Parola «Comunale» [ Frequenza = 106 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000807 

 Nel mese di settembre, venne ad abitare in quella cascina il sacerdote Moglia, zio del signor Luigi, fratello di Giuseppe e maestro comunale, il quale, osservata con vivo interesse la condotta del giovanetto servitore, si profferse di fargli scuola per un'ora al giorno.

  A001000809 

 Intanto Giovanni, avendo fatte molte insistenze per poter avere la sala della scuola comunale a sua disposizione nelle domeniche, riuscì nel suo intento.

  A001001314 

 Garigliano, del giudice, del segretario comunale e del geometra G. B. Paccotti, coi quali era in intimità.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002001619 

 Vi entrarono eziandio il parroco, il vice - curato e il maestro comunale, e tutti vi rimasero sino ad un'ora dopo mezzogiorno, senza poter tuttavia soddisfare intieramente alla pietà di quei giovani..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003000609 

 Infatti quella scuola iniziale, quella povera spinetta dovevano dipoi [151] produrre musici di assai notevole abilità, non pochi organisti di vaglia, centinaia di scuole che levarono bella fama di sè; e l'autorità comunale di Torino assegnò a D. Bosco un premio di mille franchi per l'ardore col quale promoveva la musica vocale ed istrumentale.

  A003001048 

 Alcun tempo dopo, ordinato e nominato, il Consiglio comunale di Roma, inaugurava la Consulta di Stato; ma fra i consultori che rappresentavano le singole città del regno erano stati eletti non pochi cospiratori fra i più pericolosi.

  A003001190 

 Stringendo il tempo e il differir più oltre potendo diventar esiziale, l'8 febbraio fu promulgata la promessa dello Statuto esponendone in 14 articoli i punti fondamentali: I poteri del Re; le due camere legislative; il modo di imporre i tributi; la libertà della stampa soggetta a leggi repressive; la libertà individuale guarentita; l'inamovibilità dei giudici; l'istituzione della milizia comunale.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004000322 

 E lo dico colla più profonda convinzione, perchè appunto (come aveva già l'onore di esprimermi in questo Consesso in un'altra circostanza), il Consiglio Comunale avendo dovuto esaminare la condizione degli Operai, ha dovuto avvertire che c'è un gran difetto di assistenza in questa parte; e si può, senza esporre il Governo a prendere una assoluta determinazione, giovare per altro a mantenere in vita queste fondazioni, le quali poi con altri mezzi potranno forse diventare più durature.

  A004001691 

 Cappello cav. Gabriele, detto Moncalvo, consigliere comunale..

  A004001692 

 Cotta cav. Giuseppe, senatore del Regno, consigliere comunale, tesoriere..

  A004002111 

 Ebbe per altro dal Governo la medaglia d'oro, conferitagli in piazza d'arme; dalla Guardia Nazionale una corona d'argento; e dal Consiglio Comunale gli onori di Cittadinanza Torinese, una via che porta il suo nome, ed un'annua pensione vitalizia di L. 1200.

  A004002235 

 Avendo poi chiesto il posto di segretario comunale a Verolengo, non gli fu accordato.

  A004002318 

 Egli si è con ben sentita soddisfazione che il Sindaco sottoscritto ha ricevuto il grazioso invito che la S. V. Ill.ma e M. R. gli porge coll'apprezzato di Lei foglio contro indicato; ed è pari il suo rincrescimento che la funzione religiosa al mattino per la ricorrenza della festività di M. V. della Consolata, cui deve intervenire insieme colla rappresentanza comunale, e la congrega al dopo pranzo della Congregazione di Carità di Reaglie, cui è chiamato altresì ad assistere, gli tolgano di profittarne come sarebbe suo ben vivo desiderio.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005004323 

 Sembra che il Segretario Comunale di Castelnuovo,Sig. Carano, avesse qualche dubbio su questo diritto, e D. Bosco gli scriveva:.

  A005004329 

 Vorrei essere elettore comunale e politico in Castelnuovo d'Asti mia patria..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006002307 

 Gli chiedeva notizie dei suoi genitori e della sua famiglia, del parroco, del maestro comunale e di quei suoi conterranei che avesse conosciuti; gli diceva che scrivendo a casa salutasse a suo nome questo e quell'altro e specialmente il padre e la madre; gli narrava qualche fasto più memorabile del suo paese, perchè egli sapeva a memoria gli avvenimenti che riguardavano molte città e i villaggi degli stati Sardi; gli parlava della chiesa parrocchiale, del campanile, di tutto ciò insomma che può essere amato da un giovanetto, il quale brillava di gioia a questi ricordi, ed era riconoscente a quell'amorevolezza del Superiore..

  A006003638 

 D. Bosco non oppose difficoltà, trattandosi del bene della diocesi e assicurò il Canonico che qualora le condizioni di convenzione offerte dal Consiglio Comunale di Giaveno fossero state accettabili, avrebbe studiato il modo di secondare i suoi desiderii..

  A006004666 

 Non conoscendo il parroco volse i suoi primi passi alla casa di un vecchio cappellano che era stato maestro comunale in sua patria.

  A006005095 

 Quindi il giorno 1 ° di febbraio, D. Bosco, dopo di aver raccomandato al santo suo Patrono un disegno di ampliamento dell'Oratorio, faceva domanda al sindaco di Torino per occupare parte della strada comunale che andava alla fucina delle [842] canne e per chiudere la via della Giardiniera.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007000991 

 L'Avvocato Bruno, capo della famiglia, nella quale eravamo ospitati io e il mio Prevosto, apparteneva al Consiglio Comunale e parlò delle difficoltà in cui si trovava il Comune.

  A007000996 

 Nel mattino seguente mentre il Consiglio Comunale deliberava, D. Bosco andò nel Monastero delle monache Domenicane, che era in Dogliani Superiore, per celebrarvi la Santa Messa. L'accompagnò il parroco D. Drochi, che godeva stima di santità ed era predicatore valente: io li seguii [149] per servire.

  A007004550 

 La Giunta Municipale prese in attenta considerazione il memoriale presentato al Municipio nel mese di Maggio p. p. dal Molto Reverendo [572]Sig. Sacerdote Giovanni Bosco diretto ad ottenere una sovvenzione per la costruzione di una Chiesa, che esso intende di erigere in terreno di sua proprietà in via Cottolengo, ed avrebbe provato grande soddisfazione se avesse potuto secondare la domanda; ma non potendosi essa dipartire dalla massima stabilita dal Consiglio comunale di concorrere solamente per l'erezione di Chiese Parrocchiali, ha dovuto con rincrescimento lasciare la domanda inesaudita..

  A007004937 

 Nè bastò che i costruttori avessero il disegno o la speranza di ottenere dalla Curia Arcivescovile l'erezione in parrocchia delle loro chiese, per indurre l'Amministrazione Comunale a prestare il suo concorso.

  A007005594 

 Il 30 giugno si radunava il Consiglio Comunale in seduta straordinaria, autorizzata con nota della Prefettura il 16 dello stesso mese, per deliberare sulla proposta inoltrata da D. Bosco per la riapertura dell'antico collegio.

  A007005672 

 Visto il verbale del Consiglio Comunale di Lanzo in data 30 giugno prossimo passato portante riapertura dei collegio e capitolazione col signor D. Bosco;.

  A007006179 

 D. Pestarino aveva apparecchiata la mensa a D. Bosco [761] invitando i suoi amici; e il maestro comunale Francesco Bodrato uomo sui quarant'anni, erasi preso l'incarico di ordinare quanto occorresse per tutta la comitiva dell'Oratorio.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008001287 

 Egli perciò dovette acconciarsi al servizio di messo comunale e nel 1897 ci riferiva la suddetta predizione, asserendo che la debolezza di stomaco non lo aveva più lasciato..

  A008004535 

 L'atto di ringraziamento era firmato dal sindaco Rosina Francesco e dagli Assessori Pugnante Angelo e Miletto Giuseppe, e controfirmato dal Segretario Comunale Notaio Amprimo.

  A008004754 

 Serra Giuseppe, Assessore supplente Comunale, testimonio..

  A008009213 

 Il maestro comunale Ettore Ponassi, al suo primo ingresso nel paese, lo salutò colla lettura di due sonetti..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009009013 

 93, n. 4, della legge comunale;.

  A009009056 

 Il Segretario Comunale.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010001136 

 Don Bosco allora venne consigliato di ricorrere all'autorizzazione sovrana, coll'ottenere, in base alla legge 25 giugno 1865, che l'opera da lui vagheggiata, cioè la costruzione della nuova chiesa con Ospizio e scuole, venisse dichiarata di pubblica utilità, per cui il Morglia sarebbe stato obbligato a vender la striscia; ed egli esponeva le sue intenzioni alla R. Prefettura, che in data 9 agosto 1871 le comunicava al Sindaco, "con preghiera di voler promuovere a suo tempo le deliberazioni del Consiglio Comunale sulla convenienza e regolarità della progettata erezione di detta chiesa, e se sia perciò il caso di promuovere la chiesta domanda di espropriazione forzata, quale stabilimento di pubblica carità"..

  A010001167 

 Non appena lo scrivente sarà favorito dei documenti necessari per giustificare quanto sopra all'Amministrazione, si farà debita premura di tosto promuovere al riguardo le opportune deliberazioni del Consiglio Comunale siccome affare di sua competenza..

  A010001200 

 Il Sindaco sottoscritto è lieto di annunziare a V. S. Reverend.ma che il Consiglio Comunale in sua seduta del 7 corrente mese, accolse con favore la proposta fattagli dalla Giunta Municipale, di concedere, per la Chiesa Parrocchiale che la S. V. R.da si propone di erigere nel borgo di S. Secondo a Porta Nuova, il terreno di proprietà municipale, e di assegnare per l'esecuzione dell'opera il concorso complessivo in denaro di lire 30/m..

  A010001322 

 Anche per proseguire la costruzione del nuovo edifizio in Lanzo aveva bisogno di molti denari; ed avendo appreso che il Municipio di Mirabello era nella necessità di trovare o costrurre nuovi locali per le scuole, da Don Provera faceva scrivere al fratello Vincenzo, consigliere comunale, e all'ingegner Rogna, perchè studiassero il modo di far al Comune la proposta di comperare il vuoto nostro edifizio, e perchè senz'altro si facesse un estimo del fabbricato..

  A010001422 

 Il Sindaco gli fissava l'appuntamento per il 9 marzo, e Don Bosco prendeva parte alla seduta comunale, nella quale si discussero a lungo le due questioni, del pareggiamento e dell'igiene; e, tornato a Torino, due giorni dopo inviava, al Sindaco questa gentilissima dichiarazione:.

  A010001450 

 Il Consiglio Comunale, fermo nel dichiarar senza fondamento le ragioni per cui Don Bosco si ritirava dalla direzione delle scuole e del convitto, il 2 settembre, in seduta straordinaria, deliberava all'unanimità " di evocare il prelodato Signor D. Giovanni Bosco nanti i Tribunali competenti affine di ottenere l'adempimento delle obbligazioni colla stipulata convenzione da esso assunta"..

  A010001591 

 Il 6 aprile il Sotto - Prefetto del Circondario di Savona rendeva esecutoria la deliberazione del Consiglio Comunale di Varazze; ed il Sindaco, immediatamente, in via ufficiosa, ne dava comunicazione a Don Bosco insieme con i particolari più interessanti che sarebbero stati inseriti nel Capitolato ufficiale, di cui veniva affidata la compilazione all'Avv.

  A010001601 

 Questo Comunale Consiglio in seduta 23 marzo ultimo scorso ha deliberato in via di massima quanto segue:.

  A010001606 

 5° - Di incaricarsi la Giunta Municipale a formare il capitolato delle condizioni del contratto a stipularsi col summentovato Don Bosco, aggiungendo alle suaccennate tutte quelle che riconoscerà opportune; e di autorizzarsi la medesima a valersi dell'opera delSig. Avv.to Commendatore Maurizio Giovanni per la compilazione di esso Capitolato, il quale dovrà quindi essere rassegnato al Comunale Consiglio per le sue deliberazioni..

  A010001607 

 La preaccennata deliberazione del Comunale Consiglio essendo stata resa esecutoria dal Signor Sotto Prefetto di questo Circondario il 6 corrente aprile, il sottoscritto si affretta di darne partecipazione al sullodato Don Bosco a sua opportuna norma; e gli significa in pari tempo essersi da questo Municipio già dato incarico al CommendatoreSig. Avv.to Giovanni Maurizio, di preparare al più presto possibile uno schema del suddetto capitolato, incarico che ben volentieri venne da lui accettato..

  A010001608 

 Vi è a sperare che tale schema sarà tra pochi giorni allestito, e si riserva lo scrivente, non appena perverrà a questo Municipio, di invitare il prefato Signor Don Bosco ad un'adunanza di questa Giunta Municipale per discuterlo, e mettersi d'accordo sul medesimo prima di rassegnarlo al Comunale Consiglio per le sue deliberazioni.

  A010001614 

 Appena il Capitolato fu allestito, ne fu inviata copia a Don Bosco, con preghiera d'intervenire all'adunanza della Giunta Municipale, "per mettersi d'accordo sul medesimo prima di rassegnarlo al Comunale Consiglio per la sua deliberazione"..

  A010001617 

 Capitolato fra la Città di Varazze ed il Sacerdote Don Giovanni Bosco, proposto dalla detta Città al prelato Sac. Bosco in base alla Deliberazione del Consiglio Comunale del 23 marzo 1871..

  A010001620 

 Nel caso di morte del Sacerdote Bosco gli eredi saranno obbligati ad osservare l'obbligazione assunta dal loro autore; però il Direttore che dovrà surrogare il detto Sac. Bosco dovrà essere di aggradimento del Consiglio Comunale di Varazze..

  A010001655 

 Nel primo articolo, ove si diceva " Nel caso di morte del Sacerdote Bosco ", cancellò il periodo " il Direttore che dovrà surrogare il detto Sac. Bosco dovrà essere di gradimento del Consiglio Comunale di Varazze"..

  A010001666 

 Le osservazioni e le correzioni di Don Bosco vennero quasi tutte ammesse nell'esemplare definitivo, che il 5 giugno venne approvato dal Consiglio Comunale, e il 12 luglio dal Consiglio Provinciale Scolastico..

  A010001676 

 Gio. Maurizio mi diede avviso che il Consiglio Comunale Provinciale Scolastico in seduta 12 corrente luglio approvò il Capitolato votato da questo Comunale Consiglio li 5 giugno n. s. in base del quale devesi stipulare fra questo Municipio e la S. V. Molto Rev.da il Contratto relativo alla direzione e all'esercizio a Lei affidato del Collegio - Convitto da aprirsi in questa città..

  A010001729 

 Bosco Gioanni la direzione e l'esercizio del Collegio - Convitto da aprirsi in questa Città, sotto l'osservanza del Capitolato nella detta deliberazione contenuto, il quale esso Don Bosco si dichiarò disposto ad accettare; ed in pari tempo il Comunale Consiglio ha conferto incarico alSig. Sindaco della Città di stipulare col prefato Don Bosco il relativo contratto..

  A010001729 

 Che il Comunale Consiglio della Città di Varazze con deliberazione cinque giugno mille ottocento settantuno determinò di affidarsi al ReverendoSig. Prete Cav.

  A010003203 

 Eran presenti anche il Segretario Comunale, il Capostazione, il medico, il Sindaco, il Parroco, e [298] vari superiori del collegio.

  A010003863 

 Ritenuto che il Consiglio Comunale, nel confermare in seduta 7 luglio 1871 a favore del ricorrente la concessione dell'area ed un sussidio di L. 30 m.

  A010006025 

 Passata ad abitare sulla collina di fronte ai Mazzarelli, e precisamente nella cascina, detta la Valponasca, che i genitori avevano in affitto dai Marchesi Doria, per recarsi in parrocchia doveva compiere quasi un'ora di cammino, se vi andava per la strada comunale, e non meno di mezz'ora, se prendeva l'accorciatoia; per cui era altamente edificante il veder quest'umile figlia dei campi, recarsi assai per tempo, ogni mattina, ad ascoltar la Messa e ad accostarsi alla S. Comunione.

  A010006231 

 Se ne trattò in Consiglio Comunale l'8 maggio di quell'anno, e, come si legge nel verbale della seduta, si decise di atterrare la casa vecchia e di rifarla; ed uno dei Consiglieri pregava Don Pestarino (che faceva egli pure parte del Consiglio), a voler affittare al Comune la casa che possedeva vicino alla parrocchia, dove il parroco nel frattempo [613] avrebbe potuto dimorare.

  A010013489 

 Fu allora che, con quel sorriso che tanto gli era abituale, ebbe a dirmi: - Tu ti farai prete! - Al domani nel pomeriggio fu in Peveragno, invitato da un certo Giuseppe Campana, uno dei corifei dei Terziarii Peveragnesi, Vice - Segretario Comunale.

  A010014212 

 La pratica per l'espropriazione della striscia di terreno del Morglia veniva dal Municipio rinviata alla Prefettura il 28 settembre 1872, perchè non era stato precisato lo scopo delle deliberazioni cui doveva procedere il Consiglio Comunale secondo la legge riguardante le espropriazioni; e là restò ferma fino al principio del 1873, quando Don Bosco, continuando ad insistere, la sua domanda veniva inoltrata dalla Prefettura al Ministero dei Lavori Pubblici, in data 3 febbraio..

  A010014489 

 Nello stesso mese Don Giacomo Patrone, Prevosto di Terruggia, "paese situato su di una delle più amene colline del Monferrato, distante da Casale un'ora di cammino a piedi", gli proponeva la compera di "un magnifico locale con bella chiesa ed ampio sedime cintato a nuovo, già collegio dei RR. PP. Somaschi"; e il Segretario Comunale L. Patrucco appoggiava la proposta colle più entusiastiche dichiarazioni dei vantaggi che avrebbe avuto nel far quell'acquisto..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html
  A011001877 

 In paese, frequentando la scuola comunale, reagì contro la mala abitudine di cantare canzonacce per le strade e per le campagne; il mezzo fu d'insegnare, col permesso del maestro, alcune lodi sacre a un gruppo di condiscepoli.

  A011002124 

 Arrivò alle quattro di sera, si presentò al sindaco, diede un'occhiata ai libri dell'Amministrazione comunale e, vedendo stanziate somme per obblighi di Messe, per feste religiose e luminarie in onore dei Santi Patroni, disse al sindaco nello stile del tempo e con una punta di sarcasmo: - Ci sono altri Santi in paradiso, per cui si debbono spendere i denari.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html
  A012000741 

 Essendo caduta inferma la maestra comunale, le nostre Suore (così si diceva allora) dalla casa che avevano aperta l'anno antecedente nel collegio, andavano a far scuola alle ragazze con immenso piacere della popolazione, la quale bramava che l'istruzione femminile passasse definitivamente nelle loro mani.

  A012002689 

 Anche il vicecurato e il maestro comunale, sacerdoti compitissimi, lo accompagnavano con il più grande rispetto..

  A012003059 

 L'archivio delle Suore possiede una lunga relazione sincrona, stesa dal nostro Don Fassio, allora maestro comunale a Mornese.

  A012003070 

 Un signor Pastore, consigliere comunale di Mornese e purtroppo ex-allievo dell'Oratorio, ambiva di conseguire non sappiamo bene quale carica e si rivolse a Don Bosco, perchè lo aiutasse a raggiungere lo scopo.

  A012003072 

 Ma la voce del probabile abbandono di Mornese era già corsa fra i maggiorenti della contrada; quindi è che detto signore, consigliere comunale a Gavi, lo prevenne, esprimendogli calorosamente la sua approvazione e profferendogli spontaneamente i suoi servigi [117].

  A012004247 

 La banda comunale continuava a sonare; ma, udito il rullo del tamburo dalla parte della banda salesiana, cessò all'istante.

  A012004893 

 Il regio Provveditore agli studi aveva ormai approvato il licenziamento dei vecchi insegnanti; bisognava dunque presentare al Consiglio comunale e alla Prefettura della provincia nomi e titoli di due maestri salesiani.

  A012004897 

 Sua Eminenza, udito delle trattative per questo comune, pregò Don Bosco di accettare nella stia sede episcopale il ginnasio comunale, a cui sarebbero accorsi anche gli alunni del Seminario.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html
  A013000442 

 L'anno scorso si compì la ferrovia in agosto; vennero all'inaugurazione i ministri, i deputati ed i senatori; il Comune di Lanzo, non avendo luogo adattato, pregò il Direttore di quel collegio, che è comunale, acciocchè ottenesse dal nostro Superiore licenza graziosa di mettere i portici ed i giardini a disposizione degli ospiti, che rappresentavano il Re.

  A013001183 

 Il Consiglio comunale in un primo tempo non trovò miglior via di uscita che cedere tutto alla Congregazione di Carità in estinzione di un debito che aveva verso di questa, ma con la condizione che s'impiantasse un ospedale, o là entro o altrove, nel termine di due anni.

  A013002249 

 Maestro comunale..

  A013002818 

 Il Consiglio comunale di Lanzo nella seduta dell'11 aprile 1875 aveva deliberato di licenziare Don Bosco dall'ex - convento, che dal '64 egli teneva in uso per le scuole elementari del paese [219].

  A013004150 

 Il parroco Don Rossi tastò prima il terreno, facendogli conoscere in via confidenziale le intenzioni del Consiglio comunale e le sommarie condizioni.

  A013004209 

 Riguardo alla preghiera espressa da Don Bosco nel suo articolo ottavo, il Consiglio comunale si dichiarava dolente che le strettezze finanziarie del comune non gli permettessero di "concorrere con qualche sussidio pecuniario destinato alla più sollecita realizzazione dell'ottimo e filantropico divisamento"..

  A013005672 

 Era segretario comunale a Bianzè (Novara), quando nel 1891 comunicò questa e le due lettere seguenti a Don Rua.

  A013007556 

 La commissione del bilancio nel 1878 non ammise più le lire 300 per l'Oratorio di Valdocco; il Consiglio comunale deliberò nello stesso senso; non è quindi possibile né al sindaco né alla giunta di fare altrimenti..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 14.html
  A014001761 

 Il Consiglio comunale dopo breve discussione, accogliendo favorevolmente e di buon grado in massima la proposta, deliberò ad unanimità che si addivenisse alle opportune trattative.

  A014001761 

 In seno al consiglio comunale la proposta venne presentata da un consigliere Giovanni Zedda per incarico del consigliere e deputato d'Isili Pietro Ghiani Mameli, abboccatosi col Beato probabilmente a Roma, e informò i colleghi come qualmente "certo sacerdote Bosco continentale avrebbe divisato l'impianto in Sardegna di un collegio per l'insegnamento ginnasiale, tecnico e, se si voleva, elementare, purchè dal municipio si provvedesse il locale ed un assegno annuo di lire quattromila".

  A014001770 

 Allora il consiglio comunale, preso atto della relazione dei suoi commissari, deliberò che si domandasse a Don Bosco per il momento anche una persona sola, a cui affidare subito la direzione.

  A014001775 

 replicato; ma si stringano subito i nodi del contratto, anche perchè, approssimandosi le elezioni, si corre rischio di non avere più un consiglio comunale formato di elementi sani come al presente.

  A014001785 

 Ora, desiderando per quanto è in me corrispondere in un tempo più o meno lontano a sì onorevole invito, ed essendomisi fatto conoscere come la S. V. insieme coli cotesta ragguardevole rappresentanza municipale allo scopo di agevolare sì fatta riapertura, non sarebbero lontani dal concorrere con qualche annuo assegno a titolo di sussidio sull'azienda comunale, prima che io possa definitivamente impegnarmi, Le sarei grato, se la S. V. in modo categorico volesse apprestarmi [317] qualche conoscenza sugli intendimenti di cotesto onorevole Municipio in ordine all'accennato concorso..

  A014001793 

 Il consiglio comunale approvò che fosse accordato l'annuo sussidio di lire quattromila per quando i Salesiani avessero aperto in Acireale un liceo pareggiato.

  A014001906 

 D'altra parte il municipio, lasciando mano libera a Don Bosco, ci aveva il suo tornaconto, inquantochè questi arricchiva il paese di un'utile istituzione e liberava il bilancio comunale, da obblighi onerosi..

  A014001929 

 Pressochè alla vigilia dell'inaugurazione un consigliere comunale di Challonges lanciò un foglio volante intitolato "Oratorio di San Giovanni Battista", nel quale diceva che con l'autorizzazione del Vescovo di Annecy e col beneplacito del parroco locale si sarebbe aperto nella casa del commendator Dupraz un oratorio cattolico per l'educazione e l'istruzione religiosa dei ragazzi esterni di Challonges e dei paesi vicini; ne esponeva minutamente il programma, comprendendovi una scuola gratuita approvata, conformemente alle leggi, dal delegato cantonale per le scuole primarie; terminava rendendo noto che si aveva intenzione di aprire anche una scuola libera o, come diremmo noi, privata per il regolare insegnamento elementare.

  A014001931 

 Intanto accadde anche là quello che era già avvenuto altrove: gli alunni del maestro comunale disertarono la scuola [341] pubblica per passare alla scuola gratuita, detta di carità, dove l'insegnamento impartito non poteva aver valore legale, essendo incompleto.

  A014001932 

 Soffiava nel fuoco il maestro comunale, al quale erano rimasti appena due alunni.

  A014001973 

 Ufficialmente dinanzi al Consiglio comunale il nome di Don Bosco non risonò se non nella seduta del 28 gennaio 1879 per bocca del consigliere provinciale Giuseppe Vagliasindi [251], il quale riferì delle trattative intavolate, incontrando le generali approvazioni.

  A014001990 

 Nel settembre dell'anno medesimo scadeva la convenzione col Municipio; ora, dati i precedenti di cui ci siamo occupati nell'altro volume, Don Bosco pensò di tastare il terreno per conoscere quali fossero le definitive intenzioni del Consiglio comunale.

  A014005711 

 Si è perciò, o signori, che io quest'oggi, lasciando per ora da parte la questione legale, se il Consiglio Scolastico Provinciale possa o pur no aggiungere condizioni in mi deliberato del Consiglio Comunale, Vi propongo di rivolgere a quell'Onorevole Corpo in nome nostro, e dei nostri amministrati la preghiera di voler togliere ogni ostacolo da parte sua all'attuazione di un'idea relativamente grande ed immensamente poi vantaggiosa agl'interessi della pubblica istruzione..

  A014007244 

 [251] Verbale del Consiglio comunale di Randazzo, 28 gennaio 1879.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html
  A015001905 

 Il procuratore della Marchesa presentò al sindaco di Siracusa la domanda per la nuova destinazione da dare all'ex convento e il sindaco ne fece la proposta al Consiglio comunale, che approvò all'unanimità.

  A015004073 

 Con vero sentimento di gratitudine ricevo la somma di franchi 26 dalla Signora Amalia Sartena Maestra di scuola comunale e tale offerta é in aiuto dei Missionari Salesiani che lavorano per la dilatazione del Vangelo fra i selvaggi della Patagonia..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html
  A017001510 

 L'Amministrazione Municipale conscia de' suoi doveri, nulla ha ommesso e ommette, affine di guarentire in ogni miglior modo possibile l'immunità della Cittadinanza dal fatale morbo, che da assai tempo semina il lutto in tanti Comuni Italiani, ma quando fosse destino inesorabile che il cholera debba anche qui mietere vittime, niun dubbio che l'Autorità Comunale si varrà della generosa offerta fatta dalla S. V. Rev.ma..

  A017002108 

 Il Consiglio comunale all'unanimità invitò Don Bosco ad aprirvi subito le scuole elementari e poi gradatamente quelle ginnasiali avrebbe ceduto l'edifizio e dato lire seimila annue.

  A017002166 

 All'uso romagnolo, almeno si parlò chiaro: il 4 marzo, facendosene la proposta nel consiglio comunale, si disse pubblicamente, quale ne fosse lo scopo preciso.

  A017003489 

 Ben diverso dal suo antecessore, il signor Parisi, divenuto capo dell'amministrazione comunale, si vantava di essere un mangiapreti e non faceva misteri che avrebbe cercato d'ingoiare anche Don Bosco, perchè i Salesiani non l'avevano favorito nelle recenti elezioni.

  A017003517 

 Anzi, in una polemica di partito con il Consiglio comunale di Bronte satireggiando sulle "figlie di Don Bosco ", si scagliava contro chi aveva affidato a "quelle iene camuffate a pecorelle " la direzione del collegio femminile brontese..

  A017003524 

 Il liberale Muratore del 31 maggio, data la notizia del fatto, esclamava: "Possibile che la nostra' Rappresentanza Comunale sia caduta tanto in basso, sino al punto di sussidiare chi inneggia al Potere Temporale, contrariamente alle più belle tradizioni della Spezia! Atti di simile natura, anzichè biasimo, meritano sul serio di essere qualificati temerariamente inconsulti e tali da provocare un giustificato energico risentimento per parte di tutta quanta la cittadinanza ".

  A017005325 

 APPROVATO DAL COMUNALE CONSIGLIO DI FAENZA.

  A017005338 

 11 ° Due dei componenti la commissione saranno nominati dal Consiglio Comunale anche fuori del suo seno, gli altri due saranno, scelti fra gli azionisti in un'assemblea generale del Consorzio..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html
  A020000914 

 ·        Il Segretario Comunale che l'espulse dai Molassi lascia un orfano: lo accoglie [II 337]..

  A020004104 

 ·        Desidero essere elettore comunale e politico in Castelnuovo [V 762].

  A020005276 

 ·        Accoglie l'orfano del Segretario Comunale che l'espulse dai Molassi [II 337]..

  A020009094 

 ·        Accoglie l'orfano del Segretario Comunale che l'aveva espulso dai Molassi [II 337]..





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