Parola «Poesia» [ Frequenza = 96 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000063 

 CAPO LIII. Infermità mortale e guarigione di Giovanni in seminario - È insignito degli Ordini Minori - Lettera del suo antico maestro D. Lacqua Predizione avverata - Una poesia per l'onomastico del prevosto - È colpito dal fulmine - Mons. Fransoni gli concede d'abbreviare di un anno il corso teologico - Giovanni predica in varie chiese - Sua lettera ad uno studente rimandato agli esami - Riceve il Suddiaconato. 159.

  A001001119 

 Volentieri discorreva di storia, di poesia, di lingua italiana o latina, e questo in maniera umile e gioviale sì, che, mentre proferiva il proprio sentimento, mostrava sempre di sottometterlo all'altrui..

  A001001222 

 Nel giorno onomastico del rettore del seminario egli veniva di solito incaricato di fare la poesia in greco.

  A001001363 

 Si leggevano composizioni storiche, letterarie, in poesia ed in prosa.

  A001001463 

 Perciò ci rimane solo una poesia da lui scritta in quest'anno per l'onomastico del suo prevosto.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000478 

 La poesia fu composta e scritta sul davanzale di un.

  A002000496 

 Si ritrovò eziandio e si conserva il prezioso manoscritto della poesia.

  A002000497 

 Riuscita bene la prima prova, D. Bosco sullo stesso motivo musicale scrisse la seguente poesia, da cantarsi nel tempo della S. Comunione..

  A002000529 

 Andò poi in cerca di una poesia sacra, che si adattasse a tal musica, e trovò acconcissima quella: Noi siam figli di Maria, che si canta con tanto slancio da tutti i giovanetti delle Case Salesiane..

  A002000529 

 Sapendo quanto ai giovani piacesse quel genere di canto, lo ritenne a memoria e, conoscendo Silvio Pellico, che veniva a confessarsi dal Teol. Guala, lo pregò che volesse scrivergli alcuni versi all'Angelo Custode; e ne venne fuori quella poesia e quell'aria popolarissima Angioletto del mio Dio, che tuttora si ripete ne' nostri Istituti.

  A002001929 

 Non era una poesia classica per forma, ma certamente lo era per l'affetto, ed è la prima [531] che risuonò nell'Oratorio per festeggiare il caro Padre.

  A002002003 

 Il buon Silvio adunque era amico di D. Bosco e, invitato da lui, aveva gentilmente acconsentito a comporre qualche poesia, fra le altre quella sull'Inferno e sul Paradiso, che messe da D. Bosco in musica si cantano tuttora nelle Case Salesiane.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003001026 

 Era quello eziandio il suo giorno onomastico; e quindi, colta la propizia occasione, i giovani gli lessero da bel principio varii componimenti in poesia ed in prosa.

  A003001675 

 Un certo numero di giovani tra i più disinvolti, d'ingegno e già assuefatti a questa palestra si erano allontanati da lui; e Dio sa quanto D. Bosco faticasse nel preparare musiche, canti, declamazioni in prosa ed in poesia, e nel farle apprendere dai nuovi allievi, ancora rozzi ed inesperti.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004000044 

 CAPO XXXVII. Desiderio di convertire il mondo - Spirito di vita religiosa insinuato nei giovani - La nuova chiesa di S. Francesco di Sales è terminata - Benedizione di un tabernacolo e di una campana - I Vescovi di Vercelli e d'Ivrea non possono intervenire alla dedicazione della chiesa - Invito e risposta del Sindaco, del Vicesindaco e dei Professore Baruffi - Poesia - D. Bosco nostro Re. 138.

  A004000045 

 CAPO XXXVIII. Benedizione della Chiesa di S. Francesco di Sales - Prima Messa - Le funzioni della sera - Ringraziamenti Musica e poesia - Il giornale "La Patria". 144.

  A004000051 

 Gastaldi e suo interesse per l'Oratorio - Rovina della nuova casa - Visibile protezione del cielo - Tranquillità e rassegnazione di D. Bosco - Scuole improvvisate - Poesia. 164.

  A004001449 

 Bellia lesse un indirizzo, alcuni alunni qualche breve poesia, e sei giovinetti dei più piccoli fra gli esterni recitarono un dialoghetto, scritto da D. Bosco, mentre recavano un mazzo di fiori da presentare al Sindaco..

  A004002207 

 Questa accademia restò anche famosa perchè volendosi dissipare l'accusa mossa all'Oratorio sulla politica, un giovanetto recitò una lunga poesia in dialetto piemontese composta da D. Bosco, che così incominciava:.

  A004002700 

 In fatti, passato lo spavento e la pena prodotta da quel disastro, Carlo Tomatis, essendo di facile e lepido ingegno, compose una poesia in piemontese, la quale recitata molte volte anche sul teatro, faceva ridere a più non posso..

  A004002734 

 Finisco col ringraziarla delle copie che mi favorì della sua bella poesia per la benedizione della chiesa.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005000383 

 Una poesia in omaggio di S. Luigi, che ancora è conservata negli archivii, fu data alle stampe e così sottoscritta: I figli dell' Oratorio di San Francesco di Sales e per essi il Teol. Giov. Battista Vola, Direttore spirituale della compagnia di S. Luigi ivi eretta..

  A005001456 

 Si narravano episodii ameni, scientifici e religiosi; facevasi cenno di scoperte ed invenzioni moderne; si finiva con una graziosa poesia in dialetto piemontese intitolata: Il vizio del giuoco.

  A005003256 

 Il Galantuomo terminava con una poesia piemontese: Meist Tomà '1 Pastisse, Maestro Tommaso il Pasticcere..

  A005004139 

 Era musica e poesia di Carlo Tomatis, anima di tutte le ricreazioni..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006000227 

 È difficile di esprimere a parole i dolci sensi, che destava in cuore quella vista di tanti giovani, che con canti e suoni, in chiesa e fuori di chiesa, in prosa ed in poesia, manifestavano quella viva e tranquilla letizia, che solo può venire dalla coscienza, che può dire a se stessa: Non son rea..

  A006000746 

 Quelli che sono già occupati nel canto o nel suono, procurino di tenersi estranei alla recitazione; potranno però declamare qualche brano di poesia, o d'altro negli intervalli..

  A006001486 

 La poesia soprattutto adoperavasi a rendere più cari questi giorni che erano molto frequenti.

  A006001762 

 Non pochi dei moderni in quella vece nella storia e nella poesia stessa propongono a sè un assunto da dover dimostrare e quello proseguono dal principio alla fine; e a quello piegano e torcono i fatti e gli effetti; dando sempre a vedere se stessi e la propria fissazione, nei più diversi aspetti del loro argomento, ostinandosi a farne sempre apparire il medesimo lato, e sotto forme differenti ripetendo a sazietà la medesima cosa; non narratori, nè dipintori, ma declamatori importuni.

  A006001821 

 Avendo bisogno di una poesia per l'onomastico di una benefattrice egli incaricò un suo alunno di mettergli insieme alcuni versi.

  A006001821 

 Ma non volendo andare a letto, senza aver prima baciata la mano a D. Bosco, sperò che questi si fosse dimenticato dell'incarico datogli, e sebbene un po' angustiato, presentossi con aria disinvolta ad augurare la buona notte al servo di Dio, che appena vedutolo gli domandò: - E la poesia?.

  A006002995 

 D. Bosco gli rispose: - Fino a settanta anni! - Questa predizione il buon Gastini la ricordò mille volte in prosa ed in poesia ed era conosciuta da tutto l'Oratorio ed anche da molta gente di fuori.

  A006004295 

 Si lessero nell'accademia ventisette composizioni, fra le quali primeggiava una poesia petrarchesca dei Ch.

  A006006151 

 Dopo il pranzo, le musiche e la recita di una poesia per ringraziare il generoso Teol. Barbero, i giovani si dispersero a passeggio per le vie del paese e per le campagne vicine; ma alle quattro e mezzo le campane li richiamarono alla cappella.

  A006006243 

 Quel buon Sacerdote si mostrava veramente felice e i nostri ringraziamenti in poesia, in canti e in musica non cessarono così presto..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007000238 

 Perciò, dopo la morte del Servo di Dio, esaminando attentamente le sue carte, ne abbiamo trovato una ingiallita, dal tempo, che porta scritte dalla mano di D. Bosco null'altro che sei strofe, sullo stesso metro, della sovracitata poesia di Silvio Pellico.

  A007001172 

 Musiche, canti, componimenti in poesia ed in prosa, applausi frenetici resero testimonianza dell'affetto e della stima degli alunni per i neo - sacerdoti.

  A007001224 

 Allora scoppiavano battimani! erano salve di gioia, evviva, cappelli e fazzoletti agitati per l'aria già elettrizzata; seguiva un discorso, indi nuovi battimani; poi un dialogo; indi battimani, poi una poesia, indi altri battimani; poi una nuova musica e replicati battimani....

  A007003605 

 Conversando con lui i chierici, parecchi de' quali dotati d'ingegno e molto studiosi, trovavano il Servo di Dio al corrente di tutto; musica, aritmetica, grammatica, poesia italiana e latina, storia ecclesiastica e civile, teologia sia dogmatica sia morale.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008000807 

 Accompagnato da D. Bosco visitò quindi l'Ospizio dando spesso segno di gradimento alle frequenti ovazioni che i giovanetti gli facevano quando passava ad essi vicino; e poi cogli invitati si recò nella gran sala dello studio, ove D. Francesia salutò il Vescovo, il Principe, e gli altri signori con nobile poesia nella quale, fra le altre cose gentili, diceva a Sua Altezza:.

  A008002353 

 Quindi fattolo sedere in mezzo a loro, gli lessero alcuni componimenti in prosa ed in poesia, latini ed italiani; fu suonato maestrevolmente il pianoforte e dopo si lesse ancora.

  A008002860 

 Dopo questo dialogo un giovanetto che compariva la prima volta sulle scene in carattere di Gianduia, recitò una poesia in dialetto piemontese, scritta da D. Giuseppe Bongiovanni, sopra una traccia datagli da D. Bosco.

  A008002861 

 Di questa magnifica poesia ne conserviamo gelosamente copia, come prezioso cimelio di quei tempi [11]..

  A008002905 

 I benefattori di D. Bosco avevano riso molto alla poesia di D. Bongiovanni e applaudito.

  A008004774 

 Celebrata la messa alla Consolata, egli scese a Valdocco e saliva allo studio, ove D. Francesia lesse una bella poesia all'Apostolo che per amor di Dio e per fedeltà al Vicario di Gesù Cristo aveva sofferto così lunga detenzione..

  A008006387 

 Un alunno della camerata San Luigi leggevagli e consegnavagli una poesia colla propria firma.

  A008006410 

 Anche Don Bosco conservò fino alla morte la poesia che gli lesse Domenico Svampa giovinetto; autografo prezioso, oggi caro per doppio titolo, che gelosamente custodiamo!.

  A008007538 

 Cantato l'inno dai musici, letta qualche altra poesia, Don Bosco si alzò e disse:.

  A008007597 

 Dopo che ebbe preso il caffè, i giovani sotto i portici gli fecero un po' di festa, e gli recitarono qualche poesia.

  A008008598 

 Interrogato che pensasse di Dante, rispose che per la poesia e per la lingua, in una parola, pel merito letterario e scientifico non puossi desiderare di più; ma che, del resto i suoi scritti furono dettati da spirito di vendetta, per biasimare e screditare quelli che avevano sostenuto le parti contrarie alla sua, levando a cielo quelli che erano stati dello stesso suo partito"..

  A008009447 

 Io pure vorrei fare altrettanto, ma appena so che in poesia la lunghezza delle linee deve essere uguale e non più; perciò a nome dei miei compagni e dei nostri amati Superiori solo dirò a S. A. il Principe Amedeo e a tutti gli altri Signori che noi fummo contentissimi di questa bella festa; che faremo una iscrizione in caratteri d'oro in cui si dica:.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009002698 

 Questo lavoro è esposto in poesia con metro e dicitura plautina; il che produce amena novità nell'uditore.

  A009002878 

 "Se le loro Eccellenze Rev.me me lo permettono, farò un brindisi, non in poesia, perchè non son poeta, ma in prosa, e di cuore.

  A009005285 

 Nello stesso tempo inviava una leggiadra poesia piemontese ai suoi conoscenti ed amici, perchè accorressero ad ammirare il suo banco ed a comprare..

  A009005609 

 Si cantò l'inno messo in musica da Don Cagliero, accompagnato dalla banda; si lessero varie composizioni analoghe in prosa ed in poesia, in piemontese ed in italiano, si recitò qualche dialogo, e Gastini cantò le sue ballate.

  A009006219 

 D. Albera, per far piacere al Priore, che gradì molto il pensiero, lesse una poesia all'Arcivescovo il quale però non gli volse neppure lo sguardo, sicchè lo stesso domestico di Sua Eccellenza brontolava lamentandosi di quella trascuratezza..

  A009008954 

 In questa occasione il notaio Antonio Traverso fece stampare e lesse una [868] sua bella poesia.

  A009009818 

 In appendice si riportava una poesia in esametri e pentametri sul gran Concilio, scritta da Giuseppe Rossi, con versione in terza rima del Can.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010001898 

 Se tiene in casa qualche Lombardo, capace di poesie, lo incarichi di farne una per Milano, o sonetto o poesia qualunque, ma breve e subito.

  A010001941 

 Gli venne offerta anche un'altra poesia stampata, degli alunni tipografi, qual " tenue saggio di fregi fiorati ", dichiarando: " Al tuo merto è poco; al nostro affetto è nulla "; anch'essa, a quanto pare, composta da Don Lemoyne [31]..

  A010001942 

 Molti furono i componimenti, in prosa e in poesia, letti o declamati o consegnati a mano, dagli allievi, tutti riboccanti di santi propositi di battere risolutamente la via della virtù.

  A010003142 

 Ieri Don Bosco volle fare il poeta e scrisse di vena una faceta poesia per la Contessa Callori, che il volle trattare tanto maternamente.

  A010003149 

 E terminava trascrivendo la poesia inviata da Don Bosco alla contessa Callori:.

  A010003222 

 Si cantò lo strambotto di De - Vecchi con poesia, adattata ai casi nostri, e all'esecuzione si pianse e si rise.

  A010007359 

 Or avvenne una volta, che essendosi presentata una poesia di S. Alfonso, l'Arcivescovo ne cancellò una strofa, dicendo che era ereticale, e a nulla valse l'osservare che quei versi erano di S. Alfonso Dottore di Santa Chiesa.

  A010008298 

 [789] Ospite in casa Sigismondi, il 14 marzo, onomastico della signora Matilde, scriveva una poesia, che faceva copiare da Don Berto, e a tavola la leggeva e l'offriva alla signora, insieme con un quadro di Santa Matilde..

  A010008543 

 Lanfranchi, e coglieva l'occasione per presentare la Croce di cavaliere al sig. Balocco; quindi scese sotto i portici, dove alcuni alunni gli lessero cordiali composizioni in prosa e in poesia e vennero suonati vari pezzi di musica, con tanta gioia sul volto di tutti, che egli, nel dire in fine brevi parole di ringraziamento, dovette fare ogni sforzo per contener la commozione..

  A010011431 

 Si declamino brani di poesia tolti da qualche buon autore; e, se vi sarà qualche invitato, sia dei benefattori, i quali saranno contenti di vedere che tutto concorre a far del bene alla gioventù, per cui ci siamo consacrati noi e per cui i benefattori si adoperano.

  A010011444 

 Quelli che sono già occupati nel canto o nel suono procurino di tenersi estranei alla recitazione; potranno però declamare qualche brano di poesia, o d'altro negli intervalli..

  A010012973 

 Anche una poesia di Don Lemoyne, inedita, scritta non sappiamo in qual anno, termina così:.

  A010013746 

 Poesia in dialetto piemontese delSig. Carlo Gastini.

  A010013885 

 E quindi con ulteriori intelligenze e concerti sarà formulata la dimanda al nostro comune d'Arcadia, e la colonia in Torino presso il suo Oratorio sarà presto un fatto, che le recherà onore, e che utilizzerà le lettere, il suono, la poesia, il canto a favore della Religione, scopo principale in ogni tempo ma nel tempo nostro soprattutto, che deve stare in cima d'ogni pensiero agli educatori della gioventù, ai letterati, ed agli Ecclesiastici in ispezialità.

  A010013897 

 Verso la fine, essa ha uno spunto che ci sembra, come vedremo, suggerito da un'altra poesia, stampata contemporaneamente..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html
  A011001566 

 Anche l'anno innanzi Don Lemoyne aveva letto la sua poesia, buscandosi però un'osservazione da parte di un lettore.

  A011001568 

 I più han letto in poesia, ed ai poeti è lecita l'esagerazione.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html
  A012001342 

 Don Bosco, lasciato passare del tempo, un giorno incontrandolo gli disse: - Sai? Ho poi letto la tua poesia.....

  A012004363 

 della poesia un po' li ho già imparati a memoria e gli altri sarà mio dovere impararli.

  A012004935 

 Don Bosco, lette le implorazioni d'un di loro, diede di piglio a un pezzo di [491] carta qualunque e vi scrisse, improvvisando, mentre teneva Capitolo, i seguenti versi che, se non erano fior di poesia, furono però apportatori di serenità animatrice..

  A012005487 

 - Anzi in quel caso volle abbondare in precauzioni; poichè, per tagliar corto con le chiacchiere, non permise nemmeno che si desse alle stampe la poesia composta per l'occasione da Don Lemoyne e musicata dal Dogliani.

  A012005487 

 Troppa diceva essere già stata la pubblicità sui fatti [5 52] di Lanzo, troppe interpretazioni essersene date dai giornali; allora pertanto che si cominciava a tacere, non essere affatto conveniente tornar a gettare esca nel fuoco; tanto più che lo stampare la poesia poteva confermare la falsa opinione che quel ricevimento avesse avuto da parte sua carattere ufficiale e intendimenti politici..

  A012006458 

 Forse questi miei pensieri non sono altro che un po' di poesia, ma Vostra E. saprà darmi benigno compatimento ed apprezzare il mio buon volere di giovare alla povera umanità..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html
  A013000504 

 - Finito il pranzo, così prese a dire: [89] Voi mi avete letto qualche composizione, mi avete parlato in poesia, ed ora io voglio dirvi qualche cosa in prosa, acciocchè anche quelli che non sono poeti possano intendermi, ed aver la parte loro.

  A013001049 

 Fece impressione anche una poesia di Don Lemoyne in suo onore.

  A013003560 

 [552] Il giorno appresso, sul terminare del pranzo, sfilarono i rappresentanti d'ogni classe a leggergli qualche prosa o poesia in italiano e in latino.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html
  A015000434 

 Organizzatore principale del trattenimento era stato il dottor D'Espiney, sviscerato amico di Don Bosco, sulle opere del quale compose pure una poesia molto graziosa [57]..

  A015000930 

 Lei, ospite in casa nostra e alla nostra tavola, si permette di schernirci? - Don Bosco, quasi non avesse afferrato l'insolenza, continuò con la sua flemma a recitare il resto della poesia.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html
  A016001035 

 Sotto quella data del 24 la Semaine religieuse di Nizza nel suo numero del 9 giugno pubblicò una poesia su Don Bosco e le sue Opere [167], la quale cominciava con questa pittura del Santo: "Bontà, semplicità, dolcezza inalterabile, voi gli brillate in fronte come raggio divino e, mirabile riflesso della sua santità, ne precedete i passi, rischiarandogli il sentiero.

  A016001302 

 Lesse a nome di tutti un affettuoso discorso e declamò anche una sua poesia Don Onorato Colletti, prevosto di Faule.

  A016002354 

 So che qualcuno dei nostri Confratelli soleva dar per pensi lo studio di qualche brano di poesia sacra o profana, e che con tal utile mezzo otteneva il fine della maggior attenzione a qualche profitto intellettuale.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html
  A017003031 

 "I suoi figli, scriveva egli [294], in questo giorno del suo onomastico guerreggiano e [475] gareggiano tentando di superarsi l'un l'altro in santi trasporti di filiale affetto, di lodi, di benedizioni, di promesse e di viva cento e cent'anni per chi è loro Superiore, Benefattore e Padre! Invidiabile gara, nobile tenzone e giusto tripudio dei figli, dei fratelli e di tutta la Salesiana famiglia! Pel suo primogenito e per i suoi figli d'America (oh come lontana!) non resta, in questo giorno di santa e comune esultanza, che il dolce ricordo del passato e che vorremmo convertire in dolcissimo presente, per dimostrarle ancor noi che in petto abbiamo va­lore e nel cuore abbiamo sentimenti al pari di ogni altro! Quantunque lontani però, abbiamo con noi, in noi e dentro di noi stampate le parole: DON BOSCO - ORATORIO - VALDOCCO e MARIA AUSILIATRICE capaci di stuzzicare più che prosa, poesia e musica ed a saziare ogni desiderio del nostro cuore! Ed i nostri fratelli d'Europa ed i Beniamini di Torino si go­dano pure le belle feste, esultino e tripudino, ma non ci vin­ceranno mai in amore, riconoscenza e sacrifizio per Colui che ci fu dato da Dio per guida, maestro, pastore e padre.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html
  A018004499 

 Desiderosi Salesiani ed alunni di celebrare ancor essi un tal fatto nel miglior modo loro possibile, idearono una commemorazione a mo' d'Accademia, nella quale un'azione drammatica in versi senari latini, rappresentante quel che precedette e accompagnò a Milano e seguì poco dopo ad Ostia la conversione di Agostino, viene intramezzata da componimenti in prosa e in poesia, intesi a dichiararne: l'alto significato e a segnalarne la benefica influenza, ridondata alle scienze e alle lettere.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 19.html
  A019000428 

 E da vent'anni a questa parte, cioè dall'epoca alla quale risalgono i nostri ricordi, fino al presente, a qual numero non saranno giunti i Figli di Don Bosco, le Figlie di Maria Ausiliatrice, i Cooperatori Salesiani? Erano già allora centinaia [102] di migliaia; quanti saranno ora? Crediamo davvero, che questa sia una delle più belle, delle più poetiche statistiche e la più armoniosa poesia dei numeri che si possa immaginare..

  A019000627 

 Siamo partiti dall'Oratorio di Torino con la soave poesia dei ricordi che ci cantava nell'anima, non dimentichi che esso era stato 46 anni or sono soggiorno gradito e pieno di intime soavi impressioni per Voi, Beatissimo Padre, il quale adesso ancora reputate grande fortuna l'aver in quella circostanza praticato confidenzialmente con il novello Beato.

  A019000695 

 I due Salesiani erano stati veramente felici: poesia e musica avevano la forma popolare richiesta dalla circostanza [64].

  A019001849 

 [ La pagina 415 contiene le pentagramme della musica di questa poesia intercalata] [416].


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html
  A020010960 

 ·        musica, aritmetica, grammatica, poesia italiana e latina, storia [VII 462]..





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