Parola «Carlo» [ Frequenza = 824 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000168 

 In questo tempo Carlo IV Re di Spagna, che voleva Roma col paese all'intorno, per darla al suo genero il Duca di Parma; e Ferdinando IV Re di Napoli, che pretendeva per sè il Principato di Benevento e di Pontecorvo, non prevedendo le terribili conseguenze del loro stolto disegno, aprivano trattative col regicida ed ateo Governo di Francia per averne il consenso.

  A001000180 

 Carlo Emanuele nel marzo rinuncia alla corona in favore di suo fratello Carlo Felice, e 13.000 austriaci con 6.000 soldati piemontesi rimasti fedeli, posero termine ad una sedizione che era durata trenta giorni..

  A001000185 

 I settarii però riprendevano fiducia, quando Luigi Filippo, d'Orléans, animati i vecchi settarii colla sua protezione, nel luglio del 1830 aveva rovesciato il trono di Carlo X e le barricate in Parigi erano finite colla sua elezione a Re dei francesi.

  A001000189 

 Ma quale principe avrebbe dato ascolto al loro invito e con quali maniere lo avrebbero indotto a servirli? Massimo d'Azeglio additava loro Carlo Alberto e il Piemonte [4].

  A001000196 

 Gli emissarii francesi e i settarii piemontesi, protetti dall'ambasciatore di Francia in Torino, avevano sollevata a ribellione la feccia della plebe contro il legittimo Re Carlo Emanuele IV, proclamando il governo repubblicano.

  A001000236 

 Pio VII, andato a Savona, alla presenza del Re Carlo Emanuele I, risalito sul trono dei suoi padri il 20 maggio dell'anno precedente, circondato dai Vescovi, in mezzo al concorso d'innumerabile gente, incoronava la Madonna della Misericordia per Genova, Novi, Voghera, Moncalieri, giungeva all'improvviso in Torino.

  A001000448 

 Il Vicario foraneo D. Giuseppe Sismondo, con tutto il suo clero radunato innanzi all'altar maggiore, essendo presenti il sindaco ed un consigliere municipale come testi, giuravano fedeltà al Re Carlo Felice, salito in trono nell'anno antecedente, e a' suoi successori.

  A001000448 

 Monsignore era troppo rispettoso verso il suo Sovrano, e Carlo Felice, ossequente all'autorità ecclesiastica, aveva animo profondamente cristiano: in moltissime circostanze fu benemerito della Chiesa e in più altre seppe moderare le pretese de' suoi ministri, che non erano come lui delicati nel rispettarne i diritti.

  A001000449 

 E si fidava delle altre Potenze d'Europa, mentre in Torino nei palazzi degli Ambasciatori di Francia e di Spagna e dell'Inviato di Baviera si raccoglievano le segrete riunioni dei settarii, che fecero scoppiare quella rivoluzione del 1821, dalla quale intimorito volontariamente abdicava al trono in favore di Carlo Felice!.

  A001000852 

 In questi tempi le scuole comunali avevano un carattere eminentemente cattolico, secondo gli ordinamenti promulgati da Re Carlo Felice con le regie patenti del 23 luglio 1822.

  A001000874 

 Il 2 febbraio veniva eletto il nuovo Papa Gregorio XVI: il 27 di aprile moriva il Re Carlo Felice, ultimo sovrano della linea primogenita di Casa Savoia e a lui succedeva sul trono Carlo Alberto, capo della Casa Savoia - Carignano, il quale apriva in Torino la chiesa della Gran Madre di Dio incominciata nel 1818: ed al 6 agosto rendeva la sua anima al Creatore l'Arcivescovo Mons. Chiaverotti..

  A001000936 

 Le sêtte avevano incominciato a introdurre e diffondere nel Regno gran copia di pubblicazioni irreligiose, immorali e sovversive; ma il Re Carlo Alberto non tardava a porvi riparo.

  A001000936 

 Tale era l'ordinamento religioso degli studi secondari promulgato da Re Carlo Felice, con le regie patenti del 23 luglio 1822.

  A001000943 

 Talora poi si ficcavano in capo di andar fino a Torino per vedere il cavallo di bronzo in piazza S. Carlo, o quello di marmo nella scala del palazzo reale.

  A001000944 

 Più tardi, nel mese di luglio, veniva consegnata al santuario della Consolata la statua in argento fuso della Madonna tenente in braccio il Celeste Bambino, che Re Carlo Felice [268] aveva commessa a distinti orefici, aggiungendo egli ciò che mancava alle oblazioni dei fedeli; e con questa due corone d'oro, omaggio della Regina Vedova Maria Cristina.

  A001000963 

 Il dottor Carlo Allora di Castelnuovo d'Asti, suo compagno di scuola a Chieri, nel 1888 ricordava con viva compiacenza come il nostro Giovanni in quegli anni non faceva nessuna pompa delle sue doti, non mostrava nel suo contegno neppur l'ombra di affettazione o di ambizione e dalla sua persona traspariva un non so che di straordinario e soprannaturale: quale studente, egli era come il sorvegliante di tutti i compagni, e sebbene non incaricato in modo speciale, pure era tenuto come superiore, perchè tutti stavano a quanto lui diceva.

  A001000974 

 Nel 1832, per invito del Re Carlo Alberto, era stata istituita con lettere pontificie una Delegazione Apostolica o, Consiglio di Vescovi, per riordinare le cose religiose in Piemonte.

  A001000976 

 Il Re Carlo Alberto, religioso di mente e di cuore, aveva senno pratico, elevatezza di mente, era esattissimo nelle pratiche di pietà, rigido verso se stesso, conoscitore delle perfidie che si nascondono nelle adulazioni; tuttavia per la sua inclinazione alle mezze misure e per le aspirazioni ad un regno italico, non aveva la rotta affatto cogli uomini della rivoluzione, coi quali si era affiatato da giovane.

  A001000995 

 Frequentando per le sue divozioni il duomo di Chieri, strinse amicizia con l'ottimo sagrestano maggiore, di nome Carlo Palazzolo, uomo di sincera pietà, che tre volte già era andato a Roma a piedi in pellegrinaggio per visitare le basiliche e le catacombe.

  A001000997 

 Così ci narrava D. Carlo Palazzolo negli ultimi anni di sua vita..

  A001001085 

 Il padrino e la madrina furono Carlo ed Ottavia coniugi Bertinetti, i quali provvidero a quanto occorreva al neofito, che divenuto [324] cristiano, potè col suo lavoro procacciarsi onestamente il pane della vita.

  A001001164 

 Subito l'esame di retorica, sostenni quello dell'abito di chierico in Chieri e precisamente nelle camere attuali della casa di Carlo Bertinetti, che morendo ci lasciò in eredità e che erano tenute a pigione dall'arciprete canonico Burzio.

  A001001291 

 Tuttavia Re Carlo Alberto ascoltava le ragioni dell'Arcivescovo, temperava certe decisioni de' suoi ministri, ricorreva a Roma per ottenere le desiderate concessioni.

  A001001442 

 Il magnanimo Re Carlo Alberto non era degenere da questi suoi avi; egli amava la Chiesa.

  A001001561 

 Quivi nel 1836, per invito di re Carlo, Alberto e coll'approvazione di Papa Gregorio XVI, in buon numero si erano stabiliti i Padri dell'Istituto della Carità, fondato nel 1831 a Domodossola dal celebre Antonio Rosmini e poi approvato dalla S. Sede nel 1839.

  A001001634 

 - Il Teol. Carlo Allora: - In seminario diede esempi preclari di pietà e di obbedienza.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000009 

 CAPO I. Stato delle cose in Piemonte nel 1841 - Carlo Alberto e sue aspirazioni - La congiura delle sette. 5.

  A002000011 

 CAPO III. Visite doverose - L'antico maestro D. Lacqua - Singolare avventura - La caratteristica di D. Bosco - D. Carlo Palazzolo - Studi particolari. 13.

  A002000097 

 Carlo Alberto per lo spazio di diciotto anni ebbe la gloria di essere stato padre più che principe del suo popolo, di avere amata la legge di Dio, venerata la Chiesa... Per lui mantenne il Piemonte un posto rispettato fra le potenze di Europa, per lui fiorì il commercio, prospere furono le finanze, retta la giustizia, il nome sardo conosciuto e benedetto ne' più rimoti lidi... Politica libera da ogni influenza straniera, attitudine d'indipendenza assoluta.... [1].

  A002000099 

 Ma in Carlo Alberto erano sempre vive le fantasie di gloria intravedute ne' suoi sogni giovanili.

  A002000099 

 Tutti questi discorsi, tenuti da gente scaltra e per lunga serie di anni, tolsero a [3] Carlo Alberto assolutamente il lume, che era necessario a discernere il vero [2]. [4].

  A002000100 

 E in effetto, per invito dei liberali del Piemonte, i Capi delle società segrete di tutta la penisola, persuasi omai per prova che a nulla sarebbero riuscite le rivoluzioni violente, venivano segretamente in Torino nottetempo, e introdotti per le stanze della guardaroba e della regia armeria, avevano udienze clandestine con Carlo Alberto.

  A002000170 

 [36] In quest'autunno D. Bosco non mancò di visitare anche l'antico sagrestano maggiore del duomo di Chieri, D. Carlo.

  A002000186 

 Il re Carlo Felice nel 1822 autorizzavalo ad accettare donazioni e legati, ed assegnavagli per abitazione la parte invenduta del Convento soppresso.

  A002000216 

 Nel 1834, per decreto Arcivescovile, erano stati dichiarati suoi Protettori S. Francesco di Sales e S. Carlo Borromeo, che simili Convitti avevano stabiliti e promossi, e proclamato Patrono il Beato Sebastiano Valfrè, vero modello di vita sacerdotale..

  A002000326 

 Fra questi giovanetti erano Carlo Buzzetti, Germano, Gariboldo..

  A002000360 

 Fra questi primeggiava Carlo Buzzetti, allora semplice garzone e poi capomastro muratore, il quale condusse seco per la prima volta in Torino il piccolo fratello Giuseppe, perchè imparasse il suo mestiere.

  A002000407 

 Il regolamento delle carceri era stato da Carlo Alberto cristianamente ordinato nel 1839.

  A002000413 

 A molti di quei disgraziati colpevoli inoltre il santo prete otteneva la grazia della liberazione dal Re Carlo Alberto..

  A002000436 

 Alcuni anni prima, trattenendosi questo gran servo di Dio a parlare col re Carlo Alberto nel palazzo reale, presso ad una finestra che dà sulla sottostante piazza, il Sovrano gli manifestava qualche timore sulla sorte avvenire della Piccola Casa: - Caro Canonico, gli diceva, il Signore ce la conservi; ma ella ha già pensato al suo successore? Se mai morisse, che cosa diverrebbe la sua Istituzione? - Oh Maestà, rispondeva il Cottolengo, dubita della divina Provvidenza? Vede là abbasso che si cangia la sentinella al portone? Un soldato bisbiglia all'orecchio del compagno una parola, questi si ferma coll'archibugio alla spalla, quell'altro se ne va, e, senza che nessuno se ne sia accorto, la sentinella continua e [119] fa il suo dovere benissimo.

  A002000437 

 La terza domenica dopo Pasqua, aveva terminato, nel monastero del Suffragio, il suo discorso sul desiderio del paradiso e si avviava alla sagrestia; ma, fatti due passi, tornò subito indietro, e collocandosi accanto l'altare inculcò caldamente di pregare per la Maestà di re Carlo Alberto e per tutta la famiglia reale; quindi, sollevando le braccia e fissati gli occhi al cielo come chi cerca un segreto e trovatolo prega che quel segreto non si compia, coll'anima penetrata da profondo dolore, esclamò: - Fintanto che ci sarà Carlo Alberto! - e si tacque.

  A002000442 

 Ebbe quattromila soci, tra i quali primo fu iscritto Carlo Alberto, biblioteca, adunanze pubbliche e private e giornale proprio.

  A002000456 

 Carlo Alberto proteggeva i Carlisti, dava [127] loro soccorsi e ricovero, ne accoglieva i rappresentanti, ricusava di riconoscere ufficialmente la Regina Maria Isabella, rompeva le relazioni commerciali Colla Spagna, ricoverava in Piemonte il Vescovo di Cuba e quello di Leone, che, ritiratosi nell'eremo di Lanzo, quivi morì; e più tardi accoglieva in Genova lo stesso D. Carlos venuto a chiedergli un rifugio.

  A002000550 

 Le segrete e palesi relazioni di Carlo Alberto col partito liberale, operante in Torino, in altre parti d'Italia ed all'estero, aumentano ogni giorno più.

  A002000550 

 Scudo e cavaliere della Lega dover essere poi il Re Carlo Alberto.

  A002000551 

 Ed il Teol. Cinzano, anima ardente, nel chierico di corte, che viveva di una pensione che riceveva dal Re Carlo Alberto, aveva ammirati i pregi che l'ornavano, scusate certe esagerazioni, ma ritenute [145] le idee di indipendenza e libertà.

  A002000659 

 E D. Bosco di lei si valse, quando si, trattò di soccorrere D. Carlo Palazzolo, che si trovava in grandi strettezze e desiderava una vita tutta data al sacro ministero e più [171] confacente alla sua età già matura.

  A002000733 

 Mons. Pasio scrisse a Milano richiedendo il Console sardo di un Professore di abilità distinta, e il Governatore Generale della Lombardia, interpellato, propose l'Abate Aporti, del quale faceva i più grandi elogi, e Monsignore consigliò Carlo Alberto a farlo venire in Torino.

  A002000797 

 CARLO Alberto con editto del 10 luglio 1844, stabiliva in Piemonte le scuole così dette allora di metodo, e al presente chiamate normali, ordinate a diffondere universalmente la cognizione e la pratica delle migliori dottrine di educazione e a formare buoni maestri di scuole elementari: e chiamava da Cremona l'Abate Ferrante Aporti, acciocchè per un anno ne fosse in Torino il primo istitutore.

  A002000800 

 Carlo Alberto nell'accoglierlo si tenne in contegno, non potendo dissimulare gli affetti che lo agitavano; poi si rabbonì, lo ascoltò, [211] e concluse dicendo di essere pienamente soddisfatto, de' suoi schiarimenti.

  A002000800 

 Clandestinamente Consiglieri settarii, ai quali Carlo Alberto troppo incautamente dava talora ascolto, soffiavano nuovo alimento sulla regia indignazione.

  A002000845 

 Egli intanto partiva da Torino, pernottava in Asti e di qui avviavasi verso Canelli con D. Carlo Palazzolo per dettare un corso di esercizii a quella popolazione.

  A002000861 

 Siccome, avutone incarico da Re Carlo Felice, aveva fatto venire in Torino le Dame del Sacro Cuore per l'educazione delle donzelle signorili, ponendo a loro disposizione una sua vasta e magnifica villa poco lontana da Torino, così nel 1834 pensava di beneficare le fanciulle di famiglie non agiate, costruendo un vasto Educatorio poco oltre la Chiesa della Consolata, ove la pensione era assegnata a sole lire quindici al mese.

  A002000865 

 Quando Re Carlo Alberto chiamò da Roma le Adoratrici Perpetue di Gesù Sacramentato assegnando il primo danaro per la fondazione, la Marchesa stabilì subito una conveniente somma pel mantenimento di queste Monache..

  A002000983 

 Forse la prima a godere di questa indulgenza fu la Signora Erminia Agnese della nobilissima famiglia Provana del Sabbione, consorte del Conte Carlo Alberto Cays, amico fin d'allora di D. Bosco, ed ammiratore delle suo virtù.

  A002001114 

 - Se da noi, diceva, si domandasse a Carlo Alberto l'impegno di far cosa contraria a' suoi interessi, forse avreste ragione.

  A002001114 

 Questi aveva accettato, o gli era stato imposto, l'incarico di congiungere tutte le società segrete in unità di cospirazione, facendo collimare le trame e i lavori di queste alla rivendicazione dell'indipendenza e unità nazionale sotto la condotta e lo scettro di Re Carlo [319] Alberto.

  A002001259 

 Si venne a parlare del catechismo ai fanciulli e da ciò il Teol. Dellaporta Carlo, Curato della parrocchia del Carmine, prese occasione a lamentarsi dell'Oratorio festivo e di D. Bosco.

  A002001341 

 Disse ancora delle tombe reali sottostanti, dell'Accademia ivi [381] fondata da Carlo Alberto, facendo così loro imparare di bei tratti di storia patria.

  A002001487 

 Il certo si è che il Padre Fulgenzio, Guardiano del Convento ed allora Confessore del re Carlo Alberto, assicurò che nè egli nè altri della famiglia aveva ordinato di suonare le campane in quell'occasione, e per quanto brigasse di sapere chi le avesse suonate, non gli venne mai fatto di scoprirlo..

  A002001580 

 Tra questi dobbiamo segnalare con profonda gratitudine l'egregio Conte Giuseppe Provana di Collegno, in quei giorni Ministro al Controllo generale, ossia delle Finanze, presso al Re Carlo Alberto.

  A002001608 

 Ecco in quale occasione e in che modo, secondo la narrazione deiSig. Carlo Rapetti, allora Economo nel Collegio di S. Primitivo, e di altri che furono presenti al fatto..

  A002001627 

 Ma le preghiere continue innanzi al SS. Sacramento, le visite insistenti al Santo Padre Gregorio XVI, ai Cardinali, e ad altri prelati influenti, ed una lettera commendatizia di Re Carlo Alberto, ottennero finalmente dalla Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari ciò che ella desiderava.

  A002001682 

 In Mortara nell'assemblea degli agrari Lorenzo Valerio usciva a dire che Carlo Alberto, arridendogli i fati, caccerebbe lo straniero dall'Italia..

  A002001682 

 Ma Carlo Alberto, avvisato, non uscì di palazzo per non precipitar gli avvenimenti.

  A002001682 

 Si cercava intanto un'occasione per spingere Carlo Alberto alle agognate imprese, quando venne a porgerla lo stesso Governo austriaco.

  A002001688 

 Scrittori avvezzi ad insultare il Papato, ora levavano alle stelle Pio IX. I principali giornali d'Europa acclamavano al suo amor patrio al fine di vincere la perplessità e le resistenze di Re Carlo Alberto.

  A002001783 

 Sono i seguenti: i Canonici Fissore, Vacchetta, Melano, Duprez, Fantolini, Zappata; i Teologi Aimeri Berteù, Saccarelli, Vola, Carpano, Rossi Paolo, D. Pacchiotti; l'Abate Pullini, il Rev. signor Durando; il Conte Rademaker, Marchese Gustavo di Cavour, Generale Michele Engelfred, Carlo Richelmy; gli Avvocati Molina, Blengini; Baronessa e Damigella Borsarelli, Madamigella Moia, il Cav.

  A002001853 

 È questo un celebre santuario, un immenso edificio gotico, in una valle circondata da collinette al nord di Castelnuovo, eretto, dicesi, da Carlo Magno in onore della Vergine SS. D. Bosco nella sua giovinezza avevalo fatto meta di molte sue passeggiate, e di tempo in tempo andava a visitarlo..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003000031 

 CAPO XXII. Proponimenti di D. Bosco negli esercizii spirituali a S. Ignazio - Minacce di Carlo Alberto dell'Austria - D. Bosco e l'Istituto della Carità - Ospitalità generosa - Viaggio a Stresa - D. Bosco lontano conosce ciò che accade nell'Oratorio - Stazione dei giovani a Moncucco nella passeggiata ai Becchi - Il primo studente nell'Oratorio - I primi sacerdoti che hanno stanza con D. Bosco - Signori e signore che si prendono cura dei giovani esterni ed interni - I medici. 83.

  A003000036 

 CAPO XXVII. Il 1848 - Costante fermezza di Mons. Fransoni - Carlo Alberto promette lo Statuto - Emancipazione dei Valdesi D. Bosco si rifiuta di partecipare alle dimostrazioni politiche - È chiamato in Municipio. 96.

  A003000048 

 CAPO XXXIX. D. Bosco e Vincenzo Gioberti - Pericolo corso da Carlo Alberto in Milano - Preghiere pel Re - L'esercito piemontese rientra in Piemonte - Gli emigrati - Insulti all'Arcivescovo di Vercelli - Dicerie pericolose contro D. Bosco - Accademia e distribuzione dei premii - Lettera di Carlo Alberto a Pio IX - Il Re giunge a Torino. 137.

  A003000056 

 CAPO XLVII. La battaglia di Novara - Abdicazione di Carlo Alberto - La rivoluzione a Genova - Parma, Modena, Toscana e Sicilia sottomesse agli antichi principi - Causa della tranquillità che regna nell'Oratorio nel 1849 - Affittamento della casa di Valdocco rinnovato col Pinardi - La Divina Provvidenza aiuta a pagare i fitti - Anarchia negli Stati Papali; alcune Potenze si muovono per far cessare i disordini; i Francesi sotto le mura di Roma - Sentimenti del Papa nel ricevere l'offerta dei giovani di Valdocco - Lettera del Nunzio Apostolico - Offerta dei giovani dell'Oratorio di S. Luigi - Libri di Gioberti e di Rosmini messi all'Indice - D. Bosco tenta piegare Gioberti alle decisioni della Chiesa - Sottomissione di osmini e lettera di D. Bosco a D. Fradelizio. 167.

  A003000057 

 CAPO XLVIII. Visite dei Vescovi all'Oratorio e festose accoglienze - L'onomastico di D. Bosco e due cuori d'argento - A S. Ignazio sopra Lanzo - Due corsi di esercizii spirituali ai giovani sulle colline di Moncalieri - Liberazione di Roma - Morte di Carlo Alberto - Alcune decisioni dei Prelati subalpini a Villanovetta - Buon esito della prudenza e carità di D. Bosco. 172.

  A003000098 

 Tuttavia eziandio tale alleanza nulla poteva innovare nel Piemonte senza il consenso di Carlo Alberto, stando per lui l'amore del popolo e la fedeltà dell'esercito.

  A003000100 

 Avendo chieste armi, delle quali difettavano, a Carlo Alberto, le ottennero dalla sua magnanima generosità, e questi fu il solo tra i regnanti che cercasse di sorreggerli nell'ora dell'infortunio.

  A003000162 

 Intanto il Re Carlo Alberto e l'Arcivescovo Fransoni gli prodigavano incoraggiamenti e sussidii; perciò D. Bosco scriveva nelle sue memorie: "I conforti che mi vennero dalle Autorità Civili ed Ecclesiastiche, lo zelo con cui molte persone accorsero in mio aiuto con mezzi temporali e colle loro fatiche, sono segno non dubbio delle benedizioni del Signore e del pubblico gradimento degli uomini"..

  A003000198 

 D. Garigliano compagno di D. Bosco - alle scuole di Chieri, ricordando con grande tenerezza quella sua antica amicizia, narrò a D. Carlo Maria Viglietti nel 1839 fra altro il seguente episodio:.

  A003000360 

 D. Bosco, vedendo che lo avevano preso per loro zimbello, pensò: Qui bisogna giuocare d'astuzia per cavarsela liscia; e disse loro: - Sentano signori; qui su due piedi non posso decidere: andiamo tutti a prendere una tazza di caffè al San Carlo e colà io deciderò.

  A003000363 

 Giunti vicino alla chiesa di S. Carlo, D. Bosco prese a dire: - Sentano, signori: io promisi di pagar loro una tazza di caffè e sono di parola e la pago; ma io prete voglio pagarla da prete; entriamo perciò primi qui in chiesa a dire una sola Ave Maria..

  A003000444 

 Studiando tutti questi regolamenti prendeva note, modificando adattando, combinando secondo il suo punto di vista, e appigliandosi specialmente a quelli degli Oratorii di S. Filippo Neri in Roma, e di S. Carlo Borromeo in Milano fondato verso il 1820..

  A003000527 

 D. Bosco, tutto cura, nell'ordinare le classi affinchè l'insegnamento riuscisse proficuo, agli ecclesiastici di maggior dottrina assegnava i più grandicelli, ed eziandio a pii e dotti laici del patriziato torinese, fra i quali poi gli furono di grande aiuto, anche per le scuole, il Conte Carlo Cays e il Marchese Domenico Fossati..

  A003000724 

 [175] Carlo Tomatis, ora professore di disegno nella Regia Scuola tecnica di Fossano, nel 1847 studiava pittura e plastica presso il professore Boglioni.

  A003000949 

 Ne parlerò col tuo fratello Carlo e faremo quanto sarà meglio nel Signore.

  A003001072 

 Carlo Alberto, risoluto di non separare mai la causa propria da quella del Papa, si affrettava a far sapere al Pontefice come fosse egli pronto a' suoi servigii coll'esercito e colla flotta; e nell'agosto il Conte di Castagnetto leggeva al congresso agragrio di Casale una lettera a lui scritta dal Re, colle seguenti frasi: "Se la Provvidenza ci manda la guerra per l'indipendenza d'Italia, io monterò a cavallo co' miei figli, mi porrò alla testa del mio esercito... Un bel giorno, sarà quello in cui si potrà gridare: Alla guerra per l'indipendenza d'Italia".

  A003001126 

 Da varie domande fatte sono venuto a conoscere che un buon terzo di questi ragazzi vengono qui sin da piazza Castello, da piazza S. Carlo, da Borgo Nuovo e da S. Salvario, facendo chi uno e chi due miglia di cammino.

  A003001138 

 Carlo Alberto non tardò ad accorgersi del suo errore, ma troppo tardi..

  A003001142 

 Carlo Alberto irritato e impaurito per quei biasimi e per quelle satire, si arrese, e dal 29 ottobre al 27 novembre pubblicava le prime Riforme contenute in una serie di editti.

  A003001142 

 Stretti al loro partito i Valdesi e gli Ebrei, si accinsero i liberali colle più vive istanze ad indurre Carlo Alberto a mettere in opera le desiderate innovazioni politiche e civili.

  A003001144 

 Carlo Alberto non poteva uscire di palazzo senza essere assordato dalle grida di plauso e dai battimani.

  A003001144 

 Turbe immense di popolo vestite a festa, ornate sul petto di coccarde tricolori, con una selva di bandiere percorrevano le piazze e le vie acclamando, l'Italia, Carlo Alberto, Pio IX, Gioberti.

  A003001145 

 Fransoni vedendo allora che a molti ecclesiastici anche provetti si era appigliato l'ardor febbrile di novità, di sottoscrizioni e feste civili, e con lodi esagerate levavano al cielo le Riforme, Carlo Alberto, e Pio IX, l'undici novembre con un avviso pubblicato nelle sagrestie, cominciò col vietare al clero di prendere parte alle dimostrazioni politiche, dicendo fra l'altro che i ministri della Chiesa debbono essere i primi a dimostrare la loro devozione al Re, ma non già con secolareschi festeggiamenti, sibbene coll'osservare premurosamente i doveri che ad esso li legano.

  A003001146 

 Si spargeva a Voce e a stampa che Pio IX sarebbe stato il capo e il centro della lega Italica; che si era alleato con Carlo Alberto, del quale era nota la grande pietà, per la cacciata degli Austriaci; e che [276] gli aveva mandata in dono una spada da sè benedetta e col motto cesellato: In hoc gladio vinces, e altre panzane di simil conio..

  A003001158 

 Ed ecco il 4 dicembre essendosi preparata una grande ovazione a Carlo Alberto che ritornava da Genova, la maggior parte di essi decisero di pigliarvi parte.

  A003001186 

 Ma a queste grida si frammischiavano ancor più feroci quelle di morte ai Gesuiti, perchè i settarii spargevano la voce che questi religiosi fossero partigiani dell'Austria e che Carlo Alberto a loro istigazione non avesse concessa l'amnistia per i delitti politici, la guardia civica e la diminuzione del prezzo del sale.

  A003001187 

 Intanto Carlo Alberto credeva ancora di poter comporre insieme le pretensioni rivoluzionarie e le regie prerogative [289] di monarca assoluto: Egli aveva detto: - La Costituzione io non la darò mai! - Ma il 7 gennaio i Capi del giornalismo piemontese si radunavano per domandargliela.

  A003001189 

 Re Carlo Alberto fu avvertito dai Ministri della necessità di dare la Costituzione prevedendosi altrimenti inevitabile un conflitto tra il governo e il popolo.

  A003001190 

 Con ciò Carlo Alberto spogliavasi di una parte dì sua Regia autorità per investirne il popolo rappresentato dalla Camera dei Deputati e dal Senato, mutando così il suo governo assoluto in governo costituzionale..

  A003001190 

 Il 7 febbraio Carlo Alberto, profondamente commosso per l'importanza della concessione che doveva fare, sedeva coi Ministri in pieno consiglio.

  A003001195 

 Forse Carlo Alberto lo ignorò.

  A003001231 

 Eziandio Carlo Alberto il 4 marzo aveva posto la sua firma al nuovo Statuto fondamentale del Regno, che venne [304] solennemente promulgato da una loggia del Palazzo reale prospiciente Piazza Castello.

  A003001245 

 Dai Valdesi giunto D. Bosco nel corso della sua storia alle luride, empie e sanguinarie figure di Lutero, di Calvino e di Arrigo VIII, loro contrapponeva la celeste visione dei figli della Chiesa Cattolica che vissero ad esse contemporanei: S. Gaetano di Thiene, S. Girolamo Emiliani, S. Giovanni di Dio, S.Tommaso da Villanova, S. Ignazio di Lojola, S. Francesco Zaverio, S. Pietro d'Alcantara, S. Filippo Neri, S. Pio V.S. Teresa, S. Carlo Borromeo, S. Francesco di Sales, S. Vincenzo de' Paoli, S. Luigi Gonzaga e cento altri.

  A003001255 

 E soggiungeva: "E vero che nel movimento generale, in cui tutti gli Stati si trovano per le vertenti forme di governo, la religione deve superare gravi difficoltà, specialmente da parte di quelli che rozzi affatto delle cose ecclesiastiche ne vogliono dare il loro giudizio, bestemmiando perciò quello che ignorano; ma noi italiani abbiamo a capo il gran Pio IX e il religioso e valoroso Carlo Alberto, onde non possiamo aspettarci che un felice avvenire, pieno di avvenimenti onorevoli al trono, alla religione gloriosi"..

  A003001261 

 Andando un giorno a Borgo Cornalense per visitare la Duchessa di Montmorency, s'incontrò col giovanotto Tomatis Carlo.

  A003001271 

 Il 20 a Parma la gioventù prende le armi e costringe i tedeschi a sgomberare mentre il Duca Carlo Il concede la Costituzione e poi si ritira a Marsiglia.

  A003001271 

 Il governo provvisorio di Milano invocava l'aiuto dell'esercito Piemontese e il 23 Carlo Alberto bandiva la guerra all'Austria con un baldo e generoso proclama ai popoli della Lombardia [317] e della Venezia.

  A003001272 

 Il 25 marzo Carlo Alberto partiva per la guerra con 60.000 valorosi soldati, i quali il 26 passavano il Ticino, e una brigata di essi entrava in Milano.

  A003001275 

 Il Re di Napoli aveva spediti in Lombardia altri 16.000 uomini in soccorso di Re Carlo Alberto comandati dal vecchio Carbonaro Guglielmo Pepe; e il Governo del Granduca di Toscana Leopoldo II altri 6.000.

  A003001276 

 Intanto il 25 aprile, con dolore di tutti i veri cattolici, dal quartiere generale di Volta Carlo Alberto decretava il regio exequatur sulle provvisioni di Roma, richiamando in vigore editti dimenticati, e riprovati da Clemente XI e da Benedetto XIV. [319].

  A003001322 

 Gioberti il 7 maggio si presentava a Carlo Alberto in Somma Campagna, e il 24 giungeva a Roma dopo aver percorso la Lombardia, la Liguria, la Toscana, accolto nelle città con tale frenesia di applausi e sfoggio d'onori che superano l'immaginazione.

  A003001322 

 Piacenza il 10 maggio, Parma il 25, Reggio il 26, Modena il 29, Milano l'8 giugno e il 4 luglio Venezia accettarono a sovrano Carlo Alberto.

  A003001322 

 Salito in Campidoglio come un trionfatore, dichiarato cittadino Romano, acclamato professore alla Sapienza, visitava il Papa per ingannarlo sulle intenzioni dei liberali, lo confortava alla confederazione Italiana e gli proponeva di coronare Carlo Alberto colla corona ferrea in Milano.

  A003001323 

 Il 6 Carlo Alberto assaliva gli Austriaci a Santa Lucia sperando una sommossa in Verona, ma dopo un lungo combattimento i Piemontesi dovettero ritirarsi.

  A003001324 

 Allora Peschiera apriva le porte a Carlo Alberto.

  A003001631 

 Solo il 13 luglio Carlo Alberto aveva finalmente ordinato che si circondasse Mantova, e il 18 i Piemontesi assalivano a Governolo un grosso corpo di Austriaci e lo sconfiggevano.

  A003001655 

 I giovani erano tredici, fra i quali Reviglio Felice, Buzzetti Giuseppe e Gastini Carlo.

  A003001656 

 Il 22 luglio, dopo un giorno intiero di eroica resistenza, i Piemontesi sgombravano Rivoli, e il 23 gli Austriaci avevano assalite ed occupate le alture di Somma [421] campagna e di Custoza, dalle quali però avevali ricacciati Carlo Alberto il 24 con isforzi di supremo valore.

  A003001668 

 Dei resto chi più amante di Pio IX della sua patria e di un amore veramente cristiano? Aveva proposto a tutti gli Stati italiani una confederazione doganale, quasi seme di una lega politica, colla quale sarebbonsi sostenuti a vicenda nel sedare le rivoluzioni interne, senza ricorrere ad armi straniere: quindi aveva proposto a Re Carlo Alberto una lega anche militarmente difensiva, alla quale eziandio tutti i principi italiani avevano aderito.

  A003001668 

 Finalmente aveva francamente respinto i progetti seduttori di coloro che volevano fare dell'Italia una repubblica col Papa alla testa, spodestando tutti i principi italiani ed eziandio Carlo Alberto.

  A003001671 

 Carlo Alberto ritiratosi in Milano col nerbo delle sue truppe aveva tentato ancora di tener fronte al nemico; ma essendo la città sguarnita e colta come all'improvviso, egli il 4 di agosto fu costretto a capitolare col generale Radetzki, a fine di evitare una inutile effusione dì sangue.

  A003001671 

 La notte del 5 al 6 di agosto fu per Carlo Alberto una notte infernale.

  A003001673 

 Dietro a Carlo Alberto era venuto un lungo seguito di volontarii e di fuorusciti settarii che fuggivano dal Lombardo - Veneto per godere i comodi della generosa ospitalità offerta dal Governo Piemontese.

  A003001675 

 - Tutti mi abbandonarono, udillo esclamare Carlo Gastini; ma ho Dio con me, e di chi debbo temere? L'opera è sua e non mia, ed Egli penserà a condurla innanzi. E i fatti gli davano ragione.

  A003001687 

 Inno a CARLO ALBERTO (cantato)..

  A003001714 

 CARLO ALBERTO! frammezzo a tue schiere.

  A003001765 

 Qualche settimana dopo quest'accademia, Carlo Alberto dava una non dubbia prova dell'amor suo alla Religione cattolica in una lettera che egli, non degenere degli avi suoi, scriveva a Pio IX dalla città di Alessandria in data 10 settembre 1848 [29].

  A003001776 

 CARLO ALBERTO".

  A003001779 

 Il 14 settembre alle ore 3½ del mattino Carlo Alberto venendo da Alessandria rientrava in Torino.

  A003001839 

 Ogni giorno però udivansi notizie che aggiungevano esca a queste passioni, divenute più aspre dopo la sconfitta di Carlo Alberto, e nello stesso tempo irrequiete per la speranza di una riscossa.

  A003001867 

 Non avendo il Papa acconsentito, Gioberti decise di occupare Ancona: ma Carlo Alberto non volle.

  A003001968 

 Carlo Gastini ci narrava più volte che, soffrendo egli una Domenica gran male di denti, era andato in camera gettandosi sul letto.

  A003001984 

 Un giovanetto sui quindici anni, chiamato Carlo, che era solito a frequentare l'Oratorio di S. Francesco di Sales, cadde nel 1849 gravemente ammalato, e in poco tempo trovossi agli estremi di sua vita.

  A003001985 

 Appena D. Bosco fu di ritorno, tosto gli fu detto che erano stati più volte a cercarlo per quel giovane Carlo, da lui ben conosciuto, chè trovavasi in pericolo di morte e aveva chiesto di lui con vive istanze.

  A003001987 

 In quel mentre gli altri di casa, che erano sopraggiunti a queste sue parole, scoppiarono in dirotto pianto, asserendo che pur troppo Carlo non era più.

  A003001988 

 E rivoltosi a chi lo aveva introdotto, gli disse: - Ritiratevi; lasciatemi solo! - Fatta quindi una breve, ma fervorosa preghiera, benedisse, e chiamò due volte il giovane in tono imperativo: - Carlo, Carlo, alzati! - A quella voce il morto cominciò a muoversi.

  A003001996 

 Conoscevasi il posto e l'insegna di quella locanda, il nome dei giovane, il cognome, la nazionalità della famiglia, e la sua amicizia da più anni con Don Bosco, il quale infatti sul principio del 1849 era andato a visitarla per invitare un fratello di Carlo a venire egli pure all'Oratorio festivo.

  A003001998 

 D. Rua Michele afferma Frequentando lo nel 1849 in Torino le classi elementari presso i Fratelli delle Scuole Cristiane, D. Bosco veniva sovente a confessarci: e mi ricordo di averlo allora udito a raccontare, nella predica, dei giovane Carlo, morto, ritornato in vita dalla voce del proprio confessore sopraggiunto, e quindi passato alla sua eternità dopo essere stato assolto dai peccati.

  A003002017 

 Appoggiato su questi stessi motivi, Mons. Spinola, ora Arcivescovo di Siviglia, stampando a Milo il fascicolo Don Bosco e la sua opera, non esitava ad ammettere la circostanza della morte e risveglio del giovane Carlo..

  A003002027 

 Il 14, alla sera, Carlo Alberto partiva da Torino per Novara.

  A003002086 

 Carlo Alberto era stato sconfitto.

  A003002162 

 Carlo Gastini e Felice Reviglio accordatisi in segreto per varii mesi, risparmiando sul cibo e conservando gelosamente le loro piccole mance, riuscirono a comperarsi due cuori d'argento.

  A003002198 

 Aggravato in Oporto dal peso della sventura e dall'incrudelire di un'antica malattia, Carlo Alberto, munito dei conforti della nostra santa Religione, era spirato da vero cristiano il 28 luglio.

  A003002198 

 Anzi di quando in quando, come un caro ricordo, Carlo Alberto si affacciava alla mente di D. Bosco che molti anni dopo, in poche parole ci esponeva, ed eravamo due soli, una graziosa fantasia che eragli durata tutta la notte..

  A003002199 

 Ed ecco venirmi incontro il Re Carlo Alberto, il quale sorridente si fermò a salutarmi.

  A003002213 

 Il cuore di D. Bosco era all'unisono verso Carlo Alberto con quello di Pio IX e del venerabile Cottolengo, e ai suoi giovani era riserbato l'onore di cantare più volte nella metropolitana la Messa da Requiem nel giorno anniversario della sua morte..

  A003002218 

 Già da 7 anni incominciato l'istituto di D. Bosco, con sapienza più che regale venne protetto da Carlo Alberto, che bene ravvisò l'utile immenso che può recare alla pubblica moralità.

  A003002233 

 Di tanti ne prescelse tre fra i migliori: Giuseppe Buzzetti, Carlo Gastini e Giacomo Bellia, nei quali aveva scorto assai felici attitudini, e nei quali l'intelligenza, il buon volere e la singolare pietà davano speranza di felice riuscita.

  A003002275 

 Andato a Ramello, Borgata di Castelnuovo d'Asti, in [555] casa di Carlo Savio per comperare delle uve, questi, che era padre del chierico Ascanio, e aveva preparato un pranzo per i giovani dell'Oratorio, presentò a D. Bosco un altro suo figliuolo di nome Angelo e lo pregò a volerlo annoverare tra i suoi discepoli.

  A003002288 

 [557] Mentre D. Bosco rientrava in Torino, il 12 ottobre, vi giungeva, sbarcata a Genova, la salma dei Re Carlo Alberto, la quale, dopo i solennissimi funerali nella metropolitana, fu portata nella basilica di Soperga e deposta nei sepolcri reali.

  A003002297 

 Era coadiuvato dall'abate Carlo Morozzo, che poi fu elemosiniere del Re e Canonico della Metropolitana, dal Sac. Ignazio Demonte, dall'Avvocato Bellingeri, dal Teol. Felice Rossi e dall'Avvocato D. Berardi..

  A003002355 

 Noi abbiamo esposta fedelmente questa moltiplicazione delle castagne, secondo la narrazione che ascoltammo dal [578] nostro amico Giuseppe Buzzetti confermata per iscritto da Carlo Tomatis, e riconosciuta da tutti gli antichi allievi di questi tempi come autentica.

  A003002388 

 Un giorno il giovane Carlo Tomatis sbadatamente si presentò in un crocchio di compagni, tra i quali stava D. Bosco, col vestito non accomodato alla persona secondo le strette esigenze della modestia.

  A003002389 

 Perciò il giovane Carlo Tomatis che, in età di 20 anni, il 5 novembre aveva fissata la sua stanza nell'Oratorio ove dimorò fino al 1861, faceto nelle sue burle, ricco di motti brillantissimi, coll'approvazione e consiglio di D. Bosco, incominciò a radunare tutti i giovani in una stanza.

  A003002399 

 Ancora Carlo Tomatis, ci scriveva come D. Bosco andasse nelle infermerie eziandio quando vi erano curati i mali più contagiosi, e che per questa cagione ebbe una pustola maligna al braccio accompagnata da febbre, da cui guarì però senza ricorso a medicine..

  A003002999 

 Castagno Stefano, Soles Giacomo, Sansoldi Giovanni Battista, Appiano Giovanni, Giozza Edoardo, Boasso Simone, Scrivan Ignazio, Ludre Carlo, Billula Michele, Bens Luigi, Bussone Lorenzo, Michele Formica, Delponte Natale, Aschieri Felice, Candido Germano, Candido Musso, Timossi Giuseppe, Comba Antonio, Beglia Giacomo, Razetti Edoardo, Servetti Serafino, Savio Ascanio, Cherico, Malacarne, Avatanio, Viano Domenico, Costantino, Picca, Bozzetti"..

  A003003002 

 Vandano, Minetti, Viglietti, Perrona, Gaddo, Longo, Buzzetti, Gallo Giacinto, Piacenza, Due di Moncalieri, Garda Domenico, Borda Giovenale, Blengio Francesco, Sola Stefano, Cumiana, Cagno Benedetto, Oddenino Giuseppe, Gastini Carlo, Un Lombardo, Giordanino Agostino, Mondo Luigi, Marchisio, Quattro di Cambiano, Quattro di Chieri, Montafameglio, Ceruti, Sardo, Degiuli, Truffo, Pavesi Vittorio, Piovano, Berrutto Bartolomeo, Gribaudo Bartolomeo, Crosa Gio. Battista, Sandrone Francesco, Poma Giacomo".

  A003003006 

 [44] In un quaderno troviamo scritto da D. Bosco il nome di alcuni di questi giovani: Gastini Carlo, Roccetta Agostino, Comba Antonio, Tomatis Carlo, Rosselli Battista, Rosso Domenico, Zeffirino Costante, Tarditi Giovanni, Bruno Giuseppe, Castini Agostino, Nigra Pietro, Rossi Giuseppe, Reviglio Felice, Berrutto Bartolomeo, Pelizzetti Luigi, Piumatti Giovanni, Grulio Augusto, Sarali Pietro, Fazio Gabriel, Mainetti Paolo, Fabbretti Luigi, Buzzetti Giuseppe, Genti Giuseppe, Canale Giuseppe.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004000112 

 "D. Bosco, scrisse Tomatis Carlo, strimpellava sopra un meschinissimo piano per farci imparare le sue melodie e talora addestrava alquanto a suonare il violino un volonteroso di apprendere il maneggio di questo istrumento, per accompagnare qualche a solo.

  A004000119 

 Fin qui Carlo Tomatis.

  A004000244 

 "Rosmini, narrava il Prof. Tomatis Carlo di Fossano, venne ad onorare colla sua presenza le scuole serali; si compiacque di fare ripetutamente il catechismo e talvolta [36] assistè alle funzioni religiose dell'Oratorio, che avevano per noi un incanto maraviglioso.

  A004000273 

 D. Bosco non tardava a spiegare con specificata descrizione le sue idee, scrivendo a D. Carlo Gilardi:.

  A004000276 

 Molto Rev. e car.moSig. D. Carlo,.

  A004000297 

 L'una sotto il N° 47 era così concepita: "Brune, Giuseppe Carlo, professore, propone che sia provvisto con legge al ricovero e alla educazione dei giovani oziosi e vagabondi".

  A004000299 

 - Il professore Giuseppe Carlo Bruno, medico-chirurgo del ricovero penitenziario dei giovani discoli, colla petizione contrassegnata N° 47, si mostra giustamente commosso dal numero notabilissimo di giovanetti oziosi, orfani ed abbandonati dai genitori, bene spesso oziosi e fuggitivi dal paterno tetto, dormienti nelle vie, che percorrono la città vendendo zolfanelli o gomitoli di cera, o piccoli stampati, e quindi non dedicati a stabile mestiere, e senza ricovero fisso, per cui crescono all'infingardaggine, all'ozio, al delitto, alle pene, avvezzandosi fin da piccini a torre di tasca con arte finissima ora un fazzoletto, ora la scatola, ora l'orologio: presagio funestissimo di più gravi delitti.

  A004000335 

 E l'Arcivescovo, con lettere del 4 marzo, annunziava l'imminente suo arrivo in Torino, ringraziava il clero ed i laici delle prove di attaccamento che avevangli dato, lodava la loro costanza nella fede cattolica; e con parole di elogio alla eccelsa stirpe Sabauda, asseriva dover tutti riconoscersi soggetti allo Statuto dato da Re Carlo Alberto, poichè il primo articolo di esso dichiara con formali parole: La Religione Cattolica Apostolica Romana è la sola religione dello Stato..

  A004000435 

 La Conferenza dei SS. Martiri fu aggregata alla Società del Consiglio Generale residente in Parigi il 1° settembre 1850, e nel 1853, essendo sessantatrè i membri attivi e trentuno i membri onorarii, si formarono in città quattro distinte conferenze e primo presidente del Consiglio Particolare fu eletto nel 15 settembre il conte Carlo Cays, che ne era stato membro zelantissimo.

  A004000589 

 AL PADRE Superiore dell'Ordine dei Servi di Maria che col Padre Carlo Baima era andato a Pianezza, diceva Mons. Fransoni: - L'idra è sguinzagliata, tristi cose si vedranno succedere; il piano è preparato, i mezzi sono pronti.

  A004000591 

 Apparteneva egli alla parrocchia di S. Carlo, amministrata dai Servi di Maria, di [96] cui era parroco, superiore e provinciale il Padre Buonfiglio Pittavino, religioso che ad una grande bontà di cuore univa una fedeltà incrollabile al sacro suo dovere.

  A004000601 

 Anfossi dal Rev. P. Francesco Faccio dell'Ordine dei Servi di Maria, già Curato di S. Carlo..

  A004000621 

 Ne era testimonio, Tomatis Carlo.

  A004000668 

 Ristorato però ed abbellito dai danni del tempo per magnificenza dei nostri buoni sovrani Carlo Felice e Carlo Alberto, venne ceduto ai Padri Rosminiani, che oggi vi accolsero con tanta affezione e generosità.

  A004000668 

 È celebre nella storia questo passo per lo stratagemma di Carlo Magno, che per soccorrere il Pontefice di Roma, superata la Chiusa, prese alle spalle Desiderio re dei Longobardi, e sconfittolo, pose fine al loro regno in Italia".

  A004000683 

 Il Padre Gilardi Carlo aveva intanto scritto da Stresa a D. Bosco, accondiscendere volentieri l'Abate Rosmini alla sua domanda di dargli una somma ad imprestito.

  A004000704 

 Car.moSig. D. Carlo,.

  A004000716 

 I commensali erano circa trenta e fra questi Nicolò Tommaseo, il poeta e romanziere Grossi, il napoletano Roggero Bonghi, e il medico Carlo Luigi Farini di Russi; e altri che poi figurarono nelle rivoluzioni italiane.

  A004000772 

 Spiacemi di non poter soddisfare alla sua domanda per ammettere fuori tempo all'esame per l'abito clericale i raccomandatimi giovani Reviglio Felice, Bellia Giacomo, Buzzetti Giuseppe e Gastini Carlo, giacchè se aprissi questa via cesserebbe subito la disposizione data dal mio antecessore fissando un solo esame nell'anno per tutti insieme i postulanti.

  A004000988 

 Egli acconsentì volentieri, e predicò in S. Maria Nuova, in S. Carlo, in S. Luigi e in Santo Eustorgio, come afferma D. Rocca Luigi per averne udito a parlare dai suoi parenti e concittadini milanesi.

  A004001092 

 Carlo Gastini, rifacendogli il letto, un mattino trovò sparsi sopra il materasso, e coperti dal lenzuolo, alcuni pezzi di ferro, che certamente erano stati dimenticati da D. Bosco nella fretta di alzarsi per andare in chiesa.

  A004001110 

 IL RE CARLO ALBERTO, come abbiamo detto, aveva emancipato i Protestanti.

  A004001158 

 Il 2 febbraio, giorno della Purificazione di Maria, nel quale in quest'anno celebravasi nell'Oratorio eziandio la festa di S. Francesco di Sales, i giovani Giuseppe Buzzetti, Felice Reviglio, Giacomo Bellia, Carlo Gastini avevano indossato la veste clericale.

  A004001291 

 CARLO GILARDI prete..

  A004001295 

 D. Bosco intanto affrettavasi a compiere tutte le pratiche necessarie per far distendere colla forma legittima il pubblico istrumento, e ne scriveva a D. Carlo Gilardi:.

  A004001308 

 Finalmente giunse in Torino il sacerdote Carlo Gilardi, procuratore generale dei Rosminiani, che recava le ventimila lire.

  A004001309 

 Il prezzo è stabilito per la somma di lire 28.500, che per lire 20.000 viene pagato dal Rev.Sig. Carlo Gilardi come rappresentante del Signor Abate Antonio Rosmini - Serbati; e per il resto si rilascia scrittura privata"..

  A004001379 

 Car.mo e Molto Rev.Sig. D. Carlo,.

  A004001383 

 Mi rincresce molto della notizia di D. Carlo Rusca; spero però in Domino che l'infermità non sarà ad mortem.

  A004001451 

 Giovannino, Carlo, Cesare, Agostino, Pietro, Manfredo..

  A004001462 

 Carlo - Io dirò altrettanto al sig. Canonico Moreno, alSig. Cavalier Cotta e a tutti questi nostri benefattori.

  A004001522 

 "In virtù della presente privata scrittura da potersi insinuare a semplice richiesta di una delle parti, fatta nella Casa dell'Oratorio di S. Francesco di Sales tra ilSig. Carlo Aimino ed il giovane Giuseppe Bordone allievo di detto Oratorio, assistito dal suo cauzionarioSig. Ritner Vittorio, si è convenuto quanto segue:.

  A004001523 

 IlSig. Carlo Aimino riceve come apprendizzo nell'arte sua di vetraio il giovane Giuseppe Bordone nativo di Biella, promette e si obbliga di insegnargli la medesima nello spazio di tre anni, i quali avranno il suo termine con tutto il mille ottocento e cinquantaquattro il primo dicembre e dargli durante il corso del suo apprendizzaggio le necessarie istruzioni e le migliori regole riguardanti l'arte sua ed insieme gli opportuni avvisi relativi alla sua buona condotta, con correggerlo, nel caso di qualche mancamento, con parole e non altrimenti; e si obbliga pure di occuparlo continuamente in lavori relativi all'arte sua e non estranei ad essa, con avere cura che non eccedano le sue forze..

  A004001533 

 Carlo Aimino..

  A004001577 

 Carlo Morozzo, dal Sac. Ignazio Demonte, dall'Avv.

  A004001761 

 Gagliardi Giuseppe, chincagliere, avanti la Chiesa della Basilica - Chioitti Carlo, negoz.

  A004002044 

 Finita la messa, fummo condotti al caffè detto delle Gallerie di S. Carlo, che si trovava a Porta Nuova (ora via Roma) a fare colazione.

  A004002093 

 D. Bosco un giorno a Gastini Carlo disse queste gravi parole: - Tutti mi abbandonano, ma ho Dio con me e di che debbo temere? L'opera è sua e non mia, ed egli penserà a condurla innanzi..

  A004002110 

 Sopraggiunge Carlo Tomatis, e D. Bosco gli ordina: - Torna indietro, va' in cerca delle monache che sono fuggite qua e là per le piazze e per le vie dai loro monasteri e conducile tutte in Piazza Paesana.

  A004002232 

 Primo fra questi fu un notaio di Pavia, che aveva messo a rischio la sua agiata condizione di famiglia, ed ora per vivere dava spettacolo in piazza S. Carlo a Torino.

  A004002234 

 D. Bosco ne avea sentito parlare, quindi mentre raccoglieva giovani per condurli nell'Oratorio a Porta Nuova, passando in piazza S. Carlo si era fermato alquanto per assicurarsi dell'abilità di quel notaio.

  A004002470 

 D. Bosco lo accolse festosamente facendo cantare da Gastini Carlo, che aveva una bellissima voce, alcune strofe come romanza, che D. Bosco stesso aveva scritte in onore del Prelato.

  A004002470 

 Era presente Tomatis Carlo quando venne Mons. Fantini Vescovo di Fossano.

  A004002600 

 Carlo Gastini per mancanza di sanità, che rendevagli troppo pesante lo studio, aveva deposto l'abito clericale.

  A004002700 

 In fatti, passato lo spavento e la pena prodotta da quel disastro, Carlo Tomatis, essendo di facile e lepido ingegno, compose una poesia in piemontese, la quale recitata molte volte anche sul teatro, faceva ridere a più non posso..

  A004003021 

 - D. Bosco obbedì, e giunto in piazza S. Carlo, ecco un servitore fermarlo e dirgli: - È lei D. Bosco? - E alla risposta affermativa, aggiunse come la sua signora desiderasse parlargli.

  A004003021 

 D. Cafasso gli rispose rincrescergli di non avere nulla da dargli, ma poi, dopo aver riflettuto alquanto: - Andate, gli disse, verso piazza San Carlo, seguite chi vi chiamerà per nome e troverete ciò che desiderate.

  A004003037 

 L'esposizione ha luogo nel caffè della Borsa, via di Porta Nuova, vicino piazza S. Carlo.[595].

  A004003090 

 Il Ministro della guerra, il 30 luglio, con una circolare, li informava essere revocate le concessioni fatte loro da Carlo Alberto nel 1839 e nel 1842 con cui li esonerava dall'obbligo del servizio militare.

  A004003249 

 CARLO GILARDI Prete"..

  A004003285 

 Il signor Bertinetti Carlo residente in Chieri spesso parlava al giovane Savio Angelo molto favorevolmente di Bosco e per lo studio e per la pietà in cui si distingueva fra tutti..

  A004003614 

 Qui li raccontiamo sulla relazione di alcuni di essi, tra cui Giuseppe Buzzetti, Carlo Tomatis e Giuseppe Brosio.

  A004003619 

 Nel 1855 Cigliutti, Gravano, Falchero, Gaspardone, Castagno Carlo, Giuseppe Buzzetti, Reviglio Felice raccontavano a Giovanni Villa d'aver veduto il grigio e con questi molti e molti altri, i quali erano pur stati testimonii delle minacce e degli attentati dei malvagi contro D. Bosco.

  A004003619 

 Tomatis Carlo ci assicurò aver incontrato per via il grigio, che D. Bosco chiamava il suo fido, verso le 9 di sera e ce lo descrisse.

  A004003708 

 Allora D. Bosco, per infondere orrore nel popolo alle pratiche spiritistiche e al demonio che ne era la causa, esortò con premurose istanze il frate Carlo Filippo da Poirino, sacerdote cappuccino, a scrivere un opuscolo ch'egli avrebbe stampato a proprie spese.

  A004004041 

 - Brosio Giuseppe, anni 21 - Cumino Giuseppe, 17 - Diato Bartolomeo, 18 -Reffo Ermanno, 18 - Gaspardone Tommaso, 18 - Testore Michele, 17 - Costa Eugenio, 19 - Tirone Domenico, 18 - Piumatti Giovanni, 18 - Beglia Giacomo, 17 - Buzzetti Giuseppe, 18 - Rastelli Giovanni, 19 Reviglio Felice, 18 - Reviglio Giuseppe, 17 - Caglieri Giacinto, 18 Gastini Carlo, 18 - Chiosi Giuseppe, 16 - Canale Giuseppe, 22 - Fornasio Clemente, 21 - Libois Michele, 18 - Borselli Francesco, 20 - Gotti Stefano, 18 - Micheletti magg., 19 - Micheletti min., 17 - Pagani Felice, 16 - Montanaro Lorenzo, 25 - Porporato Lorenzo, 16 - Ghiotti Antonio, 28 - Pasquale Michele, 16 - Gillardi Giovanni, 48 - Manuele Matteo, 17 - Chiala Cesare, 16 - Bruno Giorgio, 17 - Bertolino Giacomo, 17 - Bosselli Gio. Batt., 16 - Margaretelli Stefano, 16 - Bruna Giuseppe, 16 - Savio Angelo, 17 - Bargetti Francesco, 20 - Costante Zeffirino, 17 - Valfrè Giovanni, 20 - Croce Alessandro, 16 - Ch.

  A004004041 

 Savio Ascanio, 18 - Odasso Giuseppe, 16 - Rossi Francesco, 17 - Bracotti Giovanni, 18 - Battagliotti Giuseppe, 18 Audenino Vittorio, 16 - Ippolito Luigi, 17 - Perim Giovanni, 16 - Vaschetti Vittorio, 17 - Falchero Francesco, 19 - Pasero Lorenzo, 17 - Alasia Felice, 17 - Casassa Giuseppe, 16 - Gorino, Pietro, 33 - Forno Bernardo, 38 - Piovano Pietro, 25 Gilardi Dositeo, 40 - Casanova Alfonso, 26 - Gauter Giovanni, 22 - Rovere Giulio, 19 - Bajetti Giovanni, 25 - Serale Pietro, 16 - Castagna Giacomo, 16 - Gatta Bernardo, 22 - Rovaretto Antonio, 17 - Reviglio Giuseppe, 16 - Giovannino Agostino, 16 - Giacomelli Antonio, 21 - Barrucco Giuseppe, 35 - Lione Francesco, 17 - Costa Eugenio, 19 - Comba Antonio, 18 - Usseglio Giovanni, 19 - Tessa Carlo, 17 - Brunelli Giovanni, 19 - Ricci Francesco, 16 - Vesso Giorgio, 17 - Rosso Felice, 21 Ferro Felice, 17 - Demateis Giovanni, 22 - Ferro Michele, 20 - Picco Giov. Batt., 20 - Rolando, 17 - Luciano Delfino, 20 - Marnetto Paolo, 25 - Randù Giuseppe, 45 - Rosa Giacinto, 18 - Guardi, 19 - Cagno Giacomo, 16 - Pezziardi Alberto, 16 Santi Modesto, 17 - Giovale Gaudenzio, 17 - Plano Giovanni, 16 - Depetris, 21 - Dalmasso Francesco, 17 - Rufino Francesco, 17 - Giay Ireneo, 19 - Davico Luigi, 23 - Usseglio Luigi 20.

  A004004068 

 AlSig. Chierico Carlo Gastini in Torino..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005000194 

 Il 10 marzo rispondevagli D. Carlo Gilardi, che il suo superiore lo avrebbe mandato a Torino nella prossima settimana per conchiudere definitivamente la cosa e che sperava si accorderebbero con tutta facilità.

  A005000252 

 In questo frattempo il sig. D. Carlo Gilardi, procuratore generale dei Rosminiani era venuto a Torino.

  A005000253 

 Perciò, dopo il mezzogiorno del io aprile, lunedì della Settimana Santa, mentre i giovani incominciavano a prepararsi per la Comunione Pasquale, con atto rogato dal notaio Turvano vendeva al D. Carlo Gilardi, rappresentante l'Abate Rosmini, tavole Si, piedi 10 e once 5 di terreno pari ad ettari 0,19,48 per il prezzo di dieci mila lire.

  A005000257 

 D. Bosco rientrato in Torino, colla seguente lettera a D. Carlo Gilardi dava gli ultimi schiarimenti richiestigli, per una memoria da mandarsi a Roma onde ottenere l'approvazione del loro contratto..

  A005000259 

 CarissimoSig. D. Carlo,.

  A005000262 

 Del resto noi abbiamo sempre in bocca D. Carlo, e ci fu una sensibile novità quando non cel vedemmo più fra noi..

  A005000516 

 Presero parte a queste veglie, con D. Bosco, Turchi Giovanni e Gastini Carlo; ma nell'assistenza continua si segnalarono in modo particolare il Ch.

  A005000601 

 Ci narrò Carlo Tomatis: ".

  A005000880 

 Maria Teresa, vedova di Carlo, Alberto e madre del re Vittorio Emanuele II, mandava sovente a D. Bosco non comuni limosine, ora per mano delSig. Teologo Roberto Murialdo, ora per mezzo del Cav.

  A005001049 

 Fra gli altri ne parlarono l'abate Luigi Mendre, il dottor Carlo d'Espiney, e il Conte Carlo Conestabile..

  A005001058 

 Carlo Farcito di Vinea, che era in quel tempo intendente generale, ossia Prefetto della Provincia, al quale spettava dare il permesso.

  A005001126 

 Veda in Spagna gli intrighi' dei frati colla Regina per farle firmare un concordalo vergognoso a che cosa l'hanno condotta! Questi intrighi hanno rovinato Giacomo Stuart, Carlo X e molti altri.

  A005001221 

 Don Bosco, per nulla scosso da queste lotte e da questi impicci, continuava la sua corrispondenza colSig. D. Carlo Gilardi; e gli aveva scritto il 6 maggio, saldando nello stesso tempo i debiti,dei frutti dovuti alla Congregazione dei Preti della Carità, per la somma che riteneva ancora in imprestito dall'Abate Rosmini..

  A005001223 

 CarissimoSig. D. Carlo,.

  A005001292 

 Lavoro del celebre Padovanini, dono del Conte Carlo Cays..

  A005001296 

 Dipinto su tela rappresentante Maria Vergine, lavoro dell'artista Carlo Tomatis allievo dell'Oratorio..

  A005001300 

 Dipinto a olio;su tela rappresentante Carlo Alberto e Vittorio Emanuele, anonimo.

  A005001340 

 Tesoriere: CAYS Di GILETTA Conte CARLO..

  A005001341 

 BIANCO Di BARBANIA barone CARLO GIACINTO..

  A005001344 

 FANTONI conte CARLO..

  A005001423 

 La morte dell'Abate Rosmini aveva mandato a monte tante speranze! Eppur con animo tranquillo egli rispondeva a D. Carlo Gilardi, il quale proponevagli di far vendere, o tutto o in parte, il campo da lui trasmesso all'Istituto della Carità..

  A005001425 

 CarissimoSig. D. Carlo,.

  A005001592 

 D. Bosco adunque recavasi nella villeggiatura del Conte, accolto con mille feste, e lavorava ad ordinare i due fascicoli del mese di settembre nei quali trattavasi di un fatto molto importante - Cenno Biografico intorno a Carlo Luigi Dehaller, membro del Sovrano Consiglio di Berna in Svizzera e sua lettera alla propria famiglia per [3 08] dichiararle il motivo del suo ritorno alla Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana..

  A005001639 

 Aveva promesso molte volte di andare al Castello di Caselette a pranzare col Conte Carlo Cays nel giorno del suo onomastico, 4 novembre; ma non aveva potuto mantener mai la parola..

  A005001687 

 Carlo erasi ritirato, e il padre addolorato per aver,scoperto nel figlio quell'astio contro la Religione, disse a D. Bosco: - Ma come avrà fatto mio figlio a mutar così sentimenti mentre prima era tanto religioso? Possibile! lo non rinvengo dallo stupore.

  A005001835 

 Erano i Trattenimenti intorno al SS. Sacramento dell'Eucaristia per F. Carlo Filippo da Poirino, Sacerdote Cappuccino..

  A005002295 

 In pari tempo perchè l'avversario sarà assistito dalla S. V. R.ma, così il sottoscritto intende d'essere assistito dal di lui fratello in G. C. Carlo Davite da Lei già conosciuto.

  A005002379 

 Fra gli altri muratori lavoravano i fratelli Carlo e Giosuè Buzzetti, primi allievi di D. Bosco, che da quel tempo più non abbandonarono il suo servizio.

  A005002401 

 La nota di questi egli mandava a Stresa, inclusa in una lettera al sig. D. Carlo Gilardi..

  A005002403 

 CarissimoSig. D. Carlo,.

  A005002456 

 Egli infatti formava un'anima sola coll'infaticabile Conte Carlo Cays di Giletta, primo presidente del Consiglio Particolare della Società di S. Vincenzo de' Paoli, vero padre dei poveri.

  A005002469 

 Sono fondate le Conferenze annesse degli Oratorii dell'Angelo Custode in Vanchiglia e di S. Giuseppe a S. Salvatore in Torino; quest'ultimo proprietà delSig. Carlo Occelletti..

  A005002650 

 Vi inserì eziandio alcune nuove biografie di uomini illustri, di Carlo Denina, Giuseppe De-Maistre, Antonio Canova, Antonio Cesari, Vincenzo Monti, Cardinal Mezzofanti, Silvio Pellico, Antonio Rosmini, Carlo Boucheron, Pier Alessandro Paravia, Amedeo Peyron, Alessandro Manzoni..

  A005002672 

 Di Gastini Carlo si legge: Andò ad abitare da sè nel mese di maggio..

  A005002720 

 Un terzo tipografo, Paravia, stampava in due fascicoli per l'ottobre e pel novembre la seguente operetta: Trattenimenti morali intorno ai riti ed alle cerimonie della Santa Messa, coll'aggiunta di un metodo per udirla con frutto, per F. Carlo Filippo da Poirino Sacerdote Cappuccino..

  A005002965 

 D. Bosco stesso aveva loro indicato le divisioni dei locali, dicendo che nelle case di educazione non si deve trascurare la minima cosa che possa concorrere al bene morale dei giovani; e non volle mai, come ci attesta D. Carlo Ghivarello, che le porte delle stanze intime avessero nessun gancio interno per tenerle chiuse..

  A005003062 

 Tra i giovani entrati nell'Oratorio erano stati iscritti fra gli studenti: Ghivarello Carlo, Cibrario Nicolao, Cerruti Francesco, Bongiovanni Domenico e Boggero Giovanni..

  A005003285 

 Cays di Giletta Conte Carlo Presidente..

  A005003294 

 De Maistre Conte Carlo..

  A005003300 

 Grosso Carlo Direttore della Lotteria..

  A005004062 

 Carissimo Signor D. Carlo,.

  A005004138 

 D. Bosco intanto incaricava Carlo Tomatis, che a que' dì continuava a studiar pittura all'Accademia Albertina, perchè vedesse di ritrarre o a memoria o coll'aiuto di qualcuno dei fratelli di Savio, le amabili sembianze del caro alunno.

  A005004139 

 Era musica e poesia di Carlo Tomatis, anima di tutte le ricreazioni..

  A005004350 

 Entrarono tuttavia nell'aula parlamentare e vi durarono fino al 1860, il Conte Carlo Cays, e i Conti Solaro della Margherita, di Camburzano, Costa della Torre, Crotti di Costigliole ed altri intrepidi deputati cattolici, la maggior parte amici cordiali di D. Bosco.

  A005004486 

 Le riflessioni sui vangeli sono quelle del Padre Carlo Massini, aggiunte all'incomparabile libro da lui composto sulla vita di N. S. Gesù Cristo.

  A005004526 

 Fu chiusa la distribuzione con un canto popolare intitolato: Pianto dei Romani per la partenza di Pio VII, egregiamente eseguito dal giovane Tomatis Carlo con un coro di più di venti voci.

  A005004584 

 Ei faceva quel sacrifizio per accondiscendere alle vive istanze degli amministratori di quell'Istituto, appoggiate probabilmente dal Canonico della Cattedrale, suo grande amico, Braggione Carlo.

  A005004645 

 Il Conte Rodolfo De Maistre, la signora contessa e le loro buone figliuole, i loro figli Francesco, Carlo ed Eugenio uffiziale nelle truppe Pontificie lo trattavano con una attenzione ed una carità pari alla stima e all'antica amicizia che gli professavano.

  A005004647 

 Rua e dal Conte Rodolfo De Maistre, si recò per celebrare la Santa Messa alla vicina chiesa dedicata a S. Carlo, uffiziata da religiosi tutti spagnuoli, appartenenti all'Ordine della Redenzione degli schiavi..

  A005004663 

 Il 26 febbraio D. Bosco, accompagnato dal signor Carlo [827] De Maistre e dal Ch.

  A005004696 

 Loro narrò come da qualche tempo, mediante il concorso dell'egregio conte Carlo Cays, si fossero stabilite negli Oratorii festivi di Torino tra i giovani adulti alcune conferenze sotto il titolo di Conferenze annesse; dimostrò come queste tra la gioventù avessero lo scopo di esercitarla per tempo nelle opere di carità verso le famiglie più bisognose, e intanto con tale mezzo indurle più facilmente ad inviare i proprii figliuoli al catechismo..

  A005004700 

 Rua e il Conte Carlo usciva di casa alle sei e mezzo, ed eccolo in S. Pietro presso all'altare papale, che isolato, in mezzo alla crociera si erge maestoso sopra sette gradini di marmo bianco.

  A005004704 

 Questa seconda visita a S. Pietro terminava alla mezz'ora dopo il mezzodì, sicchè il sig. Carlo De Maistre riserbò per altra volta la salita alla cupola.

  A005004709 

 Mentre era così occupato, il conte Carlo gli recò una triste notizia.

  A005004765 

 [851] Il tempo era sereno, e D. Bosco detta messa nella chiesa del Gesù all'altare dedicato a S. Francesco Zaverio, per mantenere la promessa fatta in Torino al Conte Zaverio Provana di Collegno, giunse al Vaticano alle ore 9 in compagnia del sig. Carlo De - Maistre e del Ch.

  A005004770 

 Furono accolti tanto bene, e dopo di aver parlato molto delle cose del Piemonte e di Milano, sua patria, Monsignore prese il nome di D. Bosco, del signor Carlo e di Rua, per metterli sul catalogo di quelli che desideravano di ricevere la Palma dalle mani del Santo Padre..

  A005004770 

 Rua ritornava ai Rosminiani, avendo molto da scrivere; e D. Bosco col sig. Carlo De Maistre andarono a far visita a Mons. Borromeo, maggiordomo di Sua Santità.

  A005004968 

 Il Conte Carlo De Maistre lo accompagnò alla tribuna de' diplomatici, ove eragli preparato il posto.

  A005004982 

 Il lunedì, dopo la Pasqua, nella Basilica Vaticana pontificava la messa il Cardinale Ludovico Altieri e il martedì il Cardinale Carlo Reisach.

  A005005093 

 Chiesto e saputo per telegrafo, che D. Bosco era all'Oratorio, venne; ma D. Bosco in quel giorno era a pranzo dalSig. Occelletti Carlo.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006000044 

 CAPO XXXVI. Letture Cattoliche - Lettera dell'Arcivescovo di Firenze in lode delle suddette Letture - La Pasqua: ed un muratore che D. Bosco sostiene perchè non cada Protesta di fedeltà al Papa dei giovani dell' Oratorio e il danaro di una colazione per l'Obolo di S. Pietro Lettera di D. Bosco al Papa - Tre previsioni di avvenimenti futuri - Punizione di chi scherniva il segno della Santa Croce - Lettera del Card. Marini e dispensa di età a D. Rua per le sacre ordinazioni - La morte di un giovane predetta ed avverata - Come fa D. Bosco a prevedere queste morti - Predizione a Gastini Carlo - La rovina delle Sicilie e l'andata del Ch.

  A006000051 

 CAPO XLIII. Costruzione della porteria e della nuova sagrestia - Buzzelli Carlo Capo mastro dell'Oratorio - Largizioni generose di D. Cafasso per le nuove fabbriche e sua ultima visita all'Oratorio - Regolamento della porteria - Progetto di un'obbligazione di 500 lire per la quale un giovinello avrà diritto a stare nell'Oratorio, finchè non sia compiuta la sua istruzione: Circolare: Osservazione di D. Cafasso - Risposta a certi critici - Causa dell'attività di D. Bosco - È proposta a D. Bosco l'accettazione del Collegio di Cavour - il piccolo Seminario di Giaveno a causa della sua decadenza - Il Can.

  A006000160 

 Mentre spedivasi questo fascicolo, D. Bosco, il 2 giugno, scriveva a D. Carlo Vaschetti, vice curato a Beinasco.

  A006000261 

 Questi avvisi sono stati raccolti dalla Sacra Scrittura, dai Santi Padri, e specialmente dalle opere di S. Carlo Borromeo, di S. Vincenzo de' Paoli, di S. Francesco di Sales, di S. Filippo Neri, e del Beato Sebastiano Valfrè.

  A006000969 

 Questa biografia che portava il ritratto del santo giovanetto disegnato da Carlo Tomatis e impresso dal litografo Hummel, esponeva le prove di una verità.

  A006001042 

 Il cav. Carlo Occelletti aveva destinato una parte della sua casa a questo nobilissimo scopo, ove era un vasto cortile e, da lui preparata, una vaga e grande cappella; e i preti della parrocchia di S. Pietro e Paolo vi esercitavano il Sacro Ministero.

  A006001080 

 Anzi tutto Le devo premettere che da diciotto anni tratto affari coll'Istituto della Carità e non vi fu mai ombra di sospetto, nè di freddura; anzi ilSig. D. Carlo Gilardi, di compianta ricordanza, ma sempre di grata memoria, egli faceva il segretario per me e per lui, ed io mi rimetteva ai conti che egli mi dava senza nemmeno fare osservazione di sorta.

  A006001080 

 Sarebbe un dire che io e D. Carlo avessimo ambedue la testa nel sacco; perciocchè per lo più i conti erano sempre sistemati in presenza di ambedue, e ci davamo premura di contare soldi e centesimi nel timore reciproco di dare il minimo danno ad una delle parti..

  A006001081 

 Noti anche che quando io faceva qualche pagamento lo significava per lettera a D. Carlo, ma nel totale dei conti quelle lettere [169] servivano di semplice memoria e si faceva nota a parte di debito e credito.

  A006001395 

 Era presente a questa lettura Dematteis Carlo che da parecchie settimane spasimava per male ai denti, senza poter avere refrigerio dalle medicine.

  A006001424 

 Perciò nell'aprile aveva trattato coi membri della Commissione per la lotteria del 1857, della quale presidente era stato il Conte Carlo Cays di Giletta, e si concertò sul da farsi.

  A006001482 

 L'11 il Duca di Modena visto la ribellione di Massa e Carrara, tosto occupate dai soldati sardi, saputo che una divisione francese, dalla Toscana si avvicinava alla volta de' suoi Stati, se ne andò; e dopo un voto di unione al Piemonte, Re Vittorio vi spediva suo commissario per l'Emilia Carlo Luigi Farini.

  A006001592 

 Pel mese di ottobre preparava: Il cielo aperto mediante la Comunione frequente, compendio di un'opera francese del celebre missionario in Savoia l'Abate Favre, scritto dal frate Carlo Filippo da Poirino Sac. Cappuccino.

  A006001625 

 Quando D. Bosco non poteva avere i giovani attorno a sè, sottentrava Tomatis Carlo, protagonista di tutte le farse, anima della compagnia, eroe di tutte le avventure colle sue continue buffonate a tenerli allegri ovunque si fossero trovati.

  A006001769 

 Frattanto nel mese di ottobre e di novembre vestivano l'abito clericale i giovani dell'Oratorio Cerruti Francesco, Ghivarello Carlo, Provera Francesco, Lazzero Giuseppe..

  A006001954 

 L'anno del Signore mille ottocento cinquantanove alli 18 di dicembre, in questo Oratorio di S. Francesco di Sales nella camera del Sacerdote Bosco Giovanni alle ore nove pomeridiane si radunavano: Esso, il Sacerdote Alasonatti Vittorio, i chierici Savio Angelo Diacono, Rua Michele Suddiacono, Cagliero Giovanni, Francesia Giov. Battista, Provera Francesco, Ghivarello Carlo, Lazzero Giuseppe, Bonetti Giovanni, Anfossi Giovanni, Marcellino Luigi, Cerruti Francesco, Durando Celestino, Pettiva Secondo, Rovetto Antonio, Bongiovanni Cesare Giuseppe, il giovane Chiapale Luigi, tutti allo scopo ed in uno spirito di promuovere e conservare lo spirito di vera carità che richiedesi nell'opera degli Oratorii per la gioventù abbandonata e pericolante, la quale in questi calamitosi tempi viene in mille maniere sedotta a danno della società e precipitata nell'empietà ed irreligione..

  A006001959 

 Pel terzo ed ultimo essendo riusciti eguali i suffragi a favore dei Chierici Ghivarello Carlo e Provera Francesco, fattasi altra votazione, la maggioranza risultò pel Chierico Ghivarello, e così fu definitivamente costituito il corpo di amministrazione per la nostra Società..

  A006002064 

 Nella notte del Santo Natale, D. Bosco, celebrando la S. Messa, non aveva dimenticati nessuno de' suoi benefattori, fra i primi dei quali annoverava il Conte Carlo Cays.

  A006002082 

 Rosato Carlo da Torino in età di 43 anni nell'Ospedale Cottolengo, il 23 maggio..

  A006002801 

 pomeridiane in questo Oratorio di S. Francesco di Sales il Capitolo della Società dello stesso titolo, composto del Sacerdote Bosco Giovanni Rettore, del sacerdote Alasonatti Prefetto, del Suddiacono Rua Michele Direttore spirituale, del diacono [480] Savio Angelo Economo, del chierico Cagliero Giovanni primo consigliere, del chierico Bonetti Giovanni secondo consigliere, del chierico Ghivarello Carlo terzo consigliere, si radunava nella camera del Rettore per l'accettazione del giovane Rossi Giuseppe di Matteo da Mezzanabigli..

  A006002818 

 Il primo filo che gli cadde in mano, il quale doveva condurlo nel difficile sentiero, fu una lettera di S. E. il dottor Luigi Carlo Farini.

  A006002857 

 Carlo Giriodi, Conte Aleramo Bosco, [489] Candida Bosco, T. Bertagna G. B., T. Golzio Felice, Contessa Bosco nata Riccardo, Contessa Casazza, Teresa Racca, Sac. Vallauri P., Conte Francesetti Vittorio, Avvocato Viglietti Professore, Prev.

  A006002995 

 Carlo Gastini andò a chiedere a D. Bosco fino a quale età sarebbe vissuto.

  A006003016 

 L'anno del Signore 1860 li 3 maggio alle 10 pomeridiane il Capitolo della società di S. Francesco di Sales radunossi per l'accettazione dei giovani, Ruffino Domenico, Chierico, figlio di Michele, da Giaveno, Vaschetti Francesco, Chierico, figlio di Pietro, di Avigliana, Donato Edoardo fu Carlo da Saluggia.

  A006003190 

 Il Dottor Carlo Luigi Farini Ministro dell'Interno, promotore primario delle rivoluzioni italiane, nella sua ricca villa di Saluggia ove aveva sovente raccolti i suoi amici per cospirare, venne ripetutamente assicurato che nell'Oratorio di Valdocco esistevano prove della complicità di D. Bosco coi nemici dell'Italia.

  A006003192 

 In altre circostanze l'Oratorio aveva già dovuto subire varie noie, come abbiamo veduto nei primi volumi delle nostre Memorie, ma allora provenivano da persone private, o municipali e le autorità del Regno sorgevano in aiuto di D. Bosco, come fece lo stesso Re Carlo Alberto.

  A006003425 

 Carlo Luigi Farini, il quale temeva che D. Bosco mettesse a repentaglio le sorti future del regno d'Italia, nello stesso tempo raccomandavagli i suoi protetti per la terza volta..

  A006003555 

 Presente a questo dialogo era il giovane Buzzetti Carlo, allora semplice muratore, il quale, sdegnato nel vedere come D. Bosco fosse tratto in inganno da chi non guardava che al proprio lucro, aspettò che l'impresario si allontanasse e disse a D. Bosco: - Quel signore, se non mi sbaglio, vuol venir ricco alle spalle di D. Bosco!.

  A006003564 

 Carlo Buzzetti non tardò a prender mano a quel lavoro come aveva promesso e in breve lo condusse a termine..

  A006003580 

 Come Carlo Buzzetti ebbe finito quel suo primo lavoro D. Bosco gli affidò la fabbrica della piccola sagrestia a ponente della Chiesa di S. Francesco, a fianco del presbiterio.

  A006003581 

 - Buzzetti Carlo sapeva le voci che correvano sul conto suo, ma tacque sempre, perchè in D. Bosco riposava pienamente sicuro..

  A006003830 

 Ghivarello Carlo, Consigliere, 2.

  A006004015 

 Il terzo fascicolo destinato pel mese di ottobre fu il seguente: Il Cielo aperto mediante la confessione sincera. Era scritto da Fra Carlo Filippo da Poirino Sacerdote Cappuccino.

  A006004174 

 Carlo Luigi Farini, uomo dal polso di ferro e dal cuore di selce, aveva firmato il decreto che tenne per molte ore in un ambascia e diremo in un'agonia di morte i ricoverati nell'Oratorio; e fu l'ultimo decreto di [689] tal genere, come credesi, che egli sottoscrisse.

  A006004241 

 Al Chierico Ghivarello Carlo,.

  A006004351 

 Il Professore D. Carlo Ferreri aveva dettate le otto iscrizioni da collocarsi sulla porta del tempio e intorno al catafalco.

  A006004484 

 Erano questi Molino Giovanni, Merlone Secondo, Viale Carlo che erano andati alle case loro in vacanza..

  A006004508 

 I giovani chierici mandati dal Seminario di Asti furono: Molino Giovanni di S. Damiano del 2° anno di Teologia; Merlone Secondo da S. Damiano del 1 ° anno di filosofia; Viale Carlo da Montechiaro; Vespa Antonio da Agliano; Fagnano Giuseppe da Rocchetta Tanaro; Delaude Stefano pur della Rocchetta; Sartoris Giacinto da Montegrasso; Riccio Giuseppe da Agliano; Barbero Giuseppe da Albugnano; Messidonio Stefano da Villafranca; Ricca Giuseppe da Camerano; Gay Giacomo da Costiglione; Canta Carlo da Villanova; Fasolis Gian Pietro da Asti; Ponte Giuseppe da Rocchetta; Borio Alberto da Costigliole; Fagiani Antonio da Rocchetta Tanaro; Gaddo Stefano da Viarigi; Damiasso Giuseppe da S. Damiano; Crosetti..

  A006004551 

 A Marmorito li accolse in trionfo il parroco Teol. Valfredo Carlo, dopo che ebbero visitato qualche altro villaggio..

  A006004591 

 A Pino abitava anche la famiglia Ghivarello della quale il figlio Carlo da più anni era alunno dell'Oratorio.

  A006004591 

 Sovente i condiscepoli di Carlo, andando a Chieri, facevano, o in pochi o in molti, quivi una breve sosta ed erano trattati con generosa cordialità.

  A006004814 

 D. Carlo [796] Gilardi Rosminiano, che aveva sempre amato il nostro Oratorio, lasciava scritte per esso due belle commedie: Il Passatore e il Gianetto, e la seconda fu recitata moltissime volte, perchè meritamente preferita dai giovani spettatori..

  A006004923 

 Usciranno molte bandiere tricolori colla bandiera del Papa, e costringeranno li sacerdoti a benedirle; questo sarà il segnale della guerra che succederà poco dopo; il re di Piemonte Carlo Alberto, accorrerà il primo a combattere e sarà vinto e costretto a fuggire in esilio; morirà ai confini della Spagna; a cui succederà il giovine suo figliuolo primogenito ecc.

  A006005391 

 Reano Giuseppe di Foglizzo figlio di Filippo; Perucatti Giacinto di Giuseppe da Villa S. Secondo; Jarach Tommaso Luigi di Carlo Luigi; Fabre Alessandro da Caselle figlio di Luigi.

  A006005394 

 - Carlo, re di Francia, assaltato da ogni parte dalle truppe Inglesi, lasciava ai suoi soldati il pensiero della guerra ed egli tranquillamente se ne stava nella sua reggia.

  A006005400 

 Scrisse Ruffino: "Prima dell'alba del giorno 21 aprile, domenica, festa del Patrocinio di S. Giuseppe alle ore tre e mezza morì il giovane Maffei Carlo di Buttigliera d'Asti in età di 19 anni, dopo 2 giorni di malattia per dolori alla spina dorsale cagionati da costipazione..

  A006005683 

 D. Bosco aveva stabilito questo suo progetto col capo mastro Carlo Buzzetti, e il 15 maggio fra le due parti venne stretto il contratto per queste costruzioni.

  A006005717 

 Carlo Buzzetti dava mano alle nuove costruzioni a lui affidate e spingeva i lavori con tanta alacrità, che nel mese di novembre l'opera era compiuta.

  A006005920 

 Nelle appendici si espongono le antiche leggi Sarde di S. M. Carlo Emanuele sull'osservanza delle feste; e l'estratto [980] di un cenno enologico di Mons. Losana Vescovo di Biella sul modo di curare la crittogama collo zolfo.

  A006006339 

 Dicasi qualche cosa di Torino; il maestro racconti qualche fatto: - il Santuario della Consolata; la chiesa di S. Lorenzo, la statua equestre del duca Emanuele Filiberto in piazza San Carlo; colonna sulla piazzetta della Consolata; perchè dicasi Valdocco, la regione ove sorge d'Oratorio..

  A006006510 

 Il capo mastro Buzzetti Carlo la collocava sulla cima del frontone, presso il luogo colpito dal fulmine e innanzi vi piantò un solido tavolato.

  A006006595 

 Alasia Carlo, nell'esporre a questo Ministero che essendo egli padre di numerosa famiglia, vedovo ed assai miserabile, non si trova più assolutamente in caso di provvedere alla sussistenza dei figli per non aver altra riserva fuori di quel poco che guadagna col suo mestiere di ciabattino, fa viva istanza perché sia provveduto al ricovero di due suoi figli, uno d'anni 21 disgraziatamente sordo, e di complessione gracilissima e l'altro d'anni 12..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007000135 

 Carlo Bianchetti [1], vi aleggiava una pace di paradiso.

  A007000694 

 Cays di Giletta conte Carlo, Caselette.

  A007000850 

 Il capo mastro Buzzetti Carlo, al quale Don Bosco aveva fatto conseguire la patente di costruttore, poneva mano all'opera..

  A007001033 

 Autore dell'Operetta è Fra Carlo Filippo da Poirino sacerdote Cappuccino..

  A007001055 

 Finite queste preghiere, i confratelli in sacris D. Alasonatti Vittorio, D. Rua Michele, D. Savio Angelo, D. Rocchietti Giuseppe, D. Cagliero Giovanni, D. Francesia Giov. Batt., D. Ruffino Domenico; i chierici Durando Celestino, Anfossi Giov. Batt., Boggero Giovanni, Bonetti Giovanni, Ghivarello Carlo, Cerruti Francesco, Chiapale Luigi, Bongiovanni Giuseppe, Lazzero Giuseppe, Provera Francesco, Garino Giovanni, Jarac Luigi, Albera Paolo; i laici Cav.

  A007001121 

 Il Gesuita Padre Carlo Passaglia per superbia di mente, causa prelature e ufficii ambiti e non ottenuti, essendosi accostato al partito liberale romano, era stato espulso dalla Compagnia.

  A007001223 

 Carlo Bianchetti questo lietissimo annuale avvenimento, nel suo discorso pronunziato nella solenne commemorazione di D. Bosco, il 24 giugno 1903..

  A007001498 

 CARLO CAMPORA..

  A007002100 

 Partiva la felice brigata in compagnia di Buzzetti Giuseppe, Pelazza Andrea, Gastini Carlo e di alcuni superiori; e D. Bosco giunto che fu al primo paese, forse Chieri, mi fece scrivere da un mio amico un biglietto a suo nome, in questi termini: "Caro Pietro, io ho nulla contro di te.

  A007002197 

 D. Bosco sopraggiunse accompagnato da molti sacerdoti, dai Canonici Bolla Vittorio e Braggione Carlo suoi amici e cooperatori: e tosto si recò a riverire il Capo Stazione.

  A007002432 

 Allora tentò di avere un udienza dal Ministro della Pubblica Istruzione, Matteucci Prof. Carlo, Senatore del regno e non potè riuscire ad averla..

  A007002435 

 Francesco Selmi, [320] farmacista modenese, donde era stato condotto da Carlo Farini, già dittatore a Modena..

  A007002435 

 Questi chiamava a comporre il nuovo Ministero Carlo Farini e Giuseppe Pasolini e l'8 dicembre era composto.

  A007002471 

 Per far disapprovare quest'opera sua basterebbe quanto ella scrisse di Ferdinando Carlo III, Duca di Parma [28].

  A007003648 

 D. Bosco, appena ottenuta la licenza dal Municipio, affidò a Carlo Buzzetti l'impresa e tosto si incominciarono i lavori di preparazione..

  A007004056 

 Ne fece testimonianza anche il Professore Bacchialoni Carlo, Direttore del Ginnasio di S. Francesco di Paola.

  A007004200 

 Erano partiti in que' giorni pel Collegio di Mongré i figli del Barone e si erano celebrate le nozze tra la damigella Antonia Garofoli e il Conte Luigi Cays, figlio del Conte Carlo, l'esimio benefattore e amico di D. Bosco..

  A007004206 

 Così era avvenuto e quella buona signora donava a D. Bosco la somma necessaria, perchè [536] Buzzetti Carlo potesse pagare la quindicina agli operai, che lavoravano agli scavi della chiesa..

  A007004412 

 GHIVARELLO CARLO..

  A007004594 

 I° Malabaila Carlo Enrico, raccomandato con lettera 22 settembre, div.

  A007004614 

 Coll'erogazione di un tale sussidio viene compensata la S. V. del ricovero che si è disposta a prestare al giovane Malabaila Carlo Enrico, mediante la corresponsione di L. 150, e rimane eziandio sciolta esuberantemente la promessa fattale di contribuire in parte al pagamento della pensione, di cui la madre dei giovane Pivetta è in debito verso del pio stabilimento..

  A007004659 

 Agli amati miei figliuoli del piccolo Seminario di S. Carlo in Mirabello..

  A007005159 

 L'articolo 9° diceva: "In Torino si ricevono le associazioni nell'Ufficio delle medesime Letture, che trovasi nell'Oratorio di S. Francesco di Sales in Valdocco, come pure presso Carlo Ceretto libraio, via Doragrossa, N° 39.".

  A007005316 

 Il Servo di Dio fu accompagnato dai suoi preti e da numerosi allievi alla piccola funzione, ed appena terminata, egli per esternare la sua compiacenza, rivolto a Carlo Buzzetti, gli disse: - Ti voglio dare subito un acconto per i grandi lavori.

  A007005316 

 Il capo mastro Carlo Buzzetti andò a pregare D. Bosco perchè volesse compiacersi di venire a mettere la prima pietra.

  A007005376 

 Conte Carlo De Maistre 800.

  A007005383 

 Conte Cays Carlo, la campana pel campanile..

  A007005441 

 "Il 21 maggio in Torino, nella Chiesa de' Lazzaristi, venivano ordinati sacerdoti da, Mons. Balma, D. Carlo Ghivarello, D. Giovanni Boggero, D. Giovanni Bonetti e D. Giovanni B. Anfossi.

  A007005828 

 Debbo stassera raccomandarvi una cosa di particolare importanza La raccomandavano a tutti i giovani S. Filippo, S. Carlo Borromeo, S. Francesco, di Sales, S. Sebastiano Valfrè.

  A007005965 

 Circa sei mila persone il 20 settembre si radunarono con bandiere in piazza Castello e urlando: Abbasso il Ministero, abbasso la convenzione francese, viva Garibaldi, si recarono nella Piazza S. Carlo facendo una dimostrazione ostile davanti alla tipografia della Gazzetta di Torino, diario ministeriale che aveva fatto plauso alla Convenzione.

  A007005966 

 Il 21 verso le 2 pomeridiane certa quantità di gente con bandiere si mosse da Porta Nuova e si recò sotto i portici di S. Carlo, fischiando e vociferando contro la Gazzetta di Torino. In piazza si accalcavano più migliaia di persone.

  A007005969 

 Il giorno 22 passava tranquillo e così pure le prime ore della sera, quando verso le 9 gruppi di schiamazzatori convenivano in piazza S. Carlo.

  A007006133 

 Si vide il palazzo, o meglio la reggia del famoso principe Andrea Doria costrutta da Carlo V imperatore; lungo le basse muta a mare si osservò la selva delle antenne di centinaia di bastimenti e si passeggiò sul grande terrazzo d i marmo, ora demolito, sovrastante i moli di sbarco.

  A007006218 

 Gastini Carlo, sul levar delle mense, conte era solito a fare in tutti i paesi nel tempo delle passeggiate, saltò fuori vestito in modo grottesco a far le parti di menestrello; e cantando e declamando destò l'ilarità ne' convitati.

  A007006238 

 Oddini Carlo, era venuto con molti Signori ad ossequiare D. Bosco; e nel discorrere avendo sentito che in varii luoghi i giovani dell'Oratorio avevano dato rappresentazioni teatrali, pregò D. Bosco a voler procurare alla cittadinanza il piacere di una recita nel teatro municipale.

  A007006265 

 Domandai a suo nome che siano estesi al piccolo Seminario di Mirabello gli stessi privilegi già concessi all'Oratorio di S. Francesco in Torino, nel giorno del patrono, cioè S. Carlo.

  A007006265 

 Il Santo Padre pieno di bontà e di amor paterno accondiscese ad ogni mia preghiera, estendendo, nel giorno di San Carlo al Seminario di Mirabello, i privilegi gi concessi all'Oratorio di Torino pel giorno di S. Francesco.

  A007006414 

 D. Bosco dopo la solennità di Ognissanti si recava a Mirabello per celebrare la festa di S. Carlo Borromeo, titolare del piccolo Seminario.

  A007006433 

 Un'altra lettera da lui scritta alla Contessa Canori fa cenno della festa di S.Carlo a Mirabello.

  A007006945 

 REGOLAMENTO PEL COLLEGIO CONVITTO DI S. CARLO.

  A007007024 

 DEL PICCOLO SEMINARIO VESCOVILE DI S. CARLO IN MIRABELLO.

  A007007054 

 3° Le domande si faranno a S. E. Mons. Luigi di Calabiana, Vescovo di Casale, Senatore del R. oppure al Direttore del Piccolo Seminario di S. Carlo in Mirabello..

  A007007120 

 Altra casa fu aperta nell'anno 1863 in Mirabello di Monferrato sotto al titolo di piccolo Seminario di S. Carlo, ove circa cento giovani sono educati secondo il Regolamento di questa Società..

  A007007542 

 Per le partite di Bagiolla e delli Bartolini Vincenzo e Carlo non fu dato averne traccia negli atti, non essendo precisamente indicato, nè il numero di protocollo, nè quello della Direzione scrivente e si attendono queste indicazioni necessarie per dare le ulteriori disposizioni di pagamento..

  A007007596 

 Nel partecipare il contenuto nel contro distinto foglio del sig. Sacerdote Giovanni Bosco Direttore dell'Istituto di S. Francesco di Sales di questa città, il sottoscritto fece interpellare il Sebastiano De-Luigi di Alessandria, padre del giovane Carlo Francesco se sarebbe stato disposto a pagare la pensione mensile di L. 24 per l'ammissione di questi in detto Istituto, o se in caso di comprovata povertà egli, o qualche parente o benefattore, avrebbero fatta un'oblazione per un tale oggetto..

  A007007638 

 La Signora Anna Miaredora vedova del fu Giuseppe Malabaila di Torino confettiere, trovandosi priva di beni di fortuna si è fatta a chiedere coll'unita istanza documentata la gratuita ammissione di suo figlio Carlo Enrico in qualche Collegio ove possa essere anche convenientemente istruito..

  A007008028 

 L'Augusto Genitore di V. M., Carlo Alberto, di gloriosa memoria, e la stessa Maestà Vostra vennero già più volte in aiuto di poveri giovanetti accolti in questa Casa, quando si trovarono in bisogni eccezionali, siccome sono presentemente..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008000229 

 Così faceva il generoso Conte Carlo De Maistre.

  A008000532 

 Questa grazia di essere chiamato allo stato religioso richiedeva sempre fin da fanciullo il venerabile padre Carlo Giacinto a Maria, e la ottenne"..

  A008000745 

 Don Carlo Ghivarello e Giuseppe Bologna, essendo presenti, attestarono il fatto..

  A008000745 

 In una di queste prediche trattò della sincerità in confessione e descrisse con sì vivi colori l'angoscia di Carlo (quel giovanetto morto dopo essersi mal confessato, nel 1849) e la sua ventura di essere stato risuscitato e di aver palesata la sua colpa ad un sacerdote prima di riaddormentarsi nel sonno della morte, [94] che finito il racconto non potè più aggiungere una sola parola.

  A008000750 

 - Cays di Giletta Conte Carlo, Direttore dell'esposizione - Duprà cav. Gio. Batt.

  A008000750 

 - Giriodi cav. Carlo, Direttore dell'esposizione.

  A008000750 

 -Uccelletti sig. Carlo, Direttore dell'esposizione.

  A008000943 

 Stassera vi conterei l'apparizione di Nostra Signora di Monte Bonicca presso Campofreddo nell'anno 1595, narrata da Carlo Pecorini ne' suoi cenni critico storici sulle più celebri apparizioni di Maria SS. Voi da questa intenderete come la Madonna ami che tra i suoi figli ci sia l'amore fraterno e non rancori, gelosie, risse, questioni..

  A008000985 

 D. CARLO SALEMI. [123].

  A008001138 

 2° Ciascun biglietto sarà firmato da uno de' Membri della Commissione che l'ufficio riconosce composta come nell'elenco che precede, e porterà inoltre la firma di un impiegato di questa Prefettura, che si delega nella persona del sig. Carlo Baccalario;.

  A008001433 

 Intanto al Conte Pasolini era succeduto nella Prefettura della provincia di Torino, quantunque per breve tempo, il Conte Carlo Cadorna, senatore del Regno.

  A008001480 

 Il seminario di Gozzano riceveva gli alunni di Filosofia, quello del Monte di S. Carlo sopra Arona i corsi di prima e seconda rettorica; quello nell'isola di S. Giulio presso Orta due classi di grammatica latina; quello di Masino la prima ginnasiale e due classi elementari.

  A008001595 

 Ancona, 17 Agosto 1865] L'onorevole membro di questa Commissione,Sig. Conte Carlo Torre, Prefetto della Provincia, ci ha partecipato la egregia offerta, colla quale la S. S. Ill.ma si propone pietosamente di accogliere in cotesto suo stabilimento, alle condizioni ivi indicate, da venti a trenta giovanetti, fatti orfani in questa luttuosa circostanza..

  A008001699 

 Bona, Senatore del Regno, dal Ministero dei lavori Pubblici, Direzione delle strade ferrate, non curando le diatribe dei giornali, raccomandava all'Oratorio il giovane Cerruti Carlo di Torino, che vi era accettato..

  A008001732 

 Al conte Carlo Cays che villeggiava a Casellette, inviava la seguente:.

  A008002203 

 Il 10 novembre 1865 dopo radunatisi tutti i confratelli della Pia Società di S. Francesco di Sales, il Sacerdote Lemoyne Giovanni Battista, compiendosi tutte le cerimonie prescritte dal Regolamento, emise innanzi al Rettore Sac. Bosco Giovanni i voti perpetui di castità, povertà ed obbedienza, avendo ai lati i due testimonii Sac. Cagliero Giovanni e Sac. Ghivarello Carlo..

  A008002204 

 Li 15 novembre dopo essersi radunati tutti i confratelli della Società, premesse le preghiere secondo il regolamento, emisero i voti perpetui innanzi al Rettore Sac. Bosco Giovanni: Rua Michele Sac., Cagliero Giovanni Sac., Francesia Giovanni Sac., Ghivarello Carlo Sac., Bonetti Giovanni Sac., Bonetti Enrico Ch., Racca Pietro ch., Gaia Giuseppe laico, Rossi Domenico laico.

  A008002221 

 Altro testimonio fu D. Carlo Farina..

  A008002405 

 Carlo Cerboni scriveva a D. Bosco:.

  A008002623 

 Figlio del famoso Giuseppe De Maistre, aveva combattuto valorosamente dal 1787 al 1814 per la causa della giustizia: con coscienza ed onore serviva di poi i Reali di Savoia nelle più alte cariche affidategli negli Stati Sardi, e nel 1846 veniva decorato da Re Carlo Alberto dell'Ordine Supremo della SS. Annunziata.

  A008002641 

 Sabato sera noi abbiamo terminata la santa novena a Gesù Sacramentato e a Maria SS. Ausiliatrice che Ella ci aveva consigliato, ed il giorno prima io aveva ricuperata perfettamente la mia salute, ed anche il mio Carlo aveva provato notabile miglioramento dei suoi vecchi incommodi, per cui non possiamo che sentir viva nel cuore la nostra gratitudine verso il buon Dio e Maria SS. per l'insigne grazia accordataci, e ringraziare altresì Vossignoria per l'interesse che si è preso in nostro favore, e giacchè Ella tanto può sul cuore di Gesù e di Maria coroni l'opera col pregare pei nostri bisogni spirituali... Il mio Carlo la ringrazia ben di cuore del dono fattogli del di Lei bel libro La Storia d'Italia e lo conserverà per di lei memoria.

  A008003110 

 Quando giunse alla stazione il treno era partito; ed egli non si scompose affatto; con tutta tranquillità si recò a celebrar messa nella chiesa di S. Carlo e, ritornato alla stazione, partiva col secondo treno..

  A008003340 

 Il Teol. Valinotti aveva pregato per questo il Conte Carlo Cays di Giletta a voler essere arbitro della questione, dandogli per consulente legale l'avvocato Deamicis..

  A008004028 

 Per agosto: Carlo, ossia cenni intorno alla vita di un condannato ai lavori forzati.

  A008004124 

 DON Bosco, congedati a Trofarello i suoi cari discepoli, mantenendo la parola data al prof. Carlo Bacchialoni, docente di Letteratura greca nella Regia Università di Torino, si recava a passare qualche giorno nella sua villeggiatura a Busca.

  A008004235 

 Finalmente parve che si decidesse, per maggiore prestezza di lavoro e per risparmio di spesa, a sostituirla con una semplice volta a coppa rovesciata e ne diede ordine al capo mastro Buzzetti Carlo e all'economo D. Angelo Savio.

  A008004235 

 NEL mese di settembre, con decreto del Prefetto dì Torino Conte Carlo Torre, era stata concessa altra dilazione del termine della Lotteria, mentre la cupola della chiesa di Maria Ausiliatrice giungeva al suo culmine.

  A008004358 

 Contemporaneamente alla presente invio al Prefetto di cotesta provincia sig. Conte Carlo Torre, membro di questa Commissione, la somma di lire 2200 pregandolo di versarle in mano della S. V. Ill.ma a compimento della somma totale dovutale per pensione e corredo dei sei giovanetti testè condotti in cotesto stabilimento e di ritirarne la relativa quitanza ed obbligazione in tutto simile all'accluso modulo, che credo incontrerà l'approvazione della S. V. Ill.ma..

  A008004515 

 A piedi d'una supplica colla quale da Cassine il 19 ottobre 1866 Marcellino Lucia, vedova di Denicolai G. B. già maresciallo d'alloggio dei Reali Carabinieri, pregava D. Bosco a voler ricoverare il figlio Carlo di anni 13, così stava scritto:.

  A008004521 

 D. Bosco faceva rispondere da D. Rua al Senatore, come accettasse senz'altro il giovane Carlo: e il Cadorna di proprio pugno scriveva un biglietto di ringraziamento il 14 novembre 1866..

  A008004695 

 Carlo Ghersi parroco e amministratore, lo avevano invitato perchè vi andasse a fare il panegirico di Santa Elisabetta nel giorno della festa che celebravasi in quell'anno il 25 novembre.

  A008004709 

 Desidero che nel giorno di San Carlo vi sia vera indulgenza plenaria per tutti.

  A008004716 

 Questa si sarebbe chiesta in nome di suo padre Carlo Savio.

  A008004797 

 Noi ci prepariamo a celebrare allegramente S. Carlo dimani.

  A008004867 

 D. Carlo Viglietti, presente, ci diede questa memoria..

  A008005399 

 Don Bosco il 16 gennaio dopo averlo benedetto andò a celebrare la S. Messa nella vicina chiesa di S. Carlo.

  A008005771 

 Eugenio Roberto Galletti torinese; per Asti il Canonico Carlo Savio di Cuneo; per Alessandria il Can.

  A008006135 

 Per i novanta di seconda ginnasiale, Montiglio Carlo..

  A008006434 

 Giuseppe Antonio Cotta, senatore del Regno; cavaliere Carlo Giriodi di Monasterolo; cavaliere Clemente Scarampi di Villanova; Barone Carlo Bianco di Barbania; cavaliere Zaverio Provana di Collegno; titolo che ben si conviene a questi fervorosi cristiani pel lodevole impiego delle loro sostanze, pel zelo religioso che hanno costantemente professato, e per l'antico e nobile casato a cui essi appartengono..

  A008006816 

 Il Chierico Carlo Giachetti era da due anni tormentato dal mal di denti; e il terzo anno nel mese di aprile i dolori si erano fatti acerbissimi.

  A008006843 

 "Un giorno accompagnai D. Bosco che andava a fare visita ad un prete infermo, che abitava in via Carlo Alberto vicino alla Madonna degli Angioli.

  A008006868 

 "In questi ultimi tempi codesto santuario fu totalmente ristorato, ornato, abbellito, arricchito ed ampliato, mercè le cure dello zelante Rettore sig. Carlo Palazzolo.

  A008007328 

 Nato a Biella il 23 maggio 1808, successivamente Chierico e Cappellano di Corte, Canonico della Metropolitana, elemosiniere di Re Carlo Alberto, e poi Vescovo di Savona nel 1842, aveva per caratteristica la bontà.

  A008007355 

 Se ne ricevono anche per lo studio a gratis o a modicissima pensione, purchè manifestino una condotta eminentemente buona, che è quanto dire, lascino probabilità d'inclinare allo stato ecclesiastico, come si fa nella casa detta Oratorio di S. Francesco di Sales, di S. Filippo Neri in Lanzo, di S. Carlo in Mirabello dove hanno scientifica e religiosa istruzione circa mille duecento giovinetti..

  A008007955 

 di S. Filippo Neri in Lanzo, di S. Carlo in Mirabello, in cui esistono.

  A008008013 

 Un brindisi venne fatto dal Conte Carlo Lovatelli e fu in onore del Re Vittorio Emanuele, dell'esercito italiano, della gran patria italiana, di Roma che dovesse modificarsi, ma senza nessuna allusione ostile al Pontefice." Io bevvi cogli altri, scrisse il Principe, e non aprii bocca.

  A008008145 

 La Contessa Carolina Lützow da S. Vito scriveva in francese al Cavaliere Oreglia perchè si pregasse per l'Imperatore Massimiliano fucilato dai repubblicani a Queretaro: "Carlo ed io siamo profondamente afflitti per la morte dell'Imperatore del Messico, nel quale rimpiangiamo non solo un principe della nostra famiglia imperiale, uno degli uomini più distinti che abbiamo conosciuti, ma eziandio un amico che ci ha date numerose prove di bontà e di affabilità, prima di abbandonare l'Austria per questa funesta spedizione.

  A008008268 

 Questo Stabilimento, noto sotto il titolo di Oratorio o Piccolo Seminario di S. Carlo, non ha reddito di sorta e si regge coi più grandi sforzi miei e di altri benefattori, perciò sembra dover andare esente da ogni imposta di ricchezza mobile; come appunto va esente quello di Torino dove sono raccolti circa ottocento poveri ragazzi, e quello di Lanzo dove sono circa centocinquanta..

  A008008338 

 Carlo Occelletti, il quale gli dice:.

  A008008472 

 Altre vittime illustri pur dobbiamo deplorare, fra queste la Regina di Napoli, madre, la Principessa Colonna e finalmente il Cardinale Altieri, Vescovo di Albano, il quale, come S. Carlo Borromeo, era accorso a confortare quei poverini; e dopo quattro giorni fu attaccato dal morbo e con eroica morte se ne è volato al cielo.

  A008009045 

 Il 13 novembre ripartiva da Torino per Mirabello, per aiutare i giovani di quel collegio a celebrare degnamente la festa di S. Carlo, e il 16 era di nuovo a Torino..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009000923 

 Noi Bonetti Giovanni, Imoda Ferdinando, Garzena Carlo, Giani Giovanni, Salvi Severino, Fassino Antonio, Lachi Luigi, Enria Pietro, Tos Luigi, Doglio Alessandro, Chiansello Bartolomeo, Bianco Agostino.

  A009001046 

 CARLO, Vescovo d'Asti..

  A009001382 

 Non manchi di andare a riverire da parte mia il droghiere Cinti Carlo, di cui mandò la lettera.

  A009002958 

 Il mio Carlo, dopo seria malattia, era a quel punto che chiamasi l'estremo della vita.

  A009002958 

 Pochi giorni sono, oppressa dallo spavento, io invocava il soccorso delle preghiere di V. S. a favore del mio genero Carlo Lutzow, ed ora [317] non so con quali espressioni poterla ringraziare; ascolti.

  A009002960 

 Oggi (26 luglio) il mio Carlo parla, ride, celia, ed ha già potuto ristorarsi con bibite e commestibili di vari generi..

  A009002970 

 Eccone il racconto fatto da D. Carlo Gros, parroco di Pomaretto, nel 1904, avendo egli compiuto gli ottantadue anni, a D. Pietro, Pestarino di Rossiglione perchè trasmettesse a noi la sua testimonianza..

  A009003067 

 [330] Diplomatico esperto a Napoli ed in Ispagna, valentissimo Ministro degli Affari Esteri durante la maggior parte del Regno di Carlo Alberto, oratore eloquente e coraggioso nella Camera Subalpina, storico e pubblicista insigne nel Memorandum, negli Avvedimenti politici, nell'Uomo di Stato, si acquistò un gran nome.

  A009003560 

 E questa determinazione del Santo fu giudicata tanto giusta ed unisona alle regole dell'ecclesiastica disciplina, che vi concorse la volontà stessa dei Regolari, prima occupati, amanti più del bene della Chiesa, che dei comodi privati, come assicura il Giussano biografo riputatissimo di S. Carlo Borromeo..

  A009003560 

 Il rimedio è buono ma insufficiente, perchè la direzione dei Seminari deve essere del Vescovo, dei Preti secolari, come ne fa indubbia fede S. Carlo Borromeo negli aurei suoi scritti e lo persuase coll'esempio.

  A009003606 

 Anzi alla metà circa del corrente mese spero di fare una gita a Milano e se mai sono di ritorno dalla campagna gli darò una speciale benedizione; se non è ancora in Milano, gliela manderò dalla tomba di S. Carlo, dove spero di andare a celebrare la S. Messa..

  A009003795 

 Don Bosco si raccomanda ad un nobile signore per la traduzione di un opuscolo francese - Biglietto per altra traduzione dall'italiano - Dono ad un professore nel suo giorno onomastico - Lettera alla Contessa Callori per commissione eseguita, per notizie di un giovane, per invito alla festa di S. Carlo a Mirabello - Continui servizii di [397].

  A009003930 

 Carlo Bacchialoni, mandògli in regalo un libro: Il Cattolico Provveduto, accompagnando il dono con una letterina scritta di suo pugno nella prima pagina del libro.

  A009003934 

 Carlo Bacchialoni e digli che in questo bel giorno auguro a Lui e a tutta la rispettabile sua famiglia lunghi anni di vita felice.

  A009003938 

 Scriveva pure alla nobile Contessa Carlotta Callori, per ringraziarla della sua inesauribile carità, per invitarla a Mirabello per la festa di S. Carlo, e per altri affari..

  A009003946 

 Se Ella non ne soffre a pranzare a mezzo giorno, non potrebbe fargli compagnia? Ciò sarebbe certamente in onore di S. Carlo..

  A009003961 

 Questo Ministero ha presa conoscenza della istanza della S. V. Rev.da perchè fosse accordato dalla Reale Munificenza un posto gratuito nel Collegio Carlo Alberto di Moncalieri a favore di un figlio del Cav.

  A009004001 

 Egli, adunque, scriveva di detto disegno ad un suo grande amico, il cavaliere Carlo Canton, Direttore e Capo di Sezione di seconda classe al Ministero degli affari esteri, a Firenze; e questi gli rispondeva, approvando, incoraggiando, e assicurandolo che lo avrebbe avvertito del momento opportuno per incominciare quella pratica..

  A009004090 

 Agostino Lace, professore, il sig. Carlo Enrico Melanotte, dottore, il Teol. Marco Pechenino, professore, il Sac. Pietro Peinetti, Teol. Coll.

  A009004090 

 Carlo Bacchialoni, dott.

  A009004160 

 Così il ministro Carlo Luigi Farini, che ebbe poi a soffrire la più terribile disgrazia, qual è quella di perdere il senno..

  A009004283 

 La Contessa Cays, nata Garofoli, consorte del Conte Luigi, figlio del grande benefattore dell'Oratorio, una notte sognò che il suo bambino, di nome Carlo, era gravemente ammalato.

  A009004584 

 Sul finire del 1868 moriva il signor Carlo Bertinetti di Chieri e nei primi giorni del 1869 moriva pure sua moglie e lasciarono per testamento le loro sostanze a Don Bosco, di cui ammiravano le belle opere.

  A009004692 

 Carlo Canton, Capo Sezione al Ministero degli affari esteri.

  A009005209 

 Non so se la Bertinetti defunta sia la sorella o la moglie del fu Carlo; in qualunque caso dite alla Damigella Braia che abbia pazienza, si metta alla testa degli affari e faccia in modo che nulla manchi alla vivente.

  A009006105 

 Don Carlo Ghivarello ne aveva fatto il disegno e ne sorvegliava l'esecuzione.

  A009006504 

 Fra i guariti vi erano gli alunni Giuseppe Demagistris, poi professore nei Regi licei in Torino e Carlo Passerini professore nei corsi tecnici in questa stessa città.

  A009006684 

 Carlo Canton, egli contava due altri amici: Gal cav. avv.

  A009006735 

 Eredità di Bertinetti Carlo..

  A009006737 

 D'incarico del Ministero Interni, mi pregio trasmettere alla S. V. Rev.ma l'unito ricorso col quale alcuni parenti del fu Carlo Bertinetti.

  A009006880 

 Con atto 30 luglio 1869, rogato Cassinis, il sig. Carlo Demaria vende a Don Bosco giornate 1.1.10.9 pari a ettari 0, 38, 72 terreni e fabbricati posti in Valdocco per il prezzo di lire 44.000.

  A009007048 

 Carlo di Lorenzo da Lessone, studente di 1° Teologia; il 17 luglio 1869 partì dall'Oratorio et requievit in Domino..

  A009007066 

 Corona dell'opera fu la bella orazione che in quella circostanza proferì il dotto e cattolico professore Carlo cav. Bacchialoni, dottore collegiato in lettere e filosofia, che riscosse gli applausi universali..

  A009007405 

 Carlo Buzzetti, che lavorò lunghi anni per Don Bosco e fu il costruttore del Santuario di Maria Ausiliatrice, e poi attese alla costruzione di un'altra chiesa in Torino, lagnandosi delle difficoltà che incontrava per quest'ultima, ricordava con piacere Don Bosco esclamando:.

  A009007528 

 Quanto all'Ospizio di Valdocco, Don Bosco aveva dato a D. Carlo Ghivarello l'incarico di preparare il disegno per gli uffizii..

  A009007863 

 - Riceviamo dal molto reverendo sacerdote Carlo Morandi, della diocesi di Cremona, una onorevole ritrattazione [764] da lui fatta il giorno 8 dicembre, ad onore di Maria Immacolata e del Concilio Ecumenico..

  A009007867 

 Fatto lo scrutinio, trovaronsi eletti Economo Angelo Savio; Consiglieri: Ghivarello Carlo, Durando Celestino, i quali già prima avevano la stessa carica, Albera Paolo, che venne al posto lasciato vacante dal Sac. Francesia Giovanni, andato Direttore nel nuovo Collegio di Cherasco"..

  A009007872 

 Fatto lo scrutinio (da D. Rua e da D. Cagliero) trovaronsi eletti: Economo il sac. Savio Angelo: Consiglieri il Sac. Ghivarello Carlo e il Sac. Durando Celestino, i quali già prima avevano la stessa carica.

  A009007893 

 Così il Conte Carlo Conestabile nel suo lavoro: Opere religiose e morali in Italia..

  A009007986 

 2° Di S. Carlo col nome di piccolo Seminario in Mirabello..

  A009008283 

 Il Santo Padre in data di oggi concede indulgenza plenaria a tutti i giovani, superiori e benefattori dei collegio di S. Carlo, compresa tutta la famiglia Provera, indulgenza plenaria tutte le volte che si accosteranno alla santa comunione, per tutta la vita.

  A009008912 

 In febbraio era uscito l'opuscolo delle Letture Cattoliche: La parola della Croce, ossia nozioni storiche, dogmatiche e morali, intorno alla croce di N. S. Gesù Cristo, pel P. Carlo Filippo da Poirino, Sacerdote cappuccino.

  A009009179 

 - Sacerdote Giovanni Bonetti co' suoi preti del piccolo Seminario Vescovile di San Carlo in [884] Mirabello, limosina di due messe ciascuno, lire 8.

  A009009251 

 1° Mi rincresce molto che sia cotanto cagionevole la sanità del sig. D. Carlo Salerio, di cui Ella mi parlò tante volte lodevolmente.

  A009009831 

 Delloro Carlo da Intra moriva il 23 ottobre in età di 61 anno.

  A009009979 

 - Io so una cosa di più; so che il creditore era mio figlio Carlo!.

  A009010208 

 D. Morandi Carlo..

  A009010220 

 D. Carlo Tornotti..

  A009010333 

 di Gallipoli, apriva nel 1889 un collegio a Mendrisio e lo affidava ai Salesiani, e nel 1894 chiamava gli stessi a dirigere il Collegio Pontificio di S. Carlo Borromeo in Ascona.

  A009010663 

 [14] L'Unità Cattolica, il 7 ottobre, pubblicava queste linee sul Collegio Convitto di Mirabello: - Fra le case di educazione che di buon grado raccomandiamo ai genitori cattolici, ci è grato di annoverare il Collegio Convitto che porta il titolo: Piccolo Seminario di S. Carlo in Mirabello Presso Casale.

  A009010719 

 [47] Il ch. Carlo Giachetti lasciava l'Oratorio il 17 luglio 1869 e non vi fece più ritorno.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010000196 

 Ed essendo già salesiano, sacerdote e prefetto a S. Benigno Canavese, un giorno interrogò Don Bosco, presente Don Carlo Viglietti:.

  A010000511 

 Fu presente alla morte Giacomo Ceva, e furono testimoni della sua ostinazione Carlo Fontana e Michele Vigna..

  A010000703 

 Carlo Maria Baratta, entrato da pochi giorni in quel collegio, dopo molti anni ne ricordava i particolari al direttore Don Lemoyne, che prima non ne aveva preso nessun appunto, e li estendeva così:.

  A010001062 

 Com'ebbe il permesso, fece costrurre dall'impresario Carlo Buzzetti la cinta, la quale costò L. 5653, 70..

  A010001064 

 Il 27 febbraio 1869 moriva a Lione il cav. Carlo Alfonso Bonafous, già capo di un'importantissima casa commerciale in Piemonte, che lasciava erede di una gran parte dei suoi beni il Municipio di Torino, allo scopo di fondare un grande stabilimento agricolo per poveri giovani abbandonati e bisognosi di aiuto.

  A010001089 

 Il 2 febbraio stipulava col capomastro Carlo Buzzetti la convenzione per la costruzione del coro del Santuario di Maria Ausiliatrice e delle due sacrestie laterali e del portico adiacente..

  A010001142 

 Don Bosco chinò la fronte, fidente negli aiuti della Divina Provvidenza, e Don Antonio Nicco, amministratore [116] della parrocchia di S. Carlo, cui apparteneva il luogo scelto per la costruzione del sacro edifizio, insieme con Don Bosco e il Parroco della Crocetta inoltrava istanza al Sindaco perchè si affrettassero le pratiche per poter incominciar la costruzione.

  A010001155 

 Signor D. Antonio Nicco, Amministratore della Parrocchia di S. Carlo, con preghiera di darne comunicazione anche ai Reverendi Sigg.

  A010001180 

 Il Sac. Gio. Bosco nel solo desiderio di provvedere ai bisogni morali che si fanno ognor più sentire nella parte di questa città, detta Borgo dei Sagrini, d'accordo col Vicario Generale Mons. Zappata, e con i parroci della Crocetta e di S. Carlo, col consenso ed a nome del Comitato istituito per promuovere la costruzione della Chiesa parrocchiale di S. Secondo, a fine di abbreviare il corso delle pratiche e togliere di mezzo le difficoltà che potrebbero insorgere propone alla S. V. Ill.ma:.

  A010001369 

 E restava nel Collegio S. Carlo dal 10 al 3 agosto, diffondendovi le benedizioni di Dio..

  A010001811 

 23 dagli allievi del Collegio di S. Carlo in Borgo S. Martino presso Casale..

  A010001864 

 E il giovane presidente, Carlo Diego Carrassi Marchese dei Villar, nel mettergliele in mano, gli leggeva questo indirizzo:.

  A010002482 

 P. S. - La prego di rimettere l'unito biglietto a Papà con rispettosi saluti alla Mamma e alSig. Carlo..

  A010002484 

 Carlo Canton, Capo Divisione al Ministero delle Finanze, suo grande amico, che lo favoriva in ogni caso nel miglior modo, lo pregava di fargli conoscere qualche buona famiglia residente in Roma, dove avrebbe dovuto tra breve trasferirsi; ed egli premurosamente:.

  A010002550 

 Il cav. Carlo Baccalario, Segretario Capo della Prefettura di Torino, dietro preghiera di un sacerdote, amico del Conte Radicati, gli rimetteva la lettera d'una povera donna, moglie di un ex - ufficiale del R. Esercito che si trovava in carcere sotto processo, la quale non aveva da dar da mangiare ai figliuoli....

  A010002562 

 " All'Ill.mo Signor Conte di Pamparato, Casa propria, sotto i portici di Piazza S. Carlo - Torino... A lui ed allaSig. Contessa di Lui Moglie, pregando gradire alcune primizie, broccoli del giardino di Alassio "..

  A010002566 

 " A S. E. laSig. Marchesa Natta - Casa Propria - Piazza S. Carlo - Torino.

  A010003403 

 Il 15 marzo l'economo Don Carlo Ghivarello firmava, a nome di Don Bosco, il contratto colla Ditta Fratelli Gramaglia "di provvedere e piazzare a sito sul campanile della Chiesa Maria Ausiliatrice di Torino", un orologio orizzontale "con ruotismo del movimento in ottone e quello della suoneria [320] in ferro fuso", che avrebbe suonato "l'ora ed i quarti"e durato in carica "otto giorni", e verrebbe a posto entro due mesi, in modo di cominciar a funzionare e suonare nella novena di Maria Ausiliatrice; e veniva garantito per 5 anni, al prezzo di 1500 lire, da pagarsi 500 appena piazzato, 800 un anno dopo e 200 alla fine della garanzia..

  A010003624 

 Mille demonii [338] combattevano contro il Collegio S. Carlo.

  A010003731 

 Carlo Baccalario, il 6 gennaio 1872 assicurava Don Bosco che fin dal mese di agosto era stata comunicata al Sindaco, che non aveva ancora fatto nulla; e un mese dopo, il 4 febbraio, il conte Carlo della Veneria scriveva all'economo Don Savio "aver la Città rimandata la pratica del Reverendo nostro Don Bosco, lavandosene le mani come Pilato, sotto pretesto che la Prefettura aveva invitato il Municipio ad esprimere il suo voto"..

  A010003758 

 Ed all'istanza univa una dettagliata esposizione delle costruzioni che si volevano compiere, redatta dal conte Carlo Reviglio della Veneria, nella forma più netta e precisa, da far comprendere tutta la convenienza e la necessità della chiesta dichiarazione sovrana.

  A010003779 

 Conte Carlo Reviglio della Veneria...

  A010003824 

 Formento aveva posto il sacro edifizio nel mezzo del terreno ad esso destinato, tra le quattro vie, con quattro frontali in piena euritmia, senza una camera per il parroco e i suoi coadiutori; e Don Bosco, che aveva accettata la costruzione del tempio con l'esplicita dichiarazione di provveder non solo ai bisogni della popolazione dei dintorni, ma anche a quelli particolari della gioventù, con un Oratorio festivo e scuole diurne e serali, faceva fare gli scavi della chiesa, d'accordo col Comitato Promotore e coll'Autorità Ecclesiastica, non nel mezzo dell'isolato, ma sul fianco a ponente, a filo della via Gioberti, affinchè a levante rimanesse lo spazio necessario per le scuole, cortile di ricreazione, e via dicendo; e ne affidava i lavori ai fratelli Carlo e Giosuè Buzzetti, diramando senz'indugio con firma autografa, questa circolare stampata:.

  A010003828 

 Infatti dalla chiesa parochiale di s. Carlo a quella di s. Maria delle Grazie, ossia della Crocetta, nel distretto delle quali è ora la suddetta parte della città, è uno spazio di circa due chilometri, dove gli edifizi sono pressochè continui e popolatissimi senza che in quel lungo e largo tratto esista luogo alcuno per l'esercizio della nostra s. Religione.

  A010003849 

 Ma lo spostamento della costruzione dal mezzo al fianco dell'isolato, suggerito, come si disse, dal trar profitto di tutto lo spazio per costrurre anche le scuole ed aver un cortile acconcio per le ricreazioni dei giovanetti che avrebbero frequentato l'Oratorio, mosse l'Ufficio di Polizia Municipale a notificare a Don Bosco, e per esso all'impresario capomastro Carlo Buzzetti, che veniva "imputata contravvenzione, perchè nello scavare il suolo, tra le vie S. Secondo, Gioberti, [358] Ginnastica ed Assietta, per la costruzione della nuova chiesa sotto il titolo di S. Secondo", non si era seguita la località "indicata dal piano stato presentato ed approvato dal Municipio"; per cui, ove si volesse escludere ogni ulteriore procedimento, o Don Bosco o Buzzetti, entro dieci giorni, si presentassero all'Uffizio, altrimenti si darebbe corso al giudiziale procedimento avanti la Pretura Urbana..

  A010004100 

 L'11 ottobre del " Piccolo Seminario di S. Carlo in Borgo S. Martino (Casale) ":.

  A010004195 

 Domenica ci deve andare il Baron Carlo Ricci a fare il dejeuner all'Oratorio a mezzo giorno e lo farà cogli altri in refettorio.

  A010004205 

 A Chieri i coniugi Carlo Bertinetti e Ottavia Debernardi gli avevan lasciato le loro sostanze, compresa una bella casa, che servì poi ad aprir l'Oratorio di Santa Teresa, nella quale egli, studente di ginnasio, aveva dato l'esame per la vestizione chiericale, e dove allora, occorrendo, mandava questo e quel confratello per un po' di riposo..

  A010004229 

 Aveva deciso d'esser di nuovo a Torino la domenica 20, ma il tempo cattivo glie l'impedì; e lo comunicava al Barone Carlo Ricci, al quale aveva promesso che quel giorno si sarebbe trovato all'Oratorio..

  A010004231 

 Car.moSig. Carlo,.

  A010004241 

 Di quei giorni fu anche a Cuneo, alla casa di campagna dei Baroni Ricci, alla Madonna dell'Olmo, dove trattenendosi in familiare colloquio, la Baronessa Azelia Fassati, sposa di Carlo, portò il discorso sul " Grigio ".

  A010004392 

 - Il segno della Croce del P. Carlo Filippo da Poirino Sacerdote cappuccino..

  A010004405 

 Così diceva or sono tre secoli Giovanni Stefano Ferrero de' Principi di Masserano, Vescovo di Vercelli e nunzio famoso alle corti di Germania e del Settentrione di Clemente VIII e Paolo V, nel dedicare una vita del santo assai erudita e scritta in buon latino a Carlo Emanuele I..

  A010004465 

 Scriveva al Barone Carlo Ricci des Ferres..

  A010004568 

 " 22 Dagli allievi del Collegio di S. Carlo in Borgo S. Martino presso Casale..

  A010004976 

 Nè, giusta le leggi di quell'epoca, poteasi affacciare la dispensa ragionata, dal lato dei convegni prima presi col signor commendatore Tonello, deputato dal R. Governo alle trattative, giacchè anche sotto il regime dei Governi precedenti e dell'Augusto Re Carlo Alberto, quantunque presentati i Candidati ai Vescovati dal Re, e confermati dal Papa, pure le Bolle Pontificie si presentavano al R. Exequatur, che concedevasi con grande solennità dal Senato, e chiamavasi il Magnum Exequatur..

  A010006352 

 Il giorno appresso, mandato da Don Bosco, giungeva Don Francesco Bodrato, già maestro del paese ed amico del caro Don Pestarino, e dava le disposizioni per i funerali, e il 17, accompagnato da Don Lazzero e da Carlo Gastini, arrivava Don Cagliero per il canto della Messa funebre..

  A010006391 

 Carlo Bernardino Mosca (che nel 1830 aveva ultimato a Torino l'ardito ponte sulla Dora, per cui ebbe il titolo di conte da Re Carlo Alberto) discendente, per parte di madre, dei Conti di Bellegarde di St - Lary; giovane colta ed esemplare, che fu per 25 anni assistente generale dell'Istituto; e Suor Enrichetta Sorbone di Rosignano Monferrato, che era entrata a Mornese nel 1872, e nel 1880 veniva eletta Assistente e nel 1881 Vicaria Generale, e, per grazia di Dio, da 58 anni copre questa carica..

  A010006615 

 Carlo Valle, Prevosto di Mornese..

  A010006681 

 L'esemplare pubblicato nel V volume delle Memorie biografiche, il più vecchio che ci rimane, scritto di mano del chierico Carlo Ghivarello, con molti ritocchi ed aggiunte di Don Bosco, che seguendo il consiglio di Pio IX per prima cosa cangiò il titolo di Congregazione in Società, è diviso in 11 capi: [664].

  A010007751 

 Carlo Menghini, Sommista della S. Congregazione, che non tardò a veder la convenienza e la necessità d'aver qualche colloquio col Fondatore.

  A010008049 

 3) Dimmi se l'Arcivescovo ha detto qualche cosa a Buzzetti Carlo intorno alla chiesa di S. Secondo e se gli chiedesse quanto siasi già speso intorno a quell'opera, dimandi un po' di tempo per fare un calcolo preciso e intanto mi si scriva tosto.

  A010008965 

 Da questa lunga esposizione comprenderemo nettamente il suo modo di agire, col quale, pur non avendo "altro fine che di dar gloria a Dio...", e "di seguitare le orme di S. Carlo nella direzione del suo Clero e di tutto il suo gregge", era in continua e sistematica opposizione con Don Bosco..

  A010008975 

 Quello che frattanto possa assicurare a V. Santità, è che io non ebbi, e non ho altro fine che di dare gloria a Dio e promuovere la religione; e che per quanto posso intendo di seguitare le orme di San Carlo nella direzione del mio clero e di tutto il mio gregge..

  A010008976 

 Ed è per me una delle pene più vive che mi abbia ferito il cuore di dover ancor io come S. Carlo dolermi di un disturbo venuto da chi non è colpevole di malizia, ma tuttavia pensando un po' esclusivamente agli interessi del corpo alla cui testa esso si trova, impedisce il benessere nell'amministrazione della Diocesi, nel cui seno quel corpo esiste.

  A010008976 

 S. Carlo dopo avere posto il suo Seminario dei Chierici di Arona in mano ai Gesuiti, non tardò a dolersi che essi gli rapivano i migliori chierici per collocarli nella Compagnia; e quindi li rimosse dalla direzione di quel suo Istituto.

  A010008990 

 Ma una tale disciplina di cui S. Carlo nelle sue Costituzioni dei Seminarii ha presentato un magnifico tipo, fu sempre, è, e sarà sempre avversata non poco dalle passioni umane, che anche nei giovani chierici sono vive..

  A010009543 

 In Burgo s. Martini in dioecesi Casalensi sub titulo: Piccolo seminario e collegio di s. Carlo..

  A010009921 

 Che anzi [918] in Mirabello nel 1863 fu istituito un piccolo Seminario di S. Carlo e la casa dove nel 1870 si alimentavano circa Duecento giovani è di proprietà della Società, non altrimenti che quella di Torino, ed al presente è stata trasferita nel villaggio di S. Martino, territorio della Diocesi di Casale.

  A010010219 

 In Borgo S. Martino presso Casale col nome di Collegio di S. Carlo destinato a supplire il piccolo Seminario di quella Diocesi, che ne è priva da oltre 25 anni, giacchè il locale destinato a quell'uopo fu occupato dal Governo: allievi 200..

  A010010235 

 Il Piccolo Seminario di S. Carlo col consenso del Vescovo venne trasferito a Borgo S. Martino nella stessa diocesi per la comodità della Ferrovia, che colà ha la sua stazione..

  A010013014 

 Il 15 luglio completava il versamento di 84.000 lire a Carlo Buzzetti per le spese incontrate colla nuova casa ad uso laboratorio lungo la via Cottolengo, col prolungamento del coro e la costruzione della sagrestia di Maria Ausiliatrice, colla cinta fatta all'Oratorio di S. Luigi e coll'altra all'orto dietro l'Oratorio di S. Francesco di Sales; e quanto prima doveva versarne altre 15.000 per l'acquisto della Casa Coriasco.

  A010013015 

 Il cav. Carlo Fava, segretario del Municipio, lo pregava di far pervenire al S. Padre un'umile istanza per una benedizione particolare; egli la spediva al Card. Antonelli il 12 luglio, e avendo avuto pronta risposta che Sua Santità "mossa dalla fede del supplicante", concedeva "ad esso lui, ed in modo speciale alla consorte Annetta, la Benedizione Apostolica", il 16 luglio lo comunicava al cavaliere:.

  A010013143 

 Perciocchè, festeggiando Eugenio il dì natalizio d'un cugino nella casa dei parenti di questo, e con lui e il fratel Carlo saltando così a diletto una fossatella, il pie' gli fallì, cascò e si ruppe la gamba.

  A010013186 

 Carlo Occelletti, cavaliere di S. Gregorio Ragno, e Paolina Occelletti, sua sorella, erano grandi amici e benefattori di Don Bosco.

  A010013186 

 Carlo da dodici anni teneva aperto in casa sua, in Borgo S. Salvario, presso Porta Nuova, un Oratorio festivo, frequentato da più di 500 giovanetti; e vestiva, come il Conte Cays, l'abito chiericale in età avanzata, era ordinato sacerdote il 21 dicembre 1878, e moriva il 30 gennaio 1881, a 69 anni, dopo aver fatto un gran bene alla gioventù, asciugate tante lacrime ai poveri, e per tanti anni, inviandoci grande quantità di granaglie, somministrato il pane ai giovani dell'Oratorio di Valdocco..

  A010013196 

 Il che disse appunto il farmacista di qui, Carlo Sclaverani, vedendolo ancor bambino tra le braccia della mamma; ed il Teologo Giacomo Gribaudi Priore, quando raccomandò alla medesima che ne avesse grande cura..

  A010013308 

 Come abbiam accennato, tra i vari legati lasciati dal Conte ve n'erano due a favore dell'Arcivescovo, uno per la chiesa del S. Cuore e l'altro pel riscatto dei chierici dalla leva militare; ma l'Arcivescovo riteneva d'aver diritto anche a quello per la chiesa di S. Secondo, perchè, senza dir nulla a Don Bosco, il 4 maggio 1873 - così scriveva la Gazzetta Piemontese del 1° luglio dello stess'anno - egli aveva esposto alla civica amministrazione "come la popolazione abitante il nuovo quartiere compreso fra l'arsenale, la stazione centrale, la Crocetta e la Piazza d'Armi" aveva " bisogno di separarsi dalla parrocchia di S. Carlo per formare una parrocchia nuova", soggiungendo che sebbene il Municipio avesse "concesso il terreno e promesso il concorso di 30 mila lire, per divergenze insorte col sacerdote Giovanni Bosco, che prima erasi accollato il carico di edificare la nuova chiesa", l'opera era rimasta sospesa; per cui faceva voti che la civica amministrazione volesse fornire la dote alla nuova parrocchia, che verrebbe tosto eretta dall'autorità ecclesiastica, assegnando provvisoriamente al nuovo parroco la chiesa dell'Arcivescovado ed alcune camere del palazzo attiguo per abitazione.

  A010013315 

 Se V. E. giudicasse di servirsi del capomastro Carlo Buzzetti che ha già fatto quei preparativi, forse le cose sarebbero più facilmente aggiustate..

  A010013746 

 Poesia in dialetto piemontese delSig. Carlo Gastini.

  A010013938 

 Nel 1872, poco prima che il partito carlista riprendesse nella Spagna le armi e proclamasse re, sotto il nome di Carlo VII, il figlio dell'Infante Don Juan di Borbone d'Angiò che nel 1868 aveva abdicato in suo favore a tutti i diritti al trono, Don Carlos andando a mettersi a capo dei legittimisti insorti, passava per Torino, accompagnato dal Conte Servanzi, Guardia Nobile di Sua Santità, e insieme col Conte veniva all'Oratorio.

  A010014226 

 Il Municipio fece fare la pubblicazione dell'istanza di Don Bosco, ma il Morglia - come scriveva a Don Savio il Conte Carlo della Veneria - pretendeva " tutto quanto è possibile stimare la sua proprietà, e poi un cinquantamila lire di più, cioè esagerazione in esagerazione "; e la pratica s'addormentava nuovamente..

  A010014232 

 Carlo Trocelli si riuscì a superarle, e si poterono iniziare i lavori secondo il disegno del Conte Edoardo Arborio Mella, coadiuvato efficacemente dal Conte Carlo Reviglio della Veneria, e il 14 agosto 1878 Mons. Gastaldi benediva la pietra angolare, presente Don Bosco, il quale profondamente commosso, a tutti i benefattori, che gli avevano concorso alla santa impresa, invocava da Dio " sanità stabile, vita lunga e felice, pace e concordia nelle famiglie, buon esito nelle imprese e in ogni affare ", e " copioso il centuplo da Gesù Cristo promesso nella vita presente e più abbondante ancora... la mercede nella vita avvenire" [254]..

  A010014261 

 Pieno di familiarità cordiale con tutti i benefattori, scriveva al Barone Carlo Ricci des Ferres:.

  A010014278 

 Car.moSig. Carlo,.

  A010014468 

 sommista Carlo Menghini, che fu ospite per vari giorni nell'Oratorio e tornava a Roma arcicontento per le gentilezze di Don Bosco.

  A010014636 

 Carlo Gazzolo, Console della Repubblica Argentina in Italia, nostro amico e benefattore, mi diede comunicazione della rispettabile sua lettera, in cui manifesta il suo beneplacito per una Missione di Salesiani nella sua parrocchia..

  A010014653 

 2° Dove dice Carlo Gazzolo, deve dire G. B. Gazzolo..

  A010014660 

 1° Dove dice Carlo Gazzolo, deve dire Gio. Batt.a Gazzolo.

  A010014687 

 Cotesta Unione, composta di laici "onde non potessero certi malvagi appellarla, nel loro gergo di moda, un ritrovato pretesco della bottega ", avrebbe voluto ritenerla incorporata alla Pia Società, e per essa poneva un paragrafo particolare nelle prime Costituzioni, come si legge nei primi esemplari, copiati da Carlo Ghivarello..

  A010015162 

 Questi ne parlavano in conferenza fin dal 1856; e nel 1860 il Conte Carlo Cays, presidente del Consiglio Superiore delle Conferenze del Piemonte, leggendo in quella di Nizza un ragguaglio delle Conferenze di Torino, esordiva così:.

  A010015353 

 Ti prego di fare un salutone alSig. Direttore ed un saluto a Don Bodrato, a D. Chicco e ai suoi conigli, a Giulitto che si faccia buono davvero, a Ghione che stia allegro; a Franchino che faccia davvero; a Farina G. che è tempo di...; a Farina Carlo che alzi le matemat.

  A010015963 

 Famosa Compagnia tanto apprezzata da S. Carlo Borromeo, che la volle stabilita in ogni luogo della sua vasta Archidiocesi" e "che si estese non solo per tutta l'Italia, ma per tutta l'Europa e per tutte le terre della cristianità.

  A010016029 

 di Acqui in favore di Don Carlo Arciprete di Ancisa..

  A010016034 

 17° Conte Carlo della Veneria..

  A010016093 

 Carlo Menghini, e questi, come vedremo nell'ultima Parte, osservava che la censura dell'Arcivescovo offendeva anche il Papa!.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html
  A011001316 

 A Roma Don Bosco lasciò quale suo agente d'affari l'avvocato Don Carlo Menghini, il già noto sommista presso la Congregazione dei Vescovi e Regolari, assistito pure dall'ottimo mons. Fratejacci, che godeva grande stima e poteva influire utilmente sull'animo di qualche Cardinale della Commissione..

  A011001499 

 L'impresario Carlo Buzzetti edificava allora la chiesa dell'Immacolata in Torino.

  A011002053 

 Don Carlo Ghivarello, in quel tempo consigliere del Capitolo Superiore, uomo di poche parole, studiosissimo di meccanica e freddo verificatore non solamente su macchine morte, ma anche su uomini vivi - un altro dei tipi singolari formati da Don Bosco - si mise in capo di osservare con oculatezza il Beato Padre per vedere, se mai gli riuscisse di scorgere ne' suoi atti ordinari e comuni, nelle sue parole, nei suoi discorsi alcun che di meno conveniente.

  A011002463 

 Perciò il Servo di Dio si rivolse a mons. De Gaudenzi, Vescovo di Vigevano al quale lo legava antica amicizia, e lo pregò di ordinargli presto con il Cassinis altri quattro diaconi: Erminio Borio, Giuseppe Leveratto, Carlo Farina e Antonio Riccardi.

  A011002598 

 [396] Fino ad ora D. Bonetti mi disse niente di S. Carlo [155], quindi continuo il cammino per la Riviera.

  A011002610 

 Dimani parto per Varazze; sospendo di andare a Borgo S. Martino, perchè invece di giovedì prossimo fu fatta la festa di S. Carlo al lunedì passato; cioè ieri.

  A011002875 

 Altro decimo centenario di... "Come la pensavano mille anni fa gl'imperatori": sono quattro articoli proposti da Carlo il Calvo all'approvazione di un Concilio adunato a Pavia, per far riconoscere l'autorità e i diritti della Chiesa Romana, del Papa, dei vescovi e del clero..

  A011002885 

 Il sesto volume è del padre Carlo Filippo da Po rino ed ha per titolo: L'acqua benedetta.

  A011002958 

 Il 5 novembre andò a parlare di san Carlo, la cui festa nell'Oratorio era stata trasferita alla domenica seguente.

  A011002960 

 Domani San Carlo.

  A011002960 

 Quando San Carlo andò alla visita della diocesi, s'incontrò in S. Luigi che aveva circa 12 anni; e vedendolo di tanta pietà e fervore, sebbene non promosso alla comunione, lo promosse e volle esso stesso comunicatolo la prima volta, dimodochè il popolo di Castiglione era in dubbio se dovesse proclamare più santo il giovane che riceveva la comunione, o il prelato che lo comunicava..

  A011002960 

 Una cosa specialmente aiutò San Carlo a venire quel gran Santo che fu.

  A011002961 

 Ci dia eziandio San Carlo quell'amore del prossimo, in cui esso si distinse tanto; poichè sapete che in una pestilenza che devastò Milano, egli era sempre in mezzo agli appestati a soccorrerli nei bisogni corporali e massimamente nei bisogni spirituali; apri lo stesso suo episcopio per ricoverarvi gl'infermi di peste ed esso stesso fu quasi vittima del loro male e del suo zelo.

  A011002961 

 Preghiamo specialmente San Carlo che ci dia un po' di quel suo disinteresse che gli faceva disprezzare tutte le ricchezze e i beni di questa terra, dando in un sol giorno 40 mila lire in elemosina, ed un'altra volta un'eredità intiera.

  A011002961 

 Èvero che San Luigi, come patrono speciale della gioventù, noi lo festeggiamo più solennemente; ma dobbiamo anche molto onorare e pregare San Carlo, sia perchè già nella sua giovinezza ornato di tante eroiche virtù, sia perchè tanto, tanto sollecito dell'educazione dei giovani, obbligando strettamente i parroci a far loro i catechismi opportuni, aprendo per loro collegi e piccoli seminari e adoperandosi in ogni modo per contribuire al loro bene e vantaggio sia spirituale che temporale.

  A011003089 

 D. Gio. Bonetti Direttore del Collegio Seminario di S. Carlo - Borgo S. Martino,.

  A011003190 

 Il giovanetto Eugenio Ricci dei baroni des Ferres, giocando col fratello Carlo e con un cugino, fece per saltare una fossatella, ma, fallitogli il piede, cascò e si ruppe la gamba.

  A011003195 

 Il barone Carlo, suo fratello, completò la narrazione del Gesuita attestando che i medici subito dopo la caduta dubitavano di dover amputare la gamba; che ne fu tosto scritto a Don Bosco, il quale andò solamente dopo quattro o cinque giorni; che per la sua benedizione l'infermo si senti all'istante meravigliosamente sollevato, tanto che quasi subito o dopo brevissimo tempo si potè alzare da letto..

  A011004395 

 Se pertanto il Verna Carlo può entrare nelle nostre classi (1ª Ginnasiale) io lo accoglierò a metà pensione ossia a quindici mensili.

  A011004665 

 [84] Perchè i lettori più giovani si facciano un'idea della fobia antipapale che allora dominava i dirigenti dell'opinione pubblica, riprodurremo qui una lettera scritta da Giuseppe Garibaldi a Carlo Blind, scrittore ed agitatore politico tedesco, nell'aprile del '75].

  A011004692 

 Cassini Valentino da Varengo (Casale); S. Farina Carlo da Valle Lomellina (Vigevano); 6.

  A011004693 

 Supplicavano per la dispensa dell'età: ch. Albano Stefano per 16 mesi; ch. Borio Erminio per 18 mesi; ch. Riccardi Antonio per 16 mesi; ch. Farina Carlo per 12 mesi.

  A011004747 

 Il 13 (sabato) il Beato aveva scritto a Don Bonetti: " Se mai si facesse giovedì prossimo [18] la festa di S. Carlo, farò in modo di trovarmi.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html
  A012000420 

 In vista del numero grande e forse ancora crescente del Collegio di S. Carlo, osserva un po' se non sia il caso di scegliere una decina circa dei più gracilini e poi, previo avviso ai parenti, inviarli a Lanzo, dove abbondano di spazio.

  A012001899 

 Di poi mi sono recato dal S. Padre, Sabato Santo, sette di sera, ho dimandato una speciale benedizione che le inviò ben di cuore, assicurando che avrebbe anche pregato per Lei lo ho tosto scritto ogni cosa alSig. Carlo.

  A012001910 

 Il conte Rodolfo, oltre ai quattro figli qui indicati, ne ebbe altri sette: Maria Teresa, Emanuele, Francesca, Giuseppe, Carlo, Saverina (Carmelitana), Francesca..

  A012001944 

 Fra i nuovi indirizzi uno ve ne fu, inviato dai giovani appartenenti alla Compagnia dell'Immacolata Concezione, firmatisi in numero di trentuno; ci piace scegliere e riportare i nomi dei più noti: Albino Carmagnola, Giuseppe Gamba, Secondo Macchialo, Giuseppe espanda, Luigi Molinari, Francesco Picollo [184], Carlo Peretto, Bernardo Vacchina: tutti, e non essi soli, divenuti poi Salesiani.

  A012002238 

 [203] S. Carlo.

  A012002709 

 Da prima gli si unì il teologo Giuganino, vicecurato di San Carlo.

  A012003020 

 Poi un bel quadro di san Carlo Borromeo, fatto porre da lui nella cappella, per onorare la contessa Callori, che si chiamava Carlotta..

  A012003316 

 3° Avrai già ricevuto il mio consenso per la Bocca del diavolo e per la Parrocchia di S. Carlo.

  A012003441 

 Era opera di monsignor Carlo Maria Rosini, dotto Vescovo di Pozzuoli, morto nel 1836; l'aveva ritoccata opportunamente in alcuni luoghi un altro valoroso latinista, il padre Luigi Palumbo della Compagnia di Gesù.

  A012004403 

 Abbiamo dì lui una succinta biografia, riduzione forse di un discorso funebre, pubblicata da Don Giovanni Bonetti nelle Letture Cattoliche e preceduta da una prefazioncella del chierico Carlo Cays [174], il quale fa in questi termini la presentazione dell'estinto: "Molti ancora di quelli che lo ebbero a compagno e maestro ricordano l'affabile suo tratto, il gioviale carattere, l'ameno conversare, e nel medesimo tempo l'edificante condotta, la purezza dei costumi, l'ardore della pietà, lo zelo per la salute delle anime"..

  A012004893 

 Contemporaneamente fece spedire le patenti di Don Carlo Cipriano e di Don Francesco Bodrato.

  A012005645 

 Infatti il 21 novembre andò a visitare il collegio di Borgo S. Martino, dove assistette alla festa del Titolare San Carlo, trasferita al 23.

  A012007209 

 Giacchè mi nomina S. Carlo, le voglio ricordare che diede il Gran Santo prova di eroica virtù col tollerare con pazienza le accuse di un Sacerdote di grande considerazione..

  A012007227 

 Venendo a D. B. io sono nell'intima persuasione che se questi ai tempi di S. Carlo nella diocesi di Milano avesse tenuta verso di quel S. Arcivescovo la stessa condotta che tenne in Torino, lungi dall'averne avuta tutta quell'approvazione che esso pretenderebbe dall'Arcivescovo di Torino, più d'una volta avrebbe avute gravi rimostranze e una seria e ferma opposizione..

  A012007309 

 Barone Carlo Bianco di Barbania che pranza ad 1 pom..

  A012007486 

 Pane Carlo.

  A012007490 

 Ch, Becchio Carlo. 3 1.

  A012007785 

 Mi valgo della opportunità che il Signor Arrigo, Professore di Musica ed organista della parrocchia di S. Carlo, si reca [700] in seno alla propria famiglia per farle tenere in modo più sicuro tale indirizzo, mentre io colgo l'occasione favorevole per riprotestarle l'omaggio della mia più alta stima e particolare devozione con cui mi pregio raffermarmi.

  A012008352 

 [188] Destinati ad Ariccia: sac. Carlo Montiglio, ch. Gaspare Seita, coad. Luigi Falco.

  A012008361 

 Ghisalbertis Carlo.

  A012008402 

 Becchio Carlo, chierico, num. 248 (morto in famiglia a Murialdo il 31 dic. 1877, ma presente nell'Oratorio durante l'anno scolastico 1876-77)..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html
  A013000101 

 Economo: Sac. Ghivarello Carlo..

  A013000585 

 Lo componevano il conte De Béthune, il conte Michaud de Beauretour, il conte De la Ferté - Meun, l'avvocato Ernesto Michel, il barone Héraud, i signori Carlo Gignaux e Augusto Faraut, che molto avevano già fatto per promuovere quell'opera di beneficenza.

  A013000625 

 Il perugino conte Carlo Conestabile della Staffa diede quell'anno alle stampe un suo opuscolo [59], nel quale narra com'egli vide attuato dal Servo di Dio il suo metodo pedagogico prima ancora che dal medesimo si pensasse a formularlo per iscritto.

  A013000672 

 Ecco perchè il canonico Sora venne scartato da Carlo III: egli non era nè aulico nè bello.

  A013000672 

 Il Papa non gradì il personaggio presentatogli, ma si limitò a disporre per mezzo della Congregazione degli affari ecclesiastici straordinari che monsignor Lorenzo Biale, vescovo di Ventimiglia, amministrasse l'abbazia, con facoltà di nominarvi un vicario generale, che fu appunto il canonico ventimigliese Carlo Emilio Viale.

  A013000672 

 Nel 1876 Pio IX per fare cosa grata al principe Carlo III staccò il suo Staterello dalla giurisdizione di quel Vescovo, erigendovi l'abbazia Nullius dei santi Nicola e Benedetto.

  A013000774 

 12° Istituto di S. Carlo e scuole annesse per le ragazze.

  A013000774 

 Cappellano Sac. Cipriano Carlo..

  A013001389 

 Carlo Alberto Cays, conte di Giletta e di Casellette, discendeva da una famiglia di antichissima nobiltà nizzarda.

  A013001416 

 I suoi conoscenti, non ignorando quali riguardi gli abbisognassero per la sua malferma salute, non sapevano comprendere come mai potesse resistere, il barone Carlo Bianco di Barbanía andava dicendo che quello per lui era un miracolo.

  A013001492 

 Difatti, udito quello che si voleva da lui e compresa bene la natura e la portata della cosa, in data 4 dicembre scrisse al Santo Padre la sua supplica nella forma seguente "Carlo Cays sacerdote Salesiano in Torino ossequiosamente espone alla Santità Vostra essergli stato detto che la sua professione religiosa sia irregolare perchè non conforme a ciò che prescrivono le Costituzioni della detta Congregazione Salesiana; pertanto implora umilmente benigna sanatoria, dichiarando essere sua assoluta intenzione di continuare nella Congregazione Salesiana, pronto a rinnovare la sua religiosa professione con voti perpetui... ".

  A013001508 

 Dopochè fu sacerdote, Don Carlo domandò ogni giorno alla Madonna tre grazie, per il termine della sua vita: di morire presso Don Bosco e da lui assistito; di poter benedire quei della sua famiglia, perchè conservassero la fede dei loro padri; di non soffrire molto nel morire, perchè diceva di avere poca pazienza..

  A013001558 

 CARLO GHIVARELLO, Economo della Congregazione, maestro ed inventore di parecchi attrezzi di fisica e di meccanica..

  A013001578 

 Assistettero anche a varie sedute, specialmente a quelle sull'economia, il sac. Giuseppe LEVERATTO, Prefetto del collegio di Borgo S. Martino; il sac. ANTONIO PAGANI, Direttore spirituale nel seminario di Magliano Sabino; il signor Giuseppe Rossi, provveditore generale delle nostre case; ed il conte, ora abate Carlo CAYS di Giletta e Casellette, dottore in ambe le leggi, già Presidente del consiglio superiore delle Conferenze di S. Vincenzo de' Paoli nella provincia di Torino; già Deputato al Parlamento Subalpino; ed alcuni altri..

  A013001945 

 Nei giorni seguenti uno di loro, il chierico Carlo Pane, cadde infermo.

  A013002367 

 CARLO ZUCCHI..

  A013002710 

 Quanta se n'è acquistata S. Vincenzo de' Paoli, San Sebastiano Valfrè, S. Carlo Borromeo e molti altri! Ma anche riguardo alle cose materiali egli non ne manca su questa terra.

  A013002811 

 Don Bosco, ogni volta che poteva, andava a fare San Carlo nel collegio di Borgo S. Martino, e appunto perchè egli avesse comodità di recarvisi la festa non di rado veniva trasferita anche molto innanzi; così nel '77 fu celebrata il giovedì 22 novembre.

  A013002947 

 Il medesimo piano regolatore in un primo tempo conteneva una nuova via da intitolarsi a Carlo Botta, la quale, intersecando via Cottolengo e correndo parallela alla chiesa di Maria Ausiliatrice dal lato di tramontana, attraversava la proprietà di Don Bosco secondo una linea che oggi da quell'altro cortile degli artigiani per il cortile dell'Oratorio festivo andrebbe a stroncare l'ala dei grandi refettori, di fronte alla lavanderia [228].

  A013003971 

 Costruttori della chiesa erano i fratelli Carlo e Giosuè Buzzetti, che avevano stipulato il relativo contratto con monsignor Gastaldi, obbligàtosi a corrispondere loro le somme pattuite fino al compimento del sacro edifizio.

  A013003974 

 Raccontò il fatto al fratello Carlo, il quale, turbato da quell'annunzio, gli disse che aveva fatto male a fidarsi così ciecamente, e nel timore di perdere il [596] frutto delle sue fatiche e il danaro anticipato agli operai, spinse Giosuè a ritornare all'Arcivescovado per chiedere le ricevute parziali.

  A013004385 

 In seguito, visto che continuava a lavorare e non pensava alla consegna della cartiera, Don Bosco lo citò avanti al tribunale di commercio, dove fu condannato con sentenza del 30 agosto 1878, della quale ecco il tenore: " Il Tribunale di Commercio di Torino... dichiara, previo regolare inventario a farsi dal perito infra nominato, tenuto il Varetto alla consegna al Don Bosco dello stabilimento a Cartiera di Mathi colle sue dipendenze, attrezzi, meccanismi e merci, inibendo il Varetto di più oltre ingerirsi in qualunque guisa nell'andamento della Cartiera medesima, mandando al Varetto stesso di consegnare al liquidatore Carlo Cereseto di questa città, che si nomina d'ufficio, tutti i libri e registri di contabilità tenuti dal Varetto, con incarico di formarne altresì il conto del rispettivo dare ed avere, dichiarando la presente esecutoria non ostante appello senza cauzione.

  A013004386 

 Di buon accordo pertanto fu pregato il signor Carlo Dovo geometra di compilare [666] l'inventario e i signori Manfredo Pansa negoziante e Michele Fumelli causidico di fare da arbitri, eleggendosi un terzo, che fu l'avvocato Armisoglio.

  A013004420 

 Finalmente il 10 dicembre Don Cagliero vi potè accompagnare lo stuolo esiguo dei pionieri: Don Angelo Rocca, Direttore; i chierici Carlo Pane, incaricato della prefettura, e Giuseppe Descalzi; Domenico Clara, coadiutore.

  A013004461 

 Erano Don Giovanni Marenco, il chierico Carlo Baratta e un coadiutore Filippo Cappellano.

  A013004548 

 Nel 1870 il signor Carlo Bertinetti di Chieri istituì Don Bosco erede di tutti i suoi beni.

  A013004780 

 La città era in agitazione pro e contro la santa memoria del vescovo Belzunce, che dal 1720 al 1722 durante una fiera pestilenza era stato il Carlo Borromeo del suo gregge.

  A013004909 

 Il Servo di Dio la rinviò al conte Cays, dettando queste istruzioni: " Il conte Don Carlo Cays dica il nostro buon volere: non revocare noi la firma, ma come corporazione religiosa bisogna che la nostra dimora sia assoluta e di consenso dell'Ordinario, ecc.

  A013005179 

 Di progetti per dare forma stabile e locale adeguato alla scuola di arti e mestieri se n'erano discussi e scartati parecchi, finchè si presentò a Don Bodratto una commissione di cittadini che aveva otto anni addietro edificato una bella chiesa, dedicandola a san Carlo, nel sobborgo di Almagro e che vi aveva tenuto cappellano, sacrestano e maestro elementare ma senza ottenere mai che le cose andassero in modo soddisfacente.

  A013005214 

 Uno dei partenti era il chierico Carlo Peretto.

  A013005378 

 La domenica seguente, festa della Purità di Maria, si vestirono i due fratelli Carlo e Pietro, figli dei conti Radicati: benedisse le vesti Don Rua.

  A013005415 

 In America a San Nicolás nel febbraio del 1878 passò all'eternità il coadiutore Carlo Barberis, partito con la seconda spedizione.

  A013005479 

 Madre dell'ex - allievo Carlo, menzionato nella lettera.

  A013005486 

 Scriva sovente al figlio Carlo, raccomandi sempre la fugacità della vita e la religione dei suoi genitori, e l'onore della famiglia.

  A013005630 

 Nella qualità di Direttore ed Ispettore delle Scuole Tecniche di S. Carlo comparticipò a comperare con fondi propri il terreno dove ora esiste l'edifizio a questo uso destinato..

  A013005656 

 Al barone Carlo Ricci Des Ferres..

  A013005708 

 CarissimoSig. Barone Carlo Ricci,.

  A013006062 

 Nell'autunno vestì l'abito chiericale col fratello Carlo.

  A013006087 

 40. Al chierico Carlo Baratta..

  A013006429 

 Don Barberis fece il calcolo, non solo includendovi le [890] case delle Suore, ma individuando le opere con qualche latitudine di criteri, e disse: - Sono venti le case aperte nel solo corso di quest'anno, e cioè in Italia a La Spezia, a Lucca, a Montefiascone, a Quargnento, a Lu, a Chieri, a Nizza Monferrato, a Este; in Francia poi vi è Marsiglia Ospizio, Marsiglia Matrice, Navarra Ospizio, Navarra Scuole, Navarra Suore; e poi in America, Colón Suore, Montevideo Ospizio, Montevideo Suore e Las Piedras; e a Buenos Aires, abbiamo San Carlo Chiesa, San Carlo Ospizio, la Bocca Suore, Ramallo parrocchia.

  A013007369 

 Carlo Giriodi..

  A013007943 

 In questi giorni mi é accaduto di fare il contratto della Chiesa di S. Carlo, come le ho scritto; mi si offersero condizioni che io credeva bene di accettare.

  A013007944 

 - E volgendosi a me disse: - Supponga un po' che io avessi taciuto; lei domani faceva il suo contratto, trasportava là a S. Carlo la nostra roba ed il pubblico avrebbe detto: la Casa de Artes non é più della Società di S. V., ma dei Salesiani, e risultando da un atto pubblico noi non potevamo smentire e in faccia al pubblico facevamo una trista figura.

  A013008025 

 L'originale della lettera di Don Bosco a Monsignor Gastaldi trovasi presso gli eredi del Conte Carlo Cipolla, già professore di storia nella Regia Università di Torino.

  A013008029 

 [24] Il chierico Carlo Peretto fece parte del primo gruppo di Salesiani mandati al Brasile nel 1883; ivi fu Ispettore e morì a Ouro Preto nel 1923.

  A013008073 

 [59] Opere religiose e sociali in Italia. Memoria del conte CARLO CONTESTABILE. Traduzione dal testo francese.

  A013008135 

 Memoria del Conte Carlo Cays di Giletta e Casellette.

  A013008348 

 [312] Il conte Carlo Reviglio della Venaria, cattolico d'antico stampo e valoroso architetto, fu zelantissimo cooperatore salesiano.

  A013008516 

 [465] Monsignor Carlo Nocella nella sua orazione al Sacro Collegio pro - Pontifice defuncto toccò due volte dell'intrepida fermezza del Papa di fronte ai nemici della Chiesa.

  A013008574 

 Scriveva Don Anfossi: " Ieri sera giunse a S. Carlo il predicatore quaresimalista, che é un tale Lombardi P. Domenicano di Sicilia.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 14.html
  A014000348 

 Il Vescovo monsignor Carlo Laurenzi, Uditore di Stia Santità, e monsignor Marzolini, segretario particolare, entrambi venuti in Vaticano da Perugia col nuovo Pontefice, anelavano di conoscere il Servo di Dio.

  A014000356 

 Così furono a visitarlo insieme il conte Carlo [71] Conestabile e il marchese Vitelleschi, dai quali seppe che a loro il Papa aveva parlato di lui con vero trasporto.

  A014000417 

 Un'altra lettera va al cavalier Carlo Fava, vecchio amico e benefattore del Beato..

  A014001555 

 In procinto di recarsi a Borgo San Martino per la festa posticipata di San Carlo, titolare del Collegio, gli scriveva infatti così:.

  A014002081 

 A Borgo San Martino il collegio San Carlo, benchè non ne fosse più Don Bonetti il Direttore, non declinava dalle sue ottime tradizioni le simpatie della popolazione erano universali e profonde.

  A014002238 

 Delle strettezze in cui l'Oratorio versava troviamo anche più tardi un indizio manifesto in questa lettera al cavaliere Carlo Fava..

  A014002352 

 ECONOMO sac. Ghivarello Carlo.

  A014002364 

 Erano un coadiutore, Carlo Tonelli, e cinque chierici: Pietro Scappini, Luigi Bianchi, Clemente Benna, Carlo Trivero, Giacomo Delmastro.

  A014002513 

 La signora presentò a Don Bosco due suoi figli, perchè li benedicesse; [415] volendo poi ella spiegargli come uno le desse gravi dispiaceri, il Beato, senza darle tempo di esprimere il suo pensiero, mise la mano sulla spalla proprio del discolo, dicendogli: - Ehi, Carlo, bisogna che siate la consolazione della vostra buona mamma.

  A014003438 

 Così fece coll'avvocato Carlo Comaschi di Milano, la cui venerazione per il Servo di Dio è nota ai lettori [383]..

  A014003545 

 Facciamo posto anche ad una lettera che Don Bosco dettò al segretario per il cavaliere Carlo Fava, limitandosi egli ad apporvi la sua firma.

  A014003547 

 Carlo Fava.

  A014003550 

 Viva S. Carlo e chi ne porta il nome..

  A014003553 

 Viva S. Carlo e chi ne porta il nome; e mi creda in N. S. G. C..

  A014003918 

 Nella chiesa di San Carlo si fece la funzione della partenza, in cui l'Arcivescovo, assistito da canonici e da altri sacerdoti, dinanzi a uno stuolo di amici e benefattori della casa, tenne un bel discorso e disse l'Itinerarium clericorum; poi con onorevole accompagnamento i partenti si recarono a bordo del vapore Santa Rosa, che salpò la mattina appresso.

  A014004109 

 Le milizie nazionali cinsero la capitale d'assedio, sicchè il collegio San Carlo si trovò fra due fuochi.

  A014004110 

 Il 21 giugno vi fu uno scontro furioso con parecchie migliaia di morti là dove confinavano le nostre parrocchie di San Carlo e della Boca.

  A014004147 

 Per intendere tutto il contenuto della lettera giova sapere che nella cronaca accennata qui sopra Don Vespignani tocca di alcuni inconvenienti verificatisi nel collegio di San Carlo; Don Bosco che doveva esserne informato, gli tracciò qui in poche parole la linea di condotta da seguire..

  A014004223 

 Chiese dunque al Servo di Dio se Carlo avrebbe perseverato.

  A014004223 

 Quanto al fratello Carlo, essa temeva che, avvezzo da nove anni alla vita militare, non perseverasse nella Congregazione Salesiana, di cui era entrato da poco a far parte.

  A014004252 

 Ardeva nella Romagna e fortemente a Lugo la lotta coi repubblicani, con il qual nome si designavano sommariamente tutti gli anticlericali della regione; era naturale che la corrispondenza del signor Carlo risentisse della temperatura politica locale.

  A014004252 

 In città la famiglia Vespignani fino dal '77 non cessava di spronare; soprattutto il Signor Carlo Vespignani, fratello maggiore di Don Giuseppe, avendo a Torino conosciuto Don Bosco [464], faceva mille insistenze.

  A014004254 

 Carlo mio carissimo,.

  A014004259 

 Mi sono tenuto al datomi suggerimento ed ho pregato ilSig. Don Carlo Cavina di accettare da Decurione Salesiano [465] e così avere un centro.

  A014004328 

 Don Bologna e Nasi erano morti da un bel po'; ma vivevano altri che da essi avevano udita la cosa, e primo fra tutti il coadiutore Carlo Fleuret, il quale si ricordò molto bene d'aver inteso dal suo confratello Nasi le parole proferite da Don Bosco in quella memoranda occasione..

  A014004465 

 9) L'avvocato Carlo Rossi qualora desideri allontanarsi dalla Congregazione si inviti almeno ad indennizzare la casa per quanto si è fatto per lui..

  A014004582 

 D. CARLO CAYS..

  A014004990 

 Un senatore del Regno, l'onorevole [724] Giovanni Siotto-Pintòr, fu chiamato a presiedere a questa inaugurazione, e noi pure fummo lieti di assistervi Que' bravi giovani si raccolsero tutti nella sala del Museo, e il loro direttore, che è l'egregio Salesiano Francesco Dalmazzo, dottore in belle lettere, con bene acconcie parole, espose l'oggetto dell'adunanza, e come ogni maniera di scienza contribuisse ad innalzare l'uomo al Creatore, e Carlo Linneo scrivesse sulla porta del suo gabinetto: Innocui vivite, numen adest!.

  A014005240 

 [747] Assai benevolo concetto mostrò sempre avere di questo Istituto la R. Famiglia. Più volte i nostri amati Sovrani Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, avendo inteso che l'Istituto versava in grandi strettezze, lo soccorsero con offerte degne di loro reale munificenza; e quest'ultimo in certe occasioni, con segno di veramente paterna benevolenza, rallegrò coi frutti delle sue caccie la mensa dei nostri poveri giovanetti.

  A014005364 

 Nella diocesi di Casale, nel paese detto Borgo S. Martino, havvi il piccolo Seminario o Collegio di S. Carlo, in cui si amministra l'istruzione elementare e secondaria oltre a 200 giovanetti..

  A014005453 

 Nella diocesi e città di Torino Istituto di San Carlo, dove hanno le scuole feriali per le povere ragazze, con oratorio, scuole festive e congregazione per le adulte..

  A014005679 

 D. CARLO CAYS Di GILETTA..

  A014006235 

 sulle cause degl'incrementi del Collegio San Carlo..

  A014006237 

 Può aggiungersi che nella fondazione di San Carlo vi ebbe pure per pietra fondamentale una specie di oratorio festivo (il quale è un buon augurio di prosperità per le case che cominciano con questo primo nostro scopo); perchè i giovani della Cappella Italiana erano in parte frutto di quell'oratorio: questo poi seguitò negli esterni di questa stessa scuola e parrocchia di San Carlo.

  A014006237 

 Sopra la fondazione di Sali Carlo è da notarsi che fu particolarmente benedetta dal Signore con fatti provvidenziali marcatissimi, dai [814] quali si può desumere che fu aggradevole a sua Divina Maestà.

  A014006390 

 É probabile che Don Bosco si trovasse nel palazzo del conte Provana di Collegno, il primo che s'incontra su quel percorso dopo la chiesa di S. Giuseppe, movendo verso Piazza S. Carlo..

  A014007070 

 Cays conte D. Carlo dott.

  A014007084 

 Belmonte D. Domenico prof. di filosofia, direttore del collegio san Carlo in Borgo san Martino..

  A014007289 

 [287] Don Carlo Moro, cappellano presso le monache turchine della SS. Annunziata in Castelletto (lettera, Genova, 5 gennaio 1903).

  A014007439 

 Il 12 novembre ci fu il conte Eduardo Mella, il quale, discorrendo dei casi di Francia, raccontò un interessante episodio di Carlo Alberto.

  A014007444 

 Conviene sapere che Carlo Alberto non avrebbe mai firmato una legge di espulsione dei Gesuiti; la legge del '48 non fu firmata da lui, ma dal principe Eugenio di Carignano, nella sua qualità di luogotenente.

  A014007492 

 In questo scritto egli enumera otto ragioni, per cui la fondazione di San Carlo fu benedetta da Dio; le pubblichiamo nell'Appendice (Doc. 73)..

  A014007492 

 [446] Lo scrive in una sua cronaca dattilografata della casa di San Carlo.

  A014007511 

 In una lettera dell'11 maggio 1877 a Don Bosco, firmata da altri nove lughesi e scritta calligraficamente da Carlo Vespignani, egli si sottoscrive "decurione "..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html
  A015000096 

 A Don Vespignani, che aveva la cura dei novizi e dirigeva di fatto la casa di San Carlo in Almagro, invia auguri, consigli e notizie di famiglia..

  A015000146 

 Molto incoraggianti sono pure le due letterine ai chierici Antonio Paseri, della casa di San Carlo a Buenos Aires, e Antonio Peretto della casa di Las Piedras nell'Uruguay..

  A015000174 

 Al coadiutore Carlo Audisio, gran lavoratore e venuto su dall'antico oratorio festivo, ripete antiche raccomandazioni..

  A015000176 

 Carissimo Audisio Carlo,.

  A015000246 

 C'era in Italia, anzi a pochi passi da Torino un uomo di fama mondiale in questo ramo scientifico, il padre Francesco Denza, barnabita, Direttore dell'Osservatorio del collegio Carlo Alberto in Moncalieri.

  A015000947 

 Questo ufficio, riconosciuto necessario anche per il collegio di San Carlo in Almagro, costituiva una novità, non contemplata fino allora in nessun regolamento.

  A015001004 

 Si espresse con molta benevolenza ricordando nome e cognome delSig. Conte Francesco, Eugenio e Carlo.

  A015001007 

 Dio la benedica, oSig. Marchesa, Dio la conservi a vedere il frutto della sua carità, conceda ogni bene alla Baronessa Azelia, al Barone Carlo Ricci, e raccomandandomi alle sante loro preghiere ho l'onore di potermi professare in G. C..

  A015001122 

 A Roma il S. Padre mi parlò molto di Lei, e de'Sig. Fratelli Carlo e Francesco, e a tutti manda una speciale benedizione..

  A015001141 

 Carlo Curci [133], che, ripetendo cose già dette in altre sue [178] pubblicazioni, vi lamentava la poca istruzione di grandissima parte del clero italiano.

  A015001955 

 Roberto era figlio di Carlo III, a cui successe nel 1854, cacciato poi nel '59 [249].

  A015002154 

 Accennando al contino Carlo, degno erede del nome e delle virtù del padre, il Beato usa l'epiteto "grazioso".

  A015002270 

 Carissimo Brovia Carlo,.

  A015002439 

 Mancò alle feste un desideratissimo assente, il conte Carlo Reviglio della Venarìa, defunto nel 1881.

  A015002884 

 Da San Benigno nell'ultimo giorno degli esercizi [396] un giovane aspirante, Carlo Dallera, poi sacerdote salesiano in [454] America essendo sul punto di dare il proprio nome alla Società, ringraziò per iscritto la Signora, che l'aveva beneficato all'Oratorio.

  A015002888 

 Il giovane Dàllera Carlo compie il suo dovere verso di V. S. ed io mi servo della stessa busta per presentarle i miei umili rispetti..

  A015003066 

 Una lettera piena di cortesia va al barone Roberto Ricci des Ferres, fratello di Carlo e figlio di Feliciano.

  A015003456 

 Pranzo in casa cogli invitatiSig. Alessandro e Matilde Sigismondi e signori Carlo e Carolina Ciuti.

  A015003689 

 Allora fu che si udì la sorprendente inconscia rivelazione narrata da Don Lemoyne intorno al giovanetto Carlo, che si diceva avere Don Bosco risuscitato nel 1849, senza che però vi fossero veri argomenti per attribuire a lui il prodigio [504].

  A015003978 

 Dopo un mese circa di assenza tornò a S. Carlo, dove con maggior solennità che negli altri anni fu festeggiato il suo onomastico..

  A015004287 

 PS. Se mai la Baronessa Azelia ed il Barone Carlo fossero con Lei al Pessione, la prego a volerli riverire da parte mia e raccomandarmi alle loro preghiere..

  A015005357 

 CARLO DI VANZO?.

  A015005639 

 Si spiega come mai S. Gerolamo dovesse cercarsi pace presso alla grotta di Betlemme, perché altrove le lingue malediche di certi chierici non gli concedevano riposo; come S. Giovanni Crisostomo ben due volte fosse cacciato in esilio per sentenza di personaggi adorni del più augusto carattere, fra i quali era S. Cirillo di Alessandria; come S. Carlo Borromeo fosse perseguitato a morte da un gruppo di religiosi; e S. Giuseppe Calasanzio incontrasse le più terribili opposizioni dove avrebbe dovuto promettersi aiuti e conforti.

  A015005921 

 Concessa in appalto la costruzione ai fratelli Carlo e Giosué Buzzetti Don Bosco con questo divisamento, nel maggio del 1872, pose mano all'opera, elle sperava di condurre a fine in tre anni.

  A015005999 

 Una delle persone più benemerite della Chiesa di S. Giovanni Evangelista, stata poc'anzi inaugurata al divin culto, fu certamente il nobile CONTE CARLO REVIGLIO DELLA VENERIA, dalla morte rapito all'amore dei parenti e degli amici, il 19 dello scorso Ottobre..

  A015006334 

 I) Accettare tre allievi per fare il corso Ginnasiale nel Collegio e Piccolo Seminario di S. Carlo in Borgo S. Martino - e sono Moisio Clemente nipote della Signora Oblatrice, Depretini Francesco.

  A015006499 

 A pranzo dalSig. Cinti, Via Carlo Alberto N. 8, piano 1°, porta a sinistra della scala.

  A015006502 

 Alla sera dal Card. Simeoni; poi dalla signora Armand di Marsiglia, albergata all'Hótel de Rome di fronte a S. Carlo al Corso: poi dal Card. Consolini..

  A015007457 

 Oh! che piacere,e giovedì potesse fare un passo fin là! Faremo la festa di S. Carlo.

  A015007576 

 Ho parlato in particolare colSig. Carlo De Gaudenzi, ma pare che la sua complessione non gli permetta di fare fra i Trappisti la prova che desidera.

  A015007690 

 [54] Lettera di Don Carlo Moro a Don Lemoyne (cfr. vol. XIV, pag. 414)..

  A015008063 

 [390] Gli spettava il titolo di Eccellenza per le alte cariche sostenute a Corte sotto Carlo Alberto..

  A015008117 

 [443] La relazione fu orale del sacerdote Carlo Moro a Don Lemoyne, (cfr. vol. XIV, pag. 414), ma da questo messa per iscritto..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html
  A016000247 

 Mancavano due giorni alla partenza, quando, informandone il barone Carlo Ricci des Ferres, lo invitava a recarsi da lui, dovendo parlargli di qualche affare..

  A016001464 

 Ed altro? Un memento speciale nella santa Messa per Lei, sig. Baronessa, pel sig. Barone Carlo e particolarmente per Maman [309] affinchè Dio li conservi tutti ad multos annos in sanctitate et iustitia omnibus diebus vitae..

  A016001513 

 Vi si recò il 21 novembre da Borgo S. Martino, dov'era stato per la festa posticipata di S. Carlo, titolare del collegio.

  A016001565 

 Suo nonno Carlo X nel 1830, costretto a scendere dal trono, aveva abdicato ai suoi diritti sulla corona di Francia in favore del suo primogenito, Duca di Angouléme, che pure vi rinunziò in favore del nipote Conte di Chambord figlio di suo fratello, Duca di Berry.

  A016001575 

 Avendo sposato una figlia del conte Carlo de Maistre, amicissimo di Don Bosco, strinse ben presto relazione col Servo di Dio.

  A016001815 

 Il padre Costamagna quindi s'incamminò, seguito dalla folla, verso la chiesa di S. Carlo, dov'eransi radunate molte altre persone, e profondamente commosso disse ai fedeli poche parole di ringraziamento, piene di soave unzione"..

  A016004668 

 Il Rosmini che aveva avuto il coraggio di rimproverare ai Ministri di Carlo Alberto il loro contegno ostile alla Chiesa e al Papa [388], che aveva rotto per questo motivo ogni relazione col Conte di Cavour, e fu in procinto di rompere la sua amicizia col Marchese Gustavo fratello dì lui [389], avrebbe certamente avuto non meno che Don Bosco il coraggio di dire la verità e al Farini e a chiunque altro.

  A016004677 

 Roma (8), S. Carlo al Corso, 13 Febbraio 1923..

  A016004804 

 Umili ossequi a Lei e alSig. Carlo e mi creda con gratitudine di vs.

  A016006894 

 Sarebbe parso naturale che, cercandosi un protettore, si scegliesse S. Francesco di Sales, già dichiarato da Pio IX Dottore della Chiesa e Patrono della stampa cattolica; invece si preferì S. Carlo Borromeo.

  A016007170 

 Suo padre, già ministro di Carlo X, aveva seguito il conte di Chambord nell'esilio.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html
  A017000143 

 Priore della festa era il signor Carlo Rocca, colonnello della riserva.

  A017000401 

 Fra i visitatori vi fu a La Spezia l'ispettore scolastico, nel quale Don Bosco riconobbe un antico catechista dell'Oratorio di Torino per nome Carlo Alvano Bonino.

  A017000553 

 Il Signor Dottore Carlo D'Espiney di Nizza Marittima, fervoroso cattolico e valente medico, si presta gratuitamente per tutti i poveri che lo richiedono e specialmente per gli orfanelli del nostro ospizio di S. Pietro in quella città.

  A017000902 

 Era il chierico Carlo Maria Viglietti, torinese, che sembrava nato a fare con il suo buon tratto il servizio di anticamera, resosi estremamente delicato per la qualità e quantità dei visitatori e le condizioni fisiche del visitato, e a sorreggere con il vigore del braccio il cadente vegliardo.

  A017001160 

 Il 18 giugno cessò di vivere Carlo Godi da Gozzano, egli pure alunno della seconda ginnasiale e piuttosto grande.

  A017001228 

 Erasi ben voluto in anni antecedenti comprare un posto al cimitero e l'impresario Carlo Buzzetti aveva trattato col Municipio per il contratto; ma non si trovavano più aree vendibili.

  A017002085 

 In attesa degli avvenimenti, Monsignore si stabilì a S. Carlo di Almagro e andava facendo del bene nelle case dei Salesiani e delle Suore.

  A017002442 

 Le benedizioni del cielo discendano copiose sopra di lei, sopra la Baronessa Azelia, sopra il sig. Barone Carlo e vogliano anche pregare per questo poverello che loro sarà sempre in G. C..

  A017002564 

 Carlo D'Espiney è proposto cavaliere dal Vescovo di Nizza; e Mons. Guigou fece per mezzo mio pervenire una stupenda commendatizia fatta dal Vescovo di Fréjus, al S. Padre..

  A017003739 

 Di lui si ricordò affettuosamente il Servo di Dio in novembre, mandandogli per S.- Carlo auguri onomastici.

  A017003850 

 Qualunque fosse il motivo, nelle case dell'Ispettoria Argentina, soprattutto nel collegio San Carlo di Almagro, prevalevano tendenze a un rigore disciplinare non conforme alle buone tradizioni salesiane e perciò disapprovato da Don Vespignani e da altri.

  A017005645 

 CARLO BELLAMY P. S..

  A017006100 

 Collegio Pio in S. Carlo in Almagro Buenos Ayres.

  A017006516 

 Per S. Carlo Titolare della Parocchia, ed in occasione del 30 Centenario della vocazione di San Luigi (2 Novembre) N° 24.

  A017006776 

 Il conte Solaro della Margherita, patrizio di Mondovì, fu Ministro degli Esteri di Carlo Alberto dal 1835 al 1847.

  A017007571 

 La Regina Madre Maria Teresa, vedova di Carlo Alberto, ispirata dalla sua pietà, aveva preceduto di quattro anni Don Bosco in simile ordine d'idee.

  A017007793 

 [169] Le Suore eran sei; i Salesiani, sei preti (Badariotti Nicolò, Betti Giuseppe, Ferrero Antonio, Rabagliati Evasio, Riccardi Antonio, segretario di Monsignore, Savio Angelo), dieci chierici (Aceto Giovanni, Cavatorta Angelo, Cogliolo Pietro, Dállera Carlo, Fossati Giovanni, Grando Michele, Ramello Francesco, Soldano Fabrizio, Turriccia Ambrogio, Stefenelli Alessio), due coadiutori (Milanese Silvio, Zanchetta Marco)..

  A017007982 

 - 3° Bai Carlo, studente (31 luglio).

  A017008003 

 Illustrissimo signor barone Carlo Ricci Des Ferres.

  A017008165 

 [457] Maddalena, nata nel 1866 e sposata al marchese Filippo Patrizi nel 1885; Carlo, nato nel 1868 e sposato a Luisa Guicciardini nel 1891.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html
  A018000281 

 Soggiornava a Nizza la Regina del Wurtemberg, sposa del Re Carlo I e sorella dello Czar Alessandro II, caduto vittima dei nichilisti nel 1881.

  A018001010 

 Egli smontò al seminario di S. Carlo, dove albergavano i cantori dell'Oratorio e molta gente era convenuta per vedere Don Bosco e parlargli.

  A018001014 

 Gli servirono la Messa il presidente del Circolo dei Santi Ambrogio e Carlo e un membro del Consiglio Superiore della gioventù cattolica.

  A018001154 

 Scendendo poi a Buenos Aires, ecco Don Durando, direttore della recente casa di S. Caterina, unire agli auguri filiali [235] per il suo "caro Padre Don Bosco" una bella relazione sull'andamento del nuovo collegio; ecco Don Costamagna in lettera firmata da tutti i Confratelli protestargli enfaticamente a nome di tutti: "Oh Don Bosco, nostro carissimo Don Bosco! tutti delle case di S. Carlo, della Misericordia, della Boca, di Santa Caterina e della Plata, che andiamo vieppiù conoscendo il gran favore che il buon Dio ne fece, quando ci diede figli a Doli Bosco, lieti fuor di misura, perchè anche quest'anno vediamo arrivare tutto splendido il giorno onomastico del carissimo Papà, inviando un Evviva Don Bosco all'unisono, che passi l'Oceano e piombi nel cortile di cotesto felice Oratorio ad allietare il più bel giorno del Padre della gioventù dei due mondi, desideriamo che il benedetto nostro Vegliardo si persuada ognora più che gli vogliono un bene grande grande tutti i suoi figli della Provincia Argentina e che intendono tutti senza eccezione essere degni figli di un tanto Padre"..

  A018001574 

 La questua fatta dai giovani cattolici del Circolo Beato Carlo Spinola fruttò milletrecento lire, oltre alle somme raccolte alla porta della chiesa prima della conferenza o recate in seguito da pie persone a Don Bosco stesso.

  A018001688 

 Alle tre e mezzo tenne conferenza in francese monsignor Carlo Murrey di Lione, uditore di Rota per la Francia.

  A018001803 

 Vi giaceva gravemente infermo di polmoni il coadiutore Carlo Fontana.

  A018001868 

 Ella deve andare con Lei al paradiso, ben inteso colSig. Carlo in nostra compagnia..

  A018002131 

 La contessa Irene Dzierzkrai Moracoska del Granducato di Posen, andata sposa a Carlo de la Barre Bodenham della Contea di Hereford, aveva il marito gravemente infermo.

  A018002153 

 Ill.ma due miei allievi, uno irlandese ed inglese l'altro: i loro nomi sono Edoardo Mac Kiernan e Carlo Macey: istruiti in Italia e fatti sacerdoti, essi sono ora da me inviati [455] a Londra per reggere la parrocchia di Battersea che Si volle affidare alla cura della Società Salesiana e vedranno di occuparsi anche a procurare il benessere morale della gioventù inglese e specialmente della povera gioventù italiana domiciliata in detta parrocchia e nelle altre parti di Londra.

  A018002172 

 Il conte Carlo De Maistre, suo diocesano, l'amicissimo di Don Bosco, aveva fatto da intermediario.

  A018002202 

 Quegli era stato l'anima delle antiche passeggiate; è il fossanese Carlo Tomatis, del quale Don Lemoyne parla più volte nei volumi terzo e quarto.

  A018002405 

 Carlo, questo non è ancora il mio momento.

  A018002745 

 Una guarigione che, anche per il modo, si potrebbe chiamare risurrezione da morte a vita fu il ristabilimento della signora Marina Cappa, moglie del negoziante Carlo Dellavalle, domiciliato a Torino.

  A018002834 

 Che vincoli di dolce amicizia correvano fra Don Bosco e la famiglia De Maistre! Il conte Carlo, che si trovava in Francia, scrisse il 1° febbraio: "Sarà vera la notizia recatami dal mio giornale? Il nostro amatissimo e veneratissimo Don Bosco è andato in cielo? Scrivo a Lei il primo de' suoi figli da me intimamente conosciuto, per sapere la verità.

  A018002835 

 Don Carlo Stoppani, arciprete di Ossola nel novarese: "In Lei intendo quindi innanzi riverire ed amare Don Bosco, il cui nome è un'epopea che si svolgerà nei suoi figli insino al finire del mondo a bene della religione e della società".

  A018002836 

 Il signor Carlo Brovio, ex - allievo presidente diocesano delle Società Operaie e presidente locale di quella di Nizza Monferrato, alla quale Don Bosco aveva dato molte prove [625] di benevolenza: "Son venuto a casa contento e tranquillo, perchè prima di partirmene dall'Oratorio ho trovato il mio secondo Padre nella S. V. Rev.ma e ho potuto versare le lacrime del dolore della morte del primo Padre, in seno all'amato e degno successore, che sempre mi terrà come un suo figlio, sebbene ne sia indegno, come con questo dolce nome l'amato Padre Don Giovanni mi chiamava".

  A018003314 

 ALBERTO PIOTON RIVA CARLO.

  A018003337 

 CARLO Card. LAURENZI..

  A018003547 

 " Carlo Farina (Penango)..

  A018003555 

 " Carlo Bellamy (Parigi)..

  A018004096 

 Anzi, inviato straordinario ed incaricato d'affari Arauco - Patagono, presso la Santa, Sede fu nominato il Cavaliere, Avvocato di Sacra Rota, Carlo Lenti, dimorante in Roma, Via della Pedacchia 100, il quale è germano di Monsignor Lenti, Vice Gerente di Sua Santità..

  A018004605 

 Mazzuchielli Carlo II com..

  A018004644 

 Prete Carlo - pregherà p. V. S. in modo speciale.

  A018005587 

 GASTINI CARLO..

  A018005914 

 L'ex - allievo Carlo Brovia, presidente della Società Operaia Cattolica di Nizza Monferrato, a Don Rua, 7 febbraio: "Noi ancora rammentiamo quella felice serata passata qui nella nostra sala cioè l'11 [475] agosto 1881, ove il Venerando Padre ci diede quei santi consigli, che ancora portiamo e per sempre porteremo scolpiti nel cuore e di più li trasmetteremo ai nostri cari figli.

  A018006106 

 O Maria, guidate questa vostra figlia e ilSig. suo Marito B. Carlo a godere ambidue un giorno il vero premio della loro perseveranza nel bene in paradiso..

  A018006281 

 A una lettera del padre Gioachino Sella, cugino del celebre Quintino e superiore dei Filippini di Biella, al padre Carlo Vercellone, biellese di Sordevolo, barnabita, notissimo fra gli studiosi di scienze bibliche.

  A018006852 

 - 2° Ranzani Carlo da Borgo Castano Primo, di 2ª ginnasiale (13 aprile).

  A018006852 

 In gennaio morì a casa sua anche Gonino Carlo da Druent, sarto; ma era partito per malattia il 27 dicembre, cosicchè non si trovava presente alla strenna..

  A018006852 

 [11] Sono i seguenti: I° Brunet Carlo da Bardonecchia, di Iª ginnasiale superiore (9 marzo).

  A018007022 

 Sono 335 i nostri ragazzi di S. Carlo, di Cui 250 interni e gli altri in parte a mezza pensione e in parte esterni.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 19.html
  A019000129 

 Allora nella chiesa di S. Carlo il canonico De Casas, lieto d'aver potuto "stringere la mano, com'ei disse, a quell'angelo visibile, a quel modello di candore, che per un dono della santità rapiva i cuori", entusiasmò la moltitudine con una rievocazione immaginosa della carità di Don Bosco.

  A019000243 

 L'Arcivescovo di Torino arricchì questo oratorio e il suo Rettore di molti privilegi e lo stesso Re Carlo Alberto lo prese sotto la sua protezione..

  A019000401 

 Avendo dipoi stabilito di render pubblica la sua sentenza decretoria, designò questo auspicatissimo giorno della festa di San Giuseppe, Patrono Universale della Chiesa Cattolica, venerato con particolare divozione dal Venerabile Giovanni Bosco, e dopo aver celebrato con fervore il divin Sacrificio, chiamati a sè i Reverendissimi Cardinali Camillo Laurenti, Prefetto della Sacra Congregazione dei Riti ed Alessandro Verde, Ponente della Causa, insieme col Rev. Mons. Carlo Salotti, Promotore Generale della Fede e l'infrascritto Segretario, alla loro presenza passò in un'altra nobile aula, sedè sul trono e decretò solennemente: constare della istantanea e perfetta guarigione di Suor Provina Negro da un ulcere rotondo allo stomaco e così pure della istantanea e perfetta guarigione di Teresa Callegari da poliartrite acuta postinfettiva e da altre lesioni che avevano ridotta la malata allo stato di marasma..

  A019000459 

 Avendo poi stabilito di manifestare la sua deliberazione, scelse a tale scopo la giornata odierna, III Domenica dopo Pasqua, e dopo aver celebrato con fervore il divin Sacrificio, fece chiamare a sè i Reverendissimi Cardinali Camillo Laurenti, Prefetto della Sacra Congregazione dei Riti, e Alessandro Verde, Ponente della Causa e insieme il Rev. P. Carlo Salotti, Promotore Generale della Fede, e me sottoscritto Segretario, alla cui presenza, entrato in questa augusta aula, e assisosi nel trono pontificio, dichiarò con decreto solenne: potersi procedere sicuramente alla solenne beatificazione del Ven.

  A019000504 

 Al capo era stata applicata la maschera modellata dallo scultore Cellini, autore del monumento di Don Bosco che sorge in piazza Maria Ausiliatrice, e dipinta dal pittore Carlo Cussetti..

  A019000545 

 L'Arcivescovo di Torino arricchì di opportuni privilegi l'Oratorio, che continuerà ad essere dedicato a San Francesco di Sales, e lo stesso Re Carlo Alberto lo prese sotto la sua protezione..

  A019000559 

 Ed avendo ciò fatto con grande fervore, alla fine nella terza domenica dopo Pasqua, dopo aver offerto il divin sacrificio, presenti i diletti Figli Nostri Camillo Cardinal Laurenti, Prefetto della Sacra Congregazione dei Riti, e Alessandro Cardinal Verde, Ponente della Causa, nonchè i diletti figli Angelo Mariani, Segretario della Congregazione dei Riti, e Carlo Salotti, Promotore della sentenziammo con la Nostra autorità potersi procedere con sicurezza alla solenne Beatificazione del Ven.

  A019000718 

 V GRUPPO BANDA "PIETRO MICCA" – Compagnie e Convitti Femminili - Istituti di Educazione di Torino - BANDA DEL COL -COLLEGIO DEGLI ARTIGIANELLI - Istituti e Collegi Maschili di Torino - Rappresentanze degli Istituti Medi di Torino – Istituto della Consolata - Scuole Tecniche S. Carlo..

  A019001412 

 La sera del 25 aprile il fior fiore di Milano riempì, come mai altre volte, la sala maggiore del Conservatorio per udire la commemorazione di Don Bosco fatta da Carlo Delcroix, grande mutilato di guerra, deputato al Parlamento e Presidente dell'Associazione Nazionale dei Mutilati.

  A019002319 

 Nell'archivio salesiano (84 - XI) si conserva copia di una interessante lettera scritta da unSig. Allamano Illuminato al Conte Senatore Mola de Larissé, abitante allora a Torino e motto più tardi trasferitosi a Carignano, patria del Missionario Don Carlo Peretto.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html
  A020001335 

 ·        Lo scopo si è di radunare i giovani per farli onesti cittadini col renderli buoni cristiani [IV 19] [VI 610]; [VIII 264]; [XIII 618]; Lettera a Carlo Vespignani [XIV 662]..

  A020001722 

 Carlo Alberto.

  A020002546 

 ·        Giovanni pellegrino per la consegna della statua d'argento fuso, dono del re Carlo Felice ( luglio 1832) [I 267]..

  A020003379 

 ·        Ehi Carlo, bisogna che siate la consolazione della vostra buona mamma! [XIV 415]..

  A020007423 

 ·        Io entrai nella camera io gli dissi: Carlo! [XV 572] [III 495-500]..

  A020007879 

 Viva S. Vincenzo e chi ne porta il nome [VIII 164] (S. Carlo, [XIV 566])..

  A020008942 

 ·        Il capomastro Buzzetti Carlo, al quale D.B. aveva fatto conseguire la patente di costruttore [VII 114]..

  A020010389 

 ·        Volete giocare una pinta che non è morto? (Carlo) [III 495-6] [VIII 93]; [XV 572]..

  A020011391 

 ·        Sogna Carlo Alberto [III 539]..





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