Parola «Sede» [ Frequenza = 1143 ]


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 01.html
  A001000069 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo.

  A001000078 

 E' per voi soli, o miei dilettissimi confratelli, che ora io scrivo: ma intendo che a questo libro non si dia pubblicità; che non se ne facciano traduzioni, ristampe, contraffazioni, [XI] compendii estratti per qualsivoglia fine; che non si consegni a persone che non siano membri della nostra Pia Società, perchè come a fonte attingano argomenti per stampare lodi a Don Bosco; e ciò finchè la S. Sede non abbia data la sua autorevole sentenza e il nostro Rettor Maggiore non abbia concesso licenza in iscritto.

  A001000181 

 Se dopo la sua morte il sacro Collegio dei Cardinali eleggerà un nuovo Papa, questi dovrà trasferire la sua sede fuori del territorio della Repubblica [2] „..

  A001000190 

 Egli, a nessuno secondo nell'amare la prosperità e la gloria della sua patria, avendo compreso bene i suoi tempi, vide chiaramente a quali disastri l'avrebbe condotta la perturbazione di un ordine provvidenziale, che aveva posto in Italia la sede temporale e indipendente del Papato.

  A001000449 

 E lo stesso Vittorio Emanuele nelle istruzioni date per iscritto al Conte Barbaroux, Inviato presso la S. Sede, gli aveva inculcato che diffidasse del Papa in quanto principe temporale.

  A001000944 

 Il giorno 1 aprile Mons. Luigi Fransoni, eletto Arcivescovo di Torino con Bolla del 24 febbraio, prendeva possesso della sua nuova sede con pompa solennissima.

  A001000975 

 Essa non permetteva stampe o scritti, nei quali l'empietà fosse insegnata, la moralità offesa; ma impediva che s'insegnasse come i Vescovi fossero dipendenti dalla S. Sede: proscriveva gli autori, che combattessero le idee gallicane e sostenessero i diritti della Chiesa: tollerava quanti erano favorevoli alle massime della filosofia moderna, sia in fatto di religione che di politica, incagliando la diffusione dei libri che impugnavano tali errori..

  A001000976 

 Si pigliava per ministro il De la Tour e poi il Solaro la Margherita schiettamente cattolici; ma accoglieva pure nel gabinetto i liberali Villamarina e Barbaroux, i quali facilmente non curavano i concordati conchiusi colla S. Sede, nè le leggi, e le disposizioni ed i regolamenti su materie ecclesiastiche, che in vari tempi i sovrani sabaudi avevano promulgato..

  A001001291 

 Nel 1836 un decreto reale aveva ordinato alle Opere pie di presentare i conti ad una Commissione nominata dal Re ed investita di molti diritti, negando essere queste opere ecclesiastiche, sibbene laicali, dipendenti in tutto dal potere civile: un'ordinanza aveva proibito alle monache della Visitazione di stabilirsi in Thonon, sebbene avessero il consenso della S. Sede: il ministro Barbaroux comandava l’annullamento di due fogli di stampa delle Costituzioni sinodali della Diocesi d'Aosta: il senato pretendeva spettargli diritti sui cimiteri, mentre, essendo questi luoghi sacri, erano naturalmente soggetti alla giurisdizione vescovile; nello stesso tempo si negava la forza obbligatoria di certe sentenze de' tribunali ecclesiastici.

  A001001440 

 E non dobbiamo noi credere che la gioia del Cafasso per la canonizzazione di S. Alfonso Maria de' Liguori avvenuta in quest'anno non siasi trasfusa nel cuore di Giovanni? Questa apoteosi proponeva all’episcopato un modello di obbedienza alla Santa Sede e innalzava una fiaccola luminosissima di scienza morale cattolica, dissipatrice delle tenebre disperanti del giansenismo.

  A001001442 

 E questo suo ossequio alla Santa Sede lo aveva già chiaramente dimostrato promulgando il suo codice civile nel 1837; Dopo avere premesso: Essere stato suo studio procurare agli amati suoi sudditi il beneficio di una legislazione unica e conforme al principii della santa religione cattolica e ai fondamentali principii della monarchia, stabiliva: “La Religione Cattolica, Apostolica, Romana essere la sola Religione dello Stato.

  A001001442 

 Egli aveva introdotti e protetti nel suo Stato varii Ordini religiosi, voleva che l'educazione impartita alla gioventù fosse informata a principii cattolici in tutte le circostanze proclamavasi devoto al Pontefice e alla Santa Sede, e in quest'anno chiedeva e otteneva un Nunzio mandato Apostolico, per rendere più intime e dirette le sue comunicazioni colla Santa Sede, ed il primo Nunzio mandato dal Papa in Torino fu Vincenzo Massi, Arcivescovo di Tessalonica.

  A001001561 

 Quivi nel 1836, per invito di re Carlo, Alberto e coll'approvazione di Papa Gregorio XVI, in buon numero si erano stabiliti i Padri dell'Istituto della Carità, fondato nel 1831 a Domodossola dal celebre Antonio Rosmini e poi approvato dalla S. Sede nel 1839.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 02.html
  A002000065 

 CAPO LVII. Di nuovo la Marchesa Barolo - Suo esercizio di pietà approvato dalla Santa Sede - Il libro di D. Bosco: DIVOZIONE ALLA MISERICORDIA DI DIO. 177.

  A002000072 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A002000081 

 Ho scritto questo volume per i soli Salesiani,: ma secondo le prescrizioni dei nostri Superiori, [ IX] intendo che non se ne dia pubblicità, che non se ne facciano traduzioni, ristampe, contraffazioni, com pendii, estratti per qualsivoglia fine; che non si consegni a persone che non siano della nostra Pia Società, perchè come a. fonte attingano argomenti per stampare lodi a Don Bosco; e ciò finchè la Santa Sede non abbia data la sua autorevole sentenza.

  A002000094 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A002000099 

 Non gli facevano sentire attorno che parole di profonda venerazione per la Chiesa, di gran zelo per la causa di Dio, accompagnate da sospiri pei pericoli, da cui era minacciata la S. Sede per la presenza degli Austriaci in Italia.

  A002000106 

 Ed in qualunque modo siano per volgere gli avvenimenti, se anche accadesse che qualche Cardinale o qualche Prelato, di piena sua buona voglia e non per insidia, entrasse a parte dei nostri segreti, non sarebbe questa una ragione per desiderare la sua elevazione alla Sede di Pietro.

  A002000429 

 Le profezie della Madonna che si andavano avverando, la rapida diffusione a centinaia di milioni della medaglia, i miracoli e le conversioni senza numero di peccatori ostinati, e la conferma della Sede Apostolica provarono la verità dell'apparizione di Maria, la quale fu una prima proclamazione della sua Concezione Immacolata..

  A002000472 

 - E però più tardi ne domandava e ne otteneva moltissime dalla Santa Sede per le sue Case e per tutti i fedeli cristiani, da guadagnarsi mediante la pratica di qualche opera di carità e devozione.

  A002000811 

 Tuttavia è da notarsi che le cose non si potevano vedere così chiaramente allora, come si videro di poi: i settarii avevano nel segreto orditi i loro piani e repentinamente incominciavano ad attuarli, mentre i buoni non erano preparati alla lotta: motti del clero, non avvedendosi della gravità del momento, avrebbero esitato nel por mano ad un'opposizione che sembrava inutile, date le apparenze di religiosità conservate dal Governo: l'essere l'Arcivescovo in iscrezio con Sua Maestà alienava da lui molti del mondo ufficiale, dei quali gli sarebbe stato prezioso l'appoggio: aver la sua sede nella Capitale del regno impacciavalo non poco, perchè qui concentravansi tutte le mire settarie e con ogni mezzo sarebbero stati osteggiati i suoi provvedimenti.

  A002000978 

 Nel resto accondiscese per la grazia, come si domanda, nella forma tuttavia consueta della Chiesa, e dall'Apostolica Sede prescritta..

  A002000995 

 Con queste due suppliche era la prima volta che D. Bosco si rivolgeva alle Sacre Congregazioni e interrogato da uno dei suoi allievi dei motivo che avevalo determinato a quelle domande, rispondeva: - Non erano solo le indulgenze che mi stavano a cuore, ma sopratutto anelava incominciare a mettermi in relazione diretta colla S. Sede Romana, godeva al pensiero che il mio povero nome sarebbe posto sotto gli occhi del successore di S. Pietro ed erede dei suoi poteri Divini, voleva avvicinarmi a Lui in quel solo modo che allora mi era concesso.

  A002001113 

 LA MARCHESA BAROLO, fatto per alcuni anni l'esperimento necessario delle Costituzioni da lei dettate per l'Istituto delle Suore di Sant'Anna e per le religiose di S. Maria Maddalena, aveva stimato essere omai tempo di portarsi a Roma per darne cognizione alla Santa Sede e invocarne l'approvazione.

  A002001187 

 Data la definizione della Chiesa, descritta la gerarchia ecclesiastica, presentato al lettore S. Pietro che esercita il primo atto di sua suprema autorità nel Concilio di Gerusalemme, che accoglie in Cornelio le primizie dei Gentili, che va a Roma, vi fissa la sua Sede e vi muore martire [331] dopo operati miracoli strepitosi e senza numero, continua D. Bosco a narrare ciò che noi qui accenniamo, perchè si apprezzi l'orditura della sua tela..

  A002001531 

 Affezionatissimo alla Sede Romana, tutto di Monsignor Fransoni, indefesso predicatore e confessore in Torino e nelle varie città del Piemonte, abilissimo catechista, in gran fama presso tutti per dottrina e santità, distribuiva ai poveri, agli ospedali, ai conventi, ed ai monasteri le rendite considerevoli lasciategli dal padre, ritenendo per sè il puro necessario.

  A002001627 

 D. Bosco coi preti del Rifugio fu a darle il ben tornato, e in parte da lei, in parte da Silvio Pellico, suo compagno di viaggio, conobbe quale ardua impresa fosse quella di ottenere, dal prudente temporeggiare della S. Sede.

  A002001999 

 Non volendo però l'Arcivescovo accordare la licenza senza il beneplacito della S. Sede, la Marchesa supplicò il Sommo Pontefice Gregorio XVI e ne ottenne graziosamente per mezzo della Sacra Congregazione dei Riti un Rescritto di approvazione il 16 marzo 1846.

  A002002004 

 Incomincia coll'esporre le suppliche della Marchesa alla S. Sede e col riportare i tre Rescritti Pontificii sopra notati.

  A002002139 

 Quindi per esternare, con più vivo slancio del cuore la sua divozione verso [583] l'incarnazione del Verbo Divino, e per eccitarla e promuoverla maggiormente negli altri, aveva domandato alla Santa Sede la facoltà di amministrare la santa Comunione alla mezzanotte di Natale, nella cappella dell'Oratorio in tempo della solenne Messa cantata.

  A002002159 

 In reliquis indulsit pro gratia, ut petitur, in forma tamen Ecclesiae consueta, et ab Apostolica Sede praescripta..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 03.html
  A003000075 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A003000097 

 In contraccambio però vollero ed ebbero l'assicurazione che lo Stato sarebbe messo sulla via del progresso moderno, rompendola colla Santa Sede e calpestando le immunità e gli altri diritti ecclesiastici.

  A003000099 

 Nell'ordire tutte queste macchinazioni, volgevano il loro sguardo, infiammato dall'odio, verso la sede del Romano Pontefice per distruggerne il potere temporale e spirituale, mentre in questi giorni Roma accoglieva tra le sue mura o palesi o, nascosti un gran numero dei più audaci settarii, quivi discesi da ogni parte.

  A003000440 

 Doveva essere la sede di un'autorità paterna, la quale rimediasse con tutte le sue forze alla negligenza dei genitori e che sapesse cattivarsi talmente l'animo dei fanciulli, da esercitare una vera influenza morale e continua sulla loro condotta..

  A003001049 

 Naturalmente anche all'Oratorio era un gridare a tutta gola di viva e di osanna al gran Pontefice; tanto più che D. Bosco parlava sempre del Papa colla massima stima; ripeteva frequentemente [241] essere necessario di stare uniti al Papa perchè egli era quell'anello che unisce i fedeli a Dio, e preconizzava fatali cadute e castighi a quelli che presumevano osteggiare o censurare anche menomamente la S. Sede; e tanto era l'amore che sapeva infondere verso di questa ne' suoi giovani, che sentivansi disposti ad esserle sempre obbedienti e fedeli e a difenderla anche a costo della vita.

  A003001174 

 E non si può credere che vi sia stata una licenza antecedente a voce, perchè D. Bosco nella relazione storica manoscritta sulla Pia Società di S. Francesco di Sales, mandata alla santa Sede nel 1864 per ottenere la prima approvazione, dice chiaramente che il Superiore Ecclesiastico con Decreto del 18 Dicembre 1847 concedeva la facoltà di aprire un novello Oratorio dedicato a S. Luigi.

  A003001595 

 [401] Essi vagheggiavano un'Italia eretica, perchè così sarebbero mancati al Papa i sudditi ed Egli avrebbe dovuto abbandonare la sua Sede.

  A003001657 

 E il 25 luglio il Governo decretava una chiamata sotto le bandiere, di tutti i capaci alle armi, e poi si rivolgeva ai parroci acciocchè persuadessero il popolo della necessità e santità di quella guerra, trattandosi di difendere le istituzioni, la monarchia, e l'indipendenza politica della Santa Sede; poichè l'Austria vittoriosa la distruggerebbe e torrebbe al Papa le Legazioni.

  A003001669 

 D. Bosco li contentò, e concluse con queste testuali parole: - Gioberti finirà male perchè osò censurare l'operato della Santa Sede! - Il giovane Felice Reviglio e i suoi compagni ricoverati udirono questo racconto e questa conclusione dallo stesso D. Bosco..

  A003001860 

 Il [459] Vicario di Gesù Cristo ricevette questo dono e questa lettera quale un avviso del Cielo, e dato bando ad ogni dubbiezza, stabilì di salvare se stesso e la dignità della Santa Sede mediante la fuga, mettendo in pratica il precetto, che Gesù Cristo medesimo ci lasciò nel Vangelo con queste parole: Allorquando vi perseguiteranno in questa città, fuggite ad un'altra: Cum persequentur vos in civitate ista, fugite in aliam [31]..

  A003001871 

 Non cessavasi però di intentare a danno del clero nuove confische e nuove gravezze: e simulando ancora qualche rispetto all'immunità ecclesiastica, il Ministero trattava col Nunzio Apostolico per ottenere che la S. Sede concedesse al clero di partecipare al prestito obbligatorio ordinato a pagare i debiti della guerra, che ammontavano a settantadue milioni, cento novantatrè mila lire..

  A003001872 

 La Divina Provvidenza però gli permetteva che per allora potesse servirsene poco più di un solo anno, poichè casa Pinardi, e non altra, era destinata ad essere la sede dell'Oratorio festivo e dell'Ospizio.

  A003001889 

 Nei dissidii tra lo Stato e la Chiesa, tra i Vescovi e gli Ordini religiosi informavasi minutamente delle disposizioni e decreti della S. Sede e dei Concilii, e per la sua portentosa memoria era un continuo accrescimento di scienza che più non dimenticava.

  A003001908 

 I tipografi Giulio Speirani e Giacinto Ferrero l'avrebbero stampato a loro conto, nella loro tipografia sarebbe posta la sede della Direzione e i membri della Commissione riceverebbero una tangente mensile.

  A003002024 

 Per questa guisa ebbe origine l'Opera del così detto Danaro di S. Pietro in questi ultimi tempi, opera che mentre somministra al Sommo Pontefice i mezzi opportuni per tenere relazione con tutti i popoli del mondo, per far sentire l'influenza benefica dell'alto suo apostolato sino agli ultimi confini della terra, e per correre in aiuto agli immensi bisogni spirituali e temporali di tutta la famiglia cattolica, serve eziandio di splendida manifestazione di fede e di amore alla Sede di S. Pietro..

  A003002120 

 Ma se D. Bosco, colla venerazione dei suoi Oratorii verso la Santa Sede, aveva cagionata una viva consolazione a Pio IX, un'altra anche più grande desiderò di procurargliene un mese dopo.

  A003002121 

 Ma se Gioberti non si faceva coscienza di sottomettersi alle decisioni della Santa Sede, eravi un sacerdote in Torino che pregava per lui.

  A003002259 

 Il Governo però fin dai primi tempi del Ministero Gioberti aveva deciso di privare, a tutti i costi, Mons. Fransoni della sua sede, ed un giornalismo empio ed immorale continuava a vomitare contro di lui calunnie ed insulti.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 04.html
  A004000502 

 Qui si radunavano continuamente i fannulloni, i giuocatori, i beoni, i musici ambulanti, i domatori di orsi, gli sfaccendati di ogni genere, e con questi i socii delle società operaie liberali allora nascenti, che avevano sede principale nel vicolo di Santa Maria in una cantina sotterranea.

  A004000507 

 Nel 1857 questa medesima si cangiò in conferenza, e avendo sede nell'Oratorio fu annessa a quelle di S. Vincenzo de' Paoli per un tempo considerevole..

  A004000565 

 Quando questo glorioso Successore di S. Pietro esulava in Gaeta, i buoni fedeli, ad imitazione di quanto operavano i primitivi cristiani verso del Principe degli Apostoli, andavano a gara non solo nell'innalzare fervide preci all'Altissimo, affinchè gli alleviasse le fatiche, addolcisse le pene dell'esilio e presto lo ridonasse alla sua Sede, ma inoltre vedevano, secondo le loro forze, di concorrere a fornirgli quel mezzi materiali, che erano indispensabili per condurre vita meno dura in terra non sua.

  A004000618 

 Costoro colle più belle e seducenti maniere, colle più larghe promesse di aiutarlo nelle sue pietose intraprese, colla proferta d'insigni onorificenze, colla accondiscendenza a molte sue domande, parve che potessero mettere a pericoloso cimento la sua pietà e fedeltà alla Santa Sede e ai principii religiosi.

  A004000717 

 Da tutti si zoppicava verso il liberalismo nel vero senso odierno della parola; si criticavano le disposizioni della Corte romana, e si lodavano quei Governi d'Italia, che con atti illegittimi avevano posto ostacolo ai diritti della S. Sede.

  A004000718 

 L'Abate Rosmini non mostrossi contrario a qualcuna di quelle osservazioni che riguardavano la politica, e D. Bosco avendo tutto il suo cuore attaccato alla S. Sede, ed al Papa in modo speciale, ne era grandemente disgustato; trovandosi però in casa altrui fra uomini in fama d'essere consumati negli studii, ascoltava senza proferir parola.

  A004001312 

 Ed egli era tale per il concorso generoso di tanti cuori cristiani; e fra questi fu l'Abate Rosmini che provvide la [247] maggior parte dei mezzi necessarii perchè l'Oratorio di San Francesco di Sales avesse sede propria.

  A004002053 

 PER GRAZIA DI DIO E DELLA SEDE APOSTOLICA.

  A004002718 

 La Direzione delle Letture Cattoliche avrebbe avuta la sua sede in Torino..

  A004004021 

 [5] Le Concessioni fatte a D. Bosco dalla Autorità Ecclesiastica di Torino e dalla S. Sede fino al 1850 erano personali.

  A004004145 

 Ill.mum et Rev.mum D. D. Episcopum cum Sancta Sede Apostolica pacem et communionem habentem prius benedictam..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 05.html
  A005000013 

 In nessun modo voglio prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di esser figlio obbedientissimo..

  A005000048 

 Essi mettono quasi sempre le mani sui beni ecclesiastici, come sono quelli dei parroci e degli altri religiosi, delitto pel quale s'incorre la scomunica, che eziandio colpisce quelli che usurpassero il dominio temporale della S. Sede.

  A005000127 

 I Vescovi nel gennaio 1854 avevano protestato al Re per le gravi e ingiuste accuse di ribellione mosse contro il Clero e gli raccomandavano di comporre le differenze [24] colla Santa Sede.

  A005000311 

 Ottenuta l'autorizzazione dall'Autorità civile, la Lotteria ebbe sede in via S. Chiara; e in locali disponibili del,convento dei RR. PP. Domenicani furono esposti i premii.

  A005000929 

 All'Arcivescovo di Genova ed ai Vescovi dì Annecy e di Morienna, che erano andati a Roma, il Ministero aveva caldamente raccomandato, se la cosa fosse parsa loro possibile, di procurare pratiche colla S. Sede, per la cessione allo Stato di beni ecclesiastici.

  A005001123 

 Battagliavasi già da tre giorni, quando il Senatore Mons. di Calabiana Vescovo di Casale, per, smascherare l'ipocrisia e sconcertare le trame dei nemici del clero, previo concerto coll'Episcopato, ottenuto il beneplacito della S. Sede, e avvertito il Re, propose di offrire al Governo la somma di 928.412 lire, purchè si ritirasse [235] la legge.

  A005001269 

 La Santa Sede però rendeva meno funeste tali conseguenze [259].

  A005001718 

 [336] Ricordiamo pure che era molto sollecito per ottenere dalla S. Sede favori spirituali di indulgenze per essi e per le loro famiglie, benedizioni dal Sommo Pontefice ed altre simili grazie..

  A005002175 

 Mons. Gentile, delegato della Santa Sede si recava al Castello d'Ivrea il 2 aprile 1857, e innanzi a lui inginocchiato il Grignaschi leggeva parola per parola la cedola impostagli di sua abiurazione, confessava l'enormità delle sue colpe, e prometteva con giuramento di detestare le empie dottrine professate, insegnate e promulgate, di aderire pienamente agli insegnamenti e all'autorità della Chiesa, e di accettare tutte le penitenze che gli furono o gli saranno imposte dal Santo Uffizio.

  A005002275 

 Intanto un grande sollievo arrecavano a D. Bosco le facoltà chieste alla Santa Sede e concesse per tre anni, di poter benedire crocifissi e medaglie con l'applicazione dell'indulgenza plenaria in punto di morte, e le corone coll'applicazione delle indulgenze dette di S. Brigida [19].

  A005002276 

 Perciò la direzione delle Letture Cattoliche offrivasi di procurare il diploma di aggregazione [446] all'Arciconfraternita, a coloro che non potessero ricorrere direttamente al Sac. Pietro Marche parroco de la Noue a Saint Dizier, porgendo loro il mezzo per goderne i vantaggi e i privilegi concessi dalla Santa Sede..

  A005003168 

 Assegnava loro due norme: ponessero un grande studio nello scrivere in stile piano, per tutto il popolo e per gli operai; si ispirassero alla più profonda venerazione verso la Sede Apostolica..

  A005003175 

 E conciliava sempre stima ed affetto alla Santa Sede, illustrata dai Papi con azioni esimie e santificata col loro sangue.

  A005003205 

 La Santa Sede avevalo già condannato nel 1850 e il Tribunale Ecclesiastico della Curia di Torino avevagli istituito il processo nel 1854, riprovando i suoi errori.

  A005003903 

 D. Bosco contando su tale appoggio, prima di rivolgersi alla Santa Sede, avendo conferito a lungo con Don Cafasso, volle consultare parecchi Vescovi ed altre pie e dotte persone.

  A005004474 

 Mentre studiavasi il modo per avere i mezzi, D. Bosco veniva invitato alla riunione generale della Società di S. Vincenzo de' Paoli che si teneva in Torino nella sala della sua sede, via Stampatori, la sera dell'8 dicembre..

  A005004662 

 Questa è la sede del Romano Pontefice come Vescovo di Roma, e dopo la sua esaltazione ne prendeva solennemente possesso.

  A005004670 

 Sono quattro statue gigantesche di metallo, sopra un altare che sorreggono una gran sede pontificale della stessa materia.

  A005004983 

 Intervennero tutti i vari personaggi accreditati dalle varie corti di Europa presso la santa Sede.

  A005005012 

 Egli conosceva l'Oratorio, essendo venuto a visitarlo l'anno innanzi come abbiamo già narrato; laonde D. Bosco tenne con lui parecchie conferenze in proposito, udì i suoi savii riflessi e consigli; e si andò d'accordo che le regole fossero praticate per qualche tempo come si erano modificate, e infine rimesse a Sua Eminenza che le avrebbe presentate alla Santa Sede per l'approvazione..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 06.html
  A006000042 

 CAPO XXXIV. Seduta del Capitolo: Accettazione del primo confratello nella Pia Società - Parola di D. Bosco - Letture Cattoliche - Il Papa: questioni del giorno - Raccomandazione agli associati delle Letture - D. Bosco difensore dei diritti della S. Sede - Il Ministro Farini chiede l'accettazione di un giovanetto nell'Oratorio - La diplomazia di D. Bosco - La lingua, italiana imposta per regola dell'Oratorio nei discorsi famigliari - Giovinastri condotti da D. Bosco nell'Ospizio - Una memorabile conversione - Pastorale del Vicario Capitolare di Asti che raccomanda le Letture Cattoliche - Una società per la diffusione de' buoni libri. 167.

  A006000089 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A006000266 

 Non ci consta quale fosse la causa di questo progetto: se il servizio della Sede Apostolica, se l'interesse delle Letture Cattoliche.

  A006000401 

 Infatti in quella chiesa erasi ottenuta nel 1846 la ferma sede in casa Pinardi, ed in quest'anno si vedeva assicurata, per l'adesione del Papa ai disegni di D. Bosco, la perpetuità dell'Istituzione.

  A006000902 

 Finalmente lo scoppio delle bombe Orsini decideva Napoleone ad obbedire alle ingiunzioni dei capi delle sette; e nell'estate del 1858 invitato da lui Camillo Cavour ai bagni di Plombières, fu stabilita verbalmente l'Unità d'Italia sotto la Monarchia Sabauda, la spogliazione della S. Sede riducendo il Papa a un piccolo stato oltre Roma, e la cessione alla Francia di Nizza e Savoia in compenso dell'aiuto, che avrebbero prestato ai piemontesi gli eserciti dell'Impero..

  A006001420 

 Vittorio Emanuele partiva per il campo e Napoleone III il primo dì maggio scriveva a Pio IX “... Voglio francamente dichiarare a Vostra Santità che nel mio cuore non divido la causa della religione e del potere temporale della S. Sede, dalla causa dell'indipendenza d'Italia; devo confessare che l'una e l'altra mi sono egualmente care.” Il Papa avevalo invitato a ritirare da Roma i suoi soldati che ivi aveano quartiere fin dal 1849, annunziandogli che quantunque debole egli affidavasi alla Provvidenza che non lo avrebbe abbandonato.

  A006001767 

 Era ormai pronto eziandio il fascicolo del dicembre: [295] La persecuzione di Decio e il pontificato di S. Cornelio I, Papa per cura del sacerdote Bosco Giovanni (I). In queste pagine si accenna alla supremazia, anche sede vacante, della Chiesa Romana sulle altre Chiese cattoliche del mondo.

  A006001812 

 Egli perciò il 9 novembre a nome suo e de' suoi giovani scriveva al Papa Pio IX una rispettosa lettera, nella quale esternavagli sentimenti di condoglianza per i fatti già succeduti e che succedevano a danno della religione e della Santa Sede; e in pari tempo esponevagli quanto in Torino si praticava dai buoni per opporre un argine alla colluvie dei mali, che da ogni parte inondavano.

  A006002760 

 Ora si aggiunse uno scritto, pienissimo d'ipocrisia che diffuso nel popolo tende ad ingannare i semplici ed a scemare il comune consenso dell'orbe cristiano nel difendere il civile Principato della Sede Apostolica.

  A006002808 

 A questo fascicolo atto a produrre un bene immenso per la santificazione delle anime, D. Bosco univa un'operetta di Mons. Segur, da lui ritoccata in qualche punto: Il Papa: questioni del giorno: Chi è il Papa - Perchè il Papa è re temporale - Dio così vuole ed è necessario che lo sia pel vantaggio dei popoli, e perchè questo suo potere è un diritto incontestabile - Pio IX ha detto: Non si attacca il mio potere temporale, se non perchè io sono il Papa - Il Papa come principe ha diritto e dovere di respingere colla forza armata la ribellione - Gli stati temporali della S. Sede sono beni sacri - Il Concilio di Trento ha fulminata la scomunica contro chiunque, posto in qualsiasivoglia dignità, anche reale ed imperiale, osi porre la mano sui beni della Chiesa - Qual pena terribile sia la scomunica -Tutti gli increduli, gli empi, i socialisti, gli eretici sono quelli che attaccano il potere temporale - I Cattolici nel diffondere questo non si mischiano in politica, ma difendono un interesse religioso - Non si può essere buoni Cattolici se non si presta anche in questo obbedienza pratica al Papa - Chiunque se la piglia col Papa è perduto..

  A006002817 

 Gli opuscoli di tali Letture testificano l'affetto generoso di D. Bosco verso la S. Sede. Egli per difenderla fu sempre, come suol dirsi, sulla breccia.

  A006002886 

 In quegli anni, non era facile al Papa corrispondere coi Vescovi, poichè quanto partiva da Roma, o là era indirizzato metteva in sospetto gli avversari della Sede Apostolica.

  A006002887 

 “Io stesso, ci narrò Don Savio Angelo, una volta in quegli anni fui mandato da D. Bosco a Mons. Tortone abitante in Torino, ed incaricato di affari presso la Santa Sede, a comunicargli a voce notizie su tale argomento, non avendo egli creduto cosa prudente il partecipargliele per iscritto”.

  A006002897 

 D. Ruffino scrive: “Nei primi giorni di gennaio 1860 [497] D. Bosco ragionando delle prove dolorose che sovrastavano alla Santa Sede e dello stato politico dell'Italia aveva detto: - Aspettiamo il mese di marzo! ” - I giovani che non lasciavano cadere una sola parola di D. Bosco vedevano incominciare il marzo con viva aspettazione.

  A006003141 

 Imperocchè da quelle lettere abbiamo potuto conoscere quale e quanto grande sia in te e nei medesimi giovani la fedeltà, l'amore e l'ossequio figliale verso di Noi e verso questa Cattedra di Pietro e quanto acerbo il dolore ed il lutto per gli iniquissimi e sacrileghi attentati contro il civile principato Nostro e di quest'Apostolica Sede, commessi da quegli uomini che, fierissima guerra portando alla Chiesa Cattolica ed alla medesima Sede, non esitano a conculcare ogni diritto divino ed umano..

  A006003184 

 Era cosa notoria il suo grande ed illimitato attaccamento alla Santa Sede e quanto si adoperasse nel promuoverlo tra i fedeli.

  A006003224 

 Perciò il maggior numero dei preziosi documenti, che riguardavano le relazioni colla Sede Apostolica, alcune lettere di Pio IX, le copie delle lettere di D. Bosco al Papa; la corrispondenza dal 1851 coll'Arcivescovo di Torino; il carteggio con uomini di Stato specialmente coi Ministri passati; le memorie e gli appunti sopra i sogni, che D. Bosco soleva scrivere e conservare per suo conforto; la narrazione di grazie concesse dalla Madonna, di fatti miracolosi e anche di azioni straordinarie dei giovani, come oggetti o di pericolo o di pura curiosità, andarono perduti.

  A006003250 

 Soppresse le corporazioni religiose dell'uno dell'altro sesso, messo in non cale ogni legge della Chiesa e l'autorità del medesimo Pontefice, abolito il foro Ecclesiastico, incamerati i beni delle Collegiate, dei Seminarii e delle mense Vescovili, furono anche invasi nella maggior parte gli Stati della S. Sede.

  A006004016 

 In que' giorni, continua la cronaca, il Governo permise a Sua Em. il Cardinale Arcivescovo di Pisa il ritorno alla sua Sede.

  A006004130 

 Dei Gesuiti in Torino ignoro persino la dimora; e con Mons. Fransoni e colla Santa Sede non ho mai avuto altre relazioni, fuori di quelle che un sacerdote deve mantenere coi suoi superiori ecclesiastici, per quelle cose che spettano al sacro Ministero..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 07.html
  A007000011 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A007000269 

 Tuttavia in tanta afflizione e in questa terribile congiura degli empii contro la Chiesa Cattolica, ci torna di non piccola consolazione certamente il vedere con quanta fortezza e costanza i nostri Venerabili Fratelli i Vescovi, come esige la loro Episcopale dignità, valorosamente difendono la causa, i diritti e la dottrina di Dio e della santa sua Chiesa, e con quale alacrità tanti fedelissimi sacerdoti, strettamente uniti a Noi ed ai loro Vescovi, coraggiosamente combattono le battaglie del Signore, e finalmente qual figliale amore tanti popoli fedeli si glorino di portate a questa Sede Apostolica e si oppongano agli sforzi degli empii.

  A007000298 

 D. Bosco annunziava a' suoi giovani anche esterni le benigne concessioni della S. Sede, e queste gli porgevano occasione di aggiungere alla Parte seconda del Regolamento dell'Oratorio festivo un Capitolo, nel quale conferma le pratiche divote già in uso per la settimana santa e pel mese di maggio [4].

  A007001004 

 L'ufficio delle Letture, come si ricava dal fascicolo di Gennaio 1854, primieramente ebbe la sua sede in Torino, Via Bogino, porta N.3, piano secondo.

  A007001049 

 - Non si potrebbe dire quanto sia grande l'affezione di D. Bosco alla Santa Sede e al Papa.

  A007001109 

 Quei che difendono la grossa nave sono i buoni affezionati alla santa Sede, gli altri i suoi nemici, che con ogni sorta di armi tentano di annientarla.

  A007001121 

 E di queste preghiere e divozioni efficacissime vi era necessità, imperversando senza tregua la guerra contro la S. Sede; e specialmente per il bisogno che tutto il clero fedele continuasse a sostenere i diritti del Papa, insidiati anche e combattuti da un certo numero di sacerdoti indegni.

  A007001123 

 Le autorità subalterne dovevano incoraggiare con ogni assistenza i preti ribelli ai proprii Vescovi ed alla Santa Sede.

  A007002072 

 D. Bosco sopratutto voleva per le sue opere tutta la possibile indipendenza e libertà e si rifiutava di sottostare a nessuna influenza estranea a quella della Santa Sede, ad aiuto e difesa della quale egli aveva posta interamente la sua Congregazione.

  A007002630 

 - Mi disse il dottore che lo visita a Bra, dove trovasi in Seminarlo, essere egli minacciato di una fistola in bocca, ed essere perciò venuto ora a Torino per consultarsi con qualche esperto dentista, poichè la sede del male sarebbe in un dente cariato..

  A007002776 

 Scrive in ultimo: - S. Pietro, capo della Chiesa, partì da Antiochia e condottosi a Roma, capitale allora del mondo intero, vi stabilì la sua sede.

  A007002957 

 Le domando a titolo di grazia che reciti per me un' Ave Maria a Maria SS., sede e maestra di verace sapienza..

  A007002978 

 In questo momento sembra che i Vescovi facciano maggior bene dal loro esiglio e dalle loro carceri, che forse non farebbero nella loro sede; giacchè col fatto pubblicano e difendono il principio dell'autorità Divina nel suo capo visibile, che è la base di nostra santa Cattolica Religione..

  A007003330 

 Arciprete nella Metropolitana di Torino, Uffiziale dell'Ordine Mauriziano e, vacando la sede Arcivescovile, Vicario Gen.

  A007003734 

 - E O Quin membro della Commissione della Camera dei Deputati, che aveva combinato l'indirizzo, dichiarava che un grande interesse religioso e politico comandava alla Francia di conservare Roma alla S. Sede.

  A007003734 

 Il Ministro degli affari esteri annunzia che la Francia è decisa a guarentire il presente territorio della Santa Sede”.

  A007003908 

 - Maria, le dissi, benedite tutta la nostra casa, allontanate dal cuore dei nostri giovani fin l'ombra del peccato; siate la guida degli studenti, siate per loro la sede della vera Sapienza.

  A007004433 

 Rimesse le Costituzioni nelle mani di Pio IX, aveva sperato di ottenere in tempo abbastanza breve dalla Santa Sede il decreto generale di collaudo, che era il primo passo necessario a farsi per giungere poi all'approvazione.

  A007004461 

 Il bene che già produce nella gioventù di tutte le diocesi del Piemonte la predetta Società è grandissimo e forma la consolazione e l'ammirazione di tutti i buoni, i quali desiderano che essa si consolidi e si propaghi; il che otterrà infallibilmente qualora conseguisca l'approvazione della S. Sede Apostolica e la benedizione del Vicario di Gesù Cristo..

  A007004462 

 Egli è per ciò che il sottoscritto e per la stima che professa grandissima al pio Istitutore e per l'intimo convincimento che ha, che questa istituzione sia per essere uno dei mezzi precipui ordinati da Dio a rimediare al guasto spaventoso, che oggidì si cagiona dalle sette alla povera inesperta gioventù e pei non piccoli vantaggi che da essa ne risente sin d'ora anche la sua diocesi, osa raccomandare alla Santa Sede Apostolica la predetta società col suo pio Istitutore, implorando col medesimo che ne vengano approvate le regole ossia gli statuti, con quelle modificazioni ed aggiunte che alla Santità di nostro Signore piacerà d'ordinare..

  A007005027 

 Motivo per cui credo degno di essere raccomandato alla S. Sede questo pio Sacerdote, acciò ottenga quelle grazie e favori che possono procurare incremento all'Oratorio e Religiosa in miglia, e recar maggior bene spirituale alla città e diocesi di Torino..

  A007005061 

 In quanto al costitutivo delle regole, ho consultato e, per quanto convenne, ho eziandio seguito gli statuti dell'Opera Cavanis di Venezia, le costituzioni dei Rosminiani, gli statuti degli Oblati di Maria Vergine, tutte corporazioni o società religiose approvate dalla S. Sede.

  A007005101 

 Avendo il fondatore chiesta alla S. Sede l'approvazione dell'Istituto e relativi statuti, Monsignor Prosegretario ha voluto demandarne [625] l'esame per l'analogo parere al Consultore Fra Angelo Savini Carmelitano.

  A007005104 

 - III. Pare troppo che il Superiore abbia facoltà di sciogliere i voti anche perpetui; sarà meglio obbligare i socii di ricorrere alla Santa Sede, la quale per tale via potrà conoscere meglio lo stato interno del Corpo..

  A007005108 

 - VII. Nei casi di correzione ed anche deposizione del Rettor Maggiore, in luogo di convocare il Capitolo sarebbe salutare ad un Istituto novello di prescrivere come unico rimedio il ricorso alla S. Sede, da cui otterrebbe le opportune disposizioni reclamate dal caso..

  A007005110 

 Statuto N. 12 § I e 2 - IX. Per la fondazione di nuove Case, accettazione di Seminarii Vescovili, recezione all'abito, e professione dei novizii (N. 13 § I. e segg.) non si toccano le licenze necessarie della S. Sede: meglio fia ricordarle, ed ingiungerne la richiesta.

  A007005113 

 XIII. Come ad altri, così a questo Istituto potrebbe prescriversi il rendiconto triennale alla S. Sede tanto pel materiale, quanto per le cose dello spirito..

  A007005122 

 In data del 20 marzo 1864, dalla Società dei preti secolari di San Paolo Apostolo, avente sede presso la Chiesa di Santa Maria della Pace in Roma, con regolare diploma veniva commessa a D. Bosco la facoltà di aggregare al sodalizio del Sacro Cuore di Gesù i figli della chiesa Cattolica Romana in qualunque parte del mondo, e di loro conferire i beni spirituali e le indulgenze dalla Santa Sede Apostolica concessi ai Socii..

  A007005130 

 Sulla, copertina di questo libretto D. Bosco dichiarava non aver più la Direzione delle Letture Cattoliche la sua sede in via S. Domenico N. II..

  A007005752 

 Non gravis momenti hujusmodi favor videtur, cum a temporariis votis facultas dispensandi a S. Sede facillime semplici confessario concedatur..

  A007005760 

 4° Generatim quomodo conciliare potest obedientia proprio Episcopo cum obedientia Superiorii debita, cui vi votorum S. Sede reservatorum devincitur?.

  A007005761 

 5° Alea difficultas ratione locorum exurgit, nani nostris regionibus, Sede vacante, etiamsi annus vacationis transegerit, non potest Vicarius Capitularis tradere litteras dimissoriales, et hoc ob civiles constitutiones, quo fit ut quisque ordinandus recurrere debeat ad S. Sedei pro singulis ordinationibus, quod magnum gignit incommodum et dispendium sicuti inpraesentiarum quotidiana experientia docet..

  A007005787 

 Come si vede egli voleva presentare rispettosamente alla S. Sede, varie gravi difficoltà che sarebbero sorte dal mettere in pratica alcune di quelle osservazioni.

  A007005787 

 Quindi domandava che fossero conservate nelle Regole, o meglio concesse alla Congregazione Salesiana, la facoltà di sciogliere dai voti triennali, la facoltà di concedere le lettere dimissoriali per la promozione agli ordini sacri, la dispensa condizionata dal chiedere licenza alla Santa Sede per le alienazioni ed i mutui, il conferimento al Vescovo locale del diritto di autorizzare la fondazione di nuove case..

  A007005971 

 Oltre a ciò la convenzione era in aperto contrasto colla dignità e coi diritti della Santa Sede; e pure Napoleone non ne aveva trattato nè col Sommo Pontefice, nè colle Potenze Cattoliche, in nome eziandio delle quali la Francia aveva occupato Roma..

  A007006603 

 Essa è la sede della sapienza.

  A007006627 

 Si era detto che le dottrine della' santa Sede non facevano più nè caldo nè freddo alla civiltà moderna, e alla parola del Papa trasmessa a tutte le Chiese del mondo, l'intera società si commosse fino dalle più profonde viscere.

  A007006661 

 Maria è sede della sapienza; quindi avanti di studiare la lezione, prima di incominciare la spiegazione degli autori, prima di fare la composizione non dimenticatevi mai di dire un'Ave alla santa Vergine e poi soggiungere: Sedes sapientiae, ora pro nobis..

  A007007350 

 COMMENDATIZIE PER OTTENERE DALLA S. SEDE L'APPROVAZIONE.

  A007007358 

 Si unisce quindi all'egregio Mons. Vescovo di Cuneo a supplicare la Santa Sede a voler benignamente accogliere le umili preghiere del zelante e pio fondatore della medesima Società per l'approvazione delle anzidette Regole; con quelle modificazioni, aggiunte e variazioni, che l'alta sapienza di S. S. ravviserà del caso..

  A007007369 

 Il perchè ci crediamo in dovere per la necessità della Chiesa specialmente, ed anco pel vero bene della Civile Società, di raccomandare, quanto ossequiosamente altrettanto vivamente, alla S. Sede l'Istituzione di cui trattasi ed i sentimenti espressi in detto regolamento dall'egregio Sacerdote anzidetto, onde venga approvato il suo disegno in proposito, conie e quanto Sua, Santità, diretta dai lumi superiori del Celeste Spirito, stimerà decretare,.

  A007007381 

 Per grazia di Dio e della Santa Sede Apostolica Vescovo di Mondovì.

  A007007388 

 In conseguenza e per questa persuasione in cui noi siamo, e per la conoscenza che abbiamo sia del prefato stabilimento che più volte visitammo nelle sue scuole e officine, sia del Regolamento proposto alla sua Congregazione dal benemerito Istitutore da noi pure particolarmente conosciuto ed ammirato, non possiamo a meno di raccomandare caldamente alla S. Sede la Congregazione medesimi, onde sia approvata con quelle modificazioni e variazioni che fossero al S. Padre benevise..

  A007007422 

 L'attuale Superiore Ecclesiastico, qual Vicario Generale Capitolare, giudica sia cosa eccedente la sua autorità, approvar definitivamente il progettato regolamento e giudicò bene di limitarsi ad una commendatizia in favore della Società presso la Santa Sede, che qui si unisce.

  A007007431 

 Così mentre dò ampia facoltà anzi mi raccomando che si aggiunga, si tolga, si cangi quanto si giudicherà tornare a maggior gloria di Dio, fo umile preghiera affinchè a questa pratica si dia quella sollecitudine, che colla moltitudine e gravità degli affari della Sede, sarà compatibile e benevisa..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 08.html
  A008000011 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A008000227 

 Dalla Banca Nazionale, sede di Torino, il 18 gennaio D. Bosco riceveva il seguente annunzio:.

  A008000228 

 “Il Consiglio di Reggenza di questa Sede della Banca Nazionale, in sua tornata d'oggi, nel ripartir il fondo assegnato [25] per opere di beneficenza, decideva di allegare a cotesto Oratorio di S. Francesco di Sales, a Portanuova, Vanchiglia, Valdocco, lire 250”.

  A008000437 

 Ma un pensiero che preoccupava D. Bosco con viva insistenza era quello di ottenere dalla Santa Sede la facoltà di concedere le dimissorie ai suoi chierici per le Sacre Ordinazioni.

  A008000552 

 2° Ammesso il riconoscimento de' Vescovi preconizzati, salve eccezioni che per considerazioni speciali la Santa Sede non escludeva interamente..

  A008000555 

 Questi avrebbe voluto che nella nomina dei Vescovi si accordassero alla Santa Sede tutte quelle maggiori larghezze che non fossero pericolose alla sicurezza dello Stato; e che il principio di “libera Chiesa in libero Stato” incominciasse a passare allo stadio dei fatti.

  A008000585 

 Anche le logge massoniche si convocavano e prendevano deliberazioni contro qualsivoglia accordo colla Santa Sede, e in tutte le città d'Italia adunavansi assemblee tumultuose nelle piazze, nelle osterie e nei teatri per protestare contro quella iniziativa con bestemmie orrende ed empietà inaudite.

  A008000588 

 Loro scopo evidente era di estorcere per indiretto dalla Santa Sede un riconoscimento formale del nuovo regno, comprese le Provincie Papali annesse, oppure di rompere le pratiche.

  A008000589 

 La Santa Sede tuttavia propose ancora che si venisse alla nomina dei soli Vescovi del regno Sardo, e al ritorno di quelli esiliati.

  A008000605 

 E nel discorso della Corona, messogli tra le mani dal Ministero, fra le altre cose leggeva: “Nel chiudersi dell'ultima legislatura, per ossequio al Capo della Chiesa, e nel desiderio di soddisfare agli interessi religiosi delle maggioranze, il mio Governo accolse proposte di negoziati colla Sede Pontificia; ma li dovette troncare quando ne potevano restare offesi i diritti della mia corona e della nazione (applausi).

  A008000793 

 “L’anno del Signore mille ottocento sessantacinque, il ventisette aprile, ore due di sera; l'anno decimonono del Pontificato di Pio IX, de' Conti Mastai Ferretti, felicemente regnante; l'anno decimosettimo di Vittorio Emanuele II; essendo vacante la sede arcivescovile di Torino per la morte di Monsignor Luigi dei Marchesi Fransoni, Vicario Capitolare il Teologo Collegiato Giuseppe Zappata; curato della Parrocchia di Borgo Dora il Teologo Gattino Cav.

  A008001924 

 In mezzo alle cure incessanti dell'Oratorio, egli si era alacremente occupato per far riconoscere ed approvare dalla Santa Sede il culto reso ab immemorabili al Beato Cherubino Testa, religioso dell'Ordine di S. Agostino, morto in Avigliana, sua patria, nel 1479.

  A008002623 

 Aveva mandato al servizio del Vicario di Gesù Cristo e alla difesa della Santa Sede due suoi figliuoli, coraggiosi e amanti del Papa; e pochi giorni prima di morire dava pel danaro di S. Pietro un'ultima offerta di mille franchi.

  A008002623 

 Questi era stato suo ospite a Roma nel 1858, e nelle sue stanze aveva lavorato per cominciare presso la Santa Sede quelle pratiche che si riferivano all'approvazione della Pia Società di S. Francesco di Sales.

  A008002716 

 Ringraziamo Iddio, diletto Figlio, per la grande abbondanza di grazie che egli concede a cotesto popolo fedele, e per le molte ed utilissime imprese che dispone siano incominciate e condotte a fine pel [313] bene di cotesto medesimo popolo, a dispetto di cui si lanciano tante ingiurie contro la religione cattolica e contro questa Santa Sede con grave scandalo di tutti.

  A008003158 

 - G.: Vergine Maria, Sede della sapienza, pregate per noi..

  A008003249 

 1° Bongiovanni Domenico, insignito del Diaconato, per essere ordinato sacerdote nel prossimo sabato della SS. Trinità abbisogna di ottenere le necessarie dimissorie, essendo la Sede Arcivescovile vacante, e di essere dispensato di tre mesi e dodici giorni sopra l'età dai Sacri Canoni prescritta.

  A008003901 

 I Prussiani non li inseguirono, ma dirizzarono la loro marcia verso Francoforte sul Meno, sede della Dieta, e vi entrarono il 16 luglio dopo un fierissimo combattimento.

  A008004445 

 4° Le cose della Società, nei paesi fuori della sede, sono affidate alle cure di Corrispondenti che vi rappresentano la Direzione..

  A008004572 

 D. Bosco si adoperò perchè questi ritornasse alla sua sede onorevolmente, poichè temevasi che avesse a soffrire nuovi insulti dalla plebaglia; e ottenne che il sotto-Prefetto Conte Radicati lo accompagnasse con una calda raccomandazione alle autorità di Guastalla...

  A008004774 

 Dopo qualche settimana giungeva al Cardinale l'avviso di ritornare alla sua sede.

  A008004838 

 Egli voleva che per mezzo dei trattati per la nomina dei Vescovi si trovasse modo di venire a rapporti commerciali collo stato pontificio; e si cercasse trarre la Santa Sede a vere concessioni politiche verso il regno d'Italia, in modo di riconoscerlo almeno indirettamente.

  A008004839 

 Le istruzioni, ricevute da Ricasoli, Presidente del Consiglio dei Ministri, e da Borgatti, Ministro di Grazia e Giustizia, dicevano: Non dover fare proposte, ma accettare o rifiutare quelle che venissero fatte: per le mense vescovili doversi stare alle leggi promulgate: lo stesso in quanto all'esecuzione di queste, riguardo ai beni degli Ordini religiosi e degli istituti ecclesiastici; il Governo volere il diritto di presentare alla Santa Sede i candidati all'episcopato per tutte le diocesi del regno..

  A008004859 

 Finalmente Ricasoli tornò e, con quelle gentilezze di modi delle quali sa bene usare un diplomatico, fece intendere a Don Bosco come il Consiglio de' Ministri nulla avesse in contrario all'elezione dei Vescovi, ma che era però conveniente trattar prima colla S. Sede della circoscrizione delle Diocesi, incorporando a poco a poco e in forme da prestabilirsi alcune più piccole alle più grandi; come a dire abolendo i Vescovadi di poca importanza..

  A008004877 

 Protetto e raccomandato dal Cardinale Pietro de Silvestri, aveva preso alloggio in piazza di Spagna, e il giorno 15 era ricevuto in udienza da Pio IX. Il benigno Pontefice gli fece intendere paternamente che non poteva mutare principii, ma che accoglierebbe quei modi che rendessero possibile una tolleranza di fatti nelle reciproche relazioni: e l'incaricato usciva dall'udienza con un grande amore alla Santa Sede.

  A008005185 

 Allora i Vescovi, come di comune accordo, mi consigliarono di umiliare alla Santa Sede la domanda per la definitiva approvazione.

  A008005214 

 4° Generatim quomodo conciliari potest obedientia proprio Episcopo cum obedientia Superiori debita, cui vi votorum S. Sede reservatorum devincitur?.

  A008005215 

 5° Alia difficultas ratione locorum exurgit, nain nostris regionibus, Sede vacante, etiamsi annus vacationis transegerit, non potest Vicarius Capitularis tradere litteras dimissoriales, et hoc ob civiles constitutiones, quo fit ut quisque ordinandus recurrere debeat ad S. Sedem pro singulis ordinationibus quod magnum gignit incommodum et dispendium, sicut in praesentiarum quotidiana experientia docet..

  A008005410 

 Il Tonello aveva ordine di assentire alle giuste esigenze della S. Sede in varii punti, circa i quali il Vegezzi aveva dovuto manifestare che il Governo sarebbe stato inflessibile; quindi furono facilmente abbandonate molte pretenzioni e fra le altre quelle dell'exequatur e del giuramento dei Vescovi..

  A008005411 

 Ma fin dalla prima udienza il Cardinale Antonelli aveva dichiarato che la Santa Sede non avrebbe mosso ostacoli alle presentazioni dei Vescovi delle antiche provincie del Piemonte e del Lombardo Veneto: ma che non accetterebbe mai dal Governo quelle per gli altri stati italiani e meno ancora quelle dei Territorii Pontificii tolti al Papa; la quale esclusione [593] metteva in pericolo tutta l'Italia centrale e meridionale di rimanere senza Vescovi e poteva dar ansa a certe velleità scismatiche di qualche membro del Gabinetto Italiano..

  A008005423 

 Non far distinzione nelle trattative tra le provincie Piemontesi, Lombarde, Venete e quelle degli Stati tolti ai principi italiani ed al Papa: il Governo d'Italia proponesse pure per i Vescovati tutte quelle persone che più gradisse, e lo stesso facesse la Santa Sede, rappresentata dal Cardinale Antonelli, riguardo al Governo: nè Santa Sede nè Governo arbitrassero: il Pontefice confrontata la nota della Santa Sede con quella del Governo, eleggesse coloro sui quali le due note andassero d'accordo: si incominciasse colla nomina di solo un certo numero di Vescovi., per dare principio alle provviste più urgenti delle Diocesi vacanti; questi Vescovi fossero destinati a quelle Sedi, per le quali non ci fosse difficoltà per parte del Cardinale Antonelli: in quanto alle Bolle sarebbe affar suo; si raccomandava però che non si compromettesse con inconsulte rivelazioni l'esito della pratica..

  A008005427 

 Da questo momento la discussione tra il Delegato Pontificio Antonelli ed il Commendatore si ridusse al modo di fare e di riconoscere le nomine vescovili: e convennero verbalmente di procedere in questa forma: - Si stabilissero d'accordo le sedi e le persone da nominarvi: il Delegato Pontificio ne desse comunicazione al Governo designando le diocesi e gli eletti: la Santa Sede spedisse bolle conformi a quelle dell'ultimo Arcivescovo di Genova, ommesso ciò che tocca la presentazione sovrana: se ne consegnasse nota all'Inviato: e questi scriverebbe al Ministero, affinchè si dessero le disposizioni opportune, perchè i nominati avessero il possesso delle loro mense..

  A008005766 

 Tonello sessanta nomi di ecclesiastici a lui benevisi da presentarsi alla Santa Sede.

  A008005767 

 Altri non si vollero insediati ove li proponeva il S. Padre, il quale fu anche costretto a traslocare qualche Vescovo, già in sede, ad altra diocesi..

  A008005770 

 Tonello approvò la scelta da lui fatta e dal Pontefice già accettata: e Don Gioachino Berto vide poi questa lista preparata da D. Bosco e scritta di sua mano: il primo nome era quello del Canonico Lorenzo Gastaldi, proposto alla sede di Saluzzo.

  A008005843 

 - E crede Vostra Maestà che fossero tuttavia da approvarsi queste misure contro la Chiesa? E il pessimo tribunale della Regia Monarchia ed Apostolica Legazia di Sicilia, che da più di un secolo pretendeva che in quell'isola la Chiesa in gran parte le fosse soggetta?... che spiava e impediva ogni relazione del Clero secolare e degli Ordini religiosi colla S. Sede?... giudici iniqui che facevano ogni loro volere, usurpando l'autorità del Papa e dello stesso Sovrano? Costoro rendeano vane le disposizioni e gli ordini dei Vescovi, troppo spesso perseguitavano i buoni religiosi favorendo i peggiori, e per loro colpa venivano guasti spaventosi, che formavano lo scandalo dei fedeli: immoralità, simonia, prepotenza, frodi, introduzioni di indegni ne' maggiori uffizii, dispersioni de' beni religiosi in usi profani: e vi erano altri aggravi che non fa bisogno che enumeri.

  A008005848 

 - Maestà, io conosco la sincera Vostra devozione alla S. Sede, conosco le prove luminose che ne avete date.

  A008005892 

 Sentì a parlare degli Oratori, dell'affezione verso la S. Sede con molta compiacenza, e mandò a tutti la patema sua benedizione..

  A008006209 

 In questo Concistoro recitò un'allocuzione, dicendo: - Come le pratiche onde provvedere alle diocesi vacanti in Italia fossero ripigliate per volere di quelli che dominano l'Italia...; che la Santa Sede aveva sempre anteposti a tutti gli altri interessi, come suo supremo diritto e dovere, il diritto e il dovere di curare la salute delle anime...; che la scelta delle persone al Vescovato non viene lasciata intieramente al giudizio del Sommo Pontefice, ma viene attraversata dalle pretenzioni di uomini juxta saeculi placita viventium; quindi, con altri Vescovi per varie diocesi d'Europa, annunziò 17 nomine per l'Italia, di cui 4 in Piemonte e Liguria, 3 in Sardegna, 2 in Sicilia, 3 in Toscana, 2 nelle Marche..

  A008006468 

 Questi tre esposero lo stato delle proprie case; e Don Bosco parlò dell'Oratorio, del suo viaggio, della speranza che presto sarebbe approvata canonicamente dalla S. Sede la Pia Società, del progetto di aprire una Casa Salesiana in Roma, e dei favori concessi dal Sommo Pontefice..

  A008006684 

 Dottor Collegiato in S. Teologia, Canonico Prevosto della Chiesa Metropolitana di Torino, uffiziale dell'Ordine di S. Maurizio e Lazzaro e vacando la Sede Arcivescovile.

  A008006697 

 La difficoltà che s'incontra per accordare il privilegio delle dimissorie per gli Ordinandi è quella assai rilevante, che cioè l'Istituto non è stato finora che lodato dalla S. Sede, e non approvato, per cui non essendosi mai usato di concedere privilegi e grazie straordinarie, come appunto sarebbe questa delle dimissorie, se non agli Istituti e Congregazioni già approvate, è assai difficile che si deroghi a quest'uso d'altronde assai ragionevole.

  A008006722 

 - Dopo l'ultimo abboccamento da me avuto con Mons. Svegliati siamo restati d'accordo che la proposizione relativa alle Costitutiones Sociorum Sancti Francisci Salesii in Diocesi Taurinensi si trattenga ancora per alcun tempo, sinchè arrivi alla sua Sede Mons. Riccardi e possa la S. V. Rev.ma officiarlo ed ottenere da lui favorevoli attestazioni presso la lodata S. Congregazione.

  A008006724 

 E gli sembra che se prima non si verifica l'approvazione in genere della Santa Sede, e non sia passato un certo numero di anni, non possa concedersi un tal privilegio.

  A008006726 

 Ora se in meno gravi e urgenti circostanze di tempi non ha dubitato la Santa Sede di concedere cotale indulto, come potrebbe convenientemente negarlo all'Istituto dei Sacerdoti di S. Francesco di Sales, che sorge fra tante procelle politiche e religiose ond’è menata al presente l'Italia? Si hic et ille, cur non ego?.

  A008006726 

 Queste due Congregazioni non hanno voti solenni, le loro Regole o Costituzioni non sono ancora formalmente approvate dalla S. Sede.

  A008006883 

 Nel qual tratto parla in modo come solo si dovesse ritenere per verità di fede il primato conferito a S. Pietro, mentre è pure verità di fede, che il primato di S. Pietro persevera nei Romani Pontefici, ed a questo dogma non è estraneo il fatto di S. Pietro che venne in Roma, e quivi stabilì la sua sede, per far comprendere che nei Romani Pontefici doveva trasfondersi il primato su tutta la chiesa..

  A008006883 

 “Si enim, così egli, stet Romae Petrum fuisse et in Romana Sede decedentem successoribus suis primatum bono Ecclesiae necessarium reliquisse, statim sequitur quod et Catholici cum tota Ecclesia tamquam dogma certissimum tenent Romanos Pontifices eidem Petro in ipsius primatu succedere...”.

  A008006917 

 Ed a questo proposito non occorre [767] notare qual sollecitudine serbi la S. Sede di generalizzare la importante operazione a vantaggio delle sedi tuttor vacanti: e quanto conseguentemente la rattristi il veder che dalla parte impegnata ad intendersi con essa non si manifesti quell'andamento progressivo, di cui le primordiali aperture ingerivano la speranza..

  A008006979 

 La lettera con cui era stato comunicato quel foglio era indirizzata al nuovo Arcivescovo, il quale per anco non era entrato in sede..

  A008006984 

 Non ha molto che fu condannata dalla S. Sede: La Vita di Gesù Cristo, stampata in Torino dagli eredi del defunto parroco Cuniberti con l'approvazione di cotesta Curia Ecclesiastica, ed io scrissi a cotesto Mons. Vicario Capitolare perchè si adoperasse a farne ritirare le copie e correggerne gli errori, ben comprende l'E. V. Rev.ma di quanta vigilanza ed accuratezza faccia mestieri nell'esaminare gli scritti di argomento religioso per non esporre all'insulto e alla derisione l'ecclesiastica autorità..

  A008007381 

 Vi sono domande per l'apertura di varie altre case, ma prima di tutto si sta colla massima ansietà aspettando la suprema sanzione della Società per parte della S. Sede..

  A008007398 

 In questo modo la semplice esposizione delle ultime gesta di S. Pietro in Roma servirà a confermare salutarmente nel cuore dei fedeli la storica verità: che da Antiochia si trasferì Pietro personalmente in Roma, che in Roma consumò gli anni estremi della sua vita, che in Roma sparse il sangue per Gesù Cristo, e quindi che in Roma è la sede di S. Pietro.

  A008007408 

 Mentre D. Bosco si mostrava in questa guisa teneramente avvinto alla S. Sede Apostolica ed al Vicario di Gesù Cristo, più volte il Signore si degnava manifestare quanto gli fossero accette le preghiere e le benedizioni del Venerabile..

  A008007535 

 Il 9 giugno, festa di Pentecoste, doveva prendere possesso della sua sede; e noi possediamo in bozze la sua prima lettera pastorale ai Saluzzesi, stampata dalla nostra tipografia..

  A008007729 

 Intanto Mons. Ghilardi a Roma aveva consegnata una lettera di D. Bosco a Mons. Berardi nella quale, dando novelle dell'Oratorio, continuava a far cenno del grande bisogno per la Pia Società di S. Francesco di Sales di avere l'approvazione della S. Sede o la facoltà delle dimissorie; e aggiungeva i più cordiali rallegramenti per le [846] voci che annunziavano come egli sarebbe ben presto nominato Cardinale..

  A008007736 

 Non conosco di aver merito per sì sublime dignità, e sono ben contento di vivere in abscondito apprestando alla S. Sede quei servigi che sono conformi alla mia pochezza..

  A008008058 

 Il giovedì Mons. di Calabiana, nominato Arcivescovo di Milano, che non aveva ancor lasciata la sede di Casale, recavasi a passare la giornata con D. Bosco.

  A008008089 

 Col Card. Vicario col'Em.mo Consolini e con varii Prelati di mia relazione [879] e con moltissimi ecclesiastici che hanno influenza, feci con modi convenienti quanto io seppi senza dar vista d'alcun impegno per apparecchiar l'opinione prima di distribuire gli esemplari inviatimi delle Regole, da assoggettarsi al giudizio della S. Sede.

  A008009164 

 - Ma, Eccellenza; la S. Sede ha già lodato e commendate le Regole o Costituzioni della nostra Pia Società, e quindi D. Bosco non agisce se non in conformità dei decreti della S. Sede..

  A008009195 

 Pareva evidente che si macchinasse un nuovo colpo contro il territorio rimasto alla Santa Sede..

  A008009495 

 A Maria fece appello il Pontefice S. Pio V, quando i Maomettani con una flotta immensa si avanzavano furibondi contro la nostra Italia, e la vittoria delle navi cristiane fu così piena, che gran numero di bandiere turche furono offerte a Maria nella sua chiesa del Campidoglio; e d'allora in poi per decreto della S. Sede Maria venne sempre salutata Auxilium Christianorum.

  A008009498 

 Deh che giorni di prova e dolore furono mai quelli per i cristiani! Il Padre comune, strappato violentemente dalla sua Sede, gemeva da cinque anni sotto la tirannia di un imperatore scaltro e potente, il quale voleva costringerlo a tradire la Chiesa.

  A008009620 

 Si auteur vota erunt perpetua, facultas a Sancta Sede erit petenda.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 09.html
  A009000011 

 In nessun modo voglio, prevenire il giudizio della Sede Apostolica, della quale mi professo e mi glorio di essere figlio obbedientissimo..

  A009000029 

 Per ubbidire a quanto la S. V. Rev.ma si compiacque significarmi nella sua venerat.ma ultima, l'ho letta e riletta: e parendomi che vi fosse qualche cosa da aggiungervi o da cambiarvi, benchè sì poco adatto per tale oggetto, confidato nell'assistenza di Maria, Sede della Sapienza, mi son messo a ricopiarla facendovi in questa copia quelle aggiunte e variazioni che nella mia ristretta cognizione mi parevano del caso, e lasciando così intatto l'originale.

  A009000756 

 GLI Oratorii festivi, l'Ospizio di Valdocco, i Collegi, le Letture Cattoliche, la costruzione della Chiesa di Maria Ausiliatrice erano opere di straordinaria importanza, ma quella che sopra ogni altra stava a cuore del Servo di Dio ed era da lui tenuta per assolutamente necessaria era l'approvazione della Santa Sede alla sua Pia Società.

  A009000769 

 Il medesimo Pio IX con parecchie sue lettere particolari dava avvisi e consigli perchè ogni cosa riuscisse bene e chiese egli stesso che le Regole fossero presentate alla Santa Sede per l'apostolica sanzione, appena fossero state per qualche tempo messe in pratica.

  A009000771 

 Così questa Società sarebbe in genere approvata; ora la Santa Sede sta attendendo per verificare se la Società corrisponda al [64] suo scopo per venir di poi alla definitiva approvazione.

  A009000771 

 Mons. Calabiana, di V. E. antecessore, si degnava di raccomandarla presso la Santa Sede, e toccava specialmente il punto che in codesta diocesi di Casale esiste un piccolo Seminario amministrato e diretto da questa Società..

  A009000776 

 Sia per dare un novello segno di benevolenza alla nascente Società, che così di molto appianerebbe la via alla definitiva approvazione dei singoli articoli delle costituzioni della Società, aggiungendo un voto affinchè questa Società sia quanto prima approvata dalla Santa Sede, con quelle modificazioni che fossero giudicate a maggior gloria di Dio e a salute delle anime..

  A009000952 

 [83] Era un non voler riconoscere in nessun modo la Pia Società di S. Francesco di Sales, già collaudata dalla S. Sede e un esigere pei suoi membri ciò che non si esigeva per alcuni chierici diocesani, di famiglia signorile, che avevano licenza di compiere gli studi stando nelle case loro..

  A009000975 

 Sta il fatto, e ci duole il doverlo rilevare, che Mons. Riccardi era allora totalmente contrario a che la Pia Società Salesiana avesse ad ottenere definitiva sanzione dalla S. Sede; e che dopo tante parole in proposito e i documenti esistenti in Curia egli giunse ad asserire di non saper nulla dell'esistenza della Pia Società di S. Francesco di Sales..

  A009001026 

 FRANCESCO CAVALLERI, DOTTORE D'AMBE LEGGI, CANONICO PREVOSTO DI QUESTA CHIESA CATTEDRALE DI ACQUI, CAVALIERE DEI SS. MAURIZIO E LAZZARO, VACANTE LA SEDE VESCOVILE VICARIO GENERALE CAPITOLARE..

  A009001031 

 Sicuri di recare un gran bene alla Religione nostra santissima, non possiamo a meno anche noi di encomiare altamente la più volte nominata Società di S. Francesco di Sales, e far voti perchè la S. Sede degnar si voglia di approvarne in modo definitivo le Costituzioni, onde si possa assicurarne l'esistenza in faccia alla Chiesa, conservare l'unità di spirito e di disciplina, e così promuovere ognora più il maggior bene a cui tende..

  A009001098 

 ALESSANDRO OTTAVIANO RICCARDI, DEI CONTI DI NETRO, PER LA GRAZIA DI DIO E DELLA SEDE APOSTOLICA ARCIVESCOVO DI TORINO, ECC..

  A009001100 

 Nulla standoci più a cuore che di promuovere la gloria di Dio e promuovere con tutte le nostre forze la salute del prossimo, ci tornò gratissimo ricevere dal Sac. Don Giovanni Bosco vive istanze, affinchè volessimo raccomandare alla S. Sede la Pia Società di S. Francesco di Sales, di cui Egli è Supremo Rettore, per la definitiva erezione della medesima in Congregazione religiosa..

  A009001103 

 Ritenuto che il S. Padre per organo della S. Congregazione dei Vescovi e Regolari degnava di lusinghiere parole la Pia Società e le dava quasi un principio di approvazione, nominandone superiore generale a vita il Sac. Don Giovanni Bosco e riconoscendola quale Congregazione con voti semplici sotto la giurisdizione degli Ordinarii Diocesani, differendo a tempo più opportuno l'approvazione delle Costituzioni in allora presentate: [96] Considerando che molti Vescovi degnavano già di appoggiare presso la S. Sede la domanda ad essa inoltrata dal Sac. Don Bosco per l'approvazione della Società, in vista del bene che opera e che potrebbe operare maggiore se fosse dalla Sede Apostolica approvata; volendo dare una prova della benevolenza nostra al Sac. Bosco ed alla Società da cui è capo, approviamo anche noi quanto dal nostro antecessore di f. m. venne operato a riguardo della medesima e facciamo vive istanze alla S. Sede affinché, esaminate e corrette le Costituzioni proposte dal Sac. Don Bosco superiore generale e che formano in oggi la base della Società, si degni di approvarle e dare così stabile e definitiva esistenza per parte della Chiesa alla Congregazione suddetta, nel modo e forma che alla S. Sede parrà beneviso, parendoci che ciò non possa riuscire che di vantaggio alla Chiesa e di bene al prossimo..

  A009001113 

 Da essa Vostra Eminenza Rev.ma può rilevare che la mia approvazione si riferisce alla Società, quando non si proponeva altro scopo che raccogliere e catechizzare i ragazzi ed avviarli a qualche arte o mestiere e che, se ne imploro la erezione in Congregazione religiosa, subordino questa domanda ad una savia revisione e correzione delle Costituzioni da farsi dalla S. Sede.

  A009001113 

 Il Sac. Don Giovanni Bosco Institutore e Rettore della Pia Società di S. Francesco di Sales, mi faceva vive istanze affinchè gli rilasciassi una commendatizia per ottenere dalla S. Sede che la Società predetta venisse approvata come Congregazione religiosa a norma delle Costituzioni da esso lui presentate.

  A009001158 

 ~ 17 (N. 9) Art. 7° - Gli articoli aggiungendi potrebbero ledere i diritti dei Vescovi; non dovrebbero quindi aver valore senza l'approvazione della S. Sede.

  A009001595 

 La Società di S. Francesco di Sales è già stata collaudata dalla Santa Sede, ed ora mi sarebbe di sommo giovamento una commendatizia dei Vescovi della nostra Provincia Ecclesiastica in cui ciascuno scrivesse quello che giudica meglio di commendare, [141] affinchè sia ottenuta la definitiva approvazione.

  A009001650 

 Utinam possimus et nos deinde talis Societatis a Sancta Sede adprobatae in Nostra Dioecesi uberrimos experiri fructus! et per eam iuvenes praesertim quae Nostram incolunt Regiensem Civitatem, ad illud pietatis et virtutis gradum ducerentur per quod ad coelestia erigerentur..

  A009001661 

 GIOVANNI TOMMASO GHILARDI, DELL'ORDINE DEI PREDICATORI, PER GRAZIA DI DIO E DELLA SANTA SEDE APOSTOLICA VESCOVO DI MONDOVÌ E CONTE, ABATE COMMENDATARIO PERPETUO DI S. DALMAZZO, PRELATO DOMESTICO DI S. S. ED ASSISTENTE AL SOGLIO PONTIFICIO..

  A009001663 

 Consapevoli del bene grandissimo che alla Chiesa non meno che alla Società deriva dagli stabilimenti fondati in Torino, sotto il nome di Oratorii, dal venerando Sac. Don Giovanni Bosco, fin dal mese di febbraio del 1864 Ci siam recati a gradita premura di [146] raccomandare caldamente alla S. Sede, perchè venisse approvata, con quelle varietà che si fossero ravvisate convenienti, la Congregazione di Sacerdoti preposta con apposito regolamento alla direzione degli stabilimenti medesimi.

  A009001664 

 Sentendo ora che si sarebbero rassegnate alla S. Sede nuove istanze a questo intendimento, rinnoviamo tanto più volentieri pel loro buon esito le nostre raccomandazioni, inquantochè ci consta che d'allora in poi l'opera del Sac. Don Bosco andò sempre crescendo e recando i più bei frutti che si possano desiderare, così che siamo persuasi che l'implorata approvazione, ove piacesse al S. Padre di accordarla, consoliderebbe vie meglio e perpetuerebbe la Congregazione di cui si tratta, a vantaggio spirituale e temporale del prossimo, a sempre maggior lustro della Religione ed onore del Clero..

  A009001690 

 Ho l'onore e il piacere d'inviarle la Commendatizia che V. S. M. R. si compiaceva richiedermi per ottenere dalla Santa Sede la definitiva [148] approvazione di codesta sua Società di S. Francesco di Sales tanto benemerita della educazione della gioventù.

  A009001711 

 FILIPPO DEL TITOLO DI S. LORENZO IN LUCINA, PRETE CARDINALE DE ANGELIS, PER LA GRAZIA DI DIO E DELLA SANTA SEDE APOSTOLICA ARCIVESCOVO E PRINCIPE DI FERMO, CAMERLENGO DI SANTA ROMANA CHIESA..

  A009001713 

 Attestiamo inoltre che prima di partire da Torino nel novembre 1866 recatici a visitare il menzionato Oratorio, ci rallegrammo assai nel Signore vedendo co' Nostri occhi il bel numero di giovanetti quivi educati, ritolti all'ozio e alla miseria dalla feconda carità del degno sacerdote, che n'è capo e direttore supremo: lo zelo vivo e indefesso per crescerli nella pietà, così nei mestieri conformi al loro genio e alla loro condizione, e il frutto da ultimo non comune che si scorge ne' stessi giovanetti, e le speranze che debbono concepirsi all'avvenire, ove specialmente venisse concessa la canonica approvazione della S. Sede al Pio Istituto giusta i desiderii espressi dall'Ill.mo e Rev.mo Arcivescovo di Torino, e di altri Vescovi del Piemonte.

  A009001722 

 IOSEPH SCIANDRA, SACRAE TEOLOGIAE ET IURIS UTRIUSQUE DOCTOR, EQUES ORDINIS SS. MAURITII ET LAZARI, CANONICUS ARCHIDIACONUS SEGUSIENSIS ECCLESIAE, AC SEDE EPISCOPALI VACANTE VICARIUS GENERALIS CAPITULARIS..

  A009001737 

 Cum propter rerum civilium perturbationes e Sede Nostra anno 1866 abacti Augustam Taurinorum confugerimus, Divina Providentia ducti hospitio feliciter excepti fuimus ab egregio illo viro Sacerdote Joanne Bosco, cuius nomen in tota Italia iam sonat, et apud illum in eius piorum Sacerdotum Collegio per sex menses, quamdiu exilium nostrum perduravit, in tranquilla pace, magna animi Nostri consolatione, omnimodis curis levati et recreati, diversati sumus; exinde factum est ut et Sacerdotis illius et Societatis ab illo institutae pleniorem notitiam Nobis comparare potuerimus.

  A009002105 

 E poichè mi si presenta propizia occasione, permettetemi alcune osservazioni che mi sembrano suggerite dal grande affetto che io porto.alla Santa Sede, al Vicario di Cristo, nonchè all'E. V..

  A009002183 

 L'anno del Signore 1868, nel giorno 21 di maggio, sacro all'Ascensione di N. S. Gesù Cristo, regnando sulla Sede Pontificia S. S. Pio IX, ed essendo Arcivescovo di Torino S. E. Mons. Alessandro dei Conti Riccardi di Netro, vennero da S. E. Rev.ma Mons. Balma, Vescovo di Tolemaide, consecrate le cinque campane da collocarsi sul campanile della nuova chiesa dedicata in Torino a Maria Ausiliatrice, nella regione denominata Valdocco..

  A009002464 

 L'egregio sacerdote Don Giovanni Bosco, Rettore dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, benefattore di poveri giovanetti in Torino, mi richiese di una commendatizia presso la S. Sede per ottenere l'approvazione della Società di S. Francesco di Sales giusta gli statuti presentati.

  A009002982 

 Esso desidera un qualche titolo d'onore dal Santo Padre: Canonico, Protonotario, Cameriere, od altro, che io non so, purchè abbia un segno di benevolenza della Santa Sede.

  A009003264 

 Dovendo ricorrere alla Santa Sede si vedrà meglio, se vi sono dei motivi abbastanza sufficienti per essere dispensati..

  A009003264 

 I voti vincolano la libertà, ma in certi casi possono essere sciolti: sono riservati alla Santa Sede se perpetui, e anche al Rettor Maggiore se triennali.

  A009003382 

 Anfossi attestava a sua volta: “Recatomi io a Roma e avendo domandata udienza al S. Padre Pio IX, mediante la presentazione di una lettera di Don Bosco vi fui ammesso e trattenuto per ben ventidue minuti in particolar colloquio, durante il quale il S. Padre espresse i suoi sentimenti di particolare stima per le opere di carità e per l'amore grande che Don Bosco nutriva per la S. Sede ”..

  A009003464 

 Questa Notitia brevis cogli altri documenti era stata trasmessa alla S. Congregazione dei Vescovi e Regolari, e Mons. Svegliati, Segretario della medesima, mandava una nota a Mons. Gaetano Tortone residente in Torino, incaricato ufficioso della S. Sede presso il Governo, nella quale chiedevagli in modo speciale informazioni sui chierici di Don Bosco..

  A009003492 

 Mi duole assai d'aver dovuto accennare certi fatti e circostanze non troppo favorevoli al predetto sig. Don Bosco che io stimo ed amo assai, ma alla stima ed affetto che nutro per quel degnissimo sacerdote come per chiunque altro, non potrò mai, colla grazia di Dio, sacrificare la verità, la giustizia, ed i doveri sacrosanti che mi legano a cotesta Santa Sede, alla quale da più di venti anni ho l'onore di prestare i miei poveri servigi..

  A009003501 

 Chi lo giudicava così, nulla aveva compreso del suo sistema educativo, nulla della missione apostolica del Servo di Dio, nulla della Pia Società Salesiana già collaudata dalla S. Sede; ma accecato da prevenzioni, accoglieva ogni accusa di malevoli, come verità incontestate.

  A009003526 

 È tale infatti la pratica costante della Santa Sede, che solo allora permette tali ordinazioni quando l'Istituto Regolare a cui appartengono i promovendi sia nelle debite forme approvato e confermato, e riconosciuto per tutti gli effetti: di ragione, come per Ordine e Congregazione Regolare..

  A009003540 

 Circa l'approvazione degli Statuti però è necessario osservare che nel nuovo testo latino di essi non appariscono affatto sei delle tredici prefate animadversioni; cioè la quarta in cui prescrivevasi di dover chiedere le dimissorie al Vescovo Diocesano; la quinta di dover conseguire il beneplacito apostolico nel contrarre debiti o fare alienazioni; la settima di non fondare nuove case od accettare la direzione di Seminarii senza il permesso della S. Sede; la nona di non affigliare secolari all'Istituto; la undecima di dover esibire alla S. Congregazione la relazione triennale dello stato morale religioso ed economico della Società; la decima terza che il precetto del Superiore non obblighi sotto responsabilità di colpa.

  A009003540 

 Delle quali animadversioni la undecima si asserisce accolta con giubilo, perchè diretta a stringere i vincoli della Società colla Santa Sede; ma frattanto non apparisce nella nuova versione latina degli istituti.

  A009003542 

 Relativamente all'approvazione dell'Istituto, sembra doversi riflettere che desso conta ancora pochi anni d'esistenza e non ha sino al presente redatte le sue Costituzioni secondo le correzioni ingiunte dalla S. Sede per organo di questa Sacra Congregazione.

  A009003554 

 Sono ormai quattro anni da che detto Istituto chiese a questa Santa Sede l'approvazione ed in vista delle lettere commendatizie di quattro Vescovi riportò dall'Apostolico Trono un decreto di lode e le animadversioni sui varii articoli dei relativi Statuti..

  A009003582 

 Le difficoltà che Don Bosco incontrava nel far approvare dalla S. Sede la sua Pia Società sorgevano dalle stesse Costituzioni che sotto un certo punto di vista parevano novità perchè adattate ai tempi che correvano difficilissimi, come abbiamo osservato altrove; sorgevano dall'opposizione di chi avrebbe preferito che l'Oratorio rimanesse un istituto diocesano e nulla più e quindi si adombrava di ogni atto che il Venerabile era costretto a fare come Fondatore di una nuova Società ecclesiastica; sorgevano da un'errata interpretazione del 1° articolo delle Regole “sul fine della Pia Società” ove si leggeva essere anche suo scopo l'educazione del giovane, clero, cioè la formazione di tanti giovanetti raccolti nelle nostre case per gli studii, allo scopo precipuo di avviarli allo Stato Ecclesiastico, giacchè le Regole non accennavano, se non secondariamente, a Seminari dipendenti dai Vescovi..

  A009003994 

 Svanita la speranza di avere una sede a Vigna Pia, incominciava a meditare un ardito disegno per raggiungere in altro modo il suo scopo: però, subordinandolo a qualche nuova proposta che avrebbe potuto fargli il Sommo Pontefice, si proponeva di procedere senza premura e con maturità di consiglio..

  A009003995 

 Nel 1867 egli aveva visitata la Chiesa del S. Sudario, nella quale fin dal 1597 era stata fondata da alcuni pii sudditi degli Stati Sardi, coll'approvazione della Santa Sede, una confraternita che aveva per fine principale l'educazione morale della gioventù di quel rione.

  A009003997 

 Egli prevedeva inevitabile l'entrata delle truppe italiane in quella città e voleva prendere stanza co' suoi presso la chiesa del SS. Sudario prima di questo avvenimento, perché, mentre nessuno avrebbe trovato allora meritevole di critica la sua posizione in faccia alla Santa Sede, poi anche il nuovo Governo sarebbe stato naturalmente portato a far rispettare coloro che avrebbe riconosciuto come suoi sudditi per doppia causa, coi quali aveva stretto regolare contratto, e perciò non avrebbe mancato di proteggerli e difenderli dai partiti estremi: e una legge d'incameramento non li avrebbe colpiti..

  A009004002 

 Era un dispaccio della R. Legazione degli Stati Sardi presso la S. Sede in data 10 aprile 1851, contenente lunghi cenni storici sulla Chiesa del Santo Sudario.

  A009004034 

 Dopo cinque anni di prova, colla Commendatizia del Superiore Ecclesiastico di questa Archidiocesi e di altri Vescovi benemeriti, presentava alla Santa Sede queste Costituzioni, perchè servissero di base ad una Congregazione col nome di Società di S. Francesco di Sales..

  A009004037 

 Fra le altre quella che i voti dovessero essere riservati alla Santa Sede..

  A009004044 

 Credo che a ciò non osti il quesito che si dice fatto dalla Santa Sede pel futuro Concilio Ecumenico: “Se convenga approvare nuove istituzioni religiose”, perciocchè trattasi qui soltanto di compiere un'opera lodata e commendata dal Santo Padre; il cui Superiore e Successore sono regolarmente stabiliti, e che fra gli argomenti di sua esistenza ha già la definitiva diocesana approvazione del Vescovo di Casale..

  A009004045 

 2° Posto questo voto favorevole, stabilire una formola da presentare alla Santa Sede con cui, salva la giurisdizione dei Vescovi, si dica come il Superiore di questa Congregazione possa amministrare, regolare gli individui che appartengono a varie case esistenti in [422] diverse Diocesi.

  A009004046 

 Io intendo solamente di parlare di quelli che sono regolarmente inscritti nella Congregazione ed hanno già emessi i voti, i quali, secondo il prescritto della Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari, sarebbero riservati alla Santa Sede..

  A009004052 

 Dal canto mio desidero ardentemente di essere in buona relazione ed in piena sommissione ai Vescovi, specialmente della Provincia di Torino, perciò prego e supplico le LL. EE. a volermi aiutare e coll'opera e col consiglio, affinchè questa Istituzione sia consolidata con morale garanzia di esistenza dopo il mio decesso, cioè sia definitivamente approvata dalla Santa Sede..

  A009004408 

 È una prova della sua umiltà e filiale devozione alla Santa Sede..

  A009004416 

 Siccome presso a questa Curia Arcivescovile probabilmente conservasi la lettera ed il Voto del prelodato Consultore della Sacra Congregazione, così mi raccomando, se Le pare bene, di unire copia del libro e la presente lettera quale documento dell'esecuzione dei consigli ricevuti, e della intiera e totale sommessione del povero autore che intende e protesta di voler essere, ora e sempre, in questa ed in qualsiasi altra occasione sottomesso a qualsivoglia ordine, avviso o consiglio che provenga dalla S. Sede o da V. E. Reverendissima.

  A009004645 

 A tal fine è al tutto necessario, che quest'opera ottenga dalla Santa Sede Apostolica quella sanzione, senza della quale essa non potrà mai avere stabilità.

  A009004645 

 Il sig. Don Bosco presentò già alla S. Sede le regole della sua nascente Società e supplicò la medesima a concedergli le grazie ed esenzioni necessarie ad ogni Società Religiosa..

  A009004646 

 Ed il sottoscritto raccomanda caldamente a V. E. questo desiderio del sig. Don Bosco e la prega di assisterlo, affinchè egli impetri dalla S. Sede quanto gli è necessario per avere bene formata e costituita la sua società: la quale fuor d'ogni dubbio promuoverà come ha promosso e promuove la cosa più urgente che sia nei giorni presenti, cioè la cristiana educazione della gioventù.

  A009004806 

 Banca nazionale -- Sede di Torino.

  A009004810 

 Il Consiglio di Reggenza di questa sede della Banca Nazionale in sua tornata d'oggi, nel ripartire il fondo assegnato per opere di beneficenza, decideva di allogare a cotesto Oratorio di San Francesco di Sales a Porta Nuova, Vanchiglia e Valdocco, L. 250..

  A009004814 

 Il Direttore della sede.

  A009004896 

 La Santa Sede, non soddisfatta dalle informazioni di Mons. Tortone e dell'Arcivescovo di Torino, aveva in via confidenziale pregato il Teologo di dare un ragguaglio accurato intorno alle divergenze tra Mons. Riccardi e Don Bosco e sull'insegnamento che s'impartiva nel Seminario Arcivescovile.

  A009005063 

 Lo amava per le sue virtù e pel suo affetto generoso verso la Santa Sede. Un giorno aveva esclamato:.

  A009005072 

 L'avvocato si lunsigava di poter aggiustare le cose della Santa Sede col Governo d'Italia, e della sua visita al Papa pubblicava nel 1903 una relazione, la quale incomincia così:.

  A009005088 

 Quando le cose vanno bene, la Santa Sede suole aggiungere e non mai togliere..

  A009005585 

 Ma il summentovato Fondatore, venuto testè a Roma, insistette appresso alla S. Sede, perchè si degnasse approvare la prefata Congregazione e le sue Costituzioni.

  A009005599 

 La Santità di Nostro Signore, essendosi degnata di approvare l'Istituto fondato in costesta città dal benemerito sacerdote Don Giovanni Bosco, come la S. V. rileverà dall'annesso decreto, ha ordinato contemporaneamente che i chierici alunni del suddetto Istituto continuino a frequentare le scuole di S. Teologia del Seminario Arcivescovile fino a nuova disposizione della S. Sede, sebbene il Superiore possa ai medesimi rilasciare le lettere dimissoriali per la sacra ordinazione, qualora siano entrati nell'indicato istituto, prima di aver compiuto l'anno decimo quarto di loro età.

  A009005624 

 delle dimissorie della S. Sede..

  A009005710 

 Ora mi gode l'animo di annunziarvi che due dei nostri confratelli potranno ben presto approfittarsi dei favori a noi concessi dalla Santa Sede, e si presenteranno alle Ordinazioni senza altro titolo che di appartenere alla Società di S. Francesco di Sales.

  A009005927 

 Noi Vi vorremo sempre bene, e riconosceremo sempre la Sede di Roma, come l'ancora di salute, come l'arca di Noè, dove potremo riparare nei giorni del diluvio..

  A009006037 

 DELL SS. ANNUNZIATA, ECC. ECC. - PER GRAZIA DI DIO E DELLA S. SEDE APOSTOLICA ARCIVESCOVO DI TORINO - PRELATO DOMESTICO DI S. S. PAPA PIO IX E ASSISTENTE AL SOGLIO PONTIFICIO [31]..

  A009006527 

 NEL 1867 il Ministro dell'Interno Urbano Rattazzi, avendo avuto notizia del decreto 23 luglio 1864, col quale la S. Sede aveva collaudata la Pia Società di S. Francesco di Sales, domandò a Don Bosco di poter vedere quell'atto pontificio.

  A009006553 

 Venni da varie fonti assicurato, che la S. V. Ill.ma e Molto Rev.da abbia da alcuni mesi ottenuto dalla Santa Sede un Breve, con cui lo Stabilimento da Lei diretto sarebbe stato dichiarato esente dalla giurisdizione dell'Ordinario Diocesano, e che Ella avrebbe già posto in esecuzione il Breve stesso..

  A009006631 

 La Santa Sede, alla quale si fece ricorso per l'approvazione della nuova fondazione, in lui Rescritto del 23 luglio 1864, disse: “Attentis litteris commendatitiis praedictorum antistitum, uti Congregationem votorum simplicium sub regimine Moderatoris Generalis, salva Ordinariorum iurisdictione ad praescriptum sacrorum Canonum et Apostolicarum Constitutionum, amplissimis verbis laudavit atque commendavit... dilata ad opportunius tempus Constitutionum approbatione”..

  A009006634 

 Chiese Esso allora ed ottenne dalla Santa Sede un Rescritto in data del 1° marzo ultimo, col quale venne quella Congregazione dichiarata esente dalla giurisdizione dell'Ordinario Diocesano: ma tutto ciò compiutosi, il Procuratore Generale fece sapere al Bosco che tal Rescritto doveva per le leggi del Regno essere presentato all'Autorità Governativa pel Regio Exequatur..

  A009006717 

 I molti segni di fede e di devozione che tu Ci hai dati, tendevano senza alcun dubbio a farci conoscere il tuo grande [668] attaccamento all'Apostolica Sede e a Noi stessi.

  A009006930 

 In quei giorni egli aveva già preparato una supplica alla Santa Sede per ottenere le Remissorie al ch. Bodratto; e poi la rinnovò estendendola a tutti quei Salesiani ricevuti nell'Oratorio dopo i quattordici anni, e già ascritti fra i Chierici..

  A009006936 

 Ora per la sede vacante di quella Diocesi non potendosi rilasciare le opportune Remissorie, col consiglio del Vescovo di Casale e col beneplacito dello stesso Vicario Generale Capitolare di Acqui, con tutta umiltà e rispetto supplica V. B. a volersi degnare di rilasciare le implorate Remissorie a favore del chierico mentovato, e così egli possa essere ordinato dal Vescovo della Diocesi Casalese, dopo che abbia dato saggio de studio, de vita et moribus.

  A009006980 

 La Divina Provvidenza dispose che la nostra Pia Società fosse dalla S. Sede definitivamente approvata, e noi, mentre nell'umiltà del nostro cuore ringraziamo la bontà del Signore, dobbiamo adoperarci con tutta sollecitudine per corrispondere allo scopo che ci siamo prefissi entrando in Congregazione e mantenere l'esatta osservanza delle regole in tutti quelli che le hanno professate..

  A009007213 

 - Distribuite immagini, libretti, medaglie che ricordino la bontà di Maria SS. Incoraggiate gli alunni a cantare le sue lodi, a celebrare le sue novelle e le sue feste, i suoi sabati, e loro fate notare le indulgenze concesse per tali occasioni dalla Santa Sede.

  A009007443 

 Era una supplica alla Santa Sede perchè desse la sua licenza e le facoltà opportune.

  A009007736 

 Non fu dunque solo per lagnarmi del modo che tenevano meco e V. S. e D. Cagliero e Mons. Vescovo di Casale, ma sì ancora perchè ricorrano alla Santa Sede per l'opportuna assoluzione.

  A009007926 

 Inoltre la Confraternita, che appellavasi della Morte, ed aveva sede presso la [775] Chiesa Canonicale di S. Donato, associata a quella di Roma, aveva per scopo principale siffatta redenzione.

  A009008022 

 L'amministrazione e direzione è provvisoria, fino a tanto che se ne abbia autorizzazione della Santa Sede, a norma della supplica umiliata al Santo Padre, sul fine dello scorso settembre l869.

  A009008187 

 E tosto: “Impertanto se ordiniamo o facciamo qualche cosa di bene, o la ottenghiamo da Dio colle nostre preghiere, ciò è merito e virtù di colui, la cui podestà vive, e risplende l'autorità: cuius in sede sua vivit potestas et excellit auctoritas.

  A009008197 

 Questi asserì che egli si presentò al Venerabile perchè leggesse un suo scritto sull'infallibilità del Sommo Pontefice; e Don Bosco dopo averlo letto, l'approvò, consigliando Monsignore a darlo alle stampe; e di lui ricordossi quando si trattò della nomina di nuovi Vescovi, e lo propose alla sede di Piacenza..

  A009008453 

 Era quindi conveniente il provvedere che i cristiani, specialmente i fanciulli, ovunque andassero, trovassero il loro catechismo, e questo doveva essere il Catechismo unico, universale, obbligatorio, composto e promulgato dalla Sede Romana..

  A009008930 

 Inoltre per la [866] medesima Nostra Autorità e colle presenti Lettere concediamo ai Rettori e Confratelli dell'Arciconfraternita così eretta, presenti e futuri che, osservata la Costituzione di Clemente VIII, Nostro Predecessore, di veneranda memoria, già pubblicata per l'addietro, possano liberamente e lecitamente aggregarsi altre Società del medesimo titolo ed istituto, che sono canonicamente istituite nella sola diocesi di Torino, ed a quelle comunicare tutte le Indulgenze, remissioni di peccati, e condoni di penitenze concesse da questa Santa Apostolica Sede alla Società da Noi ora eretta ad Arciconfraternita, e tutte le altre comunicabili.

  A009009223 

 Infatti, proclamato il dogma, l'Austria ben presto dichiarava l'abolizione del Concordato con la Santa Sede; la Baviera confortava il Dollinger nel bandire lo scisma de' Vecchi Cattolici; l'Italia ordinava ai magistrati di esercitare vigilanza sui Vescovi e i parroci e d'infliggere carcere e multe a chi, pubblicando la costituzione dommatica sull'infallibilità pontificia, venisse ad offendere le istituzioni nazionali; la Francia ritirava il suo presidio da Civitavecchia, la Prussia autorizzava Vittorio Emanuele ad entrare in Roma.

  A009009448 

 Raccolto ai confini un poderoso esercito si tentò dapprima di far insorgere i Romani; poi l'8 settembre il Conte Ponza di S. Martino portava al Papa una lunga lettera di Re Vittorio, che lo avvisava dell'indeclinabile necessità, per la sicurezza d'Italia e della S. Sede, che le sue truppe, già poste a guardia dei confini, s'inoltrassero ad occupare quelle posizioni che erano indispensabili per la difesa di Sua Santità e pel mantenimento dell'ordine.

  A009009510 

 Qualora questi esistessero, dovrei scrivere alla Santa Sede cui sono riservati.

  A009010709 

 desuper edita Constitutione, aggregare, illisque omnes et singulas Indulgentias, peccatorum remissiones, ac poenitentiarum relaxationes, ipsi Sodalitati, nunc per Nos in Archiconfraternitatem erectae, ab hac Sancta Sede Apostolica concessas et alias communicabiles communicare libere et licite possint et valeant, eadem Auctoritate Nostra vi praesentium impertimur.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 10.html
  A010000028 

 Subito dopo la morte del Santo, il 7 febbraio 1888, il [V] venerato Don Rua leggeva al Capitolo Superiore i Decreti di Papa Urbano VIII sul modo di comportarsi allorchè muoiono alcuni in fama di santità, e, il dì appresso, comunicava che il Card. Parocchi, nostro Protettore, consigliava di fare le pratiche presso il Card. Alimonda, Arcivescovo di Torino, perchè implorasse dalla Santa Sede, che, nonostante le prescrizioni ecclesiastiche, si potessero intraprendere gli atti preparatori per la Causa di Beatificazione..

  A010000341 

 ”Mi sovvengo che, consultato da nobile famiglia sopra un matrimonio del quale si voleva domandare lo scioglimento dalla S. Sede, perchè, dopo appena quindici giorni dalla celebrazione, il marito aveva abbandonato la moglie, il Servo di Dio, dovendo insinuare qualche domanda sopra la consumazione del matrimonio, e quindi dichiarare che non sarebbe stato possibile lo scioglimento del vincolo, non se ne sentì, il coraggio, e rimandò a me i consulenti., affinchè risolvessi il loro caso”..

  A010000667 

 Ad un suo cenno, ripresentatomi: - Caro Monsignore, mi ha detto, io di vero cuore vi ringrazio, che siate venuto apposta in Roma, per espormi, a nome di tanti cattolici e savii personaggi, le ragioni di politica e di sapiente prudenza, che debbono persuadere il Papa a lasciare la sua Sede.

  A010000674 

 E il Santo Padre nel rilevare la “ bella, delicata, significativa [69] coincidenza ”, lo diceva un “ grande, fedele e veramente sensato servo della Chiesa Romana, della Santa Sede,... perchè egli tale fu sempre veramente”; e dichiarava d'aver appreso “ da lui, dalle stesse sue labbra ”, quanto “ questa composizione del deplorevole dissidio stava veramente in cima ai suoi pensieri e agli affetti del suo cuore...”, e “ in modo tale che innanzi tutto si assicurasse l'onore di Dio, l'onore della Chiesa, il bene delle anime ” [16]..

  A010001390 

 Il Collegio aperto a Cherasco, con licenza della Santa Sede nella casa già dei Somaschi e con convenzione stipulata col Municipio, fin dal primo anno diede a Don Bosco gravi [131] disturbi.

  A010002314 

 2° Restituitosi il Vescovo alla sua sede, ebbe dopo qualche tempo dal Cav.

  A010004655 

 Anche nel 1884, quando, dopo dieci anni di fatiche, vide coronata la Società Salesiana con i particolari privilegi soliti a concedersi a tutte le corporazioni religiose, definitivamente approvate dalla Santa Sede, fu udito esclamare:.

  A010004702 

 Come fare? pensò di rivolgersi direttamente al Papa, perchè, fra tanti trambusti, nessun di quelli che circondavano il Pontefice, sognava di poter trovare un modo col quale, salvi i diritti della Santa Sede, si potessero eleggere nuovi Vescovi in Italia.

  A010004710 

 Con queste idee scrisse al Ministro dell'Interno, Giovanni Lanza, Presidente del Consiglio dei Ministri, che subito accettò di studiare la proposta, bramando egli pure di mostrare all'Italia ed alle altre nazioni come non fosse impossibile una conciliazione con la Santa Sede..

  A010004721 

 Egli, intanto, avrebbe procurato d'interporre i suoi buoni uffici presso la Santa Sede, qualora fosse possibile venir ad un accomodamento..

  A010004726 

 Quanto abbiam narrato avveniva la sera del 22 giugno, e, tre giorni dopo, Re Vittorio Emanuele firmava, a Firenze, il decreto, col quale veniva disposto che “tutte le Bolle, Decreti, Brevi, Rescritti e Provvisioni della Santa Sede, e parimente tutte le Bolle, Decreti o Provvisioni degli Ordinari Diocesani concernenti destinazione di beni ecclesiastici o collazioni di Benefizi maggiori o minori, eccetto della città di Roma e delle Sedi Suburbicarie, per avere esecuzione” dovevano “ essere muniti i primi di Regio Exequatur e i secondi di Regio Placet”.

  A010004732 

 Il Decreto del 25 giugno esigeva dai Vescovi la presentazione delle Bolle Pontificie al Governo: „Chiunque - diceva l'articolo secondo del Regolamento - intenda far uso di [429] una provvisione della Santa Sede,... dovrà presentarla al Ministero di grazia e giustizia e dei culti, e chiedere con apposito ricorso in carta da bollo la concessione del R. Exequatur ”.

  A010004760 

 Don Bosco cominciò a narrargli, per filo e per segno, i colloqui già avuti col Ministro dell'Interno, le sue disposizioni non ostili, la promessa d'impedire la soppressione di alcuni monasteri, e il suo appoggio per le pratiche relative alle nomine dei Vescovi, nella fiducia di qualche arrendevolezza da parte della Santa Sede, e com'egli avesse proposto al Governo che si accontentasse che gli eletti, invece dell'invio [433] della Bolla, dèssero partecipazione della loro nomina, ma la proposta era stata rifiutata, perchè la maggioranza del Consiglio non voleva permettere che venisse annullata la legge; e concluse col dire di non aver buone speranze, ma che, comunque andassero le trattative, egli le aveva fatte ufficiosamente, in nome proprio, senza compromettere in alcuna maniera quello del Sommo Pontefice..

  A010004772 

 Quindi bisognava provvedere alla scelta; e per mettere Don Bosco al corrente di ciò che si pensava di fare, fece chiamare vari prelati, che dissero di aver deciso che conveniva incaricare alcuni personaggi, giusti estimatori del Clero italiano, i quali, o da sè, o coll'aiuto di altri, potessero formare liste di sacerdoti, che per scienza, prudenza ed esemplarità di vita, fossero ritenuti abili a reggere questa o quella data diocesi, e queste liste sarebbero state segretamente comunicate alla Santa Sede..

  A010004791 

 - Ma lei può facilmente accomodarsi con la Santa Sede!.

  A010004824 

 Mentre attendeva pazientemente al grave lavoro, non trascurava alcun mezzo perchè avesse un buon risultato, e ad alcuni raccomandava anche d'insistere presso la Santa Sede per le nomine.

  A010004870 

 - Ma perchè non si sta a ciò che venne sancito nella legge delle guarentigie? e perchè non si studia una formola di richiesta accettabile dai Vescovi e dalla Santa Sede?.

  A010004923 

 - Monsignor Lorenzo Gastaldi il 23 settembre riceveva da Roma l'avviso officiale che dalla sede vescovile di Saluzzo verrebbe trasferito alla nostra arcivescovile di Torino.

  A010004941 

 Il 2 dicembre tenne un terzo concistoro, preconizzando altri 18 vescovi per l'Italia, e, rispondendo agli auguri che gli venivano pòrti dal Card. Decano, per il trionfo della Chiesa e della Santa Sede: “E sì - diceva - che speriamo un lieto avvenire, e che il Signore voglia usare misericordia a questa povera Italia.

  A010004954 

 ecc.? Pure il Santo Padre intende che ognuno vada alla sua sede al più presto possibile! È tempo di pregare ” [73]..

  A010004984 

 Non sappiamo se il Ministro Lanza abbia inviato, o fatto inviare qualche risposta, ma sembra di no; sta di fatto che Don Bosco, tre mesi dopo, tornava a scrivergli, proponendo, per ottenere la concessione del R. Exequatur ai Vescovi, l'invio diretto da parte della S. Sede di una nota autentica dei singoli preconizzati nel tal Concistoro per le tali diocesi, specificando il nome e il cognome di ciascuno e la sede a lui assegnata..

  A010004989 

 Qualche tempo fa io scrivevo all'E. V. come sembravami non tanto difficile di venire ad un avvicinamento e lasciar intatti i principii che il Governo da una parte e la Santa Sede dall'altra intendono di conservare..

  A010004990 

 Sebbene io sia estraneo affatto alla politica ed alle cose pubbliche, nè abbia incarico di sorta a questo scopo, tuttavia credo che il Governo possa essere soddisfatto con una nota autentica della Santa Sede, con cui si dichiari allo stesso Governo che nel Concistoro tenuto in data n.

  A010005011 

 Le cose durarono così per qualche tempo, finchè qualcuno con atto, detto dal Cardinal Antonelli „veramente inconsiderato, senza prendere consiglio, nè interpellare l'autorità legittima, senza attendere alle speciali istruzioni comunicate dalla S. Sede ai novelli Prelati”, comunicava al Governo le Bolle Pontificie; e la S. Sede naturalmente ammoniva chi faceva quel passo..

  A010005058 

 Il giorno appresso Don Bosco celebrò in casa, poi si recò a visitare il Card. Berardi, suo grande ammiratore e, diciam pure, vero protettore, che s'interessava di tutto quello che domandava alla S. Sede, facendosene patrocinatore diretto presso il Sommo Pontefice..

  A010005059 

 Il Papa gli confermò il permesso di trattar col Governo come la prima volta: la S. Sede non doveva comparire affatto in questi tentativi di accomodamento, ed egli avrebbe agito per suo conto, attenendosi alla Legge delle Guarentigie..

  A010005071 

 Nel mettere in iscritto, come V. S. Ill.ma me ne ha mostrato il desiderio, alcuni appunti intorno a quelle questioni che furono il tema dell'ultimo nostro colloquio, premetto di bel nuovo quella sincerissima protesta di sottomettere pienamente ogni mio giudizio alle autorità della Sede Apostolica, gloriandomi, come deve fare ogni buon figliuolo della Chiesa, di seguire in tutto il Vicario di G. Cristo..

  A010005091 

 8° Una siffatta polemica intollerante e soverchia è tanto più fuor di ragione nei cattolici, quanto più saggia, avveduta, benigna è stata l'economia adottata dalla Sede Apostolica in questa controversia.

  A010005091 

 Se noi la riguardiamo nelle sue pubbliche manifestazioni, essa fu dapprima una concessione, ristretta con alcune condizioni riguardo alla formola del giuramento, in forza della qual concessione, o dichiarazione, era ai cattolici lecito e libero l'accettare il mandato di deputato e quindi altresì di conferirlo, poi compiuti gli ultimi fatti a danno della città stessa di Roma, venne risposto a chi chiedeva, con una misura di prudenza di “non expedire” indicandosi così una convenienza che ogni cattolico dovea riverire con ossequio, ma che era ben lungi sia dallo sciogliere la controversia intorno alla intrinseca natura della cosa, sia dallo stabilire una norma pratica costante e perpetua di azione. Ma tutt'altra è l'interpretazione arbitraria data da una certa scuola, a cotali prudenti, saggie e riservatissime risposte della S. Sede.

  A010005097 

 È prima d'ogni altra cosa, da aversi come principio fondamentale, che se il presentare le Bolle di nomina al regio exequatur, in qualunque modo si faccia, ha per sua conseguenza un riconoscimento qualsiasi anche implicito dell'attuale ordine politico e segnatamente della legge delle guarentigie, da parte della S. Sede, non può neppur muoversi la quistione, se vi sia un qualche modo di aggiustar questo affare.

  A010005099 

 Tuttavia non è cosa intrinsecamente cattiva, nel senso rigoroso di tal frase, e così potè la S. Sede tollerarla in vari Concordati..

  A010005101 

 Una tale soggezione è atto dell' individuo nominato non della Sede Apostolica..

  A010005102 

 A togliere lo scandalo de' pusilli basterebbe che in qualunque modo (p. e. con una lettera del S. Padre al Card. Segretario di Stato o altro qualsiasi più familiare, non convenendo adoperare forme più solenni) basterebbe dico che si facesse ben rilevare questa relazione individuale che come cittadino il Vescovo nominato ha verso lo Stato, e che quindi la presentazione delle Bolle è atto non della S. Sede, nè propriamente del Vescovo, ma del cittadino il quale per le leggi vigenti dee sottoporsi a tal vessazione se vuol entrare in possesso di tutti i suoi diritti..

  A010005103 

 Un tale atto non comprometterebbe dunque per nulla la S. Sede la quale dichiarerebbe anzi apertamente, che come il Papa non nomina in forza della legge delle guarentigie, ma per il potere ricevuto da Dio, così una volta fatta la nomina tutto è fatto per parte della S. Sede..

  A010005115 

 „Il soggetto dominante dell'abboccamento - scriveva Don Berto - furono le temporalità dei Vescovi, cioè si raggirò intorno al modo di poterle ottenere dal Governo senza lesione dei diritti della Santa Sede”..

  A010005150 

 Si trattò a lungo sopra ciascuno, intorno a cui il Ministero si mostrò propenso a modificare quei vocaboli, che potessero sembrare indecorosi alla S. Sede.

  A010005151 

 Il modus vivendi più conforme ai principi della S. Sede sarebbe l'articolo 2° modificato come segue:.

  A010005215 

 Donde quell'odio che spinge i medesimi a privare questa Santa Sede di validi appoggi, il popol fedele di buoni amministratori di Sacramenti e sacri dispensatori della divina parola, se non dallo stesso Satana e dai suoi satelliti in carne umana, che vorrebbero sradicata la fede e distrutto, se fosse possibile, il cattolicismo?.

  A010005234 

 A scanso però di qualsiasi possibile equivoco Le addito esplicitamente i limiti di esse, oltre i quali non dovrà Ella ripromettere cooperazione o acquiescenza per parte della S. Sede.

  A010005254 

 Ed esposte altre belle ragioni, faceva quest'interrogazione: „Noi andremo ad introdurre il Placet e l' Exequatur nella provincia romana, come un simbolo, come un attestato della libertà della Chiesa"? Questa è più che una contradizione, e credo che la Santa Sede lo potrebbe a ragione prendere per un insulto”..

  A010005266 

 1° Si mette in relazione diretta colla Santa Sede..

  A010005267 

 2° La Santa Sede risponderebbe ufficialmente al Governo..

  A010005271 

 Qualora poi nella pratica esecuzione di quanto sopra si dovesse modificare qualche espressione, credo che la S. Sede sia per accondiscendere, p. e. dove dicesi: Chiedendosi a Monsignor ecc.; questa richiesta, se si volesse, potrebbesi fare anche verbalmente da una persona incaricata: si potrebbe indirizzare egualmente al S. Padre, o al suo primo Segretario..

  A010005283 

 A Lei, che è ottimo Sacerdote e buono cittadino, mi sia permesso di rivolgere una calda preghiera, perchè voglia adoperare i suoi più efficaci offici a persuadere la Santa Sede a fornire al Governo i mezzi che sono indispensabili a conciliare l'osservanza della legge, superiore alla volontà di tutti i Ministri, con tutte le agevolezze possibili per la concessione del R. Exequatur.

  A010005368 

 “Il modus vivendi più conforme ai principii della Santa Sede sarebbe il seguente colle annesse modificazioni.

  A010005391 

 Il formolario adottato dalla S. Sede venne già approvato da Vigliani, di poi dal Consiglio dei Ministri.

  A010005403 

 Il Santo Padre non ha mai, per quanto sappiamo, fatto opposizione a che l'assegno votato dal Parlamento fosse riscosso dal Tesoro pontificio, alle medesime condizioni in cui fu riscossa in settembre del 1870 la somma dovuta per il primo mese... Se dopo quel primo pagamento la Santa Sede ricusò l'assegno, si fu semplicemente perchè l'amministrazione della finanza reclamava certa forma di ricevuta, che la Santa Sede non ha creduto del proprio decoro rilasciare..

  A010005404 

 In quanto però alle voci di trattative di conciliazione crediamo non andare errati, assicurando che se taluno vi lavora intorno alle persone della Corte pontificia, il Governo del Re, come la Santa Sede, vi sono assolutamente estranei”..

  A010005439 

 Si voleva, in tutti i modi, accrescere in mezzo al popolo quel senso di ostilità per la Chiesa, che era venuto dilagando dopo la presa di Roma; ed anche dell'accenno della Bolla, inventata di sana pianta, si fece tanto chiasso, che il Cardinal Antonelli, il 17 gennaio inviava ai Rappresentanti della S. Sede una circolare, di poche parole, che venne poi pubblicata, e bastò per ridurre al silenzio i tristi ed a svergognare gli impostori..

  A010005447 

 A meraviglia! La gita di Don Bosco ha avuto poi un altro scopo, quello di cercare ogni possibile mezzo perchè i vescovi eletti alla Santa Sede potessero avere l' Exequatur del Governo Italiano..

  A010005448 

 Ciò mise in agitazione, com'era naturale, la più parte dei vescovi recentemente eletti, i quali si trovavano cosi fra l'incudine e il martello, fra la disubbidienza alla Santa Sede, e l'acquisto non ispregievole delle temporalità..

  A010005449 

 Questo so che Don Bosco interpose i suoi valevoli [513] uffici al Palazzo di Firenze ed al Vaticano, tentando una specie di transazione fra le pretese della santa sede e quelle del Ministero”..

  A010005478 

 E noi ridemmo di bel nuovo, ben sapendo che nessuno de' nostri Prelati si era mosso dalla propria sede, e tutti applaudirono ed applaudono all'Allocuzione dei 18 marzo 1861, che incomincia Iamdudum cernimus.

  A010005481 

 Altri giornali si occupano oggi di quelle voci di conciliazione, di cui vi ho parlato abbastanza lungamente nella mia lettera di ieri sera; e, secondo le migliori informazioni, risulta che, se tentativo vi è, o vi è stato, esso si è verificato all'infuori di ogni iniziativa ufficiale, così per parte del Governo, come per parte della Santa Sede.

  A010005501 

 Difatti, il 19 gennaio, il Card. Antonelli inviava a Mons. Gastaldi, insieme con la dichiarazione del Segretario della Concistoriale circa la sua preconizzazione all'Arcivescovado di Torino, queste istruzioni: “La S. Sede, preoccupata altamente dello stato anormale in cui si trovano i Vescovi italiani nominati dal Santo Padre, specialmente per gli ostacoli che incontrano nell'esercizio del loro ministero pastorale, nulla avrebbe più a cuore, che vedere rimossi questi ostacoli.

  A010005507 

 “Nel mattino del 22 corrente, monsignore Gastaldi ha presentato al Procuratore generale della Corte d'Appello di Torino, una dichiarazione fornita del bollo della S. Congregazione [520], la quale testifica ch'egli è stato trasferito dalla sede vescovile di Saluzzo all'arcivescovile di Torino, ed ora ne è l'investito..

  A010005524 

 Ma d'altro canto, non può dipartirsi da quelle formalità che sono [522] consacrate dalla legge, non può menar buono un divieto della Santa Sede, il quale in fin de' conti non ha altro fine, tranne quello di non riconoscere l'autorità del governo nazionale”..

  A010005524 

 Qualcuno ha sparso la voce che quel sacerdote fosse qui venuto a farsi intermediario di conciliazione tra il Papa e l'Italia; altri che volesse soltanto proporre al governo un qualche mezzo termine affinchè i vescovi nominati dalla Santa Sede, e che rifiutarono di presentare le Bolle, potessero andare al possesso delle loro temporalità.

  A010005558 

 Tutti gli errori che i nemici della Religione nostra santissima vanno spargendo per traviare i semplici e gl'ignoranti, specialmente per ciò che riguarda la venerata Sede del Capo della Chiesa, vi sono confutati con uno stile chiaro, persuasivo, e adattato alla intelligenza di tutte le persone.

  A010005578 

 Vi diceva non esser vero che il Reverendo Don Bosco avesse avuto dai Vescovi e molto meno dalla Santa Sede l'incarico di trattare una tale questione, essendo egli venuto a Roma, come da vari anni suole nel gennaio, per affari della sua Congregazione..

  A010005583 

 Più volte Don Bosco ne parlò anche col Papa, il quale vedeva chiaramente come l'occupazione di Roma non sarebbe finita [530] così presto, con danno incalcolabile delle anime; perciò, buono com'era, egli si sarebbe acconciato anche a disposizioni transitorie, purchè fossero interamente salvi i diritti della S. Sede.

  A010005620 

 Quando era tutto conchiuso, e che il Ministro di Grazia e Giustizia aveva di proprio pugno scritto un formolario, che accettato dalla Santa Sede era stato inviato alla E. V. Rev.ma, non erano più a temersi difficoltà.

  A010005634 

 Noi abbiamo creduto prudente conservare finora il silenzio sopra un argomento di così alta gravità; perchè, trattandolo, avremmo dovuto mostrare che, se in questo affare qualcuno cedeva, era il Governo italiano e non la Santa Sede, ed evidentemente questa rivelazione non poteva che nuocere al buon risultato dei negoziati..

  A010005634 

 Prima la Libertà, poi l' Opinione aveano dato la sveglia annunziando che il Reverendo Don Bosco sacerdote Torinese, si trovava a Roma, dove serviva d'intermediario fra la Santa Sede ed il Governo italiano per indurre questo a rinunziare alla pretesa dell' exequatur ed a riconoscere i Vescovi nominati dal Sommo Pontefice.

  A010005637 

 La questione romana non ha più bisogno di spiegazioni, perchè la Santa Sede è convinta ed i fatti hanno sovrabbondantemente provato che la coesistenza a Roma del Capo supremo del Cattolicismo e di quello della rivoluzione italiana è sommamente nociva alla Chiesa.

  A010005639 

 Così l' exequatur non aveva verun significato, per la semplicissima ragione che il governo non poteva ricusare di riconoscere come Vescovi gli uomini scelti dalla Santa Sede in comune accordo col Governo stesso.

  A010005639 

 Fino al 1870 il Governo concorreva alla nomina dei Vescovi in questo senso che fra lui e la Santa Sede vi era una anteriore intelligenza sulla scelta dei titolari ai vescovati vacanti.

  A010005641 

 Col beneplacito della Santa Sede ha proposto al Governo di fargli ricevere partecipazione della nomina dei Vescovi per mezzo di una lettera della Congregazione concistoriale.

  A010005642 

 La proposizione di D. Bosco, interamente conforme allo spirito della Santa Sede e sufficiente per condurre il Governo a riconoscere ufficialmente i Vescovi per poco che fosse animato da buona volontà, fu rigettata dal Consiglio di Stato al quale era stata sottoposta.

  A010005654 

 La S. Sede non ha cambiato la sua linea di condotta, e gli sforzi fatti dal governo per rimoverla non approdarono a nulla.

  A010005675 

 Ma monsignor Balma, persona di molta prudenza e della Santa Sede devotissimo fino allo scrupolo, innanzi tutto volle chiedere istruzioni a chi solo poteva ed aveva ogni diritto di dargliele: e dopo di queste, fece esporre in un luogo patente della sagrestia della sua chiesa metropolitana la Bolla Ad populum, ecc., riguardante la sua nomina ad Arcivescovo di Cagliari con facoltà a chiunque il volesse di prenderne copia.

  A010005682 

 „È stata nominata una Congregazione Cardinalizia - scriveva il 21 febbraio il Popolo Romano - che dovrà esaminare la domanda presentata dal sacerdote Bosco di Torino per istituire in Roma, sotto la protezione della Santa Sede, un collegio convitto ad imitazione di quelli dei Carissimi..

  A010005688 

 Come dunque può dirsi che la S. Sede aspetta, che il governo conceda ai Vescovi l' Exequatur? [542].

  A010005688 

 La S. Sede non esige menomamente che il governo conceda l' Exequatur ai Vescovi; questa esigenza sarebbe pienamente contraria a tutta la pratica della Chiesa ed alla sua dottrina.

  A010005688 

 La S. Sede non riconosce alcun diritto nel governo di rivedere le nomine, che il Papa di sua piena ed assoluta autorità compie in mezzo alla sua corte; questa autorità può essere stata impedita per alcun tempo dalla violenza degli Stati, il Papa può essere venuto a mutue intelligenze con questi Stati, ai quali premeva di regolare le relazioni colla Chiesa, ma non mai nè colla pratica, nè colla teoria, ha giustificato le pretensioni dello Stato.

  A010005689 

 Quello che la S. Sede attende dal governo si è che mantenendosi in stretta coerenza colle sue promesse e colle sue leggi, non abbia a frapporre ostacolo all'esercizio pieno del diritto episcopale, ma lasci che questo diritto, il quale sorge dalla nomina pontificia, nomine che anche il governo riconosce legittime, diffonda liberamente nei fedeli quel benefico influsso, pel quale i Vescovi furono posti a reggere la Chiesa di Dio..

  A010005690 

 Risulta pertanto che la S. Sede non vuole un atto positivo dal governo, ma semplicemente un atto negativo; non vuole la collazione dell' Exequatur, ma vuole la rimozione d'un impedimento ingiusto, che nega al vescovo la sua posizione giuridica in faccia alle leggi ed ai cittadini cattolici..

  A010005691 

 Quei giornali stranieri che abbiamo citato più sopra, sono indotti nella confusione che ci adoperiamo a far rilevare, dalle diverse relazioni dei loro governi colla S. Sede, e non s'avvedono che nessuna norma stabilita, nè possibile per ora a stabilirsi, guida tra noi lo Stato e la Chiesa nelle relazioni loro..

  A010005693 

 A questa maniera la S. Sede annuiva ai desiderii del governo, di constatare la identità della persona, alla quale avrebbe conferito la temporalità, e nello stesso tempo salvava i diritti della Chiesa non costringendo i Vescovi alla presentazione delle Bolle, presentazione che avrebbe indotto un nuovo e feroce gius politico - ecclesiastico, arma potente in mano dello Stato..

  A010005693 

 Dalle relazioni che abbiamo avuto da Roma intorno alla missione del sacerdote Bosco di Torino, abbiamo avuto questa persuasione, che la S. Sede, desiosa di appianare tante difficoltà, concludeva che i vescovi avrebbero presentato al governo un certificato, in cui la S. Congregazione dei Vescovi regolari attestasse che la data persona è veramente investita della dignità vescovile e destinata alla data diocesi.

  A010005694 

 Noi abbiamo applaudito a questo ritrovato della S. Sede, ed ammiravamo insieme la sua fermezza e la sua sapienza.

  A010005695 

 Ma il governo rifiutò; egli pretese la presentazione delle Bolle, e la S. Sede lasciò che rimanesse colle sue pretese: potius mori quam foedari.

  A010005696 

 Ecco nondimeno qua e là in questi giorni notizie di vescovi che hanno ricevuto dal governo l' exequatur. Come è ciò avvenuto? Ha ceduto il governo da quelle pretese, che la S. Sede non riconobbe legittime? Si è accontentato del certificato proposto dalla S. Sede?.

  A010005697 

 Noi abbiamo riferito dall' Unità Cattolica lo strattagemma usato dall'Arcivescovo di Cagliari, e non abbiamo osato farvi commenti, perchè anzitutto ci ricordiamo di essere semplici discepoli in faccia ai Vescovi; quello strattagemma per altro possiamo considerarlo in rapporto a quello che la S. Sede ha fatto per tutelare i proprii diritti, e veggiamo che non bastò all'Arcivescovo di Cagliari la presentazione di un semplice certificato, nè il governo si limitò a togliere gli ostacoli che impedivano all'Arcivescovo l'esercizio dei proprii diritti, ma solennemente gli rilasciò l' exequatur: vediamo che la esposizione delle Bolle in luogo pubblico deve essere accompagnata da una nuova espressione di desiderio d'essere riconosciuto quale Arcivescovo, diretta al Procuratore del Re.

  A010005697 

 Noi non diciamo fin dove queste note siano più o meno decorose, più o meno conformi alla condotta della S. Sede e degli altri Vescovi, certo non partecipiamo in tutto ai sentimenti che ha espresso in argomento l'egregia Unità Cattolica..

  A010005720 

 Don Bosco disse più volte: - Questi giornali cattolici fanno più male di quanto ne potrebbero fare tutti i cattivi insieme; poichè facendo così, biasimano la S. Sede. Si è mandato ai Vescovi ciò ch'io scrissi sotto il dettato del S. Padre, e niente più”..

  A010005806 

 Dissero che erano dolentissimi del conflitto fra la Chiesa e lo Stato; ma che lo Stato non aveva nulla a rimproverarsi contro la Chiesa; mentre la S. Sede non si rimaneva dall'osteggiare e dall'insidiare l'Italia all'interno e all'esterno.

  A010005806 

 Il Governo del Re insomma aveva tre punti fissi: il potere temporale irremissibilmente perduto; la capitale del Regno immobile in Roma; tutte le libertà nazionali sacre ed inviolabili; se la S. Sede avesse trovato di potersi acconciare a questa triplice necessità, l'Italia non poteva avere nessuna difficoltà a trattare per un modus vivendi, che consisterebbe nel ritenere tutto con la intenzione dichiarata di non restituir nulla senza facoltà allo spogliato di pur muovere il più lieve lamento”..

  A010005809 

 Il ragionamento del Ministro degli esteri fu di una semplicità desolante: quella legge fu fatta per una situazione: questa situazione è rimasta inalterata come causa: dunque chi può sul serio proporre di variarne l'effetto? Le relazioni della Chiesa con lo Stato possono durare sempre così? No; lo stesso presidente del Consiglio, come deputato, proclamò la necessità di [555] una nuova legge per regolarle diversamente: ma dia la Santa Sede il primo esempio di muoversi, e l'Italia non tarderà a seguirlo.

  A010005848 

 Il sacerdote Don Bosco, come fa un mese ebbi a scrivervi, tentò di farsi intermediario tra il governo del Re e la Santa Sede per vedere il modo di facilitare ai nuovi Vescovi Italiani il conseguimento del regio exequatur.

  A010005887 

 Un giorno il Don Bosco andato per un suo affare da un alto personaggio del governo, questi tratto dalla natura del discorso ebbe a ripetere a parole, ciò che non fu mai mantenuto dai fatti, che cioè il governo aveva verso la Santa Sede la maggior deferenza, un grande rispetto verso il Papa, e non volere invadere i poteri della Chiesa, insomma un mondo di belle parole, e che perciò non comprendeva come il Papa volesse ostinarsi ( sic ) a non voler fare un passo verso uno stato di cose che ormai non si poteva (!!!) più mutare.

  A010005947 

 Ho ricevuto a suo tempo il biglietto che riguardava ad un candidato per una Sede Vescovile, e ne feci il conto dovuto: per questo lato ognuno può stare tranquillo..

  A010006670 

 Ma quante sollecitudini e quante fatiche costò a Don Bosco il dare alla nuova istituzione una forma regolare! E quante pene ebbe a soffrire per essa anche dopo averne ottenuto dalla Santa Sede l'approvazione definitiva! Basta richiamare alla mente la sua dichiarazione:.

  A010006771 

 Come fare? Non c'era altra via, per toglier ogni difficoltà, che inoltrare alla S. Sede la domanda della definitiva approvazione: e difatti, dopo aver trascorso cinque anni “sempre [669] tra le incertezze e le difficoltà”, il Santo, munito delle Commendatizie di ventiquattro Vescovi, nel 1869 si recava a Roma, ed insieme coll'esemplare delle Costituzioni in lingua latina, edito nel 1867, inoltrava l'istanza ed otteneva l'approvazione definitiva della Pia Società, mentre quella delle Costituzioni veniva differita.

  A010006772 

 Evidentemente, fu questo un favore singolare! Ma per coloro che erano entrati od entravano nelle nostre case dopo i quattordici anni?... Purtroppo le difficoltà continuavano, e, atteso il numero crescente dei soci, andavano crescendo; e Don Bosco, non solo per ovviarle ma anche nella brama di prevenirle, prese a ricorrere alla S. Sede pel tramite di Monsignor Manacorda, il futuro Vescovo di Fossano, il quale, sapendo come il Card. Giuseppe Berardi - l’ “alto e benemerito personaggio ” che aveva dato a Don Bosco „formale consiglio ” d'inoltrar l'istanza per l'approvazione della Pia Società - avesse facile entrata e grand'influenza presso Pio IX, soleva affidare all'Eminentissimo il buon esito di ogni domanda..

  A010006776 

 La prego poi a non dimenticarmi nelle sue orazioni, e nella fiducia che vorrà comunicarmi qualche altra importante nuova, appena ne ha, e ad interessare la nota persona, affinchè col mezzo di lei mi faccia sapere, ove sia possibile, se, e quale nelle attuali tristissime vicende sarà per essere la mia sorte, e se avrò io la grazia e la consolazione di assistere al sospiratissimo trionfo della Chiesa e della S. Sede, passo con sensi di particolare attaccamento e stima al piacere di dichiararmi,.

  A010006808 

 In ripetuti colloqui, Don Bosco non mancò d'esporgli la brama d'iniziar le pratiche per ottenere dalla S. Sede la definitiva approvazione delle Costituzioni, e Monsignore non lasciò mai d'accennargli a quali condizioni; tuttavia pieno d'ammirazione per il Santo Fondatore, e intimamente convinto che nell'Opera Salesiana, come aveva ripetutamente e solennemente dichiarato, si scorgeva a prima vista la mano di Dio, l'assicurava che l'avrebbe aiutato assai volentieri, come aveva fatto fin allora, fermo però nell'idea di poterla ritenere, nella forma più concreta, sotto la sua dipendenza..

  A010006824 

 Nel capo IV, Della forma di questa Società (Hujus Societatis forma ) soppresse gli articoli 7° ed 8°, nei quali si specificava che la Società avrebbe fornito ai soci tutto il necessario, riguardo il vitto, il vestito e ogni altra cosa occorrente, non escluso, per giusta causa, anche il danaro; e che se un socio morisse senza far testamento a lui sarebbe succeduto chi secondo le leggi civili avesse diritto di esserne erede; nell'articolo 2° specificò il particolare della paga delle tasse e delle imposte secondo la prescrizione delle leggi civili dal socio che conserva beni particolari, nonchè della facoltà [675] a lui concessa di lecitamente comprare e vendere, senz'apporvi - come voleva l'Osservazione 5 a - che per far ciò si richiedeva il beneplacito della Santa Sede, non sembrandogli opportuno l'introdurvi tale dichiarazione per il fatto, che dovendosi allora ottenere il Regio Placet per i Rescritti Pontifici riguardanti il foro esterno, la Società avrebbe preso l'aspetto di un istituto legale sotto la tutela e la dipendenza delle autorità e delle leggi civili; mentre avrebbe implorato che fosse concesso al Rettor Maggiore ed al suo Capitolo di trattare simili affari, come Gregorio XVI il 21 giugno 1836 aveva concesso alla Congregazione delle Scuole della Carità; nell'art.

  A010006830 

 prepose il 3° articolo al 2°, accentuandovi la sudditanza che i soci debbono avere al Vescovo della Diocesi nell'esercizio del sacro ministero coll'aggiungervi l'avverbio stricte (rigorosamente ); e, nonostante l'Osservazione 4 a, lasciò l'articolo 4°, riguardante le Sacre Ordinazioni, tale quale, nella fiducia d'ottenere dalla S. Sede la facoltà delle Dimissorie in forma assoluta, come Leone XII aveva concesso agli Oblati di Maria Vergine, Gregorio XVI alla Congregazione delle Scuole della Carità, e, più recentemente ancora, Pio IX ai Preti della Missione..

  A010006833 

 4° l'Osservazione 1 a voleva che insieme con la durata in carica (del Rettor Maggiore) “ per dodici anni ” si apponesse la dichiarazione, che venendo egli [677] rieletto occorreva la conferma della S. Sede; e questo secondo appunto non venne apposto, evidentemente per errore di stampa o per dimenticanza, perchè Don Bosco dichiarava di aver accolta l'Osservazione..

  A010006854 

 L'Osservazione 7 a esigeva che per l'apertura di seminari si dichiarasse esser necessario nei singoli casi il permesso della S. Sede; e Don Bosco per agevolarne le pratiche e non [680] essere obbligato ad attendere il R. Placet, ritenne sufficiente di limitarsi (cfr. art. 3°) al pieno accordo col Vescovo del luogo..

  A010006883 

 V. S. conosce da lunga esperienza quanto io sia affezionato alla Congregazione fondata da lei, la quale avendo io veduto venir fuori come dal grano di senapa, non mancai di promuoverla, secondo che le circostanze me ne diedero il potere, perchè io la giudicavo, come la giudico, opera ispirata da Dio: ed ella sa ancora la protezione che come Vescovo di Saluzzo io diedi a questa Congregazione affine di ottenerle l'assistenza e la sanzione della Santa Sede Apostolica: ed ora che la Provvidenza mi ha posto sulla cattedra arcivescovile di Torino, sono ben lieto di proseguire ad assisterla, acciò possa riuscire ad ottenere dal Vicario di Gesù Cristo una piena approvazione.

  A010006902 

 Se mancherà un tale Noviziato, se questo non si avvicinerà, almeno in gran parte, a quello della Compagnia di Gesù, la Congregazione di V. S. non avrà stabilità: ecco in che senso, quando ne sarà il caso, esporrò il mio pensiero alla S. Sede.

  A010006916 

 Prima di venire la Santa Sede all'approvazione di questa Congregazione, ho avuto lungo colloquio prima con Mons. Svegliati e col Card. Quaglia, e di poi col Santo Padre.

  A010006931 

 Mi sono adoperato in tutti i modi e presso la Santa Sede ed anche presso il Governo, il quale non lo voleva in nessun modo.

  A010006950 

 P.S. Credo di prima importanza che i soci di questa progettata accademia siano in modo eccezionale conosciuti per la loro illimitata venerazione ed attaccamento alla S. Sede..

  A010006958 

 Don Bosco che fin dal 1862 godeva del privilegio, ottenuto dalla S. Sede ad septennium, di poter nella notte del S. Natale celebrar le tre Messe e dispensare la S. Comunione, - che nel 1869 gli veniva concesso in perpetuum per tutte le case della Pia Società - ne dava ragguaglio all'Arcivescovo, chiedendogli anche se nelle prossime quattro tempora avrebbe potuto ordinare un chierico; e l'Arcivescovo gli rispondeva gentilmente ma seccamente: [690].

  A010007044 

 Il Molto Rev.Sig. Don Giovanni Bosco, mio diocesano, desiderando di ottenere dalla S. Sede un'approvazione definitiva della sua congregazione, ricorse a me, perchè appoggiassi la sua dimanda al Sommo Pontefice con una mia raccomandazione allo scopo suaccennato ponendovi dentro le seguenti osservazioni:.

  A010007059 

 Un'approvazione in questo modo distrugge tutto quello che ha già fatto la Santa Sede. Se non avesse scritto agli altri Vescovi, io potrei sperare sopra le commendatizie altrui, ma questa circolare, certamente da me non richiesta, dimostra che egli ne è avverso, e che probabilmente dirà assai più in senso contrario verbalmente, ora che è a Roma..

  A010007060 

 Ora io La pregherei di procurarsi un'udienza dall'eminentissimo Berardi, interpellandolo se forse non sia caso di differire ogni cosa; tanto più che la nostra Congregazione è definitivamente approvata, e per dieci anni il Superiore può dare le dimissorie; le altre cose si dimanderanno alla Santa Sede di mano in mano ne sarà bisogno.

  A010007061 

 Non si fecero nè si posero condizioni di sorta, nemmeno ha esternato di dare norma alla Santa Sede sul modo di simile approvazione, come ora pretende..

  A010007071 

 Tuttavia, per prudenza, sospese la stampa delle nuove Costituzioni, in attesa del ritorno dell'Arcivescovo, per aver ancora un colloquio, e intanto inoltrava istanza ai Vescovi di Cassale, di Albenga, di Genova, e di Savona ed all'Arcivescovo di Genova, che avevano case salesiane nelle loro diocesi, ed anche al suo caro Mons. De Gaudenzi, Vescovo di Vigevano, per una Commendatizia da unire all'istanza che avrebbe presentato alla S. Sede per la definitiva approvazione..

  A010007085 

 In essa, infatti, dopo aver ripetuto le dichiarazioni fatte allorchè era Vescovo di Saluzzo, cioè com'avesse co' suoi occhi veduto e ammirato l'inizio e l'incremento della nostra [697] Società, e dopo aver rilevato lo stato fiorente dell'Oratorio di Valdocco, riboccante di più di 800 alunni, e degli altri istituti aperti a Lanzo e nelle diocesi di Casale, di Genova, di Savona e di Albenga, nonchè del Santuario di Maria Ausiliatrice, sorto in modo quasi prodigioso, e dei quattro Oratori festivi fiorenti in Torino, per cui vedevasi nettamente esser l'Opera di Don Bosco ben ordinata e quindi degna dell'approvazione della S. Sede, passava ad esporre, non più quattro, ma sei esplicite condizioni, alle quali la voleva sottoposta, l'ultima delle quali incredibile:.

  A010007097 

 Il molto Rev. Don Giovanni Bosco da Castelnuovo, mio diocesano, fondatore di una Congregazione di ecclesiastici, la quale ottenne già un'approvazione provvisoria dalla S. Sede, mi domandò una [698] commendatizia che appoggiasse la domanda che intendeva presentare al Sommo Pontefice, acciò la sua Congregazione ottenesse un'approvazione definitiva.

  A010007164 

 La 9 a voleva soppresso il capo Degli esterni, ed egli l'aveva tolto dal testo delle Costituzioni, e posto in appendice, ove, diceva, l'avrebbe lasciato, se la S. Sede fosse del parere..

  A010007165 

 La 5 a che esigeva il beneplacito della S. Sede per fare alienazioni e contrarre debiti, la 7 a che voleva lo stesso beneplacito per la fondazione di nuove case e per accettare la direzione di Seminari, e l’11 a circa la relazione sullo stato dell'Istituto da inviarsi ogni triennio alla S. Congregazione, le diceva accolte e già osservate e che verrebbero sempre osservate, senza inserirle unicamente per motivi di prudenza richiesta in quei tempi, nelle Costituzioni..

  A010007166 

 E Don Bosco, in ossequio all'Osservazione, già nella prima edizione delle Regole in latino aveva posto che il Superiore poteva dispensare soltanto dai voti triennali e per la dispensa dai voti perpetui era necessaria la dispensa dalla S. Sede; ma nell'ultima edizione, mentre si dichiarava pronto ad accogliere, qualunque fosse per essere, il volere della S. Congregazione, era tornato ad apporvi essere in facoltà del Superiore Generale il dispensare anche dai voti perpetui, e ciò per consiglio dell'Arcivescovo di Torino, il quale, a voce e per iscritto, gli aveva ripetutamente dichiarato che era in facoltà del Superiore Generale, come in tutte le Congregazioni congeneri... Anche da questo particolare traluce l'attenzione dell'Arcivescovo per tener lontana, più che gli era possibile, la Pia Società dalla diretta dipendenza della S. Sede..

  A010007167 

 La 4 a, riguardante le Dimissorie per le Sacre Ordinazioni, [703] fu lasciata in discussione nella fiducia d'ottenere dalla Santa Sede piena facoltà di concederle direttamente [125]..

  A010007181 

 Così noi sappiamo esser nata la Società Salesiana, la quale, nel 1869, dietro istanze di molti Vescovi, fu approvata e confermata dalla Santa Sede come Società di voti semplici, sotto il regime del Superiore Generale, il sullodato Giovanni Bosco, differendosene tuttavia l'approvazione delle Costituzioni.

  A010007181 

 Ora, avendoci chiesto il sullodato sacerdote una lettera commendatizia per ottener più facilmente dall'Apostolica Sede la definitiva approvazione, Noi, in coscienza ed avanti il Signore, attestiamo quello che abbiam veduto coi nostri occhi e udito colle nostre orecchie, affinchè la suddetta Società, assicurata e rafforzata dell'autorità della Sede Apostolica, apporti, com'è adatta, buoni frutti anche ai posteri..

  A010007186 

 La Sede Suprema, cui promettiamo la massima ubbidienza e venerazione fino alla morte, sorretta dalla sapienza divina, giudicherà ciò che è bene..

  A010007263 

 Stimo esser mio gravissimo dovere lo esporre a Vostra Eminenza R.ma e per essa alla S. Congregazione dei Vescovi e Regolari lo stato delle cose della Congregazione di S. Francesco di Sales, istituita dal Molto Rev. Sacerdote Gio. Battista Bosco, mio diocesano; riguardo alla quale mi premerebbe assai di intendere da Vostra Eminenza, se debba riguardarsi come già approvata dalla S. Sede e perciò già ammessa a godere dei diritti e privilegi dei Regolari: oppure debba essere [712] considerata come una Congregazione che solo gode della benevolenza della S. Sede, e quel tanto de' privilegi che già le fu concesso debbe aversi solo in conto di cosa provvisoria ad experimentum, e non mai da estendersi in generale ai privilegi dei Regolari..

  A010007269 

 Finalmente in questa Congregazione non si possono formare ecclesiastici [714] bene istruiti nella Filosofia razionale e nelle altre scienze sacre: perchè la massima parte attendono a questi studi mentre fanno la scuola di latinità o di altra arte o scienza: e mentre per contro la S. Sede aveva prescritto che tutti gli studenti di Teologia che sono in Torino appartenenti a questa Congregazione frequentassero le scuole del Seminario Arcivescovile, si trovò modo di ottenere da questa prescrizione una dispensa..

  A010007418 

 Dopo aver accennate le condizioni proposte da Mons. Arcivescovo di Genova e “ massimamente ” da Mons. Arcivescovo di Torino, „ Ordinario della Casa Madre ”, dichiarava anzi tutto come nel verificare il modo nel quale erano state eseguite le correzioni - le tredici Animadversiones - ingiunte dalla S. Sede, gli aveva „recato non poca sorpresa lo scorgere... la maggior parte di esse... omesse, o escluse sotto pretesti più o meno speciosi, allegati dal Superiore Generale in una così detta Dichiarazione delle Regole, annessa alla supplica”, e precisamente:.

  A010007421 

 3) la 5 a circa il Beneplacito della S. Sede per l'alienazione dei beni e la contrazione dei debiti;.

  A010007422 

 4) la 7 a per lo stesso Beneplacito della S. Sede, oltre quello degli Ordinarii, per fondare nuove case ed accettare la direzione de' Seminari;.

  A010007427 

 Dopo tali premesse, passava ad esporre altre trenta Osservazioni, e nell'ultima, la 38 a, diceva chiaro che il suo “ sottomesso parere sarebbe che prima di essere presentate all'approvazione della S. Sede, queste Costituzioni fossero diligentemente corrette a norma sì delle già comunicate animadversioni, che di quante le precedenti [le sue] Sua Santità giudicherà di comunicare; e forse sarebbe anche opportuno che prima di essere approvate, fossero già da qualche tempo messe ad esecuzione, principalmente nella parte concernente il Noviziato e gli studi ” [131].

  A010007432 

 Nel caso in concreto la S. Sede deve provvedere alla esistenza e durazione del suo Istituto, quando Ella sarà traslocata a ricevere la corona immarcescibile nel Paradiso; non può a meno pertanto di gittarne le necessarie fondamenta..

  A010007432 

 Secondo le assicurazioni da me dategli, trasmetto a Lei qui unite in compendio le animadversioni sul progetto delle Costituzioni del suo Istituto; come rileverà sono molte; dovrebbero quindi a forma di quelle essere le stesse Costituzioni corrette prima che si potesse sperare l'approvazione della Santa Sede.

  A010007432 

 Sono nella maggior loro parte quelle animadversioni l'applicazione delle massime stabilite da Roma per i nuovi Istituti: io mi avveggo che quanto si vuole per i Noviziati e per gli Studii e per le Ordinazioni è ciò che da Lei si desidererebbe o modificato o eliminato; ma d'altra parte è precisamente tutto questo su cui gli Ordinarii hanno sempre insistito, e la S. Sede ha tenuto per fermo ed inconcusso.

  A010007446 

 Prego caldamente V. E. R.ma e per mezzo di lei la S. Congregazione dei Vescovi e Regolari ad espormi, se la Congregazione degli Ecclesiastici fondata e diretta dal Sacerdote Don Giovanni Bosco in Torino sia una Congregazione godente dei Privilegi dei Regolari, soggetta direttamente alla S. Sede, ed immune dalla giurisdizione Vescovile..

  A010007448 

 Per lo che è per me, per la mia coscienza, per la condotta mia e del mio Clero, cosa necessaria ed urgente il sapere rispondere precisamente a questa domanda: La Congregazione di S. Francesco di Sales, fondata e retta da Don Giovanni Bosco, è soggetta direttamente alla S. Sede ed è immune dalla Giurisdizione del Vescovo, sì o no? Prego vivamente la S. Congregazione dei VV. e RR. a darmi questa risposta: se la detta Congregazione non è più soggetta al Vescovo, io allora mi condurrò con essa come mi conduco coi PP. Domenicani, coi Cappuccini, coi Gesuiti ecc..

  A010007457 

 iuxta mentem: mens est. - Questa S. C. dei VV. e RR. preso ad esame il dubbio proposto dalla S. V. intorno alla Congregazione del Sacerdote Bosco, in questi termini, se cioè: - La Congregazione di S. Francesco di Sales fondata e retta da Don Giovanni Bosco è soggetta direttamente alla S. Sede ed è immune dalla giurisdizione del Vescovo; - il tutto ben ponderato è in grado di significarle che la detta Congregazione di S. Francesco di S. Francesco di Sales non è che un istituto di voti semplici; e che tali istituti non sono esenti dalla giurisdizione vescovile, salvo le Costituzioni quando sono state approvate dalla S. Sede, ed i privilegi particolari dalla medesima ottenuti..

  A010007458 

 Quindi è che sebbene le Costituzioni di detta Congregazione si stiano esaminando per essere sottoposte all'approvazione della Santa Sede, pur tuttavia non è a dissimularsi che più d'un privilegio particolare ha il Sacerdote Bosco ottenuto da Sua Santità circa le dimissorie da rilasciarsi ad un certo numero di alunni; ed ultimamente nell'Udienza dell'8 corrente Agosto ne ha ottenuto un altro simile per sei alunni..

  A010007524 

 Venni accertato che mai si troverebbe nel noto Personaggio opposizione, od anche solo ripugnanza, nell'assecondare i voti di V. Eccellenza, ma che il bene dell'Istituto richiedeva si giovasse di quei favori che aveva implorati dalla S. Sede.

  A010007561 

 Era come dire che non si tenevano in nessun conto, nè i decreti della S. Sede del 23 luglio 1864 e del 1° marzo 1869, coi quali era stata approvata la Congregazione Salesiana e Don Bosco veniva stabilito Superiore Generale, sua vita durante, con facoltà di dar le dimissorie per gli Ordini minori e maggiori ai chierici della Congregazione entrati nelle varie Case prima d'aver compiuto i 14 anni, nè i particolari indulti, di cui si muniva preventivamente per concedere le dimissorie anche agli altri..

  A010007643 

 Da Roma, dalla Capitale del Cattolicismo, dalla sede del Vicario di Gesù Cristo voglio scrivere qualche cosa a voi, miei cari ed amati figliuoli.

  A010007697 

 La 1 a OSSERVAZIONE voleva soppressi il capo I, Prooemium, e il II, De ejusdem Societatis Primordiis, non essendo solita la S. Sede approvare nelle Costituzioni i cenni storici dell'Istituto; ed egli li tolse dal testo, e li appose in capo ad esso, in carattere corsivo, a mo' di prefazione..

  A010007702 

 SETTE OSSERVAZIONI (la 6 a, la 14 a, la 18 a, la 21 a, la 23 a, la 25 a, e la 26 a ) suggerivano aggiunte e ritocchi in armonia alla forma comune a tutti gli Istituti religiosi, e precisamente: l’invio alla S. Sede delle deliberazioni dei Capitoli Generali, perchè abbiano forza deliberativa; per aprir nuove case richiedersi non meno di tre soci, dei quali due almeno sacerdoti; che l'esercizio del sacro ministero deve compiersi, non tanto prout regulae Societatis patientur, ma iuxta Sacrorum Canonum praescripta; un aspirante, prima d'essere ascritto alla Società, deve fare dieci giorni di esercizi spirituali; [749] in ogni casa, per maggior libertà dei soci, vari devono essere i confessori (e non uno soltanto); per far cause civili, dèvesi chieder licenza alla S. Sede; ogni tre anni dev'essere convocato il Capitolo Generale per trattare degli affari più importanti dell'Istituto, e gli atti devono esser inviati alla S. Congregazione dei VV. e RR. per l'esame e per l'approvazione; e Don Bosco le accoglieva tutte: - le prime cinque nei luoghi indicati dal Consultore [138].

  A010007706 

 [750] E Don Bosco nel 1° articolo del capo De Rectoris Majoris electione poneva che l'eligendo doveva essere professo da 10 anni almeno ed avere 35 anni d'età; e riguardo agli altri membri del Capitolo Superiore e al Maestro dei Novizi non mise nulla, essendo allora quasi tutti i confratelli molto giovani, per cui quasi tutti gli eletti a far parte del Capitolo avrebbero avuto il difetto d'età; e dichiarava, a parte, d'esser pronto ad accogliere l'osservazione in massima generale, ove, in via eccezionale, gli fosse concesso di poter sciogliere l'accennata difficoltà col beneplacito della S. Sede, aggiungendo alla dichiarazione le parole: Haec vero aetas minui aliquando poterit interveniente S. Sedis consensu..

  A010007711 

 La 13 a nei tre primi articoli del capo De acceptione riteneva disposizioni contrarie alle consuetudini della S. Sede dicendo esser ivi attribuite al solo Superiore Generale „l'ammissione e la dimissione dei Novizi e dei Professi, nonchè la nomina dei Superiori locali e dei principali officiali dell'Istituto [ i Visitatori ]”, mentre nell'art.

  A010007751 

 E Mons. Vitelleschi, il 17 febbraio, dava a Don Bosco un biglietto di presentazione all'avvocato, che prese subito a trattarlo con tutta cordialità e confidenza, e il 21 gli mostrava alcune lettere scritte dall'Arcivescovo di Torino al Card. Bizzarri Prefetto della S. Congregazione dei Vescovi e Regolari, e precisamente quelle del 26 luglio 1873, ove domandava se la Congregazione di S. Francesco di Sales era direttamente soggetta alla S. Sede ed immune dalla giurisdizione vescovile, e un'altra, ancor più grave, scritta il 9 gennaio di quell'anno, mentre Don Bosco era in Roma, nella quale, pur dichiarando d'ammirare “ le qualità e le virtù non ordinarie ” del Fondatore, e di rallegrarsi che riuscisse „ a dare esistenza stabile ad un corpo di Ecclesiastici, i quali si applichino in modo speciale ad un'opera sì importante quale è l'educazione della gioventù ”, tornava ad insistere sulla necessità d'imporre al nuovo Istituto un noviziato regolare “ di due anni ”, perchè se Don Bosco “ha un talento speciale per allevare i giovani secolari”, „ non pare possegga compitamente questo talento per educare giovani ecclesiastici, o per lo meno in ciò non è assistito a sufficienza dai Soci ai quali affida la formazione dei chierici”..

  A010007757 

 V. Eminenza qualche mese fa mi scrisse che la S. Congregazione dei Vescovi e Regolari sta esaminando le regole della Congregazione di S. Francesco di Sales fondata dal Signor D. Giovanni Bosco in Torino; e parmi, dal contenuto della lettera, che questa Congregazione fosse per ottenere quanto prima la sanzione della S. Sede..

  A010007763 

 Quindi io prego vivamente la Eminenza V. R.ma, e per essa la S. Congregazione dei VV. e RR., che si renda obbligatorio il detto Noviziato in tutta regola per la Congregazione di S. Francesco di Sales; e sembrami che avuto riguardo alle circostanze delicatissime in cui versa l'Arcidiocesi di Torino e si trovano tutte le diocesi subalpine, si dèsse dalla S. Sede ed all'Arcivescovo di Torino ed agli altri Vescovi, nelle cui diocesi fossero membri della detta Congregazione da promuovere agli ordini sacri, la facoltà di ingerirsi in questa promozione, sicchè nessuno dei detti membri potesse esservi promosso senza l'assenso positivo ed esplicito del Vescovo Diocesano, mentre ora a mia insaputa si trova modo di farsi ordinare altrove.

  A010007786 

 L'avvocato trovò assai interessante l'esposizione, ma troppo lunga per inserirla nella Positio; d'altronde, essendo stata composta nel formato delle Costituzioni, assai più piccolo di quello che suol darsi alla documentazione ufficiale delle Sacre Congregazioni, lo consigliò di rifarla in forma più breve e più dettagliata; e Don Bosco si mise tranquillo all'opera, ed assistito dal Sommista estese un rapido e completo riassunto dello Stato della Pia Società, dei suoi rapporti colla Santa Sede e delle relazioni coi Vescovi, delle sue Costituzioni, del suo aspetto in faccia alla Società Civile, e dello stato già da essa raggiunto..

  A010008247 

 Sebbene le intelligenze finora tenute abbiano avuto luogo direttamente coi rispettivi Ordinari diocesani, tuttavia secondo le Costituzioni Salesiane non potendosi nè aprire, nè assumere l'amministrazione di nuove case senza il consenso della S. Sede, umilmente ricorre a V. B. implorando le opportune facoltà..

  A010008250 

 Era sorta intanto un'altra difficoltà, probabilmente per parte del Consultore P. Bianchi, che non voleva il capo Degli esterni nemmeno in appendice; e Don Bosco rinviava le Regulae alla tipografia (probabilmente ne aveva fatto conservare [785] la composizione) perchè se ne facesse subito un'altra edizione con la soppressione del capo suddetto, e con tre minime correzioni e l'aggiunta, nel capo VII Del governo della Società, che la rielezione del Rettor Maggiore dev'essere riconfermata dalla S. Sede, e, nella Formola dei voti, l'accenno al nome del Rettor Maggiore in forma diretta [146]..

  A010008269 

 3° Se si ottennero frutti di benedizione colle semplici Regole, si ha ragione di sperarli più copiosi dopo le osservazioni fatte dalla Santa Sede ed annesse nelle Costituzioni..

  A010008273 

 7° Tanto più che scorgendosi il bisogno di modificare qualche articolo delle Costituzioni, ciò si potrà fare nel rendiconto che ogni tre anni si presenterà alla S. Sede intorno allo stato morale, religioso e materiale dell'Istituto; oppure nei Capitoli Generali che si tengono ogni tre anni.

  A010008273 

 In essi possono modificarsi ed anche aggiugnersi articoli alle Costituzioni, che però non hanno forza di obbligare fino a tanto che ne abbiano ottenuta l'approvazione della S. Sede.

  A010008346 

 Egli rispondeva come più volte di poi rispose Mons. Gastaldi, che quando un istituto è approvato dalla S. Sede non ha più bisogno dell'approvazione diocesana..

  A010008373 

 Mens est: - Che s'introducano nelle Costituzioni le animadversioni fatte dal Consultore Padre Bianchi nel suo voto del 9 maggio 1873, le quali non sono state inserite nello schema proposto, salve quelle contenute sotto i numeri 2, 4, 14, a pag. 29, 30, 31 del Sommario, limitando in quanto a quella sotto il N. 4 la ingiunzione del beneplacito della S. Sede al solo caso dell'accettazione della direzione dei Seminarii.

  A010008432 

 E soggiunse che per il momento si lasciassero le cose com'erano; in seguito, quando qualche nuovo consigliere mancasse dell'età voluta, si scrivesse alla Santa Sede..

  A010008445 

 Evidentemente il Papa, che l'amava tanto, avrebbe voluto ripetergli di fissare la sua residenza presso la S. Sede ma non andò avanti..

  A010008472 

 Il sacerdote Giovanni Bosco Superiore Generale della Pia Società di S. Francesco di Sales, dopo aver ottenuto dalla benignità della Santità Vostra l'approvazione delle Costituzioni del suo Istituto, animato ora da precedenti concessioni già fattegli da Vostra Beatitudine, si presenta umilmente al Suo apostolico trono, esponendole come tornerebbe a maggiore incremento e vantaggio della sua Congregazione, se le venisse conceduto il privilegio, attribuito dalla S. Sede Apostolica agli Ordini Regolari, di rilasciare le Lettere Dimissoriali per le promozioni ai Minori e Maggiori Ordini, inclusivamente al Presbiterato, a forma del Decreto, del Pontefice Clemente VIII, dei 15 Marzo 1596..

  A010008551 

 7° venne specificato che nessuno può esser sciolto dai voti, tanto temporanei come perpetui, se non colla dispensa della S. Sede, o per licenziamento della Società..

  A010008553 

 1°, circa l'essenza del voto, riguardante tra noi l'amministrazione [811], non già il possesso; per cui, mentre è permesso di ritenere il dominio, così detto radicale, dei propri beni, n'è vietata l'amministrazione, nonchè il disporne a piacimento e l'uso; quindi, prima di fare i voti, bisogna cederne l'amministrazione, l'uso e l'usufrutto a chi si vuole, anche alla Società, sia pure a condizione di poter revocare tale cessione, quando si creda, ma sempre col consenso della S. Sede; e venivano imposte le stesse norme anche nei casi che un socio avesse qualche eredità, dopo aver fatto i voti; quindi furono soppressi gli art. 4° e 5° con la nota relativa; e in quattro nuovi articoli (il 2°, il 3°, il 4° e il 7°) venne dichiarato: - poter i Soci col permesso del Rettor Maggiore, disporre dei propri beni per atti tra vivi, - e collo stesso permesso compiere anche quegli atti di proprietà prescritti dalle leggi, - mentre qualunque cosa vengano ad acquistare, o colla propria industria, o in vista della Società, devono rifonderla a comune utilità della medesima; - e tutti devon vivere distaccati dalle cose terrene, il che procureranno di fare con una vita interamente comune, sia riguardo al vitto, come riguardo al vestito, e col non ritener nulla per sè, senza particolar permesso del Superiore..

  A010008557 

 6° del capo VII, modificato alquanto, circa la facoltà concessa al Capitolo Generale di deliberare mutamenti ed aggiunte alle Costituzioni, purchè „omnino respondeant” allo spirito ed alla forma per cui furono approvate, e „ si vera necessitas exigat ”, qualora proprio la necessità l’imponga (gravi parole, sulle quali è doveroso riflettere!); e tali mutamenti e modificazioni, per i quali è richiesta la maggioranza assoluta di voti, non avranno forza deliberativa, finchè non abbiano l'approvazione della S. Sede..

  A010008558 

 3° (6° nell'esemplare approvato), relativo all’esercizio del sacro ministero da parte dei Soci in piena sudditanza col Vescovo della Diocesi dove dimorano, venne ritoccato, ed espresso più nettamente cosi: „iuxta Sacrorum Canonum Praescripta, salvo Societatis Instituto, sive iis de quibus loquuntur Constitutiones ab Apostolica Sede approbatae ”, evidentemente per interessamento di Mons. Vitelleschi, che sperava, così, di liberar la Pia Società dalle esagerate ingerenze di... qualche Vescovo!.

  A010008562 

 3° s'aggiunse che i Soci possono, „ inconsultis Superioribus loci ”, inviare lettere e scritti, oltre al Rettor Maggiore, anche alla S. Sede; fu tolto l'art.

  A010008569 

 3° venne limitata la piena dipendenza al Superiore Ecclesiastico, cioè all'Ordinario, circa l'insegnamento, la disciplina e l'amministrazione temporale nelle nuove case d'educazione per giovinetti laici o per chierici già avanti negli anni „si... sit aperienda domus pro educatione puerorum laicorum vel clericorum, qui grandiori sint aetate ” [153]; e in un nuovo articolo (il 4° dell'esemplare approvato) venne specificato che la „ Società non può incaricarsi della direzione dei Seminari, senz'espresso permesso, nei singoli casi, della S. Sede”..

  A010008570 

 Nel capo XI, De acceptione vennero soppressi gli articoli 6° e 7°, dov'erano elencate le condizioni richieste per essere ascritti alla Pia Società, le quali in parte vennero apposte nel 1° articolo, e in parte in due nuovi (il 2° e il 5°), in questa sostanza: nel 1°: - gli aspiranti alla Società devono presentare le lettere testimoniali degli Ordinari prescritte dal Decreto della S. Congregazione dei VV. e RR. „Romani Pontifices ” del 25 gennaio 1848, ed essere di tale sanità da poter osservare tutte le Costituzioni senz'eccezioni; e i laici, oltre le altre cose ( praeter alia ) che sappiano almeno il catechismo ( saltem fidei rudimenta calleant ); nel 2°: - per ammettere novizi aspiranti allo stato ecclesiastico, qualora abbiano qualche irregolarità, è necessaria la dispensa della S. Sede; nel 5°: - tanto nelle accettazioni di aspiranti alla Società, come nelle ammissioni alla professione, si osservino tutte le prescrizioni del Decreto “Regulari disciplinae ” del 25 gennaio 1848..

  A010008668 

 Ed in quale modo può a lui canonicamente constare se non esibendo e depositando nella Curia la concessione autentica fatta dalla S. Sede per mezzo del succhiamato rescritto? Dopo la quale esibita nessun Ordinario può allegare ignoranza di quel privilegio, nè disconoscere il diritto del Superiore Generale a rilasciare le dimissorie di cui si tratta.

  A010008668 

 Salesiana e quindi ammettere i presentati adesso ed in futuro, servatis servandis, bisogna che a lui consti in modo legale e canonico che l'Istituto suo ha ottenuto dalla Santa Sede privilegio siffatto.

  A010008668 

 Sono sicuro che fatto ciò cesserà ogni [825] ragionevole opposizione della Curia Torinese su tale articolo; se poi ne farà taluna irragionevole, la S. Congregazione è sempre per sostenere le grazie ed i diritti conceduti dalla S. Sede..

  A010008774 

 Ed ecco il perchè, da buon amico, io mi prometteva di dirti che tu facessi attenzione e ti guardassi dal non approvare insomma quello che ora sarebbe già dalla S. Sede benedetto e approvato..

  A010008774 

 Queste lettere stampate, io m'immagino che abbiano dovuto formare parte degli atti della Causa e del processo verbale che si fece presso quella S. R. Congregazione affin di giudicare del prò e contro de' disegni di Don Bosco, e del suo motivato ricorso alla S. Sede per ottenere la generale e speciale approvazione dell'Instituto suo.

  A010008780 

 Lo pregherei di leggerli, rileggerli ed esaminarli attentamente, e di corrispondermene altresì per iscritto due sue parole di pieno assenso; oppure le sue osservazioni analoghe, tanto più se queste risultassero da privilegi impetrati, ottenuti ed approvati già dalla S. Sede; ben inteso che ove tali privilegi mi si presentassero chiari, parmi che m'inchinerei di tutto peso a sottostarvi, ed alle loro logiche conseguenze, eziandio a costo di qualsiasi ferita sui miei ordinarii diritti.

  A010008781 

 Credilo, esimio e caro Arcivescovo, il Don Bosco non desidera altro se non tre cose: la 1 a di capire bene quanto tu vuoi dal suo Instituto; la 2 a di essere pure capito bene intorno a ciò che gli pare siagli consentito ( extra ordinem comunem ) dalla S. Sede e dalle condizioni [835] veramente eccezionali della sua Casa ed Opera; la 3 a che, quando appuntato allega qualche ragione o documento per sua difesa, sia pure creduta, apprezzata e tenuta in qualche conto tale sua difesa..

  A010008897 

 Ma neppur coteste nette e limpide dichiarazioni riuscirono a calmar Monsignore, che, senz'indugio, inviava al Segretario della S. Congregazione dei VV. e RR. una filza di domande esplicative sull'applicazione delle nostre Costituzioni, chiedendo, prima di tutto, se queste erano davvero „ definitivamente approvate dalla S. Sede Apostolica ”.

  A010008902 

 E perciò ricorro a V. E. che abbia la bontà di espormi le dette cose quali sono al cospetto della S. Sede, perchè io possa regolarmi come è uopo..

  A010008903 

 Ed in prima debbo esporre a V. E. che nello scorso anno 1873 io presentai alla S. C. dei VV. e RR. il seguente dubbio: „Se la Congregazione di S. Francesco di Sales fondata e retta da Don Gioanni Bosco, è soggetta direttamente alla S. Sede e sia immune dalla giurisdizione del Vescovo; e con lettera 18 agosto 1873 portante il numero 22362/ 10 sottoscritta A. Card. Bizzarri Pref., mi si rispose: „La suddetta Congregazione di S. Francesco di Sales non è che un Istituto di voti semplici; e tali Istituti non sono esenti dalla Giurisdizione Vescovile, salve le Costituzioni quando sono approvate dalla S. Sede, ed i privilegi particolari dalla medesima ottenuti.

  A010008903 

 Quindi è che sebbene le Costituzioni di detta Congregazione si stieno esaminando per essere sottoposte all'approvazione della S. Sede, pur tuttavia non è a dissimularsi che più di un privilegio particolare ha il Sac. Bosco ottenuto da S. Santità circa le dimissorie da rilasciarsi ad un certo numero di alunni per la Sacra Ordinazione”..

  A010008904 

 D'allora in poi per quanto io sappia, il detto Sacerdote non ottenne altro favore dalla S. Sede che quello delli 3 aprile 1874 del quale mi si diede comunicazione autentica contenuta in una nota della S. Congregazione dei VV. e RR. sottoscritta dal prefato Cardinale e così concepita: „Sanctitas Sua benigne facultatem tribuit Rectori Generali Oratori ad decennium duraturam relaxandi litteras dimissoriales favore sociorum suae Congregationis, qui eidem perpetuo votorum simplicium nexu devicti sunt, ut ad omnes etiam sacros et presbiteratus ordines, titulo mensae communis, servatis servandis, promoveri possint ad instar privilegii pro Regularibus juxta Decret.

  A010008906 

 1° Le Costituzioni della Congregazione di S. Francesco di Sales fondata e retta da Don Giovanni Bosco, diocesano di Torino, sono ora definitivamente approvate dalla S. Sede Apostolica?.

  A010008907 

 2° Questa Congregazione è ora posta dalla S. Sede nella classe [843] degli Ordini Religiosi? Ne gode essa tutti i privilegi? E perciò è essa soggetta immediatamente alla S. Sede ed è immune dalla giurisdizione Vescovile?.

  A010008921 

 Intanto però posso dirgli che, se il Sac. Don Bosco, come ho luogo a ritenere, gli avrà dato comunicazione del Decreto della S. Sede, in data 3 aprile ultimo, di approvazione delle Costituzioni della sua Congregazione, vi potrà facilmente rilevare la chiara risposta al primo dei quesiti che Ella ha formulato.

  A010008958 

 Ma dal giorno in cui V. S. ottenne la facoltà di far ordinare i suoi chierici, per tenerseli incorporati nella sua Congregazione e mandarli fuori diocesi come e quando lo giudica conveniente, la detta casa ha cessato pienamente di essere Seminario Diocesano, e perciò venne a mancare di sua natura nella S. V. la facoltà di dare l'abito chiericale ai giovani che intendono incorporarsi in questa diocesi; e riguardo ai giovani della sua Congregazione, è cosa manifesta che ella non poteva avere tale facoltà dai Vicarii Ravina e Fissore, mentre essa in quel tempo non godeva ancora i privilegi di cui fu investito poscia dalla Santa Sede..

  A010008964 

 Fermo nel ritenere di agire in conformità delle prescrizioni dei Sacri Canoni, e che Don Bosco, per sistema e contro ogni ammonimento li violasse di frequente oltrepassando il limite delle concessioni ottenute dalla S. Sede, Monsignore si appellava direttamente al Sommo Pontefice..

  A010009066 

 Giacchè se da un lato desidero prestare inalterabile ossequio alla Santa Sede [859] colla esatta osservanza delle Costituzioni dalla medesima approvate, dall'altro intendo che i salesiani abbiano tutta la possibile accondiscendenza agli Ordinarii Diocesani, al cui aiuto eglino sono consacrati..

  A010009078 

 Veggo ancor io che umanamente parlando non v'ha nel mondo alcunchè di consolante e che tutto anzi fa prevedere doversi sempre andare di male in peggio, ma nudro nondimeno fiducia, che l'Onnipotente mosso dalle preghiere di tanti buoni sia alfin per consolarci col dare un trionfo completo alla Chiesa, alla Religione, ed alla Santa Sede.

  A010009152 

 Ad evitare ogni difficoltà circa le Sacre Ordinazioni non c'era altra via che ottenere dalla S. Sede la facoltà di rilasciar le Dimissorie ad quemcumque Episcopum, e Don Bosco si rivolgeva al Card. Berardi:.

  A010009185 

 Con tale atto di Sovrana Clemenza dava a conoscere che tutta la Congregazione Salesiana e tutti i membri della medesima erano posti sotto l'alta protezione e tutela della S. Sede.

  A010009204 

 - Rileggere attentamente, a quando a quando, l'esemplare approvato dalla Santa Sede, per comprendere esattamente il suo spirito e viverlo esemplarmente!.

  A010009857 

 4, relativo alla rielezione del Rettor Maggiore, si aggiunsero le parole: Sed haec reelectio erit semper a Sancta Sede confirmanda..

  A010009895 

 II. Decreto di lode sopra la medesima concesso dalla S. Sede nel giorno 13 luglio 1864..

  A010009920 

 La carità cristiana è tanto feconda nella sua benefica influenza, che mentre le si chiudono le vie con la soppressione degli ordini religiosi, nondimeno con animo invitto superando qualunque ostacolo, suscita con prodigioso ingegno nuovi Istituti a soccorso spirituale e temporale degli infelici, per conservare la fede ed il buon costume, quale appunto si è quello fondato dal Sac. D. Giovanni Bosco, che è stato encomiato, ed approvato da due solenni Decreti della S. Sede..

  A010009922 

 Tali Regole furono trasmesse alla S. Sede con una memoria, in cui il prelodato Fondatore domandava l'approvazione dell'Istituto, e delle Regole, nonchè la facoltà di concedere le dimissorie a quei suoi allievi, che erano chiamati allo stato Ecclesiastico.

  A010009923 

 Peraltro la S. Sede non reputò in allora espediente concedere l'implorato indulto, ma bensì limitò la facoltà soltanto per dieci individui, de speciali gratia annuit pro extentione enunciatae facultatis favore dumtaxat decem, servatis in reliquis omnibus de iure servandis.

  A010009923 

 Senonchè la Santa Sede tutto ponderato, e procedendo a grado a grado secondo l'accennata norma nel 1 marzo 1869 emise il Decreto di approvazione e conferma dell'Istituto in genere, differendo a più opportuna circostanza di sanzionare le Costituzioni, dopo che sarebbero state emendate: „ attentis litteris commendatitiis plurimorum Antistitum enuntiatam piam Congregationem, uti societatem votorum simplicium sub regimine Moderatoris Generalis, salva Ordinariorum iurisdictione ad formam Sacrorum Canonum et Apostolicarum Constitutionum: [dilata ad opportunius tempus approbatione Constitutionum], quae emendandae erunt iuxta animadversiones.

  A010009924 

 Nello stesso anno decorso il Superiore Generale per uscire dal provvisorio, ed appianare le gravi difficoltà che incontrava nella amministrazione delle case aperte in diverse diocesi e che tratta di aprire nella China, America, ed Africa, umiliava una memoria, nella quale prega la S. Sede a concedergli dopo la esperienza di cinque anni trascorsi dalla conferma dello statuto, la definitiva approvazione delle Costituzioni stampate nel 1873, unitamente alla facoltà assoluta di rilasciare le dimissorie (Som. n. 1 ); e per dimostrare lo sviluppo crescente e prosperevole della sua Società, ha compilato l'ultimo stato della medesima ( Som.

  A010009931 

 Finalmente accetta la osservazione 25, che richiede il consenso della S. Sede per promuovere liti innanzi ai tribunali civili.

  A010009932 

 Esposti i capi che offrono leggiere difficoltà, si richiamano alla considerazione quelle osservazioni sulle quali il Consultore si mostra tenace inerendo alle massime già stabilite, mentre dall'altro lato il Superiore implora dalla S. Sede speciali provvidenze.

  A010009933 

 Pur nondimeno iusta concurrente causa può concedersi dalla Santa Sede che taluni regolari Istituti ritengano il dominio radicale, ciò che non implica la sostanza del voto di povertà.

  A010009939 

 D'altronde se in virtù dell'obbedienza, voto riservato alla S. Sede, doveva obbedire al proprio Superiore, simultaneamente non poteva essere soggetto e suddito del rispettivo Vescovo.

  A010009978 

 Quum admodum Reverendus Sacerdos Ioannes Bosco a Castronovo, Archidioecesis Nostrae, exoptet ut a S. Sede Apostolica Suprema Sanctione donetur Congregatio sub titulo S. Francisci Salesii quam ipse instituit, quaeque iam a S. Sede praedicta aliqualem approbationem promeruit; et ad hunc finem idem Sacerdos a Nobis Litteras postulaverit, quibùs apud S. Seoem Apostolicam desiderium Suum commendetur, Nos, votis Nostris, preces quas ipse Summo Pontifici est oblaturus, libentissime comitamur..

  A010010012 

 Baptista Bosco, ad regendum Collegium Municipale civitatis Varaginis, bona spe freti, ut a spiritu timoris Dei institutio puerorum optimum initium accipiat, cumque nobis innotuerit laudatum sacerdotem approbationem absolutam ejusdem Congregationis a S. A. Sede esse petiturum, ideo adherentes votis commendationibus Archiepiscopi [930] Taurinensis ceterorumque ecelesiasticae illius provinciae Episcoporum, petitionem ejus pariter et nos demisse pro gratia commendamus..

  A010010047 

 et ad hune finem a S. Sede Apostolica definitivam approbationem, favoresque obtinere ad sui conservationem,.

  A010010057 

 Cum vero a Nobis expostularit idem Sacerdos coinmendatitias litteras, quibus facilius posset ab Apostolica Sede definitivam obtinere approbationem, libenti animo, quod oculis vidimus et auribus audivirnus, pro conscientia in Domino testamur, totis viribus exoptantes; ut laudata Societas Apostolicae Sedis Auctoritate fulcta ac roborata, sicuti par est, posteris quoque bonos afferat fructus..

  A010010073 

 Ad laudabile eiusmodi finem egregii nominis Sacerdos Joannes [934] Bosco Congregationem instituit a plurimis Episcopis ef ab ista Apostolica Sede amplissimis verbis jam laudatam et commendatam et tamquam Congregationem votorum simplicium a SS. D. N. Papa adprobatam et privilegiis auctam, cujus ipse Fundator perpeuus, Modera-tor et Superior est constitutus..

  A010010087 

 Questo Pio Istituto, il quale ha per iscopo speciale l'educazione dei giovani poveri, fu già approvato come Istituto di voti semplici dalla S. Sede con Decreto del 1 Marzo 1869, rimanendo però riservata a tempo più opportuno l'approvazione delle Costituzioni; ed insieme con questo Decreto furono trasmesse 13 animadversioni sopra le medesime..

  A010010088 

 Ora il Superiore Generale supplica la S. Sede per ottenere l'approvazione delle stesse Costituzioni, nelle quali (esso dice in un memoriale a stampa annesso pag. 9) sono state accomodate le suddette animadversioni prout finis et regulae societatis patiuntur..

  A010010090 

 Avendo esaminato il detto Libro di Costituzioni, ho dovuto prima verificare il modo nel quale sono state eseguite le correzioni ingiunte dalla S. Sede.

  A010010091 

 Si era dichiarato (Animad. 3) che i voti emessi nell'Istituto erano riservati alla S. Sede, e comandato che si togliesse dalle Costituzioni la facoltà per il Superiore Generale di dispensarne.

  A010010092 

 Il Superiore Generale dell'Istituto, del quale ora si tratta, ebbe già dalla S. Sede qualche indulto per dare le dimissoriali ad un numero limitato di ordinandi: ma non sembra opportuno che questa licenza venga iscritta a titolo di facoltà generale nelle Costituzioni.

  A010010093 

 Si prescriveva di riservare il Beneplacito della S. Sede, a norma dei SS. Canoni per l'alienazione dei beni e la contrazione dei debiti.

  A010010094 

 4 Si era prescritto (Animadvers. 7 a il medesimo Beneplacito della S. Sede, oltre quello degli Ordinarii, per fondare nuove case, ed accettare la direzione de' Seminarii.

  A010010096 

 Aggiunge però che è pronto a ritirarla, se così lo giudicherà opportuno la S. Sede. - Non essendovi nessun motivo nuovo di modificare l'accennata animadversione, si opina che detta affigliazione si tolga del tutto dalle Costituzioni dove è stata collocata in appendice..

  A010010099 

 Però affinchè esso possa presentare di nuovo all'esame ed approvazione della S. Sede una compilazione meno difettosa, ho creduto di esaminare diligentemente la presente redazione e di fare sopra di essa le seguenti altre animadversioni..

  A010010101 

 La S. Sede non è solita di approvare i proemi nelle Costituzioni.

  A010010102 

 Oltre l’essere questo troppo simile ad un avviso di Libraro, sarebbe una specie di approvazione implicita ed anche anticipata dei libri già stampati e da stamparsi, i quali non sono stati esaminati ed approvati dalla S. Sede..

  A010010104 

 13 La norma indicata per l'osservanza del voto di povertà non è chiara nè precisa; anzi in più punti è contraria alle leggi stabilite dalla S. Sede per gli Istituti di voti semplici, a tal segno che l'amministrazione del patrimonio dei socii e la percezione dei frutti sta in mano del Superiore Generale (pag. 11, N. 5).

  A010010106 

 - Si deve riservare l'approvazione della S. Sede..

  A010010115 

 Ora la Santa Sede è solita di riservare alla deliberazione del Consiglio generale l'ammissione al Noviziato ed alla professione, la dimissione dei Novizi e professi, la nomina dei Superiori delle Case particolari, e dei principali officiali dell'Istituto..

  A010010127 

 Per promuovere liti innanzi ai tribunali civili (pag. 24, N. 15) è necessaria la licenza della S. Sede..

  A010010128 

 Oltre il Capitolo Generale elettivo, il quale non ha luogo se non ogni dodici anni, la S. Sede suole esigere che ogni triennio si tenga un Capitolo Generale per gli affari più rilevanti dell'Istituto, e che gli atti di tutti i Capitoli elettivi o di affari siano trasmessi alla S. Congregazione dei Vescovi e Regolari per essere esaminati ed approvati..

  A010010130 

 In fine, il mio sottomesso parere sarebbe che prima di essere presentate all'approvazione della Santa Sede, queste Costituzioni fossero diligentemente corrette a norma sì delle già comunicate animadversioni, che di quante fra le precedenti Sua Santità giudicherà di comunicare; e forse sarebbe anche opportuno che prima dì essere approvate, fossero già da qualche tempo messe ad esecuzione, principalmente nella parte concernente il Noviziato e gli Studi..

  A010010140 

 Non essendo solito che la S. Sede approvi nelle Costituzioni il Proemio e l'elogio storico dell'Istituto, dovrebbero entrambi togliersi..

  A010010141 

 Si dovrebbe levare a pag. 9 la menzione speciale fatta di quei libri buoni che sembrerebbe un' implicita ed anticipata approvazione di libri stampati e da stamparsi che non sono stati esaminati dalla S. Sede..

  A010010145 

 La facoltà di modificare le Costituzioni, di cui a pag. 18, N. 6, deve essere condizionata all'approvazione riservata alla S. Sede delle modificazioni stesse..

  A010010152 

 La S. Sede è solita di riservare alle deliberazioni del Consiglio generale l'ammissione e la dimissione dei Novizi, e dei Professi, la nomina dei Superiori locali e dei principali Officiali dello Istituto.

  A010010164 

 Si richiede la licenza della S. Sede per promuovere liti innanzi ai Tribunali Civili.

  A010010167 

 Qualche rara deroga accordata dalla S. Sede non potrebbe invocarsi come precedente, ad esempio, in specie poi se non venisse favorita da tutti gli Ordinari.

  A010010296 

 Allora i Vescovi, come di comune accordo, mi consigliarono di umiliare alla Santa Sede la dimanda per la definitiva approvazione.

  A010010318 

 Quando le cose vanno bene la Santa Sede suole aggiugnere e non mai togliere.

  A010010330 

 Conviene ricordare che il S. Padre Pio IX, di venerata memoria, amava e stimava tanto il nostro Santo Fondatore, che ripetutamente gli concesse, vivo vocis oraculo, piena facoltà di far senz'altro, prudentemente, qualsiasi cosa per cui avrebbe dovuto implorare esplicita autorizzazione dalla Santa Sede, ogni volta che la ritenesse utile o conveniente a promuovere la maggior gloria di Dio e la salvezza delle anime..

  A010010799 

 (1°’)…definitivamente approvate dalla S. Sede?.

  A010010803 

 2°’ Questa Cong.ne è posta nella classe degli Ordini Religiosi? è quindi soggetta immediatamente alla S. Sede ed esente dalla giurisdizione dei Vescovi?.

  A010012747 

 Ma ciò che più mi punge e mi addolora, si è di essere privata della eredità dei sentimenti di venerazione e di ossequio verso la Santa Sede, che io seco lui condivido, e di non poter aver l'onore di deporre ai piedi di S. S. l'obolo che erale destinato, e impetrare la pontificale benedizione.

  A010012762 

 Desiderando io stessa adempiere alla pietosa volontà del caro estinto, siccome erede del fatto suo e dei sentimenti religiosi, che col medesimo condivisi verso la Santa Sede, prego perciò la Ecc.

  A010012777 

 Arcivescovo, benchè più volte invitato, si ricusa di consegnare la detta valuta, e le carte od altro alla signora Eurosia, [1162] a D. Bosco, e a chi altro di ragione; io volentieri, dice l'E.mo, con tutti i riguardi dovuti, spedirò subito questa con accompagno di altra mia lettera all'incaricato dalla S. Sede assistente nella già Nunziatura di Torino, affinchè si presenti all'Arcivescovo in mio nome e l'obblighi officiosamente a darmi discarico di tutto.

  A010013781 

 Egli intanto, nei mesi che stette a Roma, in vista della necessità d'aprire una filiale presso la Santa Sede, riattaccava premurosamente le pratiche per ottenere la chiesa del S. Sudario dei Savoiardi, dove si recava sovente a celebrare, ufficiata allora dal Can.

  A010013786 

 Fin dal 1597 alcuni pii sudditi, mossi da spirito di cristiana pietà, coll'approvazione della S. Sede fondarono una Società, ossia Confraternita, avente per suo scopo principale di occuparsi della morale educazione dei giovanetti, visitare gli infermi ed i carcerati, ed altre simili opere di carità: JUVENES IN VIAM SALUTIS DIRIGENDI, INFIRMOS ET CARCERATOS VISITANDI, ET ALIA CHARITATIS OPERA EXERCENDI, come sta scritto nelle tavole di fondazione..

  A010013788 

 Dopo una serie di vicende (anno 1837) col beneplacito della S. Sede l'amministrazione della Chiesa e la cura dell'adempimento degli oneri pii erano affidati alla legazione Sarda residente in Roma, perciocchè i Re Sabaudi ebbero sempre questo Sodalizio sotto alla speciale loro protezione..

  A010013789 

 [1234] A questo anno istorico giova eziandio aggiungere come nel 1869, col consenso della Santa Sede, l'esponente proponeva alSig. Conte Menabrea, allora Ministro degli Esteri, di cooperare ai progettati ristauri a fine di poter quanto prima riaprire la Chiesa al Sacro Culto..

  A010013800 

 - Ma questo, osservava Don Bosco, non è un ordine religioso, è una società civile!... [1235] Così le pratiche andarono a monte; e Don Bosco più non insistette, perchè vide egli pure che il prendere l'ufficiatura della chiesa dell'antica legazione del Duca di Savoia presso la S. Sede, che dopo il 1870 era la chiesa particolare della Casa Regnante d'Italia, sarebbe sembrata a molti una carezza al Governo Italiano..

  A010014367 

 Ora, essendosi allontanati dalla medesima, è indispensabile che essi provvedano a quanto in generale, e nominatamente dal decreto di nostra approvazione, è dalla Santa Sede prescritto.

  A010014428 

 A. M. D. G. - Stamane 18 settembre 1874, giorno in cui com-pievasi l'anno 21 di mia età, in sul finire degli esercizi spirituali... ho professato le Costituzioni della Società di S. Francesco di Sales, stata definitivamente approvata dalla S. Sede con apposito Decreto di 3 aprile 1874, legandomi a Dio coi voti perpetui di povertà, ca-stità, ed ubbidienza,... avanti il SS. Sacramento ed al Rev.mo mio Superiore e Padre in G. C., il Sacerdote D. Giovanni Bosco, Fonda-tore di detta Congregazione, ed avendo a testimoni i RR. Sigg.

  A010014621 

 Per sua norma le dirò che la nostra Congregazione è definitivamente approvata dalla Santa Sede, e sebbene lo scopo primario sia la coltura della povera gioventù, tuttavia si estende ad ogni ramo del sacro Ministero..

  A010014622 

 So per altro che gradisce molto questo divisamento, perchè porta speciale affetto a questi lontani paesi, che furono oggetto del suo zelo apostolico al tempo che egli ivi fu inviato nunzio della S. Sede [257]..

  A010014656 

 5° Dove dice Nunzio Apostolico della Santa Sede, deve dire diversamente..

  A010014837 

 Il Santo, dopo aver diffuso tra gli amici cotesto programma, tornò ancora a ritoccarlo, intitolandolo „ Associazione di opere buone ”; ed inviava l'uno e l'altro a vari Vescovi, e con le Commendatizie di quelli di Casale Monferrato, Acqui, Albenga, Alessandria, Vigevano e Tortona, e dell'Arcivescovo di Genova, nel 1875 otteneva dalla S. Sede particolari favori spirituali agli Associati, e l'anno dopo vedeva canonicamente eretta la Pia Unione dei Cooperatori Salesiani..

  A010015400 

 Tutti gli errori che i nemici della religione nostra santissima vanno spargendo per traviare i semplici e gl'ignoranti, specialmente per ciò che riguarda la venerata Sede del Capo della Chiesa, vi sono confutati con uno stile chiaro, persuasivo e adattato all'intelligenza di tutte le persone.

  A010015407 

 La S. Sede avocò a sè il giudizio sull'autenticità di quelle reliquie e, dopo accuratissimo esame, Pio IX con Lettera Enciclica del 7 dicembre 1873 confermava la sentenza della S. Congregazione dei Riti: cioè che i corpi ivi scoperti erano quelli dei Santi Ambrogio, Gervaso e Protaso..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 11.html
  A011000181 

 Il canestro grande che contenesse molto, significava l'ampiezza del locale destinato allo scopo; i fichi per i vescovi erano giovani per i loro seminari, le pesche per l'America i missionari salesiani, le pere del mezzo i confratelli per la sede centrale della Congregazione.

  A011000217 

 Quanto poi al divisamento di sottoporre l'Istituto alla giurisdizione ordinaria, “mi perdoni, Eccellenza, continuava il Vescovo, se ardisco manifestarle i miei dubbi, se nelle eccezionali condizioni in cui si trova il sig. Don Bosco, possa convenire a noi [40] Vescovi di menomamente attentare ai privilegi di esenzione statigli accordati dalla Santa Sede.

  A011000237 

 Tali insistenze non solo non approdavano a nulla, ma attirarono a Don Bosco un forte richiamo, nel quale faceva pure capolino una certa ansietà di conoscere se egli avesse “ricevuto dalla Santa Sede, o da alcuno dei suoi organi, ordine o esortazione di mettersi in accordo coll'Arcivescovo di Torino [16] ”..

  A011000242 

 Ti prego di dire a S. E. Rev.ma, Mons. Arcivescovo che io non ho ricevuto alcun ordine nè esortazione dalla S. Sede nè da alcuno de' suoi organi di mettermi d'accordo coll'Arcivescovo di Torino intorno all'opera di Maria A. Se mi fosse anche solo esternato un desiderio a questo riguardo, l'avrei fedelmente eseguito, siccome ho sempre studiato di fare.

  A011000256 

 So che parecchi vescovi hanno risposto che quando una cosa è comandata dal S. Padre non è già caso di opporre, ma di approvare, appoggiare e promuovere; altri risposero che ciascun vescovo in sua diocesi è libero nel suo ministero ed è tenuto di seguire le norme della S. Sede, ma non protestarvi contro.

  A011000288 

 In quel tempo scrisse a Roma, indirizzò una Circolare ai Vescovi delle Provincie Ecclesiastiche di Genova, di Vercelli e di Torino e li invitava tutti a firmarsi ad uno scritto come per protestare contro al Progetto presso la S. Sede..

  A011000443 

 Quando pertanto io trasmetteva al T. Margotti le carte sopraccennate intendeva una istituzione Generale e non locale, la cui sede era in Genova e da annunziarsi nella Unità Cattolica come giornale Ufficioso per le cose Ecclesiastiche.

  A011000456 

 Non c'era più Don Guanella a prendersene amorosa cura, perchè mandato a dirigere la nuova Casa di Trinità in quel di Mondovì; d'altra parte l'Ospizio di San Pier d'Arena si delineava sempre meglio come la sede nata fatta per i Figli di Maria.

  A011000476 

 Sei anni dopo, parlando a sacerdoti ex - allievi convenuti nell'Oratorio per festeggiare il suo onomastico, disse loro: “L'Opera dei Cooperatori Salesiani... si dilaterà in tutti i paesi, si diffonderà in tutta la Cristianità, verrà un tempo in cui il nome di cooperatore vorrà dire vero cristiano... I Cooperatori saranno quelli che aiuteranno a promuovere lo spirito cattolico... Più la Santa Sede sarà bersagliata, più dai Cooperatori sarà esaltata; più la miscredenza in ogni lato va crescendo e più i Cooperatori alzeranno luminosa la fiaccola della loro fede operativa [50] ”.

  A011000479 

 Il Vescovo di Tortona, tra gli altri, ne scriveva così a Don Bosco: “L 'Associazione Salesiana, che può benissimo considerarsi un terz'ordine della benemerita di Lei Congregazione già definitivamente approvata dalla santa Chiesa, mi sembra pure opportunissima e direi provvidenziale nelle attuali condizioni della società, sia per lo scopo, a cui mira, sia per l'organamento e modo di funzionare che vi sono tracciati, molto giovevoli, a mio avviso, a porre in opera le affettuose esortazioni ripetutamente fatte dal Santo Padre a questo riguardo [52] ”, Con la lettera già riferita [76] altrove [53] Don Bosco interpose i buoni uffizi del Card. Berardi per far pervenire alla Santa Sede le sue suppliche, avvalorate dalle commendatizie vescovili..

  A011000481 

 Ma Don Bosco non si arrestò a mezzo cammino; egli mirava all'approvazione formale da parte della Santa Sede.

  A011000565 

 sotto al titolo di S. Francesco di Sales cominciarono ad ottenere anche dalla S. Sede alcuni favori spirituali con Rescritto 18 aprile 1845 sottoscritto: pro Domino Card. A. del Drago L. Averardi Substitutus..

  A011000567 

 con indulgenze concesse da lui e dalla Santa Sede..

  A011000570 

 dei Promotori Salesiani essendo così di fatto stabilita in faccia alle autorità ecclesiastiche locali ed anche della S. Sede, atteso la moltitudine di poveri fanciulli che intervenivano, fu necessità di aprire altre scuole, altri Oratori Festivi in altre parti della città.

  A011000571 

 di promotori salesiani si giudicò sempre come canonicamente eretta e le relazioni colla Santa Sede furono sempre praticate dal Superiore di quella..

  A011000573 

 Nel 1864 la S. Sede commendava la Pia Società Salesiana e ne costituiva il Superiore.

  A011000574 

 Sales come promotori e cooperatori delle opere che i soci intraprendevano, e a cui essi prestavano aiuto nelle scuole, nelle funzioni religiose, a ricreazione festiva e nelle cose che solevano compiersi in mezzo al secolo, nel 30 luglio 1875 la Sacra Congregazione dei Brevi concedeva al Superiore della Società Salesiana che potesse concedere Indulgentias et gratias spirituales societatis ipsi a S. Sede concessas, a suoi antichi cooperatori, insignibus benefactoribus communicandi perinde ac si tertiarii essent, iis exceptis quae ad vitam communem Pertinent..

  A011000576 

 Pertanto quando per benigna concessione della S. Sede si concedevano novelli e più ampi favori ai cooperatori salesiani e si accennava alla pia Christifidelium Sodalitas, canonice instituta, cuius sodales praesertim pauperum ac derelictorum puerorum curam suscipere sibi proponunt, si riferiva:.

  A011000586 

 Il 23 settembre del ' 74 l 'Ordinario di Torino aveva presentato alla Santa Sede i cinque seguenti quesiti:.

  A011000587 

 1° Le Costituzioni della Congregazione fondata da Don Bosco sono definitivamente approvate dalla Santa Sede?.

  A011000588 

 2° Questa Congregazione è posta nella classe degli Ordini Religiosi? È quindi soggetta immediatamente alla Santa Sede ed esente dalla giurisdizione dei Vescovi?.

  A011000593 

 Tale condizione importa in ogni Istituto di voti semplici, e quindi eziandio nel Salesiano, che, trattone il caso in cui fossegli dalla S. Sede concesso alcun privilegio, sono quelli Istituti esenti, ossia non soggetti alla giurisdizione degli Ordinarii soltanto in tutto ciò che è contenuto nelle Costituzioni dalla stessa S. Sede approvate..

  A011000616 

 Avendo poi giurisdizione speciale dalla S. Sede, finora non si è ancora modificato niente, e così furono risparmiate dicerie e scandali.

  A011000687 

 Questo parmi totalmente contrario alle disposizioni della Santa Sede, e alla lettera scritta allo stesso dalla Sacra Cong.

  A011000700 

 La giustificazione del suo procedere non potè per lui essere diversa da quella che ci fornisce la sua replica del 24 maggio alla Sacra Congregazione circa l'affare dei quesiti [72]: non aver egli mai ricevuto, notizia che la Congregazione Salesiana fosse stata definitivamente approvata dalla Santa Sede, nè che il Rettor Maggiore avesse per un decennio la facoltà di dare dimissorie.

  A011000701 

 Quest'ultima era una supposizione gratuita; [106] cacciare poi in mezzo a una strada chicchessia, mal si conciliava con la carità di Don Bosco; nè, a chi avesse mostrato buone disposizioni, si sarebbe potuto negare il permesso di legarsi, se non coi voti perpetui, almeno con i triennali, secondo le Costituzioni approvate dalla Santa Sede..

  A011000726 

 INTERESSI spirituali di varia specie chiamavano Don Bosco a Roma verso la metà di febbraio del '75: i suoi disegni sulle Opere di Maria Ausiliatrice e dei Cooperatori Salesiani, le Missioni d'America da lui già accettate e altre dalla Santa Sede propostegli, la comunicazione dei privilegi per la Congregazione e la facoltà di rilasciare le dimissorie assolute per gli Ordinandi.

  A011000752 

 - Non fu l'unica volta che Don Bosco, quasi a confusione sua, ricordasse l'innalzamento di mons. Gastaldi dalla sede Vescovile di Saluzzo alla metropolitana di Torino.

  A011000831 

 Don Rua nel governo dell'Oratorio non moveva un dito senza prima sentire Don Bosco; il quale a sua volta anche dall'Eterna Città non trovava troppo piccolo non diciamo l'Oratorio, ma neppure ogni minimo che dell'Oratorio stesso: come per esempio una “cinta dietro casa”, cioè il muro che doveva sostituire la siepe intorno all'orto stendentesi dove oggi nuovissime fabbriche inquadrano il cortile massimo degli artigiani, oltre la cappella Pinardi, casa di Don Bosco per eccellenza essendo allora l'odierno corpo centrale dell'Oratorio, [123] poi un costruendo “motore ad acqua” che probabilmente non fu mai costruito; la “costruzione a fianco della piazza”, vale a dire le eterne trattative per l'erezione di un fabbricato che sarebbe dovuto sorgere fra la via Cottolengo e la sede presente della Società Editrice Internazionale, dinanzi alla vecchia casa Moretta, ma che, non sappiamo perchè, non sorse [79]; una “perizia di casa Catellino” sul terreno adiacente alla medesima casa Moretta, già cortile del primo oratorio delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

  A011001130 

 Gazzolo mi hanno parlato assai della grande carità, della sincera affezione di V. E. alla S. Sede e del suo zelo per tutte le cose di religione..

  A011001142 

 Infatti, quand'egli se ne venne via dalla Città Eterna, ivi si compilavano già i due decreti d'uso: uno per l'Ordinario del luogo di missione, allo scopo di comunicargli ufficialmente che i Salesiani si recavano nella sua diocesi con licenza della Santa Sede e muniti di tutti i privilegi e facoltà soliti a concedersi in simili casi; l'altro per il Superiore Generale, a cui si largivano le concessioni necessarie in quelle date circostanze.

  A011001197 

 1° A voler concedere alla Congregazione Salesiana (definitivamente approvata 3 Aprile 1874) tutti quei favori, grazie spirituali e privilegi, che la Santa Sede suole accordare ai religiosi che vanno nelle missioni estere, sia considerati come individui, sia come case religiose quali appunto sono le Salesiane..

  A011001248 

 Conosciuto il numero degli esaminandi, si sarebbe provveduto alla scelta della sede.

  A011001249 

 Venne dunque designata per sede la regia scuola normale di Pinerolo..

  A011001261 

 Per ultimo, passato questo stadio, si esaminano e si discutono nelle Congregazioni di Cardinali le singole Regole e si approvano le Regole o Costituzioni come atte, se osservate, a produrre la prosperità e felicità dell'Istituto; e da quel momento non si può più cambiar nulla delle Regole così approvate senza che intervenga l'approvazione del Capitolo Generale e della Santa Sede.

  A011001301 

 “I Privilegi e le Grazie spirituali concesse agli Ordini religiosi e alle Congregazioni Ecclesiastiche possono considerarsi come altrettante cordicelle, con cui tali Istituzioni restano legate colla S. Sede; perciocchè Essa sola potendoli concedere, restringere ed anche rivocare a piacimento secondo il bisogno e la convenienza, ne segue un vivo e continuo pensiero di gratitudine dei beneficati verso il loro insigne benefattore”..

  A011001305 

 3° La tristezza dei tempi fa che le autorità civili vedano di mal occhio il frequente ricorso alla Santa Sede.

  A011001305 

 Essendo venuto a notizia dell'Autorità Governativa che la Santa Sede aveva concessi alcuni favori, pretese contro ogni diritto ed [180] in modo minaccioso che fossero portati i Decreti e i Rescritti per sottoporli al così detto Regio Exequatur.

  A011001308 

 Se queste concessioni fossero nuove, potrebbero essere cagione di questioni; ma i privilegi che si vanno comunicando dagli uni agli altri da oltre a trecento anni; che furono costantemente studiati, interpretati e praticati in modo uniforme e secondo lo spirito della Santa Sede, sembrano doversi dire piuttosto un vincolo di unione, di uniformità e quindi escludere ogni motivo di questioni..

  A011001309 

 Congregazione non sia definitivamente approvata, finchè [181] dalla Santa Sede non è graziata dei medesimi privilegi che godono le altre..

  A011001311 

 Si aggiunga ancora che tali favori potendosi esclusivamente concedere dalla S. Sede, Essa li può liberamente modificare ed anche rivocare ogni volta scorgesse tornare di maggior bene a coloro cui furono concessi”..

  A011001361 

 La consultazione esordisce con questo opportuno rilievo di fatto: “È veramente prodigioso che la S. Sede, agitata da luttuosa tempesta, mentre da un lato soffre la soppressione di rispettabili Ordini Religiosi, dall'altro canto si occupi con animo invitto a costituire pietose Società e Congregazioni, che, a guisa di una sussidiaria milizia, ne suppliscono la missione benefica, dove quelli non possono giungere”.

  A011001408 

 Fatta dunque la debita parte alla mentalità di curiali, attaccati per ufficio alla prassi e alieni per abito dal fare buon viso a novità in materie gravi, lo spettro di una scissura fra l'Ordinario torinese e la Santa Sede dovette sopraffare l'animo dei giudici e di rimbalzo mettere in apprensione anche il Santo Padre [118].

  A011001510 

 Per il nuovo anno scolastico ’75 - '76 quelle scuole esterne furono trasferite in sede più comoda, nella casa Catellino acquistata di fresco; cosicchè, se essa non potè venire adibita per i Figli di Maria, ai quali Don Bosco l'aveva destinata, rese quest'altro servigio non meno provvidenziale..

  A011001695 

 Oh l'amore grandissimo, infinito che Gesù ci portò nella sua incarnazione e nascita, nella sua vita e predicazione, e particolarmente nella sua passione e morte! Siccome poi sede dell'amore è il cuore, così si venera il Sacro Cuore, come oggetto che serviva di fornace a questo smisurato amore.

  A011001819 

 Ai primari superiori che secondavano studiosamente gli sforzi di Don Bosco nell'avviare le cose verso una sempre più perfetta regolarità, si affacciò nel '75 il dubbio, se vi fosse obbligo di chiedere agli Ordinari le lettere testimoniali prima di ammettere aspiranti come chierici al noviziato, a tenore del decreto emanato dalla Santa Sede nel 1848.

  A011001819 

 Non sarebbe dunque stato meglio per lo meno invocare dalla Santa Sede un rescritto e nel frattempo rivolgersi ai vescovi per le testimoniali ogni volta che giungessero domande da soggetti [270] non educati nelle Case salesiane? Don Bosco stette per il quieta non movere: egli fra breve sarebbesi recato a Roma e là avrebbe accomodato tutto; intanto si continuasse a usufruire dell'esenzione, come per l'innanzi..

  A011002531 

 Dio vi liberi dal dire una parola o fare la minima azione che sia o possa anche sol interpretarsi contro agli ammaestramenti infallibili della Suprema Sede di Pietro che è la Sede di Gesù Cristo, a cui si deve ogni cosa riferire, e da cui in ogni cosa si deve dipendere..

  A011002801 

 Io mi sono adoperato per mettere il Vescovo in giusta posizione presso alla Santa Sede.

  A011002873 

 Quarto centenario della nascita del beato Nicolò Albergati, con la storia della sua vocazione religiosa avvolta in una luce simpatica e con le sue gesta in difesa del dominio temporale a Bologna e dei diritti della Santa Sede altrove..

  A011002915 

 Mi rincresce assai che un fatto privo di fondamento abbia già dato tanti disturbi alla S. Sede ed ultimamente sia anche andato a disturbare la E. V. già cotanto occupata del bene della Chiesa universale.

  A011002916 

 Ad ogni modo io sono sempre stato e spero di essere costantemente in avvenire umile figlio di S. Chiesa; ubbidiente e sottomesso ad ogni ordine, consiglio od avviso che mi venisse dalla E. V. o da altra autorità che emani dalla S. Sede.

  A011003011 

 nelle Missioni estere; la mia opinione, corroborata da lunghi studi e da ripetute osservazioni pratiche in diverse nazioni, è che i privilegi loro accordati in derogazione dell'Autorità dei Vescovi, servono solo a menomare questa autorità; la quale d'altronde ha ora più che mai bisogno di essere sostenuta e circondata di splendore e forza dalla S. Sede Apostolica, chè ad essa vien meno la forza civile.

  A011003012 

 L'autorità Arcivescovile in Torino, spogliata affatto di ogni lustro civile, privata dei quattro quinti delle sue rendite, svillaneggiata, derisa, schernita insultata ogni dì in quasi tutti i giornali di Torino, e ciò perchè l'Arcivescovo tien fermo nel mantenersi affezionato alla S. Sede e nel richiedere la osservanza della legge di Dio e della Chiesa, non deve ricevere ulteriori diminuzioni per parte di D. Bosco; il quale colle sue lettere e le sue parole ed i suoi fatti le si mostrò [474] opposto così, che in un giornale peggiore di Torino si manifestò allegrezza, perchè D. Bosco sapesse essere l'unico Sacerdote capace di resistere all'Arcivescovo.

  A011003049 

 Ora Le fo umile preghiera di voler rinnovare tale facoltà per evitar chiacchiere e scandali; e siccome la presa misura suppone grave motivo, così e come povero sacerdote e come superiore di una congregazione definitivamente approvata dalla Santa Sede, nominatamente costituito superiore della medesima, La supplico rispettosamente a volermelo significare sia per mia regola e sia per fare emenda di qualche mancanza che di fatto gravitasse sul mio conto.

  A011003578 

 Quamobrern de Omnipotentis Dei misericordia; ac BB. Petri et Pauli Apostolorum eius auctoritate confisi, Superioribus Generalibus pro tempore dictae Societatis facultatem facimus Indulgentias et gratias spirituales Societati ipsi ab hac S. Sede concessas insignibus Societati Benefactoribus communicandi, perinde ac si Tertiarü essent, iis tànnen exceptis, quae ad vítam communem pertinent.

  A011003619 

 Ho ricevuto la lettera sottoscritta da V. E. Rev.ma delli 13 corrente mese relativa alla Congregazione Salesiana, la cui sede principale è in questa Archidiocesi.

  A011003621 

 V. E. soggiunge che l'Istituto Religioso non è soggetto alla giurisdizione degli Ordinarii solo in ciò che è contenuto nelle Costituzioni dalla S. Sede approvate.

  A011003635 

 Esse riguardavano i diritti di giurisdizione che l'Arcivescovo credeva di poter esercitare sui membri della nascente Congregazione Salesiana, mentre il Ven., alla sua volta credeva di esserne esente per i privilegi speciali che aveva ottenuti dalla Santa Sede..

  A011003639 

 Anzi aggiungo che in tutti i discorsi tenuti con mia madre e con me su tale proposito si vedeva quanto intensamente pativa di tutte queste prove come quando doveva giustificare la sua condotta intorno all'uso dei privilegi ottenuti dalla Santa Sede..

  A011003736 

 Ut clerici Nostrae Congregationis, dummodo necessariis praediti sint requisitis, suorum Superiorum literis dimissorialibus Sacros ordines extra tempora a sacris canonibus instituta a quocumque catholico Episcopo gratiam et communionem habente cum Apostolica Sede suscipere libere ac licite servatis servandis, possint et valeant..

  A011003748 

 Il Sacerdote Gioanni Bosco, Superiore Generale della Pia Società di S. Francesco di Sales, dopo aver riportato dalla benignità della Santità Vostra l'approvazione delle Costituzioni del suo Istituto, animato ora da precedenti concessioni già fattegli dalla V. Beatitudine, [562] si presenta umilmente al suo Apostolico Trono esponendole come tornerebbe a maggior incremento e vantaggio della sua Congregazione che le venisse conceduto il privilegio attribuito dalla S. Sede Apostolica agli Ordini Regolari di rilasciare la lettere dimissoriali per le promozioni ai Minori e Maggiori Ordini inclusivamente al Presbiterato a forma del Decreto del Pontefice Clemente VIII dei 15 marzo 1596.

  A011003776 

 E una delle principali tra queste, indovini Ella qual è? La opposizione ostile e ferma d'un certo Prelato che Ella ben conosce!!! Potrebbe temersi da quel lato qualche serio conflitto colla S. Sede, che, in questi momenti in cui è necessaria la più salda unione tra tutto l'Episcopato, deesi assolutamente allontanare.

  A011003779 

 Si vede che lo spettro abilmente messo innanzi di qualche scissura tra quel Prelato N. N. e la S. Sede, ha fatto breccia nell'animo dei timidi Giudici, e laddove faceva d'uopo resistere col petto di bronzo, e dimostrare che, mentre la Chiesa si rallegra di vedere il Giansenismo oramai spento in tutta la Francia, ove sì a lungo e con tante tristi conseguenze dominò, non può affatto tollerare, che voglia da un qualche prelato risuscitarsi nel Piemonte, si è invece subita buonamente e senza strepito l'azione malefica di quest'incubo della paura non affatto giustificata: illic trepidaverunt timore ubi non erat timori!.

  A011003801 

 Sviata così l'opinione di tutti i congregati, e allarmati tutti dallo spettro fatto giocare abilmente di una probabile scissuta di quel tale Prelato (M. G.) colla S. Sede, ebbero poco da dire il Martinelli e De - Luca, e fu, ripeto, il 90 per 100 se poterono pur ottenere in favor suo ciò che si è ottenuto..

  A011004025 

 XII. Legendi ac retinendi libros ab Apostolica Sede prohibitos etiam contra Religionem ex professo agentes ad effectum eos impugnandi, quos tamen diligenter custodiat, ne ad aliorum manus de.

  A011004216 

 R.D. Sac. Joannes Bosco, quae viginti circiter abhinc annis incoepta, nunc dicitur approbata [600] a S. Sede modo definitivo; etsi Responsum Pontificium, quod eam hoc modo approbet, mihi nondum fuerit ostensum..

  A011004233 

 Per me non ho alcuna difficoltà da opporre ai privilegi che D. Bosco possa chiedere alla S. Sede, purchè non si disturbi la giurisdizione Vescovile..

  A011004774 

 II, c. I: Textus Concilii loquitur de miraculis sanctorum, qui tantum Pie in Domino mortui sunt, necdum vero a Sancta Sede beatificati aut canonizati.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 12.html
  A012000842 

 I protestanti, scorgendo quel luogo molto atto alle loro mire, non essendovi nè chiese, nè preti, nè scuole, vi fissarono la loro sede principale.

  A012001688 

 Come affezionatissimo alla Santa Sede,.

  A012001952 

 In una privata udienza il Papa gli parlò a lungo della cose salesiane e della deplorabile discordia, e fra l'altro, menzionando gli sforzi di monsignor Gastaldi per un risveglio del rosminianismo, disse queste precise parole: - Eh, sì, i Rosminiani veramente fanno del bene; ma credetemi, mio caro, essi non sono affezionati alla Santa Sede come Don Bosco e i suoi.

  A012002427 

 Io ero andato a Roma per ottenere dalla Santa Sede per la nostra Congregazione quei privilegi, che sono necessari per poter lavorare liberamente con gran profitto delle anime; e si ottenne assai più di quello che si sarebbe potuto aspettare.

  A012002452 

 Avendo poi io domandato che per sbrogliare i nostri negozi ecclesiastici a Roma, assegnasse a noi un Cardinale Protettore che perorasse [222] le nostre cause presso la Santa Sede, come hanno tutti gli altri Ordini e Congregazioni, sorridente mi disse: - Ma quanti protettori volete? Non ne avete abbastanza di uno? - Facendomi intendere: voglio essere io il vostro Cardinale protettore; ne volete ancora altri? Sentendo parole di tanta bontà, lo ringraziai di tutto cuore e gli dissi: - Padre Santo, quando voi dite questo, io non cerco più altro difensore.

  A012002691 

 Pendeva allora la grande controversia, che si doveva chiudere col trasferire la sede dell'Opera a Sampierdarena..

  A012002755 

 Gazzolo fa una speciale sua relazione ufficiale alla S. Sede, ma tutta basata sopra il progetto che ti unisco, e che è bene che sia noto a D. Fagnano, affinchè noi andiamo tutti di accordo e non se ne cangino le basi, senza esserne tutti intesi.

  A012003138 

 La sede opportuna per trattare di Missioni era presso il Governo al Ministero degli Esteri.

  A012003200 

 Nel territorio patagonico la Santa Sede voleva fondare, come abbiamo accennato sopra, una prefettura apostolica, da affidarsi ai Salesiani..

  A012003524 

 Ai nostri giorni c'è un bisogno speciale di solennizzare molto questo Santo e d'istruire il popolo sulla sua dignità e di cogliere ogni occasione per stringere gli uomini alla Santa Sede”.

  A012003963 

 Si eccettua l'Arcivescovo di Torino che giudicando di non concederla, abbiamo messo in pratica la seconda parte del medesimo decreto che dice di scrivere alla S. Sede..

  A012003979 

 Mi siano dette le cose chiare ed esatte e poi ne prometto preventivamente la fedele esecuzione, in tutto ciò che la S. Sede consiglia poter tornare alla maggior gloria di Dio.

  A012004173 

 Là si fabbricava e c'erano da mantenere anche i Figli di Maria, ivi trasferiti come in sede centrale.

  A012004897 

 Sua Eminenza, udito delle trattative per questo comune, pregò Don Bosco di accettare nella stia sede episcopale il ginnasio comunale, a cui sarebbero accorsi anche gli alunni del Seminario.

  A012005030 

 Siccome somigliante lavoro richiede un tempo per la sua effettuazione e più ancora per le incombenze che devono compiersi presso la S. Sede, e da altro lato stando sommamente a cuore a S. S. che i due istituti si trovino quanto prima in una posizione stabile e normale, si mettono ora per base le seguenti disposizioni:.

  A012005048 

 Ciò si sta facendo ed appena il lavoro sarà compiuto verrà presentato alla Santa Sede perchè sia esaminato, modificato, come sembrerà più opportuno alla gloria di Dio..

  A012005078 

 Oltre poi a queste disposizioni perpetue, si osserverà per ora quanto segue fino a nuove disposizioni della S. Sede..

  A012005164 

 Ed ecco, che una parte dei Missionari che ora partono, sono appunto destinati ad aprire quel collegio, unico cattolico in detta [515] Repubblica, che fu chiamato Collegio Pio, per ricordare il passaggio che di là fece il gran Pontefice Pio IX, quando nel 1823 si recava nel Chilì come incaricato dalla S. Sede..

  A012005280 

 concessi dall'Uruguay erano stati contrattati con la Compagnia del Pacifico, avente la sua sede [528] centrale presso quel porto [204].

  A012006147 

 E la regina novella che ha cercato la sua sede, regna e dà gli ordini..

  A012006712 

 Come figlio affezionato ed ubbidiente alla S. Sede, espongo alla E. V. Rev.ma un progetto che in questi tempi parmi si possa effettuare a benefizio di una vasta regione, forse l'unica in cui finora il Vangelo non abbia ancora potuto far sentire i misericordiosi effetti della Fede in Gesù Cristo..

  A012006814 

 In quanto poi all'osservazione del di Lei Signor Secretario in rapporto alle prerogative come sopra di cui sono forniti vari Ecclesiastici di codesta Archidiocesi, rifletto brevemente quanto segue: O dette prerogative sono inerenti alla dignità occupata dall'Ecclesiastico nei Capitoli, ecc., ed in allora le prerogative in discorso si riducono ad un semplice titolo senza distinzione, di sorta; o le medesime vennero date dal S. Padre per speciale degnazione o benevolenza, in allora il non portar distintivo, tanto nelle funzioni che fuori, è perchè gli stessi o non se ne curano o non vogliono far spese a tale riguardo; del resto questi ultimi Ecclesiastici possono liberamente usare i loro distintivi come ho veduto in molte città ed ultimamente a Piacenza nelle feste Centenarie del B. Gregorio ed ingresso in quella Sede del mio buon amico e compagno di Seminario Mons. Scalabrini, senza che i nove Vescovi colà intervenuti facessero la benchè minima osservazione; anzi Mons. Scalabrini era il primo ad usarmi tali riguardi nella sua Parrocchia quando mi recavo a Como; con pienissima approvazione di Mons. Carsana, Vescovo di detta città.

  A012007517 

 Essendo tutti questi fondi enfiteutici di diretto dominio di S. Eufemia, pio luogo dipendente dalla S. Sede, sarebbe facilissimo affiancarli ossia averli in dono dal Papa, e colla casa Forti oggi enfiteuta sarebbe facile a comporsi.

  A012007622 

 Cosiffatta notizia conduce oggi anche me a rivolgermi a Lei per provvedere ad una parte d'istruzione della gioventù di Albano Laziale, sede del mio Vescovado.

  A012007820 

 Per sostenere a maggior possibile vantaggio della Chiesa e della S. Sede il difficile incarico affidatomi, sento il bisogno di una speciale assistenza delle grazie Divine ed ho fiducia che anche la S. V. vorrà colle sue preghiere impetrarmele dal Signore..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 13.html
  A013000080 

 Nel 1878, invitato a pranzo dai Benedettini di San Paolo per la festa del loro Patriarca, nella sala del caffè, ascoltò in silenzio le cose che vi si presero a dire dell'Arcivescovo di Torino, finchè, interrogato a bruciapelo dal cardinal Bartolini se non fosse stato lui a proporlo per quella sede, rispose: - Sì, Eminenza.

  A013000370 

 Quel decreto conteneva sette articoli: 1° Don Bosco Visitatore Apostolico a vita, nelle sole cose spirituali; i suoi successori non più a vita, ma ad nutum della Santa Sede.

  A013000402 

 Io voleva semplicemente dire che, se si vuole un provvedimento stabile, bisogna che i Concettini siano aggregati ad un Istituto dalla Santa Sede riconosciuto ed approvato.

  A013000418 

 Dopo la morte di Pio IX la Santa Sede non abbandonò a se stesso l'Istituto; ma con l'accordargli di avere fra i suoi membri un limitato numero di sacerdoti per la direzione spirituale dei Confratelli e con altre salutari riforme provvide al suo rifiorire, sicchè oggi esso onora grandemente la Chiesa, mentre si va pure acquistando insigni benemerenze di fronte alla civile società..

  A013000524 

 L'inaugurazione del Patronato di S. Pietro a Nizza nella sua nuova sede e il bisogno di trattare sul posto, per una casa a Marsiglia furono i motivi principali che lo determinarono a recarsi in Francia verso la fine di febbraio del 1877.

  A013000672 

 Quel provvedimento però era transitorio; infatti nell'anno medesimo il vescovo Biale chiese a Don Bosco che gli indicasse un sacerdote meritevole di occupare quella nuova sede.

  A013000717 

 Era naturale però che le due opere [124] differenti non potessero svilupparsi insieme; onde sei mesi dopo, il comitato del circolo ne trasportò la sede alla villa Pauliani.

  A013001176 

 La risposta venne con la massima sollecitudine e in forma assai cortese, ma negativa e per la solita ragione: non risultava che la Missione fosse stata canonicamente costituita dalla Santa Sede [111]..

  A013001183 

 Se non che, mentre la Congregazione di carità aderiva alla proposta, ecco sopraggiungere un'offerta maggiore da parte di una Società Enologica che aveva sede in Savigliano.

  A013001269 

 Fu allora che incoraggiato da pii e ragguardevoli Ecclesiastici e secolari mi accinsi all'impresa, e d'accordo col Vescovo della Diocesi e coi Religiosi e previa licenza della S. Sede acquistai il Convento e la Chiesa, ed ora si stanno facendo i restauri perchè siano quanto prima ritornati al Culto Divino.

  A013001295 

 Se Don Bosco si adoperava così con ogni mezzo per allestire in fretta la nuova sede alla Casa Madre delle Suore, bisognava dire che da Mornese urgesse proprio trasmigrare.

  A013001462 

 Segno evidente che la S. Sede non ha credute necessarie le medesime condizioni per gli uni e per gli altri..

  A013001479 

 Senza fare la minima osservazione, chiedo soltanto in via di grazia per ossequio alla S. Sede e per decoro della Congregazione cui sono stato preposto, che io richiami alcune ragioni su cui mi sono fondato nel concedere questa dispensa, siccome fu più diffusamente esposto nella mia lettera antecedente..

  A013001520 

 I prefetti furono invitati come semplici consultori ed anche per dare al Capitolo la massima solennità possibile; ma all'atto pratico si vide, che, data l'assenza dei Direttori, i prefetti non si potevano allontanare dalle case e perciò Don Bosco stabilì che sopra certe questioni di loro competenza sarebbero stati uditi in altra sede, quando intervenissero agli esercizi spirituali.

  A013001544 

 I Direttori pertanto nel dì prescritto si raccolsero a Torino, donde partirono alla volta di Lanzo, sede dei lavori.

  A013001549 

 Allora si stamperanno le decisioni prese e si manderanno a confermare dalla Santa Sede, infallibile maestra in queste cose, e quindi saranno pubblicate..

  A013001897 

 La stessa opera della Propagazione della Fede è disposta dì venirci in aiuto, ma, come di ragione, desidera che queste missioni siano approvate dalla S. Sede siccome sta notato nella lettera del Presidente del Consiglio Centrale di Lione che unisco originalmente..

  A013001898 

 In questa guisa saranno fondate due missioni, che benedette dal Signore e protette dalla S. Sede fanno sperare un lieto avvenire pei selvaggi Pampas e Patagoni.

  A013002035 

 NEL febbraio del 1877 mons. Gastaldi riportò da Roma l'impressione che fosse per lui opportuno fugare i sospetti che egli avversasse Don Bosco e i Salesiani; quindi, rientrato in sede, spedì a tutti i Cardinali e a molti altri uno stampato dal titolo: L'Arcivescovo di Torino e la Congregazione di S. Francesco di Sales.

  A013002039 

 4° Che gli Ordinari non possono negare le testimoniali ai loro sudditi che vogliano farsi religiosi; se le negano, si ricorre alla Santa Sede.

  A013002043 

 Arcivescovo] mi lascia ancora di soggiungere che quivi trattasi di cosa delicatissima ed importantissima, sulla quale, se la Congregazione Salesiana non osserva le leggi ecclesiastiche, esso Mons. Arcivescovo sarà obbligato di usare la sua autorità e fare reclami alla Santa Sede”.

  A013002058 

 Io ho fatto per Don Bosco quanto non fece nessun altro, eccettuato il S. Padre; ma io sono costretto ad invocare la protezione della S. Sede contro gli attentati di questo ecclesiastico, il quale ha la mente piena, e la riempie a’ suoi, dello spirito di autonomia e di indipendenza”..

  A013002098 

 Secondo le prescrizioni della S. Sede furono tosto giudicate opportune e di fatto richieste le testimoniali del suo Vescovo che non giudicò opportuno di concederle.

  A013002100 

 Piuttostochè dunque rilasciare nuovi pericolosi documenti, quando si ebbe notizia dei passi presso la Santa Sede, parve necessario mantenersi in possesso dei documenti di propria spettanza, e quindi riavere l'originale della lettera di Don Chiaverotti.

  A013002114 

 In ogni modo la via ordinaria sarebbe stata di far conoscere la cosa al Superiore per i provvedimenti senza farne ancora un capo d'accusa contro la Congregazione dinanzi alla Santa Sede.

  A013002134 

 Accettata la proposta incorninciai a trattare del parroco dei santi Martiri e della Conferenza della Consolata, fondata in origine dalla Compagnia di Gesù col consenso della S. Sede.

  A013002135 

 Allora io dissi che era necessario di aggiustare e sbrogliare una bella volta le molteplici faccende che riguardavano il R. D. Bosco e la sua congregazione approvata dalla S. Sede - che di questo si parlava assai forte in tutta l'Italia e specialmente nelle romane congregazioni e che persino in Francia ne aveva inteso discorrere.

  A013002138 

 Ella se vuole lo può, ed io credo che secondo la morale del Liguori (unico autore che nominatim sia stato approvato dalla S. Sede), tanto l'arcivescovo quanto lei, sono tenuti sub gravi ad occuparsi di finire questa faccenda (come le altre due) iuxta mentem S. Sedis.

  A013002170 

 [351] Io sono persuaso che le testimoniali debbano chiedersi all'Ordinario di origine e non a quello nella cui diocesi andrebbe a dimorare e mi pare che l'Ordinario non possa ingerirsi nell'interno di una Congregazione, senza fare uno sfregio alla S. Sede che l'ha approvata indipendente nel suo regime interno.

  A013002179 

 Per entrambe le parti la sede della causa era ormai a Roma.

  A013002224 

 e Regol., si rende necessario che ella faccia conoscere distintamente e con tutta esattezza le facoltà e privilegi, che ha ricevuti, e di cui gode per benigne concessioni della S. Sede, affinchè questa cognizione serva di norma nell'accurata disamina, che gli Emin.mi Padri faranno di questa vertenza.

  A013002395 

 Il 6 Don Bosco, che con l'aiuto del suo fido segretario, aveva finito di allestire l'elenco dei favori concessigli dalla Santa Sede, secondo gli ordini dei cardinal Ferrieri, lo mandò a Roma con le seguenti righe di presentazione:.

  A013002399 

 Ho l'onore di presentare all'E. V. Rev.ma copia autentica di tutti i favori spirituali e privilegi dalla S. Sede concessi all'umile Congregazione di S. Francesco di Sales.

  A013002549 

 Ciò dovrò vieppiù scrupolosamente osservare, dopo questo sapiente consiglio, specialmente da che i reclami vennero deferiti al Supremo Tribunale della Santa Sede, a cui i cattolici di ogni condizione devono rispettosamente sottoporsi, anzi essere lieti di qualunque giudizio sia per essere pronunziato da questo infallibile Tribunale..

  A013002551 

 Ho scritto, ho pregato illustri personaggi ad interporre i loro buoni uffizi per mitigare tale severo contegno, tanto più dacchè Egli stesso aveva deferiti i suoi reclami alla S. Sede.

  A013002556 

 I Parroci però, facendo osservare che le cose in questione erano state sottoposte al giudizio della S. Sede, non vollero prendere quella proposta in considerazione..

  A013002570 

 Io sono persuaso che qui sia impedita la maggior gloria di Dio e il bene delle anime e senza motivi sia vessata una Congregazione approvata dalla S. Sede e posta sotto alla efficace e paterna sua tutela..

  A013002644 

 Col beneplacito dell'Arcivescovo pontificò monsignor Domenico Agostini, vescovo di Chioggia, che il dì appresso ricevette in Torino la notizia ufficiale della sua promozione alla sede patriarcale di Venezia.

  A013002960 

 Ho risposto che tali testimoniali si chiedevano sempre; ma quando nascevano difficoltà, io mi serviva della facoltà concessa dalla Santa Sede di farne a meno.

  A013002991 

 La Santa Sede proibì a questo prelato di divulgare cose relative alle nostre attuali vertenze.

  A013002992 

 Egli vuole entrare nell'interna amministrazione delle case religiose, e quindi turbare la preziosa autonomia con cui quelle sono legate colla Santa Sede, da cui sono state approvate e da cui devono direttamente dipendere.

  A013002995 

 La stessa accusa fu già fatta dallo stesso Arcivescovo e diretta alla S. Sede con asserzione totalmente gratuita, nè alcuno potrà mai addurre ombra di prova..

  A013003118 

 Col vivo desiderio di agevolare la comunicazione dei Salesiani colla S. Sede ed assicurare sempre più gli stretti legami, che ogni istituto ecclesiastico deve mantenere inalterabili colla medesima, supplica V. S. che si degni di nominare l'Eminentissimo Card. Luigi Oreglia per protettore di questa Congregazione, delle sue Missioni d'America, dei Cooperatori Salesiani, dell'opera di Maria SS. Ausiliatrice per le vocazioni ecclesiastiche, dell'Arciconfraternita dei divoti di Maria Ausil.

  A013003126 

 Oh che gran merito hanno quei pii fedeli che impiegano le loro sostanze a sostenere queste opere di carità! Mi rincresce che le attuali strettezze della Santa Sede non permettono di concorrere [496] in larga proporzione, ma farò tutto quello che posso moralmente e materialmente..

  A013003130 

 Io farei una memoria a V. S. in cui esporrei la necessità di un tale istituto, accennerei ad una grande benefattrice, che è la Duchessa di Galliera; V. S. farebbe una commendatizia, io inviterei il T. Margotti a venir meco da quella pia signora che essendo buona Cattolica, affezionata alla S. Sede, spero non lascierà il progetto infruttuoso..

  A013003132 

 dei VV. e RR. - Il Card. è l'Em.mo Oreglia che sarà protettore delle nostre Missioni, dei Cooperatori Salesiani, dell'Opera di Maria A.; dell'Arciconfraternita dei divoti di M. A. e di tutta la Congregazione Salesiana per gli affari che dovranno trattarsi in Roma presso alla S. Sede..

  A013003140 

 Facciano coraggio a combattere il formidabile nemico delle anime che è il rispetto umano; siano istruiti nella fede, si faccia loro costantemente conoscere l'autorità della S. Sede e del Romano Pontefice, che è il centro della verità! Imparino per tempo a conoscere, amare la S. Madre Chiesa Maestra infallibile, àncora di salvezza, cui è necessità che vivano tutti uniti per potersi salvare.

  A013003156 

 Il Servo di Dio, trovatosi all'appuntamento, ebbe con Sua Eminenza un lungo colloquio, in cui il Prelato inglese volle sentire il suo parere intorno a cose riguardanti le relazioni fra la Santa Sede e il regno d'Italia.

  A013003186 

 Ridotti i Salesiani a tali strettezze, l'Arcivescovo portò reclami alla S. Sede sopra fatti non esistenti, che tuttavia provocarono una lettera di biasimo della sacra Cong.

  A013003195 

 Tuttavia, appena rientrato in sede, scrisse al domenicano padre Tosa, consultore dei Vescovi e Regolari, proponendogli [507] alcuni quesiti, che si riferivano a Don Bosco e di cui sembra che si fosse occupato a Roma, lasciando però le cose sub iudice; cosicchè la lettera si direbbe ispirata dalla preoccupazione circa l'esito del dibattito.

  A013003200 

 Adunque fin dal 1874, restò senza meno concessa alla Congregazione Salesiana la prima e principale esenzione degli Ordini e Congregazioni Ecclesiastiche approvate dalla S. Sede, ossia l'immunità dalla visita e giurisdizione Vescovile quanto all'interno regime, pel quale rimane quindi soggetta immediatamente alla S. Sede.

  A013003200 

 Perciò non è meraviglia che l'annuario o Gerarchia Cattolica pubblicata qui in Roma sul principio di quest'anno tra le Congregazioni Ecclesiastiche approvate ed immediatamente soggette alla Santa Sede de' Dottrinari, Missionari, Oblati, Istituto della Carità, etc. annoveri anche in ultimo luogo la Congregazione Salesiana a pag. 460 con queste parole:.

  A013003200 

 È vero che a conferma della Congregazione Salesiana non fu spedito dalla S. Sede un Breve, come per alcun'altra Congregazione Ecclesiastica confermata in questo secolo, e che alla medesima non è stata, che io sappia, finor concessa la partecipazione di tutti i Privilegi, di cui godono comunemente gli altri Ordini, e Congregazioni dianzi approvate.

  A013003206 

 Insomma la S. Sede sta sempre ferma a mantenere il generale principio che qualunque, o chierico o laico, o sacerdote o non sacerdote si senta chiamato da Dio, deve esser libero di poter abbracciare la vita, non solamente più perfetta, ma, come ben osserva Benedetto XIV nella precitata lettera, eziandio più sicura del Chiostro..

  A013003206 

 Per questo capo la S. Sede si attiene ora, come prima di quei Decreti, alla giurisdizione dottamente spiegata da Benedetto XIV nella lettera Apostolica Ex quo dilectus del 14 gennaio 1747, con le quali quei gran Pontefice dimostrò chiaramente al dotto per altro ed illustre Cardinal Quirini Vescovo di Brescia, che la legge Canonica non consentiva, che gli rimandasse in Diocesi non che altro il vecchio esemplarissimo e beneficentissimo Arcidiacono della sua Cattedrale, che, senza alcuna sua intelligenza e consenso, se ne era improvvisamente andato a Bologna a farsi Gesuita.

  A013003207 

 Qui poi non sarà forse vano di osservare ancora, che se ad un Superiore Regolare di un Ordine o Congregazione approvata dalla Santa Sede si presenti a domandar l'abito dell'Istituto un sacerdote, per attendibile testimonianza abbastanza conosciuto per onesto e non soggetto a censure nella rispettiva Diocesi, nessuna legge canonica o antica o moderna vieta al predetto Superiore di ritenerlo, se non come Novizio, almeno come postulante nella casa, finchè s'ottenga dal rispettivo Ordinario d'esso postulante una risposta, relativa alle richiestegli Testimoniali..

  A013003253 

 Vi si diceva tra l'altro avere il Santo Padre in quel lavoro “ravvisato una novella prova dello zelo ond' egli era animato pel bene delle anime, e della sua filiale devozione alla Santa Sede”.

  A013003677 

 6° Ed in generale si obblighi questa Congregazione a mantenersi nella sua dovuta sottomissione all'Arcivescovo eccetto i punti nei quali gli Statuti, approvati dalla Santa Sede per essa Congregazione, concedono loro delle esenzioni.

  A013003688 

 La Congregazione Salesiana è obbligata a mantenersi nella sua dovuta sottomissione all'Arcivescovo in tutto ciò che gli attribuiscono i S. Canoni, e le Apostoliche costituzioni, eccetto i punti nei quali gli Statuti approvati dalla S. Sede concedono ad essa delle esenzioni, e salvi i privilegi che abbia ottenuto con Rescritti, Decreti, Risoluzioni ed altri provvedimenti della S. Sede emanati in forma autentica..

  A013003790 

 Anche lui, venuti i tempi nuovi, per non tradire la coscienza si ritirò da ogni aulico o pubblico ufficio, attendendo invece a beneficare generosamente la Santa Sede e i poveri.

  A013003801 

 Aveva dieci anni di cardinalato, alla qual dignità era salito per rilevanti servigi resi alla Santa Sede fino dai primordi del pontificato di Pio IX. Era nato a Ceccano il 28 dicembre 1810..

  A013003884 

 Intendo di esprimere unicamente la verità e manifestare lo stato delle cose al supremo tribunale della Chiesa e desidero di poter impiegare il po' di vita che Dio vorrà ancora concedermi in favore della congregazione che la Santa Sede mi volle affidare..

  A013003884 

 Io pertanto prego la E. V. a voler prendere questa nostra povera congregazione sotto alla potente sua protezione e scrivere al rev.mo nostro Arcivescovo che quando nascono difficoltà me le dica; e quando una cosa è aggiustata tra noi perchè ancora ricorrere ripetutamente alla santa Sede? Sono più anni da che, quasi giornalmente, sono costretto a dare schiarimenti ai reclami dell'autorità ecclesiastica fatti a Roma a nostro carico; la qual cosa torna a danno della nascente congregazione salesiana che ha somma necessità di consolidarsi secondo il bisogno e le calamità dei tempi nostri.

  A013003963 

 La seconda volta fu nel Bollettino di Luglio nel rispondere all'Ateneo illustrato, il quale pretendendo di uscire col visto della Curia Arcivescovile di Torino, venne fuori con arbitrarie interpretazioni sui decreti di Urbano VIII, con cui tentava dimostrare non esser lecito ai giornali cattolici il pubblicare miracoli che dicevansi ottenuti per intercessione di Pio IX, prima che fossero come tali riconosciuti dalla S. Sede.

  A013003998 

 Perciò il 15 dicembre 1877 con un suo decreto fece tre cose: confermò la realtà dell'approvazione anteriore al 9 maggio 1876, la rinnovò amplissimis verbis e assegnò all'associazione una sede centrale per il territorio della propria giurisdizione.

  A013004001 

 Per la grazia di Dio e della Sede Apostolica.

  A013004210 

 Allora l'arciprete, con qualche appoggio del vescovo monsignor Placido Pozzi, inviò alla sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari una supplica, nella quale, esposto lo stato della questione e dichiarato che Don Bosco accettava l'uso e l'ufficiatura del santuario, restandone [641] la proprietà al Municipio, e che si sarebbe conformato interamente alle decisioni della Santa Sede, asseriva essere questo “l'unico mezzo, onde togliere ad una inevitabile profanazione e rovina sia il Convento che il Santuario sacro a Maria Santissima e ridonarlo nel tempo stesso al primitivo splendore e ridestare la primitiva frequenza alla Chiesa”.

  A013004290 

 “Sono veramente grandi, diceva Sua Eminenza, gli sforzi che fanno in Roma, fin da quando fu essa tolta al regime temporale della Santa Sede, gli eretici ed i settarii coll'oro che ricevono in gran copia da' paesi d'oltremare.

  A013004470 

 - A ben intendere le quali parole, è da tener presente che allora, l'Azione Cattolica non aveva di mira soltanto la diffusione dei principii cristiani nella società con l'esemplarità della vita e con lo zelare gl'interessi religiosi; ma, poichè in Italia i pubblici poteri legiferavano apertamente contro la libertà della Chiesa e i diritti della Santa Sede, ne veniva di conseguenza che la Gioventù Cattolica si slanciasse anche nell'arena politica per la difesa della fede: era del resto un campo che in tanto battagliare di partiti nessuno poteva loro precludere.

  A013004563 

 Autorizzazioni, limitazioni, consensi affatto fuor di luogo, perchè, come doveva essere noto, la Santa Sede con Breve speciale del 12 settembre 1876 aveva accordato simili facoltà in perpetuo per tutte le chiese e gli oratori pubblici appartenenti ai Salesiani [378].

  A013004795 

 Il vescovo monsignor Place ebbe appena tempo di benedire l'oratorio, perchè il 15 luglio Leone XIII lo promosse alla sede arcivescovile di Rennes; monsignor Luigi Robert, suo successore, traslato nel settembre da Oran, si mostrò non meno benevolo verso i Salesiani, della cui attività, facendo l'ingresso nella diocesi, vide già frutti consolanti.

  A013004872 

 In quanto poi al cominciare tosto il noviziato nella novella Istituzione, non avvi alcuna difficoltà, ma dobbiamo farne dimanda alla S. Sede che non porrà certamente alcuna difficoltà..

  A013004908 

 Come si vede, Don Bosco era arrivato all'estremo limite del possibile, aveva dunque diritto di aspettarsi, che si abbandonasse la malaugurata idea dell'anno di prova; ma l'Arcivescovo tenne duro. [412] In un anno com'era possibile impratichirsi dei luoghi, delle usanze, delle indoli, dell'ambiente insomma? L'abate per conto suo Voleva il noviziato; ma la Santa Sede non avrebbe mai concessa la facoltà di [745] aprirlo se non a titolo permanente.

  A013004918 

 Avremmo anche ignorato l'atto di Don Bosco, tanto era il suo riserbo in simili negozi di estrema delicatezza, se non fossero quest'altre parole del cardinal Bartolini a rendercene edotti: “Ho indicato ancora a S. S. i due personaggi che Ella stima degni per essere proposti alla sede vescovile d'Ivrea; egli mi ha ingiunto di passare i nomi di questi due ecclesiastici degnissimi all'em.mo Card. Segretario di Stato come preside della Commissione stabilita per la scelta dei Vescovi [418], onde metterli in nota”.

  A013004918 

 Vacava ad Ivrea la sede vescovile per la morte di monsignor Moreno; il Beato, venuto a conoscere da certi maneggi che si sarebbe voluto rendere un cattivo servizio alla chiesa eporediese, facendovi innalzare chi fosse ligio a certi principii [417], aveva stimato suo dovere di carità proporre due ottimi sacerdoti, dei quali s'ignorano i nomi.

  A013004919 

 Fu eletto monsignor Davide dei conti Riccardi, che doveva poi essere traslatato a Novara e di là promosso alla sede metropolitana di Torino dopo il cardinale Alimonda.

  A013005053 

 Nei tempi calamitosi in cui viviamo, i buoni cattolici e specialmente le Congregazioni Religiose, devonsi piucchè mai stringersi compatti intorno alla grande Maestra di verità, la S. Sede; da quella prendere norma e consiglio a fine di agire con sicuro successo tanto nei paesi [769] civilizzati, quanto nelle missioni estere.

  A013005105 

 Obblig.mo figlio della S. Sede.

  A013005132 

 Senza dubbio, o diletti figli, questa benignità del Signore v'infonderà coraggio, perchè, strettamente uniti all'Apostolica Sede, siate alacri e costanti nella missione intrapresa, affinchè crescano di merito e di numero in coteste terre i figli della luce.

  A013005164 

 Egli, affezionatissimo alla Congregazione, voleva colà i Salesiani; su di che sollecitò l'intervento della Santa Sede.

  A013005168 

 Dalle notizie pervenute alla S. Sede si è rilevato con vera soddisfazione che il Signore si è degnato di benedire alle premure del compianto Pontefice, e fecondare l'opera di quegli operai evangelici, avendo solo a lamentarsi con dispiacere che gli inviati ecclesiastici sono insufficienti, mentre il bisogno di aiuto va tuttora crescendo per conservare in ispecie i frutti già raccolti..

  A013005215 

 Don Bosco era nell'Oratorio durante l'accennata funzione; ma si riserbava di far udire la sua parola in altra sede.

  A013006558 

 2° La professione religiosa dei Concettini sia fatta sopra le Costituzioni Salesiane approvate dalla S. Sede, 4 aprile 1874.

  A013006891 

 Con illimitata fiducia si fa umile preghiera e supplicazione all’Ill.moSig. Presidente di quest’Opera benemerita che ha sede in Lione, affinché si degni di prendere il sopra esposto in favorevole considerazione..

  A013006922 

 Pratiche presso la Santa Sede per detto acquisto..

  A013006927 

 Si crede che qualcuno di questi compratori abbia posseduto questo sacro luogo con dipendenza della S. Sede, quantunque non si vedano adempiute le condizioni imposte, ossia per morte di chi ne cercò venia, ossia per dispareri di quella Società in parte costituita di protestanti.

  A013007097 

 Infine, tanto l'uno quanto l'altro, sono chiamati a Roma davanti ad un Consiglio di Vescovi ed Arcivescovi per le necessarie spiegazioni: e può essere benissimo che l'Arcivescovo sia obbligato ad abbandonare questa sede per emigrare ad un'altra ”..

  A013007764 

 Dunque io prego caldamente la S. V. Reverenda, e per mezzo di lei il Reverendissimo Superiore a ponderare ogni cosa, e appoggiandosi all'aiuto di Dio ed alle facoltà e licenze ricevute dall'Autorità suprema della Santa Sede, a non lasciare prevalere il demonio con impedire il gran bene dell'Oratorio Salesiano in Chieri.

  A013008004 

 A misura che mi avvicinava al Papa, e vedeva nelle anticamere Cardinali e Prelati, tutto ciò che circonda la S. Sede, ed il Papa stesso diventa piccolo: solo si sente che vi é quivi il Pensiero di Dio, che può essere adempito o no, ma si sente che vi é..

  A013008194 

 Il capoverso che viene dopo l'aggiunta riportata qui sopra, ed è il 3° nella prima redazione, appare così trasformato: “Esposti questi fatti, l'umile esponente senza voler accusare alcuno supplica soltanto V. S. a degnarsi di volergli dare un consiglio intorno alla via da seguire per non fare cosa alcuna contro a quello che stabilisce la S. Sede nell'approvazione delle Congregazioni ecclesiastiche ed impedire che non abbiano a rinnovarsi tali spiacevoli e dannose vertenze”..

  A013008195 

 Quindi il superiore e per dovere verso ai suoi sudditi e per l'obbligo verso la Santa Sede, è tenuto a rettificare i fatti e spiegarli a quell'Autorità che li deve regolare”..

  A013008229 

 [202] L'elenco documentato dei favori e privilegi ottenuti dalla Santa Sede.

  A013008272 

 L'articolo diceva: “Durante la vacanza della Sede Pontificia nessuna autorità giudiziaria o politica potrà per qualsiasi causa porre impedimento o limitazione alla libertà personale dei cardinali.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 14.html
  A014000144 

 Gli volevano veramente bene! Nell'estate del 1931 il signor Don Rinaldi, trovandosi a Roma nella sede della nostra Procura Generale, sì vide venire innanzi una buona vecchietta, che, reggendo i passi col suo bastoncino, aveva fatta a stento la pur comoda scala e si presentava a lui per riverirlo e porgergli una caritatevole offerta.

  A014000208 

 I. Ispettoria Piemontese con Sede nella Casa Madre di Torino.

  A014000209 

 II. Ispettoria Ligure colla Sede in Alassio e si estende a tutte le Case di Riviera da Lucca a Marsiglia..

  A014000213 

 Ma ad evitare i disturbi e danni che ne sarebbero avvenuti alle singole case per l'assentarsi del Direttore a metà dell'anno scolastico, ho fatto ricorso alla S. Sede, affinchè fossero mantenuti in ufficio per qualche tempo.

  A014000215 

 Riceverete pure una copia della esposizione fatta alla S. Sede sullo stato della nostra Pia Società.

  A014000346 

 Fra queste cose che non si potevano dire, è lecito congetturare che entrasse precipuamente la questione dell'exequatur negato dal Ministero al cardinale Parocchi per la sede arcivescovile di Bologna; ne parleremo nel capo quinto..

  A014000377 

 Intanto Don Bosco lavorava a ultimare una relazione sullo stato morale e materiale della Società Salesiana da presentarsi alla Santa Sede; ma ora non ne diciamo nulla, perchè ne dovremo parlare a miglior agio in appresso..

  A014000378 

 Non pago di questa relazione generale informativa alla Santa Sede, egli ne presentò due particolari al Cardinale Segretario di Stato col fine dichiarato di averne sussidi.

  A014000383 

 Sei giorni dopo questa udienza con biglietto della Segreteria [79] di Stato, recante la firma di monsignor Serafino Cretoni, si notificava ufficialmente a Don Bosco la nomina del Protettore, in questi onorifici termini: “ La Santità di Nostro Signore, volendo che la Congregazione Salesiana, la quale va, acquistando ogni giorno nuovi titoli alla speciale benevolenza della S. Sede per le opere dì carità e di fede impiantate -nelle varie parti del mondo, abbia uno speciale Protettore, si è benignamente degnata di conferire quest'officio alSig. Cardinal Lorenzo Nina Suo Segretario di Stato”.

  A014000405 

 Presso alla Santa Sede non evvi, difficoltà.

  A014000506 

 Uscendo dal palazzo Braschi, sede allora del Ministero degl'Interni, Don Bosco passò accanto a un crocchio di deputati, dai quali partì un saluto a lui rivolto in dialetto piemontese.

  A014000533 

 Nell'Esposizione alla Santa Sede, di cui abbiamo fatto cenno e. di cui renderemo conto, si legge appena un richiamo fugace alle condizioni finanziarie: “Esistono, vi si dice, alcuni debiti, ma si hanno stabili in vendita di valore sufficiente a pagarli”.

  A014000554 

 Promosso dalla sede di Pavia all'Arcivescovato di Bologna il 13 marzo 1877 e fatto già l'ingresso nella sua cattedrale, non riusciva a strappare l'exequatur.

  A014000740 

 Alla vigilia vi aveva celebrato pontificalmente, con il permesso dell'Ordinario, monsignor Berengo, trasferito dodici giorni prima dalla sede Vescovile di Adria a quella di Mantova.

  A014001337 

 MENTRE questi e altri non meno grossi fastidi che vedremo nei capi seguenti, avrebbero potuto far perdere la bussola a chi non possedesse la santa imperturbabilità di Don Bosco, egli dovette anche applicare la niente a trarsi da una situazione imbarazzante in cui erasi venuto inopinatamente a trovare di fronte alla Santa Sede per un atto del suo ufficio di Superiore Generale..

  A014001338 

 Il Rettore Maggiore di questa Congregazione desideroso di prestare in ogni cosa il dovuto ossequio alla Santa Sede, con piena fiducia di avere quelle osservazioni e quei consigli che possono contribuire alla maggior gloria di Dio, compie ora questo suo dovere, esponendo umilmente lo stato in cui si trova codesta pia Società nei vari paesi ne' quali esercita qualche atto di sacro ministero o prende parte all'educazione scientifica o artistica della gioventù”.

  A014001338 

 Ne faceva così la presentazione: “Le Costituzioni di questa Società al capo VI prescrivono che ogni tre anni debbasi fare alla S. Sede una relazione sullo stato materiale, morale e progresso della medesima.

  A014001338 

 Nel mese di marzo del 1879, stando a Roma, aveva compilato una relazione sullo stato morale e materiale della Società Salesiana, che fece dare alle stampe (I) e umiliò alla Santa Sede, distribuendone copia anche ai Direttori delle case.

  A014001341 

 Dopo sei anni la Santa Sede con apposito decreto lodava, commendava l'Istituto e le sue Costituzioni e ne stabiliva il Superiore..

  A014001343 

 Di poi la Santa Sede in diversi tempi arricchì questa pia Società dei privilegi più necessari ad ma Congregazione Ecclesiastica di voti semplici.

  A014001344 

 Questi col suo Capitolo Superiore amministra tutta la Congregazione, con dipendenza diretta ed assoluta dalla Santa Sede..

  A014001353 

 Si crede che i Salesiani abbiano i Privilegi di cui comunemente godono tutti gli Ordini religiosi e le altre Congregazioni Ecclesiastiche, ciò che finora la Santa Sede non giudicò di concedere.

  A014001354 

 Si trattarono più cose assai importanti per la pratica delle nostre Costituzioni, ma prima di mandare le prese deliberazioni alla Santa Sede si giudicò opportuno di metterle per alcun tempo in pratica, introdurvi le modificazioni per conoscere le correzioni a farsi, e sottoporle ad altro Capitolo Generale, che a Dio piacendo si terrà nel settembre del 1880..

  A014001355 

 Tutti i Soci della Congregazione si uniscono al loro Rettore Maggiore per fare omaggio alla S. Sede e professarle “inviolabile attaccamento, e supplicano che questa suprema Autorità della Chiesa loro continui la paterna sua assistenza, mentre essi con tutto l'impegno possibile non cesseranno di sostenere la fede e l'ubbidienza al Vicario di Gesù Cristo in tutti i paesi dove hanno case sia in Europa che in America..

  A014001367 

 Prima di tutto ringrazio umilmente la E. V., assicurandola elle di tali rilievi ne farò tesoro a vantaggio dei Soci Salesiani, e serviranno di norma per le future relazioni che ogni triennio devonsi fare alla Santa Sede..

  A014001375 

 Si dovrà presto aprire un nuovo Noviziato nella Spagna nella Diocesi di Siviglia, di che a suo tempo si farà formale preghiera alla Santa Sede per la dovuta autorizzazione.

  A014001378 

 2° La Pia Società non può essere divisa in Ispettorati, che è cosa insolita, ma in Province, per l'erezione delle quali in ciascun caso deve ottenersi la facoltà della S. Sede..

  A014001381 

 Sarà opportuno dire che la divisione in Ispettorie non è ancora attivata, ma è solamente proposta ad esperimento, e qualora se ne conosca possibile l'effettuazione si farà il dovuto ricorso alla S. Sede.

  A014001389 

 Furono seguite le Regole approvate dalla S. Sede come sono descritte nel Capo X delle nostre Costituzioni per l'apertura di novelle Case, quindi furono premesse le dovute pratiche cogli Ordinarii Diocesani quali sono prescritte dai Sacri Canoni e dal Sacro Concilio di Trento..

  A014001395 

 Parecchi Vescovi hanno già approvato questo Istituto femminile, ed ora si sta facendo il dovuto esperimento per conoscere praticamente le modificazioni da introdursi prima di umiliarle alla S.Sede per l'opportuna approvazione..

  A014001398 

 6° Si aggiunge, che le dette Suore fanno la cucina, ed hanno cura della biancheria, e del vestiario nei Seminari, e negli Ospizi dei maschi, lo che è stato sempre riprovato dalla S. Sede..

  A014001402 

 7° Questa Sacra Congregazione non può a meno di riconoscere come cosa singolare, ed inopportuna, che la ripetuta Esposizione sia stata data alle stampe, mentre la relazione triennale da darsi dai Superiori Generali degli Istituti non è per altro ordinata, che per fare conoscere alla S. Sede lo stato disciplinare, personale, materiale, economico di ciascun pio Istituto, e l'andamento del Noviziato..

  A014001404 

 Essendo questa la prima volta che io inviava relazione di questa fatta alla S. Sede ho seguito il consiglio del Superiore di un altro Istituto che mi disse: La S. Sede preferisce l'esposizione stampata.

  A014001419 

 Io sono addolorato che malgrado il mio buon volere non sia riuscito a dare i voluti schiarimenti sopra l'esposizione triennale alla S. Sede intorno alla nostra umile Congregazione.

  A014001423 

 Rifletta, che le Costituzioni Salesiane furono dalla S. Sede approvate con i detti obblighi risultanti dall'Art.

  A014001423 

 É Perciò che sono soggetti alla S. Sede pei beni, che hanno sotto qualunque titolo, e sotto qualunque nome siano stati acquistati, e si posseggano.

  A014001436 

 Tutti gli altri Istituti in qualunque parte del mondo essi esistono sono divisi in Province, previa l'approvazione della S. Sede, la quale mai ha ammesso che la divisione si faccia sotto altro nome.

  A014001439 

 Qualora poi si volessero assolutamente gli antichi nomi, supplico elle tale obbligazione sia almeno limitata nel trattare colla Santa Sede, con libertà di usare nel secolo quei modi e quei vocaboli che sono possibili in questi tempi..

  A014001441 

 Nè può dirsi essere stata mente della S. Sede di permettere l'apertura e la direzione di tali case ai Salesiani nell'approvare le Costituzioni, perchè è ciò contrario alle sue massime fondate sopra ben ragionevoli motivi.

  A014001448 

 Gli Em.mi Cardinali sopralodati fecero alcune dimande sopra la natura e scopo di questa Istituzione e mostrandosi soddisfatti delle mie verbali dichiarazioni conchiusero che sarebbesi poi trattata la cosa più accuratamente quando venissero presentate le loro Costituzioni per l'opportuna approvazione alla S. Sede..

  A014001462 

 Nella lettera di Roma vi era ancora questo tratto: “Sull'Osservazione N. 60 ossia che le Suore di Maria Ausiliatrice hanno cura della biancheria e del vestiario nei Seminari, e vi fanno la cucina, cosa ch'è stata sempre riprovata dalla S. Sede, si risponde che in ogni cosa si ebbero previe intelligenze cogli Ordinari Diocesani, anzi le dimande furono fatte da loro medesimi.

  A014001474 

 A nome di D. Bosco che si trova presentemente a Marsiglia io presento alla E. V. la qui unita copia all'unico scopo che Ella abbia un argomento di più onde persuadere i dissenzienti che i Salesiani sono in regola, e non solamente sono da Lei autorizzati ma ancora dalla Santa Sede, e perciò per un vano timore non ci si mettano incagli nella via del bene..

  A014001489 

 Ora è da sapere che una decisione della Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari, emanata il 20 novembre 1615 ed esumata per Don Bonetti dal padre Rostagno, vietava procedure così sommarie con i religiosi; diceva infatti: “Gli illustrissimi Cardinali, a nome e per autorità della Santa Sede, stabiliscono e dichiarano che ai Vescovi ed agli Arcivescovi non è lecito di sospendere dalla confessione i confessori Regolari, eccettochè per causa spettante alla confessione”.

  A014001498 

 Pertanto prego la E. V. ad invitare il Rev.mo Nostro Arcivescovo di Torino ad usare le regole prescritte dalla S. Sede per simili provvedimenti e avanti di infliggere così gravi pene Ecclesiastiche si degni di esaminare se i fatti lo meritano e per quanto è possibile siano evitati i pubblici scandali, come appunto avvenne nel caso del Sacerdote Giovanni Bonetti a cui è tuttora sospesa la facoltà di ascoltare le confessioni dei fedeli.

  A014001517 

 Deluso, afflitto, sconfortato Don Bonetti umiliò immediatamente al Santo Padre questa nuova supplica: “Il Sacerdote Giovanni Bonetti della Congregazione Salesiana prostrato ai piedi di Vostra Santità espone umilmente come in data del 6 marzo e poi del 4 corrente maggio presentava ricorso alla Santità Vostra per ottenere il revocamento di una sospensione inflittagli dall'Arcivescovo di Torino, che a lui sembrava contraria alle ripetute decisioni emanate da codesta Apostolica Sede.

  A014001524 

 Forse la E. V. dirà: Perchè non reclamare presso la S. Sede? Ciò feci qualche volta, ma la mancanza di un Cardinale Protettore rese infruttuosi i miei reclami..

  A014001538 

 “Corre già il sesto mese dacchè io mi trovo sotto il peso di una sospensione, inflittami dall'Arcivescovo di Torino, reputata contraria alle decisioni più volte emanate da cotesta Apostolica Sede, e impeditiva della maggior gloria di Dio.

  A014001539 

 t una guerra troppo ingiusta e crudele, e mi pare che non sia onorevole per la Santa Sede il permettere più a lungo dal canto suo un siffatto disordine, che muove a sdegno le persone oneste.

  A014001549 

 Noto alla E V. che, nel desiderio di terminare questa questione senza recare disturbi alla Santa Sede, io col consenso del Rev.mo mio Superiore Don Giovanni Bosco domandai più volte di parlare all'Arcivescovo di Torino; ma questi non volle mai ricevermi” [163].

  A014001550 

 Ringrazio Iddio che fin dalla mia giovinezza mi ha inspirato un'alta stima e un caldissimo affetto alla Sede Apostolica e a quanto le appartiene.

  A014001550 

 “L'assicuro, scriveva all'avvocato Leonori [164], che io soffro assai, e non so concepire come la Sacra Congregazione del Concilio nello spazio di circa un anno non abbia ancor potuto indurre questo Arcivescovo a darle ragione del suo operato contro le prescrizioni dell'Apostolica Sede a danno di un povero religioso, od obbligarlo a restituirgli la facoltà di udire liberamente come prima le confessioni dei fedeli, restaurandolo per questa via nel rapitogli onore così necessario ai sacerdoti soprattutto ai giorni nostri.

  A014001568 

 La seconda va dal 12 febbraio 1879 al 17 novembre 1880: è il periodo dei ricorsi torinesi alla Santa Sede.

  A014001575 

 Il trasferimento della sede generalizia da Mornese a Nizza Monferrato si eseguì sul principio di febbraio.

  A014001655 

 I. [Dichiarare] a quale delle due sacre Congregazioni mentovate debbano rivolgersi i missionarii salesiani, che ora trovansi nell'Uruguay e nella Repubblica Argentina, nei ricorsi all'autorità della Santa Sede..

  A014001664 

 Senz'aspettare che le sue pratiche presso la Santa Sede sortissero l'effetto desiderato, il 17 settembre rinnovò per la terza volta le sue istanze alla Santa Infanzia e alla Propagazione [280] della Vede per ottenere sussidi a vantaggio delle sue Missioni, unendo alle sue domande copia di una lettera dell'Arcivescovo monsignor Aneyros, dalla quale si potevano rilevare i meriti dei Salesiani nella Repubblica Argentina.

  A014001666 

 Dalla Propagazione della Fede la risposta venne più tardi, perchè la proposta del Beato era stata oggetto di esame successivamente presso i due Consigli centrali di Lione e di Parigi; ma tornò in campo l'eterna difficoltà statutaria, che l'Opera poteva aiutare soltanto le Missioni presso popoli infedeli, non appartenenti cioè a Stati cattolici, nè aventi gerarchia ordinaria, semprechè fossero riconosciute come tali ufficialmente dalla Santa Sede e rette da determinati Superiori ecclesiastici.

  A014001798 

 A non omettere nulla, aggiungeremo che monsignor Guttadauro, vescovo di Caltanissetta, vagheggiava nel 1877 per la sua sede l'idea di un orfanotrofio femminile sotto la direzione delle Figlie di Maria Ausiliatrice; ma anche quello rimase nulla più che un pio desiderio..

  A014001872 

 Trasferito alla sede di Ostia e Velletri il cardinale Di Pietro che li aveva chiamati, e morto poco dopo il suo successore cardinale Morichini, i quali due Porporati avevano amato i Salesiani come figli, questi non erano più nelle grazie del nuovo Vescovo.

  A014001956 

 Proclamato che fu San Francesco di Sales nel 1877 Dottore della Chiesa, le Suore della prima Visitazione di Annecy si accinsero a innalzargli un bel santuario, dove collocare in sede più degna e più accessibile al pubblico le sacre spoglie del lor Fondatore custodite allora nella cappella del monastero.

  A014002014 

 Gli eretici agognavano di ottenere che Salesiani e Suore sloggiassero da Vallecrosia; Don Bosco invece aveva già studiato il modo di cambiare l'umile cappella in una grande chiesa che bastasse ai bisogni spirituali dei cattolici, e voleva dare una decorosa sede alle scuole d'ambo i sessi.

  A014002104 

 Nella prima egli ringrazia degli auguri fattigli nell'occasione del suo onomastico, annunzia l'invio dell'opuscolo contenente l'Esposizione delle cose nostre alla Santa Sede, ha parole di sentita riconoscenza verso una famiglia di benefattori e tocca della piccola lotteria estesa, come si disse, anche alla Francia..

  A014002144 

 Il Patriarca terminava la sua lettera dicendo: “Non le nasconderò che ho gran bisogno di operai spirituali nelle mie diverse diocesi e che mi è indispensabile avere qui cotesti giovani al servizio della mia Sede Patriarcale.

  A014002234 

 In ciò egli seguiva le orme del suo predecessore, che, promosso alla sede arcivescovile di Rennes, soleva dire: - Se non avessi fatto altro nel tempo del mio Episcopato a Marsiglia che introdurvi i Salesiani, basterebbe questo a rendermi contento dell'opera mia.

  A014002366 

 A Roma, nell'appartamento di Torre de' Specchi posto dalle nobili Oblate a disposizione di Don Bosco prese, stanza Don Francesco Dalmazzo, incaricato di trattare gli affari della Congregazione presso la Santa Sede come Procuratore Generale [275].

  A014002616 

 Importanti affari, che non ammettevano dilazione, dovevano essere trattati colà di presenza; fra le altre cose bisognava decidere presto sull'assetto da dare alle Missioni lungo il Rio Negro, e questo richiedeva una serie di pratiche della Santa Sede col Governo Argentino.

  A014002855 

 La Santa Sede presti mano per aiutare, consigliare, sostenere e guidare le novelle istituzioni ecclesiastiche affinchè possano conseguire il loro fine e così corrispondere al bisogno crescente di S. Chiesa che in tanti diversi e nuovi modi è assalita e combattuta.

  A014003004 

 Accennate le condizioni eccezionali in cui versava la Santa Sede e i molti e impellenti bisogni ai quali doveva essa far fronte in quei malaugurati tempi di lotte e di contraddizioni, gli comunicava che, non ostante le critiche circostanze dell'erario, la Santità Sua, bramosa di assecondare, per quanto le veniva consentito, la domanda, erasi degnata di accoglierla almeno in parte", disponendo che a titolo di prestito fosse somministrata a Don Bosco la somma di lire seimila da estinguersi col rilascio di lire cento mensili sul sussidio, e volendo a questa somma aggiunta pur quella di lire duemila per la celebrazione di altrettante Messe.

  A014003035 

 [496] Don Bosco trattenne a mensa i due personaggi, mentre i pellegrini facevano capo alla sede della Gioventù Cattolica.

  A014003163 

 Per molti anni la casa fu sede e il terreno cortile dell'Oratorio festivo..

  A014003267 

 A Mons. Arcivescovo di Torino io non ho mai dimandato altro, se non che mel dica quando c'è qualche cosa, ma non la scriva travisata alla Santa Sede.

  A014003268 

 Di qui hanno origine le gravi difficoltà che incontriamo presso la Sacra Congreg. di Vescovi e Regolari, per mettere l'umile Società Salesiana in uno stato normale, come appunto si trovano gli altri, Istituti religiosi approvati definitivamente dalla Santa Sede..

  A014003302 

 Molti Vescovi, dopo averla riconosciuta nelle loro diocesi, la raccomandarono alla Santa Sede e tra quelli che più caldamente la promossero ho il piacere di annoverare Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Pietro Maria Ferrè, nostro veneratissimo Pastore.

  A014003641 

 A sua volta il Vespignani, insigne rappresentante del classicismo romano, nella relazione al Cardinale Vicario scriveva: “In Roma, sede delle belle arti, non ha trovato mai favore lo stile assolutamente gotico come quello che trae origine dal barbaro e solamente è stato adottato ora nella costruzione degli attuali tempi evangelici”..

  A014003643 

 Ne andava di mezzo, diceva, la gloria di Dio, l'onore della Santa Sede e il bene spirituale di una popolazione tanto numerosa..

  A014003652 

 [577] Al disopra però di tutte queste considerazioni umane due altre di ordine più elevato si ergevano dinanzi al pensiero di Don Bosco: l'onore della Chiesa e l'onore della Santa Sede.

  A014003698 

 Per animare alla carità le persone ricche, pie e generose, Don Bosco le stringeva vie più alla Chiesa e al Papa con i vincoli di onorificenze o di favori spirituali, che a seconda dei casi egli si studiava di ottener loro dalla Santa Sede.

  A014003743 

 I Superiori di Torino stavano in dubbio se chiederla a no, e se chiederla al municipio, al governo o alla Santa Sede.

  A014003924 

 Già da tempo il Servo di Dio aveva intuita la convenienza di erigere nella Patagonia un Vicariato Apostolico e i lettori sanno delle prime manifestazioni di questo suo pensiero fatte da lui alla Santa Sede; ma quanto più si andava innanzi, tanto più quella semplice convenienza gli appariva una vera necessità, se si voleva dare all'azione missionaria andamento [623] regolare e duratura stabilità.

  A014003939 

 LE MISSIONI SALESIANE ED I RAPPORTI COLLA S. SEDE..

  A014003991 

 Dirimpetto a Carmen di Patagones, sulla riva Sud del Rio Negro, già propriamente nella Patagonia, si trova Mercédes della Patagonia, ove ha sede il governatore di questi territorii.

  A014004014 

 Fondato dalla S. Sede un Vicariato Apostolico a Carmen, oltre un centro stabile per quelle Missioni, si avranno eziandio i titoli per ottenere soccorsi dall'opera della Propagazione della Fede e della Santa Infanzia.

  A014004032 

 2° Esaminata poi la distanza delle colonie del Rio Negro dalla Sede Arcivescovile (quindici giorni di viaggio), propone la erezione di un Vicariato Apostolico, il quale abbracci le colonie costituite o che si andranno organizzando sulle sponde del Rio Negro.

  A014004032 

 Si appellerebbe Vicariato Apostolico della Patagonia, essendo così chiamata la Provincia dal Governo colà stabilita., Avrebbe sede a Carmen, che diverrebbe il centro delle Missioni Salesiane fra gli Indi, secondo il parere della E. V..

  A014004050 

 Gli incaricati di S. S. dopo aver maturamente ponderata la condizione storica, geografica, civile e religiosa dei Pampas e della Patagonia, considerata la grande distanza di quelle colonie dalla Sede Arcivescovile di Buenos Aires, avuto riguardo al numero degli abitanti che già oltrepassano i diecimila e sono in via di aumento, persuasi che un Vicariato Apostolico servirebbe di legame morale e religioso ai popoli e nel tempo stesso formerebbe un centro intorno a cui potrebbero con sicurezza raccogliersi gli Indi che venissero alla fede: calcolando sulla generosità del Governo Argentino per un'opera diretta a civilizzare una parte notabile e più bisognosa de' suoi Stati: per tutti questi riflessi vennero alle seguenti deliberazioni:.

  A014004137 

 Tanto esso quanto il governo devono fare una risposta alla S. Sede..

  A014004251 

 Indubbiamente, dinanzi a un desiderio incondizionato della Santa Sede, egli avrebbe studiato il modo di assecondare la richiesta; pia così nulla gl'impediva di dichiarare senz'altro l'impossibilità di mettere insieme un personale tanto numeroso e di tale qualità..

  A014004285 

 [670] Ma perchè, nonostante le arti messe purtroppo in campo dall'avversario d'ogni bene, non gli venisse a mancar il favore della Suprema Autorità, senza il quale sarebbero caduti invano tanti suoi sforzi, nell'agosto del 1880 aveva inviato un'accurata relazione sulle cose d'America e d'Europa al Cardinale Protettore, come a colui che per la natura del suo ufficio e per la grande benevolenza verso la Congregazione poteva più di qualsiasi altro giovare a Don Bosco nei suoi rapporti con la Santa Sede..

  A014004651 

 [704] La Santità di N. S. Leone XIII, che Dio lungamente conservi, si compiacque di chiedere all'umile nostra Congregazione, dei Missionari da spedire a Mons. Angelo di Pietro incaricato dalla S. Sede di riordinare la gerarchia cattolica nelle vaste regioni del Paraguay.

  A014004652 

 Per sostenere il Collegio di Torino e quello di Sampierdarena che somministrarono i soggetti già inviati nelle missioni ed altri che saranno quanto prima spediti nel Paraguay, come pure per sostenere i due Collegi di Villa Colon e di S. Nicolas, s'invoca l'aiuto della Santa Sede..

  A014005324 

 Questi, unitamente a qualche altro loro compagno, vestono poi l'abito ecclesiastico, e passano al corso triennale di filosofia (che non si è mai voluto sottoporre alla vigilanza dell'autorità scolastica) e quindi a quello di teologia, che si tengono nello stesso Oratorio di S. Francesco di Sales e finiscono per ascriversi all'ordine dei preti Salesiani istituito dal D. Bosco e riconosciuto dalla Santa Sede..

  A014005445 

 Dopo la definitiva approvazione della Santa Sede le vocazioni crebbero in modo consolantissimo.

  A014005445 

 Quando la Congregazione fu dalla S. Sede approvata (3 aprile 1874), i Salesiani erano in numero di 250; presentemente oltrepassano in totale i 700, e le opere loro affidate, che erano in numero di 17, crebbero fino a 64..

  A014005527 

 Nella faustissima occorrenza, o Beatissimo Padre, del Vostro Onomastico, in cui tutti i Cattolici vanno a gara per attestare alla Santità Vostra l'ossequio della fede, l'affetto della pietà figliale e [767] l'inalterabile attaccamento alla Sede di Pietro, permettete che noi Vostri Missionarii Salesiani da queste remote terre dell'America, dalle sponde del Plata, dal centro del deserto, veniamo ai piedi della.

  A014005553 

 Santissimo Padre, come in altre circostanze così in questa i missionarii Salesiani dell'America del Sud umiliano ai piedi della S. V. l'attestato del loro figliale affetto ed inalterabile attaccamento alla Sede di Pietro.

  A014005917 

 Passò poscia a dire della Congregazione Salesiana approvata dalla Santa Sede, delle varie opere sue, dei collegi, ospizi, scuole, laboratorii, colonie agricole e delle Chiese da lei amministrate.

  A014005974 

 Ora, che senza il menomo concorso dell'Autorità della S. Sede, o dell'Autorità ecclesiastica del luogo dove si dicono avvenuti questi fatti proprio nei giorni presenti, questi si pubblichino ai quattro venti da Sacerdoti sforniti affatto di ogni autorità a cosa sì importante, sembrami una pubblica violazione delle regole stabilite dal Sacro Concilio di Trento, un esporre la fede agli scherni degli increduli, e una pubblica offesa all'Autorità arcivescovile..

  A014006049 

 Per lo che se V. S. e tutti i personaggi che si interessano in questa materia vorranno fare buon uffizio con D. Bosco ed i suoi Salesiani, e indurli a rendere all'Arcivescovo di Torino, nella cui diocesi hanno finora la sede principale, e la culla, e il quale col danaro, colla penna e coll'opera ha cooperato efficacemente alla loro fondazione, a rendere, dico, quanto ordina la legge divina, la osservanza della quale è di tanta importanza per la gloria di Dio, e il bene essere della Chiesa, mi renderanno un servigio graditissimo, di cui sarò loro riconoscente.

  A014006108 

 Visto il Decreto emanato dall'Eminentissimo Cardinal Vicario in data 2 febbraio 1879, col quale è stata eretta canonicamente in Roma una nuova Parrocchia nel novello quartiere Castro Pretorio sotto il titolo del Sacro Cuore di Gesù, con ismembramento di quella contigua di S. Bernardo alle Terme, stabilendosi che la nuova Parrocchia abbia la sua sede in una Chiesa da costituirsi;.

  A014006324 

 Vacante la sede vescovile Vicario Generale Capitolare..

  A014007413 

 - Allora queglino contenti gli dissero che avrebbero formato una commissione; ma intanto gli chiesero quanto ricevesse Don Bosco dalla Santa Sede per quella costruzione.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 15.html
  A015000015 

 Il Cardinale, che ne conosceva l'abilità e la prudenza da quando, Vescovo di Albano, aveva trattato con lui per quelle scuole, ma condivideva pure le idee conciliative circa i rapporti possibili fra la Santa Sede e lo Stato Italiano per il bene delle anime..

  A015000017 

 Orbene anche di questo affare, come possono ricordare i lettori [10], Don Bosco ebbe a occuparsi, e per diretto incarico della Santa Sede.

  A015000032 

 Per ottenere aiuti dalla Santa Sede, specialmente in arredi sacri e limosine di Messe, prese come intermediario il cardinale Nina Protettore, al quale scrisse una lettera da noi non rinvenuta.

  A015000040 

 Uno è umiliato all'E. V., l'altro la prego di volerlo far gradite a Sua Santità, come tenue omaggio che i nostri Missionari fanno alla Santa Sede, offerendo cioè i pochi frutti che essi hanno ottenuto in cinque anni dalle loro evangeliche fatiche..

  A015000269 

 Una fondata speranza mi sorride che l'uomo di Dio che tanto mi favorì in vita, seguiterà a benedirmi e a pregare per me nella sede di gloria che certo egli avrà conseguito.” Alludendo a questa visita diceva in una lettera del 1884 a Don Bosco: “Quando Ella mi onorò di una sua visita a Marsiglia in casa delle signore Marcoselles, mi disse che il Signore poteva sospendere il decreto di morte già emanato per me.

  A015000400 

 Ma bisogna che il Santo Padre ci accordi quei favori che ci ha tolti [51], favori che ci sono indispensabili e di cui godono tutti gli altri Istituti definitivamente approvati dalla S. Sede..

  A015000982 

 Rispondendo agli omaggi e auguri degli Eminentissimi, dopo aver deplorato le offese inflitte in quasi tutto il mondo alla Chiesa e la triste condizione a cui era stata ridotta la Santa Sede, terminava dicendo:.

  A015001139 

 E’ cosa chiara che le distinzioni accordate dal Governo guadagnavano credito a chi le riceveva e quindi ne favorivano gl'interessi; quelle poi concesse dalla Santa Sede venivano presentate in guisa che fossero accolte da buoni cattolici o da ragguardevoli ecclesiastici come vincoli di più stretta unione con il Capo supremo della Chiesa.

  A015001230 

 Don Rua con tutta prontezza le eseguì, recandosi il 4 e 5 marzo dall'Avvocato fiscale della Curia arcivescovile, al quale significò che per aderire ai desideri del Cardinale Protettore i Salesiani avrebbero di buon grado aggiustato pacificamente l'affare di Don Bonetti e ritirata la querela da lui sporta presso la Congregazione del Concilio contro di Monsignore Arcivescovo; tale anzi essere stato sempre il desiderio di Don Bosco e di tutti i Superiori; se si era ricorso al Tribunale della Santa Sede, essersi fatto perché Monsignore non aveva mai voluto indursi a togliere spontaneamente una pena disonorevole inflitta a un Regolare contro un formale decreto della Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari.

  A015001254 

 Con questa latitudine di cinque giorni Don Bonetti ebbe tempo di consultare Don Bosco, il quale da Roma laconicamente gli rispose: “Credo si possa andare dove sei richiesto, tenendo sempre ferme le due condizioni fondamentali: Lasciarti libero, ritirar tutti i reclami inviati alla Santa Sede.

  A015001291 

 In questo stato di cose non vedo più altra via che lasciare alla Santa Sede lo stabilire i miei torti e le mie ragioni, che di tutto buon grado accetto preventivamente, qualunque siano per essere.

  A015001340 

 Imperocché questo Prelato ora ci vietò di servirci delle facoltà conceduteci dalla Santa Sede; ora contro le prescrizioni ecclesiastiche pretese d'ingerirsi nel regime interno e disciplinare della nostra Congregazione, come se fosse solamente un Istituto diocesano; sovente senza ragione rifiutò di ammettere i nostri Chierici alle Sacre Ordinazioni; talvolta per futili pretesti negò ai nostri Sacerdoti la facoltà di predicare e di confessare ed anche di celebrare la Messa nella sua Diocesi; talora li sospese senza colpa canonica e senza far precedere le formalità richieste dai Sacri Canoni; ci proibì di pubblicare nella sua Diocesi Brevi ottenuti dal Sommo Pontefice a favore delle nostre Opere; biasimò Istituzioni benefiche già commendate e benedette dal Santo Padre; scrisse lettere a grandi e a piccoli, e stampò e pubblicò persino libelli per infamare i Salesiani ed il loro Superiore.

  A015001340 

 Tutti questi atti paiono essere stati promossi dal nemico di ogni bene, per soffocare e distruggere la nostra povera Congregazione, o metterle almeno intoppi sopra intoppi, perché non possa conseguire quel fine, per cui venne stabilita ed approvata dalla Santa Sede..

  A015001342 

 Noi avremmo continuato ancora a sopportare in silenzio simili molestie e difficoltà; ma ultimamente l'Arcivescovo deferì alla Sacra Congregazione del Concilio, e pubblicò cose infamanti pel sottoscritto e per tutta la Pia Società Salesiana, invocandone provvedimenti; e perciò io mi trovo dal dovere dell'ubbidienza costretto a fare alla Santa Sede la presente Esposizione..

  A015001350 

 Il testo, procedendo cronologicamente dal 1872 al 1881, elenca anno per anno in più di settanta pagine gli atti non benevoli dell'Ordinario torinese verso Don Bosco e i Salesiani; riassume poi in due pagine le dannose conseguenze derivatene, e si chiude con una preghiera e una protesta: preghiera di aiuto e protezione da parte della Santa Sede, e protesta di sottomissione incondizionata a qualunque disposizione, consiglio e avviso piacesse al Papa di dargli..

  A015001351 

 Il confronto della prima stesura con la definitiva sull'originale ci riporta al fatto che la Santa Sede stessa, approvando la Congregazione e affidandone a lui la custodia e il governo, l'ha posto nell'obbligo di tutelarne gl'interessi e difenderne l'onore.

  A015001368 

 Gli dirà in sostanza di esser ben lieto, che dalla S. Sede gli sia stata offerta una propizia occasione di trovarsi ancora una volta ai piedi di Mons. Arcivescovo, che ella non ha cessato mai di amare e venerare.

  A015001407 

 Mi si dica chiaramente che non mi si vuole far giustizia, ma non si coprano i delinquenti con un manto che mi é più grave che una di quelle cappe, di cui parla Dante nell'Inferno [..] Si vegga tutta l'enormezza dell'atto della composizione [..] Via! non posso e non debbo credere che la Santa Sede sanzioni il contenuto della veneratissima lettera.” D'irriverenza in irriverenza arriva a questo insulto finale: “Eminenza, Ella come Cardinal Protettore della Congregazione Salesiana ha fatto bene da Avvocato per questa.

  A015001408 

 Eccola nei due punti essenziali: “In ossequio alla Suprema Autorità della Santa Sede ed in segno di venerazione alla Eccellenza Vostra Reverendissima, io la supplico nuovamente che voglia avere la bontà di riabilitarrni ad ascoltare le confessioni sacramentali, non solo in tutto il resto dell'Archidiocesi di Torino, ma eziandio nella città di Chieri e nell'Oratorio di Santa Teresa.

  A015001479 

 Mentre sono occupato a preparare una nuova spedizione di Missionari Salesiani per l'America e sopratutto per la Patagonia [193], vengo a sapere di una certa recriminazione fatta alla Santa Sede contro di me e della nostra povera Congregazione dal Rev.mo Mons. Lorenzo Gastaldi Arcivescovo di Torino, in riguardo di alcuni opuscoli pubblicati da autori anonimi.

  A015001480 

 Santissimo Padre, io sono pronto a condannare e disapprovare qualunque cosa contenuta in quei libri, giudicata condannabile o disapprovevole dalla Santa Sede.

  A015001499 

 2° Perché da quanto riferiscono quelli che li hanno letti, essi non contengono nulla né contro la fede né contro i costumi né contro la disciplina ecclesiastica; anzi si dice che sono ortodossi e combattono solo certe dottrine e certi atti per nulla conformi alle savie intenzioni della Santa Sede.

  A015001540 

 Povero me! Mentre sto scrivendo questa lettera, e mentre presso la Sacra Congregazione del Concilio Pende la questione tra Mons. Arcivescovo di Torino e il Sac. Giovanni Bonetti Salesiano, ricevo un monitorio che cita detto mio Sacerdote a comparire davanti all'avvocato fiscale Arcivescovile, per rispondere alla vertenza medesima, e gli si minacciano le pene ecclesiastiche se non si presenta dinanzi a chi si erige a giudice in propria causa, e in una questione devoluta al supremo tribunale della Santa Sede! Quindi contro la comune aspettazione continuano i disturbi e la perdita di tempo così prezioso e la nostra condizione minaccia di farsi ancora più intollerabile..

  A015001675 

 Intanto lo conforti a mio nome; e se lo stato della di lui salute non gli consente di venire, è necessario per seguire gli intendimenti del S. Padre, che incarichi Lei con tutti i poteri mediante una lettera nella quale dica in ordine alla concordia da farsi coll'Arcivescovo, che egli aveva già manifestato i suoi intendimenti al Cardinal Protettore, il quale deve avere già fatto conoscere al S. Padre che in ogni modo egli accetterà di buon grado tutte quelle disposizioni che Sua Santità nella sua illuminata rettitudine crederà stabilire, gloriandosi di essere egli ed il suo istituto figli obbedienti della S. Sede..

  A015001926 

 Succeduto nella sede agrigentina il fratello del vescovo di Noto monsignor Gaetano Blandini, si affacciò il problema del riordinamento di un collegio cittadino, del collegio Gioeni, così detto dal nome del Vescovo, da cui ripeteva l'origine.

  A015001932 

 L'Arcivescovo monsignor Francesco Pedicini, afflittissimo per il dilagare della propaganda protestante nella sua sede e bramoso di mettere in salvo tanti poveri ragazzi, non vide miglior arca di scampo che l'oratorio; onde reiterate suppliche anche da parte sua.

  A015002028 

 Ho già loro preparato un'altra casa in Ecija, sede vescovile che fu di San Fulgenzio.

  A015002074 

 Indicato quanto mancava ancora nella casa e rientrato in sede, il Direttore di Lucca scrisse a Don Bosco che dopo un paio di settimane la nuova colonia salesiana poteva partire.

  A015002126 

 Il cardinale Parocchi, promosso quell'anno alla sede di Bologna, in un pranzo solenne mostrò poca stima di Don Bosco e dei Salesiani.

  A015002129 

 Don Bosco, viste le condizioni giuridiche dell'ex-convento, non credette di procedere oltre nella pratica, senza un previo consenso della Santa Sede.

  A015002206 

 Ma Don Bosco non aveva nessuna fretta di procurarsi dalla Santa Sede tale approvazione.

  A015002348 

 Ma Don Turchi nei processi depose avergli Don Bosco stesso narrato che monsignor Gastaldi non voleva consacrare la chiesa né permettere che s'invitasse un altro Vescovo; che egli perciò, a troncare le ciance causate dalla dilazione, aveva scritto alla Santa Sede e che da Roma erasi posto all'Arcivescovo un aut aut: o la consacrasse lui o si sarebbe mandato di là un Vescovo..

  A015002352 

 Sembra che i sacri canoni vadano d'accordo nell'asserire che il superiore di una congregazione definitivamente approvata dalla Santa Sede, possa fare la funzione della benedizione di una chiesa appartenente al proprio istituto.

  A015002360 

 dei VV. e RR., 13 gennaio 1875, che la condizione imposta ad ogni istituto di voti semplici [e quindi eziandio al Salesiano] é che, trattone il caso in cui fossegli dalla Santa Sede concesso alcun Privilegio, sono quegli istituti esenti ossia non soggetti alla giurisdizione degli Ordinari soltanto in tutto ciò che é contenuto nelle costituzioni dalla Santa Sede approvate.

  A015002410 

 Ora questi, rientrato in sede, gli manifestò il 20 ottobre che desiderava prima della consacrazione “conferire con lui a voce su alcune cose intorno al servizio di Dio”, sperando che egli prima di quel giorno si sarebbe recato all'Arcivescovado.

  A015002663 

 FALLITE le pratiche dirette del 1875 per ottenere dalla Santa Sede la comunicazione dei privilegi [355], Don Bosco, senza turbarsi né disperare, ma fedele al suo programma di girare le difficoltà che non poteva prendere di fronte, si studiava di raggiungere a poco a poco per diverse vie il suo intento.

  A015002667 

 Ho risposto che tali testimoniali si chiedevano sempre; ma quando nascevano difficoltà, lo mi serviva della facoltà concessa dalla Santa Sede di farne a meno..

  A015002676 

 Desideroso di facilitarvi la conoscenza e la pratica dei Favori benignamente concessi dalla S. Sede alla nostra pia Società, giudico opportuno, che tali Concessioni siano qui stampate a comune vantaggio.

  A015002676 

 Questi Favori sono preziosi doni, che la S. Sede largisce agli Istituti religiosi, che può modificarli od ampliarli ogni qualvolta si giudica della maggior gloria di Dio.

  A015002686 

 Ma siccome nella pratica esecuzione di essi possono incontrarsi non lievi difficoltà, così se ne sta preparando la spiegazione intorno al modo più esatto e sicuro, affinché si possa viemeglio conseguire il fine proposto dalla S. Sede, che é la maggior gloria di Dio e il bene delle anime..

  A015002718 

 Se la S. Sede vuole mettere i Salesiani in uno stato normale e non esporli ad ogni momento negli imbarazzi é indispensabile una comunicazione formale dei privilegi, come furono concessi ai Passionisti, ai Redentoristi, agli Oblati di Maria ed ai Rosminiani e come godono le Congregazioni ecclesiastiche definitivamente approvate dalla S. Chiesa..

  A015002733 

 Ma testé mi fu osservato che la communicazione si suole difficilmente concedere dalla Santa Sede; perciò ho estratto quei privilegi e facoltà che mi sembrano indispensabili affinché la nostra Congregazione possa compiere il suo fine e sostenersi nelle diverse diocesi e parrocchie, specialmente nelle estere missioni, che in questo momento formano l'oggetto principale della nostre sollecitudini e che sono caldamente raccomandate dal Santo Padre..

  A015002735 

 Come mai poter stabilire delle norme certe ed invariabili, se prima non sono stabilite e regolate dalla Santa Sede?.

  A015002756 

 Non passò un mese che Don Bosco ricevette dalla Santa Sede un segno di fiducia del quale si valse per ribadire la sua argomentazione in favore dei privilegi.

  A015003612 

 Venuto finalmente a resipiscenza, la Santa Sede accordò al Vescovo monsignor Berengo tutte le facoltà necessarie e opportune per riconciliarlo con Dio e con la Chiesa in utroque foro, con quella pure di subdelegare anche sacerdoti estradiocesani ad assolverlo dovunque dalle censure e pene ecclesiastiche e a dispensarlo [562] dalle irregolarità, nelle quali era incappato in utroque foro.

  A015003989 

 Confortato dalla sua benedizione, o amatissimo Padre, e studiandomi di seguire fedelmente le istruzioni che Ella mi diede, intraprenderò questo primo viaggio, che dovrà aprire alla nostra Società le porte d'un impero, la cui estensione uguaglia i tre quarti d'Europa.” Scelse quella data per salpare, a motivo dell'ottima occasione che gli si offriva di accompagnare nel viaggio monsignor Mocenni, reduce dal Chilì e diretto al Brasile come internunzio della Santa Sede presso quell'Imperatore..

  A015003994 

 Il Vescovo allora, più non istando sulle mosse, si rivolse direttamente alla Santa Sede [565] [626] e supplicò il cardinale Jacobini d'indirizzare in nome del Papa una parola a Don Bosco, affinché si decidesse a fondare un istituto salesiano nella sua diocesi.

  A015004012 

 Ma non tardarono molto i Salesiani a stabilirsi nella Colombia con prima sede a Bogotà, consacrandosi anche eroicamente ai lazzaretti dei lebbrosi.

  A015005366 

 Tutti poi esternano la più alta meraviglia che un povero religioso illegalmente sospeso e ingiustamente disonorato, malgrado ricorsi sopra ricorsi alla Santa Sede, non abbia in sì lungo tempo potuto ottenere giustizia, e farsi lavare la brutta macchia, che gli venne ingiustamente impressa a disdoro del carattere Sacerdotale e a scandalo dei fedeli..

  A015005389 

 Dico nulla del modo con cui a voce e per iscritto ei difende il sistema filosofico dell'abate Rosmini, come fece ancora ultimamente con apposita pastorale il 24 ottobre passato, malgrado che sappia che detto sistema non arride alla Santa Sede; e conchiudo coll'assicurare la Santità Vostra che immenso é il male che questo Arcivescovo fa in questa disgraziata Arcidiocesi.

  A015005483 

 Che diranno i nemici della S. Sede ad una tale condotta in una giuridica questione? La giustizia esige che un processo si finisca e che poi si castighi o si dichiari innocente il denunziato, il quale finché é sotto l'imputazione di un delitto, non deve essere liberato dal processo con una scappatoia.

  A015005485 

 La S. Sede che al riguardo ha emanato gravi decisioni, più gravi della provvidenza detta nimis rigida, non loderà né anteporrà ad un Vescovo diffamato Don Bosco che riguardo ai libelli ha scritto allì 10 dicembre 1881, le seguenti parole:... Per giudicare rettamente che chi ha preso parte alla loro scrittura e pubblicazione sia colpevole o no é necessario di prima sapere se i medesimi siano buoni o cattivi.

  A015005485 

 Via; non posso e non debbo credere elle la S. Sede sanzioni il contenuto della veneratissima lettera.

  A015005521 

 Quello che dessa farà sarà ben fatto, potendosi meritamente applicare ad ogni tribunale della Santa Sede le parole del Vangelo: Omnia bene fecit. In quanto a me domando solo che se si ha da riproporre la causa la Sacra Congregazione voglia aver la bontà di riproporla al più presto possibile, onde liberarmi da uno stato così anormale ed anche scandaloso..

  A015005653 

 6° perché gli altri Salesiani vedendo punito in siffatto modo un loro confratello grandemente stimato in Congregazione, e già dichiarato incolpevole da un tribunale competente della Santa Sede, verrebbero a sfiduciarsi, ed ognuno avrebbe a temere di essere un giorno o l'altro trattato allo stesso modo e quindi la Congregazione ne riceverebbe un danno grandissimo ora e per l'avvenire..

  A015005758 

 E 1° con la S. Sede rifiutandosi di obbedire e buscandosi sospensioni particolari, non volendo stare a sentenza dei Tribunali di essa, ma consigliandosi e combinando con capimagistrati per reagire a Roma e renderle frustranee 2° Con i veri dettami della Fede, avendo prima ancora che fosse Vescovo, stampate proposizioni, nelle quali andava d'accordo coi capi-setta [...].

  A015006190 

 I Privilegi e le Grazie spirituali concessi agli Ordini Religiosi ed alle Congregazioni Ecclesiastiche possono considerarsi come altrettante cordicelle, con cui tali Instituzioni restano legate colla S. Sede: perciocché Essa sola potendoli concedere, restringere ed anche rivocare a piacimento secondo il bisogno e la convenienza, ne segue un vivo e continuo pensiero di gratitudine dei beneficati verso il loro insigne benefattore che é il Vicario di Gesù Cristo..

  A015006191 

 L'umile Congregazione di S. Francesco di Sales ottenne il più grande favore, quando, mercé la definitiva approvazione delle sue Costituzioni (3 aprile 1874), Venne posta sotto all'immediata protezione della S. Sede.

  A015006213 

 3° - La tristezza dei tempi fa che le autorità civili vedano di mal'occhio il frequente ricorso alla S. Sede, come in casi dolorosi si ebbe a provare..

  A015006215 

 Quando poi si conosce devesi riferire al Superiore affinché supplichi la Santa Sede per l'opportuna facoltà.

  A015006224 

 Anzi i Privilegi essendo atti che altamente onorano la Suprema Autorità del Pontefice, e fanno palese il pieno suo gradimento verso di una istituzione, farebbe supporre che una Congregazione non sia definitivamente approvata, finché dalla S. Sede non è graziata dei medesimi Privilegi che godono le altre..

  A015006227 

 Si aggiunga ancora che tali favori potendosi esclusivamente concedere dalla S. Sede, essa li può liberamente modificare ed anche rivocare ogni volta scorgesse tornare di maggior bene a coloro cui furono concessi..

  A015006244 

 Haec pia Societas sub die 3 aprilis anno 1874 definitivam adprobationem a Sancta Sede consecuta est atque nonnullis privilegiis et gratiis ditata.

  A015006394 

 Essendo la prima difficoltà il piccol numero dei Missionarii, abbiamo fondato in Europa, coll'approvazione della Santa Sede, collegi e seminarii, che preparino operai evangelici..

  A015006639 

 - Ciò era certamente noto all'Usciere il quale in un atto internato nella Sede antica nelle Scuole dichiarò che l'imputato era assente, né in quella sede trovò alcuno che avesse la qualità di congiunto o famigliare del Don Musso.

  A015006693 

 Io l'ho detto alla Santa Sede: bisogna soccorrerlo, e soccorrerlo prontamente ed efficacemente, sotto pena di vedervi spegnersi la fede Cattolica.

  A015006694 

 La mia riconoscenza, la mia devozione per la Vostra Eminenza e per la Santa Sede Apostolica saranno eterne..

  A015007590 

 Dissi che tutti gli ordini religiosi, gli stessi francescani, fanno anche due volte i voti triennali, secondo uno speciale decreto della S. Sede..

  A015007604 

 Sanguina il cuore al riflettere gli sforzi fatti dal Guala, dal Cafasso, dal Golzio per collegare la morale delle loro conferenze con quella del Liguori, che é pur quella della S. Sede, ed ora va tutto disperso!.

  A015007937 

 [286] Nel 1901 un decreto della Congregazione dei Vescovi e Regolari fra le condizioni perchè le Congregazioni femminili potessero ottenere dalla Santa Sede l'approvazione delle Regole, poneva la piena indipendenza da ogni Congregazione maschile di eguale scopo.

  A015008026 

 [361] Favori e grazie spirituali concessi dalla S. Sede alla Pia Società di S. Francesco di Sales dal 1835 al 1879.

  A015008320 

 Emiliano Manacorda, Vescovo degnissimo di Fossano in Archidiocesi di Torino, dovette a quel tempo, chiedere alla S. Sede - e lo ottenne - di non dipender più da Mons. Gastaldi suo Metropolitano..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 16.html
  A016000051 

 Tali furono l'invio di suoi figli nell'impero del Brasile e le pratiche, coronale finalmente da lieto successo, per addivenire da parte della Santa Sede alla sistemazione canonica delle Missioni Salesiane nell'estremo sud dell'America meridionale.

  A016000316 

 A Lione gli sarebbe tornato utile un documento della Segreteria di Stato, che equivalesse a un riconoscimento positivo delle Missioni salesiane da parte della Santa Sede.

  A016000395 

 Senza dubbio la sede dei Primati delle Gallie, centro di tante opere meravigliose, rivedrà con gioia il dolce e santo prete, che l'Italia intera da gran tempo venera come una delle sue più belle e soprattutto delle sue più pure glorie, e che la Francia, sempre ammiratrice delle opere grandi e degli uomini eletti dalla Provvidenza a strumenti della sua misericordia, comincia ad amare e a benedire.

  A016000485 

 Dopo vi fu un tiremmolla fino al 24 ottobre, quando giunse a Don Bosco una lettera dell'Arcivescovo che cominciava così: “V. S. conosce da lunga esperienza quanto io sia affezionato alla Congregazione fondata da lei, la quale avendo io veduta venir come dal grano di senapa, non mancai di promoverla, secondo che le circostanze me ne diedero il potere, perchè io la giudicavo come la giudico opera ispirata da Dio: ed Ella sa ancora la protezione che come Vescovo di Saluzzo io diedi a questa Congregazione affine di ottenerle l'assistenza e la sanzione della Santa Sede Apostolica: ed ora che la Provvidenza ci ha posto sulla cattedra arcivescovile di Torino, sono ben lieto di proseguire ad assisterla, acciò possa riuscire ad ottenere dal Vicario di Gesù Cristo una piena approvazione”.

  A016000510 

 Egli rispondeva come più volte di poi rispose Mons. Gastaldi, che quando un istituto è approvato dalla S. Sede non ha più bisogno dell'approvazione diocesana..

  A016000572 

 Ond'è che, per nulla incaricato da Roma, voleva immischiarsi nella vita interna della Congregazione Salesiana, già approvata dalla Santa Sede, pretendendo che vi si facesse a modo suo.

  A016001080 

 Ha ivi sede l'Arciconfraternita di Maria Refugium Peccatorum..

  A016001149 

 Lungo la via Sèvres, una delle arterie più aristocratiche di Parigi, spesseggiano chiese, case religiose, istituti educativi, opere cattoliche; aveva sua sede in essa presso i Lazzaristi anche il Patronato degli orfanotrofi, il cui scopo era di favorire e sviluppare gli Enti destinati ad accogliere poveri orfanelli di campagna per farne buoni cristiani e utili agricoltori od orticoltori.

  A016001241 

 Quella voce, divulgatasi a poco a poco, giunse pure all'orecchio di monsignor Alfredo Duquesnay, arcivescovo di Cambrai, sotto la cui giurisdizione era la città di Lilla, non ancora sede vescovile.

  A016001244 

 Divenuto sacerdote, ricevette l'obbedienza per le Missioni dell'India, ma nel 1894 i Superiori lo trasferirono nell'Alaska, dove nel 1916 fu dalla Santa Sede nominato Vicario Apostolico..

  A016001284 

 Il pensiero generoso che muoverebbe la E. V. a ritirarsi dalla sede vescovile di Ceneda per venire ad esercitare il sacro Ministero coi poveri Salesiani, sarebbe un atto che altamente onora la E. V. già nota per tanti titoli e per tanti meriti.

  A016001296 

 Don Bosco gradì l'omaggio, dicendosi lieto di partecipare al bene che faceva una società già da lui variamente favorita e avente la sua sede in una città a lui tanto cara.

  A016001326 

 Non gli fu difficile, ottenere l'assentimento del Marietti che, uomo devoto quanto altri mai alla Santa Sede, si dichiarò pronto a fare come il Papa voleva.

  A016001339 

 Egli, quale padre pietoso, non può a meno che provare consolazione nel vedere due suoi figli, tutti e due segnalati per titoli, opere cattoliche ed ossequio alla Santa Sede, ritornare a quella concordia è a quella pace che ogni giorno è costantemente raccomandata dal Supremo Gerarca della.

  A016001552 

 Infatti lo udì deplorare certi avvenimenti, “deplorare tanta manomissione dei diritti della Chiesa e della Santa Sede, deplorare che quelli che allora reggevano le sorti del paese non fossero rifuggiti da cammini che non si potevano percorrere se non calpestando i più sacri diritti”; onde implorava “da Dio e dagli uomini qualche possibile rimedio a tanti guai, una qualche possibile sistemazione di [325] cose, sicchè tornasse a splendere col sole della giustizia la serenità della pace negli spiriti” [264].

  A016001552 

 Perciò nell'Enciclica Quinquagesimo ante anno del 23 dicembre 1929, enumerando le consolazioni arrecatagli dall'anno giubilare della sua sacerdotale consacrazione scriveva: “Durante quella visita alla basilica di S. Pietro [la visita del 2 giugno nella beatificazione di Don Bosco] ci veniva in niente come per una speciale provvidenza dell'Autore di tutti i beni fosse avvenuto che il primo a cui decretammo gli onori celesti dopo che avevamo concluso il patto della desideratissima pace con il Regno d'Italia, fosse Giovanni Bosco, il quale deplorando fortemente i violati diritti della Sede Apostolica, più volte si era adoperato, perchè, reintegrati tali diritti, si componesse amichevolmente il dolorosissimo dissidio pel quale l'Italia era stata strappata al paterno amplesso”..

  A016001556 

 Ammirò poi in lui il “grande, fedele e veramente sensato servo della Chiesa Romana, della Santa Sede Romana” [276].

  A016001556 

 Sì, questa “fedeltà generosa ed animosa a Gesù Cristo, alla sua santa Fede, alla santa Chiesa, alla Santa Sede fu il privilegio” esemplare che il Santo Padre potè “leggere e sentire nel suo cuore”, constatando “come al disopra di ogni gloria egli poneva quella di essere fedele servitore di Gesù Cristo, della sua Chiesa, del suo Vicario” [277]..

  A016001572 

 L' Unità Cattolica del 7 diceva: “Se v'ha principe che meritasse questo favore dal Papa, era certo il Conte di Chambord, il quale alla pratica d'una vita esemplarmente cristiana accoppia sempre il più tenero amore verso la Santa Sede e il Romano Pontefice”..

  A016001743 

 Egli aveva presentato, come vedemmo, alla Santa Sede la proposta di erigere laggiù tre Vicariati Apostolici ovvero tre Prefetture.

  A016001767 

 Monsignor Matera, Delegato Apostolico e Inviato Staordinario per le repubbliche dell'Argentina, Uruguay e Paraguay, udite da Don Costamagna le nuove disposizioni della Santa Sede per la Patagonia, gli disse che i Salesiani non avrebbero fatto colà nessun bene; che anzi invece di bene, avrebbero raccolto male; che in Patagonia non esistevano più Indi selvaggi; essere la regione occupata da un Governo assai poco religioso, nè esservi allora possibilità alcuna di penetrarvi senza il permesso del padrone, che era il Governo Argentino.

  A016001778 

 Questa mia fiducia cresce tanto più in questi giorni in cui il Santo Padre avrebbe deliberato di stabilire la Gerarchia Ecclesiastica in quei vasti paesi come, a di lui nome, ho già avuto l'onore di significare alla E. V. [319] e come la medesima Santa Sede fra breve darà di ogni cosa comunicazione ufficiale..

  A016001789 

 L'azione di Don Vacchina, disse egli, l'aveva ferito non solo nella sua persona, ma anche nella sua qualità di rappresentante della Santa Sede; essersi propalata a suo danno la notizia della cosa ed esservisi ricamati sopra commenti per lui disdicevoli; Don Lasagna, ragionandogli del caso a Montevideo, aver pigliato le difese del chierico; avergli bensì scritto subito Don Costamagna, ma quelli non essere affari da trattarsi per lettera; scuse volerci e in forma adeguata, non giustificazioni.

  A016001990 

 Alla Santa Sede fu deferita una cosa lubrica, che aveva del verosimile, ma che per fortuna non era vera.

  A016004171 

 Ridotto in sede, scriveva allora lettera di ringraziamento per Voi al Prof. Durando, che non so se gli sia pervenuta, e nulla più.

  A016004277 

 Contemporaneamente alla elezione della Em. V. a questa illustre sede di S. Massimo, il nostro Santo Padre Leone XIII aveva l'alta degnazione e la sovrana bontà di abrogare una sua disposizione dell'anno scorso, la quale per quantunque saggia ed opportuna, non mancava tuttavia di riuscire per la debolezza mia alcun poco dolorosa, in quanto che mi metteva in questa archidiocesi e in faccia ai miei, confratelli in una condizione anormale, per motivi che non giudico ignoti alla Em. Vostra Rev.ma..

  A016004306 

 - Se poi a questo manifesto e inalterabile attaccamento alla S. Sede Apostolica egli aggiungerà ancora un cuore di padre e sarà benevolo e protettore delle Congregazioni religiose, questa Archidiocesi sarà salva.

  A016004306 

 Ma con tanta unione dell'Episcopato colla S. Sede, con sì splendido esempio di subordinazione che in generale dànno i Sacerdoti di tutte le Diocesi d'Italia, anzi del mondo intero, con tanti mezzi che si hanno oggidì per conoscere non solo i voleri, ma i desiderii stessi del Supremo Gerarca della Chiesa, ogni male cesserà ben presto anche tra noi, quando il futuro Pastor nostro non sia aulico, ma sia Papale in tutta la forza della parola, e nè in pubblico, nè in privato non mostri mai di temere che la Cattedra di S. Pietro oscuri quella di S. Massimo, come malauguratamente avvenne tra noi.

  A016004666 

 “Da tutti, vi è scritto, si zoppicava verso il liberalismo nel vero senso odierno della parola, e si criticavano le disposizioni della Corte romana e si lodavano quei Governi d'Italia che con atti illegittimi avevano posto ostacolo ai diritti della Santa Sede”.

  A016004861 

 I. Se i Vescovi che diedero il parere opposto alla approvazione della nostra regola sono quelli della provincia di Torino di cui non fu mandata la commendatizia o se sono quelli stessi che l'avevano fatta e già trasmessa alla Santa Sede e ciò unicamente per norma, cioè se debbo camminare sul loro consiglio oppure agire contro a quello che mi dicono per assicurarmi di fare quello che vogliono..

  A016004904 

 “Quando, per ragioni diverse, venne a trovarsi nella necessità di trasportare il suo primo Collegio di Mirabello ad altra sede, se ne andò, un giorno, dal nobile Marchese Scarampi di Villanova a chiedergli che gli volesse cedere la sua villa di Borgo S. Martino.

  A016005270 

 Intanto secondo la facoltà ricevuta, dalla S. Sede, alla S. V. come ad insigne benefattore della umile nostra congregazione le concedo:.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 17.html
  A017000062 

 Per questo assicura il governo di tutta la Congregazione, creandosi d'accordo con la Santa Sede in Don Rua un Vicario generale che gli abbia poi a succedere dopo la sua morte; per questo organizza definitivamente le Missioni dell'America meridionale, ottenendo da Roma che siano affidate a un Vicario e a un Prefetto apostolico nelle persone di Don Cagliero e di Don Fagnano; per questo si preoccupa di riassettare la Casa Madre, affinchè si mantenga costantemente modello di tutte le altre; per questo infine rende normale [6] il noviziato quanto all'andamento interno e quanto alla procedura da seguire nelle ammissioni.

  A017000302 

 Era un avvocato conosciutissimo a Marsiglia; anche Pio IX l'aveva incaricato di cause che interessavano la Santa Sede.

  A017000519 

 No, la Santa Sede non è contraria a darvi tutto ciò che vi è necessario.

  A017000520 

 Lo assicuro che noi abbiamo fatto sempre quanto era in nostro potere per promuovere in mezzo ai nostri giovanetti e in mezzo ai popoli l'affezione, il rispetto, l'ubbidienza alla Santa Sede e al Vicario di Gesù Cristo.

  A017000545 

 A questo punto Don Bosco presentò la lista di alcuni, per i quali desiderava ottenere onorificenze dalla Salita Sede.

  A017000552 

 Gli starebbe sommamente a cuore il titolo di Conte Romano, per così legare sempre più l'unico suo figlio alla S. Sede.

  A017000724 

 Il Gran Cancelliere tedesco, dalla forza delle circostanze costretto già a mitigare [121] il Kultur kampf e poi ad aprire negoziati con la Santa Sede, calcava la mano, pretendendo sempre da Roma più ch'ei non fosse abitualmente disposto a concedere.

  A017000755 

 Con questo mezzo i Papi mirarono a onorare e favorire istituzioni che, strettamente unite alla Santa Sede, esercitavano nella Chiesa un largo e fecondo apostolato [69]..

  A017000760 

 In questa calamità di tempi, diversità di Paesi, in questa distanza grande degli uni dagli altri specialmente in mezzo ai selvaggi, se i soci Salesiani dovessero ricorrere alla S. Sede nei dubbi e nelle facoltà che loro tornano indispensabili, sarebbe cosa sempre difficile e non di rado impossibile..

  A017000761 

 3° La tristezza dei tempi fa che certe autorità civili vedano di mal occhio il frequente ricorso alla Santa Sede, anzi avvenne più volte che [127] vollero che fossero consegnati Decreti e Brevi di concessione, che non si poterono più riavere..

  A017000771 

 I° Al primo: Se queste concessioni fossero nuove, potrebbero essere cagione di questioni; ma i Privilegi che si vanno comunicando dagli uni agli altri da oltre a trecento anni; che furono costantemente studiati, interpretati, e praticati in modo uniforme e secondo lo spirito della S. Sede, sembrano doversi dire piuttosto un vincolo di unione, di uniformità, e quindi escludere ogni motivo di questioni..

  A017000772 

 Anzi i Privilegi essendo atti che altamente onorano la suprema autorità del Pontefice, e fanno palese il pieno suo gradimento verso di una istituzione, farebbe supporre una Congregazione non definitivamente approvata, se dalla S. Sede non è graziata dei medesimi Privilegi che godono le altre..

  A017000774 

 Si aggiunga ancora che tali favori potendosi esclusivamente concedere dalla S. Sede, la medesima può modificarli ed anche rivocarli ogni volta scorgesse tornare di maggior bene a coloro cui furono concessi..

  A017001410 

 Voi ben lo saprete, o B. P., come l'umile nostra Congregazione, mancasse di un segnalato favore, mancasse cioè di un forte vincolo che inalterabilmente la stringesse colla santa Sede, e questo atto per noi tanto glorioso, Vi degnaste di compiere nel 9 maggio ultimo scorso accordando la comunicazione dei Privilegi coi Redentoristi..

  A017001660 

 3° Conosciuto pel suo attaccamento alla Santa Sede e per tutte le cose che in qualche maniera a quella si riferiscono..

  A017001920 

 Era questo un attentato alla dignità e alla libertà della Santa Sede; poichè, essendo la Propaganda un nobile Strumento per la diffusione del Vangelo nel mondo, la sentenza colpiva direttamente il Papato nella sua azione apostolica e nell'uso dei mezzi che vi si riferivano.

  A017001921 

 I Vescovi inviarono da ogni parte alla Santa Sede proteste di adesione, ma soprattutto protestarono i Superiori ecclesiastici delle Missioni; con i quali avevano il diritto e il dovere di mostrarsi solidali i due novelli Prelati missionari salesiani.

  A017001927 

 La sede vescovile di Mágida come si disse e scrisse comunemente, o di Mágido, com'è nei documenti ufficiali, fu in antico suffraganea di Perge nella Pamfilia, provincia dell'Asia Minore.

  A017002065 

 Finchè egli fu amico dei Salesiani, tutto andava benissimo; ma avendo il Governo nazionale per mene settarie ingaggiata la guerra religiosa e rotte le relazioni con la Santa Sede, espellendo il Delegato Apostolico monsignor Matera sotto pretesto che non era persona gradita, il Governatore, imbevuto di falsi principii e fors'anche indotto dal Presidente, colse a volo un'imprudenza commessa per puro zelo da Don Milanesio e prese a perseguitare senza tregua i poveri Missionari.

  A017002111 

 Ottenuta a tal fine l'autorizzazione dalla Santa Sede, che però ingiunse di mettersi d'accordo con il Provinciale residente in Aquila, se ne sollevò una ferrea opposizione [184]; ma finalmente la resistenza fu vinta, grazie all'intervento del cardinale Bilio, protettore dell'Ordine..

  A017002287 

 Il Patronage di Ménilmontant, travolto nella generale rovina per effetto delle [364] leggi persecutrici, risorse e rivive in altra sede, grazie specialmente al buon volere degli ex-allievi..

  A017002806 

 Esposi con tutta semplicità al Santo Padre nel mio ultimo viaggio a Roma ciò che avevo visto e fatto in quella città così cristiana, e il Papa, che ben conosce la carità dei cattolici di Lilla e il loro attaccamento alla Santa Sede, volle dare a quei ferventi cattolici e in particolare ai [423] benefattori delle nostre opere un attestato della sua paterna benevolenza, accordando a colui che fu il primo a chiamarci colà e che si mostra ognora il nostro più valido collaboratore, al signor Alfredo di Montigny, il titolo di Conte Romano, onore trasmissibile a' suoi discendenti e prova imperitura dell'amore nutrito dal Santo Padre per le opere cattoliche di carità.

  A017002964 

 Nella sede del Circolo Cattolico si volle dare in onore di Don Bosco un solenne banchetto.

  A017003086 

 Insigne per scienza e prudenza, rese alla Santa Sede rilevanti servigi nelle prelature minori, ma specialmente da Cardinale.

  A017003207 

 Che un Bismark pertanto invocasse la mediazione pontificia e vi si piegasse in una forma che accreditava in faccia al mondo la posizione internazionale della Santa Sede, parve un precedente gravido di conseguenze per l'unità italiana con Roma capitale.

  A017003284 

 Portavoce di Don Bosco presso la Santa Sede anzitutto se ne fece il cardinale Alimonda il 15 ottobre 1884, proponendo di presentare agli Italiani l'erezione della facciata come un voto nazionale al Sacro Cuore di Gesù e d'invitarli a contribuirvi con le loro offerte.

  A017003329 

 Detta Commissione, avente sede nel palazzo arcivescovile, doveva rendere conto delle oblazioni di mano in mano che vi fossero somme notevoli da inviare; l'Unità Cattolica pubblicherebbe elenchi di offerte con i nomi degli offerenti.

  A017003379 

 1 tre medici dunque, studiate sul luogo le condizioni igieniche dell'ambiente, suggerirono rimedii di facile applicazione, escludendo il trasferimento della sede; poichè erasi financo ventilata l'idea di acquistare a Ciriè per questo eventuale tramutamento un capace edifizio, che il dottor Turina avrebbe voluto vendere a prezzo discreto.

  A017003385 

 A Roma, esaminate le questioni, vista la pertinacia degli oppositori e l'impossibilità di un accordo, temendosi inconvenienti e scandali, si giudicò prudente invitar Monsignore a rassegnare le dimissioni; ma in pari tempo gli si ordinò di continuar ad occupare la Sede e amministrare la diocesi, finchè non fosse nominato il successore.

  A017003391 

 Intanto la Santa Sede nominò Vescovo di Biella monsignor Cumino, sicchè monsignor Leto doveva lasciare la diocesi.

  A017003541 

 Se e come il Ministro abbia risposto, non ci è noto; conosciamo invece in che modo avesse termine la provvida sovvenzione della Santa Sede.

  A017003825 

 Mentre i figli di Don Bosco si venivano affermando nel Brasile, monsignor Cagliero nell'estremità opposta del continente sudamericano spiegava tutto il suo ardore per adempiere il mandato affidatogli dalla Santa Sede.

  A017004010 

 - Si deliberò dunque potersi in ogni Ispettoria d'Italia avere una Commissione ispettoriale; tuttavia per allora si provvide unicamente alla Commissione per l'Ispettoria piemontese, sede dell'unico noviziato di S. Benigno..

  A017004011 

 2° L'Ispettore dell'Ispettoria piemontese non comprendere nella sua giurisdizione la casa dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, la quale, finchè fosse sede del Capitolo Superiore, dipenderebbe da questo.

  A017004350 

 Quella diligenza in ogni cosa, quell'interesse per quanto si riferiva alla Chiesa, quella devozione alla Santa Sede, che già avevano segnalato fra gli ecclesiastici della Francia il Caverot, spiccarono di più bella luce; la dolcezza e la bontà colle quali governava paternamente la diocesi gli guadagnarono tutti i cuori.

  A017004353 

 Rimasta vedova la Chiesa di Lione per la morte di monsignor Guenouilbaè, il Governo francese, al quale toccava proporre la nomina dei successore, presentò alla Santa Sede il Vescovo di St-Didié.

  A017004354 

 Fu destinato a portargli [694] il berretto cardinalizio monsignor Giuseppe: Francica-Nava, cameriere segreto di Sua Santità, ed il Maresciallo Mac-Mahon, valendosi della facoltà accordata dalla Santa Sede ad alcuni Capi di Stato, glielo impose, rendendo con belle parole il dovuto omaggio alle virtù dei nuovo Porporato..

  A017004671 

 per grazia di dio e della santa sede apostolica.

  A017004678 

 Reputiamo tanto più opportuna la domandata concessione dei Privilegi in quanto che nella nostra città e diocesi si verifica una desolante dispersione dei religiosi degli altri ordini, cosicchè importa grandemente che la benevolenza della S. Sede aggiunga prosperità e fermezza ad una Congregazione che provvidamente ripara a tante perdite ed ha il vantaggio di sfuggire ai colpi delle leggi civili..

  A017004699 

 Nonnulla Privilegia et gratiae spirituales Passionistis, Redemptoristis, et presbyteris Missionis a Sancta Sede concessa, quae pro Salesiana Congregatione humillime postulantur..

  A017004754 

 La loro fronte aperta e serena sembrava la sede del candore e della schiettezza, sulle loro labbra serpeggiava un dolce incantevole sorriso.

  A017005008 

 Nelle ultime disposizioni della Santa Sede a Roma a mio riguardo vedo sempre più il bene che L'Ecc.

  A017005081 

 Ceterum ad ea quae in tuae cedere possunt commoditatis augmentum benigne respicientes, tibi ut a quocumque Catholico Sacrorum Antistite gratiam et communionem Sanctae huius Sedis Apostolicae habente accitis et in hoc el assistentibus duobus aliis Episcopis vel si hi commode vocari nequeant, duobus eorum loco Presbyteris in ecclesiastica dignitate constitutis similemque S. Sedis gratiam et communionem habentibus munus Consecrationis suscipere valeas eidemque Antistiti ut receptis a te prius fidei profes pione iuxta articules pridem ab Ap.ca Sede propositos ac Nostro ac Romanae Ecclesiae nomine fidelitatis debitae solito iuramento me­nus praedictum tibi Attetoritate Nostra conferre licite possit plenam et liberam concedimus facultatem.

  A017005610 

 In nome di Lei ho affermato che questa opera sorrideva al suo cuore; e ch'Ella farebbe ogni possibile per soddisfare le brame del Rappresentante della Santa Sede Apostolica.

  A017006135 

 Il che è così vero ed evidente, che gli stessi calunniatori della Sede apostolica spesse volte hanno dovuto convenire che i Romani Pontefici largamente benemeritarono dei buoni studi..

  A017006180 

 Si ebbe quell'idea come un'ispirazione di cielo, come un provvedimento ammirabile; imperocchè Parigi, la patria del Voltaire, e per molti salutata a metropoli dell'empietà, sembrava che dovesse dare al divin Cuore quella religiosa e nazionale riparazione; dall'altra parte Roma, che è la storica sede di San Pietro e la metropoli del cattolicismo, mostrava convenientissimo di dover levare essa, col novello tempio, la grande chiamata della fede e dell'amore, tramandandola a tutte le genti..

  A017007279 

 Qualora questi esistessero dovrei scrivere alla Santa Sede cui sono riservati.

  A017007646 

 [49] Il 10 novembre 1884 fu ristabilita da Leone XIII la sede arcivescovile di Cartagine; monsignor Rota fu traslato allora alla sede titolare arcivescovile di Tebe..

  A017007730 

 [106] Palazzo di Roma, già sede della Camera dei Deputati..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 18.html
  A018000091 

 Oggi l'universalità del culto, richiesta dall'Episcopato cattolico e decretata dalla Santa Sede, è venuta a Porre l'ultimo suggello ufficiale alla glorificazione, che già il Santo riscoteva isolatamente in pressochè tutte le diocesi della terra.

  A018000429 

 Il Presidente con il Consiglio direttivo si portò a Sarrià per prendere Don Bosco e accompagnarlo alla sede sociale.

  A018000485 

 Questo signore dirigeva un rinomato cotonificio, il più importante di Barcellona, là dove oggi ha sede l'Università industriale.

  A018000615 

 Donato al Vescovo di Gerona, diventò sontuosa sede dell'Azione Cattolica..

  A018000752 

 Più la Santa Sede sarà bersagliata, più dai Cooperatori sarà esaltata; più la miscredenza in ogni lato va crescendo e più i Cooperatori alzeranno luminosa la fiaccola della loro fede operativa....

  A018000873 

 Chi avrebbe [171] detto che non si sarebbero più riveduti in questo mondo? La Santa Sede aveva trasferito monsignor Chiesa a Casale, dov'era morto monsignor Ferré: a un amico di Don Bosco succedeva un altro amico.

  A018000908 

 A rompere la stucchevole uniformità vennero negli ultimi mesi del 1886 quattro fatti, che, pur causandogli inevitabili disagi, gli procurarono tuttavia anche vere consolazioni; vogliamo dire il quarto Capitolo Generale, un viaggio a Milano, una spedizione missionaria e l'inaugurazione della nuova sede per il noviziato a Foglizzo..

  A018000932 

 Sommavano a settantuno, senza il Rettor Maggiore che durava a vita, il suo Vicario che stava ad nutum Rectoris, i monsignori Cagliero e Fagnano, aventi una destinazione speciale dalla Santa Sede.

  A018000998 

 Anima dell'Associazione era Don Pasquale Morganti, già alunno dell'Oratorio ed elevato poi alla sede arcivescovile di Ravenna.

  A018001062 

 Don Lasagna, recatosi poi a Casale per salutare il fratello nel Seminario ed altri parenti e amici, fu a un pelo di dover rinunziare per sempre alle sue sante imprese missionarie; poichè ad alcuni distinti ecclesiastici e laici, ammirati delle sue belle doti, balenò l'idea di chiederlo alla Santa Sede per loro Vescovo, essendo la diocesi vedovata del suo Pastore per la recente morte di monsignor Ferré.

  A018001132 

 Secondo le facoltà dalla santa Sede concesse egli avrebbe potuto celebrare con la pietra rotta od anche senza questa, ma amò meglio attraversare a cavallo tutta la catena delle montagne e passare al Chili solo, Impiegò due giorni girando come gira la gola di quelle roccie e si trovò nel primo paese alla vista del Pacifico, chiamato Los Angeles.

  A018001147 

 Monsignore trovò modo di lamentare la rottura intervenuta fra la Repubblica e la Santa Sede.

  A018001148 

 Monsignor Matera, Arcivescovo di Irenopoli e Delegato Apostolico e Inviato Straordinario per l'Argentina, Uruguay e Paraguay, che monsignor Cagliero, come vedemmo, incontrò nel 1885 a Montevideo, non godendo più la fiducia del Governo argentino, era stato costretto a uscire dal territorio della Repubblica, senza previa intesa con la Santa Sede; onde la rottura con Roma.

  A018001149 

 Monsignor Cagliero aveva ormai saputo trarre dalla sua le massime autorità governative, il che gli tornò utile a rassodare la propria autorità nella stia sede di Patagones, come si vide al suo ritorno dopo la non breve assenza.

  A018001229 

 Non indugiò tuttavia fino a quella data per risolvere; poichè Don Barberis accompagnò gli ascritti nella nuova sede il 14 ottobre.

  A018001383 

 Intendo che gli alunni dell'umile Congregazione di S. Francesco di Sales non si discostino mai dai sentimenti di questo gran Santo, nostro Patrono, verso la Sede Apostolica; che accolgano prontamente, rispettosamente e con semplicità di mente e di cuore, non solo le decisioni del Papa circa il dogma e la disciplina, ma che nelle cose stesse disputabili abbraccino sempre la sentenza di lui anche come dottore privato, piuttosto che l'opinione di qualunque teologo o dottore del mondo.

  A018001414 

 Giacchè Bologna era sede cardinalizia, non si sarebbe potuto accettare la rinunzia all'Arcivescovado, ma riserbare al rinunziante il Cardinalato? La proposta arrise al Santo Padre; onde Don Bosco, rivedendo Monsignore, gli disse:.

  A018001690 

 Dai Becchi di Castelnuovo alla Sede del Vicario di Gesù Cristo com'era stato lungo e arduo il cammino! Sentì in quel punto che l'opera sua personale volgeva al termine, benedisse con le lacrime agli occhi la divina Provvidenza e levò lo sguardo fiducioso al soggiorno dell'eterna pace in seno a Dio..

  A018001912 

 Una lettera del Cardinale Vicario ingiungeva a nome del Sommo Pontefice il richiamo di Don Dalmazzo, procuratore generale della Congregazione presso la Santa Sede e parroco del Sacro Cuore.

  A018001923 

 Nessuna occasione Don Bosco si lasciava sfuggire per testimoniare il suo attaccamento alla Santa Sede.

  A018001951 

 Gli Ona han tutti sede nell'Isola Grande.

  A018001972 

 Tre vantaggi principali egli aveva ritratto dalla sua esplorazione: una discreta conoscenza dei luoghi, un'idea approssimativa sulle condizioni degli Indi e la constatazione importante che conveniva collocare la sede della Missione a Puntarenas, oggi Magallanes, essendo questo il punto più centrale di comunicazione con il Cile, la Terra del Fuoco e le Isole Malvine; poichè la sua Prefettura si estendeva anche alla parte cilena dell'arcipelago fueghino e alle isole anzidette, oltrechè alla Patagonia meridionale, cioè alla Governazione di Santa Cruz, dove lavoravano già Don Savio e Don Beauvoir..

  A018002001 

 UN fatto che grandemente colpì Leone XIII nei riguardi della Congregazione salesiana fu il vedere dalle relazioni dei Rappresentanti della Santa Sede nell'America latina quanto quelle democraticissime Repubbliche apprezzassero sempre più l'Opera di Don Bosco.

  A018002040 

 Don Bosco ricevette da Roma il I° novembre 1886 una lettera del signor Gioachino Velez, ministro di Colombia presso la Santa Sede, il quale gli diceva: “La meritatissima rinomanza dell'istituzione di laboratori, scuole e ospizi per i fanciulli poveri, dovuta alla di lei carità, è giunta fino a noi e quanti si prendono pensiero degl'infelici, fanno ardenti voti che il popolo colombiano sia messo a parte dei benefizi dalla S. V. procacciati alla società moderna”.

  A018002041 

 Il Ministro presso la Santa Sede non aveva esitato punto a conferire con Don Dalmazzo, dal quale dopo ripetuti incontri credette d'aver ricevuto buone speranze; onde ne informò sollecitamente il suo Governo.

  A018002042 

 Mi rivolgo perciò fiducioso alla Paternità Vostra Rev.ma e La invito a voler accogliere favorevolmente l'accennata istanza del Governo Colombiano, notificandole che il Rappresentante di Colombia presso la Santa Sede è fornito delle opportune istruzioni per mettersi d'accordo colla P. V. sul numero di Salesiani necessari all'indicato scopo e su tutti i punti che dovrebbero regolarsi per assicurare la stabilità che deve avere la fondazione in discorso.

  A018002042 

 Si lavorava anche dietro le quinte; infatti l'11 novembre arrivò a Don Bosco dal cardinale Rampolla, Segretario di Stato, una lettera, in cui si diceva: “Il Governo di Colombia ha fatto conoscere alla Santa Sede che desidererebbe veder fondata e diretta dai PP. Salesiani una scuola di arti e mestieri nella città di Bogotà.

  A018002043 

 Trascorsi tre mesi da quel beato transito, il cardinale Rampolla, nuovamente sollecitato dal Rappresentante cileno presso la Santa Sede, ripetè a Don Rua l'invito.

  A018002051 

 Don Bosco, vinto dalle sue preghiere, finì con dichiararsi pronto ad accordarglieli, ma a patto che la Santa Sede non sollevasse difficoltà per l'invio di così piccol numero..

  A018002094 

 Nel corso del mese i chierici studenti di S. Benigno, che trascorrevano le vacanze a Lanzo, e quelli che avevano finito il noviziato a Foglizzo, confluirono nella nuova sede, la quale in breve tempo era stata posta in condizione di albergare comodamente la nuova popolazione.

  A018002142 

 Il Tamigi divide la sterminata metropoli inglese in due parti; nella sinistra è la sede arcivescovile di Westminster, nella destra la vescovile di Soutwark.

  A018002172 

 Rientrato in sede, il buon Prelato mandava un'offerta di cinquecento franchi nella sua nuova qualità di cooperatore salesiano e per ringraziamento dell'ospitalità ricevuta.

  A018002198 

 Il padre ritornò in seguito all'assalto, ricorrendo perfino alla Santa Sede perchè si vietasse al figlio di legarsi in perpetuo alla Congregazione; ma dello scuoterne la fermezza non fu nulla [380]..

  A018002238 

 Al S. Padre dirai che sino ad ora fu tenuto come segreto, ma che la Congregazione ed i Salesiani hanno per iscopo speciale il sostenere l'autorità della Santa Sede, dovunque si trovino e dovunque lavorino..

  A018002309 

 La Congregazione ed i Salesiani hanno per iscopo speciale di sostenere l'autorità della Santa Sede, dovunque si trovino, dovunque lavorino... Voi andrete, protetti dal Papa, nell'Africa... L'attraverserete... Andrete nell'Asia, nella Tartaria e altrove.

  A018002664 

 Già l'8 febbraio Don Rua comunicò al Capitolo Superiore che il cardinale Parocchi, protettore della Congregazione, consigliava di fare pratiche presso il cardinale Alimonda, affinchè, come Arcivescovo di Torino, domandasse alla Santa Sede che, derogando alle prescrizioni ecclesiastiche, permettesse d'incominciare gli atti preparatorii al processo di Beatificazione.

  A018002688 

 Si vede in tutti il desiderio che presto la Santa Sede si pronunzi favorevolmente”..

  A018002787 

 Don Rua l'8 febbraio umiliò al Santo Padre una particolareggiata esposizione che cominciava con questo esordio: “Dopo aver partecipato alla Santità Vostra la dolorosa perdita da noi fatta, per mezzo dell'Emin.mo Cardinale Segretario di Stato, ora io stesso prostrato al bacio del sacro Piede vengo a fare atto della mia umile soggezione e del mi o vivo attaccamento alla Santa Sede e a Vostra Santità e ad esporre un dubbio intorno alla mia condizione chiedendo la soluzione all'alta sua sapienza”.

  A018002795 

 Noi sottoponiamo umilmente questi nostri riflessi alla considera­zione dell'Em.za V. Rev.ma, qualora Ella nella ben nota sua prudenza giudicasse farne parola col Santo Padre, cui ci gloriamo riconoscere sempre qual Supremo Moderatore della Pia Società Salesiana, ed al quale promettiamo di lavorare, soffrire, vivere e morire in sostegno e in difesa dell'Apostolica Sede, come colle parole, cogli scritti e col­l'esempio c'insegnò a fare il lacrimato nostro Don Bosco..

  A018004096 

 Anzi, inviato straordinario ed incaricato d'affari Arauco - Patagono, presso la Santa, Sede fu nominato il Cavaliere, Avvocato di Sacra Rota, Carlo Lenti, dimorante in Roma, Via della Pedacchia 100, il quale è germano di Monsignor Lenti, Vice Gerente di Sua Santità..

  A018004139 

 Volli visitare in persona l'Inviato Straordinario accreditato presso la S. Sede, l'Avv.

  A018004533 

 Chiesa, andato a prender possesso del Paradiso prima che della novella sua sede dì Casale! Lo raccomando a' suoi suffragi,.

  A018004969 

 Vostra il nostro caro Don Bosco infermo Egli quantunque non possa quasi parlare, pure non cessa d'inculcarci la più perfetta ubbidienza alla Santa Sede e le attenzioni più assidue alle Missioni della Patagonia.

  A018005006 

 Roca è una colonia e paese incipiente in bella pianura, bagnato dal Rio Negro, a 120 leghe da Patagones, sede della guarnigione di questo immenso territorio e soggiorno di mille abitanti, che fino ad ora vivono a spese del Governo.

  A018005356 

 Don Bosco rispose essere egli sempre un figlio obbediente della Santa Sede e che non si rifiuterebbe mai di secondare anche i più piccoli desideri nonchè gli ordini, del Santo Padre, per quanto le forze della sua pia Società lo comportano, fidandosi intieramente pel resto nella divina Provvidenza.

  A018006247 

 - Qui io feci notare al Santo Padre che i Salesiani devono secondo la Regola inserta dalla S. Sede nelle loro Costituzioni essere in numero di sei per ogni nuova fondazione e che questo era una buona salvaguardia..

  A018006928 

 Nel 1871 Pio IX lo fece Vescovo di Pavia e nel 1877 Arcivescovo di Bologna; ma nell'una e nell'altra sede il Governo gli negò l'exequatur, sicchè dovette abitare nel Seminario, aspettando dal Papa le provvigioni dovutegli dallo Stato.

  A018006928 

 Nel 1889 passò dall'Ordine dei Preti a quello dei Vescovi, occupando la sede suburbicaria di Albano.


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 19.html
  A019000077 

 Il 4 febbraio Don Rua, monsignor Cagliero, Don Durando e Don Bonetti si presentarono al cardinale Alimonda, tornato appena in sede da un luogo di cura, per chiedergli consiglio sull'affare della successione; quindi Monsignore a nome del Capitolo Superiore lo pregò che volesse recitare l'elogi o funebre nell'occasione della trigesima.

  A019000092 

 Due volte stetti alla sponda del letto: ma l'ultima, il 26 dicembre, egli affannato e rifinito, con accento fioco e pieno intanto della sua anima, stringendomi la mano, m'incaricò di protestare a Leone XIII: Aver esso amato sempre, ubbidito come figlio il Sommo Pontefice; la sua Congregazione essere tutta agli ordini della Santa Sede.

  A019000147 

 La differenza sostanziale fra i due processi è che uno si apre e si svolge per mandato e autorità dell'Ordinario diocesano, l'altro per delegazione della Santa Sede.

  A019000159 

 La supplica dei Capitolari metteva in evidenza come si verificassero nel caso le condizioni volute dalla Santa Sede, perchè si potesse procedere all'atto invocato e accennava ai motivi impellenti che spingevano ad accelerare i tempi..

  A019000163 

 V. R.ma, che, usando delle facoltà dall'Apostolica Sede lasciate agli Ordinarii, voglia degnarsi di cominciare il Processo Diocesano sulla fama di santità, sulle virtù e sui miracoli del Servo di Dio Don Giovanni Bosco, morto in questa città il 31 gennaio dell'anno 1888 e qui sepolto; processo richiesto per la introduzione della causa di sua Beatificazione a Roma..

  A019000215 

 Monsignor Caprara si prese egli stesso l'assunto di parlarne al Papa il 16 febbraio; ma contrariamente alle speranze comuni il Papa, pur non disapprovando il celere cominciamento del processo, non giudicò allora opportuno accondiscendere per la ragione che la Causa veniva a troppo breve distanza dalla morte del Servo di Dio; non dovervi la Santa Sede entrare così presto; vi entrerebbe, occorrendo, in progresso di tempo; non essere quindi la concessione delle chieste facoltà negata, ma differita.

  A019000221 

 Morto nel 1898 Monsignor Riccardi, il suo successore Monsignor Agostino Richelmy per incarico della Santa Sede emanò il 25 ottobre di quell'anno un'ordinanza, nella quale “in virtù di santa obbedienza e sotto la comminazione delle consuete censure” ingiungeva a tutti i fedeli dell'Archidiocesi la consegna di detti scritti, che fossero da essi posseduti.

  A019000222 

 - In un secondo invio si aggiunsero altri scrittarelli assai numerosi: lettere private, circolari di vario genere, documenti indirizzati alla Santa Sede o a Cardinali, opuscoli in difesa delle scuole salesiane, il Regolamento delle case con l'appendice sul sistema preventivo, convenzioni stipulate con diverse persone, pratiche o progetti per l'apertura di case salesiane, poesiole, prediche, sunti o abozzi di prediche fatte, argomenti [50] e tracce di prediche udite.

  A019000223 

 L'Arcivescovo a cui per3 delegazione della Santa Sede spettava tale investigazione come a giudice apostolico delegato, nominò il 5 giugno 1900, con l'approvazione di Roma, un subdelegato, istituendo l'apposito tribunale.

  A019000248 

 Così la famiglia religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice fu ritenuta come un secondo Ordine dell'Istituto Salesiano, al quale si aggiunse poco dopo, quale terzo Ordine, la Pia Unione dei cooperatori dell'uno e dell'altro sesso, approvata il 9 maggio 1876 dalla Sede Apostolica e arricchita di privilegi e indulgenze..

  A019000248 

 La Società, cresciuta e propagatasi di giorno in giorno, fu dalla Sede Apostolica nell'anno 1864 lodata e commendata e nell'anno 1869, con decreto del I° marzo, approvata e confermata.

  A019000264 

 Dopo questo decreto la Causa era introdotta, cioè accettata dalla Santa Sede per lo svolgimento di essa fino alla [59] canonizzazione.

  A019000272 

 Parlò, col beneplacito della Santa Sede, il Cardinale Maffi, Arcivescovo di Pisa, interpretando con nobile eloquenza i sentimenti della città che vantava e vanta Don Bosco come suo.

  A019000298 

 E questa divina benedizione vi accompagni in tutti i passi della vostra vita, di quella vita che a voi tutti, piccoli o grandi, si apre ancora quasi inesplorata, e consacri ogni vostro degno sentimento, e specialmente l'impegno e il proposito di conservare in voi inviolati i beni della cristiana educazione e di propagarne il beneficio con l'esempio della fedeltà generosa ed animosa a Gesù Cristo, alla Sua Santa Fede, alla Santa Chiesa, alla Santa Sede.

  A019000403 

 Non era spenta ancora l'eco del giubilo che aveva corso da un capo all'altro l'Italia l'II febbraio, nella storica giornata cioè che pose felicemente termine al diuturno lacerante dissidio dello Stato Italiano con la Santa Sede.

  A019000410 

 Ma la nostra gioia si fa ancora più viva quando, riflettendo alle mirabili vie della Provvidenza, vediamo che questo auspicato Decreto, che preludia alla solenne Beatificazione del nostro Venerabile Padre, viene ordinato dalla Santità Vostra all'indomani del grandioso [98] e storico avvenimento della composizione della Questione Romana, che formò l'ansia, il desiderio, e, perchè non dirlo? il tormento di tante anime buone, ed alla quale il Venerabile Don Bosco cooperò non poco, con tutto l'affetto e lo zelo di Sacerdote, interponendo in momenti critici, penosissimi e delicati, la sua apprezzata e felice mediazione per rendere meno tesi i rapporti fra il Governo del suo tempo e la Santa Sede.

  A019000422 

 Dopo un avvenimento per cui oggi e per molto tempo ancora il mondo intero, pieno di esultanza, con Noi ringrazia il Signore, all'indomani di questo evento risuona la proclamazione dei miracoli di Don Bosco, di questo veramente fedele e sensato Servo della Chiesa di Cristo, di questa Santa Sede Romana.

  A019000471 

 Ed ancora questa nostra antica conoscenza di Don Bosco e (possiamo pur dirlo) antica amicizia, benchè noi fossimo al principio del nostro sacerdozio ed egli fosse oramai vicino al suo luminoso tramonto, questa nostra amicizia sacerdotale che ce lo fa rivivere nel cuor nostro con tutta la letizia, la giocondità, l'edificazione della sua memoria, si ravviva proprio in questi giorni e in queste ore, mentre la figura del gran Servo di Dio si profila all'orizzonte non solo di tutto il suo paese, ma anche di tutto il mondo, proprio mentre avvenimenti di così particolare e solenne importanza sono stati registrati nella storia della Santa Sede, della Chiesa, del Paese.

  A019000471 

 Poichè è bene ricordare quelle che già abbiamo ricordato con qualche cognizione di causa come Don Bosco fosse proprio uno dei primi e più autorevoli e più considerati a deplorare quello che un giorno avveniva, a deplorare tanta manomissione dei diritti della Chiesa e della Santa Sede, a deplorare che quelli che allora reggevano le sorti del Paese non fossero rifuggiti tanto spesso da cammini che non si potevano percorrere che calpestando i più sacri diritti.

  A019000507 

 Il Cardinale Salesiano Augusto Hlond, Arcivescovo di Gniezno e Poznam e Primate di Polonia, partì in volo dalla sua sede e atterrò nel campo d'aviazione presso Roma.

  A019000511 

 Uno fu appunto la beatificazione di Don Bosco e l'altro la Conciliazione dello Stato Italiano con la Santa Sede.

  A019000529 

 Un'eletta di personalità, fra cui gli Eminentissimi Hlond salesiano e Sincero piemontese, parecchi Vescovi italiani e stranieri, il Rettor Maggiore Don Rinaldi, tutta la Curia generalizia dei Giuseppini, gli Ambasciatori del Brasile e del Nicaragua presso la Santa Sede, il Senatore Boselli, Collare dell'Annunziata, tre Generali d'esercito e molti altri cospicui signori si erano radunati colà per ascoltare l'orazione commemorativa di Don Bosco, affidata alla Contessa Amalia Cappello, consorte del menzionato diplomatico nicaraguaiano.

  A019000545 

 Ma ivi era il dito di Dio! Il primo Oratorio, dopo esser passato dalla primitiva sede al tempio di S. Martino, poi a quello di S. Pietro in Vincoli, da ultimo in una casa detta del Moretta, finalmente nell'aprile del 1846 si rifugiò in un edificio del borgo allora suburbano, detto di Valdocco.

  A019000548 

 La Società dei Preti di San Francesco di Sales, i cui principii risalivano al 1858, accresciutasi di giorno in giorno, fu lodata e commendata dalla Sacra Congregazione dei Vescovi e Regolari, a nome della Sede Apostolica, l'anno 1864, e le fu proposto a superiore generale o Rettor Maggiore a vita il Servo di Dio, il quale scrisse Regole e Costituzioni molto adatte ai tempi, che nell'anno 1874, cinque anni dopo la conferma generale della stessa Pia Società, furono approvate dalla suddetta Sacra Congregazione Romana..

  A019000553 

 Attese fino alla morte con mirabile costanza alle opere intraprese; fu luminoso esempio di tutte le virtù, di chiara fede e cristiana fortezza, di divozione a Dio e alla Beata Vergine, del più profondo ossequio in tempi difficili verso il Romano Pontefice e la Sede Apostolica.

  A019000659 

 Piace pertanto pensare che il Cuore del Redentore, padrone dei cuori e degli eventi umani, presiedesse proprio allora al grande atto, che realizzava uno dei più ardenti voti di Don Bosco, la Conciliazione fra la Santa Sede e lo Stato Italiano..

  A019000693 

 Presso la sede dell'Istituto Coloniale Fascista una riunione di ufficiali sanitari, esaminate le possibilità, dispose che fossero allestiti ventun posti di pronto soccorso.

  A019000802 

 Appena dunque si rese nota l'approvazione della Messa e dell'Ufficio, numerosi Vescovi di Europa e d'America inoltrarono domanda alla Santa Sede per ottenere la facoltà di festeggiare nelle loro diocesi il Beato.

  A019000821 

 Ripensando noi a queste cose durante quella visita alla Basilica di S. Pietro, non solo riflettevamo con quali opportuni aiuti il Signore, specialmente nelle avversità, sia solito di soccorrere e corroborare la Chiesa sua, ma anche ci veniva in mente come per una speciale provvidenza dell'Autore di tutti i beni fosse avvenuto che il primo a cui decretammo gli onori celesti dopo che avevamo concluso il patto della desideratissima pace con il regno d'Italia, fosse Giovanni Bosco, il quale, deplorando fortemente i violati [207] diritti della Sede Apostolica, più volte si era adoperato, perchè, reintegrati tali diritti, si componesse amichevolmente il dolorosissimo dissidio, pel quale l'Italia era stata strappata al paterno amplesso”..

  A019000831 

 Dono del medesimo Pio X è il bel S. Giovannino della Pigna, sede della Procura Generale.

  A019000859 

 Ringraziando gli oblatori e riferendosi [213] al loro nobile intento di volere che il dono fosse degno della Sede del Vicario di Gesù Cristo, disse che tale intenzione aggiungeva qualche cosa a tutto il mirabile complesso dell'opera compiuta, alla eleganza, alla utilità e alla perfezione di un così principesco regalo.

  A019000992 

 Rimaneva ancora a sciogliere un dubbio, se cioè, stante l'approvazione dei due miracoli dopo che la S. Sede concesse il pubblico culto al medesimo Beato, si possa procedere sicuramente alla solenne sua canonizzazione.

  A019001058 

 UMBERTO DI SAVOIA. La Santa Sede predispose con apposito protocollo il cerimoniale per l'accoglienza di Sua Altezza.

  A019001071 

 Umberto di Savoia, in alta uniforme di generale, con il Collare dell'Annunziata e le insegne del supremo Ordine di Cristo, scese, salutò la bandiera della Guardia Palatina che rendeva gli onori militari, e ossequiato da Mons. Nardone, segretario della Congregazione del Cerimoniale, e dal principe Massimo, soprintendente alle poste pontificie [72], accompagnato dal Conte De Vecchi, Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, e seguito dal Comandante della Guardia Palatina, al suono della Marcia Reale, passò in rassegna la compagnia d'onore.

  A019001090 

 Quindi la Santità Sua, sebbene brami di accogliere e far paga la domanda che con istanza voi gli avete rivolta e insieme anche i desideri e le suppliche ardenti della innumerevole famiglia del Beato, vuole nondimeno che secondo l'antichissimo costume della Sede Apostolica s'innalzino da noi tutti preghiere alla Corte celeste per il buon esito di questa definizione”.

  A019001174 

 Accanto a lui presero posto, fra gli altri, il Governatore di Roma, Principe Boncompagni, il nostro Rettor Maggiore Don Ricaldone e l'Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Conte De Vecchi, oratore ufficiale.

  A019001174 

 La sua santità oggi darebbe da sola, per il carattere che la distingue, un diritto di ospitalità in quest'altissima sede, ma egli sarebbe un grande Italiano anche senza gli attributi della santità; di qui la cittadinanza in Campidoglio”..

  A019001210 

 Don Bosco l'ha indicata nella illimitata e sentita devozione alla Chiesa, alla Santa Sede, al Vicario di Cristo.

  A019001210 

 É un mirabile programma, come Egli stesso diceva a Noi con la sua stessa parola, in una vera intimità, che durò molti anni [79] e che oltre che essere di cuore fu, per tanti aspetti, intimità d'intelligenza: un programma continuo e necessario in tutte le direzioni chiarissime, luminosissime e ancor più di fatti che di parole, per cui la Chiesa, la Santa Sede, il Vicario di Cristo riempivano la sua vita.

  A019001223 

 Dopo questo interessante preludio, facendo da padrino l'ambasciatore dell'Argentina presso la Santa Sede e da madrine la sorella del Santo Padre e la Contessa Macchi di Cellere, fu scoperta la lapide che recava un'epigrafe latina dettata dal professor Fornari.

  A019001306 

 A Roma, capitale del mondo cattolico e dell'Italia, celebrarono S. Giovanni Bosco i fedeli dell'Orbe e i cittadini dell'Urbe; Torino, città di elezione del Santo, teatro della sua carità e sede centrale delle sue Opere, gli apprestò un trionfo che alla solennità uni alcun che di intimo e cordiale, com'era da aspettarsi dove tutto ancora parlava di lui, del suo zelo, della sua bontà, de' suoi prodigi e dove molti ancora ricordavano d'averlo veduto, d'averlo udito, d'avere sperimentato la sua benevolenza e i suoi benefici.

  A019001307 

 A loro si unirono due [325] Collari dell'Annunziata, il Duca del Mare Paolo Thaon di Revel e il Maresciallo d'Italia Gaetano Giardino, e l'Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede Conte Cesare De Vecchi, il quale venne pure a rappresentare ufficialmente il Regio Governo.

  A019001425 

 Fu precisamente la chiassosa allegria dei suoi ragazzi che fece incontrare a Don Bosco tante difficoltà per trovare una sede al suo primo oratorio, perchè il rumore di una festa non può essere sopportato da quelli che non vi partecipano; così egli doveva successivamente passare dal Convitto di S. Francesco all'ospedale di Santa Filomena, dalla Cappella di S. Martino sulla Dora alla chiesa di S. Pietro in Vincoli presso il cimitero e tornare per qualche tempo a piantare la sua mistica tenda in mezzo a un prato, prima di fermarsi in quella tettoia di Valdocco dove poteva dire in sogno: “Qui la mia casa, di qui la mia gloria”..

  A019001471 

 Don Bosco in tutta la sua vita ebbe un gran sogno: per il bene delle anime e per la grandezza della sua patria egli vagheggiò sempre fra il Regno d'Italia e la Santa Sede Apostolica il felice connubio, in virtù del quale ora, per volontà di chi regge le sorti della Nazione, S. E. il Ministro dell'Educazione Nazionale dispose che la gioventù studiosa di Roma, rappresentante tutta la gioventù italiana ed estera, convenisse qui per rendere omaggio al Santo Educatore..

  A019001472 

 Grazie siano rese vivissime a Sua Eminenza il Card. Salotti, e agli Eccellentissimi Rappresentanti di tutte le Nazioni presso la Santa Sede, per aver voluto con la loro presenza rendere più solenne questa cerimonia, quasi ad attestare l'universalità della missione di Don Bosco nel mondo..

  A019001514 

 Dovendosene trasportare la sede in altra località presso il viale di Stupinigi, il valoroso industriale volle che ivi non lungi dalle gigantesche costruzioni in corso fosse edificato un grande oratorio festivo con pubblica chiesa per la cristiana educazione dei figli delle maestranze e un modernissimo istituto internazionale di elettromeccanica per la formazione di tecnici salesiani da inviare in varie parti del mondo.

  A019001785 

 E, I° Con la S. Sede rifiutandosi di obbedire e buscandosi sospensioni particolari, non volendo stare a sentenza dei Tribunali di essa, ma consigliandosi e combinando con capimagistrati per reagire a Roma e renderle frustanere; 2° Con veri dettami della Fede, avendo, prima ancora che fosse Vescovo, stampate proposizioni, nelle quali andava d’accordo coi capi – setta: proposizioni confutate in uno degli accennati opuscoli, intitolato Piccolo Saggio sulle dottrine di Mons. Gastaldi, nella parte che è propriamente Saggio; 3° Con la Morale di San Alfonso de’ Liguori, che trovava troppo larga, ed in conseguenza distruggendo una delle più belle e pel Piemonte più proficue istituzioni, quale era il Convitto Ecclesiastico per lo studio della Morale, che sbandi i rigori del Giansenismo dal Piemonte stesso, e che era fondazione d’uomini insigni per dottrina e santità, quali furono il Teol. Guala e Don Giuseppe Cafasso; e quindi lo sfratto dato al grande Moralista Teol. G. B. Bertagna, ora Vescovo titolare di Cafarnao; 4° Con gli Ordini e Congregazioni religiose, specie contro i Gesuiti, contro cui, facendo poi esso stesso scuola di Morale ai giovani Sacerdoti, spesso convertiva la scuola in declamazioni contro i Gesuiti stessi, ed avendo in un suo scritto mandato alle stampe asserito che lo stato religioso non era più perfetto del semplice Sacerdozio; specie pure col povero Don Bosco, cui sarebbe troppo lungo dire quanto ha maltrattato, e che aveva il torto di non volersi lasciar distruggere lui e la sua Congregazione; 5° Con la sana e cattolica filosofia, essendosi esso fatto campione delle teorie Rosminiane, i cui seguaci ho letto io stesso in un giornale liberale professare che avevano una rocca in Gastaldi Arcivescovo di Torino; 6° Col suo Clero e coi migliori di esso intimando sospensioni senza numero e per futili motivi; e tra le vittime di sospensioni, anche Don Bosco quanto al ministero delle confessioni; cosa però, di cui non s’era accorto esso ed altri supposero che le sue Patenti di Confessione fossero state, come al solito, regolarmente confermate ad annum; mentre però Don Bosco aveva avuto, come seppi, da lui stesso, da Papa Pio IX facoltà di confessare da per tutto senza limiti di territorii; 7° Per fino coi Vescovi vicini, a cui vietava di venire per funzioni di sua Diocesi [107]; 8° Direi per fino coi Santi, giacchè trattandosi di ristampare per la millesima [406] olta una Laude di Sant’Alfonso, perché volendone permettere la ristampa senza una variante da esso voluta, ed osservandogli il tipografo od altri che quella Laude era oramai antica, perché alcuno aveva mai avuto a vedervi nulla che non andasse bene, esso gli soggiunse: Sant’Alfonso era Vescovo, ed io sono Arcivescovo, e voglio così!; 9° Col Capitolo Metropolitano.

  A019001787 

 Se poi vogliansi vedere meglio i disordini e i mali di quel tempo, convien leggere i varii opuscoli allora stampatisi da Mons. Gastaldi, non esclusa la Esposizione del Sacerdote Giovanni Bosco agli Eminentissimi Cardinali della Sacra Congregazione del Concilio, da lui scritta per obbedienza alla S. Sede, e con ripugnanza: opuscolo dovuto far stampare, ma con edizione riservatissima e fatta tutta quanta in piena notte e con personale estraneo alle case Salesiane, ad eccezione del Direttore della tipografia di S. Vincenzo de’ Paoli in S. Pier d’Arena, 1881.

  A019001822 

 Così, quando nel 1865 Don Bosco, vedendo vacanti in Italia, a causa dei rivolgimenti politici, cento otto Sedi vescovili, ardì scrivere al Papa augurandosi uno scambio di trattative tra la Santa Sede e il Governo per riparare a un simile danno delle anime, il Papa gradì una tal sollecitazione, come gradì che Don Bosco ne parlasse con Giovanni Lanza, ministro dell’Interno.

  A019001822 

 Il grande e difficilissimo affare fu ripreso dal Ministero Ricasoli alla fine del 1866 dopo la guerra [413] coll’Austria e ne venne la missione Tonello, la quale ebbe buon esito, perché Ricasoli seppe fare ciò che dal 1848 nessuno dei governanti aveva saputo fare, ossia fiancheggiare l’inviato ufficiale – da quel primo tempo ad allora questi inviati, a vario scopo, erano stati molti con un negoziatore ufficioso che godendo intera la fiducia della Santa Sede, potesse servire d’intermediario.

  A019001989 

 di stuoli blasfemi - già sede spregiata;.

  A019002611 

 [107] Mons. Emiliano Manacorda, Vescovo degnissimo di Possano in Archidiocesi di Torino, dovette, a quel tempo, chiedere alla S. Sede – e lo ottenne di non dipender più da Mons. Gastaldi, suo Metropolitano..


Don Bosco-Memorie biografiche Vol 20.html
  A020000864 

 ·          Scopo della Congregazione: sostenere l'autorità della S. Sede [XVIII 477,489,491] [VII 622]; [X 762]..

  A020001312 

 ·          Brevis notitia: Ragguaglio alla S. Sede sulla Società [VII 890]; [X 691,890]; [XIV 756]; [XV 174,703]..

  A020002029 

 ·         ... la proclamazione dei miracoli di D.B., di questo veramente fedele e sensato servo della Chiesa di Cristo, di questa Santa Sede Romana (Pio XI - 19 marzo 1929) [XIX 99] [XVI 327]..

  A020002550 

 ·          1846 e 1847 in maggio: comunione di ringraziamento per la sede stabile dell'Oratorio [II 430].

  A020002690 

 ·          Diffonder buoni libri: ogni anno oltre un milione di copie (relazione alla S. Sede) [XIV 218]..

  A020002865 

 ·          I giornali cattolici fanno più male degli altri, criticando la S. Sede [X 546]..

  A020004703 

 ·          Come appendice... è la casa di Maria Ausiliatrice... in Mornese... Lo scopo è di fare per le povere fanciulle quanto i Salesiani fanno pei ragazzi (Schiarimenti alla S. Sede) [XIV 227] [X 497]..

  A020005382 

 ·          I giornali cattolici fanno più male degli altri criticando la S. Sede [X 546]..

  A020006266 

 ·          Il lavoro supera le forze e il numero degli individui... pare che sia un secondo alimento ( Prima relazione alla S. Sede ) [XIV 218]..

  A020006428 

 ·          Comporre, pubblicare, diffonder buoni libri: ogni anno oltre un milione ( relazione alla S. Sede ) [XIV 218] [IV 532]..

  A020006654 

 ·          In generale il nostro maestro è, S. Tommaso (Schieramenti alla S. Sede) [IX 509]..

  A020007964 

 ·          Il Noviziato che noi chiamiamo tempo di prova si fa in un tratto della casa principale che è in Torino (Relazione alla S. Sede) [IX 507] [X 686]..

  A020008277 

 ·          Era necessario che l'Oratorio moderno popolare divenisse il campo di vero apostolato... doveva surrogare la Parrocchia... essere la sede dell'autorità paterna... [III 88]..

  A020008642 

 ·          Dio vi liberi dal dire una parola o fare la minima azione che possa anche solo interpretarsi contro gli ammaestramenti infallibili della Suprema Sede di Pietro (ai Missionari) [XI 387]..

  A020008647 

 ·          Rosmini non è affezionato alla S. Sede come D.B. e i suoi preti [XII 185]..

  A020008671 

 ·          Il Card. Manning consulta D.B. sulle relazioni tra la S. Sede e l'Italia [XIII 501]..

  A020008698 

 ·          Scopo della Congregazione: sostenere l'autorità della S. Sede [XVIII 477,489,491] [VII 622]; X 762]..

  A020009769 

 ·          Per accettare l'orfanotrofio di Trento vi fu anche la condizione di cercare un'altra sede per le orfane [XVII 585]..

  A020010137 

 ·          Triennale alla S. Sede: stupore per l'incremento [IX 793]..

  A020010538 

 ·          Veramente fanno del bene; ma non sono affezionati alla S. Sede come D.B. e i suoi preti (Pio IX a mons. Scotton) [XII 185]..

  A020010700 

 ·          1884: circa 1.400 religiosi, 166 case (esposto alla S. Sede) [XVII 128]..

  A020010707 

 ·          Tutto il capitolo ha il voto negativo del consultore della S. Sede [VII 626]..

  A020011301 

 ·          Brevis notitia o ragguaglio alla S. Sede: “cominciava con un semplice catechismo” [VII 890] [X 691,890;] [XV 174,703]..

  A020011680 

 Chiasso della stampa sulla mediazione di D.B. tra Governo e S. Sede [X 507-17]..

  A020012213 

 ·          Credilo, esimio e caro Arcivescovo, il D.B. non desidera altro se non tre cose: capire bene quanto tu vuoi dal suo Istituto; essere pure capito intorno a ciò che gli pare siagli consentito dalla S. Sede; quando allega qualche documento per sua difesa, sia te-nuta in qualche conto (Mons. Galletti) [X 834-5]..

  A020012604 

 ·          Spiegò al Papa il suo pensiero... Confrontata la nota della S. Sede con quella del Governo, eleggesse Vescovi coloro sui quali le due note andassero d'accordo [VIII 594]..





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