Parola «Matteo» [ Frequenza = 72 ]

don bosco-conversazioni.html
  A035000069 

 Apriamo il Vangelo di S. Matteo e nel capo 28 troveremo che G. C. tenne questo discorso a' suoi apostoli: « A me è» dato ogni potere in cielo ed in terra;» andate dunque, ammaestrate e battezzate» tutte le genti nel nome del Padre» {23 [167]} del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando» loro di osservare tutte ciò» che vi ho comandato.».

  A035000071 

 Gesù C., siccome è scritto nel Vangelo di S. Matteo, dice che a lui è dato ogni potere in cielo ed in terra: altrove poi dice (Joan.

  A035000071 

 Nel medesimo Vangelo di San Matteo, al capo decimosesto, troviamo che G. C. dopo di aver costituito San Pietro capo della Chiesa gli soggiunse queste precise parole «Ti darò le chiavi del regno de' cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto pure in cielo, e tutto ciò che legherai in terra sarà pure legato in cielo.».

  A035000116 

 Sono gli Evangelisti S. Matteo e S. Gioanni.


don bosco-cooperatori salesiani [1877].html
  A038000017 

 3° Nelle feste di ciascuno dei ss. Apostoli, cioè di s. Pietro e s. Paolo, s. Andrea, s. Giacomo Maggiore, s. Giovanni, s. Filippo, s. Bartolomeo, s. Matteo, s. Tommaso, s. Giacomo Minore, s. Simone, s.Giuda o Taddeo, s. Mattia, e s. Barnaba.


don bosco-due conferenze intorno al purgatorio.html
  A049000054 

 Apriamo il vangelo di s. Matteo: al Capo 4 leggiamo che Gesù Cristo in forma di parabola dice: Accordati col tuo avversario mentre sei ancora per istrada con lui; affinchè il tuo avversario non ti consegni al giudice, e il giudice non ti consegni al Ministro da cui sii gittato in prigione.

  A049000057 

 Parlo solo del passo di S. Matteo Capo 12, come quello che a voi pare più concludente.

  A049000118 

 Vedete qui nel libro De anima, vedete come espone le parole del Capo quinto di s. Matteo che noi abbiamo riferite; egli le applica al purgatorio e conchiude con dire: nell'altra vita vi è una prigione donde 1' uomo non esce se non quando ha pagato l'ultimo quattrino.

  A049000180 

 Tuttociò che {62 [98]} io so intorno al Purgatorio si è che le anime vi soffrono e che possono essere sollevate dalle nostre preghiere e dalle nostre opere.» Lutero ciò diceva appoggiato, come noi cattolici, sopra il Capo decimo secondo di s. Matteo dove si parla dei peccati che Dio talvolta perdona nel secolo futuro.


don bosco-elenco degli oggetti graziosamente donati a benefizio degli oratorii [v.14].html
  A053000049 

 Alberti don Matteo, prevosto di Foglizzo.

  A053000080 

 Matteo, pievano di Villa S. Secondo.

  A053000297 

 Picco don Matteo, prof. in belle lettere.

  A053000302 

 Pesce Matteo, applicato alla direzione generale delle Regie Poste.

  A053000316 

 Rinaudi Matteo, sindaco emerito di Carignano.


don bosco-esposizione del sacerdote giovanni bosco agli eminentissimi cardinali della sacra congregazione.html
  A058000304 

 2° Il SS. Viatico e l'Olio Santo le vennero amministrati dal Rev.Sig. Canonico Matteo Sona di Chieri, il quale trattandosi di un caso urgente, e supponendo che i Salesiani godessero dei medesimi privilegi delle altre Comunità {58 [106]} religiose della città, giudicò in buona fede poterci rendere questo servizio.

  A058000370 

 Nei mesi di Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre di quest'anno, dopo che l'Arcivescovo in causa propria aveva posto alla tortura molti suoi Sacerdoti, tra cui D. Vincenzo Minella, il Canonico Matteo Sona e più altri, cercando di farli deporre contro la Congregazione Salesiana, si finì col ricorrere e subornare un delegato della Questura di Torino, il quale di motu proprio, e all'insaputa del Questore medesimo suo Superiore, mandò guardie vestite e travestite a casa di un povero artigiano, stato già allievo di D. Bosco ed oggi padre di famiglia, e mezzo infermo; gli fece intimorire la povera moglie, tempestandola con cento domande suggestive, e minacciandola della prigione del proprio marito, ove non confessasse se Don Bosco o qualcuno dei Salesiani aveva preso parte alla pubblicazione di certi libri.


don bosco-fondamenti della cattolica religione.html
  A062000064 

 Tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'inferno non potranno mai prevalere contro di essa (S. Matteo 16).


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067000174 

 22: 4° Che sarebbe Cristo, ossia unto per eccellenza, e Cristo è nominato in tutto il Nuovo Testamento: 5° Che sarebbe figliuolo di Dio, e figliuolo di Dio è chiamato in S. Matteo più di dieci volte: 6° Che si chiamerebbe Primogenito, e tal nome riceve più volte nel Nuovo Testamento, specialmente da S. Paolo: 7° Che si appellerebbe ancora figliuolo dell'Uomo, e figliuolo dell'Uomo nomina se stesso più volte Gesù Cristo: 8° Che sarebbe chiamato Profeta, e Profeta lo dissero le turbe, {45 [239]} che stupivano alla vista dei miracoli di lui: 9° Che si chiamerebbe ancora Pastore, e Pastore chiamò se stesso.

  A067000174 

 Primieramente i Profeti predissero che si chiamerebbe Salvatore, e così fu chiamato, come leggiamo nel Vangelo: 2° Che sarebbe Emanuele, cioè Dio con noi, e tale è detto da S. Matteo e da S. Giovanni: 3° Che sarebbe detto Nazareno, e Nazareno fu veramente, come dice S. Matteo, c.

  A067000181 

 Non c'è il minimo pericolo, imperciocchè esso fu scritto dagli Apostoli S. Matteo e S. Giovanni, e da due discepoli del Salvatore, S. Luca e S. Marco, i quali scrissero cose vedute coi propri occhi, o raccontate da quelli che furono testimoni oculari.

  A067001115 

 che il vangelo di costoro non è punto il Vangelo scritto dai Ss. Matteo, Marco, Luca e Giovanni; ma un altro vangelo foggiato da {233 [539]} loro, della natura di quello che i Valdesi stampano a Torino: giacchè, sapete, Buona Novella vuoi dire lo stesso che Evangelio.

  A067001412 

 Nel solo Vangelo di S. Matteo io ci ho trovato non meno di ducento settanta espressioni fabbricate dall'autore, e che non esistono nel testo; nel libro de' Salmi ci ho trovato non meno di mille e novecentoventisette aggiunte per far dire alla Bibbia quanto va a genio del traduttore.


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068000179 

 2° Che sarebbe detto l'Emmanuele, cioè Dio con noi, e tale è detto nel Vangelo scritto da san Matteo e in quello di san Giovanni Apostolo.

  A068000179 

 3° Che sarebbe appellato il Nazzareno, e Nazzareno fu veramente, come riferisce s. Matteo, c.

  A068000179 

 5° Che sarebbe Figliuolo di Dio, e Figliuolo di Dio è proclamato in s. Matteo più di dieci volte.

  A068000188 

 P. Non v'ha alcun pericolo; imperciocchè il Vangelo fu scritto dagli Apostoli s. Matteo e s. Giovanni, e da due discepoli s. Luca e s. Marco, i quali narrarono cose vedute coi proprii occhi, o raccontate da quelli, che furono testimoni oculari.

  A068000427 

 Sarebbe pure stato un cattivo architetto, perchè non avrebbe fondata la sua Chiesa sopra una pietra ferma e soda, ma sull'arena, come quell'edificatore insensato di cui parlasi nel Vangelo di s. Matteo (7, XXVII).

  A068001093 

 P. Restate persuasi, o miei figli, che il vangelo di costoro non è altrimenti il Vangelo scritto dai ss. Matteo, Marco, Luca, e Giovanni; ma un'altra sorta di vangelo manipolato in casa loro, quale è quello che i Valdesi hanno stampato a Torino.

  A068001412 

 Nel solo Vangelo di san Matteo io ci ho trovato non meno di duecento settanta espressioni coniate dal traduttore, le quali non hanno corrispondenza nel testo.


don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html
  A069000110 

 Con s. Matteo si accordano pienamente gli altri Evangelisti, e la narrazione di s. Paolo.

  A069000110 

 La vigilia di sua passione, mentre gli apostoli mangiavano, così l'Evangelista s. Matteo, Gesù prese del pane, lo benedisse, lo ruppe e lo distribuì ai suoi discepoli dicendo: prendete e mangiate, questo è il mio Corpo.


don bosco-il pastorello delle alpi ovvero vita del giovane besucco francesco d-argentera.html
  A112000008 

 Suo padre chiamasi Matteo e sua madre Rosa.

  A112000013 

 Matteo Valorso testimonio oculare depone, che circa la metà del mese di gennajo 1863, chiamato dal paroco a servirgli la Messa, al momento di accendere le candele all' altare, con sua sorpresa vide entrare uno in Chiesa di cui a stento ravvisava le sembianze umane.

  A112000338 

 E questo, scrive il paroco, mi fu raccontato ripetutamente da Berlino Stefano morto nel 1854, in età d' anni 87, e da Matteo Valorso morto nel 1857 in età d' anni 80.


don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html
  A113000326 

 Quindi la Santità di Pio IX non tardò a premiarne i meriti, conferendogli nel Concistoro del 27 giugno 1870 la chiesa vescovile di Viterbo e Toscanella, rimasta vacante due mesi prima per la morte del cardinale Eustachio Matteo Gonella torinese, defunto il 15 aprile.


don bosco-la nuvoletta del carmelo.html
  A134000056 

 Un mio nipote di nome Franco Matteo e due suoi compagni, Morino Giovanni, e un certo Morra conducente, facevano viaggio sopra un carro di meloni, quando essendosi tutti e tre addormentati caddero col peso e colla bestia in un canale d'acqua alto circa due metri.


don bosco-la persecuzione di decio e il pontificato di san cornelio i papa.html
  A137000202 

 E questo bastò per farla sull'istante guarire dalla sua infermità ( S. Matteo c.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1872.html
  A179000084 

 Ottonello Matteo ch.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000094 

 S. Matteo nella Persia.

  A189000097 

 Questi scritti sono i quattro Vangeli di s. Matteo, di s. Marco, di s. Luca, e di s. Giovanni; gli atti apostolici scritti da s. Luca; le quattordici lettere di san Paolo; quella di s. Giacomo; due di s. Pietro; tre di s. Giovanni; una di {47[205]} s. Giuda; e finalmente l'Apocalissi di s. Giovanni.


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000025 

 I loro nomi sono: Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo il maggiore e Giovanni l'evangelista, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo il minore, Simone soprannominato il zelante, Giuda Taddeo e Giuda Iscariota che tradì poscia il Divin Maestro.

  A190000060 

 S. Matteo lavorò molto per la conversione degli Etiopi e andò a coronare il suo apostolato col martirio nella Persia, s. Giacomo il maggiore nella Giudea e si crede anche nella Spagna; s. Giuda Taddeo fu predicatore della fede nell'Arabia, nella Mesopotamia e nell'Armenia; s. Mattia nell'Etiopia.

  A190000061 

 Questi scritti sono i quattro vangeli di s. Matteo, di s. Marco, di s. Luca e di s. Gioanni; gli atti degli Apostoli; quattordici lettere di s. Paolo, due di s. Pietro, una di s. Giacomo, una di s. Giuda, e finalmente tre lettere e 1'Apocalissi di s. Giovanni.

  A190000545 

 - L'ordine cappuccino è una diramazione del grande ordine Francescano fatta dal venerabile padre Matteo da Bassi, castello del ducato d'Urbino.

  A190000546 

 La franchezza e il candore del linguaggio persuase il papa dello zelo sincero del padre Matteo e della divina inspirazione che lo guidava; perlochè benignamente condiscese alla domanda, ed estese la medesima facoltà a quanti avessero voluto in quella forma d'abito e in luoghi solitari osservare più perfettamente la regola.

  A190000547 

 Ne fu primo generale lo stesso padre Matteo, ma poco dopo volle abbandonare la sua carica per meglio prepararsi alla morte.


don bosco-storia sacra.html
  A191000631 

 Questi furono Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo il maggiore, e Gioanni l' Evangelista figliuoli di Zebedeo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo il minore figliuolo d' Alfeo, Simone soprannominato zelante, Giuda figliuolo di Giacomo, e Giuda Iscariote, che tradì il suo maestro.


don bosco-storia sacra [10a edizione].html
  A192000406 

 Dne di essi'erano apostoli, cioè: s. Matteo e s. Giovanni.

  A192000407 

 St Matteo.

  A192000407 

 è quello di s. Matteo.

  A192000411 

 conchiude così: s. Matteo si fa a descrivere le azioni dì G. C. come uomo, e ne tesse la genealogia chiamandolo figliuolo di Davide, figliuolo di Abramo.

  A192000429 

 I loro nomi sono Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo il maggiore e Giovanni l'Evangelista fgliuoli di Zebedeo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo il minore figliuolo d'Alfeo, Simone soprannominato il zelante, Giuda detto anche Taddeo figliuolo di Giacomo, e Giuda Iscariota, che tradì poscia il suo Maestro.

  A192000518 

 S. Filippo andò nell' Asia, s. Bartolomeo nell'Armenia, s. Matteo nell'Arabia e nella Persia, s. Giacomo il Maggiore in vari paesi e fin nella Spagna, s. Giuda nell'Arabia, s. Mattia nell'Etiopia.

  A192000519 

 Circa otto anni dopo la morte del Salvatore, l'apostolo s. Matteo, ed altri deprimi discepoli diedero opera a scrivere alcuni libri, i quali, presi insieme, formano quel volume, che noi appelliamo Nuovo Testamento.

  A192000519 

 Questi scritti sono i quattro Vangeli, come si è detto, di s. Matteo, di s. Marco, di s. Luca e di s. Giovanni; gli Atti degli Apostoli; quattordici lettere di s. Paolo, {202 [408]} due di s. Pietro, una di s. Giacomo, una di s. Giuda, e finalmente tre lettere e l' Apocalissi di s. Giovanni.


don bosco-una famiglia di martiri.html
  A194000124 

 Questi ed alcuni altri lavori promossi dagli zelanti Teologo Matteo Tivano Prevosto, e Teologo Domenico suo fratello e coadiutore ridestarono la divozione, la divozione {66 [122]} accresciuta meritò nuove grazie, le nuove grazie attirarono maggior copia di pellegrini.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. lino s. clemente.html
  A201000135 

 Ed è quello che noi chiamiamo Vangelo secondo s. Matteo.

  A201000135 

 S. Matteo Apostolo ed Evangelista era nato in Galilea, di professione pubblicano cioè esattore delle imposte pei Romani; uffizio molto spregevole presso gli Ebrei.

  A201000136 

 Ma s. Matteo col solo segno della croce rese mansueti quei due feroci animali come due agnelli e li rimandò nelle loro caverne.

  A201000136 

 Oltre la Giudea s. Matteo andò anche a predicare il Vangelo nell'Etiopia.

  A201000136 

 S. Matteo scopri al popolo l'inganno; ed eglino per vendetta fecero comparire due mostri che misero spavento in tutta la città.

  A201000137 

 Fu pure chiamato s. Matteo il quale appena ebbe invocato il nome di G. C. quel cadavere {85 [421]} si alzò pieno di vita.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. ponziano s. antero e s. fabiano.html
  A202000060 

 ( Matteo c.


don bosco-vita del giovanetto savio domenico.html
  A205000113 

 L'anno di umanità o di 1 a Retorica sembrando meglio in salute fu mandato dal signor Professore D. Picco Matteo.


don bosco-vita del sommo pontefice s. callisto i.html
  A206000067 

 Si conservano alcune parti di braccio nell'oratorio di san Grisogono, in S. Agnese, a S. Maria in Cosmedin, nella chiesa di S. Tomaso da Parione, nella chiesa de' Ss. Sergio e Bacco presso l'arco di Settimio; frammenti di ossi a S. Paolo, nella chiesa di S. Cecilia ed Araceli, in S. Anastasio, in S. Simone del Ponte, in S. Trifone, in S. Maria della Cuppella, sotto l'altare di S. Matteo in Merolana, in san {42 [114]} Nicolò de' funarii, di S. Salvatore, di S. Maria del popolo, di S. Paolo presso la colonna Antonina, di S. Eustachio


don bosco-vita di s. giuseppe.html
  A210000010 

 Suo padre aveva nome Giacobbe al dire di s. Matteo


don bosco-vita di san martino vescovo di tours.html
  A216000015 

 «Quamadiu fecistis uni ex fratribus meis minimis, mihi fecistis» (S. Matteo, c.

  A216000055 

 Noi cominciamo a dire che questo segno fatto in forma di croce da tutti i cristiani, dicendo: nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo ha luogo colle medesime parole lasciateci da Gesù Cristo nel Vangelo (Matteo, cap.

  A216000155 

 Leggiamo nel Vangelo di san Matteo (cap.

  A216000157 

 Al capo 12 del medesimo Vangelo di san Matteo, leggiamo: «Chi dice una bestemmia «contro al figlio di Dio, egli potrà ottenere «il perdono; ma a chi bestemmia contro «allo Spirito Santo non sarà perdonato nè «nel secolo presente, nè nel secolo futuro.».





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