigo del Chiuso, od opera diretta dello stesso Mons. Gastaldi; onde gran dolore per me che tanto amavo quei buoni e cari allievi, e danno per quei poveri giovani che ebber poi sempre Rettori più o meno secolaracci, e taluno anche scostumato; insomma compiuto il voto dei frammassoni che non volevano un prete a Rettore), quando, ripeto, stavo scrivendo quanto sopra, ecco un giorno arrivar da me Padre Rostagno, Gesuita, già celebre professore di gius canonico in Belgio (credo a Lovanio), il quale, non so come, era venuto a sapere che mi occupavo del Saggio del Ballerini e stavo scrivendo altro per accompagnare il Saggio stesso.





Copyright © 2010 Salesiani Don Bosco - INE