Parola «Sella» [ Frequenza = 13 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000130 

 Mi tenni alquanto in sella, ma accorgendomi che questa piegava sotto il ventre dell'animale, tentai una manovra di equitazione; ma la sella fuori di posto mi spinse in alto, ed io caddi capovolto sopra un mucchio di pietre spaccate.

  A002001339 

 Don Bosco allora montò in sella, e fattisi venire i giovani a lui dintorno, lesse loro la mentovata lettera, che riscosse da tutti sì alti applausi e sì replicate grida di gioia, che ne rimase sbalordito non solo il cavaliere, ma ancora il cavallo.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006003095 

 - Ne ho abbastanza! Esclama; e volta indietro il suo ronzino, quindi galoppando a rompicollo, colle braccia aperte, sicchè io non sapeva come potesse tenersi in sella, volò a portare la notizia dell'arrivo del Prevosto a tutti quelli che incontrava..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007001449 

 A. SELLA..

  A007006482 

 D. Bosco l'accettò e fece un ricorso al Ministro delle Finanze, Sella, invocando l'esenzione daziaria a benefizio dell'Oratorio.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008000587 

 Le proposte di Roma furono definitivamente discusse nel consiglio dei Ministri; Natoli, Vacca, Petitti e Sella non vollero transigere sul giuramento e sul regio exequatur; e prevalsero..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009009387 

 Altra supplica aveva mandata a Firenze a Quintino Sella, ministro delle Finanze, perchè gli venissero diminuite certe imposte troppo gravose.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html
  A018001977 

 Lasciato Malbarco sulle rive del Neuquèn, si cavalcava su per i dirupi [400] andini, quando, in una località denominata Aguas Callentes e sopra una giogaia detta Mala Cohuello, ecco il cavallo del Vescovo impennarsi, spiccar salti e sprangar calci, gettare la sella a traverso e, presa la mano al cavaliere, darsi a pazza fuga per uno stretto sentiero in pendìo e fiancheggiato da grossi macigni, sull'orlo di un precipizio senza fondo.

  A018006281 

 A una lettera del padre Gioachino Sella, cugino del celebre Quintino e superiore dei Filippini di Biella, al padre Carlo Vercellone, biellese di Sordevolo, barnabita, notissimo fra gli studiosi di scienze bibliche.

  A018006281 

 Il padre Sella il 10 agosto 1863, pochi giorni quindi dopo la partenza di Don Bosco da Oropa (cfr. LEMOYNE, M. B., voll. IV, pag. 526 e VII, pag. 497) riferiva al suddetto padre sull'intenzione manifestatagli da Don Bosco di scrivere la storia del Santuario oropense; quindi proseguiva:.

  A018006286 

 Il racconto del padre Sella è abbozzato alla semplice; ma, come scrive il canonico Buscaglia in Eco del Santuario d'Oropa (aprile 1936), “ appare luminosa la caratteristica figura di San Giovanni Bosco, sempre tranquillo e pieno di bonarietà e di mirabile dolcezza, ma sempre pronto a difendere la fede cristiana e le pie credenze riguardanti specialmente i miracoli e le grazie della Vergine SS.ma, e sempre efficace nell'indurre anche i più avversi ad aprirgli il cuore nel Sacramento della Confessione per riconciliarli con Dio”..

  A018006698 

 Rodolfo Sella.





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