Parola «Marziano» [ Frequenza = 24 ]

don bosco-la persecuzione di decio e il pontificato di san cornelio i papa.html
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 Condotto alla presenza del governatore, di nome Marziano, fu interrogato cosi: Tu che vivi sotto alle leggi Romane dovresti meglio amare i nostri Principi.

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 Marziano: Se tu ami i nostri principi, perchè non fai un sacrifizio all' imperatore per fargli conoscere il rispetto e l'affezione che i Cristiani hanno per lui?.

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 Marziano, che deliziavasi molto a disputare, accoglieva volentieri ogni occasione per attaccare i principii del Cristianesimo, perciò dimandò ad Acacio: Voi, cristiani, mi andate sempre parlando del vostro Dio, ed io nol vidi mai, nè mai alcuno potè farmelo conoscere; se tu ne sei capace, fammelo conoscere, ed allora saprò anch'io chi egli sia.

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 Marziano: Dimmi dunque chi è questo tuo Dio?.

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 Marziano l'interruppe dicendo: Costoro sono forse altrettanti Dei?.

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 Marziano proseguì: quale adunque è il suo nome? Acacio citò alcuni dei varii nomi con cui suole essere nominato Iddio nella sacra scrittura; cui tosto soggiunse Marziano: quali chimere sono mai queste tue! lascia le cose invisibili, onora piuttosto gli Dei che tu puoi vedere.

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 Marziano rispose: fra i nostri Dei avvi il grande Apollo, cui tu dovresti fare un sacrifizio affinchè ci preservi dalla peste e dalla carestia; egli è quell'Apollo che conserva e governa tutto il mondo.

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 Marziano: Ecco quello che i cristiani sogliono rispondere.

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 Marziano trovandosi imbrogliato a ragionare montò sulle furie, e troncò ogni disputa dicendo: Orsù, qui bisogna o sacrificare o morire.

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 Marziano molto confuso rispose: Io non ho ordine di esaminare molte cose, ma solo di ridurti all'obbedienza o di punirti.

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 Marziano, persuaso di poter convincere di errore e di stravaganza la dottrina dei cristiani, credette d'imbrogliare Acacio dicendo: Sapeva già tali pazze idee dei cristiani ed lo voleva solo udirle a ripetere dalla tua bocca.

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 Marziano: E chi è, come si chiama?.

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 Marziano: E questo il suo nome?.

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 Marziano: Da chi l'ha Dio generato?.

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 Marziano riprese: Dio è dunque corporeo?.

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 Marziano: Se non ha corpo, nemmen può avere nè cuore nè intelletto perchè l'intelletto e il pensiero nascono dai sensi.

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 Marziano, vedendo che non gli riusciva il mezzo usato, prese a parlare così: Guarda i catafrigi (eretici della Frigia) che erano cristiani, essi fanno ora sacrifizio cogli altri; prendi esempio da costoro, raduna tutti i cristiani della legge cattolica e fa di risolverli ad abbracciare la religione dell'imperatore.

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 Marziano allora portò il discorso sopra i preti e prosegui dicendo: Dove sono i tuoi compagni maghi, i dottori di questo errore artificioso?.

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 Marziano: Convien dire, che voi siate maghi molto esperii per infettare tutto il romano impero con questa perniciosa religione.

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 Marziano disse: Dammi il loro nome, se vuoi evitare il castigo.

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 Il processo fu infatti mandato all'imperatore Decio, il quale non potè leggerlo senza ammirare le risposte del santo; e sebbene egli fosse tutto furore contro a' cristiani, tuttavia rispose a Marziano che lasciasse Acacio e i suoi compagni in libertà.

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 Marziano terminò finalmente l'interrogatorio dicendo: darò all'imperatore conto {16 [16]} di tutte queste cose; intanto rimarrai in prigione fino a che io abbia ricevuto risposta.


don bosco-vita di s. ireneo vescovo di lione e martire.html
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 Ma questo libro andò perduto, siccome pure si smarrirono il libro che egli (come ci assicura s. Girolamo) dedicò a Marziano (cui chiama fratello) dell' Apostolica predicazione, e un altro col titolo Dei varii trattati.





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