Parola «Borel» [ Frequenza = 276 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000061 

 CAPO LI. Lo studio della teologia - Giovanni è fatto sagrestano della cappella - Preziose confidenze di Comollo con Giovani - Gli esercizii spirituali e il teologo Giovanni Borel - Comollo cade infermo - Sogno prima spaventoso e poi consolante - Sua santa morte - Sua prima apparizione. 152.

  A001001412 

 Gli esercizi spirituali del teologo Borel fecero epoca in seminario, e parecchi anni appresso si andavano ancora ripetendo le sante massime, che aveva in pubblico predicate o privatamente consigliate".Il mattino del 25 marzo, giorno della SS. Annunziata, avviandosi Giovanni alla cappella s'incontrò nei corridoi con Comollo, che lo stava aspettando per dirgli essere per lui spedita.

  A001001555 

 D'allora in poi mi sono dato il massimo impegno di mettere in pratica il consiglio del teologo Borel - Colla ritiratezza, e colla frequente Comunione si conserva e si perfeziona la vocazione"..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000033 

 CAPO XXV. D. Bosco è destinato al Rifugio - La Marchesa di Barolo - D. Bosco ottiene dalla Marchesa di poter continuare il suo Oratorio festivo presso al Rifugio - Il Teologo Giovanni Battista Borel. 79.

  A002000042 

 CAPO XXXIV. La Marchesa Barolo a Roma - Vincenzo Gioberti e i Prolegomeni - D. Bosco in vacanza a Morialdo - Una sua lettera al Teologo Borel - La Congregazione Salesiana predetta - Altra lettera al Teologo Borel - Le piccole inferme dell'Ospedaletto. 105.

  A002000046 

 CAPO XXXVIII. La sanità di D. Bosco deperisce - Il Teol. Borel difensore dell'Oratorio - I parrochi di Torino - L'opuscolo: LE SEI DOMENICHE E LA NOVENA IN ONORE DI S. LUIGI GONZAGA. 115.

  A002000052 

 CAPO XLIV. La pazzia di D. Bosco - Il pianto di un vero amico - Le parole del profeta - D. Cafasso dà giudizio dei sogni di D. Bosco - Al manicomio - L'isolamento - Il Teologo Borel e le confidenze di D. Bosco. 135.

  A002000057 

 CAPO XLIX. D. Bosco è licenziato dal Rifugio - Lettera della Marchesa al Teologo Borel - Intiera confidenza in.

  A002000665 

 Borsarelli, D. Cafasso, il Teol. Borel ed il nostro D. Bosco, i quali ricorrevano ad, ogni sorta d'industrie per superare tutte quante le difficoltà..

  A002000666 

 Secondo che ci affermava lo stesso Teol. Borel e più tardi i Monsignori Bertagna e Cagliero, anche D. Bosco si adoperò molto per i poveri prigionieri.

  A002000669 

 "Tuttavia, così continuava a narrarci il Teologo Borel, quanto ci voleva talora per giungere al punto di loro indirizzare l'evangelo della salute, facendo tacere la loro rozza e beffarda ignoranza! Tale era il loro abbrutimento, che talvolta le stesse parole dei prete riuscivano occasione di scandalo.

  A002000675 

 Infatti, come afferma il Teol. Borel, non si lagnava mai di tanti incomodi ed eziandio di tante ingratitudini..

  A002000825 

 Recossi pertanto a far visita al Teol. Borel suo amicissimo, Cappellano emerito di S. M. e Direttore della Pia Opera dei Rifugio, - Teologo, gli disse D. Cafasso, vengo a pregarvi che accettiate in casa vostra e diate pensione ad un buon sacerdote!.

  A002000831 

 Il Teol. Borel, già amico di D. Bosco, fu contentissimo della proposta, e prese sopra di sè quell'incarico.

  A002000831 

 La Marchesa allora acconsentì di assegnare a D. Bosco, e dargli fin d'allora, cioè sei mesi prima che entrasse in carica, lo stipendio di 600 lire annue, e il Teol. Borel stabiliva di cedergli per alloggio una delle sue camere al Rifugio..

  A002000831 

 Ma il Teol. Borel però insistette: - Questo giovane prete, dicevale, conviene pigliarlo subito, perchè altrimenti sarà mandato [226] altrove, e non si potrà più avere per noi.

  A002000858 

 Colà farete da Direttore del piccolo Ospedale di S. Filomena, e intanto insieme col Teologo Borel lavorerete a vantaggio delle giovanette di quell'Istituto della Marchesa Barolo: Iddio non mancherà, anche nell'opera del Rifugio, di darvi a conoscere in appresso quanto dovrete fare pei poveri fanciulli..

  A002000868 

 D. Bosco pertanto, accompagnato dal Teologo Borel si recò a visitare e ad ossequiare la Marchesa, vedova dal 1838 di uno sposo degno di lei, la quale non solo a Torino, ma a molte città del Piemonte aveva fatti provare gli effetti delle sue beneficenze generose.

  A002000868 

 Gli era stato detto eziandio da D. Cafasso e dal Teol. Borel come ella, di naturale vivacissimo e imperioso, con ogni sforzo cercasse di moderarsi e che nutriva una costante ed efficace aspirazione a perfezionarsi nella virtù.

  A002000870 

 Però acquietossi quando gli venne fatto osservare che il Teologo Borel avrebbe egli stesso disimpegnato gli obblighi più scabrosi di questo ufficio.

  A002000873 

 Il Teologo Giovanni Battista Borel era un ecclesiastico di grande pietà, degno della più alta ammirazione per virtù e sapere.

  A002000874 

 Ecco la prima idea che mi venne in mente quando cominciai a conoscere più da vicino il Rev. D. Borel, di sempre cara memoria.

  A002000876 

 Il galantuomo si desta, ed udite le risa degli astanti, si alza, confuso; ma il Teologo Borel lo trattiene, lo tira seco in disparte, e confessatolo, lo manda in pace.

  A002000877 

 D. Bosco adunque e D. Borel appena si conobbero avevano preso ad amarsi e a porgersi vicendevolmente aiuto ed eccitamento nell'operare il bene: "Ogni volta, scrisse D. Bosco, che io poteva trattenermi con lui, udiva e vedeva sempre lezioni di zelo sacerdotale; e sempre mi porgeva buoni consigli.

  A002000878 

 Presso a questa ve ne era un'altra, occupata appunto dal Teologo Borel.

  A002000879 

 - Non affanniamoci, disse il Teol. Borel: la camera che è distinata per lei, può servire per qualche tempo; in appresso vedremo il da farsi..

  A002000882 

 D. Bosco ritornò al Convitto alquanto sopra pensiero, ma riguardando, come ci disse più volte, quale una grazia segnalata del Signore il poter trattare così da vicino col santo uomo il Teologo Borel, il suo cuore provava una grande consolazione.

  A002000896 

 D. Bosco faceva il catechismo, o la spiegazione del Vangelo nella sua stanza, mentre il Teologo Borel, che si era offerto ad aiutarlo in tutto, spiegava le verità stesse a quelli che stavano pigiati sui gradini della scala.

  A002000898 

 Ma come fare? Erano due soli confessori ed essi erano circa duecento, stretti come le acciughe nel barile: - Non è più possibile andare avanti, disse allora il caro Teologo Borel: è necessario provvedere un locale più adattato..

  A002000908 

 Dopo breve discussione D. Cafasso nominò S. Francesco di Sales, e il Teologo Borel lodava la proposta.

  A002000908 

 Essendosi trovato in uno di quei giorni col Teologo Borel, discorrendo delle difficoltà che incontrava D. Bosco, [253] della pazienza che egli manifestava in ogni sua azione, e della continua prosperità dell'Oratorio, notò che fino a quel momento questo non era ancora stato posto sotto la protezione speciale di un santo patrono.

  A002000911 

 Negli intervalli prima e dopo le funzioni succedevansi onesti trattenimenti e trastulli, sotto la sorveglianza del buon Direttore, del Teologo Borel suo braccio destro e dei giovani più assennati e di buon costume.

  A002000912 

 Così ci asseriva il Teologo Borel e così noi abbiamo constatato, quando i giovani interni ed esterni da lui già educati erano migliaia..

  A002000913 

 Pertanto molti giovani nei giorni festivi dopo le sacre funzioni e alla sera dei giorni feriali, eccettuato il sabbato e la vigilia delle feste dì precetto, ad una certa ora si portavano all'abitazione di D. Bosco e del Teologo Borel, e questi due sacerdoti, sempre pronti a far loro del bene, cangiavano in iscuole le proprie camere, e insegnavano a leggere, a scrivere e a far conti.

  A002000916 

 Intanto mentre aiutava il Teologo Borel nel confessare le ricoverate al Rifugio, continuava le sue predicazioni in città e andava a confessare nella Chiesa del Convitto.

  A002000922 

 Il Teologo Borel che era persuaso essere la sua impresa un'evidente opera della Divina Provvidenza, lo confortava, con aiutarlo per quanto lo permettevano le sue occupazioni.

  A002000955 

 Ma noi altri più cose abbiamo ancor sapute dal Teologo Borel, che lo amava e venerava come si ama e venera un santo; e ci raccontava della sua industria [274] nel costituire con prudenza suoi coadiutori alcuni prigionieri convertiti sinceramente, che essendo d'ingegno, istruiti e di facile conversazione, erano capaci di imporsi ai più riottosi e con opportune ammonizioni predisporre gli animi ad ascoltare e a mettere in pratica la parola del sacerdote.

  A002000957 

 Perciò non mi fa meraviglia che la Madonna santissima scendesse talora in quelle carceri, per cooperare all'apostolato di D. Bosco, di D. Cafasso e del Teologo Borel animati dallo stesso spirito di eroismo.

  A002000962 

 Ma crescendo fuor di modo il loro numero e mancando i locali, D. Bosco e il Teol. Borel pensarono di cercare un edifizio, nel quale si potessero mandare alcune classi coi rispettivi catechisti.

  A002000962 

 Pare che il Teologo Borel colla semplice autorizzazione del Curato di S. Simone e Giuda, e colla tolleranza del Cappellano, abbia quivi condotto un bel numero di giovani, ai quali continuò l'istruzione catechistica fino al principio della Settimana Santa.

  A002001011 

 Tale era eziandio la persuasione del Teologo Borel.

  A002001026 

 I Sacerdoti Teol. Giov. Borel, D. Sebastiano Pacchiotti e D. Giovanni Bosco impiegati alla Direzione Spirituale della Pia Opera di Maria SS. Rifugio dei peccatori; e Direttori pur anche per autorità di Mons. Arcivescovo di una società di ragazzi, i quali si radunano ogni domenica in un Oratorio, sotto la protezione di S. Francesco di Sales, aperto nella casa di loro abitazione, per imparare il catechismo, assistere alla S. Messa, frequentare i Sacramenti, e talvolta ricevere la benedizione col Venerabile:.

  A002001030 

 Il P. Mastro di Ragioneria presenta la domanda dei Sacerdoti Borel, Pacchiotti e Bosco con.

  A002001040 

 Nello stesso tempo, come accenna il Teologo Borel in un suo memoriale, cagionavagli una gioia soave il ricordo di una bella festa con numerosissime comunioni celebratasi nella sua piccola cappella alcuni giorni prima.

  A002001045 

 Lungo la settimana egli aiutava il Teologo Borel nella direzione delle suore e delle figlie pericolate: faceva scuola di canto ad un coro di queste; dava regolarmente lezione di aritmetica ad [297] alcune delle religiose che si preparavano ad essere maestre; confessava, predicava e teneva conferenze sulla vita e sulla perfezione monastica.

  A002001047 

 Aveva in animo di cercare un luogo dalle parti di Portanuova; ma il Teologo Borel si provò di fargli mutar parere e vi riuscì con gran facilità, persuadendolo a rimanere nella regione di Valdocco..

  A002001063 

 La lettera di Monsignore fu recapitata al palazzo del municipio con un memoriale del Teologo Borel, il quale, come cittadino conosciuto da tutti, rappresentava sovente in quegli anni la persona di D. Bosco presso le autorità.

  A002001064 

 La risposta al Te logo Borel era del tenore seguente:.

  A002001079 

 Appena D. Bosco ebbe in mano questo scritto, si recò a visitare la cappella designata, s'intese con quelli che l'avevano in custodia, affittò nell'edifizio attiguo una stanza a pian terreno per suo uso, informò il suo Parroco, quello di Borgo Dora, della licenza ottenuta, e nello stesso giorno col Teologo Borel formò il suo programma..

  A002001080 

 - Il Teologo Borel era profondamente commosso e, fatta una breve pausa, esclamò con voce energica: - Ma prima ringraziamo il Signore che ci ha preparato ai Molini un nuovo asilo! Te Deum laudamus! Ei tacque, ed ecco ad un cenno di D. Bosco seguire un movimento indescrivibile e dilettevole ad un tempo.

  A002001080 

 Il Teologo Borel disse loro alcune poche parole di congedo: - Il sito che noi dobbiamo lasciare, deve essere per noi come quelle osterie, in cui il pellegrino si riposa durante il viaggio e donde riparte ben [305] tosto per riprendere la sua via.

  A002001083 

 Tuttavia quantunque le parole di D. Bosco e del Teologo Borel infondessero coraggio, è mestieri confessarlo, quel sito ai giovanetti non piaceva guari.

  A002001087 

 D. Bosco vi fu destinato a Cappellano o Direttore ed egli col Teol. Borel e D. Pacchiotti, lasciate le stanze fino allora occupate che prospettavano la via ora detta Cottolengo, passarono ad abitare nella nuova casa.

  A002001118 

 Fatta la scelta di alcuni giovani tra i migliori per condurli con sè a respirare l'aria pura dei Becchi, affidato, l'Oratorio al Teologo Borel, lasciava Torino nei primi giorni [321] del mese di ottobre.

  A002001119 

 D. Bosco dopo qualche giorno scriveva al Teologo Borel una di quelle sue lettere che ad ogni linea traspirano una soave ingenuità..

  A002001130 

 In una seconda lettera al Teologo Borel, spiega il motivo della prorogata partenza:.

  A002001130 

 Passavano intanto tranquilli per D. Bosco questi pochi giorni di vacanza, consolati dall'affetto di sua madre, del fratello, del buon Vicario D. Cinzano, e dalle lettere che scrivevagli il Teol. Borel; ma col cuore si trovava eziandio sempre in Torino.

  A002001198 

 Allora i Sindaci, sebbene persuasi dell'infedeltà della relazione, cedendo alla maggioranza del Consiglio, [336] spiccarono un ordine, cortese nella forma ed indirizzato al Teol. Borel, in forza del quale D. Bosco doveva lasciare libero quel luogo e trasportare altrove il suo Oratorio..

  A002001218 

 D. Bosco pertanto tenne consiglio con D. Cafasso, col Teol. Borel e D. Pacchiotti.

  A002001233 

 - Ma quale non fu la sua dolorosa sorpresa, quando, giunto in quel sito, invece di una casa con una chiesa, trovò un'abitazione di gente di mala vita! Ritornato al Rifugio e, interrogato con premura dal Teol. Borel, senza dare alcuna spiegazione, gli rispose, che quella casa sulla quale aveva fatti i suoi disegni non serviva all'uopo..

  A002001233 

 Nell'uscire dalla sua stanza disse al Teol. Borel: - Vado a vedere una casa adatta al nostro Oratorio.

  A002001237 

 Pertanto D. Bosco, d'accordo col Teol. Borel, fatte vive istanze presso un buon sacerdote, di nome Moretta, aveva ottenuto finalmente da lui a pigione tre stanze in una sua casa, poco lontana dal Rifugio dalla parte di ponente.

  A002001239 

 "Fin dal principio, scrisse D. Bosco, nostri benefattori furono un certo Gagliardi chincagliere che aveva bottega innanzi alla [347] Basilica Mauriziana, il quale, non possedendo denaro sufficiente da versare in elemosina, veniva all'Oratorio per l'assistenza dei giovani e cercava d'interessare altre, persone in nostro favore: ilSig. Montuardi, che per circa due anni dava al Teol. Borel una quota mensile di trenta lire; e il generoso e ricco banchiere Comm.

  A002001240 

 Da D. Bosco egli imparava a spendere tutta la sua vita per amore di Gesù C. nell'assistere la gioventù, e con D. Bosco e col Teol. Borel frequentava le carceri.

  A002001247 

 Il Teol. Borel aveva di ciò dato avviso alla Marchesa Barolo, che non erasi ancor mossa da Roma, e questa Signora scrivevagli risolutamente che a tutti i costi si procurasse di curare la preziosa sanità di D. Bosco.

  A002001247 

 Il Teologo Borel affrettavasi a risponderle:.

  A002001257 

 T. G. BOREL.".

  A002001259 

 Fra i convenuti erano il Teol. Borel e D. Giacomelli.

  A002001259 

 Ma quando ritornarono, D. Bosco aveva loro preparata la dolce sorpresa di tanti doni pel valore di lire 50 e più, come scrisse il Teologo Borel; e così la giornata si passò in grande allegrezza.

  A002001259 

 Questo argomento, più specioso che vero, fu subito confutato dal Teologo Borel, il quale dimostrò essere l'Arcivescovo pienamente conscio di quanto faceva D. Bosco; che moltissimi giovani del suo Oratorio erano forestieri e non delle parrocchie; e che privi di assistenza non avrebbero neppure ascoltata la santa Messa alla domenica.

  A002001290 

 Ma alternandosi D. Cafasso il Teologo Borel e D. Bosco nel prestar loro una continua assistenza, riuscivano a calmarli, ispirar loro una grande fiducia nel sacerdotale ministero, infondere viva speranza e amore in Dio, sicchè li inducevano a confessarsi e ad accettare la morte, quale mezzo per espiare i loro peccati..

  A002001292 

 Circa la mezzanotte sopraggiungeva D. Cafasso e talvolta il Teologo Borel.

  A002001310 

 Dopo aver cantato un inno sacro, egli stesso o il Teol. Borel, salito sopra una sedia od una panca, teneva loro un sermoncino, con cui li istruiva [376] e dilettava ad un tempo, e che perciò ascoltavano con grande attenzione.

  A002001310 

 Dopo mezzodì, appena era possibile, chi da una parte, chi dall'altra della città, tutti si raccoglievano nel prato famoso e davano cominciamento ai trastulli, sempre assistiti dai due angeli visibili, D. Bosco e il Teol. Borel, coll'aiuto dei giovani più adulti ed assennati.

  A002001339 

 Don Bosco riceveva in pari tempo una letterina del Teologo Borel, che gli diceva: "Venga tranquillo coi cari giovani: la minestra, la pietanza, il vino sono preparati".

  A002001339 

 Fin dalle prime ore del mattino li aveva preceduti il teologo Borel per dare colà avvisi opportuni e per fare i convenienti preparativi alla squadra, che si prevedeva sarebbe pervenuta in cima del colle assai ben disposta a divorar pagnotte.

  A002001450 

 Un giorno lo stesso impareggiabile Teologo Borel, che pure entrava pienamente nelle sue idee, in presenza di Don Sebastiano Pacchiotti, prese a parlargli così: - Caro D. Bosco, per non esporsi al pericolo di perdere il tutto, è meglio che noi salviamo almeno la parte.

  A002001458 

 All'udire tali parole il Teologo Borel, come assicurava egli stesso quando, parecchi anni dopo, raccontava questo fatto ad alcuno dei più provetti Salesiani, si sentì profondamente commosso.

  A002001481 

 Il Teol. Borel era sempre pronto ad aiutarlo, ma allora osservava e taceva, compassionando l'amico omai logoro per i patimenti e le lunghe veglie sofferte.

  A002001482 

 Il Teol. Borel fu pieno di gioia a questa rivelazione, e ricordava poi e ripeteva sovente queste parole di D. Bosco.

  A002001522 

 Il contratto di questa locazione porta la data del 1° aprile1846: è firmato da Francesco Pinardi e dal Teologo Giovanni Borel, e doveva durare tre anni..

  A002001527 

 Era per altro adattato al Teologo Borel, che essendo di assai bassa statura, vi si accomodava a meraviglia, e faceva alla sera un'istruzione con molto zelo e con molta soddisfazione dei giovani.

  A002001530 

 Parecchi ecclesiastici che prima lo avevano abbandonato presero pure a ritornare; quindi, oltre all'intrepido Teologo Borel, venivano a prestare sovente l'opera loro D. Giuseppe Trivero, il Teologo Giacinto Carpano, il Teologo Giuseppe Vola, il Teologo Roberto Murialdo, il Teologo Chiaves, il Teologo Luigi Nasi, D. Bosio, D. Merla, D. Pietro Ponte, D. Traversa e più altri che troppo lungo sarebbe l'enumerare.

  A002001531 

 Non poteva occuparsi dell'assistenza; ma andando al Buon Pastore, ove era confessore ordinario, si fermava all'Oratorio, e nelle assenze dei Teologo Borel, incantava i giovani colle sue belle prediche fino al 1856..

  A002001607 

 Il Teologo Borel, che lo amava e gli faceva più che da fratello, vistolo in quel pericolo, lo mandò a passare alcun tempo in casa dell'ottimo Teologo Pietro Abbondioli, Curato di Sassi, nel suburbio ai piedi della collina di Soperga.

  A002001627 

 - Il Teologo Borel, che era presente e che conosceva il cuore di D. Bosco, ne rimase tanto ammirato, che spesse volte ricordava questa risposta come prova della santità del suo amico: e, senza nominarlo, la ripeteva eziandio nelle istruzioni ai sacerdoti ed ai chierici..

  A002001632 

 - Signora Marchesa, Iddio mi ha finora aiutato e spero che non mancherà di aiutarmi ancora; perciò Ella non tema sul da farsi, chè tra il Teologo Borel, D. Pacchiotti e D. Bosco si combinerà di compiere il tutto, con sua soddisfazione.

  A002001646 

 D. Cafasso e il Teologo Borel non tardarono ad essere informati di questo disgustoso incidente.

  A002001646 

 La Marchesa dopo un abboccamento con D. Cafasso, dal quale certamente nulla seppe di quanto D. Bosco avevagli confidato, così scriveva al Teologo Borel:.

  A002001671 

 Infatti in un registro autografo del Teol. Borel, ove egli teneva memoria delle elemosine ricevute per l'Oratorio festivo, il 17 maggio 1847 nota aver la Marchesa date per mezzo di D. Cafasso 810 lire per la celebrazione di alcune messe; e nel giugno di questo stesso anno aver imprestati all'Oratorio i tappeti del Rifugio per la festa di S. Giovanni.

  A002001738 

 Dalle memorie lasciate dal Teologo Borel si ricava come D. Bosco si studiasse di rendere più elegante l'altare di legno quivi trasportato dalla prima cappella dell'Ospedaletto, e lo provvedesse di un nuovo pagliotto, di vasi di fiori, di una bella lampada di cristalli, e disponesse alle finestrelle tendine di tela rossa.

  A002001740 

 Ma quale differenza fra questa festa e quella di S. Francesco di Sales nello stesso anno! D. Gattino, curato di Borgo Dora nella cui regione è l'Oratorio, invitato a cantare la messa solenne, non poteva prestarsi, e rispondeva al Teol. Borel.

  A002001741 

 Ogni giovanetto aveva ricevuto da lui in dono il libretto delle Domeniche e della novena di S. Luigi, e risulta dalle note del Teologo Borel, che furono ben seicento cinquanta..

  A002001742 

 Essendo giorno festivo, il teologo Borel si recò all'Oratorio e condusse parecchi giovani ad accompagnare il santissimo viatico che fu recato a D. Bosco dalla cappella dell'Ospedaletto.

  A002001742 

 Il teologo Borel, che gli prestava assidua ed amorosa assistenza, già lo reputava come perduto e ne piangeva dirottamente.

  A002001743 

 Questa sua sicurezza proveniva dall'essere certo che l'Oratorio era [493] voluto e fondato da Dio e dalla Madonna: essere egli un semplice istrumento, ed anche inutile, perchè Dio avrebbe trovato mille altri migliori di lui per sostituirlo; il teologo Borel essere pronto a qualunque sacrifizio piuttosto che abbandonare quell'impresa..

  A002001758 

 Verso la mezzanotte il teologo Borel, che lo assisteva per raccomandargli l'anima ed accoglierne l'ultimo respiro, sì sentì inspirato di suggerirgli che ancor egli facesse una preghiera per la sua guarigione..

  A002001769 

 Il Teol. Borel fece la predica, nella quale parlando della grazia ottenuta da Dio per intercessione di Maria, stimolò tutti a mettere sempre la loro confidenza in Lei, e a mostrarsene riconoscenti colla frequenza all'Oratorio.

  A002001781 

 Il Teologo Borel fece allora trasportare all'Oratorio di Valdocco i pochi oggetti che appartenevano a D.

  A002001782 

 Intanto l'Oratorio festivo non rimaneva senza Capo, essendosene il Teologo Borel assunta la direzione, appena aveva visto D. Bosco cadere infermo.

  A002001783 

 Ansioso di sapere notizie dell'Oratorio, della festa di Maria SS. Assunta in Cielo e della processione che i giovani avevano preparato con molto impegno, il 22 agosto 1846 così scriveva al Teologo Borel:.

  A002001783 

 Ciò si legge in un memoriale, le cui note e cifre scritte di proprio pugno dal Teologo Borel incominciano colla data degli ultimi mesi del 1844 e finiscono col 1850 inclusivamente.

  A002001783 

 Questi, ed altri che non troviamo notati nel registro del Teol. Borel e dei quali pure ci son note le beneficenze, formavano come l'avanguardia di quell'esercito di cooperatori che avrebbero aiutato D. Bosco in tutto il corso della sua vita.

  A002001783 

 Tali somme, generalmente esigue, ma abbastanza numerose, [503] erano passate per le mani del Teologo Borel, infaticabile nel questuare pel caro Oratorio.

  A002001795 

 Il Teologo Borel affrettavasi a dare le chieste notizie, e fra le altre cose descriveva la processione che si era svolta nei sentieri e nei viali circostanti all'Oratorio, i sacerdoti assistenti, il celebrante che portava una reliquia della Vergine SS., l'entusiasmo dei giovani che procedevano a centinaia e con bell'ordine, i loro cantici Ave maris stella - Noi siam figli di Maria, che risuonavano lontano per i prati e per i campi, e [505] la gente accorsa da tutte parti a contemplare quel nuovo e caro spettacolo..

  A002001797 

 Frattanto D. Bosco non tardava a scrivere di rimando al Teol. Borel:.

  A002001810 

 Il Teol. Borel eseguiva le commissioni dategli da D. Bosco e mandavagli una relazione minuta sull'andamento dell'Oratorio.

  A002001829 

 Perciò, sebbene il Teol. Borel, coadiuvato dagli altri sacerdoti, facesse camminare assai bene l'Oratorio, tuttavia mancando D. Bosco pareva mancasse l'anima ed il cuore.

  A002001836 

 Invano però aveva chiesto [512] al Teol. Borel il calendario della diocesi, perchè i medici persistevano che non affaticasse la mente e lo stomaco colla recita dei divino ufficio.

  A002001837 

 Di qui egli scriveva al Teol. Borel e dal suo foglio, festevole come sono tutte le sue lettere, veniamo a conoscere e il suo desiderio di ordinare sempre meglio l'Oratorio facendo tesoro delle osservazioni del Teologo, e la premura di assicurare un felice avvenire a qualche suo giovane.

  A002001860 

 Parlando un giorno di questo, lo udimmo [517] a dire: "Da prima io aveva bensì volontà di ubbidire e mantenere la mia promessa; ma poi, vedendo come il Teol. Borel e compagni non potevano attendere a tutto, e talora, molti giovani nei giorni festivi rimanevano senza confessione e senza dottrina, non potei più reggere a starmene in ozio.

  A002002012 

 Il Teol. Borel era e fu sempre con lei in ottima e inalterabile relazione.

  A002002012 

 Un giorno che presso la pia matrona si erano radunati varii Ecclesiastici, chiamati da essa stessa perchè le suggerissero buone opere nelle quali impiegare i suoi danari, ventilati varii pareri, il Teol. Borel disse: - Signora Marchesa, vi è un prete in Torino pieno di zelo, che suda e lavora da mane a sera: questi ha bisogno della vostra carità!.

  A002002015 

 Il Teol. Borel sapeva però come tutti i suoi avvertimenti fossero sempre da lei accolti con grande benevolenza ed ossequio.

  A002002023 

 Per ovviare a questo sconcio e giovare maggiormente a' suoi giovanetti, D. Bosco promosse assai calorosa mente le scuote serali di ogni giorno, le quali però erano state chiuse per qualche tempo, cioè finchè il Teologo Borel e D. Cafasso non si rassegnarono a tollerare che egli secondasse gli impulsi della sua carità, non ostante la salute ancora molto debole.

  A002002024 

 Sovente veniva in aiuto di D. Bosco il Teol. Borel; ma egli, occupato come era continuamente in isvariate opere buone e ministeri, poteva attendere ben poco ai giovanetti, essendo tutta la sua vita in altro campo.

  A002002046 

 D. Bosco ragionando col Teologo Borel passeggiava vicino al muro di cinta, mentre sorvegliava la ricreazione, quando tre monelli, che si rincorrevano nei prati circostanti, sentendo tanto chiasso in quel luogo, ristettero e dissero tra di loro: - Vediamo ciò che fa quella gente là dentro?.

  A002002047 

 A quella spinta improvvisa il poveretto non potè pararsi e andò a cadere in mezzo a D. Bosco e al Teologo Borel..

  A002002065 

 - Poveretto! esclamò allora D. Bosco rivolto al Teologo Borel; qui avvi un mistero: è un fanciullo rovinato per sempre, se non riusciamo a metterlo adesso sulla buona via..

  A002002075 

 Nella terza domenica fu puntualissimo alla ricreazione, e benchè facesse un po' il niffolo quando si trattò di andare in chiesa, pure vi stette un bel pezzo, e quando ne uscì a metà dell'istruzione predicata dal Teologo Borel, D. Bosco lo accompagnò con modi benevoli fino alla porta, dicendogli: - Un'altra festa vieni senza avere nessuna cosa di premura che ti richiami altrove, così potrai più liberamente stare con noi tutta la sera..

  A002002101 

 Il Teologo Borel presentava una supplica all'Arcivescovo, che fa eziandio testimonianza del buon esito delle fatiche apostoliche di D. Bosco e de' suoi compagni.

  A002002109 

 GIOVANNI BOREL.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003000058 

 Scuola continua ai Becchi - Due lettere di D. Bosco scritte da Morialdo al Teol. Borel - Indirizzi al Governo perchè sia richiamato l'Arcivescovo in Torino - Un assassino convertito e confessato. 176.

  A003000522 

 Intanto il Teol. Borel e il Teol. Carpano si aggiravano per le adiacenze in cerca di quei fanciulli che, venuti da altri borghi della città per divertirsi in quei prati solitarii, nulla sapevano o volevano sapere dell'Oratorio.

  A003000536 

 Il Teol. Carpano, ovvero il Teol. Borel, era in pulpito che già predicava.

  A003000542 

 Per questo genere di predicazione D. Borel e D. Bosco, facendo l'uno da maestro e l'altro da allievo, disponevano di tanta destrezza ed arguzia da durarla anche un'ora e mezzo, sì che i giovani provavano rincrescimento quando finiva..

  A003000741 

 Si fece l'esercizio di buona morte, e dopo il mezzogiorno del martedì D. Bosco e il Teol. Borel tennero in cappella un'istruzione amenissima in forma di dialogo, che destò l'ilarità di quei buoni figliuoli.

  A003000833 

 La voce di D. Bosco, del Teol. Borel e di altri santi preti non cessò di infervorare in questa Settimana per anni ed anni le turbe, che si preparavano a ricevere degnamente il pane Eucaristico..

  A003000862 

 Egli perciò aveva fin dall'anno antecedente presentata all'Arcivescovo la seguente supplica, scritta dal Teol. Borel..

  A003000883 

 D. Bosco cercava soccorrerli il meglio che poteva: dava pare e minestra ai più affamati, mamma Margherita raccomodava o rammendava i brandelli dei loro abiti già troppo usati; ma che potevasi fare di più? D. Bosco mentre li compiangeva nel veder lì così derelitti più volte fu udito esclamare: - Mi fanno tanta pena questi poveri giovani, che se fosse possibile darci loro il mio cuore in tanti pezzi! - Egli pertanto ed il Teologo Borel da qualche tempo studiavano il modo di riuscire nella costruzione di un piccolo ospizio.

  A003001087 

 Pel 2 ottobre disposta col Teol. Borel una passeggiata di tutto l'Oratorio a Superga, dove erasi comprata molta uva per una merenda, partiva a piedi per la solita gita ai Becchi, con alcuni allievi.

  A003001122 

 QUANTO più D. Bosco e l'incomparabile suo aiutante, il Teologo Borel, e gli altri loro coadiutori davansi sollecitudine nel promuovere l'istruzione scolastica e religiosa nell'Oratorio di S. Francesco di Sales, altrettanto più cresceva il numero dei giovanetti, che lo frequentavano.

  A003001124 

 Don Bosco prese il Teol. Borel in disparte e così gli parlò: [266] Da qualche Domenica in qua, ed oggi sopratutto, V. S. avrà osservato lo sterminato numero di giovanetti all'Oratorio: non sono meno di ottocento.

  A003001164 

 Aveva delegato per quella benedizione il Curato della Madonna degli Angioli, che sì fece sostituire dal Teol. Borel..

  A003001167 

 Usciti di chiesa una turba di giovani furono attorno a D. Bosco e al Teol. Borel, e chi prometteva di condurre al nuovo Oratorio il parente, chi il vicino, chi il compagno; laonde i due Sacerdoti ebbero un felice presagio che per bontà di Dio l'opera loro non avrebbe fallito..

  A003001170 

 D. Bosco dovendo attendere all'Oratorio in Valdocco, la funzione venne eseguita dal Teologo Borel.

  A003001174 

 Escludiamo la solennità del Santo Natale, che correva in Domenica dopo il giorno 18, poichè il Teol. Borel doveva essere troppo occupato nelle sacre funzioni al Rifugio.

  A003001176 

 Siccome D. Bosco non poteva assumersi la direzione immediata di quell'Oratorio così egli d'accordo coi Teol. Borel l'affidò successivamente a varii zelanti Sacerdoti di Torino, mandando ogni festa, mattino e sera, a coadiuvarli varii giovani più adulti ed assennati.

  A003001292 

 Ma si voleva che tale affluenza non cessasse, e per impedire le assenze domenicali un altro mezzo posero in opera D. Bosco e il Teol. Borel.

  A003001335 

 Chi predicava era il Teol. Borel, il quale proprio opportunamente parlava degli agnelli e dei lupi, facendo rilevare che i primi sono i giovani innocenti, e i secondi sono i compagni maliziosi e perversi.

  A003001601 

 Ma intanto il Regnale della guerra era dato; le battaglie saranno quindi innanzi ingaggiate e ferveranno così, da far passare a D. Bosco, al Teol. Borel, al Teol. Carpano, ai giovani tutti, dei giorni e delle ore tremende..

  A003001607 

 Una volta mentre il Teol. Borel e il Teol. Carpano stavano in sacrestia vestendosi per dare la benedizione, un sicario si presentò alla finestra, che prospettava la pubblica via, e sparò due colpi di pistola contro di loro.

  A003001612 

 D. Bosco, il Teol. Borel e parecchi Sacerdoti loro aiutanti ebbero molto lavoro, e gustarono dolci consolazioni pel gran numero di giovani, che si accostarono ai santi Sacramenti.

  A003001620 

 Mentre era su quei monti accadde un fatto, ripetuto poi altre volte, e che a noi fu narrato dal Teol. Borel.

  A003001628 

 Ebbene cominciate indurre a portare i calzoni lunghi e il cilindro il Canonico Anglesio, D. Cafasso e il Teol. Borel.

  A003001633 

 D. Bosco non esitò, e, [414] raccomandato l'Oratorio di Valdocco al Teol. Borel, che era accorso dal Refugio al suo invito, andò nel dopopranzo a Portanuova.

  A003001641 

 Ma quantunque D. Bosco si trovasse così abbandonato, e ormai sfinito per le fatiche, non mancavagli un grande [418] conforto: e questi era sempre il Teol. Borel.

  A003001642 

 Preparate le cose, che occorrevano, e previe le dovute intelligenze coi predicatori, che furono il Rev.moSig. Giuseppe Gliemone Canonico di Rivoli per le meditazioni, e il Teol. Borel per le istruzioni, la sera di una Domenica di luglio si diede principio ai santi Esercizii, che terminarono al mattino della Domenica consecutiva colla Comunione e coi ricordi di perseveranza.

  A003001666 

 Andò pertanto ad ossequiarlo col Teologo Borel, il quale era stato amico e compagno del Ministro nella sua giovanezza.

  A003001856 

 Abbiamo già detto come, crescendo ogni dì più i pericoli di pervertimento tra gli incauti giovinetti, D. Bosco, il Teologo [457] Borel e i loro aiutanti fossero cresciuti altresì di ardore e di zelo per loro vantaggio.

  A003001888 

 Erano personaggi insigni per pietà e dottrina, come il Teol. Borel e il Teol. Morialdo Roberto, i due fratelli Vola ed eziandio più altri che frequentavano la Conferenza, e non mancavano mai ali' invito di D. Bosco.

  A003001893 

 Gode Ella buona salute? L'Oratorio di S. Francesco di Sales prospera sempre? È molto numeroso? La festa di S. Francesco di Sales, solita a farsi gli anni passati, si farà anche quest'anno? L'Oratorio di Porta - Nuova sotto la direzione del signor Teol. Carpano è molto frequentato? Sa darmi nuova dei signori Teologi Vola, Bosio, Carpano, Borel, Palazzolo, Borghi?....

  A003002027 

 Anche nell'Oratorio si pregava, tanto più che il Conte di Collegno, venendo dalla Corte il 5 febbraio, aveva consegnato 200 lire a D. Bosco, come consta dalle memorie del Teol. Borel, e tutto fa supporre che fosse una beneficenza del Re..

  A003002096 

 Avendogli risposto il Teol. Borel che realmente D. Bosco era tutto consecrato ad infondere lo spirito del Signore nel cuore dei poveri giovani, il Cavaliere gli consegnò un rotolo contenente trecento lire in tanti scudi d'argento, che era precisamente la somma di cui D. Bosco abbisognava, con preghiera di consegnarlo al buon servo di Dio..

  A003002096 

 Nello spazio di questi il Cavaliere Renato d'Agliano si presentò al Teol. Borel domandandogli se conoscesse un certo Don Bosco, il quale attendeva all'educazione dei poveri giovani, perchè egli bramava fargli un'offerta, ma non erasi mai imbattuto in lui.

  A003002097 

 Questi fatti ce li raccontò lo stesso Teol. Borel; e Reviglio che mangiò di questo pane..

  A003002117 

 Sono cari a tutti i buoni per questo motivo i nomi del T. Vola, T. Borel, T. Carpano e di D. Ponte, i quali, circondati nei giorni festivi da più centinaia di questi ragazzi, li educano religiosamente e civilmente in una piccola casa dell'Istituto presso la villa reale, il Valentino..

  A003002121 

 Recitata come era solito in simili circostanze un' Ave Maria e accompagnato dal Teol. Borel, si recava a visitare Gioberti.

  A003002241 

 Giunto a Morialdo, scriveva la seguente lettera al Teol. Borel che in sua assenza assumeva sempre la direzione dell'Oratorio di Valdocco..

  A003002260 

 Erano queste le novelle che il Teol. Borel mandava, rispondendo a D. Bosco, mentre davagli conto di ciò che facevasi nell'Oratorio.

  A003002288 

 Nel registro delle elemosine e delle spese il Teol. Borel notò che Mons. Fransoni il 5 febbraio 1849 aveva elargite 100 lire.

  A003002294 

 Questo adunque stava già sospeso da parecchi mesi, quando D. Bosco e il Teol. Borel, conscii dei gran bisogno di un cotale istituto in quella parte della città, prese le necessarie intelligenze con D. Cocchis medesimo, subentrarono nel locale già tolto in affitto a tale uopo, e coll'approvazione chiesta ed ottenuta per iscritto da Mons. Fransoni riaprirono il detto Oratorio sotto il titolo dell'Angelo Custode..

  A003002427 

 Essi furono: il Canonico Borsarelli, il Teol. Borel, il sacerdote D. Pietro Ponte e il Canonico Lorenzo Gastaldi.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004000019 

 CAPO XII. Esercizii spirituali a Giaveno - Lettera di D. Bosco al Teol. Borel - Amorevolezza di D. Bosco per gli esercitandi - Il mercante e le scimmie - Le prediche di D. Bosco - Visita alla Sacra di S. Michele - Il ritorno a Torino - Guarigione di una febbre ostinata - Minacce contro i giovani dell'Oratorio e perdono. 39.

  A004000020 

 CAPO XIII. Compra del campo dei sogni - Trattative con Rosmini per un imprestito e disegno di una fabbrica in Valdocco - Don Bosco per la seconda volta a Stresa - A Castelnuovo - Indulgenze per la Cappella dei Becchi - Lettera di D. Bosco al Teol. Borel - Cagliero Giovanni incontra D. Bosco. 43.

  A004000034 

 CAPO XXVII. Articolo di Goffredo Casalis - Sintomi di malcontento negli Oratorii - Insolenza perdonata - Irragionevole pretesa Lettera del Teol. Borel a D. Ponte - Risposta - La festa dell'Immacolata - Il primo decennio. 101.

  A004000432 

 Vogliotti, il Teol. Borel, il Teol. Luigi Anglesio Rettore della Piccola Casa, D. Giuseppe Cafasso, il Teol. Vola, il Signor Durando Superiore dei preti della Missione, il Can.

  A004000626 

 Fransoni anche lontano non lasciò mai di proteggere l'Oratorio e di favorirlo in tutti i modi, e di raccomandare a D. Bosco la necessità di provvedere alla continuazione della sua opera pel caso della sua morte Anche a mezzo del Teol. Borel e del Teol. Roberto Murialdo, andati a Lione, gli fe' ripetere un simile ammonimento.

  A004000634 

 Di questi esercizi così scriveva D. Bosco al Teol. Borel:.

  A004000725 

 Giunto ai Becchi non tardava a scrivere una lettera al Teol. Borel, sempre pronto a vegliare sull'Oratorio quando l'amico se ne allontanava..

  A004000743 

 D. Bosco aveva scritto al Teol. Borel di rivolgersi per aver danaro a D. Cafasso; ma i suoi bisogni dovevano essere molti, poichè aveva incaricato il suo procuratore di alienare alcuni appezzamenti di sua proprietà in Valdocco.

  A004000955 

 5° Tutti li qui intervenuti Promotori predetti, cui si è aggiunto, seduta stante, il qui presente sig. Borel Giuseppe, s'impegnano di adoperarsi, per quanto sta in loro, a procurare alla socie à quel maggior numero di nuovi membri che si potrà sempre pero colle cautele necessarie, onde non introdurre ipocriti o fratelli di equivoca cattolicità, o di uno zelo esagerato..

  A004000966 

 Donna Domenico. Borel Giuseppe..

  A004001171 

 senza dimenticare il Teol. Vola, il Teol. Borel, il Teol. Carpano ecc.

  A004001236 

 I giovani erano già raccolti in Cappella; il Teol. Borel predicava, e Don Bosco stavasi sulla porta del cortile, a fine d'impedire disturbi ed assembramenti di que' giovanetti che continuavano a venire..

  A004001309 

 Si legge nella minuta notarile: "l 19 febbraio 1851 con atto rogato Turvano, Francesco Pinardi vende in comune ai sacerdoti Giovanni Bosco, Teol. Giovanni Borel, Teol. Roberto Murialdo, Giuseppe Cafasso terreni e fabbricati, che hanno per coerenti i signori fratelli Filippi a levante e notte; strada della Giardiniera a giorno; e la signora Maria Bellezza a ponente.

  A004001333 

 Anche di questa missione di Don Bosco è adunque da tenersi conto nel procedere nella nostra narrazione, mentre qui dobbiamo dire che nel 1851 egli con D. Cafasso, col Teol. Borel e con D. Giacomelli aveva più volte manifestato il suo pensiero di mettere presto mano all'opera per la costruzione del suo futuro e grandioso Oratorio.

  A004001586 

 La nobile signora, verso la metà di ottobre, partiva per Roma con Silvio Pellico e D. Ponte, il quale con una lettera al Teol. Borel manifestava le sue risoluzioni e lamentavasi di gravami che diceva di non poter soffrire.

  A004001587 

 Il Teol. Borel erasi affrettato a rispondere a D. Ponte in modo da non offendere la di lui suscettibilità, e da questa lettera si ha qualche spiegazione dei sorti dissidii..

  A004001602 

 GIOV. BOREL.

  A004001606 

 Ecco la risposta ricevuta dal Teol. Borel:.

  A004001608 

 Al Teol. Borel Giovanni Direttore del Refugio..

  A004001688 

 Borel T. Giovanni, rettore dei Rifugio..

  A004001856 

 Il Teol. Giovanni Borel in nome di D. Bosco aveva supplicato la Curia ad acconsentire che i giovani degli Oratorii, assistiti dai sacerdoti che li dirigevano, prendessero le perdonanze nelle proprie cappelle.

  A004002100 

 Quivi D. Bosco era sempre coadiuvato da zelanti sacerdoti e dal Teol. Borel, il quale passava sovente da un Oratorio all'altro catechizzando e predicando con mirabile ardore ed efficacia.

  A004002432 

 Gustavo di Cavour, il Conte Viancino, i sacerdoti Teologi Carpano, Chiaves, Murialdo Roberto, Borel, Vola l'juniore, Marengo, e i semplici preti D. Giacomelli, D. Merlo, D. Trivero cappellano della Basilica Mauriziana e moltissimi altri ad ogni istante mandavano a comperare qualche cosa da distribuire ai giovani.

  A004002512 

 Ricordo che nelle prediche e nelle conferenze che spesso ci teneva, era delicato al punto che non osava parlare della disonestà, e per parecchi anni non lo sentii mai a discorrere su questo argomento, il quale però veniva trattato dal Teol. Borel e dal Canonico Borsarelli e da altri Sacerdoti suoi cooperatori ed amici.

  A004002558 

 Non dimenticava però i giovanetti rimasti a Torino, sui quali sorvegliava il Teol. Borel; e da buon padre provvedeva a quelli che erano con lui ai Becchi..

  A004002569 

 Saluta distintamente il sig. Teol. Borel, e digli che, permettendolo il tempo, se verrà a trovarmi qui ci farà un grande piacere, e la sua venuta non sarà inutile pel sacro ministero..

  A004002648 

 Attese le circostanze dei tempi, non potendosi la durazione della proprietà assicurare altrimenti, ho invitato ilSig. Teol. Borel, il Teol. Murialdo, D. Cafasso ad intervenire alla compra di quanto sopra; quindi fu fatta disposizione testamentaria a vantaggio [506] reciproco, dimodochè, alla morte di uno, la proprietà passa ai tre superstiti, i quali certamente sono liberi di associarsi un altro individuo: ben inteso così convien pagare il diritto di successione per la parte del defunto..

  A004002855 

 Essi per altro, che vedevano un Teol. Borel, un Teol. Chiaves, un Teol. Carpano, un Teol. Murialdo, un Teol. Vola, un Teologo Marengo e più e più altri esemplarissimi sacerdoti a far splendida corona a D. Bosco, e studiarsi d'imitarlo nel volere bene e trattare i giovani e persino i monelli da amici e da padri, persistevano saldi nelle loro convinzioni, e [546] giudicavano le maldicenze siccome calunnie, quali erano, e tiravano innanzi.

  A004003009 

 Intanto, forse in conseguenza di questo disastro, con atto 26 gennaio 1853 rogato dal notaio Turvano, le ragioni e i diritti che D. Borel, D. Murialdo, D. Cafasso e D. Bosco avevano acquistati colla compra di casa Pinardi, si consolidavano nei sacerdoti Giovanni Bosco e Giuseppe Cafasso.

  A004004083 

 Le buone nuove che mi dà dei miei Fossanesi mi consolano: continui loro le sue pietose cure; mi saluti l'amico Borel e mi creda....

  A004004125 

 Teol. GIOVANNI BOREL..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005000756 

 Anglesio Rettore dell'Opera del Cottolengo, il Teol. Borel Rettore del Rifugio, D. Cafasso capo di conferenza e Rettore del Convitto di San Francesco d'Assisi e moltissimi altri dividono meco gli stessi [143] sentimenti verso di Lei, e sarebbero assai contenti di avere un'occasione per mostrare verso di Lei la realtà di quanto affermo..

  A005001820 

 D. Giacomelli e talora dal Teol. Borel e dal T. Marengo.

  A005002161 

 D. Alasonatti rispondendo ad una lettera del Reverendissimo D. Rosaz, Canonico della Cattedrale di Susa, ove il Teol. Borel si trovava in que' giorni, fa cenno di questa missione..

  A005002167 

 Abbia la bontà di riferire alSig. D. Borel che i suoi ordini, saranno eseguiti con puntualità; almeno così mi fu promesso dal giovane cui diedi la nota con dichiarazione apposita; non che di riverirlo colli signori Can.

  A005003057 

 Di tutta questa fabbrica ne fu anche pienamente soddisfatto il Teol. Borel, il quale un giorno venne a visitarla, e poi diceva al Ch.

  A005003094 

 Grande fu l'angustia dei giovani quando udirono che era stato a confessare Margherita il Teologo Giovanni Borel, suo direttore spirituale; immenso il loro cordoglio quando le fu amministrato il santo Viatico..

  A005003858 

 Il Teol. Borel e qualche altro, - i quali a buon diritto benchè stessero alle loro case, debbono essere riconosciuti come il primo fondamento della Pia società, avendo prestato costantemente aiuto e in tanti modi a D. Bosco, - ammiravano il bene sociale che operavano gli Oratorii.

  A005004562 

 D. Bosco intanto, previo consiglio di D. Cafasso e del teologo Borel, aveva scritto una seconda lettera a [800] Mons. Fransoni, esponendogli alquanto diffusamente il modo col quale intendeva fondare una Società religiosa di voti semplici, i membri della quale, anche dopo la professione, potessero godere di tutti i diritti civili, ed in riguardo alla legge dello Stato fossero liberi cittadini.

  A005004871 

 Il Teol. Borel era sempre pronto a supplire allorchè mancava un predicatore.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006000144 

 Del resto la virtù dell'obbedienza era inculcata da Don Bosco continuamente ai suoi alunni e la predicava una Domenica sera, dovendo supplire al Teol. Borel.

  A006001329 

 Oltre a ciò egli predicava alla Domenica a sera fino al 1863, alternandosi col Teol. Borel e col Can.

  A006001332 

 Nel 1860, 61, 62, 63 proseguì questa usanza del mercoledì il Teol. Borel in un camerone a doppio braccio, l'uno quello dell'attuale infermeria, l'altro sotto la camera di D. Bosco; ove le due sale facevano angolo, il Teologo si poneva a sedere vestito di cotta e stola e tutti i giovani studenti e i chierici stavano schierati alla sua destra ed alla sua sinistra.

  A006003995 

 Alle 6½ si cominciò la messa parata, cantata dal Teol. Borel.

  A006004772 

 "La domenica 2 dicembre, mancando alla sera il Teologo Borel, cui è affidata la solita istruzione ai giovani nella chiesa, D. Bosco salì il pulpito ed improvvisò una commoventissima predica sulla necessità di darsi a Dio da giovani e svolse brevemente questi tre punti: che cioè aspettando, vi è pericolo che manchi il tempo, la volontà, o la grazia"..

  A006005243 

 Si determinò di raccomandarsi al Teol. Borel per avere notizie di D. Bosco riguardo ai primordi dell'Oratorio..

  A006005620 

 Per riguardo i quattro incatenati ebbimo notizia di uno di questi dal Teol. Borel.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007000137 

 E l'arguzia giungeva sempre a proposito; e, perchè producesse il suo effetto, soleva dire che quei fatterelli erano occorsi a lui o che li aveva appresi da D. Cafasso, oppure dal Teologo Guala o dal Teologo Borel o da questi o da quegli.

  A007000915 

 Noi gli abbiamo fatto osservare come il Teologo Borel sul pulpito non di rado, quando parlava delle bestemmie, le proferiva nel modo che usa il popolaccio..

  A007000916 

 D. Bosco alle nostre osservazioni, rispose: - Il Teol. Borel è zelantissimo ed è innegabile essere innumerevoli le conversioni, che egli produce colle sue prediche, ricche di racconti e dialoghi vivacissimi.

  A007004999 

 Alle 3 si va in chiesa: vespro, dialogo tra il Teologo Borel e D. Cagliero: benedizione col SS. Sacramento.

  A007008157 

 Ed in questa aspettazione ilSig. Teologo Borel è intanto pregato di trovare un altro bravo Ecclesiastico per rimpiazzare adesso D. Bosco: a questo supplente la Sig. Marchesa darà lo stesso assegnamento che ha D. Bosco.

  A007008157 

 IlSig. Teologo Borel avrà la compiacenza di partecipargli questa disposizione della Signora Marchesa, inducendolo a profittarne; essa spera che il riposo rimetterà quel degno Sacerdote in grado di poi riprendere tutta la sua attività nel servizio di Dio.

  A007008157 

 La Signora Marchesa fa voti pel ristabilimento di quest'ultimo e lo riverisce, come pure ilSig. Teol. Borel e D. Pacchiotti.

  A007008157 

 La Signora Marchesa m'incarica di scriverle che si compiaccia di fare la seguente commissione alSig. Teologo Borel.

  A007008158 

 IlSig. Teol. Borel è pregato di dare queste notizie alle suore e figlie, onde la raccomandino con fervide orazioni al Signore..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008000722 

 Un aiuto ammirabile egli continuava ad avere dal Teol. Borel, sempre pronto, umile e pieno d'amor di Dio.

  A008000725 

 Il Teol. Borel era cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro: e i chierici dell'Oratorio un giorno stavano parlando dell'ingegnere Spezia e pronosticavano che presto egli sarebbe stato decorato di quella croce, come difatti avvenne; quando il Teologo, attraversando il cortile dopo la predica, si fermò un istante per salutarli, e quelli famigliarmente gli chiesero per qual motivo gli fosse stata conferita l'onorificenza Mauriziana.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009005451 

 P. S. Di' al Teol. Borel che in un'udienza il S. Padre gli mandò la sua benedizione, con una medaglia che gli darò.

  A009005570 

 Il Teologo Borel, che si trovava a letto gravemente ammalato nel vicino Ospizio del Rifugio, sentendo nell'Oratorio il risuonare della musica e le grida di evviva e i battimani, capì che era arrivato Don Bosco e, approfittando dell'essere solo, poichè in quel momento nessuno lo custodiva, si alzò e si vestì.

  A009005578 

 Quanto amore e quanta stima professava per Don Bosco il Teologo Borel! Verso il 1870, riavutosi alquanto dai suoi mali, incontrava per Torino Don Albera e gli diceva: - Voi dell'Oratorio credete di conoscere Don Bosco! È nulla ciò che sapete.

  A009006219 

 Il Priore Teol. Abrate aveva radunati i preti della sua parrocchia e molti parroci circonvicini: e con questi il teol. Borel e D. Albera Salesiano, da lui beneficato.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010007286 

 Di quei giorni erano usciti dal Seminario due chierici, un certo Borel o Borelli, e Angelo Rocca; il primo Don Bosco l'aveva accolto perchè potesse attendere per qualche giorno agli esercizi spirituali e decidere sulla sua vocazione, e questi la settimana dopo svestiva l'abito salesiano, e Don Bosco lo mandava a Lanzo a provar se gli piaceva la nostra vita.

  A010007292 

 Duole vivamente a [717] Monsignore che V. S. li abbia ricevuti presso di sè come chierici, mentre il Borel riconobbe esso stesso di non essere chiamato allo stato ecclesiastico e il Rocca non ha dato prove sufficienti di vocazione.

  A010007292 

 Monsignore Rev.mo nostro Arcivescovo mi incarica di scrivere a V. S. per esporgli essere stato detto che i giovani Borel e Rocca, già chierici in questa diocesi, si trovano ora nelle case di V. S., quello a Varazze o a S. Pier d'Arena, questo a Lanzo.

  A010013188 

 Il 9 "terminava la sua faticosa vita, in età di 75 anni", il "Servo di Dio Don Giovanni Borel, modello del Clero, padre dei poveri, operaio indefesso nella vigna del Signore, specialmente a pro dei prigionieri e delle Pie Opere del Rifugio e delle Maddalene", delle quali fu rettore "per 34 anni", "compianto da tutti, ma più dalle sue figlie", che riconoscenti ponevano una lapide, con gli accennati elogi, sopra la fossa dove riposa tuttora la sua salma, cioè verso la metà della prima parte del camposanto, a destra di chi entra, e precisamente presso la tomba di Silvio Pellico, nell'area dell'Opera Pia Barolo..

  A010013189 

 Fu tanto l'appoggio che questi gli diede negli inizi dell'Opera degli Oratori, e tanta l'umiltà e la riconoscenza di Don Bosco, che l'Opera parve sorgere per iniziativa dei "Sacerdoti addetti alla direzione spirituale delle Sorelle Penitenti di Santa Maria Maddalena e del Ritiro di Maria SS. Rifugio de' peccatori nel borgo di Dora", tant'è vero che gli atti della Curia per aprire la prima cappella dell'Oratorio, e poi la nuova, venivano diretti al Teol. Borel..

  A010013189 

 I lettori delle Memorie biografiche conoscono quanto fece questo degno ministro di Dio a favore di Don Bosco, nei primi anni del suo apostolato mentre era direttore dell'Ospedaletto [1191] di Santa Filomena e quando fu costretto a vagare qua e là, ed anche dopo che trovò d'affittare la misera tettoia che convertì in cappella, e che il caro Don Borel benedisse "il giorno 13 aprile 1846, correndo la seconda festa di Pasqua".

  A010013190 

 Don Bosco soleva dire che dieci buoni preti non avrebbero fatto tutto il lavoro che faceva il Teologo Borel! Quasi tutte le domeniche nel pomeriggio veniva a predicare all'Oratorio.

  A010013192 

 La memoria del Teol. Borel vivrà tra noi in benedizione!.

  A010013919 

 Di quei mesi, la libreria dell'Oratorio aveva fatto ritrarre, in un bel quadretto a colori, le venerate sembianze del Teol. Borel, e riprodurne piccole fotografie; e nell' Unità Cattolica del 5 aprile si leggeva: [1247] Chi è che non ricorda nella nostra città il teologo Giovanni Borel, quell'infaticabile e santo ministro di Dio, che nelle carceri, negli istituti, nelle missioni consacrò la sua vita per la salute delle anime? La sua memoria durerà benedetta in mezzo a noi, e il profumo delle sue virtù, e soprattutto del suo zelo apostolico, e della sua ammirabile semplicità e della sua gioviale amabilità lascerà lunga traccia di sè, a modello del clero e ad edificazione del popolo cristiano.

  A010016207 

 [240] Il Teologo Borel.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html
  A011001724 

 E perchè non ne patisca la vocazione e la buona regola di un giovane, che cosa dovrebbe egli fare durante le vacanze? Ecco: essendo io Chierico nel seminario di Chieri, quando venne il Teol. Borel a predicare gli esercizi spirituali, vedendo in lui tanta bontà ed affabilità, mi feci ardito di chiedergli questa stessa cosa.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html
  A013004123 

 Quel prete era solo, Aveva bensì talora in suo aiuto quel zelantissimo Teologo Borel, che fece tanto del bene a Torino; ma egli, occupato come era alle carceri nell'assistere i condannati a morte, nelle opere del Cottolengo, [625] della marchesa Barolo ed altre, non poteva attendere che poco ai giovanetti, essendo tutta la sua vita altrove.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html
  A015005984 

 Tra questi sono degni di memoria il Teol. Giovanni Borel, il Teol. Francesco Rossi, il Sac. Don Demonte, già da Dio chiamati a ricevere il premio del loro zelo, e più altri tuttor viventi che continuano a sacrificarsi al bene religioso e morale della gioventù.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html
  A016003489 

 En 1844 le temps que dom Bosco devait passer à l'Institut SaintFrançois d'Assise étant terminé, il entra comme directeur au petit hospice de Sainte-Philomène, et dut aussi s'occuper d'un refuge fondé par la marquise Julie de Barol, et que dirigeait un prêtre d'origine française, l'abbé Borel [365]..

  A016003490 

 En revanche, il trouva en l'abbé Borel un zèle et un dévouement égal au sien, et ils travaillèrent ensemble comme deux vieux compagnons..

  A016003494 

 Ses amis, et l'abbé Borel lui-même lui conseillèrent de renoncer à son oeuvre, de congédier les enfants.

  A016003502 

 L'abbé Borel le veillait; une nuit qui semblait devoir être la dernière, il dit au malade:.

  A016007291 

 [365] Don Borel non era di origine francese..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html
  A020000074 

 Anglesio, D. Cafasso e il Teol. Borel" [III 411] [IV 676].

  A020000276 

 ·        Il Teol. Borel era sempre pronto ad aiutarlo, ma allora osservava e taceva, compassionando l'amico ormai logoro per i patimenti e le lunghe veglie sofferte [II 417]..

  A020000552 

 ·        La Pia società è approvata? Deo gratias! muoio contento (teol. Borel) [IX 557]..

  A020000765 

 ·        "Oh! povera mia veste! Mi rincresce per te che sei l'unica mia risorsa" (fu raccolto il proiettile nel coro) [III 301], Teol. Borel [405].

  A020000952 

 ·        Il teol. Borel esclamò: "Povero mio D.B.! davvero gli ha dato di volta il cervello!".

  A020001768 

 ·        Nelle sue predizioni mi ha descritta questa casa e la sua forma, in guisa che io debbo riconoscere pienamente effettuato il disegno di questi edifici ancora fantastici... visti nei sogni (Teol. Borel) [II 414,417]..

  A020001795 

 ·        Tutto in festa pel sogno... disse al Teol. Borel: "Vado a vedere una casa adatta al nostro Oratorio"... Trovò un'abitazione di gente di malavita [II 344]..

  A020001926 

 ·        D.B. volle finalmente far intendere al Teol. Borel esser desso del miglior senno del mondo; quindi gli svelò in alto segreto come avesse avuto, e più di una volta, certa visione da Dio e dalla Beata Vergine [II 417]..

  A020002480 

 ·        Al Teol. Borel svelò in alto segreto... che nei pressi di Valdocco avrebbe culla l'Oratorio e una Congregazione Religiosa che egli aveva in mente di fondare [II 417]..

  A020002484 

 E concludeva esser necessario dar principio a una Congregazione Religiosa (Mons. Fransoni ) [IV 29] (il Teol. Borel [V 686])..

  A020002534 

 Borel ) [IX 557]..

  A020003330 

 ·        Approfittandosi della mia assenza, Barratta e Costa non sono andati all'Oratorio; e il Teol. Carpano non è al suo posto [III 250], ne scrive al Teol. Borel [409]..

  A020003581 

 ·        D.B. è tale sacerdote che io conosco non doversi lasciar sfuggire (Teol. Borel) [II 226]..

  A020003725 

 ·        (teol. Borel) [II 226]..

  A020003739 

 ·        Voi credete di conoscere D.B... E nulla ciò che sapete (teol. Borel) [IX 557]..

  A020003794 

 ·        Costruita la casa, è pienamente effettuato il disegno descritto da D.B., visto in sogno (Teol. Borel) [II 409,417]..

  A020004774 

 Il Teol. Borel notò subito come ciò si avverasse eziandio per D.B. [II 291]..

  A020005529 

 Borel: D.B. è tale sacerdote che io conosco non doversi lasciare sfuggire [II 226]..

  A020006451 

 D'Agliano consegnò al Teol. Borel un'offerta per un certo D.B. nel quale non erasi mai imbattuto: erano 300 lire (il fitto arretrato alSig. Pinardi) [III 520]..

  A020006516 

 ·        Il Teol. Borel sempre pronto ad aiutarlo, osservava e taceva, compassionando l'amico ormai logoro [II 417]..

  A020008165 

 ·        Ella faccia in modo che l'olio condisca ogni vivanda nel nostro Oratorio (lettera al Teol. Borel) [II 506]..

  A020008245 

 ·        D.B. e il Teol. Borel subentrano a d. Cocchis e riaprono il suo oratorio col titolo dell'Angelo Custode [III 560], lo cedono al parroco di S. Giulia [568]..

  A020008837 

 ·        Nessuno saprà mai gran parte delle cose che ho fatto in vita mia [IV 109] ( similmente il teol. Borel [IX 557])..

  A020009003 

 ·        Vedo proprio che si avvera ciò che D.B. mi preannunciava quando era tenuto per pazzo (Teol. Borel) [V 547] (fui ritenuto per folle [II 300]; la più mite villania [VII 336])..

  A020009118 

 Il Teol. Borel notò come ciò si avverasse anche per D.B. e in conseguenza doverglisi prestare aiuto, sicuri di assecondare l'opera della Provvidenza [II 291]..

  A020010336 

 ·        Promette di stare a riposo; non resiste vedendo il Teol. Borel sovraoccupato [II 516-7]..

  A020011306 

 ·        La Pia Società è approvata?... Deo gratias! Ora muoio contento (Teol. Borel) [IX 557], Decreto: facoltà decennale per le Dimissorie [560]..

  A020011387 

 ·        Io debbo riconoscere pienamente effettuato il disegno di quegli edifizi ancora fantastici, che egli in quei primi anni asseriva aver visti ne' sogni (teol. Borel) [II 417], casa e chiesa [409]..

  A020012721 

 ·        Volle finalmente far intendere al teol. Borel esser desso del miglior senno del mondo; quindi gli svelò in alto segreto come avesse avuto, e più di una volta, certa visione da Dio e dalla B.V. [II 417]..

  A020012989 

 lo aveva bensì la volontà di ubbidire (riposando)... poi vedendo che il Teol. Borel non arrivava a tutto, non potei più reggere [II 517].





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