Parola «Portae» [ Frequenza = 15 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000123 

 E lo stesso benedetto Gesù, dopo aver solennemente promesso che portae inferi non praevalebunt, indicò fino a qual punto sarebbe giunta la malizia umana, ma assicurò i suoi Apostoli che; trattandosi della gloria di Dio, si mortiferum quid biberint, non eis nocebit [6].


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006001319 

 Di qui pareva che necessariamente D. Bosco avrebbe dovuto incominciare, ma egli recitato l'Actiones, prese a dire: - Vangelo di San Matteo, CAPO XVI V. 18 - Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam.

  A006005728 

 I. Tu es petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam. Matt. Cap. XVI, 18." [949].


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008006256 

 Roma è tranquilla e lo sarà sempre, perchè ubi Petrus, ibi Ecclesia e portae inferi non praevalebunt.

  A008007939 

 fino alle parole portae inferi non praevalebunt, musicato perla circostanza dal Cappellano cantore pontificio Domenico Mustafà.

  A008007944 

 - Tu es Petrus! et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam et Portae inferi non praevalebunt!.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009002512 

 Martedì adunque: Attolite portas, principes, vestras, et elevamini portae aeternales, et introibit rex gloriae!.

  A009002520 

 - Attolite portas, principes, vestras, et elevamini Portae aeternales, et introibit Rex gloriae..

  A009002834 

 Ai figli di un Calasanzio, di un Emiliani succederanno i figli... e quali? Ah ecco, ecco quelli che succederanno, anzi quelli che vediamo già prepararsi a riempire i vuoti posti, eccoli attorniati di numerose schiere di fortunati giovani, eccoli in questo tempio, in questa casa opera della Divina Provvidenza, che continua a rendere testimonianza della indefettibilità della divina promessa: Portae inferi non praevalebunt: omnia traham ad me ipsum..

  A009002834 

 Aveva preso ad argomento il testo: Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam.

  A009002835 

 E siccome tali parole che contengono una profezia ed una promessa, non verranno mai meno, così non mancherà mai nella Chiesa chi le apprezzi e chi ne tragga profitto per proprio ed altrui vantaggio: e come un giorno il sangue dei martiri, al dir di Tertulliano, era semenza feconda di cristiani, così anche al presente succederanno agli estinti altri religiosi istituti, diversi di abiti, di forme, di leggi, ma sempre rigidi osservatori [302] degli evangelici consigli e zelatori della più generosa fraterna carità: e la Chiesa perseguitata, impoverita, depressa, uscirà più pura e più bella dal crogiuolo delle tribolazioni a perpetua testimonianza della profetica sentenza: Portae inferi non praevalebunt"..

  A009002838 

 E chi non riprende maggiormente animo e chi non riposa più tranquillamente su quella divina promessa che portae inferi non praevalebunt, nel vedere che ad onta di tante guerre la Chiesa trionfa ed innalza così magnifici trofei per sue vittorie, ed i fedeli più s'infervorano ad onorare la loro Madre, ed essa sempre più fa loro sentire gli effetti del potente suo patrocinio e mostrasi ognora tenersi caro di essere invocata sotto il dolcissimo nome di Maria Ausiliatrice?.

  A009008187 

 Quindi la divina costituzione e, [802] della Chiesa per cui i fedeli aderiscono ai sacerdoti, i sacerdoti ai vescovi, i vescovi a Pietro che vive e governa nei suoi successori, e Pietro a Cristo, Cristo che fra tutti eleggeva Pietro, pregava per lui affinchè non venisse meno giammai la sua fede, ut non deficiat fides tua, e lo costituiva confermatore cioè definitore della stessa fede agli Apostoli suoi fratelli, confirma fratres tuos; acciocchè sopra i vescovi posti dallo Spirito Santo a reggere le parti della Chiesa, Pietro dall'alto reggesse tutto il corpo, cioè i popoli ed i pastori, e per lui si comunicasse all'universale edificio della Chiesa la solidità del fondamento che è Pietro, ossia la pietra non mai vincibile a tutto l'inferno, portae inferi non praevalebunt: tale è l'argomento che Leone tratteggia con nitida eloquenza negli anniversari della sua consacrazione, richiamando a sè il debito della vigilanza, ed a' suoi uditori il debito dell'ubbidienza, quale rendesi a Pietro ed a Cristo nei successori.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010001876 

 Si scatenino pure gli indomiti venti, Egli non tenie: ha fede nella sua stella e le parole: Portae inferi non praevalebunt gli rendono a ragione tutta la calma..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 14.html
  A014000790 

 Monsignor Rota accettò l'arbitrato propostogli e il 13 maggio 1879 scrisse al segretario della Commissione: "Ho esaminato e, poco fidandomi del mio giudizio, ho fatto esaminare da persone competenti le tre Vite di San Pietro... Quella da scegliere è sembrata la scritta in cinque fascicoli e che porta per epigrafe: Tu es Petrus et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam (MATTH., XVI, 18) ed il testo di Origene: Nec adversus Petram, super quam Christus Ecclesiam aedificavit, nec adversus Ecclesiam portae inferi praevalebunt (ORIG. in Matth.)...".





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