Parola «Malattia» [ Frequenza = 495 ]

don bosco-angelina.html
  A002000012 

 Ora quella fantesca cadde in una malattia, che entro a pochi giorni la tolse di vita.

  A002000088 

 Nella partenza alcuni militari per malattia non potendo mettersi in viaggio vennero raccomandati al nostro Pietro che aveva abitazione opportuna.

  A002000101 

 Angelina aveva fatto una malattia che l'aveva portata all'orlo della tomba.

  A002000131 

 La cara mia genitrice, il sostegno, la direttrice delle cose temporali e morali della famiglia, la mia guida, il mio tutto cessava di vivere dopo breve malattia.


don bosco-apparizione della beata vergine sulla montagna di la salette.html
  A004000114 

 Cadata in grave malattia essa aveva fatto prova di tutti i mezzi che l'arte può suggerire.

  A004000121 

 Intanto il male aggravandosi la madre, {61 [461]} benchè piangesse amaramente, non avea il coraggio di chiamare il paroco, perchè la malattia del povero figlio, diceva essa, non desse il tracollo.


don bosco-biografia del sacerdote giuseppe caffasso.html
  A013000065 

 Ma i tre giorni che precedettero la sua malattia, li passò quasi sempre chiuso in camera.

  A013000068 

 La malattia era un'affezione ai polmoni con corso di sangue allo stomaco.

  A013000069 

 Fin dal primo giorno di malattia egli disse francamente che non guarirebbe più, e che voleva andarsene al Paradiso.

  A013000074 

 Eziandio quando la malattia gli minacciava la vita; nella stessa agonia amava di essere solo; anzi non dava segno di gradimento neppure quando gli erano suggerite giaculatorie, quasi che tali preghiere gl'interrompessero gli ordinari colloqui che egli certamente aveva con Dio.

  A013000074 

 Una persona di grave autorità e che frequentò D. Caffasso nel corso della vita, lo visitò più volte nel corso della malattia, dopo averne esaminato attentamente il contegno, quanto diceva e faceva, proferì questo franco giudizio: {40 [390]} Egli, D. Caffasso, non ha bisogno dei nostri suggerimenti; egli è in diretta comunicazione con Dio, egli si trattiene in familiari colloquii colla madre del Salvatore, col suo Angelo Custode e con San Giuseppe.

  A013000076 

 Vi dirò soltanto che confrontando la malattia e la morte del Sacerdote Caffasso con quella di S. Carlo Borromeo, di San Francesco di Sales, di S. Filippo Neri e di altri gran santi, parmi di poter asserire essere egualmente preziosa agli occhi di Dio.

  A013000078 

 O anima fortunata! i tuoi desiderii sono appagati; tu sei al decimoterzo giorno di tua malattia; è giorno di sabato; giorno di Maria; tu hai ricevuto da poche ore il sacratissimo corpo di Gesù.

  A013000152 

 Soltanto D. Caffasso negli stessi primi giorni della malattia confermò i presentimenti di sua morte vicina.

  A013000153 

 Egli era fermo nel pensiero, che le pene di questa malattia sarebbero state il suo purgatorio, sicchè separandosi l'anima sua rial corpo sarebbe tosto volata al cielo.

  A013000153 

 Qui ometto di parlare di sua tranquillità, pazienza, rassegnazione, viva fede, le quali virtù furono in lui grandi nel corso della vita, ma in questa malattia giunsero all'eroismo.

  A013000153 

 Un altro domestico, che serviva a tavola, ne' primi giorni della malattia disse al suo padrone: io era incerto se doveva anche mettere la tovaglia al suo posto.

  A013000155 

 Queste cose io tralascio e mi porto subito al giorno decimoterzo della sua malattia, il sabato 23 giugno, ultimo della vita mortale di D. Caffasso.

  A013000155 

 Qui ometto molte cose dette o praticate nel corso della malattia; quali sono il desiderio di rimaner solo per vie meglio trattenersi col suo Dio; ometto le affettuose giaculatorie, che di quando in quando innalzava a Dio, alla SS. Vergine e ad altri Santi, ometto anche le sante disposizioni con cui ricevette gli ultimi sacramenti, l'olio santo, la benedizione papale; le benedizioni date da lui a varii amici e specialmente a' suoi convittori; queste cose tutte sono talmente commoventi, che fecero spargere lacrime a quelli che vi si trovarono presenti, lacrime che noi forse dovremmo rinnovare se i fatti venissero colle debite circostanze separatamente uno per uno raccontati.

  A013000160 

 Egli si è più volte confessato nel corso della malattia, più volte {106 [456]} potè ricevere il suo sacramentato Gesù: ricevette l'olio santo, la benedizione papale, coll'indulgenza plenaria, cosa da lui grandemente desiderata.

  A013000161 

 Desiderava di patire nel corso della malattia, e così compiere il purgatorio nella vita presente.

  A013000161 

 Dio lo esaudisce con tredici giorni di penosa malattia, in cui soffre oppressione di stomaco; a stento può parlare, e intanto conserva l'uso di sua ragione e di tutti i suoi sensi fino all'ultimo respiro, per offerire al Signore i suoi dolori e meritarsi più bella corona di gloria in cielo.


don bosco-biografie. confratelli chiamati da dio alla vita eterna nell-anno 1880.html
  A014000013 

 Intanto si risvegliò la malattia che molte volte aveva già minacciato i suoi giorni, ed il buon Sacerdote aspettava con rassegnazione il compimento della {8 [12]} volontà di Dio.

  A014000014 

 Nella lunga sua malattia provava dispiacere nel doversi alcune volte rendere penoso agli altri.

  A014000031 

 E sì che il Signore gli fece questa grazia; che quella malattia da lui non curata, mitigatasi per qualche giorno venne ben tosto a riacerbarsi sì fattamente, che tolta ogni speranza, lo condusse in pochi giorni agli estrèmi.

  A014000042 

 Sgraziatamente i rimedii non producevano quell'effetto che si sarebbe potuto sperare, ed i medici stessi non parevano presagir troppo bene di una malattia cosi restia.

  A014000068 

 Già aveva subito lodevolmente i primi esami per iscritto, non che quelli del primo gruppo dei verbali, quando affranto dagli eccessivi calori e dal riacerbarsi della prima sua malattia venne sorpreso da altro improvviso malore, con acuti spasimi alle viscere, che l'obbligarono a cedere e porsi in letto nel nostro Ospizio di S. Pier d'Arena.


don bosco-biografie 1881.html
  A015000043 

 Questo manifestamente si palesò nell'ultima sua malattia, in cui dovendo assoggettarsi a servizi assai delicati, per medicamenti a prestarsi al suo corpo da persona inserviente, non vi si adagiò se non per necessità d'obbedienza, facendo intanto spiccare sentitamente il merito grande che si guadagnava pel cielo chi doveva prestargli questi atti di carità.

  A015000044 

 Ma prima di passar alle virtù da lui esercitate nell'ultima sua dolorosa malattia, è bene seguirlo nell'esercizio de' suoi doveri come salesiano e ministro di Dio.

  A015000055 

 Ai soliti e molti suoi incommodi erasi aggiunto da quasi un anno una tosse atroce, insistente ed ostinata, che sovente gli toglieva quasi il respiro, ed un'affannosa oppressione al petto faceva poco ben presagire dell'esito della sua malattia.


don bosco-biografie dei salesiani defunti negli anni 1883 e 1884.html
  A016000072 

 Povero Arata! Tanto era il desiderio di vedere quei ragazzi a cibarsi delle divine carni di G. C, che s'affaticò tanto straordinariamente da ritrarne fiera malattia: ed in quel di in cui i suoi scolari, mediante le sue sollecitudini, facevano santamente la loro prima comunione, egli trovavasi in letto colpito da grave polmonite.

  A016000073 

 Come si sparse la notizia della sua malattia si vide la mestizia sul volto di tutti, {42 [50]} che tutti amavanlo e desideravano vederlo.

  A016000085 

 Ma ciò fu per breve tempo; perchè dopo alcuni mesi dacchè era giunto colà, fu di nuovo soprappreso dall'antica malattia che finì per ridurlo alla tomba.

  A016000122 

 Lo interrogò sulla malattia, lo animò alla fiducia in Dio, gli disse parole tanto affettuose ed efficaci che lo lasciò consolatissimo.

  A016000146 

 Fa soprappreso da lenta ma persistente malattia che per molti mesi lo travagliò e finì per condarlo alla tomba.

  A016000183 

 Ella ricorderà l'ultima mia lettera di pochi giorni sono, con cui le significava la malattia gravissima d'un egregio nostro alunno, certo Gentile Giulio da Tortorici, il dolore immenso che io ne sentiva, e come la guarigione sua la si attendesse solo da un miracolo del S. Cuore di Gesù per l'intercessione di quel caro nostro angelo, del chierico Zappelli, che il dì dell'Immacolata Concezione volava a far la festa di Maria in Paradiso.

  A016000183 

 Ma il male continuava, anzi si aggravava di più coll'aggiungersi d'una risipola alla faccia la quale complicava la malattia e ne rendeva difficilissima la cura.

  A016000184 

 La vista degli spasimi da cui era straziato quel caro giovane, il pensiero del dolore che ne {102 [110]} provava l'ottimo suo padre, a cui facevamo noto ogni giorno l'andamento della malattia, mi opprimevano in modo tale, che davvero non so come non ne ammalassi.

  A016000185 

 La malattia intanto arrivava agli estremi.

  A016000198 

 È da dire assolutamente che Iddio lo ascoltò poichè dalle cose che precedettero ed accompagnarono la sua breve malattia e da quelle che successero nel punto di morte ci pare che ciò si appalesasse apertamente e noi le racconteremo più minutamente sembrandoci anche che esse abbiano dello straordinario.

  A016000199 

 Ebbe da prima un sogno in cui gli parve che {110 [118]} sarebbe morto in breve, e tra le particolarità del sogno che raccontò egli stesso con precisione ad un compagno vi era che sua mamma sarebbe venuta a trovarlo, ma che arrivata tardi l'avrebbe veduto già cadavere; cosa che precisamente avvenne: poichè non avendo potuto partir subito che ebbe la notizia dell'aggravarsi della malattia di lui arrivò che da due ore aveva spirata l'anima.

  A016000200 

 L'infermiere attesta di lui che nei giorni in cui la sua malattia si manifestò più grave non diede mai segno di lagnanza, nè per il male nè per il servizio; anzi che fu sempre allegro e scherzevole con tutti andava dicendo: il morire è cosa gioconda: venga pure la morte, son preparato.

  A016000200 

 Queste parole non furono a fondo capite dal compagno il quale allora non ne tenne conto; il {111 [119]} medico stesso non fece caso della malattia ma in breve peggiorò tanto che dopo pochi giorni morì.

  A016000232 

 Per tutte queste sue buone qualità s'acquistò grandissima stima e venerazione da' suoi compagni; ed uno di questi manifestò al Superiore come durante la malattia del nostro caro Lorenzo (malattia che il condusse a morte) aveva al Signore offerta la sua vita perchè volesse conservar quella dell'amato compagno.

  A016000235 

 Egli stimandola un semplice e leggero raffreddore avrebbe voluto disprezzarla; ma i Superiori ai quali stava troppo a cuore la sua salute lo fecero attentamente visitare dal medico e sgraziatamente si trovò che era colpito da un principio di consunzione, malattia della quale erano già morti altri suoi parenti.

  A016000235 

 Senza più si cerca di usargli ogni cura; lo si dispensa dalla scuola, gli si procura vitto confacente; gli si fanno provare varii rimedi; lo si manda a cambiar aria; ma ogni sforzo fu inutile; chè il Signore voleva con questa lenta e penosa malattia purificare sempre più l'anima del caro chierico per trapiantare più bello questo fiore in paradiso.


don bosco-biografie dei salesiani defunti nel 1882.html
  A017000039 

 Egli non tralasciò mai di celebrare fuorchè in caso di malattia, che lo costringesse a letto.

  A017000056 

 Anche il medico dell'Istituto chiamato fin dal principio della malattia conobbe la gravità del caso; ma incoraggiandolo gli andava prodigando le più sollecite cure e prescrivendo quanto l'arte gli suggeriva.

  A017000061 

 Dopo la partenza di Don Bosco, di quando in quando l'infermo mandava a chiamare Don Rua che ne faceva le veci; ed ora esponevagli qualche pena, che inquietava la delicatissima sua coscienza; ora si raccomandava che pregasse e facesse pregare per lui; ora esponeva qualche dubbio sul suo modo di comportarsi nella malattia.

  A017000067 

 Discorrendo in quel giorno medesimo con Don Rua sulle cose, che gli avevano fatto più salutare impressione, disse che molto lo aveva incoraggiato ad abbandonare il mondo la vita, che aveva letto del servo di Dio Schouwaloff, il quale in questi ultimi tempi avendo rinunziato alla sua carica di generale nell'esercito Russo, erasi ritirato a menar vita povera, oscura e penitente tra i Barnabiti; e che anche in quegli estremi momenti lo confortava la memoria dell'ultima malattia e della morte avventurata di lui.

  A017000070 

 Stette pure a fargli compagnia il Barone Alberto Della Torre nipote dell'illustre infermo, a cui era carissimo, non solo pei vincoli di sangue, ma per lunga ed intima comunanza di affetti, sentimenti di religiosa pietà, e premurosa carità verso il prossimo; il quale dal momento che aveva avuto sentore della sua malattia più non aveva abbandonato, se non per brevi intervalli, l'affezionatissimo zio.

  A017000075 

 Tre cose tenevano da qualche anno alquanto angustiato l'animo suo: il timore di non aver suo figlio presso di sè nell'ultima malattia, se fosse morto nelle case della Congregazione; per altra parte anche più gli faceva pena il pensare di morire nel suo Castello, perchè temeva di non poter avere l'assistenza de'suoi Superiori e confratelli; e finalmente lo angustiava pur qualche volta la paura di perdere le facoltà mentali.

  A017000097 

 Ma appunto allora che così belle speranze sue e della madre {55 [169]} cominciavano a compiersi, sui primi di Giugno dell'anno 1872, una fiera malattia di petto lo assalì e fece giacere a letto per più di 2 mesi.

  A017000098 

 Già fin dal principio del 1873 la sua malattia fu dichiarata incurabile; ogni mese, quasi ogni giorno poteva aspettarsi d'essere chiamato dal Signore.

  A017000098 

 Poi l'anno appresso, il di 20 settembre 1872, quando appena s'era riavuto dalla malattia e sperava di {56 [170]} ristabilirsi bene in salute, fece la sua prima professione religiosa coi voti triennali; un mese dopo vestiva l'abito clericale.


don bosco-brevi biografie dei confratelli salesiani [1876].html
  A022000017 

 Per quanto acuti fossero i dolori che pativa, come fece sempre durante la sua vita, così pure in quest'ultima e breve malattia non venne meno la sua eroica pazienza.

  A022000025 

 Caro D. Giuseppe! tu cominciavi a gustare quella contentezza che invano si cerca in mezzo al mondo, quella pace, che ha il suo compimento solo in- cielo! Eran trascorsi appena due mesi quando si ammalò e subito gravemente: la sua malattia durò oltre un mese sopportata sempre con ammirabile rassegnazione.

  A022000032 

 Assalito da alcuni sbocchi di sangue, sopportò la malattia colla rassegnazione de' santi, e spirava la bell'anima nel bacio del Signore il 13 luglio 1874 munito di tutti i conforti di nostra santa Religione, in età d'anni 24.

  A022000042 

 Iddio però che conosce i meriti degli uomini, mentre nessuno se lo aspettava, godendo egli perfetta saluto, volle chiamare il fedel suo servo al riposo eterno, senza neppure fargli soffrire i dolori di fina malattia.

  A022000054 

 » Si crede non senza ragione che egli avesse qualche avviso o per lo meno uno straordinario presentimento di sua preziosa dipartita perchè tre giorni prima che apparissero i sintomi di malattia, essendo andato secondo il solito a levare le lettere dalla posta, disse all'ufiziale: «di qui a due giorni altri verranno {30 [196]} a prendere le lottare.

  A022000068 

 Gli si usarono qui all'Oratorio tutte le cure; ma la malattia sempre più profondamente si impadronì di lui.


don bosco-capitolo generale della congregazione salesiana da convocarsi in lanzo nel prossimo settembre.html
  A023000075 

 Se poi la malattia è prolungata si avrebbe un segno di non essere chiamato, perciò sarebbe da inviarsi a'suoi parenti almeno fino a che abbia acquistata la prima sanità.


don bosco-cenni storici intorno alla vita della b. caterina de-mattei.html
  A028000085 

 Era adunque il mese di novembre, la {59 [59]} campagna era coperta di brina, e Caterina non ancora ben risanata da una lunga malattia si alzò alle quattro del mattino all'insaputa di sua madre per mandare ad effetto il suo disegno.

  A028000147 

 Quivi dimorando infermossi gravemente di mal di costa, e la malattia tanto crebbe che si perdette la speranza della sua vita.

  A028000167 

 Ella aveva già preveduto che questa malattia sarebbe stata lunga, e che contro al pensiero di tutti avrebbe finito colla morte.

  A028000167 

 Lo presagì difatto al medico Tommaso Isnardo, assicurandolo che contro la sua speranza sarebbe stata lunga la malattia, e che fuori di un miracolo l'infermo non sarebbe più guarito in alcun modo.

  A028000206 

 Nel 1536 essendo caduta in una grave malattia la madre del padre Morelli, suo confessore, Caterina una notte le apparve, e le disse che si apparecchiasse perchè dopo a due giorni sarrebbe chiamata all'eternità.

  A028000226 

 Cadde pertanto in una lunga e grave malattia, che per lei fu l'ultima.

  A028000227 

 Spiegare non si può la pazienza e la rassegnazione, colla quale ella patì {167 [167]} i dolori di questa malattia, ed i suoi frequenti atti d'amor di Dio.

  A028000228 

 La sua malattia intanto si faceva ognora più grave, e a grandi passi avvicinavasi quel giorno, che doveva por fine al suo esiglio.

  A028000235 

 Nel 1549 ad un certo Lorenzo Morelli venne una malattia per tutta la persona, e singolarmente nelle mani, detta volgarmente fuoco salvatico, la quale, oltre l'aspro dolore che gli cagionava, non gli permetteva di adoperare le mani in nessun modo.


don bosco-cenni storici sulla vita del chierico luigi comollo.html
  A029000051 

 Locchè sin dal primo giorno di malattia manifestò anche a {51[51]} più altri suoi colleghi nell'occasione che da loro era stato visitato.

  A029000051 

 S' avvicina il tempo che debbo presentarmi al divin Giudizio, dobbiamo lasciarci » talmente che nel decorso di sua malattia mi furono non una, ma più di quindici volte ripetute.

  A029000052 

 Come ebbe parlato col signor Direttore, il quale tosto conobbe alcuni sintomi del peggio di sua malattia, mi diede licenza di passare coll'infermo la notte del 30 marzo precedente al solenne giorno di Pasqua.

  A029000065 

 Così morì il giovine chierico Comollo Luigi, il quale seppe gettare nel suo cuore i semi della virtù nelle più rozze occupazioni, coltivarli in mezzo alle lusinghe del mondo, perfezionarli con due anni, e mezzo circa di chiericato, facendoli venire a tutta maturazione con una penosa malattia, e mentre che ognuno si stimava contento di averlo chi per modello, chi per guida nei consigli, altri per amico leale, egli tutti lasciò nel mondo per andarci a proteggere, come fondatamente si spera, in Cielo.

  A029000072 

 Una malattia, e morte accompagnata da tanti belli esempi, e sentimenti di virtù e di pietà, risvegliò pure in molti seminaristi il desiderio di volernelo imitare.

  A029000077 

 Questo dissi, e l'infermo tosto lasciato andare l'estremo del lenzuolo che stretto teneva tra denti, si riscosse, {79[79]} e cominciò parlare quasi non fosse stato ammalato, e il suo miglioramento fu tale, che passati otto giorni l'infermo si trovò totalmente guarito da una malattia che esigeva più mesi di convalescenza, e potè ripigliare le primiere sue occupazioni.


don bosco-cenni sulla vita del giovane luigi comollo [2a edizione].html
  A030000130 

 Mentre io intraprendo a raccontare le cose riguardanti all' ultima infermità e alla morte del Comollo, stimo bene di ripetere che quanto quivi espongo è quale fu scritto durante la sua malattia e immediatamente dopo la morte: cose tutte lette e rivedute dai superiori del Seminario, e dai compagni che ne furono testimoni oculari, prima che si mandassero alle stampe.

  A030000131 

 Lo che sin dal primo giorno di malattia manifestò anche {72 [72]} a più altri suoi colleghi nell'occasione, che da loro era stato visitato.

  A030000131 

 Talmente che nel decorso di sua malattia mi furono non una, ma più di quindici volte ripetute.

  A030000132 

 Notate eziandio ogni particolarità della malattia, e sappiatene ragguagliare il medico domani.

  A030000135 

 Sebbene lo stato della malattia del Comollo apparentemente sembrasse assai migliorato, tuttavia sul fare dell'alba ho stimato di avvertirlo essere cosa buona che in quel giorno ricevesse i ss. Sacramenti, occorrendo appunto la solennità di Pasqua.

  A030000175 

 Così morì il giovine chierico Comollo Luigi, il quale seppe gettare nel suo cuore i semi della virtù nelle più rozze occupazioni, coltivarli in mezzo alle lusinghe del mondo, perfezionarli con due anni e mezzo circa di chiericato, facendoli venire a tutta maturazione con una penosa malattia.

  A030000184 

 Una malattia e una morte accompagnata da tanti segni di viva fede e da sentimenti di virtù e di pietà risvegliò eziandio in molti Seminaristi il desiderio di imitare Comollo.

  A030000187 

 Nel corso della malattia del Comollo si rinnovò più volte la medesima promessa, e quando egli venne a morire se ne attendeva l'adempimento, non solo da me, ma eziandio da alcuni compagni che ne erano informati.

  A030000192 

 Di qui incominciò una malattia, che mi portò all'orlo della tomba e mi lasciò così male andato di sanità, che non ho potuto più riacquistarla so non molti anni dopo.

  A030000196 

 Il suo miglioramento fu tale, che, passati otto giorni, l'infermo si trovò totalmente guarito da una malattia, che esigeva più mesi di convalescenza, {110 [110]} e potè ripigliare le sue primiere occupazioni.

  A030000200 

 Molestato da certa acuta malattia, la quale da molti anni ad una certa data stagione dell'anno {111 [111]} viemmaggiormente inviperiva, con maggior violenza ne fui sorpreso nel mese di ottobre e novembre 1845, a segno che malgrado tutti i suggerimenti dell'arte medica, e specialmente immaginati dai celebri sig. Cavalieri Professori Riberi e Gallo, senza far parola di varii altri di egual merito, la cosa ciò nonostante rendevasi sempre peggiore ed insopportabile, tal che già dichiaravasi irrimediabile.

  A030000203 

 Ciò detto rimasi alquanto più tranquillo, e quindi all'indomani mi trovai presso che libero da una malattia, per cui credevo di dover soccombere, o per lo meno diventare una persona d'incomodo o d'aggravio alla famiglia.

  A030000204 

 Infatti rinnovando la stessa promessa con essermi tosto dalla S. V. M. Rev. presentato, libero come prima mi trovai dall'affezione sopravvenutami... Ma siccome la S. V. M. Rev. {113 [113]} in certo modo mi obbligò di farle la narrazione genuina del fatto occorsomi, ed io, dopo averne accettato l'incarico, non l'ho poi eseguito, incontrai la terza volta e pochi giorni sono la stessa malattia; la quale facendosi ogni giorno più seria, opinai ciò derivare dal non aver adempito all'obbligo assuntomi... Ed invero avendo ieri rinnovato la mia protesta col dire che se oggi mi sentivo meglio, avrei senza ritardo esposto alla S. V. M. Rev. il fatto intiero occorsomi, ottenni per ben la terza volta un notabile miglioramento, e posso dire esservi tutta la certezza di guarigione d'una malattia, della quale sicuramente l'arte medica non m'avrebbe al certo potuto liberare.

  A030000204 

 Ma nell'anno successivo, cioè nell'autunno 1846, si rinnovò intempestivamente e con più rigore la mia malattia; ed allora sì che mi rammentai dell'obbligo assuntomi.


don bosco-cenno biografico sul giovanetto magone michele.html
  A031000085 

 Questa malattia con grande facilità si fa strada nella mente dei giovanetti, quando vogliono darsi davvero a servire il Signore.

  A031000220 

 Gli furono dati alcuni rimedi per somiglianti incomodi, fu pure visitato dal medico che non ravvisò alcun sintomo di grave malattia, e ordinò la continuazione degli stessi rimedi.

  A031000220 

 La sera del mercoledì (19 gennaio 1859) gli ho dimandato che cosa avesse, ed egli rispose aver niente; sentirsi alquanto incomodato dai vermi, che era la sua solita malattia.

  A031000220 

 Sua madre trovandosi allora in Torino venne pure a vederlo, ed ella stessa asserì che suo figliuolo andava soggetto a quella malattia fin da ragazzo, e che i rimedi somministrati erano i soliti già altre volte da lei usati.

  A031000221 

 Finora niun sintomo di malattia pericolosa.

  A031000221 

 Ma io mi accorsi che la malattia aveva cangiato aspetto ed era divenuta seria assai.

  A031000221 

 Mi sono soltanto confessato, ieri mattina, ed ho pure fatta la s. Comunione, tuttavia vedendo che la malattia si fa grave desidero di fare la mia confessione.

  A031000232 

 In quel momento giunse il medico che trovò la malattia cangiata affatto di espetto.


don bosco-conversazioni.html
  A035000245 

 Applicate la similitudine della malattia corporale alla malattia spirituale.

  A035000245 

 L'unico rimedio per guarire da questa malattia è la confessione.

  A035000330 

 Per fare una buona confessione e una buona comunione bisogna che Dio vi conceda tempo per venire ammalato, tempo di una malattia alquanto lunga, che vi liberi da morte repentina ed improvvisa, che possiate farvi cescare un confessore; che questo confessore possa venire, e giunga ancora a tempo.

  A035000347 

 Guariti dalla malattia ritornarono a parlare, fare, trattare come prima.

  A035000351 

 Che sia possibile confessarsi bene anche {103 [247]} in punto di morte, ve lo concedo, ma che ciò accada ordinariamente, ve lo nego, eccetto che vogliate dire, che colui il quale non può portare un peso quando è sano e robusto, vogliate supporlo capace di portarlo quando è sfinito di forze ed oppresso da grave malattia.

  A035000371 

 Nell'ultima sua malattia, che fatalmente il tolse di vita l'anno scorso (1854), i suoi conforti furono la contusione e comunione.


don bosco-conversione di una valdese.html
  A036000156 

 Io stimo bene di far notare un fatto universalmente ammesso, che quando qualche protestante si dà a menare una vita più virtuosa, subito gli gridano addosso che diviene pazzo, e che vuol farsi cattolico: e non c'è altro rimedio di guarire dalla sua pazzia, che darsi ad una vita libertina, e schiamazzare contro al Cattolicismo: allora soltanto si reputa guarita la sua malattia.

  A036000169 

 A te sembra niente; ma la malattia {39 [297]} presa sul principio è facile a guarirsi, trascurata, può avere triste conseguenze.


don bosco-deliberazioni del capitolo generale della pia societa salesiana tenuto in lanzo torinese.html
  A042000109 

 Quando un socio per qualunque motivo, di malattia o di vacanza, trovasi fuori delle nostre case non intraprenda viaggi o cosa alcuna di rilievo senza permesso del suo Direttore.

  A042000145 

 Chi è semplicemente indisposto, ma che lavora, specialmente col fare scuola, sia servito a tavola comune di cibi da ammalato; e quando la malattia il richiede il Superiore dispensi facilmente dal mangiar magro al venerdì e sabato; ma nessuno dia ordine in proposito in cucina od all' inserviente.

  A042000178 

 I Direttori si mostrino benigni e condiscendenti verso i Superiori subalterni; ed ai membri che hanno meriti particolari usino speciali riguardi, tanto nei viaggi quanto nelle varie circostanze della vita e segnatamente in occasione di malattia.

  A042000230 

 È a tutti indistintamente proibito il fermarsi a parlare con chicchessia, allorchè già è a letto, eccetto il caso di malattia.


don bosco-deliberazioni del secondo capitolo generale della pia societa salesiana.html
  A043000020 

 A norma delle Costituzioni, gli altri due Consiglieri, secondo il bisogno, faranno le veci di quelli del Capitolo Superiore che per malattia o per altra causa non potessero attendere al loro uffizio.


don bosco-deliberazioni del secondo capitolo generale delle figlie di maria ss. ausiliatrice.html
  A044000089 

 A norma delle Costituzioni, le Assistenti sono due Aiutanti e Segretarie della Superiora Generale, e potranno fare eziandio le veci di quelle del Capitolo Superiore, che per malattia o per altra causa non potessero attendere al loro uffizio.

  A044000232 

 Nella stagione invernale e nei paesi freddi è permesso il portare sulle spalle lo sciallo nero pei casi di viaggio o di uscita o di malattia.

  A044000236 

 Dove le Suore sono addette al servizio di una Casa salesiana, e senza percepire stipendio, saranno da questa provvedute di quanto occorre {48 [196]} per abiti, calzature, biancheria, viaggi ordinati o permessi secondo la Regola, e ogni altra cosa, che loro abbisogni alla vita tanto pel tempo di sanità, quanto per quello di malattia.

  A044000241 

 È a tutte permesso l'usare il materasso, specialmente d'inverno e in caso di malattia.

  A044000257 

 Chi è semplicemente indisposta, ma lavora, specialmente col fare scuola, sia servita a tavola comune di cibi da ammalata; e quando la malattia il richiede, la Superiora, avutane facoltà dal Superiore, permetta l'uso del grasso nelle vigilie.


don bosco-dialogi intorno all-istituzione dal giubileo.html
  A047000081 

 Inoltre l' obbligazione di recarsi a Roma impediva che molti o per la distanza, o per l' età, o per malattia potessero approfittare, de' favori spirituali del Giubileo.


don bosco-episodi ameni e contemporanei.html
  A054000018 

 In questo frattempo fu soprappreso da una grave malattia, e accostatosi a lui un sacerdote cattolico lo interrogò a che religione apparteneva.

  A054000137 

 - Dio certamente è un gran medico, soggiunse il prete, egli può guarire, quando lo vuole, qualunque mortale malattia.


don bosco-esposizione del sacerdote giovanni bosco agli eminentissimi cardinali della sacra congregazione.html
  A058000303 

 1° Perchè D. Bosco in quel tempo era fuori di Torino, e nulla sapeva della malattia della Suora, perciò non potè mandarvi da Torino alcun Sacerdote Salesiano ad amministrarle gli ultimi Sacramenti;.


don bosco-fatti ameni della vita di pio ix.html
  A059000218 

 Per tal guisa il medico venne in cognizione dei vincoli d'amicizia stati fra l'avvocato e il futuro Sisto V. Un di essendo alla presenza del Pontefice, destramente fece cadere il discorso sul misero slato dell'avvocato e fece un quadro patetico della sua somma penuria, sola causa della malattia che l'affliggea.

  A059000220 

 Figuratevi come rimase il Porti! «dov'è, disse, l'insalata che vi ha mandata il Papa? «Eccola, disse l'avvocato, segnandogli un canestrino, me l'ha portata appunto il giardiniere del Papa.» Il medico la guardò con un viso di non curante, e aggiunse: Quello non è un rimedio atto a guarire una malattia quale era la vostra.

  A059000224 

 «Sta bene, rispose il dottor Corpi; ma anch'io sono medico, e vorrei prendere cognizione della malattia dell'avvocato per darne conto al Santo Padre, per ordine del quale sono qui venuto.» Allora egli fu fatto entrare in camera del malato e poichè ebbelo esaminato; disse: Su, animo, il male non è poi tanto da dovervene disperare.

  A059000531 

 Io aveva fatto questa economia pel caso di malattia, non mi salvo un centesimo per domani; Iddio mi provvedere.

  A059000624 

 Tutto il meglio possibile ad adoperarsi dai medici per alleviarla durante il corso di quella lunga e crudele malattia fu adoperato, ma senza alcun frutto; e vedendo perciò la inutilità degli sforzi loro, aveano dimesso l'uso dei farmachi, che ad altro non valeano che a recarle molestia.

  A059000624 

 «Suor Maria-Celestina Mischianti, monaca professa nel convento di sant'Antonio di Padova, nella sua età di 20 anni nel corso dell'anno 1857 fu presa da una malattia di midollo spinale, dopo essersi nel 1856 salvata da altra malattia mortale: e pativa dolori acutissimi.

  A059000626 

 Se la magrezza che le restò, come a testimonio delle pene sofferte, fosse svanita, al vederla tanto bene risanata e in forze, niuno avrebbe potuto credere che ella avesse sofferta una lunga e terribile malattia

  A059000630 

 Uno dei medici all'udire quelle parole, benchè del resto un eccellente cattolico, mi disse: Credo che il turbamento onde è oppresso vostro marito a causa del tristissimo stato di suo padre, gli metta in isconcerto lo spirito, imperocchè non si tratta qui di una malattia ordinaria, {295 [345]} ma di uno spossamento della vita generato dalla età decrepita.

  A059000636 

 L'ostinatezza di quella malattia lo ridusse agli estremi, ed ogni speranza di guarigione era svanita.


don bosco-i concili generali e la chiesa cattolica.html
  A065000129 

 Ivi assalito da una terribile malattia, il suo corpo si risolse in marciume, e quella lingua colla quale aveva bestemmiato la Madre di Dio, imputridì, e gli fu ancora vivente rosicchiata e consumata dai vermi.


don bosco-il cattolico istruito nella sua religione.html
  A067000944 

 {160 [466]} Quegl' infelici, stretti dal bisogno, si dichiararono pronti a tutto, e dietro le istruzioni del novello operator di miracoli, Brulleo finge una malattia.


don bosco-il cattolico nel secolo [3a edizione].html
  A068000911 

 Quegli infelici, stretti come erano dalla miseria si dichiararono pronti a tutto; e indettato dal novello operator di miracoli, Brulleo finse una malattia.


don bosco-il cattolico provveduto per le pratiche di pieta.html
  A069000283 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro a' nemici della mia salute, misericordioso ecc.

  A069000566 

 Questa indulgenza è pure estesa agli aggregati, a cui per malattia, o per qualunque altro caso fosse impossibile il recarsi alla chiesa, purchè ricevano i santi sacramenti, e adempiano invece quegli atti di pietà che il confessore avrà loro imposto.

  A069001013 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro a' nemici della mia salute, misericordioso Gesù, ecc.


don bosco-il centenario di s. pietro apostolo.html
  A070000163 

 Avvenne in que' dì che ella cadde ammalata, e dopo breve malattia morì lasciando in tutti il più vivo rincrescimento.


don bosco-il cercatore della fortuna.html
  A071000003 

 Il sottoscritto paroco di Montaldo Torinese dichiara, che essendo stato in occasione di leggera malattia sofferta nel gennaio scorso, e nella convalescenza {92 [238]} molestato da flussione e dolore ai denti; avendo inteso che una figlia sua parochiana in simile circostanza erasi raccomandata con felice successo al predetto angelico giovine per essere liberata da questi dolori, ebbe anch' egli ricorso all' intercessione del medesimo, nel triduo precedente la festa della SS. Vergine Maria addolorata.


don bosco-il cercatore della fortuna [2a edizione].html
  A072000003 

 Il sottoscritto paroco di Montaldo Torinese dichiara, che essendo stato in occasione di leggera malattia sofferta nel gennaio scorso, e nella convalescenza molestato da flussione e dolore ai denti, avendo inteso che una figlia sua parocchiana in simile circostanza erasi raccomandata con felice successo al predetto angelico giovine per essere liberata da questi dolori, ebbe anch'egli ricorso all'intercessione del medesimo, nel triduo precedente la festa della { 68 [490]} SS. Vergine Maria addolorata.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta.html
  A073000035 

 Luigi XIII ne fece la prova nell' ultima sua malattia.

  A073000081 

 Fra pochi mesi contavansi già quattro mila soldati che s'erano accostati al tribunale di penitenza con grande effusione di lagrime: alcuni fra loro furono altresì attaccati dalla malattia contagiosa, ma Dio li conservò alla sua Chiesa per la salute delle anime.

  A073000184 

 Non è forse giusto che il colpevole soffra; e non apparteniamo forse più a Dio che a noi stessi? La malattia è uno stato quasi insopportabile alla natura, ed è nulladimeno uno de' più possenti mezzi di cui Dio si vale per richiamarci al dovere, per allontanarci dall'afa lezione al peccato e per ricolmarci de'suoi doni e delle sue grazie.

  A073000215 

 Dovete rammentarvi dell'esempio di quel Santo, che essendosi separato dalla moglie col consenso di lei, non volle per metterle che lo toccasse nella sua ultima malattia, ed esclamò con quanta voce gli restava, che il fuoco covava tuttora sotto la cenere.

  A073000248 

 Non è questa una prova sensibile colla quale Dio fa conoscere che voi siete a lui care? Oh! mie figlie, siate sicuro che quando conserviate ne' vostri cuori la santa confidenza Dio vi conservera in qualunque siasi luogo possiate trovarvi.» Vincenzo fece un giorno una piccola riprensione ad una persona la quale, nell'idea in cui era che la compagnia delle sue figlie non potesse sussistere senza di lui, si era mostrata alquanto inquieta per una malattia da cui era stata {225 [439]} colta.

  A073000251 

 Dal mattino alla sera sembrava dire con S. Paolo: Signore, che volete voi ch'io faccia? e in qual maniera devo io farlo? La malattia e la sanità, la vita o la morte; a libertà e la schiavitù, il guadagno e la perdita, il disprezzo,:Ili obbrobri, tutto gli era uguale, purchè Dio fosse contento.

  A073000294 

 Cadde in una malattia.


don bosco-il cristiano guidato alla virtu ed alla civilta [2a edizione].html
  A074000039 

 Luigi XIII ne fece la prova nell'ultima sua malattia.

  A074000117 

 Non è forse giusto che il colpevole soffra; e non apparteniamo forse più a Dio che a noi stessi? La malattia è uno stato quasi insopportabile alla natura, ed e nulladimeno uno de'più possenti mezzi di cui Dio si vale per richiamarci al dovere, per allontanarci dall'affezione al peccato e per ricolmarci de'suoi doni e delle sue grazie.


don bosco-il divoto dell-angelo custode.html
  A075000037 

 All'età di dieci anni cadde in una gravissima malattia; febbri ardenti, dolori acutissimi, {36[122]} piaghe per tutta la vita, ulceri, marciume la fecero vero ritratto del santo Giobbe.


don bosco-il galantuomo pel 1856.html
  A079000002 

 La nostra cara regina madre, Maria Teresa, cade {41 [489]} ammalate, e dopo alcuni giorni di malattia cede al fatale destino, e muore.

  A079000036 

 Da principio si pretendeva che fosse una malattia ordinaria e cagionata dalla stanchezza del viaggio.

  A079000039 

 Immaginatevi trista condizione! Io era solo di servizio, due compagni erano già morti per la medesima malattia; dovetti acconciare il cadavere del mio padrone; e poi senza preti, senza accompagnamento alcuno, me lo presi tra le braccia e avviluppatolo in una grossa coperta, lo sotterrai io medesimo in una fossa scavata a poca distanza dalla nostra tenda.


don bosco-il galantuomo pel 1862.html
  A085000019 

 Intanto passarono pochi giorni e moriva suo fratello di morte quasi improvvisa; quasi nel tempo stesso il medesimo re alla verde età di 24 anni dopo appena alcuni giorni di violenta malattia cessava di vivere fra gli spasimi.

  A085000027 

 Una malattia terribile affliggerà molti in quest'anno.


don bosco-il galantuomo pel 1884.html
  A102000007 

 Me ne duole davvero; e qual malattia hai preso? Forse un mal di costa, una gastrica? {3 [459]}.

  A102000008 

 Un'altra malattia.

  A102000010 

 Non ho consultato il medico, perchè non poteva intendersi della mia malattia.

  A102000011 

 Bisogna che fosse una malattia ben nuova; ma che ti sentivi?.

  A102000012 

 La volete sapere? La mia malattia era la lettura di giornali.


don bosco-il giovane provveduto.html
  A105000364 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro a' nemici della mia salute, misericordioso ecc.


don bosco-il giovane provveduto [1885-101a edizione].html
  A107000175 

 Così non basta detestare il peccato perchè ci ha cagionato qualche disgrazia temporale, un castigo, una malattia, la perdita di qualche bene terreno; questi non sono motivi sufficienti per un atto di Contrizione, che valga ad ottenerci il perdono dei peccati.

  A107000205 

 Bisogna eziandio essere digiuno dalla mezzanotte sino al tempo della Comunione, eccetto che uno sia comunicato per Viatico in caso di grave malattia.

  A107000582 

 Siccome poi potrebbe anche succedere che doveste passare da questa all'altra vita con una morte subitanea, o per una disgrazia o malattia, che non vi lasciasse tempo a chiamare un prete e ricevere i santi Sacramenti, così vi esorto ancora a far sovente durante la vita, anche fuori della Confessione, atti di dolore perfetto dei peccati commessi, ed atti di perfetto amor di Dio, perchè anche un solo di tali atti, congiunto col desiderio di confessarsi, può bastare in ogni tempo e specialmente negli estremi momenti a cancellare qualsiasi peccato e introdurvi in Paradiso.

  A107000595 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolore della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro ai nemici della mia eterna salute; misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.


don bosco-il giovane provveduto [42a edizione].html
  A108000169 

 Così quando si detesta il peccato, perchè ci ha cagionato qualche {101 [101]} disgrazia temporale, un castigo, una malattia, la perdita di qualche bene, non sono motivi sufficienti ad un atto di contrizione che valga ad ottenerci il perdono dei peccati.

  A108000203 

 Bisogna {111 [111]} eziandio essere digiuno dalla mezzanotte sino al tempo della comunione, eccetto che uno sia comunicato per Viatico in caso di grave malattia.

  A108000387 

 Quando ii mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte e spossato dagli sforzi che {163 [163]} avrà fatto contro ai nemici della mia salute, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.


don bosco-il giubileo.html
  A109000052 

 Inoltre l'obbligazione di recarsi a Roma impediva che molti o per la distanza, o per l'età, o per malattia potessero approfittare de'favori spirituali del Giubileo.


don bosco-il giubileo del 1875.html
  A110000092 

 Inoltre l'obbligazione di recarsi a Roma impediva che molti o per distanza, o per età, o per malattia potessero approfittare dei favori spirituali del Giubileo.


don bosco-il mese di maggio consacrato a maria ss. immacolata.html
  A111000145 

 Tutta la città di Modena parlava della vita scandalosa di quel giovane, quando la mano di Dio lo colpì di grave malattia.

  A111000156 

 Rovinata così nelle cose dell' anima, lo fu ben presto nelle cose del corpo; e caduta in grave malattia era quasi in punto di morte.


don bosco-il pastorello delle alpi ovvero vita del giovane besucco francesco d-argentera.html
  A112000054 

 Avvenne difatto un caso particolare di un certo, conosciuto da tutti come trascurato nelle cose dell' anima, che nell' ultima sua malattia non voleva riconciliarsi con Dio.

  A112000135 

 Allora che per motivo di malattia non potè più levarsi di letto, chiese scusa all' assistente perchè non poteva compiere il solito suo dovere e ringraziò con vivo affetto un compagno che lo supplì in quell' umile servizio.

  A112000183 

 Malgrado questa raccomandazione non si potè impedire un disordine, da cui forse ebbe origine quella malattia, che lo condusse alla tomba, siecome più sotto racconteremo.

  A112000254 

 Fu subito fatto chiamare il medico, che da prima ravvisò non grave la sua malattia reputandola soltanto un semplice raffreddore.

  A112000255 

 Ma il di seguente si accorse, che invece di dileguarsi cagionava una congestione cattarale allo stomaco, che perciò la malattia prendeva una pericolosa intensità.

  A112000259 

 La sua malattia fu di soli otto giorni che per lui furono altrettanti esercizi ed ai compagni esempi di pazienza e di cristiana rassegnazione.

  A112000262 

 Eravamo soltanto al quarto giorno della malattia, quando il medico cominciò a temere della vita del nostro Francesco.

  A112000270 

 Nel quinto giorno della malattia chiese egli stesso di ricevere i SS. Sacramenti.

  A112000281 

 Eravamo al sesto giorno della sua malattia (otto gennajo) quando egli stesso dimandò di fare la SS. Comunione.


don bosco-il piu bel fiore del collegio apostolico ossia la elezione di leone xiii.html
  A113000031 

 Entrati, non ne possono più uscire finchè la elezione non sia terminata, eccetto il caso di grave malattia.

  A113000066 

 Pio IX, maraviglia del secolo decimonono, toccava l' anno trentaduesimo del pontificato, e l' ottantesimosesto di sua età; e sebben per due mesi avesse tenuto il letto per seria malattia, si era ciò nondimeno felicemente ristabilito, e già cominciava camminare {47 [47]} per le sale del Vaticano, già avea ripigliate le ordinarie sue udienze, e il mondo Cattolico giubilava perchè l' amato padre scampato dal pericolo faceva presagire ancora più anni di vita.

  A113000273 

 Pio Nono lo creò Cardinale addì 13 marzo 1868 col titolo di Santa Cecilia, ed ascrissero a molte fra le più importanti Congregazioni; di una delle quali, quella dei Vescovi e Regolari, per gran tempo ebbe la provvisoria prefettura, durante la lunga malattia dell'eminentissimo cardinale Bizzarri.

  A113000285 

 - Appartiene a varie importanti Congregazioni, fu per qualche tempo pro-prefetto della Congregazione degli Studi durante la lunga malattia del cardinale Capalti, dipoi prefetto di quella dei Sacri Riti in luogo del cardinale Bilio diventato penitenziere {197 [197]} maggiore.

  A113000317 

 Non indugiò a recarsi nella sua archidiocesi e cooperò con efficacia all'inaugurazione della nuova Università cattolica di Lione, i cui principii erano stati così bene assicurati da monsignor Thibaudier, oggidì Vescovo {232 [232]} di Soissons, e stato per qualche tempo come Vescovo ausiliare e Vicario capitolare incaricato del governo diocesano durante la malattia e dopo la morte di monsignor Genouilhac.

  A113000320 

 Entrato nella Compagnia di Gesù vi si segnalò per umiltà e mortificazione, insegnò in parecchi Collegi italiani, predicò con molta unzione e semplicità in varie chiese della Penisola, e si preparava a fare la sua professione, allorchè trovandosi seriamente minacciato di malattia di petto, dovè abbandonare la Compagnia e rientrare nel clero secolare.


don bosco-il pontificato di s. caio papa e martire.html
  A114000071 

 Difatto cadde tosto in una malattia sì grave, che pochi giorni dopo il battesimo volò a ricevere la ricompensa eterna in Cielo.


don bosco-il pontificato di s. dionigi.html
  A115000026 

 Questa malattia era per tutti i pagani la più terribile delle calamità, e pei cristiani un'occasione di esercitare la carità più eroica essendo essi soli che avessero il coraggio di soccorrere i malati.


don bosco-il pontificato di s. marcellino e di s. marcello papi e martiri.html
  A117000078 

 Ma alla metà del cammino {35 [35]} egli cadde in grave malattia che in breve lo tolse di vita.

  A117000141 

 Questo santo aveva avuto la gloria di liberare da grave malattia s. Artemia figlia di Diocleziano e s. Iopia figlia del re di Persia.


don bosco-l-arca dell-alleanza.html
  A123000040 

 per soppragiunta malattia nel mese di Agosto {25 [115]} 1876, incominciò talvolta a rimanere come paralitica ed immobile, durando in questo stato eziandio per lo spazio di un mese.

  A123000061 

 Allora mi venne in mente di rivolgermi a Colei che la Chiesa proclama Aiuto dei Cristiani, e unitamente a mia moglie feci voto, che se la bambina fosse guarita da detta malattia, avrei nella prossima estate offerte lire 2 pei bisogni della Chiesa, da pochi anni eretta in Torinoa Valdocco.

  A123000114 

 Io sottoscritto Ozzola Luigi, del fu Francesco, nativo di Mottariana di Borgonovo, ed abitante a Gragnano Trebbienze provincia di Piacenza, dichiaro che da tre anni era affetto da alterazione organica alle pareti delle artene, {63 [153]} la quale malattia da' varii medici erami stata dichiarata incurabile: che dal momento in cui mi raccomandai a Maria SS. Ausiliatrice mi sono sentito subito migliorare, ed in brevissimo tempo ricuperai la mia sanità di prima.

  A123000115 

 Certifico io sottoscritto medico condotto di Gragnano, che nel 1874 ebbi a curare certo Ozzola Luigi di gravissima malattia, finita in modo sorprendente.

  A123000115 

 Trattavasi di alterazione organica alle pareti delle arterie e siccome le più interessate erano le cerebrali, ne venivano tali fenomeni allarmanti, che, vista oramai riuscire infruttuosa ogni cura, nella quasi certezza che m'andasse fallito ogni sforzo a vincere la malattia, cercai il parere di altro valente medico; che dopo accurato esame m'ebbe pur troppo a confermare nei miei sospetti, sconfortandomi da ogni {64 [154]} tentativo di cura radicale, dichiarandone esso pure inevitabile e vicina la morte dell'infermo.

  A123000131 

 Fu questo fanciullo, nell'età di quattro anni circa, preso da malattia scrofolosa, gli si apersero sulla persona sette piaghe e cosi stette per tre anni.

  A123000134 

 Aspettiamo una sua benedizione affinchè mio fratello più non ricada nell'antica malattia.

  A123000137 

 Grossetti Isabella dell'insigne Borgo di Lu, donna dell'età di 30 anni, per leggiera e comune malattia diede alla luce anzi tempo un figlio, al quale, per una speciale grazia {78 [168]} del Signore, fu amministrato il battesimo e pochi minuti dopo, volava al paradiso.

  A123000137 

 La malattia, che tenne dietro al parto, fu grave e durò circa un mese, seguita da una specie di convalescenza, di circa venti giorni.

  A123000181 

 Colta da forte ed incurabile malattia, dopo un mese passato tra i più acuti dolori e in un completo sfinimento di forze, fu raccomandata da una pia comunità a Maria aiuto de' Cristiani.

  A123000183 

 Nel mese di Febbraio 1877 nel paese di Olmo Gentile, un padre di famiglia fu preso da grave malattia di febbri maligne e tormentato inoltre da una risipola, si trovò sull'orlo della tomba, senza più nessuna speranza dell'arte medica.


don bosco-l-armonia (1849-1863).html
  A125000132 

 Non è pertanto meraviglia se un uomo di tanta virtù, abbia con ammirabile ed eroica pazienza tollerato una lunga e penosa malattia, che di fatto riuscì a toglierlo di vita.


don bosco-l-unita cattolica (1864-1888).html
  A127000033 

 In quel tempo per tratto di bontà l'ottimo sacerdote don Bosco venne a visitarmi, e dopo aver intesa la narrazione della malattia mi disse che alcuni si erano raccomandati a Maria Ausiliatrice ed avevano ottenuti non ordinarli favori, e mi suggerì di fare una novena a questa Madre Celeste; e se da Maria otterrà la guarigione, mi diceva, porterà poi qualche oblazione per continuare i lavori della chiesa posta in costruzione in Valdocco, appunto sotto il nome di Maria Ausiliatrice.

  A127000036 

 Ora io non solamente sono perfettamente guarito, ma godo di uno stato di salute tale che anche prima della mia malattia non godeva.

  A127000661 

 Un trasporto di sangue alla testa lo tolse ieri di vita, dopo tre giorni di malattia, nell'età d'anni 62.

  A127000745 

 Con giusta ragione essi lo vorrebbero sempre in mezzo a loro, per essere da lui diretti, istruiti e consolati, e più specialmente per essere da lui assistiti nei casi di malattia ed in pericolo di morte.


don bosco-la casa della fortuna.html
  A128000004 

 Ma un fallimento, uno stagnamento di affari, una lunga malattia, {4 [4]} ed un furto sofferto ridussero questa famiglia nell'indigenza.

  A128000190 

 {50 [50]} Mi rimaneva ancora un figlio vivente che una lunga e dolorosa malattia portava alla tomba.


don bosco-la chiave del paradiso.html
  A129000068 

 Il buon Cristiano deve essere disposto ad accogliere con pazienza ogni persecuzione, ogni malattia ed anche la morte, siccome fece Gesù Cristo, il quale colla testa coronata di pungenti spine, col corpo lacero per le battiture, coi piedi e colle mani trafitte da chiodi, rimise in pace l'anima sua nelle mani del suo celeste Padre.

  A129000236 

 Così quando si detesta il peccato perchè ci ha cagionato qualche disgrazia temporale, un castigo, una malattia, la perdita di qualche bene questi motivi non sono un atto di contrizione sufficiente per ottenere il perdono.

  A129000510 

 Quando il mio debole spirito oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte, e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro ai nemici della mia salute, misericordioso ecc.


don bosco-la chiesa cattolica e la sua gerarchia.html
  A131000065 

 Dopo aver messo a fiamme e sangue molte città colla sua religione rivoluzionaria, egli morì disperato in Ginevra l'anno 1564 di una malattia orribile e vergognosa: funesta e tragica fine attestata da un suo discepolo che lo vide spirare.

  A131000109 

 Entrati che vi siano per incominciare la elezione, più non ne possono uscire finchè ella sia terminata, a meno di grave malattia.


don bosco-la figlia cristiana provveduta [4a edizione].html
  A132000219 

 Così quando si detesta il peccato, perchè ci ha cagionato {100 [278]} qualche disgrazia temporale, un castigo, una malattia, la perdita di qualche bene terreno, non sono motivi sufficienti ad un atto di contrizione che valga ad ottenerci il perdono dei peccati.

  A132000250 

 Bisogna eziandio essere digiuno dalla mezzanotte sino al tempo della comunione, eccetto che uno sia comunicato per Viatico in caso di grave malattia.

  A132000475 

 Quando il mio debole cuore oppresso dal dolor della malattia sarà sorpreso dagli orrori di morte e spossato dagli sforzi che avrà fatto contro ai nemici della mia salute, misericordioso Gesù, abbiate pietà di me.


don bosco-la forza della buona educazione.html
  A133000162 

 Io so che è proibito di mangiar carne il venerdì, il sabbato, ed altre vigilie comandate; nè io vedo che si possa mangiare una volta senza che ci sia grave motivo, come sarebbe una grave malattia.

  A133000238 

 Mi duole assai che la malattia di mio padre vada peggiorando.


don bosco-la nuvoletta del carmelo.html
  A134000008 

 Anzi il dottore dopo maturo esame credette bene di dirmi queste parole: «Scusi, damigella, se le dico ciò che mi penso: ella non si faccia alcuna illusione: suo padre è troppo vecchio per poter guarire da malattia siffatta.» Queste parole gettarono me e tutta la famiglia in un mare di angoscie, e da tutti si prese a piangere dirottamente.

  A134000008 

 Era il mese di Maggio dell'anno 1876 quando il vecchio mio genitore venne colpito da una malattia, la cui guarigione, al dire del medico stesso, era impossibile ad ottenersi in una persona {9 [457]} còsi attempata.

  A134000011 

 Finalmente dalla materna premura dell'ottima mia Provinciale fui inviata a Torino nel mese di Agosto per isperimentare nuovi medici, i quali pienamente d'accordo coi primi giudicarono la mia malattia già molto avanzata, trovando il polmone sinistro e il fegato gravemente interessati.

  A134000011 

 Mandai tosto pel medico, il quale benchè molto perito e malgrado le più assidue cure non potè fermare il progresso della {13 [461]} malattia, che fini per ispiegarsi in vera etisia.

  A134000059 

 Era stata colta da grave malattia la cara mia consorte Francesca, resasi ostinata ad ogni rimedio.

  A134000072 

 I medici raccolti a consulta non sapevano spiegare la sua malattia, e tanto meno prescriverle rimedii opportuni.

  A134000081 

 In somma colui, al quale parecchi mesi di malattia mortale non avevano lasciato che un filo di vita; colui, che pochi minuti prima pareva uno scheletro, ed un'ombra di morte, era stato da Maria subitamente e perfettamente guarito.

  A134000134 

 Ora si trova sana e più robusta, che non fosse prima {69 [517]} della malattia.

  A134000140 

 Io credo che ciò avvenisse per la poca fiducia che io aveva di guarire, essendo stata la mia malattia dichiarata incurabile.

  A134000140 

 L'anno 1876, ella scrive, io fui presa da malattia polmonare, che mi veniva di giorno in giorno consumando.

  A134000170 

 L'anno scorso fu colto da malattia di cuore.

  A134000171 

 Dopo avergli fatte alcune interrogazioni sullo stato di sua malattia gettai una parola che mirasse al mio scopo, e lo esortai a confidare in Dio e in Maria Santissima.

  A134000197 

 Crava, 30 Giugno 1876 - Una povera persona della parochia di Crava, comune di Rocca di Baldi, trovandosi oppressa da una pericolosa malattia, ricorse con viva fede a Maria Ausiliatrice, e in breve tempo si trovò ristabilita.

  A134000221 

 — Siliano Margherita, caduta in una grave malattia, che a giudizio dei medici sarebbe stata lunga e pericolosa, fece una novena ad onore di Maria Ausiliatrice con promessa di una offerta alla sua Chiesa.


don bosco-la pace della chiesa ossia il pontificato di s. eusebio e s. melchiade.html
  A135000045 

 Tuttavia un coraggioso cristiano medico di pròfessione {37 [209]} fa abbastanza ardito di avvertirlo che quella malattia non poteva assolatamente guarirsi coi rimedii ordinari.

  A135000046 

 Onde la mano del Signore continuò a pesare sopra di lui, e dopo un anno di sì orrenda malattia, cadendo a pezzi il suo corpo, miseramente spirò.


don bosco-la storia d-italia.html
  A139000082 

 Questo re bellicoso avendo trascurate le cerimonie religiose instituite da Numa, fu colpito da una malattia {28 [28]} contagiosa che allora serpeggiava nel Lazio; e sebbene abbia tentato di liberarsene con mezzi empi, perì nel suo palazzo colpito dal fulmine.

  A139000176 

 Gran numero di cittadini perirono di quella malattia, e lo stesso Camillo, colto da quel morbo, morì.

  A139000287 

 Una corona solare comparve subitamente a vista di Roma; il Vulcano che è presso Napoli fece una straordinaria eruzione, vale a dire mandò fuori una gran quantità di fuoco; i simulacri di bronzo stillarono sudore dal volto, i topi corrosero parecchi scudi d'argento; i cani ulularono a guisa di lupi; l'idrofobia, malattia volgarmente detta rabbia, si spiegò negli armenti; si videro animali a piangere, si udirono voci sotterranee e simili, le quali cose sebbene fossero prive di significato in rapporto alla guerra, tuttavia i Romani le ebbero come indizi delle loro sventure.

  A139000294 

 Mario morì di una malattia che egli stesso si cagionò colla crapula, vale a dire con eccessi nel mangiare e nel bere; Cinna fu trucidato per mano dei suoi soldati.

  A139000295 

 Silla, sazio di sangue cittadino, si abbandonò a due vizi turpissimi, all'intemperanza e alla dissolutezza, la quale cosa gli cagionò una malattia assai crudele, e finì coll'essere rosicato vivo dai vermi.

  A139000486 

 Diocleziano si ritirò a Salona, piccola città sulle sponde del mare Adriatico, {141 [141]} dove fu assalito da una malattia che lo faceva dare nelle più violente smanie.

  A139000488 

 Tuttavia ve ne fu uno il quale coraggiosamente lo avvisò, che quella malattia non poteva guarirsi con rimedii ordinarii: vi ricordi, o principe, gli disse, quanto faceste patire ai Cristiani, e cercate il rimedio dei vostri mali in ciò che ne fu la cagione.

  A139000891 

 Colà sorpreso da una grave malattia morì nel 1085 dopo 13 anni di luminosissimo pontificato.

  A139000988 

 Il venerando Dandolo dopo di aver rifiutato il trono imperiale per fare ritorno a' suoi, prima di partire di Costantinopoli, assalito da grave malattia, conseguenza delle ferite riportate in battaglia, finì i suoi giorni fra quelle mura che erano state testimoni delle gesta della sua vecchiezza.

  A139001002 

 Il giovane Corradino poi era allevato in Germania e viveva tuttora sotto gli occhi di sua madre, quando si sparse la voce che il real fanciullo era morto di malattia.

  A139001083 

 Ma in Roma vi erano gli Angioini, cioè i partigiani di Roberto d'Angiò, che sostenendo le parti dei Guelfi, costringono il novello imperatore a ritirarsi in Toscana nella città di Pisa, dove poco dopo sorpreso da improvvisa malattia muore.

  A139001090 

 I cittadini morivano in quantità, e molti fuggivano per evitare la malattia contagiosa.

  A139001249 

 Ma l'uomo vale per un uomo e tanti disagi lo fecero cadere in grave e pericolosa malattia.

  A139001299 

 Egli viveva nel palazzo reale, e il re lo soleva amorosamente visitare durante la sua malattia.

  A139001308 

 Il gran Raffaele era giunto all'età migliore della vita umana, quando cadde in grave malattia, che presto fece temere di sè.

  A139001309 

 Il papa, che spesso andava a visitarlo durante la malattia, ordinò che vicino al letto sul quale fu adagiato dopo morte, venisse posto il magnifico quadro della Trasfigurazione rappresentante G. C. che s'innalza al Cielo entro un mare di luce.

  A139001566 

 Alcuni si arresero prigionieri ai Russi; altri vollero {467 [467]} piuttosto morire sul campo, e i più venendo meno pel freddo si lasciavano cader di mano le armi e perivano o di fame o di malattia, e pochissimi poterono fuggire a quegli infortunii; Napoleone stesso a stento potè scampare fuggendo.

  A139001628 

 Ivi aggravato dal peso della sciagura e da un'antica malattia cessò di vivere il 26 di luglio 1849.

  A139001740 

 Fu un momento che non si trovavano più nè sacerdoti per l'assistenza spirituale, nè medici o farmacisti pel bisogno temporale, essendo in gran parte anch'essi colpiti dalla terribile malattia, oppure insufficienti per lo stragrande numero degl'infelici che dimandavano aiuto.

  A139001742 

 Altro flagello fu quella crittogama comunemente detta malattia delle uve, che cagionò gravissimi guasti ai fertili vigneti d'Italia e specialmente a quelli del Piemonte.

  A139001742 

 Questa malattia si manifestava per via di certi piccolissimi insetti che cominciavano a comparire sopra le foglie dei tralci delle viti quasi fossero coperte di cenere.


don bosco-la storia d-italia [18a edizione].html
  A140000095 

 Questo re bellicoso, avendo trascurate le cerimonie religiose instituite da Numa, fu assalito da una malattia contagiosa, che allora serpeggiava nel Lazio, dalla quale tentò liberarsi con mezzi empi; ma perì nel suo palazzo colpito dal fulmine.

  A140000289 

 Mario morì di una malattia, che egli stesso erasi cagionato colla crapula, vale a dire con eccessi nel mangiare e nel bere; Cinna poi fu trucidato per mano de' suoi soldati.

  A140000290 

 Questa scostumatezza gli cagionò una malattia assai crudele, che lo condusse ad essere rosicchiato vivo dai vermi.

  A140000450 

 Diocleziano si ritirò a Salona, piccola città sulle sponde del mare Adriatico, dove fu assalito da una malattia che lo faceva dare nelle più violenti smanie.

  A140000452 

 Tuttavia ve ne fu uno, il quale coraggiosamente lo avvisò, che quella malattia non poteva guarirsi con rimedi ordinari.

  A140000802 

 Colà sorpreso da una grave malattia morì nel 1085, dopo tredici anni di luminosissimo pontificato.

  A140000885 

 Dopo rifiutato il trono imperiale Dandolo pensava di fare ritorno a' suoi; ma prima di salpare da Costantinopoli assalito da grave malattia, conseguenza delle ferite riportate in battaglia, fini i suoi giorni fra quelle mura, che erano state testimoni delle gesta di sua vecchiezza.

  A140000901 

 Il giovane Corradino poi era allevato in Germania e viveva tuttora sotto gli occhi di sua madre, quando si sparse la voce che il real fanciullo era morto di malattia.

  A140000963 

 Ma in Roma erano gli Angioini, cioè i partigiani di Roberto d'Angiò, i quali sostenendo le parti dei Guelfi costringono l'imperatore a ritirarsi in Toscana nella città di Pisa, dove poco stante, sorpreso da improvvisa malattia, muore.

  A140000970 

 I cittadini morivano in grande quantità, e molti si davano alla fuga per evitare la malattia contagiosa.

  A140001120 

 Ma l'uomo vale quanto un uomo, e tanti disagi lo fecero cadere in grave e pericolosa malattia.

  A140001165 

 Egli viveva nel palazzo reale, e il re lo soleva amorevolmente visitare durante la malattia.

  A140001172 

 Il gran Raffaele era giunto all'età migliore della vita umana, quando per un disordine cadde in grave malattia.

  A140001173 

 Il Papa, che spesso andava a visitarlo durante la malattia, ordinò che vicino al letto, sul quale fu adagiato dopo morte, venisse posto il magnifico quadro della Trasfigurazione, rappresentante Gesù Cristo, che s'innalza al cielo entro un mare di luce.

  A140001265 

 Tutto si apparecchiava per la solenne cerimonia, quando cadde in grave malattia.

  A140001401 

 Alcuni si arresero prigionieri ai Russi, altri vollero piuttosto morire sul campo, e i più venendo meno del freddo si lasciavano cadere di mano le armi, e perivano o di fame o di malattia, e pochissimi poterono fuggire a quegli infortunii.

  A140001432 

 Ivi aggravato dal peso della sventura e da una antica malattia, cessò di vivere il 28 luglio 1849.

  A140001533 

 Fu un momento, in cui non si trovavano più nè sacerdoti per l'assistenza spirituale degli ammorbati, nè medici o farmacisti pel bisogno temporale, essendo in gran parte anch'essi colpiti dalla terribile malattia, oppure insufficienti per lo straordinario numero degli infelici che dimandavano aiuto.

  A140001535 

 Al cholera-morbus si aggiunse l'altro flagello della crittogama, così comunemente detta la malattia delle uve, che cagionò gravissimi guasti ai fertili vigneti d'Italia, specialmente in Piemonte.

  A140001535 

 Questa malattia si manifestava per via di certi piccolissimi insetti, che cominciavano a comparire sulle foglie dei tralci delle viti e le rivestivano, quasi fossero coperte di cenere.

  A140001620 

 Lo assistettero in una malattia, gli portarono soccorsi, mercè cui in breve riacquistò sanità e forze per potersi recare a Parigi, ove ebbe onore e protezione.

  A140001624 

 La sua malattia durò un anno e mezzo.

  A140001655 

 L'anno 1853 cadde in grave e lunga malattia.

  A140001660 

 Finalmente assistito dagli amici, circondato dai religiosi del suo Ordine, cui dava il nome di suoi figliuoli, munito dei conforti della cattolica religione, dopo lunga malattia, morì nel primo giorno di luglio 1855, in età di anni 58.

  A140001660 

 I suoi studi assidui e profondi furono cagione che nel 1855 cadesse in grave malattia.

  A140001664 

 Questo fu cagione si inasprisse in lui una malattia d'infiammazione, la quale già da alcuni mesi lo travagliava.


don bosco-maraviglie della madre di dio.html
  A149000160 

 Molti sono gli infermi che diconsi risanati, non poche le prodigiose e singolari grazie largite, e quantunque bisogni procedere colla massima cautela per discernere le voci e i fatti, pure sembra indubitato che una civile donna giacesse afflitta da malattia mortale e risanò coll' invocazione a quella sacra immagine.

  A149000467 

 Correva l'anno del Signore 1866 quando la mia consorte nel mese d'ottobre fu colta da una gravissima malattia, vale a dire da una grande infiammazione congiunta con una gran costipazione, e con mal verminoso.

  A149000467 

 In questi dolorosi frangenti si fece in prima ricorso ai periti dell'arte i quali non stettero molto a dichiarare che la malattia era pericolosissima.

  A149000484 

 « Maria Ausiliatrice mi ha fatto guarire da una malattia, per cui reputavasi inutile ogni ritrovato dell' arte.


don bosco-maria ausiliatrice col racconto di alcune grazie.html
  A150000168 

 Per grave malattia trovandosi all' estremo della vita, perduta ogni speranza ne'mezzi umani, venne dagli amici incoraggiato a fare una novena a Maria Ausiliatrice con promessa di fare qualche dono alla chiesa di Valdocco se guariva.

  A150000180 

 ' dolorosi frangenti si fece in prima ricorso ai periti dell'arte, i quali non stettero molto a dichiarare che la malattia era pericolosissima.

  A150000180 

 «Correva l'anno del Signore 1866 quando la mia consorte nel mese di ottobre fu colta da una gravissima malattia, vale a dire da una grande infiammazione congiunta con una gran costipazione, e con mal verminoso.

  A150000198 

 «Maria Ausiliatrice mi ha fatto guarire da una malattia, per cui reputavasi inutile ogni ritrovato dell'arte.

  A150000222 

 Qui sono esposte le varie particolarità della malattia; servitevene pure per dar qualunque pubblicità a questo fatto nel modo che voi giudicherete meglio per la gloria di Dio, e per onore della Beata Vergine Maria.

  A150000263 

 «Col giorno 29 corrente mese si compirà l'anno in cui io fui improvvisamente colpito da una malattia che mi privò d'ogni senso e che fu giudicata mortale dai sig. medici i quali subito nei primi giorni andavano dicendo che per guarirla era necessario un miracolo.

  A150000268 

 - La malattia sopra descritta colle sue fasi dal dottore R. chiama la seguente relazione a sempre maggiore gloria della B. ma Vergine Madre ed Aiuto dei Cristiani.

  A150000297 

 Il mio Carlo, dopo seria malattia, era a quel punto che chiamasi l' estremo della vita.

  A150000363 

 - Sento che lei guarisce da ogni genere di malattia.

  A150000365 

 - Eppure me l'hanno assicurato, citandomi ancora il nome delle persone e il genere di malattia.

  A150000368 

 - E di qual malattia la S. V. è travagliata?.

  A150000380 

 Il 24 maggio dell'anno 1873 nel giorno preciso della solennità di Maria Ausiliatrice, un giovane uffiziale presentavasi al direttore dell'Oratorio e col volto straziato dal dolore e {167 [471]} colle parole tronche dalle lagrime gli esponeva come avesse la moglie in casa ridotta in fin di vita da cruda e lunga malattia; scongiurarlo quanto più poteva e sapeva perché gli volesse ottenere da Dio la grazia che sua moglie risanasse.

  A150000393 

 Ma la Vergine Santissima non si era così presto dimenticata, e dopo alcuni mesi mia sorella ricadeva nella malattia primitiva accompagnata dagli stessi spasimi, dai {174 [478]} medesimi dolori; sicchè il medico ne designò imminente la morte, e segretamente disse che quel giorno dovea essere l'ultimo di vita di mia sorella.

  A150000393 

 Or volge appena un anno l'unica mia sorella fu colpita da grave malattia, che col volgere di pochi tramonti la conduceva all'orlo della tomba.

  A150000449 

 Di più durante la malattia gli si era rattratta una gamba che rimase quattro dita più corta dell'altra.

  A150000482 

 Il giorno dopo si trovò affatto libero dalla mancanza di respiro, e quanto mai consolato per la grazia ottenuta dal Signore per mezzo dell'intercessione di Maria SS. Ausiliatrice, e subito {207 [511]} fece un voto, e promise che se otteneva la perfetta guarigione dalla sua grave malattia, si sarebbe portato in persona a ringraziare Maria SS. nella Chiesa a Lei dedicata in Torino, e quindi farle una piccola offerta secondo il suo stato.

  A150000482 

 Questi vedendosi ridotto ad uno stato così deplorabile, si rivolse a me dicendo queste precise parole: Padre, non vi sarà dunque più alcun rimedio per la mia malattia? ed io allora trovandomi solo nella stanza dell'infermo, dopo di averlo esortato a soffrire pazientemente il male, che Iddio gli aveva mandato, e a perseverare nella sua santa grazia, dettagli qualche altra parola di conforto acciò si rassegnasse interamente al divino volere, mi venne subito in pensiero di suggerirgli che incominciasse una novena in onore e gloria di Maria Santissima Ausiliatrice, salute degli infermi ed aiuto dei cristiani.

  A150000484 

 Ho la consolazione di poterle dare nuove sempre migliori del mio fratello Federigo, al quale la malattia polmonare ha miracolosamente dato tregua talmente sensibile, da fare sperare che senza nuovi risalti, esso potrà tornare a godere buona salute.

  A150000497 

 Non tardò essa ad esaudire le mie preghiere, poichè scomparve affatto la infiammazione, di modo che ora allatto una bambina con una facilità incredibile, come se non mai fossi stata affetta da malattia sì pertinace.

  A150000505 

 Ora da qualche tempo trovandosi perfettamente sanata dalla suddetta malattia, adempie alla sua promessa ad onore e gloria della Madonna Ausiliatrice dei cristiani.

  A150000534 

 Finita la messa, partii immantinente, e quando entrai nella stanza dove giaceva a letto, restai colpito da grave timore di sua vita, tanto era grave la malattia; ciò non ostante feci gran violenza alla viva mia sensazione e coraggio a me stesso, mi richiamai in allora alla mente le molte grazie di recente ottenute da Maria Santissima Ausiliatrice a tanti altri infermi, e mi si destò vivissimo desiderio di ricorrere a Lei.

  A150000539 

 Ma che? nell'aprile 1871 la mia figlia peraltra malattia era nuovamente in pericolo di vita, fece il 29 di quel mese una passeggiata fino al giardino, e giunta a casa si preparò per porsi a letto senza speranza di nuovamente alzarsi, perchè aveva uno sfinimento tale che {231 [535]} si credeva più morta che viva.

  A150000598 

 Dopo due mesi di dolorosa malattia di emorroidi, che mi tennero inchiodato nel letto, con isfinimento e febbre di consunzione, con avversione al cibo ecc.

  A150000604 

 Dopo d'aver sofferto diciotto mesi di grave e penosa malattia; dopo che i migliori medici dissero non esservi più per me' speranza di guarigione, venni in persona a Torino all'altare di Maria Ausiliatrice.

  A150000633 

 Fin dal principio della malattia si consultarono i mettici.

  A150000655 

 Ma qui non terminano le grazie, che questa buona Madre continuava a compartirmi; giacchè due valenti modici, ritenendo essere soltanto ammalata, di comune accordo, dividendo la mia opinione, mi giudicarono affetta da grave malattia, e nulla trascurarono per ritornarmi allo stato normale.

  A150000660 

 Borgarello Margarita, moglie di Bartolomeo da Cambiano, da 6 mesi era travagliata da malattia nervosa {292 [596]} specialmente nella testa, e si trovava in uno stato deplorabile.

  A150000660 

 Nella stessa settimana la povera inferma cominciò a parlare in modo da farsi meglio intendere (notisi che la malattia le aveva pressochè tolto l'uso della parola) e a levarsi da letto, non però ancora ristabilita, e andò fino alla chiesa dopo varii mesi che non aveva più abbandonato il letto.

  A150000669 

 tempo chiesi ed ottenni per mezzo del Direttore dell'Oratorio la benedizione del Santo Padre, ed il male si spiegò; ma il miglioramento di questo tumore fu di poca durata, poiché era il foriero della malattia di spina dorsale, che s'avanzava a gran passi; non poteva digerire nulla e poco per volta la paralisi si manifestò intieramente e mi ridusse all'assoluta incapacità di reggermi e servirmi delle mani, e nemmeno di fare il più piccolo movimento del mio corpo, mentre pur rimasi quasi priva di vista per alcune settimane.

  A150000669 

 «Affetta da un principio di malattia alla spina dorsale, che da alcuni anni si manifestava di tanto in tanto, ma che però era presto mitigata con qualche cavata di sangue, in questo {296 [600]} anno poi (1874) di ritorno da un viaggio di divozione al santuario di N. S. di Lourdes (in Francia) si inasprì fortemente un malore interno che già prima mi molestava.

  A150000670 

 La malattia cominciò in giugno e verso la metà d'ottobre, dopo una novena a N. S. del Sacro Cuore, fatta con particolari preghiere mattino e sera all'altare di Maria A. in Valdocco, presi miglioramento ed ora mi trovo nello stato della primiera mia sanità, potendo liberamente camminare.


don bosco-massimino.html
  A151000234 

 Ma la Vergine Santissima non avea così presto dimenticato, e dopo alcuni mesi mia sorella ricadeva nella malattia primitiva accompagnata dagli stessi spasimi, dai medesimi dolori; sicché il medico ne designò imminente la morte, e segretamente disse che quel giorno dovea esser l' ultimo di vita di mia sorella.

  A151000234 

 Or volge appena un anno l'unica mia sorella fu colpita da grave malattia, che col volgere di pochi tramonti la conduceva all' orlo della tomba.


don bosco-notizie storiche intorno al miracolo del ss. sacramento.html
  A153000013 

 Era questi {9 [9]} da tre anni inchiodato in un letto per dolorosissima malattia di podagra.


don bosco-notizie storiche intorno al santuario di nostra signora della pieve in vicinanza di ponzone.html
  A154000009 

 Quando poi lo schiavo per malattia, o per vecchiaia diveniva inabile al lavoro, lo spietato padrone lo cacciava di casa, perchè, o sulle pubbliche strade, o alla campagna perisse di dolore, o di fame.

  A154000040 

 Non si può descrivere con parole quanto rimasero attoniti i Ponzonesi tutti alla notizia, che il giovanetto era guarito così di subito da una malattia sì grave, sì acerba, sì trascurata, quando tutti aspettavano da un giorno all'altro il segno della sua morte.

  A154000040 

 Nè tacerò che lo speziale Porta avvenutosi a veder più volte nel letto del suo dolore il nostro Capra depose « Io credo, e tengo per certo, che esso Giuseppe sia veramente guarito per grazia miracolosa, » e ripetè lo stesso il chirurgo Scrivano, che fu il curante nella malattia.

  A154000040 

 Otto giorni erano passati di questo modo quando tornò la madre, e trovato il {64 [488]} figliuolo nello stato più misero, fu sollecita di far venire il medico, che esaminata la qualità e crudezza della malattia, si dolse che l'avesse chiamato si tardi, e aggiunse che il pericolo era grande.

  A154000046 

 « Questa mattina è stata donata alla chiesa una collana d'oro del peso di un'oncia ed un quarto da Giuseppe Mignone per incarico di suo figliuolo {79 [503]} Pietro, che la mandò da Gibilterra per voto da esso fatto in una grave malattia di febbre gialla, per causa della quale morirono in quella città nove mila persone, laddove il suddetto Pietro, fatto un voto a N. S. della Pieve, ricuperò assai presto contro il sentimento de' medici la sua perfetta salute.


don bosco-notizie storiche sul convento e sul santuario di santa maria delle grazie presso nizza.html
  A155000024 

 Fuori di questo tempo e fuori del caso di malattia, non si permette alle allieve di uscire coi loro parenti.

  A155000025 

 Queste visite sono concedute più spesso in caso di malattia.


don bosco-nove giorni consacrati all-augusta madre del salvatore.html
  A156000045 

 Assalito in breve da terribile malattia muore colla lingua imputridita, e corrosa dai vermi.

  A156000062 

 L'infermo dopo seria malattia era all'estremo della vita.

  A156000119 

 Col giorno 29 corrente mese si compirà l'anno, in cui io fui improvvisamente colpito da una malattia che mi privò d'ogni senso, che fu giudicata mortale dai sig. medici subito nei primi giorni, e che andavano dicendo che per guarirla era necessario un miracolo.


don bosco-novella amena di un vecchio soldato di napoleone i.html
  A157000063 

 Se noi siamo infermi, con quale sollecitudine non {17 [241]} corre egli verso di noi, comunque la malattia sia contagiosa o no! Vedi con quale zelo viene in soccorso del povero e del mendico! Quante lacrime egli non terge tutti i giorni! e ciò non ostante quale ne è spesso la ricompensa? il disprezzo e l'oltraggio!.


don bosco-raccolta di curiosi avvenimenti.html
  A163000210 

 Sì, sì: si è confessato, comunicato, ha ricevuto l'Olio santo, ed io sono andato più volte a vederlo nel corso della malattia, e dava tutti i segni di rassegnazione di un buon cristiano.

  A163000380 

 Oh lettori, solamente coloro che furono visitati da Dio con qualche grave infermita, possono comprendere il bene grandissimo che arreca la visita di una persona o amica o caritatevole! La pia visitatrice, s'informò della malattia che lo travagliava, del suo stato, e di tutto ciò che poteva interessarlo, e con tanta grazia, e con tale affabilità, che Gabriele ne fu veramente commosso.

  A163000399 

 Alzando al cielo gli occhi pieni di lagrime di consolazione: Oh Gran Dio, veggo ora per qual cagione mi avete ridotto alla miseria, oppresso da questa malattia, e condotto a guest'ospedale; egli è perchè voi mi amavate, mentre io non vi amava ancora, anzi vi offendeva; egli è perchè io negava di conoscere Gesù Cristo, mentre egli mi cercava per salvarmi! Voi, mio Dio, mi avete ferito mortalmente il corpo per guarirmi l'anima, voi mi colmaste dei vostri benefizi, mentre io vi era ingrato! La vostr'opera è compiuta, io sono vostro figlio, sono cattolico, e da questo momento non desidero, non voglio che quello che voi desiderate e volete da me! vi ringrazio e vi benedico le mille volte, o mio Dio!.


don bosco-regolamento dell-oratorio di s. francesco di sales per gli esterni.html
  A164000175 

 In caso poi di malattia il confessore ordinario conosce assai facilmente lo stato dell' anima nostra.


don bosco-regolamento per le case della societa di s. francesco di sales.html
  A165000240 

 Ogni ammalato, appena si accorge che la malattia è un po' grave, chiami esso stesso di ricevere i Sacramenti, al che dovranno pur badare attentamente il Catechista o l' infermiere.


don bosco-regole o costituzioni della societa di s. francesco di sales.html
  A166000009 

 Parecchi fecero i loro studi, altri appresero quell'arte o mestiere, che loro conveniva, senza che sia mai mancata cosa alcuna per alloggiarci, nutrirci, vestirci sia in tempo di sanità, che nei casi di malattia.


don bosco-regole o costituzioni della societa di s. francesco di sales secondo il decreto di approvazione.html
  A167000022 

 Parecchi fecero i loro studi, altri appresero quell' arte o mestiere, che loro conveniva, senza che sia mai mancata cosa alcuna per alloggiarci, nutrirci, vestirci sia in tempo di sanità, sia nei casi di malattia, abbiamo già iniziato le missioni di America, altre ed altre si stanno preparando.

  A167000024 

 Nel caso di malattia si ha un luogo ove cambiar aria e trovare proprio quella che è più confaciente per noi di pianura, di montagna, o di mare ecc.

  A167000064 

 È vero che talvolta dovremo tollerare qualche disagio nei viaggi, nei lavori, in tempo di sanità o di malattia.

  A167000183 

 Gli altri due, secondo il bisogno, faranno le veci di quelli del Capitolo superiore, se per malattia o per altra causa non potessero attendere al loro ufficio.


don bosco-regole o costituzioni per l-istituto delle figlie di maria ss. ausiliatrice.html
  A168000037 

 Venendo ad uscire o a morire una figlia nel tempo di questa prova sarà restituita alla sua famiglia la dote ed il corredo, rimanendo però a carico dei parenti le spese di pensione, malattia e funerali.

  A168000108 

 Non faranno uso del materasso che per malattia, od altro incomodo.

  A168000115 

 Nel tempo della malattia ubbidirà all'infermiera ed al medico chirurgo, affinchè la governino nel corpo, come meglio crederanno innanzi a Dio.

  A168000115 

 Per avvalorarle vie maggiormente nello spirito, alle inferme obbligate al letto si darà la santa Comunione almeno una volta per settimana, ove ilgenere di malattia ed il luogo lo permetta.


don bosco-rimembranza di una solennita in onore di maria ausiliatrice.html
  A173000058 

 Per grave malattia trovandosi all'estremo della vita, perduta ogni speranza ne' mezzi umani, venne dagli amici incoraggiato a fare una novena a Maria Ausiliatrice con promessa di fare qualche dono alla Chiesa di Valdocco se guariva.

  A173000103 

 {46 [48]} Qui sono esposte le varie particolarità della malattia; servitevene pure per dare qualunque pubblicità a questo fatto nel modo che voi giudicherete meglio per la gloria di Dio, e per onore della Beata Vergine Maria.

  A173000177 

 La malattia retro descritta colle sue fasi dal dottore R. chiama la seguente {87 [89]} relazione a sempre maggiore gloria della B. ma Vergine Madre ed Aiuto dei Cristiani.

  A173000245 

 Il mio Carlo, dopo seria malattia, era a quel punto che chiamasi l'estremo della {161 [163]} vita.


don bosco-severino.html
  A177000001 

 Dopo una serie di strane avventure egli ritornò in patria travagliato da una malattia che lo aveva condotto sull'orlo della tomba.

  A177000002 

 Sebbene Severino fosse molto affranto per la malattia sostenuta, nulladimeno godeva assai delle visite di persone oneste, da cui udiva o alle quali raccontava con bel garbo cose amene o morali.

  A177000314 

 Io pensavo che la malattia del mio amico dovesse durare più lungo tempo, ma {148 [148]} nel di seguente mi accorsi che la sua vita era in grave pericolo.

  A177000426 

 In mezzo al dolore fui non poco consolato da' pensieri cristiani che nella sua breve malattia ha costantemente esternati.

  A177000429 

 Due settimane dopo venni anch'io colpito dal morbo dominante, non però con sintomi minacciosi; ma pochi giorni appresso la malattia si cangiò in tifo pernicioso.

  A177000429 

 Nello stato in cui mi trovo, miei cari amici, non voglio farmi alcuna illusione, {177 [177]} il miglioramento della malattia non è altro per me che un breve prolungamento di vita.


don bosco-societa di mutuo soccorso.html
  A178000015 

 Nel consegnare il soccorso il Visitatore avrà cura somma di ricordare all'infermo qualche massima di nostra Santa Religione e di animarlo a ricevere i Santi Sacramenti qualora si faccia grave la malattia.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1877.html
  A181000009 

 La durò ancora qualche settimana e in questo frattempo, come in tutto il corso della malattia, si mostrò assai rassegnato ai divini voleri, confortando d' ora in ora il suo spirito con qualche preghiera a Dio ed a Maria SS., e colla Santa Comunione.

  A181000013 

 " All' età di sette anni lo colse una gravissima malattia, che pose per qualche tempo in pericolo i suoi giorni, e valse pure a far conoscere quanto la sua bell' anima fosse cara a Maria Immacolata.

  A181000019 

 Pareva sulle prime cosa passeggiera e facilmente sanabile; ma sventuratamente non fu così; che ben tosto si palesarono sintomi d' incurabile malattia.

  A181000031 

 Allorchè venne neir Oratorio una delle sue prime cure si fu di domandare quando, dove, e da chi vi fosse comodità di confessarsi, e come seppe che D. Bosco stesso, per quanto gli era possibile, confessava tutti i giorni chi gli si presentasse, subito con gran giubilo, lo scelse come suo confessore, e d' allora in poi ogni settimana andava senza manco a trovarlo, nè più lo abbandonò, finattanto che la lunga e dolorosa malattia lo costrinse a star lontano dai fianchi dell' amato padre.

  A181000032 

 Alla Comunione da principio andava settimanalmente, e poi con più frequenza ancora; ma dacchè entrò fra' Salesiani cominciò a frequentare la Comunione quotidiana, pratica che non dismise più se non per impossibilità, nella sua ultima malattia.

  A181000035 

 Appena conobbe l' importanza somma della meditazione pel progresso della vita spirituale, l' abbracciò con tale amore, che più non lasciò di farla neppure nella sua malattia.

  A181000040 

 E andava esclamando: Oh potessi un po' dare la vita tra i più acerbi spasimi, per procurare la salute eterna di qualcuno di essi! Oh come volentieri per ciascuno di essi vorrei soffrire tutti i dolori immaginabili! Più volte, quando era già cominciata la sua malattia, domandò il permesso di potere parlar molto con loro, per esortirli {46 [359]} alla virtù.

  A181000049 

 La malattia, ad intervalli più o meno gravi, gli durò vari mesi; ma egli per niente raffreddato nel suo fervore, alla quaresima veniente domandò di nuovo la stessa cosa.

  A181000057 

 Fu inutile il dire: esso stesso non conosceva, che la sua malattia presa a tempo era curabile; trascurata poteva rendersi fatale.

  A181000057 

 La sua malattia non lo teneva in letto, e tutti speravano, che con un mese di vacanza, si sarebbe rifatto in sanità.

  A181000060 

 Pare che il Signore volesse dare al suo servo la consolazione di poter emettere i voti, solo perchè avesse campo a meritare di più pel Paradiso, e non avesse poi a sentire tanto aspramente il distacco dalle cose di questa terra, ed i dolori della malattia, la quale tuttogiorno andava crescendo.

  A181000067 

 Negli ultimi giorni di sua malattia, non domandava pia altre cose se non queste: Lasciate e fate che io muoia all' ombra di Maria Ausiliatrice, che veda ancor una volta i miei superiori ed i miei compagni.

  A181000073 

 Il buon figliuolo volle confessarsi soventi volte nella sua malattia, e dopo una di queste confessioni, da me interpellato se sarebbe morto volentieri, mi rispose: oh, si! Io spero che non temerà la morte quando mi si avvicini, nè mi farà paura, {57 [371]} perchè in tutti i mesi ho sempre fatto l' esiercizio della buona morte.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1878.html
  A182000010 

 Belle speranze!... Ma circa il mese di aprile, fosse cambiamento di stagione, fosse fatica fatta nei catechismi quaresimali, fosse sforzo per far riuscir bene gli esami semestrali da poco subiti, cominciò a perdere l'appetito e trovar difficoltà nella digestione, ed in breve si sviluppò in lui una vera malattia.

  A182000011 

 Siccome la malattia gli lasciava molti giorni liberi e non l'obbligava a stare continuamente a letto, quando poteva, frequentava molto le pratiche di pietà, si prestava alle funzioni di chiesa; visitava con frequenza il Ss. Sacramento nella parrocchia, e, quando era bel tempo, andava a visitare una divota chiesa della B. V. Addolorata in molta venerazione presso i Vinovesi, e colà consolavasi nei dolori di Maria.

  A182000013 

 Contento poi d'aver potuto fare i voti all'epoca degli esercizi, lamentava che in causa della malattia non aveva potuto farli perpetui, come era stato suo ardente desiderio per incorporarsi intieramente alla Congregazione.

  A182000013 

 Pare che il Signore abbia posto tregua al suo male solo perchè potesse compiere questo ardente desiderio del suo cuore, somministrargli il mezzo d'acquistarsi maggiori meriti; e dargli poi il contento di morir Salesiano; poichè non andò guari, che ricomparve la primitiva malattia e con una violenza maggiore ancora: il che in breve lo prostrò intieramente.

  A182000072 

 Crediamo necessario riportare qui per intero la lettera di D. Cagliero, con la quale ei dava le particolarità più importanti della sua brevissima malattia e della sua morte:.


don bosco-societa di s. francesco di sales. anno 1880.html
  A183000013 

 In tutta la malattia si mostrò sempre lieto e giulivo; non mai si lasciò sfuggir di bocchi un lamento; anzi diede prova di grande rassegnazione alla divina volontà e di una pazienza non comune.

  A183000029 

 Se non che non tardò a manifestarsi in lui una malattia, che cagionò serii timori fin da principio.

  A183000030 

 Non potendo di presenza far regolarmente i suoi rendiconti, manteneva viva corrispondenza coi suoi superiori per dar conto del processo non solo di sua malattia, ma altresì della sua condotta morale.

  A183000045 

 Durante la malattia ricevette spesso i santi Sacramenti.

  A183000045 

 Ma, come ne attesta il suo Parroco, che l'ha assistito con paterna bontà nella lunga e penosissima malattia, diede segno non dubbio d'invitta pazienza e di cristiana rassegnazione.

  A183000055 

 Ma ahi che già era vicino alla tomba! Assalito da malattia, andava dimagrando ad occhi veggenti ed infievolendosi per modo, che doveite porsi a letto.

  A183000056 

 Ricevette più volte nel corso della malattia i SS. Sacramenti colla più tenera divozione; e finalmente munito di tutti i conforti di Nostra Santa Religione, colla pace del giusto, col sorriso dell'angelo spirava nel bacio del Signore al 1° del mese di maggio andando cosi a cominciar in Paradiso, come fermamente si spera, il mese consecrato a Maria SS. e a cantar inni di lode e di ringraziamento a quella dolce {63 [415]} Madre, da cui tanti favori aveva ottenuto in vita Quanto è preziosa e consolante la morte di coloro, che amano Iddio! Essa è un placido sonno, cui dee succedere, nel destarsi, il bel mattino della beata interminabile eternità; Cum dederit dilectis suis somnum: ecce haereditas Domini.

  A183000056 

 Visitato parecche volte nel corso di sua malattia dagli amati suoi superiori e specialmente dalSig. D. Bosco se ne mostrava tanto contento e riconoscente, animandosi sempre più alla pazienza e rassegnazione.

  A183000068 

 Fin da quando era in Alassio presagiva che quella dovea per lui essere l'ultima malattia, disponevasi quindi al gran passo, senza che ombra di timore venisse mai a turbare la pace della sua coscienza.

  A183000068 

 Trivero in tutto il tempo della malattia si mostrò assai rassegnato, e mai non fu udito a lamentarsi di sua condizione.

  A183000069 

 A chi cercava confortarlo inducendolo a bene sperare, con dirgli che la malattia non era sì disperata come ei credeva, che anzi i medici avevano tutto a sperare ch'egli ancora n'uscirebbe, egli rispondeva: Io erodo invoce che non n'uscirò più; ma non importa.

  A183000069 

 La vita virtuosa menata dal nostro caro confratello e la rassegnazione con cui sopportò l'ultima malattia, ne lasciano fondata speranza a credere che ei già sia a possedere quel premio promesso da Gesù Cristo a chi rinunziando alle cose vane di questo mondo, si fa suo vero seguace, e fortunato lui che non badando all'affetto naturale ai parenti non si lasciò lusingare a far ritorno al mondo.

  A183000091 

 Dire qui con quale rassegnazione abbia sofferta la lunga malattia sarebbe cosa superflua.

  A183000094 

 L'ottimo suo paroco, che aveva coltivato con tanta cura questa cara pianticella fin dai primi anni di sua fanciullezza, lo assistette pure con amorevole sollecitudine nella sua malattia e specialmente in quei supremi istanti.


don bosco-societa di san francesco di sales. anno 1879.html
  A184000005 

 Se il Signore non lo avesse giudicato maturo pel cielo già'prima che fosse assunto al sacerdozio, lo avrebbe, non ne dubitiamo, fatto una copia del Curato d'Ars, perchè il desiderio di far del bene e lo slancio nella pietà non potè trovare confronto se non nella rassegnazione con cui soffrì la lunga umiliazione di essere sempre tra i più deboli nella classe, e nella pazienza con cui sopportò la penosa malattia che lo condusse alla tomba.

  A184000007 

 Spirò l'anima sua beata al 31 Dicembre 1877, ventesimo ottavo di sua età, dopo avere {39 [7]} più volte nella malattia ricevuta la santa Comunione ed ogni altro conforto che dà la nostra Santa Religione in quelle luttuose circostanze.

  A184000022 

 Il nostro Stefano potè riceverli perchè non aspettò, che i sintomi fossero gravi; se aspettava non li avrebbe più potuti ricevere; poichè appena la malattia fu dichiarata pericolosa egli, sebbene conservasse tuttavia la cognizione, non potè più articolar parola.

  A184000027 

 - Ecco come il direttore di quel collegio racconta la sua dolorosa malattia e santa morte: {53 [21]}.

  A184000029 

 Il giorno 26 di Febbraio dopo una malattia di 20 giorni sopportata con molta pazienza e rassegnazione, munito di tutti i conforti di nostra Santa Religione, moriva in questo collegio il nostro coadiutore Carlo Barberis di Ciriè nella fresca età di soli ventitre anni.

  A184000043 

 Conobbe anch'egli allora la gravità della malattia, disse egli stesso che non v'era più rimedio, e l'unica cosa che gli rincresceva si era di non poter più dare qualche aiuto ai suoi fratelli che tanto grandemente lo amavano; però era interamente rassegnato alla volontà del Signore.

  A184000043 

 E qui non possiamo a meno che di riferire la relazione che ci fecero quei confratelli che l'assistettero nella sua malattia.

  A184000043 

 Nella sera di quello stesso giorno 2 aprile la malattia si aggravò, e si dovette ricorrere al medico.

  A184000074 

 Nel resto della malattia sopportò i suoi grandi dolori con cristiana rassegnazione, ripeteva {77 [45]} frequentemente giaculatorie, tra cui gli era tanto famigliare quella "Gesù mio, misericordia" e quest'altra "Maria Auxilium Christianorum, ora prò me.

  A184000093 

 Siccome il medico assicurava, che l'aria nativa per la sua malattia era la miglior medicina che gli si potesse apprestare, e senza di questa temeva, che le altre non valessero, {87 [55]} si credette bene di consigliarglielo.

  A184000094 

 , Una cosa più che tutte le altre gli valse nei grandi patimenti di quest'ultima malattia, ed è il grande amore, che in tutti i tempi nutrì inverso Maria Santissima.

  A184000094 

 Il conforto che l'invocazione del patrocinio di Maria gli recava in vita, parve in quest'ultima malattia centuplicato.

  A184000094 

 Vi si reco il Paolo, e quivi fu trattato con ogni possibile attenzione; tutto si tentò per migliorarne la salute; ma ben presto si scorse, non che giovargli, quell'aria precipitare la sua malattia, ed il dottore di Varazze gli fe' premura che tornasse all'aria nativa, dove solo era da sperar qualche miglioramento.


don bosco-storia ecclesiastica.html
  A189000193 

 Onde dopo di un anno di sì orrenda malattia, in pena dei tanti dolori fatti patir ai martiri di Gesù Cristo, essendo tutto il suo corpo ridotto in vermi e fracidume, e cadendo a pezzi, spirò.

  A189000276 

 Mentre si occupava in questi pensieri di umiltà e di gratitudine verso il suo Dio animato massimamente dalla bontà divina, e dai meriti infiniti di Gesù Cristo, dopo molto lunga malattia che egli pazientemente soffrì, pacificamente morì nel 430 in età di settant'anni.

  A189000293 

 Nel sesto giorno di sua malattia chiese d'esser portato in Chiesa per ricevere l'Eucaristia, poi appoggiando il capo ad uno de' suoi discepoli pregò in piedi tutto assorto nelle cose di Dio, e alzando le mani al Cielo rese tranquillamente lo spirito al suo Signore nel 543, ne'sessantatre anni di sua età.

  A189000358 

 Ma Iddio l'impedì con una malattia che rinnovellavasi ogni volta che voleva continuare l'intrapreso cammino.

  A189000373 

 R. Questo incomparabile Pontefice dopo d'aver colla sua scienza e pietà fatto cangiar faccia a tutto il mondo cristiano, per iscansar le trame dell'empio Enrico, che lo perseguitava, dovette da Roma ritirarsi a Salerno, dove cadde in una grave malattia.

  A189000416 

 Trasferitosi a Bologna per trattare alcuni affari del suo ordine, cadde in una malattia, la quale come aveva predetto molto avanti, fu l'ultima.

  A189000418 

 Partito pertanto per andar a predicar il Vangelo a Saraceni venne assalito da una violenta malattia per istrada, per cui si giudicò meglio rimandarlo nella Spagna.

  A189000430 

 Ivi parlamentò nella seconda, e terza sessione, ma dopo la quarta, venne sorpreso da una malattia, per cui in breve passò da questa vita alla beata eternità.

  A189000449 

 Ma mentre era dal Papa mandata a trattar alcuni affari colla regina di Napoli, giunta a Roma cadde in una grave malattia, per cui dopo aver mostrato la più eroica pazienza, consumata dall'amor di Dio e dalle sue inenarrabili austerità volò al suo celeste sposo l'anno 1380.

  A189000502 

 L'anno 1364 fu assalito da una malattia ulcerosa che gli faceva esalar una puzza insoffribile; tutto smanioso ed arrabbiato invocando i demoni, detestando la sua vita, maledicendo i suoi scritti, comparve davanti a Cristo giudice a render conto di tante anime perdute, e che avevano da perdersi per opera sua.

  A189000505 

 Assalito da una malattia per cui sentiva continui ed acutissimi dolori, egli non disse mai altro che: « Signore aumentate pure il mio male, ma aumentate altresì la pazienza ».

  A189000518 

 Fu travagliata da una lunga e penosa malattia, che con somma gioia {320[478]} patì per Gesù crocifisso.

  A189000580 

 Poco dopo cadde in una grave malattia, dimandò egli stesso gli ultimi Sacramenti, e dopo alcune ore di tranquilla agonia dolcemente spirò nel 1829.

  A189000585 

 Nel novembre del 1830 cadde in una malattia, per cui dopo aver dato le più commoventi prove di bontà e di religione, entrò nel riposo dei giusti nell'anno 69 di sua età.


don bosco-storia ecclesiastica [4a edizione].html
  A190000230 

 Tuttavia riusci a farsi consacrare prete contro alla consuetudine di non ordinare coloro che erano stati battezzati a letto in occasione di grave malattia.

  A190000278 

 Onde la mano del Signore continuò a pesare sopra di lui, e dopo un anno di orrenda malattia, cadendo a pezzi il suo corpo, egli miseramente spirò.

  A190000324 

 Ma come discernere quale fosse la vera croce? Elena per consiglio di Macario, vescovo di Gerusalemme, le fece trasportar tutte tre in casa d'una donna affetta da gran tempo da malattia incurabile.

  A190000362 

 Iddio lo esaudì su quest'ultimo punto; che egli venne tosto assalito da grave malattia.

  A190000367 

 Assalito colà da terribile malattia, il suo corpo si risolse in marciume, e quella lingua colla quale egli aveva bestemmiato la madre di Dio, imputridi, e fu, lui vivente, rosicchiata dai vermi.

  A190000377 

 Nel sesto giorno della malattia dimandò di essere portato in chiesa per ricevere l'Eucaristia, poscia appoggiando il capo ad un suo discepolo colle mani levate al cielo rendè tranquillamente lo spirito al Signore nel 543.

  A190000419 

 Desideroso di ottenere la palma del martirio si avviò per portare la luce del Vangelo nell'Ungheria, ma Iddio lo impedì con una malattia che rinnovellavasi ogni volta che egli voleva continuare l'intrapreso cammino.

  A190000426 

 - Questo incomparabile pontefice dopo di avere colla scienza e colla pietà fatto cangiar faccia al mondo, per iscansare le trame dell'empio Enrico, da {212 [212]} Roma ritirossi a Salerno, dove cadde in grave malattia.

  A190000440 

 - Sparsasi la voce della pericolosa malattia di s. Bernardo, da tutte parti si correva a Chiaravalle onde vedere per l'ultima volta quell'oracolo dello Spirito Santo.

  A190000455 

 Nell'ottavo secolo si stabilì per legge universale da osservarsi indistintamente da qualunque sia cristiano e in qualunque sia caso, eccettuato il caso di grave malattia, che nessuno ricevesse la s. Eucaristia se non digiuno.

  A190000464 

 Partitosi adunque per andare a predicar il vangelo a'Saraceni, venne assalito da violenta malattia, che lo fe'risolvere di ritornare nella Spagna.

  A190000469 

 In quella età guari da grave malattia per le preghiere di s. Francesco, che in vederlo risanato, esclamò: «Oh bona ventura!» D'allora in poi il fanciullo si chiamò sempre Bonaventura.

  A190000469 

 Ivi parlò nella seconda e terza sessione; ma dopo la quarta venne sorpreso da una malattia, che in breve lo tolse di vita in età di 53 anni, nel 1274.

  A190000531 

 Una malattia ulcerosa, che lo assali, gli faceva esalare dalle membra una puzza insoffribile.

  A190000557 

 Andato poi a Napoli, pel gran dolore che provò nel vedere le grandi offese che a Dio si facevano in una sedizione, cadde in malattia mortale.

  A190000579 

 Assalito da malattia, che cagionavagli acutissimi dolori, non disse mai altro che: «Signore, aumentate il mio male, ma aumentate altresì la pazienza.» Vicino a morte ripeteva spesso queste parole: «Mi sento colmar di gioia per la speranza di entrare presto nella casa del Signore.» Gran santo, gran pontefice, moriva nel 1572.

  A190000595 

 Fu travagliata da lunga e penosa malattia, che patì con gioia per amore di Gesù crocifìsso.

  A190000611 

 Liberato allora dal pericolo, ritornò alla sua empietà; ma fra breve ricadde in malattia mortale.


don bosco-storia sacra.html
  A191000361 

 Caduto in grave malattia egli spedì messaggeri a consultare Belzebub che era una falsa divinità.

  A191000372 

 Naamano generale dell' esercito del Re di Siria colpito dalla lebbra, che é una malattia schifosissima, fece tasto allestire il suo cocchio e seco portando molto oro ed argento per farne dono al profeta {102 [102]} si pose in viaggio per Samaria; e giunto alla casa di Eliseo, questi gli mandò fuori un servo che gli dicesse: «Va, lavati sette volte nel Giordano e sarai guarito.» Il superbo Naamano poco soddisfatto da questa semplice accoglienza disse: «A che lavarmi nel Giordano? I nostri fiumi della Siria non valgono quanto le acque d'Israele?» Ciò detto voleva partirsene, ma i suoi servitori seppero addurgli così buone ragioni di obbedire al Profeta che egli si decise, e sette volte lavatosi nel Giordano la lebbra sparì.

  A191000407 

 Perciò Iddio mandogli una grave malattia, da cui presto fu tolto di vita.

  A191000582 

 Più crudele ancora ne fu il successore Alessandro Gianneo suo fratello, il quale in pena della sua crudeltà morì anche malamente consumato da una penosa e lunga malattia fra l'universale abborrimento.


don bosco-storia sacra [10a edizione].html
  A192000254 

 Caduto in grave malattia spedì messaggeri a consultare Belzebub, che era una falsa divinità.

  A192000261 

 di Siria, era stato colpito dalla lebbra, malattia schifosa e contagiosa.

  A192000282 

 Perciò Iddio mandogli una grave malattia, da cui presto fu tolto di vita.

  A192000385 

 Più crudele ancora ne fu il successore Alessandro Gianneo suo fratello, il quale in pena della sua crudeltà morì consumato da penosa malattia fra l'universale abborrimento.


don bosco-strambi avvisi alle figlie cristiane.html
  A193000017 

 Avendo questa fin da fanciulla nudrito nel cuore una tenera divozione verso di Gesù appassionato, e di Maria SS. sua dolcissima Madre, ebbe in tutta la sua vita favori singolari da Gesù e da Maria; nella malattia ultima, e vicina a morte fu da Gesù e da Maria con amore soavissimo confortata ed assistita.


don bosco-una famiglia di martiri.html
  A194000129 

 Una nobile signora afflitta per una grave malattia, da cui era affetto il suo consorte, aveva nell'anno antecedente fatto promessa {68 [124]} a s. Abaco d'innalzare la prima una delle cappellette della Via Crucis, qualora Iddio si fosse compiaciuto di ridonarle entro quell'anno il marito in buona salute.


don bosco-una parola da amico all-esercito per vittorio marchale.html
  A195000002 

 In quel tempo per tratto di bontà il sacerdote D. Bosco venne a visitarmi, e dopo aver intesa la narrazione della malattia mi disse che alcuni si erano raccomandati a MARIA AUSILIATRICE ed ed avevano ottenuti non ordinarii favori, e mi suggerì di fare una novena a questa Madre celeste; e se da Maria otterrà la guarigione, mi diceva, porterà poi qualche oblazione per continuare i lavori della chiesa posta in costruzione in Valdocco, appunto sotto il nome di Maria Ausiliatrice.


don bosco-valentino o la vocazione impedita.html
  A198000004 

 Toccava appena i dodici anni allora che l'amata genitrice fu colpita da grave malattia che in pochi giorni la privò di vita.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. aniceto s. sotero s. eleutero s. vittore e s. zeffirino.html
  A200000049 

 Ritornava da una gran vittoria riportata sui Marcomanni, ma in mezzo a' suoi trionfi fu assalito da una malattia che in breve lo tolse di vita.


don bosco-vita dei sommi pontefici s. sisto s. telesforo s. igino s. pio i.html
  A203000037 

 Le veneriamo come erano venerati gli abiti di s. Paolo che guarivano ogni genere di malattia, purchè gli infermi avessero potuto essere da quelli toccati.

  A203000037 

 Le veneriamo, come la donna gravemente inferma, di cui parla il Vangelo, venerava l'orlo della veste del Salvatore, che la guarì da incurabile malattia.


don bosco-vita del giovane saccardi ernesto.html
  A204000007 

 Durante la sua malattia in Mirabello aveva molto desiderato e pregato di poter morire assistito dal signor D. Bosco.

  A204000009 

 Io temo, disse, che la malattia vada in lungo, e che ella mi mandi a casa.

  A204000009 

 Se ciò fosse, povero me!... Io lo consolai tosto dicendogli che, fosse stata lunga o breve la sua malattia, l'avrei sempre tenuto meco, nè gli avrei lasciato mancare alcuna cosa che gli avesse giovato o per l' anima o pel corpo.

  A204000012 

 Qui ommetto molte cose riguardo all'avanzarsi della malattia, al ricevere i SS. Sacramenti; nemmeno mi fermo a parlare di sua pazienza, della pietà, del fervore, cose tutte che potrebbero formare materia di un bel libretto.

  A204000020 

 Durante la malattia e subito spirato sonosi fatte speciali preghiere pel defunto.


don bosco-vita del giovanetto savio domenico.html
  A205000154 

 Ma i suoi compagni, perchè aveva poco prima fatto una malattia, l'obbligarono di andarsi a coricare.

  A205000225 

 Egli aveva fatto una grave malattia in patria; e come venne all'Oratorio sia per essere convalescente, sia per trovarsi lontano dalla patria e dai parenti, sia anche per la compagnia di giovanetti tutti sconosciuti, se ne stava osservando gli altri a trastullarsi, ma assorto in gravi pensieri.

  A205000233 

 - Si, sono veramente stato ammalato: ho fatto una malattia di palpitazione, che mi portò sull'orlo della tomba, ed ora non ne sono ancora ben guarito.

  A205000239 

 Ma la malattia che lo aveva portato sull'orlo della tomba, e che non era stata sradicata, in capo a due mesi ricomparve, e malgrado le sollecitudini dei medici e degli amici, non le si potè più trovare rimedio.

  A205000240 

 Domenico andò più volte a visitarlo nel corso della malattia e si offeriva di passare le notti vegliando presso di lui, sebbene non siagli stato permesso.

  A205000255 

 La malattia sembrava leggiera; più volte parve perfettamente vinta, più volte ricadde, finchè quasi inaspettatamente venne all'estremo della vita.

  A205000320 

 Sapevamo che egli pativa molti incomodi di salute, ma poichè si teneva quasi sempre fuori di letto non facevamo gran caso della sua malattia.

  A205000321 

 Comandò che andasse a casa e si mettesse tosto a letto e giudicando che fosse malattia d'infiammazione fece uso dei salassi.

  A205000322 

 Fatti alcuni salassi, la malattia sembrava volgere in meglio, cosi assicuravi il medico, cosi credevano i parenti: ma Domenico giudicava altrimenti.

  A205000323 

 I genitori che eziandio giudicavano la malattia in istato di miglioramento sentirono con pena tale proposta, e solo per compiacerlo fu mandato a chiamare il Prevosto, che lo venisse a confessare.

  A205000325 

 La sua pazienza fu esemplare in tutti gl'incomodi sofferti nel corso della vita; ma in questa ultima malattia egli apparve un vero modello di santità.

  A205000327 

 Dopo quattro giorni di malattia il medico si rallegrò coll'infermo, e disse ai parenti: ringraziamo la divina Provvidenza, siamo a buon punto, il male è vinto, abbiamo soltanto bisogno di fare una giudiziosa convalescenza.

  A205000329 

 Eravamo al 9 di marzo, quarto di sua malattia, ultimo di sua vita.

  A205000345 

 Quivi la violenza del male si sviluppò oltremodo e dopo soli quattro giorni di malattia reso l'innocente suo spirito al Creatore.

  A205000345 

 Voi forse vi ricorderete, come negli ultimi giorni, in cui frequentò la scuola, si mostrasse tormentato da una tosse maligna, che già mi faceva presagire una seria malattia, onde nessuno di noi si stupì quando udimmo, che era stato da quella obbligato ad assentarsi dalla scuola.

  A205000348 

 E prova ne sia che in un considerevole numero di giovani, la maggior parte di più che mediocre ingegno, benchè già covasse in seno la malattia, che alfine lo trasse alla tomba, e fosse perciò obbligato a frequenti assenze, tuttavia egli tenne quasi sempre i primi posti della sua classe.


don bosco-vita del sommo pontefice s. urbano i.html
  A207000176 

 D'allora in poi non andò più soggetto alla malattia che l'aveva travagliato in tutto il corso della vita.


don bosco-vita della beata maria degli angeli.html
  A208000008 

 Andava la nostra fanciulla crescendo in {10 [284]} grazia e bontà, quando giunta tra i sette e gli otto anni fu colta da si grave malattia, che i medici già la davano spedita, e già la desolata madre piangevala come perduta.

  A208000020 

 Ma un' ostinata malattia ridusse Marianna a mal punto di salute a segno che fu giudicato necessario farle respirare un' aria più confacente al suo naturale, e sotto questo pretesto la madre la richiamò a Torino, non senza lagrime di quelle monache, delle quali Marianna già si era guadagnato i cuori.

  A208000030 

 Durante questa malattia, che fu dal giovedì santo all' Ascensione, Suor Maria degli Angeli fece vedere di quanta virtù fosse adorna, e quanto innanzi già si trovasse nella via del Cielo e della perfezione.

  A208000048 

 Colta da grave malattia una signora principale di Torino venne dichiarata dai medici per incurabile, e senza speranza di salute.

  A208000050 

 Nel porsi a letto per malattia non volle essere mai da altri spogliata.

  A208000087 

 Il medico di ciò non sospettando da principio, e quindi non curandola come si conveniva a tal malattia, il vaiuolo sviluppò con tanta fierezza non solo all' esterno, ma ancora nell' interno della gola, che la povera giovane ormai più non potendo nè inghiottire, nè respirare, correva grave pericolo della vita.

  A208000091 

 Ai nove dicembre assalita da ardentissima febbre, fu la suo malattia dichiarata mortale fin da principio.

  A208000093 

 Prendeva frattanto vieppiù possesso la malattia, e la Beata Maria degli Angeli tra gli ardori di cocentissima febbre, fra la forza di gagliardi dolori, stavasi immersa in un mare di pene.


don bosco-vita di s. giuseppe.html
  A210000089 

 Iddio, il cui braccio onnipossente punisce sempre il colpevole, gli aveva mandato una malattia crudele, che lo condusse rapidamente al sepolcro.

  A210000108 

 Secondo le testimonianze unanimi della tradizione Giuseppe non morì tra le sofferenze acute della malattia.

  A210000131 

 Dopo tre anni di malattia violenta e continua, che non le lasciava nè riposo, nè speranza di guarigione s. Teresa ebbe ricorso a s. Giuseppe; ed egli tosto le ottenne sanità.


don bosco-vita di s. ireneo vescovo di lione e martire.html
  A211000032 

 Tra gli altri benefizi che Severo ricevette dai cristiani, fu questo, che uno di essi per nome Procolo guarì miracolosamente l'imperatore da una malattia


don bosco-vita di s. pancrazio martire.html
  A212000052 

 La malattia dell'ernia, male pericoloso, di difficile guarigione, e che talvolta produce funeste conseguenze, fu pure oggetto delle maraviglie del nostro Santo.

  A212000057 

 Allora quel militare cristiano, riputando essere i suoi peccati la cagione principale della malattia, pensò di purificare la sua coscienza e promettere a san Pancrazio di fare al più presto possibile una {78 [272]} buona confessione.

  A212000059 

 L'anno 1615 in occasione di grave malattia la mia lingua rimase arida ed i miei piedi immobili.

  A212000064 

 Ma la sua lunga malattia l'aveva per modo estenuata, {82 [276]} che sebbene sia di qui partita sana di mente, rimase sfinita di forze.

  A212000066 

 Sette {83 [277]} persone lo accompagnavano, così esigeva la frenetica sua malattia.


don bosco-vita di s. paolo apostolo.html
  A214000173 

 Sparsa la notizia della guarigione miracolosa del padre di Publio, tutti quelli che erano ammalati o avevano infermi di qualunque malattia andavano o si facevano portare ai piedi di Paolo, ed egli benedicendoli in nome di G. C. li rimandava tutti sanati, benedicendo Iddio e credendo al Vangelo.


don bosco-vita di san martino vescovo di tours.html
  A216000082 

 S. Paolino, che fu di poi vescovo di Nola, fu guarito dalla {61 [449]} cataratta, malattia che si giudica quasi incurabile da ogni arte umana.

  A216000115 

 S. Pietro principe degli Apostoli aveva {79 [467]} in ogni luogo acquistata una tale riputazione di santità, che gli infermi erano portati a lui ovunque passava; e la sola ombra di lui faceva guarire ogni sorta di malattia, e cacciava gli spiriti maligni: Ita ut in plateas ejicerent infirmos et ponebant in lectulis, ut veniente Petro, saltem umbra illius obumbraret eos... qui curabantur omnes (Act.


don bosco-vita di san pietro.html
  A217000149 

 Avvenne in que' dì che ella cadde ammalata, e dopo breve malattia morì lasciando in tutti il più vivo rincrescimento.


don bosco-vita infelice di un novello apostata.html
  A221000028 

 Io ho fatto, tre anni or sono, una malattia assai pericolosa, e vi accerto che vicino alla morte {33 [213]} non m'inquietava, quand'anche avessi dovuto morire, perchè la mia coscienza nulla di grave mi rimproverava.





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