Parola «Ettari» [ Frequenza = 14 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003001855 

 La casa avanti e dietro aveva un'estensione di terreno a prato, e la misura totale di quella proprietà constava di 58 tavole, 2 piedi, 10 once, pari a ettari 0, 22, 19.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004001415 

 Infatti il 18 giugno con atto rogato Porta era stato costretto a vendere al sig. Giovanni Battista Coriasso un suo terreno presso Casa Moretta di ettari 0,03,43 per il prezzo di lire 2.500, il quale confinava a ponente col campo dei sogni.

  A004001677 

 Ma il danaro non era mai bastante, quantunque con atto del 20 novembre 1851 rogato Turvano vendesse a Giovanni Emanuel ettari 0,01,99 del terreno proveniente dal Seminario per lire 1573.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005000253 

 Perciò, dopo il mezzogiorno del io aprile, lunedì della Settimana Santa, mentre i giovani incominciavano a prepararsi per la Comunione Pasquale, con atto rogato dal notaio Turvano vendeva al D. Carlo Gilardi, rappresentante l'Abate Rosmini, tavole Si, piedi 10 e once 5 di terreno pari ad ettari 0,19,48 per il prezzo di dieci mila lire.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006004159 

 Lomello la signora Lucia fu Gaetano Ganna vedova Filippi e i figli Gaetano e Rita vendono a D. Bosco Ettari 1.10.14 dì terreno comprendente casa, cortile, tettoie orto e prato per il prezzo di lire 65.000".


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007001042 

 Con atto del 9 novembre 1861, rogato dal notaio Turvano, D. Bosco costretto dal bisogno di danaro aveva venduto a Giacomo Berlaita una pezza di prato dell'estenzione di ettari 0,35,4, Ossia giornate 0,92,24 per il prezzo dichiarato di lire 4480,20.

  A007002911 

 Quindi, con atto rogato l'11 febbraio 1863, il Teol. Pietro Bertetti, quale erede dell'Abate Antonio Rosmini, vendeva a D. Bosco quel pezzo di terreno posto in Valdocco di ettari [382] 0, 9,48 per il prezzo dichiarato di lire 1558,40.

  A007005980 

 Con atto 23 agosto 1864, rogato dal notaio Turvano, il Seminario Arcivescovile di Torino vendeva a D. Bosco una striscia di campo, di giornate 0,25.6.10 pari ad ettari 0,09.71 per il prezzo dichiarato di lire 1221, 17..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009002197 

 Il 5 maggio 1868, con atto notarile, rogato Zerboglio, comprò un terreno di ettari 0, 00, 47 dalla Signora C. Polissena Pullini ved.

  A009006880 

 Con atto 30 luglio 1869, rogato Cassinis, il sig. Carlo Demaria vende a Don Bosco giornate 1.1.10.9 pari a ettari 0, 38, 72 terreni e fabbricati posti in Valdocco per il prezzo di lire 44.000.

  A009008629 

 Egli intanto, prima di partire, con atto 2 maggio 1870 rogato Turvano comprava dalSig. Modesto Rua un terreno coltivato [848] a orto, posto in Valdocco, dell'estensione di Ettari 0, 45.59, e Giovanni Rua gli vendeva are 1 e centiare 97; in tutto Ettari 0, 47, 56, per il prezzo di lire 5, 608, 45.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html
  A012001052 

 L'area di circa tre ettari apparteneva al Governo, che ne concesse appena l'uso.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html
  A016004434 

 Oggi fui a vedere la nuova Villa aggiunta alla casa di Marsiglia; [588] è bella bellissima! É ricca di viali, orti, giardini, prati, campi, vigne e fiancheggiata da un bosco di 20 e più ettari.





Copyright © 2010 Salesiani Don Bosco - INE