Parola «Covoni» [ Frequenza = 14 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000348 

 Allora Margherita, falciava l'erba, o solcava il campo coll'aratro, e seminava, mieteva il grano, ne faceva i covoni, li poneva sui carri, li trasportava sull'aia, formava le biche, trebbiava e riponeva il raccolto nel granaio.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006005538 

 Molti mietevano e facevano grossi covoni; chi formava le biche, chi spigolava, chi guidava un carro, chi trebbiava, chi arrotava le falci, chi le affilava, chi le distribuiva, chi suonava la chitarra.

  A006005548 

 Mentre ferveva tutto questo complicato lavoro, Fusero faceva i covoni, e ciò voleva dire conservare le coscienze in grazia di Dio: ma venendo anche più al particolare e prendendo i covoni non come immagini dei semplici fedeli, ma di quelli che sono destinati allo stato ecclesiastico, si capiva che avrebbe egli occupato un posto d'insegnante nell'istruzione de' chierici..

  A006005549 

 Vi era chi aiutavalo a legare i covoni e ricordo aver veduti tra gli altri D. Turchi e Ghivarello.

  A006005550 

 Altri trasportavano i covoni sopra di un carro, il quale rappresentava la grazia di Dio.

  A006005550 

 D. Savio veniva dietro colla scopa raccogliendo le spiche e i covoni che cadevano..

  A006005550 

 Il carro si mosse quando fu colmo di covoni.

  A006005552 

 Con Fusero anche Anfossi rizzava sul campo mucchi di covoni del grano segato, perchè fosse battuto a tempo opportuno: ciò forse era indizio di qualche cattedra.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007002597 

 Descriveva suo fratello quando, ora conduceva le vacche alla pastura, ora vangava la terra delle vigne, potava le viti, tagliava il fieno, mieteva il frumento, faceva e raccoglieva i covoni, batteva e puliva il grano sull'aia.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008004213 

 EUFROSINA COVONI..

  A008004216 

 Quale risposta egli abbia fatto alla signora Covoni non ci [460] consta; ma che la sua speranza non fosse un'illusione si argomenta da queste linee di una lettera scritta da Firenze il 13 settembre 1866 dalla Marchesa Isabella Gerini al Venerabile..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html
  A011001702 

 I contadini ne fanno manipoli, i quali, legati a fasci, prendono nome di covoni.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html
  A012006490 

 altri getta la semente, altri la copre; chi ' toglie poi l'erba cattiva, la zizzania, il loglio, la veccia, chi sarchia, chi taglia, chi sradica; altri poi innaffia a tempo opportuno e rincalza; altri invece miete e fa manipoli e covoni e biche, e chi carica sul carro e chi conduce; chi stende, chi batte il grano, chi separa il grano dalla paglia, altri lo avvaccia, lo spurga, lo vaglia, lo mette nei sacchi, lo porta al molino e qui da vari si, rende in farina; poi chi la buratta, chi l'impasta, chi l'inforna... Vedete, miei cari, quanta varietà di operai si richiede prima che la messe possa riuscire al suo scopo, a ridursi cioè in pane eletto del Paradiso.





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