Parola «Morte» [ Frequenza = 3280 ]

don bosco-angelina.html
  A002000014 

 Ma dopo la morte di Manetta andava più per tempo, affinchè allo svegliarsi dei ragazzi ella ne fosse ritornata.

  A002000099 

 Ma essendo prevenuto dai medici che l'ammalato si trovava in pericolo di morte, gli fece fare l'abiura della sua eresia e la professione della vera fede.

  A002000102 

 Voi potete raddolcirmi gli affanni di morte, se mi prometteste di raccomandarmi {33 [203]} al Signore nella santa Messa dopo mia morte affinchè possa essere presto liberata dalle pene del purgatorio.

  A002000107 

 Io conserverò tutto in forma confidenziale, {34 [204]} nè alcuno vedrà cosa di sorta se non dopo la vostra morte.

  A002000111 

 Quelle notizie vennero di fatto scritte, sigillate e consegnate al prevosto che le conservò sigillate fin dopo la morte di lei.

  A002000113 

 Angelina, ella mi disse con tremola voce, cara mia Angelina, che terribile momento è mai per un ricco che si trovi al punto di morte.

  A002000120 

 Vi raccomando in secondo luogo di non mai dimenticare che non porteremo con noi alcuna sostanza temporale alla tomba, e che perciò, da volere a non volere, o per amore o per forza, o in vita o in morte, dobbiamo abbandonare tutto.

  A002000120 

 È meglio pertanto staccarci dalle cose terrene volontariamente con merito e farne buon uso nella vita, che abbandonarle poi per forza e senza merito al punto della morte.

  A002000135 

 Finalmente la moribonda madre m'indirizzò queste ultime parole: Angelina, disse stringendomi la mano e versando lacrime di commozione, io non posso più vivere, spero di morir nella misericordia del Signore; ma ricordati che la morte è terribile per chi ha godute agiatezze che per forza deve per sempre abbandonare.

  A002000135 

 Se Dio ti chiama a qualche atto generoso, sia anche tu generosa a corrispondere, nè mai dimenticare che i sacrifizi fatti nella vita saranno largamente compensati al punto di morte.

  A002000136 

 Dopo la morte dell'amata genitrice le cose di nostra famiglia subirono notabilissime mutazioni.

  A002000151 

 Li pianse dopo morte come se fossero stati suoi propri genitori, e finchè visse non mancò di fare mattino e sera speciali preghiere per l'eterno riposo dell'anima de'suoi padroni, cui ella dava sempre il nome di benefattori.

  A002000152 

 La vita cristiana in ogni tempo tenuta, l'eroico distacco dalle comodità e dalle grandezze della terra, la pratica costante della pietà, le facevano considerare la morte come un termine sospirato di cessare dalle pene per entrare al possesso della vera felicità.

  A002000152 

 Le chiese spogliate o {64 [234]} profanate, i conventi soppressi, i monaci dispersi, le monache cacciate dai chiostri, preti, vescovi e cardinali perseguitati ed esigliati, lo stesso Sommo Pontefice, Pio VII, deposto dal suo trono, condotto prigioniero di paese in paese, sono i fatti che ci danno una debole idea dei mali che opprimevano il mondo l'anno 1810, quando appunto avvenne la morte di Angelina.


don bosco-angelina [v.13].html
  A003000012 

 Le tue compagne condotte dalle tue esortazioni e più dall'esempio facciano lo stesso; e Maria santissima sarà la tua e la loro madre e protettrice in vita, la tua e la loro consolazione in morte, la tua e la loro corona nel bel paradiso.

  A003000013 

 Felice vita! adorna delle più graziose e sante virtù, chiusa dalla morte dei giusti, resa immortale da' gaudii eterni!!.

  A003000055 

 Vedi, o Lina, i discorsi si possono considerare come il cibo: sia pur buona una pietanza, ma una sola goccia di veleno cadutovi sopra basta per dar la morte a quanti ne mangiano; lo stesso fa il cattivo discorso.

  A003000077 

 Come ti ho detto, Maria protegge i suoi divoti in tutti i bisogni della vita, ma bisogna che tu sappia che li protegge poi assai più in punto di morte.

  A003000079 

 S. Luigi negli ultimi momenti di sua vita, confortato da Maria, non solo non temeva la morte, ma era pieno di contentezza di mano in mano che si faceva più vicina l'ultima ora di sua vita.

  A003000080 

 E poi? fa bisogno di dire tante cose? Basta considerare Maria come nostra madre, e poi abbiamo una qualche idea delle grazie che ella sarà per ottenerci in punto di morte.

  A003000080 

 {90 [38]} Così Maria, che tanto ama i suoi figli in vita, con quale tenerezza, con quale bontà non correrà a proteggerli negli ultimi istanti quando maggiore ne è il bisogno? Ella stessa rivelò a santa Brigida queste precise parole: Io, qual madre fedele, voglio essere presente alla morte di tutti quelli che mi hanno servita; voglio trovarmi presente, voglio proteggerli, voglio consolarli.

  A003000081 

 E ciò appunto dimandiamo ogni giorno quando diciamo: Santa Maria, pregate per noi nell'ora della nostra morte.

  A003000081 

 Ma più d'ogni altra sono tenere e consolanti le parole che dicono i sacri ministri e gli altri che recilano l'uffìzio della beata Vergine, quando chiamano: Maria, madre della grazia e della clemenza, tu difendici dalle insidie del nemico infernale, e nell'ora della morte accogli {91 [39]} l'anima nostra.

  A003000081 

 Maria aiuta tutti i suoi divoti in punto di morte col darsi talvolta visibilmente a vedere.

  A003000081 

 Quest'aiuto deve essere certamente più grande, quando maggiori sono i pericoli, come in punto di morte.

  A003000082 

 Ma, ditemi, possiamo poi essere tutti sicuri di essere cosi assistiti da Maria al punto di morte?.

  A003000082 

 Quanto è mai buona la madre nostra Maria santissima! Se ella ci assiste al ponto di morte con tanta sollecitudine ed amore, saremo certi di riportare vittoria contro al demonio.

  A003000083 

 Si, possiamo essere tutti sicuri di avere Maria per protettrice al punto di morte, purchè in vita siamo suoi veri divoti.

  A003000087 

 Cara mia Lina, se tu ti metti in questo impegno, sta pur sicura che Maria dal canto suo s'impegnerà di proteggerti sempre in vita, e specialmente in punto di morte, quando avrai maggior bisogno della sua protezione.


don bosco-apparizione della beata vergine sulla montagna di la salette.html
  A004000062 

 E per la misericordia di Dio voi sarete felici, e farete una buona e santa morte, che desidero a tutti mettendovi tutti sotto la protezione dell'augusta Vergine Maria.

  A004000116 

 Molti pacifici abitanti preferivano darsi da per se stessi la morte anzichè aspettarla da quei masnadieri.


don bosco-associazione dei divoti di maria ausiliatrice.html
  A009000046 

 Apostolica benedizione con indulgenza plenaria in articolo di morte;.

  A009000095 

 Rev. l'Arcivescovo di Torino è canonicamente instituita una Associazione di suoi Divoti che si propongono di promuovere le glorie della divina Madre del Salvatore per meritarsi la protezione di Lei in vita e particolarmente in punto di morte.

  A009000117 

 [2], affinchè pei meriti di Gesù Cristo vostro caro Figliuolo, e per la vostra potente intercessione tutti gli Associati siano preservati da ogni male spirituale e corporale nella loro vita; che siano benedetti dal Signore in tutte le loro azioni, e che finalmente ottengano la grazia di morire della morte de' giusti.

  A009000120 

 Accordatemi la vostra materna {58 [396]} protezione in tutto il corso della mia vita, e particolarmente nell'ora della morte, onde l'anima mia sciolta dai lacci del corpo, passi da questa valle di pianto a godere con Voi l'eterna gloria nel Regno de' Cieli.

  A009000121 

 Signore, Dio onnipotente, che permettete il male per ricavarne il bene, ascoltate le nostre umili preghiere, colle quali Vi domandiamo di restarvi fedeli in mezzo a tanti assalti, e perseverare fedeli fino alla morte.

  A009000148 

 Ogni volta che uno salutando un altro dica la sopradetta Giaculatoria e si risponda dall'altro come sopra, si acquistan 100 giorni di Indulgenza: {64 [402]} Indulgenza plenaria in articolo di morte se allora s'invoca il SS. Nome di Gesù almeno col cuore.

  A009000160 

 Chi nei sette venerdì di quaresima farà qualche esercizio di pietà ad onore della passione e morte di N. S. G. C., acquista per ciascun venerdì Indulgenza di 300 giorni; e in uno di essi Indulgenza plenaria.

  A009000201 

 Nell'ora di mia morte chiamatemi,.

  A009000227 

 Si concede infine Indulgenza plenaria a chi la recita tutti i giorni nel modo suddetto due volte al mese, cioè in due domeniche ad arbitrio; e Indulgenza plenaria in ciascheduna festività della B. Vergine Maria, e solennità di tutti i Santi ed in articolo di morte.

  A009000242 

 A chi la recita tutti i giorni, Indulgenza plenaria ogni anno: in articolo di morte a chi l'avrà recitata soventi volte in vita.

  A009000243 

 Chi lo recita al mattino e alla sera per tutto l'anno lucrerebbe Indulgenza plenaria nella festa dei ss. Angeli Custodi ed in articolo di morte.


don bosco-associazione di opere buone.html
  A010000029 

 Lo stesso facciasi pel caso di morte di qualche associato.

  A010000031 

 L' ultimo giorno di ciascun mese, od altro giorno di maggior comodità, faranno l'esercizio della buona morte confessandosi e comunicandosi come realmente fosse l' ultimo della vita.


don bosco-avvisi ai cattolici.html
  A011000013 

 2° Che non si legge che alcuno, consapevole di se stesso, in punto di morte abbia abbandonato la Chiesa Cattolica per abbracciare qualche religione.

  A011000013 

 Al contrario le storie sono ripiene di fatti di uomini, {23 [185]} i quali in punto di morte rinunciarono alle credenze eretiche per morire nel seno della Santa Romana Chiesa.

  A011000013 

 Molti e luminosi fatti riguardanti a distinti personaggi che in vita, e in punto di morte abbandonarono l' errore per vivere e morire nella Cattolica Religione, si possono leggere nelle opere: Storia del Giacobinismo dell' abate Barruel.


don bosco-biografia del sacerdote giuseppe caffasso.html
  A013000004 

 Questi sono: Ultima volontà per disporsi alla morte, ossia Esercizio per la buona morte, che egli soleva fare una volta al mese: l' altro Visita al SS. Sacramento per ciascun giorno della settimana, la quale visita egli faceva ogni giorno invariabilmente.

  A013000006 

 Certamente se nella morte del Sacerdote Caffasso noi consideriamo la perdita di un benefattore della misera umanità, noi abbiamo gravi motivi di dolerci e piangere come colpiti da grave sciagura.

  A013000010 

 Tuttavia stando pure alla brevità di un discorso e tenendomi al solo racconto delle cose per lo più note a quanti lo conobbero, credo che esse basteranno a persuaderci che il Sacerdote Caffasso Giuseppe visse una santa vita, cui tenne dietro una santa morte.

  A013000011 

 Intanto mentre noi andremo ricordando le virtuose azioni e la preziosa morte del Sacerdote Caffasso, diremo che egli fu maestro di ben vivere e modello a tutti quelli che desiderano di fare una santa morte.

  A013000025 

 Il primo catechista di questo nostro oratorio fu Don Caffasso, e ne fu costante promotore e benefattore in vita e dopo morte ancora.

  A013000060 

 Questo tenor di vita laboriosa, penitente, vita di preghiera, di carita, di stenti e di annegazione praticò fino alla morte, che venne a colpirlo nel momento che noi avevamo maggior bisogno di lui, nel momento da noi inaspettato, ma da lui atteso con calma, ed a cui tutta la vita fu una costante preparazione.

  A013000063 

 Ora Don Caffasso avendo vissuto una vita piena di buone e sante opere, buona e santa ne doveva essere la morte.

  A013000063 

 È verità di fede che in punto di morte l'uomo raccoglie il frutto di quanto ha seminato nel corso della vita: quae seminaverit homo, hæc et metet.

  A013000065 

 Diede gli ordini opportuni a' suoi famigli; rispose ad alcune lettere; ordinò ogni scritto; rnise a posto regolare ogni pezzetto di carta; noto alcune cose da aggiugnersi alle sue disposizioni testamentarie; poscia fece l'esercizio della buona morte che egli soleva fare inalterabilmente una volta al mese.

  A013000065 

 Egli era solito di aggiustare i suoi affari ogni giorno come se si trovasse alla vigilia di sua morte.

  A013000065 

 Si crede con fondamente che egli abbia {35 [385]} ricevuto da Dio speciale rivelazione del giorno e dell'ora di sua morte, e ne diede non dubbi segni a quelli che negli ultimi giorni ebbero la bella fortuna di potergli parlare.

  A013000076 

 E come poteva essere altrimenti? Se fu santa la sua vita, perchè non doveva esserne del pari santa la morte?.

  A013000076 

 Vi dirò soltanto che confrontando la malattia e la morte del Sacerdote Caffasso con quella di S. Carlo Borromeo, di San Francesco di Sales, di S. Filippo Neri e di altri gran santi, parmi di poter asserire essere egualmente preziosa agli occhi di Dio.

  A013000077 

 Spesso in vita andava dicendo e lo lasciò pure scritto: «Che bella morte morire per amor di Maria.

  A013000079 

 Noi speriamo fondatamente che dopo una morte cosi preziosa agli occhi di Dio l'animi di D. Caffasso abbia nemmeno toccato le pene del Purgatorio, e sia immantinente volata al Paradiso.

  A013000080 

 Io accetto in penitenza de' miei peccati tutto quello che dopo la mia morte nel mondo si dirà controdi me».

  A013000082 

 La vostra memoria durerà presso ai poveri che piangono la vostra morte come quella d'un tenero padre; durerà presso ai dubbiosi cui deste santi e salutari consigli; presso gli afflitti, cui in tante guise avete portato consolazione; durerà presso gli agonizzanti da voi confortati; nelle carceri ove sollevaste tanti infelici; presso a tanti condannati che la.

  A013000083 

 Il tempo de' patimenti per te è trascorso; non più pene, non più afflizioni, non più malattie, non più dispiaceri, non più morte, non più.

  A013000084 

 Il dì 23 giugno, 1860, volgeva alla metà del suo corso, quando si sparse la notizia della morte' del sacerdote Caffasso.

  A013000084 

 Tu avresti veduto, come accade alla morte de' santi, accorrere mesta alla funebre stanza del sacerdote una folla sempre crescente di persone, che cercava un lenimento al dolore nel vedere quell'aria di Paradiso spirante dal suo volto, nel baciar quelle mani ministre di tante, consolazioni spirituali e temporali, nel taglinzzare degli abiti, dei panni, dei capelli, nel far toccare il suo corpo con oggetti per questo tatto divenuti preziosi.

  A013000090 

 Intanto si approssimava il dì trigesimo della morte del sacerdote D. Caffasso, e il Convitto gli apprestava tutto quel maggiore onore che gli era consentito dai disponibili mezzi.

  A013000091 

 Tutto l'interno della gran croce della chiesa, come pure la cupola e la volta, era coperto di drappi a frangie d'oro; ma quel che più colpì si fa quel costante intreccio del bianco e del nero, così che simile apparato veniva a mescere al lugubre pensier della morte il lieto pensier della immortalità, e mentre ti chiamava al suffragio, secondo lo spirito della Chiesa, elevava lo spirito al cielo, ove ti pareva contemplar l'anima del caro estinto.

  A013000101 

 Egli con noi conversa colle sante regole di ben vivere che ci diede colla voce e cogli scritti che ci lasciò dopo morte.

  A013000125 

 Appena cominciavasi a vociferare essere imminente la sentenza capitale per taluno, egli a poco a poco accingevasi a prepararlo, il disponeva alla confessione ed agli altri conforti della religione, e spesso avvenne che giunto il fatale giorno ricevevasi da quell'infelice con indifferenza l'annunzio della morte, essendo egualmente rassegnato di vivere o di morire.

  A013000128 

 Il condannato è sul carro; avanti a lui il crocifisso, da un canto la scarnata immagine della morte, attorno i caritatevoli confratelli della Misericordia colla faccia velata accrescono il terrore.

  A013000129 

 Lo spirito di fede e di speranza che D. Caffasso infondeva negli altri, faceva, sì che non di rado i pazienti montavano con gioia la scala fatale, e ridendo accoglievano il colpo di morte; a segno che un carnefice ebbe ad esclamare: alla presenza di D. Caffasso la morte non è più morte, ma è una gioia, un conforto, un piacere.

  A013000130 

 Avendo avuta la buona ventura di fare un colloquio con D. Caffasso, sentirono tosto nascersi in cuore la calma, la tranquillità, in modo che andavano dicendo: io non temo più la morte, anzi bramo che venga presto, purchè in quel momento io possa avere D. Caffasso vicino.

  A013000130 

 Io conosco cristiani che non potevano udire a parlar di morte senza tremare.

  A013000140 

 Più tardi ancora... ma D. Caffasso, volete voi rovinarvi la sanità, accelerarvi la morte? D. Caffasso ci dà una risposta breve, ma degna della più gloriosa ricordanza: senza una grande sobrietà, egli dice, è impossibile di farci santi.

  A013000144 

 Ma siccome so tornarvi di particolar gradimento l'udire qualche cosa sulla preziosa e santa morte di D. Caffasso, cosi io studierò di soddisfarvi, pregandovi solo di volermi prima concedere un momento di respiro.

  A013000147 

 È vero che io sono debitore verso alla divina vostra giustizia, ma spero di poter pagare ogni mio debito coi meriti infiniti della vostra passione e morte.

  A013000148 

 Mio Dio, io accetto quel genere di morte che a voi piacerà con tutti quegli affanni con tutte quelle pene e quei dolori che giusta il vostro beneplacito l'accompagneranno.

  A013000152 

 Soltanto D. Caffasso negli stessi primi giorni della malattia confermò i presentimenti di sua morte vicina.

  A013000153 

 Per queste e molte altre ragioni non si ha dubbio di asserire che D. Caffasso abbia avuta chiara rivelazione del tempo, del giorno, dell'ora e di altra particolarità della sua morte.

  A013000157 

 E quelle sostanze che non furono da lui largite per carità nel corso della vita, dispone che siano {105 [455]} santamente spese dopo la morte, sicchè egli poteva dire al Salvatore: ho dato tutto per vostro amore, vi ho seguito nei patimenti e nelle tribolazioni (Matt.

  A013000157 

 Mirate, o Signori, quell'uomo agonizzante, e poi ditemi se la sua morte non è quella del giusto, morte che noi chiamiamo veramente preziosa nel cospetto di Dio? Chi teme il Signore nella vita, troverà bene all'ultima ora, e nel giorno che egli morrà sarà benedetto.

  A013000169 

 I vostri meriti, o caro mio Redentore, l'amore della vostra Madre, il patrocinio {119 [469]} de' Santi, le preghiere dei buoni, le indulgenze di Chiesa Santa, che intendo acquistare principalmante in quel punto, suppliscano per me e mi ottengano il condono di quella pena, che pur troppo mi troverò debitore in punto di morte, talmente che, sciolto dal carcere di questo corpo, e chiusi gli occhi per sempre a questo misero mondo, io parta e voli a quella gloria ad amara il mio Gesù e ad abbracciare la cara mia Madre Maria.

  A013000170 

 Io la metto tra mani della mia cara Madre Maria, del mio buon Angelo Custode e dei Santi miei speciali protettori, S. Giuseppe, S. Ignazio e S. Alfonso de Liguori, quall' tutti attendo sul punto di mia morte, e pel viaggio alla mia eternità.

  A013000171 

 Non già morte, ma dolce sonno sarà per te, o anima mia, se morendo t' assiste Gesù, se spirando t'abbraccia Maria.

  A013000174 

 Ah! la morte prima, o Signore, che rubarvi in poco, od in molto questo mio cuore.

  A013000181 

 O Caro Gesù, dolce mio amore, io non ho cuore di partirmi da Voi, senza affidare alla vostra misericordia tante povere anime, che nella qualità mia di sacerdote a vostro ministro in terra, non posso, nè debbo mai dimenticare, e sono tanti infelici peccatori, che pendono sull'orlo dell'inferno, tante persone che gemono nelle agonie di morte, e tante anime che soffrono in purgatorio, ed a queste vi aggiungerò tutte quelle altre, che in questo mondo e nell'altro confidano nelle mie orazioni.

  A013000182 

 Ritraete dalla via di perdizione tanti sgraziati peccatori che corrono al precipizio, accorrete in aiuto di tanti moribondi, che gemono nelle agonie di morte, liberate dalle fiamme del purgatorio tante anime, che vi sono si care, e fate sentire qualche saggio delle vostre consolazioni a' tanti tribolati di questo mondo; e tra gli altri io vi raccomando specialmente il peccatore più grande ai vostri occhi, quel moribondo che più pericola di dannarsi, quell'anima che si trova più abbandonata in purgatorio, e quella persona che sta più desolata su questa terra.

  A013000184 

 Ma che valgono gli omaggi e le offerte di un' anima si pigra e tiepida qual è la mia? io ricorro ai vostri meriti, Gesù mio, e vi offro per loro conforto ed aiuto la vostra passione, il vostro sangue, la vostra morte.

  A013000193 

 Signore, io son pronto ad ogni cosa per la salute delle vostre anime, e quando anche avesse a costarmi la vita, che sarebbe mai questo in paragone di quanto voi meritate? Sarà questa la mia occupazione d'or in avanti: perorare qui ai piedi vostri, alla vostra presenza, la causa di tante anime, che corrono al precipizio, ed industriarmi in ogni modo a guadagnarvi qualche anima, qualche cuore, almeno per risparmiarvi qualche offesa; oh!... beato me, se nel giorno {135 [485]} della mia morte, se al vostro tribunale potrò additarvi qualche anima da me salvata.

  A013000196 

 Oh Maria! che sorte sarebbe questa per me, se in quelle mie angustie vi vedessi a comparire attorno al mio letto di morte! la grazia è grande, lo so, e grande è la mia indegnità, ma più grande di tutto è la vostra misericordia.

  A013000198 

 S. Giuseppe, particolare mio protettore e degno sposo di una vergine si grande; Voi che spiraste sì dolcemente tra le braccia di Gesù e di Maria, presentate, vi prego, questa mia supplica alla vostra cara sposa Maria ed al vostro diletto Gesù, parlate a pro mio, ed in loro compagnia venite ancor voi a rasserenare le mie agonie nel punto di mia morte.

  A013000204 

 A questo aggiungo quel poco, che sarà in piacer vostro, mio Dio, che io soffra in questa vita mortale, gli affanni, i dolori, le controversie d'ogni genere che accompagneranno questo mio pellegrinaggio, e per questo principalmente accetto la mia morte con tutte quelle circostanze, che giusta la volontà vostra l'accompagneranno.

  A013000204 

 E perchè io possa più copiosamente parteciparne, intendo d'acquistare tutte le indulgenze, che la benignità di {142 [492]} Chiesa Santa nostra madre accorda in vita ed in morte a' suoi fedeli.


don bosco-biografie. confratelli chiamati da dio alla vita eterna nell-anno 1880.html
  A014000031 

 Ricevuti con somma pietà i SS. {17 [21]} Sacramenti, ringraziando il Signore di prenderlo seco in quel momento appunto che fatto Salesiano, si vedeva ricoperto delle grazie specialissime dei voti emessi recentemente, arca per lui sicura del Paradiso, moriva compianto sì per l'affetto che tutti gli portavano, ma anzitutto invidiato per la felice sua morte, con cui si principiava per lui l'eterna vita.

  A014000047 

 Buon per lui che per tale distacco potè negli ultimi momenti aver accanto al letto di morte un Sacerdote amico, che al certo non avrebbe potuto avere nella casa de' suoi, stante la rapidità dell'accesso che lo privò della vita.

  A014000050 

 Negl'imperscrutabili suoi giudizi, egli aveva stabilito di chiamarlo a sè con quella repentina morte, che fortunatamente succedette a giorni di frequenza di Sacramenti, come s'usa di fare nelle nostre Case; avvenne improvvisa, ma non impreveduta, successe subitanea, ma non tanto da privare il moribondo dell'assistenza d'un fedele amico rivestito delle facoltà d'assolvere e di aprire le porte del Cielo.

  A014000050 

 Quest'ultima consolazione in un caso di morte così repentina non è forse dovuto al distacco che il Galvagno s'aveva imposto dalla famiglia sua? Il Signore misericordioso che è padrone della vita e della morte ha forse appunto così disposto per ammaestramento nostro.

  A014000073 

 Fu segnalato favore per lui che al primo attacco avuto in S. Pier d'Arena gli si erano amministrati i ss. Sacramenti, e solito com'era ad accostarvisi ogni otto giorni, non era gran tempo che ne aveva ricevuto la grazia; e che colla sua vita esemplare si trovasse da lungo tempo preparato ad incontrare la morte con animo tranquillo.

  A014000074 

 Tutto fa sperare che il Signore lo abbia già accolto fra le sue braccia in cielo, e mentre la sua vita esemplare ci può servire da modello, la sua morte troppo repentina, ci ha da ricordare, ch'essa non la perdona a età, e che nessuno è dispensato dal mettere in pratica il grande avviso che ci lasciò nel Vangelo lo stesso nostro Redentore: Estote parati, quia qua hora non putatis filius hominis veniet.


don bosco-biografie 1881.html
  A015000001 

 Nell'anno 1881, il Signore ha voluto chiamare a sè non pochi dei nostri confratelli sia ecclesiastici, sia laici coadiutori; ed io ho da comunicarvi alcuni cenni biografici, affinchè vi servano come di stimolo ad imitarli, e d'eccitamento a seguirne le orme perchè ne abbiate incoraggiamento ad affrontare con gaudio nel Signore l'arrivo della morte, quando piaccia a Dio di chiamare anche noi, forse più presto ancora di quanto possiamo aspettarlo.

  A015000002 

 I pochi cenni biografici che io vi trasmetto riguardo a questi confratelli, che già chiamati dal Signore vi hanno preceduto al suo Giudicio, vi rappresentano quelle lucerne ardenti di buone opere che loro hanno resa preziosa e tranquilla la morte.

  A015000003 

 Ecco il motivo di questi annuali resoconti necrologici che ci servono a tenervi preparati a rispondere al Padrone quando sia per venire a bussare anche alle nostre porte...Il ricordo della morte di quei cari confratelli che già ci hanno prevenuti, ed il racconto di quelle buone opere che loro hanno reso dolci gli ultimi momenti è un pensiero salutare e santo; utile per essi, perchè ricordandoci noi di loro, non tralascieremo di raccomandarli al Signore qualora avessero ancor bisogno delle nostre preghiere, ed acquisteremo nuovi protettori in Cielo; utile più specialmente a noi, che ci potremo sentire eccitati ad imitarne gli esempi che ci hanno lasciato ed a seguirne le norme.

  A015000005 

 Vogliate adunque ricevere questi cenni, quale ricordo di questi vostri confratelli, quale eccitamento a seguirli nelle buone opere da essi esercitate in vita, affinchè ricopiate nella vostra condotta, possiate avere una fonte di tranquillità nell'appressarvi al momento della morte, ed un presagio non dubbio di un premio eterno da quel Signore, che verrà ad incontrarci, non come Giudice severo, ma come tenero riconoscente amico, per quel poco di bene che gli potremo offerire al suo arrivo.

  A015000015 

 Dal giorno in cui entrò nella Congregazione, che fu addì 19 Maggio 1875, fino a quello della sua morte, spiegò la massima diligenza nel recarsi alla chiesa alle ore prescritte, e fu sempre tra i primi a trovarsi alle preghiere che si fanno in comune dai coadiutori, ed alla prima messa che per essi si celebra.

  A015000017 

 Così giungendo l'ora della morte non lo si vide punto angustiato od inquieto, sicuro di non aver mai sprecato il tempo; i suoi ultimi pensieri furono per la religione e pel suo giardino.

  A015000024 

 La sorte d'aver al letto di morte l'assistenza del nostro Superiore è per noi Salesiani tale una grazia, che ci dà prova della tenerezza d'amore con che il Signore doveva prediligere quell'anima bella, da farci arguire che bella pur molto debba essere stata la vita che precedette tal morte.

  A015000026 

 Che {11 [397]} bella morte! Questa grazia, è tale un favore di Gesù, che ci fa prora dei meriti acquistati in vita da chi ha potato essere in morte così specialmente favorito.

  A015000027 

 Sì, la Congregazione nostra nella morte del confratello Albano ha perduto un modello per le Case Salesiane.

  A015000050 

 Questa sua tenerezza per Maria SS. fu quella che lo consolò sempre nelle sue pene, quella che lo sostenne nelle sue tribolazioni, quella che lo confortò nei lunghi dolori ch'ebbe a soffrire in tutta la sua vita, quella che gli rese preziosa la morte.

  A015000056 

 Ecco com'egli ne descrive la preziosa morte in sua lettera del 16 Settembre 1881, al molto Rev. D. Bosco.

  A015000057 

 Che bella morte ha egli fatto mai!.

  A015000058 

 Verso le ore 10, il nostro caro D. Stefano veniva assalito da violento affanno, foriero della prossima morte.

  A015000060 

 Alcuni cenni sulla morte edificante del Confratello coadiutore Domenico Zana, deceduto nella casa della Misericordia in Buenos Aires, addì 16 Dicembre 1881, chiudono le biografie dell'anno 1881, le quali si erano cominciate con quelle di un Confratello pure coadiutore.

  A015000060 

 E l'uno e l'altro hanno trovato nella nostra Congregazione quel sicuro porto di salute, che separandoci dal mare burrascoso del mondo, assicura alle ultime ore della presente vita una morte preziosa, foriera dei celesti beni promessi a coloro che si sono occupati della salute del prossimo.

  A015000062 

 Chi di Colà ne dava notizia al Rev. D. Bosco, non dubita d'asserire che tale sua morte fu invidiabile a chi ne fu presente.

  A015000062 

 Lo volle semplice coadiutore, e dopo quattro anni di tale meritorio servizio lo richiamava a sè, premiandolo con una preziosa morte.

  A015000064 

 Chi scrive queste consolanti notizie aggiunse: Gli lessi pure la preghiera a S. Giuseppe per impetrare una buona morte, ed altre orazioni alla cara nostra madre Maria ed all'amantissimo Cuore di Gesù.

  A015000064 

 E fu una vera grazia del Signore, che più tardi, e nei tre giorni che precedettero la morte sua, essendosi subitamente aggravato e nulla più potendo inghiottire, non avrebbe più potuto cibarsi del Pane della vita eterna.

  A015000064 

 Essendogli stato amministrato in quello stesso giorno il Sacramento della Estrema Unzione, chiese egli stesso che gli si leggessero le preghiere della buona morte, quelle stesse che si trovano nel libro il Giovane provveduto, ch'egli aveva l'abitudine di recitar sovente e che essendogli famigliari gli recavano maggiore consolazione.


don bosco-biografie dei salesiani defunti negli anni 1883 e 1884.html
  A016000021 

 Specialmente questo si faceva in occasione dell'esercizio di buona morte.

  A016000043 

 Per ricordarsi sempre de' propositi che fece in quegli esercizi volle in un quadernetto secreto, che solo gli si trovò dopo morte, scriversi le risoluzioni che allora fece.

  A016000044 

 Non fare nè intraprendere nulla senza il consiglio de' tuoi superiori: fa tutto quello che essi ti comandano e ti consigliano e così sarai sempre contento, specialmente in punto di morte.

  A016000048 

 Dunque piuttosto la morte che peccati.

  A016000050 

 Questi furono i proponimenti speciali e i pensieri che volle porre in iscritto negli Esercizi e li rileggeva poi ad ogni mese nell'esercizio della buona morte.

  A016000055 

 Quando udì spiegare che il mezzo efficacissimo per conservare questa virtù era la pratica esatta dei consigli del confessore, specialmente per chi già avesse cattive abitudini, non solamente si pose di tutto cuore ad eseguire detti consigli; ma per ricordarsene meglio, volta per volta che andava a confessarsi, si scriveva in un librettino riservato, che non mostrava mai ad alcuno, e che solo gli si trovò dopo morte, i consigli avuti ed i proponimenti pratici per metterli in esecuzione.

  A016000061 

 Dopo di essermi posto a letto dimanderò a me stesso che cosa avrei voluto aver fatto se allora mi trovassi in punto di morte.

  A016000061 

 Intanto mi addormenterò pensando alla passione di N. S. G. C. - 2° L'esercizio di buona morte, che di regola si deve fare da quei della Congregazione, io prometto non solo di farlo sempre e con grande impegno non ostante qualsivoglia occupazione, ma prometto di volere in quel dì rileggere tutti i proponimenti da me fatti negli scorsi spirituali esercizi, di fermarmi seriamente sopra di essi, e vedere nel mese se li abbia eseguiti tutti, o quali abbia trascurato, e di fare proponimenti serii e particolari a questo riguardo.

  A016000061 

 Oltre ai proponimenti generali due speciali ne voglio prendere, che, da me diligentemente osservati, mi saranno di grande giovamento spirituale: 1° tutte le sere andando a letto {34 [42]} mi preparerò alla morte: inginocchiato accanto al letto farò una breve preghiera; dirò almeno un Pater ed Ave in onore di S. Giuseppe ed una Salve Regina in onore di Maria SS. acciò mi aiutino a vivere ed a morir bene.

  A016000061 

 Ricevuti i buoni pensieri e fatte le risoluzioni, m'immaginerò di essere veramente in punto di morte, di avere accanto il prete che mi porta il Viatico (e qui farò la comunione spirituale) e che mi raccomanda l'anima e quindi di essere nell'agonia e di spirare nell'abbraccio di Gesù Crocifisso che terrò tra mani.

  A016000070 

 » Ma queste sue penitenze speciali dalla sua sagace umiltà per la maggior parte ci furono tenute nascoste; solo sappiamo che tra i proponimenti che fece negli Esercizi spirituali e che ad ognimese rileggeva facendo l'esercizio della buona morte, vi era questo: « Terrò sempre celati i miei patimenti.

  A016000074 

 Il dì innanzi alla sua morte domandò di confessarsi e di ricevere il Viatico.

  A016000074 

 La novella della sua morte si seppe ben presto {44 [52]} non solo nel collegio, ma da tutto il paese.

  A016000074 

 La tranquilità dell'anima, la serenità del volto, il continuo sorridere anche in mezzo ai dolori erano cose che strappavano le lagrime agli astanti e facevano esclamare: com'è bella la morte del giusto! oh sì, è proprio vero che pretiosa in conspectu Domini mors sanctorum ejus.

  A016000074 

 » Mai più si sarebbe detto quello essere l'ultimo {43 [51]} giorno di sua vita! Erano le due pomeridiane quando si vide imminente il pericolo di morte.

  A016000075 

 Lorchè seppero della sua morte, se ne dolsero e dicevano: era veramente un angelo.

  A016000076 

 Dopo la sua morte, ritirandosi tutti i suoi libri e i varii oggetti che teneva, gli si trovò tra le altre cose un quadernetto intitolato: « libro d'oro; » in esso andava notando tutti i propositi che egli ogni dì faceva.

  A016000078 

 Stiamo {46 [54]} persuasi che se grande come il suo sarà il nostro impegno per progredire nelle virtù, tranquilla come la sua sarà la nostra morte; e, quel che è più, noi potremo un giorno, come giova sperare per tutti, in compagnia sua godere gli eterni ineffabili gaudii del Paradiso.

  A016000079 

 Se v'ha cosa che debba consolare i confratelli della Pia nostra Società Salesiana si è il ricordare come finora tutti quelli che tra di loro furono chiamati all'eternità, morirono della morte dei giusti, lasciando ai superstiti morale certezza di loro salute eterna.

  A016000080 

 Questa fiducia ci vien oggi ravvivata dalla santa morte del Sac. D. Giuseppe Stra, che quantunque non abbia potuto viver lungamente con noi, tuttavia per quegli anni che consacrò al Signore nella nostra Congregazione meritò di finire la sua vita, come dice S. Paolo, sopraffatto di gaudio in mezzo alle sue tribolazioni, rasseganto {47 [55]} in mezzo ai più acerbi dolori e con quella pace che imbalsama la morte di colui che è destinato al Paradiso.

  A016000085 

 Da quel giorno, fino al giorno della sua morte soffrì dolori acutissimi nel capo con perfetta rassegnazione invocando con viva fede ed affetto grande Gesù, Maria è Giuseppe.

  A016000095 

 Costretto finalmente a tenere regolarmente il letto, non pensò più quasi ad altro che a disporsi santamente alla morte.

  A016000095 

 Quel Gesù ch'egli aveva tante volte visitato in chiesa, ora restituivagli le visite al letto di morte.

  A016000097 

 La morte del giusto è consolante, e tale fa quella del chierico Nicco.

  A016000121 

 Diessi allora con sollecitudine a prepararsi meglio alla morte.

  A016000132 

 Diede uno sguardo {67 [75]} al mondo, alla vita che fugge, alla gigantesca figura dell'eternità: e, riflettendo seriamente al quid prodest, al che cosa vorrei aver fatto in punto di morte, venne nella risoluzione di dare l'addio al mondo ed assicurar la salvezza eterna dell'anima sua.

  A016000137 

 - Ed in vero i pochi mesi passati soffrendo con rassegnazione veramente cristiana e facendo del bene in mezzo a quei buoni campagnuoli gli servirono di vera preparazione alla morte.

  A016000137 

 Il tempo che corse tra la professione e la morte direi che fu una prova continua per lui.

  A016000138 

 Un confratello di Marsiglia, dando la notizia della sua morte scriveva: « Fauda è volato al cielo ad accrescere il numero de' Santi; alle 6 e mezzo pomeridiane rendeva la sua bell'anima a Dio coi dolci nomi di Gesù e di Maria sul labbro e nel cuore; è sabato, giorno consacrato alla Vergine; è il 1° Novembre festa d'Ognissanti: è l'antivigilia del giorno consacrato alla ricordanza dei defunti.

  A016000150 

 Ecco come il suo sig. prevosto che lo assistette fino all'estremo, laconicamente ma sublimemente ci diè contezza della sua morte: « Confortato da tutti i soccorsi della Religione egli spirava nel bacio del Signore il giorno 20 Novembre 1883 alle 6 ½ di sera.

  A016000163 

 Avuto notizia che era stato accettato, oh quanto giubilo, oh quanti ringraziamenti al Signore! Solo il buon Dio lo sa! Più volte palesò anche ai compagni la grande grazia {87 [95]} che teneva di aver ricevuta da Dio in tale occasione, e per questo pensiero si fu che non mai si permise la pia piccola trascuranza nei doveri suoi in tutto il tempo che rimase tra noi sia come ascritto sia come professo, e soleva dire che temeva sempre di dover dopo morte dar conto a Dio di qualche mancanza dopo una grazia così segnalata che Dio gli aveva fatto nel chiamarlo allo stato religioso.

  A016000169 

 Lasciò forse una sola volta la SS. Comunione? E nella povertà, nella castità, nell'ubbidienza v'accorgeste voi mai ch'egli abbia mancato in qualche cosa? Ditelo voi che da due anni continui gli siete stati ai {92 [100]} fianchi! Io non vorrei che questa morte ci arrecasse spavento, no; ma vorrei che ci arrecasse gran frutto; io desidererei che vi faceste buoni come lui, e non temerei dire che avreste già fatto molto.

  A016000176 

 Non debbo neppur omettere che nello scoperchiare la tomba un mese dopo la morte pe' lavori che vi si dovevano eseguire, fu trovato il suo corpo quasi perfettamente intero.

  A016000178 

 « Il mesto rito che oggi per sentimento di cristiana pietà, si celebra in questo tempio, le nere gramaglie che velano questo feretro, i flebili rintocchi dei sacri bronzi, che lenti lenti sento echeggiare nell'aere, e che dolorosi scendono nel mio cuore, mi ricordano questa mattina, diletti {99 [107]} miei compagni, la repente ed immatura morte del nostro compagno ed ottimo giovine Francesco Zappelli.

  A016000180 

 Ah triste pensiero! poichè finì i suoi giorni in una età così verde, in quel che tutto intorno gli sorridea, lontano dal suo paese diletto, senza il conforto della cara e desolata genitrice di cui formava con l'esemplarità della vita la più grande consolazione; senza vedere i suoi cari fratelli e le dilette sorelle che egli amava cotanto ci sentiamo {100 [108]} presi da sì acerbo dolore che non possiamo a meno di non rompere nelle più amare lagrime e pieni di angoscia esclamare: Ahi morte, morte! perchè hai tolto alla Chiesa così belle speranze? Perchè alla dolente famiglia la sua consolazione? Perchè a noi il nostro modello? Ora però a che valgono questi lamenti se è stata questa la volontà di un Dio a cui il solo pensier di resistere è grave offesa? Tutto che egli opera è per il nostro meglio: sì: Iddio nella sua infinita sapienza ha voluto togliere dai pericoli, inganni e lusinghe di un mondo traditore l'ornatissimo giovanetto Francesco Zappelli, lo ha chiamato a sè per meritamente retribuirlo delle sue virtù.

  A016000181 

 È vero, amico, la tua vita fu breve: ma fu santa, in sì breve spazio di vita già si è sparso per ogni dove l'odore soavissimo delle tue virtù ed è per questo che qui intorno al tuo feretro ne abbiamo voluti composti serti di rose e di gigli! Tu dormi placido il sonno dei giusti, e già ti bei, e ti bei per sempre di quelle delizie celesti riservate a quelli che imitano i tuoi esempi, e che han la sorte d'incontrare la morte beata siccome la tua.

  A016000182 

 Vedi in qual lutto ha gettato la tua morte le sorelle ed i fratelli tuoi carissimi! li consola.

  A016000183 

 Vossignoria ha dunque da sapere, che il giovane Gentile fu colpito il 14 corrente da febbre maligna violentissima che durò senza intermissione alcuna, lo trasse in breve al delirio e ad una spossatezza estrema che pronosticava una ben vicina morte.

  A016000185 

 Mi alzo, percorro frettoloso il corridoio, vado al balcone che prospetta l'orto e rivolto con gli occhi e le mani al cielo profondamente agitato esclamo: Dolce Zappelli, se sei in Paradiso dimostralo {103 [111]} coll'ottenermi dal S. Cuor di Gesù, di cui tu eri tanto divoto, la guarigione del caro Giulio - AmatissimoSig. D. Bosco, se io ricorreva al Zappelli in quel doloroso frangente vi era incoraggiato dal pensiero dell'angelica sua vita e della santa sua morte.

  A016000185 

 Tenerissimo del Cuor di di Gesù, la cui divozione aveva così ben appresa e coltivata nella Casa di S. Benigno, tale si mostrò fino alla morte.

  A016000186 

 Si temeva tuttavia che fosse il migliormento che precede la morte, tanto era grave il suo stato, ma il miglioramento si mantenne e continuò.

  A016000191 

 Quando il suo compagno Giacomo Vigliocco fu chiamato dal Signore all'eternità ed egli lesse i {106 [114]} cenni biografici stampati per ricordar la memoria di quel suo caro amico, vedendo le virtù insigni che da lui furono praticate e perciò la santa morte che fece, fu preso da uno straordinario entusiasmo di voler seguire egli pure le pedate di chi tanto aveva fino allora amato.

  A016000198 

 È da dire assolutamente che Iddio lo ascoltò poichè dalle cose che precedettero ed accompagnarono la sua breve malattia e da quelle che successero nel punto di morte ci pare che ciò si appalesasse apertamente e noi le racconteremo più minutamente sembrandoci anche che esse abbiano dello straordinario.

  A016000199 

 Pareva così persuaso di dover morire presto che ne parlò più volte coi compagni sempre dicendo schietto: io fra poco morrò; e facendosi il 1° del mese di febbraio l'esercizio di buona morte disse con altri; « Bisogna che io lo faccia bene perchè è l'ultimo che faccio; è per me un vero esercizio per morir bene; » e dandosi il giorno dopo i posti in refettorio egli disse ai compagni: « quanto a me possono darmi il posto che vogliono, poichè ho da venire più poche volte in refettorio; » ed in vero la notte susseguente fu colpito da un gran male, ed egli il quale, di complessione forte e vigorosa, pochi giorni prima felicitavasi con un compagno d'essere tra i più robusti, di non esser mai stato ammalato, e di non aver ancor neppur vista l'infermeria del collegio sebbene fossevi da oltre due anni, eccolo ad un tratto ammalato grave e costretto a cercar dell'infermeria.

  A016000200 

 L'infermiere attesta di lui che nei giorni in cui la sua malattia si manifestò più grave non diede mai segno di lagnanza, nè per il male nè per il servizio; anzi che fu sempre allegro e scherzevole con tutti andava dicendo: il morire è cosa gioconda: venga pure la morte, son preparato.

  A016000201 

 Fece anche subito chiamar il Direttor della casa e volle confessarsi; e poi gli ripetè che aveva offerto la sua vita per quella di D. Bosco e che credeva proprio essere esaudito, che perciò era persuaso di avere la morte vicina.

  A016000201 

 Il Direttore per distrarlo da quel pensiero della morte, sapendo che desiderava molto d'andare missionario gli disse: Tu non hai da morire: in Patagonia vi sono molte anime che aspettano la salute eterna e i Superiori hanno pochi da lasciare partire: preghiamo insieme la Madonna che ti faccia guarire e poi ti faccia diventare un buon missionario affinchè possa salvare molte anime; e la Madonna non può far a meno che ottenerci questa grazia.

  A016000207 

 - Certo la morte del giusto è invidiabile; ma la volontà del Signore è da desiderarsi ancor di più.

  A016000221 

 Cari confratelli: la conclusione che per ora dobbiamo trarre da questa biografia si è di ammirare la bontà di Dio il quale volle in questo caso farci toccar con mano, direi, la verità di quel detto: pretiosa in conspectu Domini mors sanctorum ejus » Gamerro fece proprio la morte del santo, e come è bella la morte di chi muore nel Signore! Non un momento d'agonia, non un angustia: non, quasi direi, un combattimento; parlava della morte come d'andare ad un festino, la mente ed il cuore insieme cogli occhi fissi al cielo.

  A016000222 

 Altra conclusione che dobbiamo trarre si è che la cosa la quale più di tutte terrà consolata la nostra morte è l'essere stati divoti della Madonna.

  A016000222 

 Chi mai potè consolar gli ultimi giorni del nostro caro Luigi? Io credo dall'esposto non si possa dubitare ch'egli fu consolato miracolosamente da quella buona Mamma nostra celeste; poichè colui che l'ama e che non ha solo amor di parole, ma che è pronto aggiungervi il sacrifizio, oh costui è certo d'aver la sua protezione in vita e specialmente in punto di morte.

  A016000222 

 Oh! è proprio vero che la Madonna tiene preparato a' suoi divoti grandi consolazioni in punto di morte! O confratelli in Cristo carissimi, giova ripeterlo e vorrei che questa voce fosse udita per tutto il mondo: Ciò che ci renderà la morte così dolce e consolata sarà l'assistenza della nostra cara Madre, Maria SS. S. Alfonso è di parere che Maria Vergine o visibilmente, o con grazia speciale invisibilmente, compaia sempre a consolar in morte i suoi divoti.

  A016000232 

 Per tutte queste sue buone qualità s'acquistò grandissima stima e venerazione da' suoi compagni; ed uno di questi manifestò al Superiore come durante la malattia del nostro caro Lorenzo (malattia che il condusse a morte) aveva al Signore offerta la sua vita perchè volesse conservar quella dell'amato compagno.

  A016000239 

 In quel momento arriva il Superiore che gli suggerisce parole di conforto, gli somministra gli ultimi Sacramenti, gli dà la Benedizione papale in articolo di morte ed appena ebbe finito di recitare col Superiore l'atto di contrizione entrò in agonia.

  A016000239 

 Nella notte antecedente alla sua morte colui che lo assisteva l'udì dare improvvisamente come un grido a guisa di esclamazione, e rialzatosi alquanto starsene come ridendo.


don bosco-biografie dei salesiani defunti nel 1882.html
  A017000001 

 Nell'anno 1882, il Signore ha voluto chiamare a sè alcuni dei nostri confratelli; ed io ho da comunicarvi brevi cenni biografici, affinchè vi servano come di stimolo ad imitarli, e d'eccitamento a seguirne le orme perchè ne abbiate incoraggiamento ad affrontare con gaudio nel Signore l'arrivo della morte, quando piaccia a Dio di chiamare anche noi, forse più presto ancora di quanto possiamo aspettarlo.

  A017000002 

 I pochi cenni biografici che io vi trasmetto riguardo a questi confratelli, che già chiamati dal Signore vi hanno preceduti al suo Giudicio, vi rappresentano quelle lucerne ardenti di buone opere {3 [117]} che loro hanno resa preziosa e tranquilla la morte.

  A017000003 

 Il ricordo della morte di quei cari confratelli che già ci hanno prevenuti, ed il racconto di quelle buone opere che loro hanno reso dolci gli ultimi momenti, è un pensiero salutare e santo; utile per essi, perchè ricordandoci noi di loro, non tralascieremo di raccomandarli al Signore qualora avessero ancor bisogno delle nostre preghiere, ed acquisteremo nuovi protettori in Cielo; utile più specialmente a noi, che ci potremo sentire eccitati ad imitarne gli esempi che ci hanno lasciato ed a seguirne le norme.

  A017000005 

 Vogliate adunque ricevere questi cenni, quale ricordo di questi vostri confratelli, quale eccitamento a seguirli nelle buone opere da essi esercitate in vita, affinchè ricopiate nella vostra condotta, possiate avere una fonte di tranquillità nell'appressarvi al momento della morte, ed un presagio non dubbio di un premio eterno da quel Signore, che verrà ad incontrarci, non come Giudice severo, ma come tenero riconoscente amico, per quel poco di bene che gli potremo offerire al suo arrivo.

  A017000018 

 - Ma in casa sua, soggiunse D. Bosco, Lei comanda ora da padrone, ed invece in una Comunità religiosa le toccherà di obbedire da umile servo; vi ha Lei badato? - Sì, vi ho pur badato, e mi sono altresì convinto che al punto di morte mi sarà più consolante l'aver obbedito che l'aver comandato.

  A017000018 

 Don Bosco lo ascoltò e poi gli disse: - Va tutto bene, signor Conte; ma ha Ella pensato che cosa voglia dire farsi religioso? Ha Ella pensato che ciò esige abbandonare ricchezze, onori, piaceri ed ogni cosa del mondo? - E da molto tempo che vi penso, rispose il Conte, e so tutto quello che importa questo passo; ma so anche per propria esperienza che le ricchezze, gli onori, i piaceri di questa terra non contentano il mio cuore, e che a nulla mi serviranno nell'ora della morte.

  A017000047 

 Questa occupazione eccitavalo potentemente alla pratica delle più belle virtù, e servivagli nel tempo stesso a prepararsi viemmeglio alla morte, che si accorgeva non essergli lontana.

  A017000054 

 Anzichè temere la morte, {35 [149]} egli la sospirava come mezzo di presto unirsi a Gesù.

  A017000058 

 Frattanto sebbene non apparisse indizio di morte prossima, l'infermo chiese che gli si fosse amministrata l'Estrema Unzione.

  A017000060 

 Per quanto fosse grande il desiderio di essere assistito da Don Bosco in punto di morte, il virtuoso Conte fece di buon grado anche questo sacrifizio, rassegnandosi pienamente ai divini voleri.

  A017000061 

 Interrogato se mai soffrisse dolori, che gli facessero desiderare di esserne presto liberato colla morte, egli rispose: - Debbo proprio ringraziare il Signore che volle adattarsi alla mia debolezza.

  A017000066 

 Più volte durante quel giorno si fece leggere le preghiere della buona morte, quali si trovano nel Giovane Provveduto, ed egli prestandovi la più divota attenzione andava ripetendo con tenero affetto l'invocazione: Misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A017000067 

 Discorrendo in quel giorno medesimo con Don Rua sulle cose, che gli avevano fatto più salutare impressione, disse che molto lo aveva incoraggiato ad abbandonare il mondo la vita, che aveva letto del servo di Dio Schouwaloff, il quale in questi ultimi tempi avendo rinunziato alla sua carica di generale nell'esercito Russo, erasi ritirato a menar vita povera, oscura e penitente tra i Barnabiti; e che anche in quegli estremi momenti lo confortava la memoria dell'ultima malattia e della morte avventurata di lui.

  A017000071 

 Verso le 10 ½ chiese ancora una volta che gli si leggessero le preghiere della buona morte, cui accompagnò nuovamente colla più fervida divozione.

  A017000072 

 Si conobbe allora versare in prossimo pericolo di morte.

  A017000074 

 Nella morte del nostro D. Carlo Cays si videro pienamente avverate le parole della S. Scrittura intorno alla morte dei giusti: Iustorum animae in manu Dei sunt et non tanget illos tormentum mortis; giacchè egli morì senza spasimi, senza dolore, anzi in faccia alla morte egli non solo non ne provò spavento, ma ne gustò dolce contentezza, riguardandola come mezzo per unirsi inseparabilmente a Gesù Cristo e alla carissima sua Mamma {45 [159]} Maria, com'egli con infantile tenerezza soleva chiamare la Regina del Cielo.

  A017000075 

 Ma il Signore nella sua bontà lo consolò pienamente; imperocchè ei potè morire tra i suoi confratelli e coll'assistenza dei suoi Superiori; ebbe al letto di morte ad assisterlo il suo caro figlio; ed una piena intelligenza lo accompagnò fino all'estremo momento.

  A017000076 

 - Se la nostra vita sarà seminata di spine, e noi ne avremo sofferto con coraggio le punture per amor di Gesù Cristo, il letto della nostra morte sarà coperto più o meno di rose, e fin da quegli estremi momenti Iddio ci farà come {46 [160]} respirare un'anticipata fragranza del Paradiso.

  A017000076 

 Deh! tale sia la morte di tutti i Salesiani e dei loro Cooperatori e Cooperatrici.

  A017000076 

 Questa è appunto la morte preziosa, di cui parla lo Spirito Santo: Pretiosa in conspectu Domini mors sanctorum eius.

  A017000078 

 Ma non potè regolarmente terminare il Corso di Studii Ginnasiali, per un malore sopraggiuntogli e che, sebbene lentamente, pure lo condusse fino a morte.

  A017000093 

 Sul far del giorno vaneggiava; e quando venne il medico lo trovò aggravato a morte.

  A017000093 

 Verso le undici di notte, il caro nostro D. Caraglio, accortosi che la morte stava omai per separare l'anima sua dal corpo, potè chiamare i confratelli {51 [165]} che stavano dappresso al suo letto, e loro stringendo la mano diceva: Ci rivedremo in Paradiso....

  A017000099 

 Tutte le settimane si confessava, e si comunicava quasi ogni giorno; tutti i mesi faceva con molto raccoglimento l'esercizio di preparazione alla morte.

  A017000101 

 Alla fine di aprile dovè mettersi in letto; e nonchè impaurirlo, il pensiero della morte lo faceva sorridere, come chi era certo delle promesse di Dio, e della protezione di Maria Ausiliatrice, nel cui mese doveva morire.

  A017000101 

 Gesù e Maria erano il suo conforto in vita; Gesù e Maria furono la sua consolazione al letto di morte.

  A017000101 

 Quasi sospeso tra la vita e la morte, col pensiero che ogni giorno, ogni momento uno sbocco di sangue poteva travolgerlo repentinamente nella tomba, il caro D. Amerio passò ancora quattro anni, colle celesti consolazioni dell'anima alleviando i dolori e le infermità del corpo.

  A017000101 

 Ricevette per Viatico il suo Gesù, suo conforto in vita ed in morte, e chiamò egli stesso che gli si amministrasse l'Estrema Unzione, che ricevè con divozione ammirabile.

  A017000102 

 La sua morte, benchè preveduta e temuta da molto tempo, fu dolorosissima a quanti l'avevano conosciuto.

  A017000113 

 Negl'ultimi suoi giorni, nelle ultime ore della vita, scherzava cogli amici, sopra la morte prossima, svelando per tal modo senza volerlo la calma {63 [177]} dell'anima sua giusta, in faccia al Tribunale del Signore.

  A017000114 

 Essendo stati i giorni suoi, giorni pieni d'opere buone, la morte ne fu preziosa, quale appunto è nel cospetto del Signore, la morte dei giusti.


don bosco-breve ragguaglio.html
  A021000059 

 ciò di amarlo, ma di amarlo tanto! chè chi è con lui è con Cristo; promettete perciò, giurategli fedeltà, amore sino alla morte.


don bosco-brevi biografie dei confratelli salesiani [1876].html
  A022000025 

 Frattanto una morte inaspettata rapiva ai vivi il sacerdote D. Pestarino direttore delle figlie di Maria Ausiliatrice in Mornese; e il nostro D. Cagliero venne scelto per sostituirlo nel giugno del 1874.

  A022000031 

 Dopo la sua morte si è trovato tra le sue carte un quaderno di poesie, tutte in lode di Maria, raccolte da varii autori, e scritte di proprio pugno.

  A022000040 

 Suo desiderio era di stabilire qualche buona istituzione che ricordasse ai suoi cari patrioti, anche {20 [186]}dopo la sua morte, quanto affetto loro portava, e di accordo colle autorità locali e col consenso di D. Bosco pose le fondamenta ad un edifizio da destinarsi al pubblico vantaggio.

  A022000050 

 Il buon giovane ebbe sempre questa per una grazia segnalata e sul letto di morte un'ora prima di rendere l'anima a Dio, parlandone col Direttore della casa, lo pregò che, dando al suo Superiore l' annunzio di sua morte, lo ringraziasse del favore che fatto gli aveva coll'avergli concesso di far professione pochi mesi prima, preferendolo a tanti suoi compagni.

  A022000050 

 La madre sua essendogli stata alcuni anni prima da morte rapita, egli si raccomandò al fratello maggiore, allo zio, al paroco, i quali compierono di buon grado la pratica, dopo cui veniva accettato nell'Oratorio di s. Francesco di Sales.

  A022000054 

 Lungi dal temer la morte io l'aspetto invece con ansietà per potermi unire col Signore.

  A022000055 

 Oh! voglia il cielo che con una simile morte possiamo terminare ancor noi i nostri giorni in pace!.

  A022000055 

 Una morte più bella non si potrebbe fare.

  A022000060 

 Rassegnato alla volontà di Dio usava quelle cure che gli venivano consigliate; però certo che poco elleno agirebbero giovato, pensava a prepararsi bene alla morte.

  A022000061 

 Fa calmo e sereno sino alla morte, che accettò volentieri dalla mano di Dio nell'agosto del 1875.


don bosco-capitolo generale della congregazione salesiana da convocarsi in lanzo nel prossimo settembre.html
  A023000018 

 Si dispongano pertanto le cose in modo che ognuno abbia comodità di fare la meditazione, la visita al SS. Sacramento e l'esercizio mensile della buona morte.


don bosco-cenni istruttivi di perfezione.html
  A027000021 

 Felicissimo perciò quel levita, che, avendo occhi di colomba per riconoscere i beni sommi racchiusi nel suo tirocinio, solamente che sappia giovarsene; non manca poi dell'avvedutezza del serpe a premunirsi da' scogli nascosti a fior d'acqua, che nel porto medesimo potrebbero delle volte presentare il naufragio e la morte.


don bosco-cenni storici intorno alla vita della b. caterina de-mattei.html
  A028000061 

 L'anno quindicesimo di sua età trovandosi inferma andava considerando i molti e gravi pericoli, e paragonava se stessa ad un'erba verde e fiorita, la quale tostochè è toccata dalla falce, o dai troppo cocenti raggi del sole, ingiallisce e muore; e intanto andava fra se stessa dicendo: «Io, giovane florida come sono e di vivo colore, quando venisse la morte, diverrei putrida e fetente; e peggio poi mi accadrebbe qualora pel peccato mortale fossi da Dio divisa ed allontanata.

  A028000061 

 Vengami ogni male, ed anche la morte, ma non mi accada mai la disgrazia di fare un peccato mortale.».

  A028000068 

 Questi segni della passione di Gesù Cristo furono per qualche tempo visibili, e molte persone dopo la morte di Caterina deposero sotto giuramento che avevano veduto queste stimmate nel suo corpo.

  A028000072 

 Caterina corse verso di lui per compassione desiderando di aiutarlo, e gli disse: «O Signor mio Gesù, io sono quella che per i miei peccati devo portare la croce e non voi che siete agnello immacolato.» A lei rivoltosi Gesù con volto amorevole rispose: «O figliuola mia, la croce non ti mancherà sino alla morte; non ti mancheranno pene, affanni e malattie, le quali ti faranno molto patire; ma col mio aiuto riuscirai {45 [45]} vittoriosa; porta adunque di buon animo questa croce per amor mio.» Così dicendo le pose la croce sulle spalle.

  A028000073 

 Tu sarai sempre in grande amarezza fino alla morte, e di ogni cosa ti contristerai.» Come l'ebbe ricevuta rispose umilmente: «Sia fatta la volontà di Dio.».

  A028000084 

 Vi prego adunque che per lo innanzi mi mandiate la morte, o qualunque altra afflizione che più vi piaccia piuttosto che lasciarmi cadere in consentimento di peccato mortale.

  A028000090 

 Caterina, affinchè egli stesse sempre preparato alla morte, prima che partisse da lei gli predisse che sarebbe stato avvelenato, come di fatto seguì.

  A028000094 

 Domandò Caterina che cosa volesse significare quella finestra, ed intese che la finestra colla croce significava la memoria della sua passione e della sua morte.

  A028000094 

 E conchiuse dicendo che nello stesso modo che sono illuminati quelli che si mettono alle finestre delle loro case; così ella sarebbe stata illuminata per la via della santità considerando e meditando la passione e la morte da lui sofferta.

  A028000107 

 Egli fu il primo scrittore della sua vita, sebbene non la potesse terminare, essendo stato rapito ai vivi da morte immatura.

  A028000130 

 Intanto fin da quel tempo, (anno 1517) ella già sapeva quando sarebbe stata l'ora della sua morte.

  A028000141 

 Perseverando ella adunque nelle sue orazioni pel bene della Chiesa, e per {105 [105]} la salute delle anime, ebbe da Gesù Cristo questa risposta: «Io accetto la tua offerta, ma tu sarai tanto aspramente travagliata, che appena scamperai dalla morte.» E poco stette ad essere sorpresa da tali malori che dovette stare a letto undici settimane.

  A028000143 

 Essendo poi stato condannato a morte, e venendo raccomandato a Caterina, ella non mancò per lo spazio di un mese continuo di pregare per lui, finchè giunse il dì stabilito pel suplizio.

  A028000145 

 Antonio Cisone di Racconigi era venuto al caso di morte, e perciò sua madre andò da Caterina perchè pregasse per lui.

  A028000166 

 Approsimandosi il giorno del supplizio fu chiamato un padre di s. Domenico a confortarlo e prepararlo alla morte.

  A028000166 

 Giunse intanto l'ora fatale, ed egli rassegnato ricevette la morte in penitenza delle sue colpe, e l'anima sua se ne volò al cielo.

  A028000166 

 Intorno al tempo di cui parliamo era un giovane nella città di Saluzzo condannato alla morte.

  A028000167 

 Ella aveva già preveduto che questa malattia sarebbe stata lunga, e che contro al pensiero di tutti avrebbe finito colla morte.

  A028000169 

 Ritornando ora a visioni e rivelazioni, nell'anno 1523 nel mese di febbraio, {125 [125]} venne il demonio per indurla alla disperazione e le diceva: «O Caterina, mi rincresce molto che tu cotanto ti vada affaticando per un niente! faresti assai meglio, se attendessi a te stessa ed alla tua pace, imperocchè dopo la morte non potrai più avere alcun bene, sapendo noi di certo, che insieme col corpo muore anche l'anima.

  A028000170 

 Vedendoli poi a passare pel Piemonte e nella sua patria pianse dicendo, contro l'aspettazione di tutti, che quelle genti così bene ordinate andavano verso la morte.

  A028000171 

 Il nostro divin Salvatore, quantunque cercasse di fare a tutti del bene, tuttavia anche egli ebbe i suoi nemici, i quali tanto lo perseguitarono, che in fine lo fecero condannare alla morte di croce.

  A028000178 

 Ma Caterina gli rispose: «Padre, io sono figliuola dell'ubbidienza, e sono pronta ad ubbidire sino alla morte in ogni cosa che sia secondo la regola a cui mi sono obbligata: ma alle altre cose per ora non intendo d'obbligarmi.

  A028000191 

 E perchè tu stessa conosca la verità di quanto ti dico, voglio che tu riprenda quel cotal principe da parte mia, e gli annunzi essere egli vicino alla morte così del corpo come dell'anima se tosto non cangerà vita.» Ciò detto ella fu portata in corpo per ministero degli angeli per io spazio di cento sessanta miglia.

  A028000195 

 - Tu sei Caterina da Racconigi, la quale mi predicesti la morte vicina e questa dannazione, se io non deponeva {145 [145]} la mia superbia ed ostinazione.

  A028000203 

 A grandi passi il conte Pico si avvicinava alla morte, e poco tempo gli rimaneva di vita.

  A028000203 

 Durante la sua vita mortale egli aveva pregato con molte istanze Caterina che {149 [149]} prima della morte gli ottenesse da Dio tre cose.

  A028000203 

 La prima che fosse breve la pena della morte; la seconda di poter fare penitenza nella vita; la terza che volesse essere contento che facesse ella pure una parte della penitenza che gli toccherebbe nel purgatorio.

  A028000209 

 Dopo la morte del marito la contessa Giovanna della Mirandola dimorava nel castello di Rodi vicino ad Alba, il quale le apparteneva.

  A028000222 

 Intanto si avvicinava l'ora di sua morte.

  A028000229 

 Sparsa la notizia della vicina sua morte si adunarono intorno al suo letto molte sue figliuole spirituali.

  A028000230 

 Ma è suonata l'ora della sua morte.

  A028000230 

 È spuntata l'aurora {169 [169]} del 4 settembre 1547, e Caterina è in punto di morte.

  A028000231 

 Dopo la morte il suo corpo rendeva soavi odori.

  A028000232 

 Qualche tempo dopo la sua morte fu da un angelo rivelato ad un santo uomo di una città di Lombardia l'alto grado di gloria che godeva Caterina in Cielo principalmente per tre virtù, che furono in lei maravigliose, cioè per la sua profonda umiltà, per la grande pazienza nelle avversità, e in fine per l'ardente sua carità verso il prossimo.

  A028000233 

 Tre mesi dopo la morte di Caterina una donna di nome Dalmatina, infermatasi per continua febbre, era al punto, che non pigliando più alcun cibo, ed avendo già perduto l'uso dei sensi, era tenuta come morta.

  A028000234 

 Due anni dopo la morte della Beata; soffrendo grandissima febbre Clemente marito della Dalmatina suddetta e stando, gravemente male, chiamò in aiuto Caterina.

  A028000238 

 Bastino i sovraccennati a far conoscere come Iddio abbia fatto palese al mondo la santità della sua serva anche dopo morte e che mentre le anime dei giusti godono la gloria dei beati in cielo Dio li glorifica eziandio in questo mondo a maggior sua gloria è a bene del prossimo.

  A028000239 

 Subito dopo la sua morte i figliuoli spirituali di Caterina, e quanti avevano in vita conosciuto la sua santità cominciarono a tenere in grande venerazione le sue reliquie, e tutte quelle cose che avevano ad essa appartenuto.

  A028000246 

 Il culto e la divozione dei Caramagnesi professata alla Beata Caterina rimonta fino al tempo in cui avvenne la preziosa sua morte.

  A028000246 

 Si grande era la vancrazione in cui la {179 [179]} tenevano, che dopo la sua morte subito convertirono la sua cameretta in divoto oratorio, dove cominciò a celebrarsi il sacrifizio della santa messa.

  A028000248 

 L'anno 1847 ricorreva il terzo centenario della sua morte.

  A028000253 

 Nel giorno quarto di settembre, in cui avvenne la sua preziosa morte, si può acquistare indulgenza plenaria da tutti quelli, che confessati e comunicati visitano la Cappella della Beata, dove in tal giorno se ne celebra eziandio la festa con varie messe e colla precedente solenne novena a cui accorrono i suoi divoti.

  A028000256 

 Così facendo potremo sperare anche noi la grazia del Signore e la pace del cuore nella mortale nostra vita e nel punto di morte.

  A028000256 

 Quel bene operare che ci merita i favori del cielo nel corso della vita; ci consola in morte, e ci porge non dubbia caparra di una beata eternità.


don bosco-cenni storici sulla vita del chierico luigi comollo.html
  A029000014 

 Mi giunse perciò oltremodo dolorosa la notizia della sua morte, e solo mi confortai nel pensiero che in breve tempo aveva con le sue virtù compiuta anticipatamente una {16[16]} lunga carriera, mentre Iddio forse lo volle a se chiamare con immatura morte, perché lo vedeva oltre la sua età provveduto di buoni meriti, e noi dobbiamo, in ciò venerare la divina volontà.

  A029000017 

 Ella ben sa che appartenne ad una classe fra le altre distinta di studenti dati alla pietà, ed allo studio, ma tra questi brillava, e primeggiava il nostro Comollo; mi rincresce che ci tocchi già lamentare la morte del Prefetto delle scuole, il quale e dello studio, e della regolarissima sua condotta anche fuori di collegio potrebbe farne le più belle testimonianze.

  A029000043 

 Queste ultime parole pronunziate con tanta franchezza da persona cotanto amata, ci lasciò tutti vivamente commossi, e sovente andavamo dicendo: chi sa? che quel buon Luigi sappia di dover morire? e poichè ci venne partecipata la nuova di sua morte: troppo bene ei la previde, esclamammo! ».

  A029000049 

 Suoleva leggere in tempo di Messa nei giorni feriali le meditazioni sull'inferno del P. Pinamonti, intorno a che l'udii più volte a dire «nel decorso di quest' anno lessi sempre in Capella meditazioni sull'inferno, le ho già lette, e le leggo di nuovo, e benché trista e spaventosa ne sia la materia, pure vi voglio persistere, affinché considerando mentre vivo l'intensità di quelle pene, non le abbia ad esperimentare sensibilmente dopo morte.».

  A029000051 

 Un'anima sì pura, e di sì belle virtù adorna qual era quella del Comollo, direbbesi nulla dover paventare, alt' avvicinarsi l'ora della morte.

  A029000053 

 Questo appagò talmente il mio cuore, e mi rese sì tranquillo, che ben lungi dal temere la morte, io la desidero che venga presto, affine di potermi unire col mio Signore.» Sin qui l'infermo.

  A029000058 

 Gli uomini pensano di quando in quando alla morte, credono che verrà quella non voluta ora, ma non vi si dispongono, epperciò allorchè s' appressa il momento rimangono confusi, e chi muore in confusione per lo più va eternamente confuso! Felici quelli che passando i loro giorni in opere sante, e pie si trovano apparecchiati per quel momento.

  A029000058 

 Non è solo dovere dell'amico, far quello che l'amico richiede mentre ambi vivono, ma eseguire altresì quanto a vicenda raccomandasi da effettuarsi dopo la morte.

  A029000058 

 Or bene l'infermo proseguiva, ecco quello che io posso dire a tuo riguardo: Non sai ancora se brevi, o lunghi saranno i giorni di tua vita; ma checchè ne sia sull' incertezza dell'ora, n' è certa la venuta; perciò fa in maniera che tutto il tuo vivere altro non sia che una preparazione alla morte al Giudizio....

  A029000058 

 Perciò a seconda {60[60]} del patto che abbiamo fatto colle più obbliganti promesse, cioè oremus ad invicem ut salvemur, non solo voglio che si estenda sino alla morte dell'uno, o dell'altro, ma di ambidue; onde finché tu condurrai i tuoi giorni quaggiù, prometti, e giura di pregar per me.

  A029000058 

 Se poi sarai chiamato dal {61[61]} Signore a divenir guida delle anime altrui, inculca mai sempre il pensiero della morte, del Giudizio, rispetto alle Chiese; poiché si vedono pur troppo anche persone d'abito distinto che hanno poca riverenza alla casa di Dio, perciò alle volte avviene che un uomo della plebe, una vil donniciuola stia colle più sante disposizioni, mentre il ministro del Santuario vi sta svagato senza riflettere che si trova nella casa del Dio vivente!.

  A029000059 

 Oh! se gli uomini potessero essere persuasi qual contento arrechi in punto di morte essere stati divoti di Maria, tutti a gara cercherebbero nuovi modi con cui offrirle speciali onori.

  A029000064 

 Ad un tocco e mezzo benchè conservasse sempre la solita serenità nel volto, apparve talmente estenuato di forze, che sembrava mancargli il respiro; rinvenuto poscia un tantino, raccolto quanto di vigor aveva, con voce franca, con gli occhi elevati in alto proruppe in tali accenti: «Vergine santa Madre Benigna, cara madre del mio amato Gesù, Voi che fra tutte le creature sola foste degna di portarlo nel Vergineo ed immacolato Seno, Deh per quel amore con cui l'allattaste lo stringeste amorosamente fra le vostre braccia, per quel che soffriste allorchè gli foste compagna nella sua, povertà, allorchè lo vedeste fra gli strapazzi, sputi, flagelli, e finalmente spasimare morendo in Croce; Deh per tutto questo ottenetemi il dono della fortezza, viva fede, ferma speranza, infiammata Carità, con sincero dolore dei miei peccati, ed ai favori che mi avete ottenuti in tutto il tempo di mia vita, aggiungete la grazia che io possa fare una santa morte.

  A029000066 

 Parrebbe sulle prime che un' anima buona, sì cristianamente vissuta qual si era quella del Comollo, non avrebbe dovuto paventare tanto i giudizi divini; ma se ben si osserva, questa è la condotta ordinaria ehe tiene Iddio co'suoi eletti, i quali all'idea di doversi presentare al rigoroso {71[71]} Tribunale ne rimangono pieni di timore, e spavento; ma esso corre in loro soccorso, e in vece che lo spavento del peccatore continua in agitazioni rimorsi, e disperazione, quello dei giusti si cangia in coraggio, confidenza, e rassegnazione che produce nel loro cuore la più dolce allegrezza; e questo è veramente il punto in cui Iddio comincia a far gustare al giusto il centuplicato compenso delle opere buone che egli ha fatto secondo la promessa del Vangelo, con raddolcire le amarezze della morte per via di una pacatezza, e tranquillità d'animo, di un contento, e gaudio interno che ravviva la loro fede, conferma la speranza, infiamma la carità, a segno che il male per dir così, rallenta il suo rigore, e vi sottentra un saggio anticipato del godimento di quel bene che Iddio sta per compartir loro in eterno; il che solo, parmi dovrebbe stimarsi guiderdone sufficiente pei travagli di tutta la vita, confortarci a tollerarli con rassegnazione e regolare tutte le azioni nostre a seconda dei divini precetti.

  A029000067 

 Fattosi giorno, e sparsasi la voce della morte del Comollo tutto il seminario rimase nella più mesta costernazione; diceva taluno: in quest'ora Comollo è già in paradiso a pregare per noi; un altro: quanto bene previde la sua morte! Questi: visse da giusto, morì da santo; quell'altro: se dagli uomini si può giudicare che un'anima partendo dal mondo voli al paradiso, certamente si può affermare di quella del Comollo.

  A029000068 

 Il signor Rettore del seminario, mosso pur egli dalle singolari circostanze che accompagnarono {73[73]} la di lui morte, comportando a mal in cuore, che il di lui cadavere fosse portato al cimiterio comune, appena giorno si recò a Torino dalle autorità civili, ed ecclesiastiche, da cui ottenne ehe fosse sepolto nella chiesa di san Filippo aderente al Seminario medesimo.

  A029000069 

 Definì inoltre in varie maniere la sua morte; morte di un giusto, morte preziosa negli occhi del Signore, e finì con raccomandarci che ne serbassimo sempre cara memoria, e procurassimo imitarne le virtù.

  A029000069 

 L'altro professore la sera venne pure in iscuola ma invece della solita spiegazione fece un patetico discorso sulla morte del Comollo, nel qual discorso, diceva essere ben giusto il dolore che ognuno esternava per la perdita di sì prezioso compagno, ma doversi dall'altro canto ognuno di noi rallegrare nella dolce speranza, che una vita sì edificante, una morte sì preziosa dovesse averci procurato un protettore in Cielo.

  A029000070 

 Quasi che quel Gesù sacramentato, verso cui mostrò tanto amore, e sì volontieri con lui si tratteneva, vicino pure lo volesse anche dopo la morte.

  A029000072 

 Ella è verità veramente innegabile che la memoria delle anime buone non finisce colla loro morte, ma viene tramandata a posteri con loro utilità.

  A029000072 

 Perciò non pochi s'impegnarono a seguitare gli avvisi, e consigli loro dati mentre ancora viveva altri a tener dietro a' suoi esempi, e virtù, di modo che alcuni seminaristi che prima non mostravano gran fatto di vocazione allo stato cui dicevano aspirare, dopo la morte del Comollo si videro con le più ferme risoluzioni divenire modelli di virtù.

  A029000072 

 Una malattia, e morte accompagnata da tanti belli esempi, e sentimenti di virtù e di pietà, risvegliò pure in molti seminaristi il desiderio di volernelo imitare.

  A029000073 

 Onde il Rettore del Seminario alcuni mesi sono, m' ebbe a dire che «il cangiamento di moralità avvenuto nei nostri Seminaristi alla morte del Comollo, continua ad essere tuttodi permanente.».

  A029000073 

 «Egli fu appunto alla morte del Comollo, {76[76]} dice un suo compagno, che mi sono risoluto di menare una vita da bravo Chierico per divenire santo ecclesiastico, e quantunque tale determinazione sia stata finora inefficace, ciò nulla meno non mi rimango, anzi voglio addoppiare vieppiù ogni giorno l'impegno.» Nè queste furono solamente determinazioni di primo movimento, ma continua ancora oggidì farsi sentire il buon odore delle virtù del Comollo.

  A029000074 

 Qui sarebbe opportuno osservare che tutto questo avvenne principalmente dietro a due apparizioni del Comollo seguite dopo la di lui morte; una delle quali viene testificata da un'intiera camerata d'individui; come pure sarebbe conveniente parlare di alcuni favori celesti che all'intercessione del medesimo furono ottenuti.

  A029000077 

 Orsù, dissi, se tu puoi qualche cosa presso il Signore, pregalo che sollevi quest'anima addolorata, e sia liberata dalle angosce di morte.


don bosco-cenni sulla vita del giovane luigi comollo [2a edizione].html
  A030000037 

 Forse Iddio lo volle a sè chiamare con immatura morte, perchè lo vedeva oltre la sua età provveduto di buoni meriti, e noi dobbiamo in ciò venerare la divina volontà.

  A030000037 

 Mi giunse perciò oltremodo dolorosa la notizia della sua morte, e solo mi confortai nel pensiero che in breve tempo aveva con le sue virtù compiuta anticipatamente una lunga carriera.

  A030000041 

 Mi rincresce che ci tocchi lamentare la morte {27 [27]} del Prefetto delle scuole, il professore Robiola, il quale e dello studio, e della regolarissima sua condotta anche fuori di collegio potrebbe dirci molte cose di gloriosa rimembranza.

  A030000070 

 Desidero ardentemente di scegliere quello stato che vie più mi renderà consolato, quando mi troverò al punto della morte.

  A030000112 

 - Sebbene io non isperi di andare dopo morte al paradiso se non per pura misericordia del Signore, tuttavia da qualche tempo mi sento un sì vivo desiderio di andare a gustar l'ambrosia dei Beati, che parmi impossibile che siano ancora lunghi i giorni di mia vita.

  A030000116 

 - Queste ultime parole, pronunziate con tanta franchezza da persona cotanto amata, ci lasciarono vivamente commossi, e sovente andavamo dicendo: Chi sa? che quel buon Luigi sappia di dover morire? Quando poi ci fa partecipata la dolorosa notizia di sua morte, pieni d'ammirazione esclamammo: Troppo bene ei la previde! ».

  A030000121 

 - Il presente ragguaglio fu a me e ad altri riferito prima della morte del Comollo.

  A030000128 

 In quest'anno medesimo, mentre ascoltava la S. Messa ne' giorni feriali, soleva leggere le meditazioni sull'inferno del P. Pinamonti, intorno a che l'udii più volte a dire: « Nel decorso di quest'anno lessi sempre in cappella meditazioni sull'inferno, le ho già lette, e le leggo di nuovo, e benchè trista e spaventosa ne sia la materia, tuttavia vi voglio persistere, affinchè considerando l'intensità di quelle pene, mentre vivo, non le abbia ad esperimentare sensibilmente dopo morte.».

  A030000130 

 Mentre io intraprendo a raccontare le cose riguardanti all' ultima infermità e alla morte del Comollo, stimo bene di ripetere che quanto quivi espongo è quale fu scritto durante la sua malattia e immediatamente dopo la morte: cose tutte lette e rivedute dai superiori del Seminario, e dai compagni che ne furono testimoni oculari, prima che si mandassero alle stampe.

  A030000130 

 È pur bene di notare che un'anima innocente e adorna di tante virtù, quale era quella del Comollo, direbbesi nulla dover paventare l'avvicinarsi dell'ora della morte.

  A030000133 

 Queste cose, conchiuse il Comollo, appagarono talmente il mio cuore e mi resero così tranquillo, che ben lungi dal temere la morte, io desidero che venga presto, a fine di potermi unire cogli angioli del cielo per cantare le lodi del mio Signore.

  A030000141 

 L'amicizia non importa solo di far quanto l'amico richiede mentre vive, ma di eseguire altresì quello che a vicenda si è promesso da effettuarsi dopo la morte.

  A030000141 

 Perciò il patto, che abbiamo fatto colle più obbliganti promesse, di pregare a vicenda a fine di poterci salvare, non solo voglio che si estenda sino alla morte dell'uno o dell'altro, ma di ambidue; onde finchè tu condurrai i tuoi giorni quaggiù, prometti e giura di pregar per me.

  A030000141 

 Se poi sarai chiamato dal Signore a divenir guida delle anime altrui, inculca mai sempre il pensiero della morte, del giudizio, il rispetto alle chiese, poichè si vedono pur troppo anche persone di grado distinto, che hanno poca riverenza alla casa di Dio; perciò alle volte avviene che un uomo della plebe, una semplice donniciuola stia colle più sante disposizioni, mentre il ministro del Santuario vi sta svagato senza riflettere che si trova nella casa del Dio vivente! {84 [84]}.

  A030000141 

 « Or bene, proseguiva l'infermo, ecco quello che io posso dire a tuo riguardo: Non {83 [83]} sai ancora se brevi o lunghi saranno i giorni di tua vita; ma checchè ne sia sull'incertezza dell'ora della morte, n' è certa la venuta; perciò fa in maniera, che tutto il tuo vivere altro non sia che una preparazione alla morte, al giudizio... Gli uomini pensano di quando in quando alla morte, credono che verrà quell'ora da essi non voluta, ma non vi si dispongono, perciò allorachè se ne appressa il momento rimangono agitati anzi spaventati per l'imbarazzo grande, in cui si trovano nel sistemare le partite dell'anima.

  A030000142 

 Oh! se gli uomini potessero essere persuasi del contento che arreca in punto di morte la divozione a Maria, tutti a gara cercherebbero nuovi modi, con cui renderle speciali onori.

  A030000172 

 Rinvenuto poscia un tantino, raccolto quanto avea di vigore, con voce tronca, cogli occhi elevati al cielo proruppe in questi accenti: « Vergine santa, Madre benigna, cara madre del mio amato Gesù, Voi, che fra tutte le creature sola foste degna di portarlo nel vostro immacolato seno, deh! per quell'amore, con cui l'allattaste, lo stringeste amorosamente fra le vostre braccia, per quel che soffriste allorchè gli foste compagna nella sua povertà, allorchè lo vedesti fra gli strapazzi, sputi, flagelli, e finalmente spasimare morendo in croce; deh! per tutto questo ottenetemi il dono della fortezza, viva fede, ferma speranza, infiammata carità, con sincero dolore de' miei peccati; ed ai favori, che mi avete ottenuti in tutto il tempo di mia vita, aggiungete la grazia, che io possa fare una santa morte.

  A030000176 

 Questo è veramente {97 [97]} il punto, in cui Iddio fa gustare al giusto il centuplicato delle opere buone, secondo la promessa del Vangelo, con raddolcire le amarezze della morte colla pacatezza e tranquillità di animo, di contento e di gaudio interno che ravviva la fede, conferma la speranza, infiamma la carità a segno, che il male per dir così perde la sua violenza, e vi sottentra un saggio anticipato del godimento di quel bene, che Iddio sta per compartir loro in eterno.

  A030000177 

 Diceva taluno: In quest ora Comollo è già in paradiso a pregare {98 [98 ]} per noi; un altro: Quanto bene previde la sua morte! questi: Visse da giusto, morì da santo; quegli: Se dagli uomini si può giudicare che un'anima partendo dal mondo voli al paradiso, certamente ciò si può affermare del Comollo.

  A030000177 

 Fattosi giorno e sparsasi la voce della morte del Comollo, tutto il Seminario rimase nella più grande costernazione.

  A030000178 

 Il Rettore del Seminario, mosso pur egli dalle singolari circostanze che accompagnarono la morte di lui, comportando a malincuore che il suo cadavere fosse portato al cimitero comune, appena giorno si recò a Torino dalle autorità civili ed ecclesiastiche, da cui ottenne che fosso sepolto nella chiesa di s. Filippo annessa al Seminario medesimo.

  A030000180 

 Definì inoltre in varie maniere la sua morte; morte di un giusto, morte preziosa negli occhi del Signore, e fluì con raccomandarci che ne serbassimo sempre cara memoria, e procurassimo imitarne le virtù.

  A030000180 

 L'altro professore il Teologo Arduino la sera venne pure nella scuola, ma invece della solita spiegazione fece un patetico discorso sulla morto del Comollo, nel quale discorso diceva essere ben giusto il dolore, che ognuno esternava per la perdita di sì amato compagno, ma doversi dall'altro canto ognuno di noi rallegrare nella dolce speranza, che una vita sì edificante, una morte sì preziosa dovesse averci procurato un protettore in cielo.

  A030000181 

 Giunti in Chiesa con lugubre musica, con pomposo apparato si cantò messa dal signor Direttore presente cadavere; terminata la quale, venne deposto in una tomba preparatagli vicino allo steccato che ne tramezza la balaustrata, quasi che quel Gesù Sacramentato, verso cui mostrò tanto amore e col quale sì volentieri si tratteneva, vicino pure lo volesse anche dopo morte.

  A030000184 

 Ella è verità innegabile che la memoria delle anime buone non finisce colla loro morte, ma il loro esempio viene tramandato a' posteri con utilità.

  A030000184 

 Perciò non pochi s'impegnarono a seguitare gli avvisi e i consigli loro dati mentre ancora viveva, altri a tener dietro a' suoi esempi e virtù, di modo che alcuni alunni, i quali prima non mostravano gran fatto di vocazione allo stato cui dicevano aspirare, dopo questa morte si posero con le più ferme risoluzioni per divenire modelli di perfezione.

  A030000184 

 Una malattia e una morte accompagnata da tanti segni di viva fede e da sentimenti di virtù e di pietà risvegliò eziandio in molti Seminaristi il desiderio di imitare Comollo.

  A030000185 

 Onde il Rettore del Seminario poco tempo fa mi assicurò che « il cangiamento di moralità avvenuto nei nostri Seminaristi alla morte del Comollo continua ad essere tuttodì permanente.

  A030000185 

 « Egli fu appunto alla morte del Comoilo, dice un suo compagno, che mi sono risoluto di menare una vita da buon chierico, per divenire santo ecclesiastico; e quantunque tale determinazione {102 [102]} sia stata finora inefficace, nulladimeno non mi rimango, anzi voglio addoppiare vie più ogni giorno l'impegno.

  A030000187 

 Qui sembrami opportuno di osservare che la ragione, per cui la morte del Comollo fece sì grande impressione, furono due apparizioni del medesimo seguite dopo la sua morte.

  A030000196 

 Orsù, dissi, se tu puoi qualche cosa presso il Signore, pregalo, che sollevi quest' anima addolorata, e sia libera dalle angosce di morte.

  A030000199 

 Secondo la promessa fatta nello scorso autunno alla S. V. M. Rev., la quale si fa premura di registrare i fatti storici succeduti prima e dopo la morte del chierico Luigi Comollo, mi reco a dovere, sebben tardi, di renderla informata d'un fatto, che mi successe nell'anno 1845, rinnovato nel 1846 e parimente nell'ora scorso mese di agosto corrente anno 1847.

  A030000208 

 Egli è proprio della sola Cattolica Religione aver dei Santi e degli uomini segnalati in virtù; essa sola abbonda di mezzi che confortano l'uomo in tutti i bisogni della vita; essa lo istruisce e lo guida nella giovinezza pel {115 [115]} sentiero della verità; lo conforta co' Sacramenti, colla parola di vita nell'età adulta; raddoppia le sollecitudini nelle malattie, nulla tralasciando di quanto può contribuire al bene spirituale ed eterno, ed anche al bene temporale; essa sola lo conforta in punto di morte, nella morte o dopo morte.


don bosco-cenno biografico sul giovanetto magone michele.html
  A031000006 

 La grazia dì nostro Signor Gesù Cristo sia il nostro aiuto nella vita, nella morte e ci tensa fermi nella via che conduce al Cielo.

  A031000091 

 Io vi assicuro, o giovani cari, che mentre scrivo mi trema la mano pensando al gran numero di cristiani che vanno all'eterna perdizione soltanto per aver taciuto o non aver esposto sinceramente certi peccati {25 [179]} in confessione! Se mai taluno di voi ripassando la vita trascorsa venisse a scorgere qualche peccato volontariamente ommesso, oppure avesse solo un dubbio intorno alla validità di qualche confessione, vorrei tosto dire a costui: Amico, per amore di Gesù Cristo, e pel sangue prezioso che egli sparse per salvare l'anima tua, ti prego di aggiustare le cose di tua coscienza la prima volta che andrai a confessarti, esponendo sinceramente quanto ti darebbe pena se ti trovassi in punto di morte.

  A031000120 

 Questo quadernetto fu trovato dai compagni dopo la morte di lui, e ne furono molto edificati delle sante industrie usate dal loro condiscepolo per avanzarsi nella via della virtù.

  A031000178 

 Michele prese l'amico per mano, lo condusse presso di un carrettiere che scaricava materiali da costruzione nel cortile, di poi cominciò a parlargli così: Vedi tu quel mulo? anch'egli è pingue, grasso e grosso e non si è mai confessato, neppure credo che sia mai andato in chiesa: vorresti anche tu diventar simile a quest'animale che non ha nè anima, nè ragione; e che deve solo lavorare pel suo padrone per servire un giorno ad ingrassare i campi dopo morte? Il compagno rimase mortificato, e per l'avvenire non osò più addurre i suoi frivoli motivi per esimersi dalla pratica dei suoi doveri religiosi.

  A031000197 

 Lo stesso Magone senza sapere che gli fosse cotanto vicina, si andava preparando alla morte con un tenore di vita ognor più perfetto.

  A031000201 

 2° Fare la mia confessione generale per avere poi la coscienza tranquilla in punto di morte.

  A031000214 

 D'altronde il sapere il tempo della morte non è necessario per andare in paradiso; ma bensì il prepararci con opere buone.

  A031000221 

 Il venerdì mattina voleva levarsi pel desiderio di fare la s. Comunione, siccome egli soleva fare in onore della Passione di Nostro Signor Gesù Cristo per ottenere la grazia di fare una buona morte; ma ne fu impedito perchè il male apparve più aggravato.

  A031000222 

 Si preparò qualche minuto, fece la sua confessione; dopo con aria serena in presenza mia e di sua madre disse ridendo: chi sa se questa mia confessione sia un esercizio della buona morte, oppure non sia realmente per la mia morte! {74 [228]}.

  A031000231 

 - Bene; diciamo tutti insieme: In ogni cosa e nella vita e nella morte facciasi la santa, adorabile volontà del Signore.

  A031000241 

 Partendo dava ordine che al minimo segno di peggioramento fossi tosto chiamato; {77 [231]} perciocchè io amava teneramente quel caro allievo, e desiderava trovarmi presso di lui soprattutto in caso di morte.

  A031000247 

 Ma il nostro Michele aveva più volte domandato a Dio di fargli compiere tutto il suo purgatorio in questa vita a fine di andare tosto dopo morte in Paradiso.

  A031000256 

 O Maria, Maria, quanto mai i vostri divoti sono felici in punto di morte!.

  A031000263 

 Ma sebbene conservasse la solita sua calma e favella, ciò non ostante i polsi annunciavano imminente la sua morte.

  A031000264 

 Io non saprei qual nome dare alla morte di Magone se non dicendola un sonno di gioia che porta l'anima dalle pene della vita alla beata eternità.

  A031000265 

 Il prelodato D. Zattini lasciando liberi gli affetti, che più non capiva in cuore, profferì queste gravi parole: «O morte! no tu non sei un flagello per le anime innocenti; per costoro tu sei la grande benefattrice che loro apri la porta al godimento de' beni che non si perderanno mai più.

  A031000266 

 Fattosi giorno la buona genitrice di Michele voleva recarsi nella camera del figliuolo per averne notizie; ma quale non fu il suo dolore quando fu prevenuta che egli era morto! Quella donna cristiana stette un momento immobile senza proferire parola, nè dare un sospiro, quindi proruppe in questi accenti: Dio grande, voi siete padrone di tutte le cose... Caro Michele, tu sei morto... io piangerò sempre in te la perdita di un figliuolo; ma ringrazio Dio che ti abbia concesso di morire in questo luogo con tale assistenza; di morire di una morte così preziosa agli occhi del Signore.

  A031000268 

 Si può dire che il giorno seguente a quella morte i compagni lo passarono in esercizi di pietà pel riposo dell'anima dell'amico.

  A031000269 

 La sensazione provata da' suoi condiscepoli e dallo stesso suo maestro Francesia venne da esso medesimo espressa colle seguenti parole: «Al domani della morte di Magone io mi portai alla scuola.

  A031000269 

 Tutti l'amavano; e chi non avrebbe amato un fanciullo adorno di tante belle virtù? La grande reputazione di pietà che egli si era acquistata presso i compagni si fece conoscere dopo la sua morte.

  A031000273 

 Ora egli non è più, la morte ha vuotato il suo seggio qui in {88 [242]} chiesa, ove egli veniva a pregare, e la sua preghiera eragli così dolce, e la pace così profonda.

  A031000273 

 «Questi esempi in vita e queste parole in morte ci porgeva il comune amico Michele Magone da Carmagnola.

  A031000274 

 Addio dunque per l'ultima volta, o dolce, o caro, o fedele nostro compagno, o buono e valoroso Michele! Addio! Tu crescevi trepida speranza dell'ottima tua madre, che sopra di te pianse le lagrime della pietà più ancora che quelle della natura e del sangue... Tu crescevi bella speranza di quel padre adottivo che ti accoglieva nel nome del provvido Iddio, che ti chiamava a questo dolce e benedetto asilo dove imparasti sì bene e sì presto {89 [243]} l'amore di Dio e lo studio della virtù... Tu amico a tuoi condiscepoli, rispettoso ai superiori, ai maestri docile, a tutti benevolo!! Tu crescevi al sacerdozio... e forse in esso saresti stato esempio e maestro della sapienza celeste!... Tu hai lasciato al nostro cuore un vuoto... una ferita...! Ma tu ti sei involato, o piuttosto morte ti involò alla nostra stima, al nostro affetto... ah dunque avevamo noi bisogno delle lezioni della morte? Sì, ne avevano bisogno i fervidi, i meri solleciti, i trascurati; bisogno il negligente, il sonnolento, il pigro, il debole, il tepido, il freddo.

  A031000274 

 Impetraci che la morte non ci tocchi coi suoi tormenti, come rispettava te medesimo.

  A031000278 

 Mio Dio applicate ai fedeli, che sono in agonia, e muoiono in questo momento, i meriti infiniti del preziosissimo Sangue di N. S. Gesù Cristo, della sua dolorosa passione, e morte, del martirio di Maria a piè della Croce, e delle preghiere, che Essa in quel punto v'indirizzò.

  A031000279 

 I. Quante migliaia d'uomini cadono quest'oggi, com'erba molle, mietuti dalla falce della morte! Essi tutti comparir debbono al tribunale tremendo di Dio per udir la sentenza o di vita, o di morte eterna!.


don bosco-congregazione particolare dei vescovi e regolari.html
  A034000045 

 F cosa insolita che il Superiore generale possa designare il Vicario, il quale in caso di morte del medesimo, governi l'Istituto fino al Capitolo elettivo.

  A034000078 

 E insolito che il Superiore Generale designi chi nella sua morte governi l' Istituto fino al Capitolo elettivo.


don bosco-conversazioni.html
  A035000009 

 Ma soprattutto sappiamo approfittare del Sacramento della Penitenza come di un gran mezzo instituito da Gesù Cristo per comunicare alle anime nostre i meriti della sua passione e morte; per rompere le catene, con cui lo spirito maligno tiene incatenate le anime nostre; per chiuderci l'inferno ed aprirci le porte del cielo.

  A035000009 

 Sia dunque tra noi la medesima fede, la medesima legge, i medesimi Sacramenti, la medesima carità in vita e in morte.

  A035000121 

 Come di fatti fu punita con morte repentina la bugia detta a S. Pietro da Anania e da Zaffira (Act.

  A035000157 

 Inoltre quei fedeli Cristiani non avevano la facilità di potersi indirizzare ai preti a motivo dei rigori con cui erano cercati a morte.

  A035000240 

 E chiunque è reo di morte, o condannato dal sinedrio (dal senato) alla flagellazione, non si rimette il peccato colla morte o colla flagellazione, se il penitente non fa la confessione.

  A035000241 

 Però la legge antica essendo una figura di quanto dovea compiersi alla venuta del Messia, era perciò riserbato a G. C. l'innalzare la confessione alla dignità di Sacramento; col quale Sacramento applicando alle anime nostre i meriti della sua passione e morte, ci ha somministrato un mezzo assai facile per ottenere il perdono dei peccati e conseguire la vita eterna.

  A035000245 

 L'uomo pel peccato contrae un male che lo strascinerebbe alla morte eterna.

  A035000253 

 Altronde, cari amici, se ad un reo condannato a morte, nell'atto che sta per essere eseguita la sentenza, il Re mandasse un suo ministro a dirgli: «Se tu confessi schiettamente il tuo delitto a qualche tuo amico, sei immediatamente posto in libertà» forse ricuserebbe la proposta?.

  A035000255 

 Il Re è Dio, che manda i suoi Ministri, i Sacerdoti, a dire ai peccatori: Io vi assolvo dalla morte eterna, e vi restituisco in libertà e vi ridono l'amicizia col supremo Re del cielo e della terra; ed affinchè non dubitiate della mia asserzione ecco il decreto con cui io sono stato delegato per {78 [222]} eseguire questi ordini: quorum remiseritis peccata, remittuntur eis; quorum retinueritis, retenta sunt.

  A035000292 

 Ho già pensato più volte di andarmi {86 [230]} a confessare perchè alla fin dei conti son cattolico, e voglio vivere e morire nella religione cattolica; neppure vorrei differire la mia confessione fino al ponto della morte, quando uno è sforzato a confessarsi, perchè ciò che si fa per forza vale una scorza, dice il proverbio.

  A035000301 

 Quando anche si trattasse di liberar se stesso dalla morte e nel tempo stesso liberare tutti gli uomini da qualsiasi male, da qualsiasi rivoluzione, non potrebbe giammai servirsi di alcuna notizia avuta in confessione.

  A035000302 

 Il Re di Boemia voleva obbligare questo santo a svelare alcune cose che supponea da lui udite in confessione dalla Regina; quel Re lo allettò con parole e con promesse; lo fece mettere in prigione e tormentare in tutte guise, e finalmente lo condannò ad una morte crudele; ma nulla mai potè cavare da quella bocca, che fu la bocca del primo martire del sigillo della confessione.

  A035000311 

 Del resto a proposito di quanto voi dite sul segreto della confessione mi ricordo di aver letto, che se uno andasse a confessarsi e dicesse che ha messo il veleno nelle ampolle destinate per la messa, il confessore non cangierebbe nè vino, né acqua, ma direbbe la messa come se {93 [237]} nulla fosse stato messo nelle ampolle, così esponendosi ad una certa morte.

  A035000329 

 Ma lasciamo da parte il dubbio che manchi il tempo; supponiamo che Dio non voglia mandarmi all'altro mondo con morte improvvisa; quindi io venga ammalato, mi corichi nel mio letto; e chi m'impedisce di confessarmi e comunicarmi?.

  A035000330 

 Per fare una buona confessione e una buona comunione bisogna che Dio vi conceda tempo per venire ammalato, tempo di una malattia alquanto lunga, che vi liberi da morte repentina ed improvvisa, che possiate farvi cescare un confessore; che questo confessore possa venire, e giunga ancora a tempo.

  A035000334 

 ) Tutte le grazie necessarie per la nostra eterna salute, il Signore ce le concede abbondantemente in tutto il corso di nostra vita mortale; ma non ci assicura di aspettarci in punto di morte.

  A035000334 

 Altronde è certo che chi abusa della divina misericordia è indegno della divina misericordia, e si rende certamente indegno dei divini favori chi ne abusa finchè sta bene, aspettando poi di potersene approfittare in punto di morte.

  A035000335 

 Vera immagine di ciò che fa Iddio verso di chi aspetta a convertirsi in punto di morte.

  A035000346 

 Se volete sapere qual conto si debba fare di questa buona volontà, cioè in qual conto si debbano tenere le confessioni fatte in punto di morte, osservate qual cangiamento succede in quelli che guariscono.

  A035000347 

 Io conosco molti che si confessarono in punto di morte; e in quel momento pareva che si volessero fare tutti santi.

  A035000351 

 Che sia possibile confessarsi bene anche {103 [247]} in punto di morte, ve lo concedo, ma che ciò accada ordinariamente, ve lo nego, eccetto che vogliate dire, che colui il quale non può portare un peso quando è sano e robusto, vogliate supporlo capace di portarlo quando è sfinito di forze ed oppresso da grave malattia.

  A035000356 

 Oh! è vero! l'uno finì con darsi volontariamente la morte, l'altro non so che fine abbia fatto.

  A035000357 

 Ora ditemi che cosa mancò a questi due Re per fare una buona morte?.

  A035000359 

 ), farà ogni sforzo per farci continuare nel male, e quindi farci morire in peccato, queste cose opprimono {105 [249]} talmente l'infermo, gli perturbano in guisa l'intelletto, e accecano così la volontà, che l'uomo non vede più altro se non uno spaventevole avvenire, che lo fa esclamare: così, morte crudele, mi separi dal mondo! Siccine separas, amara mors! (1, Reg.

  A035000361 

 Nello spazio di quattro mila anni, di tutti quelli che si convertirono in punto di morte, sappiamo di un solo che siasi davvero convertito e siasi salvato.

  A035000408 

 Che più? la stessa liturgia anglicana generalmente seguita da tutti i pastori protestanti raccomanda la confessione soprattutto in punto di morte.

  A035000412 

 Egli medesimo in punto di morte non potè acquetar i suoi rimorsi senza dimandare la confessione.


don bosco-conversione di una valdese.html
  A036000003 

 Qual opera più riprovevole e più indegna di quella di spargere fra gente di buona fede e tranquilla nelle divine sue credenze il dubbio, l'indifferenza, l'errore, il nulla, la morte delle anime! Fin qui si distribuivano gratis a larga mano or la Bibbia adulterata, ed ora scritti apertamente ostili ai dommi, al {III [253]} culto ed alla morale della Chiesa Cattolica: vedendo però rimanersi tali manovre senza successo, si tentò di comprar le coscienze coli'oro! Ma ora si va più in là: al sacrilegio e all'oro si aggiunse l'inganno; nuova perfidia, di cui solo è capace l'infernal nemico del bene.

  A036000044 

 Dicano quel che vogliono: è meglio che ci chiamino pazze, e intanto stare allegre in questa vita, ed assicurarci di andare in cielo dopo morte, che condurre una vita, trista e malinconica, ed esporci a gravissimo pericolo di andarcene per sempre all'inferno.

  A036000382 

 Mi toccasse d'incontrare anche la morte non cangerei mai la mia risoluzione.

  A036000469 

 Noi intanto, o cattolici, al vedere tante persone dotte e virtuose ad affrontare le più gravi difficoltà per abbandonare il protestantismo e farsi cattolici, per condurre una vita migliore, e per assicurarsi la loro eterna salvezza, quali grazie non dobbiamo rendere alla bontà di Dio di essere stati creati e conservati in questa medesima religione? quale costanza non dobbiamo mostrare per mantenerci fedeli e fervorosi cattolici fino alla morte? quale sollecitudine non dobbiamo noi darci per osservare i precetti che questa santa Madre Chiesa impone a noi suoi figli?.


don bosco-cooperatori salesiani [1877].html
  A038000011 

 ogni di maggior incremento, per la misericordia di Dio Onnipotente, ed affidati nell'autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli a tutti i fedeli dell'uno e dell'altro sesso già ascritti a questa società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascun di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o perciò non poterono ciò fare almeno {10 [348]} contriti invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no almeno col cuore e riceveranno con animo paziente dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo Indulgenza Plenaria; ed anche ai medesimi socii, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia, di qualsivoglia mese, in qualche Chiesa od Oratorio pubblico, riceveranno il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e quella stessa Chiesa od Oratorio divotamente visiteranno e quivi innalzerdnno pie preghiere a Dio per la concordia de'Principi Cristiani per la estirpazione delle eresie, per la conversione de'peccatori, per l'esaltazione di s. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimente l'Indulgenza Plenaria e la remissione di tutti i loro peccati.

  A038000023 

 8 o Indulgenza Plenaria a tutti i Cooperatori Salesiani in articolo di morte.

  A038000032 

 17° Possono conseguire l'Indulgenza Plenaria in tutti i giorni della Settimana Santa, ed una volta in vita, ed un'allra in punto di morte.


don bosco-corona dei sette dolori di maria.html
  A039000004 

 Carissimi fratelli e sorelle in Gesù Cristo, noi facciamo i nostri soliti esercizi meditando devotamente gli acerbissimi dolori che la B. V. Maria pati nella vita e morte del suo amato Figlio e nostro Divin Salvatore.

  A039000012 

 Il primo dolore fu allora quando la Beata Vergine Madre di Dio avendo presentato l'unico suo Figlio al Tempio nelle braccia del santo vecchio Simeone, le fu dal medesimo detto: questo sarà una spada che trapasserà l'anima tua, la qual cosa dinotava la passione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo.

  A039000015 

 O Vergine addolorata, per quell'acutissima spada, con cui il santo vecchio Simeone vi predisse che sarebbe stata trafitta l'anima vostra nella passione e morte del vostro caro Gesù, vi supplico ad impetrarmi {9 [9]} grazia di aver sempre presente la memoria del vostro cuore trafitto e delle acerbissime pene sofferte dal vostro Figlio per la mia salute.

  A039000032 

 Il sesto Dolore della Beata Vergine fu allora quando il suo amato Figliuolo essendo ferito nel costato dopo la sua morte e deposto dalla Croce, così spietatamente ucciso, venne posto tra le sue Santissime braccia.

  A039000177 

 Ah! Quali ambasce avrà provato il cuore di Maria nel sentire le dolorose parole, con cui le era predetta dal Santo vecchio Simeone l'acerba passione e l'atroce morte del suo dolcissimo Gesù: mentre {27 [27]} in quello stesso punto si affacciarono alla di lei mente gli affronti, gli strapazzi e le carnificine che gli empi Giudei avrebbero fatto del Redentore del mondo.

  A039000195 

 È una madre la più tenera, la più amorosa che incontra un suo Figlio il più dolce, il più amabile; e come l'incontra? Oh Dio! in mezzo alla più empia ciurmaglia che lo strascina crudelmente alla morte, carico di piaghe, grondante di sangue, lacero per le ferite, con una corona di spine in testa e con un tronco pesante sopra le spalle, affannato, ansante, languente che pare ad ogni passo voglia esalare l'estremo respiro.

  A039000202 

 Oh funesto spettacolo! Miriamo la Madre affogata in un mare di affanni vedendosi rapito da spietata morte il caro ed amabile parto delle sue viscere.


don bosco-deliberazioni del capitolo generale della pia societa salesiana tenuto in lanzo torinese.html
  A042000199 

 Per agevolare poi l' esecuzione e perchè uniforme sia il modo di fare 1' esercizio della Buona Morte e dei rendiconti mentali si stabilisce quanto segue:.

  A042000200 

 L' esercizio della Buona Morte possibilmente si faccia in comune tenendo queste regole:.

  A042000206 

 Se taluno per le sue occupazioni non può fare l' esercizio della Buona Morte in comune, nè attendere a tutte le accennate opere di pietà, lo pratichi privatamente per quella volta, e compia quelle soltanto, che sono compatibili col suo impiego, rimandando le altre ad un giorno più comodo.

  A042000238 

 È cosa utile che nell' occasione di solennità, e di esercizio di buona morte, i Direttori invitino a confessare qualcuno delle case nostre più vicine, od altro Confessore esterno.

  A042000240 

 Ma non si ommetta mai di fare ogni mese 1' esercizio della Buona Morte, nella quale occasione anche gli alunni esterni siano invitati ad accostarsi ai SS. Sacramenti della Confessione e della Comunione.

  A042000245 

 Al principio dell' anno scolastico si farà l' inaugurazione degli studi con un triduo di prediche ogni sera; finito il triduo si farà l' esercizio della Buona Morte.


don bosco-deliberazioni del secondo capitolo generale della pia societa salesiana.html
  A043000036 

 Per agevolare poi l'esecuzione e perchè uniforme sia il modo di fare l'esercizio della Buona Morte ed i rendiconti mensuali si stabilisce quanto segue:.


don bosco-deliberazioni del secondo capitolo generale delle figlie di maria ss. ausiliatrice.html
  A044000072 

 Tener il registro generale di tutte le Professe della Congregazione, notando il loro casato, il nome di battesimo, la paternità e maternità, patria, nascita, battesimo e cresima, condizione o mestieri esercitati prima d'entrare in Congregazione, l'epoca della loro Professione triennale o della perpetua, della loro morte od uscita dall'Istituto, della quale noterà la data e la cagione.

  A044000311 

 Per renderne poi più facile l'esecuzione, e perchè uniforme sia il modo di fare l'esercizio della Buona Morte ed i rendiconti mensili, si stabilisce quanto segue.

  A044000312 

 L'esercizio della Buona Morte per quanto si può si faccia in comune, tenendo queste regole: {64 [212]}.

  A044000318 

 Se taluna per le sue occupazioni non può fare l'esercizio della Buona Morte in comune, nè attendere a tutte le accennate opere di pietà, col permesso della Direttrice lo pratichi privatamente per quella volta, e compia quelle soltanto, che sono compatibili col suo impiego, rimandando le altre ad un giorno più comodo.

  A044000382 

 Ma non si ommetta di fare ogni mese l'esercizio della Buona Morte, nella quale occasione anche le alunne esterne siano invitate ad accostarsi ai Santi Sacramenti della Confessione e della Comunione.

  A044000386 

 Al principio dell'anno scolastico si farà l'inaugurazione degli studi, se è possibile, con un triduo di prediche come è sopra stabilito; finito il quale si farà l'esercizio di Buona Morte.


don bosco-dialogi intorno all-istituzione dal giubileo.html
  A047000062 

 Dalle quali parole, o Giuliano, voi conoscete come il Salvatore ricorda il Giubileo antico che era tutto materiale e lo nobilita in senso morale dicendo che egli annunziava il vero anno della retribuzione, anno gradevole in cui co' suoi miracoli colla sua passione e morte avrebbe data la vera libertà ai popoli schiavi del peccato coll' abbondanza di grazie e di benedizioni che si hanno nella cristiana religione.

  A047000130 

 Affinchè poi non dubitiate della facoltà a me data, ecco un decreto segnato dal medesimo Gesù Cristo, che mi autorizza a richiamare da voi la sentenza di morte.

  A047000130 

 Se vi fosse un reo condannato a morte per grave delitto, e nell' atto di essere condotto al patibolo si presentasse a lui un ministro del re dicendo: La tua colpa è perdonata; il re ti fa grazia della vita, e ti accoglie fra suoi amici; e perchè non dubiti di quanto dico, ecco il decreto che mi autorizza a rivocarti la sentenza di morte.

  A047000132 

 Si trattasse anche d' impedire un grave male, di liberare se stesso e tutto il mondo dalla morte, egli non può servirsi di una notizia avuta in confessione, a meno che il penitente gli doni espressa facoltà di parlarne.

  A047000137 

 Desiderate poi che Dio vi perdoni i peccati e vi liberi dalla morte eterna? Fate limosina.

  A047000137 

 Eleemosyna ab omni peccato et a morte liberat.

  A047000146 

 È stabilito che ogni uomo deve morire; ricchi, poveri, vecchi e giovani, {87 [161]} tutti camminiamo a gran passi verso l' ora della morte per intraprendere il viaggio dell' eternità.

  A047000147 

 Può essere che tu abbi ancora un anno di vita, può essere un mese, una settimana, un giorno, un' ora, e può essere che la morte ti sorprenda senza poter più ritornare a casa! Ciò tutto è nelle mani di Dio.

  A047000148 

 Dal punto di morte dipende la tua eterna salvezza o la tua eterna dannazione; vicino a morire, mio caro, al lume di quella candela,.

  A047000149 

 Son pentito di avervi offeso; per l' avvenire vi voglio amare e servire {90 [164]} fino alla morte.

  A047000150 

 In questa terza visita io ti prego, o cristiano, di considerare ciò che sarà di te dopo morte.

  A047000152 

 Ma gli sarà risposto: e non udisti quella predico, non leggesti in quel libro, in occasione del Giubileo, ove ti era significato che io ti avrei chiesto un conto rigoroso delle azioni di tutta la tua vita? L' anima si raccomanderà alla misericordia di Dio, e la misericordia non è più per lui, perchè colla morte finisce il tempo del perdono.

  A047000154 

 Ma per pietà fatemi la grazia, che io possa essere uno di quelli che sono benedetti dal vostro eterno Padre in vita, in morte e dopo morte.

  A047000154 

 Vergine SS., aiutatemi voi; protèggetemi in vita ed in morte, e specialmente quando mi presenterò al vostro divin Figlio per essere giudicato.


don bosco-dramma. una disputa.html
  A048000040 

 Salvatemi, per pietà, nascondetemi; mio padre mi cerca a morte.

  A048000041 

 Dicci almeno chi sei: perchè tuo padre ti cerca a morte?.

  A048000067 

 Forse ammaestrato in ciò dall'iniqua madre e dalla sorella, primachè io giungessi per condurlo al tempio, senza far parola, fugge di casa lasciando scritto sopra un pezzetto di carta: piuttosto la morte che farmi protestante.

  A048000068 

 Io rimasi un istante senza parola, poi pensando al disonore ed alle beffe cui io mi esponeva presso a'miei compagni, pensando alla gravezza dell'insulto, e al diritto che ha un padre di farsi ubbidire da un suo figlio, divenni tutto rabbia, e se mai lo incontro, oh cielo! ella è finita per lui: perchè io reputo per me minor male la morte, che il vedermi così disprezzato da mio figlio ed aver a soffrire tanta vergogna.

  A048000086 

 Immaginatevi qual dispetto cagionasse a tutti noi somigliante follia! Per tutte queste pazzie unite ad una continua minaccia di percosse e di morte, se non si faceva protestante, ella fuggi dì casa; mia sorella la seguì: ed ora sono ambedue a servire in una casa, amando meglio esporsi a patire qualunque cosa piuttostochè vivere in pericolo di perdere la propria religione.

  A048000138 

 Il buon fanciullo, per qualche tempo si schermi, finchè trovandosi al punto di dover apostatare, fuggi di casa, esponendosi a ciò, che la Provvidenza avrebbe disposto di lui Cel vedemmo a correre qui piangendo: ed appena lo potemmo condurre in salvo, sopraggiunse il padre con un grosso bastone in mano, tutto furibondo e minacciante morte al proprio figlio.


don bosco-due conferenze intorno al purgatorio.html
  A049000027 

 Leggi, o lettore, per tua salutare istruzione, e nel leggere ti unisci con me a pregare Iddio misericordioso che ci doni forza e grazia da vivere in modo, che dopo morte possiamo scampare la gravezza delle pene del Purgatorio e volare immediatamente alla gloria dei beati in cielo.

  A049000039 

 Permettetemi che cominci a farvi conoscere che la mentovata definizione contiene la dottrina cattolica, siccome viene espressa nel Concilio generale di Firenze: «Le anime dopo morte (così quel concilio) sono purgate con pene purgatorie e a sollevarle da tali pene giovano i suffragi; cioè le messe, le orazioni, le elemosine e gli altri esercizi di pietà soliti a farsi nella Chiesa da' fedeli a favore degli altri fedeli».

  A049000047 

 In secondo luogo, che quando non si è soddisfatto a questa pena nella vita presente si può e si deve subire subito dopo morte.

  A049000050 

 Metti il tuo pane e versa il tuo vino sulla tomba del giusto, vale a dire: convita sulla tomba del giusto i poveri; acciocchè questi preghino per lui; cosi Tobia in punto di morte, diceva a suo figlio (Tobia, cap.

  A049000052 

 Come mai potrebbe l'anima essere da altri collocata in riposo ed essere consolata se non per mezzo dei suffragi che può ricevere da' vivi dopo morte?.

  A049000059 

 In tutti i luoghi della Bibbia ove sono le parole secolo presente, se non vogliamo fare violenza al senso letterale, dobbiamo intendere la presente vita, e per secolo futuro la vita che succede dopo la morte; perchè dunque dare un senso affatto nuovo, anzi contrario alla spiegazione data in ogni tempo a queste parole del Vangelo? Perchè allontanarci dal senso letterale quando non è contrario, anzi è consentaneo e spiegato da altri testi della Bibbia?.

  A049000065 

 Dunque ammettiamo il senso più ovvio e letterale, e per secolo presente intendiamo la presente vita; per secolo futuro la vita che segue dopo la morte, in cui si può ottenere il perdono di certi peccati.

  A049000076 

 Nell'atto che si dava sepoltura a quei cadaveri fu scoperto il delitto; il perchè la loro morte venne risguardata qual giusto castigo del cielo.

  A049000090 

 Il citato Giuseppe ebreo conferma quanto diciamo, allorchè asserisce che i Giudei non pregavano per coloro che si fossero data volontariamente la morte; dunque pregavano per gli altri.

  A049000099 

 Quella donna cristiana, scorgendosi vicina a morte chiamò a sè s. Agostino suo figlio con Naviglio di lui {33 [69]} fratello, e loro parlò così: Sotterrate pure questo corpo ovunque si può, nè datevi di esso alcun pensiero; unicamente vi prego di non dimenticarvi di me, ovunque sarete, dinanzi all' altare del Signore.

  A049000116 

 Clemente Alessandrino, che visse pure nel secolo secondo, dice che il cristiano il quale muore dopo di aver abbandonati i suoi vizi, deve ancor cancellare per mezzo d' un supplizio i peccati commessi dopo il battesimo; e poco dopo soggiunge: Il cristiano si deve muovere a pietà dello stato di quelli che puniti dopo la morte, loro malgrado confessano le proprie colpe {38 [74]} con un supplizio che devono patire.

  A049000121 

 Queste cose Tertulliano scriveva circa cento anni dopo la morte del Salvatore, quando vivevano ancora parecchi discepoli degli Apostoli; perciò per tradizione dei maggiori, ivi non altro s'intende che la tradizione apostolica.

  A049000124 

 Voltiamo alcune pagine e troviamo come il medesimo autore dopo di aver raccomandalo ad una certa vedova di pregare per l` anima di suo marito, facendo fare ogni anno particolari sacrifizi nel giorno anniversario di sua morte, continua cosi: Che se voi, o donna, ciò non farete, per quanto sta in voi, rinnegate vostro marito.

  A049000129 

 La Liturgia Caldea, che è seguita da alcuni seguaci di Nestorio che si stabilirono nel paese ove erano gli antichi caldei, ha quanto segue pel suffragio dei defunti: «Ricevete questa oblazione, o mio Dio, per tutti quelli che piangono, che sono ammalati, che soffrono nell'oppressione, nelle infermità, nelle calamità e per tutti i trapassati che la morte ha separati da noi.».

  A049000138 

 Ora in quella liturgia, sul settimo articolo del Simbolo, si legge: dopo morte le anime non possono più ottenere salute o remissione dei loro peccati col loro pentimento o in altre maniere; ma hanno bisogno delle opere buone e delle preghiere dei fedeli e soprattutto del santo sacrifizio immacolato, che la Chiesa offre tutti i giorni per i vivi e per i morti.

  A049000141 

 La liturgia degli Abissini o degli Etiopi contiene quanto segue: o mio Dio, abbiate pietà delle anime dei vostri servi e delle vostre serve che si nutrirono del vostro corpo e del vostro sangue, e alla loro morte riposarono nella vostra fede.

  A049000158 

 E un fatto che gli antichi riconoscevano tre differenti stati dell'anima dopo morte.

  A049000165 

 Celebri poi sono le parole con cui il filosofo Seneca confortava Marzia, matrona romana, nella morte di suo figlio.

  A049000182 

 Essendo poi stata dimandata a Calvino la spiegazione di alcuni testi della Bibbia che provano il dogma del Purgatorio, egli non sapendo come sbrigarsi rispondeva con dire che non bisognava scrutare con troppa ansietà lo stato delle anime dopo morte, perciocchè Iddio non ce lo ha voluto rivelare.

  A049000184 

 Gli anglicani avevano da principio conservato le preghiere pei morti; ma più tardi essendo nati gravi dissidii sopra di ciò; per mantenere la pace si lasciò che ciascuno pensasse sopra tal materia secondo il privato suo giudizio; onde non è raro il caso d'incontrare colà varii protestanti i quali, alla morte de' loro congiunti od amici, come per naturale movimento del loro cuore, pregano per essi.

  A049000227 

 Non sono cose contenute letteralmente, ma in quanto al senso, perchè, come dice l'Apostolo, se stiamo al senso letterale della Bibbia si ha la morte, il senso spirituale dà la vita.

  A049000240 

 Immediatamente dopo il fatto l'uno cade infermo e muore; l'altro vien colto dalla giustizia e condotto al patibolo; ma prima della morte si pentono ambidue e ne ottengono da Dio il perdono.

  A049000269 

 Ma se non è verità di fede, che il Purgatorio sia una fornace di fuoco, un abisso oscuro e simili, perchè la liturgia cattolica lo chiama tartaro, luogo oscuro, bocca del leone, morte eterna; che cosa vogliono significare queste parole?.

  A049000272 

 Quanto mi dite può andar bene fino ad un certo punto; ma quel dire: liberate, o Signore, quelle anime dalla morte eterna.

  A049000273 

 , liberatemi, o Signore, dalla morte eterna in quel giorno terribile del vostro giudizio».

  A049000273 

 Ma con questa preghiera non si prega pei morti; ma sono bensì i vivi, che in considerazione della morte, e del giudizio che tutti li aspetta, pregano per se stessi.

  A049000273 

 Nelle esequie che si fanno pei morti si suole cantare il {86 [122]} seguente responsorio dell'ufficio: «Libera me, Domine, de morte aeterna, ecc.

  A049000273 

 Osservo, che non vi è alcuna parte dell'uffiziatura pei morti, dove si dice: «Liberate, o Signore quelle anime dalla morte eterna».

  A049000274 

 In quel momento estremo si raccoglievano i fedeli ed invocavano la misericordia divina sopra l'agonizzante affinchè fosse liberato dalla morte eterna dell'Inferno.

  A049000275 

 Epperciò quando si dice: Fate, o Signore, che quelle anime passino dalla morte alla vita eterna: fac eas transire de morte ad vitam, e quelle altre: O Signore, liberate quelle anime dalla morte eterna, si devono considerare come preghiere fatte a Dio in quell'estremo di vita, {87 [123]} e che si ripetono nelle messe pei defunti: come appunto sono le parole osate dalla Chiesa nell'Avvento quando si canta: veni.

  A049000281 

 libro de monogamia conferma quello che aveva ordinato S. Clemente Papa I. Dipoi dice così: facciansi sacrifizi nel giorno che avvenne la morte di colui, per cui s'intende pregare.

  A049000282 

 Se desiderate alcuni fatti, andiamo soltanto a leggere quanto il medesimo s. Agostino scrive in occasione della morte di sua madre S. Monica.

  A049000292 

 1° Il peccato deve pur essere un male assai più grave di quello che la maggior parte degli uomini si figura, giacchè una colpa anche leggiera, di cui sia reo un giusto allorchè muore, merita una punizione sì terribile dopo morte.

  A049000296 

 Non dimentichiamo mai il terribile pensiero, che l' eternita beata sarà una grande ricompensa di coloro che si mantennero fedeli a Dio fino alla morte; e la eternita infelice sarà la punizione di quelli sgraziati che la morte ha colpito in peccato mortale, e perciò in disgrazia di Dio;.

  A049000317 

 I protestanti hanno malamente ragionato allorchè dissero che le liturgie, conosciute sotto ai nomi di s. Marco e di s. Giacomo, o di altro apostolo, sono altrettanti brani supposti e scritti molti secoli dopo la morte di coloro di cui esse portano il nome.

  A049000321 

 Comprendo la ragionevolezza di quanto mi dite, ma al vedere tante liturgie pubblicate tanti anni dopo la morte dei loro autori, e di più contenenti cose {108 [144]} spesso diverse e talvolta contrarie, ciò mi fa fortemente dubitare dell'autorità e della verità delle cose che contengono.


don bosco-episodi ameni e contemporanei.html
  A054000016 

 Il buon Francesco piange tutt' ora la morte del fratello, e prega ogni giorno pel riposo dell' anima di lui.

  A054000058 

 Pare talvolta che tutte le cataratte del cielo siano aperte sopra questo punto del globo, ove dei neri nugoloni si trasformano in pochi minuti in fiumi immensi ed impetuosi, recando ben lungi la rovina, la devastazione e la morte.

  A054000086 

 Fosse il disagio del trasporto, fosse altra causa l' infelice donna appena riposta nel suo letto si trovò in pericolo imminente di morte.

  A054000089 

 Diciamo ora della sua morte.

  A054000090 

 Per questo motivo la Chiesa iniziò il processo di sua beatificazione, e da oltre due anni si stanno esaminando le virtù eroiche da lui praticate in vita e le grazie non ordinarie a sua intercessione ottenute dopo morte.

  A054000119 

 Invano intrepidi operai saliti sulle {71 [187]} travi infocate con la morte sotto i piedi si sforzavano d' impedirne la comunicazione; ogni sforzo sembrava inutile, e il seminario intiero trovavasi nel più grande pericolo, quando il superiore, l' abbate Dalin, mosso senza dubbio da divina ispirazione corre in cerca dello scettro' d' argento, di cui più sopra si fece menzione; e cadendo in ginocchio supplica Maria ss. di rammentarsi, che Ella è la Regina della casa, che era giunto il momento di far vedere, non portare invano Ella un tal titolo; e, pieno di confidenza, getta lo scettro nel luogo ove il fuoco dominava con più violenza.

  A054000127 

 Alcuni anni sono, la sorte, o meglio, la Provvidenza, senza i cui ordini nulla arriva, mi fece essere testimonio della morte di un taglialegna.

  A054000148 

 Sentendo suo zio a parlare con tanta libertà di spirito, il povero giovane si lusingava di sua guarigione; ma senza dubbio il dottore lo disingannò, giacche {84 [200]} ritornando presso il vecchio era pallido come la morte.

  A054000164 

 Possa io morire della morte dei giusti, e simile al loro sia il mio fine.

  A054000176 

 Senza Gesù Emanuele ed il Papa suo rappresentante non si ha altro più che la morte; non havvi più unità, ma divisione; non più amore, ma odio! Gesù vivente nell' ostia, vive ben anche nel sacerdote, ed in special modo nel Papa gran sacerdote della legge d' amore, e del nuovo Testamento, come la più alta espressione dell' autorità divina.


don bosco-esercizio di divozione alla misericordia di dio.html
  A056000024 

 Quasi volesse dire: il peccatore colla colpa disprezza e rigetta da se tutti i favori della bontà divina e' non altro più si merita che la morte eterna: io sono venuto a ridonargli la speranza di {33 [103]} vita, e rendergli quanto ha perduto: veni salvum facere quod perierat.

  A056000040 

 Tu dammi vita, o morte,.

  A056000105 

 I nostri primi genitori Adamo ed Eva disobbediscono a Dio e col peccato si rendono indegni del paradiso e colpevoli di morte.

  A056000105 

 Il misericordioso Iddio loro cangia la morte eterna nella morte temporale e li conforta colla promessa di un Salvatore.

  A056000106 

 Maraviglioso tratto di clemenza Divina anche a favore di chi non lo cerca! Iddio si muove a pietà dell'infelice stato di lui e gli manda il Profeta Natan a risvegliarlo dal sonno di morte.

  A056000106 

 {57 [127]} A tale racconto sdegnato Davidde esclamò: chi fece questo è reo di morte.

  A056000109 

 Tutte le azioni del nostro amato Salvatore sono una serie continua di tratti della sua generosa bontà divina, specialmente col non avere mai rigettato o trattato duramente {66 [136]} i più gravi peccatori; tuttavia quo sta bontà più luminosa apparve nella sua passione, e quel che ò più, a favore de' peccatori ch'erano cagione della sua morte.

  A056000113 

 E diciamogli con amore che per gl' innumerabili tratti di bontà che ci ha usati, qualunque pena, tribolazione, patimento, la vita ed anche la morte non basterebbero a ringraziarlo secondo il nostro immenso debito.

  A056000130 

 Il tempo in cui più d'ogni altro abbiamo bisogno della misericordia Divina è senza dubbio il punto {106 [176]} di morte; quando sfiniti di forzo il demonio si adoprerà con ogni arte a fine di guadagnarci.

  A056000130 

 Qui si patisce per poco, là si godrà per sempre; qui ci toccherà patire fame, sete, tribolazione ed anche la morte; non importa, questo sarà compensato con un gaudio, con un'allegrezza di perfetta e compiuta felicità e con quella gloria che noi possiamo immaginare bensì, ma non mai comprendere, nè, mai esprimere, se non con dire che saremo per sempre col Signore; semper cum Domino erimus.


don bosco-esposizione del sacerdote giovanni bosco agli eminentissimi cardinali della sacra congregazione.html
  A058000218 

 Allora egli dice ripetutamente che è Salesiano come gli altri due, e voler esserlo fino alla morte.

  A058000255 

 Succeduta la dolorosa sua morte si giudicò di palesare il fine che si aveva, di ricordare cioè con quell'edifizio le glorie di Lui.

  A058000369 

 Se l'autore degli opuscoli in discorso non fu ancora prevenuto dalla morte, e noi sarà sì presto, spero che a tempo opportuno avrà il coraggio di svelare il suo nome.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000113 

 «Signore, Onnipotente Dio, che permettete il male per ritrarne bene, ascoltate le nostre umili preci, colte quali vi domandiamo di restarvi fedeli in mezzo a tanti assalti e costanti a perseverare sino alla morte.

  A059000349 

 Quanti ecclesiastici furono esigliati, incarcerati e condannati a morte non per altra colpa che d'avere assistito i feriti e i morenti sul campo di battaglia! {176 [226]}.

  A059000413 

 Il primogenito, Gabriele, la cui moglie, la contessa Vittoria, testè fuggita dalle branche di morte, ha due figli: il conte Luigi, maritato colla principessa del Drago, e il conte Ercole che sposò la nipote del Cardinal Cadolini.

  A059000629 

 Le estremità del suo corpo erano omai {294 [344]} diventate fredde di un ghiaccio di morte, quando il R. P. Priore dei Benedettini suggeri all'agonizzante diverse tenere giaculatorie, intantochè mio marito Carlo levossi per cercare un ritratto di Pio IX col suo autografo litografato, e alquante gocce d'acqua della prigione Mamertina data da lui tante volte all'ammalato durante la settimana del suo improvviso e pur troppo visibile camminare a gran passi verso la morte.

  A059000662 

 S. Pietro, primo papa, venuto a Roma circa 10 anni dopo la morte del nostro Divin Salvatore, occupò questa sede 25 anni, 2 mesi e 7 giorni.

  A059000687 

 Dopo d'aver gridato morte ai neri, ai preti, al Papa; uno più indemoniato degli altri si pose a gridare: Morte a Cr... Fu l'ultima parola! che nell'istesso punto cadde fulminato da Dio e restò in terra cadavere.

  A059000714 

 Si legge nel Veterland di Vienna, del 2 marzo: Da lungo tempo io voleva scrivervi della morte edificante del maresciallo Randon, ma appena {336 [386]} oggi ne trovo 1'esatto rapporto nella Semaine catholique di Tolosa, scritto dall'abate Beaulieu vicario di Ginevra.

  A059000715 

 Anche vicino alla morte teneva avanti gli occhi quelle cifre del santo Padre, il cui desiderio fu effettuato.

  A059000718 

 Ma Napoleone disse, «Io voglio che si formi una grande potenza protestante, per intimorire i clericali che mi sono di fastidio.» Randon poco prima della sua morte erasi ritirato col suo amico il Vescovo di Ginevra, ed ivi si preparò in maniera edificantissima al gran viaggio dell'eternità.


don bosco-fatti contemporanei.html
  A060000127 

 Ho veramente fatto una minchioneria a farmi protestante: quando {27 [77]} uno è in sanità, si ride, e pare di stare tranquillo; ma al punto di morte, come si fanno sentire i rimorsi d'aver rinnegato la propria religione! Voglio pregare mia madre affinchè vada a pregare l'antico mio confessore; egli mi ha sempre voluto bene, e mi dava ottimi consigli egli è una persona prudente, e saprà aggiustare le partite dell'anima mia.

  A060000138 

 I Cattolici in punto di morte confessano i proprii peccati, ricevono l'Eucaristia accompagnata dai preti, e da altri cristiani che pregano per l'infermo; e molte cose nelle chiese e nelle case dei privati si fanno in punto di morte e dopo morte a pro del cristiano: ah, queste cose sono certamente di gran conforto! tra di noi non si amministra un Sacramento, non si dà una benedizione, e non si fa una preghiera.

  A060000148 

 Povero me! in che tremendo stato mi trovo {31 [81]} mai! Conosco ora la ragione, per cui, il nostro ministro Peyran, sebbene abbia molto scritto e predicato a favore del Protestantismo, tuttavia in punto di morte fe'tutti li suoi sforzi per morir cattolico.


don bosco-favori e grazie spirituali concessi dalla santa sede alla pia societa di s. francesco di sales.html
  A061000103 

 3° La medesima Indulgenza una volta al mese, quando i giovani si accostano ai Santi Sacramenti, facendo l'esercizio della Buona Morte;.

  A061000196 

 Concediamo inoltre che le Messe, le quali per le anime dei Confratelli defunti della medesima Congregazione, sia nel dì della morte o sia in qualunque altro giorno, secondo il prescritto delle Costituzioni della Congregazione, si celebreranno a qualunque Altare delle Chiese appartenenti alla Congregazione stessa, a quell'anima, od a quelle anime dei Confratelli, per la quale o per le quali saranno state celebrate, diano il medesimo aiuto, che se fossero state celebrate all'Altare privilegiato.

  A061000237 

 8° Di impartire la Benedizione coll'Indulgenza Plenaria ai fedeli Cristiani che si trovano in articolo di morte secondo il foglio stampato ed egualmente inserto;.

  A061000259 

 Inoltre ai Soci della medesima Congregazione Salesiana in articulo mortis, se veramente pentiti e confessati e nutriti della S. Comunione, o non avendo ciò potuto fare, almeno pentiti avranno colla bocca potendo, altrimenti col cuore, divotamente invocato il nome di Gesù, concediamo l'Indulgenza Plenaria; ed ai medesimi Soci, che sono e che saranno, misericordiosamente nel Signore concediamo la Plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati, il primo giorno del loro ingresso al Noviziato, nei giorni che faranno e rinnoveranno i voti, e in quello che partiranno per le Missioni straniere; inoltre in quel giorno di ciascun mese, nel quale, secondo le Regole della Congregazione, si fa il pio Esercizio della Buona Morte, e nell'ultimo giorno degli Esercizi Spirituali, se anche veramente pentiti e confessati avranno ricevuto il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e rispetto agli Esercizi Spirituali, avranno assistito più che alla metà di quelli, ed avranno visitato la Chiesa o la Cappella, dove quelli si terranno, e quivi innalzate pie preghiere a Dio per la concordia dei Principi Cristiani, per l'estirpazione delle {94 [220]} eresie, per la conversione dei peccatori el'esaltazione della S. Madre Chiesa.

  A061000259 

 Inoltre con Autorità Apostolica diamo facoltà ai Preti sopradetti, che ogni volta che visiteranno un fedel Cristiano, dell'uno e dell'altro sesso, posto in pericolo {93 [219]} di morte, se lo troveranno sinceramente pentito e confessato e nutrito della S. Comunione, o non avendo ciò potuto fare, almeno pentito, avrà divatamente invocato il nome di Gesù colla bocca se possa o altrimenti col cuore, e riceverà con rassegnazione la morte dalla mano di Dio come pena dovuta al peccato, possano liberamente e lecitamente impartirgli l'Apostolica Benedizione a Nostro nome e del Romano Pontefice che vi sarà in quel tempo, coll'Indulgenza e plenaria remissione di tutti i suoi peccati, osservando tuttavia il rito e la formala prescritta da Benedetto XIV Nostro Predecessore.

  A061000264 

 1° Indulgenza Plenaria in articolo di morte, purchè facciano sacrifizio della loro vita a Dio, accettando quel genere di morte che a Lui piacerà inviare;.

  A061000273 

 Essendosi canonicamente istituita, come Ci fu esposto, una Pia Associazione di Fedeli Cristiani, sotto il nome di Società od Unione de' Cooperatori Salesiani, i cui membri, fra le varie e moltissime opere di pietà e di carità, si propongono particolarmente di assumersi cura speciale dei giovanetti poveri ed abbandonati; Noi affinchè tale Società prenda ogni dì maggior incremento, confidati nella misericordia di Dio Onnipotente, e nell'autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli, a tutti i Fedeli Cristiani dell'uno e dell'altro sesso, già ascritti a questa Società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascun di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o perchè non poterono ciò fare, almeno contriti, invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no almeno col cuore, e riceveranno con rassegnazione dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo Indulgenza Plenaria; ed anche ai medesimi Soci, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia, di qualsivoglia mese, in qualche Chiesa od Oratorio pubblico, riceveranno il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e quella stessa Chiesa od Oratorio divotamente visiteranno e quivi innalzeranno pie preghiere a Dio per la concordia de' Principi Cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione de' peccatori, per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimente l'Indulgenza Plenaria e la remissione di tutti i loro peccati.

  A061000280 

 1° Indulgenza Plenaria in articolo di morte, purchè facciano sacrifizio della loro vita a Dio accettando quel genere di morte che a Lui piacesse inviare;.

  A061000286 

 Essendosi canonicamente istituita, come Ci fu esposto, una Associazione di Fedeli Cristiani, ossia, come dicono, Pia Opera, sotto il titolo della B. V. Maria Ausiliatrice, i cui membri si proposero di raccogliere giovani di buona indole inclinati allo Stato Ecclesiastico, a fine di renderli fermi in questa loro vocazione, istruirli nelle lettere e negli studi ecclesiastici; Noi, affinchè tale Società prenda ogni dì maggiore incremento, per la misericordia di Dio Onnipotente, ed affidati nell'Autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli, a tutti i fedeli dell'uno e dell'altro sesso, già ascritti a questa Società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascun di loro, se veramente pentiti, confessati e nutriti della Santa Comunione, o se non potranno ciò fare, almeno contriti invocheranno divotamente il Nome di Gesù colla bocca se potranno, se no, almeno col cuore, e riceveranno con rassegnazione dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo Indulgenza Plenaria; ed anche ai medesimi Soci, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia di qualsivoglia mese, in qualche Chiesa od Oratorio pubblico, avranno ricevuto il SS. Sacramento dell'Eucaristia, e divotamente avranno visitato questa Chiesa od Oratorio, e quivi innalzato pie preghiere a Dio per la concordia dei Principi Cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori, e per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimenti l'Indulgenza Plenaria {107 [233]} e la remissione di tutti i loro peccati, la quale Indulgenza per modo di suffragio potranno eziandio applicare a quelle anime dei Fedeli Cristiani, che unite a Dio in carità, abbiano già emigrato da questa vita.

  A061000306 

 1° A tutti coloro che frequentano gli Oratorii Festivi e le Case della Congregazione Indulgenza Plenaria in articolo di morte, nel giorno del SS. mo Natale, nel dì dell'Immacolata Concezione, di S. Giuseppe, dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, S. Francesco di Sales, nella Solennità di Pasqua.

  A061000307 

 Per la qual cosa, confidati nella misericordia di Dio Onnipotente, e per l'autorità de' suoi Santi Apostoli Pietro e Paolo, a tutti e singoli i Fedeli in qualunque maniera appartenenti agli Ospizi, e Collegi ed Oratorii di detta Congregazione in articolo di morte di ciascun di loro, se veramente pentiti e confessati e nutriti della Santa Comunione, o, non avendo potuto ciò fare, almeno contriti avranno divotamente invocato il nome di Gesù, colla bocca potendo, se no col cuore, e riceveranno con animo paziente la morte dalla mano del Signore come pena del peccato, concediamo l'Indulgenza Plenaria; e a quelli dei medesimi che anche veramente pentiti e confessati e nutriti della Santa Comunione, avranno divotamente visitato la Chiesa o l'Oratorio della rispettiva Pia Casa, ogni anno nelle feste della Natività del Nostro Signor Gesù Cristo, e della Concezione della B. V. Maria Immacolata, di S. Giuseppe Sposo della stessa Immacolata Madre di Dio, dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, e di S. Francesco di Sales e nella Domenica di Risurrezione dai primi Vespri di tali giorni fino al tramonto del sole, e quivi avranno offerte divote preghiere a Dio per la concordia dei Principi Cristiani, per l'estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori e per l'esaltazione di Santa Madre Chiesa, nel giorno dei predetti, in cui avranno ciò fatto, concediamo similmente per la misericordia del Signore la Plenaria Indulgenza e remissione di tutti i loro peccati.


don bosco-fondamenti della cattolica religione.html
  A062000137 

 Al contrario le storie sono ripiene di fatti di uomini i quali in punto di morte rinunciarono all'eresia per morire nel seno della santa romana Chiesa per così assicurarsi la eterna salvezza.

  A062000137 

 Che non si legge che alcuno, consapevole di se stesso, in punto di morte abbia abbandonato la Chiesa cattolica per abbracciare qualche altra credenza.

  A062000137 

 Molti fatti riguardanti a celebri personaggi che in vita e in punto di morte abbandonarono l'errore per vivere e morire nella cattolica religione, si possono leggere in vari autori di storia ecclesiastica e specialmente nell'opera: Storia del Giacobinismo dell'abate Barruel ( Miscellanea di filosofi; Parigi 1808).


don bosco-i concili generali e la chiesa cattolica.html
  A065000073 

 Ora se il papa in materia di dottrina o per ignoranza o per malizia sbagliasse, allora condurrebbe gli agnelli e le pecore a pascoli nocivi, a pascoli che invece della vita darebbero loro la morte.

  A065000106 

 Se poi la violazione di queste leggi venisse ad intaccare la fede o la morale, in questo caso, se per osservarle si dovesse pur anche incontrare la morte, bisognerebbe armarsi del coraggio degli apostoli, e dire: «Voi ci potrete togliere la vita, ma non la fede

  A065000123 

 Dopo alcun tempo Ario avendo finto di sottomettersi alle decisioni del concilio venne richiamato dall'esiglio, ma non tardò ad esser percosso dalla divina giustizia con una morte terribile

  A065000131 

 Egli fu avvisato di questo errore dal vescovo di Costantinopoli s. Flaviano, ma invece di arrendersi si ostinò vie maggiormente, e si occupò a propagare i suoi spropositi, procurando perfino in un conciliabolo che s. Flaviano fosse messo a morte.

  A065000137 

 L'empio capitano giunto a Roma comanda ad un emissario che entri nel tempio di s. Marco, e mentre il pontefice celebra la s. Messa lo metta a morte.

  A065000162 

 Difatto da quel punto altro più non gli toccarono che vergogne e sconfitte, e poco dopo una morte piena di rimorsi crudeli.

  A065000164 

 Il Papa avea eziandio invitato s. Tommaso d'Aquino, detto l'Angelo delle scuole, e già stato suo compagno di studio in Parigi; ma mentre Tommaso si recava a Lione, cadde ammalato vicino a Roma, e vi moriva della morte dei giusti.


don bosco-i papi da s. pietro a pio ix.html
  A066000004 

 Difatto, non molto dopo fu condannato a morte, e fu condannato al supplizio della croce come giudeo e come persona vile.

  A066000013 

 Egli si nascose, dicesi, in cimiteri vicini alla città sino alla morte dell'Imperatore, alla quale soltanto finì la sua persecuzione.

  A066000020 

 La città non era più riconoscibile, era un deserto, i romani aspettavano immobili e sbalorditi il colpo di morte che li minacciava.

  A066000053 

 Prima di spirare riuni attorno al suo letto di morte i cardinali e raccomandò, loro colle vive istanze di non iscegliere per suo successore che colui che essi credevano più degno appo Dio.

  A066000082 

 Nulla di più commovente che le loro lettere credenziali in cui il re che li inviava si lagnava degli imbarazzi del trono che lo impedivano di andare esso stesso a gittarsi ai piedi del vicario {71 [397]} di Gesù Cristo; e benediceva le cento volte il Signore ed il suo rappresentante in terra, di avere fatto splendere sopra di lui e del suo regno la luce che lo aveva tratto dalle tenebre e dalla morte.


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067000003 

 Il rispetto e l'ubbidienza che finora mi avete prestato, l'impegno ch'ebbi sempre per la vostra buona educazione fa sperar bene di voi; ma dopo la mia morte....

  A067000111 

 Adamo ed Eva disubbidiscono a Dio col mangiare un frutto, di cui aveva loro proibito di cibarsi sotto pena di morte.

  A067000135 

 Trovandosi egli vicino a morte, annunziò al suo popolo, che un tempo sarebbe venuto un gran Profeta della sua nazione

  A067000142 

 Qui io voglio farvi osservare, che a Davidde succedette suo figlio Salomone, alla cui morte il popolo ebreo per alcune discordie si divise e formò due regni, detti eli Giuda e d'Israele.

  A067000149 

 Altronde dovete notare, che anche nella schiavitù lo scettro di Giuda si conservò, mentre vediamo che i Giudei avevano colà Principi e Sacerdoti di loro nazione, vivevano colle proprie leggi, secondo le quali veniva esercitata la giustizia con diritto di vita e di morte.

  A067000162 

 Simon, dopo la morte di Giuda e di Gionata, fu eletto dai Giudei per loro principe, a cui fu aggiunto il titolo di Re, che egli trasmise ai suoi discendenti fino ad Erode, di nazione straniero.

  A067000177 

 [3], ed avrebbe in pari tempo ricevuto gravi contraddizioni da parte del suo popolo: 2° Che sarebbe stato perseguitato, messo a morte di croce da' Giudei, colle più minute circostanze della sua passione e morte: 3° Ch'egli sarebbe gloriosamente risuscitato

  A067000182 

 Scrissero i loro libri quasi immediatamente dopo la morte di Gesù Cristo, e perciò {48 [242]} in un tempo, che vie più sarebbero stati contraddetti da quelli che erano stati testimoni dei riferiti avvenimenti.

  A067000200 

 «Io, diceva, ed il mio Celeste Padre siamo un solo; chi ascolta me ascolta il mio Celeste Padre, che mi ha mandato.» Questa verità era tanto conosciuta e palese, che le turbe il volevano mettere a morte perchè egli si proclamava costantemente per vero Dio.

  A067000203 

 Ora il risuscitare da morte per virtù propria è opera assolutamente divina: dunque G. C., risuscitando per virtù propria, dimostrò essere veramente Dio.

  A067000219 

 Qui però voglio farvi osservare, che la Religione giudaica fu la sola vera fino alla morte del Salvatore.

  A067000223 

 No, miei figli; la religione giudaica potè salvare gli Ebrei fino alla morte del Salvatore; ma quando cominciò a predicarsi il Vangelo nelle varie parti del mondo, niuno degli Ebrei più potè salvarsi senza credere in Gesù Cristo, e ricevere il battesimo.

  A067000225 

 Gli Ebrei, che sentirono la predicazione del Vangelo dal medesimo Gesù Cristo e da' suoi Apostoli, in parte credettero e ricevettero il Battesimo; ma il maggior numero si mostrò ostinato, e secondando gli inganni degli Scribi e dei Farisei si adoperarono in tutte guise, affinchè il Messia fosse messo a morte: cose tutte predette dai profeti, siccome vi ho a lungo fatto notare nel riferirvi le profezie riguardanti al Messia ed avverate in Gesù Cristo.

  A067000229 

 Viveva ancora un gran numero di quelli che trovaronsi presenti alla morte del Salvatore, quando i Romani, venuti ad assediare Gerusalemme, la ridussero a tale strettezza.

  A067000272 

 Piuttosto vi dico che questa gente, dopo di avere condannato a morte, il Divin Salvatore, degenerò {71 [265]} talmente e nella religione e nella cognizione delle stesse cose naturali, che, chiunque studiò attentamente la loro posizione politica e religiosa dopo la venuta di Gesù Cristo non può a meno di riconoscere in quella un segno permanente e sensibile della divina maledizione.

  A067000290 

 Talchè gli Apostoli ed una moltitudine di discepoli furono presi, imprigionati, condannati a morte in numero cosi grande, che si può dire tutto il Romano impero essere stato bagnato di sangue cristiano.

  A067000305 

 Questo grande Apostolo fu egli pure uno de' più caldi persecutori dei cristiani; e non essendo sazio della strage che faceva de' cristiani abitanti in Gerusalemme si presentò al sommo Sacerdote, ed ottenne di andare nella città di Damasco per mettere in catene, martoriare e condannare a morte tutti quegli Ebrei che si fossero convertiti a Gesù Cristo.

  A067000397 

 Essi alla morte di un Papa si radunano, e ne eleggono il successore.

  A067000586 

 Appunto per questo si sparse la fama che egli era un impostore, e come perturbatore della pubblica tranquillità, i suoi concittadini volevano imprigionarlo e porlo a morte.

  A067000596 

 Per esempio, scusa dal peccato chi nega Dio per timore della morte; permette la vendetta; assicura a' suoi seguaci un paradiso, ma pieno di soli piaceri terreni.

  A067000647 

 «Cotesta setta incominciò nel seguente modo, siccome io appresi da molti, che videro i primi Valdesi e da un sacerdote detto Bernardo Idros, il quale secolui viveva con molta riputazione, e raccontava che, essendo egli giovine e copista, al prezzo di una somma pattuita, scrisse in romantica lingua (volgare di quei tempi) per uso di Valdo i primi libri che ebbero i Valdesi, dettandoglieli e voltandoli dal latino un grammatico nomato Stefano di Ansa, il quale fu molto mio conoscente, e morì di subita morte cadendo dal tetto di una casa sua, che faceva fabbricare.

  A067000758 

 Al contrario le storie sono piene di fatti d'uomini, i quali in punto di morte, quando calmate le passioni l'uomo dice quello di cui è persuaso, rinunciarono le credenze eretiche per morire nel seno della santa Romana Chiesa.

  A067000758 

 Fra le cose che debbono consolare i Cattolici havvi pur questa: che non si legge esserci stato alcuno, il quale in punto di morte, consapevole di se stesso, {98 [404]} abbia abbandonata la Cattolica Religione per abbracciarne un'altra.

  A067000759 

 Ma quanto mai sono terribili i giudizi di Dio specialmente verso di chi aspetta a convertirsi in punto di morte! circondato dagli amici di sua setta, dovette provare i più sensibili rimorsi, senza che fosse permesso ad alcun prete di poterseli avvicinare; sicchè l'infelice Peyran morì alla volteriana.

  A067000809 

 Scriveva che toccava al Papa l'assolverlo o il condannarlo, il dargli la vita o la morte; e intanto andava gridando qual forsennato, che bisognava prendere le armi contro del Papa, dei Vescovi, dei Cardinali, e lavarsi le mani nel loro sangue.

  A067000811 

 Sciagurato Lutero! se egli visse con tale incertezza, in quale angustia si sarà poi trovato in punto di morte!.

  A067000812 

 Dobbiamo propriamente dire che Lutero si trovò nella più terribile angoscia in punto di morte.

  A067000812 

 Egli è un fatto, o miei teneri figli, che I uomo in punto di morte riceve il frutto delle sue azioni; chi visse bene, sarà consolato ed avra il cuore contento; ma chi visse nell' iniquità, raccoglierà i frutti dell' iniquità.

  A067000812 

 La qual cosa potè soffocare nel suo cuore nel corso della vita, ma in punto di morte gli fu cagione delle più amare inquietudini, e de' più sensibili rimorsi.

  A067000815 

 Tal morte avvenne nel 1546, essendo egli in età d'anni 63.

  A067000861 

 Calvino conobbe L'importanza di quanto gli diceva l' amico, esitò alquanto, ma finì con dirgli: «Se avessi ora a cominciare non vorrei abbandonare la fede de' miei maggiori; ora però mi trovo impegnato nelle mie nuove massime, e voglio difenderle fino alla morte.» E per sua sventura le difese veramente fino alla morte.

  A067000863 

 L' infame Calvino, scrive de Rouvrai (1648) già ministro {133 [439]} francese a Berna, quest'uomo sordido, fiordalizzato in Francia, concubinario a Strasbourg, convinto di furto a Metz, sodomita a Basilea, ipocondriaco a Ginevra e crudele proclamava la libertà di religione, gridava contro ai magistrali cattolici, perchè punivano gli eretici, chiamandoli Diocleziani, vale a dire, persecutori, e intanto egli imprecava, malediceva, e se poteva, imprigionava, mandava a morte chiunque fosse stato contrario alle sue opinioni.

  A067000866 

 Perciò solo Calvino lo fece condannare a morte, e bruciar vivo.

  A067000867 

 Bella libertà! Parmi che ci fosse libertà di fare quel che saltava nel capriccio di Calvino, pena la morte a chi disubbidiva: questa mi pare una libertà da catena.

  A067000895 

 Il Papa rispose che in coscienza non poteva e che il matrimonio essendo indissolubile, niuno de' due coniugi poteva passare ad altre nozze fino alla morte dell'uno o dell'altro.

  A067000900 

 Raccontateci qualche particolarità della morte dei cardinale Fischero e di Tommaso Moro.

  A067000901 

 Siccome però essi non cangiavano sentimento, e mostravansi pronti a tollerare qualunque male anzichè tradire la loro coscienza, ordinò che fossero chiusi in altra più oscura e penosa prigione, quindi li fece ambedue condannare a morte.

  A067000903 

 Quale fu la morte di Tommaso Moro?.

  A067000904 

 Quando gli fu portata la nuova che il Fischero andava alla morte, egli esclamò: Signore, io non son degno di morire per voi, ma spero nella vostra bontà, che mi farete degno di tanta gloria.

  A067000904 

 Simile alla morte del Fischero fu quella di Tommaso Moro.

  A067000906 

 Colla morte di questi due eroi si perdettero i due più famosi campioni della fede cattolica in Inghilterra.

  A067000912 

 Ricordava egli, come l' empio re Antioco, i sacrilegi commessi, gli scandali dati, tante uccisioni di ecclesiastici e secolari, tante Chiese spogliate ed innumerevoli nefandità, che nel corso di sua vita aveva commesso, tutte queste cose gli rendevano la vita più amara della morte medesima.

  A067000947 

 Basti il dire, che per tali delitti, nella città di Noyon, sua patria, meritò la sentenza di morte; la qual pena, come già vi dissi, ad istanza di un Voscovo cattolico, gli fu cangiata in quella del fiordaliso, che consisteva nel fare un bollo con un ferro roventato sopra il dorso {162 [468]} del colpevole.

  A067001050 

 , ammesse alla beata visione di Dio, ovvero debbano aspettare la risurrezione dei corpi; e che poi la Chiesa definì essere valido il battesimo debitamente dato dagli eretici; e che le anime giuste e monde da ogni colpa vanno subito dopo morte al Paradiso: voi ben intendete che queste due cose erano nel numero delle verità rivelate da Dio, e che perciò la definizione della Chiesa altro non fece che allontanare l' oscurità in cui era avvolta la loro rivelazione, e che diede occasione all'errore di quelli che prima le contrastavano.

  A067001431 

 E voi stimerete cosi poco l'anima vostra e de' vostri uditori, da appoggiare l'importantissimo affare dell' eterna salvezza sopra un forse, un anche? Se un vostro amico si trovasse in punto di morte, e vi domandasse: antico, se io muoio da buon cattolico, è certo che mi salvo; se io muoio protestante, espongo a grave rischio la mia eterna salvezza; a qual partito tu consigli d'appigliarmi? lo non voglio supporre, che voi siate tanto crudeli da mandare all'altro mondo un vostro amico sul dubbio tremendo di perdersi eternamente.


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068000049 

 P. Ascoltate ancora la preghiera dei selvaggi dell'Isola di Madagascar: « O Eterno, abbiate pietà di me, perchè sono passeggero: O Infinito, abbiate pietà di me, perchè non sono altro che un punto: O Forte, perchè son debole: O Fonte della vita, perchè son presso alla morte: O Intelligente, perchè sono nell'errore: O Benefico, perchè sono povero: O Onnipotente, perchè io sono nulla.

  A068000128 

 Adamo ed Eva disubbidirono al Signore mangiando un frutto loro stato proibito sotto pena di morte.

  A068000150 

 Vicino a morte Egli annunziò al suo popolo, come sarebbe venuto un gran Profeta della sua nazione

  A068000154 

 Dovete qui osservare, che a Davidde succedette suo figlio Salomone, alla cui morte avvennero sì gravi discordie, che il popolo Ebreo si divise e formò due regni, detti di Giuda e d'Israele.

  A068000160 

 Del rimanente nella stessa schiavitù conservossi lo scettro di Giuda; imperciocchè quella tribù durante l'esilio ebbe Principi e Sacerdoti, visse con proprie leggi, secondo le quali si esercitava la giustizia con diritto di vita e di morte.

  A068000169 

 Simone, dopo la morte di Giuda e di Gionata, fu eletto dai Giudei in loro principe, e a lui fu aggiunto il titolo di Re, cui egli trasmise ai suoi discendenti fino ad Erode, di nazione straniero

  A068000182 

 2° Che sarebbe stato perseguitato, {61 [61]} messo a morte di croce da' Giudei; e contarono le più minute circostanze della sua passione e morte 3° Che egli sarebbe gloriosamente risuscitato

  A068000184 

 P. Queste verità sono minutamente registrate nel santo Vangelo, libro il più perfetto del mondo, il quale contiene la vita, la dottrina, le virtù ed i miracoli, la passione, morte e risurrezione del nostro divin Salvatore.

  A068000189 

 Eglino scrissero quasi immediatamente dopo la morte di Gesù Cristo; quindi in un tempo, in cui vie più avrebbero potuto essere contraddetti da quelli, che erano stati testimoni dei riferiti avvenimenti.

  A068000202 

 Ma Gesù Cristo operolli mai sempre in virtù propria, dimostrando così la sua potenza infinita siccome Dio, dalle cui mani dipende la vita e la morte.

  A068000208 

 Altra volta assicurava che dopo morte avrebbe preceduto i suoi discepoli nella Galilea.

  A068000209 

 Ora il risuscitare da morte per virtù propria è operazione assolutamente divina: dunque G. C. risuscitando per virtù propria mostrò essere veramente Dio.

  A068000225 

 Qui tuttavolta voglio ancora farvi osservare che la Religione Giudaica, come abbiamo già detto, fu la sola vera fino alla morte del Salvatore.

  A068000229 

 P. Eh no, miei figli, la Religione giudaica, come vi ho detto, potè salvare gli Ebrei fino alla morte del Salvatore; ma quando incominciò la predicazione del Vangelo niuno più potè salvarsi senza credere in Gesù Cristo e ricevere il Battesimo.

  A068000231 

 P. Gli Ebrei, che ebbero la predicazione del Vangelo dalla bocca di Gesù Cristo istesso, e da' suoi Apostoli, in parte credettero e ricevettero il battesimo; ma il maggior numero di loro si mostrò ostinato, e secondando gli inganni degli Scribi e de' Farisei si adoperarono in tutte guise per far mettere a morte il Messia, come i Profeti avevano predetto.

  A068000235 

 Vivevano ancora molti di coloro, che trovaronsi presenti alla morte del Salvatore, quando i Romani vennero ad assediare Gerusalemme, e la ridussero a tali estremi, che l'un l'altro strappavansi di mano le cose più sozze per non morir di fame, e le madri giunsero a mangiare delle carni de' loro istessi figliuoli.

  A068000279 

 Piuttosto vi farò notare che gli Ebrei, dopo la morte del Salvatore, degenerarono talmente nel fatto della Religione, che, chiunque abbia studiato attentamente la loro condizione politica e religiosa, non può a meno di riconoscervi un segno sensibile permanente della maledizione del Cielo.

  A068000295 

 Da per tutto l'idolatria consideravasi come religione dello stato; e sotto pena di morte era proibito l'introdurne un'altra.

  A068000302 

 Laonde gli Apostoli, e poscia i fedeli, furono presi, sostenuti prigioni, condannati a morte in numero così grande, da potersi affermare che tutto il Romano impero fu bagnato di sangue cristiano.

  A068000303 

 F. Poveri cristiani! che brutti trattamenti! Siffatte violenze avranno quasi spento il Cristianesimo; giacchè chi mai sarebbesi indotto ad abbracciare una religione, che lo metteva ad evidente pericolo di morte?.

  A068000313 

 3° Invece di predicare il Vangelo sotto apparenze lusinghiere, promettere ricchezze e vita felice; essi imponevano di rinnegare se stesso, di rinunziare ai beni della terra, e di essere pronti a tollerare ogni sorta di patimenti, eziandio la morte, per difendere quella religione che volevano abbracciare.

  A068000317 

 Questo grande Apostolo fu egli pure un caldo odiatore dei Cristiani; e non essendo sazio della strage che faceva de' fedeli in Gerusalemme, si presentò al sommo Sacerdote degli Ebrei, e chiesegli lettere per Damasco a solo fine di recarsi colà a mettere in catene, martoriare e condannare a morte quegli Ebrei, i quali si fossero dati alla fede di Gesù {101 [101]} Cristo.

  A068000327 

 Queste sono opere morte, ossia senza vita; laddove Gesù è figlio di Dio vivo, autore della vita; vivo perchè dà la vita, figlio del Padre eterno, Creatore e supremo padrone di tutte le cose, seconda persona della Santissima Trinità.

  A068000502 

 Dopo la morte del Salvatore san Pietro esercitò alcuni anni la sua autorità in Gerusalemme ed in Antiochia, quindi si recò a Roma, che divenne così il centro della suprema autorità.

  A068000580 

 Appunto per questo si divulgò la fama che egli era un ribaldo ciurmadore; e fu quindi, come perturbatore della pubblica tranquillità e profanatore della religione dello Stato, condannato a morte.

  A068000591 

 Per esempio, scusa dal peccato chi nega Dio per timore della morte; permette la vendetta ed assicura a' suoi seguaci un Paradiso, ove non v'ha che soli piaceri terreni.

  A068000594 

 Il giorno 8 Giugno dell'anno 632, nella città di Medina egli moriva di forte veleno propinatogli da Zeina ebreo, il quale così intendeva vendicare la morte di un fratello e la stessa sua nazione, che Maometto aveva quasi distrutta.

  A068000643 

 Egli adunque raccontava, che essendo giovine e copista, al prezzo di una somma pattuita scrisse in Romantica lingua (lingua volgare di quei tempi) per uso di Valdo i primi libri che ebbero i Valdesi, dettandoglieli e voltandoli dal latino un grammatico nomato Stefano Ansa, il quale fu molto mio conoscente, e morì di subita morte cadendo dal tetto di una casa che faceva fabbricare.

  A068000755 

 Fra le cose che debbono consolare il cuore dei Cattolici avvi questa, che non si legge esservi stato alcuno, il quale in punto di morte, consapevole di se stesso, abbandonasse la Cattolica Religione per abbracciarne un'altra.

  A068000755 

 Ma quanto sono terribili i giudizi di Dio, specialmente in risguardo di chi aspetta a convertirsi nel punto della morte! Circondato e guardato continuamente da falsi amici, dovette provare i più acuti rimorsi, senza che fosse permesso al prete di potersigli avvicinare a confortarlo; di modo che l'infelice si morì alla Volteriana, desiderando cioè e dimandando invano i conforti della Cattolica Religione

  A068000755 

 Per lo contrario le storie ci presentano molti uomini i quali in punto di morte, quando calmate le passioni, uno dice e fa quello di cui è persuaso, abiurarono le loro credenze eretiche, per morire tranquilli nel seno della Santa Romana Chiesa.

  A068000778 

 P. L'accidente che risolse Lutero ad abbracciare lo stato religioso fu la morte di un suo compagno di scuola, cadutogli ai piedi colpito dal fulmine.

  A068000790 

 Autorizzò lo spoglio e il derubamento delle Chiese, pena la morte a chi si opponeva ai suoi perfidi disegni.

  A068000796 

 Il misero scriveva che toccava al Papa l'assolverlo o il condannarlo, il dargli la vita o la morte; e poi andava gridando qual forsennato, che bisognava prendere le armi contro del Papa, dei Vescovi, dei Cardinali, e lavarsi le mani nel loro sangue.

  A068000798 

 Sciagurato Lutero! Se egli visse con tale incertezza, in quale {241 [241]} strette si sarà poi trovato il suo cuore in punto di morte!.

  A068000800 

 Tal morte avvenne nel 1546, essendo egli in età d'anni 63.

  A068000801 

 F. Veramente, o padre, una così fatta morte ci riempie di terrore.

  A068000835 

 Se avessi ora a cominciare, non vorrei abbandonare la fede de' miei maggiori; ora però mi trovo impegnato nelle mie massime, e queste debbo difendere {255 [255]} fino alla morte.

  A068000835 

 « E per sua isventura le difese veramente fino alla morte.

  A068000837 

 L'infame Calvino, scrive nel 1648 De Rouvrai ministro francese a Berna, quest'uomo sordido, fiordalizzato in Francia, concubinario a Strasburgo, convinto di furto a Metz, sodomita a Basilea, ipocondriaco a Ginevra e crudele proclamava la libertà di religione, gridava contro ai magistrati cattolici perchè punivano gli eretici, e chiamavali Diocleziani, vale a dire persecutori; frattanto egli imprecava, malediceva e, se gli veniva fatto, imprigionava, mandava a morte chiunque fosse stato contrario alle sue opinioni.

  A068000839 

 Per questa sola disparità di opinioni Calvino lo fece mettere in prigione, lo condannò a morte; e il misero Serveto fu bruciato vivo.

  A068000840 

 F. Bella libertà! Parmi che in Ginevra ci fosse la libertà di fare quello che saltava nel cervello di Calvino, pena la morte a chi disubbidiva.

  A068000867 

 P. Il Papa gli ebbe risposto che in coscienza non poteva contentarlo, perchè il matrimonio essendo indissolubile, a niuno dei due coniugi era lecito passare a seconde nozze fino alla morte dell'uno o dell'altro.

  A068000872 

 F. Raccontateci qualche particolare sulla morte del cardinale Fischero e di Tommaso Moro.

  A068000875 

 Quale fu la morte di Tommaso Moro?.

  A068000876 

 P. Somigliante alla morte di Fischero fu quella di Tommaso Moro.

  A068000876 

 Quando gli fu portata la notizia che Fischero andava alla morte, egli esclamò: Signore, io non son degno di dare la vita per voi; ma spero nella vostra bontà, che mi farete degno di tanta gloria.

  A068000877 

 Colla morte di questi eroi furono spenti i due più famosi campioni della fede in Inghilterra.

  A068000883 

 Tutte queste cose gli rendevano l'esistenza così amara che meno sarebbe stata la morte.

  A068000914 

 Basti il ricordare che appunto per tali delitti nella città di Noyon sua patria meritò la sentenza di morte; la quale però ad istanza di un Vescovo cattolico gli fu cangiata in quella del fiordaliso, ossia in un bollo che si imprimeva con ferro arroventato sopra il dorso del colpevole.

  A068000929 

 Allora si videro genitori coi loro figliuoli cacciati dalle loro case, spogliati dei loro averi; altri chiusi nelle carceri, o mandati a duro confine ed anche condannati a morte per la sola ragione che erano cattolici.

  A068001031 

 Trovate poscia che la Chiesa definì essere valido il battesimo debitamente dato dagli eretici; ed ascendere le anime giuste e monde da ogni colpa subito dopo morte al paradiso, quindi voi tosto intendete che queste due verità erano già nel novero delle verità rivelate da Dio, e che perciò la definizione della Chiesa altro non fece che allontanare l'oscurità, in cui era avvolta la loro rivelazione, e che aveva data occasione all'errore di quelli che prima le contrastavano.


don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html
  A069000011 

 Quanto sia necessaria, importante, salutare, e giovevole la preghiera, ce lo insegnò il divin Redentore non solo colle parole, ma eziandio col suo esempio, poichè egli pregava spesso e lungo il giorno e nel corso della notte; dalla preghiera incominciò la sua passione, e pregò fino alle agonie della sua morte.

  A069000029 

 Se tu farai così, puoi tenerti sicuro della protezione di Dio, puoi star sicuro che benedette saranno le tue fatiche, e quel giorno da te così ben cominciato ti procaccerà una gioia di paradiso nella vita presente, una grande tranquillità pel punto della morte, e pel cielo un aumento di gloria eterna.

  A069000030 

 Te felice, se accogli questo mio consiglio, felice in vita, felice in morte, felice per tutti i secoli.

  A069000036 

 42), che s. Giovanni apostolo ed evangelista avendo saputo per celeste rivelazione il giorno e l'ora di sua morte, quando vide avvicinarsi questo tempo da lui cotanto desiderato, prese con sè i suoi più cari discepoli, e con essi usci dalla città, incamminandosi verso ad un monticello poco distante da Efeso.

  A069000047 

 Ed acciocchè questa verità fondamentale della fede cristiana rimanesse profondamente scolpita nel cuore dei fedeli, e non venisse a scancellarsi mai più, aggiunsero all' Ave Maria queste altre parole: Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della morte nostra.

  A069000049 

 Le diciamo che preghi per noi nel tempo presente, mentre {34 [42]} noi camminiamo in mezzo a tanti pericoli e dell'anima e del corpo; ma specialmente che non si dimentichi di noi nel punto spaventoso della nostra morte, quando il demonio farà tutti i suoi sforzi per rovinarci eternamente, quando saremo per passare all'eternità e presentarci innanzi al divin Giudice.

  A069000051 

 Ma a che avrebbe giovato la sua passione e morte, se con un novello miracolo non avesse dimostrato al mondo che egli era veramente figliuolo di Dio? Ed ecco che ad onta de' crudeli suoi nemici il terzo giorno, siccome aveva predetto, risorse glorioso e trionfante; e dopo avere in ogni punto di fede ammaestrato e confermato i suoi apostoli ritornò al seno del suo divin padre, dove ci promise di prepararci un luogo.

  A069000051 

 Sebbene egli avesse potuto salvare il mondo col versare una sola goccia del suo sangue, nondimeno volle soffrire tutti i tormenti e la morte per manifestarci sempre più il suo grande amore.

  A069000058 

 Caro cristiano, se tu desideri d'affezionarti questa Madre della misericordia, e di averla per tua protettrice in vita ed in morte, deh! procura di recitar sovente e con divozione {44 [52]} questa bella preghiera.

  A069000089 

 Il che ella fece affinchè in ogni settimana rimanesse qualche giorno da esercitarci nella mortificazione, che è tanto conforme allo spirito del vangelo, ed anche per onorare nel venerdì la passione e la morte del nostro Signor Gesù Cristo, e nel sabato la sua sepoltura.

  A069000092 

 La Chiesa vide con dolore la morte spirituale di tanti cristiani, e per liberarneli comandò che ogni cristiano giunto all'uso della discrezione si accostasse alla santa Eucaristia almeno alla Pasqua, minacciando della scomunica chiunque ricusasse di sottomettersi a questa sua legge.

  A069000092 

 Oh! quanto noi cresceremo nell'amor di Dio, quanti meriti, quanta maggior gloria noi ci acquisteremo pel Paradiso, quali dolci consolazioni noi proveremo in vita e specialmente al punto di morte.

  A069000096 

 Egli per nostro amore discese dal cielo in terra fra gli stenti e le pene; per noi soffrì la morte la più dura.

  A069000096 

 Egli sebbene da noi tante volte offeso non ci colpì colla morte come avrebbe potuto fare, e come fece a molti altri ai quali dopo il primo peccato non diede più tempo a pentirsi.

  A069000097 

 Quale rincrescimento non dovrebbe sentire il nostro cuore allorquando ci accorgiamo d'averlo offeso! E se per mala disgrazia noi avessimo commesso un peccato mortale, che spavento non dovrebbe prenderci tosto che noi riflettiamo sull'infelice nostro stato! Noi dopo un peccato mortale, siamo nemici di quel Dio che ha in sua mano la nostra vita; nemici di Colui, che può ad ogni momento mandarci la morte, e precipitarci {91 [99]} nelle pene eterne dell'inferno.

  A069000110 

 Poichè ebbe Cristo offerto nell'ultima cena questo sacrifizio puro ed immacolato, predetto dai profeti, egli lo instituì e ordinò a tutti i luoghi, popoli e tempi, come un monumento di sua passione e morte da conservarsi per sempre nella sua Chiesa: e perciò aggiunse: Fate ciò in memoria {104 [112]} di me.

  A069000139 

 La croce, posta sull'altare in mezzo ai candelieri, significa il trionfo che l'Agnello divino riportò sopra il mondo non col ferro, ma col legno, come era stato predetto dai profeti, cioè coi meriti della sua passione e morte sull'albero della croce.

  A069000154 

 Nella Quaresima poi il cristiano piange i suoi peccati, che furono la causa della passione e morte del suo divin Redentore, ma si conforta colla dolce speranza del perdono.

  A069000155 

 Il nero, che è simbolo della morte e di duolo, si adopera nelle messe e negli uffici pei defunti per così esprimere al vivo il cordoglio che la Chiesa sente nel vedere i suoi figli rapiti da quella morte, che è una punizione della colpa primitiva, e più ancora per le pene acerbissime, che generalmente debbono soffrire in purgatorio prima di essere ammesse al godimento del cielo: ed anche per mettere sotto gli occhi degli astanti il salutare pensiero della morte acciocchè si distacchino da questo mondo, e si preparino a quel fatale passaggio.

  A069000173 

 Fu da voi decretato, Dio mio, sempre giusto nella vostra {142 [150]} volontà, che noi dovessimo un giorno morire, e che dopo la morte avessimo da rendere a Voi un conto rigoroso di tutte le nostre azioni.

  A069000193 

 Hostias et preces tibi, Domine, laudis offerimus: tu suscipe pro animabus illis, quarum hodie memoriam facimus: fac eas, Domine, de morte transire ad vitam.

  A069000194 

 Gesù, divin Redentore, Voi siete quell'acqua viva che sale sino alla vita eterna: Voi siete quella manna celeste che non lascia morire, chi se ne ciba, della morte dei peccatori: Voi avete detto che colui il quale mangia la vostra carne e beve il vostro sangue, avrà la vita eterna, e sarà da Voi risuscitato nell'ultimo giorno; che chi si ciba di Voi abita in Voi, e Voi abitate in lui stesso.

  A069000196 

 O buon Dio, rendete me pure a Voi fedele, infiammatemi del vostro amore fino all'ultimo mio respiro, così che impiegando tutta la mia vita quaggiù nel servirvi nell'amarvi, dopo la morte non abbia a soffrire i dolori e i tormenti di quell'esiglio, dal quale supplico a liberare quelle anime.

  A069000196 

 Sebbene io non sia che una delle vostre creature soggette alla morte ed al peccato, nulladimeno ho la consolazione di potervi offerire, o Dio eterno e vivo, per le {147 [155]} mani del Sacerdote quest'ostia immacolata, e questo calice prezioso, che devono fra breve essere cangiati nel Corpo e nel Sangue di Gesù Cristo, vostro Figlio diletto.

  A069000202 

 Ce la ricuserete Voi, o Signore, questa misericordia, quando per ottenerla noi Vi offriamo un sacrifizio infinitamente più puro, infinitamente più meritorio di quelli, che un dì vi offrivano i vostri santi patriarchi, ed i quali Voi tanto gradiste solo a riguardo di questo sacrificio, di cui quelle offerte erano una figura? Noi dunque nuovamente vi supplichiamo, Dio onnipotente, per questo vostro Figlio, per questo nostro Avvocato, degno di essere da Voi esaudito, per questo Angelo del consiglio, che voi inviaste sulla terra, affinchè fosse la nostra Redenzione, e la nostra salute, d'applicare i frutti della sua Passione e della sua morte a tutti i membri della vostra Chiesa.

  A069000202 

 L'offerta di una vittima così pura, che ha ad un tempo sopra di sè tutti i nostri peccati, sacrificata a morte e risuscitata, sofferente e gloriosa, che l'Eterno Sacerdote secondo l'ordine di Melchisedecco ci ha {152 [160]} comandato di presentarvi per li vivi e pei defunti, ci renda, o Signore, gradevoli agli occhi vostri, e ci ottenga misericordia.

  A069000215 

 Concedetemi che io pensando a loro pensi anche sulla mia morte, che verso di me si avanza a gran passo, pensi al giudizio che deve seguirla ed all'eternità che dovrà succedere a quei pochi giorni del mio pellegrinaggio su questa terra.

  A069000215 

 Questo salutare pensiero, tenendosi ognora presente al mio spirito, mi faccia espiare con una sincera penitenza le offese che vi ha fatte; mi aiuti a perseverare nella preghiera e nella vigilanza, onde evitare per l'avvenire il peccato, e meritare di morire della morte dei giusti, la cui morte non è che un dolce sonno seguito da un pronto risvegliarsi presso di Voi nella gloriosa compagnia degli angeli e dei santi vostri.

  A069000224 

 In tal modo tutte le sue azioni giornaliere anche le più insignificanti diventano per mezzo della retta intenzione altrettante offerte gradite al Signore, ed altrettanta semenza di paradiso, la quale porterà frutti abbondanti, che si comincieranno a raccogliere al punto della morte per poscia goderli per tutta l'eternità.

  A069000274 

 O Signor Gesù Cristo, che tutti avete redenti, e nessuno volete che perisca, ed al quale niuno fa ricorso senza aver misericordia, poichè Voi medesimo avete detto: qualunque cosa chiederete al Padre in nome mio vi sarà concessa, vi prego {186 [194]} pel vostro santo Nome che nell'ora della morte mi concediate con perfetto uso del mio intelletto e di tutte le potenze dell'anima, l'uso anche della parola, ma sovra tutto una profonda compunzione del cuore, una viva fede, una ferma speranza, ed un'ardente carità, affinchè io con piena tranquillità di spirito possa dire: Signore, nelle vostre mani io raccomando l'anima mia.

  A069000278 

 Quando i miei occhi offuscati e stravolti {187 [195]} dall'orror della morte imminente fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi, misericordioso ecc.

  A069000280 

 Quando le mie guance pallide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della morte, sollevandosi sulla mia testa annunzieranno prossimo il mio fine, misericordioso ecc.

  A069000283 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro a' nemici della mia salute, misericordioso ecc.

  A069000286 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi, ed il mondo intero sarà sparito da me, ed io gemerò nelle angosce della estrema agonia e negli affanni di morte, misericordioso ecc.

  A069000290 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate ch'io passando nella giustizia e nella santità tutti li giorni della vita, possa meritare di uscire di questo mondo nel vostro santo amore, per li meriti del Nostro {190 [198]} Signor Gesù Cristo, che vive e regna con Voi nell'unità dello spirito Santo.

  A069000378 

 Vi ringrazio, eterno Figliuolo di Dio, che per amor mio abbiate voluto vestire la natura umana, spargere il vostro sangue, e subire una morte crudele per liberar me dalla morte, eterna e riconciliarmi col Padre.

  A069000379 

 Ogni cristiano dovrebbe vergognarsi di mancare così di rispetto alle sacre funzioni; e dovrebbe pensare che chi in vita si tiene fuori della casa di Dio, merita dopo morte di essere escluso dalla sala celeste della divina gloria.

  A069000412 

 Secondo che nell'ultimo combattimento io non ceda alle tentazioni o all'acerbità delle mie agonie, ma confortato {228 [236]} dalla vostra presenzia ed aiuto, io superi tutti i nemici dell'anima mia, e vinca il timore della morte.

  A069000418 

 O mio amabile Gesù, quando io penso ai modi con cui venite disonorato nel Sacramento del vostro amore, ohimè! qual lagrimevole spettacolo si presenta alla mia mente! Quanti infedeli ancor non vi conoscono! quanti eretici scagliano contro di voi le più orrende bestemmie! quanti libertini fanno di questo mistero il soggetto dei loro sarcasmi! quanti empi profanano, calpestandolo, il vostro Corpo sacrosanto! quanti peccatori rinnovano il tradimento di Giuda, e colle sacrileghe loro comunioni vi danno la morte nel punto stesso che voi desiderate di loro comunicare una vita divina! quanti ingrati indifferenti cristiani non si danno cura {237 [245]} di accostarsi a voi! Mio buono, mio tenero Maestro, oh! quanto desidererei di offrirvi una riparazione, che fosse capace di compensarvi di tanti oltraggi! Ma ohimè! che sono io mai agli occhi vostri da offrirvi una riparazione che vi riesca gradita? Ah! che pur troppo la coscienza mi accusa; io stesso vi ho spesso e lungamente contristato con tante dissipazioni nelle vostre chiese, con tante indifferenze, con tanta freddezza nel corrispondere agli inviti del vostro amore! Ahi! forse io pure m'assisi indegnamente alla vostra mensa, vi tradii con un perfido bacio, vi posi nel mio cuore sotto ai piedi del vostro mortale nemico, il demonio, il peccato! O padre pieno di misericordia, voi, che venite dal peccato offeso, ma dal pentimento placato, lasciatevi muovere a pietà pel grande dolore che io sento di tutte le mie colpe passate, e dopo di avermi perdonato e resomi nuovamente puro agli occhi vostri, permettetemi che io mi unisca a tante anime sante, le quali ogni giorno vi pregano per chi non vi prega, vi offrono gli ardori del loro {238 [246]} amore per chi non vi ama, o Dio sì amabile e nel beneficar sì generoso!.

  A069000420 

 Divino Gesù, amabile Salvator mio, concedetemi la grazia di profferir queste parole con viva fede, con tutto il rispetto, con tutto l'amore, con tutta la divozione dei {239 [247]} vostri servi fedeli, con tutto il pentimento dei santi penitenti, in tutto il tempo della mia vita, e specialmente al punto della mia morte.

  A069000421 

 Quantunque questa divozione, quale è praticata da circa due secoli, sia una istituzione nuova, nulladimeno nel suo fondo ella è antica quanto la Chiesa; la quale essendo stata invitata da Gesù Cristo medesimo ad imitare la mansuetudine ed umiltà del suo cuore, necessariamente sentì sempre mai una viva e profonda venerazione verso questo amabilissimo Cuore del suo divino Sposo e Redentore: cuore sì acceso di carità verso gli uomini sino a {240 [248]} patire ogni sorta di umiliazioni e la morte più crudele per riscattarli dall'inferno e rendergli degni del paradiso.

  A069000422 

 L'oggetto della divozione al sacratissimo cuore di Gesù ci viene esposto da Gesù Cristo medesimo, il quale facendosi vedere più volte alla B. Margherita Alacoque ed ordinandole di propagare questa divozione {242 [250]} le fece intendere che era suo desiderio si onorasse la sua ardente carità verso gli uomini, che lo spinse a tutto patire, persino la morte per la loro salvezza; che gli si offerisse il maggior possibile risarcimento per li innumerevoli insulti che ha ricevuto e riceve: e si studiassero, imitassero e venerassero tutte le virtù di cui la sua anima umana è adorna.

  A069000435 

 O cuore della bontà e della mansuetudine, siate voi il mio sicuro rifugio anche nell'ora della morte, siate voi la mia giustificazione innanzi a Dio, e da me allontanate i castighi della giusta sua collera.

  A069000438 

 O Signore, che per la salute del mondo avete voluto nascere, essere circonciso, dai Giudei rigettato, da Giuda con un bacio tradito, legato con funi, condotto quale agnello innocente al supplizio, presentato ad Anna, a Caifasso, a Pilato ad Erode, falsamente accusato, flagellato, insultato, coronato di spine, battuto con verghe, spogliato, trapassato con chiodi, sollevato in croce in mezzo a due ladroni, abbeverato di fiele ed aceto, e traffitto da lancia, vi supplico che per questi atrocissimi dolori, i quali io peccatore ora divotamente considero, e per la santa croce e morte vostra mi preserviate dalla pena eterna dell'inferno; e mi conduciate a quel luogo dove avete introdotto il ladro pentito, che fu crocifisso con voi, il quale col Padre, e col Santo Spirito vero Dio vivete e regnate in eterno.

  A069000449 

 Imperciocchè io son sicuro, che nè la morte, nè la vita, nè gli Angeli, nè i principati, nè le podestà, nè il presente, nè l'avvenire... nè alcuna cosa creata ci separerà dall'amor di Dio, il quale è in Cristo Gesù Signor Nostro (ai Rom. VII).

  A069000453 

 Ciò posto ognun vede quanto sia ragionevole che ogni cristiano sia divoto della Via Crucis, e procuri di farla più sovente che gli sia possibile, essendo troppo giusto che onoriamo almeno in questo modo i patimenti e la morte del nostro buon Gesù.

  A069000466 

 Questa prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Redentore ricevè la sentenza di morte.

  A069000467 

 Considera, anima mia, come Pilato condannò a morte di croce il nostro innocentissimo Gesù, e come egli volentieri si sottomise a quella condanna, acciocchè tu fossi liberata dall'eterna dannazione.

  A069000468 

 Ah Gesù! vi ringrazio di tanta carità, {268 [276]} e vi supplico di scancellare la sentenza di eterna morte meritata per le mie colpe, onde io sia fatto degno di godere l'eterna vita.

  A069000485 

 Ah Gesù! Ah Maria! fatemi sentire un vero dolore de' miei peccati, onde io li pianga finchè viva e meriti d'incontrarvi pietosi alla mia morte.

  A069000525 

 Questa duodecima Stazione ci rappresenta la morte di Gesù in croce.

  A069000527 

 Così risolvo: mi assista la vostra grazia per li meriti della vostra morte.

  A069000531 

 Ah Vergine Santissima! per li meriti di Gesù, ottenetemi grazia di non più rinnovare in vita mia la cagione della sua morte, ma che egli viva sempre in me colla sua Divina grazia.

  A069000544 

 La fede e la speranza cessano bensì dopo morte, ma la carità continua, e viene dalla morte perfezionata (I ai Cor. XVIII, 8).

  A069000544 

 La religione ci conduce in ispirito nella società delle anime gloriose, cui la morte ha bensì separate dalla nostra dimora, la terra, ma non dalla Chiesa, il cui regno è eterno.

  A069000544 

 Qual consolante pensiero che il vincolo dell'unione tra i giusti non venga rotto dalla morte, ma duri nell'eternità, dove nè tempo, nè vicenda alcuna potrà più scioglierlo! Qual consolante pensiero che ai piè del trono di Dio abbiamo anime, la cui benevolenza è tanto grande quanto invariabile, le quali pigliano parte ai nostri bisogni, alle nostre preghiere, e procurano di ottenere anche a noi, eredi come essi del paradiso, la medesima felicità, che essi già godono!.

  A069000547 

 Io vi saluto, o madre, modello della più esimia purità, e di ogni virtù celeste! aiutatemi ad imitarvi, e non abbandonatemi nè in vita nè in morte.

  A069000555 

 E quando poi arriverò al tempo della mia morte, o Maria speranza mia, aiutatemi in quelle grandi angustie, nelle quali mi ho da trovare; confortatemi a non disperare alla vista delle mie colpe, che mi porrà innanzi il demonio.

  A069000555 

 O Maria SS. Madre di bontà, e di misericordia, considerando i miei peccati, e pensando al momento della mia morte {301 [309]} tremo, e mi confondo.

  A069000555 

 Se al presente così mi tormenta il rimorso de' peccati commessi, l'incertezza del perdono, il pericolo di ricadere, e il rigore della divina giustizia, che ne sarà allora di me? Ah! Signora mia, prima che giunga la mia morte, impetratemi un gran dolore de' miei peccati, una vera emenda, e fedeltà a Dio nella vita, che mi resta.

  A069000560 

 Proteggetemi dunque, Madre mia, e ottenetemi il perdono de' miei peccati, l'amore a Gesù, la santa perseveranza, {308 [316]} la buona morte, e finalmente il Paradiso, È vero, che non merito queste grazie, ma se voi le chiedete per me al Signore, io le otterrò.

  A069000575 

 Dio di bontà che il cuor santo ed immacolato di Maria riempiste dei medesimi sentimenti di misericordia, e di tenerezza per noi, di cui il cuore del vostro e suo Gesù è sempre mai penetrato, concedete a tutti quelli che questo cuore verginale onorano di conservare sino alla morte una perfetta conformità di sentimenti e d'inclinazioni col sacro cuore di Gesù Cristo, che regna con Voi e collo Spirito Santo ne' secoli de' secoli.

  A069000576 

 O Signora e Madre mia, Maria Santissima, pieno di fiducia in voi, oggi e per sempre e nell'ora della mia morte, io mi metto sotto la vostra singolare custodia, e come in seno alla vostra misericordia, raccomando l'anima mia e il corpo mio.

  A069000577 

 Siate il nostro soccorso nei bisogni, il nostro sollievo nelle afflizioni, il nostro conforto nelle tentazioni, il nostro rifugio nelle persecuzioni, il nostro {320 [328]} aiuto in tutti i pericoli, ma specialmente negli ultimi combattimenti della nostra vita in punto di morte, quando tutto l'inferno si scatenerà contro di noi per rapire le nostre anime, in quel formidabile terribile momento, da cui dipende la nostra eternità.

  A069000580 

 I. O gran Madre di Dio, Maria Santissima, che dall'Eterno Padre foste elevata in trono di gloria sopra tutti gli Angeli, e sopra tutti i Santi del cielo, onorata di autorità e potere sovrano, vi supplico a difendermi colla {322 [330]} vostra autorità dal nemico infernale nel punto della mia morte, sicchè per mezzo della vostra sovrana assistenza io passi a godere della vostra gloria in Paradiso.

  A069000581 

 II. O grande Vergine, e regina del cielo, Maria, che foste illustrata dal vostro divin Figlio con somma luce di sapienza divina, vi supplico a volermi assistere nell'ora della mia morte, e con un raggio della vostra celeste assistenza dissipare le tenebre della mia mente, e ravvivare nel mio cuore il lume ed il fervore della santa fede.

  A069000582 

 III. O purissima Vergine e degnissima Madre di Dio Maria Santissima, che dallo Spirito Santo foste arricchita con pienezza di grazia e di amor divino, rendendovi la più degna ed amabile fra tutte le creature, vi supplico della vostra efficacissima assistenza nell'ora della mia morte.

  A069000584 

 Sì, voi sarete sempre, o Maria, e la nostra cara Madre, e la nostra augusta Regina, mentre noi ci faremo un grato dovere di esservi sino alla morte e fedelissimi sudditi e ossequiosissimi figliuoli.

  A069000656 

 E siccome recitandola si pensa a uno dei misteri principali della vita, morte e gloria di Gesù e di Maria, così prima di cominciare le decine si ricorda il mistero da meditare.

  A069000666 

 Si avverta parimenti che per conseguire tali indulgenze si richiede che nel recitare il s. Rosario si vada riflettendo ai Misteri della Nascita, Passione, Morte, Risurrezione di nostro Signor Gesù Cristo.

  A069000685 

 Nel quarto si contempla come Gesù Cristo condannato a morte, per sua maggior ignominia e dolore, fu obbligato a portare sopra le spalle il pesante legno della croce sino al monte Calvario.

  A069000687 

 Nel primo mistero glorioso si contempla come il nostro Signore Gesù Cristo il terzo giorno dopo la sua passione e morte risuscitò trionfante e glorioso per non mai più morire.

  A069000695 

 Cristiano mio, questo mese di fiori non sia per noi il mese delle contaminazioni e delle opere morte, non sia il mese della vanità, della dissipazione, della tiepidezza, del peccato; ma sia per {366 [374]} ogni parte mese di Maria.

  A069000714 

 Nulla maggiormente inquieta l'uomo, quanto una coscienza agitata, e il pensiero di essere colpevole agli occhi di Dio, e al suo tribunale dopo morte doversi aspettare una severa sentenza.

  A069000714 

 Qual cosa vi può essere tanto consolante, quanto il possedere un tale amico, al quale per mio proprio bene debbo scoprire tutto me stesso! quanto l'avere un medico, il quale risani le malattie della mia anima, purchè io abbia buona volontà {380 [388]} di guarire! quanto il trovarmi innanzi ad un luogotenente di Dio, il quale al presente mi guida al trono della misericordia, affinchè dopo morte io non venga condannato al tribunale della divina giustizia.

  A069000731 

 A Davide il profeta Natan aveva detto a nome di Dio: « il Signore ti ha perdonato il tuo peccato, » (2 dei Re XII) e tuttavia in pena di questo peccato dovette ancora sopportare dei gravi castighi, fra' quali la morte del figlio, la ribellione del figliuolo Assalonne.

  A069000775 

 Desiderando la morte od altro male al nostro prossimo conservando deliberatamente nel cuore avversioni, antipatie, odio contro qualcheduno - desiderando di vendicarsi, provando dispiacere del bene altrui, e godendo delle altrui disgrazie.

  A069000803 

 Sebbene io meriti la vostra indegnazione, sono però sempre opera delle vostre mani, il quale a voi ricorro, Dio e Padre misericordioso, che giuraste di non voler la morte del peccatore, ma che si converta e viva.

  A069000809 

 Voi non volete la morte del peccatore, ma la sua conversione, affinchè egli viva eternamente.

  A069000811 

 Gesù Cristo, Signor nostro, si umiliò e si fece ubbidiente sino alla morte, e morte di croce; ed io misera Creatura, polvere {430 [438]} e cenere, che tante volte mi sono meritato l'inferno, oso insuperbirmi? Signore, abbiate pietà di me.

  A069000826 

 Perciò quando ci accostiamo a questo divin Sacramento, riflettiamo un momento che andiamo a ricevere quel medesimo Bambino Gesù che Maria stringeva al suo cuore, e sopra il cui volto divino stampava i più affettuosi baci; quel Gesù che era sì bello nell'aspetto, sì affabile e grazioso che si guadagnava il cuore di tutti; quel Gesù che di soli dodici anni fece stupire nel tempio i dottori della legge; quel medesimo Gesù che trattava così famigliarmente co' suoi discepoli, che riempì la Giudea della fama de' suoi miracoli; quel medesimo Gesù che, messo a morte dalla Sinagoga, risuscitò dal sepolcro glorioso e trionfante, e salì al Cielo, dove forma la delizia degli angeli e dei santi tutti; quel Gesù, per amor del quale tanti milioni di martiri soffersero i più atroci tormenti, pel quale tante castissime vergini in mezzo alle lusinghe del mondo serbarono illeso il loro verginal candore; quel Gesù che è pure oggidì la gioia di tutte le anime pie; quel Gesù che ci ama con amore sì grande che {445 [453]} da mente umana immaginare non si può; quel Gesù in fine che ci attende pietoso onde coronarci di gloria e di onore nel suo regno.

  A069000830 

 Oh! quali caste gioie non proveranno mai queste anime al punto di morte! {451 [459]} Solite a far sempre sante comunioni riceveranno allora con trasporto di amore il celeste loro Sposo, e nei suoi dolcissimi amplessi scioglierannosi dalle catene di questo corpo per volarsene al regno della beatitudine.

  A069000848 

 Mio Dio, io vi offro il santo sacrifizio della Messa e la comunione che intendo di fare, per obbedire al precetto, e soddisfare al desiderio della santa Chiesa nostra madre; per rendervi il culto di adorazione a Voi solo dovuto; per consacrarvi tutti i pensieri, parole, azioni della {468 [476]} mia vita; per riconoscervi come mio primo principio ed ultimo fine, il mio sommo bene; pregarvi di stabilire in me il vostro regno, di applicarmi i meriti della vostra passione e morte, di perdonarmi tutti i peccati.

  A069000892 

 Nell'ora della mia morte chiamatemi, e fate che io venga presso di voi; onde coi santi e cogli angeli vi lodi per tutti i secoli.

  A069000893 

 Concedetemi una vita che tutta sia vostra, ed una morte quieta e tranquilla, che sia principio della vita eterna e beata, la quale in virtù di questo Sacramento aspetto, e chiedo da Voi, eterno mio Dio.

  A069000939 

 Recitiamo poscia le preghiere per ottenere da Dio la grazia di fare una buona morte, come qui appresso.

  A069000940 

 Qual rincrescimento proveremo al punto di morte, se avremo trascurato un tale esercizio, o se non ne abbiamo ricavato alcun profitto! {516 [524]}.

  A069000948 

 Ma Adamo si fa reo di peccato; e tosto viene spogliato delle grazie divine, cacciato dal paradiso, assoggettato alla {520 [528]} morte, in un mare di miserie sobbissando se stesso e tutti i suoi discendenti.

  A069000949 

 Vedi, mi dic'egli dall'alto della croce, vedi il mio capo coronato di spine, il mio corpo piagato, e tinto del proprio sangue, chiusi gli occhi miei, scomposte le mie membra, la mia Umanità soggetta alla morte più dolorosa; sono i tuoi peccati, che mi hanno ridotto a questo stato d'ignominia e di dolore.

  A069000951 

 Io mi considererò come oppresso da mille ferite, che mi darebbero la morte, se non ne prevenissi le conseguenze.

  A069000968 

 Una sola umiliazione sua avrebbe potuto riparare a qualsiasi oltraggio che noi avessimo recato alla maestà divina colla nostra superbia; ma Egli ha voluto scegliere e soffrire una morte la più vergognosa.

  A069000978 

 Penetriamoci bene di questa verità: Colui che non ama Dio e il prossimo è in uno stato di morte spirituale.

  A069000982 

 Intanto noi ci addormentiamo sopra un'obbligazione di tale importanza... ma alla morte quale spaventoso svegliarsi! al tribunal di Dio quale tremenda sentenza!.

  A069000986 

 E voi, da me invocata al punto della mia morte, venite, o Maria, mia tenera madre, presso al mio {537 [545]} letto per consolare, fortificare l'anima mia, e fare del giorno della mia morte il giorno del mio trionfo.

  A069000987 

 Pensiamo sovente alla morte.

  A069000988 

 Facciamo una lettura sulla morte, o sopra l'ultimo fine dell'uomo; poscia andiamo a prender riposo col pensiero che il domani potrebbe forse essere l'ultimo della nostra vita.

  A069000992 

 Avrò io tempo di prepararmi alla morte? Io non lo so; questo unicamente io so, che molti muoiono quando meno se lo aspettano.

  A069000993 

 Se io dovessi morire in questo momento, sarei disposto a comparire al tribunale di Dio? La mia coscienza è essa tranquilla? Non ho nulla da rimproverarmi riguardo alle mie passate confessioni e comunioni, e all'adempimento dei miei doveri? Che imprudenza vivere in uno stato in cui non vorrei morire! Se dovessi oggi comparire dinanzi al Dio delle giustizie e delle vendette, come vorrei io esser vissuto? come vorrei essermi regolato in questo e in quell'altro affare? Ascolta, anima mia, il consiglio della morte, che non ti ingannerà.

  A069000995 

 Figlio ribelle, io merito mille volte la morte; io l'accetto in espiazione delle mie ingratitudini, ed in unione alla morte del mio Salvatore.

  A069000995 

 Sovrano padrone della vita e della morte, o Dio, che per punire il peccato decretaste che tutti gli uomini fossero soggetti alla morte, eccomi umilmente prostrato ai piedi vostri, e rassegnato a sottopormi alla legge della vostra giustizia.

  A069001000 

 Datemi la finale perseveranza, concedetemi la grazia di ricevere l'assoluzione sacramentale all'ora della mia morte e di guadagnare tutte le indulgenze che mi potranno essere applicate.

  A069001000 

 Speriamo ancora in Maria, nostra cara Madre, la quale sovente abbiamo invocata e pregata di assisterci al punto della morte.

  A069001004 

 Il fruito di questo esercizio deve essere un religioso distacco dalle terrene cose, che nella morte dovremo abbandonare; deve essere l'accrescimento nell'amor di Dio, e l'orrore e la fuga di quanto può a lui dispiacere; un vero desiderio di lavorare alla nostra santificazione coll'esercizio delle virtù proprie dell'età e del nostro stato, la pratica costante delle opere buone.

  A069001008 

 Quando i miei occhi offuscati e stravolti dall'orror della morte imminente fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi, misericordioso Gesù, ecc.

  A069001010 

 Quando le mie guance pallide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della morte, sollevandosi sulla mia testa annunzieranno prossimo il mio fine, misericordioso Gesù, ecc.

  A069001013 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro a' nemici della mia salute, misericordioso Gesù, ecc.

  A069001016 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi, ed il mondo intero sarà sparito da me, ed io gemerò nelle angosce della estrema agonia e negli affanni di morte, misericordioso Gesù, ecc.

  A069001020 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate ch'io passando nella giustizia e nella santità tutti li giorni della vita, possa meritare di uscire di questo mondo nel vostro santo amore per li meriti del Nostro Signor Gesù Cristo, che vive e regna con Voi nell'unità dello Spirito Santo.

  A069001023 

 Iddio fece bensì per mezzo del profeta Natan annunziare a Davide il perdono del commesso adulterio ed omicidio; ma ciò non di meno Davide dovette sottomettersi a pene temporali molto sensibili, come la morte del suo caro figliuolo.

  A069001026 

 Cosicchè tutto il valor soddisfattorio delle sue opere, de' suoi patimenti e della sua morte va tutto a nostro profitto.

  A069001026 

 Imperocchè egli essendo vero Dio e vero uomo, colla sua passione e colla sua morte presentò al Padre suo una soddisfazione di valore infinito; mentre essendo innocentissimo non aveva bisogno di soddisfare alla divina giustizia per se, ma solo per noi, che siamo peccatori.

  A069001032 

 E questo praticavasi così universalmente nella Chiesa, che i pubblici penitenti, quelli specialmente che nelle persecuzioni avevano prevaricato, quando sapevano che qualche martire stava per essere condotto alla morte, a lui si presentavano supplicandolo che volesse loro far parte dei suoi patimenti.

  A069001033 

 La ragione è che fino a tanto che siamo su questa terra, siamo in tempo a meritare presso Iddio e dopo morte non siamo più capaci di meritare.

  A069001043 

 Oh! quanto ti troverai contento al punto della morte, se tu in vita ti sarai esercitato in opere di carità così eccellenti! Quelle anime da te suffragate verranno ad assisterti in quell'istante tremendo, ti proteggeranno contro i tuoi nemici, e l'anima tua accompagneranno al regno della gloria.

  A069001049 

 I santi ci hanno insegnato a volgere frequentemente gli occhi sovra oggetti di pietà, baciarli con grande rispetto, metterci sotto la loro protezione in tempo specialmente delle tentazioni, e all'approssimarsi della morte.

  A069001051 

 Vi è pure indulgenza plenaria in punto di morte per tutti quelli, che possederanno uno degli oggetti sovraccennati, purchè raccomandino divotamente a Dio la loro anima, siano disposti a ricevere la morte con rassegnazione, si confessino con pentimento dei propri peccati, e facciano la comunione, e qualora non potessero nè confessarsi, nè comunicarsi facciano almeno un atto di contrizione, invocando il nome di Gesù colla bocca o almeno col cuore, se hanno perduto la parola.

  A069001057 

 6° Indulgenza di cento giorni per ciascuna delle seguenti opere di pietà: recitar l' Angelus al suono della campana al mattino, a mezzodì, alla sera, e se non si sa, dire un Pater ed Ave; recitare al venerdì tre Pater ed Ave, pensando alla morte del Salvatore; dopo aver fatto l'esame di coscienza con vero pentimento dei propri peccati e ferma risoluzione di emendarsi, recitare tre Pater ed Ave in onore della ss. Trinità, o cinque Pater ed Ave alle cinque piaghe di Gesù Cristo.

  A069001066 

 4° Rifletti come la penserai al punto di morte.

  A069001070 

 Non meno la esalta s. Atanasio quando dice: « La verginità è un tesoro inesauribile, una margarita preziosa, il tempio di Dio e l'abitazione dello Spirito Santo: essa è la vincitrice della morte, la vita degli Angeli, la corona degli eletti.

  A069001074 

 O mio Gesù, Voi avete col sangue vostro lavata l'anima mia, ed io avrò l'ardire di macchiarla così facilmente? Voi pendete dalla croce tutto piagato, ed io attenderò a soddisfare questo corpo, seguitando le mie cattive inclinazioni? Io sono proprietà vostra così preziosa, e mi abbandonerò di nuovo al peccato, dal quale mi avete riscattato colla morte vostra? Ah! no giammai, Gesù, sposo diletto dell'anima mia.

  A069001091 

 Vittoria {602 [610]} nella giovinezza, da tanti nemici ora più che mai insidiata; vittoria nell'età più avanzata, vittoria in vita, vittoria in morte, dopo della quale, qual forte soldato di Gesù Cristo sarà in Cielo coronato di gloria immortale.

  A069001093 

 O Spirito divino, a tutti questi aggiungete il dono delle lagrime, affinchè io pianga le mie colpe passate, l'amore alla mortificazione per soddisfare alla vostra divina giustizia, la regina di tutte le grazie, la perseveranza finale, affinchè io viva santamente e muoia di una morte preziosa nel Nostro Signore Gesù Cristo.

  A069001103 

 Quale non sarebbe la mia sventura, e il mio delitto se per una vile condiscendenza verso i miei figli, io li lasciassi frequentare cattive compagnie, vivere a loro piacere, allontanarsi dai santi Sacramenti, e se la mia stessa condotta fosse {617 [625]} per essi occasion di scandalo, e di peccato! Quale terribile sentenza non fulminereste Voi sopra di me al gran dì del giudizio! O Dio mio, possa io al letto di morte, gettando un ultimo sguardo di tenerezza sopra i figli miei piangenti a me d'intorno, pronunziare con fiducia queste consolanti parole: Padre mio, io vi ho glorificato sulla terra; ho fatto conoscere il nome vostro ai figli, che mi avete concesso, vegliando sulla loro fede in questo secolo d'incredulità, preservandoli dalla corruzione del mondo.

  A069001104 

 Gesù Salvatore e Redentore degli uomini, il quale avete restituito ad una madre desolata l'unico figlio, di cui ella inconsolabilmente piangeva la morte, e che nella parabola del padre del figliuol prodigo, avete manifestato la vostra misericordia pei figli che sono fuori dalla retta via; ricordatevi ora del mio che si trova sul sentiero della perdizione.

  A069001112 

 Fate al contrario che io crescendo ogni giorno in virtù e in pietà, pieno del vostro timore, vi serva d'ora innanzi di tutto cuore; e così meritarmi una santa morte, e l'ineffabile felicità di godervi e di possedervi per tutti i secoli.

  A069001114 

 La morte mi ha rapito, ahimè! così presto il mio buon padre, la mia tenera madre! si le guide della mia infanzia mi hanno abbandonato.

  A069001117 

 Sì, voi mi date ancor tempo per rimediare al passato, mettere in ordine le cose di mia coscienza, di lavare l'anima mia, di amarvi ancora prima che mi sopravvenga la morte.

  A069001131 

 Voi solo siete il sovrano padrone della vita e della morte.

  A069001133 

 Fate che la morte che così sovente ho avanti gli occhi mi richiami di continuo alla memoria l'ora tremenda, in cui dovrò separarmi da questo corpo.

  A069001136 

 Colla dolce testimonianza che mi renderà la coscienza, che io sia in grazia vostra, non paventerò nè anche in fronte alla morte, e se la volontà vostra sempre adorabile, disporrà della mia vita in giorno di battaglia, io morrò pieno di speranza di ottenere dalla vostra misericordia la corona immortale degli eletti, corona che io ambisco più di tutti gli allori della terra.

  A069001141 

 Grande s. Giuseppe, il quale avete consacrata la vostra vita al lavoro, siate il mio modello e protettore, e specialmente ottenetemi al fine de' giorni miei, una santa morte, e la felice eternità.

  A069001159 

 Ve ne prego pei meriti infiniti della vostra dolorosissima passione e morte, e per l'intercessione della vostra divina Madre Maria, alla quale ora e sempre mi raccomando e mi raccomanderò di cuore.

  A069001160 

 Date ai nostri benefattori viventi il centuplo in questa vita; concedete loro quella pace che il mondo dar non può, tenete da loro lontana ogni sventura, spandete le vostre benedizioni sulle loro persone, sulle loro campagne, sopra tutti i loro beni; ma specialmente donate loro la vostra amicizia, tesoro più prezioso che esser vi possa; fateli perseverare nel vostro amore sino alla morte, affinchè abbiano la bella sorte di giungere al possesso di quella gloria che pur prometteste a chi avesse fatto del bene a qualcheduno dei vostri anche minimi servi.

  A069001168 

 Divin Salvatore delle anime nostre, che sedete alla destra di Dio Padre per far le parti di nostro avvocato, a voi specialmente ci rivolgiamo nelle presenti calamità, e col cuore contrito ed umiliato, coi più alti clamori e coi più dolenti sospiri vi supplichiamo ad offerire a Dio, vostro Padre, la vostra croce, le vostre piaghe, il vostro sangue, la vostra morte per placare l'offesa sua Maestà ed ottenere a noi tutti perdono, riconciliazione, salute ed ogni bene.

  A069001175 

 Eterno Padre, per il sangue di Gesù, misericordia: segnateci col sangue dell'Agnello {671 [679]} immacolato Cristo Gesù, come segnaste il vostro popolo d'Israele per liberarlo dalla morte; e voi, Madre di misericordia Maria, pregate e placate Iddio per noi, e otteneteci la grazia che domandiamo.

  A069001179 

 Eterno Padre, per il sangue di Gesù, misericordia: voi non volete la morte del peccatore, ma che si converta e viva: dateci per la vostra misericordia spazio di penitenza, onde ravveduti e pentiti dei nostri peccati, cagione di ogni male, viviamo nella santa fede, speranza, carità e pace del nostro Signor Gesù Cristo; e voi rifugio dei peccatori, Maria, pregate e placate Iddio per noi, e otteneteci la grazia che domandiamo.

  A069001185 

 Ecco pertanto, o Signore, che in onta del nome vostro l'Inferno si riempie di queste anime! Rammentatevi che il Figlio vostro Gesù ha incontrato per esse la morte la più crudele.

  A069001204 

 Ah! noi infelici, o cari cattolici, {685 [693]} se ci lasciam spegnere questa fiaccola; per noi saranno tenebre in questa vita, tenebre alla morte, tenebre per tutti i secoli.

  A069001210 

 Io ti assicuro che al punto della morte desidererai di non avere mai posto piede in quei luoghi.

  A069001212 

 Egli fa vedere il gran male che è questo divertimento e di quanti delitti sia cagione un ballo immodesto, col metterci sotto gli occhi la tragica morte di s. Giovanni Battista, fatto decapitare a richiesta di una ballerina: praemium saltatricis mors est prophetae.

  A069001218 

 Miratela che si beffa di voi, e vi chiama al suo ballo, dove i gemiti dei vostri congiunti faranno le veci di musica, e nel quale voi farete un sol passo dalla vita alla morte.

  A069001218 

 Oimè! finchè stavate colà, è passato il tempo, si è avvicinata la morte.

  A069001365 

 Omnipotens sempiterne Deus, qui gloriosae Virginis Matris Mariae corpus et animam, ut dignum filii tui habitaculum effici mereretur, Spiritu Sancto cooperante, praeparasti, da, ut cuius commemoratione laetamur, eius pia intercessione ab instantibus malis et a morte perpetua liberemur.

  A069001454 

 Libera me, Domine, de morte aeterna, in die illa tremenda: quando coeli movendi sunt et terra.

  A069001456 

 Libera me, Domine, de morte aeterna in die illa tremenda, quando coeli movendi sunt, et terra.

  A069001548 

 Hostias et preces tibi, Domine, laudis offerimus: tu suscipe pro animabus illis, quarum hodie memoriam facimus: fac eas, Domine, de morte transire ad vitam.

  A069001663 

 2° Che non si legge che alcuno, consapevole di se stesso, in punto di morte abbia abbandonato la Chiesa Cattolica per abbracciare qualche altra credenza.

  A069001663 

 Al contrario le storie sono ripiene di fatti di uomini, i quali in punto di morte rinunciarono alle credenze eretiche per morire nel seno della {752 [760]} santa Romana Chiesa.

  A069001663 

 Molti e luminosi fatti riguardanti a distinti personaggi, che in vita ed in punto di morte abbandonarono l'errore per vivere e morire nella Cattolica religione, si possono leggere nelle opere: Storia del Giacobinismo dell'abbate Barruel.


don bosco-il centenario di s. pietro apostolo.html
  A070000006 

 Tra le cure principali e più gravi che spettano al Ministero apostolico del sommo Pontefice, giocondissima è quella di decretare solennemente l'onore de' santi e il culto pubblico nella Chiesa agli illustri eroi della religione cristiana, la cui morte è stata preziosa nel cospetto del Signore.

  A070000019 

 A questo computo di anni, pel quale vien fissato il martirio degli apostoli a quel tempo, corrispondono i venticinque anni e quasi due mesi nei quali s. Pietro tenne la Cattedra episcopale in Roma; numero di anni che fu sempre riconosciuto da tutta l'antichità, e che sarebbe oltrepassato o diminuito se si volesse riportare ad altro anno la morte di lui.

  A070000019 

 Di fatto s. Girolamo infaticabile indagatore e conoscitore delle cose sacre dà la notizia che s. Pietro e s. Paolo furono martirizzati due anni dopo la morte di Seneca maestro di Nerone.

  A070000020 

 Ma dopo che Simon mago cadde dall'alto per le preghiere di s. Pietro, Nerone sebben assente di {XIV [14]} Roma per mezzo di chi governava la città cercò pretesto di perdere l'Apostolo, e diede l'ordine di catturarlo insieme con s. Paolo, per sentenziarli in seguito a morte.

  A070000053 

 Con questo proposito adunque manifestò a s. Pietro ed a tutti i suoi discepoli la lunga serie de' suoi patimenti e la morte obbrobriosa, che gli Ebrei dovevano {24 [40]} fargli soffrire in Gerusalemme.

  A070000056 

 Gesù comandò loro di non manifestare ad alcuno {27 [43]} quella visione se non dopo la sua morte e risurrezione.

  A070000080 

 Olà, gli disse, tu sembri un compagno del Nazareno, non è vero? - L'Apostolo nel vedersi scoperto in faccia a tanta gentaglia rimase atterrito, e temendo per se la prigione e forse anche la morte, affannato per la vista {46 [62]} degli sgherri, che tutti gli avevano l'occhio addosso e attendevano la sua risposta, perduto ogni coraggio rispose: Donna, ti sbagli; io non son di quelli, nemmeno conosco quel Gesù di cui tu parli.

  A070000083 

 Questa occhiata di Cristo fu un atto muto, ma un colpo di grazia che a guisa di strale {48 [64]} acutissimo lo andò a ferire nel cuore, non per dargli la morte ma per restituirgli la vita.

  A070000084 

 Di questa caduta Pietro portò rimorso tutta la vita e si può dire che da quell'ora fino alla morte non fece che piangere il suo peccato facendone aspra penitenza.

  A070000085 

 Ma dopo la morte del Salvatore il buon Pietro tutto {50 [66]} umiliato pel modo indegno con cui aveva corrisposto al grande amore di Gesù pensava continuamente a lui, oppresso dal più amaro dolore e pentimento.

  A070000086 

 Perciocchè non avevano ancora ben potuto comprendere la promessa del Redentore, quando disse che sarebbe risorto tre giorni dopo la sua morte.

  A070000098 

 Colle quali parole, dice il Vangelo, veniva a significare con quale morte avrebbe Pietro glorificato Iddio, cioè coll'essere legato ad una croce e così coronato del martirio.

  A070000112 

 Dio per altro lo ha risuscitato da morte, siccome aveva predetto il profeta Davidde con queste parole: Tu non mi lascierai nel sepolcro, nè permetterai che il tuo Santo provi la corruzione.

  A070000112 

 Voi faceste morire quell'uomo per mano degli empi, e così senza saperlo serviste ai decreti di Dio, che voleva salvare il mondo colla sua morte.

  A070000113 

 Questi adunque è Gesù Nazareno, che Iddio ha risuscitato da morte, di che noi siamo testimoni; si noi l'abbiamo veduto tornato a vita, l'abbiamo toccato, e abbiamo mangiato con lui.

  A070000120 

 Ma Dio lo ha risuscitato da morte e noi ne siamo testimoni {76 [92]} che l'abbiamo veduto più volte, l'abbiamo toccato, e abbiamo mangiato con lui.

  A070000120 

 Voi dunque aveste l'ardire di negare il Santo ed il Giusto, e faceste istanza che fosse liberato da morte Barabba ladro ed omicida, e rinnegando il Giusto, il Santo e l'Autor della vita, lo faceste morire.

  A070000121 

 Egli parlava del Redentore, di quel Gesù figliuolo di Dio discendente da Àbramo, quel Gesù che Dio risuscitò da morte, e che a noi comanda di predicarvi la sua parola prima che la predichiamo ad ogni altro popolo, portandovi per mezzo nostro la promessa benedizione, acciochè {78 [94]} vi convertiate de' vostri peccati ed abbiate la vita eterna.

  A070000125 

 Se in questo giorno veniamo {80 [96]} accusati e ci formano un processo per un'opera ben fatta, quale è la guarigione di quell'infermo, sappiate tutti, e lo sappia tutto il popolo d'Israele, che costui, il quale vedete qui alla vostra presenza sano e salvo, ha ottenuto la sanità nel nome del Signore Gesù Nazareno; quel medesimo che voi metteste in croce, e che Iddio ha fatto risorgere da morte a vita.

  A070000141 

 Sembra che vogliate versare sopra di noi la morte di quell'uomo e farci odiare da tutta la gente come colpevoli di quel sangue.

  A070000142 

 » Quivi Pietro ripetè quello che altre volte aveva detto intorno alla vita, passione e morte del Salvatore; conchiudendo sempre che {92 [108]} loro era impossibile di tacere quelle cose che secondo gli ordini ricevuti da Dio dovevano predicare.

  A070000146 

 La morte di santo Stefano fu il principio di una grande persecuzione suscitata dagli Ebrei contro a tutti i seguaci di Gesù Cristo.

  A070000155 

 Sappi per altro che egli morì in croce di sua volontà, perchè colla sua morte voleva dare la vita a tutti gli uomini facendo pace fra il suo Eterno padre e il genere umano.

  A070000164 

 Intesa la morte di quella virtuosa discepola di G. C. e il desiderio che andasse colà per farla risuscitare, Pietro parti tosto con loro.

  A070000180 

 Il suo stesso accusatore, commosso da tanta costanza, rinunziò al giudaismo e si dichiarò pubblicamente cristiano, e come tale venne eziandio condannato a morte.

  A070000182 

 Erode, vedendo che la morte di s. Giacomo era piaciuta ai Giudei, pensò di procacciar loro un più dolce spettacolo col far imprigionare s. Pietro, per poi lasciarlo in balìa del loro cieco furore.

  A070000182 

 Una tal morte contristò molto i fedeli, ma rallegrò al sommo i Giudei, i quali colla morte dei capi della religione si pensavano di mandare a fine la religione medesima.

  A070000184 

 Era già la notte precedente al giorno fissato per la morte di Pietro.

  A070000189 

 Allora sdegnato fece fare un processo ai soldati e li fece tutti condurre a morte, forse per sospetto di negligenza o d'infedeltà, avendo trovate aperte le porte della prigione.

  A070000194 

 Tutte queste difficoltà anzichè arrestare lo zelo del principe degli Apostoli lo accesero maggiormente di desiderio di liberare quella miserabile città dalle tenebre di morte.

  A070000195 

 Pilato ne mandò relazione all'imperatore Tiberio, il quale commosso al leggere la santa vita e la morte gloriosa del Salvatore aveva divisato di annoverarlo fra gli Dei Romani.

  A070000215 

 Nella sua crudeltà Nerone aveva fatto mettere a morte un virtuoso filosofo di nome Seneca, che era stato suo maestro.

  A070000216 

 Pieno di boria e spinto dallo spirito, maligno Simone accettò pazzamente la prova, e persuaso di vincere propose la seguente condizione: Se Pietro fa egli risuscitare il morto, io sarò condannato a morte; ma se io darò vita a questo cadavere, Pietro la paghi colla testa.

  A070000220 

 Al comando di questa voce, cui la morte era avvezza ad ubbidire, lo spirito tornò prontamente a vivificare quel {153 [169]} freddo corpo; e perchè non sembrasse un'illusione, si alzò in piedi, parlò, camminò e gli fu fatto prender cibo.

  A070000221 

 Rimaneva ora che il Mago fosse condannato a morte, e già una turba di popolo era pronta ad opprimerlo sotto un nembo di pietre, se l'Apostolo, mosso a pietà di lui, non avesse dimandato che fosse lasciato in vita, dicendo essere per lui castigo assai grande la vergogna che aveva provato.

  A070000225 

 Pietro, dice, s. Massimo, pregò {158 [174]} il Signore di liberarlo dalla morte sia per far conoscere a Simone la debolezza de' suoi demonii, sia perchè confessando lo potenza di G. C. implorasse da lui il perdono delle sue colpe.

  A070000228 

 Allora, diceva, si vedranno gli uni mangiare i corpi degli altri e consumarsi a vicenda, finchè venuti in preda a' vostri nemici vedrete sotto gli occhi vostri straziare crudelmente le vostre mogli, le vostre figlie, e i vostri fanciulli percossi e messi a morte sopra le pietre; le medesime nostre contrade saranno dal ferro e dal fuoco ridotte in desolazione e rovina.

  A070000228 

 In mezzo al furore di quella persecuzione Pietro era indefesso nell'animare i fedeli ad essere costanti nella fede fino alla morte, e nel convertire nuovi gentili, sicchè il sangue dei martiri ben lungi dall'atterrire i cristiani e diminuirne il numero, era un seme fecondo che ogni giorno li moltiplicava.

  A070000228 

 Tali mali verranno sopra di voi, o figliuoli di Giacobbe, perchè avete fatto festa sopra la morte del figliuolo di Dio, ed or ricusate di credere in lui.

  A070000229 

 I fedeli considerando la perdita, che avrebbero fatta colla morte di lui, studiavano ogni mezzo per {162 [178]} impedire che egli cadesse nelle mani dei persecutori.

  A070000229 

 Ma saputosi da ministri della persecuzione che si sarebbero affaticati inutilmente se non toglievano di mezzo il Capo dei cristiani, si volsero contro di lui per cercarlo e metterlo a morte.

  A070000232 

 Nel timore pertanto di cadere da un momento all'altro nelle mani dei persecutori e che in quei calamitosi momenti la Chiesa rimanesse priva del suo supremo pastore, pensò di nominare alcuni dei vescovi più zelanti affinchè uno di loro sottentrasse nel Pontificato dopo sua morte.

  A070000237 

 Finalmente era giunto il momento in cui si dovevano compiere le predizioni fatte da Gesù Cristo intorno alla morte del suo Apostolo.

  A070000239 

 I ministri dell'imperatore tentarono più volte di vincere la costanza del s. Apostolo, ma tornando inutile ogni loro sforzo, e per sopra più vedendo che fra le stesse catene non cessava di predicar Gesù Cristo e così accrescere il numero dei cristiani, determinarono di farlo tacere colla morte.

  A070000243 

 Tuttavia s. Pietro giudicava per lui onore troppo grande il fare una morte simile a quella del suo divin Maestro, perciò pregò i suoi crocifissori che per grazia volessero farlo morire col Capo all'ingiù.

  A070000249 

 Appena s. Pietro mandò l'ultimo respiro molti cristiani partirono piangendo la morte del supremo pastore della chiesa.

  A070000250 

 Poco tempo dopo la morte di s. Pietro vennero a Roma alcuni cristiani dall'Oriente, i quali riputando essere per loro un gran tesoro il possedere le reliquie del santo apostolo risolsero di farne acquisto.

  A070000267 

 Tal dubbio peraltro fu da tutti considerato come ridicolo, e svanì colla morte del suo autore.

  A070000274 

 Che più? i medesimi protestanti alquanto celebri in dottrina, come sono il Cave, Ammundo, Pearsonio, Grozio, {196 [212]} Usserio, Biondello, Scaligero, Basnagio, e Newton con moltissimi altri convengono essere un fatto incontestabile la venuta del principe degli Apostoli a Roma e la morte di lui accaduta in questa metropoli dell'universo.

  A070000276 

 Ma tutti questi autori riferiscono con franchezza tal venuta di s. Pietro a Roma, e ne accennano le minute circostanze riguardanti la sua dimora e morte in quella città avvenuta.


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  A073000035 

 Il Santo per annunziargli la morte, che una malintesa politica nasconde quanto può agli {24 [238]} occhi dei grandi del secolo, gli disse avvicinandose gli: «Sire, colui che teme Dio si trova bene negli ultimi momenti: Timenti Dominum! bene erit in extremis.» Quest'introduzione non sorprese un re assuefatto a nudrirsi colle più belle massime della Sacra Scrittura, terminando la sentenza tranquillamente rispose: Et in die defunctionis suae benedicetur.

  A073000035 

 Sembrava che due cose occupassero quel principe; la conversione de' protestanti e l'elezione alle dignità ecclesiastiche, di cui se ne fa un onore in vita, e che costa tal fata ben caro in punto di morte.

  A073000036 

 Quel principe il quale vedeva con occhio intrepido approssimarsi l'ultimo suo momento, dimandò al nostro Santo quale era il miglior modo di prepararsi alla morte: {25 [239]} «Sire, rispose Vincenzo, si è d' imitare quello con cui Gesù Cristo si preparò alla propria, e di sottomettersi interamente e perfettamente, come egli fece, alla volontà del Padre celeste.» Non mea voluntas sed tua fiat.

  A073000036 

 Scorgendo dalla sua camera il luogo ove dovevano le sue ceneri dopo la sua morte essere riunite a quelle de' suoi predecessori, disse: Io non uscirò di qui che per andare colà.

  A073000049 

 Appresi io questo da, un gran servo di Dio: trovandosi quell' uomo al letto di morte, mi disse scorgere chiaramente in quell'estremo, che spesse fiate ciò che da taluni riguardavasi come contemplazioni, rapimenti di spirito, estasi, movimenti anagogici come si appellano, unioni deifiche, non erano altro che fumo, e che tutto ciò derivava o da una curiosità ingannatrice, o dagl'impulsi naturali di uno spirito, il quale aveva qualche tendenza al bene; quando in vece una buona azione è il verace contrassegno dell' amore di Dio.

  A073000078 

 Adduceva per ragione, che allorquando le abazie vengono a vacare in caso di morte, si ha la libertà di scegliere delle religiose virtuose, e capaci di mantenere il buon ordine se vi è, e di ristabilirvelo se manca; quando invece col mezzo di queste coadiutrici, una religiosa, che ha poca virtù, succede sovente ad un'allra, che ne aveva poco più.

  A073000088 

 Per {71 [285]} poco fossero stati inseguiti o scoperti non potevano evitar la morte.

  A073000090 

 Il penitente alleggerito da un peso enorme, che l'opprimeva da parecchi anni, trasportato dalla gioia esclamava: «io era dannato se non avessi fatto una confessione generale a causa de' più gravi peccati, de' quali non aveva osato farne la confessione.» Egli dovette questi buoni sentimenti al servo di Dio, e la sua morte edificò molto coloro che ne furono testimoni.

  A073000091 

 Non vi fu alcuno il quale dubitasse, la di lui morte non fosse preziosa agli occhi del Signore.

  A073000093 

 il disgraziato padre ne morì di cordoglio, ma la sua stessa morte rianimò la fede nella sua famiglia.

  A073000101 

 Il protestante si arrese di buona fede, abiurò i suoi errori alla presenza di grande moltitudine, e perseverò fino alla morte nel cattolicismo.

  A073000119 

 Bisognerebbe avere una parte della divozione di quel santo Sacerdote per dare qualche idea di quella eh' egli aveva pel SS. Sacramento dell' amore di un Dio che vuole essere co' suoi, ed esservi fino alla morte.

  A073000127 

 molte delle sue case non avendo altre rendite che quelle stabilite sopra i sussidi, i carri ed altri fondi simili, si veniva a dirgli ch'era stato ritagliato talvolta uno o due quadrimestri, talvolta un' annata intera: veniva a sapere che un podere era stato saccheggiato; inoltre la morte gli mieteva sette od otto de'suoi operai, e ciò ne'paesi ove era difficile ed anche impossibile il sostituirne degli altri.

  A073000138 

 Finalmente diceva, dietro l'insegnamento di Gesù Cristo, che colui che s'innalza sarà abbassato; che la vita del Figlio di Dio non fu che una umiliazione continua, che l'amò sino alla fine, e che dopo la sua morte volle essere rappresentato nella sua Chiesa sotto la figura di un reo attaccalo alla croce: con questo c'insegna anche oggidì, il vizio opposto all'umiltà essere uno {119 [333]} de'più gran mali che si possano concepire, che aggrava gli altri peccati, e rende perverse quelle azioni quali non sarebbero in se stesse corrompendo le migliori e le più sante.

  A073000146 

 Il pensiero della morte è il mezzo più efficace per farci fuggire il male ed animarci al bene.

  A073000179 

 Ciò nondimeno il nostro Santo, comunque sopraccarico fino al giorno che precedè la vigilia della sua morte, le disimpegnò con una precisione ed una presenza di spirito ammirabile.

  A073000181 

 In ciascun giorno degli ultimi anni di sua vita, per disporsi alla morte, recitava le preghiere degli agonizzanti colla raccomandazione dell'anima, e alla sera si metteva in grado di rispondere al Divin Giudice, nel caso che quella notte stessa gli fosse piaciuto di chiamarlo al suo tribunale supremo.

  A073000188 

 A queste infermità abituali se ne aggiunse un'altra, la quale lo tormentò sì crudelmente, che era costretto esclamare con S. Bernardo; «Signore, se trattate cosi i vostri {164 [378]} amici nel tempo stesso della misericordia, che farete mai a' vostri nemici nel tempo che destinate alle vostre vendette?» In meno di quattro mesi la morte gli tolse tre persone ch'erano il sostegno della sua vecchiezza.

  A073000188 

 Tanti colpi sembravano dover bastare alla giustizia di quegli il cui occhio penetrante trova del fieno e della paglia nelle sue più belle opere, e che per effetto di sua misericordia fa espiare durante la vita ciò che la sua severità potrebbe far espiare dopo morte.

  A073000192 

 Gesù mio, ricevete a vostra maggior gloria e a vantaggio mio spirituale tutte quelle pene a cui andrò soggetto prima della mia morte.

  A073000193 

 Il cardinale Mazzarino prendendolo un giorno per la cintura ch'era alquanto lacera: «Vedete, disse al circolo della regina, come il signor Vincenzo vien vestito alla corte, e la bella cintura che porta.» Forse al punto di sua morte questo ricco ministro avrebbe voluto poter cangiare anima e fortuna con quel povero prete.

  A073000198 

 Pensiamo adesso a far buon uso delle ricchezze, altrimenti esse saranno altrettante spine che ci addoloreranno in punto di morte.

  A073000201 

 Conformandosi a regole così giuste, era ben difficile che un uomo dotato d'altronde {177 [391]} di buon senso facesse de'passi falsi; perciò fu sempre riguardato fino alla sua morte come l' uomo il più prudente del suo secolo.

  A073000207 

 Costoro si troveranno altamente delusi in punto di morte.

  A073000214 

 Il Santo aveva concepito ed avrebbe anche eseguito un gran disegno se la morte non l'avesse rapito sì presto.

  A073000215 

 Del resto se volete conoscere i sintomi di una morte vicina, pregate il {189 [403]} medico ed il chirurgo o qualche altra persona ivi presente di rendervi questo servigio: ma, checchè ne succeda, non v' azzardate mai di toccare nè giovinetta, nè donna sotto qualunque siasi pretesto.».

  A073000220 

 Felice di aver fatto dal canto suo quanto da lui dipendeva onde riparare il suo fallo e d'aver sentiti i rimorsi, che d'ordinario si trascurano invita, e sono per lo più causa di disperazione al punto di morte!.

  A073000231 

 Il Santo, temendo che dopo la sua morte i preti della sua congregazione oppressi dal lavoro, e stanchi dalla spesa di tanti ritiri gratuiti, non si rallentassero insensibilmente, si sforzò di premunirli contro a questo genere di tentazione.

  A073000231 

 Perciò il fine pel quale Iddio ci ha creati, le grazie che abbiamo da lui ricevuto, le grandi lezioni che ci ha dato in Gesù Cristo suo Figlio, i soccorsi che ci ha preparati ne' Sacramenti, le disposizioni che sono necessarie per accostarvisi; l'orrore del peccato, le conseguenze funeste che trae seco, la vanità del mondo e de' suoi giudizi, le illusioni del nostro proprio cuore; le tentazioni della carne, la malizia e gli artifizi dell'antico serpente, la brevità della vita, t' incertezza del momento della morte, i formidabili giudizi di Dio, l' eternità felice o disgraziata: queste verità ed altre consimili erano in allora, e sono anche oggidì il soggetto ordinario e de' sermoni di colui che dirigeva il ritiro, e della meditazione di coloro ì quali fanno gli esercizi.

  A073000231 

 Rappresentò loro che la casa nella quale erano radunali serviva altre volte al ritiro dei lebbrosi, e neppur quo di que' che vi erano ammessi guariva; e che attualmente vi si ricevevano delle persone attaccate da una lebbra assai più pericolosa di quella del corpo, o per dir meglio, persone già morte, e per misericordia Divina, un eran numero ricuperava la sanità e la vita; che nostro Signore vi operava ancora ogni giorno per rapporto a'peccatori ciò che aveva fatto con Lazzaro risuscitandolo; ch'essi avevano l'onore d' essere gli strumenti, di cui esso valevasi, per questa grande operazione.

  A073000237 

 Proponiamo in quest'anno di ritirarci a fare gli esercizi spirituali; e qualora le nostre occupazioni nol permettessero spendiamo almeno un giorno onde aggiustare gli affari di nostra coscienza nel modo che desideriamo trovarci in punto di morte.

  A073000251 

 Dal mattino alla sera sembrava dire con S. Paolo: Signore, che volete voi ch'io faccia? e in qual maniera devo io farlo? La malattia e la sanità, la vita o la morte; a libertà e la schiavitù, il guadagno e la perdita, il disprezzo,:Ili obbrobri, tutto gli era uguale, purchè Dio fosse contento.

  A073000266 

 e altri simili disordini che s'insinuano più facilmente nelle campagne; il buon uso della povertà e delle afflizioni, la santificazione delle domeniche e feste, la necessità ed il modo di pregare, di frequentare i Sacramenti, d' assistere al sacrifizio della messa, l'imitazione di nostro Signore, la divozione verso la SS. Vergine, la felicità della perseveranza: in una parola tutto ciò che deve {244 [458]} fare un cristiano per incamminarsi a Dio; tutto ciò che deve evitare per essere felice dopo la sua morte, più di quello lo fu durante la sua vita: ecco l'argomento più ordinario delle prediche.

  A073000272 

 Che risponderemo a Dio, proseguiva il Santo, se per colpa nostra accadesse che qualcheduna di quelle povere anime morisse e si dannasse? Non avrebbe forse ragione di rimproverarci esser noi in qualche modo la causa di sua perdizione per non averla assistita quando era in nostro potere di farlo?E non avremmo forse motivo di temere che Dio ce ne chiedesse conto all'ora di nostra morte? All'opposto se corrispondiamo fedelmente alle obbligazioni a della nostra vocazione, non avrem forse ragion di sperare che Dio aumenterà di giorno in giorno sopra di noi te sue grazie, {249 [463]} benedirà i nostri lavori, e finalmente tutte quelle anime, le quali col mezzo del nostro ministero avran conseguita l'eterna salvezza, renderanno testimonianza a Dio della fedeltà nell' adempimento delle nostre funzioni?».

  A073000274 

 e dalla prima sua missione fino alla morte non cangiò mai.

  A073000274 

 «Ma, replica, qual uomo, al pari di s. Paolo, non bramoso che della morte per essere più presto unito a Gesù Cristo: E che? sarà forse una disgrazia per colui che viaggia in un paese straniero lo accelerare il suo cammino, e lo approssimarsi alla patria? sarà forse una disgrazia per un' anima fedele andare a vedere e possedere il suo Dio?? e finalmente sarà forse una disgrazia per i missionari andare dare più presto a godere la gloria che il Divin Maestro ha loro comprato ce' suoi patimenti e colla stia morte? E che? temeremo forse di veder succedere una cosa che non sapremmo desiderare abbastanza, e che accade sempre troppo tardi? Or quel che dico a' miei preti, lo dico eziandio a quelli che noi sono.

  A073000292 

 Due sono le cose che sogliono turbare in punto di morte; i peccati della vita passata, e il dover comparire davanti al Divin giudice.

  A073000292 

 Per costoro la morte è il peggiore di tutti i mali; è per separarli per sempre dal mondo e trasportarti all'eternità infelice pel loro mal vivere meritata.

  A073000292 

 Se qualche volta Iddio permette che anche le anime buone all'idea di doversi presentar al rigoroso suo tribunale ne rimangano di timore e di spavento {267 [481]} ripiene, Egli stesso corre in loro soccorso, le conforta, le riempie di coraggio, di confidenza, di rassegnazione; la morte di costoro è preziosa negli occhi del Signore: pretiosa in conspectu Domini mors sanctorum eius.

  A073000292 

 voi spesso vediamo uomini ridersi della morte e burlare chi con opere buone ci si prepara.

  A073000294 

 Il che giudicando foriere di sua morte, per modo di scherzo diceva: il fratello sta aspettando la sorella.

  A073000294 

 Non potendo più celebrare la santa messa continuò a sentirla e fare la comunione tutti i giorni fino alla vigilia ili sua morte, 26 settembre.

  A073000294 

 Tutta la vita di lui fu una continua preparazione alla morte, nulladimeno negli ultimi anni si dispose a questo gran passaggio con maggior fervore.

  A073000296 

 Sparsa la notizia della morte di Vincenzo, udissi risuonare da ogni parte: è morto il Santo.

  A073000297 

 Ecco la morte dei giusti; amati da Dio e dagli uomini, desiderati in terra e glorificati in cielo; muore il giusto; e vuol dire che cessa di fatigare in terra per regnare eternamente con Dio e co' Santi in cielo.

  A073000297 

 Ma bisogna persuaderci che in punto di morte si raccoglie il frutto dei bene operato nel corso della vita: chi avrà ben operato si aspetti una santa morte, principio di una beata eternità; ma guai a chi non vi si {271 [485]} prepara: Que seminaverit homo hæc et metet.

  A073000307 

 Leonardo di Chaume nella casa di Filippo Emanuele de Gondi conte de Joigny generate delle Galere di Francia, direttore di Francesca Margherita contessa di Silla, dama di gran virtù, aio illuminato dei tre loro figliuoli di cui il primo Duca e Pari di Francia, il secondo Cardinal di s. Chiesa, muore il terzo in età di undici anni; regio elemosiniere delle Galere di Luigi XIII, cui assiste in morte, limosiniere della Regina vedova Anna D'Austria, {282 [496]} suo consigliere per gli affari ecclesiastici, fondatore e primo superiore generale della congregazione de' preti secolari della missione e delle figlie della carità serve dei poveri, di varie compagnie di dame, di donne, di fanciulle in servizio degl'infermi, primo promulgatore del Vangelo nell' Isola di Madagascar per mezzo de' suoi Sacerdoti, instancabile operarlo nella vigna del Signore, manda i suoi a predicare per la Francia, Italia, Polonia, Scozia, Irlanda, Inghilterra, Barbaria e le Indie, ristoratore zelantissimo dell'onor del Sacerdozio di Gesù Cristo ristabilisce il decoro dei Clero di Francia, ripara l'ecclesiastica disciplina, fonda, promuove, dirige Seminari per li Chierici, apre scuola di Riti Sacri in s. Lazzaro di Parigi, instituisce gli esercizi spirituali per gli ordinandi e conferenze per gli Ecclesiastici, gli promuove per ogni sorta dì persone cui vuole aperte le case di sua congregazione, acerrimo oppugnator del vizio e dell'errore, difende con zelo i principi della fede e della morale dei vangelo, ha in orrore le nuove nascenti eresie, sempre sommesso all'autorità della Chiesa e dei suo Capo successor di s. Pietro, ne difende i diritti, rispetta i Vescovi, ubbidisce ai loro decreti, padre comune de'poveri, vero amico de miserabili per cui soccorso spende oltre le molte limosine segrete piú {283 [497]} di ventotto millioni e ottocento mila lire di Francia, fonda grandiosi Spedali dentro e fuori del Cristianesimo, cinque in Parigi per gli, esposti, per li forzati, per gli artisti per li mendici, per li discoli e pazzarelli, uno per li pellegrini nella terra di s. Regina diocesi d'Autun, uno in Marsiglia per li forzati, uno nella città d'Algeri per gli schiavi cristiani, promuove e coopera alla fondazione di vari Ospizi pel ricovero di fanciulle, provede di vitto cotidiano quindici mila poveri in Parigi e per trent'anni di medicine e di alimenti a moltitudine grande d'infermi in Francia, in Savoia, in Italia e in altre Provincie più rimote, rifugio di Ecclesiastici, di Religiose, di Dame, di Cavalieri costretti per amor della fede di abbandonare la Scozia, l'Irlanda, l'Inghilterra, a tutti provede ricovero vitto e vestito.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta [2a edizione].html
  A074000039 

 Il Santo per annunziargli la morte, che una malintesa politica nasconde quanto può agli occhi dei grandi del secolo, gli disse avvicinandosegli: "Sire, colui che teme Dio si trova bene negli ultimi momenti: Timenti Dominum bene erit in extremis.

  A074000039 

 Sembrava che due cose occupassero quel principe; la conversione dei protestanti e la elezione alle dignità ecclesiastiche, di cui se ne suol fare una gloria in vita, ma spesso amareggia il cuore in punto di morte.

  A074000040 

 Quel principe, il quale vedeva con occhio intrepido approssimarsi l'ultimo suo momento, dimandò al nostro Santo quale era il miglior modo di prepararsi alla morte: "Sire, rispose Vincenzo, si e d'imitare quello con cui Gesù Cristo si preparò alla propria, e di sottomettersi interamente e perfettamente, come egli fece, alla volonta del Padre celeste.

  A074000040 

 Scorgendo dalla sua camera il luogo ove le sue ceneri dopo la sua morte devono essere riunite a quelle de'suoi predecessori, disse: Io non uscirò di qui che per andare cola.

  A074000053 

 Appresi io questo da un gran servo di Dio: { [38]} trovandosi quell'uomo al letto di morte, mi disse scorgere chiaramente in quell'estremo che spesse fiate ciò che da taluni riguardavasi come contemplazioni, rapimenti di spirito, estasi, movimenti anagogici come si appellano, unioni deifiche, non erano altro che fumo, e che tutto ciò derivava o da una curiosità ingannatrice, o dagl'impulsi naturali di uno spirito, il quale aveva qualche tendenza al bene; quando invece una buona azione e il verace contrassegno dell'amore di Dio.

  A074000077 

 Finalmente diceva, dietro l'insegnamento di G. C, che colui il quale s'innalza sarà abbassato; che la vita del Figlio di Dio non fu che un'umiliazione continua, che l'amò fino alla fine e che dopo la sua morte volle essere rappresentato nella sua Chiesa sotto la figura di un reo attaccato alla croce: con questo c'insegna anche oggidì, il vizio opposto all'umiltà essere uno de'più grandi mali che si possono concepire, che aggrava gli altri peccati, e rende perverse quelle azioni che tali non sarebbero in se stesse corrompendo le migliori e le più sante.

  A074000086 

 Il pensiero della morte e il mezzo più efficace per farci fuggire il male ed animarci al bene.

  A074000114 

 {134 [134]} Ciò nondimeno il nostro Santo, comunque sopraccarico fino al giorno che precede la vigilia della sua morte, lo disimpegnò con una precisione ed una presenza di spirito ammirabile.

  A074000115 

 In ciascun giorno degli ultimi anni di sua vita, per disporsi alla morte, recitava le preghiere degli agonizzanti colla raccomandazione dell'anima, e alla sera si metteva in grado di rispondere al Divin Giudice, nel caso che quella notte stessa gli fosse piaciuto di chiamarlo al suo tribunale supremo.

  A074000124 

 Gesù mio, ricevete a vostra maggior gloria e a vantaggio mio spirittiale tutte quelle pene a cui andrò soggetto prima della mia morte.

  A074000125 

 " Forse al punto di sua morte questo ricco ministro avrebbe voluto poter cangiare anima e fortuna cob quel povero prete.

  A074000131 

 Pensiamo adesso a far buon uso delle ricchezze, altrimenti esse saranno altrettante spine che ci addolorerarino in punto di morte.

  A074000134 

 Conformandosi a regole così giuste, era ben difficile che facesse de'passi falsi; perciò fu sempre riguardato fino alla sua morte come l'uomo il più prudente del suo secolo.

  A074000140 

 Costoro si troveranno altamente delusi in punto di morte.


don bosco-il divoto dell-angelo custode.html
  A075000011 

 Dal suo Angelo riseppe pure il tempo della sua morte; quando appunto apparsole in un aspetto giocondissimo la condusse in sua compagnia al possesso dei beni celesti.

  A075000014 

 Che se a questi riflessi i cuori degli Apostoli accendevansi a segno, che per nulla avevano i sudori, gli stenti, gli strazii e fin la più spietata morte, purché aiutassero le anime; quali {14[100]} ardori per me non concepirà l'amore angelico del mio Custode, che al riverbero infiammasi dell'amoroso cuor di Maria?.

  A075000042 

 L'Angelo intanto ricondottolo nella sua stanza, disparve, rimanendo quegli fermo ne'suoi sinceri proponimenti fino alla morte.

  A075000044 

 Come le cure che il nostro Angelo ha per noi in vita non tendono ad altro che a procurarci una preziosa {44[130]} morte, così quanto egli scorge più vicina quell'ora, tanto più egli addoppia la sua vigilanza per riuscirvi.

  A075000044 

 Ed è costante osservazione specialmente in anime ben regolate, ed alle voci del loro Angelo più docili, che abbiano un certo presentimento, e come una sicurezza della loro morte già prossima; ond' è che veggonsi allora in maggior ritiro ed in maggior ardore di opere cristiane e pie, per così meglio conchiudere la loro vita.

  A075000045 

 Si oppone allora agli insulti dell'inferno, egli ne rintuzza {46[132]} gli assalti, ne snerva le forze; così rende tranquillo e sicuro il suo cliente tra le stesse amarezze della morte; perchè sa ben egli più d'ogni altro non solo i modi, con cui rattemperare le ambasce mortali, ora con suggerire soavi sentimenti di amorosa rassegnazione; ora con porgere fiducia nelle paterne mani del suo Signore o nelle sue piaghe, e viva brama di godere delle celesti divine bellezze; e per ottenere più vigorosi soccorsi, ne diviene egli stesso intercessore amorevole colle sue preci a Gesù Salvator delle anime, ed a Maria gran Madre e protettrice pietosa de' moribondi.

  A075000050 

 Che se l'anima pei debiti contratti colla divina giustizia deve dopo morte patir alcun tempo le pene del purgatorio, quali premure non si prende, perchè ella ne sia sollevata, e presto liberata? Spesso egli va a visitarla, a consolarla colla speranza che presto debbano finire quelle pene, presto sia per entrare nella celeste Gerusalemme.

  A075000051 

 Amantissimo mio Custode, voi vi degnerete dunque tra gli orrori di quel penoso carcere a me venire, ricercare di me, ed alleggerire i miei affanni coll'amabile vostra presenza e co' vostri dolci conforti, porgendomi il sospirato soccorso de' fedeli ancor militanti su questa terra? Deh fate dunque che io vi possa onorare e ubbidire in vita, per esser poi degno di tanto favore dopo morte in quel luogo di terribile espiazione.

  A075000054 

 Noi quante volte peccammo, ribellandoci a Dio ed al nostro amorevole tutelare per seguire i nostri folli capricci! Iddio allora {57[143]} contro di noi sdegnato, ben con ragione voleva già fulminare la sentenza d'eterna morte.

  A075000060 

 3° Nel primo giorno d'ogni mese, buon per noi, se imitando il divoto costume di tante anime buone, che han premura di lor salute, procureremo di meditare qualche massima eterna, col riflettere seriamente al gran fine per cui fummo da Dio creati, qual sia lo stato di nostra coscienza, se la morte ci cogliesse in tale momento, che sarebbe dell'anima nostra? Accostatevi poscia ai santi Sacramenti, e adoperatevi a tutta possa di scuotere da voi quella polvere, dalla quale per l'umana fragilità, come disse il gran pontefice san {65[151]} Gregorio, è quasi impossibile che anche le anime buone ne vadano libere.

  A075000060 

 Contento sarete in vita, e più ancora lo sarete al punto di morte, cioè quando bramerete d'aver fatto molto più per l'anima vostra, e non avrete più tempo di farlo.

  A075000061 

 Nabucodonosor alla vista di tal prodigio liberò immantinente i tre fanciulli, rese loro grandi onori, e stabilì con legge, che chiunque avesse bestemmiato il loro Dio, fosse reo di morte, perché quello era il vero Dio.

  A075000066 

 Poichè, amabilissimo mio Custode, tutto quello che voi fate per me in questo mondo, niente altro ha di mira che la salute dell'anima mia; deh! vi supplico, quando mi troverò nel letto di morte privo di tutti i sensi, immerso nello angoscie dell'agonia, e l'anima mia si separerà dal corpo, per comparire avanti al suo Creatore, Voi difendetela da'suoi nemici, e vincitrice conducetela con voi a godere per sempre la gloria del paradiso.


don bosco-il galantuomo del 1871.html
  A076000002 

 Hanno considerato questo consiglio come un insulto, e credendo che quel sincero galantuomo volesse beffarsi di loro, gli saltarono addosso, lo caricarono d'improperi, gli diedero dei calci, dei pugni, degli schiaffi, gli stracciarono rabbiosamente il codino, lo cacciarono finalmente dalla loro presenza, minacciandogli la morte se lo avessero veduto girare ancora nei loro paesi.

  A076000006 

 Appena s. Pietro mandò l'ultimo respiro, molti cristiani partirono piangendo la morte del supremo pastore della Chiesa.

  A076000007 

 Poco tempo dopo la morte di s. Pietro vennero a Roma alcuni cristiani dall'oriente, i quali riputando essere per loro un gran tesoro il possedere le reliquie del santo apostolo, risolsero di farne acquisto.


don bosco-il galantuomo pel 1855.html
  A078000001 

 Dieci miei amici, {3 [3]} di mia età (io ho 40 anni), sani e robusti ne furono vittima: oh! che morte spaventosa fecero mai! Vomiti, dissenteria, granfi alle braccia e alle gambe, mal di capo, oppressione di stomaco, mancanza di respiro... avevano gli occhi affondati, livida la faccia, gemevano, e si dibattevano; insomma in quegl'infelici ho veduto tutto il male che un uomo può patire senza morire.

  A078000057 

 Vorresti forse illuderti da te stesso? Se ti trovassi proprio in punto di morte, diresti anche allora, che hai nulla a rimproverarti? Metti un po' la mano sulla tua coscienza... {116 [30]}.


don bosco-il galantuomo pel 1856.html
  A079000002 

 È vero che molti si consolavano dicendo: abbiamo perduto due benefattrici in terra, ma avremo due protettrici in cielo: tuttavia era voce unanime che diceva: Sono morte le madri dei poveri; il mondo diveniva troppo perverso, e non meritava di avere dite Regine tanto buone.

  A079000038 

 Quando poi mi avrai fatta la sepoltura, partiti e ritorna in Piemonte per dare notizia di mia morte a' miei parenti ed amici.

  A079000038 

 Quello poi, che porse il colmo alla mia desolazione, fu la morte del mio padrone.

  A079000047 

 La religione sarà difesa col capo e col sangue de' suoi ministri e de' suoi fedeli; molti prevaricheranno, molti saranno costanti fino alta morte.


don bosco-il galantuomo pel 1859.html
  A082000007 

 Saravvi forse ancor taluno così temerario da ridersi anche di questa approvazione? A costui io auguro che non abbia ad essere un di coloro cui dice Iddio: Ed io nella vostra morte riderò pur anco.


don bosco-il galantuomo pel 1862.html
  A085000014 

 Che utile mi dà la morte dei briganti mentre tanti nostri parenti ed amici lasciarono al par di loro la vita? Potrebbe a taluno recare consolazione se la morte di coloro avesse portata la vita ai nostri, ma la cosa non fu così.

  A085000019 

 Intanto passarono pochi giorni e moriva suo fratello di morte quasi improvvisa; quasi nel tempo stesso il medesimo re alla verde età di 24 anni dopo appena alcuni giorni di violenta malattia cessava di vivere fra gli spasimi.

  A085000019 

 É pure un grande avvenimento la morte del re di Portogallo.

  A085000020 

 Sono eziandio gravi avvenimenti le guerre di America, di Polonia, del Monte Libano, del Montenegro, ma niun fatto ò cosi strepitoso come la morte di Cavour.

  A085000021 

 La sua morte precipitata o impedi di comunicar ad altri i suoi secreti; morendo poi in un tempo inaspettato pose il mondo in costernazione e costringe i buoni e non buoni a dire: qui è la mano del Signore che dà e toglie la vita a chi vuole e quando vuole.

  A085000023 

 Io credo e ne sono persuaso che il mondo non andò nè andrà alla tomba con Cavour; ma intanto colla sua morte si è perduto il bandolo e da allora in qua la matassa politica fu ognora più ingarbugliata.

  A085000030 

 L'anno scorso forò il cervello a molti, che perciò divennero semipazzi, di poi andò a passare per la spina dorsale di un uomo grande e lo rose fino al cervello; questa fu la cagione di sua morte.


don bosco-il galantuomo pel 1865.html
  A086000002 

 Appena seppe della futura morte dell' almanacco, tosto si fece premura di andarla ad annunziare lippis et tonsoribus e tornato in città ne parlò con quanti si avvenne.

  A086000002 

 Queste parole accompagnate da qualche altra osservazione colpirono sino al fondo del cuore il nostro Galantuomo, e dopo un profondissimo sospirone che rintronò per tutta la casa, dai tetti sino alle cantine, ahi dolore! la morte dell' almanacco fu inesorabilmente decretata.

  A086000003 

 Ma questa davvero che l' è marchiana disse, Framassoni, formaggione che ne so io, doveva io portare il codino sino alla morte? E poi dicono che c' è libertà per tutti....

  A086000016 

 Un anno prima della sua morte egli, il padre Lacordaire, era venuto a Parigi.


don bosco-il galantuomo pel 1872.html
  A091000009 

 S'inventò il vapore, il telegrafo, s'inventarono macchine ingegnosissime; si perfezionarono in tutti i modi le armi da guerra, per mandare, in più poco tempo, {11 [477]} un maggior numero di anime all'altro mondo; si tagliò l'istmo di Suez, e si traforarono perfino le montagne! Ma chi fra tanti uomini illustri che furono, e che sono al mondo, può vantarsi d'aver trovato il secreto che liberi gli uomini dalla morte, o che uccidendo le interne furie, diminuisca i rimorsi di coscienza all'ostinato peccatore? Nessuno, nessuno.


don bosco-il galantuomo pel 1873.html
  A092000001 

 Per mala sorte ai nostri tempi i cattivi si sono associati per fare il male, e fra questi vediamo anche con dolore tanti poveri disgraziati, già senza denti in bocca, coi capelli bianchi, già col bastone in mano, chini sull'orlo del sepolcro; che invece di procurarsi una, corona, recitare il Rosario, e prepararsi a fare una buona morte, essi vanno dietro a quelli che perseguitano la Chiesa, applaudiscono ai giovani scapestrati, e coloro che dovrebbero piangere, gioiscono al sentire {4 [4]} sparlare del Papa, dei preti, e delle cose di Dio! Per porre un argine a tanto male, al Galantuomo è venuto il pensiero, essere cosa ottima che anche noi ci associassimo, e che vecchi e giovani, ricchi e poveri, negozianti ed artigiani, pescatori e contadini, musici e poeti, tutti senza distinzione ci unissimo di mente e di cuore, e chiamandoci col dolcissimo nome di fratelli ci aiutassimo a vicenda ad allontanare dal peccato l'incauta ed instabile gioventù, incoraggiarla al bene con maniere dolci e caritatevoli, promuovere in tutti l' onore di Dio col consiglio, ma specialmente col buon esempio, pregando ancora per i medesimi nostri persecutori, onde potere più facilmente salvare le nostre e le loro anime.


don bosco-il galantuomo pel 1876.html
  A095000019 

 Perciò con un leggiadro apologo ti metto sott'occhi la nullità dei beni di questa terra, e coll'esempio della morte d' un galantuomo ti mostrerò il modo di sprezzare la morte: ben più, di morire ridendo.


don bosco-il galantuomo pel 1878.html
  A097000005 

 Il secondo consiglio è che recitiate ogni giorno, come io pratico da un pezzo, questa bella preghiera di S. S. Pio IX, la quale è cosi breve che non vi scomoderà per nulla e vi frutterà intanto cento giorni d' indulgenza da lucrarsi una volta al giorno conceduti dallo stesso Santo Padre il 15 Giugno 1862: {6 [324]} "Signore Dio onnipotente, che permettete il male per ricavarne il bene, ascoltate le nostre umili preghiere, colle quali vi domandiamo di restarvi fedeli in mezzo a tanti assalti, e perseverare fedeli fino alla morte.

  A097000011 

 Ah! noi infelici, o cari cattolici, se ci lasciam spegnere questa fiaccola; per noi saranno tenebre {72 [328]} in questa vita, tenebre alla morte, tenebre per tutti i secoli.


don bosco-il galantuomo pel 1879.html
  A098000001 

 Ma qui m'avveggo che se lasciassi libero sfogo al mio cuore non la finirei più; però voglio ancora dirvi che io, povero Galantuomo, ho avuta, non una, ma più volte la incomparabile fortuna di gettarmi ai piedi del grande Pio IX e di riceverne la benedizione; che questa fortuna a vece di mitigare il mio dolore all'annunzio della sua morte, me lo accrebbe a mille doppi, perchè mi pareva di vedermelo dinanzi, tutto bello e candido, raggiante di un {4 [434]} celeste sorriso....

  A098000003 

 Un altro insigne personaggio la morte inesorabile ci tolse dalla nostra Italia; personaggio grande e ben degno del nostro compianto, il nostro Re Vittorio Emanuele II. Noi Piemontesi, che lo avevamo veduto e conosciuto da vicino, ne piangemmo bendi cuore la perdita, e pregammo per Lui, che passò all'altra vita munito dei conforti di nostra santa Religione e accompagnato dalla benedizione di Pio IX, grande fortuna per Lui e consolazione per noi e pel suo Augusto Figliuolo Umberto divenuto nostro Re, pel quale anche il povero Galantuomo ha pregato e prega che il Signore lo benedica insiem colla sua reale famiglia.


don bosco-il galantuomo pel 1881.html
  A100000015 

 Trattandosi della causa di Dio, la quale è causa della Società, e causa nostra ancora, causa di vita e di morte per ciascun individuo della grande famiglia cristiana, mi lusingo che riceverete con gusto le mie parole, e colla vostra cooperazione mi allevierete la difficile impresa.


don bosco-il giovane provveduto.html
  A105000002 

 Al contrario se i vizi prenderanno possesso di noi in gioventù, {6 [186]} per lo più continueranno in ogni età nostra fino alla morte.

  A105000002 

 Che se Iddio vi concedesse lunga vita, sentite ciò che vi dice: quella strada che un figlio tiene in gioventù, si continua nella vecchiaia fino alla morte.

  A105000002 

 Chi ci assicura di venir vecchi? Uopo sarebbe patteggiare colla morte che ci aspetti fino a quel tempo, ma vita e morte sono nelle mani del Signore, il quale può disporne come a lui piace.

  A105000002 

 E vuol dire: se noi cominciamo una buona vita' ora che siamo giovani, buoni saremo negli anni avanzati, buona la nostra morte e principio di una eterna felicità.

  A105000002 

 L'altro inganno è la speranza di una lunga vita colla comodità di convertirsi nella vecchiaia ed in punto di morte.

  A105000012 

 Al contrario la mala vita cominciata in gioventù troppo facilmente sarà tale fino alla morte, e vi condurrà inevitabilmente all'inferno.

  A105000013 

 Lo stesso diciamo del figliuolo di Tobia, il quale ancor molto giovane già era ubbidiente, sommesso in tutto alla volontà de' suoi genitori, morti i quali, continuò a vivere virtuosamente fino alla morte.

  A105000025 

 Oltre le preghiere consuete del mattino e della sera vi esorto pure a spendere qualche tempo a leggere alcun libro che tratti di cose spirituali, come il libro dell'imitazione di Gesù Cristo, la Filotea di s. Francesco di Sales, Apparecchio alla morte di s. Alfonso, Gesù al cuor del Giovane.

  A105000038 

 Considerate i discorsi come il cibo: sia pur buona una pietanza, ma una sola goccia di veleno cadutavi sopra basta per dar la morte a quanti ne mangiano; lo stesso fa il discorso osceno.

  A105000052 

 Se farai così, quante consolazioni proverai in punto di morte!Al contrario se non attendi a servire Dio, quanti rimorsi proverai alla fine de'tuoi dì, quando conoscerai che le ricchezze, i piaceri non fecero che addolorare il tuo cuore! Ti rincrescerà di aver perduto tanto tempo, senza alcun vantaggio dell'anima tua.

  A105000059 

 Quanti vivendo nel peccato speravano di pentirsi, e intanto venne la morte, e sono dannati.

  A105000061 

 La morte è una separazione dell'anima dal corpo con un totale abbandono dello cose di questo mondo.

  A105000061 

 Ma non sai dove ti sorprenderà la morte.

  A105000062 

 Leggi questo, o figlio, e preparati a far una buona morte.

  A105000062 

 Ora il demonio per indurti a peccare copre e scusa la colpa dicendoti che non c'è gran male in quel piacere, in quella disobbedienza, in tralasciare la messa ne' giorni festivi, ma in morte ti scoprirà la gravezza de'tuoi peccati e te li metterà innanzi.

  A105000062 

 Quantunque sia incerto il luogo, incerta l'ora di tua morte, ne è però certa la venuta.

  A105000063 

 Considera che il punto di morte è quel momento da cui dipende la tua eterna salute, o la tua eterna dannazione.

  A105000063 

 Vicino a morire, vicino a quell'ultimo chiuderdi bocca, al lume di quella candela quante cose si vedranno! Due volte ci si tiene accesa innanzi una candela; quando siamo battezzati, e al punto di morte.

  A105000064 

 Temi grandemente per l'anima tua, e pensa che dal ben vivere dipende una buona morte ed un'eternità di gloria; perciò non perdere tempo onde fare una buona confessione, promettendo al Signore di perdonare a' tuoi nemici, di riparare lo scandalo dato, di essere più obbediente, di non perdere più tempo, di santificare le feste, di adempiere i doveri del tuo stato.

  A105000065 

 Intanto posto innanzi al tuo Signore digli di cuore cosi: mio Signore, sino da questo punto io mi converto a voi; io vi amo, vi voglio servire e servirvi tino alla morte.

  A105000069 

 Tu mi servisti, ora goderai in eterno: Intra in gaudium Domini lui, Gesù mio, fatemi la grazia che io possa essere uno di quelli benedetti; Vergine Santissima, ajutatemi voi, proteggetemi in vita ed in morte, e specialmente quando mi presenterò al Divin vostro Figlio per essere giudicato.

  A105000069 

 avrei dimandato conto di ogni cosa? L'anima si raccomanderà alla misericordia Divina, e la misericordia non è più per lui, perchè colla morte finisce il tempo della misericordia.

  A105000095 

 Fate, o cara Madre, che io possa imitare Luigi in vita, e dopo una santa morte essere partecipe di quella felicità, che in compagnia de' beati si gode per tutti i secoli de' secoli.

  A105000095 

 Vi supplico di essere il mio protettore in ogni azione in vita e specialmente in punto di morte, quando avrò maggior bisogno del vostro patrocinio.

  A105000122 

 Da sette anni di età fino alla morte sempre tenne una vita santa, una vita angelica e vera idea di perfetta santità.

  A105000124 

 Perchè dunque non consacrare al Signore questo tempo di nostra gioventù, che tanto gradisce? Perchè differire di giorno in giorno ad abbandonare il peccato e cominciar una vita da fedele Cristiano? Tutti quelli che ora si trovano nell'inferno avevano volontà di darsi poi una volta a Dio, ma la morte li prevenne, e adesso sono perduti per sempre; e fra quelle fiamme vanno gridando: noi insensati l'abbiamo sbagliata: nos insensati erravimus.

  A105000134 

 Le cose che ci possono turbare in punto di morte sono specialmente i peccati della vita passata e il timore de' castighi divini per l'altra vita.

  A105000134 

 Riseppe {70 [250]} da Dio l'istante di sua morte, e dopo goduta la gloria del paradiso nell'estasi di una notte, che a lui parve un momento, promettendo a tetti gli astanti che avrebbe eseguito le loro commissioni con Dio, con Maria, cogli altri Santi, nel bacio di Gesù Crocifisso placidamente spirò.

  A105000134 

 San Luigi niente di ciò aveva a temere; la sua vita era stata un continuo pensare alla morte, e la considerava come unico mezzo per finire l'esilio di questo mondo, e andare al possesso di que' beni celesti che tanto desiderava.

  A105000135 

 Ci piace senza dubbio la morte preziosa di s. Luigi.

  A105000135 

 Ma badiamo che al punto di morte si raccoglie quello che seminato abbiamo nel corso di nostra vita.

  A105000135 

 Se abbiamo fatto opere buone, beati noi, la morte ci riuscirà di contento, il paradiso sarà aperto per noi; al contrario guai a noi; rimorsi di coscienza nel punto di morte; un inferno aperto che ci aspetta: quœ seminaverit homo hœc et metet.

  A105000136 

 Ottenetemi, o glorioso s. Luigi, di poter condurre una vita buona per fare una morte santa.

  A105000137 

 Pensate ogni sera se doveste morire in quella notte quale sarebbe la vostra morte.

  A105000139 

 Ora se in Cielo si tiene conto di un bicchiere di acqua dato per Dio, che sarà di tanto sangue che Luigi sparse ancora fanciullo flagellandosi più volte al giorno da rimanere gli abiti insanguinati? Che diremo del levarsi di notte a pregare genuflesso sul gelido terreno agghiacciandosi al freddo? Che de' digiuni sì austeri? Che di tanto invenzioni di flagelli, con cui macero le sue 'carni innocenti? Tutto questo quale gloria avrà meritato a s. Luigi in Cielo! La sua carità verso Dio e verso del prossimo era così intensa, che tutto il viver suo dal primo uso di ragione fino alla morte fu un continuo esercizio di carità verso il prossimo e d'amor verso Dio.

  A105000151 

 Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori {77 [257]} adesso e nell'ora della morte nostra.

  A105000152 

 Ed in Gesù Cristo suo Figliuolo unico Signor nostro: il quale fu concepita di Spirito Santo, nacque di Maria Vergine: pati sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso morto e sepolto: discese agl'inferni, il terzo giorno risuscitò da morte: sali al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente l di là ha da venire a giudicare i vivi ed i morti.

  A105000163 

 Direte poi le stesse preghiere del mattino aggiugnendo questa breve preghiera a s. Luigi Gonzaga: Glorioso s. Luigi, io vi supplico umilmente di ricevermi sotto la vostra protezione e di ottenermidal Signore l'aiuto di praticare le vostre virtù in vita per fare una santa morte ed essere tiri di partecipe della vostra gloria in Paradiso.

  A105000172 

 Lo stesso dicasi al segno della morte per chi dice tre Requiem œternam in suffragio di quell'anima passata all'eternità.

  A105000193 

 Io ve l'offerisco in memoria della vostra passione, morte, risurrezione, e ascensione al cielo; ricevetelo in isconto dee miei peccati, e per li bisogni di santa Chiesa.

  A105000200 

 Dispiaceri, fatiche, caldo, freddo, fame, sete ed anche la morte tutto accetterò volentieri dalle vostre mani, pronto ad offerire tutto e perdere tutto, purchè io possa adempiere la vostra santa legge.

  A105000213 

 Altronde siate certi che il sacerdote non può dire a veruno le cose da voi confessate, e non se ne può servire quand'anche si trattasse di evitar la morte.

  A105000216 

 Aiutatemi e datemi piuttosto la morte che io torni ad offendervi.

  A105000262 

 Nel quarto si contempla come Gesti Cristo condannato a morte per sua maggior vergogna e dolore fu obbligato a portare sopra le spalle il pesante legno della Croce sino al monte Calvario.

  A105000264 

 Nel primo mistero glorioso si contempla come il Nostro Signore Gesù Cristo il terzo {110 [290]} giorno dopo la sua passione e morte risuscitò trionfante e glorioso per non mai più morire.

  A105000269 

 Carissimi fratelli e sorelle 'in Gesù Cristo, noi facciamo i nostri soliti esercizi meditando divotamente gli acerbissimi dolori, che la B. V. Maria pati nella vita e nella morte del suo amato Figlio, nostro Divin Salvatore.

  A105000270 

 Il primo dolore fu allora quando la Beata Vergine Madre d' Iddio avendo presentato l'unico suo Figlio al tempio nelle braccia del santo vecchio Simeone, le fu detto dal medesimo: Questo Figlio sarà una spada che trapasserà l'anima tua; la quale cosa dinotava la passione e la morte di nostro Signore Gesù Cristo.

  A105000277 

 Il sesto dolore della B. Vergine fu allora quando il suo Figliuolo essendo ferito nel costalo dopo la sua morte e deposto dalla croce, cosi spietatamente ucciso, venne posto tra le sue santissime braccia.

  A105000291 

 Poichè, amabilissimo mio Custode, tutto quello che voi fate per me in questo mondo niente altro ha di mira che la salute dell'anima mia, deh! vi supplico, quando mi troverò nel letto di morte privo di tutti i sensi, immerso nelle angoscie dell'agonia, e l'anima si separerà dal corpo per comparire avanti al suo Creatore, voi difendetela da' suoi nemici, e vincitrice conducetela con voi a godere per sempre la gloria del Paradiso.

  A105000296 

 Questa prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Redentore ricevè la sentenza di morte.

  A105000297 

 Considera, anima mia, come Pilato condannò a morte di Croce il nostro innocentissimo Gesù, e come egli volentieri si sottomise a quella condanna, acciocchè tu essi liberata dall'eterna dannazione.

  A105000298 

 Ah Gessù! vi ringrazio di tanta carità, e vi supplico di scancellare la sentenza di eterna morte meritata per le mie colpe, onde io sia fatto degno di godere l'eterna vita.

  A105000311 

 Ah Gesù! Ah Maria! fatemi sentire un vero dolore de' miei peccati, onde io li pianga finché viva e meriti d'incontrarvi pietosi alla mia morte.

  A105000340 

 Questa duodecima Stazione ci rappresenta la morte di Gesù in Croce.

  A105000342 

 Cosi risolvo: mi assista la vostra grazia per li meriti della vostra morte.

  A105000345 

 Ah Vergine Santissima! per li meriti di Gesù ottenetemi grazia di non più rinnovare in vita mia la cagione della sua morte, ma che egli viva sempre in me colla sua Divina grazia.

  A105000351 

 , vi supplico, dalla morte subitanea ed improvvisa.

  A105000351 

 Misericordiosissimo Signore Gesù, per la vostra agonia e sudor di sangue, per la morte vostra liberatemi.

  A105000355 

 Siccome voi meritaste di avere Gesù e Maria intorno al vostro letto al punto di morte, e tra le loro braccia dolcemente spiraste l'anima beata, vi prego di volermi difendere da' nemici dell'anima mia in quel-l' ultimo punto di mia vita; di modo che consolato dalla dolce speranza di volare con voi a possedere l'eterna gloria in Paradiso spiri pronunziando i SS. nomi di Gesù, di Giuseppe e di Maria.

  A105000359 

 Quando i miei occhi offuscati e stravolti dall' orror della morte imminente fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A105000361 

 Quando le mie guance pallide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della morte, sollevandosi sulla mia testa annunzieranno prossimo il mio fine, misericordioso ecc.

  A105000364 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro a' nemici della mia salute, misericordioso ecc.

  A105000367 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi, ed il mondo intero sarà sparito da me, ed {141 [321]} io gemerò nelle angosce della estrema agonia e negli affanni di morte, misericordioso ecc.

  A105000371 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate ch'io passando nella giustizia e nella santità tutti li giorni della vita, possa meritare di uscire di questo mondo nel vostro santo amore, per li meriti del Nostro Signor Gesù Cristo, che vive e regna con Voi nell'unità dello spirito Santo.


don bosco-il giovane provveduto [1885-101a edizione].html
  A107000002 

 Chi ci assicura di venir vecchi? Uopo sarebbe patteggiare colla morte che ci aspetti fino a quel tempo; ma vita e morte sono nelle mani del Signore, il quale può disporne come a Lui piace.

  A107000002 

 L'altro inganno è la speranza di una lunga vita, di convertirvi poi nella vecchiaia od in punto di morte.

  A107000003 

 Al contrario se i vizi prenderanno possesso di noi in gioventù, per lo più continueranno in ogni età nostra fino alla morte, caparra troppo funesta di una infelicissima eternità.

  A107000003 

 Che se Iddio vi concedesse lunga vita, udite il grande avviso che Egli vi dà: Quella strada, che l'uomo comincia in gioventù, si continua nella vecchiaia fino alla morte: Adolescens juxta viam suam, etiam cum senuerit, non recedet ab ea.

  A107000003 

 E vuol dire: se noi cominciamo una buona vita ora che siamo giovani, buoni saremo negli anni avanzati, buona sarà la nostra morte e principio di un'eterna felicità.

  A107000015 

 Al contrario la mala vita cominciata in gioventù troppo facilmente si continuerà fino alla morte, e vi condurrà inevitabilmente all'Inferno.

  A107000016 

 Essi morirono ed egli continuò a vivere virtuosamente fino alla morte.

  A107000029 

 Oltre le consuete preghiere del mattino e della sera, vi esorto a spendere eziandio un po' di tempo a leggere qualche libro che tratti di cose spirituali, come il libro Dell'Imitazione di Gesù Cristo, la Filotea di S. Francesco di Sales, l'Apparecchio alla morte di s. Alfonso, Gesù al cuor del giovane, le vite dei Santi od altri simili.

  A107000042 

 Considerate i discorsi come il cibo: sia pur buona una pietanza, ma una sola goccia di veleno cadutavi sopra basta per dar la morte a quanti ne mangiano; lo stesso fa il discorso osceno.

  A107000053 

 Intanto, posto innanzi al tuo Signore, digli di cuore così: Mio Signore, sino da questo momento io mi converto a Voi; io vi amo, vi voglio amare e servire fino alla morte.

  A107000064 

 Desidero ardentemente di scegliere quello stato, che vie più mi renderà contento quando mi troverò al punto della morte.

  A107000074 

 Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della morte nostra.

  A107000075 

 Ed in Gesù Cristo suo Figliuolo unico, Signor nostro, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque di Maria Vergine: patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, {78 [206]} morto e sepolto: discese agl'inferni, il terzo dì risuscitò da morte: salì al Cielo, ove siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là ha da venire a giudicare i vivi ed i morti.

  A107000083 

 Il Papa Benedetto XIV a chi recita questi tre Atti ogni giorno durante un mese concede Indulgenza Plenaria una volta al mese, ed in punto di morte; e di 7 anni e 7 quarantene per ogni volta.

  A107000086 

 Glorioso s. Luigi Gonzaga, io vi supplico umilmente di ricevermi sotto la vostra protezione, e di ottenermi dal Signore l'aiuto di praticare le {81 [209]} vostre virtù in vita, per fare una santa morte ed essere un dì partecipe della vostra gloria in Paradiso.

  A107000128 

 Lo stesso dicasi al segno della morte di alcuno per chi recita tre Requiem aeternam in suffragio di quell'anima passata all'eternità.

  A107000153 

 Io ve l'offerisco in memoria della vostra Passione, Morte, Risurrezione e Ascensione al Cielo: ricevetelo in isconto de' miei peccati e per i bisogni di santa Chiesa.

  A107000155 

 Pei meriti della vostra Passione e Morte, o mio buon Gesù, e per quelli dell'Augusta vostra Genitrice, e di tutti i Santi, concedetemi il perdono de' miei peccati.

  A107000163 

 Dispiaceri, fatiche, caldo, freddo, fame, sete ed anche la morte, tutto accetterò volentieri dalle vostre mani, pronto, ad offerirvi tutto e perdere tutto, purchè io possa adempiere la vostra santa Legge.

  A107000200 

 Il Confessore non può dire ad altri alcuna delle cose udite in Confessione; nè può servirsene per se stesso, si trattasse anche di liberare se od altri dalla morte.

  A107000229 

 - Nell'ora della mia morte chiamatemi.

  A107000241 

 Da Voi spero di fare una santa morte.

  A107000241 

 E giacchè siete così potente presso Dio, Voi liberatemi da tutte le tentazioni, od almeno ottenetemi la grazia d'esserne vincitore sino alla morte.

  A107000260 

 Io sarò il loro sicuro rifugio in vita, ma specialmente in punto di morte.

  A107000286 

 Ad ogni dieci Ave Maria si aggiunge il Gloria Patri, e si considera brevemente un punto della Vita, della Passione e Morte, della Glorificazione di G. C, e di Maria SS. Dopo tale considerazione si recita il Pater noster.

  A107000300 

 Nel quarto si contempla come Gesù Cristo, condannato a morte, per sua maggior ignominia e dolore, fu obbligato a portare sopra le spalle il pesante legno della Croce sino al monte Calvario.

  A107000302 

 Nel primo mistero Glorioso ai contempla come il Nostro Signor Gesù Cristo il terzo giorno dopo la sua Passione e Morte risuscitò glorioso e trionfante per non mai più morire.

  A107000321 

 di Tutti i Santi; ed in punto di morte, purchè siasi almeno contrito di vero cuore.

  A107000398 

 Carissimi fratelli e sorelle in Gesù Cristo, noi intraprendiamo a meditare divotamente gli acerbissimi Dolori, che la Beata Vergine Maria patì nella vita e nella morte del suo amato Figlio, nostro Divin Salvatore.

  A107000402 

 Il primo Dolore fu allora quando la Beata Vergine Madre di Dio, avendo presentato l'unico suo Figlio al Tempio tra le braccia del santo vecchio Simeone, le fu detto dal medesimo: Questo Figlio sarà una spada che trapasserà l'anima tua; la qual cosa dinotava la Passione e la Morte di nostro Signor Gesù Cristo.

  A107000408 

 Il sesto Dolore della Beata Vergine fu quando il suo Figliuolo, così spietatamente ucciso, essendo stato ferito nel Costato dopo morte e deposto dalla Croce, venne posto tra le sue santissime braccia.

  A107000443 

 VI. O Maria, che quale splendidissima aurora spuntaste sull'orizzonte di questa vita, senza nebbia o vapore che ne offuscasse alcun poco il limpidissimo chiarore; deh! non permettete che l'anima nostra giammai riposi nelle tenebre e nell'ombra di morte.

  A107000449 

 Deus, qui per Iramaculatam Virginis Conceptionem dignum Filio tuo habitaculum preparasti; quaesumus, ut qui ex morte eiusdem Filii tui praevisa, eam ab omni labe praeservasti, nos quoque mundos eius intercessione ad te pervenire concedas.

  A107000465 

 IV. Dolcissima Madre mia Maria, Voi che siete la Regina dei Martiri pei tanti atti eroici di coraggio e di fortezza che esercitaste in terra, degnatevi d'infondere nel mio cuore la forza necessaria per mantenermi costante nel vostro servizio, ond'io, calpestando ogni umano rispetto, possa praticare apertamente e senza rossore tutti i miei doveri religiosi, e mostrarmi sempre, in ogni occasione, vostro figlio divoto sino alla morte.

  A107000470 

 Pietosissima Madre mia Maria, che in ogni tempo bramaste essere l'Aiuto de' Cristiani, assistetemi col vostro potente Patrocinio in vita, ma specialmente in punto di morte, e fate che io, dopo avervi amata e venerata in terra, possa venire a cantare le vostre misericordie in Cielo.

  A107000473 

 Omnipotens et misericors Deus, qui ad defensionem populi Christiani in Beatissima Virgine Maria perpetuum auxilium mirabiliter constituisti; concede propitius, ut tali praesidio muniti, certantes in vita, victoriam de hoste maligno consequi valeamus in morte.

  A107000474 

 Signore, Dio onnipotente, che permettete il male per ricavarne il bene, ascoltate le umili nostre preghiere, colle quali Vi domandiamo di restarvi fedeli in mezzo a tanti assalti, e perseverare fedeli sino alla morte.

  A107000499 

 Poichè, amabilissimo mio Custode, tutto quello che Voi fate per me in questo mondo niente altro ha di mira, che la salute dell'anima mia, deh! vi supplico, quando mi troverò nel letto di morte privo di tutti i sensi, immerso nelle angosce dell'agonia, e l'anima si separerà dal corpo per comparire avanti al suo Creatore, Voi difendetela da' suoi nemici, e vincitrice conducetela con Voi a godere per sempre la gloria del Paradiso.

  A107000506 

 Questa prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Divin Redentore ricevè la sentenza di morte.

  A107000507 

 Considera, anima mia, come Pilato condannò a morte di Croce il nostro innocentissimo Gesù, a come Egli volentieri si sottomise a quella condanna, acciocchè tu fossi liberata dall'eterna dannazione.

  A107000508 

 Ah! Gesù, Vi ringrazio di tanta carità, e Vi supplico di cancellare la sentenza di eterna morte meritata per le mie colpe, ond'io sia fatto degno di godere l'eterna vita.

  A107000520 

 Ah Gesù! Ah Maria! fatemi sentire un vero dolore de' miei peccati, onde io li pianga finchè vivo e meriti d'incontrarvi pietosi alla mia morte.

  A107000554 

 Questa duodecima stazione ci rappresenta la morte di Gesù in Croce.

  A107000556 

 Così risolvo: mi assista {180 [308]} la vostra grazia per li meriti della vostra morte.

  A107000560 

 Ah Vergine Santissima! per li meriti di Gesù ottenetemi grazia di non più rinnovare in vita mia la cagione della sua morte, ma che egli viva sempre in me colla sua divina grazia.

  A107000578 

 Benedetto XIV concedette a tutti i Fedeli, che nel Venerdì al segno della campana circa le tre ore pomeridiane, o prima dell' Ave Maria, genuflessi reciteranno divotamente cinque Pater ed Ave in memoria della Passione, Agonia e Morte.

  A107000579 

 Tutta la nostra vita, o miei cari giovani, deve essere una preparazione a fare una buona morte.

  A107000580 

 Per conseguire questo fine importantissimo giova assai praticare il così detto Esercizio della buona morte, il quale consiste nel disporre in un giorno di ogni mese tutti i nostri affari spirituali e temporali, come se in quel dì dovessimo realmente morire.

  A107000581 

 Il modo pratico di far tale Esercizio è il seguente: - Fissare per detto Esercizio il primo giorno oppure la prima Domenica del mese; fare fin dal giorno o dalla sera precedente un qualche riflesso sulla morte, la quale forse è vicina e potrebbe anche sopraggiungere all'improvviso; pensare come si è passato il mese antecedente, e soprattutto se vi è qualche cosa che turbi la coscienza e lasci inquieta l'anima, qualora dovesse presentarsi al tribunale di Dio; e intanto al domani fare una Confessione e Comunione, come si fosse veramente al punto di morte.

  A107000582 

 Siccome poi potrebbe anche succedere che doveste passare da questa all'altra vita con una morte subitanea, o per una disgrazia o malattia, che non vi lasciasse tempo a chiamare un prete e ricevere i santi Sacramenti, così vi esorto ancora a far sovente durante la vita, anche fuori della Confessione, atti di dolore perfetto dei peccati commessi, ed atti di perfetto amor di Dio, perchè anche un solo di tali atti, congiunto col desiderio di confessarsi, può bastare in ogni tempo e specialmente negli estremi momenti a cancellare qualsiasi peccato e introdurvi in Paradiso.

  A107000583 

 Misericordiosissimo Signore Gesù, per la vostra Agonia e sudor di Sangue, e per la Morte vostra liberatemi, Vi supplico, dalla morte subitanea ed improvvisa.

  A107000590 

 Quando i miei occhi, offuscati e stravolti all'orror della morte imminente, fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi; misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A107000592 

 Quando le mie guancie pallide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed, il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della {186 [314]} morte, sollevandosi sulla mia testa, annunzieranno prossimo il mio fine; misericordioso Gesù, abbiate pietà, di me.

  A107000595 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolore della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro ai nemici della mia eterna salute; misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A107000598 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi ed il mondo intero sarà sparito da me, ed io gemerò nelle angoscie dell'estrema agonia e negli affanni di morte; misericordioso Gesù, abbiale pietà di me.

  A107000602 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate ch'io passando nella giustizia e nella santità tutti i giorni della vita, possa meritare d'uscire di questo mondo nel vostro santo amore, pei meriti {188 [316]} del nostro Signor Gesù Cristo, che vive e regna con Voi nell'unità dello Spirito Santo.

  A107000608 

 Dio mio, in unione ai meriti di Gesù e di Maria, Vi offro per le Anime del Purgatorio tutte le mie opere satisfattorie, e quelle da altri a me applicate in vita, in morte, e dopo la mia morte.

  A107000612 

 Siamogli dunque divoti in vita, se vogliamo averlo per nostro aiuto in morte.

  A107000617 

 Per questo vostro dolore, e per questa vostra allegrezza vi preghiamo di consolare ora e negli estremi dolori l'anima nostra coll'allegrezza di una buona vita e di una santa morte, somigliante alla vostra, tra le braccia di Gesù e di Maria.

  A107000622 

 IV. O fedelissimo Santo, che foste a parte dei Misteri della nostra Redenzione, glorioso san Giuseppe, se la profezia di Simeone intorno a ciò, che Gesù e Maria erano per patire, vi cagionò spasimo di morte, vi ricolmò ancora di un beato godimento per la salute e gloriosa risurrezione, che insieme predisse dover seguire, d'innumerevoli anime.

  A107000629 

 Per questo vostro dolore, e per questa vostra allegrezza vi supplichiamo col cuore sulle labbra ad interporvi, onde non ci avvenga mai di perdere Gesù con colpa grave; ma se per somma disgrazia lo perdessimo, tanto con indefesso dolore lo cerchiamo, finchè favorevole lo ritroviamo, {195 [323]} particolarmente alla nostra morte per passare a goderlo in Cielo, ed ivi con Voi in eterno cantare le sue divine misericordie.

  A107000637 

 Siccome Voi meritaste di avere Gesù e Maria intorno al vostro letto al punto di morte, e tra le loro braccia dolcemente spiraste l'anima beata, vi prego di volermi difendere dai nemici dell'anima mia in quell'ultimo punto di mia vita; di modo che consolato dalla dolce speranza di volare con Voi a possedere l'eterna gloria in Paradiso, io spiri pronunziando i SS. Nomi di Gesù, di Giuseppe e di Maria.

  A107000883 

 Omnipotens, sempiterne Deus, qui gloriosae Virginis Matris Mariae corpus et animam, ut dignum Filii tui habitaculum effici mereretur, Spiritu Sancto cooperante, praeparasti, da, ut cuius commemoratione laetamur, eius pia intercessione ab instantibus malis et a morte perpetua liberemur.

  A107001356 

 Quoniam non est in morte qui memor sit tui, * in inferno autem quis confitebitur tibi?.

  A107001496 

 R. Libera me, Domine, de morte aeterna, in die illa tremenda: * Quando coeli movendi sunt et terra: * Dum veneris iudicare saeculum per ignem.

  A107001606 

 Libera me, Domine, de morte aeterna, etc. come a pag. 363.

  A107001657 

 Hostias et preces tibi, Domine, laudis offerimus: tu suscipe pro animabus illis, quarum hodie memoriam facimus: fac eas, Domine, de morte transire ad vitam.

  A107002055 

 Al contrario le storie sono ripiene di fatti di uomini i quali in punto di morte rinunziarono all'eresia per morire nel seno della santa Romana Chiesa per così assicurarsi la eterna salvezza.

  A107002055 

 Che non si legge che alcuno, consapevole di se stesso, in punto di morte abbia abbandonata la Chiesa Cattolica per abbracciare qualche altra credenza.

  A107002055 

 Molti fatti riguardanti a celebri personaggi, che in vita e in punto di morte abbandonarono l'errore per vivere e morire nella Cattolica Religione, si possono leggere in vari autori di storia ecclesiastica e specialmente nell'opera: Storia del giacobinismo dell'abate Baruel ( Miscellanea di filosofi, Parigi 1808).


don bosco-il giovane provveduto [42a edizione].html
  A108000016 

 A quell'annunzio egli provò sì grande gioia, che, essendo entrato allora nella sua camera uno de' suoi confratelli, «Sai tu, gli disse, la bella notizia che mi venne or data? Non mi restano che solo otto giorni di vita: diciamo, ti prego, il Te Deum per ringraziare Dio di un sì gran benefizio.» Essendo sopraggiunto un suo superiore: «Padre mio, si fece a dirgli colla più {58 [58]} grande effusione di affetto, io me ne vo finalmente; partecipate anche voi della mia felicità.» Coi medesimi sentimenti egli scrisse alla marchesa sua madre, esortandola a non piangere la sua vicina morte, ma a rallegrarsene e lodarne Iddio.

  A108000020 

 Appena tredici anni dopo la morte di lui, la pia sua madre fu consolata di potere assistere alla messa della beatificazione di suo figlio nella cappella di famiglia; giusto e dolce guiderdone della cura che aveva pigliato questa principessa, veramente cristiana, in far germogliare nel cuore del suo figliuolo le virtù dei santi.

  A108000020 

 Reso che egli ebbe a pio lo spirito, tutti si {60 [60]} sentirono commossi per quella religiosa ambascia che eccita la morte dei giusti, destinati per protettori agli altri fedeli.

  A108000025 

 Fate, o cara Madre, che io passa imitare Luigi in vita, e dopo una santa morte essere partecipe di quella felicità, che in compagnia dei beati si gode per tutti i secoli dei secoli.

  A108000025 

 Vi supplico di essere il mio protettore in ogni azione in vita e specialmente in punto di morte, quando avrà maggior bisogno del vostro patrocinio.

  A108000052 

 Da sette anni di età fino, alla morte sempre tenne una vita virtuosa, una vita angelica, vera idea di perfetta santità.

  A108000054 

 Perchè dunque non consacrare al Signore questo tempo di nostra gioventù, che tanto gradisce? Perchè differire di giorno in giorno ad abbandonare il peccato, e cominciar una vita da fedele cristiano? Tutti quelli, che ora si trovano nell'inferno, avevano volontà di darsi poi una volta a Dio, ma la morte li prevenne e si sono perduti per sempre.

  A108000065 

 Le cose che ci possono turbare in punto di morte sono specialmente i peccati della vita passata e il timore de' castighi divini per l'altra vita.

  A108000065 

 S. Luigi niente di ciò aveva a temere; la sua vita era stata un continuo pensare alla morte che egli considerava come unico mezzo per finire l'esiglio di questo mondo, e andare al possesso dei beni celesti.

  A108000065 

 Seppe da Dio l'istante di sua morte, e dopo goduta la gloria del paradiso nell'estasi di una notte, che a {75 [75]} lui parve un momento, promettendo a tutti gli astanti che avrebbe eseguito le loro commissioni presso Dio, presso Maria SS. e presso altri Santi nel bacio dì Gesù Crocifisso placidamente spirò.

  A108000066 

 Al contrario guai a noi; avremo rimorsi di coscienza nel punto di morte, ed un inferno aperto che ci aspetta; quae seminaverit homo haec et metet.

  A108000066 

 Ci piace senza dubbio la morte preziosa di e.

  A108000066 

 Ma badiamo che al punto di morte si raccoglie quello che abbiamo seminato nel corso della vita.

  A108000066 

 Se abbiamo fatto opere buone, beati noi, la morte riuscirà di contento, il paradiso sarà aperto per noi.

  A108000067 

 Ottenetemi, o glorioso s. Luigi, di poter vivere da buon cristiano per fare una morte santa.

  A108000068 

 Pensate ogni sera se doveste morire in quella notte, quale sarebbe la vostra morte.

  A108000070 

 Ora se in Cielo si tiene conto di un bicchiere d'acqua fresca dato per amor di Dio, che sarà di tanto sangue, che Luigi sparse ancor fanciullo flagellandosi più volte al giorno da rimanere gli stessi abiti suoi insanguinati? Che diremo del levarsi di notte a pregare genuflesso sul gelido terreno, agghiacciandosi al freddo? Che dei digiuni sì austeri I Che di tante invenzioni di flagelli, con cui macerò le sue carni innocenti 4 Tutto questo quale gloria avrà meritato a s. Luigi in Cielo? La sua carità verso Dio e verso del prossimo era così intensa che tutto il viver suo, dal primo uso di ragione fino alla morte, fu un continuo esercizio di amore verso Dio, e di carità verso il suo simile.

  A108000084 

 Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della morte nostra.

  A108000085 

 Ed in Gesù Cristo suo Figliuolo unico, Signor nostro: il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque di Maria Vergine: pati sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morto e sepolto: discese agli inferni, il terzo dì risuscitò da morte salì al Cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là ha da venire a giudicare i vivi ed i morti.

  A108000123 

 Lo stesso dicasi al segno della morte di alcuno per chi dice tre Requiem aeternam in suffragio di quell'anima passata all'eternità.

  A108000147 

 lo ve l'offerisco in memoria della vostra passione, morte, risurrezione, e ascensione al cielo: ricevetelo in isconto de' miei peccati e per li bisogni di santa Chiesa.

  A108000149 

 Poi meriti della vostra passione e morte, o mio buon Gesù, o per Quelli dell'augusta {96 [96]} vostra genitrice, e di tutti i Santi concedetemi il perdono de' miei peccati.

  A108000157 

 Dispiaceri, fatiche, caldo, freddo, fame, sete ed anche la morte tutto accetterò volentieri dalle vostre mani, pronto ad offerire tutto e perdere tutto, purché io possa adempiere la vostra santa legge.

  A108000196 

 Il confessore non può dire ad altri alcuna delle cose udite in confessione: nè può servirsene perse medesimo, si trattasse anche di liberare sè od altri dalla morte.

  A108000252 

 Ad ogni dieci Ave Maria si dice il Gloria Patri e si considera brevemente un punto della vita, della morte o glorificazione di G. C. o della SS. sua Madre.

  A108000263 

 Nel quarto si contempla come Gesù Cristo condannato a morte per sua maggior ignominia e dolore fu obbligato di portare sopra le spalle il pesante legno della Croce sino al monte Calvario.

  A108000265 

 Nel primo mistero glorioso si contempla come il Nostro Signor Gesù Cristo il terzo {129 [129]} giorno dopo la sua passione e morte risuscitò glorioso e trionfante per non mai più morire.

  A108000273 

 Carissimi fratelli e sorelle in Gesù Cristo, noi intraprendiamo a meditare divotamente gli acerbissimi dolori, che la B. V. Maria patì nella vita e nella morte del suo amato Figlio, nostro Divin Salvatore.

  A108000274 

 Il primo dolore fu allora quando la Beata Vergine Madre di Dio, avendo presentato l'unico suo Figlio al tempio tra le braccia del santo vecchio Simeone, le fu detto dal medesimo: Questo figlio sarà una spada che trapasserà l'anima tua, la quale cosa dinotava la passione e la morte di nostro Signore Gesù Cristo.

  A108000279 

 Il sesto dolore della B. Vergine fu quando il suo Figliuolo, così spietatamente ucciso, essendo ferito nel costato dopo morte e deposto dalla Croce, venne posto tra le sue santissime braccia.

  A108000302 

 Poichè, amabilissimo mio Custode, tutto quello che voi fate per me in questo mondo niente altro ha di mira, che la salute dell'anima mia, deh! vi supplico, quando mi troverà nel letto di morte privo di tutti• i sensi, immerso nelle angoscia dell'agonia, e {145 [145]} l'anima si separerà dal corpo per comparire avanti al suo Creatore, voi difendetela dai suoi nemici, e vincitrice conducetela con voi a godere per sempre la gloria del Paradiso.

  A108000307 

 Questa prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Redentore ricevo la sentenza di morte.

  A108000308 

 Considera, anima mia, come Pilato condannò a morte di Croce il nostro innocentissimo Gesù, e come egli volentieri si sottomise a quella condanna, acciocché tu fossi liberata dall'eterna dannazione.

  A108000309 

 Ah! Gesù, vi ringrazio di tanta carità, e vi supplico di cancellare la sentenza di eterna {147 [147]} morte meritata per le mie colpe, onde io sia fatto degno di godere l' eterna vita.

  A108000325 

 sentire un vero dolore de miei peccati, onde io li pianga finchè vivo e meriti d'incontrarvi pietosi alla mia morte.

  A108000361 

 Questa duodecima Stazione ci rappresenta la morte di Gestì in Croce.

  A108000363 

 Così risolvo: mi assista la vostra grazia per li meriti della vostra morte.

  A108000367 

 Ah Vergine Santissima! per li meriti di Gesù ottenetemi grazia di non più rinnovare in vita mia la cagione della sua morte, ma che egli viva sempre in me colla sua divina grazia.

  A108000375 

 Misericordiosissimo Signore Gesù, per la vostra agonia e sudor di sangue, per la morte vostra liberatemi, vi supplico, dalla morte subitanea ed improvvisa.

  A108000382 

 Quando i miei occhi offuscati e stravolti dall'orror della morte imminente fisseranno {162 [162]} in Voi gli sguardi languidi e moribondi, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A108000384 

 Quando le mie guancie pallide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della morte, sollevandosi sulla mia testa, annunzieranno prossimo il mio fine, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A108000387 

 Quando ii mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte e spossato dagli sforzi che {163 [163]} avrà fatto contro ai nemici della mia salute, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A108000390 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi ed il mondo intero sarà sparito da me, ed io gemerò nelle angoscia della estrema agonia e negli affanni di morte, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A108000394 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate ch'io passando nella giustizia e nella santità tutti i giorni della vita, possa meritare di uscire di questo mondo nel vostro santo amore per li meriti del nostro Signor Gesù Cristo, che vive e regna con voi nell'unità dello Spirito Santo.

  A108000400 

 Siamogli dunque divoti in vita, se vogliamo averlo per nostro aiuto in morte.

  A108000406 

 Siccome voi meritaste di avere Gesù e Maria intorno al vostro letto al punto di morte, e tra le loro braccia dolcemente spiraste l'anima beata, vi prego di volermi difendere dai nemici dell'anima mia in quell'ultimo punto di mia vita; di modo che consolato dalla dolce speranza di volare con voi a possedere l'eterna gloria in Paradiso io spiri pronunziando i SS. nomi di Gesù, di Giuseppe e di Maria.


don bosco-il giubileo.html
  A109000010 

 La preghiera, per dirlo con S. Grisostomo, «è la fonte, la radice, la madre di innumerevoli beni; il potere della preghiera spegne le fiamme, mette un freno al furore dei leoni, sospende le guerre, fa cessare le battaglie, calma le tempeste, mette i demoni in fuga, apre le porle del cielo, spezza i legami della morte, caccia le malattie, allontana le disgrazie, rassoda le città crollanti; flagelli del cielo, tentativi degli uomini, non vi ha alcun male che resista alla preghiera»

  A109000105 

 È stabilito che ogni uomo deve morire, ricchi, poveri, anche i giovani, tutti camminiamo a gran passi verso l'ora della morte per intraprendere il cammino dell'eternità.

  A109000106 

 Dal punto di morte dipende la lua eterna salvezza e la tua eterna dannazione; vicino a morire, mio caro, al lume di quella candela, quante cose si vedranno! Vedrai se amasti il tuo Dio, oppure se lo sprezzasti, se avesti in onore il suo santo nome o lo bestemmiasti; vedrai le feste profanate, le messe tralasciate, i tuoi proprii doveri trascurati; vedrai quella superbia, quell'orgoglio che ti lusingarono.

  A109000106 

 Perciò lascia a parte quanto ti dice il mondo, e senza perdere tempo preparati a fare una buona confessione; perchè può essere che l'ora di tua morte sia più vicina di quello che tu non pensi.

  A109000106 

 Può essere che tu abbi ancora un anno di vita, può essere un mese, una settimana, un giorno, un'ora, e può essere che la morte ti sorprenda senza poter più ritornare a casa! Ciò tutto è nelle mani di Dio.

  A109000106 

 Temi grandemente per l'anima tua, e pensa che dal ben vivere dipende una buona morte ed una eternità di pene o di gloria.

  A109000108 

 Son pentito di avervi offeso; per l'avvenire vi voglio amare e servire fino alla morte.

  A109000109 

 In questa terza visita io ti prego, o cristiano, di considerare ciò che sarà di te dopo morte.

  A109000111 

 Ma gli sarà risposto: e non udisti quella predica, non leggesti in quel libro, in occasione del Giubileo, ove ti era significato che io ti avrei chiesto un conto rigoroso delle azioni di tutta la tua vita? L'anima si raccomanderà alla misericordia di Dio, e la misericordia non è più per lui, perchè colla morte finisce il tempo del perdono.

  A109000114 

 Ma per pietà, fatemi la grazia, che io possa essere uno di quelli che sono benedetti dal vostro eterno Padre in vita, in morte e dopo morte.

  A109000114 

 Vergine SS., aiutatemi voi; proteggetemi in vita ed in morte, e specialmente quando mi presenterò al vostro divin Figlio, per essere giudicato.


don bosco-il giubileo del 1875.html
  A110000012 

 Del resto, se alcuni con animo di conseguire questo Giubileo, dopo incominciato l'adempimento delle opere prescritte, prevenuti dalla morte, non {20 [206]} potranno compiere il prefinito numero delle visite, Noi, desiderando di giovare alla loro pia e pronta volontà, vogliamo che i medesimi veramente pentiti, confessati e comunicati siano partecipi della predetta indulgenza e remissione non altrimenti che se avessero nei prescritti giorni realmente visitate le predette Chiese.

  A110000015 

 Se mai sempre, ora poi è necessarissimo, Figli dilettissimi, mondare {28 [214]} la coscienza dalle opere morte, offrire i sacrificai di giustizia, fare frutti degni di penitenza e seminar nelle lagrime per mietere nell'esultanza.

  A110000073 

 o Giuliano, voi conoscete come il Salvatore ricorda il Giubileo antico, che era tutto materiale e lo nobilita in senso morale, dicendo, che egli annunziava il vero anno della retribuzione, anno gradevole nel quale coi suoi miracoli, colla sua passione e morte avrebbe data la vera libertà ai popoli schiavi del peccato coll'abbondanza di grazie e di benedizioni, che si hanno nella cristiana religione (V. MARTINI in San Luca ).

  A110000128 

 Affinché poi non dubitiate della facoltà a me data, ecco un decreto segnato dal medesimo Gesù Cristo, che mi autorizza a richiamare da voi la sentenza di morte.

  A110000128 

 Se vi fosse un reo condannato a morte per grave delitto, e nell'atto di essere condotto al patibolo si presentasse a lui il ministro del re dicendo: La tua colpa è perdonata; il re ti fa grazia della vita, e ti accoglie fra' suoi amici, e perchè tu non dubiti di quanto dico, ecco il decreto che mi autorizza a rivocarti la sentenza di morte, quali sentimenti di gratitudine e di amore non esprimerebbe questo colpevole verso il re e verso il suo ministro! Ciò avviene appunto di noi.

  A110000130 

 Si trattasse anche d'impedire un grave male, di liberare se stesso e tutto il mondo dalla morte, egli non può servirsi di una notizia avuta in confessione, a meno che il penitente gli doni espressa facoltà di parlarne.

  A110000131 

 Sono pentito di avervi offeso; per l'avvenire vi voglio amare e servire fino alla morte.

  A110000138 

 Desiderato poi che Dio vi perdoni i peccati e vi liberi dalla morte eterna? Fate limosina.

  A110000138 

 Eleemosyna ab omni peccato et a morte liberat.


don bosco-il mese di maggio consacrato a maria ss. immacolata.html
  A111000041 

 Il parroco benedicendo in suo cuore la Madre di misericordia comincia a parlargli dei conforti che dà la cattolica religione in vita, e assai più in punto di morte.

  A111000066 

 Il re sdegnato per l'eroica pazienza del Confessore della fede lo condanna a morte spietata.

  A111000067 

 Va pure al cielo o fortunato ministro di Gesù Cristo, e mentre noi ammiriamo il tuo trionfo tu imploraci dal cielo grazia e forza di seguire il tuo esempio; e che, se non avremo la gloriosa sorta di dar la vita per la fede, almeno viviamo da fervorosi cristiani fino alla morte.

  A111000073 

 Nell'Estrema unzione ovvero Olio Santo Dio viene in soccorso degli infermi, e per mezzo della sacra unzione ci comunica le grazie necessarie per cancellare dall'anima nostra i peccati colle loro reliquie, per darci forza a sopportare pazientemente il male, fare una buona morte qualora Iddio abbia decretato di chiamarci all' eternità, ed anche per dare la sanità corporale se è utile alla salute dell'anima.

  A111000079 

 Padre nostro, che sei ne' cieli; Gesù Salvatore mi chiama suo fratello, e come fratello io appartengo a Lui, a' suoi meriti, alla sua passione, alla sua morte, alla sua gloria, alla sua dignità.

  A111000080 

 Il {61 [355]} Paradiso che il mio Gesù aprì colla sua morte, lo aprì per me, e me lo tiene preparato.

  A111000090 

 S. Lorenzo Giustiniano diceva che un mondano darebbe in punto di morte ricchezze, onori e tutti i piaceri per un momento di vita.

  A111000090 

 {70 [364]} Una religiosa, defunta in concetto di santità, apparve ad una sua compagna, e le disse: io sarei contenta di soffrire la dolorosa infermità che pativa in morte sino al giorno del giudizio per acquistare la gloria che corrisponde al merito di una sola Ave Maria.

  A111000099 

 Amiamolo pei grandi beni che colla sua passione e colla sua morte ci ha preparati nella vita presente e assai più nella futura.

  A111000100 

 Non attendiamo il punto di morte per aggiustare le cose di coscienza.

  A111000100 

 Venuto al punto di morte, andava esprimendo i suoi rimorsi con queste parole: misero me! ho consumato tanta carta a scrivere lettere pel mio sovrano, e non ne ho speso un foglio a scrivere i miei peccati, e fare una buona confessione.

  A111000118 

 Narra s. Bernardino da Siena di un principe che trovatosi al punto di morte tutto atterrito diceva: ecco io ho tante terre e tanti palazzi in questo mondo, ma se muoio in questa notte, non so quale stanza mi avrà da toccare nella eternità.

  A111000118 

 S. Alfonso racconta, che un re di Francia giunto al fine della vita disse a' suoi amici: con tutta la mia potenza non posso ottenere che la morte ritardi un momento la sua venuta.

  A111000118 

 {94 [388]} Alla morte si abbandona ogni cosa del mondo, le sole opere buone ci accompagneranno all'eternità.

  A111000120 

 Vergine Santissima, aiutatemi voi, proteggetemi in vita ed in morte, e specialmente quando mi presenterò al Divin vostro Figlio per essere giudicato.

  A111000136 

 Abramo conchiuse: se non danno ascolto alla legge di Mosè e a quanto predicarono i profeti, nemmeno crederanno ad uno che risuscitasse da morte.

  A111000136 

 Ma oh beata {110 [404]} morte! Gli angeli portarono l'anima di lui nel seno di Abramo, ovvero nel limbo, che era il luogo ove riposavano le anime dei giusti morti prima della venuta del Salvatore.

  A111000136 

 Poco dopo la morte di Lazzaro, morì anche il ricco, ma quanto mai fu trista la sorte che lo seguì.

  A111000149 

 Il re montato in furore condannò il santo ad atroci tormenti e ad una morte spietata.

  A111000149 

 Voi potete disporre a vostro talento della mia vita, e condannarmi a qualsiasi pena, sia anche la morte, ma io non potrò mai e poi mai svelare cosa alcuna udita in confessione.

  A111000154 

 Negli istanti che passavano tra il ricevimento del Viatico fino alla sua morte, egli andava sempre dicendo: o Maria, voi mi avete esaudito, io sono ricco abbastanza.

  A111000156 

 Dopo la mia morte raccontate a tutti il gran favore che Maria mi ha ottenuto.

  A111000156 

 Essa mi ottenne di non morire di mala morte, mi ottenne da suo Figlio la grazia di potermi confessare, e così chiudere l'inferno, ed aprirmi il paradiso.

  A111000156 

 Rovinata così nelle cose dell' anima, lo fu ben presto nelle cose del corpo; e caduta in grave malattia era quasi in punto di morte.

  A111000166 

 All' età di soli dieci anni egli fece voto di perpetua castità mettendosi tutto sotto alla potente protezione di Maria, pregandola di aiutarlo a conservare tale virtù fino alla morte.

  A111000177 

 Si approssimava il trigesimo giorno, e la fanciulla s'infermò di maniera {163 [457]} che in un subito si ridusse a morte.

  A111000193 

 Le altre parole adesso e nell' ora della morte nostra, furono introdotte dalla Chiesa nei tempi posteriori.

  A111000205 

 S. Luigi Gonzaga negli ultimi momenti di sua vita, confortato da Maria, non solo non temeva la morte, ma era pieno di contentezza di mano in mano che si faceva più vicina l'ultima ora di vita.

  A111000206 

 Io potrei addurre qui moltissimi esempi in cui Maria diedesi visibilmente a favorire i suoi divoti in punto di morte.

  A111000212 

 Di morte al tetro orrore,.


don bosco-il pastorello delle alpi ovvero vita del giovane besucco francesco d-argentera.html
  A112000001 

 Mentre aveva tra mano a scrivere la vita di un vostro compagno, la morte inaspettata del giovane Besucco Francesco mi fece sospendere tal lavoro per occuparmi di lui medesimo.

  A112000010 

 Sembra che egli di lontano abbia avuto segni straordinarii della morte di lei, che spirava l' anima sua il 9 maggio 1853.

  A112000036 

 Oh! quando trattasi di fare il bene abbiam sempre paura del mondo; alla fine dei conti non è il mondo che ci dovrà giudicare dopo morte: è Dio che ci dovrà giudicare, a lui solo e non ad altri dovremo dar conto delle nostre opere, e non al mondo: da lui solo dovremo aspettarci eterna ricompensa.

  A112000082 

 Il suo Padrino lo salutò con queste ultime parole: Oh! sì, vanne, amabilissimo Francesco, che quel Dio, il quale in una maniera maravigliosa ti toglie ora ai nostri terreni sguardi, il fa per chiamarti in quell' Oratorio medesimo, in cui potrai santificare l' anima tua, emulando le virtù, che già condussero al bel Paradiso i fortunati giovani Savio Domenico e Michele Magone, alla cui vita e morte preziosa attingesti negli ultimi mesi di tua dimora {81 [323]} fra noi quell' ardente desiderio, che ti condusse nel provvidenziale Oratorio di s. Francesco di Sales.

  A112000142 

 Dicano esplicitamente che il confessore è stretto da un segreto Naturale, Ecclesiastico, Divino e Civile per cui non può per nessun motivo, a costo di qualunque male, fosse anche la morte, manifestare ad altri cose udite in confessione o servirsene per se; che anzi può nemmeno pensare alle cose udite in questo Sacramento; che il confessore non fa alcuna maraviglia, nè perde la stima o l' affezione per cose comunque gravi udite in confessione, al contrario acquista credito al penitente.

  A112000261 

 Ciò non ostantespero tutto nella infinita sua misericordia, e raccomandandomi di cuore a Maria SS., a s. Luigi Gonzaga, a Savio Domenico, colla loro protezione spero di fare una buona morte.

  A112000265 

 - Ti meriterai il Paradiso pei meriti della passione e della morte di nostro Signore Gesù Cristo.

  A112000270 

 Oggi ho rinnovata questa promessa, e spero di essere fedele fino alla morte.

  A112000280 

 Io lo assicurai di non abbandonarlo, sia che egli guarisse, sia che egli stesse {156 [398]} ammalato, ed assai più ancora qualora si fosse trovato in punto di morte.

  A112000290 

 - Fatti coraggio, e mettiamo nelle mani del Signore e la vita e la morte, speriamo di andare al Paradiso ma quando a Dio piacerà.

  A112000295 

 O mio Dio, benedite mia madre, datele coraggio a sopportare con rassegnazione la notizia di mia morte; fate che io la possa vedere con tutta la famiglia in Paradiso a godere la vostra gloria.

  A112000300 

 - Ho una cosa cui ho sempre pensato in mia vita; ma non mi sarei immaginato che dovesse cagionare tanto rincrescimento al punto di morte.

  A112000312 

 Oh quanto sarai contento se farai opere buone! ma se non cangi vita ah quanto ti rincrescerà al punto della morte! Quel compagno si mise a piangere, e da quel punto cominciò a pensare viemeglio alle cose dell' anima, ed oggidì ancora tiene buona condotta.

  A112000319 

 Con questa parola egli chiamava la benedizione del Crocifisso con l' indulgenza plenaria in articolo di morte, cosa da lui molte volte richiesta e da me promessa.

  A112000321 

 Questo è il motivo che nel ritratto preso dopo morte presenta fattezze molto più gentili e leggiadre che non aveva nel corso della vita.

  A112000323 

 Giunta poi la notizia della sua morte la sera del giorno tredici corse tosto di bocca in bocca, ed in meno di un' ora Francesco era presentato dalla maggior parte dei genitori a modello delle loro rispettive {175 [417]} famiglie.

  A112000323 

 La sorella minore di Francesco, chiamata Maria, ne annunziò evidentemente la morte il giorno dieci gennajo, assicurando che circa la mezza notte dal nove venendo al dieci essendo in letto con sua madre sentì forte un rumore nella stanza superiore ove soleva dormire Francesco, senti chiaramente gettare un pugno di sabbia sul pavimento, e per tema che la madre ad un tal rumore non venisse a sospettare della morte di Francesco l' intertenne in discorsi ad alta voce disusati a quella figlia.

  A112000323 

 Le virtù che in questo maraviglioso giovanetto risplendettero per lo spazio di circa 14 anni nel paese di Argentera divennero più luminose ancora quando egli mancò dai vivi, e quando si ebbero notizie della preziosa sua morte.

  A112000325 

 Io poi che raccolgo i fatti altrui a maggior gloria di Dio non debbo omttere di notare che solito a raccomandarmi alle preghiere del mio figlioccio ancor vivente, con maggior fiducia feci a lui ricorso dopo la sua morte, e di questa mia fiducia ottenni in diverse circostanze felici risultati.

  A112000327 

 Chi non lavora d' estate non ha diritto di godere in tempo di inverno, e chi non pratica la virtù nella vita, non può aspettarsi alcun premio dopo morte.

  A112000327 

 È certo che o più presto o più tardi la morte verrà per ambidue e forse l' abbiamo più vicina di quel che ci possiamo immaginare.

  A112000327 

 È parimente certo che se non facciamo opere buone nel corso della vita, non potremo raccoglierne il fruito {179 [421]} in punto di morte, nè aspettarci da Dio alcuna ricompensa.


don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html
  A113000012 

 {9 [9]} Dicesi tempo di Sede Vacante lo spazio che corre tra la morte di un Pontefice e la elezione di un altro.

  A113000027 

 A Mosè assistevano settanta Anziani {23 [23]} del popolo Israelitico secondo il comando divino, e Sisto V fissò a settanta i Cardinali, che, come altrettanti assistenti e Cooperatori, aiutino il Papa nell' amministrazione delle cose più importanti della Religione, ed alla morte di lui, raccolti in Conclave ne eleggano il successore.

  A113000030 

 Alla morte di Clemente IV, avvenuta in Viterbo l' anno 1268, i Cardinali essendosi radunati per eleggere un nuovo Papa, non poterono riuscirvi se non dopo due anni e nove mesi, sebbene s. Bonaventura, ed altri insigni personaggi di tutto facessero per indurli a mettersi d' accordo e compiere la sospirata elezione.

  A113000031 

 - I Cardinali entrano in Conclave il decimo giorno dalla morte del Papa.

  A113000070 

 Fin dal 607 Bonifacio III ordinava che non si trattasse della elezione del Papa se non tre giorni dopo la morte dell' antecessore.

  A113000082 

 Gregorio X aveva stabilito, che alla morte del Pontefice, i Cardinali presenti in Roma aspettassero dieci giorni soltanto, e poi entrassero in Conclave, siano o no arrivati i Cardinali che trovansi fuori di Roma.

  A113000204 

 Morte inaspettata rapivagli la buona genitrice, portando la desolazione ed il lutto in tutta la famiglia.

  A113000224 

 Avutone dunque il consenso, Gregorio lo preconizzò Vescovo di Perugia nel Concistoro del 19 gennaio 1846; e lo avrebbe tra poco pubblicato eziandio Cardinale, se la morte sopraggiuntagli {118 [118]} nel giugno dell'anno stesso non glielo avesse impedito.

  A113000234 

 Quindi dopo la morte del Cardinale Deangelis conferendo la stessa dignità all'Eminentissimo Pecci, Pio IX manifestava nella stessa guisa in quale stima lo avesse, e come lo riputasse adorno di tutte quelle virtù, che si richiedono nel Capo della Chiesa Cattolica.

  A113000240 

 Io temo meno la morte che non fanno uomini sagacissimi, come per esempio il vostro Imperatore.

  A113000252 

 Divenne poi Vescovo delle sedi unite di Porto e Santa Rufina alli 11 ottobre 1860, e sul finire dell'anno 1876 Vescovo di 0stia e Velletri, essendo restato per la morte del cardinale Patrizi, decano del Sacro Collegio.

  A113000252 

 Dopo la morte del cardinale Castracane, otto alla sede suburbicaria di Palestrina ai 15 di maggio 1852, e nello stesso anno, essendosi resa vacante, per la morte del cardinale Bernetti, la carica di vicecancelliere e sommista delle Lettere apostoliche, ne fu investito.

  A113000252 

 Il cardinale Amat, inoltrato negli anni, ebbe due assalti di apoplessia, ed anzi sul finire del 1871 se ne era già annunziata la morte, e tutti i giornali ne pubblicarono la necrologia, tributando al suo nome i più splendidi elogi, tanto più sinceri, perchè si credeva di tributarli ad un defunto.

  A113000253 

 Per la morte del Cardinale Altieri, vittima della sua carità verso i colerosi, il cardinale Di Pietro otto alla sede suburbicaria di Albano, e sul finire del 1876 divenne Vescovo di Porto e S. Rufina, e sotto decano del Sacro Collegio.

  A113000255 

 Nel 1871 rinunziò all'Arcivescovato, e per la morte del cardinale Paracciani Garelli divenne Vescovo suburbicario di {154 [154]} Frascati.

  A113000256 

 Per la morte del cardinale Milesi, dimesso il titolo di San Lorenzo in Panisperna, il cardinale Bilio otto il 22 dicembre 1873 alla sede suburbicaria di Sabina.

  A113000266 

 Nel Concistoro del 27 settembre 1861 lo elevò all'onore del Cardinalato col titolo dei Santi XII Apostoli, lo ascrisse a molte fra le primarie Congregazioni, e per la morte del Cardinale Cagian De Azevedo, Vescovo di Frascati, lo nominò penitenziere maggiore di Santa Chiesa, una delle grandi cariche del Sacro Collegio, che dovette rinunziare nello scorso anno, non potendo reggere allo straordinario lavoro.

  A113000267 

 Il novello Pontefice Leone XIII, dopo la morte del Cardinale Amat, lo nominò Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa, e Sommista delle Lettere Apostoliche.

  A113000276 

 Per la morte del cardinale Patrizi, avvenuta in dicembre del 1876, essendo rimasta vacante la carica di Vicario generale di Roma, Pio Nono la conferì al cardinale Monaco, riputandolo degno per la pietà e prudenza di cui va adorno, di succedere a quell'illustre Porporato.

  A113000277 

 Monaco se la sua carica era a vita o cessava alla morte del Pontefice.

  A113000279 

 Gregorio XVI il 22 Luglio 1842 lo preconizzò Vescovo di Angoulême, e Pio Nono il 30 settembre del 1850 lo trasferì all'Arcivescovato di Cambrai, vacante per la morte del Cardinale Giraud.

  A113000280 

 Finalmente il 22 dicembre 1873 Pio Nono lo {189 [189]} creò Cardinale del titolo di Santa Maria del Popolo, ed alla morte dell'eminentissimo Patrizi lo nominò gran Priore in Roma dell'Ordine gerosolimitano, e arciprete della patriarcale arcibasilica Lateranense.

  A113000290 

 E nel 1854, tornato a Londra, diventò in breve tempo canonico prevosto del Capitolo di Westminster, protonotario apostolico, prelato domestico di Sua Santità, ed alla morte dell'eminentissimo Wiseman ne fu il successore.

  A113000292 

 Fatto superiore della Gasa dei Redentoristi di Tournay, venne da Pio IX, addì 25 settembre 1865, preconizzato Vescovo di Namur, e il 20 dicembre 1867 trasferito alla sede arcivescovile di Malines, vacante per la morte dell'eminentissimo cardinale Sterchs.

  A113000294 

 La notizia di sua morte tornò dolorosissima, in ispecie per la Brettagna, imperocchè quei cattolici nel Cardinale Arcivescovo di Rennes ammiravano un Principe della Chiesa, il quale faceva rivivere gli esempi e le virtù dei primi Vescovi cristiani.

  A113000295 

 Quindi l'eminentissimo Simeoni, creato Cardinale, resse in qualità di pro-Nunzio la Nunziatura di Madrid, ed alla morte del cardinale Antonelli del 1876, divenne Segretario di Stato di Sua Santità, prefetto dei sacri palazzi apostolici e della Sacra Congregazione Lauretana.

  A113000303 

 Dopo 16 anni di episcopato Pio IX, volendo provvedere l'insigne Chiesa di Capua, rimasta da otto anni senza Pastore, per la morte dell' eminentissimo Cardinale Giuseppe Cosenza, morto il 30 di marzo 1863, il 24 novembre 1871 ne preconizzava Arcivescovo monsig. Apuzzo, che il 12 marzo 1877 creava Cardinale di Santa Chiesa, del titolo presbiterale di Sant'Onofrio, destinandolo a far parte delle Congregazioni del Concilio, dei Riti, delle Indulgenze e sacre Reliquie e della Fabbrica di San Pietro.

  A113000317 

 Non indugiò a recarsi nella sua archidiocesi e cooperò con efficacia all'inaugurazione della nuova Università cattolica di Lione, i cui principii erano stati così bene assicurati da monsignor Thibaudier, oggidì Vescovo {232 [232]} di Soissons, e stato per qualche tempo come Vescovo ausiliare e Vicario capitolare incaricato del governo diocesano durante la malattia e dopo la morte di monsignor Genouilhac.

  A113000317 

 Rimasta vedova la Chiesa di Lione per la morte di monsignor Genouilhac, il Governo francese, al quale toccava proporre la nomina del successore, presentò alla Santa Sede il Vescovo di St-Diè.

  A113000326 

 Quindi la Santità di Pio IX non tardò a premiarne i meriti, conferendogli nel Concistoro del 27 giugno 1870 la chiesa vescovile di Viterbo e Toscanella, rimasta vacante due mesi prima per la morte del cardinale Eustachio Matteo Gonella torinese, defunto il 15 aprile.

  A113000346 

 Nella prima riunione di Cardinali, tenuta in Vaticano dal regnante Sommo Pontefice Leone XIII, il Cardinale Borromeo dimise il titolo diaconale dei Santi Vito e Modesto e passò nell' Ordine dei Preti col titolo di Santa Prassede, vacante per la morte dell'eminentissimo Vannicelli, Arcivescovo di Ferrara, ed anche esso già posseduto da san Carlo.

  A113000349 

 Allorchè nel 1860, il cardinale Cagiano de Azevedo, vescovo di Frascati, fu nominato penitenziere maggiore per la morte del cardinale Gabriele Ferretti, vescovo di Sabina, che era rivestito di tale carica, il S. P. Pio IX nominò il cardinale Caterini prefetto della Sacra Congregazione del Concilio, ed ancora oggidi, nonostante la grave età, ne esercita le attribuzioni {252 [252]} molteplici insieme con quelle di prefetto della Congregazione speciale perla revisione dei Concilii provinciali.

  A113000351 

 Dopo la morte degli eminentissimi Patrizi ed Antonelli il cardinale Caterini ricevette nuovi onori.


don bosco-il pontificato di s. caio papa e martire.html
  A114000001 

 I figliuoli poi reputavano segnalato favore quando loro si concedeva di partecipare della morte dei {5 [367]} loro genitori e compiere il martirio per quel ferro e per quel fuoco stesso per cui quelli morivano.

  A114000003 

 Non mai promessa, lusinga, minaccia o supplizio o morte valsero ad affievolire il loro coraggio.

  A114000027 

 Desideroso di far cosa grata a' suoi sudditi decretò che la sola idolatria fosse la religione dell'Impero, pena la morte a chi pubblicamente non la professasse.

  A114000033 

 Uno di loro doveva essere mandato per accompagnarli ed avere cura delle anime loro; l'altro doveva rimanere presso al Pontefice per confortare i martiri alla costanza nella fede; che è quanto dire trovarsi ogni momento al pericolo della morte.

  A114000037 

 Sentendosi egli così annoverato coi deboli fuor della pugna acceso di fede e di fervore alzò la voce e disse: Deh padre Santo e Vescovo di tutta la Chiesa, perchè tu mi allontani dalla gloriosa compagnia dei soldati più animosi di Gesù Cristo? Vuoi tu ch'io volti le spalle al nemico fuggendo la persecuzione? Credimi, o Santo Padre, io non sento nè paura nè timore della morte, anzi avrei caro {28 [390]} e mi riputerei a somma gloria il morire non una, ma mille volte per onore di Gesù Cristo vero Dio.

  A114000054 

 Come, disse, sei tu veramente quel Sebastiano che io aveva comandato che fosse ucciso colle saette? Sono desso appunto, rispose il Santo e riconosci la grazia del mio Signor G. Cristo, che amandoti e volendoti condurre a conoscere la verità ha per te fatto questo miracolo che tu vedi, risuscitandomi da morte a vita per mandarmi anche a dirti di non credere alle colpevoli suggestioni dei nostri nemici che ci {38 [400]} calunniano presso di te e per protestare in faccia di tutto il popolo essere ingiusta la persecuzione che tu hai mossa contro ai Cristiani.

  A114000056 

 Il padre morendo lo affidò a suo fratello Dionigi, che poco dopo la morte dei genitori giudicò bene di trasferirsi col nipote a Roma.

  A114000064 

 A fine poi di comunicare alle anime nostre i meriti infiniti della sua passione e della sua morte egli instituì i suoi sacramenti.

  A114000064 

 Egli è la luce, la vita, la verità, e chi vive lontano da lui vive nelle tenebre, nell'errore e nelle ombre di morte.

  A114000067 

 Siccome erano anche già abbastanza instruiti nelle verità della fede, e da un altro canto vi era pericolo da un momento all'altro di essere messi a morte; così fu loro amministrato il Sacramento della Cresima, e il Sacramento {47 [409]} dell'Eucarestia che ricevettero con ammirabile fervore.

  A114000069 

 Oh noi mille volte felici, andava dicendo Pancrazio, se ci fosse dato di sacrificare noi medesimi colla morte per giungere più presto al nostro Dio.

  A114000071 

 Col battesimo egli aveva acquistata la bella stola dell'innocenza e Dio lo voleva chiamare a se con una morte tranquilla.

  A114000074 

 Altre battaglie si preparavano che dovevano terminare colla sua morte.

  A114000074 

 Colla morte di s. Sebastiano e col martirio di s. Pancrazio si compievano nove anni del pontificato di s. Cajo.

  A114000074 

 Egli dimorava colà nascosto non per timore della morte, ma per vie meglio provvedere ai bisogni della Chiesa.

  A114000076 

 Questo Massimiano è detto figlio di Diocleziano perchè sposò Valeria di lui figliuola, di cui rimase vedovo; si dice anche figliuolo, ma soltanto adottivo perchè associato all'impero, la qual cosa gli conferiva il titolo d'imperatore e facevalo erede del trono alla morte di Diocleziano.

  A114000173 

 Dopo la morte di Susanna Gabinio continuava ad essere tenuto prigioniero.

  A114000174 

 S. Cajo come seppe la morte di suo fratello usci dalle catacombe, studiò il mezzo di avere il cadavere di lui che accompagnato da alcuni fedeli portò a seppellire nel cimitero di san Callisto.

  A114000176 

 Affinchè poi la morte di lui fosse inosservata, e non servisse agli altri di esempio ordinò che fosse di nascosto ucciso.

  A114000176 

 Questo martirio desiderava di ottenere pubblicamente per servire di pubblico esempio a coloro che erano cercati a morte per la fede.

  A114000177 

 Pertanto due mesi dopo la morte di s. Gabinio, cioè il 23 aprile, veniva scoperto e raggiunto dai carnefici che furiosi gli troncarono la testa senza che siansi potute raccogliere maggiori circostanze del suo martirio.

  A114000192 

 A questi ripetuti segni di potenza divina il giudice sempre più infierito ricorse ad un mezzo che egli giudicava sicuro per cagionare la morte al Santo.

  A114000198 

 Solevano essi radunarsi in una grotta presso alla loro tomba per celebrare il loro martirio ed invocarne la protezione, ma un anno dopo la loro morte l'Imperatore avendo saputo essersi colà fatta numerosa adunanza mandò i suoi soldati a chiudere e murare le porte della grotta.

  A114000199 

 Quei coraggiosi cristiani vedendo {103 [465]} avvicinarsi la morte fecero celebrare la santa Messa da un sacerdote di nome Teodoro, che era tra essi.

  A114000201 

 La Chiesa Cattolica celebra la festa di questi Santi ai 25 di Ottobre, e la morte loro fu l'anno 284 quando l'imperatore Diocleziano preparava la più lunga e la più accanita persecuzione contro ai Cristiani.


don bosco-il pontificato di s. dionigi.html
  A115000011 

 Egli adunque governava con zelo apostolico la sua diocesi, ed aveva già dovuto sopportare innumerabili patimenti per la fede, finchè nella persecuzione dell'imperatore Valeriano fu egli pure colpito dal decreto di morte come cristiano e come capo de' cristiani.

  A115000016 

 Valeriano aveva ordinato che i vescovi, i preti e i diaconi senza far loro alcun processo fossero messi a morte sull'istante.

  A115000024 

 Certamente starò assai meglio con lui che con mio padre; se fui cacciato dalla casa paterna, ne abiterò una che è pia grande e più bella; rinunzio di buon grado ai beni temporali per essere ricco nel cielo; nè la morte mi atterrisce perchè da essa comincia una vita migliore.

  A115000025 

 Il giudice allora prese un tuono alto da incutere timore, e minacciandolo di morte lo fece legare come per condurlo al supplizio, ed ordinò che si preparasse un rogo {13 [265]} e vi si appiccasse il fuoco.

  A115000034 

 Non molto dopo la morte di s. Cipriano il proconsole voleva a qualunque costo distruggere il cristianesimo, e per guadagnar tempo fece radunare 300 cristiani in luogo determinato per condannarli tutti con una sola sentenza.

  A115000036 

 Allora fu preso e con furia tratto a morte sull'istante.

  A115000036 

 Nell'Asia eziandio vi furono dei martiri anche dopo la morte di Valeriano.

  A115000037 

 Alla morte di Marino trovavasi presente un senatore romano di nome Asterio, uomo eziandio di grandi ricchezze e assai celebre {24 [276]} per la sua scienza e pietà.

  A115000054 

 Imperciocchè quell'imperatore nel suo odio contro ai cristiani comandò che i sacerdoti fossero di preferenza ricercati e immediatamente messi a morte.

  A115000060 

 Esso è il primo dei pontefici che abbia terminata la vita con pacifica morte.

  A115000063 

 S. Gregorio, detto anche Teodoro, è soprannominato Taumaturgo, ossia operator di miracoli a cagione de' molti e strepitosi prodigii da lui operati in vita e dopo morte.

  A115000083 

 Gli idolatri pretendevano di arrestarla colla morte dei cristiani; ma essa raddoppiava le sue stragi con inaudita violenza.

  A115000083 

 Questo flagello durò per dieci anni, e fece perire un numero d'infedeli infinitamente maggiore di quello dei cristiani, i guali con atroci tormenti erano mandati a morte.

  A115000085 

 Prima di morire ordinò che non si comperasse alcun luogo per dargli sepoltura affinchè i posteri sapessero che Gregorio non aveva posseduto un palmo di terra nè prima nè dopo la sua morte, e che per seppellirlo gli era bisognato il sepolcro d'un altro.


don bosco-il pontificato di s. felice primo e di s. eutichiano papi e martiri.html
  A116000020 

 Tutti costoro, dicono gli atti del loro martirio, andarono coraggiosamente incontro alla morte che li privava di una misera vita; erano giubilanti perchè con quei patimenti sarebbero quanto prima pervenuti a godere il regno celeste.

  A116000021 

 Dopo la morte di Reveriano è de' suoi compagni l'Imperatore da Autun continuo di suoi viaggi per la Gallia; ma la persecuzione continuò ad infierire in quella stessa città contro ai Cristiani.

  A116000028 

 Noi non dobbiamo temer quella morte che ci conduce alla vita.

  A116000029 

 Incoraggiato dalle parole della madre, {21 [359]} confortato dalla divina grazia, animato dal premio immenso che Dio gli teneva preparato, patì con gioia ogni genere di tormenti fino all'ultimo respiro e gli era troncata la testa il giorno 22 di agosto l'anno 273 quasi tre mesi dopo la morte di S. Reveriano vescovo.

  A116000032 

 Esso era stato ordinato lettore da s. Sisto papa, faticò molti anni pel bene della Chiesa: dopo di aver guadagnato molte anime a Gesù Cristo finalmente fu accusato presso all'Imperatore che lo condannò a morte.

  A116000041 

 La coraggiosa vergine appena chiusa in oscura prigione alzò gli occhi al cielo e prostrata pregò umilmente il Signore {24 [362]} a volerle dare coraggio e fortezza a fine di perseverare nei tormenti sino alla morte.

  A116000055 

 Mentre essa era sottoposta a spietati tormenti ordinò che i cinquanta soldati, che poco prima avevano ricevuto il Battesimo, fossero condotti a morte.

  A116000057 

 Finalmente venne condotta fuori di Roma, ove compiè il suo glorioso martirio coll'esserle tagliata la testa il 15 di luglio otto giorni dopo la morte dei cinquanta soldati.

  A116000059 

 Donna di gran valore e di coraggio virile dopo la morte del marito guidava ella stessa con sorprendente abilità gli eserciti alla pugna.

  A116000063 

 I Cristiani secondo il solito rifiutarono di ubbidire, quindi erano disprezzati, perseguitati e spesso condannati a morte senza alcuna forma di processo.

  A116000072 

 La ragione sta qui che la parola greca martire vuol dire confessore e la morte di lui dicesi martirio ovvero confessione perchè morendo confessò e col proprio Sangue confermò le verità della fede.

  A116000078 

 Dopo la morte di s. Felice la Sede pontificia fu soltanto vacante cinque giorni, perciocchè infuriando ognor più la persecuzione, il clero di Roma colla massima segretezza si radunò prestamente ed elesse un novello pontefice.

  A116000079 

 Il suo Pontificato è specialmente celebre per due gravi avvenimenti; cioè per la morte di Aureliano e per la eresia di Manete, che in questo tempo cominciò a turbare la Chiesa.

  A116000079 

 L'imperatore Aureliano, volendo a qualunque {43 [381]} costo distruggere la religione cristiana, spogliava i cristiani dei loro beni, li allontanava dai pubblici impieghi, li mandava in esilio o li condannava a morte.

  A116000080 

 Ma Iddio, che protegge la sua Chiesa, le venne in aiuto in modo terribile mercè la morte di Aureliano autore di tanti mali.

  A116000081 

 Nella sua crudeltà giunse fino a condannare a morte una sua nipote che da tutti reputavasi innocente.

  A116000083 

 Costui spaventato dalla tragica morte del suo antecessore, e attribuendo l'infortunio di lui ai mali fatti patire ai cristiani giudicò meglio desistere dal perseguitarli; anzi ordinò che in tutto il romano impero dovesse cessare la persecuzione.

  A116000092 

 Ma a sua grande confusione la cosà riuscì male e invece di dare all'infermo la desiderata sanità, gli cagionò improvvisamente la morte.

  A116000093 

 Allora il Re montato sulle furie fece mettere in prigione l'impostore e lo condannò a pagare colla morte il fio della sua temerità.

  A116000094 

 Quando il Re seppe la fuga di Manete ne rimase altamente sdegnato e nel trasporto della collera condannò a morte le guardie della carcere perchè lo avevano lasciato fuggire, quindi mandò parecchi soldati in cerca di lui.

  A116000095 

 Lo accusa di avergli ucciso il figlio e di essere stato la cagione della morte delle guardie uccise perchè lo avevano lasciato fuggire di prigione.

  A116000095 

 S. Cirillo racconta la morte di Manete colle seguenti parole: E condotto alla presenza del Re, che gli rimprovera la sua fuga, la sua menzogna e deride la sua condizione di schiavo.

  A116000097 

 Così, conchiude s. Cirillo, colui che vantavasi essere lo Spirito Santo e di sapere le cose future, ignorava che il Re lo faceva cercare per catturarlo e metterlo a morte, s.

  A116000098 

 Sciogliendo essa il freno ad ogni vizio ebbe molti seguaci, e otto secoli dopo la morte di Manete esistevano ancora de' Manichei, i quali di quando in quando turbarono la Chiesa, siccome vedremo ne' nostri racconti sulle vite dei Romani Pontefici.

  A116000098 

 Un'eresia così empia e ridicola, come quella di Manete, avrebbe dovuto estinguersi colla morte del suo autore, pure non fu così.

  A116000143 

 Colle parole di questo coraggioso apostolo ti dico che nè la vita, nè la morte mi potrà separare dalla fede in Gesù Cristo.

  A116000150 

 Non perchè a lui importasse di sua morte, ma affinchè non morisse martire tra i tormenti, e come {70 [408]} tale venisse venerato di poi dai cristiani.

  A116000152 

 Ma che non può l'uomo aiutato dalla grazia di Dio? Il Santo pativa con gioia, nè altro gli uscì mai di bocca, se non queste parole: quanto più saranno prolungati i patimenti della vita, altrettanto sarà grande il premio che il mio divin Salvatore mi compartirà dopo morte in cielo.».

  A116000161 

 Il Santo rispose a questa suggestione diabolica con queste parole: O spirito {75 [413]} scellerato, a che vieni tu qui? Forse per ingannarmi? Credi tu farmi paura colla morte o d'impedirmi di compire il mio desiderio con una vita più conforme a quella del mio Salvatore Gesù tristo? Sappi che avendo tante volte sprezzata la morte in passato non la temo al presente.

  A116000165 

 Eziandio dopo la morte di quegli infelici niuno poteva dar loro {77 [415]} sepoltura e lo stesso Caritone avrebbe dovuto egualmente morire; perciocchè incatenati i piedi e le mani, legato ad un macigno con grossa catena avrebbe egli dovuto perire di fame o pel fetor de' cadaveri che presto sarebbersi putrefatti.

  A116000186 

 Fate penitenza mentre siete in tempo; giacchè dopo la morte cessa ogni mezzo a procurarvi alcun merito.

  A116000188 

 Le vostre armi per combattere i nemici dell'anima siano il digiuno, la preghiera, le lacrime, il pensiero della {91 [429]} morte, dell'inferno e sopratutto la beata umiltà.


don bosco-il pontificato di s. marcellino e di s. marcello papi e martiri.html
  A117000013 

 Esso venne successivamente abbellito con fabbriche, e fin dalla morte di Romolo contavansi le case abitate da questo fondatore, quelle di Tazio re dei Sabini, l'asilo apertovi ai malfattori, e l'edifizio destinato a radunare il Senato ed il popolo.

  A117000021 

 I condannati pertanto di un carcere vedevano l'altro, udivano le strida ed i lamenti di quei che in essi erano dal carnefice tormentati o messi a morte; e durante la notte erano risvegliati dallo strepito delle porte di ferro, che chiudevano l'apertura, allora che o per qualche nuovo reo o per qualche esecuzione schiudevansi.

  A117000063 

 In questo modo era assicurata la successione al trono, e alla morte di un imperatore gli doveva per legge succedere chi dal defunto era stato designato per successore creandolo Cesare.

  A117000067 

 Alla morte di lui la s. Sede rimase vacante soli undici giorni, dopo cui con universale gradimento fu eletto il nostro Santo, che presso tutti era grandemente stimato per dottrina, per zelo, santità e pei suoi miracoli.

  A117000067 

 Egli erasi trovato presente al martirio, alla morte di s. Cajo ed aveva prestato mano a dare sepoltura al cadavere di questo coraggioso pontefice.

  A117000072 

 Tre cose esigeva l'Imperatore: fare un sacrifizio agli Dei; giurar fedeltà all'Imperatore invocando i suoi idoli; {31 [31]} promettere di andar in cerca di cristiani per metterli a morte come nemici degli Dei dell'impero.

  A117000073 

 {32 [32]} Siccome tutti erano fermi nella fede, così l'imperatore ordinò che tutti fossero condannati a morte.

  A117000077 

 Il nostro santo rispose, che riponesse tutta la fiducia in Gesù Cristo, e che in ogni cosa si rassegnasse a' suoi divini voleri, ma non essere ancor giunta l'ora di sua morte.

  A117000079 

 Dopo la morte del marito Anastasia fu posta in libertà; ma continuando nelle sue opere di beneficenza venne di nuovo accusata e posta in prigione come cristiana e come fautrice de' Cristiani.

  A117000085 

 Ricordava le belle qualità di suo fratello s. Gabinio, de' suoi nipoti s. Cajo papa, Claudio, Massimo con molti loro {39 [39]} compagni da lai condannati a morte.

  A117000088 

 Ogni nostro suddito che sarà riconosciuto cristiano sia immantinenti spogliato delle sue sostanze, dei suoi impieghi, delle sue dignità, e sia condannato a morte senza distinzione di età, di sesso o condizione.

  A117000090 

 Un decreto speciale comandava che tutti i libri riguardanti alla religione cristiana fossero consegnati alle fiamme, pena la morte a quel cristiano presso cui si fosse trovato un libro che trattasse della sua religione.

  A117000091 

 Un terzo decreto era diretto contro i Vescovi ed i Sacerdoti, i quali dovevano di preferenza essere cercati e messi a morte.

  A117000094 

 I cristiani che non erano condannati alla morte erano per lo più condannati alle terme.

  A117000108 

 Mentre eseguivavasi la sentenza di morte contro ad Approniano il Prefetto diceva a Sisinio e Saturnino: Se non farete sacrifizio agli Dei vi farò egualmente perire in mezzo ai tormenti.

  A117000108 

 Udi in vece queste parole: E fino a quando il demonio vi spingerà a maltrattare in tante guise i servi di Dio? Il Prefetto maravigliato soggiunse: Come? sei anche tu forse cristiano? Approniano: Me infelice! ho perduto i più bei giorni di mia vita! Dalle quali parole {51 [51]} fortemente mosso a sdegno, il prefetto lo condannò alla morte dicendo: Se non togliamo costui di vita molti periranno per cagion sua, e gli fece tagliare la testa.

  A117000122 

 Finalmente bramando di terminare una vita infelice con una {62 [62]} presta morte si lasciò disperatamente morire di fame.

  A117000122 

 { 60 [60]} spinto a perseguitare i cristiani, dopo gli si rivoltò contro minacciandolo di morte se non abdicava.

  A117000123 

 A tale effetto andò nottetempo, ma invece di Costantino mise a morte uno sciagurato eunuco postovi {63 [63]} in luogo del genero.

  A117000123 

 Nell' atto che consumava il suo delitto, Costantino apparve attorniato dalle sue guardie, fece imprigionare l' assassino con facoltà di eleggersi qual genere di morte volesse.

  A117000123 

 Poco dissimile fu la morte di Massimiano suo genero e suo emulo nella barbarie e crudeltà.

  A117000124 

 La divina giustizia permise che prima della loro morte provassero in gran parte gli spasimi, le umiliazioni, i patimenti che eglino stessi avevano fatto soffrire ai martiri di Gesù Cristo.

  A117000140 

 Di essi abbiamo già parlato nella vita di s. Marcellino, qui daremo ancora un cenno sulla loro preziosa morte.

  A117000140 

 Poco dopo la notizia della morte di s. Emidio, il santo Pontefice dovette assistere al martirio di Ciriaco e de' suoi compagni.

  A117000153 

 Gli atti che riferiscono il martirio di s. Marcello, di s. Ciriaco e dei suoi compagni, dopo di avere esposto i loro patimenti e la loro morte gloriosa, raccontano la trista fine di Carpasio vicario di Roma, che con inudito accanimento si era studiato di tormentare i servi del Signore.

  A117000153 

 Il fatto è raccontato come segue: Quando Massenzio seppe l' esecuzione della sentenza per parte di Carpasio, lo mandò a chiamare per essere informato della {86 [86]} disputa e della morte cui soggiaquero i nostri santi.

  A117000170 

 Qui furono scoperti dai satelliti di Massimiano, e condannati a morte.

  A117000171 

 S. Giuliana dopo morte fu nello stesso luogo seppellita.

  A117000182 

 Nel paese di Caramagna si venerano le reliquie dei ss. martiri Asterio, Abondio e Desiderio i quali fuggiti dalla morte si portarono a predicare Gesù Cristo in questo paese dove raggiunti furono uccisi.


don bosco-il pontificato di san sisto ii e le glorie di san lorenzo martire.html
  A118000025 

 Valeriano sul principio del suo regno era favorevole ai cristiani, ma dipoi, come si è detto, ingannato da un mago egiziano e dai sacerdoti degli idoli, cominciò ad averli in avversione, a perseguitarli, e in fine a condannarli a morte.

  A118000026 

 Esso da prima decretò la pena di morte a tutti quelli che fossero in tali luoghi rinvenuti.

  A118000053 

 Egli offerì varii soccorsi, di poi li confortò e li incoraggiò ad essere fermi nella fede ed a mostrarsi pronti a patire la povertà, la fame ed anche la morte per amore di Gesù Cristo.

  A118000057 

 Valeriano ebbe a male tali avvisi, e riputandosi offeso, rispose: Chi è costui che osa insultare la nostra maestà? Egli sia punito colla pena di morte, e gli venga troncata la testa.

  A118000085 

 L'imperatore non potè più contenere la rabbia, e lo condannò sull' istante alla morte.

  A118000085 

 San Romano riportava il martirio con aver tronca la testa il giorno {37 [305]} 9 di agosto, la vigilia della morte di san Lorenzo.

  A118000158 

 III. Ogni mese fare un giorno di ritiro in silenzio con la Comunione, le Meditazioni, Lezioni spirituali, Esami e Preghiere, in preparazione alla morte.

  A118000163 

 Alcuni giorni sono il popolo bolognese fu vivamente commosso per la morte di un empio.

  A118000163 

 Entrato costui in un caffè, aveva dimandato un bicchiere d'acqua-vite, dicendo: « datemi per due soldi di scomunica.» Appena ebbe tracannato il liquore, l'infelice cadde a terra colpito dalla morte, lasciando cosi un terribile ammaestramento che delle cose che riguardano al Signore o parlarne con rispetto o tacerne affatto.


don bosco-l-arca dell-alleanza.html
  A123000025 

 Già sul suo volto erano comparsi i segni forieri della morte.

  A123000067 

 Quale fu la causa che mi riebbe quasi da morte a vita? Un riscontro avuto dal Rettore del santuario, annunziavano come la messa fosse stata celebrata all'Altare di Maria Ausiliatrice, il giorno 23.

  A123000102 

 L'unico nostro angioletto di 18 mesi, che nell'atto di essere arrestati dai carabinieri, avevamo dovuto consegnare in mani povere, ci fu da lei salvato da sicura morte, essendo stata invocata sotto il medesimo titolo.

  A123000115 

 Trattavasi di alterazione organica alle pareti delle arterie e siccome le più interessate erano le cerebrali, ne venivano tali fenomeni allarmanti, che, vista oramai riuscire infruttuosa ogni cura, nella quasi certezza che m'andasse fallito ogni sforzo a vincere la malattia, cercai il parere di altro valente medico; che dopo accurato esame m'ebbe pur troppo a confermare nei miei sospetti, sconfortandomi da ogni {64 [154]} tentativo di cura radicale, dichiarandone esso pure inevitabile e vicina la morte dell'infermo.

  A123000138 

 Ma non tardò molto a farsi evidente il pericolo di morte.

  A123000138 

 Nel quarto di questi venerdì, si aspettava da tutti la morte o la grazia della guarigione, la quale attendevasi precisamente da Maria SS. Ausiliatrice, che si venera in Torino alla quale nel giorno addietro si era ricorso in modo speciale.

  A123000138 

 Però non si perdette mai la confidenza in Maria SS. La paziente ebbe a soffrire le agonie di morte in cinque successivi venerdì, ai quali teneano sempre dietro cinque o sei giorni di apparente, leggiero miglioramento.

  A123000167 

 E Maria largamente ricompensò in vita la sua divota, ma la grazia ottenutale in punto di morte, fu oltre ogni dire segnalatissima e da tutti avuta per un vero miracolo.

  A123000168 

 Ahi che si manifestarono i sintomi di morte vicina! Al venerdì le cose andarono di male in peggio, e stante il continuo profondo sonno, era impossibile confessarla.

  A123000168 

 Mio padre ordinò prestastamente un triduo a Maria, affinchè l'Ausiliatrice de' Cristiani non abbandoni in morte chi le fu devota in vita.

  A123000169 

 Ecco una prova che giammai Maria abbandona in morte i suoi figli, i suoi veri divoti.

  A123000192 

 Ed anche senza di ciò, resisterà molti giorni, ma poi mancheranno i viveri, verrà meno il carbone alla macchina, e allora che faremo senza vele e senza timone? Con questi riflessi mi ritirai in camera e ci facemmo coraggio l'un l'altro, pensando che quella morte accettata volentieri dalla mano del Signore sarebbe stata grato sacrificio a Dio, che anzi era quella urta morte invidiabile, e che forse Dio in premio del nostro sacrificio, avrebbe conceduto alle missioni dei nostri fratelli un frutto più copioso.

  A123000192 

 Intanto erano passati il lunedi ed il martedì colle loro terribili notti, e sempre con la morte alla gola.

  A123000194 

 Intanto la tempesta durava inesorabile e la morte ci stava sempre da presso.

  A123000196 

 - Or caro D. Bosco, ella ci domanderà: gli altri passeggieri riconobbero {128 [218]} in questo fatto la stessa grazia? Ho la consolazione di poterle dire che tutti, nessuno eccettuato, riconobbero l'intervento del braccio di Dio in questo accidente così spaventoso, tutti si erano aspettata la morte ed il capo macchinista, che fu quello che compose il timone di salvazione, disse chiaro che nessun bastimento, neppur quelli che vengono d'Europa sebbene più grandi e più forti del Santa Rosa, avrebbe potuto salvarsi e non affondare in simile caso.

  A123000198 

 Preghi per noi, carissimo D. Bosco, perche possiamo mettere in pratica i propositi fatti davanti alla morte, perchè possiamo sempre amare e fare amare la cara Vergine Maria, nostra Madre e Salvatrice.


don bosco-l-armonia (1849-1863).html
  A125000003 

 Aggiungiamo ancora che, trovandosi spesso fra quei poveri giovani chi per {11 [11]} la morte o la rovina dei proprii genitori cade in assoluto abbandono, parecchi di questi vengono anche ricoverati in alcune stanze esistenti in quelle povere casuccie sovraccennate, e vi ricevono pure il loro sostentamento pel tempo del loro tirocinio, finchè col frutto del loro sudore possano essi medesimi mantenersi.

  A125000029 

 Tenero spettacolo era mirar tanti giovani pendere attentissimi dal labbro del facondo dicitore, e bevere avidamente ogni parola; sensibilissima era la commozione, che un tal dire destava in que' vergini cuori, massime allorchè toccando l'oratore del modo, col quale essi dovevano rispondere a tanta premura del Santo Padre lor diceva: amor si paga con amore: pensate ora all'amore che vi portò Pio IX, mentre fra tanti figliuoli, che novera di dove nasce fin dove tramonta il sole, fra tante occupazioni che assediano continuamente quel cuore, pensò a voi, operò per voi: vedete perciò di amarlo, ma di amarlo tanto! chè chi è con lui è con Cristo; promettete perciò, giurategli fedeltà, amore sino alla morte.

  A125000099 

 Conchiuse poi coll'ammonire il neofito a farsi ulteriormente istruire nella religione abbracciata, adoperandosi con diligenza e coraggio a mantenersi fermo nella fede fino alla morte.

  A125000108 

 Poche ore dopo, cioè verso la mezzanotte, quell'infelice venne subitamente assalito da grave male, che lo pose in punto di morte: si andò tosto pel parroco, che, accorso in fretta, trovò già morto quel disgraziato.

  A125000109 

 Divulgatosi il mattino quel caso, ognuno confrontando le parole del missionario colla morte di quel meschino, credette di ravvisarvi un castigo di Dio.

  A125000133 

 I giovani dell'oratorio di San Luigi, che in questo degno ecclesiastico riconoscevano un benefattore ed un vero padre, questi giovani che teneramente l'amavano, anzi, in certa maniera, lo adoravano in vita, rimasero inconsolabili alla di lui morte.


don bosco-l-oratorio di s. francesco di sales ospizio di beneficenza.html
  A126000091 

 dell'età di anni 14, figlio del fu Agostino, già Revisore dell'Ispezione Generale del Regio Lotto, nativo di Torino, essendo testè rimasto orfano per la morte della {27 [283]} di lui madre Luigia Vittoria A..., e trovandosi in istato miserabile, abbandonato da tutti, si rivolse a questo Ministero per essere ricoverato in codesto Ospizio.


don bosco-l-unita cattolica (1864-1888).html
  A127000032 

 Pertanto, in mezzo ai dolori ed alla tristezza, io vedeva la morte che a grandi passi mi si andava ogni giorno avvicinando senza speranza di farle ritardare l'arrivo fatale.

  A127000206 

 Sebastiano, sebbene in età di soli 19 anni, aiutò molto suo padre in quelle navigazioni: dopo la sua morte si mise egli a capo delle navi, e passò la sua vita viaggiando sempre nelle nuove terre d'America, un po' a conto dell'Inghilterra, un po' a conto della Spagna.

  A127000257 

 Leggemmo con profondo rammarico la morte del canonico Viara di Fossano; quella diocesi ha perduto un buon operaio evangelico.

  A127000260 

 I soldati del Governo per contro fanno lor guerra a morte, sicché gli animi, lungi dall'awicinarsi, non fanno che sempre più inasprirsi e concitarsi a vicenda.

  A127000368 

 Essendosi canonicamente istituita, come ci fu esposto, una Associazione di fedeli, ossia, come dicono, Pia Opera, sotto il titolo della B. Maria Vergine Ausiliatrice, i cui membri si proposero di raccogliere i giovani di buona indole inclinati ad abbracciare lo stato ecclesiastico a fine di renderli fermi in questa loro vocazione, istruirli nelle lettere e negli studi ecclesiastici; noi, affinché tale Società prenda ogni dì maggior incremento, per la misericordia di Dio onnipossente, ed affidati all'autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi apostoli, a tutti i fedeli dell'uno e dell'altro sesso già iscritti a questa Società o che si ascriveranno {188 [188]} in avvenire, nel punto della morte di ciascuno di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o perché non poterono ciò fare, almeno contriti invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no, almeno col cuore, e riceveranno con animo paziente dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, concediamo indulgenza plenaria; ed anche ai medesimi soci, veramente pentiti e confessati, i quali in un giorno che loro piaccia di qualsivoglia mese, in qualche chiesa od oratorio divotamente visiteranno e quivi innalzeranno pie preghiere a Dio per la concordia dei principi cristiani, per la estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori, per l'esaltazione di S. Madre Chiesa, benignamente nel Signore concediamo parimenti l'indulgenza plenaria e la remissione di tutti i loro peccati.

  A127000410 

 Il medesimo Sovrano Pontefice ne fa oggetto di speciale considerazione; e non può essere altrimenti, perciocché una sterminata moltitudine di anime redente dal divin Salvatore giacciono tuttora sepolte nell'ombra di morte senza che raggio di lucè evangelica abbia potuto tra loro penetrare.

  A127000432 

 Per quattro lunghissimi e penosissimi giorni fummo colla morte alla gola, senza che nessuno in questo tempo potesse prendere un momento di riposo od un po' di cibo; ma tutti in preda ad evoluzioni di stomaco, a vomiti ed a continui sfinimenti.

  A127000486 

 E come può essere altrimente, quando si ha per protettrice la gran Madre di Dio, Colei che, essendo l'Ausiliatrice del popolo cristiano, in modo speciale venne in aiuto di questa piccola porzione del gregge di Gesù Cristo, a fine di impedire che i seguaci dell'empio e sacrilego Lutero e dell'infame Calvino, riuscissero a farle perdere il dono più prezioso che possa avere un popolo, la fede cattolica? E poiché per celebrare le feste di Maria Santissima in modo che tornino gradite al dolcissimo e materno suo cuore, e valgano assicurarci il suo aiuto, il suo patrocinio sì nei bisogni della vita come nelle angustie di morte, è indispensabile una buona confessione e santa comunione; così grande fu il numero dei fedeli che risposero all'invito loro fatto, accostandosi ai santissimi sacramenti con una divozione e pietà veramente edificante.

  A127000516 

 Don Bosco, mosso da così urgente bisogno e tocco dalla morte precoce avvenuta nell'Argentina del Padre Bacino, uno de' più zelanti e robusti sacerdoti della prima Missione, sta presentemente divisando un terzo imbarco, il quale porti in quelle regioni non meno di 40 persone tra Salesiani e Suore di Maria Ausi-liatrice, appartenenti all'Oratorio istesso.

  A127000539 

 Tutto il mondo restò commosso alla notizia della morte del gran Pio IX.

  A127000661 

 Debbo darvi la dolorosa notizia della morte del comm.

  A127000680 

 Una dolorosa perdita hanno fatto il clero torinese e la Congregazione Salesiana, colla morte del Padre Carlo Cais di Giletta e Casellette, avvenuta or sono tre giorni nella nostra città.

  A127000681 

 I pochi anni del suo sacerdozio, che conseguì nell'anno 64° dell'età sua, furono pieni di sante opere, le quali ora furono da Dio, speriamo, ricompensate colla morte dei giusti.

  A127000695 

 Egli terminò il suo dire esortando i suoi cooperatori e le sue cooperatrici a fare la carità mentre sono in vita e non aspettare a farla per dopo la loro morte.

  A127000725 

 Sono infatti 337 anni dacché quell'empio eresiarca scomparve dalla scena del mondo, e la Chiesa ed il suo Capo visibile, non solamente non sono morti, ma vivono di una vita così rigogliosa, che, per mezzo dei loro prodi missionari, la comunicano ancora a migliaia di popoli, seduti nell'ombra di morte.

  A127000737 

 - Né si dica che, inviando sacerdoti altrove, se ne privano i nostri paesi; imperciocché, se faremo vivere e rinvigorire lo spirito cattolico nelle nostre popolazioni, queste, come già una volta, somministreranno sacerdoti per noi e per inviare ai popoli più lontani, seduti ancora nell'ombra di morte.

  A127000745 

 Con giusta ragione essi lo vorrebbero sempre in mezzo a loro, per essere da lui diretti, istruiti e consolati, e più specialmente per essere da lui assistiti nei casi di malattia ed in pericolo di morte.


don bosco-la casa della fortuna.html
  A128000088 

 - Dopo la morte di nostra madre fummo affidati ad un carrettiere che doveva condurci da un nostro zio che dimora a poca distanza dal Moncenisio, ma a metà strada col pretesto di volere alleggerire il carrettone, egli mise, noi e il nostro piccolo corredo in mezzo alla strada e ci abbandonò! Noi allora non sapendo che fare siamo venuti qui a chiedervi carità.

  A128000095 

 Ma che? Lo stesso malore poco dopo colpi eziandio la nostra cara madre, {24 [24]} e colla sua morte noi cademmo in abbandono e restammo preda della più squallida miseria.

  A128000200 

 La madre loro trovandosi vicina a morte mi chiamò al suo letto e disse: « Io muoio e lascio orfani due poveri fanciulli.

  A128000227 

 ...« Dopo il doloroso avvenimento della morte di mio marito, io mi allontanai da quella città e mi recai a Mòncalieri.


don bosco-la chiave del paradiso.html
  A129000012 

 Essi non dovevano andar soggetti alla morte; ma avendo disobbedito a Dio col mangiare il frutto da lui proibito, furono cacciati dal paradiso terrestre, e condannati eglino e la loro posterità alla fatica, ai patimenti e alla morte.

  A129000014 

 Colla sua passione e colla sua morte ci ha riscattati dall'eterna dannazione; il che si appella mistero della Redenzione.

  A129000014 

 Giorno, che appunto per motivo di tal morte, fu in seguito denominato Venerdì Santo.

  A129000014 

 Il giorno terzo dopo la sua morte egli risuscitò per virtù propria.

  A129000036 

 Gesù Cristo ha instituito i sacramenti per darci la sua grazia, ed applicarci i meriti della sua passione e della sua morte.

  A129000045 

 Bisogna morire: il momento della morte è incerto, da questo momento dipende la nostra eterna salvezza o dannazione.

  A129000045 

 Dopo la morte vi è il giudizio a cui tutti dovremo presentarci per essere da Dio giudicati di tutto il bene e di tutto il male che avremo fatto.

  A129000045 

 Le massime eterne ossia le verità {16 [16]} fondamentali di nostra S. Religione che riguardano tutti gli uomini, sono: Morte, Giudizio, Inferno e Paradiso.

  A129000045 

 Se morremo in istato di grazia, il Paradiso sarà la nostra eredità per sempre; se per disgrazia alla morte ci troviamo in peccato mortale, noi saremo per sempre condannati all'inferno.

  A129000050 

 E obbligato di farli spesso nel corso della vita e specialmente in pericolo di morte.

  A129000062 

 Il Cristiano deve ubbidire come ubbidì Gesù Cristo, il quale fu sottomesso a Maria e a S. Giuseppe, ed ubbidì al suo celeste padre fino alla morte, e alla morte di croce.

  A129000068 

 Il buon Cristiano deve essere disposto ad accogliere con pazienza ogni persecuzione, ogni malattia ed anche la morte, siccome fece Gesù Cristo, il quale colla testa coronata di pungenti spine, col corpo lacero per le battiture, coi piedi e colle mani trafitte da chiodi, rimise in pace l'anima sua nelle mani del suo celeste Padre.

  A129000074 

 Ricchi e noveri, giusti e peccatori di qualsiasi stato e condizione, tutti morremo... Noi morremo quando meno ci penseremo, e il momento di nostra morte deciderà della nostra eternità.

  A129000081 

 Il paradiso che è il soggiorno della eternità felice; l'inferno che è il soggiorno dell'eternità infelice, ecco ciò che terrà dietro alla morte e al giudizio.

  A129000081 

 Siamo adunque ognor vigilanti, preghiamo senza interruzione, non dimentichiamo la morte, che è la porta dell'eternità: pensiamo al giudicio che deciderà dell'eternità.

  A129000082 

 La figura di questo mondo passa, la morte è vicina, l'eternità ci attende.

  A129000109 

 Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della morte nostra.

  A129000110 

 Io credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra: ed in Gesù Cristo suo figliuolo unico Signor nostro: il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque di Maria Vergine: patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morto e sepolto: discese agli inferni, il terzo giorno risuscitò da morte: {31 [31]} salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là ha da venire a giudicare i vivi ed i morti.

  A129000141 

 Leggete per esempio qualche capo del Vangelo, la vita di qualche Santo, l'imitazione di Gesù Cristo, la Filotea di S. Francesco di Sales, apparecchio alla morte o pratica di amar Gesù Cristo di S. Alfonso di Liguori od altri libri simili.

  A129000165 

 Ci sono eziandio molte indulgenze da guadagnarsi da chi accompagna i defunti alla sepoltura, e da chi al segno di morte dice tre Requiem aeternam in suffragio di quell'anima che è passata all'eternità.

  A129000207 

 Io ve l'offerisco in memoria della vostra passione, morte, risurrezione e ascensione al cielo; ricevetelo in isconto de' miei peccati, e pei bisogni di santa Chiesa.

  A129000220 

 Dispiaceri, fatiche, caldo, freddo, fame, sete ed anche la morte tutto accetterò volentieri dalle vostre mani, pronto ad offerire tutto e perdere tutto, purchè io possa adempiere quello che prescrive la vostra santa legge.

  A129000262 

 Il confessore non può dire ad altri alcuna delle cose udite in confessione; nè può servirsene per se medesimo, si trattasse anche di liberare se od altri dalla morte.

  A129000325 

 Questa prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Redentore ricevè la sentenza di morte.

  A129000326 

 Considera, anima mia, come Pilato condannò a morte di Croce il nostro {94 [94]} innocentissimo Gesù, e come egli volentieri si sottomise a quella condanna, acciocchè tu fossi liberata dall'eterna dannazione.

  A129000327 

 Ah Gesù! vi ringrazio di tanta carità e vi supplico di scancellare la sentenza di eterna morte meritata per le mie colpe, ondo io sia fatto degno di godere l'eterna vita.

  A129000355 

 Ah Gesù! Ah Maria! fatemi sentire un vero doloro de' miei peccati, onde io li pianga finchè viva e meriti di {97 [97]} incontrarvi pietosi alla mia morte.

  A129000421 

 Questa duodecima Stazione ci rappresenta la morte di Gesù in Croce.

  A129000423 

 Così risolvo: mi assista la vostra grazia pei meriti della vostra morte.

  A129000432 

 Ah Vergine Santissima! pei meriti di Gesù ottenetemi grazia di non più rinnovare in vita mia la cagione della sua morte, ma che egli viva sempre in me colla sua Divina grazia.

  A129000468 

 Nel quarto si contempla come Gesù Cristo condannato a morte, per sua maggior vergogna e dolore fu obbligato a portare sopra le spalle il pesante legno della Croce sino al monte Calvario.

  A129000470 

 Nel primo mistero glorioso si contempla come il Nostro Signor Gesù Cristo il terzo giorno dopo la sua passione e morte risuscitò glorioso e trionfante per non mai più morire.

  A129000497 

 Di Benedetto Papa XIII per impetrare da Dio la grazia di non morire di morte improvvisa.

  A129000498 

 Misericordiosissimo Signore Gesù C., per la vostra agonia e sudor di sangue, per la morte vostra liberatemi, vi supplico, dalla morte subitanea ed improvvisa.

  A129000501 

 Siccome voi meritaste di avere Gesù e Maria intorno al vostro letto al punto di morte, e tra le loro braccia dolcemente spiraste l'anima beata, vi prego di volermi difendere dai nemici dell'anima mia in quell'ultimo punto di mia vita, di modo che consolato dalla dolce speranza di volare con voi a possedere l'eterna gloria in Paradiso spiri pronunciando {123 [123]} i Ss. nomi di Gesù, di Giuseppe e di Maria.

  A129000505 

 Quando i miei occhi offuscati e stravolti dall'orror della morte {124 [124]} imminente fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi, misericordioso, ecc.

  A129000507 

 Quando le mie guance languide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della morte, sollevandosi sulla mia testa annunzieranno prossimo il mio fine, misericordioso, ecc.

  A129000510 

 Quando il mio debole spirito oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro ai nemici della mia salute, misericordioso ecc.

  A129000513 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi, ed il mondo intero sarà sparito da me, ed io gemerò nelle angosce della estrema agonia e negli affanni di morte, misericordioso Gesù, ecc.

  A129000518 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate che io passando nella giustizia e nella santità tutti i giorni di mia vita, possa meritare di uscire di questo mondo nel vostro santo amore, pei meriti del Nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna con Voi nell'Unità dello Spirito Santo.


don bosco-la chiesa cattolica-apostolica-romana.html
  A130000012 

 Costanza e coraggio clic ci faccia pronti a patire qualunque male, fosse anche la morte, anzichè dire o fare alcuna cosa contraria alla Cattolica Religione, vera e sola Religione di Gesù Cristo, fuori di cui niuno può salvarsi.


don bosco-la chiesa cattolica e la sua gerarchia.html
  A131000052 

 Indispettito perchè alla morte di s. Fabiano non avevano eletto lui alla dignità papale, si fe' creare vescovo, si cercò degli aderenti, e con essi si distaccò dalla comunione di Cornelio, che era stato eletto a vero successore di s. Pietro.

  A131000058 

 Enrico sdegnato per questo rifiuto si distaccò dal Papa, si ribellò alla sua autorità, e colle promesse e {42 [226]} colle minacce, colla prigione e colla morte, costrinse molti de' suoi sudditi a fare il medesimo, e a riconoscere lui per Capo della Chiesa inglese.

  A131000064 

 Aveva tacciata la Chiesa Romana di crudele contro gli eretici, e poi egli senza tanto scrupolo mandava alla morte quelli che si opponevano ai suoi madornali errori.

  A131000064 

 Nei soli anni 1558 e 1559 fece eseguire quattrocento e quattordici sentenze di morte contro di quelli che non sentivano come lui in fatto di religione, o che gli si opponevano.

  A131000081 

 Dopo la loro morte le chiese da loro fondate si accrebbero, si dilatarono, e così vennero unite nella medesima fede formando quel magnifico e grandiosissimo albero della chiesa cattolica, il quale avendo le sue radici in Roma s'innalza sublime e frondoso al Cielo, si stende sopra tutta la terra, raccogliendo sotto i suoi rami, sotto l'ombra sua benefica tutti i popoli della terra.

  A131000095 

 - Alla morte di un papa avvenne parecchie volte che dopo essere eletto uno legittimamente, o mentre si cercava di farne la elezione, venisse fuori qualche ambizioso, il quale agognando alla prima dignità del mondo, e mal soffrendo di essere posposto e dimenticato, cercava di farvisi eleggere da alcuni partigiani.

  A131000108 

 Alla morte di Clemente IV avvenuta in Viterbo l'anno 1268, i cardinali in numero di diciotto essendosi radunati per eleggere un nuovo papa, non poterono riuscirvi se non dopo due anni e nove mesi, sebbene s. Bonaventura ed altri insigni personaggi di tutto facessero per indurli a mettersi tosto d'accordo e compiere la sospirata elezione.

  A131000109 

 [42] il decimo giorno dalla morte del papa.

  A131000143 

 Alla morte di questo cessa ogni giurisdizione del vicario generale.


don bosco-la figlia cristiana provveduta [4a edizione].html
  A132000014 

 Al contrario la mala vita cominciata in gioventù troppo facilmente continuerà fino alla morte, e vi condurrà inevitabilmente all'inferno.

  A132000025 

 Quanto bene farete alle anime vostre se, oltre le consuete preghiere del mattino e della sera, impiegherete qualche tempo nella lettura di qualche libro che tratti di cose spirituali, come il libro dell'Imitazione di Gesù Cristo, la Filotea di s. Francesco di Sales, l'apparecchio alla morte di s. Alfonso, la vita di qualche santa come di s. Teresa, s. Caterina da Siena, s. Francesca Romana o di qualsiasi altra che possiate imitare più da vicino.

  A132000035 

 E dopo morte che ne sarà di quel corpo che cotanto accarezziamo? Ne sarà quello che dice Giobbe: portato alla tomba, coperto e mangiato dai vermi: Operimentum tuum erunt vermes.

  A132000039 

 Considerate i discorsi come il cibo: sia pur buona una pietanza, ma una sola goccia di veleno cadutavi sopra basta per dar la morte a quanti ne mangiano; lo stesso fa il discorso osceno.

  A132000054 

 Quante volte la morte entra per gli occhi che son le finestre dell'anima! Il s. Giobbe aveva fatto un patto cogli occhi suoi per non aver mai cattivi pensieri.

  A132000055 

 Siate divote di Gesù Sacramentato fonte inesauribile di ogni grazia, della sua passione e morte, ed ogni venerdì oltre qualche piccola mortificazione non dimenticatevi di recitare cinque Pater, Ave e Gloria alle cinque piaghe di Gesù Crocifisso.

  A132000060 

 Se nel corso della vita avrai ognor presente questo gran fine, quante consolazioni proverai al punto di morte! Al contrario se non attendi a servire Dio, quanti rimorsi proverai alla fine de'tuoi dì, quando conoscerai che le ricchezze, i piaceri, che tu hai cotanto ricercato, ad altro più non servono che ad amareggiare il cuor tuo, e a farti conoscere il danno che questi hanno cagionato all'anima tua.

  A132000067 

 In fatti quanti vissero nel peccato colla speranza di convertirsi, e intanto giunse la morte, loro mancò il tempo di aggiustare le cose di coscienza ed ora sono eternamente perduti.

  A132000069 

 I. La morte è una separazione dell'anima dal corpo con un totale abbandono delle cose di questo mondo.

  A132000069 

 Non sai se la morte ti coglierà nel tuo letto, sul lavoro, per istrada, in mezzo ai divertimenti o altrove.

  A132000070 

 Ora il demonio per indurti a peccare copre e scusa la colpa dicendoti che non c'è gran male in quel piacere, nel correre dietro a tutte le mode e vanità del mondo, nell'intervenire agli spettacoli profani ove si fa getto del pudore, in quella disobbedienza, nel tralasciare la messa nei giorni festivi; ma in morte ti scoprirà la gravezza di questi e di altri tuoi peccati, e te li metterà innanzi.

  A132000070 

 Pensaci ora che sei in tempo, o giovane cristiana, e preparati a far una buona morte.

  A132000070 

 Quantunque sia incerto il luogo, incerta l'ora di tua morte, ne è per altro certa la venuta.

  A132000071 

 Considera che il punto di morte è quel momento, da cui dipende la tua eterna salute, o la tua eterna dannazione.

  A132000071 

 Vicino a morire, vicino a quell'ultimo chiuder di bocca, al lume di quella candela quante cose si vedranno! Due volte ci si tiene accesa innanzi una candela: quando siamo battezzati e al punto di morte.

  A132000072 

 Temi grandemente per l'anima tua, e pensa che dal ben vivere dipende una buona morte ed un'eternità di gloria.

  A132000073 

 Intanto, posta innanzi al tuo Signore, digli di cuore così: Mio Signore, sino da questo momento io mi converto a voi; io vi amo, vi voglio amare e servire fino alla morte.

  A132000077 

 Ma sarà risposto: E non udisti quella predica, e quel catechismo; non leggesti in quel libro, che io ti avrei dimandato conto di ogni cosa? L'anima si raccomanderà alla misericordia Divina, ma forsechè merita misericordia chi per tanto tempo si abusò della misericordia? Colla morte finisce il tempo della misericordia.

  A132000078 

 Vergine Santissima, aiutatemi voi; proteggetemi in vita ed in morte, e specialmente quando mi presenterò al divin vostro Figlio per essere giudicata.

  A132000079 

 Oh inferno, inferno, quanto sono infelici quelli che vi cadono! Che dici, o figlia, se avessi a morire in questo momento, dove andresti? Se ora non puoi reggere un dito sopra il lume di una candela, non puoi soffrire una scintilla di fuoco sulla mano senza gridare, come potrai reggere tra quelle fiamme per tutta l'eternità? S. Caterina da Siena desiderava {47 [225]} di essere collocata da Dio sulla bocca dell'inferno per impedire colla sua persona che nessuno vi entrasse più e diceva: se i poveri peccatori vedessero la minima di quelle pene che ho veduto io nell'inferno, eleggerebbero di patire dieci volte la morte del corpo, se fosse possibile, anzichè una minima particella di quelle pene per un giorno solo.

  A132000085 

 Oppresso dalla più grande afflizione dice, che l'anima sua è trista sino alla morte; e tanto cresce il suo affanno che incomincia a sudare vivo sangue.

  A132000088 

 Consideriamo la condanna a morte, e il viaggio di Gesù al monte Calvario.

  A132000088 

 Quel popolo furibondo invece d'intenerirsi a pietà per Gesù, grida a gran voce che si crocifigga, si salvi Barabba, e muoia Gesù! Pilato per un vile umano rispetto condanna Gesù alla morte di croce, che egli abbraccia, pone sulle spalle, e si avvia al Calvario, seguitato dalle pie donne piangenti: Non piangete, dice loro, non piangete sopra di me, ma sopra di voi e dei figli vostri.

  A132000089 

 Consideriamo la Crocifissione e morte di Gesù: Appena arrivato il divin Redentore al Calvario gli strappano violentemente di dosso le vesti, riaprendogli così tutte le sue piaghe, lo stendono poscia sulla croce, e lo configgono con grossi chiodi.

  A132000089 

 I crudeli crocifissero Gesù; ma la vera causa di tante pene e della morte di Gesù sono i miei peccati; sono essi che hanno dato la morte a Gesù.

  A132000090 

 Perdono, o Padre, vi chieggo perdono, e fate che io pianga un tanto eccesso, e che non vi rinnovi mai più co'miei peccati la vostra Passione e Morte.

  A132000104 

 Fate, o cara Madre, che io possa imitare s. Luigi in vita, e dopo {61 [239]} una santa morte essere partecipe di quella felicità, che in compagnia dei beati si gode per tutti i secoli dei secoli.

  A132000104 

 Vi supplico di essere il mio protettore in ogni azione in vita e specialmente in punto di morte, quando avrò maggior bisogno del vostro patrocinio.

  A132000125 

 Dall'età di sette anni fino alla morte sempre tenne una vita virtuosa, una vita angelica, vero modello di santità.

  A132000127 

 Perchè dunque non consacrare al Signore questo tempo di nostra gioventù, che Egli tanto gradisce? Perchè differire di giorno in giorno ad abbandonare il peccato, e cominciar una vita da fedele cristiano? Tutti quelli, che ora si trovano nell'inferno, avevano volontà di darsi poi una volta a Dio; ma la morte li prevenne, e si sono perduti per sempre.

  A132000135 

 Le cose, che ci possono turbare in punto di morte, sono specialmente i peccati della vita passata e il timore de' castighi divini per l'altra vita.

  A132000135 

 S. Luigi niente di ciò aveva a temere; la sua vita era stata un continuo pensare alla morte, che egli considerava come unico mezzo per finire l'esilio {73 [251]} silio di questo mondo e andare al possesso dei beni celesti.

  A132000135 

 Seppe da Dio l'istante di sua morte, e dopo goduta la gloria del Paradiso nell'estasi di una notte, che a lui parve un momento, promettendo a tutti gli astanti che avrebbe eseguito le loro commissioni presso Dio, presso Maria Santissima e presso altri Santi, nel bacio di Gesù Crocifisso placidamente spirò.

  A132000136 

 Al contrario guai a noi! avremo rimorsi di coscienza nel punto di morte, ed un inferno aperto, che ci aspetta: Quae seminaverit homo haec et metet.

  A132000136 

 Ci piace senza dubbio la morte preziosa di san Luigi.

  A132000136 

 Ma badiamo che al punto di morte si raccoglie quello che abbiamo seminato nel corso della vita.

  A132000136 

 Se abbiamo fatto opere buone, beate noi, la morte riuscirà di contento, il Paradiso sarà aperto per noi.

  A132000137 

 Ottenetemi, o glorioso s. Luigi, di poter vivere da buona cristiana per fare una morte santa.

  A132000138 

 Pensate ogni sera se doveste morire in quella notte, quale sarebbe la vostra morte.

  A132000139 

 Ora se in Cielo si tiene conto di un bicchiere di acqua fresca dato per amor di Dio, che sarà di tanto sangue, che Luigi sparse, ancor fanciullo, flagellandosi più volte al giorno da rimanere gli stessi abiti suoi insanguinati? Che diremo del levarsi di notte a pregare genuflesso sul gelido terreno, agghiacciandosi al freddo? Che dei digiuni si austeri? Che di tante invenzioni di flagelli, con cui macerò le sue carni innocenti? Tutto questo quale gloria avrà meritato a san Luigi in Cielo? La sua carità verso Dio e verso del prossimo era così intensa, che tutto il viver suo dai primo uso di ragione fino alla morte fu un continuo esercizio di amore verso Dio, e di carità verso i suoi simili.

  A132000149 

 Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della morte nostra.

  A132000150 

 Ed in Gesù Cristo suo Figliuolo unico, Signor nostro: il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque di Maria Vergine: patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morto e sepolto: discese agli inferni, il terzo dì risuscitò da morte: salì al Cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là ha da venire a giudicare i vivi ed i morti.

  A132000179 

 O benedetto Gesù figlio di Dio vivo, che mi avete redenta colla vostra passione e morte, abbiate pietà di me.

  A132000193 

 Io ve l'offerisco in memoria della vostra passione, morte, risurrezione, e ascensione al cielo: ricevetelo in isconto de'miei peccati e pei bisogni di santa Chiesa.

  A132000195 

 Pei meriti della vostra passione e morte, o mio buon Gesù, e per quelli dell'augusta vostra Genitrice, e di tutti i Santi, concedetemi il perdono de'miei peccati.

  A132000206 

 Dispiaceri, fatiche, caldo, freddo, fame, sete ed anche la morte tutto accetterò volentieri dalle vostre mani, pronta ad offerire tutto {97 [275]} e perdere tutto, purchè io possa adempiere la vostra santa legge, e conformarmi in tutto e per tutto alla vostra sempre adorabile volontà.

  A132000243 

 Giova qui richiamare a memoria il grande segreto della confessioni! Il confessore non può dire ad altri alcuna delle cose udite in confessione: nè può servirsene per se stesso, si trattasse anche di liberare si od altri dalla morte.

  A132000292 

 O Maria speranza mia, Voi tutto potete appresso Dio; ottenetemi in grazia di essere sino alla morte serva fedele del Sacro Cuore di Gesù e del vostro.

  A132000295 

 Ricorriamo sovente a Lei, che è la tesoriera delle grazie; anzi come dice s. Bernardo: Non si concede grazia in terra che non passi prima per le sue ss. mani, perciò invochiamola spesso, preghiamola a stendere il suo manto pietoso sopra di noi, a difenderci dai pericoli, ad assisterci in vita ed in morte.

  A132000304 

 Ad ogni dieci Ave Maria si dice il Gloria Patri e si considera brevemente un punto della vita, della morte o glorificazione di G. C. o della SS. sua Madre.

  A132000314 

 Nel quarto si contempla come Gesù Cristo, condannato a morte, per sua maggior ignominia e dolore, fu obbligato di portare sopra le spalle il pesante legno della Croce sino al monte Calvario.

  A132000316 

 Nel primo mistero glorioso si contempla come il Nostro Signor Gesù Cristo il terzo giorno dopo la sua passione e morte risuscitò glorioso e trionfante per non mai più morire.

  A132000326 

 Carissimi fratelli e sorelle in Gesù Cristo, noi intraprendiamo a meditare divotamente gli acerbissimi dolori, che la B. V. Maria patì nella vita e nella morte del suo amato Figlio, nostro Divin Salvatore.

  A132000331 

 Il primo dolore fu allora quando la Beata Vergine Madre di Dio, avendo presentato l'unico suo Figlio al tempio tra le braccia del santo vecchio Simeone, le fu detto dal medesimo: Questo figlio sarà una spada che trapasserà l'anima tua, la quale cosa dinotava la passione e la morte di nostro Signore Gesù Cristo.

  A132000336 

 Il sesto dolore della B. Vergine fu quando il suo Figliuolo, così spietatamente ucciso, essendo stato ferito nel costato dopo morte e deposto dalla Croce, venne posto tra le sue santissime braccia.

  A132000352 

 VI. O Maria, che quale splendidissima aurora spuntaste sull'orizzonte di questa vita, senza nebbia o vapore che ne offuscasse alcun poco il limpidissimo chiarore; deh! non permettete che l'anima nostra giammai riposi nelle tenebre e nell'ombra di morte.

  A132000358 

 Deus, qui per Iramaculatam Virginis Conceptionem dignum Filio tuo habitaculum preparasti; quaesumus, ut qui ex morte eiusdem Filii tui praevisa, eam ab omni labe praeservasti, nos quoque mundos eius intercessione ad te pervenire concedas.

  A132000365 

 V. Pietosissima Madre Maria, che in ogni tempo bramate essere l'aiuto de' Cristiani, assistetemi col vostro potente patrocinio in vita, ma specialmente nel punto della morte, e fate che dopo avervi amata e venerata in vita, io possa venire un giorno a cantare le vostre misericordie in Cielo.

  A132000368 

 Omnipotens et misericors Deus, qui ad defensionem populi Christiani in Beatissima Virgine Maria perpetuum auxilium mirabiliter constituisti, concede propitius, ut tali {151 [329]} praesidio muniti; certantes in vita, victoriam de hoste maligno consequi valeamus in morte.

  A132000382 

 Poichè, amabilissimo mio Custode, tutto quello che voi fate per me in questo mondo niente altro ha di mira, che la salute dell'anima {156 [334]} mia, deh! vi supplico, quando mi troverò nel letto di morte priva di tutti i sensi, immersa nelle angoscio dell'agonia, e l'anima si separerà dal corpo per comparire avanti al suo Creatore, voi difendetela dai suoi nemici, e vincitrice conducetela con voi a godere per sempre la gloria del Paradiso.

  A132000389 

 Questa prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Redentore ricevè la sentenza di morte.

  A132000390 

 Considera, anima mia, come Pilato condannò a morte di Croce il nostro innocentissimo Gesù, e come egli volentieri si sottomise a quella condanna, acciocchè tu fossi liberata dall'eterna dannazione.

  A132000391 

 Ah! Gesù, vi ringrazio di tanta carità, e vi supplico di cancellare la sentenza di eterna morte meritata per le mie colpe, onde io sia fatta degna di godere l'eterna vita.

  A132000406 

 Ah Gesù! Ah Maria! fatemi sentire un vero dolore de' miei peccati, onde io li pianga finchè vivo e meriti d'incontrarvi pietosi alla mia morte.

  A132000443 

 Questa duodecima stazione ci rappresenta la morte di Gesù in Croce.

  A132000445 

 Così risolvo: mi assista la vostra grazia per li meriti della vostra morte.

  A132000450 

 Ah Vergine Santissima! per li meriti di Gesù ottenetemi grazia di non più rinnovare in vita mia la cagione della sua morte, ma che egli viva sempre in me colla sua divina grazia.

  A132000461 

 Desidero ardentemente di scegliere quello stato che vie più mi renderà consolata quando mi troverò al punto della morte.

  A132000463 

 Misericordiosissimo Signore Gesù, per la vostra agonia e sudor di sangue, per la morte vostra liberatemi, vi supplico, dalla morte subitanea ed improvvisa.

  A132000470 

 Quando i miei occhi offuscati e trasvolti dall'orror della morte imminente fisseranno in Voi gli sguardi languidi e moribondi, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A132000472 

 Quando le mie guancie pallide e livide inspireranno agli astanti la compassione ed il terrore, e i miei capelli bagnati dal sudor della morte, sollevandosi sulla mia testa, annunzieranno prossimo il mio fine, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A132000475 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro ai nemici della mia salute, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A132000478 

 Quando avrò perduto l'uso di tutti i sensi ed il mondo intero sarà sparito da me, ed io gemerò nelle angoscie della estrema agonia e negli affanni di morte, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A132000482 

 O Dio, che condannandoci alla morte, ce ne avete nascosto il momento e l'ora, fate ch'io passando nella giustizia e nella santità tutti i giorni della vita, possa meritare di uscire di questo mondo nel vostro santo amore per li meriti del nostro Signor Gesù Cristo, che vive e regna con voi nell'unità dello Spirito Santo.

  A132000488 

 Siamogli dunque divote in vita, se vogliamo averlo per nostro aiuto in morte.

  A132000492 

 Siccome voi meritaste di avere Gesù e Maria intorno al vostro letto al punto di morte, e tra le loro braccia dolcemente spiraste l'anima beata, vi prego di volermi difendere dai nemici dell'anima mia in quell'ultimo punto di mia vita; di modo che consolata dalla dolce speranza di volare con voi a possedere l'eterna gloria in Paradiso, io spiri pronunziando i SS. nomi di Gesù, di Giuseppe e di Maria.

  A132000729 

 Omnipotens, sempiterne Deus, qui gloriosae Virginis Matris Mariae corpus et animam, ut dignum Filii tui habitaculum effici mereretur, Spiritu Sancto cooperante, praeparasti, da, ut cuius commemoratione laetamur, eius pia intercessione ab instantibus malis et a morte perpetua liberemur.

  A132001312 

 Quoniam non est in morte qui memor sit tui, * in inferno autem quis confitebitur tibi?.

  A132001445 

 R. Libera me, Domine, de morte aeterna, in die illa tremenda: * Quando coeli movendi sunt et terra: * Dum veneris iudicare saeculum per ignem.

  A132001584 

 Hostias et preces tibi, Domine, laudis offerimus: tu suscipe pro animabus illis, quarum hodie memoriam facimus: fac eas, Domine, de morte transire ad vitam.

  A132001827 

 Al contrario le storie sono ripiene di fatti di uomini i quali in punto di morte rinunziarono all'eresia per morire nel seno della santa Romana Chiesa per così assicurarsi la eterna salvezza.

  A132001827 

 Che non si legge che alcuno, consapevole di se stesso, in punto di morte abbia abbandonata la Chiesa Cattolica per abbracciare qualche altra credenza.

  A132001827 

 Molti fatti riguardanti a celebri personaggi, che in vita e in punto di morte abbandonarono l'errore per vivere e morire nella Cattolica Religione, si possono leggere in vari autori di storia ecclesiastica e specialmente nell'opera: Storia del giacobinismo dell'abate Baruel ( Miscellanea di filosofi, Parigi 1808).

  A132001871 

 Rotto il dardo temuto di morte,.


don bosco-la forza della buona educazione.html
  A133000138 

 Finora sì, mi rispose, e spero di mantenerle fino alla morte.

  A133000245 

 Pregate per me in questo momento e dopo la mia morte.

  A133000248 

 Alcuni suoi amici volevano consolarlo, ed egli loro rispondeva: se volete consolarmi, lasciatemi piangere la morte di mio padre.

  A133000248 

 La notizia della morte del padre fu un colpo di saetta al tenero cuore di Pietro.

  A133000249 

 La sera di quel giorno si recò dal suo superiore e gli chiese ventiquattro ore di permesso per dare sesto ad alcuni affari concernenti la morte di suo padre.

  A133000309 

 O Santi tutti, che non ritenendo nella vostra morte il minimo attaccamento a qualunque siasi creatura, foste perfettamente capaci di un'immediata unione col vostro Creatore, pregate per le anime dei fedeli defunti.

  A133000312 

 Dalle ombre di morte, dov'essi siedono privati della luce beata del vostro aspetto, liberatele, o Signore.

  A133000320 

 Pergl'infiniti meriti della vostra morte sopra la croce, dove voi riconciliaste il mondo al Padre, liberatele, o Signore.

  A133000321 

 Per la vostra vittoriosa discesa agl'inferni, dove voi rompeste le catene della morte, e ne liberaste taluni che n'erano imprigionati, liberatele, o Signore.


don bosco-la nuvoletta del carmelo.html
  A134000006 

 Serrano esse ad inspirare in tutti i nostri lettori la più viva fiducia in Maria Ausiliatrice: sieno loro di forte stimolo a fare pronto ricorso a Lei in tutti i loro bisogni, affinchè così, dopo aver provati i dolci effetti della valida sua protezióne in vita, possiamo, come ci fa pregare la Chiesa, sentirli assai più efficacemente in morte col riportare una compiuta vittoria oontro i nemici dell'anima nostra, e così entrare trionfanti nell'eterno gloria: ut talipraesidio muniti certantes in vita, victoriam de hoste maligno consegui valeamus in morte.

  A134000023 

 Ritornato il medico, ed esaminato il fatto ne fu altamente maravigliato e disse: di tanti casi simili, che mi sono accaduti, questo è il solo, che io vegga sfuggire alla morte.

  A134000036 

 I medici non sapevano che dirsi, e tutto faceva temere che il povero malato andasse incontro ad una certa morte.

  A134000040 

 Tocca ai polmoni, ed inferma da più di due anni, fin dal mese di Marzo dell'anno corrente ella più non alzavasi di letto, anzi ricevuti già i conforti della Religione, e ridotta agli estremi aspettavasi la morte da un momento all'altro.

  A134000072 

 Questo fu il rimedio, che la salvò dalla morte; poichè ogni giorno della novena prese a segnare un grado di miglioramento, e nell' ultimo di ella trovossi così bene in salute, che alzossi di letto, e licenziò i suoi medici.

  A134000081 

 In somma colui, al quale parecchi mesi di malattia mortale non avevano lasciato che un filo di vita; colui, che pochi minuti prima pareva uno scheletro, ed un'ombra di morte, era stato da Maria subitamente e perfettamente guarito.

  A134000097 

 Le convulzioni che lo accompagnano, l'uso dei sensi che toglie, l'assalire che fa all'improvviso, e in qualunque tempo e luogo, quindi il pericolo che ne conseguita di cadere o nel fuoco, o nell'acqua, o in un precipizio per trovarvi la morte, il terrore che incute negli astanti, la difficoltà, e direi meglio, l'impossibilità di guarirne, sono tutte cose, che danno abbastanza a vedere come egli sia formidabile.

  A134000118 

 Laonde, vero Rifugio dei peccatori, Ella non abbandona giammai specialmente al punto di morte quelli, che o di per sè Le si raccomandano, oppure le vengano da altri raccomandati: eccone una prova.

  A134000119 

 Di ciò oltremodo angustiata la moglie, anzi spaventata del pericolo, in cui trovavasi il povero marito, di fare una mala morte, lo raccomandò a Maria Ausiliatrice, gli pose al collo una medaglia, e si diede a l'are una novena.

  A134000134 

 A poco a poco svanirono i sintomi della morte e cessarono i dolori, e sul far della sera mia madre era fuori di ogni pericolo.

  A134000134 

 Essa davasi perduta; i segni della morte già apparivano sulla sua faccia, e tutti i circostanti dolenti e mesti andavano ripetendo, che non le rimanevano che poche ore di vita.

  A134000134 

 In mezzo a questa {68 [516]} desolazione vedendo che le cure umane più non bastavano a porre un freno alla morte, che si avanzava a gran passi, io mi ricordai che in Cielo abbiamo una Madre Consolatrice degli afflitti, Salute degli infermi, Aiuto dei Cristiani.

  A134000140 

 In questo deplorabile stato io mi raccomandai a Maria Aiuto dei Cristiani, facendo una novena; ma senza alcun miglioramento, sicchè la morte non mi era più lontana che di pochi passi.

  A134000144 

 Le articolazioni delle ginocchia, e dei piedi sembravano morte, cosicchè la fanciullina non poteva reggersi, nè fare un passo.

  A134000166 

 Troppo lungo sarebbe il solo accennare i principali personaggi, {85 [533]} che per mezzo di Maria in questi ultimi, tempi passarono dall'ombra di morte alla luce della verità, e ritornarono quali erranti pecorelle all'ovile di Gesù Cristo, al seno amoroso della Chiesa Cattolica.

  A134000174 

 Ora il sig. tenente non vorrà negare che Gesù Cristo fosse un buon testatore; ma se fosse vero che le parole questo è il mio corpo non vogliono già indicare il vero e reale corpo di Cesù Cristo, ma bensì un'immagine, una figura del medesimo, come lei pretende, avrebbe egli parlato chiaro Gesù Cristo? Tutt'altro;che anzi avrebbe fatto il testamento più oscuro che si possa immaginare — Vi è di più: un padre buono e ricco morendo che cosa lascia in dono ai suoi figli? L'esperienza quotidiana, anzi il cuore istesso ci dice che un tal padre in morte lascia in dono a' suoi figliuoli la cosa più cara e preziosa che egli possegga.

  A134000182 

 Viva adunque Maria! Oh! continui questa pietosa Madre a liberare i cristiani non solo dai mali del corpo, ma dai mali {97 [545]} dell'anima assai più terrìbili, quali sono il peccato, la mala morte, l'inferno.

  A134000233 

 Accogliete dunque benigna anche le mie preghiere, {110 [558]} o Madre pietosissima, e raccogliendomi all'ombra del vostro patrocinio, assistetemi sempre amorosa in tutti i miei bisogni, liberatemi da tutti i mali, impetratemi tutti i beni in vita ed in morte.

  A134000235 

 Per Voi le persone, le famiglie furono non solo liberate, ma tante volte ancor preservate dalle più gravi calamità; imperocchè i nemici si disperdono; i morbi si mettono in fuga, e la morte è costretta a cedere la sua preda appena s'invoca il vostro aiuto.

  A134000236 

 Pregate {112 [560]} per me; intercedete per me; ottenetemi dal vostro Gesù un gran pentimento delle mie iniquità, e la grazia di fare una buona confessione, affinchè io possa vivere in pace tutti i giorni di mia vita, terminarli con una santa morte, e così giungere in Cielo a godere con Voi le eterne delizie del mio Dio.


don bosco-la pace della chiesa ossia il pontificato di s. eusebio e s. melchiade.html
  A135000004 

 Giulio Cesare dopo essere stato per la morte di Pompeo il solo padrone dell' impero, sebbene sapesse colla sua dolcezza farsi da tutti amare, fu in essa ucciso a colpi di pugnale e cadde prostrato ai piedi della statua di Pompeo, che si conserva ancóra in Roma nel palazzo della famiglia Spada.

  A135000007 

 Dopo la morte di Gregorio VII, avvenuta l' anno 1086, fu questo teatro ridotto a fortezza, e chiuso entro le case di un certo Pier Leone, il quale die ivi ricovero a Papa Urbano II l' anno 1099 e in esso morì.

  A135000008 

 La potenza di Pier di Leone giunse a tal segno l' anno 1130 da volere imporre alla Chiesa per Papa un suo figliuolo che è l' antipapa Anacleto II, ed a sostenerlo fino alla sua morte che avvenne l' anno 1138.

  A135000015 

 Ma dopo la morte di Stilicone precipitò di nuovo in Italia con un nembo di barbari.

  A135000039 

 Mentre queste cose avvenivano, Massenzio, giudicando aver nulla a temere dal suo rivale, passava il tempo nella crapola, nello spogliar i suoi sudditi e nel condannare a morte i cristiani.

  A135000045 

 Per la qual cosa montato in furore egli condannava a morte gli stessi suoi medici, perchè noi potevano guarire.

  A135000056 

 Si dicevano Lapsi o sia caduti coloro che per evitare la carcere, l' esilio, la confìsca dei loro beni, ed anche la morte rinunciavano alla fede per seguirò di nuovo le massime dell' idolatria.

  A135000064 

 La sua morte avvenne l' anno 311 dopo aver tenuta la santa sede solamente due anni, sette mesi, sedici giorni.

  A135000070 

 Compievasi il primo anno del pontificalo di Melchiade, quando succedette {50 [222]} la disfatta e morte di Massenzio, la grande vittoria e la trionfale entrata di Costantino in Roma.

  A135000090 

 Io dico di Stratone quello che vi dico di s. Melchiade, cioè l' accusa di Stratone fu messa fuori cento anni dopo la sua morte; e i documenti autentici che parlano dei caduti al tempo delle persecuzioni niuno avvene che contenga il nome di Melchiade né quello del suo Diacono Stratone.

  A135000099 

 La sua morte avveniva ai dieci dicembre 313.

  A135000099 

 Siccome fu più volte esposto ai pericoli di morte per la fede, cosi e pei patimenti sofferti e per le lunghe e dure fatiche sostenute nell' apostolico ministero dalla storia è chiamato martire, ed è il trentesimo terzo the dopo s. Pietro abbia data la vita per la fede.


don bosco-la perla nascosta di s.e. il cardinale wiseman arcivescovo di westminster.html
  A136000040 

 dunque perche permette che io sia bastonato come un cane, e incatenato come una?...... come una bestia feroce? So bene che Procolo n'è causa......Ciò è verissimo; ma chi è Procolo? Il braccio e la mano di Eufemiano......Non colpire lo stromento, va dritto al capo, alla volontà, al cuore, all'anima; non ammaccature, non ferite, ma la morte!... Per altra parie, se Procolo morisse, che mi accadrebbe? Di avere qualche altro padrone mille volte peggiore di lui.

  A136000046 

 - Val meglio la morte per via della sferza che non pel morso crudele d'insetti velenosi o a cagione dell'aria infetta dai miasmi.

  A136000048 

 - Addio adulatore; addio, tu credi? No, no, non ancora! La morte riempirà di tutto questa casa prima che Bibolo vada a cercarla altrove.

  A136000067 

 - La morte ai topi? ( Bibolo fa un segno di approvazione ).

  A136000110 

 La nostra esistenza non appartiene a Voi, o Creatore di tutte le cose, nella vita come nella morte, nella veglia come nel sonno? La mano che scorre sulle corde della vita, comprimendole dolcemente, può a sua voglia arrestarne le vibrazioni' e farle risuonare nuovamente.

  A136000112 

 Ricordatevi di Ardea e della morte che quivi nascondesi, simile a quella del cane idrofobo, colla schiuma alla bocca, o a quella della vipera che si contrae sovra un suolo ardente.

  A136000112 

 e quindi morra! {48 [72]} Qual dolce e gradevole morte! ( battendoti il petto ).

  A136000149 

 - Che il castigo segua il delitto! Prendete costui e legatelo per condurlo alla morte.

  A136000151 

 ( interponendosi ) - Signore, in ricambio dell'avervi sottratto ad una certa morte, a costui la vita perdonate per {54 [78]} me, pel vostro figliuolo, in questo giorno di trista memoria.

  A136000395 

 Non è vero, fanciullo; è impossibile! Sì orridi pensieri non scenderanno mai ad oscurare la vostra anima; ma se vi si presentassero, fuggitene l'influenza funesta come si fugge la morte.

  A136000524 

 - Nella sua morte si paziente sotto il biasimo ingiusto del più indulgente giudice, Alessio si mostrò tal quale sarebbe stato Isacco se Abramo avesse consumatoli suo sacrifizio.


don bosco-la persecuzione di decio e il pontificato di san cornelio i papa.html
  A137000001 

 È vero che una parte delle azioni e lo stesso martirio di questo pontefice avvennero dopo la morte di Decio; ma siccome Gallo e Volusiano, successori di lui, seguirono la medesima politica e continuarono la stessa persecuzione, nella storia suole ancora chiamarsi persecuzione di Decio, cosi noi faremo un periodo solo di tutto il quadriennio.

  A137000003 

 Le violenze poi usate dai persecutori e la loro diabolica sollecitudine per impedir le radunanze dei sacri ministri fecero si, che non si potè eleggere un novello pontefice se non sedici mesi dopo la morte di s. Fabiano.

  A137000024 

 Perchè, lascia che te lo dica, chi può mai indursi a fare sacrifizi ad un uomo mortale, pensando che egli oggi comanda, e forse domani sarà colpito dalla morte? L'imperatore, come noi, è sottomesso al Signore del cielo e della terra; gli onori divini non si possono rendere se non a Dio onnipotente, Creatore di tutte le cose, dinanzi a cui ogni potenza deve tremare.

  A137000073 

 Esso diede ordine di obbligarla ad adorare gli dei, ed in caso contrario metterla a morte.

  A137000088 

 Se voi, loro diceva, non acconsentirete a fare sacrifizi agli dei, sarete vittima del mio sdegno, e vi farò tutti morire di morte crudele.

  A137000090 

 L'imperatore, loro disse, fa cercare i cristiani in ogni luogo per metterli a morte.

  A137000090 

 Piacque a Dio Onnipotente, dicono gli atti di questo racconto, che il sonno di questi santi giovanetti fosse una nuova maniera di morte, per dimostrare che Dio è padrone della vita; che egli solo può darcela, torta, conservarla finchè vuole, e nel modo che vuole.

  A137000093 

 Ieri era condannato a morte chi si chiamava cristiano, oggi il nome di Gesù Cristo si sente in bocca di ognuno per le piazze.

  A137000098 

 Il vescovo radunò il suo clero, fece loro onorevole sepoltura {38 [38]} e stabili che si celebrasse la festa di quei Santi il giorno della loro morte che fu alli 27 di luglio circa l'anno 448 sotto all'impero di Teodosio secondo.

  A137000105 

 La credenza che non sia per morire di improvvisa morte in quel giorno che uno rimira qualche immagine di s. Cristoforo si suole esprimere con questi due versi:.

  A137000105 

 Questo santo suole dipingersi all'esterno delle chiese, affinchè possa essere più facilmente da tutti veduto ed invocato contro alle grandini, ai fulmini ed alla morte improvvisa, contro cui è speciale patrono.

  A137000107 

 Ista riempe die non morte mala morietur.

  A137000115 

 Malgrado questi pericoli egli non voleva allontanarsi dalla città, ma i fedeli radunatisi intorno a lui gli fecero osservare il gran danno che sarebbe avvenuto, se egli fosse stato messo a morte, od anche solo posto in prigione.

  A137000116 

 Segnate attentamente il giorno della sua morte, a fine di poterne celebrare in seguito la memoria con quella degli antichi martiri.

  A137000125 

 Taluno pretendeva che si dovesse dar loro l'assoluzione e la comunione; altri dicevano doversi aspettare in punto di morte; altri infine doversi assolutamente e per sempre rifiutare la riconciliazione.

  A137000128 

 Noi poi abbiamo maggior motivo di differire la riconciliazione, perchè dopo la morte del martire Fabiano, di sempre gloriosa memoria, per la difficoltà dei tempi non abbiamo ancora potuto avere alcun vescovo per dare compimento a tutte queste questioni per esaminare con autorità e consiglio là causa dei caduti.

  A137000130 

 Fu massimamente giudicato non doversi fare novità alcuna prima dell' elezione di un vescovo (di un Papa), e tenere sospesi quelli che possono attendere; quelli poi che sono in pericolo di morte, siano assai frequentemente visitati, specialmente se fatta penitenza e dati non dubbi segni di abborrire il loro peccato, mostrano con lagrime e singhiozzi il loro pentimento.

  A137000164 

 Lo scisma è colpa sì grave che la morte medesima non vale ad espiarla; chi non è nella Chiesa non può esser martire; ben può essere ucciso, ma non coronato.».

  A137000168 

 S. Pietro principe degli Apostoli {81 [81]} era stato sepolto sul monte Vaticano; dopo la sua morte, s. Anacleto aveva fatto costruire una piccola chiesa sopra la tomba di lui.

  A137000180 

 Egli appunto li trovò invincibili perchè non temevano la morte, anzi erano preparati a spargere tutto il loro sangue per separarsi più presto dai {88 [88]} mali e dalle miserie di questo mondo, dove cotanto abbonda la malizia e l'empietà.

  A137000186 

 L'ordine era di metterli tutti a morte se avessero esitato a far sacrifizio agli Dei.

  A137000193 

 Una delle ragioni di questo disprezzo pare che derivi da questo, che i protestanti non {97 [97]} possono vantarsi di un solo de' loro correligionari, le cui azioni della vita mortale od i fatti gloriosi operati dopo morte ne abbiano reso le reliquie degne di culto speciale.


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  A138000001 

 Siamo però dolenti che il pio e dotto raccoglitore delle prime lettere, Sac. Cesare Chiala, appena compiva il suo lavoro, quando il Supremo Signore di tutte le cose con morte immatura lo chiamò alla celeste patria.

  A138000011 

 Questo basti sapere, che tutti coloro i quali ebbero a fare con lui, ne rimasero edificati, e specialmente i suoi subalterni lo amarono tanto, che quando intesero l' annunzio della sua morte lo piansero amaramente, e tutti d' accordo si radunarono per fargli fare solenni esequie, sebbene da molti anni non fosse più in quella città.

  A138000016 

 La sua morte riempi di costernazione tutti coloro che lo hanno conosciuto; da ogni parte si ricevono {XIV [302]} inviti a scrivere di lui una compiuta biografia.


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  A139000041 

 Chiunque si fosse distinto con qualche azione, anche malvagia, aveva dopo morte gli onori divini.

  A139000059 

 Dopo la morte di Romolo un uomo di nome Proculo si presentò al popolo, indi al senato, dicendo che aveva veduto Romolo a salire al cielo, e gli aveva detto che voleva essere adorato dai Romani sotto il nome di dio Quirino.

  A139000069 

 Dopo la morte di Romolo i Sabini ed i Romani disputarono due anni per sapere chi avrebbero nominato per loro Re.

  A139000089 

 Quando poi fu conosciuta la morte, Servio già regnava di fatto.

  A139000097 

 Egli si circondò di guardie, si stabilì solo giudice di tutti gli affari; perseguitò, esiliò, mise a morte parecchi senatori e molti fra i ricchi, confiscandone i beni.

  A139000109 

 Ma scoperti e condotti in Senato furono condannati a morte dallo stesso Giunio Bruto, il quale, obbligato dalle leggi, dovette con grande suo dolore condannare a morte i suoi due figliuoli di molto buona speranza, ed essere spettatore del loro supplizio.

  A139000110 

 Tutti piansero Bruto, e la morte di lui fu riguardata come una calamità pubblica.

  A139000156 

 Per una certa sua imprudenza Damone fu dal crudele Dionigi condannato a morte, e soltanto per somma grazia ottenne di potersi recare in patria per assestare alcuni affari domestici, ed abbracciare per l'ultima volta la vecchia sua madre, a condizione però che il suo amico si desse in sicurtà e fosse disposto a subire la morte se Damone non fosse ritornato.

  A139000156 

 Qui sorse una gara per cui uno voleva andare alla morte per l'altro.

  A139000170 

 Ma quanto mai è fugace la gloria del mondo! sovente accade che quelli i quali oggi gridano evviva, domani gridano morte.

  A139000209 

 Ma egli aveva giurato di ritornare a Cartagine, e preferì di tornare presso a' suoi nemici, sebbene fosse certo che gli avrebbero fatto soffrire crudelissimi tormenti e la morte, piuttosto che rendersi colpevole di uno spergiuro.

  A139000245 

 Annibale saputo tale tradimento si diè la morte col veleno prima che cadesse nelle mani dei soldati spediti a prenderlo.

  A139000253 

 Marcello rimase afflittissimo, allorchè gli fu recato l'annunzio della morte di quel grand'uomo; ordinò che gli si facessero magnifici funerali, e gli fosse eretto un monumento.

  A139000258 

 Ma quando quel console diede ordine di uscire dalla città dicendo francamente che egli era venuto per abbruciarla e distruggerla, i Cartaginesi montarono in tanto furore che risolsero di difendersi sino alla morte.

  A139000270 

 Caio Gracco dissimulò per qualche tempo il dolore che provava per la morte di suo fratello che amava teneramente, finchè divenuto anch'esso tribuno della plebe, mise in campo le medesime leggi già proposte dal fratello.

  A139000270 

 Perciò egli pure, qual ribelle, fu condannato a morte, ed a chi gli avesse recisa la testa furono promesse tante libbre d'oro quante quella ne avrebbe pesato.

  A139000279 

 I medesimi cani, dopo la morte de' loro padroni, ne difesero i corpi con tanta rabbia, che non potendosi evitare i loro morsi fu necessità ucciderli a colpi di freccia.

  A139000283 

 I cittadini erano quelli che nominavano i consoli e gli altri magistrati; niuno aveva il diritto di condannarli a morte, nemmeno di percuoterli con verghe senza ordine espresso del popolo Romano radunato.

  A139000294 

 Trasportato dall'odio e dal furore entra in Roma, comanda che siano messi a morte tutti i partigiani di Mario, e per compiere più presto la desiderata strage, fa un elenco di questi, detto tavola di proscrizione; e coloro che erano ivi registrati, furono detti proscritti, ovvero condannati, perchè ognuno aveva ordine di ucciderli ovunque gl'incontrasse.

  A139000303 

 Ma il console Marco Tullio Cicerone, uomo dotto e virtuoso, scoprì la congiura, e fece condannare a morte i congiurati.

  A139000307 

 Si narra che il re dei Parti, quando gli fu presentata la testa di Crasso, ordinasse che gli fosse riempiuta la bocca d'oro fuso, dicendo: «conviene saziare dopo morte quest'uomo con quel metallo, di cui fu insaziabile durante la vita.» {90 [90]}.

  A139000312 

 Una moltitudine di malcontenti, quelli stessi a cui Cesare aveva perdonato la vita, tramarono la morte di quel dittatore.

  A139000314 

 Da tutte le parti il popolo chiedeva perchè il Dittatore fosse stato messo a morte.

  A139000317 

 Ottaviano, nipote e figliuolo adottivo di Cesare, dimorava in Grecia quando ne seppe la morte.

  A139000318 

 Antonio luogotenente di Cesare era allora console, e dopo la morte di questo, per tutto il tempo del suo consolato esercitò in Roma un'assoluta autorità.

  A139000319 

 I nuovi triumviri protestarono dapprima che non volevano far male ad alcuno, ma poi segnarono un editto di proscrizione, pel quale erano condannati a morte parecchi cittadini, e tra questi anche alcuni loro amici, benefattori, parenti e fratelli.

  A139000320 

 La battaglia fu terribile; Cassio si uccise nella zuffa, e Bruto per non cader vivo nelle mani dei nemici si diè anch'esso volontariamente la morte.

  A139000322 

 Pensavano essi di trovare in una volontaria morte un rimedio ai mali della vita.

  A139000326 

 Cleopatra alla notizia della morte di Antonio procurò di farsi mordere da un aspide, specie di serpe molto velenoso, e poco dopo spirò.

  A139000326 

 L'infelice Antonio dopo essere andato vagando per qualche tempo, venuto in Alessandria, si diede volontariamente la morte.

  A139000335 

 Un giorno egli trovò un suo nipote che leggeva un volume di Cicerone, di cui egli aveva permessa la morte.

  A139000341 

 In un trasporto di zelo un giorno era in procinto di proferire una sentenza, con cui parecchi cittadini erano condannati a morte.

  A139000343 

 {101 [101]} Fu pertanto tramata una congiura che tendeva a dare la morte all'imperatore, e ne era capo un certo Cinna già condannato a morte e graziato dallo stesso Augusto.

  A139000355 

 Questo imperatore fu nei primi anni del suo regno crudele, ma le buone azioni fatte negli anni posteriori lo fecero avere in grandissima venerazione presso ai suoi sudditi anche dopo morte.

  A139000359 

 Seiano, prefetto della guardia pretoriana, cioè di quei soldati che erano incaricati di invigilare alla sicurezza dell'imperatore e della città, e strumento di gran parte delle sue crudeltà, cadde in sospetto a Tiberio, che lo fece subito condannare a morte insieme con la moglie, figli ed amici.

  A139000360 

 Gesù Cristo, Salvatore del mondo, dopo aver predicato il Vangelo in tutto la Palestina, con una morte volontaria e con una gloriosa risurrezione, consumò l'opera della redenzione del genere umano.

  A139000360 

 Un detto, un gesto, uno sguardo che non avesse piaciuto all'imperatore, erano delitto di morte.

  A139000365 

 Non avendo più danaro a scialacquare, faceva mettere a morte i più onesti cittadini, affine di appropriarsi i loro beni.

  A139000366 

 Così morirono Tiberio e Caligola, principi da tutti maledetti, perchè i malvagi sono temuti in vita, ma odiati dopo morte.

  A139000373 

 Questo principe aveva già fatto condannare a morte migliaia di cittadini.

  A139000378 

 Frattanto gli viene recata la nuova che il Senato l'aveva condannato a morte; allora fra l'oscurità della notte esce dal palazzo, corre di porta in porta ad implorare soccorso da' suoi amici, i quali tutti lo fuggono: perchè i malvagi {111 [111]} hanno solo cattivi amici che li abbandonano appena si accorgono delle loro sventure.

  A139000379 

 Tuttavia per tentare di salvarsi in qualche modo monta sopra un cavallo, si fa coprire con un vile mantello, e fra le maledizioni e sconosciuto passa in mezzo a' suoi nemici che gli gridano morte da tutte parti.

  A139000380 

 Se non che subito s'accorse che il suo asilo era intorniato dai soldati che lo cercavano a morte.

  A139000384 

 L'esercito di Ottone fu disfatto, ed egli stesso, degno seguace di Nerone, si ritirò nella sua tenda e disperatamente si die la morte.

  A139000389 

 Erasi poi appiattato in un canile, quando i soldati, che andavano in cerca di lui, trattolo fuori del suo nascondiglio lo misero a morte.

  A139000394 

 Egli esercitò pure alcuni atti di crudeltà condannando alla morte più illustri personaggi di Roma.

  A139000394 

 Morì d'anni settantanove dopo averne regnato dieci: egli fu il primo imperatore che topo Augusto morisse di morte naturale.

  A139000396 

 Egli desiderava essere da tutti amato, anzichè temuto; fu così clemente e buono verso i suoi sudditi, che durante il suo regno niuno fu condannato a morte.

  A139000402 

 Sua madre gli diceva «fuggi, mio figlio, io sono vecchia ed inferma, avrò {118 [118]} «cara la morte, qualora io sappia che tu sei in luogo «sicuro.

  A139000406 

 Tito afflitto per tante calamità, cui i suoi sudditi andarono soggetti, si occupava indefessamente nel ristorare i loro mali; ed avrebbe senza dubbio fatto gran bene se una morte immatura non lo avesse tolto di vita dopo soli due anni di regno.

  A139000408 

 Parecchi de' suoi più valorosi capitani, solo perchè gli cagionavano invidia col loro valore, furono condannati a morte.

  A139000409 

 Il console Flavio, suo cugino, abbracciò la fede cristiana con tutta la sua famiglia, e per questo solo motivo fu condannato a morte, e la stessa sua moglie Domitilla, parente dell'imperatore, fu mandata in esiglio.

  A139000409 

 L'anno secondo del suo regno pubblicò un editto che condannava a morte tutti i cristiani, e d'allora in poi volse tutto il suo furore nel perseguitarli e farli morire.

  A139000414 

 In quanto poi ad Apollonio, io credo ch'egli abbia benissimo potuto, anche di lontano, sapere l'ora della morte di Domiziano, perchè consapevole e forse complice della tramatasi congiura, informato del giorno e dell'ora in cui doveva effettuarsi.

  A139000417 

 Alla sua morte designò Traiano per successore.

  A139000419 

 Anzi è annoverato fra i persecutori della religione cristiana, ed appunto nell'anno ottavo del suo regno fu suscitata la terza persecuzione, in cui parecchi illustri personaggi furono condannati a morte, perchè erano cristiani.

  A139000423 

 Antonino morì nell'età di anni 73, dopo averne regnati 20, e la morte di lui fu riguardata come una pubblica calamità non solo per l'Italia, ma per tutto il romano impero.

  A139000434 

 I suoi furori gli affrettarono la morte.

  A139000434 

 In un eccesso di collera avendo condannato a morte sua moglie, essa il prevenne, e lo fece strangolare nel proprio palazzo.

  A139000437 

 Quindi Severo, dopo avere sconfitto Pescennio e Clodio, rientrò in Roma, mandò in esilio, mise in prigione ed anche a morte una gran parte degli amici de' suoi rivali; riordinò i Pretoriani introducendovi molti de' suoi più fidi soldati, e sicuro di essi regnò col terrore.

  A139000438 

 Geta figliuolo di lui, giovanetto di ottimo cuore, di soli sette anni, al vedere ventinove senatori condannati a morte atroce, se ne mostrava col padre afflittissimo.

  A139000439 

 Fra le altre cose ordinò che fossero messi a morte tutti i cristiani, e cosi ebbe luogo la quinta persecuzione che fu violentissima.

  A139000439 

 Migliaia di cristiani fra i più atroci tormenti furono condannati a morte; migliaia furono privati d'impieghi, di sostanze e rinchiusi in oscure prigioni; migliaia mandati in esiglio.

  A139000440 

 Caracalla suo figliuolo tentò di assassinarlo, e fallitogli il colpo dicono che gli procurasse col veleno la morte.

  A139000442 

 Egli aveva {129 [129]} condannato a morte il prefetto delle guardie pretoriane, di nome Macrino, il quale accertato che era destinato a morte spietata, fece trucidare lo stesso Caracalla in età di anni ventinove.

  A139000444 

 Accortosi che i suoi disordini l'avevano fatto cadere in abborrimento a' suoi sudditi, egli attendendosi da un momento all'altro la morte, teneva in pronto una provvista di cordoni di seta per istrangolarsi, e un gran numero di spade con lamine d'oro, per trafiggersi in qualsivoglia occorrenza.

  A139000456 

 Bastava che alcuno parlasse della sua origine, perchè fosse tosto condannato a morte crudele.

  A139000478 

 Ma qualche tempo dopo Aureliano sottoscrisse un terribile editto, col quale fulminava pena di morte contro a tutti quelli che fossero conosciuti per cristiani.

  A139000479 

 Dopo la morte di Aureliano, niuno più osando assumersi il peso dell'impero, il Senato elesse un senatore chiamato Tacito, il quale di mal animo accettò una dignità divenuta tanto pericolosa, e in fatti in capo ad alcuni mesi fu ucciso.

  A139000487 

 Non meno funesta è la morte di Galerio.

  A139000503 

 Per questo atroce attentato venne condannato a morte.

  A139000504 

 In pena della sua tirannia fu messo a morte e la sua memoria dichiarata infame, come quella de' più malvagi imperatori.

  A139000505 

 L'imperatrice Fausta sua seconda moglie accusò Crispo figliuolo di lui e della prima sua moglie Minervina di aver tentata la sua onestà, e colori il fatto con tali calunnie che nell'impeto della collera l'imperatore fece mettere a morte il proprio figlio.

  A139000511 

 La sua morte fu universalmente compianta lamentando ognuno nella perdita del suo monarca quella di un tenero padre.

  A139000513 

 Costante rimasto così solo padrone di tutto l'impero d'occidente fu ucciso da un suo generale di nome Magnenzio, cui lo stesso imperatore aveva salvato da morte in una sedizione.

  A139000513 

 Dopo la morte di Costantino i suoi tre figli Costante, Costanzo e Costantino il giovane seguendo la volontà del padre divisero tra di loro l'impero.

  A139000519 

 Confuso, ma non ravveduto quel pazzo giurò che appena ritornato da una guerra contro ai Persiani avrebbe distrutto il Cristianesimo; e per l'opposto incontrò la morte.

  A139000521 

 Per la morte di Giuliano l'esercito Romano si trovò in cattivissima condizione coi Persiani, e per liberarsi da quel gran pericolo elessero imperatore un prode e pio officiale chiamato Gioviano, il quale aveva meritato il titolo di confessore per la gloriosa fermezza mostrata nel tempo delle persecuzioni.

  A139000522 

 Sparsa la notizia della morte dell'imperatore le legioni elessero due fratelli chiamati Valentiniano e Valente, i quali si divisero le provincie e ne formarono due vasti Stati sotto il nome d' impero d'Oriente e impero d'Occidente.

  A139000536 

 Teodosio sdegnato contro a quella città, da lui ricolma di benefizii, spedì due commissarii con ordine di condannare a morte tutti i colpevoli.

  A139000557 

 Ma egli stesso e gli altri accusatori di Stilicone non tardarono molto a pentirsi del loro misfatto; imperciocchè Alarico, udita la morte di quel valoroso capitano, si affrettò di ricondurre in Italia un nuovo esercito di Goti, impazienti di riparare la disfatta di Pollenzo.

  A139000588 

 Al senno politico esso accoppiava i talenti di gran capitano, e forse sarebbe riuscito a raffermare il vacillante trono dei Cesari, se Ricimero temendo di veder la sua gloria oscurata non lo avesse fatto mettere a morte.

  A139000596 

 Pavia fu presa d'assalto e il prode Oreste, che la difendeva, messo a morte.

  A139000601 

 Il suo potere era a vita, e alla morte di lui il Senato ne eleggeva un altro, ed il popolo lo riconosceva.

  A139000634 

 Abbandonare il proprio posto stando in sentinella, combattere fuor di linea senza permissione, rubare la più piccola moneta, erano altrettanti delitti che meritavano la morte.

  A139000648 

 In origine i gladiatori erano prigionieri di guerra o malfattori condannati a morte.

  A139000688 

 Teodorico sospettando che Simmaco, addolorato per la morte del genero, potesse tramare contro di lui, lo invitò a venir a Ravenna, dove sotto colore di finti reati lo privò di vita.

  A139000691 

 Teodorico prima di sua morte fece riconoscere re d'Italia suo nipote Atalarico di soli otto anni, sotto la tutela di sua madre Amalasunta.

  A139000692 

 Allora l'imperatore Giustiniano per vendicare la morte di una sua alleata mandò in Italia Belisario generale di alto grido, e già segnalato in una guerra gloriosamente terminata nell'Africa.

  A139000692 

 Amalasunta addolorata per la morte del figlio, e desiderosa di provvedere un novello appoggio alla sua autorità sposò un principe Toscano suo cugino di nome Teodato; il quale per governare liberamente fece strangolare Amalasunta in un bagno.

  A139000693 

 Ciò vedendo i Goti, accorgendosi che Teodato era incapace di governarli, si crearono re un altro valoroso capitano di nome Vitige, e misero a morte Teodato.

  A139000707 

 Nonostante la morte del loro re, i Goti continuarono a combattere vigorosamente, sicchè la battaglia durò ancora tre giorni.

  A139000712 

 Alla morte del pio Narsete l'Italia rimase quasi senza governo, sicchè parecchi popoli barbari ambivano di venire ad impadronirsene.

  A139000715 

 La crapula, vizio comune a quei barbari, divenne il suo passatempo più aggradito, e, come or vi racconterò, la causa della sua morte.

  A139000737 

 La morte di Agilulfo avvenne nel 615.

  A139000737 

 Questo re poco prima della sua morte radunò in Milano i capi della nazione; e in loro presenza in maniera solenne fece coronare successore suo figlio Adaloaldo.

  A139000738 

 Ma Adaloaldo dopo dodici anni di regno divenuto pazzo fu deposto, e Teodolinda continuò ad essere il sostegno del trono, dalla morte di Agilulfo al 625, quando con rincrescimento universale cessò di vivere.

  A139000748 

 Nuove forze raccoglie Esilarato, duca di Napoli, e si avvia contro Roma, ed il popolo le sconfigge, prende Esilarato col figliuolo, e li mette a morte; poi caccia di Roma il governatore imperiale.

  A139000780 

 Se non che i giorni di Astolfo volgevano al fine; andando egli un giorno alla caccia cadde di cavallo, e tal caduta fu cagione della sua morte, lasciando un trono {216 [216]} disonorato e vacillante.

  A139000782 

 Dicesi che dal gran macello fattosi colà di Longobardi, quel luogo sia di poi stato denominato Mortara, cioè mortis ara, monte di morte.

  A139000834 

 Un signore lombardo chiamato Flamberto, che era stato ricolmo di favori da Berengario, e il quale aveva tenuto un figliuolo di lui al fonte battesimale, corrotto da' nemici di quel principe, per eccesso d'ingratitudine e di nefandità, giunse a concepire il reo disegno di dargli la morte.

  A139000865 

 La morte di Guaimaro lasciò i Normanni in libertà di adoperare a lor talento la formidabile loro spada; e Guglielmo braccio di ferro co' suoi fratelli ed altri in numero di trecento assalirono Manface, generale greco che comandava nell'Italia meridionale a nome del suo imperatore.

  A139000892 

 Lo sventurato Enrico anche nella vita presente dovette provare la punizione del Cielo l'antipapa, ossia quel falso papa che aveva egli eletto, finì miserabilmente la vita; tutti i seguaci di Enrico morirono di morte spaventosa; lo stesso Enrico, da tutti abbandonato e dal proprio figlio spogliato dell'impero, dovette campare la vita mendicando, finchè cessò di vivere di morte improvvisa, senza nemmeno avere chi seppellisse il suo cadavere.

  A139000908 

 Gerusalemme, {253 [253]} la città santa, la città ove Gesù Cristo aveva patito la morte per riscattare i peccati degli uomini, pareva il termine ed il rimedio di tutti i loro mali.

  A139000913 

 Il guerriero tutto immerso nella sua ammirazione era ancora prostrato dinanzi la città santa, allorchè cinque soldati Musulmani, i quali stavano a guardia della montagna, l'assalirono d'improvviso e gagliardamente: ma il suo braccio non aveva perduto nulla di vigore, e mentre coloro si tenevano sicuri di dargli la morte, egli coraggioso li assale, tre ne uccide e costringe gli altri a fuggire.

  A139000917 

 Mentre noi ammiriamo le prodezze de' crociati, disapproviamo il furore con cui misero a morte tante vittime innocenti, nè si potrebbe altrimenti loro condonare se non al furore dei barbari, di cui in gran parte componevasi l'esercito.

  A139000947 

 Non minore era l'orrore dell'interno della città; nelle strade, nelle piazze si vedevano persone e bestie morte di fame; solo campava chi sapeva procurarsi coll'astuzia o colla violenza qualche cibo grossolano.

  A139000992 

 Ogni città, ogni provincia, ogni terra, e per poco ogni famiglia conteneva nel suo seno Guelfi e Ghibellini, che si odiavano a morte.

  A139000994 

 Costanza di lui madre, trovandosi al punto di morte, affidò la cura del giovane Federico al Sommo Pontefice Innocenzo Terzo.

  A139001002 

 Uno zio di Corradino, di nome Manfredi, quel medesimo che aveva procurato la morte a Corrado quarto, gran guerriero, ma d'indole feroce ed irreligioso, sotto al pretesto di sostenere i diritti del nipote, sostenne altresì accanitamente il partito dei Ghibellini per aprire a se medesimo una strada di giungere al trono.

  A139001003 

 A tal notizia i Ghibellini incoraggirono Manfredi a prendere il titolo di re delle due Sicilie; ed egli, che sommamente desiderava quel titolo pomposo, vi acconsentì; ma appena fu incoronato, ebbe notizia che la voce sparsa della morte di Corradino era falsa, ed anzi erano giunti ambasciatori in Napoli, chiedendo istantemente che a Corradino fosse restituito lo scettro che aveva appartenuto a suo padre.

  A139001003 

 Ma i superbi colgono volentieri le occasioni che possono esaltarli, e rifuggono {282 [282]} tutto ciò che potrebbe umiliarli; perciò Manfredi fece venire gli ambasciatori tedeschi al suo cospetto e rispose che egli era salito sul trono, e non voleva più discenderne per cedere il posto a suo nipote; che però dopo la sua morte avrebbe lasciato Corradino unico erede de' suoi stati.

  A139001009 

 Il partito dei Ghibellini, indebolito per la morte di Manfredi, si rivolse al giovane Corradino, il quale nell'età di sedici anni appena dava già indizio di possedere sublimi qualità.

  A139001015 

 Egli invece di tenere rinchiusi quei due guerrieri, o assicurarsi altrimenti della loro persona, fece radunare alcuni giudici cui indusse a pronunciare la sentenza di morte contro a quei due valorosi sventurati.

  A139001021 

 Alla notizia di questa sommossa il re Carlo corse con buon esercito per acquetare i tumulti, ma essendovi sopraggiunto Pietro d'Aragona, i Siciliani si diedero a lui, e Carlo dopo molti infortunii col dolore di aver interamente perduto il regno di quell'isola, si dice che abbia finito col darsi volontariamente la morte l'anno 1285.

  A139001024 

 Quando poi Carlomagno venne ad impadronirsi della Italia, anche Genova se gli sottopose, ma dopo la morte di quell'imperatore continuò a reggersi in forma di repubblica siccome facevano le città di Venezia e di Pisa.

  A139001077 

 Se gli presenta il generale francese e in tuono minaccioso a nome della corte di Francia impone a Bonifacio o di accondiscendere a quanto desiderava il re (che pretendeva cose illecite), o sarebbe stato condotto in Lione per essere deposto, n pontefice pacatamente rispondeva: «per la fede di Cristo e per la sua Chiesa son disposto a soffrire volentieri qualsiasi cosa, ed anche la morte.».

  A139001127 

 Passò egli in Piemonte, e dopo la sconfitta e la morte di Guglielmo ricuperò molte terre, ed altre ne acquistò.

  A139001134 

 In quella occasione gli Angioini, vale a dire i discendenti di Carlo d'Angiò, i quali dopo la morte di quel principe avevano continuato a regnare in Napoli, ed erano anche padroni di una parte del Piemonte, cedettero questo paese al Conte Verde, che cosi estese considerevolmente il suo dominio.

  A139001135 

 Egli era un buon principe, e perciò alla sua morte fu compianto da tutti; era valoroso, ma pio assai, e nutriva special divozione verso la Beata Vergine.

  A139001147 

 Da prima i Veneziani esitavano a fidarsi delle proferte del Carmagnola, ed erano sul punto di ricusare ogni suo servigio; quando poi si seppe che il duca di Milano l'aveva deposto dal suo grado, e l'aveva condannato a morte, tentando perfino di farlo avvelenare, non fu più alcun dubbio della sincerità della sua missione.

  A139001167 

 Intanto venuto a morte il duca, Colleoni fu tosto messo in libertà e fatto generale delle genti milanesi.

  A139001171 

 Dopo la morte di Giacomo Piccinino avvenuta nel 1465, le sue milizie si disciolsero per non riunirsi mai più.

  A139001183 

 Sparsasi la voce della morte di quel feroce conquistatore le sue genti si ritirarono verso Costantinopoli, e l'Italia fatta libera da quel flagello respirò.

  A139001188 

 Tuttavia la Provvidenza dispose che Pietro, tale era il nome del superstite figlio di Cosimo, governasse la repubblica con onore dopo la morte del padre.

  A139001191 

 Francesco Pazzi capo di quella congiura era persuaso che, quando i Medici fossero trucidati, il popolo applaudirebbe alla loro morte e si unirebbe co' loro uccisori, poichè i ribelli si pensano e si adoperano sempre di avere il popolo nel proprio partito.

  A139001223 

 Morte, gridavano inferociti, morte a chi ha voluto pazzamente sacrificare tanti bravi.

  A139001242 

 Sorge nel viaggio una furiosa burrasca, e Colombo stesso vedesi parata innanzi la morte; ma tranquillo in mezzo al pericolo si dispone a morire da buon cristiano.

  A139001253 

 Questo infame Bodavilla, che voleva comandar egli, e voleva per sè tutto l'oro di quei luoghi, appena mette piede nell'isola, s'impadronisce a forza della casa di Colombo; lo fa incatenare, e lo condanna a morte.

  A139001257 

 Un lepido incidente liberò Colombo ed i suoi compagni dalla morte.

  A139001263 

 Alla morte lasciò la corona ducale a suo figlio {364 [364]} Galeazzo Maria.

  A139001266 

 Quella morte improvvisa cagionò gran dolore al re Carlo, il quale malgrado la sua storditezza non potè nascondere la sua avversione per Ludovico il moro creduto autore di quell'abbominevole delitto.

  A139001274 

 Allora la plebaglia si rivoltò contro al Savonarola, il fece trarre dal suo convento, e dopo avergli fatto patir molti tormenti, il condannarono a morte e fu arso.

  A139001291 

 Il giovane Tartaglia, miei cari, salvato come per miracolo da una morte che pareva certa, divenne col crescere dell'età un uomo studioso e profondamente erudito, e fu il primo in Italia, che, essendosi applicato alla geometria ed alla meccanica, fece risorgere nella Europa quelle scienze utili, lasciate in abbandono da lunghi anni, e che forse avrebbero potuto andar affatto perdute se l'orfanello di Brescia co' suoi studi non avesse loro dato lustro novello.

  A139001299 

 Essendosi ammalato chiamò tosto i soccorsi della cattolica religione, vale a dire i SS. Sacramenti, e si dispose alla morte.

  A139001306 

 Pervenuto all'età di 90 anni, sentendosi avvicinare la morte, fece testamento con queste poche parole: raccomando l'anima mia al Signore, lascio il corpo alla terra, e la roba ai parenti più prossimi.

  A139001309 

 Il papa, che spesso andava a visitarlo durante la malattia, ordinò che vicino al letto sul quale fu adagiato dopo morte, venisse posto il magnifico quadro della Trasfigurazione rappresentante G. C. che s'innalza al Cielo entro un mare di luce.

  A139001312 

 I coltivatori degli studi e delle arti, i suoi sudditi e tutti i buoni piansero la sua morte.

  A139001314 

 Alla morte dell'imperatore di Germania Massimiliano I, la dieta di Francoforte, vale a dire i principali signori della Germania, si radunarono in quella città per eleggere un novello monarca.

  A139001339 

 Dopo questo primo successo, i ribelli poterono facilmente impadronirsi delle navi; non rimaneva più altro a compiersi che la morte di Andrea Doria, il quale, ignaro di quanto avveniva, dimorava fuori di Genova senza alcun sospetto.

  A139001340 

 Prima che fosse pervenuta ai congiurati la notizia della morte del conte Fieschi, per tutta Genova sapevasi già la trista sorte toccata a Giannettino, sicchè Andrea Doria, avvertito solo del primo assalto, stava per ritirarsi coi suoi pochi aderenti.

  A139001351 

 I cristiani dal loro canto smaniosi di vendicare {398 [398]} la morte del gran Bragadino, ed impazienti di misurarsi con quei nemici di Dio e degli uomini assalgono ferocemente i Turchi; questi fanno gagliardissima resistenza.

  A139001351 

 La morte pigliava tutte le forme, gli alberi e i cordami delle navi spezzati dalle palle cadevano sopra i combattenti, e li stritolavano.

  A139001355 

 Quando la notizia della vittoria di Lepanto giunse a Filippo II, invece di rallegrarsi della gloria che a lui ne ridondava, egli ne fu tutto ingelosito per suo fratello, e non manca chi dica, che gli abbia procurato la morte col veleno.

  A139001395 

 Il duca Emanuele Filiberto, l'eroe di S. Quintino, prima di spirare chiamò al letto suo figlio ereditario, cioè che gli doveva succedere nel trono, e gli disse: «Impara, o mio figlio, dalla mia morte, quale esser debba la tua vita.

  A139001434 

 Insomma la ribellione di Masaniello non produsse altro effetto che spargimento di sangue, un governo tirannico, morte ed esiglio.

  A139001434 

 Molti abborrendo il giogo degli stranieri ricusarono ostinatamente di sottoporsi al dominio spagnuolo, perciò furono miseramente condannati alla morte, o mandati in esiglio.

  A139001438 

 Ma la morte di Carlo II re di Spagna venne a turbare la tranquillità di tutta l'Europa, siccome intraprendo a raccontare.

  A139001453 

 L'anno 1714 è altresì memorabile per tre morti importanti; quella di Luigi XIV re di Francia; la morte della regina d'Inghilterra di nome Anna; e infine per la morte della regina di Spagna chiamata Maria Luisa, figlia del duca di Savoia.

  A139001460 

 Perciò alla morte del re di quella nazione non succedevano i figli del defunto, ma si radunavano i principali signori del regno, che dicevansi elettori, ed eleggevano per loro re colui, che riputavan più capace di governare, fosse anche uno straniero.

  A139001491 

 In punto di morte nell'atto che gli era amministrato {450 [450]} il Viatico, pieno di viva fede, espresse gli affetti del suo cuore coi seguenti versi che furono gli ultimi di sua vita:.

  A139001528 

 Dopo la morte del padre avvenne un giorno che non aveva più danaro sufficiente da vivere per sè e sua madre: allora egli diede quanto danaro aveva alla buona genitrice riducendo se medesimo a mancar di pane.

  A139001538 

 La classe media, ossia la borghese, fu quella che cominciò la rivoluzione servendosi della plebe, e la plebe alla sua volta la volle proseguire e diventar sovrana, come in fatti diventò, ed allora trasse al patibolo a centinaia quegli stessi borghesi che avevano condannato a morte i preti ed i nobili.

  A139001593 

 Colà, in mezzo al pianto degli amici, e dell'amato fratello, munito dei conforti della religione preparasi ad incontrare tranquillamente la morte.

  A139001594 

 Centosettantasei lavori uscirono dalla sua officina e sono altrettanti portenti! Si dedicarono a lui otto medaglie mentre {475 [475]} viveva; dopo morte si scrissero di lui più vite.

  A139001594 

 Insomma in vita e in morte meritò gli onori che si sogliono tributare ai grandi uomini della terra.

  A139001616 

 I capi della rivoluzione furono condannati a morte; ma i più erano fuggiti; due soli furono arrestati e condotti al patibolo.

  A139001619 

 Ed ecco da ogni parte gridarsi viva l'Italia, viva Pio IX, morte agli Austriaci.

  A139001621 

 Nel 1831 alla morte del re Carlo Felice egli salì pacificamente sul trono e governò diciotto anni i suoi sudditi con un governo il più benigno che mai si potesse desiderare.

  A139001627 

 «Poichè, esclamò, non potei in questo giorno nè morire della morte del soldato nè salvare l'Italia, l'obbligo mio è ormai compiuto.

  A139001662 

 Compromesso negli affari politici del 1831 si ritirò in terra straniera, donde ritornava dieci anni dopo per promuovere una cospirazione, il cui scopo era, dicevasi, la morte del Sommo Pontefice Gregorio XVI..

  A139001665 

 Io amo tanto Pio IX, che se egli mi dimandasse la vite, gli risponderei: santissimo Padre, voi esigete troppo poco, dimandatemi quella della mia consorte, ed ella ci ama abbastanza tutti e due per considerare il giorno della sua morte come il più bel giorno della sua vita.

  A139001734 

 Interrogato se non aveva potuto conoscere l'assassino, rispose: «Quella figura non è parmigiana: sono tre giorni che mi perseguita; l'ho veduto starmi da fronte, di dietro e da lato: ma io gli perdono di cuore; e qualora egli venisse scoperto, non voglio che abbia altro castigo che l'esilio; sia fatta la volontà di Dio: io ricevo la morte in penitenza de' miei peccati.» Udito poscia che non vi era più speranza di vita, convocò intorno al suo letto tutti i signori della corte, co' suoi servi e loro chiese perdono dei dispiaceri e dello scandalo che per avventura avesse loro arrecato.

  A139001737 

 Alcuni mesi dopo la morte del duca di Parma si fece sentire un'altra calamità che afflisse quasi tutta l'Italia: fu l'invasione del morbo asiatico comunemente detto cholera-morbus.

  A139001745 

 Terribile esempio che ci deve ammaestrare come la morte non badi nè a dignità nè a ricchezze nè ad età la più tenera o fiorente! {518 [518]}.


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  A140000056 

 Chiunque si fosse reso celebre con qualche azione, eziandio malvagia, aveva dopo morte gli onori divini.

  A140000074 

 Dopo la morte di Romolo un uomo di nome Proculo si presentò al popolo, indi al Senato, dicendo che aveva veduto Romolo salire al cielo, il quale'gli aveva detto che voleva essere adorato dai Romani sotto al nome di dio Quirino.

  A140000083 

 Dopo la morte di Romolo i Sabini ed i Romani disputarono due anni per sapere chi avrebbero scelto per loro Re.

  A140000104 

 Quando poi ne fu conosciuta la morte, Servio già regnava di fatto.

  A140000112 

 Egli si circondò di guardie, si stabilì solo giudice di tutti gli affari; perseguitò, esiliò, mise a morte parecchi senatori e molti fra i ricchi, confiscandone le sostanze.

  A140000123 

 Tutti piansero Bruto, e la morte di lui fu riguardata come una calamità pubblica.

  A140000127 

 Arrestato e condotto alla presenza di Porsenna, ed interrogato che cosa lo avesse indotto a tanto misfatto, rispose: «Il desiderio di salvare la mia patria; e sappi che trecento giovani romani giurarono al pari di me di dare la morte al tiranno.» Ciò detto corse a porre la sua destra sopra un ardente fuoco, lasciando che si abbruciasse per castigare quella mano, la quale erasi ingannata nell'uccidere il segretario in luogo del re.

  A140000157 

 Appio per sottrarsi al supplizio della scure si die disperatamente la morte.

  A140000167 

 Per una certa sua imprudenza Damone fu dal crudele Dionigi condannato a morte, e soltanto per somma grazia ottenne di potersi recare in patria per assestare alcuni affari domestici ed abbracciar per l' ultima volta la vecchia sua madre; ma a condizione che il suo amico si desse in sicurtà, e fosse disposto a subire la morte ove Damone non fosse ritornato.

  A140000167 

 Qui sorse una gara perchè l'uno voleva andare alla morte per l'altro.

  A140000180 

 Ma quanto mai è fugace la gloria del mondo! Sovente accade che coloro i quali oggi gridano evviva, domani gridino morte.

  A140000192 

 I Romani a quella vista, ripreso coraggio, sbaragliarono i Latini e ne menarono tale strage, che appena la quarta parte campò da morte.

  A140000192 

 Siccome questo popolo nei costumi era molto somigliante ai Romani, così ad evitare la confusione, che avrebbe potuto nascere nelle battaglie, fu da' Romani imposta la pena di morte a chi fosse uscito dalle file.

  A140000254 

 Annibale saputo il tradimento si diè la morte col veleno prima che cadesse nelle mani de'soldati spediti a catturarlo.

  A140000262 

 Marcello rimase afflittissimo allora che gli fu recato l'annunzio della morte di quel grand'uomo, ed ordinò che gli si facessero magnifici funerali, e gli fosse eretto un monumento.

  A140000265 

 Ma quando quel console diede ordine di uscire dalla città, dicendo francamente che era venuto per appiccarvi il fuoco e distruggerla, i Cartaginesi montarono in tanto furore, che vollero difendersi fino alla morte.

  A140000273 

 Caio Gracco dissimulò qualche tempo il dolore che provava per la morte del fratello, finchè, divenuto anch'esso tribuno della plebe, mise in campo le medesime leggi già proposte da Tiberio.

  A140000273 

 Perciò egli pure qual ribelle fu condannato a morte, ed a chi gli avesse recisa la testa furono promesse tante libbre di oro, quante quella ne avrebbe pesato.

  A140000280 

 I cani stessi, dopo la morte dei loro padroni, ne difesero i corpi con tanta rabbia, che a fine di evitare i loro morsi fu necessità ucciderli a colpi di freccia.

  A140000283 

 I cittadini erano quelli che nominavano i consoli e gli altri magistrati; niuno poteva condannarli a morte, nemmeno percuoterli con verghe, senza ordine espresso del popolo romano radunato.

  A140000289 

 Trasportato dall'odio e dal furore entrò in Roma, comandò che fossero messi a morte tutti i partigiani di Mario; e per compiere più presto la desiderata strage fè' un elenco di questi, detto tavola di proscrizione.

  A140000295 

 Ma il console Marco Tullio Cicerone, uomo di grande senno e dottrina, scoprì la congiura, e fece condannare a morte i congiurati.

  A140000299 

 Si narra che il re dei Parti, quando gli fu presentata la testa di Crasso, ordinasse che ne fosse riempiuta la bocca d'oro fuso, dicendo: «Conviene saziare dopo morte quest'uomo di quel metallo, di cui fu insaziabile durante la vita.».

  A140000304 

 Da tutte parti il popolo dimandava perchè il Dittatore fosse stato messo a morte.

  A140000306 

 Ottaviano nipote e figliuolo adottivo di Cesare dimorava in Grecia, allora che ne seppe la morte.

  A140000307 

 Antonio luogotenente di Cesare era allora console, e dopo la morte di questo, per tutto il tempo del suo consolato, esercitò in Roma un'assoluta autorità.

  A140000308 

 I nuovi triumviri protestarono da prima che non volevano far male ad alcuno; ma poi scrissero un editto di proscrizione, pel quale erano condannati a morte parecchi cittadini, e tra questi anche alcuni loro amici, benefattori, parenti e fratelli.

  A140000309 

 La battaglia fu terribile, Cassio si uccise nella zuffa, e Bruto per non cadere vivo nelle mani de' nemici si die' anch'esso volontariamente la morte.

  A140000310 

 Pensavano essi di trovare in una volontaria morte il rimedio ai mali della vita.

  A140000314 

 Cleopatra alla notizia della morte di Antonio procurò di farsi mordere da un aspide, specie di serpe molto velenoso, e poco dopo spirò.

  A140000314 

 L'infelice Antonio dopo essere andato qua e là vagando per qualche tempo, venuto in Alessandria, si diede volontariamente la morte.

  A140000321 

 Un giorno egli trovò un suo nipote, che leggeva un volume di Cicerone, di cui egli aveva permessa la morte.

  A140000327 

 In un trasporto di zelo un giorno era in procinto di proferire una sentenza, con cui parecchi cittadini erano condannati a morte.

  A140000330 

 Fu pertanto tramata una congiura, che tendeva a dare la morte all'imperatore, e ne era capo un certo Cinna, già condannato a morte e graziato dallo stesso Augusto.

  A140000341 

 Questo imperatore fu nei primi anni del suo regno crudele, ma le buone azioni fatte negli anni posteriori lo fecero avere in grandissima venerazione presso a' suoi sudditi anche dopo morte.

  A140000344 

 Seiano, prefetto della guardia pretoriana, cioè di quei soldati che erano incaricati d'invigilare alla sicurezza dell'Imperatore e della Città, e che erano in grande parte strumento delle sue crudeltà, cadde in sospetto a Tiberio, il quale lo fece subito condannare a morte insieme colla moglie, coi figliuoli e cogli amici.

  A140000345 

 Un detto, un gesto, uno sguardo, che non avesse piaciuto all' Imperatore, erano delitto di morte.

  A140000346 

 Gesù Cristo Salvatore del mondo, dopo aver predicato il Vangelo fino all'età di trentatre anni, con una morte volontaria e con una risurrezione gloriosa consumò l'opera della redenzione del genere umano.

  A140000351 

 Non avendo più danaro da scialacquare egli metteva a morte i più onesti cittadini, a fine di appropriarsi i loro beni.

  A140000352 

 Così morirono Tiberio e Caligola, principi da tutti maledetti, perchè i malvagi sono temuti in vita, ma odiati dopo morte.

  A140000357 

 Quel principe aveva già fatto condannare a morte migliaia di cittadini.

  A140000362 

 Frattanto gli viene recata la nuova che il Senato lo aveva condannato a morte.

  A140000362 

 Tuttavia tentando di salvarsi in qualche modo, monta sopra un cavallo, si fa coprire con un vile mantello, e fra le maledizioni passa sconosciuto in mezzo a' suoi nemici, che gli gridano morte da tutte parti.

  A140000363 

 Ma subito si accorse che il suo asilo era circondato dai soldati, i quali cercavanlo a morte.

  A140000365 

 L'esercito di Ottone fu disfatto, ed egli stesso, degno seguace di Nerone, si ritirò nella sua tenda, ove disperato si diè la morte.

  A140000368 

 Egli erasi appena appiattato in un canile, quando i soldati che andavano in cerca di lui, trattolo fuori del suo nascondiglio, lo misero a morte.

  A140000373 

 Morì d'anni 79 dopo averne regnato dieci; e fu il primo imperatore che dopo Augusto morisse di morte naturale.

  A140000373 

 {103 [103]} Egli esercitò eziandio vari atti di crudeltà, condannando alla morte molti illustri personaggi di Roma.

  A140000374 

 Egli desiderava essere da tutti amato, anzichè temuto; e fu così clemente e buono verso i suoi sudditi, che durante il suo regno ninno fu condannato a morte.

  A140000379 

 Sua madre gli diceva: Fuggi, mio figlio, io sono vecchia ed inferma, avrò cara la morte, qualora io sappia che tu sei in luogo sicuro.

  A140000382 

 Tito si occupava indefessamente per riparare a tante calamità, cui i suoi sudditi andarono soggetti, ed avrebbe senza dubbio fatto gran bene, se una morte immatura non lo avesse tolto di vita dopo soli due anni di regno.

  A140000383 

 Parecchi de' suoi valorosi capitani, solo perchè gli cagionavano invidia col loro valore, furono condannati a morte.

  A140000384 

 L'anno secondo del suo regno pubblicò un editto, che condannava a morte tutti i cristiani; e d'allora in poi volse tutto il suo furore nel perseguitarli e farli morire.

  A140000389 

 In quanto poi ad Apollonio io credo ch'egli abbia benissimo potuto, anche di lontano, sapere l'ora della morte di {107 [107]} Domiziano, perchè consapevole e forse complice della tramatasi congiura, informato del giorno o dell'ora in cui doveva effettuarsi.

  A140000391 

 Alla sua morte designò Traiano per successore.

  A140000394 

 Anzi è annoverato fra i persecutori della religione cristiana; ed appunto nell'anno ottavo del suo regno fu suscitata la terza persecuzione, in cui parecchi illustri personaggi furono condannati a morte solo perchè erano cristiani.

  A140000397 

 Antonino morì nell'età di anni 73 dopo averne regnati venti, e la morte di lui fu riguardata come una pubblica calamità non solo per l'Italia, ma per tutto il Romano impero.

  A140000404 

 I suoi furori gli affrettarono la morte.

  A140000404 

 In un eccesso di collera avendo condannato a morte sua moglie, essa il prevenne {111 [111]} e lo fece strangolare nel proprio palazzo.

  A140000407 

 Severo, dopo avere sconfitto Pescennio e Clodio, rientrò in Roma, mandò in esilio, mise in prigione ed anche a morte una grande parte degli amici de' suoi rivali; riordinò i Pretoriani introducendovi molti dei suoi più fidi soldati, e sicuro di essi regnò col terrore.

  A140000408 

 Geta figliuolo di lui, giovinetto di ottimo cuore, di soli {112 [112]} sette anni, al vedere ventinove senatori condannati a morte atroce, se ne mostrava col padre afflittissimo.

  A140000409 

 Fra le altre cose ordinò che fossero messi a morte tutti i cristiani; e cosi ebbe luogo la quinta persecuzione, che fu violentissima.

  A140000410 

 Caracalla suo figliuolo aveva tentato di assassinarlo, ma fallitogli il colpo, dicesi che gli procurasse col veleno la morte.

  A140000412 

 Dicono che abbia messo a morte più di ventimila persone, perchè erano amici di Geta.

  A140000412 

 Egli aveva condannato a morte il prefetto delle guardie pretoriane di nome Macrino, il quale accertatosi che era destinato a morte spietata, fece trucidare lo stesso Caracalla in età di anni ventinove e gli succedette nel governo.

  A140000414 

 Accortosi che tali disordini lo avevano fatto cadere in abbonimento ai sudditi, egli attendendosi da un momento all'altro la morte, teneva in pronto una quantità di cordoni di seta per istrangolarsi, e un grande numero di spade a lamine d'oro, per trafiggersi in qualsivoglia occorrenza.

  A140000425 

 Bastava che alcuno parlasse della sua origine, perchè fosse tosto condannato a morte.

  A140000443 

 Ma qualche tempo dopo Aureliano sottoscrisse un terribile editto, coi quale fulminava la pena di morte contro a tutti i cristiani.

  A140000444 

 Dopo la morte d'Aureliano niuno più osando addossarsi il peso dell'impero, il Senato elesse un senatore chiamato Tacito, il quale di mal animo accettò una dignità divenuta tanto pericolosa; e in fatti a capo di alcuni mesi mori assassinato.

  A140000451 

 Non meno funesta è stata la morte di Galerio.

  A140000454 

 Ma la vita e la morte funesta di quei tiranni fece sì, che più bello e più luminoso comparisse l'impero del grande Costantino, per la cui opera il cristianesimo doveva godere di una pace non mai per lo innanzi provata.

  A140000464 

 Per questo atroce attentato fu condannato a morte.

  A140000465 

 In pena della sua tirannia fu messo a morte, e la sua memoria dichiarata infame come quella de' più malvagi imperatori.

  A140000466 

 Seppe ella colorire il fatto con tali calunnie, che nell'impeto della collera l'imperatore condannò a morte il proprio figliuolo.

  A140000472 

 La sua morte fu universalmente compianta, lamentando ognuno nella perdita del monarca quella di un tenero padre.

  A140000473 

 Costante, che era rimasto padrone di tutto l'impero d'Occidente, fu ucciso da un suo generale di nome Magnenzio, che lo stesso imperatore aveva salvato da morte in una sedizione.

  A140000473 

 Dopo la morte di Costantino i suoi tre figliuoli Costante, Costanzo e Costantino il giovane, seguendo la volontà del padre, si divisero fra di loro l'impero.

  A140000479 

 Confuso, ma non ravveduto, giurò, che appena ritornato da una guerra, che sosteneva contro ai Persiani, avrebbe distrutto il cristianesimo; l'infelice per l'opposto incontrò la morte.

  A140000480 

 Per la morte di Giuliano l'esercito si trovò in cattivissima condizione coi Persiani, e per liberarsi da così grande pericolo elesse ad imperatore un prode e pio ufflziale, chiamato Gioviano, che aveva meritato il titolo di confessore per la fermezza mostrata in tempo di persecuzione.

  A140000481 

 Sparsa la notizia della morte dell'imperatore le legioni elessero due fratelli chiamati Valentiniano e Valente, che si divisero le provincie, e nuovamente ne formarono due vasti Stati sotto il nome d' impero d'Oriente e impero d'Occidente.

  A140000494 

 Teodosio sdegnato contro a quella città, da lui ricolma di benefìzi, spedì due commissari con ordine di condannare a morte tutti i colpevoli.

  A140000511 

 Ma egli stesso e gli altri accusatori di Stilicone non tardarono a pentirsi del loro misfatto; imperocchè Alarico, udita la morte di quel valoroso capitano, si affrettò a ricondurre in Italia un {138 [138]} nuovo esercito di Goti, impazienti di riparare alla disfatta di Pollenzo.

  A140000540 

 Pavia fu presa d'assalto, e il prode Oreste, che la difendeva, messo a morte.

  A140000543 

 Il suo potere era a vita, e alla morte di lui l'esercito e talvolta il popolo radunato ne eleggevano il successore.

  A140000589 

 Abbandonare il proprio posto stando in sentinella, combattere fuori di linea senza permissione, rubare la più piccola moneta, erano altrettanti delitti che meritavano la morte.

  A140000604 

 In origine i gladiatori erano prigionieri di guerra, o malfattori condannati a morte.

  A140000642 

 Teodorico sospettando che Simmaco, addolorato per la morte del genero, potesse tramare contro di lui, lo invitò di venire a Ravenna, dove sotto colore di finti reati lo privò di vita.

  A140000645 

 Allora l'imperatore Giustiniano per vendicare la morte della sua alleata mandò in Italia Belisario, generale di alto grido, che già si era segnalato in una guerra gloriosamente terminata in Africa.

  A140000645 

 Amalasunta addolorata per la morte del figliuolo e desiderosa di provvedere un novello appoggio alla sua autorità sposò un principe suo cugino di nome Teodato; ma costui per governare liberamente fece strangolare la novella sposa in un bagno.

  A140000646 

 I Goti, accorgendosi che avevano un padrone incapace di governarli, si crearono re un altro valoroso capitano di nome {169 [169]} Vitige, e misero a morte Teodato.

  A140000655 

 Non ostante la morte del loro re i Goti continuarono a combattere vigorosamente, sicchè la battaglia durò ancora tre giorni.

  A140000661 

 La crapula, vizio comune a quei barbari, divenne il suo passatempo più gradito; e come or vi racconterò fu la cagione della sua morte.

  A140000665 

 Alla morte di un re se ne eleggeva un altro tra i duchi, il quale capitanava gli eserciti, presiedeva l' assemblea, proclamava le leggi, e giudicava le cause di maggior momento.

  A140000666 

 Alla morte di Clefi, durante l'interregno di dodici anni, siccome sopra vi ho detto, ciascun capo di provincia, ciascun duca governò i sudditi compresi nel proprio distretto; eglino si moltiplicarono fino a trentasei, e si divisero i beni della corona.

  A140000677 

 La morte di Agilulfo avvenne nel 615.

  A140000678 

 Ma Adaloaldo divenuto pazzo, fu deposto, e Teodolinda continuò ad essere il sostegno del trono dalla morte di Agilulfo al 625, quando con rincrescimento universale ella cessò di vivere.

  A140000679 

 Dopo la morte di Ariovaldo fu eletto re Rotari {180 [180]} il cui regno divenne celebre per le leggi che pel primo promulgò in favore dei sudditi.

  A140000682 

 Di 282 articoli solo 14 decretano la pena di morte, da cui non può liberarsi chi offende l'onore della donna, chi abbandona la propria bandiera o si ribella allo Stato.

  A140000683 

 Sciagurato chi pensa di aver Dio in aiuto nello esporre volontariamente la propria persona al pericolo della morte; insensato chi facendosi giudice e ad un tempo tenta colla spada o con una rivoltella in mano di decidere della propria innocenza!.

  A140000690 

 Nuove forze raccoglie Esilarato, duca di Napoli, e si avvia contra Roma, ed il popolo lo sconfigge; prende Esilarato col figliuolo e li mette a morte; poi caccia di Roma il governatore imperiale.

  A140000719 

 Vuoisi che dal gran macello fattosi colà di Longobardi quel luogo sia di poi stato denominato Mortara, come a dire: mortis ara, monte di morte.

  A140000762 

 Un signore della Lombardia, chiamato Flamberto, ricolmo di favori da Berengario, che gli aveva tenuto un figliuolo al fonte battesimale, fu corrotto dai nemici di questo principe, tanto che per eccesso d'ingratitudine e di nefandità giunse a concepire il reo disegno di dargli la morte.

  A140000783 

 La morte di Guaimaro lasciò i Normanni in libertà di adoperare a proprio talento la formidabile loro spada; e Guglielmo braccio di ferro coi suoi fratelli e con altri in numero di trecento assalirono Manface, generale greco, che comandava nell'Italia meridionale a nome del suo imperatore.

  A140000817 

 Gerusalemme, la città santa, la città, ove Gesù Cristo aveva patito la morte per riscattare i peccati degli uomini, pareva il termine ed il rimedio di tutti i loro mali.

  A140000821 

 Ma il suo braccio non aveva perduto nulla di vigore, e mentre coloro si tenevano sicuri di dargli la morte, egli coraggioso li assale, tre ne uccide, e gli altri costringe a fuggire.

  A140000823 

 Mentre noi ammiriamo le prodezze dei crociati, certo disapproviamo il furore con cui misero a morte tante vittime innocenti; nè si potrebbero loro condonare tante crudeltà, ove non si pensasse che di barbari in gran parte componevasi l'esercito vincitore.

  A140000847 

 Non minore era l'orrore dell'interno della città; nelle strade, nelle piazze si vedevano persone e bestie morte di fame; da cui solo campava chi sapeva procurarsi coll'astuzia o colla violenza qualche cibo grossolano.

  A140000890 

 Ogni città, ogni provincia, ogni terra, e per poco ogni famiglia conteneva nel proprio seno Guelfi e Ghibellini, che si odiavano a morte.

  A140000892 

 Questo Enrico dopo un regno poco onorevole morì, lasciando un figliuolo di quattro anni, conosciuto sotto il nome di Federico II. Costanza di lui madre, trovandosi al punto di morte, affidò la cura del giovane Federico al sommo Pontefice Innocenzo III; ma il pupillo fatto adulto mandò a vuoto le sollecitudini del Papa, e malgrado ogni promessa, ogni giuramento di proteggere la religione, volse perfidamente le sue mire ad estendere i suoi dominii e a soggiogare le città d'Italia, che governavansi indipendenti a maniera di repubbliche.

  A140000901 

 Lo zio di Corradino, quèl medesimo Manfredi che aveva procurato la morte a Corrado IV, valoroso guerriero, ma d'indole feroce e irreligiosa, sotto colore di sostenere i diritti del nipote, sostenne altresì accanitamente la parte dei Ghibellini per aprirsi una strada al trono.

  A140000902 

 Ma appena incoronato ebbe notizia che la voce sparsa della morte di Corradino era falsa; anzi erano giunti ambasciatori in Napoli, chiedendo istantemente che a Corradino fosse restituito lo scettro di suo padre.

  A140000902 

 Ma i superbi colgono volentieri le occasioni che possano esaltarli, e rifuggono da tutto ciò che li potrebbe umiliare; perciò Manfredi fece venire gli ambasciatori tedeschi al suo cospetto, e rispose come egli era salito sul trono, e non ne voleva altrimenti discendere per cederlo a suo nipote, se non dopo morte.

  A140000906 

 La parte dei Ghibellini, indebolita per la morte di Manfredi, si rivolse al giovane Corradino, il quale nell'età di appena sedici anni dava già indizio di possedere sublimi qualità.

  A140000911 

 Invece di tener rinchiusi quei due principi, o assicurarsi altrimenti della loro persona, egli fece radunare alcuni giudici, cui indusse a pronunciare contro di loro la sentenza di morte.

  A140000916 

 Alla notizia di questa sommossa il re Carlo corse con numeroso esercito per acquetare i tumulti; ma tosto essendovi sopraggiunto Pietro d'Aragona i Siciliani si diedero a lui, e Carlo dopo molti infortunii col dolore di aver interamente perduto il regno di quell'isola, si dice che abbia finito col darsi volontariamente la morte l'anno 1285.

  A140000919 

 Quando poi Carlomagno venne ad impadronirsi dell'Italia, anche Genova se gli sottopose; ma dopo la morte di quell'imperatore continuò a reggersi in forma di repubblica, come facevano le città di Venezia e di Pisa.

  A140000958 

 Il Pontefice pacatamente rispondeva: «Per la fede di Cristo e per la sua Chiesa sono disposto a soffrir volentieri qualsiasi cosa ed anche la morte.».

  A140000964 

 Dopo la morte dell'imperatore, i Pisani, che erano quasi tutti Ghibellini, raccolsero un migliaio de' soldati dell'imperatore per opporsi ai Guelfi, e ne affidarono il comando ad un generale detto Uguccione della Faggiola.

  A140000972 

 Fra le altre cose il Petrarca gli scrisse queste parole: «Tu sei prossimo alla morte: lascia adunque le ciancie della terra e le reliquie dei piaceri, e la pessima tua maniera di vivere.

  A140000989 

 Marino Faliero, tradotto innanzi ai Dieci, non potè negare, e fu condannato a morte.

  A140001000 

 Così, dopo la morte di Rodolfo, i conti, che a nome del re e con diritto ereditario ne avevano governate le varie provincie, si costituirono padroni indipendenti.

  A140001008 

 Allora la tutela di Bonifacio passò a due altri suoi zìi sino alla morte dello stesso Bonifacio, avvenuta nel 1263.

  A140001010 

 Questi passò in Piemonte, e dopo la sconfitta e la morte di Guglielmo ricuperò molte terre ed altre ne acquistò.

  A140001019 

 In quella occasione i discendenti di Carlo d'Angiò, i quali dopo la morte di quel principe avevano continuato a regnare in Napoli, ed erano anche padroni di una parte del Piemonte, cedettero questo tratto di paese al Conte Verde, il quale così estese notabilmente il suo dominio.

  A140001020 

 Egli era buon principe, perciò la sua morte fu compianta da tutti: era valoroso, ma pio assai, e nutriva special divozione verso la Beata Vergine.

  A140001022 

 Egli tentò d'impadronirsi della Toscana, e forse sarebbevi riuscito, se non fosse stato sopraggiunto dalla morte.

  A140001032 

 Quando poi seppero che il duca di Milano lo aveva {280 [280]} deposto del suo grado e condannato a morte, dopo aver tentato di farlo avvelenare, non fu più alcun dubbio della sincerità della sua esibizione.

  A140001055 

 Dopo la morte di Giacomo Piccinino, avvenuta nel 1465, le sue milizie si disciolsero per non riunirsi mai più.

  A140001068 

 Sparsasi la voce della morte di quel feroce conquistatore, le sue genti si ritirarono verso Costantinopoli, e l'Italia fatta libera dal flagello respirò.

  A140001072 

 Tuttavia la Provvidenza dispose che Pietro (questo era il nome del superstite figliuolo di Cosimo) governasse la repubblica con onore dopo la morte del padre.

  A140001075 

 Francesco Pazzi, capo di quella congiura, pensavasi che, quando i Medici fossero stati trucidati, il popolo avrebbe applaudito alla loro morte e fatto lega coi loro uccisori; poichè i ribelli credono e si studiano sempre di avere il.

  A140001103 

 Al fine crescendo ogni giorno i pericoli, quella gentaglia si ammutinava e morte, gridavano inferociti, morte a chi volle pazzamente sacrificare tanti bravi! Colombo non si smarrì a queste voci da forsennati, ma indusse i meno temerari a star cheti, punì i {301 [301]} pertinaci, placò tutti, e con un coraggio irremovibile andò incontro a maggiori disastri, e spinse le navi innanzi nell'Oceano.

  A140001115 

 Sorge durante il viaggio una furiosa burrasca, e Colombo vedesi parata innanzi la morte; ma tranquillo in mezzo al pericolo si dispone a morire da buon cristiano.

  A140001123 

 Questo infame Bobadilla, che voleva comandare e avere per sè tutto l'oro di quei {308 [308]} paesi, appena messo piede nell'isola, s'impadronisce di Colombo, lo fa incatenare e lo condanna a morte.

  A140001127 

 La scienza liberò Colombo ed i suoi compagni dalla morte.

  A140001129 

 Ora accadde che in quei tempi la guerra si accese in vari paesi d'Italia; e i Milanesi alla morte di Filippo Maria Visconti loro ultimò duca, eransi eretti in repubblica.

  A140001130 

 Alla {310 [310]} morte lasciò la corona ducale al figliuolo Galeazzo Maria, il quale dopo un regno poco onorevole di dieci anni fu ucciso da tre congiurati.

  A140001133 

 La {311 [311]} morte improvvisa di Giovan Galeazzo cagionò gran dolore al re Carlo, il quale non potè nascondere la sua avversione per Lodovico, creduto autore di'quell' abbominevole delitto.

  A140001146 

 I Francesi dopo aver toccato gravissime perdite colla morte del loro generale in capo, di nome Gastone di Fois, finalmente ottennero vittoria, senza per altro riportarne alcun frutto.

  A140001158 

 Il giovane Tartaglia, salvato come per miracolo da una morte che pareva certa, col crescere dell' età divenne un uomo studioso e profondamente erudito, e fu il primo in Italia, che, essendosi applicato alla geometrìa ed alla meccanica, fece risorgere nell' Europa queste utili scienze, lasciate in abbandono da lunghi anni,.

  A140001170 

 Pervenuto all'età di novant'anni, sentendosi avvicinare la morte, Michelangelo fece testamento con queste poche parole: Raccomando l'anima mia al Signore, lascio il corpo alla terra e la roba ai parenti più prossimi.

  A140001173 

 Il Papa, che spesso andava a visitarlo durante la malattia, ordinò che vicino al letto, sul quale fu adagiato dopo morte, venisse posto il magnifico quadro della Trasfigurazione, rappresentante Gesù Cristo, che s'innalza al cielo entro un mare di luce.

  A140001179 

 I coltivatori degli studi e delle arti, i suoi sudditi e tutti i buoni piansero la morte di un tale Pontefice, e avevano ragione di sentirne amaro dolore, perchè nessun principe aveva più di lui onorato le belle arti.

  A140001180 

 Alla morte dell'imperatore di Germania Massimiliano I, la Dieta di Francoforte, vale a dire i principali signori della Germania, si radunarono in quella città per eleggere un novello monarca (1519).

  A140001189 

 Alla morte di questo Pontefice fece portare bruno a tutti i suoi soldati, per cui gli venne il nome di Giovanni dalle bande nere.

  A140001204 

 Noti rimaneva altro a compiere che la morte di Andrea Doria, il quale, ignaro di quanto avveniva, dimorava fuori di Genova senza alcun sospetto.

  A140001205 

 Prima che fosse pervenuta ai congiurati la notizia della morte del conte Fieschi, per tutta Genova sapevasi già la trista sorte toccata a Giannettino; sicchè Andrea Doria, avvertito solo del primo assalto, stava per ritirarsi co' suoi pochi aderenti.

  A140001218 

 I Cristiani dal loro canto, smaniosi di vendicare la morte del gran Bragadjno, ed impazienti di misurarsi con quei nemici di Dio e degli uomini, assalgono ferocemente i Turchi, {340 [340]} i quali fanno gagliardissima resistenza.

  A140001218 

 La morte pigliava tutte le forme, gli alberi e i cordami delle navi spezzati dalle palle cadevano sopra i combattenti e li stritolavano; e le grida strazianti dei feriti si frammischiavano al rumoreggiare dei flutti e dei cannoni.

  A140001233 

 Ma questi disegni non poterono compiersi per cagione della sua morte avvenuta l'anno 1590.

  A140001253 

 Il duca Emanuele Filiberto, l'eroe di San Quintino, prima di spirare chiamò al letto suo figliuolo ereditario, e gli disse: Impara, o mio figlio, dalla mia morte quale esser debba la tua vita.

  A140001286 

 Molti ricusando di sottoporsi al dominio straniero, furono condannati a morte o mandati in esilio.

  A140001304 

 Ma la morte di Carlo II, re di Spagna, venne a turbare la tranquillità di tutta Europa, come imprendo a raccontarvi.

  A140001317 

 L'anno 1714 è assai memorabile per tre morti importanti: e furono la morte di Luigi XIV, re di Francia; la morte della regina d'Inghilterra, di nome Anna » ed in fine la morte della regina di Spagna, chiamata Maria Luisa, figliuola del duca di Savoia.

  A140001325 

 Perciò alla morte di un re non succedevano i figliuoli del defunto, ma si radunavano i principali signori del regno, che dicevansi elettori, ed eleggevano colui che reputavano più capace a governare, sebbene fosse uno straniero.

  A140001350 

 In punto di morte, nell'atto che gli era amministrato il Viatico, pieno di fede, espresse gli affetti del cuore coi seguenti versi, che furono gli ultimi di sua vita:.

  A140001355 

 Dopo la morte del padre avvenne un giorno, che non trovossi avere più danaro sufficiente da vivere per sè e per la madre.

  A140001367 

 Ed allora trasse sul patibolo a centinaia quegli stessi borghesi, che avevano condannato a morte i preti ed i nobili.

  A140001405 

 La sua morte avvenne il cinque maggio 1821.

  A140001421 

 I capi della rivoluzione furono condannati a morte; ma i più erano fuggiti; due soli vennero arrestati e condotti al patibolo.

  A140001423 

 Ed ecco da ogni parte gridarsi: Viva l'Italia, viva Pio IX, morte agli Austriaci!.

  A140001425 

 Nel 1831, alla morte del re Carlo Felice, egli salì pacificamente sul trono e tenne diciott'anni le redini del potere con un governo il più benigno, che mai si possa desiderare.

  A140001431 

 Il re Carlo Alberto, sempre davanti al fuoco, ricercando a preferenza i posti che offrivano maggior pericolo, mostrossi magnanimo pel suo coraggio in tutti questi fatti d'arme; ma quando vide perduta la battaglia, radunò lo stato maggiore, cioè i principali del suo esercito, e «Poichè, disse sospirando, non potei in questo giorno nè salvare l'Italia, nè morire della morte del soldato, l'obbligo mio è ormai compiuto.

  A140001462 

 Vistosi in pericolo a cagione degli affari politici del 1831, si ritirò in terra straniera, donde ritornava dieci anni dopo, per promuovere una cospirazione, il cui scopo era, dicevasi, la morte del sommo Pontefice Gregorio XVI..

  A140001464 

 Io amo tanto Pio IX, che se egli mi domandasse la vita, gli risponderei: Santissimo Padre, voi esigete troppo poco, dimandatemi quella della mia consorte, ed ella ci ama abbastanza tutti e due per considerare il giorno della sua morte come il più bello della sua vita.

  A140001531 

 Sia fatta la volontà di Dio; io ricevo la morte in penitenza dei miei peccati.» Udito poscia che non vi era più Speranza di vita, convocò intorno al suo letto tutti, e signori e servi della corte, loro chiese perdono dei dispiaceri e dello scandalo che aveva loro arrecato.

  A140001532 

 Alcuni mesi dopo la morte del duca di Parma si fece sentire un'altra calamità, che afflisse quasi tutta l'Italia; e questa fu l'invasione del morbo asiatico, comunemente detto cholera-morbus.

  A140001579 

 Io finisco e me ne vo coli' Europa; non è egli un andarmene in buona compagnia?» Queste ultime parole egli proferiva prevedendo le grandi guerre e gli sconvolgimenti politici che si andavano preparando, e che sarebbero seguiti dopo sua morte.

  A140001579 

 Poco prima della morte significava ad un amico il prossimo suo fine con queste parole: «Mi accorgo che la sanità e la mente mi si indeboliscono ogni giorno più.

  A140001603 

 Colà in mezzo al pianto degli amici e dell'amato fratello, munito dei conforti della religione, preparasi ad incontrare tranquillamente la morte.

  A140001604 

 Insomma in vita e dopo morte meritò gli onori che si sogliono tributare ai grandi uomini della terra.

  A140001604 

 Si dedicarono a lui otto medaglie {453 [453]} mentre viveva; dopo morte si scrissero di lui più vite.

  A140001610 

 Ma da Faenza avviatosi a Ravenna fu sorpreso per via dalla febbre, ed in mezzo ai conforti della religione, che aveva sempre amata e predicata col più caldo zelo, spirò in una villa del collegio dei nobili il 1° ottobre 1828, pochi giorni prima della morte del Monti.

  A140001615 

 Ma la più lodata delle opere del Monti è la Baswilliana, ossia la cantica composta sulla morte di Ugo Baswille.

  A140001624 

 Cessava di vivere il' 13 ottobre 1828 in età d'anni 67, pochi giorni dopo la morte di Antonio Cesari.

  A140001641 

 Il presidente gli disse, la sentenza essere pronunziata, il giudizio essere terribile; ma già l'imperatore averla mitigata, cangiandogli la pena di morte in quindici anni di carcere duro da scontarsi nella fortezza di Spielberg.

  A140001655 

 A quelli che lo andavano a visitare diceva con ilarità: La morte mi è un guadagno.

  A140001679 

 Colla morte del giusto passò a Dio nel mattino del 27 aprile 1870, ottantesimoquinto di sua età.

  A140001685 

 La morte di Napoleone nel 1821 inspirogli quel cantico, che certo non morrà, II cinque maggio.

  A140001715 

 - Battaglia di Castelfldardo e morte del Colonnello Pimodan.

  A140001725 

 - Morte del Conte di Cavour.

  A140001870 

 - Morte subitanea di Giuseppe Mazzini in Pisa.

  A140001881 

 - Morte di Napoleone III..


don bosco-le due orfanelle.html
  A141000003 

 Con quel loro capo sciagurato avevan convenuto per segnale il motto nefando: Morte al Papa!.

  A141000004 

 Allora fu attaccata al bastimento una fune doppia e si tornò alla prova, ma sempre col motto nefando: Morte al Papa.

  A141000004 

 Era giunto il tempo di comandare il varamento e l'empio proto gridò: Morte al Papa! ed i lavoranti con forza e d'accordo giù diedero il tratto alla grossa e nuova fune.

  A141000004 

 Intanto fra le imprecazioni sostituirono alla prima un'altra grossa fune, e l'empio ripetè: Morte al Papa! Ma da quale sdegno furono presi.

  A141000006 

 A spalle, d'uomini fu portato alla desolata moglie e la famiglia atterrita dovette con dolore chiamare i chirurghi perchè venissero all'amputazione del braccio offeso, per salvare almeno la persona dalla morte.


don bosco-maniera facile per imparare la storia sacra.html
  A148000105 

 Furono da Dio puniti coll'essere cacciati {11 [59]} dal Paradiso terrestre, assoggettati alle miserie di questa vita ed alla morte.

  A148000123 

 Le miserie del corpo sono la povertà, le malattie e la morte.

  A148000129 

 Questa promessa significa che G. C. nascendo dalla Beata Vergine, libererebbe gli uomini dalla potenza del demonio, cioè dal peccato e dalla morte.

  A148000137 

 Colla morte che Caino diede a suo fratello Abele.

  A148000266 

 Che cosa avvenne degli Ebrei dopo la morte di Giuseppe?.

  A148000267 

 Dopo la morte di Giuseppe gli Ebrei crebbero in gran numero e divennero molto potenti in Egitto.

  A148000269 

 No: circa duecento anni dopo la morte di Giuseppe un principe detto Faraone cominciò ad opprimerli per annientarli.

  A148000330 

 Da chi furono governati gli Ebrei dopo la morte di Giosuè?.

  A148000331 

 Gli Ebrei dopo la morte di Giosuè furono governati dai Giudici, i quali amministrarono la giustizia in tempo di pace, e li difendevano in tempo di guerra.

  A148000345 

 Davidde predisse che il Messia nascerebbe dalla sua discendenza, e notò più cose riguardanti alla vita, morte e risurrezione del Salvatore.

  A148000407 

 Ne mise a morte un gran numero, il rimanente trasportò schiavo in Babilonia.

  A148000547 

 Egli insegnava che alla morte i piaceri e le allegrezze del mondo si cangeranno in tristezze, e che la tristezza del giusto si cangerà in piacere ed allegrezza.

  A148000583 

 I Profeti predissero che il Messia sarebbe stato deriso, flagellato ed esposto ad ogni tormento e messo a morte tra malfattori.

  A148000591 

 Dopo il suo tradimento Giuda si abbandonò alla disperazione e si diede volontariamente la morte.

  A148000593 

 I Giudei dimandarono la sua morte con grandi grida, e gli preferirono Barabba che era un assassino.

  A148000598 

 Da chi fu condannato a morte?.

  A148000599 

 Fu condannato a morte da Ponzio Pilato governatore della Giudea sebbene avesse conosciuta la sua innocenza.

  A148000614 

 Che avvenne alla morte di G. C..

  A148000615 

 Alla morte di G. C. si oscurò il sole, tremò la terra, si spaccarono i macigni e molti morti risuscitarono.

  A148000616 

 Che fu di G. C. dopo morte?.

  A148000625 

 Egli disse che sarebbe risuscitato tre giorni dopo la sua morte.

  A148000726 

 Qual fu la morte di S. Pietro è di S. Paolo?.

  A148000739 

 Anania con sua moglie Zaffira per una {65 [113]} bugia detta a S. Pietro furono ambidue da Dio terribilmente puniti colla morte.

  A148000759 

 Quest'ultima rovina degli Ebrei avvenne circa quarant'anni dopo la morte del Salvatore; quando vivevano ancora quelli medesimi che lo avevano ascoltato, siccòme egli aveva predetto.

  A148000766 

 Chi esercitò l'autorità di S. Pietro dopo sua morte?.

  A148000767 

 Dopo la morte di S. Pietro esercitarono la medesima sua autorità i Papi suoi successori.

  A148000880 

 Le anime giuste sono nelle mani del Signore, e il tormento della morte non le toccherà.

  A148000886 

 La bocca che dice bugie, dà la morte all'anima propria.

  A148000903 

 In punto di morte l'uomo raccoglierà il frutto delle sue buone opere.


don bosco-maraviglie della madre di dio.html
  A149000001 

 Signore, Dio onnipotente, che permettete il male per ricavarne il bene, ascoltate le nostre umili preghiere, colle quali Vi domandiamo di restarni fedeli in mezzo a tanti assalti, e perseverare fedeli fino alla morte.

  A149000024 

 Ma e per tutte le altre miserie non ci dà forse aiuto la dolcissima Regina del cielo? Il beato Giacomo di Varazze applicando a lei le parole dell'Ecclesiastico: In Jerusalem potestas mea, dice che Maria ci porge il suo aiuto in vita, in morte e dopo morte.

  A149000024 

 Se noi abbiamo un amico (argomenta questo scrittore) che ci giovi in vita è certamente un bene per noi; ma se è tale {16 [208]} da giovarci anche in punto di morte, è un bene maggiore; che se poi la sua potenza giunge ad aiutarci ancora dopo morte, allora è un bene massimo.

  A149000025 

 In secondo luogo ci aiuta in morte, perchè ci difendè in quel punto dalle insidie del demonio; imperocchè questo nemico è tanto audace, che non viene solo al letto dei moribondi peccatori, ma a quello dei santi eziandio adoperando ogni malizia per farli cadere.

  A149000026 

 In terzo luogo non ci abbandona neppure dopo morte.

  A149000026 

 Talora avviene che alla morte di alcuni santi vengono gli Angeli e conducono le loro anime al cielo, ma quando muoiono i veri divoti di Maria viene essa in persona ed accoglie le anime loro e le introduce nel bel paradiso.

  A149000045 

 Con queste parole lo Spirito Santo per bocca {26 [218]} di Elisabetta esaltò Maria al di sopra di ogni altra fortunata donna, volendo con questo insegnare che Maria era stata benedetta e favorita da Dio eleggendola a recar agli uomini quella benedizione, che perduta in Eva erasi sospirata per quaranta secoli, quella benedizione che togliendo la maledizione doveva confonder la morte e darci la vita sempiterna.

  A149000072 

 S. Tommaso, che non erasi trovato cogli altri Apostoli alla morte di Maria, giunse al terzo giorno e avendo manifestato vivissimo desiderio di venerare quel corpo che era statò l'abitazione di un Dio, gli Apostoli che là ancor si trovavano, apersero il sepolcro, ma in nessuna parte il sacro corpo di lei poterono rinvenire.

  A149000072 

 Sommamente maravigliati di quel miracolo questo solo poterono conchiudere, che Colui, a cui era piaciuto di prender carne da Maria Vergine, farsi uomo e nascere quantunque fosse Dio, il Verbo ed il Signore della gloria e che dopo il parto serbò intatta la verginità di lei, abbia pure voluto che il corpo immacolato di essa dopo la morte, conservatolo incorrotto, fosse {44 [236]} onorato colla traslazione al cielo prima della risurrezione comune ed universale (fin qui s. Giovanni Damasceno).

  A149000073 

 Le grazie innumerevoli ottenute dopo la sua morte fecero propagare colla massima celerità il suo culto di modo che anche in quei primi tempi di persecuzione, dovunque sorgeva il segno della Religione Cattolica, ivi pure scorgevasi l'immagine di Maria.

  A149000100 

 Ma sull' istante la sua fronte fu coperta da pestiferi carbonchi che di quel medesimo giorno trassero a morte colui che osò sporgere la sacrilega mano contro l'ornamento del vergineo capo di Maria

  A149000131 

 La morte pigliava tutte le forme, gli alberi ed i cordami delle navi spezzati dalle palle cadevano sopra i combattenti e li stritolavano.

  A149000140 

 Mercè la protezione della Vergine SS. questa Confraternita si è diffusa rapidamente, sicchè i più grandi personaggi furono solleciti di farvisi inscrivere per assicurarsi l'assistenza di questa grande Regina de' cieli nei pericoli della vita e specialmente in punto di morte.

  A149000140 

 Migliaia di Messe e di Rosari si recitano durante la vita e dopo la morte per quelli che ne sono membri.

  A149000158 

 Si riseppe pure come una donna di buona vita tribolata da Dio con gravi afflizioni, nella sua morte avvenuta da un anno indietro, annunziasse che la Vergine SS. in quel luogo voleva riscuotere culto e venerazione, che si sarebbe costrutto un tempio e vi sarebbero accorsi in gran copia i fedeli.

  A149000197 

 « L'anno del Signore mille ottocento sessantacinque, il ventisette aprile, ore due di sera; l'anno decimonono del Pontificato di Pio IX, de' Conti Mastai Ferretti felicemente regnante; l' anno decimosettimo di Vittorio Emanuele II; essendo vacante la sede arcivescovile di Torino per la morte di Monsignor Luigi dei Marchesi Franzoni, Vicario Capitolare il Teologo Collegiato Giuseppe Zappata; curato della Parochia di Borgo Dora il Teologo Cattino Cav.


don bosco-maria ausiliatrice col racconto di alcune grazie.html
  A150000020 

 la SS. Vergine colle sue frequenti apparizioni portava il coraggio nel petto di quei santi martiri e li rendeva superiori ai tormenti ed alla morte.

  A150000044 

 Non la finiremmo più, se dir volessimo la millesima parte delle grazie e dei favori ottenutisi nei tempi andati, mediante l'aiuto di Maria santissima; perciò, facciam punto con dire, che l'Abate Renato Rohrbacher, il quale consumò la sua vita nello studiare e scrivere la storia della Chiesa Cattolica, per cui ebbe campo di conoscere a fondo le vie che tenne e tiene ne' vari tempi lo Spirito Santo per condurre a salvamento le anime, esalava l'ultimo suo respiro 17 gennaio 1856, pronunziando le parole: Auxilium Christianorum! quasi dicesse: «Maria è quella che fu sempre l'aiuto dei Cristiani, Maria è quella {20 [324]} che li aiuterà nella lotta presente; Maria è quella che ci deve aiutare in morte.».

  A150000361 

 Poco dopo giungeva il fratello e vistala così abbattuta e domandatole il motivo, la pia signora gli raccontava di qual maniera per evidente miracolo di Maria Ausiliatrice si trovasse scampata da terribil morte.

  A150000393 

 Ma la Vergine Santissima non si era così presto dimenticata, e dopo alcuni mesi mia sorella ricadeva nella malattia primitiva accompagnata dagli stessi spasimi, dai {174 [478]} medesimi dolori; sicchè il medico ne designò imminente la morte, e segretamente disse che quel giorno dovea essere l'ultimo di vita di mia sorella.

  A150000414 

 Per ben tre volte di seguito, ed a tre epoche diverse per grazia della gran Vergine, dietro le mie invocazioni fummi preservata la moglie da certa morte, con grande stupore dei medici, che l'assistevano.

  A150000434 

 Fra gli altri casi mi ricordo che un anno nella bella notte del Santo Natale mi assalì da nove a dieci volte di seguito, e con tanta violenza che si credette tosto di farmi amministrare gli ultimi Sacramenti, giudicandosi vicina la mia morte.

  A150000455 

 In tal penosa situazione fecemi chiamare il giorno 27 novembre ultimo scorso, e nello stesso giorno m' arresi con piacere al di lei invito, e come se già ne prevedesse il buon esito, mi ricevè colla dimostrazione della più viva esultanza, narrommi de' tanti suoi mali preferire la morte ad una tal vita di soverchio pesante per lei.

  A150000548 

 Munita di tutti i Sacramenti sembrava imminente la sua morte, quando raccomandandosi come sopra alla Santa Vergine Ausiliatrice prese miglioramento immediatamente e in breve le scomparvero le febbri.

  A150000609 

 Più portentosa fu l'instantanea guarigione della detta Viglietti Teresa, la quale da molti anni addolorata senza che alcun rimedio la potesse refrigerare, e da alcuni mesi gonfiata spaventosamente in una gamba, tanto da non potersi muovere, era stata abbandonata dal medico come incurabile, sì che ella rassegna La alla volontà di Dio, attendea la morte vicina.

  A150000665 

 La maraviglia fu grande allorachè la figlia giungendo a casa trovò la genitrice fuori di pericolo e con tale miglioramento da potersi dire prodigiosamente portata dal punto di morte alla convalescenza.

  A150000729 

 Rev. l'Arcivescovo di Torino, e con Breve di S. S. Pio IX in data 5 aprile 1870 è canonicamente costituita un' Arciconfraternita di suoi Divoti che si propongono di promuovere le glorie della divina Madre del Salvatore per meritarsi la protezione di lei in vita e particolarmente in punto di morte.

  A150000743 

 La medesima indulgenza plenaria potranno lucrare in qualunque giorno della novena o nella festa di Maria Auxilium Christianorum; nella festa di san Francesco di Sales, di san Luigi Gonzaga, e in quel giorno di ciascun mese che sceglieranno per fare l'esercizio della buona morte.


don bosco-massimino.html
  A151000020 

 Ho letto nella storia sacra che il Vangelo fu {12 [134]} scritto parecchi anni dopo la morte del Salvatore.

  A151000119 

 Ciò che dice il tuo libro dimostra che il Salvatore costituì s. Pietro Capo della Chiesa; ma dopo la morte di lui, dopo gli altri apostoli il Vangelo essendo già predicato in tutta la terra, non faceva più mestieri alcun Capo visibile, nemmeno alcun successore a s. Pietro.

  A151000193 

 Quando poi indirizziamo le parole alla santa Vergine, la supplichiamo dicendo: Santa Maria Madre di Dio, pregate per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.

  A151000199 

 Ginocchione coi miei fratelli intorno al suo letto recitavamo colla moribonda quelle medesime parole; allora che la madre mia col morente labbro, figlio, mi disse, figlio mio, sii costantemente divoto di Maria in vita, ed Ella sarà il tuo conforto in punto di morte.

  A151000234 

 Ma la Vergine Santissima non avea così presto dimenticato, e dopo alcuni mesi mia sorella ricadeva nella malattia primitiva accompagnata dagli stessi spasimi, dai medesimi dolori; sicché il medico ne designò imminente la morte, e segretamente disse che quel giorno dovea esser l' ultimo di vita di mia sorella.


don bosco-notizie storiche intorno al miracolo del ss. sacramento.html
  A153000116 

 Caro mio Redentore, io, fidato nelle vostre promesse, e perchè voi siete fedele, potente e misericordioso, spero pei meriti della vostra passione il perdono de' miei peccati, la perseveranza nella grazia vostra sino alla morte, e finalmente spero di venire per la vostra misericordia a vedervi ed amarvi eternamente in Paradiso.


don bosco-notizie storiche intorno al santuario di nostra signora della pieve in vicinanza di ponzone.html
  A154000022 

 Ed oh! che tenero e dolce spettacolo fu vedere una folla si fitta e straordinaria, accorsa anche {31 [455]} da lontani paesi rimescolantesi nella piazza attigua al novello Calvario, e tenentesi in mezzo al suo amatissimo Vescovo col venerando Clero, e cogli egregi rappresentanti del Municipio Ponzonese, pendere attonita dal labbro eloquente del religioso, che prima di dar principio alla solenne benedizione salito in palco all'aria aperta prese a spiegare qual fosse l'indole della Via crucis, quale il suo scopo: quali le disposizioni, e il modo di farla degnamente, e quanti beni aspettar si possono da sì divoto esercizio! Che tenero e dolce spettacolo fu vedere un popolo immenso andar meditando con sensi di viva fede, e di pietà sincera i misteri sì toccanti insieme ed amabili della Passione e Morte dell'Uomo-Dio rappresentati al vivo nelle stazioni via via percorse dietro al piissimo Prelato, che sotto ai cocenti raggi del sole volle anch'Egli a lenti passi misurare il novello Golgota, e tratto tratto cader ginocchioni sul disagioso cammino! Ma il sacro entusiasmo del popolo toccò al sommo, quando recato {32 [456]} al termine il rito della benedizione, e l'esercizio della Via crucis, il venerando Pastore dalla sommità del colle si rivolse alla sottostante affollatissima moltitudine, e come portava l'acquisto delle indulgenze, con voce alta e commossa si fece a benedirla.

  A154000040 

 Disperavasi oggimai di salvarlo, ma che! Un suo fratello maggiore, Ottavio di nome, commosso a tanti patimenti dell'infermo, e vedendone omai vicina la morte, suggerì al Peppino di raccomandarsi alla Madonna SS. della Pieve, promettendole se guariva, di recarsi scalzo al suo Santuario, e di offerirle un'imagine di cera.

  A154000040 

 Non si può descrivere con parole quanto rimasero attoniti i Ponzonesi tutti alla notizia, che il giovanetto era guarito così di subito da una malattia sì grave, sì acerba, sì trascurata, quando tutti aspettavano da un giorno all'altro il segno della sua morte.

  A154000040 

 Non vi fu allora chi in un avvenimento sì strepitoso non ammirasse un tratto manifesto della bontà e potenza di Maria: fatto sta, che il riconobbero per miracolo tutti i testimoni esaminati in tale occorrenza, e tra questi il signor Arciprete Fatuto, che aveva confessato il giovinetto in pericolo di morte, affermò, che una tal guarigione {66 [490]} non potè avvenire se non per virtù sopranaturale.

  A154000049 

 Allettati da questo felice successo, accorsero {85 [509]} altri in aiuto, ed altre vittime furon salve: si raddoppiarono allora le braccia e gli sforzi, e tutti in fine rivedendo la luce del giorno, ebbero la sicurezza di non essere più fra le ugne di morte.

  A154000049 

 Il Capellano non frappose indugio, coi pochi che potè raccogliere recitò il santissimo Rosario, ed esposta la Reliquia, diede con essa la benedizione, eccitando caldamente gl'intervenuti a recitare tre Ave Maria per quelle povere creature che stavano sepolte sotto quel monte di macerie, e si temeva ahi tanto! che fossero già morte.

  A154000049 

 Oh Dio! le mogli deploravan con gemiti e lagrime inconsolabili la perdita dei loro mariti, e quella de' loro figliuoli i genitori, e questi ridomandava al cielo il gemito de' pargoli innocenti, tutti infine gli spettatori chiamavano piangendo i congiunti, gli amici, i vicini disperando oggimai di più rivederli, pareva un finimondo! Ma rasserenate, o pio lettore: in mezzo a sì orrida scena corre alla mente, risuona sulla bocca dei circostanti il Nome di Maria SS., e ci veggono tutti l'unico scampo di quegli infelici, che dodici {83 [507]} di numero stavano prima sepolti che morti sotto a quel cumulo di rovine, e di questo caro Nome non si dimenticarono eglino stessi, che provando le agonie della morte si aspettavano di esserne da un momento all'altro le vittime.

  A154000049 

 Rivolto quindi al suo compagno di sepoltura, che gli stava a fianco, dopo d'averlo eccitato al pentimento de' suoi peccati, e datagli l'assoluzione, lo esortò a raccomandarsi seco a Maria SS., e seco obbligarsi per voto alla recita del Rosario per tutta la vita, se in grazia sua campavano dalla morte imminente.

  A154000053 

 Ma sopratutto avremmo ad ammirare tanti cristiani, che devotissimi in vita di N. S della Pieve, assistiti, difesi, e protetti da questa amorosissima Madre nelle ultime loro agonie, ebbero l'invidiabil sorte di fare la morte preziosissima del giusto, e di volarsene quindi a godere le ineffabili delizie del paradiso.

  A154000053 

 Ora venendo al nostro proposito, vorremo noi credere, che nostra Signora mostratasi nella sua {90 [514]} Pieve si pietosa e potente nel soccorrere alle miserie temporali del popolo suo divoto, abbiane curate meno le spirituali? Vorremo noi credere, che Ella abbia mostrato più amore e sollecitudine per la prosperità dei corpi terreni e caduchi, che per la salvezza delle anime sì preziose ed immortali? Ah! quella gran Vergine, che ebbe l'incomparabil sorte di concepire nel suo purissimo seno il Figliuol di Dio fatto Uomo per la redenzione del mondo: quella gran Donna, che appiè della Croce non dubitò di offrire alla morte più barbara ed ignominiosa il suo stesso Divin Figlio, sostenendo per noi miseri peccatori un dolore più acerbo che quello di tutti i martiri; quella Madre cotanto amorosa, che nutre Ella sola per gli uomini maggior tenerezza d'affetto, che non tutti gli Angeli e i Santi insieme, chi può dubitare che non fosse co' visitatori del suo Santuario liberalissima di grazie spirituali, massime delle più importanti per la loro eterna salvezza? Le stesse grazie temporali, di cui ella fu prodiga, vennero {91 [515]} certo dal suo Cuore materno ordinate a risvegliare nei fedeli più viva sollecitudine di fuggire il vizio, praticare la virtù, e così tenersi più fedeli, e costanti nel divin servizio.

  A154000083 

 O Vergine ammirabile, che foste salutata eziandio benedetta fra tutte le donne, benedicta tu in mulieribus, io seco Voi mi congratulo di tutto cuore per tanta vostra ventura, e Voi degnatevi di benedirmi nell'anima e nel corpo, in vita ed in morte, affinchè mi tocchi un giorno la bella sorte di venire a lodarvi e benedirvi eternamente lassù in cielo.

  A154000098 

 Consideriamo, che Maria in punto di morte fu gloriosa, perchè in vita si era apparecchiata a ben morire, e ciò con una brama ardentissima di vedere Iddio, e starsi unita al suo Figliuolo, e col merito inarrivabile di sua consumata perfezione: e riflettendo quanto sia differente da quella di Maria la nostra condotta nell'apparecchiarci a morire, preghiamola così:.

  A154000099 

 O Vergine ss., che per apparecchiarvi ad una santa morte viveste in continua brama della visione beatifica, fate che, tolti da noi i vani desiderii delle cose caduche di questa terra, aspiriamo di continuo ai beni ineffabili del Cielo.

  A154000101 

 O Vergine ss., che per apparecchiarvi ad una santa morte sospiraste in vita d'unirvi per sempre col vostro Figliuolo Gesù, otteneteci che viviamo fedeli a Gesù fino alla morte.

  A154000105 

 Faremo plauso a Maria, che fu tanto sollecita di una santa morte, ed esaltando le sue glorie, ci uniremo coi nove cori degli Angeli, che l'accompagnarono nella sua Assunzione al cielo, dicendo col primo coro le Litanie della ss. Vergine, indi.

  A154000113 

 Consideriamo, che Maria in punto di morte fu gloriosa, perchè consolata non solo dagli Apostoli, e da' Santi, ma ancora dal suo Figliuolo Gesù, e contemplando l'esuberante giubilo, ch'Ella provò in quell'estremo per favori tanto singolari, a Lei raccomandiamoci così:.

  A154000116 

 O Vergine gloriosa, che in punto di morte vi consolaste alla vista del vostro Figliuolo Gesù, pregate, che ancor noi venghiamo consolati in quel punto col ricevere Gesù nel Santissimo Viatico con una viva fede, con una ferma speranza, e con un'ardente carità.

  A154000120 

 Magnifichiamo la gloria di Maria assistita in punto di morte dagli Apostoli e dal suo Figlio Gesù, ed applaudendo a' suoi trionfi, ripieni di santa gioia diciamo col secondo coro degli Angeli le litanie col versetto ed Oremus come a pag. 119.

  A154000123 

 Consideriamo, che Maria ss. in morte fu gloriosa, perchè spirò l'anima sua per effetto di puro deliquio d'amore, e bramosi di essere ancor noi avvalorati da questo santo fuoco d'amore, a Lei così ricorriamo:.

  A154000128 

 Fortunatissima Vergine Maria, che lasciando questa vita mortale per puro deliquio di amore, rendeste palese qual fosse quel fuoco, da cui sempre fu acceso il vostro Cuore, deh! fate, che giunti al punto di nostra morte l'ultimo palpito del nostro cuore sia un atto ferventissimo d'amore verso Dio.

  A154000133 

 Consideriamo, che Maria dopo morte fu gloriosa nel suo Corpo defunto, perchè adorno di maravigliosa maestà e splendore tramandava una fragranza di paradiso, e alla di lui vista si operarono innumerevoli prodigi: quindi ripensando alle tante nostre miserie facciamoci a supplicarla così:.

  A154000140 

 Giubiliamo per la gloria che ebbe Maria nel sacro suo Corpo dopo morte, ed esaltiamo col quarto coro degli Angeli la di Lei grandezza con dire le litanie col versetto ed Oremus come a pag. 119.

  A154000143 

 Consideriamo, che Maria dopo la morte fu gloriosa, poichè risuscitata per virtù dell'Altissimo, tosto il sacro suo Corpo acquistò le doti di agilità e sottigliezza, di chiarezza ed impassibilità, e tutti giulivi per tanta sua gloria invochiamola così:.

  A154000144 

 O eccelsa Signora, che dopo morte risuscitaste a nuova vita con tanta gloria e splendore, deh! porgeteci la vostra amorosa mano onde noi possiam risorgere senz'indugio dai nostri vizi, per potere poi a vostra somiglianza risorgere gloriosi nel giorno del finale giudizio.


don bosco-notizie storiche sul convento e sul santuario di santa maria delle grazie presso nizza.html
  A155000002 

 Si crede che qualcuno di questi compratori abbia posseduto questo sacro luogo con dipendenza dalla S. Sede, quantunque non si vedano adempiute le condizioni imposte, ossia per morte di chi ne cercò venia, ossia per dispareri di quella società in parte costituita {4 [408]} di Protestanti.


don bosco-nove giorni consacrati all-augusta madre del salvatore.html
  A156000002 

 Siccome l'associazione dei divoti di Maria ausiliatrice ha per iscopo di procurare a'suoi soci la speciale protezione di Maria in punto di morte, mercè la divozione verso a Gesù sacramentato e verso alla sua Madre immacolata, così ebbesi cura di trattar gli argomenti e raccogliere quei pii pensieri che a ciò sembrarono più opportuni.

  A156000041 

 Nell'antica legge era loro minacciata la morte sotto colpi di pietra: qui polluerit illud morte morietur

  A156000042 

 Iddio nell'antica legge comandava che i bestemmiatori fossero condannati a morte e fatti morire {28 [280]} sotto un nembo di sassi: qui blasphemaverit nomen Domini, morte moriatur: lapidibus opprimet eum omnis multitudo

  A156000045 

 Ma sull'istante la sua fronte è coperta da pestiferi carbonchi, che di quel giorno medesimo lo traggono a morte.

  A156000054 

 Per mezzo della confessione si ricevono dei saggi consigli da un fedele amico dell'anima, maggior fortezza nel combattere e debellare il demonio, maggior confidenza pel dì della morte, maggiori meriti pei cielo.

  A156000057 

 Perciò confessati nel corso della vita come se fossi al punto di morte, cioè dolorosamente e sinceramente, procurando di mettere in pratica i proponimenti che fai nella tua confessione.

  A156000075 

 Ed affinchè niuno si rifiutasse di accostarsi a questa mensa celeste, Ei giunse a minacciar l'eterna morte a coloro che se ne fossero tenuti lontani: Amen, amen dico vobis, nisi manducaveritis Carnem Filii hominis et biberitis eius Sanguinem non habebitis vitam in vobis

  A156000079 

 La madre e il figlio abbracciarono la religione cattolica, e il padre in pena del suo delitto, per ordine dell'imperatore Giustiniano, venne condannato a morte

  A156000110 

 Gesù alla sera della vigilia di sua morte celebrò coi suoi apostoli la prima Messa, con ordine che fosse rinnovata sino alla fine del mondo: Hoc facite in meam {63 [315]} commemorationem.

  A156000112 

 Essa è il canale misterioso pel cui mezzo Gesù Cristo ci applica i frutti della sua passione e della sua morte, e ci comunica tutte le grazie che ci ha meritate; essa è l'arco di pace che placa l'ira di Dio; è la chiave d'oro che ci apre i tesori di ogni celeste benedizione: omni benedictione coelesti et gratia repleamur, come si esprime la Chiesa nella celebrazione della santa Messa.

  A156000113 

 S. Agostino racconta molti favori temporali ottenuti ai tempi suoi per mezzo della Messa, e soggiunge che colui, il quale 1'ascolta divotamente, non perirà di mala morte: Qui Missam devote audierit, subitanea morte non peribit.

  A156000138 

 Fra i più sicuri mezzi per ottenere una buona morte è la divozione verso Maria.

  A156000138 

 Maria in punto di morte consola i suoi divoti col sollevarli nei loro mali, li consola col liberarli dai loro timori; li consola coll'infondere nei loro cuori squisite dolcezze.

  A156000139 

 Ma la morte loro è piuttosto un sonno dolcissimo, perchè scevra d'affanno, ripiena di gaudio.

  A156000139 

 Se le malattie non fossero un mezzo di salute e di meriti, se la morte stessa non fosse condizione necessaria per entrare in Cielo, oh! no, nessun divoto di Maria si ammalerebbe giammai, nè morrebbe.

  A156000140 

 Che cosa dunque potrà temere un suo divoto, sebbene sia stato un di peccatore? Qualora egli al punto di morte avesse qualche giusta ragione di temere, saprà Maria somministrargli il mezzo per ben aggiustare le partite dell'anima sua; e se vani timori verranno ad assediargli il cuore, Ella saprà {86 [338]} disperderli e infondergli invece la più dolce confidenza.

  A156000141 

 E vero, come dice s. Giovanni Apostolo, che il demonio verrà a noi nel punto di morte con ira grande, sapendo che gli rimane più poto tempo: descendit ad vos diabolus habens iram magnam, sciens quod modicum tempus habet

  A156000142 

 Neppure al divoto di Maria in punto di morte darà pena l'imminente comparsa presso al divin Giudice.

  A156000143 

 Bandita dunque dal letto di morte ogni causa di timore, avrà solo più luogo ogni ragione di letizia.

  A156000143 

 Non di rado al punto di morte Maria suole consolare i suoi divoti col darsi loro a vedere visibilmente.

  A156000143 

 Quest'ultimo aspettava in morte con figliale fiducia una visita da Maria sua tenera madre, e non vedendola comparire già alquanto si affliggeva, quand'ecco Maria apparirgli in sembiante di Paradiso, e dirgli: O Giovanni, non è mio costume abbandonare in quest'ora i miei divoti: Ioannes, non est meum in hac hora meos devotos derelinquere.

  A156000144 

 Ma sebbene Maria non a tutti i divoti suoi si dia a vedere visibilmente, è certo però che Ella si trova presso di loro al punto di morte.

  A156000144 

 Maria stessa ne assicurò s. Brigida con queste parole: «Io qual Madre amorosissima voglio essere presente alla morte di tutti quelli che mi hanno servita, voglio proteggerli, voglio consolarli

  A156000144 

 «O padre mio, diceva in morte un divoto di Maria, o padre mio, se sapeste quale contentezza io godo per aver servito ed amato la gran Madre di Dio! Io non saprei spiegare 1'allegrezza che io provo in questo momento.» Perciò, o cristiano, procuriamo di amare questa celeste Benefattrice; raccomandiamoci sovente al suo patrocinio in vita, e poi stiamo sicuri che dolce sarà la nostra morte, seguita poscia da un'eternità beata.

  A156000145 

 - Mi preparerò per fare dimani una santa Comunione in onore di Maria, chiedendole la grazia di poter ricevere in punto di morte i santi Sacramenti.

  A156000146 

 Imperocchè accompagnata da molti santi si fa presente al moribondo, lo rallegra colla sua bellezza di Paradiso, e lo conforta con queste parole: Adulphe mi carissime, morì cur times, meus cum sis? Adolfo mio carissimo, tu sei mio, ti sei a me consacrato, ed ora perchè temi la morte? A questa vista e a queste parole Adolfo si senti innondato il cuore di pace e di gaudio, fa uno sforzo per gettarsi in seno a Maria, e in quell'atto di amore spira l'anima sua.

  A156000146 

 Ma ridotto alla fine de'suoi giorni, e in vista della morte, fu preso da un grande terrore.

  A156000146 

 Molti esempi io potrei addurre, i quali confermano quanto sia sollecita Maria a correre in aiuto de'suoi divoti in punto di morte.

  A156000146 

 Oh! morte felice! oh! simile a questa sia la morte mia! {91 [343]}.

  A156000160 

 Rev. l'Arcivescovo di Torino è canonicamente instituita una Associazione di suoi Divoti che si propongono di promuovere le glorie della divina Madre per meritarsi la protezione di Lei in vita e particolarmente in punto di morte.

  A156000175 

 La medesima Indulgenza plenaria potranno lucrare in qualunque giorno della novena o nella festa di Maria Auxilium Christianorum; nella Festa di s. Francesco di Sales, di s. Luigi Gonzaga, e in quel giorno di ciascun mese che sceglieranno per fare l'Esercizio della Buona Morte.


don bosco-novella amena di un vecchio soldato di napoleone i.html
  A157000135 

 - E se Iddio ti mandasse una morte repentina, quando faresti la confessione che tu rimandi al più tardi?.

  A157000190 

 Aveva inoltre cura specialissima e ben guidata nel procurare gli ultimi sacramenti ai fedeli in pericolo di morte.

  A157000194 

 Emanuele fu condotto per l'ultima volta alla presenza del governatore che così l'interrogò: Vuoi tu far ritorno alla tua famiglia e vivere tranquillo ed onorato? Abbandona quella religione per cui sei condannato alla morte.» Emanuele non esitò a rispondere: Se l'alto mandarino vuol mandarmi a casa assolto, bene sta; e se vuole tronenrmi la testa è padrone; ma io non posso rinunziare alla mia santa religione.» Portarono allora una tavola sulla quale in grandi caratteri era scritta la sentenza {57 [281]} seguente: «Le Van Phung, che già fu il primo aggiunto al podestà del suo villaggio, ha osato insegnare una dottrina perversa.

  A157000194 

 Il Padre diceva ad Emanuele: «Ècco l'ora che Dio ci serbava per l'ultimo combattimento; patiamo per lui con coraggio e di buon animo.» Ed Emanuele rispondeva con sorriso: Come sono felice di soffrire la morte {58 [282]} per Gesù.» La scorta parti ed il sacerdote si avanzò il primo colmo di giubilo e tutto assorto nella preghiera.

  A157000194 

 Per conseguenza noi dichiariamo che Le Van Phung è ribelle alla legge, ed ordiniamo che sia strangolato senza misericordia.» In quanto a Pietro Qui si contentarono di attaccargli al collo una tavoletta ove era scritto il suo nome e le parole: Ultimo supplizio senza indicare per qual motivo lo conducessero alla morte.

  A157000194 

 Pietro Qui chiese ed ottenne di mettersi la sua veste lunga ci il suo turbante per andare alla morte come ad una festa.


don bosco-novelle e racconti.html
  A158000056 

 Ed oh fatto e' non lo avesse! Avvegnachè i topi, fingendo i denti così avvelenati nel cacio, la morte loro ad altrui prepararono.

  A158000058 

 A questo scopo indirizzò tutte le potenze del suo cuore, poichè quando la morte si approssima, le ore volano.


don bosco-opera di maria ausiliatrice per le vocazioni allo stato ecclesiastico.html
  A159000005 

 Indulgenza Plenaria in articolo di morte purchè facciano sacrifizio della loro vita a Dio accettando quel genere di morte che a lui piacesse inviare.

  A159000009 

 Essendosi canonicamente istituita, come ci fu esposto, una associazione di fedeli, ossia, come dicono, Pia Opera, sotto il titolo della B. Maria Vergine Ausiliatrice, i cui membri si proposero di raccogliere giovani di buona indole inclinati ad abbracciare lo stato ecclesiastico a fine di renderli fermi in questa loro vocazione, istruirli nelle lettere e negli studi ecclesiastici; noi affinchè tale società prenda ogni di maggiore incremento, per la misericordia di Dio Onnipotente, ed affidati nel l' Autorità dei BB. Pietro e Paolo suoi Apostoli, a tutti i fedeli dell' uno e dell' altro sesso già ascritti a questa società o che si ascriveranno in avvenire, nel punto della morte di ciascuno di loro, se veramente pentiti, confessati e muniti della S. Comunione, o se non potranno ciò fare, almeno contriti invocheranno divotamente il nome di Gesù colla bocca, se potranno, se no, almeno col cuore, e riceveranno con animo paziente dalla mano del Signore la morte quale castigo del peccato, {7 [7]} tentibus et confessis, qui uno quo cuique eorum libeat cujuslibet mensis die in aliqua Ecclesia aut Oratorio publico SS. Eucharistiae Sacramentum sumpserint, et Ecclesiam aut Oratorium ipsum devote visitaverint, ibique pro Christianorum Principum concordia, haeresum extirpatione, peccatorum conversione ac S. Matris Ecclesiae exaltatione pias ad Deum preces effuderint, Plenariam similiter omnium peccatorum suorum indulgentiam et remissionem, quarti etiam animabus Christifidelium, quae Deo in Charitate conjunctae ab hac luce migraverint, per modum suffragii applicare possint misericorditer in Domino concedimus.

  A159000023 

 Indulgenza Plenaria a tutti gli Associati all' opera di Maria Ausiliatrice in articolo di morte.

  A159000031 

 Possono conseguire l' Indulgenza Plenaria in tutti i giorni della Settimana Santa, ed una volta in vita, ed un' altra in punto di morte.

  A159000050 

 Similmente Indulgenza Plenaria in articolo di morte per quelli che riceveranno la consueta Assoluzione Generale dal Confessore.


don bosco-raccolta di curiosi avvenimenti.html
  A163000209 

 Questo tuo padrone ha fatto almeno una buona morte?.

  A163000211 

 Questa è una morte che consola; fu molto tempo ammalato?.

  A163000328 

 Dopo la morte del Vescovo e la tua questa lettera verrà letta; e tu avrai così conservato il tuo segreto.

  A163000331 

 Famigliarrizzatosi bene col fanciullo, e compratogli quant'ei desiderava, delle immagini, una blouse, un cappello di paglia, rivolse destramente il discorso sopra le cose di casa sua, e mentre il fanciullo gli veniva con certo dolore parlando della morte recente di sua madre e delle disgrazie di suo padre: «giust'appunto, gli disse: se vuoi bene a tuo padre, non devi ostinarti così.

  A163000403 

 Ma, disse, non manchi di venire, e presto, perchè altrimenti io me ne muoio senza più vederlo; egli, che è mio padre, il mio benefattore, quello cui debbo tutto, perfino la eterna felicità! E parlava della morte che si vedeva vicina con indifferenza incredibile, e la desiderava per trovarsi più presto in seno a Dio; raccomandò a Paolina che dopo morto, avesse avuto cura di farlo seppellire; desidero, disse, che il mio corpo riposi fra i miei fratelli in terra cattolica e benedetta.

  A163000405 

 Io la incontrai per via, e, come ne intesi la morte, ringraziai, unitamente a lei, Iddio d'averci scelti a stromenti per operare la salvezza di quell'anima! {100 [468]}.


don bosco-regolamento dell-oratorio di s. francesco di sales per gli esterni.html
  A164000110 

 L' ultima Domenica di ciascun mese si canta l' Uffizio dei morti per li compagni, e benefattori defunti, il quale Uffizio sarà parimenti cantato in suffragio d' ogni impiegato e del Padre e della Madre sua immediatamente dopo che ne verrà participata la morte.

  A164000181 

 Un' altra cosa riguarda la Comunione ed è: fatto il ringraziamento, dimandate sempre a Dio questa grazia, cioè di poter ricevere colle debite disposizioni il santo Viatico prima della vostra morte.

  A164000201 

 Nella solennità delle Quarantore e per l' esercizio della buona morte vi è l' Indulgenza Plenaria.

  A164000201 

 Nell' ultima Domenica di ciascun mese si farà 1' esercizio della buona morte che consiste in una accurata preparazione, per ben confessarsi e comunicarsi, e raggiustare le cose spirituali e temporali, come se ci trovassimo al fine di vita.

  A164000206 

 Lo scopo che si propongono i soci si è di imitare questo Santo nelle virtù compatibili al proprio stato, ed avere la protezione di Lui in vita, e in punto di morte.


don bosco-regolamento per le case della societa di s. francesco di sales.html
  A165000263 

 Eleggetevi un confessore stabile, a lui aprite ogni segretezza del vostro cuore ogni otto o quindici giorni od almeno una volta al mese, siccome dice il Catechismo romano; una volta al mese, si farà da tutti l' esercizio della buona morte, preparandovisi con qualche sermoncino od altro esercizio di pietà.


don bosco-regole o costituzioni della societa di s. francesco di sales.html
  A166000014 

 Le indulgenze acquistate, il merito dei Sacramenti, i suffragi che in morte e dopo morte si faranno per lui in tutta la Congregazione, lo assicurano che poco o niente dovrà rimanere in purgatorio.

  A166000020 

 Questa ubbidienza però deve essere secondo l'esempio del Salvatore che la praticò nelle cose anchè più difiiciti {XX [28]}, fino alla morte; e qualora tanto volesse la gloria di Dio, dobbiamo noi pure obbedire fino a dar la vita.

  A166000022 

 Chi al contrario non sa risolversi a fare questo sacrifizio volontariamente, dovrà farlo per forza in punto di morte, ma senza ricompensa, anzi coll'obbligo di rendere stretto conto delle sostanze che per avventura taluno avesse posseduto.

  A166000039 

 La parte poi fondamentale delle pratiche di pietà, quella che in certo modo tutte le abbraccia, consiste in fare ogni anno gli esercizi spirituali, ogni mese l'esercizio della buona morte.

  A166000065 

 Ognuno faccia di perseverare fino alla morte nella sua vocazione, ricordandosi sempre di quelle gravissime parole del Divin Salvatore: Nemo mittens manum ad aratrum et respictens retro aptus est regno Dei.

  A166000116 

 L'ultimo di ciascun mese sarà giorno di ritiro spirituale, in cui lasciando, per quanto sarà possibile, gli affari temporali, ognuno si raccoglierà in se stesso, farà l'esercizio della buona morte, disponendo le cose spirituali e temporali, come se dovesse abbandonare il mondo ed avviarsi all'eternità.


don bosco-regole o costituzioni della societa di s. francesco di sales secondo il decreto di approvazione.html
  A167000018 

 S. Pietro di Alcantara mentre andava al monastero {12 [210]} a farsi religioso, fuggendo dalla casa di sua madre, alla cui obbedienza era rimasto dopo la morte del padre, si trovò impedito a poter passare avanti da un gran fiume, raccomandossi a Dio, ed in un tratto si vide trasportato all' altra riva.

  A167000031 

 I mondani paventano al punto di morte per quello che hanno goduto, che devono abbandonare, e di cui devono quanto prima rendere conto al tribunale del Signore.

  A167000031 

 Inoltre la coscienza in buono stato, i Sacramenti e gli altri religiosi conforti che si ricevono; 1' assistenza, le preghiere dei confratelli, gli faranno vedere la morte come fine di quelle fatiche, che devono aprirgli le porte del cielo.

  A167000032 

 Le indulgenze acquistate, il merito dei Sacramenti, i suffragi che in morte e dopo morte si faranno per lui in tutta la Congregazione, lo assicurano che poco o niente dovrà rimanere in purgatorio.

  A167000060 

 Chi al contrario non sa risolversi a fare questo sacrifizio volontariamente, dovrà farlo per forza in punto di morte, ma senza ricompensa, anzi coll' obblìgo di rendere stretto conto delle sostanze che per avventura taluno avesse posseduto.

  A167000089 

 {37 [235]} La parte poi fondamentale delle pratiche di pietà, quella che in certo modo tutte le abbraccia, consiste in fare ogni anno gli esercizi spirituali, ogni mese l' esercizio della buona morte.

  A167000125 

 Ognuno faccia di perseverare fino alla morte nella sua vocazione, ricordandosi sempre di quelle gravissime parole del Divin Salvatore: Nemo mittens manum ad aratrum et respiciens retro aptus est regno Dei; Niuno che pone la mano all' aratro e guarda indietro, è atto pel regno di Dio.

  A167000160 

 Per due cause può avvenire che si debba eleggere il Rettore, o perchè abbia finito i dodici anni della sua carica, o per la morte dell' Antecessore.

  A167000162 

 Dal termine della sua carica fino alla compiuta elezione del successore il Rettore maggiore continuerà a reggere ed amministrare la Società coll' autorità che ha il prefetto alla morte del Rettore, finchè il successore {66 [264]} sia definitivamente costituito nel suo ufficio.

  A167000165 

 Se poi la elezione si dovesse fare per la morte del Rettore, allora si tenga quest' ordine.

  A167000165 

 {67 [265]} La elezione dovrà farsi non prima di tre mesi e non dopo di sei dalla morte del Rettore.

  A167000184 

 Se poi alcuno del Capitolo superiore cessasse dal proprio ufficio o per morte o per qualunque altra causa prima che si compiano i sei anni, il Rettore maggiore ne affiderà il disimpegno a quello che giudicherà meglio nel Signore; questi poi starà in ufficio solo fino alla fine del sessennio incominciato dal socio uscito di carica.

  A167000222 

 L' ultimo di ciascun mese sarà giorno di ritiro spirituale, in cui lasciando, per quanto sarà possibile, gli affari temporali, ognuno si raccoglierà in se stesso, farà l' esercizio della buona morte, disponendo le cose spirituali e temporali, come se dovesse abbandonare il mondo ed avviarsi all' eternità.


don bosco-regole o costituzioni per l-istituto delle figlie di maria ss. ausiliatrice.html
  A168000022 

 Qualora durante il sessennio accadesse la morte della Superiora Generale, o questa per ragionevoli motivi dovesse lasciare il suo uffizio, si verrà alla elezione di una nuova Superiora nel modo sopra descritto.

  A168000081 

 Servirà eziandio efficacemente a conservare la bella virtù la divozione verso di Maria SS. Immacolata, del glorioso san Giuseppe, e dell'Angelo Custode; come pure il non mai dimenticare che le fedeli Spose di Gesù Cristo, le quali saranno vissute e morte nello stato verginale, avranno in Cielo una gloria particolare, e con Maria canteranno al divino Agnello un inno, che non è concesso di cantare agli altri Beati.

  A168000092 

 La povertà volontaria fa veri seguaci del Salvatore, il quale per lasciarcene un grande esempio la praticò dalla nascita fino alla morte.

  A168000123 

 La Carità poi, che ha tenuto unite le Figlie di Maria Ausiliatrice in vita, non dovrà cessare dopo la loro morte.

  A168000123 

 Quindi, venendo alcuna sorella chiamata all'eternità, sarà comunicata la sua morte a tutte le Case, perchè vi facciano in suffragio dell'anima sua la S. Comunione con la recita del santo Rosario.

  A168000124 

 Nella occasione della morte del Superiore Maggiore e della Superiora Generale, oltre i suffragi suddetti, sarà celebrato un funerale in tutte le Case dell'Istituto.


don bosco-rimembranza di una solennita in onore di maria ausiliatrice.html
  A173000028 

 1° L'apostolica benedizione con Indulgenza Plenaria in articolo di morte;.

  A173000159 

 Sicchè la divozione a Maria è una grande caparra di una vita cristiana, della perseveranza nel bene, di una morte felice.

  A173000215 

 «Mangiate, ei disse loro, mangiate del frutto dell'albero della scienza del bene e del male, senza badare alla proibizione che sotto pena di morte ve ne ha fatta il Signore, poichè se mangerete un tanto frutto, no, non morrete, anzi aprirannosi gli occhi vostri e diventerete come Dei.» Si lasciarono miseramente sedurre Adamo ed Eva, ma qual ne fu la tristissima conseguenza? L'inimicizia di Dio, le tenebre dell'intelletto, il pervertimento della volontà, la ribellione dei sensi, la degradazione morale, la miseria, i dolori, la morte, l'eterna condanna furono il cumulo delle sventure che piombarano sugli infelici prevaricatori, e su tutti i posteri eredi del loro peccato.


don bosco-sagra congregazione dei vescovi e regolari consultazione per la congregazione speciale.html
  A174000034 

 In altre Congregazioni si concedettero alcune facoltà utili, ma se ne rifiutarono altre che sembrano di vera necessità; come sono la facoltà di ritenere e leggere libri proibiti, dare la benedizione Papale in articolo di morte ai propri Congregati.


don bosco-scelta di laudi sacre.html
  A176000080 

 Rotto il dardo temuto di morte,.

  A176000216 

 Fa la nanna, e dopo morte.

  A176000634 

 Offrite al divin cuore Me dal dolor di morte,.

  A176001082 

 Tu dammi o vita o morte,.

  A176001234 

 Di veder genti già morte.

  A176001304 

 Mai più calma, mai più morte,.


don bosco-severino.html
  A177000045 

 A fine di prevenire {30 [30]} le conseguenze di una morte non preveduta mandò me a chiamare il paroco che di buon grado venne a fargli visita.

  A177000045 

 Signor prevosto, diceva mio padre, io veggo la morte avvicinarsi a grandi passi, e non so come io a la mia famiglia potranno pagare i debiti che io ho verso di voi.

  A177000052 

 Il prevosto veniva a visitarlo più volte al giorno, ed una sera, fu l'ultima di sua vita, scorgendolo in pericolo di prossima morte, volle vegliarlo nel corso della notte.

  A177000052 

 Mentre così parlava tenevami strette le mani: Coraggio, mi disse con voce appena intelligibile, coraggio, Severino, sii {34 [34]} fermo nella religione dì tuo padre fino alla morte.

  A177000206 

 In quarto luogo affermava che le civili potestà non hanno diritto di punire colla morte i malfattori.

  A177000209 

 Allora essi cominciarono a credere che i ministri della religione possono possedere de' beni senza dannarsi, ammisero che il giuramento non è peccato, e che si possono punire di morte i malfattori.

  A177000219 

 Ogni pastore spiega le cose come vuole ed a suo modo; spesso uno parla contro dell'altro; mi avvenne più volte nel medesimo mattino udire un pastore insegnare che nella Santa Eucarestia vi era il Corpo di Gesù Cristo e ascoltarne un altro che asseriva essere una semplice rimembranza della passione e della morte del Salvatore, oppure contenere il corpo del Salvatore, mentre un altro diceva che Gesù Cristo nella Eucarestia è soltanto transitoriamente, cioè nel momento della consacrazione.

  A177000223 

 Mentre il povero Pastore dimandava alla furente donna pietà e misericordia, tutti i suoi figliuolini singhiozzando supplicavano {99 [99]} la genitrice a non dare la morte al povero loro padre.

  A177000262 

 E noi seguitandoli percorriamo, non senza pericoli, quei sentieri, e spesse volte ci è {115 [115]} riuscito di trar dalle fauci della morte uomini trasportati dalle valanche nei precipizi.

  A177000264 

 Oh chi può esprimere il dolore di costui quando seppe di aver data la morte a chi gli aveva salvata la vita? Egli ne fu inconsolabile, e per darsi qualche conforto e per pagare una specie di tributo di riconoscenza al suo benefattore fece a sue spese imbalsamare quel corpo, e dispose che fosse collocato in quella magnifica posizione come voi vedete.

  A177000276 

 Egli intanto imprecava, malediceva e se poteva imprigionava e mandava a morte chiunque fosse stato contrario alle sue opinioni.

  A177000285 

 Poco dopo la morte di Calvino s. Francesco di Sales diede opera a ricondurre il Chiablese alla Religione Cattolica, ed in quel tempo il numero dei cattolici crebbe assai anche in Ginevra, e lo stesso s. Francesco di Sales fu fatto vescovo di quella diocesi.

  A177000287 

 Quando il Vuarin prese possesso della sua parrocchia, Ginevra contava appena ottocento cattolici, ma alla sua morte erano dieci mila, vale a dire presso a un terzo della popolazione.

  A177000288 

 La tendenza dei Ginevrini alla religione dei loro avi non si arrestò alla morte dello zelante pastore; ma continuò con non interrotti progressi specialmente per lo zelo del celebre abate Mermillot.

  A177000308 

 O Severino, Severino! Tu sei ancora a tempo, abbandona questo luogo, non lasciarti sorprendere dalla morte in questo sito malaugurato.

  A177000315 

 - Caro Severino, mi soggiunse, non so se domani sarò ancora in vita: ricordati di dire a mio fratello che gli domando perdono dello scandalo dato; di' anche all'antico nostro Direttore spirituale che fui ingrato; che mi dia l'assoluzione, se può; digli che io sono lo sventurato Paolo Bordis, cui egli ha raccomandato tante volte di non aspettare in punto di morte a fare una buona confessione; che non l'ho ascoltato; adesso vorrei confessarmi, e non posso.

  A177000318 

 - Caro Paolo, datti pace, finchè c'è fiato, c' è vita; ma se per disgrazia venisse {149 [149]} a trovarti in patito di morte, dimanda a Dio perdono de' tuoi peccati con tutto il fervore possibile, e prometti di confessarti ai primo momento in cui ti sarà possibile.

  A177000327 

 Le commozioni sostenute, la morte straziante del mio amico, l'incertezza del mio avvenire accrebbero fuori misura il mio male.

  A177000332 

 Inoltre dopo il fatale inganno di Ginevra, e la trista morte del Bordis, io non poteva più trattenermi di biasimare le persone e le azioni di chi aveva impediti al mio amico i conforti della religione.

  A177000334 

 Pregate Dio per me affinchè io possa presto trovarmi in tale stato da non più paventare l'ora della morte.

  A177000344 

 Ma badate bene di non lasciare venir alcun prete a visitarlo, perchè essi mettonsi subito a parlare di confessione, della Madonna, e che so io, e così bandiscono la quiete dell' ammalato, e talvolta gli fanno anticipare la morte.

  A177000356 

 Questo era menzogna ed inganno, poichè io desiderava ardentemente di vedere se non il curato almeno qualche prete che mi aiutasse a prepararmi alla morte.

  A177000399 

 Ma voi, o Severino, vi gettate in un abisso...... Ricordatevi che vi vogliono far confessare, e che la confessione invece di darvi la vita, vi accelera la morte.

  A177000441 

 Al contrario abbiamo migliaia d'uomini {183 [183]} pii e dotti che dal protestantesimo passarono ai cattolicismo per condurre vita più cristiana, è moltissimi si convertirono in punto di morte per la piena persuasione di meglio assicurare la loro eterna salvezza.

  A177000441 

 Per questo motivo non si legge che alcun cattolico siasi fatto protestante per tener vita migliore; non un cattolico che siasi fatto protestante in punto di morte.

  A177000443 

 Gesù mio, misericordia, santa Maria madre di Dio, pregate per me povero peccatore che mi trovo all' ora della morte.

  A177000443 

 I suoi presagi sulla prossima di lui morte pur troppo si avverarono.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1877.html
  A181000010 

 In questo tempo ricevette la notizia della morte di D. Chiala.

  A181000012 

 Grave perdita fece la Congregazione nostra nella morte del compianto Ch.

  A181000019 

 Io lo vidi, scrive il suo Direttore, la sera innanzi alla sua morte, e qual dolorosa stretta ne sentissi al mio povero cuore pensando che avrei fra poco perduto non che un confratello carissimo, un modello di virtù, mi sarebbe impossibile l' esprimere a parole.

  A181000063 

 Ecco in che modo il suo paroco, in una lettera scrittaci poco dopo sua morte, si esprime.

  A181000070 

 La sola cosa che ancora lo consolasse in questi ultimi giorni era la tenera divozione, che nutrì sempre in tutta la vita verso Maria Santissima; e Maria la quale già tanto lo aveva protetto nel corso della vita, non era per abbandonarlo in morte; e pare anzi che proprio visibilmente lo consolasse in quegli ultimi momenti, e scegliesse il giorno della sua Natività su questa terra, per far nascere il nostro Giacomo in cielo.

  A181000071 

 E bene riprodurre qui le precise parole, con cui il suo paroco ci comunicò la straziante notizia della sua morte, affinchè servano a nostra comune edificazione.

  A181000073 

 Il buon figliuolo volle confessarsi soventi volte nella sua malattia, e dopo una di queste confessioni, da me interpellato se sarebbe morto volentieri, mi rispose: oh, si! Io spero che non temerà la morte quando mi si avvicini, nè mi farà paura, {57 [371]} perchè in tutti i mesi ho sempre fatto l' esiercizio della buona morte.

  A181000077 

 Impariamo da questo nostro confratello a nutrire tenera divozione verso la Beata Vergine in vita, se vogliamo essere consolati nella nostra morte; poichè, crediamolo pure, Maria non abbandona in quegli ultimi istanti, chi gli fu divoto in vita.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1878.html
  A182000001 

 Vinovo, ameno villaggio della Diocesi di Torino, distinto da lungo tempo per la ereditaria bontà dei suoi abitanti, fu la patria del nostro confratello Giovannetti Michele rapitoci sul principio di quest'anno da immatura morte.

  A182000014 

 Aveva già nei giorni precedenti con gran divozione ricevuti tutti i Sacramenti ed i conforti, che nostra santa Religione istituì e pratica in questo luttuose circostanze; pareva che il suo male andasse diminuendo, e già tornava in tutti gli amici la speranza che forse il caro Giovannetti sarebbe ancora guarito, quando ad un {33 [367]} tratto peggiora, il catarro lo soffoca, un freddo cadaverico unito ad un sudor di morte s'impossessa di lui.

  A182000014 

 Chi lo vide spirare così tranquillo e rassegnato, non potè trattenersi di esclamare: Oh com'è sempre vero che è preziosa agli occhi di Dio la morte dei giusti; com'è sempre vero che la divozione a Maria SS. ed a S. Giuseppe sono di grandissimo conforto in punto di morte!.

  A182000014 

 Gli astanti sono fuor di se, vedendoselo mancare così in fretta; ma egli tutto tranquillo e sereno, interrottamente a varie riprese fa ancora udire queste parole: "Ho sempre sperato che Maria SS. e S. Giuseppe mi sarebbero di gran conforto nell'ora della morte, ed ora mi riempiono di consolazione: Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il mio cuore e l'anima mia; Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima agonia; Gesù, Giuseppe e Maria..." e non potè dire di più; il Signore compiva esso la giaculatoria, facendo che spirasse in pace e con lui l'anima sua.

  A182000015 

 Sì, o cari confratelli, siamo anche noi zelanti nel-l'eseguire con tutta esattezza le regole della nostra Congregazione; abbiamo anche noi molta divozione a Maria SS. ed a S. Giuseppe, e stiamo certi che il Signore non ci abbandonerà mai, e che dopo una morte avvenuta tra le sue braccia, ci prenderà seco id un eterno godimento.

  A182000016 

 Le nostre Missioni da poco oltre due anni iniziate in America, colla grazia di Dio produssero già frutti assai copiosi e superiori alla nostra aspettazione; ma ecco che uno dei principali membri, che lavorava alacremente in questa porzione della vigna del Signore ci venne già da immatura< morte rapito il 14 giugno dell'anno ora scorso.

  A182000024 

 La sua morte mi colpì e mi fece piangere, e quanti lo conoscevano ancora qui divisero con me lo stesso dolore.

  A182000024 

 La sua parola semplice, ma espressiva lasciava ammirazione in chi l'aveva udito, e si faceva augurare una morte lontana, dopo una vita laboriosa e benedetta.

  A182000028 

 Le mie lacrime sono semplicemente prodotte da un affetto naturale che nutro verso di lei e dalla commozione, che è impossibile non sentire in questo istante nel pensare, che non potrò più, essere assistito da lei in punto di morte.

  A182000058 

 I confratelli della Compagnia Mater Misericordiae lo amavano assai, ascoltavano ed eseguivano i suoi cenni come {56 [390]} figli a padre, sebbene la maggior parte di loro fosse più attempata di lui; ed alla sua morte ne mostrarono pubblico straordinario cordoglio.

  A182000068 

 Potrò sperarlo in questo mondo? Almeno preghi che, riunitici dopo morte, possa poi stare vicino a lei per tutta l'eternità.

  A182000071 

 E chi l'avrebbe detto che dopo tre giorni esso fosse già chiamato dal Padrone della vita e della morte a prendere la ricompensa di questa, come di tutte le altre sue fatiche sopportate nel Nome del Signore? Pure è così; e questa doveva essere l'ultima cosa di importanza che si abbia a raccontare di lui.

  A182000072 

 Crediamo necessario riportare qui per intero la lettera di D. Cagliero, con la quale ei dava le particolarità più importanti della sua brevissima malattia e della sua morte:.

  A182000075 

 Era riposo foriero di morte, e di quattro che eravamo intorno al suo letto, nessuno s'accorse di questa sua partenza pel paradiso.

  A182000075 

 Io che conosceva il vuoto immenso che la sua perdita lasciava a Buenos-Ayres, la difficile posizione nostra per non avere al momento uno con cui supplirlo, stetti tutto il giorno affatto ritirato in camera; era come fuori di me e dimenticai di mandare gli annunzi di sua morte, nè pensai per la sepoltura.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1880.html
  A183000014 

 Vide la morte farglisi incontro; ed egli l'attese con mente calma e serena: Me ne vado, disse un giorno ad un dei superiori, ancora un poco e poi me ne vado.

  A183000032 

 In tal modo si veniva egli preparando alla morte, {53 [405]} che sembrava quasi volesse scherzare, ed or sì lo avvicinava da parere di portarselo via ad ogni istante, or sì se ne allontanava da far nascere in tutti un raggio di speranza.

  A183000032 

 Non fu la morte sua angosciosa e spaventosa; ma come il fiorellino del prato reciso dalla falce, abbassò il capo, e placidamente s'addormentò per risvegliarsi in seno a Dio.

  A183000045 

 Pieno di amore per Dio, a lui si rivolgeva con molte preghiere e frequenti giaculatorie, e siccome era perfettamente uniformato alla volontà del Signore, così con placida calma aspettava l'ora della morte per andarsene con Dio in cielo.

  A183000056 

 Ricevette più volte nel corso della malattia i SS. Sacramenti colla più tenera divozione; e finalmente munito di tutti i conforti di Nostra Santa Religione, colla pace del giusto, col sorriso dell'angelo spirava nel bacio del Signore al 1° del mese di maggio andando cosi a cominciar in Paradiso, come fermamente si spera, il mese consecrato a Maria SS. e a cantar inni di lode e di ringraziamento a quella dolce {63 [415]} Madre, da cui tanti favori aveva ottenuto in vita Quanto è preziosa e consolante la morte di coloro, che amano Iddio! Essa è un placido sonno, cui dee succedere, nel destarsi, il bel mattino della beata interminabile eternità; Cum dederit dilectis suis somnum: ecce haereditas Domini.

  A183000067 

 Anzi quasi fosse presago dell'avvicinarsi della morte, vi si nndava preparando dandosi con tutto l'ardore a perfezionare l'anima sua nel divino servizio in modo da farvi mirabile progresso e rendersi eziandio l'edificazione de' suoi confratelli.

  A183000077 

 Di qui que' lunghi, accurati e perfin scrupolosi esami di coscienza; di qui quel lungo eccitarsi a teneri sentimenti di compunzione; di qui quei fermi propositi d'elegger la morte anzichè il peccato, e poi quel pregare senza fine e con tanta divozione.

  A183000090 

 Per la qual cosa andava ripetendo: Questa tosse, che da alcuni mesi mi travaglia, potrebbe pur accelerarmi la morte! Oh se così fosse!....

  A183000091 

 In morte si raccoglie quello che si è seminato in vita; e siccome visse a tutte le virtù, cosi le virtù tutte ora gli fanno corteggio nel letto del dolore.

  A183000092 

 In questo lucido intervallo pregò il padre suo a leggergli la preghiera per la buona morte che trovasi nel Giovane Provveduto, che egli potè ripetere colla pienezza dei sentimenti, ad ogni invocazione ripetendo con voce semispenta: Misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.

  A183000092 

 Poscia si riebbe come per incantesimo, tornogli faGilè il respiro e libera la parola... Era il miglioramento della morte.

  A183000094 

 All'indomani della preziosa sua morte ce ne diede la dolorosa notizia con queste consolanti parole: "La sua morte fu la morte di un santo e commoventissima.

  A183000095 

 Ecco a larghi tratti i fatti più culminanti della vita e della morte del nostro carissimo Delmastro; ecco le note caratteristiche che contraddistinguono la sua bell'anima: uno spirito di operosità e di sacrificio; un ardente amor di Dio e del prossimo; una purità angelica; uno spirito di ubbidienza e di subordinazione, uno spirito di preghiera e di mortificazione, un distacco generoso dal mondo ed un sublime slancio per l'acquisto d'ogni virtù.


don bosco-societa di san francesco di sales. anno 1879.html
  A184000019 

 Cercava poi di tenere continuamente unito il suo {48 [16]} cuore col Signore per mezzo di giaculatorie: per ricordarsene sempre più, se ne scriveva in tutti i luoghi r non aveva o libro o quaderno dove non ne avesse scritte varie sul frontespizio, e come se ciò non bastasse, persino sul banco da scuola aveva scritto: € La morte; ma non peccati.

  A184000022 

 ancora alcun segno di morte prossima; ed ebbe la consolazione di poterli ricevere in piena cognizione.

  A184000027 

 - Ecco come il direttore di quel collegio racconta la sua dolorosa malattia e santa morte: {53 [21]}.

  A184000069 

 Dopo la morte del padre, e per consolare l'afflitta genitrice, e per aiutare a sistemar gli affari di famiglia dovette prolungare assai la sua assenza dall'amato Oratorio.

  A184000072 

 {76 [44]} Guardò la morte in faccia senza spaventarsi.

  A184000096 

 La vita di questo nostro confratello deve principalmente insegnarci a star fermi nel servizio del Signore malgrado qualunque tribolazione, qualunque tentazione, ed a confidare molto nel patrocinio di Maria SS., che in ogni tribolazione della vita, ma specialmente in punto di morte ha da mostrarsi con noi, siccome ci assicura la Chiesa, potens auxilium in tempore opportuno.


don bosco-specchio della dottrina cristiana cattolica.html
  A187000015 

 La fortezza fa che non temiamo alcun pericolo, neppur la stessa morte, per servizio di Dio.

  A187000096 

 Che non faresti in morte.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000044 

 Intesa poi la morte di questo Principe, Gesù, Giuseppe e Maria al nuovo avviso dell'Angelo ritornarono dall'Egitto a fermare {23[181]} la loro dimora in Nazaret città della Galilea.

  A189000058 

 Ma la risurrezione di Lazzaro operata sui loro occhi, invece di convertirli, mise il colmo alla loro audacia, e li fece determinare a voler assolutamente la morte del Salvatore.

  A189000059 

 D. Raccontate adunque la morte di nostro Signore.

  A189000060 

 R. Approssimatasi l'ora che Gesù aveva più volte predetto a'suoi discepoli, di voler tutto spargere il suo sangue per la redenzione del genere umano; Egli sei giorni prima della Pasqua fu ricevuto in trionfo nella città di Gerusalemme; il giovedì seguente vigilia di sua morte verso sera, dopo aver mangiato l'agnello pasquale co' suoi Apostoli istituì il SS. Sacramento dell'Eucaristia, poscia andò con loro nel giardino degli Olivi, dove patì lunga, e si penosa agonia, che copioso sudar {29[187]} di sangue grondando dal suo corpo scorreva sulla terra.

  A189000062 

 Fu battuto con verghe, coronato di spine, oltraggiato da una barbara e vile soldatesca; e per colmo {30[188]} di disprezzo condannato al supplizio degli schiavi più infami, ascese sul Calvario, portando il pesante legno della croce, su cui in mezzo a due ladroni verso le tre dopo il mezzo giorno mandò l'ultimo respiro, e colla sua morte volontaria trionfando dell'inferno, consumò la redenzione del genere umano.

  A189000062 

 Ivi con alte grida e schiamazzi, si sollecitava la morte di Gesù; ed egli alle calunnie, agli insulti, alle bestemmie, non rispondeva che col suo modesto silenzio.

  A189000063 

 D. Che seguì alla morte di Gesù Cristo; e come risuscitò?.

  A189000064 

 R. In seguito a sì enorme misfatto si videro portenti non più uditi: oscurossi il sole, si coprì di tenebre la terra, si spaccarono i macigni, i sepolcri s' aprirono, squarciossi il velo del Tempio, e tutta la natura parve si mostrasse commossa alla morte del suo Autore.

  A189000076 

 Per la qual cosa si sdegnarono talmente contro di lui, che trascinatolo a furia di popolo fuori di Gerusalemme, a ripetuti colpi di pietra venne iniquamente messo a morte.

  A189000079 

 Aveva egli pure molto contribuito alla morte di s. Stefano, e animato da un falso zelo per la legge di Mosè, faceva ogni sforzo per atterrare la nascente Chiesa di G. Cristo.

  A189000090 

 D. Qual fu la morte di Maria SS.?.

  A189000091 

 R. La morte dell'augusta Madre del Salvatore che credesi avvenuta l'anno 61 di sua età, 12 dopo quella del suo Divin Figliuolo, è raccontata dall'insigne {43[201]} padre della Chiesa s. Giovanni Damasceno in questa precisa maniera.

  A189000091 

 S. Tommaso non erasi trovato presente alla morte di Maria, e giuntovi il terzo giorno, dimandò a titolo di special favore, giacchè non {44[202]} poteva più vederla viva, almen gli fosse concesso di venerare per anco una volta il di Lei santo corpo.

  A189000100 

 D. Qual fu la morte di s. Pietro, e di s Paolo?.

  A189000103 

 D. Qual fu la morte del crudel Nerone?.

  A189000116 

 Questo santo Apostolo dopo la morte di Domiziano ritornò in Efeso, dove visse sino al finir del primo secolo, e morì colla consolazione di veder la semenza del Vangelo produr benefici frutti per tutto il mondo, in età d'oltre cent'anni nel 104.

  A189000116 

 S. Giovanni avendo così sfuggito la morte, fu relegato da Domiziano a Patmos isola dell'Arcipelago, dove nel silenzio della solitudine ebbe maravigliose rivelazioni, che egli scrisse e formano il libro dell'Apocalissi.

  A189000120 

 Risposta veramente assurda, imperciocchè se i cristiani erano colpevoli, perchè proibire di ricercarli? Se poi erano innocenti, perchè punirli colla morte?.

  A189000120 

 Traiano gli rispose « che non occorreva fare ricerche di cristiani; ma che qualora essi fossero accusati, e convinti, come tali si dovessero punire colla pena di morte ».

  A189000122 

 Così l'ultimo de' testimoni {60[218]} di veduta del Redentore patì la morte medesima del Divin maestro (an.

  A189000126 

 Prima che fosse esposto alle bestie, il giudice facendo l'ultimo sforzo per guadagnarlo; il santo martire gli rispose: che amerebbe meglio perdere mille vite, che conservarne una al prezzo della sua innocenza; quindi avanzandosi verso un leone che gli veniva {62[220]} incontro, e cercando la morte nelle fauci, e fra i denti di quest'animale furioso, si affrettò di uscire da un mondo in cui cotanto trionfa il delitto e l'empietà.

  A189000132 

 D. Qual fu la morte del persecutor de' cristiani Marco Aurelio?.

  A189000138 

 Ma la morte loro non pose già fine alla setta, che sopravvisse lungo tempo dopo ai suoi settatori.

  A189000140 

 S. Ireneo fu condotto davanti al Principe, che lo fece metter a morte, vantandosi d'aver fatto trucidar il pastore ed il gregge.

  A189000141 

 Poco men violenta fu la persecuzione in Cartagine, dove s. Perpetua e santa Felicita seguite da una moltitudine di altre martiri andarono alla morte con una gioia, che non poteva essere ispirata se non da, quel Dio per amor di cui davan la vita.

  A189000144 

 Essi mostrarono con prove le più chiare e convincenti, che i cristiani ben lungi dall'esser nemici pubblici o capaci di misfatto, morivano piuttosto per non commetterne; che tra i molti malfattori dai giudici e dai magistrati condannati a morte neppure il nome di un cristiano si trovava scritto; tutti coloro dei cristiani che erano condannati a morte, non erano accusati d'altra colpa, se non di quella d' esser cristiani.

  A189000150 

 Vicino a morte dimandò quanti infedeli v' erano ancora nella città di Neocesarea, e rispostogli che ve n'erano peranco diciassette: «grazie a Dio, rispose, altrettanti appunto erano i.

  A189000160 

 R. Molti fedeli alla vista delle barbare carnificine che dei cristiani si facevano, dubitando di loro forze, seguitavano i consigli del Salvatore, e fuggivano da quei luoghi dove erano cercati a morte.

  A189000162 

 Dio non lo fece conoscere che al gran s. Antonio dopo molti anni trascorsi in quel selvaggio ritiro, e solamente poco prima della morte di Paolo, la quale non avvenne che a centotredici anni di sua vita, nell'an.

  A189000166 

 E quando ne fu allontanato, e ricomparve innanzi al giudice: « tiranno, ei gli disse in tuono ispirato, tu mi hai fatto grande ingiuria richiamandomi indietro dalla morte.

  A189000166 

 Sino alla morte stette fermo sempre in queste ammirabili disposizioni.

  A189000166 

 « Io provo una vera gioia, rispose il santo fanciullo, nel soffrire il disprezzo e le ripulse: sono contentissimo d'esser bandito dalla mia casa, me n'è destinata un'altra infinitamente più bella; e la morte che tu riguardi come il più terribile di tutti i mali, è la porta {82[240]} che mi condurrà a quella felicità suprema ».

  A189000167 

 D. Qual fu la morte di Valeriano?.

  A189000187 

 Spesso avveniva vedere i santi martiri predicare Gesù Cristo sui palchi dei loro supplizi, convertire le lor guardie, gli spettatori della lor morte, e qualche Volta gli stessi giudici; e perfino i carnefici storditi alla vista di tanta costanza, abbandonando le lor cariche, si mettevano a confessar G. Cristo.

  A189000187 

 ° la morte spaventevole dei tiranni che li perseguitavano; 3.

  A189000189 

 D. Qual fu la morte di questi ultimi persecutori dei cristiani?

  A189000190 

 D. Che morte fece Massimiano?.

  A189000191 

 Egli andò la notte, e mise a morte uno sciagurato eunuco postovi in luogo del suo genero; e in quella che consumava il suo delitto Costantino apparve intorniato dalle sue guardie, fece imprigionar l'assassino, con facoltà d' eleggersi qual genere di morte voleva.

  A189000192 

 D. Qual morte fece Galerio?.

  A189000209 

 {104[262]} di Valeriano venne anch'esso condannato a morte, alla cui nuova: « grazie, disse, siano rese a Dio, il quale degna liberarmi dalla prigione del mio corpo ».

  A189000229 

 Malgrado però tante vessazioni combattè gli Ariani con dispute e con iscritti fino alla sua morte avvenuta nel 371.

  A189000231 

 D. Qual fu la morte di Costantino?.

  A189000232 

 R. Quanto più avvenne funesta e spaventosa la morte dei persecutori dei cristiani, altrettanto dolce e consolante quella di questo zelante protettor della vera fede.

  A189000233 

 La sua morte fu universalmente compianta, lamentando ognuno nella perdita del suo monarca quella d' un tenero padre.

  A189000247 

 Questo genere di persecuzione sarebbe stato più funesto alla Chiesa che la crudeltà di Nerone e di Dioclesiano, se Dio stesso non avesse abbattuto l'infernal progetto di Giuliano con una morte immatura.

  A189000275 

 D. Raccontate la morte di s. Agostino?.

  A189000280 

 D. Quale fu la morte di Nestorio?.

  A189000293 

 Sei giorni {160[318]} prima di sua morte, che egli aveva pronosticato a' suoi discepoli, volle che gli fosse scavato il sepolcro, finito il quale lo colse la febbre.

  A189000296 

 Dopo la morte dell'imperatore Marciano la fazione degli Eutichiani {161[319]} si rianimò nell'Egitto, e i lor seguaci vi commisero violenze le più nefande; si sforzavano d'indebolire l'autorità del concilio di Calcedonia che li aveva condannati, ed ecco il mezzo che tennero per riuscirvi.

  A189000315 

 Conosciuto così per uomo scapestrato, e perturbatore della città, i cittadini vollero imprigionarlo e porlo a morte.

  A189000322 

 L'empio capitano comanda ad un emissario che entri nel Tempio di s. Marco, e mentre il Pontefice celebra il santo Sacrifizio della messa lo metta a morte.

  A189000323 

 D. Quale fu la morte dell'imperatore Costante?.

  A189000325 

 Pertanto sempre agitato dall'orrore di questa scelleraggine, la finì con una morte ben degna di lui.

  A189000326 

 D. Che fecero i Monoteliti dopo la morte di Papa s. Martino?.

  A189000327 

 R. Dopo la morte di questo Pontefice i Monoteliti continuarono ad agitar la Chiesa insino al Pontificato di s. Agatone il quale d'accordo coll'imperatore, convocò un Concilio in Costantinopoli.

  A189000341 

 La Santità di Leone fu conosciuta particolarmente dietro a segnalati prodigi, mentre con un solo segno di croce estinse un terribil incendio, e con una preghiera sterminò un orribile serpente, che coll'alito pestilenziale, non che col morso molti ne mandava a morte.

  A189000344 

 Tuttavia Maometto suo figliuolo riaccese con maggior furore la persecuzione, nella quale colla morte o coll'esilio si perseguitarono i cristiani 60 anni, cominciando dall'822 fino all'882.

  A189000350 

 R. Dopo la morte di s. Ignazio, Fozio ebbe il mezzo d'introdursi di bel nuovo sulla Sede da cui era stato vergognosamente cacciato.

  A189000358 

 Chiaro per miracoli in vita e dopo morte, il di lui corpo era ancora incorrotto quattrocento vent'anni appresso la sua morte.

  A189000358 

 Dopo molte fatiche e austerità, s. Romualdo, predetto molto innanzi il tempo della sua morte, volò al cielo a ricevere l'eterno.

  A189000371 

 Enrico stesso da tutti abbandonato, e dal proprio figliuolo spogliato dell'impero fu tolto dal mondo con morte improvvisa, e il di lui cadavere, perché era stato {211[369]} scomunicato, stette insepolto con gran disonore ed obbrobrio.

  A189000372 

 D. Quale fu la morte di s. Gregorio VII?.

  A189000373 

 Dio confermò la santità di lui con molti miracoli prima e dopo sua morte.

  A189000375 

 Allora il Pontefice gli permise, che con alcuni compagni, che esso aveva guadagnato a Dio passando per l'Italia, si ritirasse nella Calabria dove fabbricò un monastero che si chiamò la Torre, e visse in pace infino alla morte avvenuta nel 1101.

  A189000381 

 Venuto il punto di sua morte, che egli previde molto prima, ricevuti gli estremi Sacramenti, mostrava un aria così ridente, e serena, e un tale trasporto di gioia, che a tutti gli astanti cadevano le lagrime per tenera commozione.

  A189000390 

 D. Raccontate la sua morte?.

  A189000391 

 Molti Vescovi, Prelati, Abati erano ivi accorsi per ricevere la sua benedizione, e assistere alla preziosa sua morte.

  A189000392 

 Al suo sepolcro si effettuò grandissimo numero di miracoli, per cui solo vent'anni dopo la morte fu da Alessandro III canonizzato.

  A189000394 

 R. I Valdesi ebbero origine da Pietro Valdo negoziante di Lione, il quale in un banchetto atterrito dalla repentina morte d'un suo compagno, esortò tutti gli altri ad una volontaria povertà, mettendosi {226[384]} egli stesso a spiegar le divine Scritture senza averle mai capite.

  A189000414 

 Se non che invece di morte vi ricevè dagl'infedeli dimostrazioni di onore e di venerazione.

  A189000414 

 {240[398]} Continuò poscia a reggere santamente il suo ordine finchè finì sua vita con una morte preziosa negli occhi di Dio ne11226.

  A189000416 

 Vicino a morte fecesi coricar sulla cenere, e chiamati tutti i suoi religiosi, raccomandò loro d'evitar diligentemente la frequenza delle donne, e condur una vita pura e santa, « colla castità, ei soggiunse, e colla povertà sarete grati a Dio e utili alla Chiesa ».

  A189000418 

 R. Dopo la morte di s. Francesco il suo ordine andava perdendo l'antico fervore; quando piacque a Dio di suscitare chi richiamasse tutto lo spirito del suo fondatore.

  A189000420 

 Il numero e la grandezza dei miracoli che avvennero al di lui sepolcro lo fecero metter in solenne modo fra i santi men di un anno dopo la sua morte avvenuta nel 1231.

  A189000420 

 Molte meraviglie operò sinchè consumato dalle fatiche, presagito il giorno di sua morte nell'età di soli 36 anni nella città di Padova rese placidamente l'anima al {244[402]} signore.

  A189000425 

 D. Raccontate la morte di s. Luigi?.

  A189000456 

 Egli avea sempre al suo fianco il carnefice che chiamava suo compare, e quando gli saltava la smania di sangue, ordinava si mettesse immediatamente a morte il primo che si scontrasse.

  A189000456 

 Il magnanimo sacerdote degno e fedele ministro {271[429]} di Cristo, rispose, che nè con minaccie nè colla morte, sarebbe giammai stato indotto, a violare menomamente il sigillo sacramentale.

  A189000468 

 Questo nuovo mondo offrì un vasto campo agli operai evangelici, di cui primo fu Dona Bueil dell'ordine di s. Benedetto con dodeci preti, i quali nel 1493 andarono a portar la luce del Vangelo a quelle Nazioni, che miseramente giacevano nelle ombre di morte.

  A189000480 

 La morte di un suo condiscepolo, cadutogli a fianco per un colpo di fulmine, lo indusse ad entrar nell'ordine degli Agostiniani.

  A189000482 

 Nella città di Noyon per un delitto nefando fu condannato a morte, e solo a preghiera del Vescovo gli si commutò {292[450]} la morte nella pena di essere bollato col ferro infuocato.

  A189000482 

 Or mentre fuggiva incontrò un sacerdote che lo esortò a riparar la sua perdita col far ritorno alla Chiesa cattolica, rispose: « se avessi ora a cominciare non lascierei la fede dei miei maggiori, ma ora che mi trovo impegnato nelle mie nuove massime, voglio difenderle fino a morte ».

  A189000482 

 Quivi anche con rischio d'esser posto a morte, agì da vero tiranno.

  A189000486 

 R. Enrico sposata che ebbe Anna Bolena, gli venne tosto in abborrimento, ordinò che fosse decapitata, ne sposò successivamente altre tre, che tutte ripudiò, o mise a morte.

  A189000505 

 Vicino a morte ripeteva sovente queste parole; « mi sento colmar di gioia sulla speranza d'entrare ben presto nella casa del Signore ».

  A189000509 

 Vittima di carità, considerava la morte come sua corona; correva notte e giorno portando ovunque parole d'amore di conforto, e di confidenza; ministrava i santi sacramenti agli appestati, li serviva egli stesso; era sempre in azione, mangiava a cavallo per non perder tempo, in un sol giorno largheggiò in elemosina l'eredità di 40000 aurei, un'altra volta 20000.

  A189000515 

 L'imperator Taicosama principe abbominevole pe' suoi vizii e per le sue crudeltà, pensò d'allontanar per sempre dal {316[474]} suo regno una religione, che contraddiceva alle sue brutalità, emanando un editto, con cui si stabiliva l'esilio o la morte, a chi non rinunciasse al nome di cristiano.

  A189000516 

 Condannato a morte suo padre, venne egli pure condannato al medesimo supplizio; alla qual nuova « oh! esclamò; come ciò {318[476]} mi fa piacere ».

  A189000516 

 Non mostrando il menomo stupore s'avvicina, si pone in ginocchio presso il corpo di lui, giunge le innocenti sue manine, abbassa il capo, e aspetta tranquillamente il colpo della morte.

  A189000522 

 Però Giansenio sottomise poi il suo libro al giudizio della s. Sede, anzi vicino a morte (an.

  A189000524 

 In ogni luogo pei cristiani vi era persecuzione, orrore, sangue e morte; basti il dire che dal 1597 al 1650 furono {325[483]} martirizzati più d'un millione e duecento mila fedeli, la maggior parte con tormenti così crudeli, che quello del fuoco passava per una grazia.

  A189000524 

 R. La persecuzione suscitata contro ai cristiani da Taicosama parve rallentarsi alquanto per l'inaspettata morte di questo monarca e de' suoi successori.

  A189000526 

 Molti altri di questi persecutori la finirono in modo da far manifesti i segni dell'ira divina; tuttavia non si cessò dal perseguitare i cristiani, se non quando non se ne trovò più, e fu fatta una legge che « chiunque si professi cristiano sia perseguitato a morte, » la qual cosa è ancora oggidì in vigore.

  A189000530 

 R. Al primo comparire de' missionari Vangelici in questo vastissimo emisfero, insorsero difficoltà gravissime per la predicazione, ma come si cominciò a perseguitare e cercar a morte i cristiani, si vide ben tosto che lo spargimento del loro sangue era seme fecondo di novelli cristiani, che più ne uccidevano, più copioso era il loro numero; quei popoli infelici da tanti secoli, ottenebrati dalle ombre di morte, dati all'ubbriachezza, all'impudicizia, ai ladronecci, e quel che fa maggiormente orrore, avvezzi a mangiar carne umana; pure illuminati dalla luce del Vangelo deposero tutta la loro fierezza, divennero casti, temperanti, e fervorosi a seguo da mostrarsi pronti ogni momento a spargere intrepidamente {329[487]} tutto il loro sangue per Gesù Cristo.

  A189000536 

 La sua morte compianta non solo dai cattolici, ma dagli stessi eretici seguì nel 1758.

  A189000542 

 Ma la morte anticorre agli ultimi soccorsi, dimanda di nuovo un confessore, e i suoi amici impediscono qualunque siasi prete d'accostarsi al suo letto.

  A189000543 

 Rousseau che era giunto all'empietà di sfidare l'eterno Giudice a trovar un uomo migliore di sè, alla fine fu sorpreso da prodigiose paure e spaventi, per cui pensavasi, che tutti gli volessero dare la morte, onde disperato inghiottì il veleno, e per togliersi alla durata dei patimenti e al lento effetto del medesimo diedesi un colpo di pistola, an.

  A189000547 

 Per evitar lo scorno di pubblica morte qual altro Nerone, si spara un colpo di pistola nella bocca, si fracassa la mascella superiore, e non muore.

  A189000547 

 R. Questa terribile persecuzione si mitigò alquanto per la morte di Robespierre e per le incessanti fatiche di Pio VI. Massimiliano Robespierre motore primario di questi mali, mostro infame che dicono essersi cibato di carne umana, e di aver usato a formar calzari le pelli di coloro che faceva trucidare, finì la sua vita con una morte che porta troppo visibili i caratteri della Divina vendetta.

  A189000561 

 R. La repubblica Francese stimavasi al colmo di sua gloria per la morte di Pio VI. Le armate francesi occupavano Roma con tutta Italia, il Capo della Chiesa morto in esilio, i membri del sacro collegio erano ritenuti in ceppi, o quà e là dispersi e fugati.

  A189000573 

 R. Napoleone benchè nel tempo delle prosperità siasi mostrato oppressore della cattolica religione, tuttavia colpito da quella man benefica, che non la morte, ma {367[525]} vuol la vita del peccatore, parve che entrando in sè stesso siasi ravveduto.

  A189000575 

 D. Quale fu la morte di Pio VII?.


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  A190000013 

 La quinta da'principii di Lutero alla morte di Pio VI nel 1799.

  A190000014 

 La sesta dalla morte di Pio VI fino al Concilio Vaticano nel 1869-70.

  A190000030 

 Figlio di Dio vivo: egli dà a Dio l'epiteto di vivo per distinguerlo dalle false divinità degli idolatri, che, essendo fatte dalle mani degli uomini, sono morte, ed era un dire: Voi siete vero figlio di Dio, figlio del Padre eterno, perciò con Lui creatore e supremo padrone di tutte le cose.

  A190000035 

 - Il Salvatore risorto da morte prima di salire al cielo conferì di fatto a s. Pietro la facoltà che già avevagli promesso.

  A190000045 

 S. Pietro allora era soltanto conosciuto come un povero pescatore, ma ricevuta la pienezza dei doni dello Spirito Santo, si senti pieno di coraggio e di scienza da presentarsi al pubblico e predicare Gesù Cristo a quella stessa moltitudine che pochi giorni prima cogli schiamazzi lo aveva condannato a morte i Fratelli, prese loro a dire, ascoltate le mie parole.

  A190000051 

 Per la qual cosa furono talmente sdegnati, che strascinatolo fuori di Gerusalemme a furia di popolo a ripetuti colpi di pietre lo misero a morte.

  A190000054 

 - La persecuzione di Gerusalemme parve alquanto mitigarsi per la morte di Erode e per la conversione di san Paolo, uno dei più fieri persecutori, conosciuto prima sotto al nome di Saulo.

  A190000054 

 Egli aveva molto contribuito alla morte di santo Stefano, conciossiachè egli custodisse le vestimenta di coloro, che scagliavano le pietre contro al santo martire; perciò, come osserva s. Agostino, egli in certo modo fosse altrettanto reo quanto tutti quelli insieme.

  A190000062 

 - La morte dell'augusta Madre del Salvatore che credesi avvenuta l'anno 62 di sua età e 12 dopo quella del suo Divin Figliuolo, è raccontata dal Dottore della {34 [34]} Chiesa s. Gioanni Damasceno in questa maniera.

  A190000062 

 Morte di Maria SS.

  A190000068 

 La qual cosa avendo cagionato contro di lui grande indegnazione, egli pensò di gettare la malvagità di questa scelleraggine sopra i cristiani, condannandoli a morte rome autori di si orribile misfatto.

  A190000069 

 A quelle notizie Nerone viepiù furioso comandò che i due apostoli fossero messi a morte, condannando s. Pietro alla croce e s. Paolo ad essere decapitato.

  A190000069 

 Sperando che colla morte dei capi i cristiani sarebbersi dispersi, nè più sarebbesi di loro parlato nel mondo, Nerone feceli ambidue cercare e chiudere nel carcere Mamertino, che è la più tetra prigione di Roma a piè del Campidoglio.

  A190000070 

 Egli accompagnò il suo caro maestro al martirio, e dopo la morte aiutato da s. Marcello e da altri fedeli, fra cui viene menzionato mi certo Apuleio, lo portò ad essere seppellito ai piedi del colle Vaticano, presso al circo di Nerone, come in luogo assai più sicuro di qualunque altro.

  A190000071 

 Notevole fra gli altri sono la morte di Nerone e la distruzione di Gerusalemme.

  A190000072 

 Morte di Nerone.

  A190000072 

 Quando poi gli fu recata la nuova che il senato lo aveva condannato a morte, uscì tosto di notte dal palazzo, diedesi a correre di porta in porta per implorare soccorso da'suoi amici, i quali tutti lo respinsero, perchè i malvagi non hanno veri amici.

  A190000072 

 Tentando tuttavia qualche maniera di salvarsi, egli monta sopra un cavallo, si copre con un logoro mantello e fra le maledizioni del popolo passa sconosciuto in mezzo a'suoi nemici, che da ogni parte gridano morte a Nerone.

  A190000073 

 Gesù {43 [43]} Cristo poi predisse in termini chiari ehe gli Ebrei sarebbero assediati in Gerusalemme, ridotti a strettezze inudite, che verrebbe distrutta la città, incendiato il tempio, tutto il popolo disperso; e che quelle cose sarebbero avvenute prima che la morte spegnesse la presente generazione, innanzi a cui egli parlava.

  A190000074 

 Tra essi Giuseppe Flavio, dotto Ebreo, il quale ebbe gran parte in quei disastri, fra le altre cose, racconta che nel giorno della Pentecoste fu udita una voce nel tempio che senza sapere d'onde venisse, fortemente rimbombava: «Usciamo di qui, usciamo di qui.» Un uomo chiamato Anano venne dalla campagna alla festa dei Tabernacoli in tempi in cui non si parlava ancora di guerra, e si pose improvvisamente a gridare: «Guai al tempio, guai a» Gerusalemme, voce dall'oriente, voce dall'occidente, voce dai quattro venti, guai al tempio, guai a Gerusalemme!» Fu preso, messo in prigione, flagellato quasi a morte; ma tuttavia non si tenne mai dal correre e gridare per la città con gagliarda voce per tre anni; finchè correndo sopra i bastioni mandò un grido terribile esclamando: «Guai a me stesso;» e in quell'istante fu colpito da una pietra sul capo e spirò.

  A190000077 

 - Gran numero di quelli che trovarousi presenti alla morte del Salvatore vivevano ancora, allorchè gli eserciti Romani vennero ad assediare Gerusalemme.

  A190000080 

 Ma i sacerdoti degli idoli dicendo che quel miracolo recava ingiuria agli Dei, obbligarono il timido Saturnino, tale era il nome del padre della fanciulla guarita, a condannare a morte il santo Pontefice.

  A190000081 

 Egli si dava gran pensiero della propagazione del vangelo dentro e fuori di Roma, quando Domiziano diede ordine di cercare il capo de'cristiani e porlo a morte.

  A190000090 

 Traiano gli rispose: «che non occorreva fare ricerche di cristiani, ma che qualora essi fossero accusati e conosciuti, secondo le leggi dovessero punirsi colla pena di morte.» Risposta {52 [52]} assurda, imperciocchè se i cristiani erano colpevoli, perchè proibire di ricercarli? Se poi erano innocenti, perchè punirli colla morte?.

  A190000092 

 La persecuzione continuava ad infierire: e l'imperatore affezionato più che mai all'idolatria si faceva egli stesso a quando a quando ad interrogare i cristiani a fine di confonderli e farli prevaricare con la minaccia dei più orribili tormenti e della morte più dolorosa.

  A190000094 

 Così l'ultimo dei testimoni di veduta del nostro divin Redentore patì la stessa morte del suo maestro.

  A190000100 

 Quando l'imperatore ebbe quella notizia, ne senti rammarico tale, che dalla città di Seleucia, dove allora si trovava, mandò tosto a Roma il conte Aureliano che mettesse a morte quanti cristiani avesse potuto scoprire.

  A190000136 

 - Morte di Marco Aurelio.

  A190000138 

 L'imperatore Marco Aurelio sopravvisse poco alla morte di s. Sotero.

  A190000145 

 La morte non tardò di togliere Marcione da questo mondo e costringerlo a presentarsi al tribunale di Dio.

  A190000156 

 Poco men violenta fu la persecuzione in Cartagine, dove s. Perpetua e s. Felicita seguite da lunga schiera di martiri andarono alla morte con tale gioia quale non poteva essere inspirata se non da quel Dio pel cui amore esse davano la vita.

  A190000162 

 La premura di rispettare e far rispettare le ceneri dei trapassati nasceva dalla persuasione che l'anima dopo la morte del corpo va al possesso di una sorte eterna, beata od infelice; e che il corpo deve un giorno risorgere ed unirsi all'anima per godere o patire seco lei in eterno.

  A190000164 

 Che dolce, che consolante, che sublime parola è questa di cimiterio dato al luogo ove si seppelliscono coloro che muoiono nella pace di Gesù Cristo! Basta questa sola parola per mettere in chiaro la differenza che passa tra la chiesa del Salvatore, in cui tutto è vita e speranza nella vita, e il paganesimo e il protestantismo in cui tutto è morte.

  A190000179 

 - Almacchio, prefetto di Roma, come intese la conversione, lo zelo di Valeriano e di Tiburzio, chiamolli alla sua presenza e loro fece molte interrogazioni, ma confuso dalle loro sapienti risposte, nè sapendo egli che dire, nè che fare, un suo assessore per trarlo d'impaccio soggiunse: Condannati alla morte tutti due, di poi avrai i loro beni.

  A190000182 

 «Non sai tu che gli invincibili nostri imperatori, e le nostre leggi puniscono colla morte chi si professa cristiano e premiano largamente chi nega questa religione?».

  A190000184 

 «Orsù, miserabile donzella, non sai che il potere di vita e di morte è dato dagli invincibili nostri principi nelle mie mani? Come osi parlarmi con tanto orgoglio?».

  A190000185 

 Inoltre tu hai detto che i tuoi principi ti hanno dato il potere di vita e di morte.

  A190000185 

 Tu non hai che il potere di morte: tu puoi togliere la vita ai vivi, ma non darla ai morti.

  A190000189 

 Proferite quelle parole, 1'anima di lei volava al cielo il 22 di novembre l'anno 232, pochi mesi prima della morte di s. Urbano.

  A190000202 

 - Massimino decretò da prima la persecuzione contro tutti i cristiani, ma {94 [94]} quando s'accorse che quella era una parte troppo considerevole de'suoi sudditi, si limitò a proibire d'abbracciare la loro religione; e intanto diede ordine di mettere a morte specialmente i vescovi come autori dei progressi del cristianesimo.

  A190000202 

 - Morte di Massimino.

  A190000203 

 La sua morte avveniva l'anno 235.

  A190000204 

 Ella fu daprima assoggettata a crudeli tormenti da parte del suo snaturato padre, e poscia messa a morte nella città di Nicomedia.

  A190000207 

 S. Cipriano avendo ricevuto dal clero di Roma la relazione della morte di san Fabiano, rispondendo si esprime così: «Era già corsa voce fra noi, che il glorioso pontefice Fabiano era passato da questa vita, e questa notizia vagava incerta quando ho ricevuta una lettera che mi dà piena contezza della gloriosa sua morte.

  A190000208 

 La persecuzione di Decio cessò d'infierire {96 [96]} solo colla morte di lui stesso.

  A190000209 

 Alla morte de'suoi genitori sprezzando le cariche onorevoli che gli venivano offerte, vendette le molte sue sostanze, e distribuitone il provento ai poveri, colla sola fede nella provvidenza si ritirò nella solitudine per condurre il resto di sua vita in una santa oscurità.

  A190000210 

 Vicino a morte dimandò quanti infedeli erano ancora in Neocesarea, e rispostogli che ve n'erano ancora diciassette: «Grazie a Dio, rispose, altrettanti appunto erano i fedeli allorchè fui eletto vescovo.» Morì in pace l'anno 268.

  A190000213 

 Iddio lo fece poscia conoscere al gran s. Antonio dopo molti anni trascorsi da quest'altro solitario in quel selvaggio ritiro, e solamente poco prima della morte di Paolo, la quale avvenne a'centotredici anni di sua vita nel 342.

  A190000216 

 Non contento di questa figliale sommessione volle venire in persona a Roma per ispiegare a voce i suoi pensieri al pontefice e ricevere da lui consigli che valessero ad assicurarlo di trovarsi nella Chiesa {101 [101]} Cattolica, in cui voleva conservarsi finn alla morte.

  A190000217 

 - La fierezza della persecuzione di Decio fu dolorosa cagione che non si potesse eleggere un novello papa se non sedici mesi dopo la morte di s. Fabiano.

  A190000240 

 - Informato l'imperatore di quanto era avvenuto nella casa di Cereale, arse di sdegno, e ordinò che tutti i novelli cristiani col pontefice fossero condotti nella via Appia a fare un sacrifizio a Marte, pena la morte a chi si rifiutasse.

  A190000249 

 Quel coraggioso pontefice dopo aver sostenuto carcere, insulti, fame e sete, dopo aver mostrata eroica fermezza davanti ai giudici ed allo stesso imperatore, finalmente fu condannato alla morte.

  A190000252 

 Accusato come cristiano e come capo di cristiani fu condannato a morte.

  A190000255 

 «Io provo una vera gioia, rispose coraggiosamente il fanciullo, nel soffrire il disprezzo e le ripulse; bandito dalla mia casa, me n'è destinata un'altra infinitamente più bella, e la morte che tu riguardi come il più terribile de'mali è la porta che mi condurrà alla gloria.».

  A190000256 

 Quando poi ne fu allontanato e ricomparve innanzi al giudice: «Tiranno, gli disse, tu mi hai fatto ingiuria richiamandomi dalla morte.

  A190000256 

 Voi non sapete qual regno mi sia preparato e qual felicità mi aspetti.» Sino alla morte egli stette fermo in queste ammirabili disposizioni.

  A190000257 

 Morte di Valeriano.

  A190000262 

 Ma in fine si risolse a pronunciare anche contro di lui sentenza di {120 [120]} morte, tanto era l'odio che portava alla religione cristiana.

  A190000266 

 Tre cose esigeva adunque immantinenti Massimiano: che tutto l'esercito facesse un sacrifizio agli Dei; giurasse fedeltà all'imperatore invocando i suoi idoli; promettesse di andar in cerca di cristiani per metterli a morte siccome nemici degli Dei e dell'impero.

  A190000268 

 Claudio, Massimo con molti loro compagni da lui condannati a morte.

  A190000269 

 Fra le altre iniquità prescriveva le seguenti: «Le chiese dei cristiani saranno tosto uguagliate al suolo; i loro libri consegnati alle fiamme; ogni nostro suddito che sarà riconosciuto cristiano sia immantinenti spogliato delle sue sostanze, de'suoi impieghi, delle sue dignità, e sia condannato a morte.

  A190000270 

 Un decreto speciale comandava che tutti i libri dei cristiani fossero consegnati alle fiamme, pena la morte a colui presso al quale si fosse trovato un libro della religione cristiana.

  A190000271 

 Un terzo decreto era diretto contro ai vescovi e sacerdoti i quali dovevano di preferenza essere cercati a morte, Massimiano confermò in Occidente quanto il suo collega aveva stabilito nella parte orientale dell'impero.

  A190000274 

 Galerio che lo aveva spinto a perseguitare i cristiani, si ribellò, minacciandolo di morte se non abdicava.

  A190000276 

 Massenzio, figliuolo di Massimiano, d'accordo con Galerio nel perseguitare i cristiani, appena seppe che Marcello era loro capo, lo fece mettere in prigione minacciandolo della morte se non rinunciava alla sua dignità e non faceva sacrifizio agli idoli.

  A190000277 

 Morte di Galerio.

  A190000277 

 Per la qual cosa montato in furore condannava a morte gli stessi medici.

  A190000288 

 Papa s. Fabiano distribuì le sette regioni di Roma a sette diaconi per la cura dei poveri, ed instituì altrettanti suddiaconi per raccogliere ed ordinare gli atti dei martiri redatti da'notai che assistevano agli interrogatori, ai tormenti ed alla morte dei campioni della fede.

  A190000293 

 Alla morte del padre, che in qualità di Cesare governava la Brettagna e la Gallia, venne dai soldati proclamato imperatore.

  A190000312 

 - Morte di s. Melchiade.

  A190000323 

 Morte di Ario.

  A190000325 

 - Quanto funesta fu la morte de'persecutori, altrettanto consolante è quella di questo protettore della fede.

  A190000325 

 Morte di Costantino.

  A190000326 

 La sua morte fu universalmente compianta.

  A190000332 

 Egli era figlio di un fratello del grande Costantino, ed alla morte di Costanzo, divenuto padrone di tutto l'impero, diede mano a tutti i mezzi che potè per ristabilire il culto degli idoli.

  A190000334 

 - Questo genere di persecuzione sarebbe stato assai più funesto alla Chiesa che la crudeltà di Nerone e di Diocleziano, se Dio non avesse distrutto i progetti di Giuliano con una morte immatura.

  A190000334 

 Morte di Giuliano.

  A190000336 

 Iddio lo volle condegnamente rimeritare di tanti patimenti e di tante fatiche, permettendo che esso, dopo governata in pace la sua diocesi per alcuni anni, ricevesse la corona del martirio, essendo stato messo a morte da alcuni ariani, che lo uccisero a colpi di sassi l'anno 370.

  A190000344 

 Persistendo tuttavia nell'empio proposito fu preso da un gran tremolio nella mano, e nel tempo stesso ammalò a morte la sua moglie e il figlio.

  A190000356 

 Per evitare le insidie degli eretici e prepararsi meglio alla morte, da Roma si recò in Betlemme dove s. Paola, dama romana, aveva eretto due monasteri, uno per uomini, l'altro per donne.

  A190000362 

 La sua morte avveniva il 28 agosto nel 430 in età di anni settantasei, quaranta dei quali spese in servizio della Chiesa prima come sacerdote, e poi come vescovo.

  A190000362 

 Morte di S. Agostino.

  A190000377 

 Sei giorni prima di sua morte, che egli aveva predetto a'suoi discepoli, s. Benedetto volle gli fosse scavato il sepolcro.

  A190000394 

 Egli avrebbe certamente condannato espressamente gli eretici, se {191 [191]} avesse prima della morte potato vedere i progressi di questa eresia e il modo maligno con cui erano interpretate le sue lettere.

  A190000394 

 L'empio capitano giunto a Roma comanda ad un suo scudiere, che entri nella Chiesa di santa Maria maggiore e metta a morte il pontefice, mentre celebra la s. Messa.

  A190000397 

 Dio per altro volle egli stesso vendicare l'oltraggio fatto ai santi suoi e colpi di trista morte gli autori di quella persecuzione.

  A190000407 

 In fatti col segno della croce egli estinse un terribile incendio scoppiato in Roma, e con breve preghiera sterminò un orribile serpente, che col suo morso velenoso dava la morte a molti cittadini.

  A190000411 

 L'eretico venne degradato, mandato in esilio, poscia posto in prigione, dove non cessò mai dal sostenere le sue empietà fino alla morte.

  A190000414 

 Tuttavia alla morte di s. Ignazio trovò Fozio il mezzo di introdursi nella sede, da cui era stato cacciato, adoperando ogni sorta di frodi e inganni.

  A190000419 

 Consumato dalle fatiche e dalle austerità, predetta molto prima l'ora della morte, s. Romualdo volò a ricevere l'eterno guiderdone nel 1027.

  A190000419 

 Il suo corpo era ancora incorrotto quattrocento vent'anni dopo la morte.

  A190000422 

 Non pertanto al punto di morte paventava i giudizi divini ed esclamava piangendo: «Spero che il Signore non ricuserà di ricevermi nella sua gloria avuto riguardo alla penitenza che m'inspirò; ma temo fortemente la giustizia sua a cagione di coloro che col mio scandalo ho pervertito.» (Anno 1088).

  A190000425 

 - Dopo la morte di s. Pier Damiani saliva sulla cattedra di s. Pietro uno de'più grandi papi che abbiano governato la Chiesa.

  A190000425 

 Enrico stesso, da tutti abbandonato, venne dal proprio figliuolo spogliato dell'impero e fini i suoi giorni di morte improvvisa.

  A190000426 

 Morte e miracoli di s. Gregorio VII.

  A190000429 

 La sua morte avveniva nel 1101.

  A190000430 

 Facendo il pellegrinaggio di Gerusalemme vivamente si commosse al vedere moschee e stalle fabbricate intorno alla chiesa del s. Sepolcro, e tutti i luoghi santificati dalla nascita, vita, miracoli, predicazione, morte, sepoltura, resurrezione ed ascensione del Salvatore in potere degl'infedeli e profanati in mille guise.

  A190000440 

 Pel gran numero di miracoli che operaronsi al suo sepolcro Alessandro III lo ascrisse vent'anni appena dopo la sua morte fra i santi, ed il sommo pontefice Pio VIII lo annoverò nel 1830 fra i dottori di santa Chiesa.

  A190000440 

 Sua morte.

  A190000440 

 Vescovi, prelati, abati eransi quivi portati per ricevere la sua benedizione e assistere alla preziosa sua morte.

  A190000452 

 Volendo i suoi cherici chiudere le porte del tempio, egli li impedì con dire: «La Chiesa di Dio non è da custodirsi come le fortezze delle città, ed io per la causa di Dio e della sua Chiesa volentieri subirò la morte, e tutta la grazia ch'io domando si è che il mio sangue le renda la pace e la libertà che rapir le si vuole.».

  A190000453 

 Essendosi poi a sua intercessione operati molti miracoli, il pontefice Alessandro III tre anni dopo la morte lo lo annoverò nel canone dei santi.

  A190000461 

 Siccome in quel tempo molti cristiani raffreddati nella pietà passavano anni interi senza accostarsi alla confessione ed alla comunione, così fu comandato che ciascuno, giunto all'età della discrezione, dovesse confessarsi almeno una volta l'anno, e accostarsi alla comunione a Pasqua nella propria parocchia; e fu decretato che chiunque non avesse adempiuto questo precetto, fosse proibito di {230 [230]} entrare in chiesa, e dopo morte (ove morisse impenitente) gli venisse negata la sepoltura ecclesiastica.

  A190000463 

 Continuò poscia a reggere santamente l'ordine fino alla gloriosa sua morte avvenuta nel 1226.

  A190000463 

 Ma invece di morte vi ricevette dimostrazioni di onore e di venerazione.

  A190000464 

 Pel numero straordinario dei miracoli avvenuti al suo sepolcro fu annoverato fra i santi pochi mesi dopo la morte.

  A190000484 

 Alla morte di Benedetto XI la santa sede rimase vacante quasi un anno, finchè venne eletto Clemente V, che era francese, e fu coronato in Lione nel 1305.

  A190000489 

 Alla morte di questi due pontefici ne furono eletti i successori fino a trovarsi nel medesimo tempo tre papi, cioè Gregorio XII, Giovanni XXIII e Benedetto XIII..

  A190000492 

 Iddio per altro non mancò di vendicare gli oltraggi fatti ai suoi ministri, perciocchè fra gli uccisori del prelato alcuni divennero pazzi, altri furono dalle autorità civili condannati a morte.

  A190000495 

 Dopo la morte dei loro corifei gli Ussiti cagionarono ancora non leggere turbolenze, finchè molti di essi rientrando in se stessi abiurarono l'eresia e promisero obbedienza al Papa che li assolse dalle censure.

  A190000497 

 Il fedele ministro di Gesù Cristo rispose che per nessuna minaccia, {255 [255]} fosse anche la morte, sarebbesi giammai indotto a violare, neppure in minima cosa, il sigillo sacramentale.

  A190000497 

 Il santo uscito malconcio dal palazzo si preparò alla morte che vedeva inevitabile, e a quel fine si recò a un santuario di Maria SS. ad implorare aiuto.

  A190000497 

 Regnava nella Boemia Venceslao IV, uomo feroce che aveva sempre al fianco un carnefice, acciochè sentendosi sete di sangue, sull'istante potesse appagarla con mettere a morte chi primo incontrava.

  A190000506 

 Saccheggiata Costantinopoli, come dicemmo, e ridotto in suo dominio l'impero d'Oriente, partì con formidabile esercito alla volta dell'Italia con animo di mettere a morte tutti quelli che non si sottomettessero alla religione dei Turchi.

  A190000511 

 Questo nuovo mondo offerì vasto campo agli operai evangelici, di cui il primo fu il monaco Bueil dell'ordine di s. Benedetto con dodici sacerdoti, i quali nel 1493 portarono la luce del Vangelo a quelle nazioni che giacevano tuttora nelle ombre di morte.

  A190000524 

 La morte di un suo condiscepolo cadutogli a fianco per un colpo di fulmine lo indusse ad entrare nell'ordine agostiniano.

  A190000528 

 Nella città di Noyon per un delitto nefando fu condannato a morte, e solo per le preghiere del vescovo gli fu commutata la pena in quella del bollo col ferro infuocato.

  A190000529 

 Nella fuga incontrò un sacerdote che lo esortò a riparare la propria rovina e ritornare alla Chiesa cattolica, «Se avessi da cominciare, rispose, non lascierei la religione {270 [270]} de'miei maggiori; ma ora mi trovo impegnato e voglio proseguire fino alla morte.» Fermò speciale dimora in Ginevra che divenne il centro della sua setta e dove operò da vero tiranno.

  A190000534 

 Ne sposò successivamente ancora quattro, delle quali una morì, l'altra ripudiò, la terza mise a morte, la quarta fu in gran pericolo d'essere pure decapitata, ma fu abbastanza accorta per salvarsi colla fuga.

  A190000535 

 Benchè molti nobili e prelati si sottomettessero alla sua tirannia, tuttavia vi furono dei generosi che vi si opposero, i quali egli mettendo a morte, fece martiri della santa fede.

  A190000538 

 Essa per altro non visse che cinque anni sul trono, ed alla sua morte, avvenuta il 17 nov. 1558, Elisabetta, figlia di Anna Bolena, le succede.

  A190000547 

 Ne fu primo generale lo stesso padre Matteo, ma poco dopo volle abbandonare la sua carica per meglio prepararsi alla morte.

  A190000562 

 Privo di soccorso umano, aspettando ad ogni istante la morte, si rivolse a Dio piangendo amaramente i falli suoi, promettendo alla gran Regina del cielo efficace {281 [281]} riparazione de'suoi scandali qualora fosse liberato.

  A190000579 

 Assalito da malattia, che cagionavagli acutissimi dolori, non disse mai altro che: «Signore, aumentate il mio male, ma aumentate altresì la pazienza.» Vicino a morte ripeteva spesso queste parole: «Mi sento colmar di gioia per la speranza di entrare presto nella casa del Signore.» Gran santo, gran pontefice, moriva nel 1572.

  A190000583 

 Vittima di carità, considerava la morte come una corona: {291 [291]} perciò correva notte e giorno portando ovunque parole di fiducia, di amore, di conforto.

  A190000587 

 Ma divenuto Taicosama imperatore, volendo allontanare dal suo regno una religione che contraddiceva alle sue passioni brutali, pubblicò un editto, con cui si puniva coll'esilio ed ancora con la morte chi non rinunziava al vangelo.

  A190000588 

 Non mostrando il minimo stupore, si avvicina, si pone in ginocchio presso al corpo di lui, giunge le innocenti sue manine, abbassa il capo e aspetta tranquillamente {297 [297]} il colpo della morte.

  A190000588 

 Suo padre era già stato condannato a morte, e Pietro stava compreso nello stesso decreto.

  A190000591 

 Dopo la morte del fondatore la sua congregazione continuò a far rapidi progressi non solo in Francia, ma ancora tra noi in Italia.

  A190000598 

 Tuttavia Giansenio non diede alle stampe il suo libro durante la vita e morendo, mentre disponeva che si stampasse, dichiarò di sottometterlo al giudizio della s. Sede; e in punto di morte profferì questa protesta: «Io so, che il papa è successore di s. Pietro e depositario fedele della fede dei padri della Chiesa.

  A190000599 

 - La persecuzione suscitata contro i cristiani da Taicosama {304 [304]} parve rallentarsi alquanto per l'inaspettata morte di lui e dei suoi successori.

  A190000602 

 La sua morte avveniva il 25 agosto 1648.

  A190000606 

 Là sua morte, compianta non solo dai cattolici, ma dagli stessi eretici, segui nel 1758.

  A190000607 

 Vicino a morte predisse i gravi patimenti che avrebbe dovuto sopportare Pio VI nel lungo suo pontificato.

  A190000609 

 Di qui si scuopre la ragione, perchè l'incauta gioventù si lasci più facilmente sedurre, e come i Liberi Muratori rifiutino i conforti religiosi tanto in vita quanto in morte.

  A190000612 

 Rousseau, che era giunto alla stoltezza di sfidare l'eterno Giudice a trovar un uomo più coraggioso e migliore di sè, fu sorpreso da un certo spavento, per cui parevagli di vedere spettri e uomini che gli minacciassero incessantemente la morte; onde disperato inghiotti il veleno.

  A190000616 

 - I Liberi-Muratori dopo la soppressione de'Gesuiti poterono con maggior facilità disfarsi degli altri religiosi e abbattere in Francia ogni autorità civile, porre a morte il proprio sovrano e impadronirsi eglino stessi del potere.

  A190000616 

 - Il giuramento o la morte; giura o muori.

  A190000616 

 Minacciata la morte a chi dava segno di professare ancora la religione cattolica.

  A190000617 

 - Massimiliano Robespierre, autore primario di que'mali, mostro infame, che dicono essersi cibato di carne umana e {322 [322]} di aver usato calzari fatti con pelle di coloro che faceva trucidare, fini la sua vita con una morte che mostra visibili i segni della divina vendetta.

  A190000617 

 Per evitare lo scorno di pubblica morte, qual altro Nerone, si spara una pistola in bocca, si spezza la mascella superiore, ma non muore.

  A190000623 

 Morte di Pio VI.

  A190000624 

 Sparsa la nuova della sua morte, il popolo in grande calca correva alla cappella, ove era riposto il cadavere.

  A190000639 

 - Alla morte di Pio VI i repubblicani francesi erano padroni di Roma e di tutta l'Italia.

  A190000652 

 Morte di Pio VII.

  A190000663 

 La morte di Gregorio avvenuta nel 1° giugno 1846 interruppe le trattative che vennero poi condotte a felice compimento dal regnante Pio IX.

  A190000664 

 Alla morte di Gregorio venne pressochè con unanimità di voti proclamato pontefice il 16 giugno 1846, due {343 [343]} giorni appena dopo che i cardinali erano entrati in conclave, e prese il nome di Pio IX.

  A190000669 

 - Allora gli applauditori che a piena gola avevano gridato evviva, cominciarono a dimandare riforme; poi un altro governo, e finalmente a gridare morte al sovrano dell'eterna città.

  A190000688 

 Condotto davanti a vari tribunali gli si minacciarono tormenti e la morte se non rinunciava alla fede.

  A190000688 

 L'anno seguente entrò nella China, sebbene fosse minacciata la pena di morte a chiunque predicasse o professasse in quell'impero la religione cristiana.

  A190000689 

 La sentenza profferita contro di lui dice che egli fu condannato a morte perchè aveva predicato la fede cattolica.

  A190000691 

 Lavorò per la conversione di quegli idolatri fino al 1837, quando venne scoperto e condannato a morte.

  A190000692 

 Gabriele Perboire, eziandio sacerdote della missione, dopo sei anni di stenti, di fatiche venne accusato di predicare il Vangelo, e perciò condannato a morte.

  A190000742 

 Agonia (greco, combattimento ), ultimi istanti della vita in cui si lotta colla morte, e si lotta ancora sovente contro gli ultimi assalti del nemico dell'anima.

  A190000800 

 Apoteosi (greco, divinazione ), cerimonia con cui i gentili follemente pensavano di collocare un imperatore od altro personaggio dopo morte fra gli Dei.

  A190000875 

 Betania, borgo o castello distante circa due miglia da Gerusalemme, dimora di Marta e Maria quando G. C. risuscito Lazzaro quattro giorni dopo morte.

  A190000909 

 Calvario, monte una volta vicino, ora dentro Gerusalemme, celebre per la dolorosa morte soffertavi da N. S. G. C. Fa parte del monte Moria, su cui Abramo andò per sacrificare Isacco.

  A190001106 

 Evangelio (greco, buona nuova ), così chiamasi per eccellenza la dottrina insegnataci da Gesù Cristo, la storia della sua nascita, vita, morte e risurrezione, ed i quattro libri scritti per inspirazione divina, che contengono quella dottrina celeste e questa santa istoria.

  A190001269 

 Mani morte, così impropriamente si chiamano i beni delle persone collettive, come sono chiese, ospedali, comunità religiose, municipii, collegi, ecc.

  A190001283 

 Martire (greco, testimonio ), chi rende testimonianza della divinità della fede soffrendo la morte o altri tormenti per la medesima.

  A190001285 

 Martirologio (greco, elenco dei martiri ), in cui di giorno in giorno sono commemorati con un cenno dei loro patimenti i martiri che soffrirono la morte in quel dì.

  A190001304 

 Metempsicosi, (greco, trasmigrazione delle anime ), sistema filosofico di Platone, secondo cui l'anima, umana, dopo morte dal proprio corpo, passa in quello di un altro.

  A190001409 

 Passio, la descrizione dei patimenti e della morte del nostro Salvatore, quale si contiene nei santi Evangeli, e che si legge nella s. Messa nella Settimana s..

  A190001523 

 Rupe Tarpea, colle scosceso che fa parte del Campidoglio in Roma, da cui si precipitavano i condannati a morte.

  A190001713 

 Viatico (latino, provvigione di viveri per viaggio ), dai cattolici dicesi il Sacramento dell'Eucaristia amministrato agl'infermi in pericolo di morte affinchè Gesù C. poi li assista nel loro viaggio all'altra vita.

  A190001714 

 Vicario Capitolare, prelato eletto dal capitolo della Cattedrale a governare la Diocesi, quando nella morte, rinunzia o traslazione del Vescovo, la sede vescovile rimane vacante.


don bosco-storia sacra.html
  A191000029 

 Il demonio, che poco prima era stato cacciato dal paradiso e condannato all' inferno, invidioso della loro sorte, prese la forma di un serpente, e disse ad Eva: «Perchè non mangi del frutto di quest'albero?» Ella rispose: «Perchè Dio lo proibì sotto pena di morte.» «No, soggiunse l'astuto serpente, non morrete; anzi, subito che ne avrete gustato diverrete simili a Dio, sapendo il bene ed il male al par di lui.» La donna sedotta da queste parole, si ferma, mira il vietato frutto, stende la mano, ne stacca uno, lo mangia, poi ne dà al compagno, che segue il suo esempio.

  A191000042 

 R. Dopo la morte di Abele Adamo ebbe un altro figliuol0 di nome Seth (l'anno 130) con altri figliuoli e altre figlie.

  A191000089 

 D. Che cosa fece di memorabile Abramo prima della sua morte?.

  A191000104 

 Della fuga Giacobbe facilmente si discolpò, ma non consapevole del furto fatto da Rachele sua moglie dichiarò reo di morte chiunque fosse il colpevole.

  A191000147 

 - Queste parole empierono i fratelli di rimorso e di terrore, ben sapendo qual supplizio il loro delitto meritava, se non che presto Giuseppe li confortò dicendo: - io sono vostro fratello, non temete, voi mi vendeste, e il Signore mi mandò in questo paese per vostro bene, per preservarvi dalla fame e dalla morte.

  A191000152 

 Sentendo poi avvicinarsi il tempo di sua morte chiamò Giuseppe che venne tosto conducendo ambidue i suoi figliuoli Effraimo e Manasse; ed offerendosi Giacobbe di benedirli, Giuseppe gli mise alla destra Manasse, che era il maggiore, ed Effraimo alla sinistra: ma Giacobbe incrocicchiando le mani, pose la destra sul capo di Effraimo, e la sinistra su quello di Manasse predicendó, che il fratello maggiore servirebbe al minore, e stringendoseli al seno li baciò e li benedisse.

  A191000156 

 D. Quale fu la morte di Giuseppe?.

  A191000157 

 R. Giuseppe visse fino all' età d' anni 110, cinquantaquattro dopo la morte del genitore, sempre amato e venerato tanto da' suoi, quanto da tutto l' Egitto.

  A191000171 

 Questo fatto gli attirò lo sdegno del Re, che voleva farlo mettere a morte.

  A191000184 

 Un'orribile peste cagionò la morte a moltissimi animali.

  A191000189 

 Anzi dopo la nona piaga montò in furore e disse a Mosé: « Partiti dal mio cospetto, e non comparirmi più davanti, pena la morte se qui ritorni.

  A191000191 

 R. Mosé era già stato da Dio avvisato che l'ultima piaga, colla quale avrebbe finalmente scosso Faraone, era la morte di tutti i primogeniti degli Egizi; che perciò andasse da Israele, ordinasse ad ogni capo di famiglia di prendere un agnello dell'anno e senza macchia, lo cuocesse e col sangue ne fossero tinte le porte.

  A191000193 

 L'angelo esterminatore aveva di morte improvvisa colpito tutti i primogeniti dal figlio di Faraone sino all'ultimo schiavo.

  A191000227 

 essergli vicina la morte radunò tutti i figliuoli d'Israele intorno al Tabernacolo, e come buon padre diresse queste parole: «Voi vedete che io sono prossima a {65 [65]} morire nel deserto, e che non passerò il Giordano; voi lo passerete per mettervi al possesso della terra santa, che il Signore vi promise; siate sempre fedeli al vostro Dio che vi diede tante prove di bontà e che operò per voi tenti prodigi.

  A191000228 

 D. Quale fu la morte di Mosè?.

  A191000230 

 Mosè scrisse la Storia Sacra dalla creazione del mondo fino alla sua morte, ed è l'autore più antico di cui rimangano ancora interi gli scritti, di modo che gli autori di Storie sacre o profane devono ricorrere a lui per sapere la verità di quelle cose che avvennero prima di liti.

  A191000231 

 R. Poiché gli Ebrei ebbero pianto per trenta giorni la morte di Mosè, sottentratovi Giosuè nel comando del pópolo ebbe la gloria di condurlo nella terra di promessione.

  A191000240 

 Dopo questo fatto niuno più poteva resistere alla spada di Giosuè, il quale superò e mise a morte trent' un Re, e in breve s' impadronì della terra che il Signore aveva promesso.

  A191000243 

 R. Resse dappoi Giosuè il popolo in pace, amato e venerato da tutti: e pieno di meriti e d'anni conoscendosi vicino a morte ricordò al popolo i benefizi che aveva da Dio ricevuto.

  A191000245 

 Preso ivi un podi ristoro, egli credendosi in sicuro si addormentò; ma Jaele inspirata da Dio con lungo chiodo a forti colpi di martello gli trafora le tempia conficandogli il capo in terra, e il superbo Sisara ucciso per mano di una donna passa dal sonno alla morte.

  A191000273 

 Divenuto vecchio il popolo dimandò che prima di sua morte eleggesse loro un Re.

  A191000289 

 » Più volte avrebbe potuto uccidere {83 [83]} Saulle suo nemico il quale a morte lo cercata, ma egli onorò mai sempre in Saulle il Re che Dio aveva scelto pel suo popolo,.

  A191000296 

 Si squarciò per dolore le vessi, si asperse il capo di polvere e pianse sopra la morte non men del suo Re, che del fedele amico Gionata.

  A191000308 

 Sentendosi {87 [87]} poi vicina l' ora di sua morte raccomandò a Salomone varie cose da osservarsi intorno alla fabbrica del tempio, come altresi riguardo all'esercizio della giustizia; « Cammina, o mio figlio, conchiuse, cammina per le vie del Signore, osserva i suoi comandamenti ed egli ti concederà un felice successo in tutte le tue imprese.

  A191000326 

 R. Per chiarezza della Storia Santa bisogna osservare, che dopo la morte di Salomone il governo del popolo Ebreo fa diviso in regno di Giuda e in regno d'Israele.

  A191000344 

 » Elia allora comandò di arrestare i sacerdoti di Baal che erano in numero di quattrocento cinquanta, e fattili condurre presso al torrente Cison, ordinò che in pena de' loro malvagi inseguimenti tutti fossero messi a morte.

  A191000347 

 R. Gezabele inferocita per la morte de' sacerdoti di Baal giurò che ne avrebbe fatto cruda e pronta vendetta.

  A191000357 

 In vece di ascoltarlo, Acabbo ordinò chè fosse chiuso in una carcere e tenuto a pane ed acqua per metterlo a morte appena fosse ritornato dalla guerra.

  A191000359 

 R. Alcuni anni dopo la morte di Acabbo fu eletto Geu re d'Israele, il quale dopo molte conquiste entrava vittorioso nella città di Gesraele.

  A191000365 

 Entrato nella città Ai Gerico i cittadini gli corsero incontro, dicendo che volentieri lo ricevevano nella loro città, ma che le acque erano talmente amare, che niuno ne poteva bere senza rischio di morte.

  A191000380 

 L'anno stesso di sua morte mentre alcuni uomini portavano un defunto a seppellire, veduti certi ladroni, per paura gettarono il morto nel sepolcro di Eliseo.

  A191000383 

 » Quelli rimargono atterriti e gridano al Signore, che non imputi a colpa loro la morte di lui, e intanto presolo e gettato nelle onde, il mare subito si calma.

  A191000391 

 Il Re veramente spietato com'ebbe contezza de'caritatevoli uffizi che il buon 'fobia prestava, comandò che fosse spogliato d'ogni sostanza e messo a morte.

  A191000400 

 Visse ancor Tobia quarantadue anni, e accortosi, che era vicina l'ora della morte, chiamò a se il figliuolo, e raccomandatogli che si mantenesse costante nel santo timor d'Iddio, placidamente spirò nel bacio del Signore in età di anni cento due.

  A191000408 

 Alla morte di lui la scellerata Atalia per impadronirsi del trono ordinò che tutti i figli di Ocozia fossero barbaramente trucidati.

  A191000410 

 La quale nuova udendo Atalia corse al Tempio per dissipare la congiura, cosi da lei riputata, ma subito venne strasscinata fuori dei luogo santo e messa a morte.

  A191000414 

 Infatti alla morte di Gioas sottentrò nel regno Amasia, il quale per alcun tempo osservò la Divina legge.

  A191000426 

 Dopo ventinove anni di regno fini con placida morte nel cinquantesimo quarto dell'età sua.

  A191000432 

 Manasse grato al suo Signore impiega il resto di sua vita nel riparare a' danni che aveva cagionato all'onor Divino, e si mantiene fedele sino alla sua morte avvenuta l'an.

  A191000464 

 Condannata infatti a morte così crudele, mentre fra immenso popolo era condotta al supplizio, Daniele quantunque giovinetto ancora per Divina inspirazione in mezzo alla turba gridò: «Io sono innocente del sangue di questa donna, allontanate questi due vecchi l'un dall'altro, li giudicherò io.» Interrogatili quindi separatamente li fece presto cadere in contraddizione, perchè ambi erano mentitori.

  A191000467 

 Il Re, che pretendeva nulla dover essere impossibile agli ordini suoi, acceso di sdegno intimò che tutti i saggi del suo impero indistintamente fossero messi a morte.

  A191000474 

 R. Nabucodonosor non fu costante, e dopo alcun tempo montato in superbia si fece innalzare una statua d'oro di smisurata altezza, comandando ché al suonar di musicali strumenti tutti dovessero prostrarsi a terra e odorarla, pena la morte a chi non ubbidiva.

  A191000477 

 Quindi gl' innalzò agli onori di prima, decretando che chiunque avesse profferto bestemmie contro al Dio di Anania, Misaele, Azaria fosse reo di morte, perchè quegli era il vero Dio.

  A191000491 

 Si presentarono a Dario ed ottennero un decreto con cui veniva stabilito, che per trenta giorni non si dovessero porgere preghiere ad altri che al re, e chiunque avesse prestato adorazione a qualsiasi uomo o divinità fosse reo di morte.

  A191000492 

 I maligni cortigiani saputo questo se ne corsero al Re accusando Daniele come violatore della legge e perciò reo di morte.

  A191000496 

 Di che il Re sommamente sdegnato li fece mettere tutti a morte.

  A191000498 

 Per la qual cosa i Babilonesi incominciarono a destare tumulto, e assediato il palazzo del Re lo minacciarono di morte se non dava Daniele nelle loro mani.

  A191000501 

 Nel settimo giorno il Re andò per piangere la morte di Daniele, ma con sorpresa di gioia guardando entro il serraglio, vedutolo sano e tranquillo assiso in mezzo ai leoni, tutto attonito per lo stupore esclamò: Quanto sei grande, o Dio di Daniele! Immediatamente dopo lo fece estrarre con ordine che gli autori della sedizione fossero gettati in sua vece, il che eseguito, vennero essi subito da' leoni divorati.

  A191000507 

 Il Re accondiscese e quando ebbe lietamente pranzato, disse alla Regina: «Orsù chiedi con libertà quanto ti aggrada, e tutto otterrai.» a Ed ella: «Chieggo, rispose, la vita per me, e pel mio popolo: questo perfido Amano ci ha condannato a fiera morte, a totale sterminio.

  A191000508 

 A tali parole il Re montato in furore impose che senza dilazione fosse messo a morte e fosse appeso sopra un'alta croce che egli aveva già fatto preparare per Mardocheo.

  A191000523 

 Ma il Signore voleva mettere a prova la nazione dei Giudei per la vera religione: «però permise che Antioco Re dell' Assiria, altamente irritato perche alcuni Ebrei si erano allegrati alla nuova della sua morte che falsamente erasi divulgata, con poderoso esercito entrasse pien di furore in Gerusalemme, e ordinasse di far man bassa su quanti incontravano.

  A191000524 

 Promulgò un editto con cui ordinava a tutti di abbandonare la legge di Mose e vivere secondo il rito gentile; fece bruciare i, libri mari, innalzò in tutta la Giudea altari a' falsi Dei; lo stesso Tempio di Gerusalemme fu dedicato a Giove Olimpio; e pene la morte a chiunque si fosse mostrato fedele alla legge del vero Dio.

  A191000526 

 R. Per le barbarie a cui gli Ebrei erano esposti parecchi fuggirono ne' deserti e nelle montagne; molti incontrarono coraggiosamente la Morte, tra' quali il vecchio Eleazaro e una madre con sette suoi fanciulli detti i Macabei.

  A191000527 

 Alcuni suoi amici mossi da falsa compassione si esibirono di fargli recare delle carni permesse, e mangiandole fingesse di ubbidire al Re per evitare la morte.

  A191000529 

 Comandò che fosse presentata carne proibita a' Macabei, pena di morte se non la mangiavano.

  A191000532 

 D. Quale fu la morte dell' ultimo?.

  A191000533 

 Finalmente la madre, donna veramente forte e degna di eterna memoria, dopo di avere esortato i suoi figli a morire da forti e a dare la vita per quel Dio che loro l' aveva donata, con una morte del pari crudele mescolò il suo sangue con quello de' sette suoi figliuoli.

  A191000533 

 Se la nostra gente non avesse peccato contra Dio, non saremmo caduti in questa sventura; ma spero che Iddio fra poco placato dal mio sangue e da quello de' miei fratelli si riconcilierà col nostro popolo, e a noi dopo una morte fortemente sofferta darà una vita eterna.

  A191000533 

 » Antioco inferocito per vedersi beffato in tai guisa impose che con più barbaro e singolare supplizio fosse il giovanetto condotto a morte.

  A191000548 

 Timoteo atterrito prese la fuga; ma inseguito fu raggiunto e trovato in una cisterna, dove fu messo a morte.

  A191000550 

 Ma siccome il suo pentimento non era sincero, giacché egli si pentiva pel solo orrore della morte, cosi Iddio non lo ascoltò e prendendo vie più forza il male, fra crudi spasimi disperatamente mori.

  A191000550 

 R. La morte di Antioco è una di quelle che portano seco manifesti i segni della Divina vendetta.

  A191000551 

 Tale fu la morte del crudele Antioco, il quale prima di morire provò in massima parte que' tormenti che egli ingiustamente aveva fatto provare al popolo d'Iddio.

  A191000562 

 D. A quali vicende soggiacque il popolo Ebreo dopo la morte di Giuda?.

  A191000563 

 R. Sparsa la nuova della morte di Giuda i suoi nemici alzarono il capo, e Bacchide, che tante volte era stato da lui sconfitto, senza contrasto potè sottomettere tutta la Gindea, impadronirsi di Gerusalemme e sollevare alla dignità di sommo sacerdote Alcimo Giudeo, empio apostata, traditore della patria e della religione.

  A191000571 

 Tutto Israele ne fu in grande cordoglio e pianse per molti giorni la morte di chi per la patria e per la religione aveva dato la vita.

  A191000581 

 R. Suo figlio Gioanni, di soprannome Ircano, per aver domato l'Ircania, fu dopo l'infelice morte di Simone riconosciuto sommo sacerdote e principe degli Ebrei.

  A191000584 

 Dopo la morte di Alessandra Aristobolo obbligò Ircano suo fratello maggiore a {154 [154]} cedergli la tiara e lo scettro.

  A191000609 

 Imperciocchè avvisato Giuseppe in un sogno da un'Angela delle prave deliberazioni di Erode fuggi con Maria nell' Egitto; nè di là ritornò finchè dal'Angelo non ebbe nuova della morte di Erode, nel quale {162 [162]} tempo Gesù, Giuseppe e Maria si restituirono a Nazaret loro patria.

  A191000609 

 Per mettere a morte un sol bambino migliaia ne sono trucidati, e quel solo si salva.

  A191000612 

 [15] la morte del crudele Erode motore della strage degl'innocenti.

  A191000638 

 Ciò che contamina l'uomo non è quello che entra per la bocca, ma quello che esce dalla medesima; perciocchè {170 [170]} dal cuore e dalla bocca procedono i cattivi pensieri, gli omicidi, i furti, le avarizie, le malvagità, le frodi, le false testimonianze, le impudicizie, la superbia e le bestemmie, cose tutte che rendono l' uomo immondo, e all' anima danno la morte, ma non già il mangiare colle mani non lavate.

  A191000638 

 Iddio per Mosè disse: onora i genitori; chi maledirà il padre o la madre sia punito di morte: ma voi andate insegnando che chi offre al tempio ciò che è necessario ai genitori soddisfa a questo comandamento.

  A191000681 

 Questo ed altri pressocchè infiniti miracoli operati dal Salvatore sebbene abbiano condotto molti alla vera fede tuttavia i Sacerdoti Giudei, i dottori della legge, gli ipocriti Farisei divennero viepiù increduli ed ostinati, talchè risolverono di volerne assolutamente la morte.

  A191000683 

 Un giorno diceva a molti, che lo ascoltavano «Distruggete questo tempio ed io lo riedificherò in tre giorni.» Il tempio era il suo corpo, il quale doveva risorgere tre giorni dopo la morte.

  A191000685 

 R. Ragionarono dei modo con cui mettere a morte il Salvatore.

  A191000691 

 Avvicinandosi però l' ora in cui bramava cominciare la sua passione e colla sua morte liberare tutti gli uomini dalla schiavitù del demonio, valle mangiare l'agnello pasquale co'suoi discepoli.

  A191000699 

 Promisé quindi che dopo la sua morte e risurrezione avrebbe mandato lo Spirito Santo dicendo: «Se mi volete bene, osservate i miei Comandamenti, ed io pregherò il Padre Celeste, il quale vi manderà lo Spirito di verità.

  A191000705 

 Anzi mi vedrete assiso a destra di lui venire sulle nubi.» Allora Caifasso squarciandosi le vesti, gridò: «Egli ha bestemmiato, che ve ne pare? » Tutti risposero: «E reo di morte.» Da questa iniqua sentenza avendo i soldati preso coraggio durante tutta la notte, esposero Gesù a mille insulti e strapazzi, e giunsero fino a bendargli gi' occhi, e percuoterlo in faccia dicendo: « Indovina chi ti hai battuto.

  A191000705 

 Tutti quei che si radunarono in casa di Caifasso cercavano accuse perchè Gesù fosse condannato a morte, ma Caifasso conoscendo frivole tutte le loro imputazioni disse a Gesù: «In nome d' Iddio ti scongiuro a dirmi, se tu sei Cristo, il figlio d'Iddio.

  A191000706 

 Al mattino Giuda avendo inteso che Gesù era stato dichiarato reo di morte andò da' principi della Sinagoga, {193 [193]} e presentando il danaro che da loro aveva.

  A191000708 

 A siffatto confronto propose quale de' due salvar volessero, essendo costume in tempo di Pasqua dare la libertà ad un reo di morte.

  A191000708 

 Frattanto le torbe insistevano che Gesù fosse condannato a morte, e quegli conoscendolo innocente lo presentò al popolo con un assassino appellato Barabba.

  A191000708 

 R. Benchè Caifasso avesse profferto sentenza di morte contro di Gesù, tuttavia essendo la nazione giudaica ridotta in provincia Romana non poteva eseguirsi se non fosse confermata da Ponzio Pilato posto da' Romani Governactore della Giudea.

  A191000708 

 a morte.

  A191000712 

 Presso il Calvario incontrò alcune pie donne, le quali per vederlo così innocentemente condannato a morte inconsolabili piangevano.

  A191000713 

 D. Riferite la morte del Salvatore.

  A191000719 

 D. Quali miracoli seguirono ulta morte del Salvatore?.

  A191000720 

 R. Tutta la natura parve commossa alla morte dei suo creatore.

  A191000725 

 I Sacerdoti ed i Farisei ricordatisi che Gesù vivendo aveva detto, che tre giorni dopo morte risusciterebbe, si recarono da Pilato affinchè facesse diligentemente guardare il sepolcro.

  A191000726 

 Ma Gesù era Dio Onnipotente, padrone della vita, e della morte, perciò poteva risorgere quando voleva, e rendere vani tutti gli artifizi degli uomini.

  A191000735 

 Uno di essi rispose: « sei tanto forestiere da non sapere quanto sia avvenuto in questi giorni? » E gli raccontarono come Gesù Nazareno era stato condannato a morte e crocifisso.


don bosco-storia sacra [10a edizione].html
  A192000037 

 Il demonio, che era stato cacciato dal Paradiso e condannato all'inferno per superbia, mosso da invidia che altri,andasse a godere la felicita da esso perduta, prese la forma di serpente e disse ad Eva: Perché non mangi tu del frutto di quest'albero? Ella rispose: Perché Dio lo proibì sotto pena di morte.

  A192000046 

 Dopo la morte di Abele Adamo ebbe un altro figliuolo per nome Seth (l'anno 130) con altri figliuoli ed altre figlie.

  A192000046 

 Morte di Adamo e di Eva.

  A192000079 

 Questi pianse amaramente, si penti della vendita della primogenitura al suo fratello, e nel suo sdegno giunse a minacciargli la morte; così che Giacobbe non aveva più sicura la vita nella casa paterna.

  A192000083 

 Della fuga Giacobbe facilmente si discolpò; ma non consapevole del furto fatto da Rachele sua moglie, dichiarò reo di morte chiunque fosse il colpevole.

  A192000110 

 Ma Giuseppe presto li confortò dicendo: Non temete, perché il Signore mi mandò in questo paese per vostro bene, per preservarvi dalla fame e dalla morte.

  A192000113 

 Morte di Giacobbe.

  A192000113 

 Sentendo avvicinarsi il tempo della morte, chiamò Giuseppe co'suoi figliuoli Effraimo e Manasse.

  A192000115 

 Dopo la morte del padre, i fratelli di Giuseppe temendo che esso fosse per vendicare gli oltraggi che gli avevano fatto, gli mandarono a chiedere umile perdono supplicandolo che per la buona memoria del padre volesse generosamente dimenticare il loro fallo.

  A192000115 

 Giuseppe visse fino all'età d'anni 110, cinquantaquattro dopo la morte del genitore, sempre amato e venerato tanto da' suoi quanto da.

  A192000115 

 L'uomo virtuoso non teme l'ora della morte.

  A192000115 

 Ultime parole e morte di Giuseppe.

  A192000126 

 Questo fatto gli tirò addosso lo sdegno del re, che voleva farlo mettere a morte.

  A192000136 

 5° Un' orribile peste cagionò la morte a moltissimi animali.

  A192000141 

 morte se qui ritorni.

  A192000142 

 Iddio lo aveva avvisato che l'ultima piaga, colla quale avrebbe finalmente scosso Faraone, era la morte di tutti i primogeniti degli Egizi.

  A192000144 

 L'Angelo sterminatore aveva di morte improvvisa colpito tutti i primogeniti, dal figlio di Faraone sino all'ultimo schiavo.

  A192000144 

 Morte dei primogeniti.

  A192000146 

 L'Agnello {50 [256]} pasquale poi è figura del Salvatore, il quale col suo sangue ci riscattò dalla morte e ci aprì la strada alla salute eterna.

  A192000169 

 Irritato grandemente Iddio da queste replicate mormorazioni, colpì di morte i dieci esploratori, e giurò che solamente Giosuè e Caleb entrerebbero nella terra promessa; tutti quelli poi, i quali passassero i vent'anni, andrebbero per quarant'anni vagando nel deserto, e quivi i loro cadaveri sarebbero disfatti.

  A192000172 

 II serpente di bronzo era figura di G. C., il quale doveva, essere innalzato in croce sul monte {60 [266]} Calvario, e colla sua morte avrebbe salvato tutti quelli che in Lui avessero riposta speranza.

  A192000173 

 Dopo aver Iddio dato esempio di terribile severità colla morte di Coca, Datan e Abiron, ne diede due altri di rigorosa giustizia in mezzo al popolo.

  A192000176 

 Quando poi Dio rivelò a Mosè essergli vicina la morte, questi radunò tutti i figli d'Israele intorno al Tabernacolo, e come buon padre diresse loro queste parole: Voi vedete, che sono prossimo a morire nel deserto, e che non passerò il Giordano.

  A192000178 

 Morte di Mosè.

  A192000179 

 Mosè scrisse la Storia Sacra dalla creazione del mondo alla sua morte.

  A192000180 

 Mosè, vicino a morte, per comando di Dio aveva costituito Giosuè capo del popolo con ordine di condurlo nella terra promessa.

  A192000180 

 Perciò gli Ebrei, dopo aver pianto per trentà giorni la morte del loro.

  A192000185 

 Egli superò e, secondo gli ordini di Dio, mise a morte trentun Re, e in breve s'impadronì della terra, che cinquecento cinquant'anni prima il Signore aveva promessa ad Abramo e alla sua posterità.

  A192000187 

 Governò di poi Giosuè il popolo in pace, amato e venerato da tutti: e colmo di meriti e d'anni, conoscendosi vicino a morte, ricordò al popolo i benefizi che aveva da Dio ricevuto.

  A192000188 

 Dopo la morte di Giosuè, gli Ebrei per lo spazio di trecento quarant'otto anni non ebbero più capitano, ma furono governati da alcuni uomini più insigni, detti giudici, i quali avevano incumbenza di amministrare la giustizia e far osservare le leggi.

  A192000190 

 Così il superbo Sisara, che voleva opprimere il popolo di Dio, per mano di una donna passò dal sonno alla morte.

  A192000194 

 Morte di Gedeone.

  A192000195 

 Dopo la morte di Abimelecco il comando de' Giudei passò a Tela, di poi a Iair, cui succedette Iefte.

  A192000195 

 La figlia, saputa la promessa del padre, si offrì di buon grado ad essere sacrificata; domandò soltanto che le fosse dato di passare due mesi sulle montagne colle sue compagne, per piangere con esse la sua morte immatura.

  A192000201 

 Morte di Sansone.

  A192000203 

 Dopo la morte di Sansone si segnalò Eli, il quale fu Giudice e sommo Sacerdote, cioè governò il popolo nelle cose spirituali e nelle temporali.

  A192000209 

 Spaventati i Betsamiti e temendo di essere tutti colti da morte, andavano esclamando: Chi può mai stare al cospetto della santità di questo Dio? A chi si consegnerà quest' arca, quando da noi si partirà? Quindi mandarono a pregare, gli abitanti di Cariatiarim, che se la venissero a prendere.

  A192000210 

 Divenuto vecchio, il popolo domandò che prima della sua morte eleggesse loro un Re.

  A192000218 

 Più volte avrebbe potuto uccidere il suo nemico, che cercavalo a morte, ma egli onorò mai sempre in Saulle il Re scelto da Dio pel suo popolo l'unto del Signore, cui niuno può offendere senza delitto.

  A192000219 

 Lo avrebbe più volte raggiunto e messo a morte, se Iddio non lo avesse protetto e difeso.

  A192000219 

 Morte tragica di Saulle.

  A192000221 

 Quando Davidde ebbe notizia della morte di Saulle, rimase vivamente afflitto.

  A192000221 

 Si squarciò per dolore le vesti, si asperse il capo di polvere e pianse sopra la morte non men del suo Re, che del fedele amico Gionata.

  A192000226 

 Accorgendosi poi che si avvicinava l'ora della morte, raccomandò a Salomone varie cose da osservarsi intorno alla fabbrica del tempio, nonchè riguardo all'esercizio della giustizia.

  A192000226 

 Santa morte di Davidde.

  A192000235 

 Per chiarezza della Storia Sacra bisogna osservare, che dopo la morte di Salomone il governo degli Ebrei fu diviso in regno di Giuda e in regno d'Israele.

  A192000246 

 Elia allora comandò si arrestassero i sacerdoti di Baal, che erano in numero di quattrocento cinquanta, e fattili condurre presso al torrente Cison, ordinò che in pena de' loro malvagi insegnamenti e delle bestemmie vomitate contro del vero Dio, tutti fossero messi a morte.

  A192000248 

 Gezabele inferocita per la morte de' sacerdoti di Baal, giurò di farne terribile vendetta contro di Elia, che ne era l'autore.

  A192000251 

 Invece di ascoltarlo, Acabbo ordinò fosse chiuso in carcere, nutrito a pane ed acqua, per metterlo poi a morte non appena fosse ritornato dalla guerra.

  A192000251 

 Morte di Acabbo.

  A192000252 

 Alcuni anni dopo la morte di Acabbo fu eletto Re d'Israele un illustre capitano per nome Geu.

  A192000254 

 Elia predice la morte ad Ocozia.

  A192000254 

 morte dopo 28 anni di regno, successe Ocozia suo figlio, il quale continuò le scelleratezze dell'empio Acabbo.

  A192000266 

 Morte di Eliseo.

  A192000267 

 L'anno di sua morte, mentre alcuni uomini portavano un defunto a seppellire, veduti certi ladroni, per paura gettarono il morto.

  A192000269 

 Quelli rimangono atterriti e gridando al Signore che non voglia imputare loro la morte di lui, lo prendono, lo gittano nelle onde, e il mare.

  A192000271 

 {99 [305]} Le minaccie dei proteti furono sprezzate e gli stessi profeti cacciati in prigione, esiliati, o mandati a morte.

  A192000273 

 Il Re spietato, com'ebbe contezza de' caritatevoli uffizi del buon Tobia, comandò fosse spogliato d' ogni sostanza, e messo a morte.

  A192000277 

 Guarigioie e santa morte del padre.

  A192000278 

 Visse ancora Tobia quarantadue anni; di poi accortosi che era vicina l'ora della sua morte, chiamò a sè il figliuolo, e dopo avergli raccomandato si mantenesse costante nel santo servizio di Dio, tranquillamente spirò nella pace del Signore in età d'anni cento due.

  A192000283 

 Alla morte di lui la scellerata Atalia, per impadronirsi del trono, ordinò che tutti i figli di Ocozia fossero barbaramente trucidati.

  A192000283 

 La qual cosa udendo Atalia, corse al tempio per dissipare la congiura; ma subito venne trascinata fuori del luogo santo e messa a morte.

  A192000288 

 Non solo predisse che il Messia sarebbe nato da una Vergine, ma che avrebbe fatto grandi prodigi, sarebbe stato contraddetto, posto in catene da quelli di sua nazione, coperto di piaghe; predisse che il suo sangue ci avrebbe salvato, ch'Ei sarebbe stato messo a morte in mezzo a due ladroni, ed un ricco gli avrebbe dato sepoltura.

  A192000292 

 Dopo ventinove anni di regno, finì con placida morte il cinquantesimo quarto dell'età sua.

  A192000292 

 Santa morte di Ezechia.

  A192000294 

 Manasse, grato al Signore, impiegò il resto de' suoi giorni nel riparare a' danni cagionati all'onoré divino, e'i mantenne fedele a Dio sino alla morte.

  A192000295 

 Morte di Oloferne.

  A192000308 

 Asserendo quegli, che, se il re li avesse veduti dimagriti, lo avrebbe condannato a morte, Daniele rispose: Fanne la prova dieci di, e come avrai veduto, farai quello che ti parrà.

  A192000310 

 Condannata a morte crudele, fra immenso popolo era condotta al supplizio, quando Daniele, sebbene giovinetto di dodici anni, per divina inspirazione in mezzo alla turba gridò: Io sono innocente del sangue di questa donna; allontanate questi due vecchioni l'uno dall'altro, e li giudicherò io.

  A192000315 

 Nabucodonosor non fu costante nel bene; ma dopo alcun tempo, montato in superbia, si fece innalzare una statua d'oro di smisurata grandezza, e comandò, che al sonar de' musicali strumenti tutti dovessero prostrarsi a terra per adorarla, pena'la morte a chi non obediva.

  A192000316 

 Quindi li restituì alle primiere loro cariche, e decretò, che chiunque avesse proferito bestemmia contro al Dio di Anania, Misaele, Azaria, fosse reo di morte, perchè quegli era il vero Dio.

  A192000324 

 Presentatisi a Dario, ottennero un decreto con cui era stabilito, che per trenta giorni non si dovessero porgere preghiere ad altro Dio eccetto al re, e chiunque avesse prestato adorazione a qualsiasi uomo o Divinità, fosse reo di morte.

  A192000325 

 Saputo questo, i maligni cortigiani corsero al Re accusando Daniele qual violatore della legge, e quindi reo di morte.

  A192000327 

 Di ciò il re sommamente sdegnato, li condannò tutti a morte.

  A192000329 

 A tali fatti i Babilonesi, invece di aprire gli occhi alla verità e riconoscere il vero Dio, cominciarono a destar tumulto, e, assediato il palazzo del Re, lo minacciarono di morte se non dava Daniele nelle loro mani.

  A192000331 

 Il settimo giorno il re andò per piangere la morte di Daniele: ma con istupore, guardando entro il serraglio, il vide sano e tranquillo assiso in mezzo ai leoni.

  A192000333 

 A siffatte parole il Re montato in furore, ordinò che senza indugio Amano fosse messo a morte e appeso sopra un' alta croce, che egli aveva già fatto preparare per Mardocheo.

  A192000333 

 Questo perfido Aaaano ci ha~,dannati a fiera morte, a intero sterminio.

  A192000358 

 Continuando nella sua perfidia promulgò un editto, con cui ordinava a tutti gli Ebrei di abbandonare la legge di Mosè e di vivere secondo il rito gentile; fece bruciare i libri santi, innalzò in tutta la Giudea altari ai tàlsi Dei; lo stesso tempio di Gerusalemme fu dedicato a Giove Olimpio; e pena la morte a chiunque si fosse mostrato fedele alla legge del vero Dio.

  A192000359 

 Da prima comandò fosse loro presentata carne proibita, pena la morte se non la mangiavano.

  A192000361 

 - Antioco inferocito in vedersi deriso di cotal guisa ingiunse, che con più barbaro e singolar supplizio fosse il giovanetto condotto a morte.

  A192000361 

 Finalmente la madre, donna forte e degna di eterna memoria, dopo di aver esortato i suoi figli a dare la vita per la legge di quel Dio, che loro l' avea donata, con una morte del pari crudele mescolò il suo sangue a quello de' sette suoi figliuoli.

  A192000361 

 Se la nostra gente, non avesse peccato contro Dio, non saremmo caduti in questa sventura; ma spero che Dio fra poco, placato dal mio sangue e da quello de'rniei fratelli, si riconcilierà col nostro popolo, ed a noi, dopo una morte coraggiosamente sofferta, darà la vita eterna.

  A192000370 

 La morte di Antioco porta seco manifesti i segni della Divina vendetta.

  A192000370 

 Ma siccome il suo pentimento non era sincero, giacchd egli si pentiva pel solo timore della morte, così Iddio non lo ascoltò, e prendendo vie più forza il male, fra crudi spasimi miseramente morì.

  A192000370 

 Terribile morte di Antioco.

  A192000376 

 Gloriosa morte di Giuda Maccabeo.

  A192000377 

 Sparsasi la nuova della morte di Giuda, i suoi nemici alzarono il capo, e Bacchide, tante volto da lui sconfitto, senza contrasto poté sottomettere tutta la Giudea, impadronirsi di Gerusalemme e sollevare al pontificato un empio Giudeo di nome Alcimo.

  A192000378 

 Dopo la morte di Giuda, gli Ebrei elessero Gionata a loro capo, afiche li liberasse dai mali, a' quali andavano continuamente soggetti.

  A192000381 

 la morte di chi per la patria e per la religione aveva dato la vita.

  A192000386 

 Dopo la morte di Alessandra,.

  A192000391 

 4° Che i Giudei l'avrebbero messo a morte.

  A192000392 

 Daniele annunziò, che non sarebbero scorsi 490 anni prima della sua venuta e della sua morte.

  A192000398 

 I GIUDEI AVREBBERO PERSEGUITATO IL MESSIA, E MESSOLO A MORTE. - Isaia disse, che il Messia sarebbesi volontariamente dato nelle mani de' suoi persecutori, e in mezzo agli obbrobri ed ai tormenti avrebbe taciuto quale innocente agnello; le sue piaghe e la sua morte avrebbero salvato tutto il mondo; i suoi patimenti e la sua morte l'avrebbero reso padre di una moltitudine di giusti.

  A192000400 

 Egli stesso prima di sua morte dichiarò più volte, che moriva perchè voleva.

  A192000400 

 I principi de' Sacerdoti si unirono contro di Gesù per metterlo a morte.

  A192000402 

 - i quattro Evangelisti vanno d'accordo nel dire, che Gesù Cristo, dopo di aver affermato che risusciterebbe il terzo giorno dopo la sua morte, risuscitò realmente siccome aveva detto.

  A192000403 

 Tutte queste profezie furono letteralmente adempiute, come ognuno può vedere nella storia Ecclesiastica, da cui consta, che la nazione Ebraica pochi anni dopo la morte del Salvatore fu del tutto dispersa, e rimane tuttora senza tempio, senza Re e senza Sacerdozio.

  A192000405 

 Da questo nome si intitolano i quattro libri dettati dallo Spirito del Signore ai quattro sacri scrittori, che narrarono la vita, la predicazione e la morte di Gesù Cristo.

  A192000417 

 Ma lé astuzie degli uomini sono follia, quando contraddicono alla volontà di Dio! Per mettere a morte un solo è trucidata una moltitudine, e intanto quel solo si salva! Imperciocchè avvisato Giuseppe in sogno da un angelo delle malvagie intenzioni di Erode, fuggì con Maria nell' Egitto; nè di là ritornò finché dall'angelo non ebbe nuova della morte di Erode.

  A192000418 

 Così viene riferita da Giuseppe Flavio la morte del crudele Erode, autore della strage degl' Innocenti.

  A192000418 

 Teista morte di Erode.

  A192000438 

 Iddio per Mosè disse: Onora i genitori; chi maledirà il padre o la madre, sia punito colla morte.

  A192000438 

 Non è quello che entra per la bocca, che contamini i' uomo, si quello che ne esce: perciocché dal cuore e dalla bocca procedono i cattivi pensieri, gli omicidi, i furti, l'avarizia, le malvagità, le frodi, le false testimonianze, le impudicizie, la superbia, e le bestemmie; le quali cose rendono l'uomo immondo e all'anima dànno morte, non già il mangiare colle mani non lavate.

  A192000460 

 Conehiuse Abramo: Se non credono a Mosèè e ai Profeti, nari' presteranno fede neppure a chi risuscitasse da morte a vita.

  A192000462 

 Questi nel discendere dal monte diede loro quest'ordine: Non dite ad alcuno questa visione, prima che io sia risorto da morte.

  A192000464 

 Un giorno avendo convocato un concilio per trattare del modo con cui metterlo a morte, uno di essi nominato Caifasso, il quale era pontefice di quell'anno, disse: È meglio che uno muoia pel popolo, afnchà non perisca tutta la nazione.

  A192000471 

 Promise quindi che dopo la sua morte e risurrezione avrebbe loro mandato lo Spirito Santo con queste parole: Se amate me, osserverete i miei comandamenti, ed io pregherò il Padre celeste, il quale vi manderà lo Spirito di verità.

  A192000477 

 A quelle parole Caifasso, squarciandosi le vesti, gridò: Egli ha bestemmiato, che ve ne pare? Tutti risposero: E reo di morte.

  A192000477 

 Tutti que', che si radunarono in casa di Caifasso, cercavano acceso per farlo condannare a morte.

  A192000479 

 Il mattino vegnente avendo egli inteso che il divin Maestro era stato dichiarato reo di morte si recò da'principi della Sinagoga, e presentando il danaro da loro ricevuto disse: Ho peccato in tradire il sangue di un giusto.

  A192000480 

 Benché Caifasso avesse profferito sentenza di morte contro Gesù, tuttavia il sovrano potere non essendo più presso gli Ebrei, non poteva eseguirsi se non era confermata da Ponzio Pilato, mandato dai Romani a reggere la Giudea.

  A192000480 

 Pilato gli dimandò: Che cosa è la verità? senza attendere risposta significò agli accusatori, che egli non trovava in lui verun motivo di condannarlo a morte, quindi lo mandò al Re Erode Antipa.

  A192000481 

 Frattanto le turbe instavano perché Gesù fosse condannato a morte, ma Pilato, conoscendolo innocente, ed essendo costume di dare a Pasqua la libertà ad un reo di morte, {185 [391]} propose la scelta tra Cristo ed un assassino appellato Barabba, e chiese quale de' due salvar si volesse.

  A192000482 

 Flagellazione, corona di spine, condanna di morte.

  A192000484 

 Presso al Calvario incontrò Gesù alcune: pie donne, che nel vederlo ingiustamente dannato a morte inconsolabili piangevano.

  A192000490 

 Miracoli seguiti alla morte del Salvatore.

  A192000490 

 Tutta la natura parve commossa alla morte del Salvatore.

  A192000492 

 Ma Gesù era Dio onnipotente, padrone della vita e della morte, e perciò poteva risorgere quando volesse e rendere vani tutti gli artifizi degli uomini.

  A192000493 

 I profeti predissero che il Messia, dopo essere stato messo a morte da que' di sua nazione, sarebbe gloriosamente risuscitato.

  A192000496 

 Uno di essi rispose: Sei tanto forestiero da non sapere quanto è avvenuto in Gerusalemme? Egli raccontarono come Gesù Nazareno fosse stato condannato a morte e crocifisso.

  A192000510 

 Confusi in una pubblica disputa tenuta con lui intorno alla fede, talmente si sdegnarono, che trascinatolo fuori di Gerusalemme a furia di popolo, a colpi di pietre lo misero a morte.

  A192000512 

 La persecuzione di Gerusalemme parve alquanto mitigarsi per la morte spaventosa del re Erode, e per la conversione di uno de' più fieri persecutori dei cristiani.

  A192000512 

 Paolo aveva molto contribuito alla morte di s. Stefano, e poiché la sua età non gli permetteva di scagliar pietre contro al santo martire, custodiva le vestimenta de' compagni e li eccitava a metterlo presto a morte.

  A192000519 

 Circa otto anni dopo la morte del Salvatore, l'apostolo s. Matteo, ed altri deprimi discepoli diedero opera a scrivere alcuni libri, i quali, presi insieme, formano quel volume, che noi appelliamo Nuovo Testamento.

  A192000525 

 Per non cadere nelle mani dei suoi nemici, egli fugge da Roma e finisce col darsi volontariamente la morte.

  A192000556 

 All'oriente del Giordano erano i monti di Galaad, che producevano un balsamo rinomato, e la catena dei monti Abarim fra cui era il monte Nebo celebre perchè su esso avvenne la morte di Mosè.

  A192000574 

 Dopo la sua morte avvenuta in Babilonia, i suoi luogotenenti divisero i vasti di lui dominii in quattro regni: la Macedonia, la Tracia, l'Egitto, e la Siria.


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  A193000001 

 Temi più della morte stessa l'offendere l'infinita di lui bontà! questo santo timore ti accompagni in tutta la vita, e questo li custodirà da ogni male, come lo provò con sua grande consolazione la buona Susanna, che fin da figliuolelta fu dai genitori istruita nel santo timore di Dio.

  A193000017 

 Avendo questa fin da fanciulla nudrito nel cuore una tenera divozione verso di Gesù appassionato, e di Maria SS. sua dolcissima Madre, ebbe in tutta la sua vita favori singolari da Gesù e da Maria; nella malattia ultima, e vicina a morte fu da Gesù e da Maria con amore soavissimo confortata ed assistita.

  A193000018 

 Rinnova spesso, o figlia, tali promesse ad imitazione di quello che praticavano ne' primi tempi del cristianesimo i buoni figli e figlie della Chiesa, e detesta sempre come crudele, e sempre fuggi dal demonio traditore, e dal mondo malvagio, per vivere sempre unita con Gesù Cristo, che nel Battesimo ti donò nuova vita per mezzo della Passione e Morte sua vivifica.

  A193000038 

 Se mi è poi comandata qualche cosa difficile e penosa, io tosto considero che Gesù Crislo si assoggettò alla morte di croce per salvare i peccatori, e così accetto volentieri tutto ciò che mi è comandato per gravoso e difficile che esso sia.

  A193000054 

 Dorotea gli rispose francamente: allorchè io soffro afflizioni, e disgusti, io penso al Salvatore nell'orto degli olivi oppresso, tristo ed afflitto sino alla morte: oppure io me lo rappresento senza consolazioni sulla croce, ed unendomi a Lui io dico tosto nel mio cuore quelle parole che Egli stesso proferì nell'orto degli olivi: Mio Padre, sia fatta la vostra volontà.

  A193000056 

 Io gli rispondo nel fondo del mio cuore: No, mio Dio, non v'abbandonerò giammai, io vi sarò fedele sino alla morte.


don bosco-una famiglia di martiri.html
  A194000008 

 Gli autori che parlano di questi martiri ne rapportano il giorno della festa in tempi diversi, e ciò deriva da che alcuni fanno solenne il giorno di loro morte, altri il giorno della loro sepoltura, altri infine il giorno in cui le loro reliquie furono altrove trasportate dal luogo della primitiva tumulazione.

  A194000017 

 Intanto la persecuzione infieriva viepiù contro ai Cristiani: {10 [66]} chiunque fosse come tale riconosciuto era tosto punito colla morte.

  A194000020 

 Ma niuno la potè scoprire, perchè sapendo queglino di essere cercati a morte studiavansi di esercitare segretamente la loro carità.

  A194000045 

 Chi poi ricuserà di umiliarsi davanti alla maestà de' nostri Dei sia con diversi generi di pene messo a morte».

  A194000053 

 Il santo sacerdote Valentino che tanto aveva faticato per incoraggiare i cristiani {26 [82]} a rimanere fermi nella fede, e per cui egli medesimo aveva già patito gravi tormenti, in fine fu egli pure condannato a morte.

  A194000054 

 Mario, Marta, Audiface ed Abaco seppero la morte dei loro compagni, e mentre procuravano di recar loro soccorsi spirituali, si preparavano colla preghiera e con opere di carità al martirio.

  A194000077 

 Abaco la interruppe dicendo: «Non temere, o madre, io seguirò costante l'esempio di mio padre e di mio fratello; le battiture, gli uncini, il ferro, il fuoco, e la stessa morte non mi cagioneranno timore di sorta; nè mai mi allontanerò dalla legge del Signore.

  A194000081 

 I motivi addotti nella sentenza di morte sono due: Il primo perchè esercitavano la magia, imperocchè i gentili chiamavano opere dell'arte magica i miracoli che ogni giorno si andavano operando dai Cristiani.

  A194000084 

 Musciano volle incrudelire verso dei santi martiri anche dopo la loro morte, e comandò che i loro corpi fossero bruciati e così andassero privi di sepoltura.

  A194000168 

 Non vi è riparo, ne' mezzo a salute... E pure sono salvi ed illesi: nulla hanno sofferto; si trovano non solo vivi, ma quasi senza graffiatura in mezzo a tante cagioni di morte! Estratti da quel profondo è un interrogarli, un domandare, che fu? che non fu? Come mai salvi fra tanta rovina?... Dessi non lo sanno.

  A194000198 

 5° Gloriosi santi martiri, che in mezzo a spietati tormenti non mai cessaste di confessare la santa fede di Gesù Cristo, deh! ascoltate le nostre preghiere, ed otteneteci la grazia di essere pur noi costanti nella pratica di nostra santa Religione Cattolica fino alla morte.

  A194000206 

 9 o Gloriosi santi martiri che foste dal Signore a noi dati per protettori nei bisogni spirituali e temporali; deh! otteneteci da Dio la grazia di poter corrispondere ai benefizii ricevuti, e così mediante il vostro potente patrocinio possiamo in avvenire tener una vita di buon Cristiano, fere una santa morte e giungere un giorno all'immensa felicità del cielo per ringraziarvi dei benefizii che ci avete fatti e nel tempo stesso benedire e lodare Iddio con voi in eterno.


don bosco-una parola da amico all-esercito per vittorio marchale.html
  A195000001 

 Pertanto, in mezzo ai dolori ed alla tristezza, io vedeva la morte che a grandi passi mi si andava ogni giorno avvicinando senza speranza di farle ritardare l'arrivo fatale.


don bosco-una preziosa parola ai figli ed alle figlie.html
  A196000005 

 I figliuoli {9 [445]} che non obbediscono ai loro genitori sono degni di morte.

  A196000005 

 Parentibus non obedientes, digni sunt morte.

  A196000009 

 Infame e veramente diabolica malizia...! Perciò, abbiamo ora uno strettissimo bisogno d'accostarci spesso e bene ai santi Sacramenti della Confessione e della Comunione per corroborarci e stabilirci sempre di più nella virtù, per non rimaner ingannati, per non cader vittima delle arti maligne de' nostri più fieri nemici, per liberarci in una parola dalla morte eterna.


don bosco-valentino o la vocazione impedita.html
  A198000043 

 Dimani è anniversario della morte di mia madre.

  A198000081 

 « In quel momento, disse più tardi Valentino, io giudicava che la morte fosse un male minore dei rimorsi di coscienza, da cui era in quell'istante travagliato.

  A198000097 

 Il disonore portato alla famiglia, l'infamia, di cui ho coperto il mio nome, il tristo mio avvenire, la morte anticipata all'amato mio genitore sono rimorsi che mi agitano giorno e notte.

  A198000099 

 Mari erasi trovato anch'egli presente alla morte di Osnero, e quando esso {51 [229]} lanciogli contro quella maledizione, lo fissò con uno sguardo così minaccioso e truce che ne rimase tutto atterrito.

  A198000099 

 Pareva che quello sguardo gli volesse dire: Mari, tu sei cugione delle mie sciagure, e della mia morte.

  A198000108 

 Forse non sarò più a tempo, tuttavia voglio fare ultima prova; andate tosto a pregare il signor prevosto, ditegli che io sono vicino a morte, e che lo attendo al più presto possibile.

  A198000108 

 « Miei cari, disse a' suoi amici, in questo momento m'apparve tremenda in sonno l'ombra di Osnero, che mi rivelò prossima la morte e la comparsa che presto dovrò fare innanzi al Giudice supremo.

  A198000121 

 Chiamati quindi i suoi parenti ed amici fece uno sforzo e profferì queste ultime parole: « Ho dato scandalo, perdonatemi, i miei mali e la mia morte siano in penitenza de' miei peccati.

  A198000123 

 Mari ne mostrò piacere, prese la penna e sorretto nella persona dai {60 [238]} suoi amici, e appoggiando la mano sul braccio del prevosto scrisse queste parole: « Valentino, perdono dello scandalo dato, vivi da buon cristiano e sarai felice in punto di morte.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. anacleto s. evaristo s. alessandro i.html
  A199000001 

 Dopo la morte di S. Clemente, la santa Sede fu vacante quasi cinque mesi.

  A199000004 

 La seconda persecuzione, che cominciò sotto al regno di Domiziano nel 95, parve quasi interamente cessata alla morte di questo imperatore avvenuta nel 96.

  A199000015 

 O fratelli, io temo la vostra carità, e non vorrei che aveste per me troppa compassione; forse potrebbe riuscirvi d'impedire la, mia morte, ma, opponendovi a questa, vi opporreste alla mia felicità.

  A199000021 

 Coloro che scrissero la storia del martirio di s. Ignazio terminano cosi: Fummo noi stessi testimonii di questa morte gloriosa che ci fece spargere un torrente di lagrime, e passammo tutta la notte seguente vegliando in orazione e pregando {16 [460]} in ginocchio il Signore di sostenere la nostra debolezza.

  A199000021 

 Noi vi segniamo il giorno di sua morte acciocchè ogni anno possiamo tutti radunarci per onorare il suo martirio nel tempo in cui lo ha sostenuto, nella speranza di partecipare un giorno della vittoria di questo generoso campione di G. C. il quale ha calpestato il demonio col soccorso di Lui, pel quale e col quale sia gloria e potenza al Padre ed allo Spirito Santo in tutti i secoli dei secoli.

  A199000024 

 Fra le altre cose parlando della verginità {18 [462]} di Maria egli si esprime così: «Tre cose furono occulte al principio di questo secolo: la verginità di Maria, il suo parto e la morte del Signore, tre misteri strepitosi, ma operati nel silenzio di Dio.» Lett.

  A199000048 

 Fu dunque condannato a morte come Capo dei cristiani, e così meritò la corona del martirio, ed ebbe tronca la testa il di 26 di ottobre, l'anno del Signore 121.

  A199000049 

 Dopo la morte di Evaristo, la santa Sede fu vacante diciotto giorni.

  A199000051 

 Perciò talvolta comandava che fossero maltrattati ed anche condannati a morte coloro che si fossero rifiutati di piegare il ginocchio {35 [479]} dinanzi alle folli sue divinità.

  A199000065 

 L'imperatore in quel tempo era assente, e come giunsero a notizia di lui i progressi che faceva la cristiana religione fra i suoi sudditi, egli dalla città di Seleucia mandò a Roma il conte Aureliano, che mettesse a morte quanti cristiani gli fosse dato di scoprire.

  A199000069 

 Quirino replicò: io mi maraviglio, che tu uomo dotto e prudente creda esservi un' altra vita dopo la presente, mentre dopo la morte fino le ossa scompariscono, e sono ridotte al nulla.

  A199000106 

 Quel Signore Iddio che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi, quel Dio che scuote i fulmini e manda i tuoni, che dà la vita e la morte, quel Dio cui servono il sole, la luna, le stelle, la serenità, le nuvole e la pioggia; questo Dio dal regno de' cieli mandò in terra suo figliuolo unico perchè si facesse uomo e cosi cominciasse a nascere colui che non ebbe alcun principio; cioè Dio eterno si facesse uomo e come tale nascesse da una vèrgine.

  A199000107 

 Egli morì volontariamente, perchè essendo egli padrone della vita, poteva certamente liberarsi dalla morte.

  A199000107 

 Ma egli ha voluto morire per farci vedere come egli era potente da vincere l'autore della morte.

  A199000107 

 Perciò il terzo giorno risuscitò da morte e alla presenza di molti salì al cielo, dando a' suoi discepoli la potestà di operare le stesse maraviglie.

  A199000111 

 Dopo di aver mandato a morte tanti cristiani Aureliano parve alquanto calmato.

  A199000132 

 Perchè anche tu sei per essere colpito da mala morte, e lascierai me vedova sventurata.

  A199000144 

 Cui Severina indirizzò queste parole: Non hai voluto ascoltare le mie parole, ed ecco di mala morte morrai e mi lascerai vedova abbandonata.

  A199000144 

 Le memorie che riferiscono il martirio di questi gloriosi confessori della fede, dopo di averne esposto i patimenti, le risposte, i miracoli e la morte gloriosa, finiscono così: dopochè i tre martiri furono morti, Aureliano, come per insultarli, faceva gran festa, quasi avesse riportata una grande vittoria.

  A199000149 

 La morte del conte Aureliano, che fu cotanto crudele contro s. Alessandro, e contro altri cristiani, vorrei che fosse per {76 [520]} noi una salutare lezione, che ci ammaestrasse come il disprezzo delle cose sante, e dei sacri ministri suole essere da Dio punito con pene temporali anche nella vita presente.

  A199000150 

 Ma Iddio reputa un sacrilegio quel sacrifizio e l'infelice Saulle viene assalito da uno spirito maligno che lo segue e lo tormenta in tutti i luoghi, in tutti i giorni e finisce col darsi volontariamente la morte.

  A199000155 

 Erode il grande condanna a barbara morte una moltitudine d'innocenti bambini, e poco dopo egli viene assalito da doglie spasimanti e finisce coll'essere roso dai vermi.

  A199000157 

 Che cosa si potrebbe dire di Nerone e di altri persecutori de' cristiani o dei profanatori delle cose sante? Non è quindi a maravigliarsi se Iddio abbia punito di morte funesta il conte Aureliano che fu tanto crudele verso i cristiani e specialmente verso il vicario di G. Cristo.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. aniceto s. sotero s. eleutero s. vittore e s. zeffirino.html
  A200000009 

 San Girolamo, facendo parola di s. Egisippo, si esprime cosi: «Questo Santo (Egisippo) quasi contemporaneo agli Apostoli, scrisse la storia della Chiesa dalla morte del Salvatore sino a' suoi tempi.

  A200000013 

 Dopo la morte di Aniceto succedette Sotero, cui succedette Eleutero.

  A200000020 

 I seguaci di {14 [218]} Montano dal nome dell'autore furono detti Montanisti, nè i loro errori finirono colla morte di lui, ma durarono ancora molti anni.

  A200000049 

 L'imperatore Marco Aurelio sopravvisse poco alla morte di s. Sotero.

  A200000049 

 La morte di lui avvenne nell'anno 180, di sua età 59.

  A200000056 

 La proposta di Marcione se provenisse da vero pentimento o da solita finzione, la morte che subito dopo lo colpì ne riserbò il giudizio a Colui, ai quali son noti i segreti del cuore.

  A200000063 

 La sua morte avvenne al 26 di maggio l' anno 194 dopo avere tenuta la Santa Sede 15 anni 23 giorni.».

  A200000064 

 Ma in una sentenza di morte avendo eziandio compreso alcuni compagni de' suoi vizii, questi se ne accorsero e lo fecero strangolare da un gladiatore.

  A200000064 

 Ma le persone dotte che sapevano a quali vizii erasi dato in preda, ben lungi di riconoscerlo come Dio, gli rimproveravano la pessima sua condotta, e questa fu la cagione che molti furono condannati a morte.

  A200000093 

 La sesta benedizione, perchè in domenica il Divin Salvatore risuscitò da morte.

  A200000099 

 Il santo Pontefice comandò ai cristiani che avessero quel giorno come tempo di tutto e di tristezza, e per quanto a ciascuno era possibile, si osservasse il digiuno in memoria della morte di Gesù Cristo in quel giorno avvenuta.

  A200000107 

 Suo figliuolo, Autonino Caracalla, gli avea procacciata la morte.

  A200000114 

 Cosi un peccato proibito dalla santa legge di Dio e dalla medesima ragion naturale era eziandio punito dalle leggi di un sovrano idolatra con tal rigore, che, come scrive un antico autore, in certi giorni erano condannate a morte fino a tre mila persone pel peccato di macchia ovvero disonestà.

  A200000114 

 Imperciocchè questo imperatore vedendo il gran male che esso cagionava alla società, stabilì contro ai colpevoli la pena della morte.

  A200000119 

 Un dì Saturo mio fratello mi disse: Voi avete molto credito presso Dio; pregatelo di farci conoscere se soffrirete la morte o se verrete rimessa in libertà.

  A200000122 

 Allora Saturo volgendo gli occhi verso Pudenzio: Addio, caro amico, gli disse, sovvengavi della mia fede e imitatela; la mia morte non vi smarrisca, ma vi raddoppi il coraggio.

  A200000122 

 Iddio accordò loro il genere di morte che ciascun di loro aveva desiderato; perocchè nel ragionare fra loro dei diversi generi di supplicii che si facevano soffrire ai Cristiani, Saturnino mostrò desiderio di combattere con tutte le fiere dell'anfiteatro; infatti dopo essere stato attaccato insieme con Reciocato da un furioso leopardo vennero trascinati l'uno e l'altro da un orso.

  A200000122 

 Nondimeno venne dapprima abbandonato {83 [287]} ad un cignale; ma la bestia si rivolse contro il soprastante e lo ferì a morte.

  A200000122 

 Saturo che si era ritirato sotto uno dei portici dell'anfiteatro diceva al soprastante Pudenzio, che erasi convertito: Non ve lo aveva io {84 [288]} detto, che le prime belve non mi avrebbero fatto alcun male e che avrei ricevuto la morte da un leopardo.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. lino s. clemente.html
  A201000031 

 Così s. Pietro quando s'accorse che era imminente la sua morte designò s. Lino, s. Cleto, s. Clemente affinchè un di loro fosse eletto e consacrato suo successore.

  A201000036 

 Non vi era però ancora il conclave; {16 [352]} perciò alla morte di un Papa i Cardinali si radunavano in alcuna delle principali chiese di Roma o nella chiesa cattedrale di quel luogo dove potevano radunarsi.

  A201000038 

 Il conclave è un luogo ossia un gran palazzo dove si radunano i Cardinali alla morte di un Papa.

  A201000053 

 Esso come uomo mori sopra una croce pei nostri peccati, ma essendo vero Dio tre giorni dopo la sua morte risuscitò glorioso.

  A201000062 

 S. Pietro per timore che la Chiesa rimanesse priva di pastore in quei tempi calamitosi, prima di sua morte, nominò {31 [367]} tre vescovi maggiormente conosciuti per zelo e santità, i quali dovessero succedergli nel pontificato uno in mancanza dell'altro.

  A201000064 

 Dopo la elezione di Lino, la Chiesa di G.C. potè godere qualche tempo di calma per la morte di Nerone.

  A201000064 

 Quando poi gli fu recata la nuova che il senato lo aveva condannato a morte, egli si vide costretto di notte tempo ad uscire dal suo palazzo, correre di porta in porta ad implorare soccorso da' suoi amici, i quali tutti lo fuggivano, perchè i malvagi non hanno veri amici.

  A201000065 

 Per tentare in qualche maniera di salvarsi monta sopra un cavallo, si fa coprire con un logoro mantello, e fra le maledizioni passa sconosciuto in mezzo a' suoi nemici, che gli gridano morte da tutte le parti.

  A201000066 

 I fatti però dimostrarono che egli era un menzognero, perciocchè {34 [370]} egli stesso e i suoi discepoli dovettero soggiacere alla morte.

  A201000066 

 La morte però di Cerinto servì a disingannare molti de' suoi seguaci, che lo riputavano profeta ed immortale.

  A201000071 

 La morte stessa ubbidiva alla sua voce, e nel corso del suo Pontificato risuscitò molti morti a vista d'immensa moltitudine.

  A201000074 

 Della morte di Nerone abbiamo già parlato, qui parleremo della rovina di Gerusalemme.

  A201000074 

 Gli avvenimenti più notevoli del pontificato di s. Lino, oltre a quanto abbiamo detto, sono la morte di Nerone, la rovina di Gerusalemme e il martirio degli Apostoli s. Bartolomeo e s. Tommaso.

  A201000075 

 Egli fu preso, messo in prigione, flagellato a morte, ma non si tenne mai dal correre e gridare per la città con gagliarda voce per tre anni: guai al tempio, guai a Gerusalemme! Un giorno poi correndo sopra i bastioni mandò una gran voce esclamando: guai a me stesso; e in quell'istante fu colpito da una pietra sul capo, e spirò.

  A201000077 

 Gran numero di quelli che trovaronsi presenti alla morte del Salvatore vivevano ancora allorchè gli eserciti romani vennero ad assediare Gerusalemme.

  A201000082 

 Per la qual cosa spesso avveniva che dai gentili confondendosi gli ebrei coi cristiani erano gli uni invece degli altri perseguitati, posti in prigione, ed anche condannati a morte.

  A201000083 

 Questi avrebbe dovuto essere s. Clemente siccome aveva indicato s. Pietro prima di sua morte; ma anche questa volta egli per umiltà volle cedere il posto a Cleto d' età maggiore di lui; e Cleto fu da tutti riconosciuto per terzo Papa, successore di s. Pietro e vicario di Gesù Cristo.

  A201000084 

 Alla morte poi di Lino i tempi erano critici per la Chiesa, specialmente per la successione di Domiziano all' impero, che {50 [386]} era avversissimo al cristianesimo.

  A201000095 

 Altri moltissimi furono condannati a morte, o mandati in esilio o spogliati dei loro beni.

  A201000096 

 Dopo la morte di s. Pietro e di s. Paolo, egli si diede a percorrere le chiese da lui fondate, e per provvedere ai bisogni delle altre chiese vicine, stabilì sua regolare dimora nella città di Efeso.

  A201000096 

 Questo discepolo di Gesù Cristo aveva già sofferta la prigione, le battiture ed il disprezzo con s. Pietro nella persecuzione, che i Giudei mossero agli Apostoli dopo la morte di s. Stefano.

  A201000101 

 Il santo apostolo fu spogliato e crudelmente battuto secondo le leggi romane, che ordinavano questo supplizio a tutti quelli che erano condannati a morte.

  A201000101 

 Lo stesso imperatore, avuta di ciò relazione dal senato, parve così spaventato, che più non cercò la morte del valoroso atleta, ma si contentò di mandarlo in esilio in una piccola isola del mare Egeo, o Arcipelago, chiamata allora Patmos, ed oggidì Potina o Palmosa, dove restò fino alla morte di Domiziano.

  A201000111 

 Ma dopo la morte del santo Apostolo cominciarono a raffreddarsi nella fede, ed alcuni si studiavano di pervertire la verità del Vangelo, predicando cose affatto contrarie a quanto egli aveva insegnato.

  A201000123 

 Queste eroine del cristianesimo erano coronate del martirio dopo la morte di Domiziano, quando cominciava {75 [411]} ad infierire la terza persecuzione sotto all'imperatore Traiano.

  A201000126 

 Il governatore fece l'ultimo sforzo per guadagnare il Pontefice; ma il generoso confessore rispondeva costantemente che nè l' esilio, ne la morte non l' avrebbero mai indotto ad adorare gli dei dell'impero.

  A201000129 

 Egli adunque chiama a sè Clemente, e lo stimola a sacrificare agli idoli, lo accarezza, lo minaccia per sedurlo; ma vedendo che le buone parole a nulla riuscivano lo condannò alla morte.

  A201000129 

 Il ministro dell'imperatore sacrificò molte vittime; quando poi vide che con animo forte ed allegro si presentavano alla morte, e la vista della morte stessa li faceva diventare più coraggiosi e più fermi nella fede, risolvette di percuotere il pastore per potere più facilmente disperdere il gregge.

  A201000132 

 Prima di terminare il racconto delle azioni dei gloriosi primi predicatori del {82 [418]} Vangelo, credo bene di dare un cenno intorno alla vita e morte di quegli Apostoli di cui non si ebbe occasione di parlare nella vita dei Papi.

  A201000139 

 La sua morte avvenne il primo di maggio; ma non se ne può sapere ben l'anno.

  A201000139 

 Per questo motivo fu condannato a morte.

  A201000144 

 Allora i sacerdoti idolatri andarono in folla dal generale e schiamazzando chiesero la morte dei due forestieri.

  A201000152 

 Allora il santo Apostolo si fece a spiegare i misteri della fede e come appunto {94 [430]} la morte e la risurrezione di G. C. erano per noi grandi motivi di amarlo e riconoscerlo per vero Dio.

  A201000153 

 Il dì seguente lo fece venire alla sua presenza e lo minacciò di morte se non sacrificava agli dei.

  A201000157 

 Dopo la morte di Domiziano il senato di Roma annullò i decreti di persecuzione fatti da quel tiranno; e il santo apostolo potè ritornare alla sua chiesa di Efeso, dove passò tranquillo il rimanente de' suoi giorni.

  A201000159 

 Ma di qual morte, rispose il santo? È morto a Dio, soggiunse il vescovo, {99 [435]} è divenuto un assassino, si è fato padrone di una montagna, e colà vive nascosto con uno stuolo di scellerati suoi compagni.

  A201000165 

 Così ebbero compimento quelle parole del Salvatore quando disse, che tutti i suoi Apostoli avrebbero bevuto il calice del martirio, ma che non tutti avrebbero incontrata la morte ne' tormenti.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. ponziano s. antero e s. fabiano.html
  A202000002 

 Questo fatto compievasi in giorno di sabato, il 24 di giugno, trenta giorni dopo la morte di S. Urbano l'anno 233.

  A202000042 

 Il dolore che voi avete provato nella morte del vostro fratello fu pure a noi cagione di non lieve tristezza.

  A202000042 

 Imperciocchè se dopo la morte di lui dovete sostenere i tumulti di alcuni agitatori, non fatene maraviglia.

  A202000049 

 )» Un discorso perverso rovina il cuore, da cui nascono il bene e il male, la vita e la morte e quanto proferisce la lingua che domina ogni cosa.

  A202000050 

 Perocchè l'uomo che viola l'amicizia è simile a colui che per la {29 [437]} morte perde l'amico: o come uno che si lascia scappare di mano l'uccello, così tu hai lasciato andare l'amico e nol ripiglierai.

  A202000051 

 Forse un uomo che cova lo sdegno contro di un uomo pretenderà il perdono dal Signore? Egli non usa misericordia verso il suo prossimo e chiede perdono de' suoi peccati? Egli, che pure è fatto di carne, nutre l'odio nel suo cuore, e chiede che Dio gli sia propizio? Chi intercederà pei suoi peccati? Ricordati de' tuoi novissimi, e deponi le inimicizie: perocchè la corruzione e la morte ti sovrastano siccome è comandato dal Signore.

  A202000053 

 La contesa precipitosa accende il fuoco della discordia, e la rissa temeraria va allo spargimento del sangue, e la lingua minacciosa è causa di morte.

  A202000054 

 La morte che viene da una lingua maledica è morte pessima e da temersi più del medesimo inferno.

  A202000055 

 Non essere ansioso nell'acquistarti ricchezze ingiuste: perciocchè a nulla ti gioveranno nel tempo dell'oscurità e della vendetta, cioè al punto della morte.

  A202000068 

 Forse qualche cristiano non molto istruito nelle verità della fede dirà: che sarà della Chiesa quando si mandano in esilio o si mettono a morte i suoi medesimi pastori? Lasciate pure che gli uomini facciano i loro sforzi; essi non varranno mai a cangiare i decreti di Dio.

  A202000068 

 Massimino da prima decretò la persecuzione contro a tutti i cristiani, ma quando si accorse che la maggior parte de' suoi sudditi erano cristiani, si limitò a proibire d'abbracciare la religione cristiana, con {40 [448]} ordine di mettere soltanto a morte i vescovi come autori dei progressi del cristianesimo.

  A202000068 

 Sarà condannato a morte? Un altro tosto succede, che con egual coraggio e fortezza intraprende il governo della Chiesa, predica lo stesso Vangelo, la stessa fede, la stessa legge, lo stesso battesimo istituito da nostro Signor Gesù Cristo.

  A202000068 

 Tuttavia molti semplici fedeli conosciuti più zelanti furono eziandio messi a morte.

  A202000069 

 Questo santo vescovo è celebre pei molti miracoli che si operarono a sua intercessione prima e dopo morte.

  A202000070 

 La morte di lui avveniva in giorno di domenica il 19 novembre l'anno 237, dopo aver tenuta la santa sede quattro anni, quattro mesi e venticinque giorni.

  A202000070 

 Le parole con cui gli autori esprimono il genere di morte di {43 [451]} questo pontefice sono: Maximini iussu fustibus mactatus martyrium consummavit: vale a dire S. Ponzano fu preso, legato, sottoposto a lungo interrogatorio e vedendolo fermo nella fede per comando dello imperatore Massimino fu condannato ad essere ucciso a colpi di bastone

  A202000076 

 Chi avesse detto di averlo conosciuto in patria, o gli avesse ricordato alcuno de' suoi parenti, che erano tutti povera gente, era sull'istante condannato a morte.

  A202000076 

 I primi magistrati, i primi ufficiali dell'esercito, gli stessi consoli spesso erano condotti a morte o perchè non avevano la fortuna di piacergli, oppure avevano lasciato sfuggire una parola o dato un segno che dispiaceva a quel monarca.

  A202000076 

 Per comprendere bene il motivo per cui questo Pontefice fu messo a morte è bene di richiamare a memoria l'uffizio dei notai.

  A202000079 

 Venne sull'istante circondato dalle guardie e a ripetuti colpi messo a morte.

  A202000087 

 Da due anni l'imperatore Massimino perseguitava fieramente i cristiani; S. Ponziano, S. Antero e molti altri erano stati vittima delle barbarie di lui, e forse andava meditando di mettere a morte il novello Pontefice, quando la divina provvidenza, che attenta vigila sul bene della {55 [463]} Chiesa, le venne in aiuto in due modi: togliendo dal mondo il motore della persedizione, e facendo salire sul trono un imperatore che conobbe la santità della fede cristiana, professandone i precetti.

  A202000088 

 Così terminava i suoi giorni il feroce Massimino, e colla sua morte ebbe fine la sesta persecuzione.

  A202000101 

 Colla sua morte distrusse la morte che il demonio aveva cagionato agli uomini; e colla sua risurrezione diede a noi la vita.

  A202000101 

 Con questa disubbidienza l'uomo si spropriò dell'immortalità, e la morte entrò nel mondo.

  A202000101 

 Egli però qual figliuolo di Dio e Dio egli stesso risuscitò da {62 [470]} morte tre giorni dopo, siccome era stato predetto, e dopo la sua risurrezione conversò cogli uomini per molti giorni.

  A202000101 

 Nè solo questo primo uomo ma tutta la sua posterità fu condannata alla morte e a molte pene nell'anima e nel corpo.

  A202000101 

 Ora siccome il figliuolo di Dio dopo la sua morte risorgendo, non sarà più per morire, così noi dopo breve e miserabil vita risorgeremo, e vivremo con lui in eterno.

  A202000121 

 Non contento di questa filiale sommessione volle venire in persona a Roma per ispiegare i {74 [482]} suoi pensieri al Sommo Pontefice e ricevere da lui tutti quegli avvisi e consigli che potessero assicurargli di vivere nella Chiesa cattolica, in cui egli intendeva di conservarsi fino alla morte.

  A202000128 

 Mentre egli cadeva combattendo a Verona, {80 [488]} suo figlio in età di circa anni 14 era messo a morte a Roma.

  A202000129 

 Le prigioni, le verghe, il fuoco, le fiere, la pece bollente, la cera liquefatta, le punte acute, le tanaglie infuocate, erano gli strumenti usati per far patire e mettere a morte i cristiani.

  A202000131 

 S. Cipriano avendo ricevuto dal clero di Roma la relazione della morte di S. Fabiano, rispondendo si esprime così: «era già corsa voce fra noi, che il glorioso Pontefice Fabiano era morto; e tale notizia vagava incerta quando ho ricevuto una lettera che mi dà piena contezza della gloriosa sua morte.

  A202000138 

 Egli lavorò molto, e con una santa morte coronò in pace il suo lungo episcopato.

  A202000145 

 S. Ponzio dopo la morte di S. Fabiano, che egli chiama suo padre e maestro, desiderava ardentemente di conseguire anch'egli la corona del martirio, per andarlo a raggiungere nella patria dei beati.

  A202000151 

 Claudio allora, fatto condurre Ponzio alla sua presenza, prese a parlare cosi: Ascolta, o Ponzio, ascolta i salutari avvisi de' tuoi signori padroni; essi hanno comandato che o sacrifichi agli dei, o che sii condannato a gravi tormenti, cui terrà dietro la morte.

  A202000153 

 Claudio l'interruppe tosto dicendo: Mi stupisco che tu, persona illustre quale sei, sii venuto a tale bassezza da chiamare Signore un uomo povero e senza onore, che da Pilato governatore della Giudea venne condannato a morte.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. sisto s. telesforo s. igino s. pio i.html
  A203000004 

 Forse la spada od il fuoco della persecuzione mette a morte i seguaci di Gesù Cristo? Scorre da tultt parti il sangue cristiano? Sono vani sforzi dell'inferno, Non prævalebunt adversus eam.

  A203000006 

 Insomma noi abbiamo già scorsa la vita di sette pontefici che da Gesù Cristo {4 [4]} governarono la Chiesa fino alla morte di Alessandro primo, e finirono tutti col martirio; continueremo ancora e compiremo lo spazio di tre secoli, che si chiamano i tre secoli di persecuzione, ma per la Chiesa secoli di trionfo, e vedremo questi vicarii di Gesù Cristo sempre fermi nel sostenere la fede; zelanti nel propagare il Vangelo; coraggiosi nel dar la vita per la fede.

  A203000017 

 Ella con coraggio rispose: sappi, o principe, che appunto per non sacrificare agli dei, mio marito Getulio, Amanzio suo fratello, ambidue tuoi tribuni, incontrarono la morte tra i più spietati tormenti.

  A203000018 

 Montato in collera Adriano condannò Sinforosa co' suoi sette figliuoli a morte spietata.

  A203000019 

 Dopo di {12 [12]} aver sofferto in gran parte i tormenti fatti patire ai cristiani, finì col cagionarsi volontariamente la morte l'anno 138, ventesimo primo del suo regno.

  A203000076 

 L'anno seguente, cioè 167, poco prima di sua morte, il santo pontefice scrisse al medesimo un'altra lettera quando egli era già stato creato vescovo di quella città.

  A203000082 

 Dopo la morte di Pio I la santa sede fu vacante quattordici giorni.

  A203000086 

 Gli ammalati guariti da Gesù Cristo, egli dice, ed i morti risuscitati, non sono solamente apparsi tali per poco tempo ad una pomposa adunanza, ma sono rimasti nel medesimo stato di vigoria anche lungo tempo dopo la morte e la risurrezione dell'adorabile loro medico.

  A203000087 

 Diceva essere cosa contraria alla medesima politica, che un {55 [55]} numero sì grande di onesti cittadini fossero condannati a morte senza forma di processo, e non di altro colpevoli che di essere cristiani.

  A203000088 

 Queste apologie e questa rimostranza fecero prendere miglior concetto dei cristiani, e l'imperatore ordinò che niun cristiano fosse cercato a morte, e che, se taluno fosse denunziato per tale, venisse obbligato ad offerire incenso agli dei; ma che fosse proibito il denunziarli, anzi i delatori fossero gravemente puniti.

  A203000096 

 Qual è mai quell'uomo, io chiedeva a me stesso, o interessato o voluttuoso o abbandonato a qualsivoglia altra passione, il quale non tema la morte, e non si reputi felice di poter con una facile menzogna salvare una vita che il mondo considera come il termine della felicità? Pure i cristiani piuttosto che negar Gesù Cristo corrono con intrepidezza alla morte, e soffrono pazientemente tutto quello che può cagionare maggiore spavento alla natura umana.

  A203000100 

 Voi comprenderete allora che Iddio governa questo universo, conoscerete i suoi misteri, ammirerete coloro che soffrono per lui, condannerete l'impostura del mondo, disprezzerete la morte del corpo, nè temerete altro che la morte eterna dell'anima, quei fuoco che non estinguerassi giammai.

  A203000102 

 A voi tocca adunque di mettere in chiaro la condotta di nostra vita e la nostra dottrina se non per evitare la morte, che pel cristiano non è che un bene, almeno per non essere complici di una colpevole ignoranza che noi avremmo trascurato di illuminare.».

  A203000103 

 Aggiunge, che l'unica speranza dei cristiani era la vita e la felicità eterna che dopo morte aspettavano da G. C. il quale deve giudicare tutti gli uomini.

  A203000106 

 Il motivo poi per cui specialmente ci congreghiamo e santifichiamo il giorno del sole si è perchè questo è il primo giorno nei quale Iddio creò il mondo ed alle tenebre fece succedere la luce, e perchè in esso Gesù Cristo Salvator nostro dalla morte risuscitò alla vita.

  A203000110 

 In così difficili e pericolose circostanze non solamente ebbe Giustino il coraggio di professarsi apertamente cristiano, ma di presentare all'imperatore e al senato un libro apologetico in favor de' cristiani, e di riprendere in esso con gran forza e libertà i filosofi delle loro scostumatezze, {77 [77]} benchè aspettasse di giorno in giorno di vedersi condannato alla morte per opera di alcun di loro, specialmente del cinico Crescenzio.

  A203000180 

 Leggi minaccian morte;.


don bosco-vita del giovane saccardi ernesto.html
  A204000007 

 Pel giusto il giorno della morte è giorno di trionfo.

  A204000008 

 Dovendo ora parlare de' suoi ultimi momenti, a cui io non fui presente, trascrivo parte di una lettera, colla quale D. Bosco notificava alla desolata madre le circostanze della morte del figlio.

  A204000013 

 La sera precedente alla sua morte gli dimandai se mi comandasse qualche cosa, e soggiunse: dica ai miei compagni che dimani sarò colla Madonna {124 [450]} in Paradiso.

  A204000014 

 So che vi recherà un gran dolore la notizia della mia morte; ma voi siete cristiana; fatene un sacrifizio al Signore in suffragio dell'anima mia.

  A204000015 

 Poco dopo continuò: dica ancora a mia madre che io muoio contento senza la minima pena della morte.

  A204000015 

 Salutate tutti i miei parenti, e dite loro che al punto della morte si raccoglie quello che si è seminato nel corso della vita.

  A204000016 

 Facciano essi in modo di riparare il loro scandalo prima del punto della morte.

  A204000019 

 Uno spettacolo avvenne dopo la sua morte.

  A204000021 

 Una morte la più preziosa che si possa desiderare agli occhi di Dio, e questo per una madre cristiana vale per tutto.

  A204000022 

 » - Così alla madre scriveva D. Bosco pochi giorni dopo la morte dell'amato figlio.

  A204000023 

 Come ognun vede, in perfetta armonia fu la sua vita colla sua morte, vita per tempo consecrata al servizio di Dio, passata nelle pratiche di pietà e di religione; e morte simile a quella dei santi giovanetti che illustrarono la Chiesa, ed ora risplendono in cielo


don bosco-vita del giovanetto savio domenico.html
  A205000020 

 4° La morte ma non peccati.» -.

  A205000060 

 Fin qui il mentovato suo maestro, il quale continua esprimendo il dolore grande da lui provato quando ricevette la notizia dell'immatura sua morte.

  A205000169 

 Ad onore di Maria SS. per ottenere la sua protezione in vita ed in morte.

  A205000183 

 D'accordo co' suoi più fidi amici compilò un regolamento, e dopo molte sollecitudini nel giorno 8 di giugno 1856, nove mesi prima di sua morte, leggevate con loro dinanzi all'altare di Maria SS. Io lo trascrivo di buon grado nel pensiero che possa servire ad altri di norma a fare altrettanto.

  A205000183 

 Lo scopo era di assicurarsi la protezione della gran Madre di Dio in vita e specialmente in punto di morte.

  A205000184 

 , (segue il nome di altri compagni) per assicurarci in vita ed in morte il patrocinio della Beatissima Vergine Immacolata, e per dedicarci {76 [226]} intieramente al suo santo servizio, nel giorno 8 del mese di giugno, muniti tutti dei Ss. Sacramenti della confessione e comunione, e risoluti di professar verso la Madre nostra una filiale e costante divozione, protestiamo davanti all' altare di Lei e col consenso del nostro Spiritual Direttore, di voler imitare per quanto lo pernotteranno le nostre forze LUIGI COMOLLO

  A205000256 

 «Egli ebbe tempo, scrive il suo paroco, di ricevere colla massima esemplarità tutti i conforti di nostra santa religione; moriva della morte del giusto che lascia il mondo per volare al cielo.».

  A205000261 

 Fra le altre cose intesi chiaramente queste parole: Sì, mio Dio, ve l'ho già detto e ve lo dico di nuovo, io vi amo e vi voglio amare fino alla morte.

  A205000261 

 Se voi vedete che io sia per offendervi, mandatemi la morte: sì, prima la morte, ma non peccare.

  A205000264 

 Mio marito ebbe la disgrazia di farsi protestante; adesso è in punto di morte e dimanda per pietà di poter morire da buon cattolico.

  A205000275 

 Chi ha letto quanto abbiamo fin' ora scritto intorno al giovane Savio Domenico, conoscerà di leggieri che la vita di lui fu una continua preparazione alla morte.

  A205000275 

 Ma egli reputava la compagnia dell'Immacolata Concezione come un mezzo efficace per assicurarsi la protezione di Maria in punto {99 [249]} di morte, che ognuno presagiva non essergli lontana.

  A205000276 

 Volendo dire che gli restava poco tempo di vita, e che doveva essere sollecito in fare opere buone prima che giungesse la morte.

  A205000277 

 Avvi l'uso in questa casa che i nostri giovani facciano l'esercizio della buona morte una volta al mese.

  A205000282 

 - Che mi aiuti a farmi santo, che mi aiuti a fare una santa morte, e che negli ultimi momenti di mia vita mi assista e mi conduca al cielo.

  A205000312 

 Bisogna, egli diceva, che faccia bene questo esercizio perchè spero che sarà per me veramente quello della mia buona morte.

  A205000312 

 Il mattino di sua partenza fece co' suoi compagni l'esercizio della buona morte con tale trasporto di divozione nel confessarsi {106 [256]} e nel comunicarsi, che io che ne fui testimonio, non so come esprimerlo.

  A205000312 

 Se va a Roma, si ricordi della commissione dell'Inghilterra presso il Papa, preghi affinchè io possa fare una buona morte e a rivederci in paradiso.

  A205000317 

 - Si appunto: danaro pel viaggio dell'eternità; ella ha detto che ha ottenuto dal Papa alcune indulgenze plenarie in articolo di morte, metta anche me nel numero di quelli che ne possono partecipare.

  A205000324 

 Oh! dite pur sempre, ditelo a tutti: chi ha Gesù per suo amico e compagno non teme più alcun male, nemmeno la morte.

  A205000327 

 Anche quivi i parenti accondiscesero per compiacerlo, perciocchè nè essi nè il prevosto scorgevano in lui alcun pericolo prossimo di morte, anzi la serenità del sembiante e la giovialità delle parole il facevano realmente giudicare in istato di miglioramento.

  A205000334 

 Avviene però talvolta che anime buone dopo una santa vita provino terrore e spavento all'avvicinarsi l'ora della morte.

  A205000334 

 Difatto l'innocenza conservata fino all' ultimo momento di vita, la sua viva fede, le continue preghiere, le lunghe sue penitenze e la vita tutta seminata di tribolazioni gli meritarono certamente tal conforto in punto di morte.

  A205000334 

 È verità di fede che l'uomo raccoglie in punto di morte il frutto delle opere sue.

  A205000335 

 Egli adunque vedeva appressarsi la morte colla tranquillità dell'anima innocente, anzi sembrava che nemmeno il suo corpo provasse gli affanni e le oppressioni che sono inseparabili dagli sforzi che naturalmente l'anima deve fare nel rompere i legami del corpo.

  A205000335 

 Insomma la morte del Savio si può chiamare piuttosto riposo, che morte.

  A205000336 

 L'aria allegra, gli sguardi tuttora vivaci, piena cognizione di se stesso, erano cose che facevano tutti maravigliare e ninno fuori di lui poteva persuadersi che egli si trovasse in punto di morte.

  A205000339 

 [5] e leggetemi le preghiere della buona morte.

  A205000345 

 La falce della morte mieteva ieri l' altro la vita di uno tra i più virtuosi vostri compagni, del buon giovinetto Domenico Savio.

  A205000345 

 «Non è molto tempo, o giovani carissimi, che parlandovi a caso della caducità della vita umana, vi faceva osservare come la morte non risparmia talvolta anche la vostra florida età, e per esempio vi adduceva, come or sono due anni, in questi medesimi giorni frequentava questa medesima scuola, sedeva qui presente ad ascoltarmi un giovane pieno di vita e di vigore, il quale dopo l'assenza di pochi giorni passava da questa vita dai parenti e dagli amici compianto

  A205000346 

 Egli {122 [272]} non trova espressioni più acconcie a lodare l'amato suo figliuolo che col chiamarlo un altro S. Luigi Gonzaga, sì nella santità della vita come nella beata rassegnazione della morte.

  A205000346 

 Io lessi ieri la lettera, con cui il desolato genitore dava la dolorosa nuova, e questa nella sua semplicità faceva tale pittura della santa morte di quell' angolo, che mi commosse fino alle lacrime.

  A205000350 

 Così il professore D. Picco esponeva ai suoi allievi la profonda e dolorosa sensazione provata all'annunzio della morte del caro suo alunno Savio Domenico.

  A205000351 

 Ma dopo morte crebbe assai verso di lui la confidenza e la venerazione.

  A205000352 

 Appena giunse tra di noi la notizia di sua morte, parecchi suoi compagni lo andavano proclamando per santo.

  A205000356 

 Imitiamolo nel modo di vivere ed avremo non dubbia caparra di essergli simile nella preziosa morte.

  A205000356 

 Nella povera sua condizione egli visse una vita la più lieta, virtuosa ed innocente, cui fu {135 [285]} corona una santa morte.

  A205000357 

 A me sembra che questo sia il mezzo più sicuro per vivere giorni felici in mezzo alle afflizioni della vita, in fine della quale vedremo anche noi con calma avvicinarsi il momento della morte.


don bosco-vita del sommo pontefice s. callisto i.html
  A206000008 

 Egli è sopra questa credenza universale che si appoggia la venerazione che in ogni tempo si ebbe per le ceneri dei defunti, cioè perchè il corpo e stato per così dire lo stromento, il custode, il compagno indivisibile dell'anima, da cui è costretto a separarsi alla morte, ma che nell'ultimo giorno del mondo dovrà di nuovo unirsi con lei e rimanervi unito in sempiterno.

  A206000008 

 La premura di rispettare e far rispettare le ceneri de' trapassati nasceva dalla persuasione che ognuno aveva che il corpo è bensì un vaso fragile il quale deve in breve spezzarsi; ma in questo vaso avvi un tesoro prezioso, cioè l' anima umana, che alla morte va al possesso di una sorte {7 [79]} eterna, beata od infelice secondo le opere fatte nella presente vita.

  A206000010 

 La parola cimiterio viene dal greco e vuol dire dormitorio, perchè la morte devesi considerare come un riposo delle {8 [80]} fatiche della vita; ed i nostri cadaveri sono depositati nei cimiteri, come chi piglia sonno, perchè dovremo tutti un giorno risorgere, e l'anima di ciascuno dovrà prendere il corpo che aveva prima della morte.

  A206000012 

 Chiunque confessato e pentito de' suoi peccati entrerà in esso otterrà l'intiera remissione de' suoi peccati, e ciò pei meriti de' cento settanta mila gloriosi martiri, con quaranta sei sommi Pontefici, i cui corpi sono ivi in pace sepolti; i quali sopportarono grande tribolazione nel mondo, e perciò sono divenuti eredi della gloria del Signore, pel cui nome sopportarono il supplizio della morte.» V. Boll.

  A206000029 

 Più volte aveva affrontati i pericoli della morte; ma il Signore gli aveva differita la corona del martirio sino alla più tarda vecchiaia.

  A206000030 

 Intanto un banditore era incaricato di percorrere le vie di Roma, dicendo: nel giorno di mercoledì ognuno senza dilazione si trovi col Principe al Campidoglio:pena la morte a chi non vi si troverà.

  A206000055 

 L'ordine era espresso così: «quelli che si ravvederanno e riconosceranno per veri i nostri Dei, siano lasciati in libertà, altrimenti metteteli tutti a morte, e per incutere terrore, i loro corpi siano sospesi alle mura delle porte della città.».

  A206000060 

 Alessandro avendo saputo che Callisto invece di spaventarsi diveniva più coraggioso, anzi negli stessi tormenti trovava le sue delizie, diede ordine che ogni giorno fosse battuto con verghe, e che se qualcheduno avesse osato recarsi da lui per fargli visita, venisse immediatamente messo a morte.

  A206000060 

 Quando poi seppe che Callisto era il Capo dei Cristiani e che per opera di lui molti venivano alla fede, ed erano da lui incoraggiti a rimanervi costanti, pensò di guadagnar molto mettendolo a morte.

  A206000063 

 Tali cose irritarono sempre più Alessandro e nel suo furore mandò alcuni soldati che mettessero a morte Privato a colpi di bastone, Callisto poi fosse precipitato dalla finestra della casa, quindi con un sasso al collo venisse sommerso in un pozzo.

  A206000074 

 Fu quivi annunziato che alcuni fratelli, essendo fra loro in discordia per l'eredità, cercavano la morte l'uno dell'altro.

  A206000093 

 Ella ci aiuterà nei pericoli della vita presente, ci assisterà nel maggiore di tutti i pericoli in punto di morte.


don bosco-vita del sommo pontefice s. urbano i.html
  A207000001 

 Mentre poi facevano loro animo ad essere fermi nella fede a costo di qualunque patimento, anche della morte, notavano le azioni dei martiri, registravano i detti e le risposte che davano innanzi ai tribunali dei giudici che cercavano di far loro rinnegare la fede.

  A207000004 

 La sua elezione avveniva in giorno di lunedi il 21 ottobre l'anno 226, sei giorni dopo la morte di s. Callisto.

  A207000032 

 Così per aver voluto cercare una Divinità che dimora in cielo, noi troveremo la morte sopra la terra.

  A207000039 

 Ora essendovi una legge che dava al prefetto i beni di coloro che erano condannati a morte, Almacchio trovava il suo pro' nello studiar pretesti per far morire i cristiani, impadronirsi delle loro ricchezze e così aver danaro per secondare i suoi vizi.

  A207000062 

 - Fa così, dissero i santi giovani: proponi a questi tuoi soldati, che in vece di condurci sull'istante alla morte, ci conducano a casa tua e quivi ci guardino a vista sino a dimani.

  A207000062 

 Costui preso da maraviglia al vedere quei due nobili giovani che sul fiore dell' età andavano con gioia alla morte come se andassero ad una gran festa, non potè tenersi dal dir loro questo parole: Quale è mai il motivo di questa vostra allegrezza, giacchè i nostri pagani, quando vanno alla morte pei loro delitti, sono pieni di sdegno e di disperazione, mentre voi vi andate con gioia? - Eglino risposero: I cristiani muoiono volentieri per Gesù Cristo, imperciocchè sacrificando la vita presente ad onor di Dio, acquistano una vita beata e gloriosa che non ha più fine.

  A207000064 

 - Mentre tali cose compievansi passò la notte e già spuntava l'aurora quando giunse il carnefice per eseguire la sentenza di morte.

  A207000066 

 Il prefetto, appena ebbe udito tali conversioni, {38 [332]} diede ordino che in quel medesimo giorno Massimo fosse preso e messo a morte.

  A207000067 

 Almacchio aveva accelerata la morte di s. Valeriàno e di s. Tiburzio, per andare ad impadronirsi delle loro ricchezze.

  A207000067 

 Li mandò immediatamente a cercare {39 [333]} e non potendo ritrovare s. Urbano, perchè viveva nascosto nelle catacombe, inviò le sue genti alla casa di Cecilia affinchè intimassero ad essa di sacrificare agl'idoli sotto pena di morte.

  A207000074 

 Il giudice andava studiando qualche risposta, ma rimanendo ognor più imbrogliato, esclamò: Orsù, infelice donzella, non sai che il potere di vita e di morte è dato dagli invincibili nostri principi nelle mie mani? Come osi parlarmi con tanto orgoglio?.

  A207000077 

 Cecilia replicò: Tu hai detto che i tuoi principi ti hanno dato il potere di vita e di morte.

  A207000077 

 Dirai adunque che i tuoi imperatori ti hanno fatto ministro di morte e nulla più.

  A207000077 

 Tu non hai che il potere di morte; tu puoi togliere la vita ai vivi, questo è vero, ma non puoi dare la vita ai morti.

  A207000080 

 Almacchio confuso andava guardando Cecilia e gli astanti; ma per far valere la sua ragione, comandò che Cecilia fosse menata a casa, e quivi venisse segretamente posta a morte, affine di evitare ogni tumulto per parte del popolo, che grandemente l'amava per le sue grandi opere di carità.

  A207000083 

 Distribuite ai poveri quelle poche sostanze, che erano ancora nella casa di Cecilia, si diede religiosa cura di collocare entro un'urna il cadavere di lei in quella stessa positura e con quelle vestimenta, che aveva nell'ora della morte.

  A207000085 

 Il martirio di santa Cecilia avvenne il 22 di novembre l'anno 232, alcuni mesi prima della morte di s. Urbano.

  A207000090 

 Ma accorgendosi che più cristiani condannava a morte, più grande diveniva il loro numero, deliberò di far cercare da tutte parti Urbano, persuaso che ucciso il Pastore fosse più facilmente disperso il gregge.

  A207000099 

 Vedendoli Almacchio li rimirò fissamente o disse: Olà, cessate da questa vostra ostinazione {53 [347]} e fate un sacrifizio a quegli dei, che come tali sono adorati dagli stessi Imperatori; rinunciate alla pazzia, di cui foste imbevuti e vi risolva a far senno l'esempio di cinque mila uomini, che dà tale vostra dottrina ingannati miseramente perirono, e della cui trista morte voi siete colpevoli.

  A207000103 

 Almacchio disse: Io sono stanco di disputare con costoro; via questa vostra audacia, se volete vivere, altrimenti un cumulo di sciagure vi attende, e una trista morte ne sarà il fine.

  A207000104 

 Urbano rispose: non avvi sciagura nè morte alcuna se non per colui che o nella fede o nelle opere offende il Creatore.

  A207000113 

 Almacchio quasi senza sapere quel che dicesse rispose: Non è vero quel che tu dici, ma essendo tu vecchio desideri la morte come un riposo; tu invidii la sorte dei giovani, e fai che gli altri perdano quello che la vecchiaia ti costringe ad abbandonare.

  A207000116 

 E siccome in que' tempi si operavano ogni giorno miracoli fra' cristiani, ed era continuo il rifiuto di piegare i ginocchi per adorare le ridicole loro divinità; cosi erano quotidiani i pretesti per far condannare a morte i cristiani.

  A207000116 

 I quali due misfatti erano dalle leggi romane puniti colla morte.

  A207000122 

 Orsù adunque, o conosca egli la santità degli dei, o sia condannato a morte.

  A207000123 

 Di notte tempo fece apparecchiare un alto tribunale in mezzo {64 [358]} ad una gran sala alquanto oscura; le pareti e la cattedra su cui doveva sedere erano coperte di neri tappeti; era egli persuaso che tale apparato di morte avrebbe influito sull' animo dei carcerati.

  A207000123 

 Fattili poscia venire davanti al suo tribunale li assalì con questo discorso: Ditemi, o infelici, qual e mai questa vostra pazzia che vi fa desiderare più la morte che la vita? Urbano prontamente rispose: Tu non sai, come sia considerata la morte dai cristiani.

  A207000130 

 Carpasio sciolse ogni difficoltà dicendo: Il comando del Prefetto è questo, e noi dobbiamo eseguirlo: se non farete sacrifizi ai nostri dei, sarete sottoposti a spasimanti supplizi, ed una trista morte ne sarà il fine.

  A207000138 

 Alla vista di quella statua ridotta in cenere e di quei sacerdoti idolatri colpiti di morte repentina venne meno ogni coraggio ad Almacchio, e temendo simile sciagura per sè, diedesi a precipitosa fuga coi suoi soldati, e andò a nascondersi in una segreta camera di sua casa.

  A207000145 

 Fatto quindi il segno della santa Croce, per indicare che morivano per la fede e che univano i loro patimenti alla passione e morte del Salvatore che è re de' martiri, offerirono a Dio la loro vita pregando cosi: O Signore, degnatevi di riceverci secondo le vostre promesse, affinchè possiamo vivere per Voi e da Voi aiutati possiamo giungere al possesso di quella gloria che nel vostro regno si gode per tutti i secoli.

  A207000146 

 I corpi di que' santi Martiri rimasero cinque giorni insepolti davanti al tempio di Diana, perciocchè era proibito sotto pena di morte il dar loro sepoltura.

  A207000149 

 Almacchio alla vista di quella morte tragica si allontanò prestamente da quel luogo e andò pe' fatti suoi.

  A207000149 

 Inoltre il martirio di s. Urbano {79 [373]} e la trista morte di Carpasio trassero molti gentili ad ascoltare i due sacerdoti.

  A207000151 

 Egli erasi già calmato dallo spavento provato per la morte di Carpasio e {82 [376]} continuava nel pazzo divisamento di voler a qualunque costo distruggere il cristianesimo; onde mandò i suoi satelliti alla casa di s. Marmenia, affinchè gliela conducessero tosto al suo tribunale.

  A207000157 

 Almacchìo tosto ripigliò: Bisogna che questa sfacciata sia repressa colle minacce e se non basta, sia fatta tacere con una pronta morte.

  A207000158 

 Marmenia rispose: Anche tu, o giudice infelice, avrai da essere punito colla morte e sarai tanto più orribilmente punito, in quanto che tieni discorsi così nefandi.

  A207000166 

 Almacchio non potendo più contenere lo sdegno comandò che fossero tutti sull'istante condotti a morte.

  A207000167 

 Fu loro tagliata la testa alcuni mesi dopo la morte di s. Urbano.

  A207000168 

 Così la santità, la dottrina, il martirio di s. Urbano, che in vita avevano guadagnato tante anime a Gesù Cristo, continuavano dopo morte ad accrescere a lui la gloria celeste ed accrescere eziandio il numero degli eletti che seguendo il suo esempio andavano ad unirsi con lui e col Re de' martiri, che è Gesù Cristo, il quale col Padre e collo Spirito Santo vive e regna per tutti i secoli.

  A207000169 

 Cosi nell'oscurità delle tombe, dove in vita aveva tollerato fame, sete ed innumerabili patimenti per amore di Gesù Cristo, dopo morte egli era glorificato con luminosi tratti della potenza divina in quello stesso luogo ove era stato umiliato ed oppresso.

  A207000188 

 Quel giovanetto non trovava modi sufficienti ad esprimere la sua gratitudine verso colui dal quale conosceva il suo ritorno dalla morte alla vita.

  A207000197 

 Di fatto leggiamo che il patriarca Giacobbe trovandosi vicino a morte benedisse i suoi nipoti dicendo: il nome di Abramo e di Isacco miei gloriosi antenati sia invocato sopra i miei nipoti, {102 [396]} e mercè la invocazione di questi nome siano dal Signore benedetti e crescano in gran moltitudine sopra la terra.


don bosco-vita della beata maria degli angeli.html
  A208000002 

 In primo luogo dal padre Elia di s, Teresa carmelitano, il quale scrisse la vita della Beata pochi anni dopo la morte di Lei: dal padre Anselmo di s. Luigi Gonzaga del medesimo ordine; ed infine ai nostri giorni dal padre Teppa Barnabita: scrittori tutti dotti e pii.

  A208000008 

 Stava intanto Marianna piena di gioia celeste, mista di un amoroso spavento, attendendo la finale sentenza, quando avverandosi il detto del gran s. Bernardo, che Maria non solo prega ma comanda, vinse la Madre la misteriosa ritrosia del Figlio, e vietò Ella medesima alla morte di proseguire il suo corso.

  A208000048 

 Per comando avuto cavò ella molti da gravissime infermità, liberò non pochi dalla morte.

  A208000049 

 A testimonianza di chi a fondo conosceva la sua vita, ella ebbe la bella sorte di conservare sino alla morte questo bel giglio della verginale purezza.

  A208000059 

 Al vedersi attorniata dalle suore si pose a pregarle e scongiurarle lagrimando, che deponessero quel loro pensiero, e protestò di accettare di {88 [362]} buon grado la morte piuttostochè l' uffizio di loro superiora.

  A208000059 

 Si adoperarono subitamente più rimedii per rinvenirla; ma tutto era invano; si sarebbe forse dovuto piangere fin d' allora la sua morte, se non veniva in pronto l' ubbidienza.

  A208000060 

 Voleva per lina parte fare la volontà di Dio, e per {89 [363]} un' altra parte mirando quanto fosse difficile l' uffizio di superiora, quanta virtù richiedesse, provava nell' accettarlo tanta ripugnanza, tant' avversione, tanta pena, che di cuore dimandò al Signore che se fosse possibile le avesse risparmiato quell' amaro calice, offerendosi pronta a qualunque altra croce, anche alla morte.

  A208000074 

 Quindi Maria Vergine la riguardava come sua cara figlia, e si degnò più volte di salvarla dalla morte, e consolarla con celesti apparizioni.

  A208000076 

 Ad alcuni ella provvide le medicine {121 [395]} e altre cose necessarie, a molti ottenne la guarigione, e quando col suo profetico spirito conosceva che dovevano morire, le sue premure erano allora tutte rivolte a impetrar loro una buona morte, preparandoli per mezzo dei suoi divoti al tremendo passaggio.

  A208000076 

 Che più? La carità di Maria si estende persino ai condannati alla morte; sui qual proposito non si deve tacere il fatto seguente.

  A208000076 

 Di che oltremodo addolorata la serva di Dio, presa da un impeto di carità, si volse al suo Gesù dicendogli con grande rammarico: «Caro mio Dio, se io avessi fatto ricorso a Voi, già ne avrei ottenuto il favore; ma perchè sono ricorsa agli nomini non l' ho potuto ottenere.» Chi il crederebbe? Non passarono che pochi istanti, e il principe le mandò il decreto, con cui liberava quel povero soldato non solo dalla morte, ma ancora da ogni altra pena.

  A208000076 

 Era stato condannato a morte, come disertore, un soldato di cavalleria, che aveva moglie e figliuoli.

  A208000076 

 Quindi ella soccorre i poveri, provvede agli orfani, solleva gli infermi, {119 [393]} consola i prigionieri, salva dalla morte i condannati, e corre sollecita ovunque scorge un pericolo, un bisogno.

  A208000089 

 È probabile che le sia stato rivelato essere vicino il giorno della sua morte; poichè monsignor Costanzo depone che trovandosi egli durante quest' anno lontano da Torino fu più volte avvisato per lettere dalla serva di Dio ad {144 [418]} affrettare il suo ritorno.

  A208000091 

 Sicura la Beata che l' ubbidienza questa volta più non sarebbe venuta ad impedirle la morte, prostrata ai piedi di Gesù lo pregò di tutto cuore che seco la chiamasse in Cielo.

  A208000100 

 Ed oh! come Maria in quegli estremi momenti la venne ad assistere e difendere {160 [434]} dagli sforzi del nemico infernale! La venne a consolare colla dolce speranza di un sicuro paradiso! Provò allora la nostra Beata quanto riesca dolce e consolante in morte, l' essere stata divota di Maria in vita; provò come pei veri divoti di Maria la morte perda il suo terrore, e si converta in placido sonno.

  A208000102 

 Seguita la bella morte della Beata Maria degli Angeli, le religiose nel vedersi prive di quel sostegno, di quel conforto, di quella luce, che formava tutta la loro contentezza, la loro gioia, parvero mancare pel dolore.

  A208000106 

 La fama che già si aveva della santità della venerabile Maria degli Angeli mentre ancor viveva, si andò ognora crescendo dopo la sua morte, e si rese universale.

  A208000107 

 Molti sono i miracoli operati dalla Beata dopo morte.

  A208000108 

 La signora Lodovica Valetti fu presa da una forte palpitazione di cuore, che la ridusse al pericolo di morte.

  A208000112 

 Fu visitata dal chirurgo, il quale disse che non vi era altro {172 [446]} rimedio fuorchè il taglio, e ehe se ancora si fosse tardato si sarebbe convertito in cancrena, e le avrebbe cagionato la morte.

  A208000115 

 In vista dei tanti miracoli operati in vita e dopo morte per sua intercessione; in vista di sì giusti desideri! dei fedeli, pochi anni' dopo la sua morte, cioè nel 1722 si cominciarono i processi giuridici sulla santità di sua vita, virtù e miracoli, facendo così il primo passo che dar si deve per introdurre poscia la causa della beatificazione presso la Sacra Congregazione dei Riti.

  A208000115 

 Tuttavia secondo le leggi della Chiesa non si poteva ancora introdurre la causa di beatificazione finche non fossero passati almeno dieci anni dalla morte di lei.

  A208000116 

 Però la finale decisione di questa causa, pei molti intervalli voluti dagli esami ne-cessarii a farsi, ed eziandio per le condizioni dei burrascosi tempi che corsero d' allora in poi per la Chiesa, si protrasse fino al regnante Pontefice Pio IX, il quale in quest' anno medesimo 1865 riconoscendo quanto erasi già fatto dalla Sacra Congregazione dei Riti, e dagli illustri suoi predecessori, ed approvando inoltre, come è prescritto, due dei miracoli operati dopo {176 [450]} morte dalla venerabile serva di Dio, la decorò del glorioso titolo di Beaa, elevandola cosi all' onore degli altari con immenso giubilo di tutti i buoni e specialmente dei divoti Torinesi.

  A208000118 

 Eccoti, o divoto lettore, narrata in breve la vita, la morte e la gloria della Beata Maria degli Angeli.

  A208000123 

 O Diletta del Crocifisso, avventurata Maria degli Angeli, che foste cosi innamorata del vostro sposo Gesù, di cui contemplaste continuamente, e con tanto frutto la dolorosa passione, deh otteneteci un amore compassionevole verso il nostro buon Dio, che mori sulla Croce per noi, stampateci nella nostra mente e nel nostro cuore la memoria de' suoi patimenti e della sua Croce, affinchè siamo riconoscenti a tanto affetto di Gesù Crocifisso, e partecipiamo con più abbondanza ai meriti della sua passione e della sua morte.


don bosco-vita di s. giovanni battista.html
  A209000010 

 Per illuminare coloro che giacciono nelle tenebre e nell'ombra della morte, per guidare i nostri passi nella via della pace.

  A209000022 

 Il senso nel quale s. Giovanni aveva ragione di dire che non era profeta, è questo: che quantunque egli fosse al di sopra dei profeti, perchè mostrava col dito quello che i profeti non avevano annunziato che molto lungi; tuttavia non profetava {34 [412]} quello che doveva accadere dopo la sua morte sulla terra, come fatto avevano gli antichi profeti.

  A209000024 

 Dopo la morte di suo padre esso ebbe per sua parte il regno di Giudea e la Galilea.

  A209000035 

 Quel banchetto che doveva essere fonte di vita, porta un editto di morte, la crudeltà si mescola colle delizie, la {50 [428]} voluttà con funerali.

  A209000036 

 Ohimè! essi sono chiusi, non tanto per la necessità della morte, quanto per l'orrore della tua lussuria.

  A209000036 

 Saziati adesso di piaceri, che presto presto la vendetta di Dio piomberà sul tuo capo scellerato, e ti farà scontare la morte di colui che ti ammoniva per tuo bene.

  A209000044 

 Non sappiamo precisamente quale sia il tempo della morte del santo Precursore, ma si crede che sia accaduta {56 [434]} verso il fine del secondo anno della predicazione del nostro Signor Gesù Cristo, o al più tardi del terzo, nel principio del mese di febbraio.

  A209000044 

 Oltre le feste principali della Natività e della morte del nostro santo, molte altre nelle chiese particolari furono ancora istituite per onorare le sue reliquie, delle quali traccieremo brevemente la storia.

  A209000045 

 I suoi discepoli, come abbiamo detto di sopra, udita la morte del loro maestro, andarono e ne portarono via il corpo, e gli diedero onorevole sepoltura, come credesi, vicino al castello di Macheronte.

  A209000047 

 I popoli si fecero sempre premura di onorarlo e la Chiesa ne celebra la Natività e la morte, ciò che non fa a nessun altro, perchè tutti i santi si onorano il giorno della loro morte, ma si celebra, la Natività di s. Giovanni Battista perchè gli fu data la grazia santificante colla remissione del peccato originale fin dal seno di sua madre, nella visita che fece la B. Vergine a s. Elisabetta.

  A209000047 

 Si narrano molti miracoli operati da s. Giovanni Battista dopo la sua morte, coi quali il Signore volle onorare il suo santo precursore.


don bosco-vita di s. giuseppe.html
  A210000005 

 S. Giuseppe è riconosciuto universalmente ed invocato come protettore dei moribondi, e ciò per tre ragioni: 1° per l'impero amoroso che egli ha acquistato sopra il Cuor di Gesù, giudice dei vivi e dei morti e suo figliuolo putativo; 2° per la potenza straordinaria di cui Gesù Cristo lo ha insignito di vincere i demoni che assalgono i moribondi, e ciò in ricompensa d'averlo il santo salvato un tempo dalle insidie di Erode; 3° pel sublime onore di cui godette Giuseppe d' essere stato assistito in punto di morte da Gesù e da Maria.

  A210000015 

 Il suo tirocinio finiva appunto allora quando Iddio permise che gli venissero tolti dalla morte i genitori.

  A210000108 

 Per un favore affatto speciale un angelo venne ad avvisarlo della sua prossima morte.

  A210000109 

 Steso sul letto di morte, avendo ai suoi fianchi Gesù e Maria, Giuseppe fu rapito in estasi per ventiquattro ore.

  A210000112 

 » E parmi dicesse Gesù: « Giuseppe mio, tu muori, ma anch'io morrò, e se muoio io tu devi stimare la morte ed amarla come mercede.

  A210000132 

 Il divin Salvatore per ricompensarlo di averlo sottratto alla morte liberandolo dal furore di Erode, gli diede il privilegio speciale di sottrarre dalle insidie del demonio e dalla morte {91 [371]} eterna i moribondi che si sono messi sotto la sua protezione.

  A210000133 

 Ecco il motivo per cui lo s'invoca con Maria in tutto il mondo cattolico, come patrono della buona morte.

  A210000136 

 Nel calendario dei Cofti sotto il giorno 20 luglio si fa menzione di s. Giuseppe, ed è opinione sostenuta da alcuni che il 4 luglio sia stato il giorno della morte del nostro santo.

  A210000143 

 La festa di s. Giuseppe veniva pertanto fissata al giorno 19 di marzo, giorno che si crede piamente essere stato quello della beatissima sua morte (contro l'opinione di alcuni che vogliono essere questa avvenuta ai 4 del mese di luglio).

  A210000152 

 Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza vi preghiamo di consolar ora e negli estremi dolori l'anima nostra coll'allegrezza di una buona vita e di una santa morte somigliante alla vostra, in mezzo di Gesù e di Maria.

  A210000160 

 O fedelissimo Santo, che a parte foste dei Misteri della nostra Redenzione, {102 [382]} glorioso s. Giuseppe, se la profezia fatta da Simeone di ciò che Gesù e Maria erano per patire, vi cagionò spasimo di morte, vi ricolmò ancora di un beato godimento per la salute e gloriosa risurrezione, che insieme predisse dover seguirne, d'innumerabili anime.

  A210000170 

 Che se per somma disgrazia lo perdessimo, fate, che con tale indefesso dolore lo ricerchiamo, finchè favorevole lo ritroviamo, particolarmente nella nostra morte, per passare a goderlo in Cielo, ed ivi con voi in eterno cantare le sue divine misericordie.

  A210000176 

 S. Giuseppe, padre putativo di Gesù, vergine sposo di Maria, pregate per noi peccatori adesso e nell'ora della morte nostra.


don bosco-vita di s. ireneo vescovo di lione e martire.html
  A211000003 

 Il nome di S. Ireneo fu sempre mai celebre nella Chiesa: e benchè sia cosa incerta se immediatamente dopo la sua santa morte alcuno ne abbia scritto la vita, nulladimeno è cosa certissima che i Dottori della Chiesa ne' tempi più antichi scrissero grandi elogi di questo illustre vescovo.

  A211000003 

 Tertulliano che visse nel medesimo tempo e scrisse i suoi libri pochi anni dopo la morte di S. Ireneo, ne parla nel libro v. Contro Valentiniano; Eusebio vescovo di Cesarea in Palestina ne fa menzione nel libro v. della sua Storia ecclesiastica (cap.

  A211000034 

 Altre fiate era il popolo il quale stimolato da gente malvagia e per mezzo delle più sfacciate calunnie contro del clero, e specialmente dei vescovi, con pubblici schiamazzi domandava la loro morte ai magistrati.

  A211000034 

 Certe volle erano i magistrati e giudici, i quali per farsi un merito presso l'imperatore e presso a' suoi ministri, spiavano attentamente ogni azione e ogni parola dei vescovi e sacerdoti cattolici, e sotto varii pretesti li facevano catturare, e loro applicando tutta la severità delle leggi, li facevano martoriare e morire tra gli spasimi della morte più crudele.

  A211000034 

 Egli è al tutto verosimile che S. Ireneo fu messo a morte in odio del suo santo ministero o per l'una o per l'altra di queste cause.

  A211000041 

 Atterrare chiese e monasteri, profanare altari, abbruciare imagini e libri {79 [175]} sacri, sgozzare sacerdoti, trucidare monachi e religiose, dopo averli insultati nelle guise più barbare, mutilare vecchi o donne e bambini, e poi lasciarli in preda a una morte altrettanto più angosciosa quanto più lenta, empire le città di sangue dopo averle rubato ogni cosa più preziosa, tutti questi orrori non bastavano a satollare il furore e la rabbia di quei mostri d'inferno; imperocchè essi non erano paghi finchè non avevano profanato il Santissimo Sacramento, calpestando pubblicamente coi loro piedi, o gettandolo (cosa sì orribile da raccapricciarne al solo pensiero) in cibo ai cani e porci, e finchè non avevano aperto i sepolcri dei martiri, onde trarne fuori le preziose reliquie, e fare di queste il più orrendo ludibrio, e poi distruggerle col fuoco e coll'acqua.

  A211000056 

 Quando l'imperatore Severo fece pubblicare la sua legge, colla quale si intimava a tutti i suoi sudditi di rinunziare a Gesù Cristo, sotto pena {92 [188]} di morte a chi disobbediva, i Cristiani di Lione, sapendo che le leggi dei sovrani di questa terra quando sono contrarie alla legge di Dio e della Chiesa, non meritano il nome di legge, e non solo non vi è obbligo di osservarle, ma vi è obbligo di non osservarle, determinarono di mantenersi costanti nella fede a qualunque costo, e si lasciarono scannare a migliaia, piuttosto che ubbidire a quella legge iniqua di quell' imperatore, che esigeva che si rinnegasse Gesù Cristo.


don bosco-vita di s. pancrazio martire.html
  A212000004 

 Ma quando vennero a sapere che Diocleziano era stato intimo amico di Cleonio, padre del nostro giovine, vollero usargli un tratto di particolare bontà col renderne partecipe lo imperatore prima di dargli la morte.

  A212000017 

 Uno era fuori di sè per l'affanno, l'altra cominciava a provare le angustie di morte, quando si videro comparire innanzi in sembiante militare, un leggiadrissimo giovine che alla serenità del volto, e allo splendore, de' suoi abiti si poteva credere disceso dal cielo per loro soccorso.

  A212000046 

 Trascinatosi colà al meglio che potè co' suoi genitori fece voto di far questo viaggio ogni anno sino alla morte; subito ne riportò l'effetto della grazia desiderata.

  A212000095 

 Glorioso s. Pancrazio, voi che per amore di Gesù Cristo vinceste ogni rispetto umano, rinunciaste a tutti i piaceri e a tutte le grandezze della terra, ottenetemi dal Signore che io possa interamente distaccare il mio cuore dalle cose del mondo per seguire Gesù Cristo fino alla morte.

  A212000098 

 Glorioso s. Pancrazio, voi che per amore di Gesù Cristo avete patito atroci tormenti ed avete dato coraggiosamente la vita, vi prego di ottenermi da Dio il dono della fortezza, onde io sia ognora pronto a patire qualunque male, fosse anche la morte, per professare la fede di Gesù Cristo e vivere fino all'ultimo respiro di mia vita nella santa Cattolica Religione fuori di cui niuno può salvarsi.

  A212000104 

 Deh! aiutatemi affinchè io mi mantenga fermo nella fede cristiana fino alla morte; e morendo in seno alla santa Chiesa Cattolica possa un giorno pervenire con Voi al cielo per ringraziarvi delle grazie ottenute a vostra intercessione, e lodare e benedire Iddio con voi e coi beati tutti del paradiso in eterno.

  A212000104 

 Deh! fin d'ora intercedete presso l'onnipotente Iddio che io possa conseguire il perdono de' miei peccati, la grazia di non più ricadere in avvenire, e la forza di perseverare nel bene fino alla morte.


don bosco-vita di s. pancrazio martire [4a edizione].html
  A213000018 

 Glorioso s. Pancrazio, voi che per amore di Gesù Cristo vinceste ogni rispetto umano; rinunciaste a tutti i piaceri e a tutte le grandezze della terra, ottenetemi dal Signore che io possa interamente distaccare il mio cuore dalle cose del mondo per seguire Gesù Cristo fino alla morte.

  A213000019 

 Glorioso s. Pancrazio, voi che per amore di Gesù Cristo avete patito atroci tormenti ed avete dato coraggiosamente la vita, vi prego di ottenermi da Dio il dono della fortezza, onde io sia ognora pronto a patire {86 [26]} qualunque male, fosse anche la morte, per professare la fede di Gesù Cristo e vivere fino all'ultimo respiro di mia vita nella santa Cattolica Religione, fuori di cui niuno può salvarsi.

  A213000022 

 Deh! aiutatemi, affinché io mi mantenga fermo nella fede cristiana fino alla morte; e morendo in seno alla santa Chiesa Cattolica possa un giorno pervenire con Voi al cielo per ringraziarvi delle grazie ottenute a vostra intercessione, e lodare e benedire Iddio con voi e coi beati tutti del paradiso in eterno.

  A213000022 

 Deh! fin d'ora intercedete presso l'Onnipotente Iddio che io possa conseguire il perdono de' miei peccati, la grazia di non più ricadere in avvenire, e la forza di perseverare nel bene fino alla morte.


don bosco-vita di s. paolo apostolo.html
  A214000006 

 Egli eccitò i Giudei a condannare santo Stefano, e fu presente alla sua morte.

  A214000007 

 In quei tempi fu suscitata una violenta persecuzione contro alla Chiesa di Gerusalemme e Saulo era colui che mostrava una smania feroce per disperdere e mandare a morte i discepoli di Gesù Cristo.

  A214000030 

 Che anzi gli diedero la morte; ma Iddio onnipotente non ha permesso, siccome aveva predetto, che il corpo del suo Cristo provasse nel sepolcro la corruzione.

  A214000030 

 Pertanto nel terzo giorno dopo la morte lo fece risorgere glorioso e trionfante.

  A214000033 

 I buoni erano pieni di gioia alle parole di salute loro annunziate, ma gran parte de' giudei sempre persuasi che il Messia dovesse ristabilire la potenza temporale della loro nazione, e vergognandosi di riconoscere per Messia colui che i loro principi avevano condannato a morte ignominiosa, accolsero con dispetto la predica di Paolo.

  A214000039 

 Ma ne furono presto consolati; perciocchè o Paolo fosse veramente morto, o fosse soltanto tutto pesto nella persona, Iddio in un istante lo fece ritornare sano e vegeto come prima, a segno che egli potè levarsi da se medesimo, e attorniato dai discepoli ritornare alla città di Listri tra quei medèsimi che poco prima l'avevano battuto a morte.

  A214000079 

 Poichè Egli ha fissato un giorno in cui giudicherà con giustizia tutto il mondo per mezzo di un uomo stabilito da lui come ne ha fatto fede a tutti con risuscitarlo da morte.».

  A214000081 

 Di questo Dionigi si racconta che alla morte del Salvatore rimirando quell` ecclisse per cui le tenebre eransi sparse sopra tutta la terra esclamò: o il mondo si sfascia, o l'Autore della natura patisce violenza.

  A214000094 

 Aquila e Priscilla si accorsero che egli aveva un' idea assai confusa dei Misteri della Fede, e chiamandolo a sè lo istruirono meglio nella dottrina, vita, morte e risurrezione di Gesù Cristo.

  A214000102 

 Paolo voleva avanzarsi in mezzo al tumulto per parlare, ma alcuni fratelli conoscendo che sarebbesi esposto ad una certa morte, glielo impedirono.

  A214000124 

 Sappiate che io sono pronto non solo a patire le catene, ma ad incontrare anche la morte pel nome di G. Cristo.

  A214000129 

 Sebbene tali cose fossero una calunnia, tuttavia si mise a rumore tutta la città {92 [258]} e fattosi gran concorso di popolo, presero s. Paolo, lo strascinarono fuori del tempio per metterlo a morte come bestemmiatore.

  A214000133 

 Il tribuno ebbe paura: perchè aveva fatto legare Paolo, la qual cosa portava pena di morte.

  A214000141 

 Del resto io non ho trovato in lui cosa alcuna che meriti morte o prigione.

  A214000141 

 Ma essendomi or ora riferito che gli è tramata la morte, ho pensato bene di mandarlo a te, invitando nel tempo stesso i suoi accusatori che vadano a dire dinanzi al tuo Tribunale quanto loro occorre contro di lui.

  A214000150 

 Accortosi Paolo che Festo inclinava a riporlo nelle mani de' Giudei: io, rispose, non ho fatto alcun male contro agli ebrei, come tu hai benissimo inteso; che se in me avvi qualche colpa, fossi anche reo di morte, non mi spavento, ma voglio essere giudicato al tribunale di Cesare, a lui mi appello.

  A214000152 

 Ecco, disse Festo, quell'uomo contro cui ricorse a me tutta la moltitudine de' Giudei, protestando con {108 [274]} grandi clamori essere egli indegno di vivere; io però non ho trovato in lui colpa di morte.

  A214000157 

 Conchiusero tutti di non trovare in Paolo cosa alcuna che meritasse o morte o catene nè alcun' altra benchè minima pena.

  A214000162 

 A questi mali si aggiungeva che, o per la nausea del mare in burrasca, o per la paura della morte, niuno pensava a mangiare.

  A214000172 

 - Egli aveva suo padre in letto travaglialo da febbri e da grave dissenteria che lo avevano condotto al punto di morte.

  A214000196 

 Epafrodito si diede a servirlo con tanta sollecitudine, carita e fervore che divenuto esso stesso ammalato già trovavasi in ponto di morte.

  A214000222 

 O rinnegare la fede, o proferendo parola a favore di G. G. essere tosto messo a morte.

  A214000233 

 Lavorarono di comune accordo i due principi degli Apostoli finchè Nerone indispettito per le conversioni che eransi fatte nella sua corte, e più ancora per la morte ignominiosa toccata al mago Simone (come raccontammo nella vita di s. Pietro) ordinò che fossero col massimo rigore ricercati s. Pietro e s. Paolo e condotti nella carcere Mamertina appiè del colle Capitolino.

  A214000235 

 In questa lettera l' Apostolo annunzia vicina la sua morte, dimostra vivo desiderio che lo stesso Timoteo andasse a lui per assisterlo, essendo quasi da tutti abbandonato.

  A214000236 

 E per mitigare la ferita che la novella di sua morte imminente gli avrebbe cagionato lo incoraggisce così: non ti contristare per me, anzi, se mi vuoi bene, rallegrati nel Signore.

  A214000238 

 Si pose con rabbia maggiore a perseguitare i Cristiani; e il suo primo alto fu di far eseguire la sentenza di morte contro a s. Paolo.

  A214000239 

 Dio gli aveva già prima rivelato il giorno e l'ora della sua morte; per la qual cosa provava una delizia già tutta celeste.

  A214000239 

 Paolo era condannato a morte perchè aveva oltraggiato gli Dei; per questo solo titolo era permesso di tagliare la testa ad un cittadino romano.

  A214000240 

 Raccontano che una matrona, chiamata Plautilla, moglie di un Senatore Romano, al vedere il santo Apostolo malconcio nella persona e condotto a morte si pose {156 [322]} dirottamente a piangere.

  A214000254 

 Io son certo che nè la morte nè la vita, nè gli Angeli, nè i principati, nè le virtù, nè il presente, nè l'avvenire, nè alcuna creatura ci potrà separare dall' amore di Dio che è fondato nel nostro Signor G. C. Questo è il carattere del vero cristiano: essere disposto a tutto perdere, a tutto patire piuttosto che dire o fare la minima cosa che sia contraria all' amor di Dio.


don bosco-vita di s. policarpo.html
  A215000008 

 Dopo la morte di Callista, Policarpo rimasto pienamente libero di se stesso, diedesi vie maggiormente a Dio.

  A215000017 

 Quei che erano presenti alla morte del loro pastore già cominciavano a tenere tra loro ragionamenti sull'eleggergli per successore Policarpo, benchè questi non vi pensasse per nulla, come quegli, la cui mente era del continuo assorbita dalle cose eterne.

  A215000027 

 Dalle quali parole del nostro Redentore vedesi chiaro come s. Policarpo menava vita povera assai, mentre era ricco di meriti, ed era come nel crogiuolo della tribolazione, per parte degli idolatri e degli eretici, che lo perseguitavano a morte.

  A215000027 

 Imperocchè Marco Aurelio, imperatore dei Romani, avendo emanate leggi di sangue contro i cristiani, e specialmente contro i loro sacerdoti e vescovi, gli idolatri e Giudei di Smirne ne presero occasione per chiedere la morte di s. Policarpo al proconsole, e ottenere che esso fosse consegnato alle fiamme; in questa maniera procurarono il martirio di molti seguaci di G. C. {28 [124]}.

  A215000027 

 Sii fedele sino alla morte, ed io ti darò la corona della vita».

  A215000028 

 I fedeli di Smirne, come dicemmo sul principio, scrissero una lettera a quei di Filadelfia, e ai cristiani di tutto il mondo, nella quale descrivono minutamente la santa morte del loro pastore: la quale lettera è così bella e cosi edificante, che noi crediamo di far cosa gradita ai nostri lettori col riprodurla quasi per intero.

  A215000051 

 La terza osservazione è che non è lecito di procurare a noi stessi la morte senza averne licenza da Dio: epperò quel certo Germanico il quale provocò la fiera contro di se stesso, perchè lo sbranasse, bisogna dire che avesse avuto qualche lume particolare del Cielo per fare ciò, altrimenti la Chiesa non lo onorerebbe siccome martire.

  A215000053 

 La quinta osservazione è, che fino da quei tempi, cioè dal principio del cristianesimo i fedeli usavano festeggiare il dì anniversario della morte dei santi, come un giorno di trionfo, e in tal giorno si radunavano intorno alle loro reliquie, e facevano memoria di essi, eccitandosi vicendevolmente ad imitare le virtù.


don bosco-vita di san martino vescovo di tours.html
  A216000024 

 Il Signore che vuole la conversione e non la morte del peccatore compiè l'opera sua; quel ladrone lasciò i suoi compagni, abbracciò la vita religiosa, e fu egli medesimo che raccontò quanto era avvenuto tra lui e Martino, quando nel trapassar le Alpi cadde tra le mani degli assassini.

  A216000033 

 Un di s. Martino senza accorgersene mangiò dell'acconito, ovvero elleboio, pianticella velenosa che anche in poca quantità fa sentire acutissime {25 [413]} doglie e spesso cagiona la morte.

  A216000049 

 Quindi ordinò agli uccelli di andarsene, e quegli animali irragionevoli furono immediatamente obbedienti alla voce di quell'uomo, cui la morte medesima era sottomessa, e tutti volarono via.

  A216000052 

 A tal vista di pecorelle traviate e smarrite, pensando che per quelle era inutile la Passione e morte del Salvatore, il santo Prelato si sentì profondamente commosso, ed animato dallo Spirito del Signore si pose a predicar loro la parola di Dio, esortandoli a non differire di usare i mezzi necessarii per conseguire la loro eterna salute.

  A216000058 

 La Chiesa poi ripete continuamente questo segno nel santo sacrifizio della messa, nell'amministrazione dei Sacramenti, nelle benedizioni, in tutto il culto esterno, e ciò per ammaestrarci che niuna pratica, nessuna cerimonia può produrre effetto alcuno se non in virtù dei meriti della passione e morte di Gesù Cristo, il quale per salvare il genere umano ha sparso tutto il suo sangue per noi sulla croce.

  A216000061 

 Per tale rivoluzione dell'impero molte persone, che avevano tenuto il partito di Graziano, e si erano opposte con vigore a Massimo, correvano pericolo di essere private dei loro beni e condannale alla morte.

  A216000062 

 S. Martino che era tutto carità non voleva che si venisse a questa strage, e andò a presentarsi all'imperatore medesimo dimandando perdono pei primi, e facendo vive istanze che non si mandassero in Ispagna gli uffiziali destinati contro ai Priscillianisti, perchè, egli diceva, {47 [435]} sotto a tale pretesto saranno eziandio perseguitati que' buoni cattolici, che menano vita penitente, come se appartenessero a quella setta, ed anche perchè la Chiesa di Gesù Cristo desidera e procura la conversione degli eretici e non la loro morte.

  A216000067 

 Il molivo che lo allontanava dal trattare con Itacio era il sentimento barbaro con cui voleva persuadere l'imperatore ad uccidere gli eretici, e Martino desiderava persuaderli e convertirli secondo ciò che Dio dice nella Bibbia: {51 [439]} non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva.

  A216000072 

 Tocco egli dalla grazia divina, entra in se stesso, riflette al male fatto a Dio, e all'ingratitudine usata al suo benefattore, e tutto commosso va a gettarsi ai piedi del Santo; chiede umile perdono de' suoi trasporti, ne fa lunga e penosa penitenza; e giunse a tal grado di virtù che alla morte di s. Martino meritò di succedergli nel vescovato, come egli aveva predetto, e viene dalla Chiesa venerato come santo.

  A216000077 

 Ricercò diligentemente il nome del defunto, il genere e il tempo della morte, ma non potè avere alcuna prova nè favorevole, {58 [446]} nè contraria.

  A216000084 

 Finalmente dopo molti travagli e viaggi intrapresi pel bene della Chiesa e pel sollievo degli infelici, egli ebbe particolare rivelazione da Dio dell'avvicinarsi di sua morte.

  A216000085 

 L'ora della morte per le anime giuste non è spavento, ma consolazione; e certamente {63 [451]} chi ha amato e servito Iddio nella vita non può far a meno che esser pieno di fiducia nelle divine promesse ed aspettarsi l'eterna ricompensa dopo la morte.

  A216000089 

 Il nemico del genere umano che negli ultimi istanti fa ogni sforzo per guadagnare le anime, non tralasciò di presentarsi anche a Martino per fare l'ultimo sforzo e provare se mai avesse potuto riportare qualche vantaggio in morte contro a colui che era stato il suo flagello in vita.

  A216000089 

 La sua morte avvenne sulla mezzanotte da un sabbato venendo alla domenica, regnando Onorio e Arcadio imperatori, mentre governava la S. Sede san Silverio papa, l'anno 400 dell'era volgare.

  A216000090 

 Sparsasi la nuova della sua morte concorse ad onorare il suo funerale, o piuttosto il suo trionfo, una immensa quantità di popolo venuto da tutte le parti e specialmente un gran numero di monaci.

  A216000091 

 «Oh uomo inestimabile, termina Sulpizio Severo la vita del santo, «uomo nè abbattuto dalla fatica, nè vinto «dalla morte: si confronti il suo trionfo {68 [456]} «con quello dei più illustri eroi del secolo e si vedrà quanto sia incomparabilmente maggiore quel di s. Martino.

  A216000144 

 Queste tigri, sazie dalla vista dell'orrido supplizio, ritornarono giulive in Algeri seguitando Alì-Bassà, {88 [476]} il quale andava ripetendo per via: Veramente non mi sarei giammai creduto che questo cristiano subisse la morte con tanto coraggio.».

  A216000145 

 Ecco come sanno morire i cristiani: ecco altresì come sanno preferire i supplizi e la morte alla vergogna ed al delitto dell'apostasia, certi che Iddio loro tiene preparati in cielo dei godimenti infiniti ed eterni, in premio delle passeggere avversità da essi sostenute in terra, per amore e gloria del suo santo Nome.

  A216000145 

 Tale è storia della morte del martire Geronimo.


don bosco-vita di san pietro.html
  A217000041 

 Con questo proposito adunque manifestò a S. Pietro ed a tutti i suoi discepoli la lunga serie de' suoi patimenti e la morte obbrobriosa, che da parte degli {30 [322]} Ebrei doveva soffrire in Gerusalemme.

  A217000044 

 Gesù comandò loro di non manifestare ad alcuno quella visione se non dopo la sua morte e risurrezione.

  A217000067 

 Olà, gli disse, tu sembri un compagno del Nazareno, non è vero? - L'Apostolo nel vedersi scoperto in faccia a tanta gentaglia rimase atterrito, e temendo per sè la prigione e forse anche la morte, affannato per la vista degli sgherri che tutti gli avevano l'occhio addosso attendendo la sua risposta, perduto ogni coraggio rispose: Donna, ti sbagli; io non son di quelli, nemmeno conosco quel Gesù di cui tu parli.

  A217000070 

 Questa occhiata di {50 [342]} Cristo, fu un atto muto, ma un colpo di grazia che a guisa di strale acutissimo lo andò a ferire nel cuore, non per dargli la morte ma per restituirgli la vita.

  A217000071 

 Di questa caduta Pietro ne portò rimorso tutta la vita e si può dire che da quell'ora fino alla morte non fece che piangere il suo peccato facendone aspra penitenza.

  A217000072 

 Ma dopo la morte del Salvatore, il buon Pietro tutto umiliato pel modo indegno con cui aveva corrisposto al grande amore di Gesù pensava continuamente a lui, oppresso dal più amaro dolore e pentimento.

  A217000073 

 Perciocchè non avevano ancora ben potuto comprendere la promessa del Redentore, quando disse che sarebbe risorto tre giorni dopo la sua morte.

  A217000084 

 Colle quali parole, {59 [351]} dice il Vangelo, veniva a significare con quale morte avrebbe Pietro glorificato Iddio, cioè coll'essere legato ad una croce e così coronato del martirio.

  A217000098 

 Dio però io ha risuscitato da morte, siccome aveva predetto il profeta Davidde con quelle parole: Tu non mi lascerai nel sepolcro, nè permetterai che il tuo Santo provi la corruzione.

  A217000098 

 Voi faceste morire quell'uomo per mano degli empi, e così senza saperlo serviste ai decreti di Dio, che voleva salvare il mondo colla sua morte.

  A217000099 

 Questi adunque è Gesù Nazareno, che Iddio ha risuscitato da morte, di che noi siamo {69 [361]} testimonii; si noi l'abbiamo veduto tornato a vita, l'abbiamo toccato, e abbiamo mangiato con lui.

  A217000106 

 Ma Dio lo ha risuscitato da morte, e noi ne siamo testimoni che l'abbiamo veduto più volte, l'abbiamo toccato, e abbiamo mangiato con lui.

  A217000106 

 Voi dunque aveste l'ardire di negare il Santo ed il Giusto, e faceste istanza che fosse liberato da morte Barabba ladro ed omicida, e rinnegando il Giusto, il Santo e l'Autor della vita, lo faceste morire.

  A217000107 

 Egli parlava del Redentore, di quel Gesù, figliuolo di Dio, discendente da Abramo, quel Gesù che Dio risuscitò da morte, e che a noi comanda di predicarvi la sua parola prima che la predichiamo ad ogni altro popolo, portandovi per mezzo nostro la promessa benedizione, acciocchè vi convertiate de' vostri peccati ed abbiate la vita eterna.».

  A217000111 

 Se in questo giorno veniamo accusati e ci formano un processo per un'opera ben fatta, quale è la guarigione di quell'infermo, sappiate tutti, e lo sappia tutto il popolo d'Israele, che costui, il quale vedete qui alla vostra presenza sano e salvo, ha ottenuto la sanita nel nome del nostro Signore Gesù Nazareno; quel medesimo che voi metteste in croce, e che Iddio ha fatto risorgere da morte a vita.

  A217000127 

 Sembra che vogliate versare sopra di noi la morte di quell'uomo e farci odiare da tutta la gente come colpevoli di quel sangue.

  A217000128 

 Quivi Pietro ripetè quello che altre volte aveva detto intorno alla vita, passione e morte del Salvatore; conchiudendo sempre che loro era impossibile di tacere quelle cose che secondo gli ordini ricevuti da Dio dovevano predicare.

  A217000132 

 La morte di santo Stefano fu il principio di una grande persecuzione suscitata dagli Ebrei contro tutti i seguaci di Gesù Cristo.

  A217000141 

 Sappi però che egli morì in croce di sua volontà, perchè colla sua morte voleva dare la vita a tutti {97 [389]} gli uomini facendo pace fra il suo Eterno Padre e il genere umano.

  A217000150 

 Egli intesa la morte di quella virtuosa discepola di G. C. e il desiderio che andasse colà per farla risuscitare, partì tosto con loro.

  A217000165 

 Il suo stesso accusatore, commosso da tanta costanza, rinunziò al giudaismo e si dichiarò pubblicamente cristiano, e come tale venne eziandio condannato a morte.

  A217000167 

 Erode vedendo che la morte di S. Giacomo era piaciuta ai Giudei, pensò di procacciar loro un più dolce spettacolo col far imprigionare S. Pietro, per poi lasciarlo in balìa del loro cieco furore.

  A217000167 

 Una tal morte contristò molto i fedeli ma rallegrò al sommo i Giudei, i quali colla morte dei capi della religione si pensavano di mandare a fine la religione medesima.

  A217000169 

 Era già la notte precedente al giorno fissato per la morte di Pietro.

  A217000174 

 Allora sdegnato fece fare un processo ai soldati e li fece tutti condurre a morte, forse per sospetto di negligenza o d'infedeltà, avendo trovato aperte le porte della prigione.

  A217000178 

 Tutte queste difficoltà anzichè arrestare {122 [414]} lo zelo del principe degli Apostoli lo accesero maggiormente di desiderio di liberare quella miserabile città dalle tenebre di morte.

  A217000179 

 Pilato ne mandò relazione all'imperatore Tiberio, il quale commosso al leggere la santa vita, e la morte gloriosa del Salvatore, aveva divisato di annoverarlo fra gli Dei Romani.

  A217000198 

 Nella sua crudeltà egli aveva fatto mettere a morte un virtuoso filosofo di nome Seneca, che era stato suo maestro.

  A217000201 

 Tuttavia pieno di boria e spinto dallo spirito maligno egli accettò pazzamente la prova, e persuaso di vincere propose la seguente condizione: se Pietro fa egli risuscitare il morto, io sarò condannato a morte; ma se io darò vita a questo cadavere, Pietro la paghi colla testa.

  A217000205 

 Al comando di questa voce, cui la morte era avvezza ad ubbidire, lo spirito tornò prontamente a vivificare quel freddo corpo; e perchè non sembrasse un'illusione, si alzò in piedi, parlò, camminò e gli fu fatto prender cibo.

  A217000206 

 Rimaneva ora che il Mago fosse condannato a morte, e già una turba di popolo era pronta ad opprimerlo sotto un nembo di pietre, se l'Apostolo, mosso a pietà di lui, non avesse dimandato che fosse lasciato in vita, dicendo essere per lui castigo assai grande la vergogna che aveva provato.

  A217000211 

 Pietro, dice, s. Massimo, pregò il Signore di liberarlo dalla morte sia per far conoscere a Simone la debolezza de' suoi demonii, sia perchè confessando la potenza di G. C. implorasse da lui il perdono delle sue colpe.

  A217000211 

 Portato in una casa vicina sopravvisse ancora qualche giorno finchè oppresso dal dolore e dalla vergogna, si appigliò al disperato partito di togliersi quei miseri avanzi di vita, e gettandosi giù da una finestra si diede così disperatamente la morte

  A217000213 

 Allora, diceva: «si vedranno gli uni mangiare i corpi degli altri e consumarsi a vicenda, finchè venuti in {147 [439]} preda a' vostri nemici vedrete sotto gli occhi vostri straziare crudelmente le vostre mogli, le vostre figlie, e i vostri fanciulli percossi emessi a morte sopra le pietre, le vostre contrade dal ferro e dal fuoco ridotte in desolazione e rovina.

  A217000213 

 In mezzo al furore di quella persecuzione Pietro era indefesso nell'animare i fedeli ad essere costanti nella fede fino alla morte, e nel convertire nuovi gentili, sicchè il sangue de' martiri ben lungi dall'atterrire i cristiani e diminuirne il numero, era un seme fecondo che ogni giorno li moltiplicava.

  A217000213 

 Tali mali verranno sopra di voi, o figliuoli di Giacobbe, perchè avete fatto festa sopra la morte del figliuolo di Dio, ed or ricusate di creder in Lui.» Lattanzio lib.

  A217000214 

 I cristiani considerando la perdita che avrebbero fatta colla morte di lui, studiavano ogni mezzo per impedire che egli cadesse nelle mani dei persecutori.

  A217000214 

 Ma saputosi da' ministri della persecuzione che si sarebbero affaticati inutilmente se non toglievano di mezzo il capo dei cristiani, si volsero contro di lui per cercarlo e metterlo a morte.

  A217000216 

 Nel timore pertanto di cadere da un momento all'altro nelle mani dei persecutori e che in quei calamitosi momenti la Chiesa rimanesse priva del sue supremo pastore, pensò di nominar alcuni dei vescovi più zelanti dei quali uno settentrasse nel Pontificato dopo sua morte.

  A217000219 

 «Per me, egli continua, io son certo, che secondo la rivelazione avuta dal N. Signore Gesù Cristo fra poco tempo debbo abbandonare questo tabernacolo del mio corpo, ma non mancherò di far in maniera, che ancor dopo la morte abbiate i mezzi per richiamare tali cose alla mente vostra.

  A217000221 

 Finalmente era giunto il momento che si dovevano compiere le predizioni fatte da Gesù Cristo intorno alla morte del suo Apostolo.

  A217000222 

 I ministri dell'imperatore tentarono più volte di vincere la costanza del s. Apostolo, ma tornando inutile ogni loro sforzo, e per soprappiù vedendo, che fra le stesse catene non cessava di predicar Gesù Cristo e così accrescere il numero dei cristiani, determinarono di farlo tacere colla morte.

  A217000243 

 È pur bene di avvisare i protestanti che fino al secolo decimoquarto, nello spazio di circa millequattrocento anni, non trovasi un autore nè cattolico nè eretico il quale abbia mosso il minimo dubbio sopra la venuta di s. Pietro a Roma; e noi li invitiamo a citarne UN SOLO. Il primo che abbia messo in campo tal dubbio fu Marsilio di Padova che vendette la sua penna all'imperatore Lodovico il Bavaro, i quali, uno colle armi, l'altro colle perverse dottrine, si scatenarono contro al primato del Sommo Pontefice; tal dubbio però fu da tutti considerato come ridicolo, e svanì colla morte del suo autore.

  A217000249 

 Che più? i medesimi protestanti alquanto celebri in dottrina, come sono il Cave, Ammondo, Pearsonio, Grozio, Usserio, Biondello, Scaligero, Basnagio e Newton con moltissimi altri convengono essere un fatto incontestabile la venuta del principe degli Apostoli a Roma e della morte di lui accaduta in questa metropoli dell'universo.

  A217000251 

 Ma tutti questi autori riferiscono con franchezza tal venuta di s. Pietro a Roma, e ne accennano le minute circostanze riguardanti la sua dimora e morte in quella città avvenuta.


don bosco-vita di san pietro [3a edizione].html
  A218000011 

 Tra le cure principali e più gravi che spettano al Ministero apostolico del sommo Pontefice, giocondissima è quella di decretare solennemente l'onore de' santi e il culto pubblico nella Chiesa agli illustri eroi della religione cristiana, la cui morte è stata preziosa nel cospetto del Signore.

  A218000013 

 Tal dubbio peraltro {191 [253]} fu da tutti considerato come ridicolo, e svani colla morte del suo autore.


don bosco-vita e martirio dei sommi pontefici san lucio i e santo stefano i.html
  A220000027 

 Diede pure opera a combattere le eresie, ad assistere e sostenere quelli che nella persecuzione erano mandati in esilio o condannati a morte in odio della fede.

  A220000030 

 Imperocchè nei tre fanciulli non fu minore là dignità del martirio, perchè dalla fornace uscirono sani e salvi, avendo delusa la morte; nè Daniele si merita minor {21 [167]} lode, perchè gettato in preda ai leoni egli protetto da Dio visse glorioso.

  A220000042 

 Dio ascoltò le preghiere del santo vescovo e lo esaudì così: quando compariva lo spettro sopra qualche casa, quelli, che vi abitavano, non avevano altro rimedio per liberarsi dalla morte, che pregar s. Gregorio che vi entrasse egli stesso.

  A220000055 

 Vedendo che rimaneva fermo nel suo proposito, e che la sua fermezza era eccitamento a molti gentili di venire alla fede, fu proferita contro di lui la sentenza di morte.

  A220000062 

 Intanto Gallo e Volusiano, autori della persecuzione contro ai cristiani, e della morte del Pontefice s. Lucio, non tardarono a provare gli effetti dell'ira divina, che sovente anche nella vita presente vendica {38 [184]} gli oltraggi fatti a' suoi sacri ministri.

  A220000068 

 Con questi principii i loro seguaci stendevano il rigore, contro a chiunque fosse caduto in peccato ricusando di dar loro l'assoluzione anche in punto di morte, e per conseguenza affermavano che si danno peccati irremissibili, il che è contrario alla dottrina della Chiesa.

  A220000096 

 Furono pertanto instruiti nei misteri della fede, facendo loro specialmente osservare quanto fosse grande la dignità del cristiano dinanzi a Dio, ma a quanti pericoli li esponesse dinanzi agli uomini: come un cristiano doveva essere disposto a perdere tutto, ed andare incontro alla morte stessa piuttosto di fare e dire cosa contraria alla fede ricevuta.

  A220000107 

 Valeriano all'udire che il suo medesimo custode delle carceri professavasi cristiano alla sua presenza, non potè contenere lo sdegno, e die ordine sull'istante che egli fosse messo a morte coll'essere precipitato giù in un fiume.

  A220000130 

 Otto giorni dopo, Secondiano fece per l'ultima volta comparire Adria ed Ippolito alla sua presenza, e mise tosto in campo la solita questione del danaro, dicendo: {69 [215]} Datemi i denari di cui malamente vi servite per trarre il popolo in errore ed alla morte.

  A220000131 

 Adria rispose: Non è così; noi predichiamo unicamente Gesù Gristo, che si degnò di liberarci dall'errore, nè conduciamo alcuno alla morte, ma facciamo quanto possiamo per dare a tutti la vita.

  A220000138 

 Di poi si pose ad ammaestrare tutta quella santa adunanza intorno alle cose della vita eterna, facendo specialmente notare il premio grande che il Signore tiene in cielo preparato a chi persevera nel suo servizio fino alla morte.

  A220000157 

 L'imperatore a {79 [225]} quello strano racconto della morte di Massimo fu anch'egli sorpreso da, timore.

  A220000160 

 Intanto Sinfronio fu menato all'esame davanti Olimpio tribuno, che cominciò ad interrogarlo così: Ascoltami, o Sinfronio, e fa quanto ti comandano i nostri principi; imperciocchè se non li ascolti chi sa a quante sciagure andrai soggetto, e forse la morte ne sarà la fine.

  A220000175 

 E perchè fosse più efficace, stabilirono che alla morte si unissero tutte quelle più barbare atrocità, che secondo le circostanze inventare {88 [234]} si potessero.

  A220000176 

 Santo Stefano avuta la notìzia della morte di Lucilla e di suo padre andò egli stesso, e prese i loro cadaveri e li portò a seppellire presso alla via Latina così detta, perchè conduce ad un paese dei Romani anticamente detto Lazio o Latino.

  A220000184 

 Per riuscire nella folle loro impresa deliberarono di imprigionare il capo dei cristiani per metterlo quindi a morte.

  A220000186 

 Appena scoperti, vennero legati, posti in prigione; di poi senza alcun processo condotti a morte.

  A220000206 

 Valeriano aveva già fatto mettere a morte molti cristiani, ma non aveva ancora potuto scoprire santo Stefano, oggetto principale delle sue ricerchi.

  A220000215 

 Valeriano quando venne informato del tempio andato in rovina e della moltitudine de' cristiani corsi a s. Stefano, mandò un maggior numero di soldati con ordine di mettere a morte il Pontefice ovunque lo raggiungessero.

  A220000216 

 Nello stesso sepolcro gli misero accanto la sedia sopra cui sedeva quando gli fu dato il colpo di morte, la quale sedia rimase tutta intrisa di sangue.


don bosco-vita infelice di un novello apostata.html
  A221000027 

 Mi farete anzi gran piacere; ma ricordatevi, che tutti abbiamo da morire, e andando a dormire, vera immagine della morte, pensate che quanto è certa la morte, altrettanto ne è incerta l'ora in qualunque stato, età e circostanze noi ci troviamo.

  A221000028 

 Io ho fatto, tre anni or sono, una malattia assai pericolosa, e vi accerto che vicino alla morte {33 [213]} non m'inquietava, quand'anche avessi dovuto morire, perchè la mia coscienza nulla di grave mi rimproverava.

  A221000032 

 Mediocremente in tutto, perchè il pensiero, fittomisi nella mente ieri sera, della morte mi ha alquanto disturbato il riposo, come anche il pranzo.

  A221000033 

 Me ne rincresce di tutto cuore, se mai la vostra sanità ne avesse sofferto; per altra parte poi, che questo pensiero della morte vi abbia alquanto contristato, quasi ne godo, non già perchè siate stato contristato, ma perchè spero, che ciò vi sarà principio di conversione.

  A221000045 

 Molti? No; pochi, anzi pochissimi, e per poco tempo, e questi tutti indegni di esser considerati; e per queste teste leggiere volete voi tralasciare di rimettervi sulla buona strada? E continuando voi sulla strada della perdizione sino alla morte, forse che essi andranno poi a liberarvi dall'inferno? E poi non sapete, che chi arrossisce di comparir cristiano, e confessar Gesù Cristo avanti gli uomini, sarà da lui rigettato, e arrossirà di riconoscerlo dinanzi al suo celeste Padre? Eh! che le dicerie del mondo guasto e corrotto sono uno spauracchio da non farne caso più che dei latrati di un cane, il quale, stanco di abbaiare, tace.

  A221000064 

 Per poco fossero stati inseguiti o scoperti non potevano evitar la morte.





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